27 settembre 2010

I GENITORI DI GALLO NON MOLLANO SULLE PLURICLASSI E SCRIVONO AL GOVERNATORE STEFANO CALDORO.


GALLO MATESE. Continua senza sosta la protesta dei genitori degli alunni delle scuole di Gallo Matese e Letino e di tutto il Matese contro la creazioni delle “pluriclassi”. Il comitato di Gallo Matese è in piena attività, hanno svolto incontri con sindacati di categoria, Dirigenti Scolastici dei plessi e dirigenti del Provveditorato. I genitori di Gallo Matese non mollano e stanno preparando una petizione popolare che illustra le difficoltà a cui si va incontro nei plessi di montagna da inoltrare al Presidente della Regione Campania On. Stefano Caldoro. Durante un’assemblea tenutasi presso il comune di Gallo Matese i genitori dei bambini hanno deciso di portare le problematiche del paese sul tavolo del governatore della Regione Campania Caldoro , raccogliendo firme per una petizione, firmata anche dal Sindaco Franco Confreda, in cui si chiede un intervento per abolire le pluriclassi e per migliorare il servizio di trasporto dei bambini della frazione Vallelunga con lo scuolabus. Intanto Antonio Rampone vice presidente del comitato cittadino, ha annunciato che a Gallo Matese tra breve arriverà di nuovo la troupe di Buongiorno Regione – Rai 3 per documentare i problemi del piccolo paese montano.

Pietro Rossi

IL COMUNE APPALTA 120.000 EURO DI LAVORI PER LO STADIO COMUNALE.


PIEDIMONTE MATESE.Un importante bando per l’assegnazione dei lavori di adeguamento dello Stadio comunale di Piedimonte Matese è stato emanato dal Comune matesino. La gara d’appalto, per l’importo complessivo dei lavori di € . 119.181,21 + IVA, per il quale verranno utilizzati i fondi dell’Istituto per il Credito Sportivo, specializzato proprio nel finanziare interventi legati al mondo dello sport e della cultura, avrà luogo il 25 ottobre, e per il mese di novembre dovrebbero prendere il via gli interventi. Con questo terzo lotto di lavori, lo stadio comunale sito nella frazione Spicciano, si avvia verso la completa riqualificazione. L’impianto sportivo piedimontese rappresenta la principali priorità dell’amministrazione comunale, come ci tiene a sottolineare il primo cittadino Vincenzo Cappello (nella foto), lo stadio è il fiore all’occhiello della città, essendo storicamente una delle strutture sportive più importanti dell’Alto Casertano, e che proprio per questa ragione rappresenta una notevole opportunità per il comprensorio e una sua grande risorsa su cui puntare. Come si ricorderà, da circa un anno il complesso è ritornato alla gestione comunale, dopo che nel febbraio del 2009 il Tar Campania bocciò il ricorso presentato dall’associazione “Ags Piedimonte Matese” contro la delibera comunale di revoca della sua gestione, ritrovando una nuova vitalità e una maggiore partecipazione dei cittadini.

Pietro Rossi

Giugliano Mediocasa basket, primo ruggito!


Parte col piede giusto l'avventura in serie B del Mediocasa Giugliano, che batte la Reale Mutua Sassari per 81-68. Buona la presenza di tifosi giuglianesi, nonostante si giochi a Gricignano, per la contemporanea indisponibilità del palazzetto di via Casacelle, in via di rifacimento con il parquet (pronto la settimana prossima) e il nuovo palazzetto di via Pigna, che a breve sarà completato e consegnato alla società gialloblu. L'avvio è completamente di marca ospite, con i sardi che colpiscono dalla distanza e scappano sul 9-22. Lamberti striglia i suoi e registra la difesa, Giugliano rientra subito in partita e dopo aver chiuso il primo quarto sotto di 9 (13-22) prosegue nel parziale positivo portandosi avanti grazie a Corvo e Gottini: al riposo, tigri gialloblu in vantaggio di 2, sul 36-34. Fessia è ancora a mezzo servizio, causa contrattura al polpaccio, e Dolic è chiamato agli straordinari sotto canestro, catturando molti rimbalzi e inchiodando una grande schiacciata che infiamma il palazzetto. Di Napoli regala giocate spettacolari (straordinaria la conclusione volante su rimessa, con 1 secondo sul cronometro dei 24), Chiavazzo e Federici danno buona intensità alla difesa, e Beatrice riesce a dare i cambi di ritmo necessari: Giugliano allunga, con Sassari che riesce però a restare in scia e a chiudere sotto di 6 il terzo parziale, sul 59-53. Nell'ultimo periodo gli ospiti non demordono, guidati da Rotondo (24) e Manca (18), ma il Mediocasa vuole assolutamente bagnare con una vittoria l'esordio assoluto in serie B e trova i canestri importanti di Fabio Di Napoli e Pino Corvo, che mette il sigillo sull'azione-emblema della partita: palla sporcata dalla difesa, il quarantunenne capitano gialloblu non ci pensa due volte e si tuffa per il recupero, schiaffeggiando la palla verso Fessia che, dall'angolo, piazza una tripla decisiva. Finisce con il canestro a fil di sirena di Enrico Capano, esordiente in prima squadra, e con la festa giuglianese per i primi due punti in un campionato in cui ogni vittoria varrà oro.
Domenica il prossimo impegno per il Mediocasa, a Minturno contro Scauri. In chiusura, le parole di coach Alfredo Lamberti: “sono contento per questa vittoria, era importante per noi cominciare col piede giusto questa nuova avventura; voglio dedicarla all'amico, nonché stimato giornalista di BasketIncontro, Pino Capuano, che purtroppo ci ha lasciati da pochi giorni; ci eravamo sentiti dopo la vittoria del campionato scorso, subito dopo la partita con il Pontano, ed aveva avuto tante belle parole nei miei confronti; il mio pensiero va a lui”.

Mediocasa Giugliano 81
Fessia 11, Beatrice 7, Dolic 4, Capano 2, Di Napoli 16, Corvo 19, Federici 2, Gottini 16, Di Febbraio, Chiavazzo 4.
All. Lamberti

Reale Mutua Sassari 68
Salvatore 6, Piras 1, Manca 18, Spisu 5, Bonsignori, Rotondo 24, Spampinato, Dessanti 2, Sechi, Samoggia 4.
All. Carlini

Arbitri: Leggiero di Brindisi, Capozziello di Brindisi.

Parziali: 13-22, 36-34; 59-53, 81-68.

Fonte: Ufficio stampa Mediocasa Basket

Ipocrisia italiana.


PIEDIMONTE MATESE. Come ho scritto qualche tempo fa la Cina è molto vicina con i suoi insediamenti commerciali e con le sue invasioni spropositate. Queste invasioni creano problemi sociali ed economici soprattutto per le nostre piccole e medie imprese che già con se non riescono ad arrivare a fine mese, ma tutto questo sembra non importare al Governo italiano visto che la Cina è il nostro miglior partner commerciale. L’ipocrisia sta nel fatto che se in Tanzania condannano a morte una persona, si mobilita tutto il mondo, se in Iran condannano a morte un’altra persona si mobilita mezzo mondo, mentre se in Cina ammazzano cinquemila (5000) donne all’anno non succede proprio niente. Voglio ricordare che ogni anno i nostri “partner” annoverano più esecuzioni che in tutte le altre nazioni del mondo, da dati ufficiali, perché siccome in Cina le cifre reali sulla pena di morte sono segreto di Stato le autorità dicono quello che vogliono, infatti si dovrebbe parlare di almeno 10mila esecuzioni all’anno per reati che vanno dalla prostituzione, alla frode e al furto d’auto. Quindi se si paventa un’esecuzione negli Stati Uniti partiamo con articoli di giornale e con petizioni allarmanti dimenticandoci subito del Dalai Lama che è già passato di moda e delle camere mobili di esecuzioni che in Cina erano ricavate da furgoni Iveco. Finendo dico che tutti noi dovremmo incominciare a prepararci e a purificarci nel modo più etico possibile, altrimenti, che Dio c’è ne libera, non potremo mai dare lezioni di comportamento a nessuno, ma continuare a genufletterci agli Stati canaglia.

D’Abbraccio Giuseppe (NELLA FOTO)

INAUGURATA LA SEGRETERIA DELL'ON. PAOLO ROMANO A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. “Questa non è solo una sede politica, anzi deve essere un punto di riferimento per tutti gli Amministratori dell’Alto Casertano di qualunque colore politico” così il Presidente del Consiglio Regionale della Campania Paolo Romano ha “arringato” i convenuti all’inaugurazione del Centro di ascolto per la Regione Campania, aperto a Piedimonte Matese, sabato sera in via Gaetani. Romano ci ha tenuto in specialmodo a rimarcare su questo punto, perché ha continuato il suo ragionamento affermando: “Io sono il presidente del Consiglio Regionale, ovvero di tutti i consiglieri della Campania, destra, sinistra e centro, per cui nessuno deve avere difficoltà a cercare un punto di incontro con il sottoscritto perché viene e vengono prima le istituzioni e poi si può fare anche politica, ma in altri alvei” Presenti all’incontro anche il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ed il Presidente del Parco Regionale del Matese, Pino Falco, i quali non hanno perso l’occasione appunto facendo riferimento alle parole di Romano, di sottoporgli le questioni più pungenti del momento, ovvero l’ambito C/6 e le problematiche che attanagliano l’Ufficio di Piano di Piedimonte Matese, per quanto concerne le competenze di Cappello e il Parco Regionale, Pirap e risorse finanziarie per le competenze di Falco, i quali sebbene di estrazione politica diversa (Pd) non hanno in ogni caso voluto perdere l’occasione per incontrare direttamente uno dei massimi referenti istituzionali in Regione. Il sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello ha infatti dichiarato: “Era doveroso un saluto al presidente del Consiglio Regionale, per chi, come il sottoscritto è gravato da tante responsabilità amministrative. Infatti il Governo regionale deve darsi non solo da fare per sbloccare la situazione di impasse che vede sofferenti di riflesso proprio i Comuni e parlo di questione rifiuti, Sanità e fondi europei, ma deve anche dare la linea guida per altre risorse che seppur ci sono nei fondi regionali, al momento sono bloccate da quando è cambiata la legislatura regionale.” Cappello ha poi rimarcato da parte sua: “Resto della convinzione infatti, che un sindaco per perorare il fabbisogno della Comunità che rappresenta, deve recarsi se necessario anche in capo al mondo, in questo particolare momento, è necessario mettere da parte il colore politico per pensare a tutelare gli interessi del territorio” Da parte sua, anche il presidente Falco non ha mancato di rappresentare a Romano, la delicata situazione che vede l’Ente da lui guidato soffrire da mesi ormai. E il presidente del Consiglio ha assicurato che intraprenderà tutte le strade istituzionali utili, per stare vicino agli Amministratori locali. Presente anche il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto ed il suo più prossimo collaboratore, l’assessore Antonio Di Sorbo.



