02 ottobre 2009

GRADUATORIA PER ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO CON PROFILO PROFESSIONALE DI ASSISTENTE TECNICO.



ARPA MOLISE
Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Molise
AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI ED ESAME PER LA FORMAZIONE DI UNA
GRADUATORIA PER ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO CON PROFILO PROFESSIONALE DI ASSISTENTE TECNICO (PERITO INDUSTRIALE - SPECIALIZZAZIONE CHIMICA) CAT. C, PER LE
ESIGENZE DELL’ARPA MOLISE


Il Direttore Generale rende noto che in esecuzione del provvedimento n. 447 del 24.08.2009 é
indetta pubblica selezione per titoli ed esame per la formazione di una graduatoria per
assunzioni a tempo determinato, con profilo professionale di ASSISTENTE TECNICO, PERITO
CHIMICO, CAT. C, livello economico iniziale, del vigente CNNL del Comparto del Personale del
Servizio Sanitario Nazionale.
La selezione di cui al presente avviso è espletata ai fini della formazione di una graduatoria per
assunzione a tempo determinato per sostituire una unità di personale assente nel periodo di
astensione per maternità.
L’ARPA Molise si riserva di utilizzare la graduatoria formatasi a seguito della selezione di cui al
presente avviso per le ipotesi previste dall’art. 31, comma 1, lett. a), b) c) d) ed e) del CCNL
integrativo del 20 settembre 2001, per eventuali esigenze da soddisfarsi durante il periodo di
validità della graduatoria stessa (tre anni).
Art. 1 - Requisiti di ammissione
1. Sono ammessi a partecipare alla selezione coloro che siano in possesso dei seguenti
requisiti:
a. cittadinanza italiana o di Stato appartenente all’Unione Europea in possesso dei
requisiti prescritti dall’art. 3 del D.P.C.M. 7.2.1994, n. 174; ai candidati non
italiani é in ogni caso richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
b. età non inferiore a diciotto anni e non superiore al limite massimo previsto per il
collocamento a riposo d’ufficio;
c. idoneità psicofisica alle mansioni proprie del profilo professionale;
d. godimento dei diritti civili e politici;
e. non essere incorso in provvedimenti di destituzione o di dispensa per persistente
insufficiente rendimento o di decadenza da un impiego presso amministrazioni
pubbliche, né essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico per
averlo conseguito con documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;
f. posizione regolare nei confronti dell’obbligo militare di leva;
g. possesso del seguente titolo di studio: Perito Industriale - Specializzazione
Chimica, ovvero diplomi equivalenti o equipollenti (che gli interessati potranno
consultare sul Sito internet indicato nell’art. 4, comma 1 del bando).
2
L’equipollenza o equivalenza dei titoli di studio é soltanto quella prevista dal
legislatore e non é suscettibile di interpretazione analogica;
2. Per i cittadini comunitari, i titoli di studio rilasciati da istituti universitari e/o scolastici
dovranno essere riconosciuti equipollenti a quelli come sopra richiesti secondo le norme della
legislazione statale.
3. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione delle domande di ammissione alla selezione.
Art. 2 - Domanda e termine di presentazione.
1. La domanda di ammissione alla selezione, in carta semplice, dovrà essere indirizzata al
Direttore Generale ARPA Molise e redatta deve essere redatta utilizzando esclusivamente il
modulo allegato al presente bando (che potrà essere prelevato direttamente dal sito internet
www.arpamolise.it);
2. La domanda di ammissione dovrà essere presentata, entro e non oltre il termine di 30 giorni
dalla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della regione Molise
(B.U.R.M.), mediante spedizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento ovvero
presentata direttamente all’ Ufficio Protocollo, al seguente indirizzo: “ Arpa Molise, Direzione
Generale, Via L. D’Amato, n. 15 - 86100 Campobasso (CB)”.
Qualora la scadenza coincida con un giorno festivo, il termine s’intende prorogato al primo
giorno successivo non festivo. Al suddetto fine, farà fede la data di accettazione dell’ufficio
postale.
La busta contenente la domanda dovrà riportare la seguente dicitura : “Selezione pubblica
assistente tecnico Perito Industriale - Specializzazione Chimica – CAT. C tempo determinato”,
oltre all’indicazione del mittente.
3. L’ARPA Molise é esente da responsabilità per la dispersione della domanda di ammissione
e/o delle comunicazioni conseguenti, dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte
del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo
indicato nella domanda e non risponde per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a
fatto di terzi, caso fortuito o forza maggiore.
4. La domanda di ammissione dovrà essere sottoscritta con firma autografa, pena la non
ammissione al concorso e non è soggetta ad autenticazione ai sensi dell’art. 39 del D.P.R.
445/2000.
5. Nella domanda di ammissione i candidati dovranno attestare, mediante una dichiarazione
sostitutiva, resa ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.P.R. 28.12.2000, n. 445:
a. cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza; numero telefonico e codice fiscale; le
coniugate dovranno indicare esclusivamente il cognome da nubile;
b. il concorso al quale intendono partecipare;
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c. il possesso della cittadinanza italiana o equivalente, nonché, per quest’ultima, la conoscenza
della lingua italiana.
d. il possesso dell’idoneità psicofisica all’impiego, intesa come assenza di difetti o di
imperfezioni che possono influire sul rendimento in servizio;
e. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali o i motivi della non iscrizione o cancellazione
dalle predette liste;
f. di non essere incorsi in provvedimenti di destituzione o di dispensa per persistente
insufficiente rendimento o di decadenza da un impiego presso amministrazioni pubbliche per
averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non
sanabile;
g. l’assenza di procedimenti penali in corso e di condanne penali che - salvo riabilitazione -
possono impedire l’instaurarsi e/o il mantenimento del rapporto di impiego;
h. il possesso del titolo di studio richiesto per la partecipazione al concorso, con l’indicazione
dell’anno e dell’Istituto o Scuola presso cui é stato conseguito; per i titoli equipollenti dovranno
essere indicati gli estremi del relativo provvedimento.
i. la lingua prescelta tra: inglese, francese, spagnolo;
j. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
k. l’eventuale appartenenza a categorie che danno diritto a preferenza a parità di merito;
l. il consenso al trattamento dei dati forniti per la finalità della procedura di reclutamento.
6. I candidati dovranno allegare alla domanda di ammissione:
a) una fotocopia del proprio documento di identità in corso di validità;
b) duplice elenco in carta semplice dei titoli di cui si chiede la valutazione;
c) i documenti in originale o copia autenticata, attestanti il possesso dei medesimi titoli di
cui si chiede la valutazione, posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione delle domande;
d) il curriculum formativo e professionale datato e sottoscritto.
7. Ai sensi dell’art. 20 della legge 5 febbraio 1992 n. 104 i candidati riconosciuti portatori di
handicap dovranno specificare l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché
l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per sostenere le prove d’esame.
8. Qualora il candidato portatore di handicap nella domanda di partecipazione al concorso
abbia fatto richiesta di particolari ausili e/o di tempi aggiuntivi ai sensi dell’art. 20, L 104/92,
dovrà produrre, pena la non fruizione del relativo beneficio, la certificazione comprovante la
situazione di handicap accertata ai sensi dell’art. 4 della legge 104/92.
9. L’esclusione viene disposta dalla Commissione quando:
1) in base alle dichiarazioni contenute nella domanda il candidato risulti privo di uno o più
dei requisiti per l’ammissione prescritti dal bando;
2) sia stata presentata una domanda al di fuori del termine prescritto per la presentazione
3) le dichiarazioni richieste relative alle generalità, data e luogo di nascita e domicilio,
risultino omesse od incomplete;
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10. L’elenco dei candidati ammessi alla selezione sarà pubblicato all’Albo dell’Agenzia ed avrà
valore di notifica a tutti gli effetti. Il predetto elenco sarà consultabile sul sito internet
http://www.arpamolise.it/.
maggiori informazioni sul Sito Internet www.arpamolise.it

