31 dicembre 2009

Roberto Bignoli e la tribù di Yahweh in concerto a favore “Casa Solidària” infanzia del Brasile!!


Serata veramente straordinaria, coinvolgante, vorremo dire storica, quella di Grignano Polesine (Ro) del 27 dicembre 2009, che ha visto come ospite d’onore Roberto Bignoli, (Christian Rockers di Milano) il “patriarca” del rock cristiano. Ormai la Christian Music italiana trova con la Tribù di Yahweh la sua positiva onda reggae evangelica. La tdiY, come amano chiamarsi, è un gruppo di polesani “capitanato” da don Marco Balzan – il prete della “S. Messa in reggae” -, bend di dodici virtuosi musicisti e coriste che al vivo già mostra la sua forte e originale identità. La particolare contaminazione giamaicana viene da quel reggae arrivato per radio nel nordest brasiliano già negli anni 70, di cui don Marco ha saputo attingere con grande passione e creatività trascorrendo molti anni come missionario in Bahia, terra di Tutti Santi, ma anche dei più talentuosi musicisti sudamericani, con i quali collabora nella realizzazione degli album. Il messaggio della tribù di Yahweh ha aperto e toccato i cuori di chi, provenendo anche dalle province vicine, ha riempito il teatro e lo ha lasciato a fatica, perché quello che poi ha cantato e detto Roberto (miracolosamente presente dopo che a Milano avevano soppresso tutti i treni) ha integrato, completato e rafforzato il clima che si era creato. L’animo di chi suonava e cantava e di chi partecipava ha vissuto qualcosa di indescrivibile, come sentirsi avvolti da un manto materno che dà gioia profonda. Non poteva essere diversamente con musiche come “Incarnazione”, “Pentecoste”, “Emmaus”, “Quanta Pace” e “Tu dacci il cilo” della tdiY, e le più grandi e intense canzoni di Bignoli, come “Ballata a Maria”, “Saraievo”, “Croce”, “Ho bisogno di te”. Tutti poi hanno capito che l’evanto era per la solidarietà, non per i soldi, né per l’immagine. Da tempo infatti la tribù di Yahweh continua a sostenere “Casa Solidària” e universitari di basso reddito del Sertão brasiliano.

http://www.robertobignoli.it/- http://www.myspace.com/robertobignoli

http://tdiy.jamendo.net/

La Ugl Campania alla Marcia della Pace 2010.


Napoli - Anche quest'anno, nella incantevole cornice del centro storico di Napoli, ed in occasione della 43° giornata mondiale della Pace, avrà luogo la marcia di preghiera promossa dalla Comunità di Sant’Egidio e dall’Arcidiocesi di Napoli. Il corteo partirà alle ore 17:30 in Piazza del Gesù e si concluderà in Via Duomo, dove alle ore 18.30 il Cardinale Crescenzio Sepe celebrerà la Liturgia Eucaristica. Alla manifestazione, aperta alle associazioni operanti sul territorio, prenderà parte, per il secondo anno consecutivo, una delegazione della Ugl Campania che ha confermato la propria partecipazione attraverso una nota del Segretario regionale Vincenzo Femiano (nella foto). "Condividiamo le parole di Papa Benedetto XVI il quale ha ribadito la necessità di vivere in pace e di custodire con responsabilità il creato” ha dichiarato il sindacalista "Giustizia, equità sociale e solidarietà restano il faro illuminante della nostra azione sindacale. L'augurio per il nuovo anno è ancora una volta rappresentato dall'auspicio di una ripresa economica che tarda ad arrivare. Sarà giusto, in quest'ottica, pensare a nuove possibilità di sviluppo".


c.s.

Gianluca Capozzi a "Sanremo Nuova Generazione".


Grande fermento nel mondo della canzone a Napoli, per la presenza di Gianluca Capozzi, artista affermato e molto amato in particolare in Campania, tra gli artisti presenti a "Sanremo Nuova Generazione". Il parere della commissione sarà determinante ai fini della sua partecipazione, e terrà conto anche del gradimento che la presenza della sua canzone sul sito ufficiale della Rai riuscirà a generare tra gli utenti del web. Il brano "E poi arrivi tu", ha raggiunto già circa 20.000 voti in pochissimi giorni di permanenza. Chi vorrà farlo, può votare Capozzi e la sua canzone cliccando sulle stelline che troverà a questo link: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-165b51cb-63d7-4874-a8f1-4c945b1665e6.html?p=0

Campania in Positivo brinda l’inizio del nuovo anno a Capodrise.


CAPODRISE. Ieri, 30 dicembre, si è tenuta presso la sede di via Retella il brindisi di fine anno dell’Associazione politica PDL-Campania in Positivo. All’incontro, tra gli altri, erano presenti il presidente, Sossio Colella, il vice-presidente, Vincenzo Delle Curti, il segretario, Luca Capasso, i responsabili locali: Raffaele Moretta, Lorenzo Musone, Antonio Iannelli, Caterina Negro, Salvatore Brignola, Lorenzo Giammaico, Angela Petrella, Labriola Domenico Gennaro, Tartaglione Carola, Antonio e Pasquale Raucci, Tommaso Mangiacapra, Giuseppe Grassi, Pierangela Raucci, Pasquale Raucci, Vincenzo Torre, Luigi Rotondo, Onofrio Piccirillo, Alessandro Costantino, ecc. Grande soddisfazione è stata espressa da parte dei presenti per la presenza dei vertici provinciali e del leader provinciale di PDL-Campania in Positivo, nonché Sindaco di Curti e consigliere Provinciale, Domenico Ventriglia, da sempre vicinissimo al gruppo di Capodrise, il quale, oltre a partecipare con grande entusiasmo e vivo interesse all’incontro, ha puntato l’accento sull’impegno, sulla capacità di fare gruppo e sulla perseveranza dei responsabili locali. Dall’incontro è emersa la volontà di impegnarsi attivamente per il futuro, soprattutto per un 2010 pieno di opportunità e di appuntamenti importanti per l’associazione politica del PDL. “Difatti, il nuovo anno - spiegano i responsabili cittadini - vedrà il costante impegno politico di Campania in Positivo e del leader Domenico Ventriglia che culminerà nella corsa a Palazzo Santa Lucia, in occasione della competizione regionale. Una candidatura, quella di Ventriglia, di grande interesse e da tempo attesa soprattutto perché fortemente rappresentativa del nostro territorio di Terra di Lavoro. Pertanto, il nostro auspicio più grande è che il nuovo anno possa essere foriero di soddisfazioni per la nostra nuova e giovane realtà, e per tutta la nostra compagine. Infatti, un profondo augurio di buon anno va soprattutto alla città di Capodrise e a tutti i Capodrisani, affinché il nuovo anno possa essere migliore di quello oramai trascorso, guardando con più fiducia al futuro”.

C.S.

30 dicembre 2009

L’ASSESSORE AL PERSONALE CATARCIO RASSICURA CHE LE POLITICHE DI ASSUNZIONI DEL PERSONALE RISPONDONO AI PRINCIPI DELL’ATTUALE LEGISLAZIONE.


Piedimonte Matese. La replica dell'Assessore al Personale del Comune di Piedimonte Matese Dott. Fernando Catarcio (nella foto)riguardo all'interrogazione del gruppo di minoranza sulle politiche di assunzione dell'Ente, non si è fatta attendere. Così come stabilito dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese con la delibera di giunta n. 371 il nuovo piano triennale delle assunzioni per l'anno 2009 prevedeva n. 4 progressioni verticali e n. 4 assunzioni con concorso pubblico, i Consiglieri comunali di minoranza Giovanni Ferrante, Carlo Sarro, Gianluca Cestaro, Nicola De Girolamo, Michele Iannarelli e Mauro Martino visto che si è proceduto solo per le 4 progressioni verticali hanno presentato tempestivamente all’Assessore al Personale Dott. Fernando Catarcio una interrogazione a risposta scritta per conoscere i motivi per i quali ancora non si è deliberato in merito alle programmate e concordate n. 4 assunzioni con concorso pubblico e come si intende rispettare gli impegni assunti con le OO.SS e, in modo particolare, con quanto stabilito dalla circolare n. 5/2008 della Funzione Pubblica. L’Assessore al Personale Fernando Catarcio a tale proposito è intervenuto dichiarando: “Dalla lettura degli organi di comunicazione si è appresa l’interrogazione a firma del Gruppo Consiliare “Unione Civica per Piedimonte”. Al riguardo, nel rispetto della Circolare n.5/2008 della Funzione Pubblica, sono state attivate sia le procedure per le progressioni verticali sia quelle di cui al D.Lgs. 165/2001 propedeutiche per i pubblici concorsi. Pertanto si assicura che le politiche di assunzione del personale rispondono ai principi di ottimizzazione e funzionalità richiesti dall’attuale legislazione nella materia in questione”.


Pietro Rossi

INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA SULLA PIANTA ORGANICA DEL COMUNE.


