11 ottobre 2009

Campagna Amica alla manifestazione “Sposi d’Autore”.


CASERTA – Oggi è stato ufficializzato il patrocinio morale della Coldiretti alla kermesse “Sposi d’Autore”: il vicedirettore dell'Organizzazione degli imprenditori agricoli di Terra di Lavoro più rappresentativa, Felice Fabozzi e Luana Cavazzuti (nella foto), curatrice ed ideatrice della mostra di moda e artigianato del settore “cerimonia di nozze” più importante della Campania, si sono difatti incontrati in occasione dell’uscita del manifesto, da oggi affisso in tutta la Campania, voluto dalla Coldiretti per pubblicizzare la partecipazione della Fondazione “Campagna Amica” alla mostra-evento “Sposi d’Autore”. Il vice direttore della Coldiretti Fabozzi ha così commentato la decisione di sostenere a titolo morale la kermesse che aprirà i battenti il 22 ottobre nelle sale appena restaurate della Caserma borbonica “De Martino” a Casagiove: “So che qualcuno si chiederà cosa c’entra la Coldiretti con la ‘cerimonia di nozze’, protagonista di ‘Sposi d’Autore’: forse a prima vista nulla. Ma ritengo che la nostra presenza possa essere un segnale ed una esortazione per le giovani coppie che intendono sposarsi. Mi auguro – ha spiegato – che tra la scelta di bomboniere, fotografi e vestiti, si riservi il giusto spazio ed il giusto tempo anche alla scelta della qualità e della tipologia dei prodotti alimentari da offrire in occasione del pranzo di nozze. E’ proprio su loro, sulle giovani coppie, sulle future famiglie – ha aggiunto in conclusione il dott. Fabozzi – che, a mio parere, si deve puntare per un rilancio ed una valorizzazione dell’identità profonda nel nostro territorio attraverso la preferenza dei nostri prodotti di qualità”.

LA LUNA BOMBARDATA.


Non è un film di fantascienza, è tutto vero. La luna è stata bombardata. La Nasa ha fatto sapere che l’esperimento è riuscito. Una sonda ha lanciato un “proiettile” contro un cratere lunare alla ricerca di eventuali riserve d’acqua. Ora bisognerà studiare i risultati analizzando la nuvola di detriti che si è alzata dopo l’esplosione dentro la quale gli scienziati contano di trovare resti di ghiaccio e vapore. Ovvio ipotizzare – ma è doveroso tenere i piedi per terra - che all’orizzonte c’è ipotesi di una colonia umana fuori dall’atmosfera terrestre. La sonda A segno anche la seconda fase dell’esperimento con la sonda “pastore”, che alle 7,37 (ora della Florida) è precipitata a un paio di chilometri dal punto di impatto del razzo. Il polo sud della Luna ha adesso un nuovo cratere e un pennacchio di polvere lunare che si alza di una decina di chilometri dalla superficie. La sonda ha avuto pochi minuti per misurare e registrare il contenuto del pennacchio di polvere prima dell’impatto. I dati sono stati inviati sulla Terra e verranno analizzati per verificare la presenza di acqua o ghiaccio. La sonda LCROSS (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite), partita a giugno dalla base di Cape Canaveral, in Florida, ha lanciato il missile-bomba, un Centaur. La spettacolare missione potrebbe confermare i risultati della sonda indiana Chandrayaan-1, che ha scoperto tracce d’acqua sulla superficie lunare, aprendo scenari di esplorazione alla “Star Trek”, il telefilm cult di fantascienza: la presenza di acqua è, infatti, considerata l’elemento essenziale per un eventuale ritorno dell’uomo sulla Luna, e stavolta per rimanerci, in una base spaziale stabile. Nel programma della Nasa, in attesa dell’approvazione della Casa Bianca, questa ipotesi è fissata per il 2020.


Mimmo Russo

IL CAVALIERE INFALLIBILE DIETRO LE QUINTE E SUL PALCO FA LE FUSA CON NONNINA 90ENNE DI PIEDIMONTE MATESE.




PIEDIMONTE MATESE. NEL VIDEO- GIRATO A NAPOLI- IN OCCASIONE DELLA PRIMA FESTA AZZURRA- BERLUSCONI PROTAGONISTA DI UN SIMPATICO SIPARIETTO CON UNA DONNA 90ENNE. TEATRO DELLA KERMESSE- LA MOSTRA D’OLTREMARE DI NAPOLI LA TEMERARIA SUPERNONNINA DI PIEDIMONTE MATESE CHE VOLA IN DELTAPLANO A 91 ANNI(PREMIATA CON UNA MEDAGLIA D’ORO E CORTEGGIATA DA BERLUSCONI) SI CHIAMA ANNA SALOMONE.
“IO E LA SIGNORA CI SIAMO GIA’ BACIATI, QUINDI POSSIAMO RIPETERE ANCHE IN PUBBLICO CIO’ CHE ABBIAMO FATTO IN QUASI PRIVATO”- LE PAROLE DEL PREMIER CONQUISTATORE INFALLIBILE- CHE “SBIRCIA E SMANETTA NEL DECOLTE’” DELLA NONNINA LA NONNINA VOLANTE - RIVOLGENDOSI A BERLUSCONI SUL PALCO DICE : “IO NON SBAGLIO MAI”.
"ANCHE LEI …..SIAMO IN DUE... ”- LA RISPOSTA DEL CAVALIERE "INFALLIBILE"

“SONO STATA ANCHE DA FABRIZIO COSTANZO…..DA COSTANZO SHOW!” (nonnina)

“SARA’ LIETISSIMO COSTANZO DI AVERE UN NOME NUOVO”(Berlusconi)

Giuseppe Sangiovanni
Giornalista freelance
Cell.3383322917--- 34879028- 3277782229- tel/fax: 0823868787

Nasce a Teano NUOVI ORIZZONTI l’associazione di base di Italia dei Valori.


TEANO. In data 10/10/2009 si è costituita a Teano l’Associazione di base (circolo) di Italia dei Valori “Nuovi Orizzonti”. Di essa sono soci fondatori cittadini per buona parte alla prima esperienza politica e che hanno già partecipato, anche con pubbliche iniziative, alla raccolta di firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano e alla campagna elettorale nelle recenti elezioni europee. L’ Associazione “Nuovi Orizzonti” si impegna a concorrere al raggiungimento delle finalità indicate dallo Statuto Nazionale e dallo Statuto Regionale di Italia dei Valori, attraverso l’attuazione del programma, la promozione e l’organizzazione di iniziative politiche e di propaganda, la raccolta di adesioni con relative quote associative. L'attività sezionale ha lo scopo di favorire l'incontro degli associati del luogo e di promuovere iniziative locali, nell’ambito delle indicazioni degli Organi Dirigenti e dei principi generali del Partito.
“Nuovi Orizzonti” si prefigge inoltre di coltivare fervidi e costanti rapporti con i circoli di IDV dell’Alto Casertano, nella consapevolezza che le problematiche più urgenti e impegnative (sanità, lavoro, trasporti, ecc.) possono trovare adeguate risposte solo con un approccio sovra comunale.
L’Assemblea degli associati di “Nuovi Orizzonti” ha eletto in qualità di Presidente , che è il responsabile politico della struttura territoriale, il dott. Maurizio Simone; in qualità di Tesoriere il sig. Giuseppe Manzo; in qualità di Segretario il sig. Domenico Vetrano. Del Direttivo fanno parte anche il sig. Benedetto Licciardi e la sig.na Stefania D’Andrea a cui è stata attribuita la responsabilità di stimolare la partecipazione dei giovani e delle donne alle attività dell’associazione.
Primo impegno della neonata associazione lo stimolo al tesseramento dei tanti cittadini che a Teano hanno già mostrato, col voto e con la sottoscrizione della proposta referendaria di abrogazione del Lodo Alfano, simpatia ed attenzione per il partito caro al Presidente Antonio Di Pietro, riconoscendo allo stesso la capacità di sapere e volere esercitare, in Parlamento e nelle piazze, una vera, determinata e coerente opposizione alla deriva autoritaria, razzista e antimeridionale posta in essere dal Governo Berlusconi

Proposito numero 1: smettere di fumare?