26 settembre 2010

CONTRIBUTO ECONOMICO DEL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE IN FAVORE DELLA FRATERNITA’ FRANCESCANA DEI FRATI MINORI DI SANTA MARIA OCCORREVOLE.

PIEDIMONTE MATESE. La Fraternità Francescana dei Frati Minori in Santa Maria Occorrevole, in occasione del rinnovato noviziato del Sud Italia previsto per il 2011, ha programmato la realizzazione di interventi di ristrutturazione funzionale al plesso conventuale, volti ad assicurare ai vari ambienti una maggiore vivibilità e fruibilità. Recentemente la Fraternità ha, altresì inteso dotarsi di un nuovo organo a canne, pezzo di antiquariato proveniente dalla Cappella delle Guardie Reali della Regina Elisabetta d’Inghilterra per conferire maggiore solennità ai sacri riti. Tramite il Padre Guardiano frà Antonio Michele Ridolfi , è stata richiesta al Comune di Piedimonte Matese la concessione di un contributo economico onde assolvere parzialmente alle esose spese resesi necessarie per le opere progettate. Considerando che il santuario francescano del Monte Muto rappresenta da sempre un grande faro di spiritualità e di cultura non solo per la città di Piedimonte Matese ma per tutta la Valle del Medio Volturno e che la bellezza e la suggestività del luogo gli ha guadagnato, a ragione, la definizione di “La Verna dell’Italia Meridionale” la Giunta Comunale, guidata da Vincenzo Cappello, esaminata la richiesta della Fraternità Francescana dei Frati Minori, ha approvato un contributo di 2000.00 euro relativamente all’acquisto di un nuovo organo a canne nonché agli interventi di ristrutturazione funzionale del plesso conventuale di Santa Maria Occorrevole. Il convento di Santa Maria Occorrevole è molto caro alla comunità locale in quanto ospitò anche San Giovan Giuseppe della Croce nel suo noviziato. E’ meta di pellegrinaggi ed è assiduamente visitato da numerose persone che in quell’oasi di pace ritrovano la serenità nella capacità di ascolto dei frati.

Pietro Rossi

Con la Festa dei disabili si concludono le attività estive programmate dall’associazione Umanità Nuova e dall’Amministrazione Comunale di Alvignano


ALVIGNANO. Si è concluso con grande successo il progetto “Estate Alvignanese” che ha consentito ai ragazzi disabili di essere i protagonisti di una serie di attività che l’associazione Umanità Nuova ha programmato insieme al coordinamento delle Associazioni Alvignanesi con la fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale. L’estate dei disabili è stata tutta all’insegna della socializzazione, del divertimento ma non sono mancate anche iniziative di tipo formativo e culturale che sicuramente i nostri ragazzi non dimenticheranno facilmente. Tra le tante ricordiamo “Estate in piscina” presso la struttura “Oasi del Sol” dove i disabili hanno realizzato una attività ricreativa presso la piscina annessa alla struttura. Il progetto di attività natatoria realizzato per i disabili residenti in Alvignano è servito, in primo luogo a favorire l’approccio all’attività sportiva da parte di bambini e ragazzi che presentano disabilità fisiche, psichiche, sensoriali o socio-relazionali ed anche ad offrire loro una opportunità di integrazione sociale. Ancora più affascinate è stata la visita presso il Parco della Reggia dove i veri protagonisti sono stati i ragazzi che hanno potuto partecipare ai Percorsi Tattili-Olfattivi, usufruire del Servizio di Accoglienza, orientamento e introduzione alla visita del Parco per ragazzi disabili (SAP). I ragazzi hanno partecipato con enorme entusiasmo ai percorsi tematici e itinerari accessibili all’interno del Parco: “Il parterre e il Bosco Vecchio, La Peschiera Grande, La Via d’acqua, Boschetti, radure e alberi grandi”, utilizzando materiale illustrativo che descrive l’articolazione del parco con riferimenti storici, artistici, botanici. I percorsi tattilo-olfattivi sono stati realizzati appositamente per favorire la conoscenza sensoriale del patrimonio artistico e botanico del Parco della Reggia. Come ormai da ben quattro anni l’estate per i ragazzi disabili si è conclusa con una simpatica e divertente serata; i ragazzi ballando e cantando accompagnati dal maestro Aurelio Esposito si sono divertiti ed hanno gustato una ottima pizza, e non solo, nel locale Ristorante-Pizzeria Elitè della famiglia Rossi (Gianluca, Pasqualino Rita e Domenico), che con grande sensibilità e simpatia si è adoperata offrendo la pizza ai disabili come da tradizione. A loro va il nostro particolare ringraziamento ben sapendo che il prossimo anno saranno di nuovo insieme ai ragazzi disabili per offrire loro una simpatica serata; una menziona va fatta anche al Maestro Aurelio Esposito, che come sempre in modo molto professionale, si adopera per far si che una serata qualsiasi diventi divertente, simpatica e da non dimenticare. Particolarmente soddisfatta Irma Ciccolini, presidente dell’associazione Umanità Nuova che ha fortemente voluto queste attività: “un grazie particolare lo voglio estendere alle associazioni che mi hanno aiutato in questa serie di iniziative, la Proloco Alvignanese con i ragazzi del Servizio Civile, la Protezione Civile, il Forum Comunale, l’associzione Mary Jo dance, l’Amministrazione Comunale di Alvignano e il Consigliere alle Politiche Giovanili Paola Corniello che si sono adoperati, con grande sensibilità, ma soprattutto con grande affetto affinché tutte le attività venissero progettate, seguite e realizzate. Spero che queste iniziative rappresentino l’inizio di un lavoro proficuo e che in futuro si possa continuare a realizzare eventi e manifestazioni, che nel loro piccolo, sono momenti di condivisione e partecipazione con i ragazzi disabili , favorendo la loro integrazione nel tessuto sociale. Alle associazioni ed alle persone che ci hanno aiutato nelle attività va un grande “grazie”, ma un ringraziamento speciale va ai ragazzi disabili ed alle loro famiglie che hanno, con entusiasmo, partecipato alle attività. Le attività messe in campo dalle associazioni in collaborazione dell’Amministrazione Comunale, non si esauriscono con l’Estate Alvignanese, ma già per il prossimo inverno ci sono attività in cantiere rivolte alla cittadinanza; quindi come dire “alla prossima”.

Pietro Rossi

CONTRASTO AL CONSUMO DI STUPEFACENTI - DUE SEGNALATI ALLA PREFETTURA.


ISERNIA. Nel contesto dell’attività finalizzata al contrasto dello spaccio degli stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Isernia hanno eseguito un controllo sul capoluogo di provincia segnalando alla Prefettura uno studente universitario 27enne ed un operaio 40enne trovati in possesso di dosi per uso personale di eroina, sottoposte a sequestro. Arresti domiciliari intanto sono stati decretati dal G.I.P. del Tribunale di Isernia per la 30enne tratta in arresto in Isernia lo scorso 21 settembre. Nel corso della mattinata infatti la donna è stata presentata all’udienza di convalida dell’arresto dinanzi al magistrato del Tribunale Pentro che dopo la convalida della misura cautelare adottata dall’Arma per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, ha fissato anche, su richiesta dei termini avanzatadella difesa, l’udienza di merito al prossimo 30 settembre. Condannato nella mattinata dal Giudice Monocratico del medesimo Tribunale anche il 40enne operaio del basso Volturno arrestato il 9 settembre scorso dalla Compagnia di Venafro per rapina impropria, dopo essersi impossessato di materiale elettrico presso una struttura commerciale in costruzione in Roccaravindola. La pena concordata con il rito premiale del “patteggiamento”, decretata dal Giudice ammonta ad 1 (un) anno, quattro mesi e due giorni di reclusione ed euro 300 di multa, che l’interessato non sconterà per il beneficio della sospensione .


Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

L’uomo in cammino…tra l’escursionismo e il pellegrinaggio.