PIEDIMONTE MATESE. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, con delibera di giunta n. 371 del 11/11/2009 ha adottato il nuovo piano triennale 2009/2011 del fabbisogno del personale, successivamente modificato con delibera di giunta n. 385 del 03/12/2009 anticipando all'anno in corso il programma delle assunzioni previsto per l'anno 2010. Pertanto, il nuovo piano triennale delle assunzioni per l'anno 2009 prevede n. 4 progressioni verticali e n. 4 assunzioni con concorso pubblico, considerando che l’Amministrazione ha assunto l'impegno con le OO.SS. di procedere ad assunzioni esterne in egual misura con le progressioni verticali e che, ad oggi, ha deliberato di procedere solo a n. 4 progressioni verticali, i Consiglieri comunali di minoranza Giovanni Ferrante, Carlo Sarro, Gianluca Cestaro, Nicola De Girolamo, Michele Iannarelli e Mauro Martino, hanno presentato all’Assessore al Personale Dott. Fernando Catarcio una interrogazione a risposta scritta per conoscere i motivi per i quali ancora non si è deliberato in merito alle programmate e concordate n. 4 assunzioni con concorso pubblico e come si intende rispettare gli impegni assunti con le OO.SS e, in modo particolare, con quanto stabilito dalla circolare n. 5/2008 della Funzione Pubblica. A tal proposito è stato fatto notare dalla minoranza, che la circolare n. 5/2008 della Funzione Pubblica, al paragrafo 7, precisa che nel definire la programmazione dei fabbisogni e le stabilizzazioni, occorre rispettare il principio costituzionale di adeguato accesso dall'esterno in misura non inferiore al 50% dei posti da coprire.

Pietro Rossi

Seconda edizione del presepe vivente riuscitissima a Grazzanise.


GRAZZANISE. Facendo seguito all'estemporanea dell'anno scorso, l'iniziativa del presepe vivente ha avuto i bambini come protagonisti indiscussi dell'evento. Partendo da via Annunziata, altezza oratorio chiesa SS. Annunziata, lungo tutta via Tre Grazie, per l'occasione chiusa al traffico, fino all'oratorio della chiesa Madre, i bambini hanno rappresentato le fasi salienti del Natale. Tra i tanti commenti si può rilevare che la scelta di via Tre Grazie è stata apprezzata per il senso di raccoglimento che è riuscita ad offrire dando maggiore atmosfera alla rappresentazione. Dall'annunciazione alla capanna che ha accolto la Sacra Famiglia, grazie alla clemenza del tempo, gli interpreti hanno dato vita ad una seconda edizione più curata grazie anche alle prove cui avevano nei giorni scorsi partecipato. Una serie di scorci d'altri tempi hanno caratterizzato il percorso con venditori ed artigiani, odalische e figure varie. Forse ci si aspettava di incontrare anche qualche gruppo di adulti tra i figuranti ma si può sempre sperare nelle prossime edizioni perché tutto fa presupporre che l'appuntamento possa divenire tradizione, magari invogliando gli abitanti a partecipare attivamente all'organizzazione piuttosto che andare fuori a visitare i presepi viventi di altri paesi… Contenti i bambini ed i genitori che hanno ricordi degni di essere rispolverati tra qualche anno ed un buon lavoro da parte dei giovani che hanno lavorato per la realizzazione del presepe. Comunque sia andata, un plauso agli ideatori dell'iniziativa il cui entusiasmo dell'anno scorso ha fatto sì che anche quest'anno si ripetesse l'esperienza e senza il loro input e la collaborazione di quanti si sono resi disponibili contribuendo con oggetti e vestiario ed aprendo i portoni delle proprie abitazioni, non ci sarebbe stata questa seconda edizione.


Giovanna Pezzera


29 dicembre 2009

La Giunta ha approvato su proposta degli assessori Costarella e Ferrante il progetto definitivo.


PIEDIMONTE MATESE. Vedrà la luce, nuova, del 2010 la fontana di piazza Cappello (piazza Carmine secondo l’antica denominazione). Il miglioramento estetico e funzionale della fontana da decenni sottoposta ad interventi di riparazione e di riordino. Questa azione ha parte di un più ampio programma di interventi che riguarda parte della rete viaria del centro storico e due piazze( piazza Cappello e piazza Caso dove si trova il mercato coperto ed il monumento dei caduti) della città di Piedimonte Matese . Le azione di manutenzione andranno ad essere effettuati in questi due importanti spazi pubblici punti riferimento dei cittadini. La giunta comunale , su proposta degli assessori Antonio Ferrante (lavori pubblici) ed Attilio Costarella (urbanistica) ha infatti approvato la progettazione definitiva per il miglioramento della viabilità nei tratti sia asfaltati che pavimentati con il basolato in condizioni però di criticità per l’esistenza di tratti sconnessi di questo tipo di pavimentazione come in via Geatani , via Coppola. Si tratta di utilizzare risorse finanziate dalla regione Campania per circa 500.000 euro a completo carico dell'Ente regionale ( a disposizione ci sarebbero 800.000 euro per usarle tutte il comune dovrebbe metterci del suo e non è in condizione di poterlo fare). In piazza Cappello-Carmine oltre alla risistemazione della fontana (rifacimento del rivestimenti, nuovo impianto di sollevamento e rinnovo dell’impianto elettrico) saranno eliminati i corridoi laterali in condizioni di forte degrado con l’ampliamento della pavimentazione esistente nel resto della piazza. Saranno installate nuove panchine più adeguate e mandate in pensione quelle sopravissute e migliorato il sistema di illuminazione pubblica tra cui nuovi punti luce ed una nuova centralina di comando. Interventi alla rete stradale ed ai sottoservizi anche in piazza Caso tra cui il rifacimento del manto bituminoso e nuovi interventi di arredo come nuovi marciapiedi ed anche qui il miglioramento dell’apparato di pubblica illuminazione. Nelle prossime settimane si procederà al bando per l’affidamento dei lavori in questione.. Nelle prossime settimane saranno anche aggiudicati i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria da installare in via Epitaffio all'ingresso della città che andrà a sostiture l'attuale configurazione degli elementi spartitraffico. Ricordiamo che l'avviso pubblico già è stato pubblicato dall'ufficio tecnico comunale ed è in scadenza. Da poco è stato riaperto il nuove ponte allargato sul Torano.


Michele Martuscelli

Salviamo l’acqua bene primario dell’umanità.


Salviamo l’acqua dall’assalto delle società multinazionali, dall’infiltrazione delle mafie nella gestione e dalle speculazioni e profitti dei privati. L’acqua è un bene indispensabile per la vita, bene prezioso pubblico e un diritto umano. L’acqua viene chiamato anche oro blu per il suo valore economico, che diventerà sempre più prezioso non solo economicamente, ma per la vita, per l’ambiente e dell’intera umanità. Con la scelta di privatizzazione dell’acqua, lor signori che stanno al governo, ci porteranno sicuramente un aumento del costo e al degrado della qualità, ci rimetteranno tutti i cittadini, ma in particolare i meno ambienti, i più deboli, come sta già avvenendo in alcune parti del nostro paese, dove è in mano ai privati, multinazionali, e dell’infiltrazione delle mafie. Ma se tutti sanno che l’acqua è cosi preziosa e indispensabile per ogni essere vivente, mi chiedo perché non tenersela pubblica? questa meravigliosa risorsa, gestendola con grande intelligenza, con programmi mirati, alla eliminazioni delle dispersioni, degli sprechi, consolidare una rete idrica di distribuzione, su tutto il territorio nazionale moderna, efficace ed efficiente, con la gestione in mano a gente preparata, seria, competente, onesta, responsabile, all’interno di strutture e enti pubblici. Guardiamo la Francia, che ha sperimentato la privatizzazione dell’acqua, ora ha deciso di ritornare alla gestione pubblica, motivo, per toglierla dalla speculazione dei privati. Hanno constatato che i privati guardavano principalmente il loro profitto, a scapito della qualità e del costo più alto per i cittadini. A livello mondiale ci sarebbe un grande bisogno di maggiore attenzione e di maggiori aiuti, nazionali ed internazionali, da parte dei paesi ricchi, per fare arrivare acqua potabile, in tutti quei paesi e zone del mondo, che muoiono di sete, o per scarsità di acqua, o per acqua inquinata non potabile. Diamoci tutti una smossa, prediamoci a cuore il problema, con più coscienza, con più responsabilità, con più protagonismo, per fare in modo che l’acqua, questo bene prezioso rimanga pubblico. Sia gestito con scienza e coscienza, fare in modo che nel nostro paese l’acqua sia accessibile a tutti i cittadini, con particolare attenzione ai più deboli e che sia mantenuta di alta qualità, le scelte dei nostri governanti siano riviste e modificate, nell’interesse del bene comune. Nel mondo sia veramente fatto tutto il possibile, per fare arrivare l’acqua in tutti quei paesi che scarseggia o manca e in ogni angolo della terra dove ci sia bisogno, ci siano vite da salvare. Se tutti insieme, dalle istituzioni internazionali, nazionali, locali, associazioni, movimenti, comitati, cittadini, faremo la nostra parte, sicuramente avremo fatto una cosa buona e contribuito a costruire una società migliore, una società dove la vita, sia messa al primo posto nella scala dei valori. Dove le risorse della terra siano gestite e distribuite equamente, con l’obiettivo da raggiungere una società, piena di valori veri e di diritti uguali per tutti i cittadini, una società dove tutti siano messi nelle condizioni di poter vivere degnitosamente. Io dico con forza no alla privatizzazione dell’acqua, bene comune che nasce libero e come tale deve restare e a nessuno dovrebbe essere permesso di usarla a fini speculativi. Quel meraviglioso bene per la vita, che è l’acqua sia finalmente a disposizione e accessibile a tutti i cittadini del mondo.

