28 dicembre 2009

La Giunta non esclude per i parcheggi interrati il ricorso al Project financing come è avvenuto per la piscina comunale.


Piedimonte Matese. Il comune di Piedimonte Matese bussa ma la Regione non ha ancora aperto la porta dei finanziamenti richiesti per due importanti opere di cui una già avviata nel 2006 e largamente incompleta, anzi sospesa da circa due anni, come il parcheggio interrato in piazza De Benedictis (una vicenda complessa ereditata ed ancora al palo) con tutti i disagi che sta comportando quel cantiere fermo. Per il suo completamento sulla base di una perizia effettuata dalla nuova direzione lavori il comune ha richiesto quasi un milione e mezzo di euro con diversi canali e procedure per ottenere le risorse ma finora senza alcun riscontro e risultato , e così il cantiere rimane in bella vista attorniato dalle lamiere che ne delimitano l’area di (non) intervento. L’altro progetto su cui l’amministrazione comunale ha richiesto agli uffici regionali una cospicua provvista finanziaria è quello del recupero e del consolidamento statico del complesso dell’ex macello comunale in via Caso che l’attuale amministrazione ha indirizzato a sede di servizi sociali nel termine più ampio del termine. Non è andata bene neanche al macello cosiddetto nuovo in via Canneto, anch’esso incompleto, che il comune ha tentato di mettere sul mercato per venderlo con una procedura pubblica di alienazione ma senza esito. Due beni rimangono così ancora in cerca di destinazione funzionale nell’ambito della comunità del maggiore centro matesino. Specialmente in riferimento alla struttura dell’ex macello che sta letteralmente cadendo a pezzi ed in maniera sempre più diffusa. Sono diverse le ipotesi di utilizzo che sono state prospettate per restituire utilità pubblica al complesso: parcheggio, galleria commerciale con un cinema fino all’idea formalizzata due anni fa dalla giunta in carica (come attestano i piani annuali delle opere pubbliche) ma che non si è ancora tradotta in una progettazione reale. Se continua il silenzio degli uffici regionali non è detto che l’amministrazione debba prendere in considerazione l’ipotesi di fare ricorso a risorse private con il meccanismo economico gestionale del project financing sul modello di quanto realizzato con la piscina comunale. Ma è un ipotesi in cui naturalmente conta il metro e la misura della redditività patrimoniale come chiave decisiva per il coinvolgimento di privati investitori.


Michele Martuscelli

L'Ambito C9 incontra il Terzo Settore.


Mondragone. Si terrà martedì 29 dicembre alle ore 16 presso la Sala Conferenze del Museo Civico il Tavolo di Concertazione con il Terzo Settore, ovvero con i rappresentanti e gli esponenti di Cooperative e Consorzi Sociali, Sindacati, Associazioni No Profit, dell'Azienda Sanitaria e di quanti operano nel vasto mondo del volontariato. L'incontro, promosso dall'Ambito Sociale C9 ovvero dai Comuni di Mondragone, Carinola, Cellole, Falciano del Massico e Sessa Aurunca, ha come scopo quello di condividere la nuova programmazione triennale in materia sociale, che partirà dal 1° gennaio 2010, con tutti gli attori del Terzo Settore ovvero con tutti queglio peratori che operano ogni giorno sul territorio in settori come l'assistenza agli anziani, ai disabili, nel contrasto alle tossicodipendenze, al sostegno dei minori.
"Si tratta di un incontro operativo" commenta l'Assessore Alessandro Rizzieri (nella foto)"che vuole coinvolgere tutti gli operatori del Terzo Settore. Con il varo del Piano Sociale Regionale 2009/2011, siamo posti di fronte ad una sfida complessa ma avvincente in quanto dovrà prevedere un programma di interventi sociali unico per tutti i Comuni dell'Ambito e che ci accompagnerà per tre anni. Questo significa che è necessario uno sforzo corale per individuare i bisogni del territorio e organizzare risposte concrete ed efficaci che portino alla soluzione dei diversi problemi. Non sarà più possibile, dal 1° gennaio 2010, per un singolo Comune operare autonomamente nel campo dei servizi sociali. Le azioni di risposta al disagio devono essere organizzate sempre e solo a livello di Ambito e con tale parola non voglio indicare solo e soltanto il livello istituzionale, ovvero i cinque comuni, ma tutti quanti operano nel settore. Per questo si rende necessario una partecipazione ampia di tutti i soggetti coinvolti, per far parte di un processo democratico e partecipativo di programmazione"


c.s.

Un dono per l'imminente festa del Natale giunge ai cittadini grazzanisani dal lontano Egitto.

GRAZZANISE. Il francescano missionario padre Antonio Raimondo, da tempo grazie alla sua sensibilità ed al suo amore per la città de Il Cairo e l'attaccamento a Grazzanise, suo paese natio, non perde occasioni per cercare analogie tra i due mondi e paragonarli. Cosi dopo aver trovato tante similitudini tra la musica e l'allevamento delle bufale e la preparazione dei prodotti caseari con il loro latte, padre Antonio sottolinea le evidenti affinità tra le sue 'due Terre' e rileva i paragoni tra la civiltà egizia e quella campana riguardo alle 'Statuine nelle tombe egiziane e nel presepe napoletano' con tanto di corredo fotografico a supporto di quanto evidenziato: "Nelle tombe egiziane, soprattutto in quelle dei ricchi, accanto al mobilio appartenente al defunto, venivano depositate anche statuette in miniatura che raffiguravano tutto il personale addetto al servizio del padrone. Questi modellini funerari rappresentavano un'attività, riproducevano scene di vita e di lavoro. Contadino: zappa, ara il terreno con un aratro tirato da buoi; semina. Con una cesta porta il grano nei granai. Conduce un asino carico di cereali. Allevatori di bestiame: conducono animali al pascolo o nella stalla, o davanti al padrone che li passa in rassegna. Macellai: ammazzano animali. Cuochi: arrostiscono carne sulla brace o in spiedi; affumicano pesce o carne da conservare. Donna: macina il grano; impasta la farina per il pane; fabbrica la birra. Fornai e pasticcieri: addetti al pane e ai dolci; davanti al forno con pala infornano o sfornano il pane. Confezionano i dolci. Rematori, tessitori, carpentieri, vasai, musici e giardinieri. Questi modellini funerari erano impastati in terracotta e seccati nelle fornaci (le famose fukkhar ancora in uso oggi in Egitto). Il presepe nella tipica tradizione napoletana nasce nel '700 e rappresenta uno squarcio della Napoli di allora. Una metropoli al centro di traffici, crocevia di mercanti e nobili viaggiatori, città popolata di schiavi orientali e africani. I volti, le attività, i costumi, le abitazioni, sono quelli dell'epoca, specchio di una capitale affollata e variopinta.Tra i personaggi ricordiamo Benito "il pastore dormiente", i due inseparabili zampognari (uno suona il flauto e l'altro la zampogna), i re Magi, il fornaio, il pizzaiolo, il cantiniere, il macellaio, le lavandaie, il calzolaio, i soldati, il maniscalco, il fabbro, il taglialegna. Nell'ovile al'aperto, i pastori con i cani vegliano il loro animali: pecore, cammelli, anatre, conigli e colombi. Tutto il presepe è dominato da un' alta montagna sulla cui si staglia il castello del re Erode: questi dall'aspetto minaccioso è affacciato al balcone. I personaggi principali Gesù bambino, San Giuseppe, spesso appoggiato al bastone e la vergine Maria in atto di adorazione,hanno avuto un richiamo profondo nella devozione popolare per la loro bellezza artistica. Insuperabile il Gesù Bambino che si venera a Betlemme, produzione di una nota ditta spagnola, vendita esclusiva dei francescani di Terra Santa. Su questo modello una ditta argentina ha ottenuto il permesso di confezionare un nuovo Gesù Bambino, per venire incontro ai palestinesi di Betlemme Ma non è paragonabile a quello originale.Al Cairo, rimane sempre tra i più artistici il presepe allestito nella chiesa di San Giuseppe (Centro città). Le statue più caratteristiche, in legno, a misure naturali si trovano nel presepe della chiesa francescana del'Assunta, Muski. Anche qui le statuine come nelle tombe egizie sono di terracotta, di varie dimensioni. Ognuna rappresenta un documento di vita sociale dell'epoca".








Giovanna Pezzera

IL SEN. SARRO E IL SOTTOSEGRETARIO COSENTINO SI SCAMBIERANNO GLI AUGURI CON GLI AMICI E SIMPATIZZANTI PRESSO LA SEDE DEL PDL DI PIEDIMONTE MATESE.


Comunicato stampa del Pdl Piedimonte Matese


Martedi 29 dicembre alle ore 18,30 presso la sede cittadina di Viale della Libertà, si terrà la consueta cerimonia dello scambio degli auguri con gli iscritti ed i simpatizzanti del PdL.
Accoglieranno gli ospiti il coordinatore cittadino Biagio Molitierno ed i consiglieri comunali del gruppo PdL con il capogruppo Giovanni Ferrante.
Come ormai tradizione, saranno presenti il Senatore Carlo Sarro ed il Sottosegretario di Stato all'Economia On. Nicola Cosentino.