BENEVENTO. La suggestiva cornice del Palazzo del Governo di Benevento ha ospitato il 23 settembre 2010 il convegno, organizzato dalla sezione CAI di Benevento, dal titolo «L’uomo in cammino…tra l’escursionismo e il pellegrinaggio: Santiago de Compostela, la Via Micaelica, i Sentieri Frassati, tre storie laiche raccontate dai protagonisti». A fare gli onori di casa il Prefetto di Benevento, S.E. dott. Michele Mazza, profondo amante della montagna, che ha illustrato nel suo saluto di apertura come nella visione cristiana la montagna avvicini l’uomo a Dio, mentre in quella laica permetta l’incontro della persona con se stessa oltre che con gli altri: emblema di ciò il saluto che ci si scambia sempre anche tra sconosciuti lungo i sentieri montani, cordialità che purtroppo in città si avverte sempre meno. Sono seguiti i saluti ed i ringraziamenti del Sindaco di Benevento, Ing. Fausto Pepe, dell’Assessore Provinciale Carlo Falato, del Presidente del GR Campania CAI Prof.ssa Annamaria Martorano, del Presidente della sezione CAI di Benevento Enzo Ascione che ha moderato l’incontro. Quindi l’Avv. Gaetano Troisi, ha illustrato il suo libro Sotto le stelle della Galizia ispirato al millenario cammino di Santiago di Compostela, 850 chilometri in territorio spagnolo dai Pirenei alla splendida cittadina di Santiago.
Successivamente Enzo di Gironimo e Wilma Tarantino hanno illustrato ai presenti il fascino della Via Micaelica, prima via di pellegrinaggio dell’Italia meridionale, che, partendo dalla città di Benevento, ha come meta il Santuario di San Michele Arcangelo nel Gargano. I relatori hanno illustrato come lo sviluppo e la pubblicizzazione di questo nuovo itinerario possa rappresentare un’ottima occasione di sviluppo economico per le terre attraversate dagli escursionisti. Sempre più persone, negli ultimi anni, scelgono di mettersi in cammino, in quanto «camminare è sinonimo di vivere, in una sana libertà fisica e mentale, unendo gambe e cervello». Il cammino rappresenta la metafora della stessa esistenza: superare gli ostacoli incontrati lungo il percorso accresce infatti l’autostima personale e rafforza la propria personalità, in un’esperienza unica e indimenticabile per ciascun camminatore che, tornato a casa, trova la forza per affrontare la quotidianità e tutti i suoi problemi. Le sezioni CAI di Foggia e di Benevento hanno collaborato per l’allestimento della Via Micaelica, caratterizzata da suggestivi luoghi di culto e non solo. Si rende necessaria ora una segnaletica precisa nei diversi luoghi toccati dal percorso, che costituisce la parte finale della Francigena del Sud-Italia.
La parola è quindi passata ad Antonello Sica, curatore dei Sentieri Frassati, che ha spiegato che «non si cammina per andare, ma per ritornare nelle proprie case rigenerati, rafforzati e cambiati», come sostenuto dal Beato Pier Giorgio Frassati, nato a Torino agli inizi del ventesimo secolo, che ha collegato in modo straordinario il cammino della montagna a quello della vita. Nel 1996, nella località salernitana di Sala Consilina, è stato inaugurato il primo sentiero Frassati. Da quel momento, in tutte le regioni italiane, è stato allestito un percorso escursionistico in onore del Beato torinese. A dimostrazione che la montagna unisce e non divide mai, nei prossimi mesi saranno inaugurati sentieri Frassati in Sardegna, in Trentino ed in Puglia. Tutte queste iniziative mirano a far crescere l’uomo dal punto di vista umano e spirituale. A concludere l’incontro l’intervento del Vice Presidente generale del CAI Goffredo Sottile, già Prefetto di Caserta, che ha sottolineato la propria soddisfazione per la suggestiva ed affascinante Via Micaelica e per il lavoro svolto dalle sezione campane del CAI.

c.s.

25 settembre 2010

Presentazione del “Festival della PACE 2010″ a EXPO MATESE.


Piedimonte Matese. Domenica 26 Settembre alle ore 19:30, prima dello spettacolo serale, ci sarà un momento artistico-culturale dedicato alla presentazione del “Festival della PACE 2010″. L’evento che si svolse il 1 Settembre ad Alife ( vedi video della serata in alto ) si ripeterà nuovamente a Piedimonte Matese. Sarà presente una rappresentanza dei giovani partecipanti che sono la colonna portante dell’ importante Evento – Spettacolo culturale, che si svolgerà nel prossimo mese di dicembre 2010. I giovani declameranno delle letture sul tema del Festival. “Scopo di questo spettacolo fortemente educativo- ha spiegato Agnese Ginocchio del Movimento per la Pace di Terra di lavoro- é quello di mirare alla formazione del giovane alla responsabilità e alla coscienza civile attraverso l’arte, la cultura e la musica di e a servizio della Pace. Ringraziamo l’organizzazione Expo Matese nella figura del Dott. Daniele Angelillo, per la disponibilità e la sensibilità mostrata nei nostri riguardi, perché ci ha offerto l’opportunità di far conoscere anche attraverso la vetrina dell’ Expo Matese 2010 un’ aspetto determinante che rappresenta il cuore ed il centro del nostro territorio del Matese: i giovani! “. Alla serata di presentazione sarà presente anche il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello che porterà il suo saluto ai partecipanti.Per tutte le altre info sull’Expò Matese collegarsi al sito(cliccare quì) *


Comunicato stampa

CONVOCATO IL TAVOLO VERDE DALL'ASSESSORE REGIONALE VITO AMENDOLARA.


CASERTA. La prossima settimana sarà una settimana importante per la questione tabacco.
Ci saranno infatti due incontri: il primo a livello regionale con la convocazione della cabina di regia ed il secondo incontro sarà a livello nazionale alla presenza del ministro Galan.
“Nell’ambito del tavolo verde convocato ieri dall’assessore Amendolara - ricorda il presidente di Coldiretti Campania Gennaro Masiello - l’assessore, tra l’altro, ha anche definito il percorso per affrontare in modo organico la questione tabacco per i due aspetti che più interessano la nostra realtà: le misure agro ambientali e la misura forfettaria per le aziende”.
Ricorda Coldiretti infatti che siamo ancora in attesa della definizione dell’importo della misura agro ambientale per il tabacco (misura 214H del PSR della Regione Campania). Per questa misura Coldiretti ha più volte sollecitato la definizione dell’importo anche a livello nazionale. Infatti a seguito dell’ultima richiesta fatta il ministro ha convocato il tavolo nazionale per venerdì 1 ottobre con tutta la filiera tabacchicola. A livello regionale mentre dovrà essere affrontata la misura 144 particolarmente importante per le aziende campane e che prevede un aiuto decrescente nel triennio fino a 9.000 euro per azienda negli anni. Secondo Coldiretti le misure degli aiuti agro ambientali e e quella degli aiuti decrescenti potranno essere di valido aiuto per dare rilancio al settore. E’ evidente che le misure devono essere solo di accompagnamento e che sarà poi il mercato a determinare la redditività della coltura.


C.S.

Archeologia e folklore: abbinamento vincente.


MONDRAGONE. Nella serata di giovedì 23 settembre è stata organizzata dalla Direzione Scientifica del Museo Civico Archeologico "Biagio Greco" una visita notturna agli scavi del Castello di Rocca Montis Dragonis a beneficio del Comitato Festeggiamenti di San Michele Arcangelo, in occasione dell'illuminazione dello stesso Castello. La visita, iniziata alle ore 20.00, è terminata verso le ore 23.00. Guidati dalla restauratrice Marianna Musella e dall'archeologa Bruna Gargiulo, un gruppo di circa quaranta persone ha potuto visitare, alla luce di una magnifica luna piena, il pianoro sommitale dove, tra l'altro, è stata rinvenuta, l'anno scorso, la Cappella Palatina ed un fonte battesimale, oggi esposto al Museo, la fornace e diverse cisterne.
"La visita notturna agli scavi realizzata per il Comitato Festeggiamenti di San Michele" commentano le dottoresse Musella e Gargiulo "ci permette non solo di illustrare lo stato degli scavi in una atmosfera di particolare suggestione, ma ricordare le radici medievali della moderna Mondragone, radici che hanno nel villaggio fortificato una testimonianza preziosa, che ogni anno restituisce importanti reperti archeologici. Non nascondiamo, che la visita notturna agli scavi ha creato una profonda impressione anche a noi che siamo ben abituate a muoverci in questo sito. La suggestione è stata veramente forte." L'occasione della visita notturna è stata l'accensione dei fari che, per la durata della Festa di San Michele, illumineranno i torrioni del Castello, permettendo di poterne apprezzare la bellezza a grande distanza. L'illuminazione del Castello è divenuta ormai un appuntamento fisso, curato direttamente dal Comitato Festeggiamenti, a voler ricordare e sottolineare le nobili origini medievali dell'abitato moderno. "La Festa di San Michele" commenta don Roberto Guttoriello "insieme alla dimensione religiosa sua propria, vuole costantemente valorizzare il grande patrimonio di cultura popolare che custodisce il quartiere antico di Sant'Angelo. Da diversi anni, proprio in occasione dell'illuminazione del Castello, abbiamo stretto una proficua collaborazione con il Museo Civico e con le èquipe di archeologi che ogni anno, proprio nel mese di settembre, scavano sul Castello. Collaborazione che quest'anno abbiamo voluto rafforzare con la richiesta di poter visitare gli scavi in una atmosfera di grande suggestione. Da questo grande patrimonio culturale dobbiamo trovare la forza e la costanza di saper difendere il portato storico, archeologico e popolare che ci contraddistingue".

C.S.

PIANI SOCIALI DI ZONA IN RIVOLTA, ANCHE GIAQUINTO A NAPOLI


CAIAZZO - “Ci affidiamo alle parole del presidente del consiglio regionale, l'onorevole Paolo Romano, che ha accolto le richieste dei responsabili di ambito e degli operatori e si è fatto carico di organizzare un confronto con l’assessore regionale alle Politiche Sociali Ermanno Russo”. A dirlo il sindaco di Caiazzo e il consigliere provinciale Stefano Giaquinto (nella foto) che questa mattina non è mancato a Napoli al sit-in promosso davanti alla sede del Consiglio Regionale della Campania dal Coordinamento Regionale degli operatori dei Piani Sociali. “Sono al fianco di lavoratori e soprattutto di fasce deboli che necessitano di servizi – aggiunge Giaquinto – persone (il riferimento va ad anziani e diversamente abili, ndr.) che già vivono situazioni di svantaggio e disagio e che meritano attività e servizi volti al miglioramento della propria posizione”.


c.s.

