02 dicembre 2010

Primarie a Caserta: le regole su misura per Marino.


CASERTA. Avevamo preannunciato, nell’unica riunione del centrosinistra casertano alla quale abbiamo partecipato ,prima dell’avvio delle “cosiddette” primarie del 5 dicembre prossimo,che avremmo attentamente monitorato sul rispetto delle regole della competizione elettorale, alla stesura delle quali pure non abbiamo contribuito. Avevamo altresì previsto che, soprattutto sul fronte dei manifesti abusivi, tale rispetto non ci sarebbe stato : siamo stati facili profeti! Se è vero com’è vero che l’art. 4 del codice di autoregolamentazione prevede che: “È ammessa l’affissione in luoghi pubblici esclusivamente di manifesti 70x100 o locandine, diretti a promuovere la candidatura o le iniziative di singoli, purché negli spazi e con le modalità previste dalla normativa vigente” , ci siamo imbattuti in queste ore , come documentato dalle foto allegate , in affissioni fuori dagli spazi consentiti ed addirittura nello schieramento di totem pubblicitari , che con il formato 70X100 non hanno nulla da spartire. Avremmo voluto appellarci al rispetto dell’art 6 del codice di autoregolamentazione, così come era stato configurato nella bozza allegata (La violazione del presente regolamento, con particolare riferimento agli art. 3; 4; 5, da parte di ciascun candidato, comporta l’esclusione dalle primarie e/o la decadenza in caso di elezione) ma abbiamo constatato che quest’articolo , evidentemente sfavorevole al candidato che sta commettendo le suddette irregolarità, nella stesura definitiva del codice non esiste più! E’ il caso di dire che le regole si possono cambiare nel chiuso di una stanza ed in poche ore, quando servono a favorire il candidato , sin dall’inizio , vincente. E’ il caso di dire che serve un’alternativa radicale alla partitocrazia casertana, con una proposta di riforma laica, antiproibizionista e liberale della nostra città , alla quale stiamo lavorando e per la quale chiediamo l’aiuto ai tanti cittadini casertani stanchi di assistere all’evolversi, sempre più distorto ed incomprensibile, del monopartitismo imperfetto , imperante nel nostro paese, ed ancor più nella nostra città.

C.S.

Nella foto Francesco Giaquinto leader storico dei radicali di Caserta

Siena, 2 dicembre: convegno su rischio sismico e prevenzione nella storia italiana


Si svolge a Siena, oggi giovedì 2 dicembre, il convegno "Ambiente, rischio sismico e prevenzione nella storia italiana". L’evento, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Toscana, è organizzato dal Centro Interuniversitario per la Storia del Cambiamento Sociale e dell'Innovazione - Ciscam dell'Università di Siena, insieme alla Scuola di dottorato in Scienze storiche in età contemporanea. L'iniziativa si svolge a partire dalle 9.30 nell'aula del Refugio della Scuola Superiore Santa Chiara dell'Ateneo senese, in via del Refugio 4. Tra i temi del convegno, i terremoti nella storia italiana, in particolare quello di Messina del 1908 e quello dell’Irpinia del 1980, la pericolosità e il rischio sismico in Italia e la tutela del paesaggio e delle bellezze naturali del nostro Paese. Ad aprire i lavori, il Direttore del Ciscam Maurizio degl’Innocenti, professore dell’Università di Siena, mentre il professor Simone Neri Serneri dell’Università di Siena presiede la sessione pomeridiana. Intervengono professori ed esperti dell’Università di Siena, Firenze, Messina, Perugia, La Sapienza di Roma e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia- Ingv.

L’evento è organizzato in collaborazione con la Scuola superiore Santa Chiara dell'Università di Siena, la Fondazione di studi storici “Filippo Turati” e l'Osservatorio rischi e eventi naturali e tecnologici.

A Viterbo, corso di orientamento sui modelli di protezione civile.


