10 agosto 2010

FINALE “IN FAMIGLIA” PER LA CHIUSURA DEL FESTIVAL DEL VARIETA’ “JOVINELLI”.







CAIAZZO – “Il Festival Jovinelli va inserito nel cartellone degli eventi promossi e organizzati con il sostegno della provincia di Caserta. Come consigliere provinciale e sindaco mi batterò affinché venga elevata la valenza di una manifestazione che si ripete da anni e che rende onore ad un caiatino di cui siamo sempre più fieri”. Queste le parole del primo cittadino di Caiazzo Stefano Giaquinto a margine dell’ultimo evento organizzato per la nona edizione del Festival Nazionale di Arte Varia “Giuseppe Jovinelli”. Un finale ‘aperto’ secondo la fascia tricolore “perché la kermesse è destinata a crescere e a diventare sempre di più un appuntamento fisso nel cartellone degli eventi estivi della città di Caiazzo. Ringrazio quanti hanno contribuito alla riuscita di questa edizione – ha continuato il sindaco – soprattutto la Pro Loco, il professor Marcuccio e la sua compagnia teatrale che ci hanno regalato uno spettacolo davvero esilarante, spero continuino su questa scia”. Il riferimento è andato al gruppo della Pro Loco locale che, sul palco ricavato nella cornice naturale e suggestiva di Piazza Verdi, ha interpretato la commedia “Se ci sei”, un lavoro scritto tra l’altro a quattro mani dallo stesso presidente del sodalizio e direttore artistico dello Jovinelli insieme a Corrado Grasso. “Abbiamo omaggiato Jovinelli con talenti di Caiazzo – ha sostenuto invece il vicesindaco e assessore alla Cultura Tommaso Sgueglia – una chiusura che mi ha davvero emozionato”. Un finale “in famiglia”, del resto la serata è cominciata con la premiazione dell’artista e attore caiatino Umberto Pepe da parte della Pro Loco. Poi in scaletta la telefonata toccante con la figlia e la nipote di don Peppe fino alla rappresentazione teatrale con artisti locali. Il sipario è calato. Ma soltanto per dodici mesi.






c.s.

UN PREMIO “ALLA MEMORIA” A PIETRO TARICONE.




Si è svolto a Valva, in provincia di Salerno, il VALVA FILM FESTIVAL, diretto dal regista Carlo Fumo e presentato da Luca Abete. Tra i vari premi assegnati, gli organizzatori hanno voluto darne uno “alla memoria” a Pietro Taricone, il giovane e talentuoso attore casertano, recentemente scomparso, che aveva maturato importanti esperienze cinematografiche come: Il segreto del successo, Ricordati di me, Radio West, Maradona, La mano de Dios, Feisbum. Nella fiction aveva invece recitato in: Distretto di Polizia 3, Don Gnocchi - L'angelo dei bimbi, Saturday Night Live from Milano, Codice rosso, Crimini, La nuova squadra, Tutti pazzi per amore, Una bella famiglia. A ritirare il premio dinanzi ad un folto pubblico, per conto della famiglia Taricone, è stato l’avv. Vittorio Giorgi di Caserta, che ha voluto raccontare della sua antica amicizia con Pietro, evidenziandone la profondità umana e spirituale. Lo ha infatti definito “il ragazzo che aveva sempre vissuto tra la Terra e il Cielo”. Due elementi che, per caso o per destino, sono stati poi lo scenario della sua prematura scomparsa. Al termine, il pubblico ha dedicato un lungo e prolungato applauso a Pietro Taricone.



Mariangela Petruzzelli - Ufficio stampa Valva Film Festival

MANUTENZIONE STRAORDINARIA NELLE SCUOLE A CAIAZZO.


CAIAZZO – Risponderanno all’appello pronti per affrontare il nuovo anno scolastico. Non ci riferiamo soltanto agli alunni delle scuole ma anche agli istituti comunali di Caiazzo, che in questi giorni saranno interessati da interventi di manutenzione straordinaria disposti dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) proprio in prossimità del suono della prima campanella. Tra le scuole oggetto di verifiche e interventi con fondi comunali la Scuola dell’Infanzia di via Valardo, la Scuola Primaria del Rione Garibaldi, la Scuola dell’Infanzia e Primaria del plesso di Cameralunga, la Scuola Primaria di Cesarano e di San Giovanni e Paolo, nonché la Scuola Secondaria di I grado “A.A. Caiatino” di via Caduti sul Lavoro. “Garantiremo alle scuole di beneficiare da subito delle risorse economiche per la realizzazione di interventi di manutenzione più urgenti, riguardanti in particolare la messa in sicurezza degli edifici – ha affermato l'assessore alla Pubblica Istruzione, Salvatore Fasulo che con il sindaco, negli ultimi giorni, è stato impegnato in un minitour all’interno delle scuole per verificare proprio dove e se bisognava intervenire- Tali lavori saranno realizzati entro il mese di settembre in modo da permettere l’avvio regolare dell'anno scolastico 2010/2011”. “Uno dei primi impegni che si sono poste le mie due amministrazioni comunali – ha continuato il sindaco Giaquinto (che, ricordiamo, è al suo secondo mandato, ndr.) - è stato quello di investire nella scuola con decisione ed obiettivi ben definiti. Nel caso specifico di tratta di interventi igienico-sanitari delle strutture scolastiche, nonché la pulizia e il decoro degli spazi esterni in diversi plessi”.

C.S.

Torna anche quest’anno l’evento più atteso dell’estate mondragonese. “Calici di Stelle & Notte Bianca dell’Arte.


Mondragone. Il tradizionale appuntamento estivo del 10 agosto, ideato dal Movimento Turismo del Vino, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Vino, nonché la Pro Loco di Mondragone, con il patrocinio del Comune di Mondragone sono riusciti nel loro intento e cioè creare le basi per una grande riuscita con l’innesto di tante novità. La Pro Loco di Mondragone, in questo contesto, offre ai turisti la possibilità di godersi “la pioggia di lacrime di San Lorenzo” in compagnia di un vino di qualità, un ottimo olio, nonché la possibilità di degustare uno dei dolci più tradizionali della cultura mondragonese “la Crespella” più comunemente chiamata “Scrippella” nel dialetto locale. Le stelle cadenti rinsalderanno lo straordinario connubio fra vino e arte, offrendo accanto alle degustazioni magistralmente guidate da abili sommelier e famosi enologi italiani, una ricca serie d’iniziative che allieteranno piacevolmente i tanti turisti.E’ una manifestazione che merita tutto il sostegno della Città di Mondragone” afferma il presidente della Pro Loco dott. Mino Carputo “abbiamo concluso una serie di iniziative atte a valorizzare ulteriormente questa straordinaria manifestazione a cui noi teniamo in particolar modo e che potrebbe essere indubbiamente, di grande interesse nazionale. Calici di Stelle rappresenta il frutto di un lavoro durato anni e che ci regala, edizione dopo edizione, tantissime emozioni e soddisfazioni”

c.s.

MEZZANOTTE SOTTO LE STELLE SULLA COLLINA DI S.PASQUALE.



PIEDIMONTE MATESE. Pizza, anguria e tanta musica sono gli ingredienti di una serata denominata Mezzanotte sotto le Stelle ispirata alla notte di S.Lorenzo. Questa sera alle 21.00 in località S.Pasquale sarà proiettato il film "La Notte di San Lorenzo". Ingresso gratuito.


c.s.

STANZIATI 140 MILIONI DI EURO PER IL COMPLETAMENTO DELLA METROPOLITANA LEGGERA PIEDIMONTE MATESE -NAPOLI


PIEDIMONTE MATESE. Come avevamo anticipato qualche mese fa il destino della linea ferroviaria che collega Piedimonte Matese con Napoli, la vecchia alifana,era collegato all’assetto del nuovo Piano Regionale dei Trasporti, infatti è notizia di questi giorni che sono stati stanziati oltre 140 milioni di euro a disposizione delle ditte appaltatrici per ultimare i lavori di completamento della Metropolitana leggera che collegherà Piedimonte Matese con Caserta e Napoli. In un recente incontro l’Assessore Regionale allo sviluppo economico Sergio Vetrella, ha spiegato che: “Era dal novembre scorso che le aziende che stanno costruendo la metropolitana regionale non ricevevano dalla Giunta Bassolino risorse per proseguire i lavori già avviati. Ora invece, con questo importante lavoro di ricognizione effettuato dai tecnici dell’assessorato, non solo abbiamo ridato ossigeno ai cantieri, e quindi ai lavoratori delle imprese, concentrando le poche risorse disponibili sulle opere già in avanzato stato di realizzazione, ma contiamo in tempi non molto lunghi di ultimare la metropolitana e avvicinare ulteriormente zone come il Matese al resto della Regione Campania.” Il nuovo percorso della Metropolitana si snoda fino a Santa Maria Capua Vetere su quello vecchio, ma con motrici e soprattutto linea elettrificata che consente appunto ai treni di viaggiare in tempi rapidi. Da Santa Maria Capua Vetere si proseguirà in direzione Caserta, per la tratta Cancello –Napoli e Aversa per la tratta Piscinola –Napoli. A Cancello inoltre c’è la possibilità di interscambio e raggiungere anche Benevento. Viva soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello che ha affermato: “Si tratta di una doppia opportunità, sia turistica e sia sociale. Turistica per dare modo ai nostri tanti visitatori di raggiungere il Matese in tempi brevi, sociale perché permette ai lavoratori e soprattutto ai giovani di recarsi nei grossi centri in tempi rapidi per il disbrigo delle loro attività. Ciò coniugato alla funivia che il presidente Zinzi ha affermato di voler realizzare nella nostra città e che la collegherebbe direttamente ai centri alpini del Matese, farà di Piedimonte uno snodo centrale nelle vie di comunicazioni.”