Bando di concorso per n. 1 posto di Assistente Tecnico (Perito Industriale - Specializzazione Tecnologie Alimentari). categoria C



ARPA MOLISE
Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Molise


Il Direttore Generale rende noto che in esecuzione del provvedimento n. 449 del 24.08.2009
é indetto un Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di
n. 1 posto di Assistente Tecnico (Perito Industriale - Specializzazione Tecnologie Alimentari)
categoria C, livello economico iniziale.


1. Riserva dei posti.
1. Trattandosi di concorso ad un posto, non si fa luogo a riserve di posti.
2. Non si fa luogo a riserva di posti a favore dei soggetti disabili di cui alla L. 12/3/1999 n.
68, in quanto la riserva del 7 per cento dei lavoratori occupati presso l’ARPA Molise risulta
interamente coperta.
2. Trattamento economico.
1. Ai vincitori del concorso é corrisposto il trattamento economico previsto dal vigente
C.C.N.L. del Comparto Sanità, l’indennità integrativa speciale, la tredicesima mensilità
nella misura di legge, gli assegni per il nucleo familiare, ove spettanti, ed ogni altra
indennità prevista dal predetto contratto di lavoro.
3. Requisiti di ammissione
1. Per l’ammissione al concorso é richiesto il possesso, alla data di scadenza del termine
stabilito nel presente bando per la presentazione della domanda di ammissione, dei
seguenti requisiti:
1) cittadinanza italiana o di Stato appartenente all’Unione Europea in possesso dei
requisiti prescritti dall’art. 3 del D.P.C.M. 7.2.1994, n. 174; ai candidati non italiani é
in ogni caso richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
2) maggiore età;
3) idoneità psicofisica alle mansioni proprie del profilo professionale;
4) godimento dei diritti politici;
5) non essere incorso in provvedimenti di destituzione o di dispensa per persistente
insufficiente rendimento o di decadenza da un impiego presso amministrazioni
pubbliche;
6) assenza di condanne penali che - salvo riabilitazione - possono impedire l’instaurarsi
e/o il mantenimento del rapporto di impiego;
7) posizione regolare nei confronti dell’obbligo militare di leva;
8) possesso del seguente titolo di studio: Perito Industriale - Specializzazione Tecnologie
Alimentari, CORREDATO DELL’ABILITAZIONE PROFESSIONALE ovvero diplomi
equivalenti o equipollenti (che gli interessati potranno consultare sul Sito internet
indicato nell’art. 4, comma 1 del bando). L’equipollenza o equivalenza dei titoli di
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studio é soltanto quella prevista dal legislatore e non é suscettibile di interpretazione
analogica.
2. Non é consentito l’accesso a chi ha superato i 65 anni di età, previsti per il collocamento
in quiescenza ai sensi della normativa vigente.
3. Per i cittadini comunitari, i titoli di studio rilasciati da istituti universitari e/o scolastici
dovranno essere riconosciuti equipollenti a quelli come sopra richiesti secondo le norme
della legislazione statale.
4. Modalità di partecipazione al concorso.
1. La domanda di ammissione al concorso, in carta semplice, dovrà essere indirizzata al
Direttore Generale dell’ARPA Molise e redatta utilizzando esclusivamente il modulo
allegato al presente bando, che potrà essere ritirato anche presso una delle Sedi
dell’ARPA Molise di Campobasso, Isernia e Termoli dalle ore 9.00 alle ore 12.00 di tutti i
giorni, escluso il sabato, ovvero prelevato direttamente dal Sito Internet:
“www.arpamolise.it”.
2. La domanda di ammissione dovrà essere presentata, entro e non oltre il termine di 30
giorni dalla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione
Molise, mediante spedizione a mezzo raccomandata al seguente indirizzo: “ARPA Molise,
Via L. D’Amato, n. 15 - 86100 Campobasso”. Qualora la scadenza coincida con un giorno
festivo, il termine s’intende prorogato al primo giorno successivo non festivo. Al suddetto
fine, farà fede la data di accettazione dell’ufficio postale.
3. Non é ammessa la presentazione della domanda presso uffici dell’ARPA Molise ovvero
indirizzi diversi da quello suindicato.
4. Sul retro della busta dovrà essere riportata la dicitura: “ARPA Molise: Domanda di
partecipazione al concorso pubblico per n. 1 posto di Assistente Tecnico (Perito
Industriale - Specializzazione Tecnologie Alimentari), Categoria C, livello economico
iniziale - Cod. C-01”.
5. L’ARPA Molise é esente da responsabilità per la dispersione della domanda di ammissione
e/o delle comunicazioni conseguenti, dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento
dell’indirizzo indicato nella domanda e non risponde per eventuali disguidi postali o
comunque imputabili a fatto di terzi, caso fortuito o forza maggiore.
6. Nella domanda di ammissione i candidati dovranno attestare, mediante una dichiarazione
sostitutiva, resa ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.P.R. 28.12.2000, n. 445:
a) cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza; numero telefonico e codice fiscale;
le coniugate dovranno indicare esclusivamente il cognome da nubile;
b) il concorso al quale intendono partecipare;
c) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente, nonché, per quest’ultima, la
conoscenza della lingua italiana.
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d) il possesso dell’idoneità psicofisica all’impiego, intesa come assenza di difetti o di
imperfezioni che possono influire sul rendimento in servizio;
e) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali o i motivi della non iscrizione o
cancellazione dalle predette liste;
f) di non essere incorsi in provvedimenti di destituzione o di dispensa per persistente
insufficiente rendimento o di decadenza da un impiego presso amministrazioni
pubbliche per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da
invalidità non sanabile;
g) l’assenza di procedimenti penali in corso e di condanne penali che - salvo riabilitazione
- possono impedire l’instaurarsi e/o il mantenimento del rapporto di impiego;
h) il possesso del titolo di studio richiesto per la partecipazione al concorso, con
l’indicazione dell’anno e dell’Istituto o Scuola presso cui é stato conseguito; per i titoli
equipollenti dovranno essere indicati gli estremi del relativo provvedimento.
i) la lingua prescelta tra: inglese, francese, spagnolo;
l) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
m) l’eventuale appartenenza ad una delle categorie che danno diritto a riserva di posti;
n) l’eventuale appartenenza a categorie che danno diritto a preferenza a parità di merito;
o) il recapito, fermo restando che in mancanza della sua indicazione si considera tale la
residenza indicata al punto a), con l’espresso obbligo di comunicare qualunque
successivo cambiamento del medesimo recapito con lettera raccomandata a “ARPA
Molise, Via L. D’Amato, n. 15 - 86100 Campobasso”.
p) il consenso al trattamento dei dati forniti per la finalità della procedura di
reclutamento.
Alle domande di partecipazione dovrà essere apposta la sottoscrizione, non autenticata.
7. Tutti gli elementi sopra indicati devono essere espressamente riportati nel testo della
domanda a pena di esclusione dal concorso, ad eccezione delle dichiarazioni di cui alle
lettere l), m), n), e o), che devono essere riportate solo se ne ricorrano le condizioni.
8. In sede di verifica delle domande di partecipazione al concorso potranno essere sanate
d’ufficio solo le omesse dichiarazioni per le quali taluno degli elementi non dichiarati
possa essere inequivocabilmente desunto dalla domanda stessa o dagli eventuali allegati.
9. I candidati dovranno allegare alla domanda di partecipazione:
1) una fotocopia del proprio documento di identità in corso di validità;
2) la ricevuta o fotocopia del versamento da effettuarsi sul conto corrente postale n.
39251855 all’ARPA Molise, della somma di €. 10,00, con annotazione della causale:
“Tassa concorso pubblico per n. 1 posto di Assistente Tecnico (Perito Industriale -
Specializzazione Tecnologie Alimentari), Categoria C, livello economico iniziale, ruolo
Tecnico - Cod. C-01”;
10. L’omesso versamento della suddetta tassa é causa di esclusione dal concorso, se non
regolarizzato entro il termine assegnato al candidato.
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11. I candidati portatori di handicap, ai sensi della legge n. 104/1992, dovranno fare esplicita
richiesta, in relazione al proprio handicap, dell’eventuale ausilio necessario, nonché
dell’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove d’esame.
12 I candidati in possesso di taluni dei titoli indicati nel successivo art. 8 e di cui chiedono la
valutazione dovranno allegare alla domanda un elenco in duplice copia sottoscritto dei
titoli stessi. NON dovranno in alcun caso allegare i titoli; questi ultimi saranno
presentati, secondo le modalità indicate nel predetto articolo 8, comma 7 e seguenti, solo
dai candidati che avranno superato la prova scritta.
5. Preselezione
1. Nel caso di presentazione di un numero di domande di partecipazione al concorso
superiori a 200, la prova scritta sarà preceduta da una prova preselettiva. Saranno
ammessi alla prova scritta i primi 100 candidati risultati idonei, nonché i candidati che
avranno conseguito lo stesso punteggio dell’ultimo candidato ammesso.
2. La prova preselettiva consisterà in un questionario di domande a risposta multipla psicoattitudinali,
di cultura generale e professionali.
3. Le domande di cultura generale concerneranno i seguenti argomenti: cenni
sull’ordinamento dell’Unione europea; eventi politici, economici, sociali e di attualità;
principi di erogazione dei servizi pubblici; elementi di cultura ambientale; nozioni di
informatica.
4. Le domande professionali verteranno sugli stessi argomenti delle prove d’esame.
5. Per garantire la maggiore celerità di espletamento della procedura di reclutamento,
saranno ammessi a partecipare alla prova preselettiva tutti i candidati che avranno
prodotto domanda, senza che venga effettuata la verifica del contenuto della stessa, con
riserva di successiva verifica delle dichiarazioni rese e dei requisiti effettivamente
posseduti limitata ai candidati ammessi a sostenere la prova scritta.
6. Qualora dall’istruttoria delle domande dei candidati che abbiano superato la prova
preselettiva, si accerti, sulla base di quanto dagli stessi autocertificato, che taluni siano
privi dei requisiti richiesti per l’ammissione, si procederà alla loro sostituzione con
altrettanti candidati che li seguono immediatamente nella graduatoria.
7. Ai candidati nei cui confronti sia accertata una delle cause di esclusione previste dal
bando, detta esclusione sarà resa nota con apposita indicazione riportata in calce agli
elenchi pubblicati sul suddetto Sito Internet, nonché mediante comunicazione individuale
a mezzo telegramma, fax o posta elettronica, qualora sia stato indicato il relativo
indirizzo nella domanda, con la puntuale indicazione dei motivi che l’hanno determinata.
8. La Commissione esaminatrice ha facoltà di stabilire che la prova preselettiva non venga
effettuata qualora il superamento del numero di domande indicate nel primo comma del
presente articolo sia di entità tale da non giustificare l’opportunità della prova stessa.