Il Coordinamento cittadino
del Popolo della Libertà

26 dicembre 2009

SCAMBIO DI AUGURI TRA AMMINISTRATORI E VERTICI DEL PDL.


VAIRANO PATENORA. Un 2010 pieno di successi politici che vedrà il Popolo della Libertà tornare al governo della Regione Campania e della Provincia di Caserta. È questo l’augurio scambiatosi nei giorni scorsi tra il Sottosegretario di Stato all’Economia e coordinatore regionale del Pdl On. Nicola Cosentino, il senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro ed i sindaci e gli amministratori comunali del comprensorio vairanese. In un’affollata sala consiliare del comune di Vairano Patenora, il senatore Sarro ha accolto i sindaci, gli amministratori comunali ed i dirigenti locali del Popolo della Libertà per uno scambio di auguri in vista del Natale e dell’arrivo del nuovo anno che ha visto la presenza anche del Sottosegretario Cosentino, accolto dai sindaci di Vairano Giovanni Robbio, di Pietramelara Luigi Leonardo, di Roccamonfina Letizia Tari, di Mignano Montelungo Roberto Campanile, di Conca della Campania Alberto Di Salvo, dal vice sindaco di Presenzano Vincenzo Zitti, dagli assessori Piccirillo in rappresentanza del sindaco di Caianello Marino Feroce, Landolfi di Riardo, Borzacchiello di Roccaromana, e da diversi consiglieri comunali di Teano, Tora e Piccilli, Marzano Appio e Pietravairano. “Ci attende una impegnativa campagna elettorale – ha dichiarato il Senatore Carlo Sarro - che affronteremo con entusiasmo e determinazione per dare finalmente alla Campania un nuovo governo regionale capace di affrontare con competenza e determinazione i tanti problemi che la pesante eredità di oltre un decennio di governo della sinistra ci lascia”. Il coordinatore campano del Pdl Cosentino, dopo aver elogiato il senatore Sarro “per l’ottimo e qualificato lavoro svolto in Senato che ne fa uno dei gioielli della nostra famiglia”, ha invitato “sindaci e quadri dirigenti del partito ad impegnarsi a fondo per raggiungere l’ambito risultato di conquistare la guida della Regione Campania e di riprenderci la gestione della Provincia di Caserta dopo anni di fallimenti del centrosinistra che hanno affossato la nostra regione, divenuta l’ultima ruota del carro e dove il Governo Berlusconi è dovuto intervenire in supplenza della sinistra nei vari settori di competenza regionali per i tanti disastri creati da Bassolino e company che oggi hanno anche il coraggio di parlare, mentre noi che abbiamo risolto l’emergenza rifiuti e combattuto la camorra con risultati straordinari, siamo vittime di inusitati attacchi giudiziari”.


c.s.

MALTEMPO IN ARRIVO PERTUBAZIONE.


Dopo il freddo e la neve, sono state le piogge cadute abbondantemente su tutto il centro-nord il 24 e il 25 dicembre a provocare forti disagi. Le situazioni più critiche si sono verificate in Liguria e Toscana, con allagamenti e frane che hanno interrotto strade provinciali e comunali.
In Toscana, Pisa, Lucca e Prato sono state le province più colpite dal maltempo. Rimane l'allerta in provincia di Lucca, dove il Serchio ha rotto gli argini in tre punti a Santa Maria del Colle e sono state evacuate 200 persone, che hanno passato la notte nei centri di accoglienza allestiti nelle province di Lucca e Pisa. Sulla A11 Firenze-Mare è stato chiuso il bivio con il Raccordo Lucca-Viareggio e il bivio con la Strada Statale 1 Aurelia, in entrambe le direzioni, per l'esondazione di un canale. Problemi anche nel ponente ligure, dove si sono verificati forti disagi alla circolazione a causa di numerose frane, che hanno colpito soprattutto le province di Imperia e Savona. Una frana ha costretto alla chiusura dell'Aurelia tra Alassio e Albenga, in provincia di Savona. Nello spezzino, sono rientrate in case le circa 500 persone evacuate in via precauzionale, a causa dell'esondazione del fiume Magra. Il rischio di esondazione dei fiumi resta alto anche in Emilia Romagna, dove vengono costantemente monitorati il Secchia, il Panaro e il Taro, mentre e' rientrata l'allerta per il Tagliamento e l'Isonzo, in Friuli Venezia Giulia. Diverse frane e valanghe hanno colpito la Lombardia. Una slavina ha bloccato la statale 131 a Livigno, mentre su tutto l'arco Alpino resta forte il rischio di valanghe, dopo le nevicate abbondanti dei giorni scorsi e il repentino rialzo delle temperature. Anche Venezia è stata interessata dall'ondata di maltempo: l'acqua alta ha raggiunto i 145 centimetri. La situazione Dalla mattinata di oggi, in miglioramento la situazione sulle regioni centro-settentrionali, mentre nelle regioni centro-meridionali è in arrivo una nuova perturbazione dal Mediterraneo occidentale. Il maltempo interesserà dapprima la Sardegna e successivamente le regioni tirreniche peninsulari centro-meridionali, determinando condizioni di spiccata instabilità. Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un nuovo avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalla mattinata di oggi, sabato 26 dicembre 2009, precipitazioni a carattere di rovescio o temporale di forte intensità sulla Sardegna, in estensione nel corso della giornata su Campania e regioni centro meridionali. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da forti raffiche di vento e fulmini. Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di Protezione civile.
L’evoluzione delle condizioni meteorologiche viene aggiornata quotidianamente sui bollettini di vigilanza meteorologica. Raccomandazioni per chi viaggia Alla luce delle previsioni meteorologiche, raccomandiamo prudenza nell'attraversamento dei corsi d'acqua e sulle strade che corrono parallele alla costa e ai fiumi e torrenti. Inoltre, in vista di un possibile aumento del traffico legato alle festività natalizie, consigliamo a chi ha in programma spostamenti lungo la rete stradale e autostradale di: • informarsi sulle condizioni del percorso che si intende seguire attraverso i normali canali dedicati; • verificare le buone condizioni generali del veicolo; • avere a bordo le catene da utilizzare in caso di necessità o montare pneumatici da neve; • usare la massima prudenza nella guida, necessaria per ridurre al minimo il rischio di incidenti in caso di neve o ghiaccio; • moderare la velocità e porre la massima attenzione alle improvvise deviazioni di traiettoria; • evitare le frenate brusche e utilizzare il freno con dolcezza e a piccoli intervalli; • prestare particolare attenzione quando si percorrono zone in ombra, vicine ai corsi d’acqua e viadotti esposti al vento dove è più facile che si formino lastre di ghiaccio estremamente pericolose per chi è alla guida; • evitare l’uso di motoveicoli nel caso in cui il manto stradale sia reso particolarmente viscido a causa di neve o formazione di ghiaccio.


c.s.

DE ROSA INVITA I CITTADINI A RISPETTARE LE REGOLE DEL CODICE DELLA STRADA.


PIEDIMONTE MATESE. Appello al maggior rispetto del Codice della Strada del Consigliere Delegato al traffico e alla Polizia Municipale Alfredo De Rosa (nella foto) ai cittadini di Piedimonte Matese in occasione delle Festività Natalizie. In questi giorni di festa le strade di Piedimonte Matese sono state prese d’assalto da un gran numero di veicoli che intasano il centro cittadino nelle ore di punta,a tale scopo il Consigliere Delegato al traffico Alfredo De Rosa nel porgere gli auguri alla cittadinanza ha richiamato l’attenzione dei cittadini al maggior rispetto delle norme del Codice della Strada. Faccio appello al senso di responsabilità dei Piedimontesi, ha commentato De Rosa, affinché per spostarsi usino il meno possibile le auto nelle zone del Centro cittadino, rispettino le norme che regolano la sosta e gli spazi dedicati ai portatori di handicap e si servano di percorsi alternativi per spostarsi all’interno del paese. In collaborazione con il comando della Polizia Municipale è stato predisposto un servizio di controllo del traffico e prevenzione della sosta selvaggia. Un grosso aiuto al traffico veicolare è arrivato anche dalla riapertura, dopo i lavori di ristrutturazione, del ponte in zona Epitaffio che ha agevolato l’ingresso a Piedimonte Matese delle auto provenienti dalla Strada Statale.


Pietro Rossi

TANTI EVENTI CON VIVI NATALE 2009 A PRATA SANNITA.