Giochi delle Contrade nel Borgo San Mauro di Alvignano.



ALVIGNANO. Giraffe, Cinghiali, Leoncini, Zebra, Pappagalli, sono questi i nomi delle squadre che hanno animato i giochi delle contrade che domenica 8 agosto si sono svolti nel caratteristico Borgo San Mauro, ad Alvignano, seguiti da una folla numerosa di cittadini di tutte le età, che hanno trascorso ore piacevoli di sano e puro divertimento. Organizzati dall’Associazione R.A.T.A. (Rinascita Antiche Tradizioni Alvignanesi) in collaborazione con il coordinamento delle Associazioni Alvignanesi, del Consigliere delegato alle Associazioni Corniello Paola e dell’Amministrazione Comunale. Grande soddisfazione si percepisce dalle parole del presidente dell’Associazione R.A.T.A. Giuseppe Di Sorbo, che ha promosso la manifestazione e dagli altri presidenti delle associazioni Vincenzo Del Genio (Pro loco Alvignanese), Filippo Di Lorenzo (Giovani Alvignanesi), Marco Saggese (A.P.S. Fario Club), De Rosa Carmine (Circolo Polivalente), Liana Del Muto (Caritas Parrocchiale) e da membri dell’Amministrazione Comunale, il Sindaco Angelo Di Costanzo, il consigliere delegato al Forum Comunale Paola Corniello e il consigliere delegato allo sport Giuseppe di Meo, il consigliere La vecchia Franco che hanno partecipato alla manifestazione e si sono divertiti. I “Giochi delle Contrade” nascono dal desiderio di riportare per strada, nelle piazze del paese e nel suo centro storico, i giochi, le tradizioni e la vita popolare di generazioni non tanto lontane, che oggi vedono i propri nipoti cimentarsi solo ed esclusivamente tra le mura domestiche con giochi elettronici, fondamentalmente statici e cosa ancor più grave, voltati all’isolamento e alla scarsa socializzazione. Una vera “Olimpiade a punti tra contrade”, con tanto di regolamento, giudici e punteggi assegnati alle varie prove che prevedono, il palo di sapone, tiro alla fune, vasca saponata, corsa col sacco, rottura della pignatta, gioco misto di abilità ed equilibrio, che le squadre hanno dovuto affrontare. E non inganni il termine “giochi”, perché a competere non ci sono soli fanciulli; vi hanno partecipato, infatti, uomini e donne di ogni età, raggruppati sapientemente per tipo di gioco e categoria affinchè sia dato un senso alla competizione che, statene certi, non mancherà d’essere accesa e sanguigna. Si ringraziano anche le attività commerciali di Alvignano che hanno contribuito offrendo i premi alle squadre partecipanti, DIANAUTO di Alfonso Diana, Caseificio Massimo Ponticorvo, Enoteca Saggese, Pasticceria Dolci Magie Battistelli, Pizzeria Elitè Rossi,Macelleria Zullo Giovanni, Distributore IP Isabella Gaetano. L’evento “Giochi delle Contrade”, giunto quest'anno alla II edizione, fa da sfondo ad altre manifestazioni già realizzate e ad altre ancora da vivere del ricco programma di eventi “Estate Alvignanese 2010” che le Associazioni Alvignanesi con tutta l’Amministrazione Comunale hanno programmato per tutto il periodo estivo.


Pietro Rossi

PROSEGUE CON SUCCESSO CINESTATE 2010 A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Prosegue la rassegna Cinestate 2010, la rassegna arrivata alla quarta edizione curata dall’Associazione “Sotto Le stelle” in collaborazione con il Comune di Piedimonte Matese. Cinestate 2010 questa sera propone La Notte di S.Lorenzo in località San Pasquale, e domani sera l’appuntamento è sempre in Piazza San Domenico con la proiezione di “Diario di un curato di montagna” regia di Stefano Saverioni. Il film racconta della parrocchia di Don Filippo Lanci che non è una parrocchia come tutte le altre. Salendo per la strette e suggestive strade che tagliano le pendici della più alta montagna dell'Appennino, il Gran Sasso D'Italia, in Abruzzo, si può arrivare a Pietracamela, Cerqueto e Intermesoli, piccoli e solitari borghi abbarbicati alla roccia e quasi ormai parzialmente spopolati. Passata la villeggiatura estiva, pochi anziani e qualche famiglia abitano infatti le case di pietra e d'inverno con la neve alta è facile rimanere isolati. Così le secolari chiese si fanno sempre più vuote, deserti i vicoli e le strade, muti i pascoli e le vallate. Dai ghiaioni e i pendii, lungo le gole e le forre boscose si alza fino alle vette e alle cime incontrastato il vento, mentre i rintocchi dei campanili scandiscono nel silenzio la vita di ogni giorno come le stagioni gli anni.. A volte è lo struggente paesaggio dei mistici. A volte il duro confino degli esiliati, dove la solitudine stringe forte il petto più della fede. In questa condizione di frontiera, dove tuttavia resiste ancora una umanità semplice e ricca di tradizioni, il giovane e inquieto sacerdote troverà, attraverso le proprie contraddizioni, la via per meglio comprendere se stesso e il proprio rapporto con Dio.

Pietro Rossi

PARTITO IL PROGETTO COMUNALE DI CONTRASTO ALLA POVERTA’.


PIEDIMONTE MATESE. Dopo la compilazione delle graduatorie dei beneficiari, il 2 agosto hanno preso il via le attività previste dal programma di contrasto alla povertà che l’amministrazione comunale guidata da Vincenzo Cappello (nella foto) ha inteso portare avanti anche quest’anno, per dare sostegno al reddito di quelle famiglie che vivono situazioni di disagio economico. Non è un aiuto finanziario simile all’elemosina, ha precisato il Sindaco Vincenzo Cappello, quello pensato dal comune matesino, anzi è un programma, finanziato dall’Ufficio di Piano e in parte dal bilancio comunale, ed è inteso come una forma di assistenza mirata al reinserimento sociale e lavorativo della persona, in un percorso reintegrativo che prevede una partecipazione attiva del beneficiario attraverso una prestazione lavorativa. Come accaduto per il programma del 2009, i quarantotto partecipanti al progetto sociale si impegneranno in lavori di pubblica utilità in diversi settori, per un totale di sei ore settimanali. Vi sarà un servizio di portierato in edifici di proprietà comunale, vigilanza e accompagnamento degli scuolabus, manutenzione del verde pubblico, campo sportivo e segnaletica stradale, archiviazione di materiale cartaceo in uffici comunali, e servizi di pulizia di edifici pubblici come biblioteca e municipio. Per sei mesi quindi, ciascun beneficiario potrà ricevere un prezioso aiuto nel pieno rispetto della propria dignità, a fronte del reciproco impegno stretto con l’amministrazione comunale .


Pietro Rossi

LA LEGA SANNITA RICEVE IL CONSENSO DELL’EUROPARLAMENTARE PATRICIELLO PER LA CREAZIONE DEL MOLISANNIO


PIEDIMONTE MATESE. Dopo il tentativo di tre anni fa, quando Antonio Iacovone, ex sindaco di Capriati al Volturno ed ex assessore provinciale scosse l’entroterra matesino con la proposta provocatoria, di sganciare dall’improduttiva “Terra di Lavoro” nove Comuni, Capriati a Volturno, Ciorlano, Fontegreca, Gallo Matese, Letino, Prata Sannita, Pratella, Ailano e Valle Agricola intenzionati a passare con il Molise o meglio costituire il Molisannio, ora ci sono altri tentativi per formare la regione Molisannio. La spinta seccessionistica viene data dalla Lega Sannita, che si propone come obiettivo principale quello di formare una nuova regione. La Lega Sannita propone l'unione regionale dei paesi del Sannio, che sorgerebbe con il passaggio della Provincia di Benevento, la Provincia di Avellino, di alcuni paesi in Provincia di Caserta ubicati sul dorsale del Matese, di alcuni paesi della "Capitanata" di Foggia , di alcuni paesi della Provincia di Chieti e della Provincia dell'Aquila, al Molise. A motivare la Lega Sannita ci sono oltre ad una serie di peculiarità che distinguerebbero il Beneventano, l'Avellinese e zone del casertano dalla maggior parte della Campania ( le caratteristiche morfologiche del territorio, la storia, le tradizioni, la stessa conformazione urbana), soprattutto ragioni economiche di sopravvivenza. l’europarlamentare Aldo Patriciello (nella foto) ha così risposto: “Ritengo che l’ipotesi di un allargamento dei confini regionali attraverso l’annessione di alcuni Comuni al Molise per la costituzione di una regione più ampia non sia un’ipotesi utopistica. Ritengo, al contrario, che a ciascuna comunità che faccia riferimento ad una determinata Provincia o Regione, sia da ascrivere il diritto legittimo di scegliere democraticamente se fare o meno riferimento ad una diversa aggregazione amministrativa. Mi rivolgo perciò al presidente della Lega Sannita che di recente mi ha rivolto un appello ad interessarmi della questione, affinché si faccia promotore egli stesso di un tavolo di confronto, convocando i rappresentanti dei Comuni interessati a tale progetto di riorganizzazione territoriale. Mi riferisco cioè ai Comuni, siano essi appartenenti alla Province di Avellino, Benevento, Caserta, piuttosto che all’area della Capitanata e dell’Alto Sangro, che già in passato hanno manifestato interesse rispetto a tale ipotesi di riorganizzazione territoriale. E’ bene capire direttamente dai rappresentanti delle amministrazioni il loro reale interesse e valutare la percorribilità di tale ipotesi. A tale tavolo tecnico sarò ben lieto di partecipare, altresì per capire direttamente dai sindaci e dagli amministratori locali, quali siano le istanze che provengono dai territori limitrofi al Molise e i problemi avvertiti dai cittadini”.