per maggiori informazioni: Sito Internet: www.arpamolise.it

A SESSA SLITTA IL CONSIGLIO COMUNALE.


SESSA AURUNCA. Niente da fare, il presidente della pubblica Assise di Sessa Aurunca non si riesce proprio a nominare. Anche la seduta consiliare di ieri sera ha dato la classica fumata nera, per raggiungere il numero legale doveva essere presente la minoranza (sia indipendenti vari sia il centro destra) ed anche Lorenzo Casale (aderente a Liberi e Forti, assente per motivi lavorativi). Nulla di fatto, dunque. Gli unici punti discussi sono state le surroghe dei consiglieri comunali passati al ruolo di assessore e dimissionari dall'incarico consiliare in seno al Partito socialista. Tra i due nuovi membri del Salone dei Quadri figura anche il papabile presidente dell'Assemblea ovvero Francesco De Angelis, fratello dell'ex assessore provinciale nella giunta Ventre Gaetano De Angelis (all'epoca in forza presso Alleanza Nazionale ed aderente al Ps da qualche annetto). Infine, si è avuto anche un breve dibattito su una mozione presentata qualche mese addietro dall'assessore all'Ambiente Carmine Venasco (uscito dall'esecutivo in seguito al recente rimpasto). Venasco aveva proposto di approvare il principio di acqua bene pubblico per evitarne la possibile privatizzazione ed anche una modifica allo Statuto comunale in seno all'articolo 15 in cui la risorsa idrica usciva dal novero dei beni economici (bloccando anche in futuro la possibile privatizzazione). I consiglieri comunali presenti, visto il ridotto numero legale, hanno deciso di rinviare la discussione alla prossima occasione, ovvero il 13 ottobre prossimo, ma a tale proposito si è fortemente opposto il consigliere indipendente Raffaele Paparcone. Paparcone ha ritenuto superfluo rinviare la discussione e l'approvazione della delibera Venasco in quanto si tratta di principi largamente condivisi dalla comunità aurunca, nonché dalle diverse minoranze.
L'intera faccenda sarà nuovamente esaminata e probabilmente in quella seduta si potrà conoscere anche il nome ufficiale della seconda carica cittadina, quella di presidente della Pubblica Assise.


