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Napoli - Anche quest'anno, nella incantevole cornice del centro storico di Napoli, ed in occasione della 43° giornata mondiale della Pace, avrà luogo la marcia di preghiera promossa dalla Comunità di Sant’Egidio e dall’Arcidiocesi di Napoli. Il corteo partirà alle ore 17:30 in Piazza del Gesù e si concluderà in Via Duomo, dove alle ore 18.30 il Cardinale Crescenzio Sepe celebrerà la Liturgia Eucaristica. Alla manifestazione, aperta alle associazioni operanti sul territorio, prenderà parte, per il secondo anno consecutivo, una delegazione della Ugl Campania che ha confermato la propria partecipazione attraverso una nota del Segretario regionale Vincenzo Femiano (nella foto). "Condividiamo le parole di Papa Benedetto XVI il quale ha ribadito la necessità di vivere in pace e di custodire con responsabilità il creato” ha dichiarato il sindacalista "Giustizia, equità sociale e solidarietà restano il faro illuminante della nostra azione sindacale. L'augurio per il nuovo anno è ancora una volta rappresentato dall'auspicio di una ripresa economica che tarda ad arrivare. Sarà giusto, in quest'ottica, pensare a nuove possibilità di sviluppo".
c.s.

C.S.








more per la città de Il Cairo e l'attaccamento a Grazzanise, suo paese natio, non perde occasioni per cercare analogie tra i due mondi e paragonarli. Cosi dopo aver trovato tante similitudini tra la musica e l'allevamento delle bufale e la preparazione dei prodotti caseari con il loro latte, padre Antonio sottolinea le evidenti affinità tra le sue 'due Terre' e rileva i paragoni tra la civiltà egizia e quella campana riguardo alle 'Statuine nelle tombe egiziane e nel presepe napoletano' con tanto di corredo fotografico a supporto di quanto evidenziato: "Nelle tombe egiziane, soprattutto in quelle dei ricchi, accanto a
l mobilio appartenente al defunto, venivano depositate anche statuette in miniatura che raffiguravano tutto il personale addetto al servizio del padrone. Questi modellini funerari rappresentavano un'attività, riproducevano scene di vita e di lavoro. Contadino: zappa, ara il terreno con un aratro tirato da buoi; semina. Con una cesta porta il grano nei granai. Conduce un asino carico di cereali. Allevatori di bestiame: conducono animali al pascolo o nella stalla, o davanti al padrone che li passa in rassegna. Macellai: ammazzano animali. Cuochi: arrostiscono carne sulla brace o in spiedi; affumicano pesce o carne da conservare. Donna: macina il grano; impasta la farina per il pane; fabbrica la birra. Fornai e pasticcieri: addetti al pane e ai dolci; davanti al forno con pala infornano o sfornano il pane. Confezionano i dolci. Rematori, tessitori, carpentieri, vasai, musici e giardinieri. Questi modellini funerari erano impastati in terracotta e seccati nelle fornaci (le famose fukkhar ancora in uso oggi in Egitto). Il presepe nella tipica tradizione napoletana nasce nel '700 e rappresenta uno squarcio della Napoli di allora. Una metropoli al centro di traffici, crocevia di mercanti e nobili viaggiatori, città popolata di schiavi orientali e africani. I volti, le attività, i costumi, le abitazioni, sono quelli dell'epoca, specchio di una capitale affollata e variopinta.Tra i personaggi ricordiamo Benito "il pastore dormiente", i due inseparabili zampognari (uno suona il flauto e l'altro la zampogna), i re Magi, il fornaio, il pizzaiolo, il ca
ntiniere, il macellaio, le lavandaie, il calzolaio, i soldati, il maniscalco, il fabbro, il taglialegna. Nell'ovile al'aperto, i pastori con i cani vegliano il loro animali: pecore, cammelli, anatre, conigli e colombi. Tutto il presepe è dominato da un' alta montagna sulla cui si staglia il castello del re Erode: questi dall'aspetto minaccioso è affacciato al balcone. I personaggi principali Gesù bambino, San Giuseppe, spesso appoggiato al bastone e la vergine Maria in atto di adorazione,hanno avuto un richiamo profondo nella devozione popolare per la loro bellezza artistica. Insuperabile il Gesù Bambino che si venera a Betlemme, produzione di una nota ditta spagnola, vendita esclusiva dei francescani di Terra Santa. Su questo modello una ditta argentina ha ottenuto il permesso di confezionare un nuovo Gesù Bambino, per venire incontro ai palestinesi di Betlemme Ma non è paragonabile a quello originale.Al Cairo, rimane sempre tra i più artistici il presepe allestito nella chiesa di San Giuseppe (Centro città). Le statue più caratteristiche, in legno, a misure naturali si trovano nel presepe della chiesa francescana del'Assunta, Muski. Anche qui le statuine come nelle tombe egizie sono di terracotta, di varie dimensioni. Ognuna rappresenta un documento di vita sociale dell'epoca". 