Bonifica di Parco Saurino. Dopo l’incontro risolutivo di mercoledì scorso, tutta la documentazione sarà trasmessa a Roma entro la settimana prossima.


Santa Maria La Fossa – “E’ stata una riunione positiva e risolutiva come era nelle previsioni della vigilia”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del comune a commento dell’incontro tenutosi in Provincia mercoledì mattina, con l’assessore provinciale all’Ambiente, Ecologia e Gestione dei Rifiuti della Provincia Umberto Arena e la d.ssa Carmen Carrillo, funzionario della provincia. “Il laboratorio Cavallo e il geologo Raffaele Formicola, consulente del comune di Santa Maria La Fossa – ha continuato Franco Cepparulo (nella foto) – hanno infatti consegnato la documentazione richiesta e fornito i chiarimenti sollecitati dal Dipartimento all’Ambiente di Roma, al fine di sbloccare i fondi per la bonifica delle discariche di Parco Saurino. Resterà – ha continuato Cepparulo – ancora qualche chiarimento che dovrà fornire l’ARPAC, poi tutto sarà predisposto dalla d.ssa Carrillo per l’invio a Roma”. L’assessore Cepparulo ha tenuto a precisare che comunque tutti gli adempimenti richiesti al Comune sono stati evas i e nei tempi preventivati. “Cercheremo – ha concluso Ce! pparulo - di fare in modo che la messa in sicurezza della discarica (questo ‘cappello’ che sarà realizzato sopra la discarica) possa essere realizzata quanto prima, prima delle piogge invernali. Queste, infatti, penetrando nella discarica stessa si trasformano in quel percolato che è altamente inquinante”.

Quattro i volontari verranno selezionati per il progetto “Informanziani” promosso dal comune di Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. È stato da poco pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando nazionale per la partecipazione ai progetti di servizio civile. Sono quattro i volontari che verranno selezionati per il progetto “Informanziani” promosso dal comune di Piedimonte Matese guidato da Vincenzo Cappello (nella foto), per un impegno della durata di dodici mesi, e un rimborso mensile di 433,80 euro. Un’ottima opportunità offerta ai giovani per fare un’esperienza positiva, che arricchisce il proprio bagaglio di conoscenze. Il sito web del comune matesino ne dà informazione, e permette di scaricare tutta la documentazione necessaria per informarsi sulla selezione, alla quale, si legge nelle modalità di partecipazione del bando, possono prendere parte solo i cittadini italiani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, e non abbiano superato il ventottesimo. Il termine ultimo per far pervenire le domande al Municipio di Piedimonte è stato fissato alle ore 14 del 4 ottobre, e non farà fede il timbro postale, ma la data di acquisizione dell’Ufficio Protocollo.

Michele Menditto

I SINDACI DI PIEDIMONTE MATESE E CAIAZZO GUIDANO LA PROTESTA DEGLI OPERATORI SOCIALI DELL’AMBITO C6.


PIEDIMONTE MATESE. Una folta delegazione di operatori sociali dell’ambito C6, accompagnata dai Sindaci di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello e di Caiazzo Stefano Giaquinto ha partecipato al sit -in presso gli uffici della Regione Campania a Napoli. La manifestazione ha visto una grande affluenza di persone, e una delegazione di manifestanti è stata ricevuta e ascoltata da un gruppo di consiglieri regionali, e dall’On. Paolo Romano, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, il quale ha accolto le istanze dei responsabili di ambito, facendosi carico di organizzare nei prossimi giorni un incontro con l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali Ermanno Russo. Il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello che è stato accompagnato per l’occasione dall'assessore Domenico Ferraiolo, ha tenuto a precisare che: "Ciò che lamentano questi lavoratori, che poi sono una vera e propria risorsa per le nostre fasce deboli, non solo è sacrosanto, ma vanno incoraggiati nella battaglia per far riconoscere ad essi i loro sacrosanti diritti. Pensare per un solo giorno che molte famiglie dell'ambito C/6 dove il Comune di Piedimonte Matese è capofila, possano fare a meno di queste professionalità è davvero assurdo." Il sindaco Cappello precisa inoltre: "Ovviamente se non c'è un ritorno quantomeno dignitoso, reperire personale che si accolli le difficoltà di tante famiglie, diviene una impresa improba. Per cui oggi siamo qui non solo al fianco dei lavoratori sociali, ma anche perchè non vengano dimenticati i diritti di tante persone disabili e/o meno fortunate che hanno bisogno costantemente dell'assistenza di questi lavoratori...". Da parte sua il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto, presente anche lui a Napoli insieme al collega Cappello, con un comunicato stampa ha puntualizzato: “Ci affidiamo alle parole del presidente del consiglio regionale, l'onorevole Paolo Romano, che ha accolto le richieste dei responsabili di ambito e degli operatori e si è fatto carico di organizzare un confronto con l’assessore regionale alle Politiche Sociali Ermanno Russo”. A dirlo il sindaco di Caiazzo e il consigliere provinciale Stefano Giaquinto che ieri mattina non è mancato a Napoli al sit-in promosso davanti alla sede del Consiglio Regionale della Campania dal Coordinamento Regionale degli operatori dei Piani Sociali. “Sono al fianco di lavoratori e soprattutto di fasce deboli che necessitano di servizi – aggiunge Giaquinto – persone (il riferimento va ad anziani e diversamente abili, ndr.) che già vivono situazioni di svantaggio e disagio e che meritano attività e servizi volti al miglioramento della propria posizione”.

Pietro Rossi

GALLO MATESE ANCORA IN AGITAZIONE PER LE PLURICLASSI.


GALLO MATESE. I genitori degli alunni di Gallo Matese ancora in agitazione per le pluriclassi non mandano i loro figli a scuola. Una delegazione formata dai genitori degli alunni del plesso di Gallo Matese accompagnati dall’Architetto Michele Santoro, ex vice-sindaco del paese, si sono recati dal Dirigente Scolastico di Capriati al Volturno sede del Circolo Didattico di appartenenza per discutere la situazione venutasi a creare con le pluriclassi istituite nel paesino montano del Parco del Matese. Nel paese intanto monta la protesta per l’assenza dell’amministrazione guidata dal Sindaco Franco Confreda che non ha fatto sentire la vicinanza alle famiglie in agitazione per l’annoso problema delle pluriclassi. La gente è stufa, come ricorda Antonio Rampone, Gallo Matese più volte è venuto alla ribalta negli ultimi tempi per innumerevoli problematiche irrisolte come la mancanza dell’ufficio postale, il 118 e la guardia medica. Intanto il paese è mobilitato e un comitati civico sorto spontaneamente sta preparando una sottoscrizione popolare da inviare alla Regione Campania.

Pietro Rossi

L’amministrazione comunale intende uscire sal consorzio dei rifiuti.


PIEDIMONTE MATESE. L’amministrazione comunale intende uscire sal consorzio dei rifiuti. L’arogmento sarà discusso nel prossimo consiglio comunale fissatop er il 30 settembre alle ore 9e30. La seconda convocazione dell’assemblea civica, invece, è prevista per il prossimo cinque ottobre.All’ordine del giorno, oltre alla cessazione del contratto con il ConsorzioUnico ci sono altri argormenti come l’esame ed approvazione verbali precedenti sedute consiliari. Inoltre si parlerà dell salvaguardia degli equilibri di Bilancio anno 2010- Art. 193 D.lgs 267/2000 e contestuale variazione di Bilancio; il prelevamento dal fondo di riserva art. 116 del T.U.E.L delibere di Giunta Comunale n° 179/2010 e n° 201 /2010. La decisione che l’amministrazione comunale vorrà assumere, probabilmente, il prossimo trenta settembre sembra giungere al termine di un lungo periodo di travaglio che ha visto più volte l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, interveniere per pagare gli stipendi ai dipendenti del Consorzio che operano nell’area matesina. Pagamenti diventati necessarip er evitare il blocco della raccolta differenziata che in paese, tuttavia, è sostanzialmente alta. In altre occasioni, invece, il governo cittadino - sempre per garantire il regolare smaltimento dei rifiuti - è stata costretta a noleggiare a proprie spese mezzi o ad affidarsi all’intervento di ditte private. Per porre fine a tutto questo, l’amministrazione Cappello, ora, intende uscire definitivamente dal Consorzio Rifiuti che appare sempre più incapace di garantire le necessarie erogazioni dei servizi. Intanto, in molti paesi della zona si prospetta un periodo difficile nella raccolta rifiuti che potrebbe portare anche a nuove emergenze come quelle che qualche anno fa scuotevano l’intera regione Campania.
Il sindaco Cappello: "Da tempo siamo stati lasciati da soli!" Più volte il Municipio si è sostituito al Consorzio Unico dei Rifiuti per pagare le spettanze arretrate vantate dai dipendenti del Consorzio Unico. Un’azione che si rese necessaria per evitare il blocco della raccolta dei rifiuti urbani in tutta la zona. “Siamo sempre più soli - precisa il primo cittadino Cappello - a fronteggiare un sistema che oramai fa acqua da tutte le parti. La nostra amministrazione e altri sindaci del Matese, da tempo stiamo continuamente evidenziando la fragilità del sistema che potrebbe determinare in qualsiasi momento il blocco della raccolta. Da tempo - continua Cappello - stiamo vivendo una emergenza nella raccolta dei rifiuti che non esplode solo grazie al senso di responsabilità di molti comuni della nostra area che - come il nostro - sanno farsi carico della raccolta e dello smaltimento. E’ disarmante, continua il primo cittadino di Piedimonte, l’assenza di iniziative da parte de lle istituzioni”.