Francesco Lena

28 dicembre 2009

Fallimento Russo: Terminato incontro in prefettura


Napoli - Le sorti del Pastificio Russo e quella dei circa 100 dipendenti che vi prestavano servizio prima del fallimento decretato dal Tribunale di Napoli lo scorso 24 Luglio, sono stati gli argomenti all'ordine del giorno, dell'incontro svoltosi questa mattina presso la Prefettura di Napoli e resosi necessario dopo l'occupazione del Municipio del comune di Cicciano. Alla presenza del Sindaco Giuseppe Caccavale, il Curatore Fallimentare della società Dott. Luciano Bifolco ha informato le sigle sindacali convenute: Cgil, Cisl, Ugl e Uil circa l'andamento della situazione venutasi a creare dopo le procedure fallimentari, comunicando che nel mese di Gennaio saranno avviate le consultazioni con gli eventuali acquirenti che dovessero presentarsi. " La chiusura di qualunque azienda rappresenta un dramma per i lavoratori che vengono privati del necessario sostentamento ed impossibilitati a programmare il benessere delle proprie famiglie" ha dichiarato, il Segretario Regionale del settore agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo al termine dell'incontro. "Il Pastificio Russo di Cicciano, che operava sin dal 1880, rappresenta un marchio storico dell'industria agroalimentare della regione e la sua chiusura colpisce il territorio da un punto di vista economico e culturale. Il tavolo di questa mattina" ha concluso il sindacalista "aveva carattere interlocutorio, ciò nonostante abbiamo richiesto a curatore ed istituzioni di adoperarsi affinché l'azienda possa ripartire e nel contempo di continuare ad assicurare gli ammortizzatori sociali ai lavoratori". Fonti vicine al sindacato di Piazza Nazionale fanno sapere che presto le sigle convenute questa mattina solleciteranno un nuovo incontro al quale sarà richiesta la presenza di Provincia e Regione.


c.s.

La Giunta non esclude per i parcheggi interrati il ricorso al Project financing come è avvenuto per la piscina comunale.


Piedimonte Matese. Il comune di Piedimonte Matese bussa ma la Regione non ha ancora aperto la porta dei finanziamenti richiesti per due importanti opere di cui una già avviata nel 2006 e largamente incompleta, anzi sospesa da circa due anni, come il parcheggio interrato in piazza De Benedictis (una vicenda complessa ereditata ed ancora al palo) con tutti i disagi che sta comportando quel cantiere fermo. Per il suo completamento sulla base di una perizia effettuata dalla nuova direzione lavori il comune ha richiesto quasi un milione e mezzo di euro con diversi canali e procedure per ottenere le risorse ma finora senza alcun riscontro e risultato , e così il cantiere rimane in bella vista attorniato dalle lamiere che ne delimitano l’area di (non) intervento. L’altro progetto su cui l’amministrazione comunale ha richiesto agli uffici regionali una cospicua provvista finanziaria è quello del recupero e del consolidamento statico del complesso dell’ex macello comunale in via Caso che l’attuale amministrazione ha indirizzato a sede di servizi sociali nel termine più ampio del termine. Non è andata bene neanche al macello cosiddetto nuovo in via Canneto, anch’esso incompleto, che il comune ha tentato di mettere sul mercato per venderlo con una procedura pubblica di alienazione ma senza esito. Due beni rimangono così ancora in cerca di destinazione funzionale nell’ambito della comunità del maggiore centro matesino. Specialmente in riferimento alla struttura dell’ex macello che sta letteralmente cadendo a pezzi ed in maniera sempre più diffusa. Sono diverse le ipotesi di utilizzo che sono state prospettate per restituire utilità pubblica al complesso: parcheggio, galleria commerciale con un cinema fino all’idea formalizzata due anni fa dalla giunta in carica (come attestano i piani annuali delle opere pubbliche) ma che non si è ancora tradotta in una progettazione reale. Se continua il silenzio degli uffici regionali non è detto che l’amministrazione debba prendere in considerazione l’ipotesi di fare ricorso a risorse private con il meccanismo economico gestionale del project financing sul modello di quanto realizzato con la piscina comunale. Ma è un ipotesi in cui naturalmente conta il metro e la misura della redditività patrimoniale come chiave decisiva per il coinvolgimento di privati investitori.


Michele Martuscelli

L'Ambito C9 incontra il Terzo Settore.


Mondragone. Si terrà martedì 29 dicembre alle ore 16 presso la Sala Conferenze del Museo Civico il Tavolo di Concertazione con il Terzo Settore, ovvero con i rappresentanti e gli esponenti di Cooperative e Consorzi Sociali, Sindacati, Associazioni No Profit, dell'Azienda Sanitaria e di quanti operano nel vasto mondo del volontariato. L'incontro, promosso dall'Ambito Sociale C9 ovvero dai Comuni di Mondragone, Carinola, Cellole, Falciano del Massico e Sessa Aurunca, ha come scopo quello di condividere la nuova programmazione triennale in materia sociale, che partirà dal 1° gennaio 2010, con tutti gli attori del Terzo Settore ovvero con tutti queglio peratori che operano ogni giorno sul territorio in settori come l'assistenza agli anziani, ai disabili, nel contrasto alle tossicodipendenze, al sostegno dei minori.
"Si tratta di un incontro operativo" commenta l'Assessore Alessandro Rizzieri (nella foto)"che vuole coinvolgere tutti gli operatori del Terzo Settore. Con il varo del Piano Sociale Regionale 2009/2011, siamo posti di fronte ad una sfida complessa ma avvincente in quanto dovrà prevedere un programma di interventi sociali unico per tutti i Comuni dell'Ambito e che ci accompagnerà per tre anni. Questo significa che è necessario uno sforzo corale per individuare i bisogni del territorio e organizzare risposte concrete ed efficaci che portino alla soluzione dei diversi problemi. Non sarà più possibile, dal 1° gennaio 2010, per un singolo Comune operare autonomamente nel campo dei servizi sociali. Le azioni di risposta al disagio devono essere organizzate sempre e solo a livello di Ambito e con tale parola non voglio indicare solo e soltanto il livello istituzionale, ovvero i cinque comuni, ma tutti quanti operano nel settore. Per questo si rende necessario una partecipazione ampia di tutti i soggetti coinvolti, per far parte di un processo democratico e partecipativo di programmazione"


c.s.

Un dono per l'imminente festa del Natale giunge ai cittadini grazzanisani dal lontano Egitto.

GRAZZANISE. Il francescano missionario padre Antonio Raimondo, da tempo grazie alla sua sensibilità ed al suo amore per la città de Il Cairo e l'attaccamento a Grazzanise, suo paese natio, non perde occasioni per cercare analogie tra i due mondi e paragonarli. Cosi dopo aver trovato tante similitudini tra la musica e l'allevamento delle bufale e la preparazione dei prodotti caseari con il loro latte, padre Antonio sottolinea le evidenti affinità tra le sue 'due Terre' e rileva i paragoni tra la civiltà egizia e quella campana riguardo alle 'Statuine nelle tombe egiziane e nel presepe napoletano' con tanto di corredo fotografico a supporto di quanto evidenziato: "Nelle tombe egiziane, soprattutto in quelle dei ricchi, accanto al mobilio appartenente al defunto, venivano depositate anche statuette in miniatura che raffiguravano tutto il personale addetto al servizio del padrone. Questi modellini funerari rappresentavano un'attività, riproducevano scene di vita e di lavoro. Contadino: zappa, ara il terreno con un aratro tirato da buoi; semina. Con una cesta porta il grano nei granai. Conduce un asino carico di cereali. Allevatori di bestiame: conducono animali al pascolo o nella stalla, o davanti al padrone che li passa in rassegna. Macellai: ammazzano animali. Cuochi: arrostiscono carne sulla brace o in spiedi; affumicano pesce o carne da conservare. Donna: macina il grano; impasta la farina per il pane; fabbrica la birra. Fornai e pasticcieri: addetti al pane e ai dolci; davanti al forno con pala infornano o sfornano il pane. Confezionano i dolci. Rematori, tessitori, carpentieri, vasai, musici e giardinieri. Questi modellini funerari erano impastati in terracotta e seccati nelle fornaci (le famose fukkhar ancora in uso oggi in Egitto). Il presepe nella tipica tradizione napoletana nasce nel '700 e rappresenta uno squarcio della Napoli di allora. Una metropoli al centro di traffici, crocevia di mercanti e nobili viaggiatori, città popolata di schiavi orientali e africani. I volti, le attività, i costumi, le abitazioni, sono quelli dell'epoca, specchio di una capitale affollata e variopinta.Tra i personaggi ricordiamo Benito "il pastore dormiente", i due inseparabili zampognari (uno suona il flauto e l'altro la zampogna), i re Magi, il fornaio, il pizzaiolo, il cantiniere, il macellaio, le lavandaie, il calzolaio, i soldati, il maniscalco, il fabbro, il taglialegna. Nell'ovile al'aperto, i pastori con i cani vegliano il loro animali: pecore, cammelli, anatre, conigli e colombi. Tutto il presepe è dominato da un' alta montagna sulla cui si staglia il castello del re Erode: questi dall'aspetto minaccioso è affacciato al balcone. I personaggi principali Gesù bambino, San Giuseppe, spesso appoggiato al bastone e la vergine Maria in atto di adorazione,hanno avuto un richiamo profondo nella devozione popolare per la loro bellezza artistica. Insuperabile il Gesù Bambino che si venera a Betlemme, produzione di una nota ditta spagnola, vendita esclusiva dei francescani di Terra Santa. Su questo modello una ditta argentina ha ottenuto il permesso di confezionare un nuovo Gesù Bambino, per venire incontro ai palestinesi di Betlemme Ma non è paragonabile a quello originale.Al Cairo, rimane sempre tra i più artistici il presepe allestito nella chiesa di San Giuseppe (Centro città). Le statue più caratteristiche, in legno, a misure naturali si trovano nel presepe della chiesa francescana del'Assunta, Muski. Anche qui le statuine come nelle tombe egizie sono di terracotta, di varie dimensioni. Ognuna rappresenta un documento di vita sociale dell'epoca".