Elio Romano


Gruppo Consiliare Piedimonte Democratica


COMUNICATO STAMPA

PIEDIMONTE MATESE. In merito al manifesto apparso oggi sui muri della città, il gruppo consiliare “Piedimonte Democratica”comunica quanto segue.
Non potendo in alcun modo giustificare la condotta irresponsabile e irrispettosa delle istituzioni tenuta in occasione del Consiglio Comunale del 25 settembre, la minoranza consiliare lascia ad altri l’impresa di rispondere.
Il coordinamento cittadino del PDL, notoriamente specializzato negli insulti e nelle calunnie, non perde occasione per smentirsi.
Lancia accuse infondate a singole persone, che sapranno certamente tutelarsi nelle sedi opportune, e si permette di fare allusioni sulla gestione amministrativa del Sindaco Cappello che invece sta risanando debiti per milioni di euro accumulati dalle giunte di destra.
Quelle giunte che si servivano di decine e decine di consulenti amici nonché di candidati bocciati alle elezioni, gravando le casse comunali di oneri pesantissimi, peraltro neanche giustificati da un’azione amministrativa approssimativa e lacunosa.
Per il futuro, ci permettiamo di richiamare il gruppo consiliare di minoranza a svolgere il proprio compito: l’opposizione; cosi come noi, quotidianamente, portiamo avanti quella di amministrare che ci ha assegnato la maggioranza dei cittadini.


Il gruppo consiliare Piedimonte Democratica

INCONTRO TRA SINDACI E DIRIGENTI DELL'OSPEDALE DI PIEDIMONTE MATESE PER NUOVE PROPOSTE DI ASSETTO SANITARIO.


PIEDIMONTE MATESE. Si sono incontrati ieri mattina nell’ospedale Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, il sindaco Vincenzo Cappello, accompagnato dal primo cittadino di Pratella Romualdo Cacciola, e il direttore sanitario del presidio ospedaliero Alessandro Accinni, alla presenza di tutti i primari e del direttore amministrativo Marcello Consales. Una riunione mirata a raccogliere e condividere i primi pareri, impressioni, proposte, in vista degli incontri che la prossima settimana si terranno con il sub commissario sanitario dell’Asl Caserta Oreste Perrella, aventi quali oggetto un piano di razionalizzazione delle risorse umane e riorganizzazione del sistema sanitario locale, volto a superare le difficoltà che attualmente si registrano. Una tematica questa già al centro del vertice tenutosi due giorni fa, nel quale la direzione aziendale dell’Asl Caserta, con il commissario Antonio Gambacorta in prima fila, ha incontrato sindaci e direttori sanitari della Provincia per una discussione partecipativa , e che rinviava il dialogo alla settimana successiva. “Ho molto apprezzato – spiega il sindaco Cappello – l’intervento del commissario Gambacorta, per la correttezza e la disponibilità dimostrate a condividere con gli amministratori le più opportune idee relative al piano di riorganizzazione delle strutture sanitarie”.
Il desiderio di fare tutto il possibile per risollevare la sanità casertana fu già espresso da Gambacorta in occasione della sua visita a Piedimonte Matese qualche settimana fa, circostanza in cui il commissario esaminò la struttura ospedaliera e incontrò sindaci e amministratori, i quali mercoledì prossimo torneranno a Caserta per le opportune valutazioni i merito al piano di riorganizzazione sanitaria.


Michele Menditto

LE SOLITE MENZOGNE!!!


Coordinamento PDL Piedimonte Matese

COMUNICATO STAMPA


Piedimonte Matese. La maggioranza ci accusa di aver disertato il Consiglio Comunale del 25 settembre in maniera irresponsabile: nulla di più falso!!
Già in occasione della seduta consiliare del 12 giugno 2009 il gruppo del PdL fu costretto ad abbandonare l’Aula perché chiamato a decidere su provvedimenti importantissimi per la Città, quale l’acquisto del compendio immobiliare “Ex Salesiani”, senza poter esaminare la relativa documentazione nei termini prescritti dalla Legge; tanta fretta, unita al fatto che a trattare l’argomento fosse il Consigliere Iannitti in evidente conflitto di interessi (suoi familiari occupano parte dell’immobile in questione) destava non poche perplessità!!
Ebbene, nuovamente, in occasione del Consiglio Comunale del 25 settembre, ai consiglieri di minoranza è stata preclusa la possibilità di essere adeguatamente e tempestivamente informati sugli assestamenti di bilancio da approvare, su riconoscimenti di presunti debiti per diversi milioni di euro, tra i quali spicca il passivo con l’azienda dei Trasporti di esclusiva responsabilità dell’attuale Esecutivo e del precedente di cui era assessore il fratello del Sindaco Cappello.
In realtà la maggioranza che sostiene la Giunta-Cappello, attraverso la mistificazione della realtà, spera di poter celare alla cittadinanza gli evidenti sprechi di cui si è resa responsabile: basti pensare gli oltre 200.000 euro che il Comune spende per consulenze esterne, fra le quali spicca l’incarico di Dirigente dell’Ufficio Tecnico conferito al fratello del socio di studio del Sindaco e remunerato con oltre 50.000 euro per 27 ore settimanali di lavoro; o ancora, lo sdoppiamento del Settore Bilancio, Sviluppo e Risorse, con conseguente duplicazione delle risorse impiegate per far fronte al nuovo assetto dell’Ufficio, consentendo alla madre del Consigliere Ferraiuolo di percepire oltre 10.000 euro di indennità aggiuntiva.
Se questi sono i risultati, ci auguriamo che l’attuale Amministrazione si impegni un po’ meno nella tanto sbandierata opera di risanamento delle casse comunali!
Piuttosto, il Sindaco Capello rifletta sulle ragioni che hanno determinato le pesanti sconfitte riportate dal centro-sinistra a Piedimonte nelle ultime due tornate elettorali.
Piedimonte Matese, 2 ottobre 2009.


Il coordinamento PDL

01 ottobre 2009

L’ASSEMBLEA DELLE ASSOCIAZIONI ELEGGE LE CONSULTE.