Gianni Del Monte Nuova Gazzetta di Caserta

Confesercenti provinciale. Riunione della Presidenza a Capua.


CAPUA. Si terrà domenica 26 settembre alle ore 10,30, presso “Ex Libris” Palazzo Lanza in Corso Gran Priorato di Malta a Capua, la riunione della Presidenza della Confesercenti Provinciale di Caserta per discutere dei seguenti punti all’ordine del giorno: Approvazione del Bilancio Consuntivo anno 2009, approvazione del Bilancio Preventivo anno 2010, comunicazioni del Presidente, varie ed eventuali. L’appuntamento sarà anche l’occasione per un momento di incontro informale con i rappresentanti di alcuni enti del territorio che hanno aderito all’invito del Presidente della Confesercenti provinciale Maurizio Pollini. Dopo la riunione della Presidenza, infatti, i vertici dell’associazione avranno modo di confrontarsi con il presidente della Camera di Commercio di Caserta Tommaso De Simone e con quello dell’Ordine dei Commercialisti Pietro Raucci. E ancora sarà presente il preside della Facoltà di Economia di Capua Vincenzo Maggioni, gli assessori del Comune di Caserta Enzo Battarra per il Turismo, Antonio Ciontoli per la Viabilità e Domenico Moccia per l’Urbanistica. “L’intenzione – sottolinea il presidente Pollini – è quella di continuare sulla strada intrapresa di una collaborazione positiva e sinergica per un rilancio economico del nostro territorio che ora ha bisogno di fatti e non solo di parole”.

Comunicazione Confesercenti Provinciale

LittleBlackDress.La maison di moda casertana tra i 30 espositori del Byhand torinese.


LittleBlackDress®, maison di moda casertana a cura di Alessia Caliendo, è lieta di annunciare la sua presenza presso il Byhand –abiti ed accessori a tiratura limitata.30 Atelier, fotografie e installazioni ‘tra arte e moda’ presso lo storico Palazzo Bertalazone nel pieno centro storico di Torino.Il sottile legame tra Arte e Moda, più che mai attuale oggetto di dibattito dagli esiti differenti, affonda le sue radici alla fine del...l’Ottocento, nelle figure dei primi couturier, artisti-artigiani che consideravano le loro creazioni vere e proprie opere d’arte.E’ proprio a partire da quello spirito che si pensa alla moda come parte fondamentale della cultura contemporanea, e alla creatività degli stilisti come manifestazione artistica a tutti gli effetti.Il brand proporrà la sue collezioni più famose tra cui gli I want an engagement ring!, Le Chou Chou bijoux e Giulia Boccafogli for LittleBlackdress®, le LBD® Back to Primary School, Not interested in being a Fashion Icon, Greta T.Welcome Aboard e Tapestry Collection. Quest’ultima con il suo seguito Tapestry II: altri due modelli di abiti bon ton stile anni ’50 e ’60 nei tradizionali tessuti di S.Leucio, reperiti grazie al supporto dello storico setificio Real Sito.Inoltre, in occasione della fiera, ispirata ai pattern leuciani, verrà lanciata una mini collezione di bijoux.Ad attendere gli ospiti presso lo stand ,oltre a gustosi cadeaux, anche la mostra di alcuni degli scatti realizzati per il brand dal noto professionista sammaritano Antonio Calamo.Il vernissage inaugurale è previsto dalle 19 alle 23 del 1 ottobre.Sabato 2 ottobre: apertura ore 11.00 - 22.00. Domenica 3 ottobre: apertura ore 10.00 - 20.00.

Giugliano Mediocasa Basket, la presentazione.


Giugliano - Presso la bella struttura del lido Varca d'Oro, il Mediocasa Giugliano si è presentato martedì scorso a stampa e tifosi in vista dell'imminente campionato di serie B dilettanti.
Al tavolo dei relatori il sindaco giuglianese, l'avvocato Giovanni Pianese, che ha confermato il sostegno dell'amministrazione alla società del presidente D'Alterio. Con lui anche Salvatore Trinchillo, titolare dello stabilimento, che si è dichiarato interessato a formare un pool di imprenditori del litorale per affiancare la sponsorizzazione di Mediocasa. Spazio poi alla presentazione vera e propria, con lo staff tecnico:
Alfredo Lamberti, allenatore
Fabio Schisano, allenatore in seconda
Giancarlo Artiano, assistente allenatore
Furio Barba, preparatore atletico
Ciro Aiardo Esposito, fisioterapista

e quello dirigenziale:
Andrea D'Alterio, presidente
Giuliano Dell'Aquila, main sponsor
Andrea Setaro, team manager
Antonio Basile, dirigente addetto agli arbitri
Francesco Pennacchio, dirigente accompagnatore

spazio, infine, alla squadra:
Antonio Di Febbraio, classe 92, playmaker
Enrico Capano, classe 91, guardia
Francesco Basile, classe 92, ala
Fabio Di Napoli, classe 81, playmaker
Ernesto Beatrice, classe 90, playmaker
Matteo Gottini, classe 79, guardia
Francesco Chiavazzo, classe 87, ala
Pino Corvo, classe 69, ala
Andrea Federici, classe 85, ala
David Dolic, classe 89, centro
Diego Fessia, classe 77, centro

Il Formed inaugura a Caserta il primo corso di perfezionamento in ‘Grafologia forense’.


CASERTA. ‘Il testamento di Michael Jackson: mille volti, mille firme. I segreti di una star svelati dalla sua grafia’. Questo il titolo dell’evento - in esclusiva campana - in programma martedì 28 settembre a partire dalle ore 20 al ‘Nuovo contemporaneo’ di piazza Matteotti a Caserta. Sotto i riflettori la perizia calligrafica effettuata dalla Dott.ssa Marisa Aloia, psicologa e psicoterapeuta, nonché esperta di grafologia forense, sugli scritti (pubblici e privati) di Michael Jackson. Un’analisi puntuale e precisa che svela molto della personalità dell’artista. ‘Michael – spiega la dott.ssa Aloia – si era costruito un sigillo per autografi e gadgets molto diverso da quello che utilizzava nella vita privata per documenti e verbali. Un dato che ci dice già moltissimo sul suo carattere e sul rapporto con gli altri’. I dettagli della sua ricerca saranno resi noti nel corso dell’incontro di martedì sera promosso dal Formed (ente di formazione e didattica) di Caserta in collaborazione con l’Università degli Studi Parthenope di Napoli. Una serata-evento per presentare al pubblico il primo corso di ‘Grafologia forense’ che si terrà, a partire dall’8 ottobre, in corso Trieste a Caserta. ‘Si tratta di un corso di perfezionamento – spiega il direttore del Formed, Vittoria Ponzetta – della durata di 140 ore (132 ore di lezioni frontali e 8 ore di laboratorio), tenuto dai massimi esperti del settore, che garantisce una formazione completa in materia di perizie e consulenze tecniche che si possono eseguire nell’ambito del sistema giudiziario. Il corso, rivolto principalmente a avvocati, criminologi, psicologi e psicoterapeuti, assistenti sociali, docenti, rappresentanti delle Forze dell’ordine ma anche laureati e laureandi in Sociologia, Scienze dell’Educazione, Medicina e Chirurgia, ha lo scopo di colmare il deficit di qualificazione tuttora esistente negli atenei. Allo stato non esiste infatti un corso universitario in grado di supportare le richieste professionali, sempre più specifiche, che provengono in primis da magistrati e avvocati. Non a caso quella del grafologo è una delle figure professionali più ambite e più ricercate dal mercato del lavoro e probabilmente anche una di quelle meglio retribuite’. Al termine delle lezioni e della prova d’esame verrà rilasciata la Certificazione del Corso con la quale, grazie ad un esame integrativo presso la Camera di Commercio, ci si potrà iscrivere all’Albo dei Consulenti tecnici dei tribunali. Saranno riconosciuti inoltre 9 crediti formativi spendibili in ambito universitario e nel mondo del lavoro. La scadenza per le iscrizioni è il 1 ottobre.


c.s.

DOPO UNA LUGA BATTAGLIA CON PARMALAT OTTENUTA LA RESTITUZIONE DELLA SOMME TOLTE NEI MESI SCORSI. INSODDISFATTA COLDIRETTI.


PIANA DI MONTE VERNA. Si è conclusa ieri dopo un lungo braccio di ferro tra Coldiretti e Parmalat una vicenda iniziata il 30 aprile scorso, quando con una decisione unilaterale la società di Collecchio comunicava un abbassamento di 0,0288 centesimi sul prezzo del latte alta qualità consegnato allo stabilimento di Piana di Monteverna. Quindi a seguito dell’incontro di ieri a decorrere dal 1 luglio 2010 il prezzo del latte alla stalla subisce un aumento di 0,0288 centesimi al litro di fatto ripristinando il prezzo già in vigore al 31 marzo 2010. Nella prossima settimana ci sarà un ulteriore incontro per determinare un percorso comune di filiera locale ed affrontare nuovamente la questione dell’aumento del prezzo del latte per un ulteriore aumento. “Dopo un lungo braccio di ferro siamo riusciti a far sedere la dirigenza di Parmalat intorno al tavolo della vertenza dove abbiamo fatto valere le ragioni degli allevatori che lavorano con passione, garantendo un prodotto di qualità, sano e, soprattutto, di provenienza certa ottenendo la restituzione delle somme tolte per i mesi di luglio , agosto e settembre,– hanno dichiarato il Presidente Tommaso De Simone (nella foto), il Direttore Marcello De Simone, -ma non siamo certo soddisfatti del risultato raggiunto in considerazione dell’aumento del 20 percento del costo di produzione del latte.” L’auspicio è che si possa raggiungere un’intesa sull’ulteriore aumento del prezzo del latte alla stalla in modo da poter recuperare i costi di gestione della produzione lattiera attraverso misure e strumenti destinati a dare nuovo slancio alle nostre imprese da anni penalizzate.