Giovanna Pezzera

IL SEN. SARRO E IL SOTTOSEGRETARIO COSENTINO SI SCAMBIERANNO GLI AUGURI CON GLI AMICI E SIMPATIZZANTI PRESSO LA SEDE DEL PDL DI PIEDIMONTE MATESE.


Comunicato stampa del Pdl Piedimonte Matese


Martedi 29 dicembre alle ore 18,30 presso la sede cittadina di Viale della Libertà, si terrà la consueta cerimonia dello scambio degli auguri con gli iscritti ed i simpatizzanti del PdL.
Accoglieranno gli ospiti il coordinatore cittadino Biagio Molitierno ed i consiglieri comunali del gruppo PdL con il capogruppo Giovanni Ferrante.
Come ormai tradizione, saranno presenti il Senatore Carlo Sarro ed il Sottosegretario di Stato all'Economia On. Nicola Cosentino.


Il Coordinamento cittadino
del Popolo della Libertà

26 dicembre 2009

SCAMBIO DI AUGURI TRA AMMINISTRATORI E VERTICI DEL PDL.


VAIRANO PATENORA. Un 2010 pieno di successi politici che vedrà il Popolo della Libertà tornare al governo della Regione Campania e della Provincia di Caserta. È questo l’augurio scambiatosi nei giorni scorsi tra il Sottosegretario di Stato all’Economia e coordinatore regionale del Pdl On. Nicola Cosentino, il senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro ed i sindaci e gli amministratori comunali del comprensorio vairanese. In un’affollata sala consiliare del comune di Vairano Patenora, il senatore Sarro ha accolto i sindaci, gli amministratori comunali ed i dirigenti locali del Popolo della Libertà per uno scambio di auguri in vista del Natale e dell’arrivo del nuovo anno che ha visto la presenza anche del Sottosegretario Cosentino, accolto dai sindaci di Vairano Giovanni Robbio, di Pietramelara Luigi Leonardo, di Roccamonfina Letizia Tari, di Mignano Montelungo Roberto Campanile, di Conca della Campania Alberto Di Salvo, dal vice sindaco di Presenzano Vincenzo Zitti, dagli assessori Piccirillo in rappresentanza del sindaco di Caianello Marino Feroce, Landolfi di Riardo, Borzacchiello di Roccaromana, e da diversi consiglieri comunali di Teano, Tora e Piccilli, Marzano Appio e Pietravairano. “Ci attende una impegnativa campagna elettorale – ha dichiarato il Senatore Carlo Sarro - che affronteremo con entusiasmo e determinazione per dare finalmente alla Campania un nuovo governo regionale capace di affrontare con competenza e determinazione i tanti problemi che la pesante eredità di oltre un decennio di governo della sinistra ci lascia”. Il coordinatore campano del Pdl Cosentino, dopo aver elogiato il senatore Sarro “per l’ottimo e qualificato lavoro svolto in Senato che ne fa uno dei gioielli della nostra famiglia”, ha invitato “sindaci e quadri dirigenti del partito ad impegnarsi a fondo per raggiungere l’ambito risultato di conquistare la guida della Regione Campania e di riprenderci la gestione della Provincia di Caserta dopo anni di fallimenti del centrosinistra che hanno affossato la nostra regione, divenuta l’ultima ruota del carro e dove il Governo Berlusconi è dovuto intervenire in supplenza della sinistra nei vari settori di competenza regionali per i tanti disastri creati da Bassolino e company che oggi hanno anche il coraggio di parlare, mentre noi che abbiamo risolto l’emergenza rifiuti e combattuto la camorra con risultati straordinari, siamo vittime di inusitati attacchi giudiziari”.


c.s.

MALTEMPO IN ARRIVO PERTUBAZIONE.


Dopo il freddo e la neve, sono state le piogge cadute abbondantemente su tutto il centro-nord il 24 e il 25 dicembre a provocare forti disagi. Le situazioni più critiche si sono verificate in Liguria e Toscana, con allagamenti e frane che hanno interrotto strade provinciali e comunali.
In Toscana, Pisa, Lucca e Prato sono state le province più colpite dal maltempo. Rimane l'allerta in provincia di Lucca, dove il Serchio ha rotto gli argini in tre punti a Santa Maria del Colle e sono state evacuate 200 persone, che hanno passato la notte nei centri di accoglienza allestiti nelle province di Lucca e Pisa. Sulla A11 Firenze-Mare è stato chiuso il bivio con il Raccordo Lucca-Viareggio e il bivio con la Strada Statale 1 Aurelia, in entrambe le direzioni, per l'esondazione di un canale. Problemi anche nel ponente ligure, dove si sono verificati forti disagi alla circolazione a causa di numerose frane, che hanno colpito soprattutto le province di Imperia e Savona. Una frana ha costretto alla chiusura dell'Aurelia tra Alassio e Albenga, in provincia di Savona. Nello spezzino, sono rientrate in case le circa 500 persone evacuate in via precauzionale, a causa dell'esondazione del fiume Magra. Il rischio di esondazione dei fiumi resta alto anche in Emilia Romagna, dove vengono costantemente monitorati il Secchia, il Panaro e il Taro, mentre e' rientrata l'allerta per il Tagliamento e l'Isonzo, in Friuli Venezia Giulia. Diverse frane e valanghe hanno colpito la Lombardia. Una slavina ha bloccato la statale 131 a Livigno, mentre su tutto l'arco Alpino resta forte il rischio di valanghe, dopo le nevicate abbondanti dei giorni scorsi e il repentino rialzo delle temperature. Anche Venezia è stata interessata dall'ondata di maltempo: l'acqua alta ha raggiunto i 145 centimetri. La situazione Dalla mattinata di oggi, in miglioramento la situazione sulle regioni centro-settentrionali, mentre nelle regioni centro-meridionali è in arrivo una nuova perturbazione dal Mediterraneo occidentale. Il maltempo interesserà dapprima la Sardegna e successivamente le regioni tirreniche peninsulari centro-meridionali, determinando condizioni di spiccata instabilità. Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un nuovo avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalla mattinata di oggi, sabato 26 dicembre 2009, precipitazioni a carattere di rovescio o temporale di forte intensità sulla Sardegna, in estensione nel corso della giornata su Campania e regioni centro meridionali. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da forti raffiche di vento e fulmini. Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di Protezione civile.
L’evoluzione delle condizioni meteorologiche viene aggiornata quotidianamente sui bollettini di vigilanza meteorologica. Raccomandazioni per chi viaggia Alla luce delle previsioni meteorologiche, raccomandiamo prudenza nell'attraversamento dei corsi d'acqua e sulle strade che corrono parallele alla costa e ai fiumi e torrenti. Inoltre, in vista di un possibile aumento del traffico legato alle festività natalizie, consigliamo a chi ha in programma spostamenti lungo la rete stradale e autostradale di: • informarsi sulle condizioni del percorso che si intende seguire attraverso i normali canali dedicati; • verificare le buone condizioni generali del veicolo; • avere a bordo le catene da utilizzare in caso di necessità o montare pneumatici da neve; • usare la massima prudenza nella guida, necessaria per ridurre al minimo il rischio di incidenti in caso di neve o ghiaccio; • moderare la velocità e porre la massima attenzione alle improvvise deviazioni di traiettoria; • evitare le frenate brusche e utilizzare il freno con dolcezza e a piccoli intervalli; • prestare particolare attenzione quando si percorrono zone in ombra, vicine ai corsi d’acqua e viadotti esposti al vento dove è più facile che si formino lastre di ghiaccio estremamente pericolose per chi è alla guida; • evitare l’uso di motoveicoli nel caso in cui il manto stradale sia reso particolarmente viscido a causa di neve o formazione di ghiaccio.


c.s.

DE ROSA INVITA I CITTADINI A RISPETTARE LE REGOLE DEL CODICE DELLA STRADA.