PIEDIMONTE MATESE. Presso la Sala Consiliare del Comune di Piedimonte Matese, si è tenuta l’Assemblea Generale delle Associazioni per il rinnovo degli organi delle consulte tematiche alla luce del vigente Regolamento Comunale per l’Albo delle Associazioni. Si è registrata una massiccia presenza di rappresentanti del locale Associazionismo che in piena autonomia decisionale e in un clima particolarmente cordiale , alla presenza dell’Assessore all’Associazionismo dott. Fernando Catarcio (nella foto), hanno eletto per unanime acclamazione i Coordinatori ed i Vice Coordinatori delle quattro Consulte. Le cariche hanno durata biennale e vanno a determinare all’interno delle consulte propri rappresentanti che avranno il compito di lavorare a stretto contatto con l’Assessorato all’Associazionismo garantendo, in tal modo, un collegamento diretto tra società civile organizzata e l’Amministrazione Comunale. In particolare, per la Consulta dello Sport risultano eletti Gian Maria Marino in qualità di Coordinatore ed Antonio Starita come suo Vice. Per la Consulta del Volontariato Sociale sono stati nominati Stanislao Catarcio (coordinatore) e Bruno Ventura (Vice Coordinatore). Fernando Occhibove e Luciano Santagata sono, invece, rispettivamente il Coordinatore e il Vice Coordinatore della Consulta dell’Ambiente. Dulcis in fundo, un duetto al femminile per la Consulta della Cultura dove risultano nominate Elena Settembrini come Coordinatrice e Alessia Gambella come Vice Coordinatrice. Prima di sciogliere l’Assemblea i neo incaricati e l’Assessore Catarcio si sono dati appuntamento per lunedì prossimo per la pianificazione dell’imminente Festa delle Associazioni, prevista per i prossimi 24 e 25 ottobre. A tutti gli eletti sono andati gli auguri, da parte dell’Amministrazione Comunale, di un buono e proficuo lavoro per il prossimo biennio.

Pietro Rossi

IV Edizione della Festa dei Funghi con la Mostra Micologica ad Alife.


ALIFE. Tutto pronto per la IV Edizione della Festa dei Funghi – Mostra Micologica – I funghi del Matese, organizzata dall’Associazione Pro Loco Alifana che come ogni anno promuove l’iniziativa volta alla conoscenza e alla degustazione dei funghi del Matese. L’appuntamento è fissato per i giorni Giovedì 8, Venerdì 9 , Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre p.v. in Piazza XIX Ottobre nel Comune di Alife. Grazie alla sinergia della Pro loco Alifana con l’Associazione Micologica del Matese di S. Angelo D’Alife durante le quattro giornate sarà dedicato uno stand con una mostra di Funghi raccolti sulle montagne del Matese con esperti micologi che spiegheranno le diverse tipologie di funghi nonché i visitatori potranno partecipare a escursioni programmate per la raccolta di funghi. Inoltre durante le serate saranno allestiti stand gastronomici per la degustazioni di piatti tipici con menù tipici a base di funghi preparati dalle sapienti mani del Cuoco Pasquale Montanaro nonché stand espositivi. Il programma prevede per giovedì 8 una serata di musica con il Karaoke in piazza, per Venerdì 9 vi sarà l’esibizione del noto gruppo di Musica Popolare “Piedimonte Matese Antica”, per sabato 10 invece il gruppo dei BLUES BENDA allieterà i presenti sulle note del rock e del pop italiano e non. Per Domenica 11 Ottobre, grande chiusura, con il famoso gruppo musicale “LA GRANGE” Country Blues Band. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Alife, dall’Unpli Caserta e dalla Confesercenti sede zonale di Alife.

Pietro Rossi

Donne e Occupazione : Quali opportunità in " Terra di Lavoro?


CASERTA. Domani Venerdì 2 Ottobre 2009 ore 17:00, presso L'OFCA in via Battisti a CASERTA, su iniziativa del neo costituito " Circolo provinciale delle Donne del Partito Democratico "AUNG SAN SUU KYI", si terrà il convegno "Donne e Occupazione : Quali opportunità in " Terra di Lavoro"? L'iniziativa di venerdì, conferma la verve politica abbinata ad iniziative tese ad affrontare le questione concrete del nostro territorio delle donne del Pd. Ad aprire i lavori sarà Enzo Iodice Segretario Provinciale PD Caserta. Nel corso del convegno si affronterà la drammatica situazione dell'occupazione femminile.A discutere di tali questioni ci saranno, Anna Paola Concia Parlamentare, Donata Gottardi Docente Ordinaria di diritto del lavoro a Torino,Graziella Pagano Presidente Regionale del PD, Paola Broccoli Dipartimento pari-opportunità PD e i parlamentari, Stefano Graziano e Pina Picierno. I lavori saranno moderati da Rosa Bonavolontà consigliera comunale a Caserta. A conclusione dei lavori, si terrà un momento artistico e culturale con l'intervento dell'attore Pier Luigi Tortora.


C.S.

Irlanda alle urne per approvare il trattato di Lisbona.


VENAFRO. Domani in Irlanda i cittadini saranno chiamati ad esprimersi, attraverso un referendum, sul trattato di Lisbona. La decisione che uscirà dalla urne sarà fondamentale per il futuro assetto dell’Unione Europea. Alla vigilia dell’importante appuntamento l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello (nella foto) è così intervenuto: “Non ci sarà una terza opportunità per l’Irlanda dopo il ‘no’ espresso nel giugno scorso. E’ compito di ciascun rappresentante delle istituzioni europee esprimere l’auspicio che il risultato del referendum irlandese consegni definitivamente la vittoria al ‘sì’. Ciò porterà all’Europa un nuovo assetto che si sta studiando da anni: sarà più democratica, più trasparente e più efficiente. Dalla risposta dei cittadini irlandesi dipenderà la nuova architettura istituzionale dell’Ue. Poi toccherà alla Repubblica Ceca e alla Polonia. E’ perciò fondamentale il risultato dell’Irlanda: in ballo ci sono le riforme indispensabili per far funzionare meglio l’Unione”. Il Trattato di Lisbona, noto anche come Trattato di riforma, è il trattato redatto per sostituire la Costituzione europea bocciata dal 'no' dei referendum francese e olandese del 2005. L'accordo recepisce gran parte delle innovazioni contenute nella Costituzione europea ma, rispetto alla stesa, sono state introdotte delle modifiche. Tra queste quella che riguarda il "ministro degli Esteri" europeo che tornerà a chiamarsi "alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune” e sarà anche vicepresidente della Commissione europea. Vengono, inoltre, meglio delimitate le competenze dell'Ue e degli Stati membri. Il Trattato è stato ratificato da quasi tutti gli stati firmatari, prevalentemente per via parlamentare, nel corso del 2008.


Comunicato Stampa Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

Congresso PD alta vigilanza sul Tesseramento.