24 settembre 2010

La sezione provinciale dell’AISM, con sede in Casagiove, aderirà all’iniziativa della MGG - Mobilità Garantita Gratuitamente.


CASAGIOVE. La sezione provinciale dell’AISM, con sede in Casagiove, aderirà all’iniziativa della MGG - Mobilità Garantita Gratuitamente - per la dotazione di un automezzo per il trasporto di persone svantaggiate. Il Sindaco di Casagiove, Vincenzo Melone, ha assicurato il patrocinio non oneroso del Comune di Casagiove a tale progetto. L’assegnazione all’AISM provinciale di Caserta dell’automezzo avverrà in modo gratuito, grazie a finanziamenti derivanti da inserzioni pubblicitarie. Il mezzo fornito in comodato d’uso gratuito dalla MGG - Mobilità Garantita Gratuitamente - porterà sulla propria carrozzeria dei messaggi pubblicitari. Con questo progetto non si vuole considerare la beneficenza fine a se stessa, ma uno strumento di capitalizzazione che produce ricchezze destinate ai servizi sociali, con una collaborazione tra pubblico e privato. Una strategia che consiste nella realizzazione di un’idea, che rappresenta le certezze di una realtà aziendale che riesce ad essere veicolo di trasmissione dei principi fondamentali in materia di responsabilità sociale: vale a dire l’operare in un settore dove la capacità e l’esperienza commerciale, unite alla felice intuizione, rendono un servizio civile a quella parte della collettività, che per obiettive necessità, meglio può apprezzarne il vantaggio. L’MGG concederà in comodato d’uso gratuito per quattro anni consecutivi, a costo zero, un mezzo attrezzato all’AISM con pedane laterali o posteriori per il trasporto di persone diversamente abili presenti sul territorio.


Fonte: Ufficio stampa Comune di Casagiove

Alla Pro loco del Trivice la mostra documentaria inedita sulla chiesa di S. Maria a Macerata e il cimitero dei collerosi .


Caserta. La Memoria e l’Oltraggio, questo il titolo della mostra documentaria dedicata alla storica Chiesa di Santa Maria a Macerata (nella foto) e all’ex cimitero dei collerosi al confine tra i territori di San Clemente e Maddaloni. L’evento promosso dalla Pro loco del Trivice in collaborazione con la Società di Storia Patria si terrà venerdì 24 settembre a partire dalle ore 19 nei locali dell’associazione in via Galatina a San Clemente. Per l’occasione verranno mostrati al pubblico foto e documenti inediti dello storico luogo di culto che risale addirittura all’anno Mille. Questa chiesa riveste un significato religioso importante per i fedeli perché nel 1778 papa Pio VI concesse l’indulgenza plenaria a chiunque la visitasse. Parzialmente restaurata subito dopo il terremoto dell’Ottanta e nuovamente chiusa negli anni Novanta per problemi di agibilità, la chiesetta - che per anni ha ospitato la statua della Madonna di Macerata oltre a numerosi affreschi di prestigio - sarà presto oggetto di restyling. Il Comune di Caserta ha infatti approvato il progetto di recupero e valorizzazione del sito. Da qui la decisione della Pro loco di promuovere questo incontro per mostrare ai cittadini come era, come appare oggi e come sarà la Chiesa dopo i lavori. ‘Per l’occasione si potranno ammirare - spiega Bartolo Corbo, presidente della Pro loco del Trivice - le foto recenti del luogo di culto nonché le riproduzioni di rari documenti d’archivio risalenti al periodo compreso tra il 1600 e il 1800. In mostra anche diversi originali dell’Ottocento e del Novecento: libri parrocchiali, immagini e giornali d’epoca. La mostra intende riportare infatti all’attenzione dei casertani questo luogo ricco di storia che ospita un affresco del 1300’. La mostra resterà aperta sino al 9 ottobre.

Daniela Volpecina

ROMANO INAUGURA UNA SUA SEGRETERIA POLITICA A PIEDIMONTE MATESE.


COMUNICATO STAMPA


Domani Sabato 25 settembre 2010 alle ore 18.30, il Presidente del Consiglio Regionale, On, Paolo Romano, sarà presente a Piedimonte Matese, dove inaugurerà la propria Segreteria Politica che opererà sull'intero Alto Casertano. Saranno presenti dirigenti del Partito ed amministratori del Territorio, ed invitati tutti i cittadini che vorranno essere presenti in un'occasione che dimostra l'attenzione del P.d.L. e dei suoi rappresentanti collocati ai massimi vertici istituzionali e l'impegno ad una sempre maggiore attenzione in ambito di governo Provinciale e Regionale, per i territori dell'Alto Casertano.

SCADE OGGI IL BANDO PER LA FORNITURA DI LIBRI DI TESTO IN COMODATO D’USO.


PIEDIMONTE MATESE. Scade oggi il Bando per la fornitura di libri di testo in comodato d’uso per gli alunni del Comune di Piedimonte Matese. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese ha pubblicato il Bando per la fornitura di libri di testo in comodato d’uso per l’anno scolastico 2010-2011. In ottemperanza a quanto riportato dalla legge Regionale n.4 /2005 e dalla legge n.328/2000, al fine di rimuovere gli ostacoli di ordine economico che di fatto, impediscono il diritto allo studio, all’istruzione ed alla formazione, l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese guidata da Vincenzo Cappello (nella foto), ha stabilito, anche per l’anno scolastico 2010/2011 la fornitura in comodato d’uso dei libri di testo. I destinatari sono gli alunni iscritti per l’anno in corso alla scuola Secondaria di I° e di II° grado, residenti nel Comune di Piedimonte Matese, appartenenti a famiglie meno abbienti, il cui reddito per l’anno 2009, non sia superiore ad una valore ISEE di 5.669,62 Euro. Hanno priorità al beneficio, ha ribadito il Sindaco Cappello, gli alunni iscritti alle prime classi delle scuole di frequenza. La richiesta della fornitura, corredata dalla attestazione ISEE (reddito di riferimento 2009), nonché dalla dichiarazione sostituiva resa ai sensi del DPR n,445 del 28.12.2000, solo per i richiedenti con reddito zero, deve essere compilata da parte di uno dei genitori o da chi esercita la patria potestà sull’apposito modello fornito dal Comune, a disposizione presso l’Ufficio Pubblica Istruzione e consegnato al protocollo generale del Comune di Piedimonte Matese entro e non oltre la data odierna.

Pietro Rossi

I GENITORI DI SAN GREGORIO MATESE NON MOLLANO LA SCUOLA RESTA ANCORA OCCUPATA.

SAN GREGORIO MATESE. Mamme e papa costituiti in un comitato, chiedono immediatamente l'intervento dei politici di ogni livello per risolvere questa questione che sta divenendo annosa. La scuola è ancora occupata. Dal 15 Settembre di quest'anno, sulla base di un legge recente, si sta consumando, nel silenzio e nel disinteresse, il cosiddetto accorpamento delle classi del nostro Plesso Scolastico, ciò in nome della razionalizzazione e della lotta allo spreco che infierisce su una realtà già di per se disagiata. Non ci si vuole rendere conto, insomma, che nella soppressione di tante piccole scuole di montagna sono in gioco il destino di tante piccole comunità, la cultura e l'identità di luoghi come San Gregorio Matese. L'accorpamento, l'istituzione delle pluriclassi, strappano il bambino dalla sua cultura, distruggono la coscienza locale, tolgono libertà all'alunno, all'insegnante e all'ambiente. I genitori dei bambini, a seguito dell'occupazione del Plesso scolastico di San Gregorio Matese contrastano le decisioni riguardanti l'istituzione di due pluriclassi, ovvero: Prima e Seconda, Terza e Quarta, hanno fatto presente alle autorità competenti che il D.P.R. nr.81 del 20/03/2009, all'art.2 comma 6 recita testualmente: "I dirigenti dell'Amministrazione Scolastica e i Dirigenti Scolastici sono responsabili del rispetto dei criteri e dei parametri relativi alla formazione delle classi" e che l'art 8 del summenzionato D.P.R., dispone che:"Nelle scuole funzionanti nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle zone abitate da minoranze linguistiche, nelle aree a rischio di devianza minorile o caratterizzate dalla rilevante presenza di alunni con particolari difficoltà di apprendimento e scolarizzazione, possono essere costituite classi uniche per anno di corso e indirizzo di studi con numero di alunni inferiore a quello minimo e massimo stabilito dagli Art 10, 11 e 16". Hanno evidenziato che l'applicazione dell'Art 8 consente, nel caso di specie, la possibilità di una deroga all'Art 10 comma 4 (Disposizioni relative alla Scuola primaria), con la quale viene disposto che le classi possono essere costituite con numero di alunni non inferiore a 10. Dal combinato disposto dei summenzionati articoli ne deriva quale logica conseguenza la possibilità di derogare al numero minimo di alunni e di costituire classi uniche per ciascuno anno di corso, evitando improponibili pluriclassi in un plesso scolastico già gravato da enormi disagi. Pertanto, i genitori di San Gregorio Matese chiedono nelle more delle decisioni che le SS.LL. intendono adottare, continueremo ad oltranza l'occupazione del plesso scolastico di San Gregorio Matese. Inoltre, al fine di scuotere la sensibilità delle competenti autorità,si riservano di intraprendere altre forme di protesta e chiedono: l'intervento di tutte le autorità politiche, istituzionali e amministrative presenti sul territorio e deputate alla risoluzione della problematica emergente, con ogni modo e attuando tutte le strategie possibili, l'immediata applicazione del DPR n.81 del 20 marzo 2009, previa applicazione delle opportune deroghe; una maggiore autonomia dei circoli Didattici di montagna, con l'ubicazione della segreteria nel Plesso di San Gregorio Matese; Il reclutamento degli insegnanti in ambito provinciale, anzichè nazionale; l’obbligo per gli insegnanti delle scuole di montagna a rimanere in loco almeno tre anni e dei Programmi didattici che dedichino particolari attenzione agli aspetti socio-culturali del territorio.