Prata Sannita. L’amministrazione Comunale di Prata Sannita, guidata dal Sindaco Domenico Scuncio, con il sostegno economico della Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Caserta, della Pro Loco e dell’ Associazion “Il Borgo” di Prata Sannita ha organizzato per le festività natalizie “VIVI NATALE 2009” un ricco programma di manifestazioni che ha preso il via la vigilia di Natale con il tipico Falò in Piazza San Pancrazio con panettone e spumante per lo scambio di auguri con la popolazione. Oggi 26 Dicembre alle ore 20,30, presso la Chiesa di San Pancrazio Concerto con il Coro “Le Nuove Muse” da Castelpetroso. Domani 27 Dicembre alle ore 21,00 presso l’impianto polivalente in Via G.Marconi serata teatrale con la commedia “E’ morto e parla ancora” portato in scena dalla Compagnia dell’Associazione C.A.S.T. di Isernia. Il 30 dicembre alle ore 20,30, presso l’impianto polivalente in via G.Marconi, spettacolo di beneficenza e maxi tombolata con ricchi premi e intrattenimento musicale a cura del Gruppo Music Sound di Domenico Maddalena, l’incasso della serata sarà totalmente devoluto a Telethon. Il 3 gennaio alle ore 15,00 sempre presso l’impianto polivalente di via G.Marconi , si terrà la Festa del Bambino con giochi gonfiabili, scivoli, vasca con palline e animatori a cura di “Eden Fantasy” da Cassino. Il giorno dell’epifania alle ore 16,00 si svolgerà la 14^ edizione dello Zecchino d’oro Pratese in collaborazione con la Pro Loco con musiche e scenografie a cura di Antonio Maddalena, Beatrice Lanni e il Gruppo Music Sound.
comunale ha voluto donare alla popolazione. Immondizia in tutte le strade alla vigilia di Natale. Un vero scemp
io per un comune a vocazione turistica (ma dove sono i turisti di un tempo?). Dopo il sequestro, nei giorni scorsi, di un’area demaniale adibita a discarica di rifiuti pericolosi, continua la scellerata e disorganizzata amministrazione del nostro comune. Nelle foto scattate stamattina alle ore 9.00 potete scorgere i mucchi di immondizia nel centro storico, sotto l’albero di Natale in Piazza Sant’Antonio e di fronte all’entrata del cimiter
o. Da qualche giorno, inoltre, non si ha più notizia (nel senso che non si è più visto) il camion adibito alla raccolta rifiuti. Sembra si sia volatilizzato. A far bella vista di se, accanto al cimitero, la solita Ape stracolma di immondizia non differenziata. Quante volte abbiamo detto che il cimitero non è il luogo ideale per stoccare l’immondizia? ma i nostri amministratori hanno continuato imperterriti ad usare quest’area per lo STOCCAGGIO
INDIFFERENZIATO. Il 2009 sta per concludersi, così come questa scellerata amministrazione comunale che si è sempre caratterizzata per la disorganizzazione e per i divieti assurdi. Speriamo che questo sia l’ultimo regalo che riceviamo da questi incapaci.


PIEDIMONTE MATESE. Che i cittadini piedimontesi fossero ormai abituati alla suddivisione dei rifiuti per tipologie, come previsto dal servizio di raccolta differenziata, non v’era dubbio; ma stando a vedere gli esiti della raccolta straordinaria avvenuta nella giornata l'altro giorno, si può dire che l’abitudine abbia messo radice e che, probabilmente, sia anche apprezzata, a giudicare dalla quantità di rifiuti elettronici che ieri i cittadini di Piedimonte Matese hanno potuto consegnare in piazza Enrico Caruso (sul retro della scuola media “G. Vitale”) agli operatori per l’iniziativa di raccolta straordinaria di Raee, cioè quegli apparecchi elettrici ed elettronici, predisposta dall’Assessorato all’Ambiente retto da Giuseppe Riselli. Via dunque vecchi computer, dispositivi elettronici di vario tipo, elettrodomestici e soprattutto tanti monitor e televisori, che con l’arrivo del digitale terrestre hanno visto una rapida sostituzione nelle case italiane. Una montagna quella depositata in piazza Caruso, che invece di finire in vecchi depositi o, al peggio, per strada creando scenari poco decorosi, verrà così smaltita nel modo più sicuro e corretto; quantità rilevante che è anche indice di un’alta partecipazione della cittadinanza a questa iniziativa, un contributo effettivo allo smaltimento di una tipologia particolare di rifiuti che necessita, nell’ambito di una raccolta differenziata, di cure adeguate. Soddisfazione per questi ottimi risultati da parte del sindaco Vincenzo Cappello e l’assessore Riselli, che continuano ancora a sensibilizzare la cittadinanza a un pieno rispetto delle regole della differenziata. Recente è pure l’ordinanza del primo cittadino che imporrà dal prossimo febbraio, ai commercianti della città, l’uso di shopper in materiale biodegradabile, provvedimento utile ai fini del rispetto ambientale e al mantenimento della pulizia del territorio comunale.





Daniela Volpecina