Si svolge a Viterbo, dal 1 al 4 dicembre, il corso di orientamento “Il ruolo e i rapporti tra i rispettivi livelli di coordinamento nelle attività di protezione civile”, nella Sala congressuale del Grand Hotel Terme Salus. Il corso – organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con il Comune e la Provincia di Viterbo, d’intesa con la Regione Lazio e la Prefettura - Utg di Viterbo – conferma l’impegno del Dipartimento nell’affiancare gli Enti territoriali in materia di formazione e si rivolge ai responsabili delle Organizzazioni di volontariato locali, ai dipendenti della Provincia e della Prefettura - Utg di Viterbo e alle Forze dell’ordine. Il corso si propone di diffondere la consapevolezza dell'appartenenza al Servizio Nazionale della Protezione Civile attraverso la condivisione di modelli e linguaggi e mira anche a puntualizzare i ruoli dei rispettivi livelli di coordinamento, con particolare riguardo a quello della Provincia di Viterbo. Tra gli obiettivi, spicca la condivisione delle pratiche di intervento per garantire una risposta efficace, omogenea e coerente sia in sede locale che in raccordo con le componenti regionali e nazionali. Tra i destinatari anche il personale dei Comuni della Provincia, e rappresentanti delle strutture operative.

I temi del corso di orientamento:

- Evoluzione storica, sociale e normativa della protezione civile
- Attività del Servizio Nazionale della Protezione Civile
- Organizzazione comunale del Sistema di protezione civile
- Compiti e funzioni della Provincia: aspetti organizzativi, di pianificazione e gestione emergenze
- Ruolo della Regione: strutturazione del sistema di protezione civile e rapporti con gli enti locali
- Rischio idrogeologico e rete dei centri funzionali
- Organizzazione e funzionamento di un Centro Operativo: le funzioni di supporto
- Livelli di coordinamento, componenti e strutture operative, fasi di intervento
- Misure di salvaguardia della popolazione, analisi del modello d’intervento nel Sisma Abruzzo 2009
- Compiti e funzioni della Prefettura: le attività di pianificazione e gestione dell’emergenza
- Ruolo del volontariato di protezione civile: organizzazione, gestione e attivazione in emergenza.
- I criteri di gestione delle associazioni di volontariato
- Struttura della logistica, assistenza alla popolazione, sistema nazionale della logistica
- Allestimento e dismissione di un’area di accoglienza della popolazione

Seminario sul nuovo Piano Nazionale delle Misure Protettive contro le Emergenze Nucleari e Radiologiche.


Il nuovo Piano Nazionale delle Misure Protettive contro le Emergenze Nucleari e Radiologiche approvato con DPCM del 19 marzo 2010, è stato il tema del seminario che si è svolto nella giornata di oggi, 1° dicembre, presso l’auditorium dell’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ispra.

Un’occasione dedicata allo sviluppo della pianificazione d’emergenza per i rischi radiologici, con l’importante partecipazione del Presidente dell’Ispra, Prof. Bernardo De Bernardinis (nella foto), il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Francesco Paolo Tronca e il Capo Dipartimento della protezione civile, Franco Gabrielli.

È infatti compito del Dipartimento la verifica periodica e l’aggiornamento delle funzioni delle strutture coinvolte nel Piano, e la sua trasmissione alle Amministrazioni interessate.
Coinvolto nella stesura del Piano nazionale già dal 1986, subito dopo l’incidente di Chernobyl, per lo svolgimento delle specifiche attività di stesura il Dipartimento si è avvalso di un gruppo di lavoro di esperti funzionari interni, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.


Tutta la Città di San Nicola la Strada in attesa dell’arrivo della Sacra Icona della Madonna del Santo Rosario di Pompei.


SAN NICOLA LA SRADA. Con l’invito del Parroco Don Pasquale Lunato è iniziata con grande gioia ed entusiasmo la preparazione per l’arrivo in città della Sacra Immagine della Madonna di Pompei. Il giorno 1° dicembre si è tenuto il primo incontro in Comune per l’organizzazione e la buona riuscita di questo momento di grazia. Il Sindaco avv. Angelantonio Pascariello ha invitato la Polizia Municipale e il Gruppo Comunale di Protezione Civile della Città di San Nicola la Strada a fare tutto il possibile perché tutti i giorni della permanenza dell’Immagine della Madonna sia assicurata un’affluenza ordinata dei fedeli in chiesa e nella città. Infatti, si prevede una grande partecipazione di pellegrini che, certamente, verranno numerosi da altri paesi limitrofi, in quanto nelle nostre zone la devozione alla Madonna di Pompei è molto forte e sentita. Si ricorda il programma, che si articolerà come segue:

Martedì 14 Dicembre:

ore 16.00 - Arrivo ed accoglienza della Sacra Immagine al Largo Rotonda. Saluti da parte dei parroci don Pasquale Lunato e don Oreste Farina e del Sindaco avv. Angelantonio Pascariello. Processione verso la parrocchia Santa Maria degli Angeli, con la partecipazione di tutte le associazioni parrocchiali, l’Arciconfraternita San Nicola di Bari e SS. Rosario e della banda musicale del Villaggio dei Ragazzi “don S. D’angelo” di Maddaloni.

Ore 17.30 - Recita comunitaria del Santo Rosario.

Ore 18.00 - S. Messa solenne celebrata dal nostro Vescovo S.E. Rev.ma Mons. Pietro Farina con la partecipazione della polifonica Santa Maria degli Angeli.

Ore 21.30 - Veglia - catechesi su “Beato Bartolo Longo e Santuario di Pompei”.

Mercoledì 15 Dicembre:

Ore 8.30 - S. Messa con la celebrazione delle lodi: a questa celebrazione potrebbero partecipare le mamme dopo aver accompagnati i bambini a scuola.

Ore 9.30 - Visita ai malati ed accoglienza in chiesa dei vari gruppi: scolaresche e gruppi organizzati.

Ore 11.15 - S. Rosario meditato.

Ore 12.00 - Supplica alla Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei.

Ore 16.00 - Esposizione del SS. Sacramento ed adorazione.

Ore 17.30 - S. Rosario

Ore 18.00 - S. Messa

Ore 21.30 - Catechesi su “Maria donna Eucaristica”.

Giovedì 16 Dicembre:

Ore 8.30 - S. Messa con la celebrazione delle lodi.

Ore 9.30 - Visite alle famiglie ed accoglienza in chiesa degli alunni delle scuole della nostra città.

Ore 11.15 - S. Rosario meditato.

Ore 12.00 - Supplica alla Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei.

Ore 16.00 - Esposizione del SS. Sacramento ed adorazione.

Ore 17.30 - S. Rosario

Ore 18.00 - S. Messa Solenne

Ore 21.30 - Catechesi su “Maria presso la Croce”.

Venerdì 17 Dicembre:

Ore 8.30 - S. Messa con la celebrazione delle lodi.

Ore 9.30 - Confessioni.

Ore 11.15 - S. Rosario meditato.

Ore 12.00 - Supplica alla Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei.

Ore 16.00 - Esposizione del SS. Sacramento ed adorazione.

Ore 17.30 - S. Rosario

Ore 18.00 - S. Messa Solenne

Ore 21.30 - Veglia di preghiera su “Maria donna dell’attesa”.

Sabato 18 Dicembre:

Ore 8.30 - S. Messa con la celebrazione delle lodi.

Ore 9.30 - Accoglienza gruppi e possibilità di accostarsi al sacramento della Penitenza e Confessione.

Ore 11.15 - S. Rosario meditato.

Ore 12.00 - Supplica alla Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei.

Ore 16.00 - Esposizione del SS. Sacramento ed adorazione, con la partecipazione dei bambini del catechismo, con i loro genitori.

Ore 17.30 - S. Rosario

Ore 18.00 - S. Messa Solenne celebrata da S.E. Rev.ma Mons. Carlo Liberati Prelato del Santuario di Pompei.

Ore 21.30 - Fiaccolata notturna con la Sacra Immagine della B.V. Maria per alcune strade della città. Al ritorno in parrocchia continuazione della veglia per tutta la notte.

Domenica 19 dicembre:

Ore 7.30 - S. Messa

Ore 9.30 - Confessioni

Ore 10.30 - S. Rosario

Ore 11.00 - S. Messa Solenne

Ore 12.00 - Supplica alla Beata Vergine Maria e saluto alla Sacra Immagine della Vergine del Rosario, che ritornerà al Santuario di Pompei.

GIORNATA MONDIALE DI LOTTA ALL'AIDS. IL PRIMO DICEMBRE A CASERTA.


CASERTA - Diritti umani e accesso universale a prevenzione, cure e trattamenti. Sono questi gli aspetti attuali del dibattito mondiale sulla lotta all'Aids. Il primo dicembre - giornata mondiale di lotta all'Aids - se ne discuterà anche a Caserta, grazie all'evento organizzato dall’istituto superiore di scienze religiose S. Pietro del Capoluogo di Provincia e la cooperativa sociale “Spazio Bianco”.
Si tende a credere che i diritti di accesso a prevenzione, cure e trattamenti siano garantiti nel nostro paese, come in tutto il mondo occidentale. Le disparità di trattamenti sanitari nelle varie regioni; il rispetto della privacy degli oltre 160.000 pazienti affetti dal virus; i diritti in ambito lavorativo; l'assenza di campagne nazionali di prevenzione e le difficoltà nel fare il test Hiv sono, invece, solo alcuni degli ostacoli con cui gli ammalati di Aids sono costretti a confrontarsi giornalmente. Accesso alla prevenzione significa promuovere e fornire tutti gli strumenti disponibili per il diritto alla salute di tutte le fasce di popolazione. Oggi l'Italia segna il passo rispetto al resto del "mondo civilizzato". Fatto evidente se si pensa all'assenza di campagne istituzionali, nazionali o locali. Ogni due ore si registra una nuova infezione da Hiv, oltre 4mila ogni anno. La stragrande maggioranza sono dovute a rapporti sessuali non protetti eppure non si pensa ad una iniziativa semplice e poco onerosa, come eliminare l'iva sui condom, o ridurla allo scaglione minimo. Questo ha un solo nome: mancanza di sensibilità. In questo è fondamentale l'apporto di associazioni di volontariato, delle ONG e del Fondo Globale per la lotta all'Aids, alla Tubercolosi e alla Malaria. Di questo, e degli aspetti sanitari e medici, si parlerà nella Biblioteca del Seminario di piazza Duomo di Caserta, il primo dicembre alle ore 11.00. Interverranno Amalia Caputo (ricercatore presso la Federico II), don Pasquale Lunato (docente di Bioetica presso l’ISSR di Caserta), Filomena Simeone (dirigente AORN dell’ospedale S. Anna e San Sebastiano di Caserta) e Giorgina Sommonte (dottore di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale presso la Federico II).

c.s.

ITINERARIO NATURALISTICO GASTRONOMICO ALLA SCOPERTA DEI SAPORI DI UNA VOLTA.



CAIAZZO. Dopo il successo delle scorse edizioni Alessandro Santulli organizza per domenica 5 dicembre una nuova escursione con un Itinerario culturale idoneo a tutte le fasce d’èta, famiglie comprese. Questo il programma con partenza da Caserta – piazzale della Seta – San Leucio ore 9 e 55. Alle Ore 10 e 30 incontro a Caiazzo in piazza porta Venere, alle ore 11 visita alla cantina dell’azienda Rossetti nel paesino di Alvignanello con degustazione di vino guidata passeggiata lungo il corso del fiume Volturno nell’area protetta di circa 2 km, per vedere la confluenza dei due fiumi, il Volturno ed il Calore, nessun dislivello, adatta a tutti. Alle ore 13 e 30 pranzo presso l’agriturismo Sangiovanni nella frazione Sangiovanni e Paolo di Caiazzo al prezzo di 23 euro (10 per i bambini) – antipasto, assaggio olio novello, un primo, un secondo, contorni vari, vino della casa, dolce, frutta, liquore e caffè, alle ore 16 visita al frantoio e visione del ciclo completo di estrazione dell’olio – inoltre come sempre tante foto-ricordo per tutti

COORDINATORE DELL’ESCURSIONE:

ALESSANDRO SANTULLI TEL. 3925322408 – alessandrosantulli@gmail.com
ANTONIO SANGIOVANNI TEL. 3393275628 - 0823862437

E’ Consigliabile chiamare entro sabato sera per aderire all’escursione

Al seguente link le foto della scorsa escursione:
http://picasaweb.google.com/alesantulli/GiornataDellaVendemmiaBis101010#

al seguente link i programmi delle prossime escursioni:
http://sentiericaserta.blogspot.com/

La passeggiata e tutte le attività sono gratuite, l’unico prezzo sono i 23 euro del pranzo. Sono raccomandati un paio di calzature adatti all’ambiente montano, la passeggiata è rimandata in caso di maltempo, le responsabilità sono individuali.

01 dicembre 2010

SUCCESSO DEL PREMIO OLMO 2010 A RAVISCANINA.




Raviscanina - Non c’è crisi del settimo anno. La settima edizione del premio letterario Olmo parte a razzo, più forte delle precedenti. Un traguardo impensabile quando nel 2004 si decide, si organizza e si parte per quello che poi sarebbe diventato uno straordinario evento letterario che nell’alto casertano non ha precedenti. Si cambia subito formula: si elimina lo stere-otipo statico e gessato per una formula più snella, più dinamica, più spettacolare, più apprezzata dal pubblico. Così nascono i vari settori del premio, dalla letteratura al giornalismo, dallo sport alla musica, dal sociale, dall’imprenditoria di successo, dal teatro ai vari settori dell’informazione. Sulle tavole dell’ormai mitico palcoscenico dell’auditorium di Raviscanina passano filosofi e scienziati come Aldo Masullo e Antonio Malorni, storici di grande spessore come Rosario di Lello e uomini di cultura invidiati dai grandi eventi letterari nazionali come il “diversamente terrone”, così come ama definirsi, lo scrittore Pino Aprile e la più giovane Maria Pia Selvaggio. Quest’anno le sezioni aumentano. Si aggiunge il personaggio dell’anno. Un premio nel premio, voluto e ideato dalla testata giornalistica online Italianews.info che lo ha consegnato al giornalista anticamorra Carlo Pascarella. Ma a toccare l’apice del giornalismo è un giornalista scientifico del calibro di Luciano Lombardi, portavoce di tre presidenti della repubblica e fondatore della prima trasmissione di medicina per la rai e ci fermiamo qui. Ieri ha spopolato letteralmente anche il teatro con la compagnia Ketty Di Caprio di Alife grazie ad una straordinaria esibizione, stralciata dalla Gatta cenerentola di De Simone. Stesso successo per il Gruppo “Musical di Ailano” che ha dato prova della sua bravura con il Gobbo di Notre-Dame portato in giro con straordinario successo nella scorsa estate e che pare sia servito anche a strappare un contratto che potrebbe arrivare nei prossimi mesi in vista degli eventi estivi. Ma potremmo andare avanti ancora. “Non possiamo però concludere prima di aver sottolineato – dice il presidente della Fondazione Lelio De Sisto - la perfetta organizzazione, cominciando da luci ed audio di Di Lello sound, e la scelta indovinata dei personaggi che hanno sfilato sull’ambita passerella del premio Olmo. La conferma, se di conferma vogliamo ancora parlare, è arrivata ancora una volta dal pubblico che l’altra sera era davvero tanto”.

Ecco tutti i nomi dei premiati 2010: Sociale: Rangers d’Italia di Raviscanina; Sport: Capriatese Calcio; Forze dell’Ordine: Guardia di finanza di Caserta; Scuola: Lina Iannitti; Città della Cultura: Città di Caiazzo; Imprenditoria di successo: Banca Capasso Antonio di Alife; Sanità Eficiente:Unità Operativa di Cardiologia-Utic di Piedimonte Matese;Musica:Musical Ailano; Leggendo Leggendo: Maria Pia Selvaggio; Teatro Compagnia Teatrale “Ketty Di Caprio” di Alife; Cinema: Scapagnini; Giornalismo: Luciano Lombardi; Letteratura Pino Aprile; Il personaggio dell’anno di Italianews.info: Carlo Pascarella.

CONVEGNO PTCP, PARTERRE DI “TECNICI”.



CAIAZZO – Un confronto aperto sul Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale che ha “formato” i numerosi presenti sull’importanza e sul ruolo dello strumento urbanistico, uno strumento propedeutico per la redazione da parte dell’amministrazione dei Puc. E’ stato ospitato da Palazzo Mazziotti di Caiazzo, un incontro voluto fortemente dal sindaco e consigliere provinciale Stefano Giaquinto e che ha riunito nell’accogliente saletta dello storico immobile di via Umberto I un parterre di tecnici e ospiti d’onore. Non è mancato il presidente della Provincia Domenico Zinzi e l’assessore provinciale al ramo Giovanni Mancino che, in linea generale ed essenziale, hanno affrontato le tematiche del PTCP risaltando gli aspetti peculiari quali la qualificazione e riqualificazione urbanistica e territoriale nel pieno rispetto dell’ambiente. L’onorevole Zinzi ha inoltre rimarcato che non solo “la Provincia deve rimediare ai danni già provocati all’ambiente ma soprattutto mettere in atto tutti gli strumenti per prevenirli”. Ha parlato di previsione del ripopolamento delle zone interne previo il potenziamento della rete cinematica, soprattutto su rotaia. Anche secondo il primo cittadino Giaquinto il PTCP è uno strumento che disegna lo sviluppo futuro del territorio coniugando la salvaguardia dell’ambiente con le esigenze del sistema socio-economico. “Un piano importante soprattutto per i Comuni – sottolinea Giaquinto motivando l’organizzazione del convegno sul tema - Sarà il frutto di un ampio confronto tra le forze politiche, con il territorio, le amministrazioni locali e tutti i soggetti portatori di interesse”. Tra gli intervenuti anche l’assessore comunale Giuseppe De Biase, l'architetto Angelomichele Fracassi (coordinatore del team di progettisti che sono stati incaricati a redigere il Ptcp) e gli stessi tecnici nelle persone di Vezio De Lucia (architetto), Alberto Coppola (architetto) e Antonio Di Gennaro (agronomo). Una tavola rotonda per essere preparati e pronti a sollevare, se ci sono le condizioni, osservazioni che ricordiamo potranno essere presentate entro il 18 dicembre 2010.


c.s.

Presentazione del libro del Sen. Nicola Mancino “Giustizia sotto tiro”.


CASERTA. L'Associazione Carta '48 presenta il libro del Sen. Nicola Mancino (nella foto) “Giustizia sotto tiro”, in collaborazione con la rivista “L’ago ed il filo” per venerdì 10 dicembre 2010 alle ore 17,30 presso la sede dell’Unione Industriali di Caserta in via Roma. Mi è particolarmente gradito parteciparVi questa ultima nostra iniziativa, ha ribadito il Presidente del sodalizio Carlo De Michele, non solo per il prestigio dell’Autore e l’intervento di eminenti rappresentanti del mondo del diritto, ma anche perché inseriremo, in un momento così qualificante per la nostra attività, la consegna delle tessere di iscrizione per 2010.

c.s.