PIEDIMONTE MATESE. Appello al maggior rispetto del Codice della Strada del Consigliere Delegato al traffico e alla Polizia Municipale Alfredo De Rosa (nella foto) ai cittadini di Piedimonte Matese in occasione delle Festività Natalizie. In questi giorni di festa le strade di Piedimonte Matese sono state prese d’assalto da un gran numero di veicoli che intasano il centro cittadino nelle ore di punta,a tale scopo il Consigliere Delegato al traffico Alfredo De Rosa nel porgere gli auguri alla cittadinanza ha richiamato l’attenzione dei cittadini al maggior rispetto delle norme del Codice della Strada. Faccio appello al senso di responsabilità dei Piedimontesi, ha commentato De Rosa, affinché per spostarsi usino il meno possibile le auto nelle zone del Centro cittadino, rispettino le norme che regolano la sosta e gli spazi dedicati ai portatori di handicap e si servano di percorsi alternativi per spostarsi all’interno del paese. In collaborazione con il comando della Polizia Municipale è stato predisposto un servizio di controllo del traffico e prevenzione della sosta selvaggia. Un grosso aiuto al traffico veicolare è arrivato anche dalla riapertura, dopo i lavori di ristrutturazione, del ponte in zona Epitaffio che ha agevolato l’ingresso a Piedimonte Matese delle auto provenienti dalla Strada Statale.


Pietro Rossi

TANTI EVENTI CON VIVI NATALE 2009 A PRATA SANNITA.

Prata Sannita. L’amministrazione Comunale di Prata Sannita, guidata dal Sindaco Domenico Scuncio, con il sostegno economico della Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Caserta, della Pro Loco e dell’ Associazion “Il Borgo” di Prata Sannita ha organizzato per le festività natalizie “VIVI NATALE 2009” un ricco programma di manifestazioni che ha preso il via la vigilia di Natale con il tipico Falò in Piazza San Pancrazio con panettone e spumante per lo scambio di auguri con la popolazione. Oggi 26 Dicembre alle ore 20,30, presso la Chiesa di San Pancrazio Concerto con il Coro “Le Nuove Muse” da Castelpetroso. Domani 27 Dicembre alle ore 21,00 presso l’impianto polivalente in Via G.Marconi serata teatrale con la commedia “E’ morto e parla ancora” portato in scena dalla Compagnia dell’Associazione C.A.S.T. di Isernia. Il 30 dicembre alle ore 20,30, presso l’impianto polivalente in via G.Marconi, spettacolo di beneficenza e maxi tombolata con ricchi premi e intrattenimento musicale a cura del Gruppo Music Sound di Domenico Maddalena, l’incasso della serata sarà totalmente devoluto a Telethon. Il 3 gennaio alle ore 15,00 sempre presso l’impianto polivalente di via G.Marconi , si terrà la Festa del Bambino con giochi gonfiabili, scivoli, vasca con palline e animatori a cura di “Eden Fantasy” da Cassino. Il giorno dell’epifania alle ore 16,00 si svolgerà la 14^ edizione dello Zecchino d’oro Pratese in collaborazione con la Pro Loco con musiche e scenografie a cura di Antonio Maddalena, Beatrice Lanni e il Gruppo Music Sound.

Pietro Rossi

OGGI E DOMANI IN SCENA IL PRESEPE VIVENTE A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Oggi e domani 27 dicembre appuntamento con il caratteristico Presepe vivente organizzato dalla pro Loco “Vallata” di Piedimonte Matese. Quest’anno si svolgerà nella frazione Sepicciano, tra via Campo, vico Onoratelli, vicolo Ferrazza e vicolo Frantoio Crispino. La parrocchia di Sepicciano si è impegnata molto in questa iniziativa, e la Pro Loco ringrazia tutti e soprattutto il parroco don Salvatore Zappulo. Seguendo agevoli percorsi si visitano le “rappresentazioni”, veri e propri quadri in cui è possibile rivedere dal vivo antichi mestieri e attività domestiche ormai scomparse, ricostruite con attrezzi e costumi d'epoca: ricamatrici, fabbri, calzolai, arrotini, uomini all'osteria e bambini impegnati in vecchi giochi. Circa duecento figuranti, dislocati in 50 postazioni, animano, dunque, il percorso che si addentra nel cuore del borgo, inoltrandosi nei caratteristici sottopassi che rappresentano le viscere del centro antico, le cui strette viuzze diventano un unico grande scenario. La Parrocchia di Spicciano ospiterà anche un concerto corale. Il 29 dicembre la Pro Loco organizza il Gran Concerto di capodanno, arrivato alla sua IV edizione. Il 6 gennaio le manifestazioni saranno chiuse dal Corteo dei pastori. Ci sarà un gruppo di pastori che muoverà da ogni parrocchia, per riunirsi tutti a piazza Carmine per poi recarsi tutti in piazza Roma dove sarà allestita la capanna con il Bambino.


Pietro Rossi

NATALE 2009: L'AMMINISTRAZIONE REGALA "MUNNEZZA".

CASTELLO DEL MATESE. Chi, in questi ultimi giorni, è passato per Castello del Matese sicuramente avrà notato gli addobbi natalizi che l’amministrazione comunale ha voluto donare alla popolazione. Immondizia in tutte le strade alla vigilia di Natale. Un vero scempio per un comune a vocazione turistica (ma dove sono i turisti di un tempo?). Dopo il sequestro, nei giorni scorsi, di un’area demaniale adibita a discarica di rifiuti pericolosi, continua la scellerata e disorganizzata amministrazione del nostro comune. Nelle foto scattate stamattina alle ore 9.00 potete scorgere i mucchi di immondizia nel centro storico, sotto l’albero di Natale in Piazza Sant’Antonio e di fronte all’entrata del cimitero. Da qualche giorno, inoltre, non si ha più notizia (nel senso che non si è più visto) il camion adibito alla raccolta rifiuti. Sembra si sia volatilizzato. A far bella vista di se, accanto al cimitero, la solita Ape stracolma di immondizia non differenziata. Quante volte abbiamo detto che il cimitero non è il luogo ideale per stoccare l’immondizia? ma i nostri amministratori hanno continuato imperterriti ad usare quest’area per lo STOCCAGGIO INDIFFERENZIATO. Il 2009 sta per concludersi, così come questa scellerata amministrazione comunale che si è sempre caratterizzata per la disorganizzazione e per i divieti assurdi. Speriamo che questo sia l’ultimo regalo che riceviamo da questi incapaci.






Fonte: Comunicato Stampa ASSOCIAZIONE LIBERA...MENTE - Castello del Matese

SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE ALLA SCUOLA DEL PRESEPE AD ALIFE.



ALIFE. Siamo alla VII Edizione della Mostra sul Natale organizzata sempre con competenza e fantasia dall’artista Prof. Gianni Parisi! Nello spirito di Francesco di Assisi, il suo primo ideatore, e mai interrotto, è ritornato oggi, con maggiore intensità per l’attualità del suo messaggio. La Parola s’incarna nella storia di ogni luogo: « Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!» (Lc 3,6) Quest’anno, però, si aggiunge anche la tematica che i nostri Vescovi ci hanno voluto consegnare per il prossimo decennio: l’emergenza educativa! L’educazione, da sempre definita dalla sapienza greca come l’arte più difficile, trova, oggi, ancora maggiore asprezza! Il Presepe ci riconduce ai veri valori: l’accoglienza, la semplicità, lo stupore, la laboriosità, l’incontro, la serenità, la vita familiare etc., tutti valori possibili ad una sola condizione: che il Verbo, venuto ad abitare in mezzo a noi, venga accolto! Il Presepe, in questa logica, non è un prodotto di consumo ma una vera svolta di mentalità per una nuova qualità della vita! Questi i nomi degli artisti partecipanti all'edizione 2009 della Manifestazione: Stanislao Catarcio, Marisa Vetere e Franco Offreda, Concetta Fusco, Gianni Urbano , De Biasi Giovanni, Maria Comparone , Titti Russo , Modestino Filippelli, Maria Pia Ricciardi , Mariangela Chianese, Ivana Gagliardi , Antonino De Lellis, Bice Garzoni, Carmela Calmo , Emanuele Facchiano , Vincenzo Toscano , Angela D’Agostino , Michaela Ferraro , Domenico Romagnini , Unione Commercianti Alliphae , l'Istituto Statale d’Arte di San Leucio , l'Istituto Comprensivo Statale di Alife Centro e l'Istituto Comprensivo Statale –Scuola Primaria S. Michele.


Pietro Rossi

ELETTO IL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE DEL PROGETTO LACOONTE.