SESSA AURUNCA. E' il periodo più difficile dell'intera storia, seppur breve, del Partito democratico. Il sodalizio nato dalla fusione dei Democratici di Sinistra e de La Margherita – Democrazia e Libertà, con altre formazioni minori tra cui l'Italia di Mezzo folliniana, a Sessa Aurunca non ha mai vissuto sotto una buona stella. Tantissime le tensioni interne dalla nascita e tantissimi i problemi da affrontare, primo fra tutti la tensione consiliare per il mancato gruppo con i diellini (divenuti prima indipendenti, poi aderenti al progetto di “Itinerari democratici” ed ora divenuti “Liberi e Forti”), passando per la prima crisi amministrativa sfociata nella giunta tecnica voluta dal sindaco Luciano Di Meo (nella foto) e per la seconda interminabile crisi amministrativa. Mesi e mesi passati a ricucire, con un Consiglio comunale paralizzato e senza un Presidente a dirigerlo (Basilio Vernile si dimise nel dicembre 2008 e si è sempre proseguito a colpi di “Consigliere anziano”), per trovare un accordo finale. Ora in Amministrazione pare tutto finito, giunto al giusto compromesso per consentire all'Ente di funzionare. Adesso la definizione deve avvenire all'interno del Partito democratico, giunto alla sua fase congressuale. Una fase difficilissima in cui si deciderà, probabilmente, un cambio di rotta a livello nazionale, regionale e provinciale ed in cui si dovrà scegliere una guida per il sodalizio sessano in grado di garantire coesione, efficienza nonché la giusta discussione interna. Insomma, un momento delicato. A tal proposito la tensione relativa al tesseramento è divenuta enorme. Consentire l'adesione a persone solamente sul piano formale, quando su quello pratico non partecipano per nulla al processo decisionale interno significa alterare gli equilibri in favore di una parte oppure dell'altra. Il partito a livello provinciale, nella sede di Caserta, pare voglia vigilare in maniera peculiare su tutte le procedure in corso, specialmente nelle aree “calde” della propria federazione. Sessa Aurunca è tra queste. Conferme a livello locale non ce ne sono, nessuno vuole parlare. Qualche bocca profonda, volutamente rimasta anonima, riferisce: “Si parlerà quando sarà tutto più chiaro, ora come ora preferisco attendere”.


Elio Romano

Capezzuto lascia la guida di Liberi e Forti a Sessa Aurunca.


Sessa Aurunca. Simone Capezzuto non è più capogruppo di “Liberi e Forti”, lo ha comunicato egli stesso nella mattinata di ieri al protocollo generale dell’Ente e, immediatamente dopo, alla stampa con un comunicato appositamente stilato. Il testo recita poco dei retroscena, salvo dare alcune indicazioni per il prossimo futuro in cui si prevede almeno un Consiglio comunale per l’inizio di Ottobre. Il testo diramato ieri recita: “In merito alle problematiche sollevate dall'allineamento del sottoscritto alle posizioni dei partiti all'opposizione e di questa amministrazione, ci tengo a ribadire la mia ferma adesione al gruppo Lliberi e Forti" ed il rispetto degli accordi che il gruppo ha sottoscritto con questa maggioranza. Anche se nello spirito democratico che anima questo movimento ho ritenuto necessario esprimere le mie perplessità riguardo ad un accordo con forze politiche non proprio coese e spesso incoerenti. Pertanto come uomo libero ritengo che su alcune problematiche cogenti il mio voto sarà scevro da qualsivoglia appartenenza”. Gli ultimi due periodi sono interessanti per capire la situazione politica di Sessa Aurunca. Il primo è una riflessione sullo stato di salute della coalizione, che, nonostante i rattoppi, non è omogenea nella propria formazione e potrebbe evidenziare forti problematiche di gestione della cosa pubblica per le troppe differenze prospettiche. Basti pensare alle fortissime tensioni maturate per la divisione dei compiti amministrativi in questi mesi, divisioni che hanno letteralmente paralizzato l’azione pubblica dell’Ente sessano. L’accordo ha posto rimedio alla sopravvivenza della gestione Di Meo, ma non tutti i mal di pancia potrebbero essere guariti d’incanto. Lo dimostrerebbe la volontà del Partito democratico di non parlare fino a congresso avvenuto, in modo da dare uno sfogo alle diatribe interne nella piattaforma congressuale. Lo dimostrerebbe anche la posizione critica assunta da Paparcone, uscito dal gruppo consiliare Pd ed autosospesosi dal partito per le differenze di vedute maturate. La seconda riflessione, fondamentale, è sul voto. Simone Capezzuto dichiara di ritenere “che su alcune problematiche cogenti il mio voto sarà scevro da qualsivoglia appartenenza”. Insomma, Capezzuto come Paparcone rifletterà di volta in volta su come votare in Consiglio comunale non concedendo una maggioranza stabile al sindaco Luciano Di Meo. Questo potrebbe provocare vistose bocciature della maggioranza così come il logoramento per la continua concertazione su qualsivoglia argomento da presentare alla pubblica Assise. Ultimi strascichi di crisi amministrativa? Preludio al lungo inverno pre-elettorale? Oppure sintomo di accordi non perfetti? Tutte domande a cui solamente la maggioranza, in special luogo i membri di “Liberi e Forti”, nei prossimi giorni potrà dare una risposta precisa.

Elio Romano

Giorgio Napolitano e Gianni Letta il 15 novembre a Napoli per i cento anni dalla nascita di Maurizio Valenzi.



NAPOLI. Saranno il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta a concludere domenica 15 novembre la commemorazione per i cento anni dalla nascita di Maurizio Valenzi, organizzata dalla Fondazione Valenzi, in collaborazione con la Fondazione Premio Napoli. L’iniziativa, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, inizierà alle 11 e si svolgerà nella Sala dei Baroni di Castel Nuovo, aprendo così il programma delle celebrazioni di Maurizio Valenzi. Condotto dal Segretario Generale della Fondazione Valenzi Roberto Race, l'evento si aprirà con i saluti del Sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, del Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, del Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e del Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo Gianni Pittella. Seguirà l’intervento del Presidente della Fondazione Premio Napoli Silvio Perrella che presenterà “L’alfabeto di Maurizio”: una lettura, per voce degli attori Mariano Rigillo e Cristina Donadio, di testi di Maurizio Valenzi, selezionati dai figli Lucia e Marco. Preceduto da un ricordo di Antonio Ghirelli, seguirà l’intervento di Lucia Valenzi, che presenterà il programma delle attività future della Fondazione. A chiusura delle celebrazioni, gli interventi di Gianni Letta e di Giorgio Napolitano. Nel corso dell’incontro, Napolitano consegnerà il Premio Napoli Speciale 2009 alla memoria di Maurizio Valenzi ai figli Lucia e Marco. Sarà inoltre presentato un libro, curato da Lucia Valenzi e Roberto Race, in cui sono raccolti i ricordi di tanti amici ed anche avversari politici, capi di Stato e di Governo, politici, intellettuali, imprenditori, artisti. Il volume sarà pubblicato in due edizioni: una rilegata a tiratura limitata, stampata da Arti Grafiche Boccia, ed una in brossura, edita da Tullio Pironti Editore. A fine evento sarà inaugurata, nella Cappella Palatina, la mostra fotografica “La Napoli di Maurizio”, curata da Vera Maone con allestimento progettato da Salvatore Velotti, con immagini di alcuni tra i più importanti fotografi napoletani .
“L’evento - dichiara Lucia Valenzi - sarà preceduto nelle scuole e nei luoghi della cultura da un fitto programma di iniziative, che si è aperto domenica 27 settembre ad Ischia con il ricordo organizzato dall’ex eurodeputato Franco Iacono, cui ha partecipato anche il sindaco di Torino e presidente nazionale dell’Anci Sergio Chiamparino, e con la presentazione che si svolge oggi a Napoli nell’Antisala dei Baroni del Maschio Angiono del volume “Maurizio Valenzi. La ragione, la passione”, realizzato dall’Istituto Campano per la Resistenza in collaborazione con la Fondazione.
Vogliamo tenere vivo il ricordo e dare continuità al messaggio di mio padre affidandolo a centinaia di giovani. Vogliamo dare vita ad una memoria attiva che si traduca anche in iniziative di interesse sociale; un contributo concreto, che pensiamo sia utile per Napoli, la città che lui ha amato e per la quale si è impegnato.”