Prata Sannita. L’amministrazione Comunale di Prata Sannita, guidata dal Sindaco Domenico Scuncio, con il sostegno economico della Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Caserta, della Pro Loco e dell’ Associazion “Il Borgo” di Prata Sannita ha organizzato per le festività natalizie “VIVI NATALE 2009” un ricco programma di manifestazioni che ha preso il via la vigilia di Natale con il tipico Falò in Piazza San Pancrazio con panettone e spumante per lo scambio di auguri con la popolazione. Oggi 26 Dicembre alle ore 20,30, presso la Chiesa di San Pancrazio Concerto con il Coro “Le Nuove Muse” da Castelpetroso. Domani 27 Dicembre alle ore 21,00 presso l’impianto polivalente in Via G.Marconi serata teatrale con la commedia “E’ morto e parla ancora” portato in scena dalla Compagnia dell’Associazione C.A.S.T. di Isernia. Il 30 dicembre alle ore 20,30, presso l’impianto polivalente in via G.Marconi, spettacolo di beneficenza e maxi tombolata con ricchi premi e intrattenimento musicale a cura del Gruppo Music Sound di Domenico Maddalena, l’incasso della serata sarà totalmente devoluto a Telethon. Il 3 gennaio alle ore 15,00 sempre presso l’impianto polivalente di via G.Marconi , si terrà la Festa del Bambino con giochi gonfiabili, scivoli, vasca con palline e animatori a cura di “Eden Fantasy” da Cassino. Il giorno dell’epifania alle ore 16,00 si svolgerà la 14^ edizione dello Zecchino d’oro Pratese in collaborazione con la Pro Loco con musiche e scenografie a cura di Antonio Maddalena, Beatrice Lanni e il Gruppo Music Sound.

Pietro Rossi

OGGI E DOMANI IN SCENA IL PRESEPE VIVENTE A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Oggi e domani 27 dicembre appuntamento con il caratteristico Presepe vivente organizzato dalla pro Loco “Vallata” di Piedimonte Matese. Quest’anno si svolgerà nella frazione Sepicciano, tra via Campo, vico Onoratelli, vicolo Ferrazza e vicolo Frantoio Crispino. La parrocchia di Sepicciano si è impegnata molto in questa iniziativa, e la Pro Loco ringrazia tutti e soprattutto il parroco don Salvatore Zappulo. Seguendo agevoli percorsi si visitano le “rappresentazioni”, veri e propri quadri in cui è possibile rivedere dal vivo antichi mestieri e attività domestiche ormai scomparse, ricostruite con attrezzi e costumi d'epoca: ricamatrici, fabbri, calzolai, arrotini, uomini all'osteria e bambini impegnati in vecchi giochi. Circa duecento figuranti, dislocati in 50 postazioni, animano, dunque, il percorso che si addentra nel cuore del borgo, inoltrandosi nei caratteristici sottopassi che rappresentano le viscere del centro antico, le cui strette viuzze diventano un unico grande scenario. La Parrocchia di Spicciano ospiterà anche un concerto corale. Il 29 dicembre la Pro Loco organizza il Gran Concerto di capodanno, arrivato alla sua IV edizione. Il 6 gennaio le manifestazioni saranno chiuse dal Corteo dei pastori. Ci sarà un gruppo di pastori che muoverà da ogni parrocchia, per riunirsi tutti a piazza Carmine per poi recarsi tutti in piazza Roma dove sarà allestita la capanna con il Bambino.


Pietro Rossi

NATALE 2009: L'AMMINISTRAZIONE REGALA "MUNNEZZA".

CASTELLO DEL MATESE. Chi, in questi ultimi giorni, è passato per Castello del Matese sicuramente avrà notato gli addobbi natalizi che l’amministrazione comunale ha voluto donare alla popolazione. Immondizia in tutte le strade alla vigilia di Natale. Un vero scempio per un comune a vocazione turistica (ma dove sono i turisti di un tempo?). Dopo il sequestro, nei giorni scorsi, di un’area demaniale adibita a discarica di rifiuti pericolosi, continua la scellerata e disorganizzata amministrazione del nostro comune. Nelle foto scattate stamattina alle ore 9.00 potete scorgere i mucchi di immondizia nel centro storico, sotto l’albero di Natale in Piazza Sant’Antonio e di fronte all’entrata del cimitero. Da qualche giorno, inoltre, non si ha più notizia (nel senso che non si è più visto) il camion adibito alla raccolta rifiuti. Sembra si sia volatilizzato. A far bella vista di se, accanto al cimitero, la solita Ape stracolma di immondizia non differenziata. Quante volte abbiamo detto che il cimitero non è il luogo ideale per stoccare l’immondizia? ma i nostri amministratori hanno continuato imperterriti ad usare quest’area per lo STOCCAGGIO INDIFFERENZIATO. Il 2009 sta per concludersi, così come questa scellerata amministrazione comunale che si è sempre caratterizzata per la disorganizzazione e per i divieti assurdi. Speriamo che questo sia l’ultimo regalo che riceviamo da questi incapaci.






Fonte: Comunicato Stampa ASSOCIAZIONE LIBERA...MENTE - Castello del Matese

SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE ALLA SCUOLA DEL PRESEPE AD ALIFE.



ALIFE. Siamo alla VII Edizione della Mostra sul Natale organizzata sempre con competenza e fantasia dall’artista Prof. Gianni Parisi! Nello spirito di Francesco di Assisi, il suo primo ideatore, e mai interrotto, è ritornato oggi, con maggiore intensità per l’attualità del suo messaggio. La Parola s’incarna nella storia di ogni luogo: « Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!» (Lc 3,6) Quest’anno, però, si aggiunge anche la tematica che i nostri Vescovi ci hanno voluto consegnare per il prossimo decennio: l’emergenza educativa! L’educazione, da sempre definita dalla sapienza greca come l’arte più difficile, trova, oggi, ancora maggiore asprezza! Il Presepe ci riconduce ai veri valori: l’accoglienza, la semplicità, lo stupore, la laboriosità, l’incontro, la serenità, la vita familiare etc., tutti valori possibili ad una sola condizione: che il Verbo, venuto ad abitare in mezzo a noi, venga accolto! Il Presepe, in questa logica, non è un prodotto di consumo ma una vera svolta di mentalità per una nuova qualità della vita! Questi i nomi degli artisti partecipanti all'edizione 2009 della Manifestazione: Stanislao Catarcio, Marisa Vetere e Franco Offreda, Concetta Fusco, Gianni Urbano , De Biasi Giovanni, Maria Comparone , Titti Russo , Modestino Filippelli, Maria Pia Ricciardi , Mariangela Chianese, Ivana Gagliardi , Antonino De Lellis, Bice Garzoni, Carmela Calmo , Emanuele Facchiano , Vincenzo Toscano , Angela D’Agostino , Michaela Ferraro , Domenico Romagnini , Unione Commercianti Alliphae , l'Istituto Statale d’Arte di San Leucio , l'Istituto Comprensivo Statale di Alife Centro e l'Istituto Comprensivo Statale –Scuola Primaria S. Michele.


Pietro Rossi

ELETTO IL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE DEL PROGETTO LACOONTE.


PIEDIMONTE MATESE. Eletto il consiglio d’amministrazione della società consortile per azioni “Progetto Lacoonte”, l’organismo interessato a iniziative di recupero dei centri storici e dei beni architettonici e ambientali, nonché per il turismo, dei comuni della provincia di Caserta. Piedimonte Matese, capofila del Progetto assieme a Sessa Aurunca e Teano, è uno dei centri che hanno deciso di costituire la società (l’adesione venne approvata in sede di consiglio comunale nel novembre dello scorso anno) nell’interesse di riqualificare l’ambiente urbano del territorio comunale. Durante l’ultima seduta dell’assemblea dei soci, composta dai rappresentanti di sedici comuni, tenutasi lunedì scorso nel comune di Sessa, sono state scelte tre figure da delegare al consiglio d’amministrazione, e a ricoprire l’importante incarico è stato indicato, per il comune di Piedimonte, Marcellino Iannotta (nella foto con il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello), funzionario dell’Asl Caserta, già consigliere comunale con delega a “Igiene, sanità e ambiente” per l’amministrazione Musto, e terzo eletto (il primo per l’ex Margherita) nella lista Piedimonte Democratica capeggiata dal sindaco Vincenzo Cappello. Soddisfazione è giunta da parte del primo cittadino, e soprattutto da Iannotta, chiamato a ricoprire il rilevante ruolo: “Sono molto soddisfatto dell’incarico che mi è stato affidato, già da tempo dedicavo interesse al recupero e alla riqualifica dei centri storici e dei beni pubblici del nostro territorio; resterò sempre disponibile a qualsiasi forma di collaborazione”, ha commentato Iannotta, ricordando pure la sua continua “vicinanza agli amici del gruppo di maggioranza, al Partito Democratico, e in particolare al sindaco Cappello, a cui mi unisce stima e affetto”.


Michele Menditto

IL CONSIGLIO COMUNALE BABY PROPONE L'UTILIZZO DELL'ACQUA DELLE SORGENTI DEL TORANO AL POSTO DELL'ACQUA MINERALE IMBOTTIGLIATA.