PIEDIMONTE MATESE. Eletto il consiglio d’amministrazione della società consortile per azioni “Progetto Lacoonte”, l’organismo interessato a iniziative di recupero dei centri storici e dei beni architettonici e ambientali, nonché per il turismo, dei comuni della provincia di Caserta. Piedimonte Matese, capofila del Progetto assieme a Sessa Aurunca e Teano, è uno dei centri che hanno deciso di costituire la società (l’adesione venne approvata in sede di consiglio comunale nel novembre dello scorso anno) nell’interesse di riqualificare l’ambiente urbano del territorio comunale. Durante l’ultima seduta dell’assemblea dei soci, composta dai rappresentanti di sedici comuni, tenutasi lunedì scorso nel comune di Sessa, sono state scelte tre figure da delegare al consiglio d’amministrazione, e a ricoprire l’importante incarico è stato indicato, per il comune di Piedimonte, Marcellino Iannotta (nella foto con il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello), funzionario dell’Asl Caserta, già consigliere comunale con delega a “Igiene, sanità e ambiente” per l’amministrazione Musto, e terzo eletto (il primo per l’ex Margherita) nella lista Piedimonte Democratica capeggiata dal sindaco Vincenzo Cappello. Soddisfazione è giunta da parte del primo cittadino, e soprattutto da Iannotta, chiamato a ricoprire il rilevante ruolo: “Sono molto soddisfatto dell’incarico che mi è stato affidato, già da tempo dedicavo interesse al recupero e alla riqualifica dei centri storici e dei beni pubblici del nostro territorio; resterò sempre disponibile a qualsiasi forma di collaborazione”, ha commentato Iannotta, ricordando pure la sua continua “vicinanza agli amici del gruppo di maggioranza, al Partito Democratico, e in particolare al sindaco Cappello, a cui mi unisce stima e affetto”.


Michele Menditto

IL CONSIGLIO COMUNALE BABY PROPONE L'UTILIZZO DELL'ACQUA DELLE SORGENTI DEL TORANO AL POSTO DELL'ACQUA MINERALE IMBOTTIGLIATA.


Piedimonte Matese. La proposta potrebbe sembrare destinata a far discutere ma intanto i componenti del consiglio comunale ”baby” di Piedimonte Matese, hanno deciso di avanzarla ugualmente all’amministrazione comunale: dal mese di gennaio, nelle scuole della città, durante la mensa dovrà essere servita acqua di rubinetto e non acqua minerale già imbottigliata. All’ordine del giorno del consiglio baby di ieri, presieduto dal sindaco Pierangelo Rapa con la supervisione della tutor Cristina Palumbo, c’era il tema assai impegnativo della privatizzazione dei servizi idrici. Ma i consiglieri, nonostante l’età, non si sono per nulla scoraggiati, anzi: al termine del dibattito è stato deciso che proprio a Piedimonte Matese, città ricca di sorgenti, l’acqua del Torano va benissimo per accompagnare i pasti consumati a scuola. Quindi, sì alle brocche di una volta sulla tavola degli scolari. Tra le delibere approvate sempre sul tema dell’acqua, c’è anche un monito indirizzato al consiglio comunale senior: inserire nello statuto cittadino la clausola in base alla quale l’acqua va dichiarata bene inalienabile per l’individuo.

Gianfrancesco D'Andrea

SUCCESSO DELLA GIORNATA DI RACCOLTA STRAORDINARIA DI RIFIUTI INGOMBRANTI.

PIEDIMONTE MATESE. Che i cittadini piedimontesi fossero ormai abituati alla suddivisione dei rifiuti per tipologie, come previsto dal servizio di raccolta differenziata, non v’era dubbio; ma stando a vedere gli esiti della raccolta straordinaria avvenuta nella giornata l'altro giorno, si può dire che l’abitudine abbia messo radice e che, probabilmente, sia anche apprezzata, a giudicare dalla quantità di rifiuti elettronici che ieri i cittadini di Piedimonte Matese hanno potuto consegnare in piazza Enrico Caruso (sul retro della scuola media “G. Vitale”) agli operatori per l’iniziativa di raccolta straordinaria di Raee, cioè quegli apparecchi elettrici ed elettronici, predisposta dall’Assessorato all’Ambiente retto da Giuseppe Riselli. Via dunque vecchi computer, dispositivi elettronici di vario tipo, elettrodomestici e soprattutto tanti monitor e televisori, che con l’arrivo del digitale terrestre hanno visto una rapida sostituzione nelle case italiane. Una montagna quella depositata in piazza Caruso, che invece di finire in vecchi depositi o, al peggio, per strada creando scenari poco decorosi, verrà così smaltita nel modo più sicuro e corretto; quantità rilevante che è anche indice di un’alta partecipazione della cittadinanza a questa iniziativa, un contributo effettivo allo smaltimento di una tipologia particolare di rifiuti che necessita, nell’ambito di una raccolta differenziata, di cure adeguate. Soddisfazione per questi ottimi risultati da parte del sindaco Vincenzo Cappello e l’assessore Riselli, che continuano ancora a sensibilizzare la cittadinanza a un pieno rispetto delle regole della differenziata. Recente è pure l’ordinanza del primo cittadino che imporrà dal prossimo febbraio, ai commercianti della città, l’uso di shopper in materiale biodegradabile, provvedimento utile ai fini del rispetto ambientale e al mantenimento della pulizia del territorio comunale.

Michele Menditto

SUCCESSO DEL PRESEPE VIVENTE DI BELLONA.



BELLONA - Archiviata la Prima Edizione del Presepe Vivente di Bellona, inaugurata domenica 20 dicembre nel centro storico della Città. Una “Prima” assoluta, senza repliche, con un successo di pubblico davvero notevole, probabilmente è stato segnato il record di affluenze per un evento di questo tipo. Ogni presepe ha una propria magia ma questo di Bellona ha spigionato qualcosa di più: la riscoperta, da parte della cittadinanza, di una piccola parte del cuore di Bellona, con grandi sforzi organizzativi e logistici soprattutto da parte dei residenti di Via Angelo Della Cioppa, il “Vicariello” dedicato all’arcivescovo di Lanciano Monsignor Angelo della Cioppa, (1896 – 1917) nativo di Bellona. ”Il segreto del successo di questa Prima, fortemente voluta dalla comunità bellonese, - hanno commentato alcuni docenti del comprensivo bellonese – probabilmente è stato proprio quello di far rivivere, ai nostri alunni, una parte antica e poco conosciuta del paese”. Viuzze, porticati, vecchie case e antichi palazzi sono stati tirati fuori dal dimenticatoio, ricoperti e rivalutati, ma soprattutto valorizzati grazie all’attenta organizzazione di una scuola al passo con i tempi, la “Dante Alighieri”. “Un successo inaspettato, per alcuni versi, ma forse anche prevedibile data la mole di lavoro, l’impegno personale e la partecipazione spontanea dei tanti docenti e genitori”, ha commentato il dirigente scolastico Luca Antropoli tra uno spintone e l’altro per arrivare alla Natività, più fortunato di alcune famiglie con bambini che, dati i tempi di attesa per percorrere l’intero itinerario, hanno rinunciato alla Sacra Rappresentazione. Un’altra particolarità è stata sicuramente nelle scenografie: sebbene si sia trattato di un presepe in stile, si è ben amalgamato con costumi e tradizioni locali. Non è stato un caso che Luigi Nappa, regista del documentario “Un giorno qualunque di ottobre” abbia effettuato alcune riprese per un DVD. Un successo dovuto non solo alla collaborazione spontanea dei docenti, dei genitori e dei residenti del “Vicarilello” che si sono autofinanziati, ma anche ai diversi commercianti e associazioni che in modo discreto hanno messo a disposizione le proprie risorse. Dunque, grazie anche al Mulino Della Cioppa di P.zza Dante Alighieri, la panetteria di Giuseppina Salerno di Via Aldo Moro, Primavere di Pasquale Criscione in Via Matteotti, Ass. Agri Farm di Via Platani, il rag. Giovanni Antinolfi e tutte le pizzerie di Bellona ma in modo particolare al salone Anthea di Giuseppe Iorio di Via Angelo Della Cioppa.




Lina Pace

25 dicembre 2009

BUON NATALE A TUTTI GLI AMICI DI CORRIERE MATESE.


Il modo più originale di augurarvi un Buon Natale mi è sembrato quello di donarvi i versi di un nostro lettore di Bergamo il Sig. Francesco Lena che ringrazio di cuore per le belle parole sul significato del Natale.
Auguri !!!!!! da
www.corrierematese.blogspot.com

Pietro Rossi

VOGLIA DI NATALE

C’è bisogno di un Natale, dove la gente sia più disposta ad ascoltare.C’è bisogno di ascoltare di più gli ammalati e donare loro un sorriso,L’ascolto sarà un gesto di grande umanità, si illuminerà subito il loro viso.C’è bisogno di stare vicini e ascoltare di più gli anziani;L’ascolto sarà come la luce delle stelle, porterà sicurezza, serenità e speranza per il loro domani.C’è bisogno di ascoltare di più i diversamente abili;L’ascolto sarà per loro come un raggio di sole, che li farà sentire meno fragili.C’è bisogno di ascoltare di più i bambini e donare loro tanto amore,L’ascolto darà felicità e gli si aprirà la mente e il cuore.C’è bisogno di ascoltare di più tutte le persone bisognose e che hanno meno; L’ascolto sarà per loro positivo, come l’arcobaleno che annuncia il sereno.Se tutti insieme per qualche minuto smettessimo di parlare, sarebbe un clamore; Ma se quei minuti li adoperassimo per ascoltare, scopriremmo come fare per costruire un mondo migliore.Se l’ascolto nelle nostre menti e nei nostri cuori, trionferà,Sarà per tutti un bel Natale, di giustizia sociale e di solidarietà.