Pietro Rossi

IL CANZONIERE ITALIANO ANIMA LE SERATE DELLA KERMESSE TEATRI IN PIETRA A PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE. Una vera e propria cavalcata poetica da lasciare senza fiato chi la esegue e chi vi assiste. Questo è stato il Canzoniere italiano presentato lo scorso 5 agosto nel piccolo spazio scenico del Parco Archeologico del Monte Cila a Piedimonte Matese da Cosimo Cinieri. Canzoniere Italiano è di fatto un viaggio nella poesia italiana, un viaggio di ottocento anni lungo due binari paralleli: l'evolversi della nostra lingua e il divenire del pensiero dell'uomo. Cosimo Cinieri lo ha ideato insieme a Irma Palazzo e lo propone da molti anni in tutti teatri d’Italia nel tentativo di scoprire un modo semplice e popolare di proporre i versi che si frequentano e poi si dimenticano sui banchi di scuola. Accompagnano i versi, le note della Banda dell'Arma dei Carabinieri, che eseguono Verdi, Rossigni e Ma scagni, ma anche Bach, Nino Rota e Chaplin, in un matrimonio ritmico inaspettato ma felicissimo. I suoni antichi di fiati e percussioni, cavalcati dalla parola ‘alta’ della poesia, fanno ritrovare, al di là dello spazio e del tempo, senza classificazioni e seriosi accademismi, Dante e Leopardi, Ariosto e Palazzeschi, Francesco d'Assisi e Pasolini, ma anche Ariosto, Manzoni, D’Annunzio e molti altri ancora, fianco a fianco in una sorta di opera corale, intorno ad un banchetto di colori, suoni, ritmi, passioni, allegrie, struggimenti, nostalgie e deliri. I versi seguono i tempi della musica pur conservando i loro ritmi e la propria significazione. Gli inusuali accostamenti musicali danno ad essi nuova vita e li restituiscono come ‘restaurati’, riportati al sapore della creatività nascente ed alla freschezza di una inesauribile umanità. Non poteva concludersi meglio la rassegna Teatri di Pietra 2010 a Piedimonte Matese, una manifestazione che ha ormai conquistato il pubblico matesino, come hanno sottolineato in conclusione il Sindaco Vincenzo Cappello e l’Assessore alla Cultura Costantino Leuci, che hanno ringraziato Cosimo Cinieri e il numeroso pubblico presente, tra il quale in prima fila, attento e ammirato spettatore d’eccezione, c’era il Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo, Sua Eccellenza Monsignor Valentino Di Cerbo.

Pietro Rossi

09 agosto 2010

La Fagianeria, unitamente a Collecchio in provincia di Parma raddoppiano la produzione del latte, per servire l'utenza laziale.


PIANA DI MONTE VERNA. E' stata bloccata la produzione di latte dello stabilimento della Centrale del Latte di Roma di Casal Monastero. Il latte laziale sara' pero' 'lavorato' in altri stabilimenti della Parmalat, i piu' vicini sono quelli in provincia di Caserta (Piana di Monte Verna) e Parma (Collecchio), per garantire la fornitura. Ancora non e' chiaro quanti giorni rimarra' chiuso lo stabilimento visto che il reparto produttivo e' stato invaso dal denso fumo nero sprigionato dalle casse di plastica bruciate. Un portavoce della Centrale del Latte ha spiegato che ''da ieri sera e' scattato il piano di backup con il quale la produzione della Centrale di Roma e' stata momentaneamente dirottata su altri stabilimenti del gruppo Parmalat. Il fatto che la Centrale faccia parte del principale gruppo italiano del settore e' anche, in questo caso, un grande vantaggio per tutti. L'obiettivo e' ridurre al minimo il disagio per i consumatori, ai quali vogliamo garantire il reperimento del latte a marchio Centrale del Latte di Roma, la cui materia prima di origine continuera' ad essere laziale, negli abituali punti di vendita''.




GRANDE ATTESA A CELLOLE PER IL CONCORSO "UN VOLTO PER IL CINEMA".


CELLOLE. Ci sarà il prossimo 22 agosto in piazza Aldo Moro di Cellole la finale de “Un volto per il cinema”, concorso nazionale di casting per aspiranti attori. La manifestazione ha quasi terminato le sue fasi preparatorie di selezioni regionali, sono possibili solo l'invio telematico dei curricula (comprendenti foto ed eventuale liberatoria dei genitori se minorenni) fino al 10 agosto prossimo all'indirizzo e-mail acmwteammoda@live.it. Una volta terminate tutte le procedure l'attesa sarà tutta concentrata sulla pubblica piazza cellolese dove, a partire dalle ore 21 del 22 agosto prossimo, i finalisti sfileranno per l'occasione della vita. Fino a questo momento sono circa 35 le persone prescelte su oltre settecento visionate dalla Elité star di Siracusa, associazione casting ed eventi no Profit, in collaborazione per il 22 prossimo con il Comune di Cellole, l'Informagiovani di Cellole e l'associazione Terra di Mezzo. La giuria sarà di qualità ed il suo presidente ha un passato degno di nota, grazie alla partecipazione a oltre 160 pellicole tra cui una parte principale ne “Il Padrino III” ed in 15 pellicole di Tomás Milián, tra cui Assassinio sul Tevere”. Lo stesso sarà presente nel film “Annamaura”, prossimamente nelle sale, nella parte del cappellano.


Elio Romano

08 agosto 2010

ROSA FEOLA AL REATE FESTIVAL DI RIETI.


Kent Nagano dirige le Nozze di Figaro di Mozart con un cast stellare (Bacelli, Remigio, Harteros, Esposito, Kwiecien) e due programmi di repertorio sinfonico con solisti enfant-prodige. Il Campanello di Donizetti diretto da Carlo Rizzari con la regia di Cesare Scarton in un allestimento tecnologicamente innovativo con scenografia in 3D, Michele Campanella solista e direttore nella Petite Messe Solennelle di Rossini. E' ancora all'insegna dell'eccellenza la seconda edizione del Reate Festival la cui vocazione multidisciplinare ha il suo centro tematico nell'idea di Belcanto. Un concetto che, inteso in un'accezione ampia, significa recupero e valorizzazione della tradizione italiana in senso complessivo – come sottolineato dal direttore artistico della sezione musica del Festival, Bruno Cagli, Presidente dell'Accademia di Santa Cecilia; intendendo dunque quella somma di elementi che comprende uno stile vocale, ma anche un' esecuzione strumentale rispettosa della prassi e degli strumenti d'epoca e un luogo per far musica adeguato a quella tradizione. E un festival del Belcanto non potrebbe avere sede migliore di quel gioiello ottocentesco dalla perfetta acustica che è il Teatro Flavio Vespasiano recentemente restaurato; a cui si unisce il coinvolgimento di altri luoghi cittadini di rilevanza artistica per delineare un modello di città viva interamente partecipe di una manifestazione di importanza unica per il territorio locale e nazionale. L'apertura il 20 agosto è con un nuovo allestimento de Il Campanello di Donizetti che, con la direzione di Carlo Rizzari a capo della Belcanto Orchestra e la regia di Cesare Scarton, si preannuncia innovativo e spettacolare. Sul palcoscenico i giovani cantanti di Opera Studio, con Rosa Feola soprano - la scuola di perfezionamento creata da Bruno Cagli e Renata Scotto presso l'Accademia di Santa Cecilia – immersi in una scenografia virtuale in cui lo spazio prospettico sarà creato da proiezioni olografiche in 3D realizzate da The Pool Factory, una delle aziende leader in Italia nel campo dell'animazione tridimensionale. Culmine del Belcanto nel Reate Festival è il percorso mozartiano già iniziato con il Don Giovanni lo scorso anno con la presenza di un protagonista assoluto della scena internazionale come Kent Nagano, direttore musicale della Bayerische Statsoper di Monaco di Baviera e dell' Orchestra Sinfonica di Montreal. Nagano dirigerà questa volta le Nozze di Figaro (26 e 28 agosto) in forma di concerto, con un cast che vede riunite star internazionali come raramente è dato ritrovare: Il Conte di Mariuzs Kwiecien, la Contessa di Anja Harteros, Figaro di Alex Esposito, Susanna di Carmela Remigio, Cherubino di Monica Bacelli. L'esecuzione è affidata alla Tafelmusik Orchestra e al Belcanto Chorus, quest'ultimo diretto da Martino Faggiani. I concerti sinfonici che Nagano dirigerà rispettivamente il 27 e 29 agosto portano alla ribalta, con i primi due concerti di Beethoven per pianoforte e orchestra, due giovani enfant-prodige (ancora con la Tafelmusik Orchestra): Karin Kei Nagano, figlia undicenne del direttore, al suo debutto italiano; Jacopo Giovannini, dodicenne romano, studente al Conservatorio di Santa Cecilia ma già affermatosi in diversi concorsi e importanti sale da concerto in Italia e all'estero. Due pianoforti, un harmonium, il coro e le voci soliste per un capolavoro come la Petite Messe Solennelle di Rossini nella prima versione cameristica (21 agosto) con il soprano Rosa Feola. Diretta e suonata da Michele Campanella, al secondo pianoforte Monica Leone, all'harmonium Daniele Rossi con il Belcanto Chorus diretto da Faggiani. Le voci soliste provengono da Opera Studio e recenti importantissimi premi conseguiti da alcuni di loro in prestigiose competizioni internazionali confermano il livello ormai raggiunto: Rosa Feola, secondo premio al Concorso Operalia di Milano (con Placido Domingo fondatore e presidente di giuria), Antonio Poli primo premio al Concorso Belvedere di Vienna (primo su 800 concorrenti). I cantanti di Opera Studio sono ancora i protagonisti di un concerto di arie d'opera il 24 agosto; in cartellone anche il 25 agosto i concerti di Haendel per organo e orchestra eseguiti dall'organista Fabio Ciofini sull'organo pontificio Dom-Bedos-Roubo con l'Accademia Hermans diretta da Enrico Gatti; infine il concerto di chiusura il 1 settembre in Piazza Cesare Battisti con "Cori, sinfonie e danze del Belcanto", direttore Massimiliano Murrali. Il Reate Festival propone poi due appuntamenti di danza, sotto la direzione artistica di Raffaele Paganini. Un gala di solisti , Bentornati italiani, con una rassegna di pas de deux e repertorio contemporaneo (23 agosto), e uno spettacolo, Etnika (31 agosto), che riunisce musica, teatro, danza in omaggio alla tradizione e alla cultura della Sardegna. Il settore jazz, sotto la direzione di Giampiero Rubei, è rappresentato da un unico grande evento, il concerto di Rachelle Ferrer il 22 agosto. Il Festival sarà introdotto da un'importante anteprima: il 12 agosto si svolgerà il concerto degli allievi di Opera Studio, ospiti a Rieti per la prima volta con i loro insegnanti (Renata Scotto, Anna Vandi, Cesare Scarton) e i pianisti collaboratori (Fabio Centanni, Stefano Giannini, Diego Procoli ) per l'intera intera sessione estiva del corso (23 luglio-12 agosto) . Un modo per consolidare i legami tra il Belcanto, i musicisti del presente e del futuro, e la città di Rieti.