Piedimonte Matese. La proposta potrebbe sembrare destinata a far discutere ma intanto i componenti del consiglio comunale ”baby” di Piedimonte Matese, hanno deciso di avanzarla ugualmente all’amministrazione comunale: dal mese di gennaio, nelle scuole della città, durante la mensa dovrà essere servita acqua di rubinetto e non acqua minerale già imbottigliata. All’ordine del giorno del consiglio baby di ieri, presieduto dal sindaco Pierangelo Rapa con la supervisione della tutor Cristina Palumbo, c’era il tema assai impegnativo della privatizzazione dei servizi idrici. Ma i consiglieri, nonostante l’età, non si sono per nulla scoraggiati, anzi: al termine del dibattito è stato deciso che proprio a Piedimonte Matese, città ricca di sorgenti, l’acqua del Torano va benissimo per accompagnare i pasti consumati a scuola. Quindi, sì alle brocche di una volta sulla tavola degli scolari. Tra le delibere approvate sempre sul tema dell’acqua, c’è anche un monito indirizzato al consiglio comunale senior: inserire nello statuto cittadino la clausola in base alla quale l’acqua va dichiarata bene inalienabile per l’individuo.

Gianfrancesco D'Andrea

SUCCESSO DELLA GIORNATA DI RACCOLTA STRAORDINARIA DI RIFIUTI INGOMBRANTI.

PIEDIMONTE MATESE. Che i cittadini piedimontesi fossero ormai abituati alla suddivisione dei rifiuti per tipologie, come previsto dal servizio di raccolta differenziata, non v’era dubbio; ma stando a vedere gli esiti della raccolta straordinaria avvenuta nella giornata l'altro giorno, si può dire che l’abitudine abbia messo radice e che, probabilmente, sia anche apprezzata, a giudicare dalla quantità di rifiuti elettronici che ieri i cittadini di Piedimonte Matese hanno potuto consegnare in piazza Enrico Caruso (sul retro della scuola media “G. Vitale”) agli operatori per l’iniziativa di raccolta straordinaria di Raee, cioè quegli apparecchi elettrici ed elettronici, predisposta dall’Assessorato all’Ambiente retto da Giuseppe Riselli. Via dunque vecchi computer, dispositivi elettronici di vario tipo, elettrodomestici e soprattutto tanti monitor e televisori, che con l’arrivo del digitale terrestre hanno visto una rapida sostituzione nelle case italiane. Una montagna quella depositata in piazza Caruso, che invece di finire in vecchi depositi o, al peggio, per strada creando scenari poco decorosi, verrà così smaltita nel modo più sicuro e corretto; quantità rilevante che è anche indice di un’alta partecipazione della cittadinanza a questa iniziativa, un contributo effettivo allo smaltimento di una tipologia particolare di rifiuti che necessita, nell’ambito di una raccolta differenziata, di cure adeguate. Soddisfazione per questi ottimi risultati da parte del sindaco Vincenzo Cappello e l’assessore Riselli, che continuano ancora a sensibilizzare la cittadinanza a un pieno rispetto delle regole della differenziata. Recente è pure l’ordinanza del primo cittadino che imporrà dal prossimo febbraio, ai commercianti della città, l’uso di shopper in materiale biodegradabile, provvedimento utile ai fini del rispetto ambientale e al mantenimento della pulizia del territorio comunale.

Michele Menditto

SUCCESSO DEL PRESEPE VIVENTE DI BELLONA.



BELLONA - Archiviata la Prima Edizione del Presepe Vivente di Bellona, inaugurata domenica 20 dicembre nel centro storico della Città. Una “Prima” assoluta, senza repliche, con un successo di pubblico davvero notevole, probabilmente è stato segnato il record di affluenze per un evento di questo tipo. Ogni presepe ha una propria magia ma questo di Bellona ha spigionato qualcosa di più: la riscoperta, da parte della cittadinanza, di una piccola parte del cuore di Bellona, con grandi sforzi organizzativi e logistici soprattutto da parte dei residenti di Via Angelo Della Cioppa, il “Vicariello” dedicato all’arcivescovo di Lanciano Monsignor Angelo della Cioppa, (1896 – 1917) nativo di Bellona. ”Il segreto del successo di questa Prima, fortemente voluta dalla comunità bellonese, - hanno commentato alcuni docenti del comprensivo bellonese – probabilmente è stato proprio quello di far rivivere, ai nostri alunni, una parte antica e poco conosciuta del paese”. Viuzze, porticati, vecchie case e antichi palazzi sono stati tirati fuori dal dimenticatoio, ricoperti e rivalutati, ma soprattutto valorizzati grazie all’attenta organizzazione di una scuola al passo con i tempi, la “Dante Alighieri”. “Un successo inaspettato, per alcuni versi, ma forse anche prevedibile data la mole di lavoro, l’impegno personale e la partecipazione spontanea dei tanti docenti e genitori”, ha commentato il dirigente scolastico Luca Antropoli tra uno spintone e l’altro per arrivare alla Natività, più fortunato di alcune famiglie con bambini che, dati i tempi di attesa per percorrere l’intero itinerario, hanno rinunciato alla Sacra Rappresentazione. Un’altra particolarità è stata sicuramente nelle scenografie: sebbene si sia trattato di un presepe in stile, si è ben amalgamato con costumi e tradizioni locali. Non è stato un caso che Luigi Nappa, regista del documentario “Un giorno qualunque di ottobre” abbia effettuato alcune riprese per un DVD. Un successo dovuto non solo alla collaborazione spontanea dei docenti, dei genitori e dei residenti del “Vicarilello” che si sono autofinanziati, ma anche ai diversi commercianti e associazioni che in modo discreto hanno messo a disposizione le proprie risorse. Dunque, grazie anche al Mulino Della Cioppa di P.zza Dante Alighieri, la panetteria di Giuseppina Salerno di Via Aldo Moro, Primavere di Pasquale Criscione in Via Matteotti, Ass. Agri Farm di Via Platani, il rag. Giovanni Antinolfi e tutte le pizzerie di Bellona ma in modo particolare al salone Anthea di Giuseppe Iorio di Via Angelo Della Cioppa.




Lina Pace

25 dicembre 2009

BUON NATALE A TUTTI GLI AMICI DI CORRIERE MATESE.


Il modo più originale di augurarvi un Buon Natale mi è sembrato quello di donarvi i versi di un nostro lettore di Bergamo il Sig. Francesco Lena che ringrazio di cuore per le belle parole sul significato del Natale.
Auguri !!!!!! da
www.corrierematese.blogspot.com

Pietro Rossi

VOGLIA DI NATALE

C’è bisogno di un Natale, dove la gente sia più disposta ad ascoltare.C’è bisogno di ascoltare di più gli ammalati e donare loro un sorriso,L’ascolto sarà un gesto di grande umanità, si illuminerà subito il loro viso.C’è bisogno di stare vicini e ascoltare di più gli anziani;L’ascolto sarà come la luce delle stelle, porterà sicurezza, serenità e speranza per il loro domani.C’è bisogno di ascoltare di più i diversamente abili;L’ascolto sarà per loro come un raggio di sole, che li farà sentire meno fragili.C’è bisogno di ascoltare di più i bambini e donare loro tanto amore,L’ascolto darà felicità e gli si aprirà la mente e il cuore.C’è bisogno di ascoltare di più tutte le persone bisognose e che hanno meno; L’ascolto sarà per loro positivo, come l’arcobaleno che annuncia il sereno.Se tutti insieme per qualche minuto smettessimo di parlare, sarebbe un clamore; Ma se quei minuti li adoperassimo per ascoltare, scopriremmo come fare per costruire un mondo migliore.Se l’ascolto nelle nostre menti e nei nostri cuori, trionferà,Sarà per tutti un bel Natale, di giustizia sociale e di solidarietà.

Francesco Lena

23 dicembre 2009

QUANDO LA SCUOLA DI MONTAGNA RISCHIA LA MORTE.


