28 maggio 2010

ALCUNE PRECISAZIONI DI GIANLUIGI SANTILLO SULL'AVVISO DI GARANZIA.


PIEDIMONTE MATESE. In riferimento agli articoli pubblicati questa mattina su molti quotidiani, desidero con la presente fare una mia personale dichiarazione. È vero, nella giornata di ieri i C.C. di Piedimonte Matese mi hanno notificato un avviso di garanzia per l’assunzioni giudicate «pilotate e fuori legge».
Faccio politica dal 1990. In questi venti anni sono stato consigliere comunale e sindaco del comune di San Potito Sannitico, Presidente del Consorzio CE/1, l’unico in provincia di Caserta, mi piace sempre ricordarlo, a raggiungere e di gran lunga superare le percentuali di raccolta differenziata previste dalla normativa vigente, l’unico in piena emergenza rifiuti a non essere mai stato associato alla camorra. De Gasperi sosteneva che il significato della parola politica era il dare una risposta alle esigenze dei cittadini: è questo l’obiettivo da me perseguito dai miei primi passi in politica.
Quando nel 2008, il governo ha voluto sciogliere i Consorzi di bacino e farne un unico calderone tutto il buon lavoro fatto da me, dai miei collaboratori e da tutti i dipendenti del Consorzio CE/1 è stato in un attimo vanificato. Da allora sul mio curriculum essere stato il Presidente di ente valido ed efficiente quale il Consorzio CE/1 è una macchia, perché alla parola «Consorzio Rifiuti» l’opinione pubblica associa inevitabilmente la parola «camorra».
Sarcasticamente potrei affermare che questo avviso di garanzia era quasi atteso. In venti anni di politica non ero mai stato notificato niente del genere e non ero mai stato accusato od inquisito per nulla. Purtroppo, sempre più spesso, per un uomo che decide di intraprendere la carriera politica, l’avviso di garanzia od il coinvolgimento in una causa penale è una tappa obbligata. E per questo non voglio muovere alcuna critica alle forze dell’ordine ed agli inquirenti, che, sono sicuro, faranno il loro dovere e nei quali ripongo molta fiducia.
Il crimine da me commesso è l’assunzione di onesti lavoratori, molti dei quali padri e madri di famiglia. Se ho sbagliato le modalità, toccherà alla magistratura dimostrarlo.
Concludendo, desidero precisare due cose circa l’articolo pubblicato in data odierna dalla Gazzetta di Caserta. In nessun modo sull’avviso di garanzia, fra i reati su cui si indaga, è menzionato il reato di associazione. In secondo luogo, non permetto che si dica che presso il CE/1 «pare ci siano più impiegati che sedie e che l’utilità di tutti questi impiegati sia difficile da spiegare». Al contrario di altre realtà casertane, e non solo, da noi il numero del personale è stato sempre al di sotto di quello necessario. Svolgevamo il servizio di raccolta differenziata in diciassette comuni e quello della raccolta della carta e del cartone in trentacinque. Il servizio veniva già svolto dalla Matese Ambiente srl mediante il personale poi assunto al Consorzio. Sono stato con onore a capo di una grande famiglia, quella dell’ex Consorzio CE/1, una famiglia composta da gente che si è sempre contraddistinta per la propria onestà, disponibilità e voglia di lavorare.

GIANLUIGI SANTILLO

(nella foto Gianluigi Santillo)

SEQUESTRATI A CASAL DI PRINCIPE CIRCA 250 GRAMMI TRA EROINA E COCAINA. ARRESTATI DUE EXTRACOMUNITARI


AVERSA. Una telefonata anonima pervenuta direttamente al centralino del Gruppo di Aversa invitava le Fiamme Gialle ad effettuare dei controlli in un’abitazione a Casal di Principe, sita in una traversa di Via Pascoli. L’anonimo interlocutore segnalava uno strano andirivieni da un alloggio ricavato nel seminterrato di una palazzina in costruzione: “Non ne possiamo più! Sembra di essere alle Vele di Secondigliano! Mattina, pomeriggio, sera! Ragazzi, persone di colore! Intervenite per favore!” Le implorazioni sono state subito raccolte dai Baschi Verdi di Aversa, che per qualche giorno si sono appostati nelle vicinanze del luogo segnalato per verificare la veridicità di quanto asserito dal segnalante. I riscontri si sono rilevati immediatamente positivi e, alle prime ore del mattino, allorquando è iniziata l’attività di spaccio, è scattato il blitz dei finanzieri che, scavalcato il muro di recinzione, hanno fatto irruzione all’interno del seminterrato entrando dalla porta posteriore che risultava aperta. Nell’abitazione sono stati scovati BANDAOGO Adamou, cittadino del Burkina Faso, dimorante a Casal di Principe e BENEY Taieb, tunisino di 45 anni residente a Terni, che si era recato sino a Casal di Principe per acquistare la droga. E’ stato necessario effettuare un’accurata perquisizione, eseguita anche con l’ausilio delle unità cinofile, per rinvenire all’interno di una fontana a muro posta nel salone dell’appartamento circa 60 grammi di eroina e un bilancino di precisione. Rinvenuto lo stupefacente, il Bandaogo Adamou consegnava spontaneamente altri 100 grammi di eroina e un ovulo contenente circa 15 grammi di cocaina. I militari operanti procedevano, quindi, ad effettuare una perquisizione personale nei confronti del citato cittadino extracomunitario e nelle tasche dei pantaloni venivano rinvenuti 3.100,00 euro in contanti, provento dell’illecita attività. Tale circostanza, induceva i baschi verdi a sospettare che il Beney Taieb, che si trovava nell’abitazione all’atto dell’intervento, avesse già acquistato lo stupefacente e lo avesse celato sulla propria persona. La perquisizione personale eseguita nei confronti di quest’ultimo dava esito negativo, ma i finanzieri, insospettiti dalle continue esortazioni del tunisino di essere rilasciato per potersi recare a lavoro, conducevano lo stesso presso il nosocomio di Aversa, dove gli esami radiologici evidenziavano la presenza di un corpo estraneo nelle cavità rettali. L’ovulo, una volta espulso, risultava contenere eroina per un peso di circa 60 grammi. La droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro e i due extracomunitari sono stati tratti in arresto e associati alla casa circondariale di San Tammaro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Attività culturali, sportive e ricreative:c’è il bando dell’A.Di.S.U.


CASERTA. E’ stato fissato per il prossimo 25 giugno il termine ultimo per partecipare al bando che finanzia le attività culturali, ricreative e sportive proposte dagli studenti. Anche per l’anno accademico 2009-2010 infatti l’A.Di.S.U., l’azienda per il diritto allo studio universitario, della SUN ha deciso di sovvenzionare i progetti presentati dalle associazioni studentesche e da gruppi di almeno ottanta studenti per contribuire alla loro formazione sociale e culturale e promuovere la conoscenza e la fruizione dei beni culturali presenti sul territorio nazionale e internazionale. Il contributo (per un importo massimo di cinquemila euro) potrà essere utilizzato per realizzare stampe e materiale pubblicitario, allestimenti scenografici, noleggio mezzi e impianti, fitto locali, addobbi floreali, servizi di accoglienza e catering ma anche per rimborso spese di viaggio, vitto e alloggio relative all’ospitalità di esperti e relatori esterni oltre che per i compensi dovuti per prestazioni artistiche e culturali. Nella scelta dei progetti la commissione esaminatrice privilegerà le attività in grado di coinvolgere il maggior numero di studenti e soprattutto quelle organizzate in una delle città sedi di facoltà della Seconda Università. Il requisito indispensabile è che le iniziative prevedano la partecipazione gratuita degli studenti. Per ulteriori informazioni sul bando è possibile consultare il sito internet www.adisun.it

c.s.

Al via Sliding Etra.