Tra le buone intenzioni a dieta, sport, vita sana non manca un posto di primo piano. Ma per affrontare la sfida più dura, il tabagismo, occorre un percorso guidato Smettere di fumare è possibile in qualsiasi momento, anche se non è sempre facile: due terzi dei fumatori vorrebbero farlo, ma non riescono. La nicotina crea infatti dipendenza (è considerata dall'OMS una sostanza psicoattiva), superiore a quella di eroina e oppiacei. Per questo molte persone possono trovarsi in difficoltà: smettere di fumare può determinare l'insorgenza di sintomi di astinenza come insonnia, irritabilità, ansia, cefalea e difficoltà di concentrazione.Ne parliamo con la dott.ssa dott.ssa Licia Siracusano, referente per il Centro Antifumo dell'Istituto Clinico Humanitas e specialista dell'Unità Operativa di Oncologia ed Ematologia, diretta dal dott. Armando Santoro.Che dati abbiamo oggi sui danni provocati dal fumo? "Nei paesi industrializzati il 25-30% di tutti i tumori è correlato al consumo di tabacco. Circa il 90% delle neoplasie maligne del polmone sono correlabili al fumo di sigaretta. Ma non sono solo danni di tipo oncologico, basti pensare che il fumo di sigaretta insieme al colesterolo costituisce il più importante fattore di rischio per infarto miocardio acuto e favorisce il diabete perché riduce i livelli di insulina (danno a livello delle cellule pancreatiche). Tra le donne, il rischio di malattia coronarica aumenta da 20 a 40 volte se associato all'uso di contraccettivi orali. In gravidanza, inoltre, il fumo aumenta il rischio di mortalità fetale, riduce il peso alla nascita di circa 200-250 grammi rispetto alle non fumatrici e ostacola il normale sviluppo psico-fisico; inoltre aumenta il rischio di distacco di placenta, placenta previa, rottura precoce delle membrane e parto prematuro. Anche l'allattamento è a rischio: sembra che sia meno diffuso o che comunque duri meno; inoltre chi fuma produce meno latte".E in Italia? "Negli ultimi decenni la mortalità per tumori legati al fumo è stata in considerevole aumento, si è livellata nei maschi alla fine degli anni '80 per poi diminuire. Nelle donne mostra invece una costante ascesa, riflettendo in tal modo gli andamenti del consumo di tabacco".
Quanto incide il fumo passivo? "Anche il fumo espirato nell'ambiente determina svariati effetti negativi su coloro che lo inalano; un leggero aumento del rischio di carcinoma polmonare e un certo incremento del rischio di sviluppare patologie cardiovascolari e respiratorie. Inoltre è particolarmente pericoloso per i bambini: il fumo passivo dei genitori aumenta il rischio di infezioni respiratorie e di patologie asmatiche".Come fare per smettere di fumare? "Si può decidere di smettere di fumare in qualsiasi momento, anche se non è facile: due terzi dei fumatori vorrebbero farlo, ma non riescono. La nicotina infatti crea dipendenza (è considerata dall'OMS una sostanza psicoattiva), superiore a quella di eroina e oppiacei. Per questo molte persone possono trovarsi in difficoltà: smettere di fumare può determinare l'insorgenza di sintomi di astinenza (insonnia, irritabilità, ansia, cefalea e difficoltà di concentrazione). In questi casi non si deve esitare a chiedere aiuto ad un Centro Antifumo: una struttura in grado di valutare le caratteristiche personali di ogni fumatore (età, numero di sigarette fumate, anni da fumatore, livello motivazionale e tipologia della dipendenza), allo scopo di strutturare un intervento personalizzato e specifico basato su un aiuto competente in grado di chiarire tutti i dubbi e le incertezze, consigliare una terapia farmacologica e offrire un supporto psicologico per imparare ad affrontare i momenti più difficili".Come funziona il Centro Antifumo di Humanitas? "Presso il nostro Centro Antifumo un team di specialisti composto da oncologi, otorinolaringoiatri, pneumologi e psicologi propone un percorso personalizzato per smettere di fumare. Il percorso prevede l'esecuzione della spirometria globale e della visita otorinolaringoiatra, allo scopo di escludere patologie già in atto. Al termine, viene eseguita una visita completa dallo specialista oncologo, con la misurazione del monossido di carbonio espirato (CO) e la valutazione di due questionari: il primo (test di Fagerstrom) per verificare la dipendenza da nicotina, il secondo per valutare il grado di motivazione ad intraprendere il percorso di disassuefazione dal fumo. Al termine della visita, viene consigliata la terapia farmacologica più adatta. È prevista anche una prima visita con uno psicologo, necessaria per intraprendere il percorso antifumo con successo. Ulteriori controlli ambulatoriali vengono effettuati dopo 3, 6 e 12 mesi, con visita medica, controllo della spirometria e del monossido di carbonio espirato e la valutazione psicologica".

IL DIGITALE TERRESTRE IN CAMPANIA DAL 14 OTTOBRE 2009.


Dal 14 ottobre 2009 anche la Campania passerà gradualmente al digitale terrestre.Il passaggio interesserà 252 comuni per un totale di circa 4 milioni e ottocentomila abitanti.
Nella prima fase (il cosiddetto "Switch-Over"), il segnale analogico tradizionale verrà progressivamente interrotto: Rai2 e Rete4, dal 14 ottobre 2009, trasmetteranno esclusivamente tramite il segnale digitale terrestre.Nella seconda fase (il cosiddetto "Switch-Off"), tutte le emittenti trasmetteranno solo in digitale terrestre; tale fase avverrà in Campania gradualmente tra l'1 e il 16 dicembre 2009.
PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE DI RAI 2 E RETE 4
Campania: 14 ottobre 2009
PASSAGGIO INTEGRALE AL DIGITALE TERRESTRE
Campania: dall'1 al 16 dicembre 2009
IL DIGITALE TERRESTRE - INFORMAZIONI GENERALI
La TV digitale terrestre - in sigla T-DVB (terrestrial Digital Video Broadcasting) - utilizza un innovativo sistema di diffusione del segnale televisivo in formato digitale, che permette di ricevere i programmi digitali attraverso la normale antenna televisiva. La transizione dalla TV analogica a quella digitale coinvolgerà progressivamente gli oltre 20 milioni di abitazioni e 50 milioni di apparecchi televisivi del nostro Paese.
I vantaggi della TV digitale terrestre.Per gli utenti i principali benefici derivanti dall'introduzione della televisione digitale terrestre sono:
• un maggior numero di programmi disponibili (almeno il quintuplo di quelli attuali);• una migliore qualità immagine/audio: la trasmissione digitale rispetto a quella analogica è particolarmente robusta (resistente) ai disturbi quali echi, interferenze, ecc.;• possibilità di partecipazione attiva e immediata ai programmi televisivi (espressione di preferenze, selezione di prodotti, ecc.) con semplici azioni sul telecomando, invece che con l'effettuazione di telefonate o l'invio di SMS; (ciò è possibile solo con un decoder interattivo)• la possibilità di usare il mezzo televisivo per l'utilizzo di servizi di informazione e di pubblica utilità ora accessibili solo con mezzi più complessi (ad es., PC domestico collegato a Internet);• un minore inquinamento elettromagnetico: il segnale di trasmissione della televisione digitale terrestre richiede potenze di trasmissione inferiori rispetto a quella analogica.
Come vedere la TV digitale terrestre? E' sufficiente collegare al proprio televisore tradizionale un'apparecchiatura di adattamento detta decoder, o set top box. Al decoder va collegata la presa d'antenna e il televisore mediante la presa SCART (la presa analoga a quella usata per collegare il videoregistratore e il decoder satellitare). Nella maggioranza dei casi non occorre cambiare la propria antenna di ricezione terrestre (l'antenna tradizionale). Infatti gli impianti di radioricezione per la televisione digitale terrestre sono identici a quelli usati per la ricezione analogica. Le attuali antenne (nelle bande III, IV e V) e la rete di distribuzione dalle antenne all'interno degli edifici con gli opportuni dispositivi intermedi (derivatori, partitori, amplificatori, miscelatori/demiscelatori, attenuatori, filtri, ecc.) sono adatte anche alla ricezione digitale. In qualche caso, tuttavia, potrebbe essere richiesto il montaggio di un'antenna supplementare, ad esempio quando non si dispone già di un'antenna nella banda su cui è irradiato il segnale digitale.
(Fonte: http://www.dgtvi.it/)
TIPI DI DECODER
Premesso che i televisori acquistati di recente dovrebbero già possedere il decoder integrato (dal 3 aprile 2009 è obbligatorio vendere solo televisori con il decoder digitale terrestre integrato), esistono tre tipi di decoder per il digitale terrestre:
- Decoder non interattivo o Zapper: permette di vedere solo i canali gratuiti del digitale terrestre ed ha costi compresi solitamente tra i 25 e i 50 euro
- Decoder interattivo: consente di vedere sia i canali gratuiti sia i canali a pagamento, attraverso l'inserimento di una 'smart card'. Questo decoder permette anche di "interagire" con la tv, per es. per partecipare ad un quiz televisivo. Le funzioni d'interattività necessitano di una linea telefonica, un collegamento di tipo ADSL o un collegamento telefonico mediante rete mobile (GPRS).
- Tivù Sat: è un decoder nato per permettere la visione di TivùSat, la seconda piattaforma satellitare italiana. Tale decoder permette di vedere i canali satellitari e i canali del digitale terrestre.
Sulla nuova piattaforma digitale satellitare i telespettatori potranno vedere via satellite 10 canali Rai - Raiuno, Raidue, Raitre, Rai4, Rai Gulp, Rai Gulp +1, Rai Sport +, RaiNews24, Rai Storia e Rai Edu 1; 7 canali Mediaset - Canale 5, Retequattro, Italia 1, Iris, Boing e Mediashopping; La7; Sat 2000 e tutti i canali free internazionali.
L’accesso a Tivù Sat è semplice, basterà dotarsi di una parabola (anche quella di SKY visto che l'orientamento è lo stesso, ossia 13° gradi Est) e acquistare il decoder satellitare Tivù Sat (la smart card è in dotazione) da collegare al proprio televisore. Dal 2010 saranno in vendita delle CAM, adattatori che consentiranno di applicare la card Tivù Sat ai decoder compatibili con il sistema Conditional Access Nagra Vision.
(Fonte: http://www.rai.it/)
*** L'ANTENNA ***
Per ricevere il segnale del digitale terrestre, è sufficiente l'antenna televisiva tradizionale.Tuttavia occorre ricevere il segnale in modo quasi perfetto, a differenza della tv analogica (che permette la visione della tv anche se il segnale non è ottimale): il segnale digitale, oltre una certa soglia di disturbo, diventa indecifrabile e perde qualsiasi valore di informazione.Per questo motivo, molte antenne presenti già nelle nostre case avranno probabilmente bisogno di una revisione o, in qualche caso, di un differente orientamento.
Nelle zone in cui già la tv analogica tradizionale non riceve un buon segnale, per ricevere il digitale terrestre si dovrà ricorrere al decoder di "Tivù Sat", che necessita di un'antenna satellitare.
*** COME SCEGLIERE IL DECODER PER IL DIGITALE TERRESTRE ***
L'Associazione DGTVi ha presentato, in collaborazione con i produttori di “set-top box” e di televisori digitali integrati, l'iniziativa "Bollino DGTVi" a garanzia delle caratteristiche tecnico qualitative dei ricevitori ed a tutela del consumatore.
Le aziende produttrici di set top box e televisori integrati che sottoporranno i loro prodotti a test tecnici nei laboratori delle aziende associate DGTVi e firmeranno un accordo contrattuale, potranno utilizzare i Bollini.
I “bollini” del DGTVi sono due: il “bollino blu”, “bollino bianco” e "bollino Gold".
Il “bollino blu” indica un decoder che permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi. Più del 90% dei produttori di decoder ha aderito all’iniziativa. Il “bollino blu” è quindi un bollino a favore dei consumatori, per garantire la bontà della loro scelta, per tutti coloro che non vogliono ancora cambiare televisore ma, invece, seguire tutte le trasmissioni e le offerte del digitale terrestre. Anche i produttori di televisori che hanno aderito all’iniziativa arriveranno nel corso del 2009. I televisori con il bollino blu garantiranno non solo la ricezione dei programmi gratuiti e di quelli a pagamento senza l’aggiunta di nessun decoder, ma anche l’accesso a tutti i servizi interattivi che si stanno già sperimentando e avviando sul digitale terrestre e che, ad oggi, sono comunque ricevibili e consultabili attraverso il decoder.
Il "bollino bianco" indica invece un televisore con sintonizzatore digitale che permette di vedere i programmi gratuiti in chiaro e, grazie ad un piccolo dispositivo detto CAM acquistabile insieme al televisore o in post-vendita, anche i contenuti a pagamento. Basta semplicemente inserire la tessera Mediaset Premium o LA7 Cartapiù o Pangea nel dispositivo - detto CAM – facilmente inseribile nel televisore. E’ questa la soluzione ideale per tutti coloro che hanno deciso di cambiare il proprio apparecchio tv o comunque di acquistarne uno nuovo.
Il "bollino Gold" indica un decoder, e prossimamente anche i televisori, con sintonizzatore digitale in Alta Definizione , HD, che permette di vedere i programmi in chiaro, i programmi a pagamento e i servizi interattivi
(Fonte: http://www.dgtvi.it/)
*** COPERTURA COMUNE PER COMUNE ***
Per accertarsi che il proprio comune sia coperto dal segnale digitale terrestre, si può consultare il sito web: http://www.dgtvi.it/
Per ulteriori informazioni sul digitale terrestre in Campania: http://www.decoder.campaniadigitale.it/ oppure Numero Verde 800 022 000