VALLE AGRICOLA. La riforma Gelmini rischia di far chiudere molte scuole di montagna. Se in un paese come Valle Agricola, che conta all’incirca 1100 abitanti,si arrivano ad avere tra i 60 e 70 studenti,esistono in Italia e nelle nostre zone molte realtà più piccole che non arriveranno ai 50 studenti e anche a Valle Agricola, non è detto che non si arrivi tra qualche anno al di sotto di questo numero. Con la conseguenza della formazione di pluriclassi, sebbene non comporti la chiusura della scuola, mette a rischio non soltanto l’istruzione, in alcuni casi può comportare seri problemi. Consideriamo il caso di una famiglia, costretta a portare il proprio bambino,di tra i cinque e dieci anni in una scuola limitrofa, le conseguenze sarebbero disastrose, ovvero la morte di un paese. Per tutto ciò, a Valle Agricola è nato, spontaneamente, un comitato civico di genitori, che insieme all’Amministrazione Comunale e ai Responsabili della Scuola Elementare e della Scuola Media, cercano di tenere alta l’attenzione su questo problema. A parte qualche deroga concessa in questo anno, la Legge resta e il problema si riproporrà l’anno prossimo. Noi tutti sappiamo bene, commenta l’Assessore Lorenzo Pezzullo, che se non ci si fa sentire si viene dimenticati e nessuno mai si occuperà del nostro problema, invece essere presenti per tenere viva la memoria delle persone serve, fare pressione su chi dovrebbe modificare la legge, inserendo numeri e parametri maggiormente favorevoli a chi abita sfortunatamente in un paese di montagna. Secondo il Governo di questo Paese, il nuovo verbo è accorpare, omologare, centralizzare, le piccole scuole di periferia devono traslocare, perché secondo il nostro Ministro costano troppo, e poiché la metà della provincia italiana è fatta di montagna , dovrà scendere a valle la montagna e con essa tutti i plessi scolastici. Questa non è una protesta che nasce dall’ideologia, ma dalla necessità, senza le scuole vuol dire far sparire i nostri paesi. Per tutto ciò, l’Amministrazione Comunale, nella seduta del 29/10/2009 , con delibera N.38 , munita della clausola della immediata eseguibilità, con oggetto: Programmazione della rete scolastica della Regione Campania – Scuola primaria e Scuola secondaria di I° grado di Valle Agricola - A.S. 2010/2011. (nota n.2273 del 21/10/2009 Regione Campania – Assessorato Istruzione, Formazione, Lavoro), ha deliberato quanto segue. Premesso che la riforma Gelmini ha prodotto i suoi effetti, anche per i plessi di Valle Agricola, che i genitori degli alunni della Scuola primaria hanno rivendicato una articolazione didattica simile a quella dello scorso anno scolastico: due pluriclassi e una classe regolare anziché le due pluriclassi previste per l’anno corrente, che anche i genitori degli alunni della scuola secondaria di primo grado non hanno ritenuto soddisfacente la previsione di una pluriclasse (2° e 3° media), invocando l’istituzione di una ulteriore classe tale da consentire una migliore fruizione delle attività scolastiche in ragione del fatto che gli alunni frequentanti l’ultimo anno dovranno sostenere gli esami finali di corso, e l’attivazione del tempo prolungato per 2° e 3° classe che attualmente è previsto solo per 1°classe. Questa Amministrazione Comunale, continua l’Assessore Lorenzo Pezzullo, già con propria delibera di G.C. N.12 adottata nella seduta del 02/02/2009, autorizzò il Signor Dirigente Scolastico della Scuola Media Statale di Ailano, competente come sezione staccata anche del Comune di Valle Agricola, di richiedere la formazione della prima classe della Scuola Media di Valle Agricola per l’anno scolastico 2009/2010 in deroga al numero minimo previsto di 18 alunni, nonché della seconda e terza classe, tentando in tal modo di scongiurare la chiusura definitiva della Scuola Media di Valle Agricola. Purtroppo la suddetta richiesta non è stata considerata, tanto che all’inizio delle attività scolastiche per il corrente anno vi è stata una forte mobilitazione dei genitori degli alunni che hanno contestato vibratamente le decisioni adottate per le scuole di Valle Agricola non consentendo ai propri figli per i primi giorni di partecipare alle lezioni didattiche. Per tutti i motivi espressi qui di seguito il Consiglio Comunale, ha invitato il Signor Dirigente Scolastico della Scuola Media Statale di Ailano, competente come sezione staccata anche del Comune di Valle Agricola, di richiedere, in sede di programmazione della rete scolastica per il prossimo a.s. 2010/2011 – la formazione di cinque classi per la scuola elementare e tre classi per la scuola media per consentire una offerta formativa adeguata per gli alunni che frequenteranno le suddette scuole. Di impegnare quindi il Signor Dirigente Scolastico di voler avanzare una simile proposta, legata al particolare dimensionamento scolastico locale e assai compromessa dalle difficoltà logistiche rispetto ai viciniori comuni, entro il 31/10/2009 termine indicato dalla Regione Campania. Copia della delibera è stata inviata al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, all’Assessore alla Istruzione , Formazione e lavoro della Regione Campania Corrado Gabriele, al Signor Prefetto della Provincia di Caserta ed alla Amministrazione Provinciale di Caserta nella persona del Commissario Prefettizio. Lancio un appello, conclude l’Assessore Pezzullo, a tutti i Comuni, che si trovano in questa condizioni, come Letino,Gallo Matese, San Gregorio Matese, di intraprendere,tutti insieme iniziative e dove c’è la necessità anche vibrate proteste agli Organi Regionali e Provinciali, affinchè ai nostri figli ai nostri nipoti, venga assicurata la Scuola, essenziale per l’istruzione, perché senza di essa, chi avrà la possibilità se ne andrà dai nostri paesi, spopolandoli, facendoli scomparire con una morte lenta.

Pietro Rossi

INAUGURATA LA MOSTRA PRESEPIALE AD ALIFE.


ALIFE. Notevole successo e grande affluenza di pubblico, nonostante l’orario, per la VII Edizione della, ormai tradizionale Mostra d’Arte Sacra, che si è inaugurata martedì 22 dicembre, alle ore 16,30 nella Cripta Normanna della Cattedrale di S. Maria Assunta in Alife. Don Domenico La Cerra, parroco della Cattedrale, nel messaggio rivolto ai numerosi convenuti per la suggestiva cerimonia d’inaugurazione, ha sottolineato con accorate parole l’importanza della mostra d’Arte Sacra che quest’anno svolgeva il tema “Alla Scuola del Presepe”: “Nello spirito di Francesco di Assisi, il suo primo ideatore, e mai interrotto, è ritornato oggi, con maggiore intensità per l’attualità del suo messaggio il tradizionale allestimento presepiale. Nella sua preparazione, con creatività, si evidenziano la religiosità, l’arte, la cultura, quelle che con acume Giambattista Vico definiva tradizione, la vita civile di ogni popolo”. Anche l’Architetto Maddalena Di Muccio, Vice Sindaco, nelle sue parole ha sottolineato l’importanza dell’evento culturale della Mostra, presso la quale confluiscono numerosi ospiti forestieri che in questo modo hanno l’opportunità di visitare, oltre ai numerosi eventi culturali che si svolgono in questo periodo, inclusi nella manifestazione “Sulla Scia della Cometa”, affidata all’organizzazione di Renato De Lellis, anche i prestigiosi monumenti archeologici della Città di Alife. Grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale, guidata dal Dott. Fernando Iannelli – ha sottolineato l’arch. Di Muccio - si sta promuovendo una politica intesa al rilancio, non solo economico e sociale del territorio alifano, ma anche e, soprattutto culturale. Lo stesso messaggio è stato rivolto ai numerosissimi convenuti anche dal Consigliere Delegato allo Sport, Spettacolo e Tempo Libero, Leandro Sannullo, che ha ringraziato Gianni Parisi, organizzatore della Mostra per la sua ormai notevole esperienza in materia, indice, questa di sicuro successo per ogni avvenimento culturale a lui affidato ed ha, infine, ringraziato l’imprenditore locale Camillo Giammatteo per il consistente contributo economico offerto quale sponsor della Mostra. A tutti gli espositori l’Amministrazione Comunale ha donato, quale segno tangibile per la loro partecipazione, oltre ad un oggetto-ricordo in ceramica, opuscoli descrittivi della Città di Alife curati dall’Assessore al Patrimonio Archeologico, Mario Pezzullo, presente alla manifestazione insieme ai consiglieri Avv. Roberto Vitelli e il delegato alle attività sociali Isidoro Menecillo . Ad arricchire il carattere eminentemente culturale della manifestazione, oltre ad affermati professionisti ed esperti dilettanti, sono intervenute anche tutte le scolaresche dell’Istituto Comprensivo Statale del Circolo Didattico di Alife, grazie alla volontà della Dirigente, prof.ssa Anna Maria Pascale. Inoltre, ospiti d’eccezione sono stati gli alunni ed alcuni docenti del prestigioso Istituto Statale d’Arte di San Leucio di Caserta. La Mostra, aperta al pubblico nei suggestivi ambienti della Cripta Normanna della Cattedrale di Alife, sarà visitabile fino al 6 gennaio 2010.


Pietro Rossi

SORPRENDO: la versione nazionale.


Al Salone dell’Orientamento di Ancona, è stata presentata la nuova versione nazionale del software S.OR.PRENDO, strumento inglese per l’orientamento alle professioni che solo di recente è stato tradotto, adattato e sperimentato positivamente anche in alcune regioni italiane. L’idea di esplorare le professioni in contesti orientativi è un concetto nodale nella progettazione e nella realizzazione di molti interventi di orientamento, soprattutto quando sono mirati a rispondere alle esigenze di utenti che hanno la necessità di ridefinire un proprio progetto di inserimento lavorativo o di sviluppo formativo e professionale. La metodologia su cui si basa il software è sicuramente innovativa e consente di affrontare le sfide della complessità degli scenari e della flessibilità dei contesti lavorativi, valorizzando i processi esplorativi, di allargamento della conoscenza e di costruzione di possibili progetti di sviluppo formativo e professionale.La versione internazionale del software, denominato ICAS - International Career Assessment Software, è prodotta da Cascaid Ltd, società inglese senza fini di lucro, che fa riferimento all’Università di Loughborough, ed è già ampiamente diffusa in Europa ed in Nord America. La versione italiana è stata realizzata da una partnership di soggetti pubblici e privati, tra cui la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Regione Marche, il CIOFS-FP Piemonte ed il Centro Studi Pluriversum di Siena, proprio per dotarsi di uno strumento utile per qualificare i servizi di informazione e orientamento. La nuova versione del software, aggiornata e arricchita con nuovi profili professionali, è oggi disponibile su tutto il territorio nazionale.