Sant'Agata dei Goti. Sliding Etra è lieta di invitarLa sabato 29 maggio alle ore 18 all'inaugurazione dello spazio-galleria-laboratorio sito a Sant'Agata de' Goti in viale Vittorio Emanuele III numero 20. L'officina culturale, immersa nel suggestivo borgo medievale in provincia di Benevento e gestita dall'associazione presieduta dal casertano Nico Noviello, sarà 'battezzata' da una mostra che vedrà protagonisti pittori, scultori, fotografi, floral designer e videomaker. Da Vastano a Schifano, passando per Lubello, Nespolo, Rabarama, Fiume, Gioielli, Spinosa, Angeli, Faccincani, Oliviero, Studio A4, Chiantone, Pastore, D'Alessandro, Coppeta, Casanova, Boggeri, Tariello, Mafonso, Bove, Petrillo, Limongelli, Pietropaolo, Kostabi, Treccani, Ceccobelli, Scatti non professionali, Emblema, Rotella, Pozzuoli, Saxenop, Del Donno, D'Auria, Marello, Sostini, D'Amico, Mariniello, Fiore, Sorensen, Perna e Di Brigida. Nomi illustri che, attraverso svariate forme d'arte, saranno gli attori principali dello splendido vernissage in programma per l'ultimo week-end del mese. Ad allietare l'udito dei presenti le soavi melodie di un quintetto di fiati dell'Accademia San Giovanni di Napoli. Una degustazione di vini provenienti dalla famosa casa vinicola locale 'Mustilli', invece, accompagnerà il viaggio degli ospiti tra opere, fotografie e sculture in una location mozzafiato. Per maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito internet www.slidingetra.com.

c.s.

Il Tribunale Amministrativo ha accolto il ricorso prodotto dalla dott.ssa Rosa D'Agostino.


Il Tribunale Amministrativo ha accolto il ricorso prodotto dalla dott.ssa Rosa D'Agostino, la quale chiedeva il riconoscimento di zona disagiata per l'area dell'Alto Casertano, nel piano strutturale dell'Asl (Ospedali, Ambulatori etc. etc.etc.)
PIEDIMONTE MATESE. Con sentenza depositata il 26 maggio, il Tribunale amministrativo regionale della Campania ha stabilito che vanno considerate zone disagiate tutti i Comuni relativi ai Distretti Sanitari dell’alto Casertano, e non solo quelli della Comunità montana del Matese. "La conseguenza è che vi dovranno essere un maggior numero di medici in servizio, con quindi una più capillare assistenza sul territorio, proprio in quelle zone meno dotate di ospedali, e già sotto la scure del piano regionale di rientro": così è scritto in una nota dello Snami, sindacato nazionale autonomo medici italiani. Artefice del ricorso vincente è stata Rosa D’Agostino, Responsabile provinciale per Caserta dei medici in formazione e precari dello Snami, secondo la quale il ricorso apre in tal modo “la possibilità di nuovi sbocchi occupazionali per i medici precari storici, non solo nella ex ASL Caserta 1, ma anche in altre province, garantendo in tal modo ai cittadini livelli essenziali di assistenza sanitaria, attraverso il mantenimento dei presidi di Continuità Assistenziale già destinati alla chiusura. Questo risultato rappresenta la fase conclusiva di un lungo percorso di battaglie sindacali che apre nuovi orizzonti e nuove possibilità in ambito regionale”.La notizia è rimbalzata sino a Palermo, dove è in corso il congresso nazionale dello Snami. Qui il segretario nazionale Pasquale Orlando ha commentato positivamente la sentenza, definendola “la naturale conferma a ciò che da sempre abbiamo affermato sull’interpretazione della normativa relativa ai Presidi di Continuità Assistenziale”.
Nella foto l'Ospedale di Piedimonte Matese

Fonte: www.caiazzorinasce.info


RIFONDAZIONE COMUNISTA LANCIA IL TESSERAMENTO 2010.


PIEDIMONTE MATESE.Il Segretario Cittadino di Rifondazuone Comunista Vincenzo Sisto (nella foto), ha portato a conoscenza che domani Sabato 29 maggio a partire dalle ore 15,00 ci sarà un'assemblea per il lancio della campagna tesseramento 2010 del Partito della Rifondazione Comunista.
Domenica in p.zza Carmine, invece, saranno presenti con un banchetto informativo e di raccolta firme per i referendum sull'acqua pubblica.

c.s.

Il consorzio unico non ha fondi per pagare gli stipendi ai dipendenti.


PIEDIMONTE MATESE. Il primo cittadino di Piedimonte Matese, già in un recente passato aveva provveduto ad anticipare le spettanze per gli operai del Consorzio, al fine di pulire e curare le strade cittadine. ma ora la situazione si fa dura...
Il consorzio unico non ha fondi per pagare gli stipendi ai dipendenti. Il commissario liquidatore avrebbe già inviato una nota al Prefetto e alla provincia per segnalare la questione. Se non interverranno fatti nuovi, quindi, per questo fine mese - ancora una volta - i dipendenti resteranno senza la paga. Questo potrebbe creare nuovi disagi con una probabile nuova emergenza. “Siamo sempre più soli - precisa il sindaco Vincenzo Cappello - a fronteggiare un sistema che oramai fa acqua da tutte le parti. La nostra amministrazione e altri sindaci del Matese, nei giorni scorsi, aveva già evidenziato questa possibilità che poi, purtroppo, si è verificata puntualmente. Da tempo - continua Cappello - stiamo vivendo una emergenza nella raccolta dei rifiuti che non esplode solo grazie al senso di resposnsabilità di molti comuni che - come il nostro - sanno farsi carico della raccolta e dello smaltimento. E’ disarmante, continua il primo cittadino di Piedimonte, l’assenza di iniziative da parte delle istituzioni che più volte non è intervenuta contro un blocco di un pubblico servizio. E’ inoltre molto preoccupante, continua il sindaco, assistere alla disperazione dei dipendenti e delle loro famiglie”. Per ora l’amministrazione piedimontese sta arginando affidando la raccolta parziale - nei punti più delicati della città - ad una ditta privata. Anche il tentativo di Mario Fiorillo, sindaco di Gioia Sannitica, di scongiurare una nuova emergenza rifiuti, attraverso un incontro con il Prefetto, sembra essere stato inutile. Restano certi, invece, i tanti problemi inerenti il servizio di raccolta dell’immondizia; problematiche che presto potrebbero portare ad una nuova emergenza. Scatta la rivolta del Matese contro il Consorzio Unico per i rifiuti. A guidarla è Mario Fiorillo, sindaco di Gioia Sannitica, che ha già trovato, come alleati, decine di sindaci del Matese. Nei giorni scorsi lo stesso primo cittadino gioiese si è fatto promotore dell’iniziativa inviando una missiva al Prefetto informandola di una serie di difficoltà che stanno paralizzando il ritiro dei rifiuti in tutta la zona. In alcuni centri, già da alcuni giorni, i rifiuti restano in strada; nei prossimi prossimi giorni la situazione potrebbe addirittura peggiorare e riesplodere in una nuova emergenza. Manca praticamente tutto: il carbuirante, le assicurazioni sui mezzi, la certificazione dei mezzi stessi. Il commissario liquidatore, in quanto tale, può solo liquidare e non assumere nuovi impegni.

Fonte: Gazzetta di Caserta

27 maggio 2010

IL CASO MARTINISI A MI MANDA RAITRE.


Caserta- Il caso Martinisi, il bambino di San Felice a Cancello che perse la vita con la nonna nel rogo della camera iperbarica negli Stati Uniti sbarca domani, venerdì a Mi Manda Rai Tre, trasmissione cult di TeleKabul. A collocarla in Rai, un giornalista freelance della provincia di Caserta, collaboratore di giornali e trasmissioni televisive nazionali. Tra le storie più significative collocate(dal freelance) nella trasmissione condotta da Andrea Vianello, il caso del rene scomparso all’ospedale San Sebastiano di Caserta, il caso di Valentina Candela, giovane psicologa di S. Maria Capua Vetere, vittima di un altrettanto rogo che ha deturpato il corpo della donna e successivo caso di malasanità, o il caso dell’operaio casertano vittima di una clamorosa truffa riguardante le targhe clonate e tante altre storie finite in Rai e Mediaset


C.S.

CASO MAROTTA, RISOLTO DALLA RAI.