10 ottobre 2009

Statali assenteisti, arriva il licenziamento automatico.


La sanzione scatterà nel caso di assenza ingiustificata per più di tre giorni oppure nel caso di chi timbra ed esce dall’ufficio Le prime novità della riforma del Ministro Brunetta (nella foto)sul pubblico impiego a entrare in vigore saranno le regole disciplinari. Il decreto riporta sotto la vigenza della legge un tema che in passato era disciplinato dalla contrattazione. E’ prevista una fase transitoria, durante la quale convivono le due discipline. I pratica solo i fatti avvenuti dopo l’entrata in vigore del decreto (ovvero 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta) dovranno essere contestati secondo le nuove tipologie. Vediamo cosa prevede la riforma. In caso di assenza ingiustificata per più di tre giorni anche non consecutivi in un biennio, o di sette giorni negli ultimi dieci anni, o infine di rifiuto di riprendere il lavoro nei termini prefissati, è previsto il licenziamento. E poi. Il dipendente che timbra il cartellino e poi esce per motivi personali sarà licenziato in tronco. Accanto all’ipotesi del licenziamento, la riforma ha rimodulato il sistema sanzionatorio.Per esempio è previsto che se violando gli obblighi lavorativi, un dipendente provoca la condanna dell’amministrazione di appartenenza al risarcimento del danno, è prevista la sospensione da un minimo di tre giorni a un massimo di tre mesi. Con la sospensione dal servizio fino a tre mesi viene invece sanzionato il dirigente o il responsabile di posizione organizzativa che si macchia di inerzia o sottovalutazione degli elementi che costituiscono un comportamento illecito del collaboratore. La sanzione comporta, solo per chi ha qualifica dirigenziale, anche la decurtazione dell'indennità di risultato del dirigente, per un tempo pari al doppio della sospensione. La durata della sospensione in questi casi è legata alla gravità dell'illecito disciplinare che si sarebbe dovuto avviare o per il quale si sia lasciato scadere anche uno solo dei termini, oggi dichiarati tutti a pena di decadenza. Il rifiuto o l'omissione di collaborazione in un procedimento a carico di un lavoratore della stessa o di altra amministrazione comporta la sospensione fino a 15 giorni.


Mimmo Russo

I SEGRETI DEL MAESTRO GIORGIO GIORILLI NEL CORSO DI FORMAZIONE SULLE TECNICHE DI PANIFICAZIONE.

MADDALONI. Pane e Panettoni, lievito madre naturale e vienneserie. Tutti i segreti del maestro Giorgio Giorilli. A partire da domani, presso la scuola Dolce&Salato di Maddaloni, partirà un corso di formazione molto importate per chi desidera mettere le mani in pasta: tecniche di panificazione per la realizzazione di piccoli pani da ristorazione ed alternative forme per i panificatori. Il corso che avrà durata di tre giorni è destinato agli operatori del settore e costa 360 euro iva esclusa. Lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21, invece, sarà la volta del corso di dolci al piatto da ristorazione a cura della maestra Loretta Fanella. Il corso si basa sullo studio della carta di dolci. Il programma prevede la completezza dei dolci in tutti i suoi aspetti. Le decorazioni e tutte le famiglie: mousse, semifreddi, bavaresi, creme, avant-dessert, gelati, sorbetti, caldo/freddo, al liquore, cioccolato, formaggio e altre tentazioni di fine pasto. Costo del corso €. 360,00 iva esclusa. Il mese di ottobre di Dolce&Salato si chiude con altri due importanti appuntamenti : il 26, 27 e 28 Corso di “Antipasti misti e stuzzichini” a cura del maestro Sebastiano Spriveri. Nuove idee di inizio pasto, individuate in questo programma. L’obiettivo di questo seminario è quello di realizzare piatti di cucina mediterranea classica ed innovativa che spazia tra mare, terra e territorio, tenendo conto della tradizione gastronomica, della sua evoluzione sia nelle tecniche che nelle presentazioni; e negli stessi giorni Arte e colori, Incarto Natalizio: Allestimenti Banqueting 2010 con Maria Teresa Pelosi. Un corso di confezionamento creativo non solo per dolci, cioccolato e cibo in genere ma anche messaggi comunicativi che coloro che allestiscono tavoli per Banqueting. Faranno parte del programma il confezionamento di panettoni, soggetti Natalizi, cioccolatini, ed altri gadget. Sono inoltre disponibili numerosi corsi amatoriali di cucina, per informazioni e prenotazionio è possibile telefonare allo 0823/202049.

Federica Landolfi

RIQUALIFICAZIONE E PEDAGGIAMENTO SUPERSTRADA CAIANELLO-BENEVENTO, SCOPPIA LA POLEMICA.

IL COMITATO CIVICO PER LA TUTELA DEL TERRITORIO DI BAIA LATINA SCENDE IN CAMPO CONTRO IL PEGAGGIAMENTO DELLA SUPERSTRADA CAIANELLO-BENEVENTO.