La formazione degli insegnanti europei.


L’OCSE e la Commissione Europea hanno presentato la loro relazione sullo “Sviluppo professionale degli insegnanti: l’Europa a confronto con il resto del mondo” (Teachers’ Professional Development: Europe in international comparison). Dal lavoro dei due organismi si evince che gli insegnanti hanno bisogno di un reale feedback sul lavoro al fine di poter trarre vantaggio dalle opportunità di formazione, e che le esperienze di formazione ed un miglior clima lavorativo nelle scuole sono anche elementi importanti per uno sviluppo professionale adeguato. Il Commissario europeo responsabile per l’istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù, ha affermato che: “nell’UE ci sono sei milioni di insegnanti e la loro capacità di stimolare gli studenti ad apprendere è essenziale per garantire il futuro delle nostre società. Se si vuole un’istruzione di qualità elevata, bisogna dare ai docenti le migliori opportunità possibili per sviluppare le loro competenze, non soltanto all’inizio della loro carriera ma durante tutta la loro vita lavorativa; incoraggiandoli a portare avanti il loro sviluppo professionale si contribuisce ad accrescere lo status e l’attrattiva della professione di insegnante. Le conclusioni di TALIS (indagine internazionale sull’insegnamento e l’apprendimento) riportati nella relazione indicano che gli insegnanti sono desiderosi di apprendere e cercano continuamente possibilità di migliorare le loro competenze, e che la formazione professionale impartita sul posto di lavoro deve essere mirata sui loro bisogni. L’indagine è stata condotta con il sostegno della Commissione Europea in 23 Paesi: Australia, Austria, Belgio (comunità fiamminga), Brasile, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Corea, Lituania, Malesia, Malta, Messico, Norvegia, Polonia, Portogallo, Repubblica slovacca, Slovenia, Spagna e Turchia. In ciascun Paese sono state scelte circa 200 scuole, presso le quali il direttore e 20 insegnanti selezionati hanno compilato un questionario. Per i decisori politici questi risultati suggeriscono che una maggiore attenzione alla valutazione, al feedback e ad un clima scolastico positivo può contribuire a fare delle scuole “organizzazioni che apprendono”, incoraggiando la formazione continua e quindi la qualità degli insegnanti. Per saperne di più: http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://mail.neikos.it/bmail/users/link.php?LinkID=1597&UserID=94452&Newsletter=883&List=63&LinkType=Send

RAPPORTO ISFOL 2009.


Presso la Camera dei Deputati, il 25 novembre 2009 è stato presentato il Rapporto Isfol 2009. Il Rapporto fotografa come ogni anno l’attività di ricerca dell’Istituto relativa ai temi della formazione e del lavoro, i loro sviluppi nazionali e internazionali. Al tavolo hanno partecipato il Presidente dell’Isfol Sergio Trevisanato, il Ministro del lavoro Maurizio Sacconi, Alessandra Tibaldi - Assessore al lavoro, pari opportunità e politiche giovanili della Regione Lazio, Jader Canè - Capo unità aggiunto della Commissione europea e Giovanni Bocchieri, della Segreteria tecnica del Ministero dell’istruzione.Il principale filo conduttore degli interventi è stato il potenziamento del capitale umano come elemento cardine di occupabilità (specie in un contesto di crisi) insieme alla necessità di ripensare l’attuale sistema della formazione nel segno di una maggiore integrazione con il mondo del lavoro. Ha aperto i lavori il presidente Trevisanato che, supportato dai dati sull’occupazione e la disoccupazione, ha commentato positivamente la capacità del sistema Italia di tenuta alla crisi. Il Paese è ricorso anche a strategie imprenditoriali alternative all’espulsione dei lavoratori, come per esempio: la riduzione dell’orario medio di lavoro e l’aumento dei contratti part-time. Per rafforzare il tessuto economico-produttivo, il Presidente ha sottolineato la necessità di un maggiore sviluppo delle risorse umane (in tutte le declinazioni della formazione) che siano in linea con i fabbisogni delle imprese. Anche il Ministro del Lavoro Sacconi ha ribadito il bisogno di investire sulle persone e nelle competenze attraverso attività formative finalizzate a sconfiggere la crisi. Il Ministro ha proposto di definire nuove linee guida per intervenire sul sistema formativo partendo proprio dal Rapporto Isfol e dal prossimo Rapporto della Commissione di indagine sulla formazione. Ha inoltre, dichiarato che sarà attivato un Tavolo di lavoro a cui parteciperanno Stato, Regioni, Parti sociali insieme all’Isfol e ad Italia Lavoro che daranno un supporto sui temi di formazione e lavoro. Jader Cané ha ribadito l’importanza dei contributi del Fondo sociale europeo in risposta ai problemi derivati dalla crisi, sottolineando come la crisi può rappresentare un’occasione per pensare ad un sistema formativo funzionale al rilancio del sistema economico e occupazionale. Il tema centrale dell’intervento di Giovanni Bocchieri è stato quello della formazione in relazione al recente piano di azione per l’occupabilità dei giovani “Italia 2020” evidenziandone il riconoscimento della valenza educativa del lavoro e la valorizzazione dell’apprendimento non formale.Infine Alessandra Ribaldi, in rappresentanza delle regioni, ha illustrato il forte coinvolgimento degli enti locali sui temi della formazione e del lavoro nell’attuale contesto di crisi. Le Regioni stanno lavorando nella direzione di potenziare i sistemi e i servizi di incontro tra domanda e offerta di lavoro e l’impegno sul fronte degli ammortizzatori sociali. Per saperne di più: http://www.isfol.it/Speciale_Rapporto_Isfol


c.s.

Concerto di musica Natalizia alla Cappella Palatina.


CASERTA. Si terrà sabato 26 dicembre alle ore 17,30 nei locali della Cappella Palatina della Reggia di Caserta l’atteso concerto di Santo Stefano del ‘Circolo Artistico Ensemble’, l’Orchestra specializzata nel repertorio musicale del primo Novecento e famosa per aver fondato la Scuola Italiana di Musica da Camera. L’evento - promosso dalla Pro loco del Trivice e dalla Pro loco Casertantica nell’ambito della manifestazione ‘Presepiando e…non solo’ - regalerà al pubblico un viaggio musicale imperdibile che, partendo dai classici natalizi come White Christmas, Jingle Bells, Tu scendi dalle stelle e Canto di Noel, proseguirà con l’esecuzione di brani di Wolfgang Amadeus Mozart e Ritz Ortolani, Cesar Frank e non solo. Reduci da una tournèe in Germania e in Belgio i componenti del Circolo Artistico Ensemble - tutti vincitori di concorsi e borse di studio presso prestigiose istituzioni nazionali ed estere quali il Conservatorio Superiore Cortot di Parigi, il Teatro San Carlo di Napoli, la Musikhochschule di Francoforte, l’École internationale de piano di Losanna, l’Accademia Chigiana di Siena – devono il loro successo alla riscoperta di opere, talvolta inedite, di autori e compositori italiani attivi nel periodo tra le due guerre. Una intuizione geniale che ha ottenuto il plauso di grandi interpreti come Aldo Ciccolini, Bruno Canino e Roberto De Simone. Parallelamente al concerto nei locali della Cappella Palatina sarà possibile ammirare sabato pomeriggio anche alcuni dei presepi artistici, realizzati appositamente per la rassegna natalizia da talentuosi artisti campani. Le opere saranno in mostra fino al 6 gennaio. L’ingresso è libero.

Daniela Volpecina

22 dicembre 2009

Maltempo sull'Italia: neve e ghiaccio al nord, pioggia e venti forti al sud.