Caserta- La parola fine all’ odissea di Michele Marotta, vittima da 17 anni del killer burocrazia, verosimilmente può essere scritta. Grazie alla Rai e alla trasmissione di servizio “Buongiorno Regione”, in onda ogni mattina alle 7.30 su Raitre dalla sede regionale di Napoli. L’effetto mediatico, la potenza del tubo catodico -hanno dato i frutti sperati, svegliando dall’incubo il pensionato campano, per un cavillo burocratico diventato vittima della burocrazia. Un uomo erroneamente cercato, braccato e inseguito ovunque da fisco, enti previdenziali, società di recupero crediti. Un errore commesso dalla pubblica amministrazione, che gli ha cambiato la vita. Errore nella meccanizzazione dei codici fiscali. Uno scambio di codici fiscali per omonimia da il via alla drammatica e interminabile odissea di Marotta cominciata nel 1993. A prendere la questione a cuore, l’avvocato Giuseppe Patierno e il giornalista freelance di Caiazzo, Giuseppe Sangiovanni, collaboratore di giornali e tv nazionali. Storia finita all’attenzione del giornalista Pasquale Piscitelli, della sede Rai di Napoli che, nella rubrica “Buongiorno Regione” st spopolando, diventando un eccellente “difensore civico mediatico”. Un punto di riferimento per le vittime della burocrazia(e non solo), incalzata in modo soft, ma efficace- che- conduce molto spesso alla soluzione di problemi vissuti dai cittadini. Servizio andato in onda oggi(giovedì). Michele Marotta, ha raccontato sinteticamente la sua odissea. A chiarire l’aspetto tecnico davanti alle telecamere di mamma Rai, l’avvocato Giuseppe Patierno, che, da qualche anno difende Marotta, da “reati” mai commessi. La lieta novella giunta in tv- dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate di Napoli. “L’Agenzia ha fatto le indagini sul caso Marotta- ha dichiarato Paola Di Napoli, responsabile relazioni esterne, la vicenda è stata chiusa, perché corretto l’errore, dato che ormai è in anagrafe tributaria, che dovrà essere acquisito dalle altre amministrazioni”. Incubo che dopo la ribalta mediatica dovrebbe finire, compatibilmente con i tempi tecnici dell’acquisizione del dato esatto. Sempre più spesso in Italia si risolvono le cose, dopo il passaggio televisivo. Buongiorno Regione, Mi Manda Raitre, Striscia La Notizia, autentici spauracchi per istituzioni ed enti inadempienti. Una sconfitta per il cittadino, per la società e per il pianeta comunicazione. Per chi non ha voce o mezzi per denunciare sui giornali e tv le ingiustizie subite.



Maria Bartolo

SEQUESTRO PREVENTIVO OPERATA DALLA GUARDIA DI FINANZA DI CAPUA.






CAPUA. Comunicato stampa predisposto dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, inerente ad un sequestro preventivo operato dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Capua a seguito di un’attività in materia di indebita percezione di contributi pubblici.






CONTINUA LA TRADIZIONE DEI PELLEGRINAGGI NEI LUOGHI CHE HANNO SUSCITATO, ALIMETATO ED IRROBUSTITO LA VOCAZIONE ALLA PERFEZIONE EVANGELICA DI S.PIO.




SANT'ANDREA DEL PIZZONE. Uno legame più che speciale unisce la comunità religiosa di Sant'Andrea del Pizzone ai luoghi nei quali è maturata e si è sviluppata la santità di San Pio da Pietrelcina, che, anche e soprattutto per l'infinità di grazie e per i tanti miracoli dispensati quà e là, vede crescere sempre di più il numero dei suoi "fans". E' un "trand", questo, che poggià su un "trait d'unione" spirituale intriso di grande fervore spirituale, ottimo senso della vocazione e tantissima preghiera. Insomma, su un grande e robusto tracciato di crescente interiorizzazione del messaggio di salvezza che, sul modello dei preziosi insegnmenti di Cristo Gesù, l'umile frate cappuccino ha saputo tramandarci alla grande, indicandoci come bisogna vivere se si vuole davvvero accedere ai benefici della salvezza promessaci dal Figlio di Dio, morto e risorto per l'espiazione dei nostri peccati. In tale ottica, anche il pellegrinaggio di domenica prossima, 30 maggio(la partenza è prevista per le ore 05.30 dalla piazzetta antistante la Chiesa parrocchiale di San Germano Vescovo)al Santuario di San Giovanni Rotondo, che, ogni anno, è meta di milioni di pellegrini in cerca di pace e serenità nonchè di vedersi accontentati in richieste di grazie e miracoli più o meno confacenti ai lineamenti spirituali del luogo e del Santo che idealmente ancora lo abita. Per maggiori delucidazioni, si può fare riferimento ai due organzzatori, i fratelli Francesco e Giuseppe Silvestre, che rispondono rispettivamente ai numeri telefonici 3385367624 e 3396476902.

P.S, In allegato: Foto 117 (GIUSEPPE SILVESTRE)
Foto 16 (FRANCECO SILVESTRE)




Daniele Palazzo

Presentato stamani, presso la sede della Comunità Montana del Monte Maggiore, il progetto Asset.


FORMICOLA. E' stato presentato stamani, presso la sede della Comunità Montana del Monte Maggiore, il progetto Asset relativo alle azioni di sostegno al sistema degli enti territoriali campani. L’incontro di apertura si è avuto alle ore 10,30 nella sala del Consiglio generale del Palazzo Baronale di Via Morisani, con il presidente dell’Ente Montano Giuseppe Vastano che, unitamente ai comuni facenti parte del bacino del Monte Maggiore e al presidente del Consiglio generale Bruno Pagliaro, hanno accolto il presidente della delegazione campana dell’Unione nazionale dei comuni, delle comunità e degli enti montani (Uncem) Donato Cufari, il dirigente dello Stapf di Caserta Flora Della Valle, il dirigente dello Stapa-Cepica di Terra di Lavoro Ruggero Bartocci ed i presidenti delle Comunità Montane del Matese Fabrizio Pepe e di Monte Santa Croce Pietro Delle Donne. Scopo della riunione è stato quello di dare ufficialmente avvio ai lavori del progetto ASSET che si inserisce all’interno di un unico disegno strategico di sviluppo sostenibile, coordinato dall’Uncem, a sostegno delle aree montane della Regione Campania. Un’iniziativa fortemente voluta dal presidente dell’Uncem Cufari, che risponde all’esigenza di fornire azioni di informazione, assistenza e formazione agli enti territoriali e alle Comunità Montane concretizzandosi, in particolare, in una vera e propria assistenza tecnico-formativa da somministrare agli uffici tecnici e forestali degli enti interessati, sotto forma di consulenza di alto profilo sia dal punto di vista tecnico che amministrativo-procedurale, sulle misure agroforestali del Psr, il programma di sviluppo rurale che rimarrà in vigore fino al 2013.
Il Presidente Fabrizio Pepe ha lanciato l’allarme: “Rischiano di sparire senza fondi…”Fabrizio Pepe, presidente della Comunità Montana del Matese, si è appellato a Stefano Caldoro direttamente, lanciando un grido d’allarme sui tagli indiscriminati che il Governo centrale prima e poi quello regionale stanno ponendo in essere. “Senza fondi per la normale gestione, non andiamo da nessuna parte!” E’ il commento di Pepe, presente a Formicola alla riunione indetta dalla Uncem, l’Unione delle Comunità Montane, oggi pomeriggio, alla presenza del Presidente regionale Cufari e del Presidente della Comunità Montana del Monte Maggiore Giuseppe Vastano. “Rivolgo un appello al Presidente Cufari, che ci ha onorati della sua presenza oggi, sebbene egli stesso appena Caldoro si è insediato è stato tempestivo nel fargli presente il gravame che affligge le nostre comunità Montane. Noi abbiamo bisogno di sostegno, perché la conformazione orografica dei nostri territori non permette lo sviluppo del territorio senza Comunità Montane forti, in quanto tali, intese come Enti. La regione ci deve sostenere, altrimenti non andremo da nessuna parte.” Il Presidente Pepe in sostanza rivendica quello spazio che un tempo delegava le Comunità Montane in merito alle scelte dello sviluppo del territorio e soprattutto della fauna, altrimenti oggi delegato ad enti anonimi.


PROSEGUONO I LAVORI PER L' ADEGUAMENTO E MESSA IN SICUREZZA DEL TRATTO FRANCOLISANO DELLA STATALE APPIA.