BAIA LATINA. Grande mobilitazione si sta registrando tra i cittadini di Baia e Latina in riferimento alla programmata realizzazione mediante finanza di progetto del collegamento stradale Cainello – Benevento con conseguente pedaggiamento. Michele Santoro, Capo gruppo Consiliare di “Uniti per Baia e Latina”, unitamente ad un notevole gruppo di cittadini ed al Comitato Civico per la tutela del territorio di Baia e Latina”, si è reso promotore di una petizione popolare per chiedere alle istituzioni competenti di rivedere sia la previsione progettuale che l’eliminazione del pedaggiamento previsto. L’arteria stradale, Caianello – Benevento, costruita negli anno 60 è diventata negli anni inadeguata alla percorribilità dei moderni mezzi sia civili che agricoli. In particolare a causa l’ampiezza dei ponti costruiti non consente, nel territorio di Baia e Latina, la normale circolazione dei moderni mezzi agricoli moderni arrecando enorme danno alle imprese agricole che non possono accedere liberamente ai lori fondi coltivati chiedendo di volta in volta permesso ed autorizzazione ai confinanti per procedere sia alla lavorazione che al raccolto. Dopo 50 anni dalla realizzazione, nonostante le continue richieste formulate da tutte le Amministrazioni comunali succedutasi nel tempo, oggi l’occasione dell’adeguamento dell’arteria stradale promossa dall’ANAS rappresenta l’unica occasione storica per rimediare ad un grave errore progettuale in quanto l’arteria stradale di fatto ha diviso il territorio comunale di Baia e Latina in due zone. Una delle quali al di sotto della strada interclusa alla libera circolazione dei moderni mezzi agricoli. A nulla, negli anni, sono servite le continue richieste dell’Amministrazione Comunale tendenti a richiedere all’ANAS la rimozione di una problematica che diventa sempre più insostenibile nei confronti delle aziende agricole. Per cui, continua Michele Santoro, venuti a conoscenza dell’esistenza del progetto preliminare della realizzazione mediante finanza di progetto del collegamento stradale Caianello-Benevento con l’introduzione del pedaggiamento, considerato che attualmente il territorio del Comune di Baia e Latina, a causa della esistenza dell’asse viario, è diviso esattamente in due porzioni una delle quali al di sotto dell’asse viario interclusa all’utilizzo di macchine agricole a causa della piccola ampiezza dei ponti esistenti costringendo la totalità degli agricoltori a non poter utilizzare al meglio i fondi di propria proprietà perché interclusi alla libera circolazione dei moderni mezzi agricoli, vista la deliberazione del Consiglio Comunale di Baia e Latina, n° 43 del 16/09/2009, con la quale il Consiglio Comunale deliberava: “di approvare la proposta di deliberazione prima riportata, facendone proprio il relativo contenuto e rimarcando fermamente che le osservazioni formulate sono di vitale importanza per il territorio di Baia Latina per cui il Comitato non consentirà ad alcun intervento se le stesse non verranno accolte essendo le medesime da considerarsi condizioni sine qua non per ogni assenso, parere, autorizzazione o permesso da parte di questa Amministrazione”. Abbiamo Constatato, ha ribadito Santoro, che il progetto preliminare aggiornato non prevede il richiesto adeguamento altimetrico e planimetrico dei sottopassi ma sembra anche non contemplare più la realizzazione del nuovo svincolo al Km. 16+000 a servizio della zona industriale del Comune di Baia e Latina, inoltre che nella previsione di progetto è previsto il pedaggiamento del collegamento stradale Caianello – Benevento cosa che arrecherebbe enorme danno economico ad un territorio già martoriato per la scarsità di risorse economiche esistenti. Riteniamo invece essere di vitale importanza per l’economia e lo sviluppo del territorio la realizzazione di uno svincolo in prossimità della zona industriale cosi come localizzata nel progetto di variante al P.G.R. e cioè sull’asse dell’attuale Via Acquarelle nonché l’adeguamento altimetrico e planimetrico dei sottopassi al fine di permettere il passaggio di automezzi civili ed agricoli posta la non percorribilità degli attuali sottopassi. Cosi come appare indispensabile per uno sviluppo collettivo dell’intera Valle del Medio Volturno l’eliminazione della previsione del pedaggiamento. Noi siamo convinti, conclude Michele Santoro, che la realizzazione di una arteria stradale deve in primis corrispondere alle necessità di sviluppo del territorio attraversato e successivamente soddisfare altre necessità. Invece ad oggi con la previsione progettuale prevista dall’ANAS e sottoposta alle Amministrazioni interessate la realizzazione dell’arteria stradale rappresenta solo ed esclusivamente un enorme danno al territorio di Baia e Latina ed ai suoi abitanti. Per questi motivi i cittadini di Baia e Latina chiedono alle autorità preposte, ognuna per le proprie specifiche competenze, voler provvedere alla modifica del progetto preliminare ripristinando la realizzazione di uno svincolo a ridosso della zona industriale del Comune di Baia e Latina ed all’adeguamento altimetrico e planimetrico dei sottopassi non percorribili dai moderni automezzi civili ed agricoli con conseguente eliminazione della previsione del pedaggiamento.

Pietro Rossi


IL COMITATO CIVICO PER LA DIFESA DEL TERRITORIO INDICE UN’ASSEMBLEA DEI SINDACI.

BAIA LATINA. Il Comitato Civico, per la difesa del territorio, di Baia e Latina, di cui è Presidente l’Avv. Stefania Pacelli (nella foto), in riferimento alla tematica del pedaggiamento dell’arteria stradale Caianello – Benevento, ha indetto una assemblea dei Sindaci dei Comune interessati alla quale si augura che possa partecipare anche l’On. Nicola Casentino Sottosegretario all’economia con delega CIPE per analizzare il documento predisposto dall’ANAS riguardante l’aggiornamento dello Studio di Impatto Ambientale redatto dal Promotore e del confronto tra il tracciato redatto dal Promotore e quello del progetto ANAS approvato dal CIPE. E dovrà essere proprio il CIPE a dover approvare il progetto preliminare aggiornato dal Promotore, perfezionare la compatibilità ambientale e la localizzazione dell’opera, nonché di ottenere l’assegnazione delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione della stessa. All’assemblea indetta per i prossimi giorni saranno invitatati a partecipare i Sindaci dei Comune di: Caianello, Vairano Patenora, Pietravairano, Baia e Latina, Dragoni, Alvignano, Telese Terme, Vitulano, Solopaca, Torreguso, Puglianello, Benevento, Alife, Gioia Sannitica, Ruviano, Faicchio, San Salvatore Telesino, Castel Venere, Paupisi e Ponte Caslduni ed i Parlamentari del territorio ed i consiglieri regionali eletti nelle provincie di Caserta e Benevento. E’ importante, precisa l’Avv. Pacelli presidente del Comitato Civico, che i Sindaci del territorio interessato tutti insieme unitamente alle Istituzioni competenti decidono unanimemente di difendere gli interessi economici, e non solo, dei loro amministrati. Ed è per questo che noi del Comitato, conclude l’Avv. Pacelli, al di là delle problematiche locali che ci interessano più da vicino, siamo coscienti che tutti insieme al di fuori delle appartenenze politiche possiamo e dobbiamo trovare le energie e le soluzioni a vantaggio delle nostre comunità. Non consentire all’ANAS l’istituzione del pedaggiamento, dell’importante arteria stradale Caianello – Benevento, significa prima di tutto difendere l’isolamento geografico della media Valle del Volturno rispetto alle grandi arterie stradali regionali. Per queste ragioni, il Comitato Civico, ha avvertito il bisogno di mettersi a disposizione della collettività nella consapevolezza che il raggiungimento dell’obiettivo finale passa essenzialmente attraverso il contributo di tutti dai cittadini alle Istituzione interessate.

Pietro Rossi


Il pedaggiamento della superstrada Caianello – Benevento provocherà immancabilmente dei notevoli danni economici al nostro martoriato territorio.

Piedimonte Matese
. Cosi come avvenuto in passato, per altre questioni di carattere generale, anche in questa occasione i cittadini della media valle del Volturno sono stati abbandonati a se stessi senza che nessuno a partire dalle Istituzioni si sia posto il problema di quello che altri hanno stabilito a danno dei cittadini. Mi riferisco, dichiara Michele Santoro (nella foto) capo gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina”, all’aggiornamento e variante del progetto preliminare del collegamento stradale Caianello – Benevento con l’introduzione del pedaggiamento. Nei mesi scorsi e precisamente nel mese di luglio 2009 l’ANAS S. p. a. ha trasmesso ai Comuni interessati una nota ad oggetto: “Collegamento stradale Caianello – Benevento. Realizzazione mediante finanza di progetto. Trasmissione dell’aggiornamento dello Studio di Impatto Ambientale redatto dal Promotore e del confronto tra il tracciato redatto dal Promotore e quello del progetto ANAS approvato dal CIPE”. Nella nota, continua Michele Santoro, l’ANAS testualmente dichiara: “il tracciato individuato dal Promotore coincide sostanzialmente con quello indicato nel progetto preliminare ANAS già approvato, a meno delle modifiche derivanti dal recepimento di alcune delle prescrizioni formulate dal CIPE nella suddetta Delibera, dalla necessità di migliorare le caratteristiche funzionali dell’opera e dalla introduzione del pedaggiamento”. L’approfondimento del documento dell’ANAS, inviato ai Comuni interessati, mette in evidenza ancora una volta l’indifferenza con cui atti fondamentali dello sviluppo economiche del nostro territorio passano inosservati sotto gli occhi delle istituzioni e degli amministratori che dovrebbero tutelarci. Ritengo superfluo sottolineare, continua Michele Santoro, che l’introduzione del pedaggiamento del collegamento stradale Caianello – Benevento provocherà immancabilmente dei notevoli danni economici al nostro martoriato territorio con appesantimento degli oneri economi a carico sia dei privati cittadini che delle aziende che vi operano. Introdurre il pedaggiamento su una arteria di vitale importanza per il veloce collegamento dei centri abitati della media valle del Volturno, significa mortificare ancora una volta tutti quelli imprenditori che nonostante labbandono delle istituzioni mettendo in campo le proprie energie economiche stanno cercando di realizzare lo sviluppo ed il miglioramento delle proprie imprese e quindi innalzare le condizioni di vita di tutto il comprensorio. In questa fase sarebbe curioso, inoltre, conoscere le osservazioni se ve ne sono, delle amministrazioni interessate per capire in che modo i nostri amministratori hanno inteso tutelare il territorio ed in che modo i nostri referenti politici hanno adempiuto al mandato ricevuto dagli elettori della media valle del Volturno. Cosi come appare necessari ed indispensabile per lo sviluppo collettivo dell’intera Valle del Medio Volturno l’eliminazione della previsione del pedaggiamento previsto nell’aggiornamento progettuale trasmesso dall’ A N A S alle amministrazioni comunali interessate. Ci auguriamo, conclude Michele Santoro, che almeno in questa occasione le Amministrazioni Comunali tralasciando l’appartenenza politica riescano ad intraprendere una linea di condotta unitaria capace di modificare l’indirizzo programmatico espresso dall’ANAS. Noi siamo certi che tutti insieme, animati dallo stesso desiderio di tutela verso i nostri cittadini, possiamo almeno in questa occasione dare il nostro personale contributo alla risoluzione di un problema che interessa tutti i cittadini della media valle del Volturno e che i nostri rappresentanti istituzionali possono anche loro almeno in questa occasione dimostrare l’attaccamento alla loro terra di origine.