C.S.

30 settembre 2009

PERMANE LA SITUAZIONE AMBIENTALE PESSIMA IN LOCALITA' MONTE ORSO.







Castello del Matese. Come potrete vedere dalle foto scattate domenica dagli amici dello SCI CLUB FONDO MATESE, permane la situazione ambientale critica in Località Monte Orso del Comune di Castello del Matese. Nonostante le continue denunce e lamentele pervenuteci, la località in oggetto, situata nel cuore del Parco Regionale del Matese è ancora in uno stato di degrado ambientale evidente. Si spera nell'intervento delle autorità competenti nei prossimi giorni.

FONDI FAS, SENATO APPROVA MOZIONE SARRO PER DESTINARLI AL SUD.


Piedimonte Matese. Il Senato della Repubblica ha approvato, nella seduta di ieri, una mozione sottoscritta anche dal Senatore Avv. Carlo Sarro (nella foto) che impegna il Governo Berlusconi a confermare i principi generali di riparto delle risorse, assegnandone al Sud l'85% ed al Nord il 15%, ed a concentrare le risorse su interventi di rilevanza strategica nazionale. “Con l'approvazione della mozione n. 1-00055, da me sottoscritta, il Senato ha espresso un chiaro indirizzo di sostegno alle politiche di crescita del Mezzogiorno,-dichiara il Senatore Carlo Sarro-fornendo precise indicazioni sull'utilizzo del FAS (Fondo per le aree sottoutilizzate istituito con la L. 289 del 2002 - legge finanziaria 2003). E' questo uno strumento fondamentale per orientare gli investimenti nelle aree in ritardo di sviluppo, da impiegare, secondo quanto stabilito con la mozione, per rafforzare la competitività del Mezzogiorno, attraverso l'eliminazione del deficit che si registra in campi quali la sicurezza pubblica, le dotazioni infrastrutturali e il capitale umano, che rendono meno attraenti gli investimenti nelle regioni meridionali. L'esperienza dell'intervento straordinario e delle altre misure di sostegno, insegna che gli incentivi da assicurare al Mezzogiorno devono essere privi di elementi di discrezionalità, al fine di contenere i costi di intermediazione che hanno fino ora attenuato l'efficacia delle misure adottate. Naturalmente l'impiego delle risorse del FAS va coordinato con altri interventi, quali, ad esempio, misure di vantaggio fiscale per le iniziative imprenditoriali del Mezzogiorno e forme di contrattazione decentrata in grado di favorire l'occupazione: in altri termini occorre una strategia complessiva che, lontana da ogni tentazione di assistenzialismo, ponga le condizioni di un serio e duraturo sviluppo economico del Meridione, proprio per compensare lo squilibrio con il centro-nord del Paese. La mozione impegna il Governo a confermare i principi generali di riparto delle risorse, assegnandone al Sud l'85% ed al Nord il 15%, ed a concentrare le risorse su interventi di rilevanza strategica nazionale per impedire che, dissennate gestioni clientelari, producano gli sprechi del passato. Sono soddisfatto per questa decisione del Senato che va nella giusta direzione dell'aiuto al Sud in chiave di sviluppo e di modernizzazione della nostra economia”.

Fonte: comunicato stampa

Il Dott. Iannotta chiarisce le motivazioni del voto negativo in merito alla transizione tra l’Amministrazione e la ditta Malinconico S.p.A.


Piedimonte Matese. L’ I.D.V. di Piedimonte Matese, in merito all’avvenuta approvazione nel Consiglio Comunale del 25 settembre dello schema di transazione tra l’Amministrazione Comunale e la ditta “Malinconico Giovanni S.p.A.” (responsabile dall’aprile del 1998 del servizio di conduzione e manutenzione dell’impianto di depurazione liquami e dell’acquedotto comunale nonché degli interventi manutentori straordinari relativi alla rete sia fognante che idrica) e conseguente riconoscimento del debito fuori bilancio della cifra di euro 1.623.210 riconosciuta alla stessa ditta, ha comunicato ai cittadini le motivazioni che hanno indotto il proprio Consigliere Comunale dott. Emilio Iannotta (nella foto)a votare negativamente, in difformità alla maggioranza. Lo schema di transazione, presentato in Consiglio Comunale dal Sindaco, ha precisato il Dott. Emilio Iannota, che pure prevede e documenta le verifiche effettuate dagli uffici comunali tese ad accertare la fondatezza e la legittimità delle richieste creditorie avanzate dall’impresa, specifica che dal 1999 è stata omessa la redazione di regolare contabilità lavori ( di fatto l’impresa appaltatrice provvedeva, in proprio, alla valutazione della tipologia, alla contabilizzazione e alla successiva fatturazione dei vari interventi) e non effettua alcuna disamina relativa alle modalità e all’efficienza con cui è stato assicurato il servizio ai cittadini. Di fatto risulta ad Italia dei Valori, anche alla luce delle polemiche scatenate a suo tempo dall’attuale opposizione relative al pagamento di dubbia legittimità delle acque reflue da parte dei cittadini, che il servizio di depurazione liquami almeno fino ad una certa data non abbia funzionato. La stessa rete idrica ha mostrato in più occasioni difficoltà di approvvigionamento dell’utenza (dovute anche a perdite della rete e a mancata attivazione del serbatoio Castelluccio ) e contaminazioni batteriche che hanno temporaneamente in più occasioni indotto l’Amministrazione a sconsigliare l’uso dell’acqua a fini potabili. Inoltre lo schema di transazione prevede che la stessa ditta continui, nelle more della preparazione degli atti e dell’espletamento della gara d’appalto per l’aggiudicazione del nuovo contratto e per un massimo di anni due ad espletare il servizio sopra riferito. L’Italia dei Valori ha tenuto a specificare, in rapporto a tale determinazione, che l’unica gara d’appalto relativa a tale delicato servizio risale al 1997 e prevedeva l’affidamento dello stesso per 2 anni. Da allora si è provveduto a degli atti di sottomissione che hanno perpetrato il contratto in essere, nonostante l’insoddisfazione diffusa dei cittadini relativa alla qualità e alla continuità della fornitura, ai costi sempre più onerosi della stessa e al funzionamento dei contatori. Lo schema di transazione prevede, inoltre, che la somma da corrispondere alla ditta “Malinconico Giovanni S.p.A.” sia reperita attraverso la vendita del patrimonio immobiliare dell’Ente e quindi per buona parte dall’alienazione del nuovo macello comunale. Alienazione, ha concluso il Dott. Iannotta, che Italia dei Valori non ha condiviso in Consiglio Comunale, votando contro la proposta in oggetto, considerando il nuovo macello comunale, che in più occasioni è stato oggetto di finanziamenti pubblici, una risorsa irrinunciabile per lo sviluppo economico della comunità matesina. Rimane alla valutazione dei cittadini il giudizio sull’operato sul tema di gruppi e partiti. Della Amministrazione Sarro e della opposizione di allora. Della Amministrazione Cappello e dell’opposizione di oggi. Quest’ultima ha evitato, addirittura, di essere presente in aula adducendo pretestuose e risibili motivazioni. Italia dei Valori da parte sua ribadisce, per l’ennesima volta, la richiesta di un Consiglio Comunale monotematico, aperto al contributo di associazioni e di quanti hanno competenza e interesse, che affronti il tema “ACQUA” a 360 gradi, compreso il delicatissimo argomento della privatizzazione della stessa realizzata dal Governo Berlusconi. Infine Italia dei Valori, come già fatto dal dott. Iannotta in Consiglio Comunale, invita il Sindaco e l’Amministrazione tutta a valutare l’opportunità ad aderire alla Stazione Unica Appaltante della provincia di Caserta, con l’obiettivo di favorire la partecipazione alle gare di appalto di un numero più consistente di aziende con indubbi vantaggi per la cittadinanza.