Francolise. In fase di avanzato stadio lavori di ammodernamento funzionale e messa in sicurezza del tratto della Statale Appia che, in pieno tenimento del Comune di Francolise, si dilunga dallo stabilimento della Deltafina alla cosiddetta Curva Calena. Le opere di relizzazione del manufatto, resesi necessarie onde mettere un po' d'ordine nel caos da traffico automoblistico che, giornalmente, interessa ll segmento viario in oggetto e, nel contempo, ridurre il tasso di pericolosità di una struttura d'asfalto che, per la sua particolarissima conformazione, si presenta molto insidosa per i piloti che si accingono a bypassarla, sono quasi ultimate. Nei prossimi giorni, dunque, saranno spenti i due semafori che, in funzione da circa due mesi, hanno svolto un ruolo decisamente importante nell'economia del controllo del traffico e nella riduzione dei fattori che minacciano da presso tutti i guidatori che si accingono ad affrontarla. Intanto, da qualche giorno. operai in azione anche all'altezza del quadrivo da cui partono i nastri viari per Francolise capoluogo e per la località Purgatorio di Sant'Andrea del Pizzone. Sono al lavoro per l'edificazione del secondo senso rotatorio previsto dal relativo progetto. Quelle di cui trattiamo sono due opere di estrema importanza anche e soprattutto perchè è grazie ad esse che vengono ad essere del tutto eliminati i problemi e gli inconvenienti che, nel corso degli anni, erano stati all'origine di più di un incidente mortale. La novità, dunque, è stata accolta molto positivamente da parte dell'intera popolazione stanziale e non solo, che, tramite i suoi rappresentanti istituzionali, tante volte aveva sollecitato, in merito, le autorità preposte. Va subito precisato, però, che quì i tempi di ultimazione degli interventi potrebbero essere più lunghi e difficolosi che quelli appena conclusisi. Da informative in nostro possesso, infatti, il sito in cui sorgerà la seconda delle due rotonde in via di costruzione è limitrofo ad un'area di interesse archeologico, nella quale si trovano almeno tre domus di epoca romana, di cui solo una, quella denominata Villa Posto(è descritta magnificamente nel libro sui tesori artistici e monumentali francosani commissionato dall'ex SIndaco civico, Andrea Russo, all'Archeologo falcianese Ugo Zannini), è stata già riportata alla luce. E' facilmente intuibile, dunque, che , nel caso di novità a tema, possa farsi avanti anche il ramo di competenza della Soprintendenza ai Beni Culturali, che, come già fatto in occasione dei lavori appena consegnati agli archivi, sicuramente inerverrà con saggi ed iniziative tendenti ad accertare la presenza o meno di vestigia del nostro nel perimetro interessato ai lavori in itinere.

Daniele Palazzo

III Edizione Mostra-Mercato Antiquaria a Piano di Sorrento.


Sorrento. L’incantevole location di Villa Fondi a Piano di Sorrento ospita la terza edizione della mostra-mercato “Antiquaria” organizzata dalla Minerva Eventi. Il taglio del nastro è previsto alle ore 18.00 di venerdì 28 maggio. La mostra mercato resterà aperta fino a domenica 6 giugno (tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 22.00, con apertura dalle ore 10.00 alle ore 22.00 dal venerdì alla domenica). Alla cerimonia inaugurale è prevista la presenza del Sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Russo. I prestigiosi antiquari installeranno i loro stand espositivi nei saloni di Villa Fondi creando un’atmosfera elegante e suggestiva. La Minerva Eventi ha selezionato per questa prestigiosa mostra mercato -tra le più attese del Sud Italia- il meglio del settore, con un’ampia proposta di mobili e sopramobili, gioielli, quadri, ceramiche, componenti d’arredo, argenterie, icone, porcellane, libri e stampe, modernariato tutti rigorosamente controllati e certificati. Antiquaria a Piano di Sorrento è l’appuntamento primaverile della Minerva Eventi di Giovanni Cafiero e Pasquale Garofalo esperti nel restauro e commercializzazione di oggetti d’antiquariato e nell’organizzazione di eventi d’alta qualità come Ercolano Antiquaria ( ottobre) , Salerno Antiquaria ( marzo), Ti Sposo ( ottobre). L’antiquariato è di gran moda in questo momento. Aiuta a riscoprire il gusto del bello per le cose che rendono più bella la nostra vita, a rivivere le atmosfere di un’epoca passata, a realizzare acquisti destinati ad aumentare di valore con il trascorrere degli anni. Una passione a portata di tutti perché partecipando ad Antiquaria sarà possibile trovare, accanto ad oggetti di grandissimo valore commerciale, prodotti da poche decine d’euro, capaci comunque di regalare emozioni agli appassionati ma anche a coloro che vogliono cominciare ad entrare in questo mondo. Saranno presenti espositori di prima importanza provenienti da tutta Italia che proporranno i loro oggetti d’arte ed antiquariato nelle splendide sale di Villa Fondi che ospita un pregevole museo archeologico , nell’incantevole scenario della Costa Sorrentina e del Golfo di Napoli. Arte, antiquariato, cultura, ambiente naturale. Tanti ottimi motivi per concedersi una visita ad Antiquaria.



Segreteria Organizzativa
L’Ottocento Via Roma 42 Salerno
339.7765530 – 331.3072924 – 338.2373481


Media & Comunicazione ( da non pubblicare ad uso esclusivo dei giornalisti)
Peppe Iannicelli 368.3105387 http://wm9.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={1751892684BFE88ABBDBF6-4BFE88ABBE3C6-1274972331}&to=peppeiannicelli@alice.it
Concetta Voto 349.3959891 concettavoto@virgilio.it

Lista degli espositori e dei generi antiquari proposti

Vanni Monfregola - Napoli oggettistica
Antichità Borriello - Torre del Greco mobili
Antichità Nostroso - Sorrento mobili
Galerie Royale – Novate Mil.se porcellane
Trionfante Antichità - Palermo mobili ed oggettistica
Silver srl - Melegnano (MI) argenti

Antica Rigatteria by Sorrento oggettistica, quadri e mobili

Il Bello Ritrovato - Napoli mobili

Antichità di Umberto Errico - Napoli quadri

Antichità Cimaduomo - Napoli oggettistica

Maeva Antichità - Napoli mobili

Grossi Antichità - Napoli mobili e quadri

Antichità Cardone - Torre del Greco (NA) mobili

Ruggiero Parquet - Salerno- Napoli parquet

Antichità Simeone - Ercolano (NA) mobili

Kourosoh Tappeti Persiani - Alghero

Antichità D’Angelo - Napoli mobili ed oggetti

Franco Di Mauro Editore - Sorrento libri

Antichità Torlo Carlo - Torre del Greco (NA) mobili

Piccoli Ricordi Antichi - Napoli mobili ed oggetti

Antichità L’Ottocento - Salerno mobili, quadri ed oggetti

L’Arcadia – Napoli gioielli e mobili

Michael Tech Berkel - Meta di Sorrento (NA)

Galleria D’Arte Barbato – Scafati (SA) quadri



Peppe Iannicelli

MESSAGGIO DI D'ABBRACCIO ALLE ISTITUZIONE PER LA DIFESA DELL'ACQUA COME BENE COMUNE.


Piedimonte Matese. A difesa dell'acqua come bene comune è intervenuto Giuseppe D'Abbraccio (nella foto) esponente de "La Destra" che ha lanciato un messaggio alle istituzioni. "L’acqua è del Popolo. Cari politici “dotti” privatizzare un bene donatoci dal Signore è un male assoluto. Il problema di oggi è che viviamo in un Mondo dove le cose importanti del buon vivere si identificano in: ( denaro e potere). Cose, queste, che da millenni hanno portato l’umanità sull’orlo della catastrofe trasformando in pazzia i buoni propositi dei popoli finendo per combattersi a vicenda con guerre che, purtroppo, continuano imperterrite ancora oggi. Il vento, le montagne, il giorno, la notte, la pioggia, il sole, la luna,sono tutti segni che ci ha mandato il Signore e noi, ancora oggi, crediamo di avere il potere di cambiare le cose impadronendoci con arroganza di cose “divine” che non ci appartengono, ma che dovremmo solo tutelare nel miglior modo possibile. Il male dei nostri tempi è proprio perché non diamo affatto importanza alla fede, ma al contrario, come i più viscidi dei serpenti, adoriamo e veneriamo le condivinità, sotto forma di “oro” e “grandezza”. L’appello che faccio a tutti i cittadini è di mobilitarsi per difendere un diritto (quello dell’acqua) inviolabile, attaccando con forza qualsiasi decreto legislativo che impone la privatizzazione, perché l’acqua è simbolo di vita e nessuno all’infuori del Signore c’è ne può privarci."


C.S.

Fiera della Maddalena, iniziano i preparativi a Caiazzo.