Pietro Rossi

LA LEGA CONSUMATORI VICINO AGLI UTENTI DELLE ZONE INTERNE.

Caserta.
Anche la Lega Consumatori, di cui è Presidente Provinciale Vito Conforti, interviene sulla problematica della rete stradale a scorrimento veloce Caianello – Benevento ed in particolare all’applicazione del pedaggiamento sulla percorrenza della stessa. In particolare Vito Conforti (nella foto) dichiara: “applicare il pedaggiamento ad un tratto di strada di proprietà dell’ ANAS realizzata da oltre 50 anni per favorire lo sviluppo di un territorio ed eliminare l’isolamento delle zone interne della Campania rispetto alle zone costiere e disporre successivamente a distanza di 50 anni il pedaggiamento della stessa, significa senza ombra di dubbio dare un colpo mortale definitivo alla precaria situazione economica di tutto il territorio interessato”. Noi della Lega Consumatori, continua Conforti, ci opporremo con tutti i mezzi consentiti a nostra disposizione per evitare un ulteriore danno sia alla cittadinanza che al tessuto economico imprenditoriale presente. Prevedere il pedaggiamento di un tronco di strada, realizzato per favorire lo sviluppo di una delle zone più povere della Regione Campania, significa a nostro avviso non conoscere il territorio e le sue problematiche, significa ignorare i reali bisogni della gente, significa danneggiare ancora una volta una zona definita tra l’altro “depressa” dalla normativa regionale e comunitaria con enorme danno per l’economia e l’imprenditoria nascente. E’ mai possibile realizzare l’ampliamento di un tronco di strada che deve essere di supporto alle attività del territorio e penalizzare lo stesso con l’introduzione del pedaggiamento ? questo è l’interrogativo che i cittadini consumatori si pongono e rispetto al quale vorrebbero delle precise risposte dalle Istituzioni. Certo è che, sarebbe oltretutto necessario conoscere cosa ne pensano, i rappresentanti istituzionali eletti che hanno il dovere della tutela del territorio che li ha espressi. Fino ad ora una cosa è certa tutti hanno ignorato quanto è stato deciso, tutti ignorano cosa accadrà domani a danno dei consumatori cittadini delle zone interne della Regione Campania. Ritengo inutile riaffermare, conclude Vito Conforti, che la Lega Consumatori è e resterà vicino agli utenti delle zone interne per difendere un principio essenziale: “quello della difesa dei più bisognosi”. Questi sono i principi essenziali delle nostre battaglie quotidiane ed è per questo che non ci tireremo indietro neanche in questa occasione perché riteniamo giusto ed equo difendere un territorio per molti anni abbandonato al proprio destino senza che nessuno a ciò preposto si sia reso conto di quello che altri hanno deciso a danno di tutti noi compresi.

Pietro Rossi

Il vero lupo e le vere pecore.


Comunicato Stampa


Il vero lupo e le vere pecore

Ancora un farneticante comunicato del coordinatore cittadino del PdL che, forse per emulare il suo inarrivabile capo nazionale, si è messo a sentenziare e a immaginare intrighi e persecuzioni dove non c’è altro che una chiara e semplice realtà.
Una legge del 2000 prevede che i comuni si dotino di un Piano commerciale, visto che la liberalizzazione introdotta dalla legge Bersani abolisce il vecchio regime delle licenze commerciali. Il Comune di Piedimonte Matese, amministrato dal centro destra targato Sarro non adempie a quanto dovuto, consentendo la nascita di supermercati e discount anche in zone non a destinazione commerciale.
L’amministrazione del Sindaco Cappello avvia lo studio per la redazione del Piano ma non lo adotta volendo prima portare a termine l’approvazione del PUC (il vecchio Piano Regolatore) che la Città non ha grazie sempre all’incapacità amministrativa delle giunte Sarro.
La Regione Campania, però, ritiene che i comuni inadempienti debbano essere commissariati e così fa con Piedimonte, inviando il dott. Polizio a svolgere tale compito. Questi prende contatti con l’Amministrazione comunale, riceve tutta la collaborazione necessaria e incontra ripetutamente i rappresentanti dei commercianti, sia a Piedimonte, sia a Napoli, dove il Sindaco in persona, non più tardi di ieri 9 ottobre, accompagna il sig. Geppino Caravella, in rappresentanza dei commercianti ad un ulteriore colloquio con il Commissario regionale, ricevendo spiegazioni e rassicurazioni circa le preoccupazioni della categoria.
Questa è la realtà, il resto sono giochi mentali del piccolo gerarca cittadino che si sente investito di un grande compito affidatogli forse con una pacca sulla spalla dal suo capo, che è il vero lupo e al quale egli, vera pecora, si affida docilmente fino a quando non ne sarà sbranato.
Piedimonte Matese, 10 ottobre 2009

GRUPPO CONSILIARE
PIEDIMONTE DEMOCRATICA

LE PECORE AFFIDATE AL LUPO!!!



COMUNICATO STAMPA


LE PECORE AFFIDATE AL LUPO!!!



In questi giorni è apparso sulla stampa e sui muri della nostra Città, l'appello che la Confesercenti Provin­ciale di Caserta, in rappresentanza dei commercianti di Piedimonte e dei comuni limitrofi, ha rivolto al­l'Amministrazione Cappello affinché si ponga al suo fianco per la tutela delle centinaia di esercizi commer­ciali di vicinato presenti sul territorio, messi a serio rischio di sopravvivenza dal SIAD ( strumento di interven­to dell'apparato distributivo) in corso di approntamento da parte del Commissario Regionale, che prevede una serie di me­die strutture commerciali ed 1 grande struttura di vendita.
Purtroppo, se dobbiamo trarre insegnamento dalle esperienze passate, tale richiesta della Confesercenti si rivelerà essere una mera speranza se non peggio, un vero e proprio “affidare le pecore al lupo”.
Il Sindaco Cappello e la sua intera amministrazione infatti, nei due anni di amministrazione, hanno fatto chiaramente intendere i loro veri interessi relativamente alla realizzazione del centro commercia­le di via Canneto.
Messi alle corde e stanati dalla nostra azione, hanno rivelato l'inganno in cui avevano trat­to i commercianti nell'ultima campagna elettorale per le comunali, nel corso della quale avevano negato ogni possibilità di realizzazione della struttura di via Canneto, salvo poi consentire con vari atti amministrativi tale realizzazione, bloccata solamente dall'intervento della Magistratura.
Noi abbiamo sempre denunciato ciò, ritenendo che il Sindaco avesse ingannato gli elettori e che, di fatto, stesse pagando una cambiale politica contratta in campagna elettorale, e finora i fatti ci hanno dato ragione.
Non è necessaria la sfera magica per prevedere che anche in questa occasione, come in precedenza, il Sindaco Cappello si nasconderà dietro l'operato di un “provvidenziale” commissario per cercare di scaricarsi delle proprie responsabilità e consentire la redazione di un SIAD che faciliti la realizzazione del centro commerciale di via Canneto.
Così come è facile prevedere che getterà la responsabilità della nomina del commissario sulle precedenti amministrazioni, dimenticando, come sempre, che ormai sono trascorsi oltre due anni dalla sua elezione e che il SIAD avrebbe potuto tranquillamente essere predisposto dalla sua amminsitrazione.
Noi, comunque, in coerenza con gli impegni presi in campagna elettorale, continueremo la nostra battaglia per la legalità, la tutela del sistema commerciale del territorio, dei lavoratori in esso occupati e dell'intera cittadinanza che dalla chiusura dei piccoli esercizi commerciali di vicinato vedrebbe sconvolte radicate abitudini sociali.
Il coordinatore cittadino del PdL
Avv. Biagio Molitierno

Nella serata di ieri l'incontro nella sede. Oggi la raccolta è ripresa, anche se non hanno dato nessuna comunicazione all'Amministrazione Comunale.