Francesco Lena

23 dicembre 2009

QUANDO LA SCUOLA DI MONTAGNA RISCHIA LA MORTE.


VALLE AGRICOLA. La riforma Gelmini rischia di far chiudere molte scuole di montagna. Se in un paese come Valle Agricola, che conta all’incirca 1100 abitanti,si arrivano ad avere tra i 60 e 70 studenti,esistono in Italia e nelle nostre zone molte realtà più piccole che non arriveranno ai 50 studenti e anche a Valle Agricola, non è detto che non si arrivi tra qualche anno al di sotto di questo numero. Con la conseguenza della formazione di pluriclassi, sebbene non comporti la chiusura della scuola, mette a rischio non soltanto l’istruzione, in alcuni casi può comportare seri problemi. Consideriamo il caso di una famiglia, costretta a portare il proprio bambino,di tra i cinque e dieci anni in una scuola limitrofa, le conseguenze sarebbero disastrose, ovvero la morte di un paese. Per tutto ciò, a Valle Agricola è nato, spontaneamente, un comitato civico di genitori, che insieme all’Amministrazione Comunale e ai Responsabili della Scuola Elementare e della Scuola Media, cercano di tenere alta l’attenzione su questo problema. A parte qualche deroga concessa in questo anno, la Legge resta e il problema si riproporrà l’anno prossimo. Noi tutti sappiamo bene, commenta l’Assessore Lorenzo Pezzullo, che se non ci si fa sentire si viene dimenticati e nessuno mai si occuperà del nostro problema, invece essere presenti per tenere viva la memoria delle persone serve, fare pressione su chi dovrebbe modificare la legge, inserendo numeri e parametri maggiormente favorevoli a chi abita sfortunatamente in un paese di montagna. Secondo il Governo di questo Paese, il nuovo verbo è accorpare, omologare, centralizzare, le piccole scuole di periferia devono traslocare, perché secondo il nostro Ministro costano troppo, e poiché la metà della provincia italiana è fatta di montagna , dovrà scendere a valle la montagna e con essa tutti i plessi scolastici. Questa non è una protesta che nasce dall’ideologia, ma dalla necessità, senza le scuole vuol dire far sparire i nostri paesi. Per tutto ciò, l’Amministrazione Comunale, nella seduta del 29/10/2009 , con delibera N.38 , munita della clausola della immediata eseguibilità, con oggetto: Programmazione della rete scolastica della Regione Campania – Scuola primaria e Scuola secondaria di I° grado di Valle Agricola - A.S. 2010/2011. (nota n.2273 del 21/10/2009 Regione Campania – Assessorato Istruzione, Formazione, Lavoro), ha deliberato quanto segue. Premesso che la riforma Gelmini ha prodotto i suoi effetti, anche per i plessi di Valle Agricola, che i genitori degli alunni della Scuola primaria hanno rivendicato una articolazione didattica simile a quella dello scorso anno scolastico: due pluriclassi e una classe regolare anziché le due pluriclassi previste per l’anno corrente, che anche i genitori degli alunni della scuola secondaria di primo grado non hanno ritenuto soddisfacente la previsione di una pluriclasse (2° e 3° media), invocando l’istituzione di una ulteriore classe tale da consentire una migliore fruizione delle attività scolastiche in ragione del fatto che gli alunni frequentanti l’ultimo anno dovranno sostenere gli esami finali di corso, e l’attivazione del tempo prolungato per 2° e 3° classe che attualmente è previsto solo per 1°classe. Questa Amministrazione Comunale, continua l’Assessore Lorenzo Pezzullo, già con propria delibera di G.C. N.12 adottata nella seduta del 02/02/2009, autorizzò il Signor Dirigente Scolastico della Scuola Media Statale di Ailano, competente come sezione staccata anche del Comune di Valle Agricola, di richiedere la formazione della prima classe della Scuola Media di Valle Agricola per l’anno scolastico 2009/2010 in deroga al numero minimo previsto di 18 alunni, nonché della seconda e terza classe, tentando in tal modo di scongiurare la chiusura definitiva della Scuola Media di Valle Agricola. Purtroppo la suddetta richiesta non è stata considerata, tanto che all’inizio delle attività scolastiche per il corrente anno vi è stata una forte mobilitazione dei genitori degli alunni che hanno contestato vibratamente le decisioni adottate per le scuole di Valle Agricola non consentendo ai propri figli per i primi giorni di partecipare alle lezioni didattiche. Per tutti i motivi espressi qui di seguito il Consiglio Comunale, ha invitato il Signor Dirigente Scolastico della Scuola Media Statale di Ailano, competente come sezione staccata anche del Comune di Valle Agricola, di richiedere, in sede di programmazione della rete scolastica per il prossimo a.s. 2010/2011 – la formazione di cinque classi per la scuola elementare e tre classi per la scuola media per consentire una offerta formativa adeguata per gli alunni che frequenteranno le suddette scuole. Di impegnare quindi il Signor Dirigente Scolastico di voler avanzare una simile proposta, legata al particolare dimensionamento scolastico locale e assai compromessa dalle difficoltà logistiche rispetto ai viciniori comuni, entro il 31/10/2009 termine indicato dalla Regione Campania. Copia della delibera è stata inviata al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, all’Assessore alla Istruzione , Formazione e lavoro della Regione Campania Corrado Gabriele, al Signor Prefetto della Provincia di Caserta ed alla Amministrazione Provinciale di Caserta nella persona del Commissario Prefettizio. Lancio un appello, conclude l’Assessore Pezzullo, a tutti i Comuni, che si trovano in questa condizioni, come Letino,Gallo Matese, San Gregorio Matese, di intraprendere,tutti insieme iniziative e dove c’è la necessità anche vibrate proteste agli Organi Regionali e Provinciali, affinchè ai nostri figli ai nostri nipoti, venga assicurata la Scuola, essenziale per l’istruzione, perché senza di essa, chi avrà la possibilità se ne andrà dai nostri paesi, spopolandoli, facendoli scomparire con una morte lenta.

Pietro Rossi

INAUGURATA LA MOSTRA PRESEPIALE AD ALIFE.


ALIFE. Notevole successo e grande affluenza di pubblico, nonostante l’orario, per la VII Edizione della, ormai tradizionale Mostra d’Arte Sacra, che si è inaugurata martedì 22 dicembre, alle ore 16,30 nella Cripta Normanna della Cattedrale di S. Maria Assunta in Alife. Don Domenico La Cerra, parroco della Cattedrale, nel messaggio rivolto ai numerosi convenuti per la suggestiva cerimonia d’inaugurazione, ha sottolineato con accorate parole l’importanza della mostra d’Arte Sacra che quest’anno svolgeva il tema “Alla Scuola del Presepe”: “Nello spirito di Francesco di Assisi, il suo primo ideatore, e mai interrotto, è ritornato oggi, con maggiore intensità per l’attualità del suo messaggio il tradizionale allestimento presepiale. Nella sua preparazione, con creatività, si evidenziano la religiosità, l’arte, la cultura, quelle che con acume Giambattista Vico definiva tradizione, la vita civile di ogni popolo”. Anche l’Architetto Maddalena Di Muccio, Vice Sindaco, nelle sue parole ha sottolineato l’importanza dell’evento culturale della Mostra, presso la quale confluiscono numerosi ospiti forestieri che in questo modo hanno l’opportunità di visitare, oltre ai numerosi eventi culturali che si svolgono in questo periodo, inclusi nella manifestazione “Sulla Scia della Cometa”, affidata all’organizzazione di Renato De Lellis, anche i prestigiosi monumenti archeologici della Città di Alife. Grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale, guidata dal Dott. Fernando Iannelli – ha sottolineato l’arch. Di Muccio - si sta promuovendo una politica intesa al rilancio, non solo economico e sociale del territorio alifano, ma anche e, soprattutto culturale. Lo stesso messaggio è stato rivolto ai numerosissimi convenuti anche dal Consigliere Delegato allo Sport, Spettacolo e Tempo Libero, Leandro Sannullo, che ha ringraziato Gianni Parisi, organizzatore della Mostra per la sua ormai notevole esperienza in materia, indice, questa di sicuro successo per ogni avvenimento culturale a lui affidato ed ha, infine, ringraziato l’imprenditore locale Camillo Giammatteo per il consistente contributo economico offerto quale sponsor della Mostra. A tutti gli espositori l’Amministrazione Comunale ha donato, quale segno tangibile per la loro partecipazione, oltre ad un oggetto-ricordo in ceramica, opuscoli descrittivi della Città di Alife curati dall’Assessore al Patrimonio Archeologico, Mario Pezzullo, presente alla manifestazione insieme ai consiglieri Avv. Roberto Vitelli e il delegato alle attività sociali Isidoro Menecillo . Ad arricchire il carattere eminentemente culturale della manifestazione, oltre ad affermati professionisti ed esperti dilettanti, sono intervenute anche tutte le scolaresche dell’Istituto Comprensivo Statale del Circolo Didattico di Alife, grazie alla volontà della Dirigente, prof.ssa Anna Maria Pascale. Inoltre, ospiti d’eccezione sono stati gli alunni ed alcuni docenti del prestigioso Istituto Statale d’Arte di San Leucio di Caserta. La Mostra, aperta al pubblico nei suggestivi ambienti della Cripta Normanna della Cattedrale di Alife, sarà visitabile fino al 6 gennaio 2010.