CAIAZZO – Fervono i preparativi a Caiazzo per l’88esima edizione della Fiera della Maddalena che aprirà ufficialmente i battenti giovedì 22 luglio 2010 per proseguire fino a domenica 25. Il tradizione appuntamento, promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con numerose associazioni locali, sarà ancora una volta per tante aziende e ditte artigiane una vetrina per esporre le loro attività e i propri prodotti. Ampi spazi saranno riservati per esempio alle macchine e attrezzature agricole, elemento di punta dell’agricoltura della Media Valle del Volturno e punto di contatto con il settore industriale, segmento particolarmente desideroso di emergere e che trova nella fiera di Caiazzo il loro punto di riferimento espositivo. Ma non mancheranno stand con prodotti enogastronomici, convegni, raduni e tanto altro ancora. Pochi giorni e sarà nominato ufficialmente dal primo cittadino Stefano Giaquinto il comitato, che anche quest’anno sarà coordinato dall’attivissimo Renzo Mastroianni. Il sindaco si è detto anche disponibile ad accogliere segnalazioni della minoranza alla quale ha chiesto di “fare i nomi” di persone che desiderano entrare a far parte della macchina organizzativa di un evento che ogni anno raccoglie nel piccolo centro della provincia di Caserta migliaia di visitatori. “Sarà data la possibilità a operatori e titolari di aziende – afferma la fascia tricolore – di presentare, valorizzare e pubblicizzare i loro prodotti in uno scenario suggestivo quale il centro storico di Caiazzo, unitamente ad esposizioni di carattere popolari per mantenere inalterato quanto più possibile lo spirito e la tradizione della manifestazione”. Un’occasione non solo volta allo sviluppo di un turismo enogastronomico locale ma anche al potenziamento di un turismo culturale, ecco perché l’amministrazione farà coincidere la storica manifestazione con l’apertura della Chiesa dell’Annunziata e annesso giardino.


c.s.

SEQUESTRATA MEZZA TONNELLATA DI MATERIALE ESPLODENTE




CAPUA. Oltre 2.000 artifizi pirotecnici, del peso complessivo di oltre mezza tonnellata, e un veicolo Fiat Iveco sono stati sequestrati alle prime luci dell’alba di ieri dalla Tenenza di Capua nel pieno centro di Pontelatone. La Guardia di Finanza di Capua, nell’ambito della sistematica azione di controllo economico del territorio, incrementata anche in ragione dell’approssimarsi delle tradizionali feste “patronali”, ha individuato, nel pieno centro della frazione Treglia di Pontelatone, un furgone – su cui erano complessivamente stipati oltre 2.000 artifizi pirotecnici, privi di omologazione ministeriale, del peso di oltre mezza tonnellata – di proprietà di un soggetto, al quale erano state già revocate dall’Autorità competente tutte le licenze per la fabbricazione, il trasporto e la detenzione di artifici pirotecnici. Da un più accurato controllo è emerso che l’automezzo si avvaleva per il trasporto di un’autorizzazione intestata ad altro individuo, mentre gli artifici abusivamente trasportati, costituiti in gran parte dai cc.dd. “tronetti”, “bombe” di vario calibro, “flash”, “canister” e “colpo scuro”, presumibilmente destinati ad essere utilizzati nell’ambito di qualche festa “patronale” della zona, erano in gran parte abusivamente confezionati e privi di etichettatura di omologazione ministeriale e che, quindi, erano stati sottratti al vaglio dello specifico Organo tecnico del Ministero dell’Interno: la mancata loro omologazione ha impedito di escludere la pericolosità di tali prodotti. I responsabili, V.I. di anni 50 e R.D. di anni 32, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per detenzione e trasporto abusivo di sostanze esplodenti. Le indagini, ancora in corso, sono orientate ad individuare ulteriori responsabili dell’illecito traffico e, soprattutto, risalire ad ulteriori rotte commerciali di rifornimento.

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Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

APRE OGGI IL CENTRO COMMERCIALE “COTTON VILLAGE” A PIEDIMONTE MATESE.



PIEDIMONTE MATESE. Quest'oggi sarà inaugurato il centro commerciale denominato "Cotton Village" (nella foto), essendo stato realizzato su parte dell'ex cotonificio di Via Canneto. Il complesso commerciale situato nelle adiacenze S.S.158 è strutturato su due piani: al primo piano sono ubicate due sale cinematografiche, un bar e una tavola calda-pizzeria, al piano terra la parte immediatamente operativa e cioè l'Ipermercato Famila, il megastore Trony e, con una struttura a parte, il Centro benessere. Il Centro è dotato di un ampio parcheggio di circa 500 posti che accoglieranno i nuovi clienti. Ad aprire i battenti saranno un centro benessere, un centro di vendita di elettrodomestici, la Trony e l’Ipermercato Famula ma ovviamente il Cotton Village è destinato ad ingrandirsi, poiché sono in cantiere le due sale cinematografiche e altre attività commerciali, che lasciano spiragli a qualche assunzione tra i giovani pedemontani, molti dei quali hanno riposto infatti le loro aspettative in questa nuovissima struttura. C’è però anche un’aria di pessimismo in giro per la città ed anche per la vicina Alife, da parte di tanti commercianti che fanno fatica a preservare la clientela. La risposta agli slogan pubblicitari per l’apertura del centro commerciale da parte dei commercianti locali non si è fatta attendere, in molti negozi e anche sul social network Facebook è apparso il seguente messaggio: “ Dal 27 maggio, da noi non aspettatevi sorprese, continueremo a farvi fare la spesa come siete abituati a farla, trattandovi innanzitutto come persone e offrendovi sempre qualità, convenienza e cortesia, come facciamo da almeno 20 anni. Continueremo ad essere i vostri negozianti di fiducia, quella fiducia che voi ci avete riconosciuto nel tempo. Grazie” E bene ricordare che il Centro Commerciale “Cotton Village” in embrione dal 2007, ha visto una sequela di ricorsi e controricorsi, messi in atto dai commercianti della zona e dalla minoranza consiliare che non assentivano dapprima sul cambio di uso e destinazione dei locali ex cotonificio e poi, la minoranza aveva proposto un altro ricorso contro la nomina del commissario ad acta da parte della Regione Campania.

Pietro Rossi

A PIEDIMONTE MATESE SI PREPARA LA SECONDA EDIZIONE DELL’INFIORATA DEL CORPUS DOMINI.


PIEDIMONTE MATESE. Tutto pronto a Piedimonte Matese, dopo il successo dello scorso anno, per la seconda edizione dell' Infiorata per il Corpus Domini organizzata dalla Pro Loco Vallata in collaborazione con le associazioni del territorio per domenica 6 giugno. Piazza Roma (nella foto la scorsa edizione) verrà ornata di quadri costruiti con fiori,grano e altri materiali naturali. La composizione dei quadri inizierà nella mattinata per terminare con il passaggio della processione del Corpus Domini nel pomeriggio. Il recupero di questa splendida tradizione popolare del '700, che sopravviveva nell'usanza di cospargere di rosmarino, ginestra e petali di fiori le strade lungo le quali si snodava la processione con Gesù Eucarestia si deve all’iniziativa del gruppo Pro Loco Vallata. Nata come sentimento di fede, l’Infiorata è diventata anche una manifestazione d’arte suggestiva ed emozionante: gloria di fiori e di colori, che vanno dal bianco ai toni più intensi del porpora, passando attraverso tutte le sfumature del rosa, e ancora dal giallo, all’arancio, al verde. La tradizione delle decorazioni floreali è nata a Roma nella prima metà del XVII secolo come espressione della cosiddetta festa barocca. Si ritiene, infatti, che la tradizione di creare quadri per mezzo di fiori fosse nata nella basilica vaticana ad opera di Benedetto Drei, responsabile della Floreria vaticana, e di suo figlio Pietro, i quali avevano usato "fiori frondati e minuzzati ad emulazione dell'opere del mosaico”. Il Presidente della Pro Loco Vallata nel rinnovare l’invito, ha fatto notare che lo spettacolo offerto ai visitatori è un’incantevole poesia di profumi e colori che rimarrà indelebile per sempre. L’infiorata è un’opportunità per tutti di conoscere o rivivere una delle tradizioni secolari della nostra comunità cristiana.


Pietro Rossi

I CORSA DI CARROZZELLE A CUSCINETTI A SAN POTITO SANNITICO.