PIEDIMONTE MATESE. Sono rimasti in strada ieri mattina i rifiuti esposti dai cittadini per la raccolta quotidiana. Hanno infatti dato forfait gli operatori del Consorzio Unico che ha in gestione il servizio di ritiro porta a porta della differenziata, ormai divenuta una sana abitudine per i piedimontesi, grazie anche alle continue sollecitazioni dell’amministrazione comunale retta da Vincenzo Cappello (foto a dx), e in particolare dell’assessorato all’ambiente guidato da Giuseppe Riselli (foto a sx). Ieri però nessuno degli operatori incaricati ha ritirato i sacchetti lasciati sugli usci di casa, assenza che è stata chiaramente notata dai cittadini, ma si è trattata di una sorpresa anche per la stessa amministrazione che non aveva ricevuto alcuna comunicazione o avviso dal Consorzio. La Polizia Municipale, il sindaco Cappello e l’assessore Riselli non hanno esitato a mettersi in moto con sopralluoghi per constatare il non avvenuto ritiro, e inviando una nota allo stesso Consorzio e agli organi di competenza. E’ stata pertanto trasmessa una comunicazione alle forze dell’ordine per segnalare l’accaduto, in quanto il mancato ritiro dei rifiuti solidi urbani è ascrivibile al reato di interruzione di pubblico servizio. Si attenderanno dunque ulteriori disposizioni dalle autorità.


Michele Menditto

Impegno in prima persona adottato dal primo cittadino di Piedimonte Matese, dopo il malcontento manifestato dai commercianti.


PIEDIMONTE MATESE.Dopo il malcontento e i timori manifestati negli ultimi giorni dalla Confesercenti nei confronti della bozza di piano commerciale presentata dal commissario ad acta Fortunato Polizio (nella foto), ieri mattina il sindaco di Piedimonte Vincenzo Cappello, accompagnato da Geppino Caravella in rappresentanza dei commercianti piedimontesi, è stato ricevuto a Napoli da Polizio, ai fini di discutere riguardo lo Strumento di Intervento per l’Apparato Distributivo (Siad) che aveva messo in allarme la Confesercenti, la quale aveva fatto appello anche all’amministrazione comunale guidata da Cappello affinché vi si opponesse. Durante l’incontro, Polizio ha mostrato piena apertura al dialogo e soprattutto si è detto pronto a ridimensionare la bozza del Siad, con la soddisfazione del primo cittadino Cappello e di Caravella, il quale ha molto apprezzato l’esito del colloquio e la disponibilità espressa dal commissario, che, in particolare, ha parlato di una riduzione delle aree di vendita, indicando anche un insieme di condizioni o “paletti” per le attività commerciali, che avrebbero la funzione di compiere una selezione tra chi volesse semplicemente speculare e chi intendesse portare avanti un vero investimento, nell’ottica di uno sviluppo del territorio. “L’amministrazione comunale – spiega il sindaco di Piedimonte – si sta adoperando affinché le attività commerciali della Città possano rafforzarsi, e nel contempo sta lavorando per fare in modo che queste realtà non restino ingessate e possano avere un futuro”.


Michele Menditto


SEMINARIO SUL RELATIVISMO ALLA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE.

PIEDIMONTE MATESE. Il 13 e il 14 ottobre prossimi, alle ore 16,00, presso la Biblioteca Comunale di Piedimonte Matese si svolgeranno dei seminari su relativismo organizzati dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, retto dal Prof. Costantino Leuci (foto sotto). Anche quest’anno, ha dichiarato l’Assessore Leuci, Piedimonte Matese è inserita nel nutrito calendario delle scuole estive organizzate in molte regioni italiane dall’Istituto Italiano per gli studi filosofici, il prestigioso sodalizio fondato e diretto a Napoli dall’avvocato Gerardo Marotta, che da oltre mezzo secolo contribuisce all’elaborazione e all’insegnamento della grande cultura e della filosofia in particolare. Un primo appuntamento si tenuto a settembre con una scuola che ha coinvolto circa venti studentesse universitarie e liceali nella raccolta e nella trasmissione della memoria di genere, con decine di interviste fatte a donne di Piedimonte Matese appartenenti alla cosiddetta terza età.Per i prossimi 13 e 14 ottobre, poi, è previsto un seminario presso la Biblioteca comunale con Aldo Masullo(foto sotto), professore emerito di Filosofia Morale presso l’Università Federico II di Napoli, sul tema: Elogio del relativismo. Il prof. Aldo Masullo è uno dei giganti della filosofia italiana del secondo Novecento assai noto e stimato anche in Germania e in Francia per i suoi studi su Fichte e Husserl e per le sue pubblicazioni su temi come l’intersogettività, l’antimetafisica e l’originaria dimensione patica dell’uomo. Ma la sua è stata anche una delle voci più forti ed autentiche della società civile napoletana, con l’esperienza delle Assise di Palazzo Marigliano, e protagonista di una stagione cruciale della vita politica napoletana con il suo tentativo di dar vita alla Giunta del Sindaco nel 1993, dopo essere stato più volte eletto al Parlamento negli anni Settanta e Ottanta.

Pietro Rossi

CAMMINIAMO NELL’AMORE PER TESTIMONIARE IL SIGNORE RISORTO!

Piedimonte Matese. “Attendi in linea...ti passo DIO” con questo messaggio sono iniziati gli esercizi spirituali (ES) organizzati dall’Associazione Salesiani Cooperatori Campania-Basilicata e dobbiamo dire che molti hanno colto l’invito e si sono messi in ascolto di DIO, infatti c’erano circa 70 presenze, tra cooperatori e simpatizzati, distribuiti nei tre giorni previsti, 04-05-06 settembre. Il filo conduttore, degli ES di quest’anno, è stato l’ascolto della “Parola” ed il brano del Vangelo preso come punto di riferimento dalla guida spirituale, Don Antonio Pelle (foto al lato), che ci ha accompagnato durante queste giornate, è stato quello relativo ai “discepoli di Emmaus”. Anche noi, come i discepoli di Emmaus, percorriamo la via della nostra vita nello scoraggiamento e nella delusione ed abbiamo bisogno di qualcuno che ci guidi verso la luce e la verità. Questo qualcuno è lo stesso Gesù riscoperto come compagno di viaggio e come l’eterno Dio-con-noi, grazie alle sapienti parole di Don Antonio Pelle e grazie alle preziosissime testimonianze di Fara e Francesco Cuoco, che gestiscono la casa famiglia “Felicetta”, e di Claudia Koll fondatrice dell’associazione “Le opere del Padre”. Anche noi, come i discepoli, abbiamo riconosciuto Gesù nell’atto di spezzare il pane durante la Santa Messa celebrata il giorno 6 settembre e presieduta dal Vicario Ispettoriale Don Guido Errico (foto sotto) e anche noi, terminate le tre giornate, abbiamo sentito con forza il bisogno di annunciare nei nostri centri locali e nelle nostre famiglie ciò che abbiamo vissuto, l’esperienza di gioia e di fede che abbiamo fatto nell’incontrare il Risorto in questo ritiro spirituale. Per questo motivo è quanto meno doveroso ringraziare tutto lo staff organizzativo dell’Associazione Salesiani Cooperatori Campania Basilicata, coordinata da Enzo del Giudice, per la programmazione puntuale di tutti i momenti che hanno caratterizzato queste giornate, come la recita del Rosario meditato e la Via Lucis aux flambeau, momenti molto suggestivi che hanno permesso ai presenti di mettersi ancora di più in ascolto della Parola di Dio. Inoltre un ringraziamento va sicuramente al Sereno Soggiorno Salesiano per la splendida e calorosa accoglienza. Questi Esercizi Spirituali ci hanno permesso di ritornare nelle nostre case nel segno della speranza e della gioia senza fine, la gioia di appartenere a Gesù, con l’entusiasmo che caretterizzò i discepoli di Emmaus: “ Non ci ardeva forse il cuore mentre ci spiegava le Scritture?” Sì, possiamo dire che i nostri cuori ardevano di fuoco vivo.

Cinzia Arena

LA PROTEZIONE CIVILE DI SANTA MARIA LA FOSSA PARTECIPA AL BANDO REGIONALE.


Santa Maria La Fossa – Ha tutti i numeri il nucleo di protezione civile di Santa Maria La Fossa per poter partecipare al bando regionale per l’assegnazione in comodato d’uso di materiali e mezzi del settore programmazione interventi di protezione civile. Ed ha una piu’ che fondata possibilità che si veda assegnato qualche mezzo per continuare la propria azione di prevenzione mirata al territorio comunale. Il nucleo fossataro, il cui ‘padre putativo’ non può che identificarsi nella persona di Giuseppe Pasqualino, proprio lo scorso anno ha festeggiato il venticinquesimo anniversario della propria costituzione. La partecipazione al bando regionale del nucleo di protezione civile, che sarà sottoposta all’approvazione del civico consesso, che si riunirà lunedì 12 ottobre, mira ad entrare in graduatoria al fine di ottenere l’assegnazione di un Bucher polisoccorso con modulo antincendio, ovvero, in subordine, un automezzo Isuzu con gruppo elettrogeno da 6,5 KW ed elettropompa, ovvero un carrello con tre motopompe, o, infine, un automezzo con tre motopompe. L’obbligo per gli assegnatari sarà quello di far parte della cosiddetta ‘Colonna mobile’ (della quale il nucleo foss ataro, peraltro, già fa parte), ovvero dare la disponibili! tà per eventuali interventi in ambito dell’intero territorio nazionale. “I titoli per assicurarsi un buon posto in graduatoria – ha detto l’assessore, tra l’altro, delegato alla protezione civile Franco Cepparulo – ci sono tutti: siamo uno dei pochi comuni ad avere adottato un piano di emergenza di protezione civile; il nucleo fossataro è operante da più di 25 anni; ha una localizzazione in area a rischio anche se limitatamente a quello idrogeologico. Insomma, tutti criteri che dovrebbero assicurarci un buon piazzamento nella ‘corsa finale’ all’assegnazione”.

c.s.

RIQUALIFICAZIONE E PEDAGGIAMENTO SUPERSTRADA CAIANELLO-BENEVENTO, SCOPPIA LA POLEMICA.

RIQUALIFICAZIONE E PEDAGGIAMENTO SUPERSTRADA CAIANELLO-BENEVENTO, SCOPPIA LA POLEMICA.
LE POPOLAZIONI DELL’ALTO CASERTANO E DELLA VALLE DEL MEDIO VOLTURNO SI RIBELLANO AL PEDAGGIAMENTO.
PETIZIONE POPOLARE DEL COMITATO CIVICO PER LA DIFESA DEL TERRITORIO.

Gli interventi dell’Avv. Stefania Pacelli del Comitato Civico per la Difesa del Territorio, del Dott. Michele Santoro ex Sindaco di Baia Latina, del Prof. Vito Conforti Presidente Provinciale della Lega Consumatori.



Pubblicato oggi 10 Ottobre a pag.22 sulla


Gazzetta di Caserta
Servizio a cura di Pietro Rossi



Servizio a cura di Pietro Rossi

09 ottobre 2009

3 GIORNI PER LA SCUOLA - VII Edizione


Napoli. La più grande manifestazione sul mondo della scuola. Coinvolge direttamente dirigenti scolastici, docenti, istituzioni, enti locali, associazioni dei dirigenti e degli insegnanti, rappresentanti dei luoghi dell'educazione non formale, centri di ricerca e aziende. Un momento di scambio e confronto a livello nazionale con incontri, conferenze, laboratori, progetti e campagne educative. Con nota n.AOODGPER13462 del 09 settembre 2009 il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha rilasciato l'esonero per tutti i docenti di ogni ordine e grado che partecipano alla manifestazione. Tra gli espositori saranno presenti : Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Direzione Generale per gli Affari Internazionali Ufficio IV ; ANSAS, Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica ; INVALSI ; Dipartimento di Pubblica Sicurezza - Ministero dell'Interno Obiettivo Sud: Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo - Obiettivo Convergenza" 2007–2013 ; Ufficio Scolastico Regionale per la Campania ; Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Tecnologica - Presidenza del Consiglio dei Ministri ; Assessorato all'Istruzione, Formazione e Lavoro - Regione Campania ; GNAM per la Scuola, promosso dall’ Assessorato all’Agricoltura - Regione Campania ; Etichetta sicura, progetto di comunicazione promosso dall'Assessorato all'Agricoltura e alle Attività Produttive - Regione Campania ; Comune di Napoli Dipartimento Immagine e Comunicazione ; Comune di Napoli Assessorato allo Sport ; Comune di Napoli Assessorato alle Politiche Sociali ; Comune di Napoli Assessorato all’Igiene ; ANEA - Agenzia Napoletana Energia e Ambiente ; CEICC del Comune di Napoli, PDL Eurodesk, Europe Direct centro di Napoli e di Caserta ; Comitato Italia150 ; Media Direct e Dacta Lego ; Pinto engineering ; Tecnolab ; Ml Systems ; S y nergie ; Elettronica Veneta ; Opus Lab ; Skiné ; Le Nuvole ; Amodio Scuola; British Council ; Zainetto Verde; Ireda ; AIMC - Associazione Italiana Maestri Cattolici ; Anisn - Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali Sezione Campania ; Anitel - Associazione Nazionale Tutor E-Learning ; Mathesis - Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche ; UCIIM - Associazione Professionale Cattolica Docenti Dirigenti Formatori ; Club degli Insegnanti di Città della Scienza ; Associazione Amici di Città della Scienza ; Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa

CONSIGLI PER COMBATTERE L'INFLUENZA A.


I VOLONTARI DEL GRUPPO COMUNALE PROTEZIONE CIVILE DI SAN NICOLA LA STRADA ALL’ATTACCO! ! ! ! ! !


SAN NICOLA LA STRADA. Come di consueto in questo periodo gli instancabili Volontari della Protezione Civile , insieme alla Polizia Locale passano all’attacco, Coordinando le prove di emergenza e di evacuazione di tutti gli edifici scolastici della nostra città, un appuntamento che nonostante sia previsto dalla legge viene affrontato dai Dirigenti delle scuole, dagli alunni e dai Collaboratori scolastici , con grande entusiasmo e professionalità. Il Dirigente Scolastico Giuseppina Presutto della Scuola “ Giovanni Paolo II” di Via Einaudi si complimenta con il Sindaco Angelo Pascariello e il Delegato alla Protezione Civile Domenico Russo (nella foto)sottolineando che dal 2002 ogni anno la prova di evacuazione ,che coinvolge circa seicento alunni delle scuole materne ed elementari dei suoi plessi, diventa sempre più professionale e a “misura di bambino” Le esercitazioni si sono svolte nei giorni 6 e 9 ottobre iniziando proprio dall’edificio di Via Einaudi. I ragazzi accompagnati dalle loro Insegnati hanno raggiunto in tempi brevi i loro punti di raccolta dopo una simulazione di allarme terremoto che prevede l’ esodo di tutta la popolazione scolastica . Soddisfazione per il risultato ottenuto, anche da parte della Volontaria Olimpia Martorano Responsabile dei Progetti speciali “Sicurezza Scuola” del Gruppo Comunale di Protezione Civile che insieme a Lippo Teresa, Ciaramella Francesco, Adriana Valente, Carla Marchese, Anna di Maro , Savino Farbotti, Andrea Santoro, Rosa Sparano,e Rosario Feola ha coordinato le prove di evacuazione indicando al Dirigente Scolastico eventuali aree di rischio che andranno eliminate. Il Coordinatore del Gruppo di Volontari della Protezione Civile De Maio Ciro ed il Coordinatore delle squadre Operative del gruppo D’Ambrosio Alberto hanno espresso il loro compiacimento per il coinvolgimento delle istituzioni e la grande professionalità dei Volontari coinvolti nel progetto “Sicurezza Scuole” prevedendo che la città di San Nicola la Strada, una delle prime comunità dotata di un piano comunale di emergenza, è pronta per una grande esercitazione che vedrà coinvolte in contemporanea tutte le scuole del territorio coordinate direttamente dall’ufficio comunale di Protezione Civile.


c.s.

IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ANTICAMORRA PASSARIELLO MINACCIATO DI MORTE.


SAN NICOLA LA STRADA. Un proiettile, all'interno di una busta bianca, è stato recapitato stamane al consigliere regionale della Campania, Luciano Passariello (nella foto), presidente della Commissione Anticamorra. Non vi era alcun messaggio nella busta inviata alla Commissione, ma solo un proiettile su cui la polizia a breve farà gli opportuni rilievi. Passariello ha sporto denuncia al vicequestore nell'immediatezza del fatto. "Non ho proprio idea di chi possa essere stato e per quale motivo: certo il mio ruolo attira attenzione", ha commentato lo stesso consigliere regionale. Il consigliere comunale Domenico Russo ha espresso, personalmente ed a nome dell'intero gruppo consiliare, al presidente della Commissione Anticamorra, Luciano Passariello, la più piena e convinta solidarietà rispetto alla vile intimidazione subita con il recapito di una lettera anonima contenente un proiettile. "Sono convinto - ha detto Russo - che l'impegno politico e istituzionale del presidente Passariello continuerà con maggiore vigore nonostante quanto successo".

C.S.

08 ottobre 2009

Piana di Monte Verna, fucina di reperti storici.


PIANA DI MONTE VERNA. Campagna di scavi archeologici a Piana di Monte Verna, torna a splendere cinta muraria di epoca sannitica. Prosegue, con risultati di un certo rilievo, il programma di scavi archeologici in atto alla sommità di Monte Santa Croce (è una delle vette più alte dei Monti Trebulani), in territorio comunale di Piana di Monte Verna. Condotti da una cooperativa di esperti e tecnici facenti capo alla Ditta Columbiano Costruzioni, gli interventi in corso interessano un sito molto interessante e promettente, nel quale si trovano una ben conservata cinta muraria e una cisterna di epoca sannitica e alcune costruzioni più recenti, tra cui un monastero benedittino. Parliamo di un'area archeologica di grande importanza anche e soprattutto ai fini della ricostruzione delle vicende storico-sociali che, nel tempo, hanno interessato la fascia geografica in questione. Ecco perchè, oltre al Comune di Piana d Monteverna, segue con attenzione e professionalità l'evolversi della situazione anche l'Ufficio Archeologico di Calvi Risorta (è diretto, con passione e competenza dalla Dottoressa Colonna Passaro), nella cui zona di pertinenza ricade l'area interessata alle operazioni di scavo. Finora, a quanto ci è dato sapere, gli interventi in itinere non hanno fatto rilevare alcunchè di particolarmente interessante. Nei prossimi giorni, dovrebbe scavarsi anche nei pressi della cisterna, che sembra poter riservare qualche sorpresa. Il molto qualificato personale della Ditta incaricata dei lavori si da sicuro che, pur nella consapevolezza che l'elemento più importante dell'insediamento è costituito dalla citata cinta muraria (lungo il suo perimetro, una che da ad Est, l'altra ad Ovest dell'area di scavo, sono ben visibili due porte d'accesso all'interno della zona fortificata), le sorprese maggiori potrebbero arrivare durante i lavori di recupero della già menzionata cisterna.


Daniele Palazzo


Successo della Pace in Bici alla Giornata internazionale della Pace dedicata a Salvo D' Acquisto e della Mostra sulla Pace dell'istituto comprensivo.

Alife(Ce)- "Il programma della Giornata internazionale della Pace e dell'ecologia 2009, a firma del Movimento Internazionale della Pace e la Salvaguardia del creato- ha riferito l' Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio - patrocinato dalla città di Alife, dalla Comunità Montana del Matese e dalla provincia di Caserta, ha visto lo svolgersi della Critical mass denominata: "Pace in Bici" a cui hanno preso parte intere famiglie e giovanissimi. A tutti i partecipanti sono stati consegnati "Attestato e Medaglia" in premio e ricordo dell' evento di Pace. Davanti al piazzale antistante la caserma dei carabinieri di Alife i partecipanti della "Pace in Bici" hanno fatto sosta per un breve momento di riflessione e di impegno per la Pace. Alcuni alunni delle scuole primarie hanno letto delle frasi sulla Pace. Una giovane della scuola media ha poi declamato una ricerca di storia svolta sul vice brigadiere servo di Dio Salvo D'Acquisto, alla cui memoria é stata dedicata la Giornata della Pace di quest'anno. La cerimonia è quindi culminata con la deposizione di un fascio di fiori bianchi ai piedi del monumento del D' Acquisto. In piazza della Liberazione invece, per tutto il tempo della Manifestazione, é stata esposta per la prima volta nella storia, una Mostra di dipinti realizzati esclusivamente per la "Giornata della Pace 2009" dagli alunni di tutti i plessi (infanzia, primaria, media), compreso quelli delle frazioni di Totari e di S. Michele, dell' Istituto autonomo comprensivo di Alife diretto dalla dott.ssa Anna Maria Pascale. Sia alla dirigente scolastica che alle insegnanti che hanno coordinato i lavori della Mostra, é stato consegnato un "Attestato di Merito e di ringraziamento" per l' adesione all' importante evento.La Giornata della Pace e dell'ecologia del 4 Ottobre 2009- ha concluso Agnese Ginocchio- resterà memorabile per tutti, sicuramente é uno dei più importanti eventi sulla Pace che si siano mai svolti in tutta la provincia. La Pace sembrava essere scesa sulle piazze per dipingerle con i colori della Vita". Grande soddisfazione espressa da parte delle istituzioni e autorità presenti fra cui: il maresciallo cc Giovanni Aceto, il consigliere comunale delegato allo sport Leandro Sannullo, il referente dell'Ass. nazionale Carabinieri se. Calvi Risorta Giuseppe De Lucia, l'Ass. nazionale Rangers Italia, sez di Raviscanina, la presidente dello Sci Club Fondo Matese Antonietta Antonucci, membro della federazione del Coni provinciale, le artiste e docenti per la Pace del Movimento Angela Calabretti e Rosa Arbolino.




(Foto manifestazione a cura del fotoreporter Andrea Pioltini)

A Bruxelles l’opposizione italiana porta in aula la questione della libertà di stampa.


VENAFRO. Mercoledì, durante la cosiddetta mini sessione plenaria, il Parlamento europeo a Bruxelles si è occupato della questione “libertà di stampa” in Italia. Al dibattito ha partecipato l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello che, a margine dell’intervento del capodelegazione PdL Mario Mauro, ha così commentato: “Ancora un volta ci troviamo a discutere in sede europea, non a Montecitorio o a Palazzo Madama, di questioni di esclusivo interesse e pertinenza nazionale. Ancora una volta siamo costretti a lottare contro il tentativo pretestuoso, ridicolo e strumentale di denigrare l’Italia, il suo Governo e il suo Presidente del Consiglio. Un tentativo portato avanti da un’opposizione italiana che è tale non ad opera di una strana cospirazione ma per scelta del popolo sovrano. Siamo di fronte ad una faziosa campagna pubblicitaria il cui obiettivo è presentare l’Italia ai colleghi francesi, olandesi e inglesi come un paese dove la libertà di stampa non è garantita. Questa azione fuorviante va respinta con forza da parte dei colleghi deputati europei”. A Bruxelles si è parlato dell’iniziativa del presidente Silvio Berlusconi di presentare due querele nei confronti di altrettanti giornali. Ma sono state ricordate anche analoghe azioni in passato portate avanti da Lamberto Dini, Massimo D’Alema e Romano Prodi. Nonché le denunce del premier socialista della Repubblica Ceca Milos Zeman nel 2001, del primo ministro liberale della Finlandia Matti Vanhanen nel 2007 ed, ancora, più di recente, la citazione in giudizio da parte del premier sloveno Janez Juansa di un giornalista per diffamazione. “In tutti questi casi – ha sottolineato l’eurodeputato – mai il Parlamento Europeo è stato chiamato a occuparsi della cosa. E’ quanto mai assurdo che, ogni qual volta certa opposizione in Italia non ha più carte da giocare sul piano dialettico interno, ricorra all’assemblea di Bruxelles dimostrando, così, poco rispetto e considerazione delle prerogative di tale organo, deputato a occuparsi di temi urgenti che riguardano il funzionamento e rafforzamento dell’integrazione tra i paesi membri e non certamente di questioni politiche interne ai singoli Stati. Fino a prova contraria – ha concluso l’On. Patriciello - l’Italia è una Repubblica democratica con solide basi di libertà che sta contribuendo alla crescita dell’Europa fin dall’inizio e che assolve pienamente ai propri impegni internazionali. Gli italiani sono un popolo libero: 17 milioni di loro hanno scelto di avere una coalizione e un governo guidato da Silvio Berlusconi. Questa è la realtà”.

Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

PIANO DI RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO CASERTANO.


Piedimonte Matese. Si muovono passi in avanti verso il piano di riorganizzazione del sistema sanitario del casertano. Proseguono come da programma infatti gli incontri tra i vertici dell’Asl Caserta e gli amministratori locali della Provincia, focalizzati sulla discussione partecipativa volta ad individuare le strategie più opportune nell’ambito di una razionalizzazione della sanità locale, anche rispetto alla normativa regionale vigente, strategie che coinvolgeranno, chiaramente, anche l’ospedale “Ave Gratia Plena” di Piedimonte Matese.
Dopo un primo rendez-vous tenutosi la scorsa settimana, i colloqui sono proseguiti ieri e l’altro ieri: il commissario Antonio Gambacorta e il sub commissario Oreste Perrella hanno incontrato martedì i direttori sanitari dei presidi ospedalieri, mentre il giorno successivo, ieri, è stata la volta dei primi cittadini dei rispettivi comuni. Agli appuntamenti presenti anche il direttore sanitario dell’ospedale di Piedimonte Alessandro Accinni, e il sindaco Vincenzo Cappello.
In queste occasioni è stata sottoposta all’attenzione degli amministratori una proposta di modello organizzativo dei presidi ospedalieri, approvata ventiquattro ore prima dai direttori sanitari, che si concentra tanto sulle condizioni generali del sistema sanitario, quanto su quelle particolari relative alle singole strutture. Un documento non definitivo che da un lato informa sulle criticità, di grande o lieve entità, riscontrate nell’Asl Caserta, come unità operative non sempre conformi agli standard previsti dalla legge, oppure problematiche relative alla gestione del personale operante nelle strutture (ad esempio un numero elevato di personale non si occupa della normale routine dell’assistenza); dall’altro mette su carta possibili soluzioni alle lacune che oggi si presentano.
La situazione che emerge riguardo al presidio ospedaliero di Piedimonte è molto rosea. La proposta organizzativa dell’Asl Caserta difatti sottolinea che, in virtù della sua posizione geografica, l’ospedale “A.g.p.” ha necessità di mantenere inalterate le risorse di cui al momento dispone, e anzi si arricchiranno le fila del personale a seguito degli esuberi in altre strutture. “Siamo contenti – afferma il direttore sanitario Accinni – perché per noi la situazione resta immutata rispetto alla legge regionale 16/2008, le unità operative non varieranno e ci hanno promesso nuovi arrivi nel personale”. Anche il sindaco Cappello ha manifestato soddisfazione: mi compiaccio per la competenza e la professionalità del commissario Gambacorta, che ha ascoltato le richieste dell’Alto Casertano, dando a noi amministratori l’opportunità di concordare e condividere un provvedimento di razionalizzazione della sanità casertana, provvedimento provvisorio ma che a gennaio diventerà più restrittivo. E’ stato fondamentale per questo risultato l’apporto di tutti i sindaci, al di là di ogni colore politico, e mi complimento col direttore Accinni e tutti i suoi primari per le capacità e l’impegno dimostrati nel lavorare insieme verso un obiettivo comune”. Resta da attendere ora l’atto definitivo del commissario Gambacorta per l’applicazione delle soluzioni di razionalizzazione, dopo il quale sono già previsti ulteriori interventi che interesseranno altri servizi di carattere sanitario, compreso quello fornito dal 118.

Michele Menditto