Ieri, il repentino abbassamento delle temperature e le forti nevicate, hanno creato moltissimi disagi, in particolar modo alla viabilità stradale, autostradale e ferroviaria. Nord Italia In Lombardia, soprattutto nella zona del milanese, ma anche in Liguria, Toscana ed Emilia Romagna neve e ghiaccio hanno bloccato tratti stradali e ferrovie. Oltre che sulle strade e nelle stazioni, disagi diffusi si sono avuti negli aeroporti lombardi, dove centinaia di persone hanno trascorso la notte negli scali in attesa di partire. L'aeroporto di Malpensa resterà chiuso per i voli in partenza fino alle 13, mentre è operativo lo scalo milanese di Linate, dopo essere rimasto chiuso dalla mezzanotte fino alle sette. Problemi anche all’aeroporto di Bologna, per la mancanza del sistema di sbrinamento ali. Nuclei di volontariato sono stati attivati dalle Prefetture di Ancona, Milano, Firenze e Bologna, per portare bevande calde e coperte nelle stazioni ferroviarie delle città. I volontari hanno assistito i cittadini anche negli aeroporti lombardi: 200 passeggeri a Linate e 2000 a Orio al Serio. Al nord al momento le criticità principali, per quanto riguarda la viabilità, si registrano nella zona di Genova, in Emilia Romagna, a Milano e nelle altre zone della Lombardia e nella fascia prealpina. L'autostrada A13 da Padova a Bologna è chiusa in entrambe le direzioni di marcia per ghiaccio. Sono in funzione spazzaneve e mezzi spargi sale per liberare l'autostrada. Il traffico è dirottato sulla viabilità ordinaria. A Milano fin da questa notte sono all’opera gli uomini dell’esercito per sgomberare le strade cittadine dalla neve e garantire la mobilità sulle arterie principali e su quelle di collegamento per edifici di interesse primario come gli ospedali. Nelle prossime ore sul nord ovest sono previste piogge gelate che potrebbero complicare la situazione.
Sud Italia Il maltempo, con forti raffiche di vento che hanno raggiunto anche i 70 chilometri orari, sta causando danni e forti disagi anche in Sicilia. Una tromba d'aria si è abbattuta questa notte nel palermitano, provocando il ribaltamento di due Tir sull'autostrada Palermo-Catania, tra gli svincoli di Termini Imerese e Trabia; il conducente di uno dei due automezzi è rimasto ferito. Il traffico sull'A19 è stato interrotto e la circolazione è stata deviata sulla strada statale 113. Sempre sull'autostrada il forte vento ha scoperchiato il tetto di un bar dell'area di servizio di Caracoli, nei pressi di Termini Imerese, utilizzata come basa d'emergenza per gli automobilisti in difficoltà. Chiuso al traffico anche l'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, mentre i collegamenti marittimi con le isole minori sono resi difficoltosi dal mare forza 5-6 e dal forte vento di scirocco. Le raffiche hanno causato anche numerosi danni, con cartelloni pubblicitari divelti e alberi sradicati in tutto il palermitano. I Vigili del Fuoco hanno ricevuto diverse chiamate per interventi di emergenza, fortunatamente senza alcun ferito. Alle 7.30 di questa mattina per seguire al meglio la situazione è stato convocato, presso il Dipartimento della Protezione Civile, un Comitato Operativo ristretto.
Raccomandazioni per chi viaggia Al momento l'ondata di maltempo non accenna a diminuire. Raccomandiamo quindi a chi dovesse mettersi in viaggio di muoversi in auto solo se strettamente necessario e di informarsi con il vettore prima di andare in aeroporti e stazioni. Per chi invece dovesse viaggiare necessariamente in auto raccomandiamo di : informarsi sulle condizioni del percorso che si intende seguire attraverso i normali canali dedicati; • verificare le buone condizioni generali del veicolo; • avere a bordo le catene da utilizzare in caso di necessità o montare pneumatici da neve; • usare la massima prudenza nella guida, necessaria per ridurre al minimo il rischio di incidenti in caso di neve o ghiaccio; • moderare la velocità e porre la massima attenzione alle improvvise deviazioni di traiettoria; • evitare le frenate brusche e utilizzare il freno con dolcezza e a piccoli intervalli; • prestare particolare attenzione quando si percorrono zone in ombra, vicine ai corsi d’acqua e viadotti esposti al vento dove è più facile che si formino lastre di ghiaccio estremamente pericolose per chi è alla guida; • evitare l’uso di motoveicoli nel caso in cui il manto stradale sia reso particolarmente viscido a causa di neve o formazione di ghiaccio.

Riabilitazione a cavallo: Confindustria Caserta raccoglie fondi.


Caserta - Approda in Confindustria “Anche noi vogliamo sorridere !” il progetto di Riabiltazione globale a cavallo riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che vedrà sorgere sul territorio comunale di Casaluce il suo primo centro operativo. In occasione della inaugurazione della mostra dei maestri Accardo e Pontillo l'associazione degli industriali di terra di lavoro presieduta dal Dott. Antonio Della Gatta, darà il via ad una specifica raccolta fondi necessaria a finanziare l'opera che da anni il Dott. Luciano Gentile vice presidente nazionale dell’ANIRE porta avanti con determinata caparbietà. L’iniziativa che in passato si è avvalsa della collaborazione dell'attore Vincenzo Salemme per approdare sui canali Rai vede il patrocinio del Ministero dell’Economia, dell’ex ASL CE 2, del Corecom nazionale e dell’Ente governativo per lo Sviluppo delle politiche d’inclusione sociale per l’handicap. Viva soddisfazione arriva dal sindacato Ugl dove Gentile ricopre un ruolo di dirigente provinciale. Fu proprio il sindacato di Via Roma nel dicembre dello scorso ad organizzare il convegno “Integrazione sociale delle persone con disabilità: analisi e proposte” all'interno del quale lo stesso Gentile parlò della sua iniziativa alla presenza dell'Europarlamentare Riccardo Ventre e del responsabile nazionale Ugl per le diverse abilità Giovanni Scacciavillani. "Da anni mi batto per portare il mondo dell'handicap fuori dal suo isolamento, e per fornire una possibilità concreta alle persone con diversa abilità, spero che tutto si realizzi nel più breve tempo possibile" ha commentato Gentile "ringrazio oggi Confindustria Caserta ed il dirigente regionale della Ugl Ferdinando Palumbo che hanno creduto alla iniziativa in maniera incondizionata".

c.s.

IL DIFENSORE DELLA SERI REPLICA AL SEN.SARRO.


PIEDIMONTE MATESE. E’ la questione che sta agitando il dibattito locale da circa tre anni quella del cosiddetto centro commerciale su cui, da ultimo, c’è stata l’interpellanza parlamentare del senatore ed ex sindaco Carlo Sarro (Pdl) oggetto di vicende giudiziarie sul piano amministrativo( l’udienza relativa ai lavori del centro commerciale è fissata per il 7 aprile) e penale( da ultimo il dissequestro dell’immobile e dell’area,ex cotonificio, in via Canneto nella foto). Il comune è stato commissariato dalla regione ed il Siad-piano commerciale è stato approvato e pubblicato. E da quella interpellanza replica l’avvocato Carlo Grillo, difensore della Seri e della Gestcom1 titolare del costruendo centro polivalente. «Leggendo l’interpellanza, il senatore Carlo Sarro sembra dire che l’approvazione del Siad avvantaggi i progetti della Seri spa. Allo stato invece è pacifico che la Seri può portare a termine il progetto solo perché il Gip presso tribunale ha disposto il dissequestro di tutto il complesso. Questo provvedimento è stato assunto all’esito di un incidente probatorio e di una consulenza tecnica di ufficio. Il docente universitario di urbanistica Michelangelo Russo ha esaminato tutta la documentazione amministrativa, trovandola pienamente conforme a tutta la normativa in vigore e coerente con tutte le altre autorizzazioni concesse per il mutamento di destinazione dal comune nei dieci anni precedenti. In particolare ha esaminato tutte le autorizzazioni comunali rilasciate nella zona urbanistica D che è la sessa dove insiste il complesso Seri, evidenziando che esse sono state tutte autorizzate con la stessa procedura amministrativa usata dal comune per la Seri.Dette attività, ha sottolineato Russo, hanno determinato una irreversibile destinazione commerciale dell’intera zona anche per l’assenza di qualsiasi attività commerciale nella zonaD1( commerciale). Sulla scorta di questa consulenza il Gip Baldassare non ha ravvisato profili di illegittimità nemmeno sul piano amministrativo e che, al contrario, gli interventi assentiti e realizzati sono perfettamente in linea con la normale evoluzione urbanistica del sito e con la più ragionevole trasforma- zione già in atto nell’assetto complessivo del territorio. Questi i motivi per i quali anche la Seri può portare al termine il progetto”. Il senatore fa riferimento anche alla singolarità del commissariamento. Grillo: “ è pacifico che il ritardo nell’omessa approvazione sia insopportabile e debba essere addebitato alle precedenti amministrazioni comunali né si comprende come si possa giustificare la palese omissione con la circostanza che la maggior parte dei comuni è stato inadempiente e solo quello di Piedimonte è stato commissariato. E’ ovvio constatare nel caso specifico che vi è stata una diffida dalla Gestcom1 per cui se la regione non avesse provveduto a commissariale l’ente, sarebbe stato il Tar a farlo su ricorso della società. L’espresso riferimento, nell’interpellanza del senatore Sarro, alla Seri ed alla Gestcom 1 lascia pertanto ritenere la che stessa sia dettata più che da motivi di rispetto della legge dall’intenzione di colpire e danneggiare dette società e la prova è data dalle seguenti considerazioni. Il senatore ed avvocato Sarro ha patrocinato il ricorso al tar degli operatori economici contro il provvedimento amministrativo concesso dal comune alla Seri; il senatore Carlo Sarro ha sottoscritto e ratificato le denunce alla procura ed infine ha sottoscritto quale consigliere di minoranza il ricorso al tar avverso la nomina del commissario. Ultima osservazione sul comportamento tenuto dall’attuale amministrazione che avrebbe dovuto e dovrebbe attaccare l’opposizione per il ritardo conseguito nella realizzazione del progetto Seri che a regime dovrebbe comportare l’assunzione di 80 unità lavorative che ina una situazione socio economica come quella di Piedimonte Matese rappresentano indubbiamente un’opportunità irripetibile e da porre in essere al più presto».