SAN POTITO SANNITICO. Il comitato festeggiamenti S.Antonio da Padova organizza la prima Gara con Carrozzelle a Cuscinetti.L'iscrizione è di 8€ da pagare entro il 30 giugnoRegolamento:CARROZZELLA: la carrozzella deve essere costruita senza l'ausilio di alcun motore; deve essere a cuscinetti; forma e colore sono liberi. PILOTA: l'età minima del partecipante è di 11 anni, tenendo presente dell'autorizzazione di chi esercita la patria potestà per i minorenni; il pilota deve obbligatoriamente indossare il caso e altri accessori protettivi (ex ginocchiere)PERCORSO: il percorso verrà annunciato entro 10 giorni dalla gara; i minorenni gareggeranno su un percorso ridotto rispetto agli altri per motivi di sicurezza.Per info e prenotazioni:Cartolibreria Paolo D'Abbraccio, San Potito Sanniticotel 0823/785045cell 3403348533


C.S.

San Potito conferisce la Cittadinananza Onoraria all'arch. Fabrizio Carola.


San Potito Sannitico. L'Ammnistrazione Comunale di San Potito Sannitico, guidata dal Sindaco Angiolo Conte ha comunicato che sabato 29 maggio alle ore 18,00 nella stupenda cornice di Palazzo Filangeri conferirà la cittadinanza onoraria all’Arch. Fabrizio Caròla (nella foto), architetto napoletano formatosi alla Scuola Nazionale Superiore d’Architettura di Bruxelles, quella fondata da Van de Velde, da circa trent’anni col suo ostinato lavoro di architetto-costruttore è impegnato a sostenere l’efficacia di un modello costruttivo fondato sul recupero di elementi della tradizione mediterranea: archi, volte, cupole; lo fa a partire dalle origini, dando corpo e significato ad un’idea di architettura come spazio primario, un’ostinazione che lo ha portato a trascorrere gran parte della sua vita in Africa. Non è necessario andare così lontano per avere un'idea delle cupole costruite con il compasso, a San Potito Sannitico, un laboratorio a cielo aperto è disponibile per studenti e non. Il percorso formativo all’interno di una scuola che aveva un’impostazione analoga a quella della Bauhaus, Van de Velde era stato membro della Bauhaus, lo porta a prediligere un approccio ‘concreto’ all’architettura. Materia, struttura e forma sono i presupposti del suo agire, che e sempre ancorato al ‘fare’, alla ‘concretezza del costruire’. La sua ‘natura nomadica’ e la vocazione alla ricerca sperimentale lo spingono verso nuovi ‘orizzonti’, nuovi scenari: inizia un ‘percorso’ di ricerca che dall’Italia, a partire dal 1972, si sviluppa prevalentemente in Africa, in particolare nel Malì, dove ancora oggi, a distanza di 35 anni, è impegnato professionalmente. In Africa avviene l’incontro con le tecniche ed i materiali della tradizione, in particolare con le cupole di derivazione nubiana realizzate con l’ausilio del ‘compasso ligneo’. In Africa, per conto di organizzazioni non governative, Caròla conduce una serie di ricerche sull’abitare, sull’edilizia scolastica, sulle tecniche costruttive tradizionali. La sua attenzione è rivolta prevalentemente alle relazioni tra materia e luogo. Indaga il ‘luogo’ nella sua ‘fisicità materica’. L’architettura spontanea, l’architettura senza architetti costituisce uno dei suoi riferimenti privilegiati: agendo sui significati che entrano nella ‘costruzione delle forme’ Caròla mette a fuoco un repertorio di soluzioni, di segni, che ricorrono all’interno del continuo divenire della tradizione.


Pietro Rossi

26 maggio 2010

Giornalisti nelle aree di guerra: condizioni e rischi


VENAFRO. L’On. Aldo Patriciello (nella foto)ha presentato un’interrogazione in Commissione europea tesa a richiamare l’attenzione sulla necessità di un rapporto che renda note le condizioni in cui operano i giornalisti e i reporter impegnati nelle zone di guerra.
Nel testo si evidenzia l’alto numero di giornalisti uccisi in teatri di guerra: ben 125 negli ultimi due anni. Mentre nell’arco del 2009 le vittime sono 76, secondo una stima di “Reporters sans frontières”. Allarmante anche il numero di giornalisti imprigionati che, secondo la stessa fonte, è di 163 in tutto il mondo. L’interrogazione, infatti, chiama in causa la Commissione europea anche sull’opportunità di visionare e controllare che il rispetto della dignità della vita dei giornalisti e della libertà di informazione nelle aree di guerra sia effettivamente garantito. L’iniziativa è stata portata a conoscenza dell’Ordine nazionale dei giornalisti e della Federazione nazionale della stampa. In allegato il testo dell’interrogazione scritta.



TESTO INTERROGAZIONE PRESENTATA DALL'ON. PATRICIELLO.

Premesso che:

- Un rapporto dell'agenzia dell'UNESCO afferma che negli ultimi due anni nel mondo sono stati uccisi 125 giornalisti, la gran parte dei quali corrispondenti di guerra.

- Secondo Reporters sans frontières, i professionisti morti sul campo nel 2009 sono stati 76, ovvero il 26% in più rispetto all'anno precedente e attualmente sono 163 i giornalisti imprigionati nel mondo. In base ad un triste elenco pubblicato sul sito di Reporters sans frontières, Fabio Polenghi, il fotoreporter italiano rimasto ucciso nei recenti scontri di Bangkok, è il dodicesimo professionista dell'informazione morto sul campo in questi primi 5 mesi dl 2010.

- L'UNESCO ha cominciato ad occuparsi dell'uccisione dei giornalisti dal 1997 e ha chiesto ai governi di tutto il mondo di non concedere alcuna attenuante agli autori dei delitti commessi per impedire il diritto dei cittadini di essere informati; inoltre l'agenzia ha invitato le autorità competenti dei vari Paesi a prevenire tali delitti; peraltro l'UNESCO pubblica ogni 2 anni una lista dei giornalisti uccisi nel mondo, unita ad un rapporto sulle risposte ottenute dai singoli Paesi.

- Il 24 dicembre 2006 il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha adottato la risoluzione 1738, con lo scopo di proteggere i giornalisti che lavorano nelle zone di conflitto.

- Anche il Consiglio d'Europa ha da tempo posto l'accento sulle limitazioni della libertà di stampa nei paesi membri e, di recente, il commissario dei diritti umani Thomas Hammarberg ha annunciato nuove iniziative in tal senso.

Tenuto conto di quanto esposto:

- Non ritiene la Commissione necessario, data l'attualità della tematica e il coinvolgimento di molti professionisti europei, rendere noto un rapporto sulle condizioni dei giornalisti e dei reporter che operano nelle zone di guerra?

- Non ritiene la Commissione opportuno visionare e controllare che il rispetto della dignità della vita dei giornalisti e della libertà d'informazione nelle aree di guerra sia effettivamente garantito?

Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello


GUARDIA DI FINANZA DI AVERSA SEQUESTRATI 300 GRAMMI DI HASHISH TRATTE IN ARRESTO DUE PERSONE.




AVERSA. Tornavano a casa dopo aver fatto “spesa”. La musica dello stereo ad alto volume che esaltava il bongo della canzone reggae “could you be loved” di Bob Marley.
Sono stati fermati così, a bordo di una Fiat Punto, due giovani di un paesino della Provincia di Frosinone che sono rimasti impietriti davanti alla paletta mostrata dai Baschi Verdi del Gruppo di Aversa. Arrestato immediatamente il mezzo su cui viaggiavano, i due ragazzi, uno dei quali è risultato essere minorenne, non hanno opposto alcuna resistenza ai militari del Pronto Impiego che operavano presso il casello autostradale di Napoli Nord, sito nel comune di Marcianise.
Un semplice giro dell’unità antidroga sulla vettura e lo stupefacente è stato rinvenuto.
Ugan, un pastore tedesco di circa 2 anni, ha iniziato a raspare verso il porta oggetti della Punto per far comprendere al proprio conduttore che era in quel posto che dovevano orientarsi le ricerche. Infatti, celati sotto i documenti della macchina contenuti nel portaoggetti del lato passeggero sono stati rinvenuti 3 etti di hashish tipo marocchino. La sostanza era suddivisa in tre panetti da 100 grammi cadauno ed impresso su ognuno di essi vi era lo stemma “Q7” ad indicarne la partita di provenienza. I due sono stati tratti in arresto. Il maggiorenne L.D. di anni 25 è stato tradotto presso il carcere di San Tammaro mentre il minore, L.L.M. di anni 17, è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza di Napoli a disposizione della Procura dei minori.


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Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

MAGGIO A PIEDIMONTE DEDICA UNA SERATA AL TENORE ENRICO CARUSO.