Pietro Rossi

Puliamo il mondo 2010 tanti gli appuntamenti nell'Alto Casertano


PIEDIMONTE MATESE. "Puliamo il Mondo", anche quest'anno si svolgerà in circa 1800 comuni italiani, contribuendo al recupero e alla pulizia di centinaia di spazi verdi, piazze, giardini ed aree inserite nei parchi naturali. Il Circolo del Matese della Legambiente, in collaborazione con i Comuni di Piedimonte Matese, Letino, Pietravairano, la Pro Loco e il Comune di Castel Campagnano, Scuole e Associazioni del territorio dell'Alto Casertano, organizzerà diversi interventi di pulizia e riqualificazione ambientale per contribuire al miglioramento della qualità della vita e promuovere la raccolta differenziata, educare le nuove generazioni a comportamenti responsabili nei confronti dell'ambiente tramite esperienze di volontariato e cittadinanza attiva, promuovere la petizione per fare cessare la produzione di sacchetti di plastica. A Letino l'evento non si svolgerà in questo fine settimana per solidarietà con i genitori che non stanno mandando i figli a scuola per protestare contro l'istituzione di una nuova pluriclasse, che rischia di dequalificare ulteriormente il servizio scolastico nel piccolo comune di montagna e porre le premesse per una futura chiusura del plesso. La manifestazione è rinviata ad altra data, nella speranza che possa essere celebrata dopo l'accogliemento da parte dell'Ufficio Scolastico Provinciale delle richieste dei genitori.A Castel Campagnano Venerdì 24SETTEMBRE alle Ore 9,30 presso la Villa Comunale e il centro storico si svolgerà un momento informativo sulla raccolta differenziata e pulizia dell'area in collaborazione con la Pro Loco e le scuole elementari e medieA Pietravairano Sabato 25 Settembre alle Ore 10 nella Aree urbane nei pressi delle scuole si svolgerà la Pulizia dell'area in collaborazione le scuole elementari e medie. A Piedimonte Matese in Largo Pioppetellici sarà la Pulizia dell'area, con messa a dimora di piante e realizzazione di un murales. A seguire Visita guidata al "catozzo" realizzato dai boscaioli del quartiere Vallata. In collaborazione le scuole elementari e medie A Castel Camoagnano domenica 26 Settembre alle Ore 9.30 incontro sulle Sponde Fiume Volturno (Loc.Sandriana) a cura della Pro Loco.

Pietro Rossi

CONVEGNO STORICO A CAIAZZO PER I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA.


CAIAZZO. Per i 150 anni dell'Unità d'Italia. "Garibaldi al Volturno la campagna militare e le insorgenze legittimiste nella fase conclusiva dell'impresa dei Mille" è questo il titolo della conferenza organizzata dall’Associazione Storica del Caratino venerdì 22 ottobre 2010 ore 16,30 presso il Teatro “Giuseppe Jovinelli” di Palazzo Mazziotti a Chiazzo per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. L’evento, realizzato con la collaborazione dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Napoli e patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Caiazzo e dal Comitato per i 150 anni della Battaglia del Volturno, avrà come scopo quello di rileggere obiettivamente le fasi conclusive del processo di unificazione del suolo italiano, rifuggendo da ogni atteggiamento “partigiano”, nello stile Borbone contro Garibaldi, bensì indagando, attraverso le relazioni degli studiosi convocati, il vero contributo della nostra Provincia alla nuova fase storica nascente tra 1860-61. Il programma è così articolato: Introduzione del dott. Giovanni Fasulo, Presidente Associazione Storica del Caratino a seguire ci saranno gli Interventi della prof.ssa Renata De Lorenzo, docente di Storia Contemporanea, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “Federico II” di Napoli, sul tema La Battaglia del Volturno (settembre-ottobre 1860) del dott. Alessandro Marra dell’Università “Federico II” di Napoli che relazionerà su Pilade Bronzetti: un protagonista militare dell'Unità. I borghesi della provincia al passaggio unitario 1860-6, chiuderà l’intervento del prof. Felicio Cortese, Presidente Centro Studi “Francesco Daniele” di Caserta, che parlerà del Governo del territorio e reazioni legittimiste durante la conquista garibaldina.


Pietro Rossi

CONVEGNO DELL’AZIONE CATTOLICA DIOCESANA SUI CATTOLICI DELL’ITALIA DI OGGI.


PIEDIMONTE MATESE. E’ programmato per oggi venerdì 24 settembre, alle ore 16.30, presso la sala multimediale del Seminario Vescovile in Piedimonte Matese, l’incontro pubblico organizzato dall’Azione Cattolica della Diocesi di Alife-Caiazzo: “Cattolici nell’Italia di oggi - UN’AGENDA DI SPERANZA PER IL FUTURO DEL PAESE - bene comune - lavoro – cittadinanza”. L’incontro si pone come evento formativo che anticipa la 46 settimana sociale dei cattolici in programma a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre. In diverse diocesi italiane si stanno susseguendo i lavori di approfondimento sul documento preparatorio di cui si discuterà in Calabria a partire dalla tradizione delle precedenti Settimane Sociali. Uno dei contributi alla riflessione è venuto direttamente dalle parole di Benedetto XVI: “E’ quanto mai urgente lavorare alla formazione di una «nuova generazione» di uomini e di donne credenti capaci di assumere responsabilità pubbliche nella vita civile e dunque anche nella vita politica”. Un unico obiettivo su tutti: prendere coscienza che la responsabilità del bene comune riguarda tutti, Chiesa e Stato, cittadini e istituzioni. I lavori saranno aperti dal saluto di S.E.Mons.Valentino Di Cerbo, vescovo di Alife-Caiazzo, e poi dal saluto del presidente diocesano di AC, Avv. Antonio Santillo. Seguirà la relazione del professore Luca Diotallevi, vicepresidente del Comitato Scientifico e Organizzatore della 46 Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, professore associato di Sociologia all’Università di Roma Tre.

Pietro Rossi

Settimo appuntamento gastronomico per i piatti tipici del Medio Volturno.


CAIAZZO. L’associazione Pro loco Caiazzo, in sinergia con il Comune di Caiazzo, il Coordinamento delle Pro Loco del Medio Volturno, l’Associazione Slow Food Caserta e Condotta Volturno, l’Associazione Città dell’Olio, l’Unpli Caserta e l’Associazione Cuochi Caserta, ha bandito, quest’anno, la Terza edizione del concorso “I Piatti tipici del Medio Volturno”, con lo scopo di far conoscere ed apprezzare la cucina tradizionale locale, attraverso la ri-scoperta dei prodotti tipici. L’iniziativa, giunta a metà percorso, consta di ben 14 appuntamenti gastronomici. Il settimo ha avuto luogo il 19 settembre presso il ristorante Rio delle Tavole di Caiazzo. Il menù preparato dallo chef, e valutato da circa trenta giurati, era così composto: Antipasto: Caciottina fresca castellata, frittatina alla contadina, focaccina fritta con pomodoro e formaggio, melanzana a barchetta, peperone imbottito, zuppa di verdure di stagione con crostino di pane. Primo Piatto: Maltagliati fatti in casa al ragù di salciccia aromatizzato all’aglianico. Secondo: Involtini di maiale lardellati alle erbe aromatiche, con sformatino di scarola su crema di fagioli e olio di oliva. Dolce: Calzoncello alla frutta, su letto di crema pasticciera aromatizzata al liquore Strega. Le pietanze sono state giudicate dagli esperti della giuria tecnica, composta da Sabatino Santacroce, presidente dell’associazione Slow Food Caserta e Condotta Volturno, da Leandro Caserta, tour operator, da Antonio Pagano presidente dell’associazione Cuochi Caserta, da Angela Cerreto, esperta di cucina locale e da Maria Grazia Fiore, vice presidente dell’associazione Pro loco Caiazzo e dalla giuria popolare formata da tutti gli ospiti che si sono prenotati per la degustazione. Il prossimo appuntamento con il gusto dei prodotti tipici si terrà sabato 2 ottobre presso l’azienda agrituristica Sangiovanni, a Caiazzo.