Pietro Rossi

SORPRENDO: la versione nazionale.


Al Salone dell’Orientamento di Ancona, è stata presentata la nuova versione nazionale del software S.OR.PRENDO, strumento inglese per l’orientamento alle professioni che solo di recente è stato tradotto, adattato e sperimentato positivamente anche in alcune regioni italiane. L’idea di esplorare le professioni in contesti orientativi è un concetto nodale nella progettazione e nella realizzazione di molti interventi di orientamento, soprattutto quando sono mirati a rispondere alle esigenze di utenti che hanno la necessità di ridefinire un proprio progetto di inserimento lavorativo o di sviluppo formativo e professionale. La metodologia su cui si basa il software è sicuramente innovativa e consente di affrontare le sfide della complessità degli scenari e della flessibilità dei contesti lavorativi, valorizzando i processi esplorativi, di allargamento della conoscenza e di costruzione di possibili progetti di sviluppo formativo e professionale.La versione internazionale del software, denominato ICAS - International Career Assessment Software, è prodotta da Cascaid Ltd, società inglese senza fini di lucro, che fa riferimento all’Università di Loughborough, ed è già ampiamente diffusa in Europa ed in Nord America. La versione italiana è stata realizzata da una partnership di soggetti pubblici e privati, tra cui la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Regione Marche, il CIOFS-FP Piemonte ed il Centro Studi Pluriversum di Siena, proprio per dotarsi di uno strumento utile per qualificare i servizi di informazione e orientamento. La nuova versione del software, aggiornata e arricchita con nuovi profili professionali, è oggi disponibile su tutto il territorio nazionale.


La formazione degli insegnanti europei.


L’OCSE e la Commissione Europea hanno presentato la loro relazione sullo “Sviluppo professionale degli insegnanti: l’Europa a confronto con il resto del mondo” (Teachers’ Professional Development: Europe in international comparison). Dal lavoro dei due organismi si evince che gli insegnanti hanno bisogno di un reale feedback sul lavoro al fine di poter trarre vantaggio dalle opportunità di formazione, e che le esperienze di formazione ed un miglior clima lavorativo nelle scuole sono anche elementi importanti per uno sviluppo professionale adeguato. Il Commissario europeo responsabile per l’istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù, ha affermato che: “nell’UE ci sono sei milioni di insegnanti e la loro capacità di stimolare gli studenti ad apprendere è essenziale per garantire il futuro delle nostre società. Se si vuole un’istruzione di qualità elevata, bisogna dare ai docenti le migliori opportunità possibili per sviluppare le loro competenze, non soltanto all’inizio della loro carriera ma durante tutta la loro vita lavorativa; incoraggiandoli a portare avanti il loro sviluppo professionale si contribuisce ad accrescere lo status e l’attrattiva della professione di insegnante. Le conclusioni di TALIS (indagine internazionale sull’insegnamento e l’apprendimento) riportati nella relazione indicano che gli insegnanti sono desiderosi di apprendere e cercano continuamente possibilità di migliorare le loro competenze, e che la formazione professionale impartita sul posto di lavoro deve essere mirata sui loro bisogni. L’indagine è stata condotta con il sostegno della Commissione Europea in 23 Paesi: Australia, Austria, Belgio (comunità fiamminga), Brasile, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Corea, Lituania, Malesia, Malta, Messico, Norvegia, Polonia, Portogallo, Repubblica slovacca, Slovenia, Spagna e Turchia. In ciascun Paese sono state scelte circa 200 scuole, presso le quali il direttore e 20 insegnanti selezionati hanno compilato un questionario. Per i decisori politici questi risultati suggeriscono che una maggiore attenzione alla valutazione, al feedback e ad un clima scolastico positivo può contribuire a fare delle scuole “organizzazioni che apprendono”, incoraggiando la formazione continua e quindi la qualità degli insegnanti. Per saperne di più: http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://mail.neikos.it/bmail/users/link.php?LinkID=1597&UserID=94452&Newsletter=883&List=63&LinkType=Send

RAPPORTO ISFOL 2009.


Presso la Camera dei Deputati, il 25 novembre 2009 è stato presentato il Rapporto Isfol 2009. Il Rapporto fotografa come ogni anno l’attività di ricerca dell’Istituto relativa ai temi della formazione e del lavoro, i loro sviluppi nazionali e internazionali. Al tavolo hanno partecipato il Presidente dell’Isfol Sergio Trevisanato, il Ministro del lavoro Maurizio Sacconi, Alessandra Tibaldi - Assessore al lavoro, pari opportunità e politiche giovanili della Regione Lazio, Jader Canè - Capo unità aggiunto della Commissione europea e Giovanni Bocchieri, della Segreteria tecnica del Ministero dell’istruzione.Il principale filo conduttore degli interventi è stato il potenziamento del capitale umano come elemento cardine di occupabilità (specie in un contesto di crisi) insieme alla necessità di ripensare l’attuale sistema della formazione nel segno di una maggiore integrazione con il mondo del lavoro. Ha aperto i lavori il presidente Trevisanato che, supportato dai dati sull’occupazione e la disoccupazione, ha commentato positivamente la capacità del sistema Italia di tenuta alla crisi. Il Paese è ricorso anche a strategie imprenditoriali alternative all’espulsione dei lavoratori, come per esempio: la riduzione dell’orario medio di lavoro e l’aumento dei contratti part-time. Per rafforzare il tessuto economico-produttivo, il Presidente ha sottolineato la necessità di un maggiore sviluppo delle risorse umane (in tutte le declinazioni della formazione) che siano in linea con i fabbisogni delle imprese. Anche il Ministro del Lavoro Sacconi ha ribadito il bisogno di investire sulle persone e nelle competenze attraverso attività formative finalizzate a sconfiggere la crisi. Il Ministro ha proposto di definire nuove linee guida per intervenire sul sistema formativo partendo proprio dal Rapporto Isfol e dal prossimo Rapporto della Commissione di indagine sulla formazione. Ha inoltre, dichiarato che sarà attivato un Tavolo di lavoro a cui parteciperanno Stato, Regioni, Parti sociali insieme all’Isfol e ad Italia Lavoro che daranno un supporto sui temi di formazione e lavoro. Jader Cané ha ribadito l’importanza dei contributi del Fondo sociale europeo in risposta ai problemi derivati dalla crisi, sottolineando come la crisi può rappresentare un’occasione per pensare ad un sistema formativo funzionale al rilancio del sistema economico e occupazionale. Il tema centrale dell’intervento di Giovanni Bocchieri è stato quello della formazione in relazione al recente piano di azione per l’occupabilità dei giovani “Italia 2020” evidenziandone il riconoscimento della valenza educativa del lavoro e la valorizzazione dell’apprendimento non formale.Infine Alessandra Ribaldi, in rappresentanza delle regioni, ha illustrato il forte coinvolgimento degli enti locali sui temi della formazione e del lavoro nell’attuale contesto di crisi. Le Regioni stanno lavorando nella direzione di potenziare i sistemi e i servizi di incontro tra domanda e offerta di lavoro e l’impegno sul fronte degli ammortizzatori sociali. Per saperne di più: http://www.isfol.it/Speciale_Rapporto_Isfol


c.s.

Concerto di musica Natalizia alla Cappella Palatina.


CASERTA. Si terrà sabato 26 dicembre alle ore 17,30 nei locali della Cappella Palatina della Reggia di Caserta l’atteso concerto di Santo Stefano del ‘Circolo Artistico Ensemble’, l’Orchestra specializzata nel repertorio musicale del primo Novecento e famosa per aver fondato la Scuola Italiana di Musica da Camera. L’evento - promosso dalla Pro loco del Trivice e dalla Pro loco Casertantica nell’ambito della manifestazione ‘Presepiando e…non solo’ - regalerà al pubblico un viaggio musicale imperdibile che, partendo dai classici natalizi come White Christmas, Jingle Bells, Tu scendi dalle stelle e Canto di Noel, proseguirà con l’esecuzione di brani di Wolfgang Amadeus Mozart e Ritz Ortolani, Cesar Frank e non solo. Reduci da una tournèe in Germania e in Belgio i componenti del Circolo Artistico Ensemble - tutti vincitori di concorsi e borse di studio presso prestigiose istituzioni nazionali ed estere quali il Conservatorio Superiore Cortot di Parigi, il Teatro San Carlo di Napoli, la Musikhochschule di Francoforte, l’École internationale de piano di Losanna, l’Accademia Chigiana di Siena – devono il loro successo alla riscoperta di opere, talvolta inedite, di autori e compositori italiani attivi nel periodo tra le due guerre. Una intuizione geniale che ha ottenuto il plauso di grandi interpreti come Aldo Ciccolini, Bruno Canino e Roberto De Simone. Parallelamente al concerto nei locali della Cappella Palatina sarà possibile ammirare sabato pomeriggio anche alcuni dei presepi artistici, realizzati appositamente per la rassegna natalizia da talentuosi artisti campani. Le opere saranno in mostra fino al 6 gennaio. L’ingresso è libero.

Daniela Volpecina