Michele Martuscelli

RACCOLTA STRORDINARIA DI RIFIUTI SPECIALI A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Per tutta la giornata di oggi sarà possibile liberarsi dei “rifiuti” elettrici che intasano gli scantinati o i deposti delle abitazioni degli utenti del servizio di raccolta differenziata di Piedimonte Matese. Per l’intera giornata è attivata la raccolta straordinaria, disposta dall’assessore comunale all’ambiente ed al servizio Giuseppe Riselli (nella foto), di questo tipo di ingombranti. Simpatico ed efficace il titolo che si è voluto dare a questa ennesima giornata di mobilitazione per smaltire questi rifiuti : “facciamoci le feste” per sgomberare gli spazi di casa occupati da televisori con la strage di vecchi televisori seguita al passaggio al digitale. .Ne sanno qualcosa i negozi di elettrodomestici che diventano “cimiteri” di questa tipologia di rifiuti. I cittadini potranno portare Tv, computer, stampanti etc presso lo spiazzale situato alle spalle della scuole media Vitale in piazza Caruso. Qui troveranno gli addetti e gli operatori del servizio che prenderanno in consegna il materiale caricandolo su appositi contenitori per conferirlo e smaltirlo nei centri autorizzati. Si tratta di una misura straordinaria perché il servizio di ritiro degli ingombranti elettrici, contrariamente a quelli normali, non è ancora entrato a regime. Da ricordare che l’amministrazione comunale , tramite un’ordinanza sindacale ha emanato un provvedimento che imporrà la sostituzione delle buste usate per la spesa con sacchetti biodegradabili . L’ordinanza entrerà in vigore dal primo febbraio ed è in attuazione di normative comunitarie e nazionali. Si spera che con questo tipo di organizzazione si possa evitare quello spettacolo indecoroso che sovente “adorna” le rientranze delle strade e rende le mini discariche abusive che non mancano mai, delle vere e proprie isole di inciviltà.In attesa che il vero e proprio servizio di raccolta dei materiali ingombranti entri in funzione a pieno regime, bene ha fatto l’amministrazione comunale ad ovviare all’inconveniente con soluzioni provvisorie ma efficaci. Soluzioni che si rivelano ultimi anche e soprattutto in previsione delle festività natalizie e quindi del sovraccarico di immondizia.


Michele Martuscelli

Primo passo importante verso l'acquisizione della struttura dei Salesiani.


PIEDIMONTE MATESE. Via libera da parte della cassa depositi e prestiti al mutuo a favore del comune per far fronte all’acquisto del complesso immobiliare dell’Opera Salesiana (nella foto) acquisizione di alcune strutture e rimborso all’ispettoria salesiana. Alcuni mesi fa la questione dell’utilizzo dei suoli dopo la dismissione decisa dall’opera salesiana nell’ambito del piano nazionale era approdata al consiglio comunale per il necessario esame del massimo organo di indirizzo. Al termine della seduta (la maggioranza di centro sinistra diede via libera all’acquisto con il voto di protesta dei consiglieri del Popolo Della Libertà per la ristrettezza del tempo di valutazione) gli uffici comunali sono stati autorizzati a compiere i vari passaggi procedurale per l’acquisizione delle strutture (già prima era stata compiuta una stima dei beni e del rimborso da concedere ai salesiani per le opere di migliorie apportate alla zona donata dal comune con la condizione che, cessata l’attività sociale, i terreni ritornavano nella sfera pubblica) insediate nell’area alla periferia della città. Ed il primo passo compiuto dall’amministrazione è stata la ricerca delle risorse necessarie per assicurarsi il passaggio del complesso (un’area di notevole valore strategico da ridefinire anche nella prospettiva del redigendo piano urbanistico comunale). Il passo è stata la richiesta inoltrata alla cassa depositi e prestiti che dopo una valutazione del “rating” e della solvibilità dell’ente, ha dato parere favorevole all’emissione del mutuo per coprire le spese dell’operazione immobiliare, presupposto necessario per i successivi adempimenti di tipo catastale e formale per il passaggio delle arre e degli immobili con la firma del compromesso tra il comune e l’ispettoria unitamente al sostegno della diocesi che ha seguito i vari passi della vicenda.


Michele Martuscelli

20 dicembre 2009

NEVICATE SUL MATESE PER UN NATALE COI FIOCCHI ANZI …… UN BIANCO NATALE.


PIEDIMONTE MATESE. Oggi gli impianti di Bocca della Selva aprono al pubblico. Le copiose nevicate dei giorni passati hanno permesso la battitura delle piste. Anche i lavori del Pork park sono iniziati,le strutture presenti sono un box da 6 m stretto, un jump con flat di 5m di flat e un box da 6m largo,il tutto in linea. L’associazione Freestyle Matese ringrazia tutti coloro che hanno lavorato duramente per preparare al meglio l'evento "World snowboard day" che si è tenuto questa mattina dalle 10:30 con lezioni gratuite e vin breule per tutti. Un particolare ringraziamento è stato diretto a Marco gestore e gattista di Bocca della Selva per aver lavorato ininterrottamente per tutta la giornata. Per la sicurezza dei turisti è stato istituito Meteomont è il servizio di prevenzione e previsione del pericolo valanghe svolto sull’intero territorio nazionale dal Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare. Nato nel 1972 per fornire il supporto meteonivologico alle rispettive attività istituzionali, il Servizio Meteomont, attraverso la propria rete di rilevamento, garantisce un capillare e costante monitoraggio meteonivometrico e dei fenomeni valanghivi lungo l’arco alpino e la dorsale appenninica. Tale monitoraggio associato all’elaborazione ed all’analisi delle informazioni così acquisite consente l’emissione giornaliera di un bollettino nazionale di previsione neve e valanghe articolato per settori montani. Per consultare il Bollettino Meteomont, che ha validità di 24 h. e viene emesso tutti i giorni alle 14.00 festività incluse, basta selezionare sul sito http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.sian.it/infoMeteo/ il settore montano di interesse Sul Bollettino della zona Matese sono riportati i dati rilevati dagli Agenti Forestali specializzati del Comando Stazione di San Gregorio Matese presso il campo di rilevamento di Bocca della Selva:
La prevenzione dei rischi è un’attività istituzionale del Servizio Meteomont ed in tale contesto si inseriscono i seguenti consigli rivolti a tutti gli appassionati di montagna ed in particolare ai praticanti :
Questi i consigli del Corpo Forestale dello Stato agli amanti della montagna:[1] conosci te stesso: l’attività escursionistica che si intende intraprendere deve essere sempre commisurata con un certo margine alle proprie capacità tecniche e psico - fisiche nonchè all’esperienza posseduta;[2] informati: prima di intraprendere qualunque attività informati sulle condizioni meteorologiche, nivologiche in atto e previste: strumento fondamentale dell’informazione è il bollettino meteonivologico;
[3] preparati: un adeguato equipaggiamento consente di ridurre notevolmente i pericoli insiti nella pratica escursionistica; per il fuori pista si raccomanda ARVA, PALA e SONDA sempre al seguito;[4] valuta: i seguenti fattori ambientali possono incrementare il grado di pericolo valanghe:il vento e le temperature;le precipitazioni nevose;la pendenza del terreno (tra i 27° e i 45°);l’esposizione dei versanti;[5] rinuncia: chi ama e rispetta la montagna ha il coraggio di rinunciare allorché il proseguimento dell’escursione imponga rischi per sè o per i propri compagni.

Pietro Rossi




Le foto sono di Roberta Rossi

Premio "Anita Bucchi" award 2009 a Giovanni Di Palma come miglior interprete Maschile.




Roma. Domani Lunedì 21 dicembre 2009 alle ore 20.30 presso il Teatro Nazionale - via del Viminale 51 a Roma, Giovanni Di Palma riceverà il Premio “Anita Bucchi” Award 2009 come miglior interprete maschile . Di Palma Primo Ballerino del Leipziger Ballet, è nato a Caserta il 14 settembre 1976 è uno dei più bravi ballerini italiani uscito dall’Accademia Nazionale di Danza di Roma ha effettuato vari stages di prerfezionamento al London Contemporary Dance School di Londra e al Centre International de Danse Rosella Hightower di Cannes. Ha avuto svariate esperienze professionali che lo hanno portato a calcare le scene del Teatro dell’Opera di Roma, del Théàtre de l’Opéra e Nice (Francia), del Ballett Dresden (Germania)dal 2000 : Leipziger Ballett (Germania). Dal Giugno 2001 promosso Primo Ballerino del Leipziger Ballett diretto da Uwe Scholz. Nella sua carriera ha avuto vari riconoscimenti nel 2001: Riconoscimento dalla rivista "Ballettanz International" come ...giovane promessa della danza, nel 2002: Premio Positano "Leonida Massine" per l’arte della danza, nel 2004: Partecipazione gala internazionale "Petrarca e la Danza, un amore possibile" ad Abano Terme ( Padova ) nel 2005: ha partecipato al gala internazionale a Tokio ( Giappone) nel 2006: Riconoscimento dalla rivista "Ballettanz International" Miglior Ballerino 2005/06 e adesso a coronare il suo successo anche il premio internazionale “Anita Bucchi” Award 2009 come miglior interprete maschile.

Pietro Rossi