Pietro Rossi

CONTRASTO AL FENOMENO DEI FURTI E UN ARRESTO



ISERNIA. Nel contesto dell’attività finalizzata al contrasto dei furti, i Carabinieri della Compagnia di Isernia hanno operato un ulteriore arresto in esecuzione di una Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dall’A.G. di Campobasso nei confronti di un 36enne di un centro di quella provincia, peraltro già tratto in arresto per furto di autovettura dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Pentra in questa provincia circa dieci giorni or sono, ed associato alla Casa Circondariale di via Ponte S.Leonardo.
L’attività illecita predatoria, nonostante l’impegno profuso dall’Arma sul vasto territorio della provincia Pentra, ha fatto tuttavia registrare nella decorsa notte alcuni ulteriori furti presso una abitazione di un piccolo centro dell’alto Volturno e dell’Alto Molise, ove i malfattori penetrati nelle case previo rinvenimento delle chiavi a portata di ingresso, hanno asportato due autovetture di grossa cilindrata e nel secondo caso anche una borsa con portafogli e denaro contante dileguandosi.
Le due autovetture poco dopo l’azione delittuosa sono state rinvenute alle prime luci dell’alba, appena abbandonate dai malfattori in aree del territorio della contermine Campania, che evidentemente dopo aver avvertito il pericolo del loro rintraccio e localizzazione per le ricerche subito diramate ed attivate, hanno preferito mollare i veicoli e far perdere le loro tracce. Al riguardo, l’Arma oltre a sensibilizzare ai cittadini l’adozione di misure minimali di cautela per rendere difficile l’azione delittuosa predatoria presso le abitazioni, già più volte richiamate (non lasciare le chiavi inserite nei cruscotti delle auto; riporre le chiavi di auto, portafogli ed altri valori nelle case in posti svariati lontano dalla porta di ingresso ecc.), rinnova la collaborazione degli stessi cittadini nel segnalare ai comandi dell’Arma ovvero alle centrali operative con il numero di emergenza “112” , ogni situazione sia diurna che notturna relativa a movimento di persone ed auto sospette nei centri abitati, per consentire agli uomini dell’Arma le necessarie conseguenti verifiche preventive e l’adozione di incisivi provvedimenti.

In provincia continua anche l’azione di controllo del contrasto al lavoro nero e l’accertamento dell’osservanza della sicurezza sui luoghi di lavoro da parte dei datori di lavoro.
Nella giornata odierna i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Isernia congiuntamente a funzionari della Direzione Provinciale del Lavoro hanno adottato il provvedimento di sospensione dell’attività nei confronti di un esercizio commerciale e di un’azienda di produzione e commercio legnami che impiegavano dipendenti, complessivamente cinque lavoratori, completamente in nero, quindi sprovvisti di ogni copertura assistenziale e previdenziale, irrogando, oltre al provvedimento sanzionatorio accessorio della cennata sospensione dell’attività, anche sanzioni amministrative per complessivi 37.000 (trentasettemila Euro).


Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

Commemorazione di Don Adolfo L'Arco a Caserta.


Caserta - Si terrà sabato 25 settembre, a partire dalle ore 16.30 presso il Teatro Don Bosco in via Roma, l’incontro organizzato dai padri Salesiani, unitamente a tutti gli Amici dell’Opera di Caserta, in memoria di Don Adolfo L’Arco (nella foto), a due mesi dalla sua scomparsa.
La commemorazione ufficiale sarà tenuta dall’on. Prof. Gerardo Bianco, ex ministro dell’istruzione, al quale faranno seguito le testimonianze di personalità, amici e ex allievi del teologo salesiano che per anni ha insegnato filosofia nell’istituto casertano. Al termine dell’incontro commemorativo farà seguito la celebrazione dell’Eucaristia nell’adiacente Santuario del Cuore Immacolato di Maria. A contorno delle celebrazioni sarà allestita un’esposizione della ricca produzione letteraria del padre salesiano, che conta oltre sessanta testi che spaziano dall’agiografia, alla filosofia e teologia. Noto teologo salesiano, originario della piccola frazione Fontanelle di Teano, si è spento all’età di 94 anni lo scorso 25 luglio. È ricordato come uno stimato studioso e autore di testi sulla religione, attività che lo hanno portato ad essere anche protagonista della trasmissione Tempo dello Spirito, in onda nel 1973 su Rai Uno. Per molti anni è vissuto e ha insegnato storia e filosofia presso il liceo salesiano di Caserta. Attività educativa che lo ha portato a formare leve di giovani che attualmente sono tra i maggiori rappresentanti del mondo della cultura, dell’arte, delle professioni e delle istituzioni politiche della Città, della Provincia e della Regione. Un uomo dotto, arguto e amabile, dalla chiacchierata facile, benché schivo e riservato. Questo il ricordo che hanno di Don Adolfo L’Arco i suoi ex allievi, i confratelli e le persone che nella sua ultradecennale storia lo hanno incontrato o che in qualche altro modo hanno avuto a che fare con lui. Un ricordo vivido ed affettuoso che ha fatto nascere l’esigenza ,in coloro i quali lo hanno conosciuto,di una giusta commemorazione in linea con la grandezza spirituale e umana del padre salesiano.


Fonte: comunicato stampa

Il Presidente Aveta, presso l'Università di Napoli, denuncia le gravi difficoltà che si stanno vivendo in Campania.


ROCCAMONFINA. Ieri 23 settembre alle ore 16,30 presso l'Aula Magna dell'Università Parthenope di Napoli si è tenuto l'incontro sul tema dei finanziamenti per le aree protette della Regione Campania. All'incontro hanno preso parte il Prof. Giovanni Russo, Presidente dei Corsi di Laurea in Scienze Ambientali e Scienze Biologiche Università Parthenope di Napoli, i Presidenti dei Parchi Regionali della Campania, numerosi Sindaci dei Comuni dei Territori dei Parchi Regionali della Campania. "L'incontro di oggi- ha affermato il Presidente Raffaele Aveta (nella foto)- e' stata un utile occasione per fare il punto sulla grave situazione dei Parchi in Campania. I ritardi accumulati in questi mesi dalla Regione stanno compromettendo la funzionalità delle aree protette. Le delibere Caldoro che impongono ai Presidenti di svolgere esclusivamente le attività ordinarie rendono assolutamente impossibile programmare interventi per la salvaguardia e la valorizzazione dei delicati ecosistemi naturali e del ricco patrimonio di biodiversità custodito nelle aree protette campane. La possibile perdita dei finanziamenti connessi ai Piani Integrati Rurali Aree Protette (PIRAP), circa 120 milioni di euro di fondi comunitari, rende ancora più preoccupante la situazione. Potrebbero saltare interventi strategici per lo sviluppo delle aree interne della Regione. Ad esempio nel territorio del Roccamonfina sono a rischio interventi per circa 5 milioni di euro, progetti che vanno "dal recupero della Torre di Pandolfo Capodiferro al Borgo storico di Cerquarola, dalla realizzazione del museo paleontologico delle "Ciampate del diavolo", al primo orto botanico del Parco, al recupero naturalistico del Lago delle Coree. Sono fiducioso che la Regione comprenderà la delicatezza della situazione e non si esporrà al rischio di compromettere il lavoro già avviato".


c.s.

Castel Campagnano – Cesarano. Due giorni senz’acqua.


Per far fronte alle esigenze della popolazione nel capoluogo e nella frazione campagnanese arrivano i carri botte potabili dei Vigili del Fuoco, nella frazione caiatina… chissà. Per consentire l’effettuazione di importanti lavori di manutenzione nella galleria sottostante i monti tifatini, dove pare si registrino notevoli perdite della condotta fatiscente, con immaginabile rischio di infiltrazioni nocive per la salute umana, dalle ore 8,30 di mercoledì 22 alle 20 (orario programmato, ovviamente suscettibile di variazioni migliorative per l’utenza, è prevista la sospensione dell’erogazione nelle zone basse di Castel Campagnano e della frazione Squille, in Cesarano di Caiazzo e, lungo il tratto intermedio, nelle zone prospicienti la strada provinciale Piana Castel Campagnano. Per limitare i comprensibili disagi dell’utenza, su richiesta della prefettura, tempestivamente sensibilizzata dall’amministrazione comunale di Castel Campagnano, nella piazza del capoluogo e in quella della frazione, per tutta la durata del black out è programmato lo stazionamento di appositi carro botte con acqua potabile, che i Vigili del Fuoco si preoccuperanno di distribuire all’utenza domestica, mentre quella industriale e il centro medico “Oasi” hanno potuto concordare l’approvvigionamento diretto, sempre a cura dei benemeriti Pompieri. Attraverso un comunicato del primo cittadino, dottor Giuseppe Di Sorbo, l’amministrazione campagnanese ha minuziosamente edotto per tempo l’utenza, mentre, a quanto lamentato da alcuni residenti, nell’ambito caiatino solo nelle ultime ore si è visto qualche svolazzante e non esauriente avviso dal quale si evince che l’acqua mancherà, ma non se è stata predisposta qualche alternativa per alleviare i disagi della malcapitata utenza. Frangente particolarmente grave soprattutto in considerazione della prerogativa rurale di un ambito dove, nonostante le stangate locali, territoriali, governative e comunitarie, ancora sono presenti migliaia di capi di bestiame che in qualche modo bisognerà pur dissetare. Per le immaginabili esigenze domestiche, invece, molti degli utenti edotti per tempo, hanno avuto la possibilità di approvvigionarsi in qualche modo nei giorni precedenti, mentre tutti gli altri avranno la…sgradita sorpresa direttamente quando si ritroveranno a secco. E cominceranno ad imprecare… Tutto ciò perché, a quanto spiegato da un professionista del settore, mai nessun politicante si è attivato per invocare dal consorzio erogatore, per l’intera comunità interessata, l’allacciamento a monte della galleria, lungo la condotta adduttrice proveniente dal Biferno e che attraversa la zona del Monte Alifano (contiguo a Cesarano, Caiazzo, Squille e Castel Campagnano) per portare l’acqua verso il litorale campano e l’ambito partenopeo. Per tale incongruenza, quindi, la rete idrica dell’ambito “de quo”, viene alimentata da una condotta di ritorno, altrimenti la chiusura della condotta a valle non avrebbe determinato alcun disagio per l’utenza “a monte”, a meno che non si debba pensare che mai nessuno si è preoccupato di far apporre a valle dell’ambito caiatino - campagnanese e a monte della galleria una idonea “saracinesca”. Ma questo naturalmente, mai nessun politicante lo rivelerà a nessun elettore. Graditissima sarebbe, ovviamente, una circostanziata smentita…


Fonte: teleradionews