PIEDIMONTE MATESE. E’ stato un vero successo la serata, presso l’Auditorium di S.Domenico, che il programma “MAGGIO A PIEDIMONTE” organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Piedimonte Matese in collaborazione con l’Associazione Enrico Caruso, ha dedicato al tenore di origini locali Enrico Caruso. Grande partecipazione di pubblico con standing ovation finale per il tenore Enzo Errico e il soprano Cira Di Gennaro (nella foto)che erano accompagnati al pianoforte da Rosario Messina.Molto interesse c’è stato per i cimeli e le testimonianze, anche filmate, offerte dall'Associazione Enrico Caruso che ha collaborato alla organizzazione della serata Un programma della serata variegato ha spaziato dai pezzi d’opera più famosi tratti da Barbiere di Siviglia, Elisir d'amore, Traviata e Rigoletto a canti popolari e della tradizione napoletana come Te voglio bene assaje, Dicitencello vuie, Tu ca nun chiagne e Funiculì, funiculà. Protagonista indiscussa della serata è stata la cantante Cira Di Gennaro diplomata per cantanti lirici presso l’Accademia Spazio Musica di Orvieto. Un’artista impostasi per la sua versatilità e musicalità, e grazie ad un repertorio che passa dalle romanze da salotto alle arie d’opera e d’operetta e a classici napoletani, si esibisce da solista in numerose città italiane come: Roma, Genova, Milano, Grosseto, Orvieto, Salerno, Benevento, Napoli, Foggia , Caserta e Provincia. Di spessore è stata anche l’esibizione del tenore Enzo Errico, che diplomatosi presso il Conservatorio di Musica “D.Cimarosa” di Avellino, in seguito ha intrapreso un'intensa attività concertistica come solista in formazioni da Camera ed Orchestra. Il prossimo appuntamento culturale di Maggio a Piedimonte , ha ricordato l’Assessore alla Cultura Costantino Leuci è previsto per venerdì 28 alle ore 18.00, con la presentazione di due libri.

Pietro Rossi

GARA DI CARROZZELLE A CUSCINETTI A SAN POTITO SANNITICO


San Potito Sanntico. Con l'avanzare delle nuove tecnologie, dei computer dei giochi multimediali, si è perso il senso vero del divertimento e del passatempo sano di una volta. Proprio per questo il comitato Festeggiamenti in onore di Sant'Antonio in San Potito Sannitico, ha pensato bene di organizzare per l'11 luglio 2010 la gara delle cosiddette "Carrozzelle a Cuscinetti", gioco in voga negli anni passati fino alla fine del '60/'70. La gara è aperta a tutti, giovani e non, purchè costruiscano loro stessi la "carrozzella", utilizzando i cuscinetti e mettendo in funzione la fantasia per forma e colore. La gara è finalizzata, spiegano i soci del comitato, a riportare alla luce i giochi che facevano divertire le generazioni passate, favorendo l'aggregazione, lo spirito di unità che oggi è andato scemando tra i giovani. Le "carrozzelle", mosse dalla sola forza di gravità, sono costruite artigianalmente, prevalentemente col ferro, ma non di rado si utilizza anche il legno o la plastica per rendere le vetture più aerodinamiche, mentre le ruote sono realizzate con cuscinetti a sfere. Prima di godere dell'emozione di lanciarsi in discesa su una carrozzella nuova c'e un lungo lavoro da fare, ma anche questo fa parte del divertimento e spesso diventava quasi un rito. Una volta che si è deciso di costruire una carrozzella, il primo impegno, per certi versi appassionante, è quello di cominciare a procurarsi tutti i pezzi principali. Gli organizzatori promettono un gara avvincente e il divertimento assicurato per le iscrizioni c’è tempo fino al 30 Giugno 2010.


Pietro Rossi

GIORNATA DELL’UDITO A PRATA SANNITA.


PRATA SANNITA. L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Prata Sannita guidato dal Sindaco Domenico Scuncio, con il supporto tecnico della Biofonic dell’Ing. Corbelli e della consulenza specialistica del Prof. Enzo Cappello della Clinica Otorino Laringoiatra dell’Università Federico II di Napoli, nell’ambito delle attività di salute e prevenzione sociale ha organizzato giovedì 27 maggio 2010 alle ore 16,00 presso la Sala Consiliare, la “GIORNATA DELL’UDITO”. I cittadini che intervengono potranno sottoporsi gratuitamente alle visite specialistiche e ad eventuali esami strumentali. Un problema questo molto attuale se si pensa che il 12% della popolazione italiana, circa otto milioni di persone, soffre di disturbi uditivi, più di mezzo milione le persone adulte con sordità grave invalidante e conseguente handicap di rilevanza sociale, oltre mille i bambini che nascono ogni anno con sordità congenita e quindi tale da ostacolare gravemente lo sviluppo e l’uso del linguaggio, l’integrazione nella scuola e nella società. Queste le cifre allarmanti fornite dall’’Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità, che, per aumentare il livello di conoscenza delle opportunità di prevenzione e sensibilizzare l’opinione pubblica, ha coinvolto anche quest’anno più di 250 ospedali distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Pietro Rossi

RITORNA CANTINE APERTE A CASTEL CAMPAGNANO.


CASTEL CAMPAGNANO. Torna l'annuale appuntamento con Cantine Aperte, la manifestazione del Movimento Turismo del Vino, che quest'anno si svolgerà domenica 30 maggio. L'Azienda Terre del Principe propone una formula di grande fascino, che sposa la musica del Settecento con il vino e con un "Dejeuner sur l'herbe". L'appuntamento con gli ospiti (a numero chiuso, max 45 persone) è per le ore 10,30/110. Alle ore 11,30 si svolgerà infatti sotto il pergolato della Cantina il concerto di musica classica per archi "Capolavori inediti della forma sonata del XVIII secolo", con musiche di Vivaldi, Barbella, Haendel e Anonimo Napoletano. Al violino Vincenzo Varallo, al clavicembolo Pietro Di Lorenzo. Il concerto è organizzato in collaborazione con l'Associazione Culturale "Ave Gratia Plena" di Limatola. Dopo il concerto, visita in Cantina con il racconto della storia del Pallagrello e del Casavecchia cui seguirà una passeggiata nel vigneto "didattico" dei Mascioni: tre diversi sistemi di allevamento per la stessa uva. Infine, a partire dalle ore 13,00, confidando in una giornata di bel tempo, tutti nella Vigna dei Mascioni per il Dejeuner sur l'herbe. Sotto il pergolato di Pallagrello bianco saranno allestiti tavoli e un buffet ricco di frittate di maccheroni, parmigiane di melenzane, insalata di patate e pomodori, polpettoni di carne alla napoletana, pancotto con cicorie e fagioli, carne alla brace e tante altre semplici buone golosità di campagna. Il tutto accompagnato da vini Fontanavigna 2009 Pallagrello bianco; Roseto del Volturno 2009 rosato da Pallagrello nero & Casavecchia; Castello delle Femmine 2008 da Pallagrello nero & Casavecchia. Si rimane fino al pomeriggio in vigna a chiacchierare di vino, musica e buon cibo. (Prenotazione obbligatoria, max 40 persone, Euro 45 a persona. Contatti: Terre del Principe, tel +39 0823 867126,+39 348 6400465, email: info@terredelprincipe.com)


Fonte: teleradionews

Attività del Movimento Oasi di Grazzanise.


GRAZZANISE. A venti anni dalla morte di padre V. Rotondi -13 Aprile 1990-, nel giorno della ricorrenza della su ordinazione sacerdotale -13 Maggio- un gruppo di ‘oasini’ grazzanisani ha portato l’affetto e la presenza di quanti hanno avuto modo di conoscere personalmente, e tramite il suo messaggio, il fondatore del Movimento Oasi. Tanti gli ospiti giunti da ogni parte d’Italia, e da alcune Nazioni straniere, a testimoniare i sentimenti di gratitudine a padre Rotondi. Tra i tanti è stato Gianni Gennari a raccontare il suo rapporto personale con il padre e numerosi sono stati i messaggi fatti pervenire da autorità, soprattutto ecclesiali, per la ricorrenza. Un momento di incontro e di ritrovo per coloro che oramai tanti anni fa hanno personalmente conosciuto padre Rotondi il cui insegnamento, a distanza di venti anni dalla sua morte, continua ad interessare i giovani e mantiene legate tra loro tante persone felici di ritrovarsi a distanza di tanto tempo. Negli anni ancora sono stati realizzati corsi di formazione spirituale e convegni e sempre resta punto di riferimento Villa Sorriso, la sede del Movimento, dove le spoglie di padre Rotondi riposano sotto quel Tabernacolo cui tanti giovani si sono affidati. Tanti i nomi dei sacerdoti che hanno seguito il movimento Oasi, tra questi il Vescovo di L’Aquila, mons. don Giovanni D’Ercole che, nei limiti dei suoi impegni, cerca di essere una presenza per l’Oasi. E’ stato lui a celebrare la Messa il 13 Maggio scorso, concelebrata da tutti i sacerdoti confluiti a Villa Sorriso e con lui il Vescovo di Frascati, mons. Martinelli. Nella sua omelia il ricordo dell’importanza della figura di padre Rotondi nella sua scelta e per la sua formazione, nelle sue parole il senso ed il messaggio di quanto padre Rotondi ha sempre trasmesso ai giovani dell’Oasi. A Grazzanise la spiritualità dell’Oasi è arrivata nella seconda metà degli anni ’70 e da allora centinaia di giovani, adolescenti e bambini (per il gruppo degli ‘Amici di Gesù’), hanno sentito parlare dell’Oasi e del suo fondatore, padre Rotondi, ed in tanti hanno varcato il cancello della villa sul lago di Castelgandolfo per partecipare anche solo ad una giornata di preghiera presso il centro gestito e diretto dalle componenti della ‘Ancilla Domini’, altra realtà istituita dal gesuita Rotondi.


Giovanna Pezzera

25 maggio 2010

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE STIPULA IL COMPROMESSO PER L'ACQUISTO DELLA STRUTTURA DEI SALESIANI.


PIEDIMONTE MATESE. Compie passi in avanti il percorso per l’acquisizione al patrimonio comunale del complesso dei Salesiani, avvicinandosi alla conclusione. Nel giugno 2009 il comune di Piedimonte Matese si impegnava a rilevare la strutture, approvando in sede di consiglio comunale la richiesta di apertura di un mutuo utile al loro acquisto, con l’idea di scongiurare il rischio di una possibile e triste chiusura dei cancelli di uno dei luoghi più importanti e rappresentativi del centro matesino. Ora l’iter in questione, segnato nel suo percorso pure da vicende polemiche che hanno visto fronteggiarsi maggioranza e minoranza comunale, è prossimo al suo atto definitivo. Lo dice soddisfatto il sindaco Vincenzo Cappello, da sempre vicino alla causa, alla luce dell’avvenuta concessione del prestito da parte della Cassa Depositi, e a fronte dell’incontro avvenuto ieri mattina con don Alessandro Farina, ispettore dei Salesiani. L’occasione è stata quella della stipula del compromesso con il quale entrambe le parti hanno assicurato l’impegno per la cessione degli immobili di via Caso, atto ultimo che dovrebbe concretizzarsi non appena la somma concessa al comune di Piedimonte, che ammonta a 1.500.000 euro, sarà erogata.L’acquisizione al patrimonio pubblico del complesso dei salesiani consentirà così di evitare l’estinguersi dell’attività che con passione e dedizione viene portata avanti tutt’oggi dai Cooperatori Salesiani e da don Carmine Del Vecchio. Attività di grande utilità sociale ed educativa, che ha contribuito alla formazione culturale di tantissimi ragazzi matesini, grazie al supporto dei sacerdoti e degli instancabili cooperatori. Quel che è stato per circa sessant’anni avrà l’opportunità di avere un proseguo, coinvolgendo tante altre generazioni di giovani, con l’apporto della Diocesi e delle tre parrocchie cittadine, oltre che dei cooperatori e della stessa amministrazione comunale.


Michele Menditto

Soggiorno per anziani, iscrizioni aperte


CAIAZZOHanno quest’anno il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto e l’assessore e vicesindaco con delega alle Politiche Sociali Tommaso Sgueglia, nell’ambito della programmazione del piano di zona C6, hanno organizzato il soggiorno climatico per anziani. Una gita sociale con destinazione Cirò Marina, (provincia di Crotone), che si svolgerà dal 12 al 19 giugno prossimi. La quota di partecipazione sarà calcolata in base alla certificazione Isee, documentazione che dovrà essere allegata all’atto della presentazione della domanda. Le istanze, i cui moduli sono disponibili presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, vanno consegnate all’Ufficio Servizi Sociali. Il soggiorno in terra calabrese, rientra tra le innumerevoli iniziative che l’amministrazione di Caiazzo programma e pensa specificatamente per la terza età. Domenica 23 maggio in località Santa Maria di Bucciano ha riscosso un enorme successo, per esempio, la Festa dell’Anziano; a settembre sarà ripetuto invece il ciclo di cure termali e nell’anno corrente sarà organizzata un’altra gita sociale. Ci sono molte ragioni per partecipare ad iniziative di questo tipo: fa bene alla salute; si ha l'opportunità di estraniarsi dalle abitudini quotidiane; si sfugge alla solitudine; si fanno nuove amicizie che potranno continuare al rientro in città. Non resta che aderire.


c.s.

PAOLO FASULO SUL PODIO DI UN CAMPIONATO NAZIONALE UNFAASM 2010


BELLONA – Anche quando gli chiedo del suo primo posto al Campionato Italiano Unfaasm 2010, continua a sistemare le ciocche di una cliente. Paolo è alla ricerca continua della perfezione. Il suo è un talento innato, una vera e propria arte, un’attitudine che si traduce ogni giorno in mani pronte a raccogliere, sfoltire e a dar volume a chiome che sembrano non aspettare altro. Un professionista con anni di esperienza e successi che per l’ennesima volta si è distinto in una competizione piazzandosi sul gradino più alto del podio. La gara si è svolta il 9 maggio scorso presso il Gold Hotel di Marcianise, una competizione regionale organizzata da Unfaasm, un’associazione professionale del settore acconciatura che opera su tutto il territorio nazionale in centri propri e autonomi con lo scopo di tutelare e diffondere l’arte dell’acconciatura in Italia e favorire la continuità della professione mediante il coordinamento delle scuole di formazione associate. E l’arte dell’acconciatura di Paolo Fasulo di Bellona deve essere piaciuta agli esperti giurati perché lo hanno premiato nella categoria “Moda fashion su capelli lunghi” tra tantissimi coiffeur provenienti da tutta Italia. “Ho presentato un’acconciatura fantasiosa e artistica – ha spiegato Paolo - in cui spiccava l’armonia tra colore, stile e movimento. Ancora un traguardo raggiunto grazie all’apporto professionale e tecnico del mio preparatore, il maestro Antonio Gagliardi, direttore tecnico del centro Unfaasm di Caserta con sede a Santa Maria Capua Vetere presieduto da Giovanni Pezzella”.


c.s.

IL DIRETTIVO DEL PARTITO SOCIALISTA ESPRIME LA FIDUCUA ALL'ASSESSORE FERNANDO CATARCIO.


PIEDIMONTE MATESE.I dirigenti della locale sezione del P.S.I. “A. Santomassimo” di Piedimonte Matese, rappresentati da: segretario di sezione Marcellino Consales e da tutto il direttivo, dall'assessore della Città di Piedimonte Matese Fernando Catarcio (nella foto) e dal responsabile della segreteria provinciale Antonio Atzeni, nella loro qualità, sono meravigliati dalle recenti dichiarazioni pubbliche espresse dal compagno Marcellino Piazza, ritenendole premature e prive di ogni consistenza quando fa riferimento ad una eventuale tesi congressuale ancora non discussa all'interno del Comitato Nazionale. Si informa pertanto, che nel corso della settimana saranno svolte assemblee congressuali zonali, organizzate dalla federazione provinciale del Partito Socialista per incontrare le strutture esistenti sul territorio e definire di comune accordo quella che sarà la linea congressuale da esprimere nelle opportune sedi. Si ritiene dunque, che il compagno Piazza, storico dirigente del partito, nello stilare l'articolo apparso su un quotidiano locale, ha dimostrato poca conoscenza delle opinioni e delle realtà espresse all'interno della sezione cittadina, non frequentando da molto tempo le attività legate all'organizzazione politica locale e matesina. Quindi la sezione esprime totale fiducia nel lavoro del compagno CATARCIO assessore del Partito Socialista al Comune di Piedimonte Matese.

Fonte: comunicato stampa PSI Piedimonte Matese