L'Italia e Manfred Ruhmer (Austria) s'impongono nei pre-mondiali di deltaplano.


Con la vittoria dell'Italia, già campione del mondo e d'Europa, si è chiusoil campionato pre-mondiale deltaplano che ha impegnato per una settimana 144piloti confluiti in Umbria presso il sito di volo di Sigillo (Perugia).L'evento apre la strada ai mondiali che si terranno nello stesso posto eperiodo il prossimo anno.L'ultima giornata di gara ha messo a dura prova partecipanti edorganizzazione, causa le condizioni meteo incerte che già avevanodeterminato la cancellazione di tre delle sette gare previste. Sul decollodel Monte Cucco ha iniziato a piovere poco dopo le 14 con i piloti già involo; rovesci sparsi si sono verificati lungo i circa 88 km di percorso. Idirettori di gara hanno vigilato incessantemente sulle evoluzioni del tempoper non mettere a repentaglio la sicurezza dei volatori.Il tracciato di gara ha portato i deltaplani dapprima su Colfiorito diFoligno, poi a Scheggia ed infine ritorno a Sigillo, meta raggiunta da circa100 piloti, i primi 30 nell'arco di pochi minuti. Migliore in questa ultimatappa l'americano Jeff O'Brien, seguito da Manfred Ruhmer (Austria) edall'azzurro Cristian Ciech.La classifica finale sulle quattro giornate valide consacra la vittoriadell'inossidabile Manfred Ruhmer con due vittorie e due secondi posti,davanti a Jonny Durand (Australia) e Primor Gricar (Slovenia). In quella asquadre, dietro gli azzurri Alex Ploner e Christian Ciech (Trento), DavideGuiducci (Reggio Emilia), Elio Cataldi (Vittorio Veneto, Treviso), gli altoatesini Karl Reichegger ed Anton Moroder, coordinati dal CT Flavio Tebaldi(Varese), si piazzano Austria, Francia e Brasile. Migliore tra le donne larussa Julia Kucherenko.Alcune curiosità: i piloti hanno volato globalmente per circa 1000 ore epercorso 36000 km grazie all'energia più naturale, quella del riscaldamentodel suolo da parte del sole che provoca correnti d'aria ascensionali epermette a deltaplano e parapendio, privi di motore, di mantenersi in volo epercorrere tragitti considerevoli.


Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

IL SINDACO NOMINA ENZO BATTARRA NUOVO ASSESSORE


CASERTA. Il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti ha nominato Enzo Battarra (nella foto) nuovo assessore con le seguenti deleghe:
Turismo e marketing turistico, Cultura e Spettacolo, Riordino degli archivi, Biblioteche civiche, Memoria della città, Toponomastica.
“Ho accolto con rinnovato entusiasmo – ha dichiarato il neo assessore subito dopo avere accettato la nomina – l’invito del sindaco a rientrare in una compagine di cui avevo già fatto parte. D’altronde, dal mio precedente incarico di responsabile delle attività museali, avevo continuato a seguire da vicino l’attività dell’Amministrazione nel settore della Cultura. Questo mi servirà sicuramente per dare nuovo impulso al completamento di una serie di iniziative, in primis la riqualificazione del complesso di Sant’Agostino e il varo della nuova biblioteca comunale, che sono da tempo attese dalla cittadinanza”.


c.s.

Il super Portalettere


Caiazzo – Come si suol dire con un antico detto “ diamo a Cesare ciò che è di Cesare”,oggi vi voglio parlare dell’efficienza del Portalettere che consegna nel centro storico Caiatino,preciso,come un orologio Svizzero.Questo giovane nonostante non sia del posto ,ha imparato velocemente e in breve tempo,cognomi,vie e vicoli,in un mondo dove tutto va alla rovescia e i servizi non sempre funzionano,trovo giusto decantare le capacità di un giovane volenteroso.Siamo sinceri,in passato con altri portalettere novellini,Caiazzo è andato praticamente nel caos totale,bollette che arrivavano all’utente dopo essere scadute,lettere che giacevano giorni e giorni nell’Ufficio Postale,poi fortunatamente,almeno per noi del centro storico è arrivato il super Portalettere,con il suo bat-scooter ed ha risolto tutto.


D.R.

Cala il sipario su un cartellone ricco di spettacoli.


CAIAZZO. Con la messa in scena della commedia “Se ci sei”, stasera 8 agosto, calerà il sipario sulla nona edizione del Festival Jovinelli. La commedia in tre atti, scritta (insieme a Corrado Grasso) e diretta dal direttore artistico, nonché Presidente dell’associazione Pro loco, Giovanni Marcuccio, sarà presentata dalla compagnia teatrale Pro Loco Caiazzo alle ore 21.00 in piazza Giuseppe Verdi. Quest’incantevole teatro a cielo aperto ha accolto i numerosi spettatori accorsi per godersi gli spettacoli di arte varia di questo ricco cartellone. La Kermesse è iniziata all’insegna della danza con due rinomate scuole caiatine, la “Forever dance” di Costanza Pacelli e l’accademia Royal Ballet School “My dream” di Imma De Crescenzo, che hanno animato Aspettando lo Jovinelli, prima fase del Festival di Arte Varia. Poi, con il Festival Jovinelli, si sono susseguite due serate a carattere nazionale di celebrazione del varietà, con Mario Zamma, cabarettista e comico della compagnia del Bagaglino che ha ricevuto il premio Jovinelli 2010; con l’attore teatrale Lucio Caizzi e con un altro grande del Salone Margherita, Alberto Alvernini. Poi è iniziato Arrivederci Jovinelli, la fase più ricca di eventi di questa edizione. Largo spazio è stato lasciato al teatro con la messa in scena di due commedie: “A bilancia e ‘na Avvocato” presentata dalla compagnia I Bel…vedere e “Se ci sei” presentata dalla compagnia teatrale Pro loco Caiazzo. C’è stata l’esibizione della scuola di ballo “Mary Jo dance ballet” di Maria Ciaramella, e lo spettacolo musicale di Sibilla. Molto apprezzato ed applaudito lo spettacolo “Il Raccontaio”, definito dalla critica come un divertentissimo e profondo racconto di ciò che le cose portano con sé. Si tratta di una fantasia italo-napoletana di poesie, filastrocche e tammurriate, dell’artista Luca Rossi, che ha coinvolto il pubblico con la sua particolare performance. Musicista, attore, poeta, autore per il teatro e percussionista specializzato nelle tecniche dei tamburi a cornice dell’area del Mediterraneo, Rossi vanta prestigiose collaborazioni con esponenti della musica popolare italiana e della musica etnica internazionale. Particolarmente gradita è stata l’esibizione dell’orchestra Dominazione popolare diretta dal Maestro Guido Tazza. Questa formazione, che nasce nel 2006 dall'unione di sei Musicisti affascinati da canti e danze dell'Italia Meridionale, ha proposto canti che hanno fatto la storia del popolo e che sono giunti fino a noi tramandati oralmente grazie alla memoria dei nostri antenati. Un altro concerto che ha riscosso un notevole consenso da parte del pubblico è stato quello eseguito dalla Kiev Chamber Orchestra; un’orchestra composta da sole donne che hanno eseguito le più celebri colonne sonore della storia del cinema. Un viaggio nella musica dei grandi film, una pioggia di note che hanno riportato alla mente degli ascoltatori le immagini e le scene più famose delle opere cinematografiche più conosciute ed apprezzate. Con questi spettacoli di arte varia si è voluto rendere omaggio alla memoria dell’impresario, di origini caiatine, don Peppe Jovinelli. La nona edizione si chiude con un bilancio positivo e con la soddisfazione degli organizzatori, che già pensano alla prossima edizione, senza mai perdere di vista il loro obiettivo: elevare il Festival Jovinelli a livello di evento nazionale ed internazionale.

07 agosto 2010

CAIAZZO E RUVIANO SUI MEDIA NAZIONALI



Caiazzo e Ruviano approdano ancora una volta sui media nazionali. Con richiamo persino sulle patinate copertine di tre noti settimanali di gossip e cronaca. Tutti in vendita nelle edicole dell’intera penisola e all’estero. A sedurre i direttori dei tre settimanali nazionali, due iniziative ogni anno celebrate a Caiazzo e Ruviano. Ovvero: Il pellegrinaggio di penitenza per un nutrito gruppo di fedeli, che ogni anno si reca a piedi a Montevergine(in provincia di Avellino), percorrendo 75 km, e la festa dei cornuti di Ruviano. Due eventi sicuramente poco comuni, che destano curiosità. Pellegrinaggio , per riflettere, che fa riflettere. Per certi versi commovente. Evento straordinario, che si perde nella notte dei tempi. Un atto d’amore, per invocare una sorta di protezione, nel difficile cammino della vita. Festa dei becchi divenuta “realtà”, a Ruviano, alla fine degli anni settanta, quando alcuni giovani pieni di entusiasmo ed ardenti d’amore per la terra natia, vollero dare seguito alla leggenda, tramandata da secoli di generazione, in generazione. Una presa di coscienza sulla necessità di difendere il “marchio”- in via d’estinzione. Per non dimenticare il curioso e bizzarro rito, verosimilmente già presente in era pagana, nel minuscolo paesino del casertano. A raccontare il tutto il giornalista Mario Giuseppe Sangiovanni, collaboratore di trasmissioni Rai e Mediaset(questa settimana su tre giornali nazionali sono pubblicati suoi pezzi)- autore, tra l’altro, di ampio reportage realizzato a San Giovanni Rotondo, nella veste di inviato per un noto settimanale nazionale in edicola.




Maria Bartolo

UN COMPARTO URBANISTICO PER EDILIZIA ABITATIVA DI ALTA QUALITA’:


MARCIANISE. Mentre il Progetto scuola: disegniamo insieme il futuro della nostra città si avvia verso la conclusione con la presentazione dei risultati in un convegno che si terrà a settembre, parte l’avviso pubblico Concorso di idee per la progettazione di un comparto urbanistico per la realizzazione di un quartiere residenziale con edilizia abitativa di alta qualità.
“Obiettivo del concorso - dichiara il sindaco Antonio Tartaglione, - è l’acquisizione di idee ed ipotesi progettuali per la realizzazione di un comparto urbanistico con edilizia abitativa di alta qualità, ove si tenga riguardo al risparmio energetico, all’impiego di tecniche di architettura solare (l’insieme delle soluzioni per la progettazione edilizia che determinano il clima e il comfort all’interno degli ambienti costruiti e che valorizzano l’interazione fra energia, luce, aria e materiali e sistemi intelligenti), alla performance energetiche degli edifici, all’impiego di tecniche di bioarchitettura, all’impiego di sistemi costruttivi ad elevato contenuto tecnologico e alla progettazione di servizi collettivi con economie di scala, rete wireless e così via”.
L’avviso pubblicato sul sito del comune di Marcianise, nella sezione bandi di gara, scadrà il 15 novembre ed è aperto ad architetti, ingegneri, agronomi, liberi professionisti singoli o associati, raggruppamenti temporanei di professionisti. L’area individuata dall’Amministrazione - prosegue il vicesindaco, assessore al territorio Ciro Costagliola (nella foto)- è di proprietà comunale e localizzata sulla strada per Casapuzzano con una superficie complessiva di circa 330.000 mq. Si chiede ai partecipanti che concorreranno alla progettazione di questo quartiere residenziale, che potrebbe chiamarsi Marcianise 2, il rispetto dei parametri per mantenere uno standard qualitativo elevato: larghezza dei viali alberati compreso controviali di m 50 di larghezza, delle strade di m 25, la presenza di alberature, impiego di illuminazione pubblica a basso consumo energetico, ampi spazi pubblici e sistemazioni a verde, giardini, parcheggi, e così via tutto per rendere questo quartiere, fortemente appetibile. Una Commissione Giudicatrice che valuterà i lavori e sceglierà il vincitore: sarà quindi realizzato un plastico e potrà partire così la terza fase che consiste in un “Avviso pubblico per l’acquisizione della disponibilità da parte dei cittadini, proprietari di aree idonee nel centro abitato, alla cessione di suoli nudi finalizzata all’arricchimento del patrimonio pubblico, mediante la migrazione volumetrica verso l’area di cui al comparto urbanistico da realizzarsi”. L’obiettivo finale è migliorare la vivibilità della Città attraverso il potenziamento dei servizi urbani ed utilizzando il principi della migrazione volumetrica, che consentirà l’incremento del patrimonio pubblico come giardini pubblici, spazi verdi urbani e periurbani, piazze, aree attrezzate polifunzionali, arredo urbano di qualità, parcheggi, viabilità, a disposizione dei cittadini, per consentire il recupero di aree interne al centro abitato da destinarsi a spazi pubblici e la formazione, senza espropri e spese, di un patrimonio pubblico di aree a servizio della collettività.


C.S.

Gambacorta smentisce ciò che non può essere smentito.



CASERTA. In una nota diffusa dal commissario dell’ASL di Caserta, Gambacorta (nella foto) , si legge che i tetti di spesa da lui imposti alle prestazioni sanitarie, incluse quelle per la radioterapia degli ammalati di cancro, sarebbero stati avallati dai medici di famiglia.
Nulla di più falso. Lo SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani) ribadisce la sua estraneità alla decisione, e conferma la sua contrarietà, espressa tra l’altro nella seduta del Comitato Aziendale del 06/06/2010, unitamente alle altre sigle sindacali.
Anzi, il Sindacato approfitta dell’occasione per ricordare a Gambacorta, qualora l’avesse dimenticato, che in quella sede i medici di famiglia avevano proposto altre modalità di controllo dell’appropriatezza prescrittiva, modalità che non è stato possibile discutere, vista la sua determinazione a proseguire nonostante i pareri contrari, andando avanti sulla approvazione della scheda budget proposta dai dirigenti dell’ASL, e bocciata dal Comitato Aziendale.
Per quanto riguarda la regressione tariffaria, che induce spesso molte strutture accreditate a sospendere l’attività alle porte dell’autunno, il Commissario non può certamente imputarne la colpa ai medici di famiglia, ma farebbe bene a sollecitare e motivare le strutture aziendali ad aumentare la produttività, riducendo così il ricorso alle strutture esterne.
Da smentire, poi, categoricamente, è l’affermazione del Commissario della non perentorietà dei tetti assegnati alla radioterapia e alla dialisi: se un 2% di sforamento sembra al Gambacorta una non perentorietà, ci chiediamo quale sarebbe il concetto di “perentorio” che ha il nostro amministratore.
Tra l’altro, basta leggersi la delibera 815 del 30/06/2010, a firma del nostro, per rendersi conto della realtà.
Il suo generico affermare, sulla stampa, che “per la radioterapia e la dialisi i tetti non sono perentori e le ASL in caso di sforamento stipuleranno appositi contratti integrativi”, non toglie nulla alla gravità di quanto deliberato, anzi rende del tutto inconsistenti le pretese di rigore del suo operato.
Possiamo solo renderci conto, alla luce di quanto sta succedendo, di quanto grave sia la situazione sanitaria nella nostra provincia, situazione sicuramente aggravata dalla mancata nomina dei Direttori generali, che potrebbero meglio sentire le esigenze del territorio, ascoltando anche i sindacati e le organizzazioni della società civile, per una sanità dal volto più umano e attenta ai bisogni reali della popolazione, pur nell’ottica di un’appropriatezza delle cure.
I medici di famiglia dello SNAMI continueranno, comunque, ad assistere i propri pazienti, senza farsi intimidire.

Fonte: Comunicato SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani)
L’ADDETTO STAMPA PROVINCIALE
Dr. Giuseppe Giuliano

TUTTO PRONTO PER L’EDIZIONE 2010 DI MISS MATESE.


SAN GREGORIO MATESE. Anche quest’anno, come ogni anno ormai dal 1955, il 16 agosto nella splendida cornice del parco comunale di San Gregorio Matese tra Tigli, Platani e Faggi secolari sfileranno le giovani aspiranti Miss Matese 2010 (nella foto Dominga Ateni Miss 2009). Una giuria d’eccezione composta da giornalisti, critici e esperti di settore incoronerà la 55° vincitrice del concorso. I titoli assegnati saranno i seguenti: Prima classificata: “Miss Matese” 2010; Seconda classificata: “Miss San Gregorio Matese” 2010 ;Terza classificata: “Miss Simpatia” 2010. In aggiunta verrà premiata “Miss Eleganza” che potrebbe o non essere tra le prime tre posizioni. I premi assegnati saranno i seguenti: alla “Miss Matese” 2010: Accesso alla finalissima del concorso nazionale “Sweet Strega Italiana” che si terrà presso la città di Benevento; soggiorno estivo di una settimana da concordare con l’organizzazione dell’evento e trofeo. Alla “Miss San Gregorio Matese” 2010: Book fotografico e trofeo.Alla “Miss Simpatia”: Trofeo e alla“Miss Eleganza”: Trofeo.

Pietro Rossi

LA SICUREZZA IMPONE IL RISPETTO DEL CODICE DELLA STRADA.


Piedimonte Matese. Quello della sicurezza sulle strade è uno dei temi sui quali l’esercizio della demagogia produce gli effetti più sorprendenti. In occasione degli "esodi", l’argomento torna con la sua stanca attualità per poi essere sostituito da altri temi di discussione. L’allarme lanciato sulla pericolosità di alcune arterie stradali cittadine e periferiche, da alcuni cittadini di Piedimonte Matese, anche su un famoso social forum porta tutti noi ad una attenta riflessione sulla problematica del traffico. Ad esempio l’ l'incrocio tra via circumvallazione ovest e via San Pietro, ricorda Davide Cinotti, nei pressi dell'ospedale civile di Piedimonte Matese è da anni luogo di incidenti anche gravi, non ultimo quello che ha visto vittima il giovane Costantino Cesarini. Possibile che tra decine di dossi artificiali messi alla rinfusa in paese non ne avanzino quattro da apporre in quella zona? Situazioni di pericolo per traffico intenso, la velocità eccessiva degli autoveicoli, per la ristrettezza della carreggiata con auto parcheggiate, sono state segnalate, più volte, anche in Via Matese, una delle principali strade di traffico turistico essendo l’unica via che porta al Lago Matese ma anche la sola che porta all’Ospedale Civile con un traffico continuo di ambulanze. La cosa non cambia se si passa in via Aldo Moro, dove nel tratto che va dal Liceo Scientifico alle Cooperative la velocità degli automezzi risulta spesso essere abbastanza sostenuta. Le situazioni di pericolo si accentuano durante l’anno scolastico se si pensa che questo tratto di strada si affolla di studenti provenienti da tutti i paesi vicini che frequentano il Liceo Scientifico e l’Istituto Tecnico Commerciale. Ritengo che ci debba essere, prima di tutto, uno sforzo comune nel maggior rispetto del codice della strada da parte di tutti, altrimenti si vanifica anche il grande impegno per il controllo e la prevenzione che fanno tutti i giorni le forze dell’ordine e la polizia municipale.

Pietro Rossi

Residenze universitarie ad Aversa, c’è l’ok del Comune.


CASERTA. L’A.Di.S.U. della SUN potrà finalmente disporre, in comodato d’uso gratuito, dei locali dell’ex scuola media Manzoni e dell’ex carcere mandamentale di Aversa per realizzare residenze universitarie. E’ stata sottoscritta infatti tra l’Azienda per il diritto allo studio e il Comune di Aversa la convenzione che sancisce la concessione del diritto reale d’uso delle due strutture comunali. L’accordo trentennale, con possibilità di proroga, attribuisce all’A.Di.S.U. la gestione degli immobili, i lavori di restyling ma anche le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, l’arredo e i costi delle utenze. Nel dettaglio si prevede di realizzare – entro gennaio 2011 - venti alloggi nell’ex carcere di via Saporito, già in parte ristrutturato dal Comune e trasformato in ‘Casa dello Studente’, e almeno ottanta residenze nell’ex scuola di via Castello da completare entro settembre 2012. Tutto ciò grazie ad un finanziamento regionale di circa sei milioni di euro. Il progetto, che mira ad agevolare gli studenti fuori sede iscritti alle facoltà di Ingegneria e Architettura della SUN, è il primo del suo genere in provincia di Caserta. ‘Siamo davvero soddisfatti – ha dichiarato al riguardo il direttore dell’A.Di.S.U., Pasquale Pascarella – di poter dare il via, dopo un iter durato quasi due anni, ad un progetto così ambizioso. L’appalto per l’avvio dei lavori è stato già aggiudicato e a breve verrà emanato anche il bando di gara per gli arredi. L’obiettivo è quello di poter disporre dei primi alloggi già a partire dal prossimo anno accademico’.

La chiusura dei distretti industriali: allarme di Patriciello.


VENAFRO. Sulle recente crisi che colpisce i distretti industriali del Mezzogiorno e sulla recente posizione della Commissione europea che ha bocciato la proposta di legge sulla etichettatura obbligatoria nel settore delle calzature e dell’abbigliamento, l’europarlamentare del PdL Aldo Patriciello (nella foto), ha presentato un’interrogazione ed è intervenuto sul tema della crisi nel comparto tessile:
“Urge un piano alternativo per evitare il tracollo delle aziende che operano nel tessile dopo la presa di posizione della Commissione europea. Misure che tutelino tali realtà rispetto alla temibile concorrenza estera. Sono allo studio in sede europea alcuni progetti in attesa dei quali occorrerà predisporre un provvedimento legislativo che eviti, come attualmente avviene, numerosi contenziosi per le nostre imprese italiane. Le previsioni per l’autunno, inoltre, parlano di minori fondi a disposizione per la promozione all’estero del made in Italy e, tuttavia, in presenza di una contrazione dei consumi interni, sarà ancora più necessario scommettere sui prodotti nazionali. Si tratta di un tema che ha riflessi sul tessuto economico meridionale. Nel Molise, in particolare, dove per anni la realtà produttiva del tessile ha avuto un peso notevole nel volume del Pil, non solo con l’importante polo tessile in provincia di Isernia ma anche per la presenza di numerosissimi laboratori tessili medio-piccoli che hanno rappresentato una fonte di sostentamento per molte famiglie molisane. Per tale motivo osserveremo con attenzione le scelte e il futuro del complesso Itr di Pettoranello”.
Sull’argomento nuclei industriali e occupazione recentemente è stata presentata dall’On. Patriciello una interrogazione in cui si chiede alla Commissione di sostenere l’export del Sud Italia: “Si è sollecitata la Commissione ad adottare misure che invertano la tendenza occupazionale. L’Istat ha rilevato un crollo del tasso di occupazione nel Mezzogiorno: 113 mila posti persi, di cui 64 mila solo in Campania, 24 mila per la Puglia e 8 mila per la Basilicata. A ciò si accompagna la perdita di importanza dei distretti industriali del Mezzogiorno: Nocera Inferiore, Murgia, Matera, Bari, Lecce e lo stesso nucleo industriale di Isernia-Venafro che è ormai in procinto di chiudere”.
Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

05 agosto 2010

Chiusura della V mostra collettiva di ALFONSO FOLLERA.


MONDRAGONE.Venerdì 6 agosto 2010, alle ore 20, presso l’Edificio Scolastico “Edmondo De Amicis” in viale Margherita, si terrà la cerimonia di chiusura della quinta edizione della mostra collettiva intitolata all’artista conterraneo Alfonso Follera, ricordato da molti con il simpatico nomignolo di Fofò. Grazie all’impegno ed al dinamismo della Pro Loco di Mondragone ed al supporto dell’Assessorato Comunale al Turismo dal 25 luglio ha aperto i battenti la quinta edizione di questa importante iniziativa culturale che nacque come atto di rispetto verso chi ha amato il territorio e lo ha dimostrato nelle sue opere e nelle sue azioni. La mostra collettiva “Alfonso Follera” promuove ed incoraggia la libera espressione artistica sul territorio garantendo un’adeguata visibilità a tutti gli artisti mediante la realizzazione di un’esposizione che raccoglie le diverse produzioni artistiche ritenute meritevoli di promozione e divulgazione. " Dopo cinque edizioni, sentiamo di affermare che la mostra “Alfonso Follera” continua ad essere, allo stesso tempo, una proposta ed una sfida; "dichiara Mino Carputo, Presidente della Pro Loco cittadina "quello che si celebra con questa collettiva è l’amore per l’arte sul nostro territorio. " Un carattere particolare e significativo dell’esposizione è stato sempre l’itinerarietà che intende significare lo sforzo degli organizzatori nel far appropriare l’intera Comunità mondragonese dell’iniziativa infatti, come certamente ricorderete, la prima edizione si tenne presso il Museo Civico Archeologico “Biagio Greco”, la seconda presso l’Edificio Scolastico “Arcobaleno”, la terza edizione presso questo Edificio Scolastico, la quarta presso la sala del Convento dei Padri Francescani e per l’edizione attuale la sede ritorna ad essere l’Edificio Scolastico “Edmondo De Amicis” soprattutto per la sua posizione centrale sul viale principale di Mondragone.
Questa manifestazione, come nelle quattro precedenti edizioni, ha sempre coinvolto un gruppo nutrito di artisti, i quali hanno voluto rendere omaggio alla memoria del caro e mai dimenticato artista prematuramente scomparso nel 2004 e la cui fama era nota e consolidata in ambito regionale e non solo.
Gli artisti che hanno partecipato alla quinta edizione della mostra “Follera” sono:
1) Carlo Andolfi
2) Raffaele Caianiello
3) Giuseppe De Caprio
4) Salvatore Franciosa
5) Amelia Giametta
6) Maurizio Meandro
7) Anna Nerone
8) Bernardo Pagliaro
9) Giovanna Piglialarmi
10) Maria Pompeo
11) Patrizia Romano
12) Livia Russo
13) Micaela Russo
14) Rocco Sciaudone
15) Nadia Verba
16) Alba Viola.
L’obiettivo perseguito dagli organizzatori è stato sempre quello di “istituzionalizzare” l’evento, cercando di sottolineare il carattere della continuità volta alla crescita sociale e culturale della Città, offrendo uno spazio pubblico gratuito nel quale dar voce sia agli artisti più giovani, che hanno così l'opportunità e l'occasione di potersi far conoscere senza sostenere i costi legati ad una esposizione personale, che a quelli più affermati del nostro territorio. La direzione artistica, come nelle precedenti edizioni, è stata appositamente curata dal maestro Claudio Di Lorenzo che con pazienza certosina ha contribuito ad evidenziare le diverse produzioni artistiche del territorio all’interno di un lodevole allestimento curato dall’infaticabile Tommaso Capizzi.


c.s.

Successo Domenica 1 agosto “ballando sotto le stelle” ad Alvignano.


ALVIGNANO. Ha riscosso notevoli apprezzamenti e consensi l’evento svoltosi ad Alvignano, con una grande presenza di pubblico in occasione dell’evento “Ballando sotto le stelle” esibizione di ballo andato in scena domenica in Piazza Giovanni Greco. Evento che rientra nel programma denominato Estate “Alvignanese 2010” programmato dalle Associazioni Alvignanesi in collaborazione con tutta l’Amministrazione Comunale messo in essere per rendere l’estete più piacevole. Ad esibirsi a ritmo di musica sono state varie scuole di ballo: Mary Jo Dance di Alvignano della maestra Maria Rosaria Ciaramella ,Club Amy Dance di Piedimonte Matese della maestra Aldo e Amalia Ciambriello ,a.s.d. Janny Dance di Alvignano del maestro Renato Riccio e Otravez di Piedimonte Matese del maestro Nicola Bisceglie. Soddisfatti per l’ottima riuscita della serata con una risposta di pubblico incantevole proveniente anche dai comuni vicini che hanno assistito ad uno spettacolo unico, i presidenti delle associazioni Vincenzo Del Genio (Pro loco Alvignanese) che tra l’altro ha promosso l’evento,Giuseppe Di Sorbo (R.A.T.A.), Filippo Di Lorenzo (Giovani Alvignanesi), Marco Saggese (A.P.S. Fario Club), il consigliere delegato al Forum Comunale Paola Corniello e il consigliere delegato allo sport Giuseppe di Meo hanno collaborato fattivamente per la buona riuscita dell’evento. Entusiasmo si registra nelle parole dei presidente dell’associazione e dei consiglieri Di Meo e Corniello, “Quest’anno abbiamo fortemente voluto puntare sulle risorse locali soprattutto nei giovani presenti sul territorio; poi la fattiva ed efficace collaborazione tra le associazioni che hanno, per la prima volta, realizzato un programma condiviso delle manifestazioni estive, hanno animato e coinvolto più generazioni. Desidero ringraziare tutte le scuole di ballo per le esibizioni, commentate da Antonella Giannetti, in particolare i numerosi ballerini di Alvignano, sia singoli che coppie, che hanno felicemente trasformato lo scenario della piazza in una vera pista da ballo. È bello vedere tanti giovani che si esibiscono con disinvoltura e allegria, mostrando le loro capacità tecniche nei vari stili; la nostra speranza è che tali manifestazioni possano coinvolgere sempre più i giovani di Alvignano che rappresentano il futuro economico e sociale del nostro bel paese”.


c.s.

Manifesto pro “Università di Caserta”.


CASERTA. Il prossimo 7 Agosto 2010 traguarda il suo ventennale la legge istitutiva della nostra università casertana. Diciotto gli anni accademici inaugurati. Per disposizioni della legge finanziaria di quell’anno, nata come SUN – Seconda Università di Napoli – questa denominazione impropria rimaneva un semplice escamotage legislativo che si poteva e si doveva superare in pochi anni, come è accaduto in altre parti d’Italia. Cosi da noi non è stato. Ancora oggi le nostre strade cittadine e quelle dell’intera provincia ostentano cartelli indicanti tale acronimo, perenne mortificazione ed offesa per quanti, e furono tanti, la vollero nel nostro territorio quale momento di riscatto e di rilancio economico, culturale, sociale e civile delle nostre terre, che restano, invece, al palo. Maldedotte ed ingiustificate ragioni collegate agli interessi di pochi – baroni, lobby e politici – continuano a negare il sacrosanto diritto alla nuova denominazione di Università di Caserta. Poche, e spesso isolate, in questi vent’anni, sono state le indignazioni per tali negazioni che non trovano riscontro in nessuna parte del nostro Paese allorché un’istituzione formativa porti il nome di un altro territorio, quello napoletano Sappiamo di vivere, e sulla nostra pelle, ben altre gravi emergenze . Prima fra tutte quella dei i nostri giovani privati del lavoro e per questo costretti a migrare al nord se non fuori del Paese. Tanti sono quelli che sono costrettti a recidere le loro radici. Molti di essi non ritorneranno piu’, specie quelli, e sono molti, capaci di raggiungere affermazioni eccellenti in ogni campo. A questa emergenza sono connesse tante altre ben note: disastri ambientali, - cave, rifiuti , inquinamento, sicurezza , illegalità, camorra, negazione del diritto alla salute, mancanza di servizi sociali.. Dare all’istituzione universitaria insediata totalmente nel nostro territorio il nome che le spetta non risolverà d’incanto queste emergenze ataviche ma diventerà un segnale importante di un voler voltare pagina e di una riscoperta, da parte dei politici ed amministratori, di un loro doveroso <> da loro da troppo tempo vilipeso. Con questo nostro appello ci rivolgiamo ai tanti cittadini indignati che vent’anni fa apposero 75.000 firme e parteciparono a cortei di protesta, a sit-in, a scioperi, a serrate, a vertenze ministeriali e a denunce perché questo insediamento universitario privilegiasse Caserta. Tutto questo con un fattivo e pregnante impegno della Chiesa locale sempre in prima linea col Vescovo Nogaro, che ospitò le prime Facoltà nei propri locali nei quali l’istituzione formativa laureò i suoi primi studenti, oggi costretti, per altre esigenze, a farlo in Piazza. E’ una primogenitura cui non possiamo rinunciare. Se Caserta non avesse affermato il suo diritto all’Università la stessa non sarebbe nata, con beneficenza per tutto il Territorio di Terra di Lavoro. Lo rivolgiamo, ancora fiduciosi, anche ai nostri politici ed amministratori sempre pronti in periodo elettorale a promettere indiscusso impegno sul tema del cambio del nome per poi dimenticarsene subito dopo rinunciando, finanche, a protestare per palesi violazioni di legge come quella per il Rettorato ancora a Napoli anziché nel nostro Capoluogo. Un’ attenzione la loro mai onorata fino in fondo e caparbiamente benchè da noi sollecitata costantemente con nostri appelli e petizioni in merito rivolti alle nostre assemblee elettive, e sostenuti anche da 5000 firme, perché mettessero in campo non solo auspici ma soprattutto significative pressioni sul Senato Accademico l’unico abilitato al cambio di nome della SUN. Per quanto ci riguarda intendiamo promuovere quello spirito partecipativo di vent’anni fa attraverso azioni, iniziative, pressioni, che portino questa nostra ventennale resistenza ad un approdo risolutivo.

Fonte: Comunicato Comitato pro “Università di Caserta”

Tiempi belli re na vota a Galluccio.




Galluccio. La VIII^ edizione della manifestazione “Tiempi belli re na vota”, organizzata dall'associazione culturale ed ambientale "Montecaruso, si svolgerà il 7 e 8 agosto 2010 nei vicoli dell'incantevole borgo medievale di Sipicciano di Galluccio (Caserta),”, un ecomuseo della civiltà contadina, con rappresentazione di antichi mestieri ed esposizione di prodotti tipici campani.


c.s.

PRECISAZIONI DI FERRANTE SUL P.R.U. DI VIA A.MORO


PIEDIMONTE MATESE. In riferimento alla notizia riportata dagli organi di stampa alcuni giorni fa sul Programma di Recupero Urbano di Via Aldo Moro di Piedimonte Matese, l’assessore Antonio Ferrante (nella foto) ha tenuto a precisare che erroneamente era stato citato il suo nome invece che quello dell’assessore all’urbanistica con delega specifica al predetto piano Attilio Costarella. Se pur ho seguito l’iter della progettazione preliminare - ha evidenziato Antonio Ferrante - in quanto assessore ai lavori pubblici non sono stato presente all’approvazione dei progetti definitivi delle Delibere n.143 e 144 del 28 maggio 2010 per motivi personali. Comunque non sono stato informato dall’Ufficio preposto per dare un contributo ad un eventuale miglioramento dell’intervento proposto. Ci tengo a precisare, inoltre, che sono venuto a conoscenza dell’approvazione e della pubblicazione del bando attraverso gli organi di stampa. Intanto procede l’iter del Programma di Recupero Urbano del Comune di Piedimonte Matese, che ha l'obiettivo di completare le previsioni relative ai comparti 9B e 10 del Piano di Zona, posti in un’area marginale rispetto il centro urbano, cui sono collegati attraverso Via Aldo Moro, e promuovere la riqualificazione urbana ed ambientale di questo insediamento mediante un insieme di interventi che possano risolvere il problema della carenza infrastrutturale e di attrezzature e, al contempo, giungano ad innescare un processo di riqualificazione di tipo economico e sociale, sia con l’introduzione di elementi di riconoscibilità e centralità architettonica, che mediante l’integrazione tra l’insediamento abitativo e la città.

Pietro Rossi

GRUPPO DI SCOUT BARESI DISPERSI SUI MONTI DEL MATESE SALVATI GRAZIE AL PRONTO INTERVENTO DEL CORPO NAZIONALE DEL SOCCORSO ALPINO


PIEDIMONTE MATESE. Nel tardo pomeriggio di ieri il Corpo Nazionale soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.) della Campania è stato allertato per un gruppo di scout di Rutigliano (BA), dispersi sui Monti del Matese. I giovani (25 ragazzi di cui 23 minorenni) avevano in programma di fare quella che in gergo viene definita “route”, cioè partire da un punto e arrivare ad un altro. La partenza era Campitello Matese e l’arrivo era Piedimonte Matese; durante il percorso avrebbero pernottato nei pressi del lago del Matese. Sfortunatamente nel corso del tragitto il gruppo ha perso il sentiero, ben presto i ragazzi sono rimasti senza acqua e si sono disorientati e impauriti. Hanno quindi deciso di chiedere aiuto, contattando l’organizzatore della route, un capo scout di Piedimonte Matese. L’allarme è scattato ieri sera verso le 18.30, proprio attraverso questo capo scout che, rendendosi conto delle difficoltà ha allertato l’ente preposto al soccorso in ambiente ostile, il CNSAS, appunto. Il Responsabile del CNSAS, capita la zona in cui presumibilmente si trovavano i ragazzi, ha allertato le autorità locali (prefettura di BN e CE, CC, Forestale, etc) e ha prontamente inviato le squadre alla volta del Matese, in particolare nella zona di “Campo dell’Arco”, nel comune di San Gregorio Matese (CE), luogo presunto dove si trovavano i giovani. Giunti sul posto, alcuni tecnici del CNSAS hanno allestito un Campo di Coordinamento dei Soccorsi in zona Lago Matese, mentre altri incominciavano le ricerche dei dispersi, dividendosi in squadre e partendo sia dalla base che dalla cima del sentiero che porta a campo dell’arco: una squadra ha attaccato il sentiero nei pressi del lago Matese, cioè dalla base, e un’altra da Campitello Matese, cioè dalla cima dello stesso sentiero, in modo da controllare in maniera precisa il territorio e giungere sui dispersi in minor tempo. Infatti verso le 22.00 una delle due squadre ha comunicato di aver raggiunto gli scout. I ragazzi stavano bene, e non necessitavano di cure sanitarie. Sono stati tranquillizzati, idratati e rifocillati. I ragazzi erano però molto provati dall’avventura ed hanno espresso la volontà di pernottare in loco e poi muoversi stamattina. Sono stati accontentati ma con loro sono rimasti anche due esperti conoscitori dei luoghi che questa mattina li avrebbero aiutati a ritrovare il sentiero e raggiungere la destinazione.

Pietro Rossi

IMPRESA DI PULIZIE EVADE IL FISCO PER MILIONI DI EURO.


CASERTA. Prosegue incessante l’azione di contrasto all’evasione fiscale da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Caserta. Proprio in questi giorni i militari della Compagnia di Caserta hanno concluso una complessa attività di verifica fiscale d’iniziativa che ha permesso di scoprire una maxi evasione fiscale perpetrata da una impresa di pulizie operante in Caserta e provincia, accertando un’evasione quantificabile in diversi milioni di euro sottratti all’Erario, tra imposte dirette, imposta sul valore aggiunto ed I.R.A.P. Nel corso dell’attività è emerso che la ditta era sprovvista della documentazione contabile prevista dalla normativa vigente. La circostanza ha richiesto, al fine di determinare l’ammontare dei ricavi percepiti, di inviare appositi questionari di richiesta dati a quei soggetti terzi che avevano intrattenuto rapporti commerciali con l’impresa di pulizia, individuati a seguito dell’esame della documentazione extracontabile rinvenuta all’atto dell’accesso per l’avvio delle operazioni ispettive. L’attività di controllo eseguita ha permesso di accertare che, oltre alla mancata presentazione delle dichiarazioni previste ai fini fiscali per gli anni d’imposta dal 2005 al 2008, le prestazioni rese sono state effettuate in totale evasione d’imposta. L’attenta analisi dei dati comunicati dai clienti destinatari di prestazioni di servizi resi dalla ditta verificata, ha permesso ai finanzieri della Compagnia di Caserta di ricostruire il volume d’affari realizzato dall’impresa di pulizie che, nel periodo d’imposta esaminato, ha conseguito ricavi non dichiarati per un imponibile complessivo pari a € 3.873.092,96, € 774.618,59 di IVA dovuta e una base imponibile sottratta all’IRAP pari € 3.873.092,96. Al termine delle predette attività di verifica, sono stati deferiti alla locale Autorità Giudiziaria gli amministratori di fatto e di diritto della società, C.G., di anni 50 e C.S., di anni 52, in quanto resisi responsabili delle fattispecie penalmente rilevanti previste in materia di reati tributari, quali l’omessa dichiarazione, l’emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e l’occultamento o distruzione di documenti contabili.

Fonte: Comando Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Torna anche quest’anno l’evento più atteso dell’estate mondragonese. “Calici di Stelle & Notte Bianca dell’Arte..


MONDRAGONE. Il tradizionale appuntamento estivo del 10 agosto, ideato dal Movimento Turismo del Vino, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Vino, l’Associazione “Le Strade del Vino in Terra di Lavoro” ed il Touring Club Italiano, nonché la Pro Loco di Mondragone, con il patrocinio del Comune di Mondragone sono riusciti nel loro intento e cioè creare le basi per una grande riuscita con l’innesto di tante novità.
La Pro Loco di Mondragone, in questo contesto, offre ai turisti la possibilità di godersi “la pioggia di lacrime di San Lorenzo” in compagnia di un vino di qualità, un ottimo olio, nonché la possibilità di degustare uno dei dolci più tradizionali della cultura mondragonese “la Crespella” più comunemente chiamata “Scrippella” nel dialetto locale.
Le stelle cadenti rinsalderanno lo straordinario connubio fra vino e arte, offrendo accanto alle degustazioni magistralmente guidate da abili sommelier e famosi enologi italiani, una ricca serie d’iniziative che allieteranno piacevolmente i tanti turisti.
“E’ una manifestazione che merita tutto il sostegno della Città di Mondragone” afferma il presidente della Pro Loco dott. Mino Carputo “abbiamo concluso una serie di iniziative atte a valorizzare ulteriormente questa straordinaria manifestazione a cui noi teniamo in particolar modo e che potrebbe essere indubbiamente, di grande interesse nazionale. Calici di Stelle rappresenta il frutto di un lavoro durato anni e che ci regala, edizione dopo edizione, tantissime emozioni e soddisfazioni”

Elio Romano

IL CALCIO PIETRAMELARESE STUDIA PER TORNARE GRANDE.

PIETRAMELARA. Il mondo del pallone targato Pietramelara pronto a rivivere le emozioni e il trasporto che, a suon di vittorie, classe e tecnica vincente(per il calcio locale, il periodo più florido e fortunato è sicuramente quello che va dal 1970 al 1980), hanno reso davvero grande il football locale, consacrando la squadra di casa nell'Olimpo dellle grandi del calcio giocato di Terra di Lavoro. Quello perseguito dal Presidnte sociatario,Salvatore Sauchella, è un progetto molto ambizioso. "Vogliamo riportare in città il vero calcio, quello che ci ha permesso di guadagnarci la stima e la considerazione di tutti i nostri antagonisti e, soprattutto, il caloroso ed apppassionato sostegno della nostra amata tifoseria, ha più volte affermato Sauchella. Io e tutto lo staff dirigenziale, ha precisato ancora il Presidente del sodlizio sportivo pietamelarese, ci stiamo adoperando acchè il calcio targato Pietramerara torni ai fasti del del passato, in modo che il nostro campo el il nostro team siano temuti e rispettati ogni dove. A tal fine, conclude Sauchela, ci impegneremo anche ad un opportuno rafforzamento del osfo parco-giocatori e a reperire le risorse necessarie a sostenere il grande passo che ci accingiamo a compiere." A tal fine, lo stesso Sauchella ha convocato, per le ore 21.00 del prossimo 10 agosto, una riunione organizzatva e di studio della situazione. L'appuntamento,al quale parteciperanno i dirigenti Franco Bisci, Giovanni Bonfiglia e Mario Masello, nonchè la vecchia gloria locale Vincenzo De Ninno, si concretizzarà presso le moderne ed accoglienti strutture del complesso sportivo "Smashing", di Roccaromana. "Nel corso della passata stagione calcistica(ad esplrimrsi in tal senso ancora Sauchella), abbiamo partecipato al torneo di Terza Categoria, divertendoci un mondo. Ora, però, vogliamo di più e, sia ben chiaro non ci fèrmeremo prima di aver portato a termine quella che abbiamo assunto come nostra missione precipua."


Daniele Palazzo

GRANDE SUCCESSO, A PIETRAMELARA, PER LA SFILIATA DI MODA DELLA STILISTA ELISA BUONDESTINO.


PIETRAMELARA. Piazza San Rocco stracolma di spettatori in occasione della manifestazione "Pietramelara Sotto le Stelle", che ha potuto vedere la luce grazie anche ai patrocinii offerti dal Comune e dalla Pro Loco di Petramelara, Piatto forte dell'evento il defilè di moda della bella e capace stilista Elisa Buondestino, che ha preentato al numeroso ed esigente pubblico accorso in piazzia per l'occasione alcune delle sue più belle ed apprezzate creazioni. Per la Buondestino, insomma, la kermesse è stata un vero successo. Man mano che sfilavano le modelle, infatti, applausi e consensi a non finire per una creatrice di moda che, ci si assicura, appare destinata fare molta strada nel campo professionale che la vede eccellere. Rese ancora iù belle e splendenti dalla freschezza creativa e propositiva propria della protagonista della serata,dunque, le stelle del cielo sopra Pietramelara hanno brillato ancora più forte, riverando sulla splendida cittadina dell'Alto Casertano un'apparente e bene augurante cascata d'oro. Come dalla serie "Incantate Sono Anche le Stelle", per molti, questo è un ulteriore segno di futuro successo e gloria per Elisa Buondestino, che, dal canto suo, ha inteso ringraziare vivamemte tutti coloro che la hanno omaggiata della loro presenza e dei loro più che posiivi commeti, applaudendola fragorosamente ad ogni occasione


Daniele Palazzo