Pietro Rossi

SANTORO CONTESTA IL RIEQUILIBRIO DI BILANCIO E CHIEDE LE DIMISSIONI DELLA GIUNTA COMUNALE.


BAIA LATINA. Dure accuse di immobilismo amministrativo, ad opera del gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina” di cui è capo gruppo Michele Santoro (nella foto), sono piovute sull’operato dell’Amministrazione Comunale di Baia e Latina, durante i lavori del Consiglio Comunale tenutesi per l’approvazione di importanti argomenti tra i quali la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli riequilibrio di bilancio ai sensi dell’articolo 193 del testo unico del 2000. A parere del capo gruppo Michele Santoro il Consiglio Comunale, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 193 del decreto legislativo 267/2000, deve soprattutto effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, e quindi giudicare l’esecutivo per quello che è stato in grado di realizzare. Lo stato di realizzazione generale dei programmi, inteso come il rapporto tra lo stanziamento globale previsto in bilancio e il corrispondente volume di impegni assunti nella prima parte dell’esercizio finanziario, è quindi l’elemento da considerare per giudicare la capacità dell’Ente di raggiungere i propri obiettivi di programma. Ebbene dall’analisi del quadro riassuntivo, dello stato di realizzazione dei programmi 2009, riportati nella tabella a pagina 12 e 13 della ricognizione sui programmi 2009 e sugli equilibri di bilancio, emerge una situazione drammatica e vergognosa della incapacità della Giunta Municipale di realizzare i programmi previsti. Infatti i programmi effettivi di spesa sono pari all’8,56 % contro all’ 8,83 % dell’anno precedente di quanto previsto, in particolare per quanto riguarda la pubblica istruzione è pari al 2,93 %, per quanto riguarda la viabilità e trasporti è pari al 1, 79 %, per quanto riguarda il territorio e l’ambiente è pari al 1,76 % per il settore sociale è pari al 11,41 %, ed infine per quanto riguarda sport e ricreazione è pari al 2,11 %. . Questa è la dura e cruda realtà, dello stato di realizzazione dei programmi, che l’Amministrazione di Baia e Latina è stata capace di realizzare e che ha portato all’esame del Consiglio comunale per l’approvazione. Questo contrariamente a quanto qualcuno ci vorrebbe far credere, dichiara Michele Santoro, è quello che siete stati capace di realizzare nel corso dell’esercizio finanziario, ed è quello per il quale dovete essere giudicati sia da questo consiglio che dalla nostra collettività. In sintesi, continua Michele Santoro, noi consiglieri, dobbiamo giudicare quello che siete stati capace di programmare in questo scorcio di esercizio finanziario, cioè dobbiamo giudicare la realizzazione dei programmi in base alle poste di bilancio, cioè dobbiamo analizzare la vostra incapacità di gestione. Si proprio incapacità visto i risultati che ci sono stati sottoposti per l’approvazione. Mentre i cittadini hanno il dovere di giudicarvi per tutto quello dovevate fare nell’interesse collettivo e non avete fatto. In sostanza dovete anche essere giudicati per l’impegno profuso nella realizzazione dei programmi che voi stessi avete dichiarato di voler realizzare. Nel documento allegato alla proposta di deliberazione si legge testualmente: “Lo stato di realizzazione generale dei programmi, inteso come il rapporto tra lo stanziamento globale previsto in bilancio e il corrispondente volume d’impegni assunti nella prima parte dell’esercizio, è quindi uno degli elementi da considerare per giudicare la capacità dell’ente di raggiungere i propri obiettivi di programma”. La tabella riporta l’elenco dei principali investimenti previsti in questo esercizio e mostra l’importo dell’opera, il finanziamento già reperito, unitamente all’indicazione delle opere collocate in momentaneo “parcheggio”, in attesa di reperire le necessarie coperture finanziarie” , quindi vi invito a prendere visione della tabella da voi riportata nell’allegato alla proposta di deliberazione per rendervi conto che nel 2009 non sono previsti investimenti, in definitiva non avete previsto di finanziare nessuna opera pubblica. Ecco questo è quello che ci avete sottoposto per l’approvazione, questo è quello per il quale vi dobbiamo giudicare, questo è quello che siete stati capace di fare cioè niente. Ed allora, conclude duramente Michele Santoro, invece di chiedere a questo consiglio di approvare il nulla, perché non chiedete scusa ai cittadini di Baia e Latina per tutto quello che non siete stati capace di fare nell’interesse della nostra collettività e prendere l’unica vera e seria decisione nell’interesse di tutti in modo da evitare altri irreparabili danni alla nostra comunità ? In termini pratici perché non compite un atto, di grande dignità politica, come già hanno fatto in passato altri due assessori ?

Pietro Rossi
(foto Mario Merola)

ATTESA PER LA VISITA DEL GOVERNATORE DEL DISTRETTO 2100 FRANCESCO SOCIEVOLE NELLA SERATA DEL 1 OTTOBRE – CENA DI GALA A “ LA TURRITA” DI DRAGONI.


PIEDIMONTE MATESE Gran Gala’ del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese nella serata di Giovedì 1 ottobre per l’attesa visita del Governatore del Rotary International – