02 dicembre 2010

GIORNATA MONDIALE DI LOTTA ALL'AIDS. IL PRIMO DICEMBRE A CASERTA.


CASERTA - Diritti umani e accesso universale a prevenzione, cure e trattamenti. Sono questi gli aspetti attuali del dibattito mondiale sulla lotta all'Aids. Il primo dicembre - giornata mondiale di lotta all'Aids - se ne discuterà anche a Caserta, grazie all'evento organizzato dall’istituto superiore di scienze religiose S. Pietro del Capoluogo di Provincia e la cooperativa sociale “Spazio Bianco”.
Si tende a credere che i diritti di accesso a prevenzione, cure e trattamenti siano garantiti nel nostro paese, come in tutto il mondo occidentale. Le disparità di trattamenti sanitari nelle varie regioni; il rispetto della privacy degli oltre 160.000 pazienti affetti dal virus; i diritti in ambito lavorativo; l'assenza di campagne nazionali di prevenzione e le difficoltà nel fare il test Hiv sono, invece, solo alcuni degli ostacoli con cui gli ammalati di Aids sono costretti a confrontarsi giornalmente. Accesso alla prevenzione significa promuovere e fornire tutti gli strumenti disponibili per il diritto alla salute di tutte le fasce di popolazione. Oggi l'Italia segna il passo rispetto al resto del "mondo civilizzato". Fatto evidente se si pensa all'assenza di campagne istituzionali, nazionali o locali. Ogni due ore si registra una nuova infezione da Hiv, oltre 4mila ogni anno. La stragrande maggioranza sono dovute a rapporti sessuali non protetti eppure non si pensa ad una iniziativa semplice e poco onerosa, come eliminare l'iva sui condom, o ridurla allo scaglione minimo. Questo ha un solo nome: mancanza di sensibilità. In questo è fondamentale l'apporto di associazioni di volontariato, delle ONG e del Fondo Globale per la lotta all'Aids, alla Tubercolosi e alla Malaria. Di questo, e degli aspetti sanitari e medici, si parlerà nella Biblioteca del Seminario di piazza Duomo di Caserta, il primo dicembre alle ore 11.00. Interverranno Amalia Caputo (ricercatore presso la Federico II), don Pasquale Lunato (docente di Bioetica presso l’ISSR di Caserta), Filomena Simeone (dirigente AORN dell’ospedale S. Anna e San Sebastiano di Caserta) e Giorgina Sommonte (dottore di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale presso la Federico II).

c.s.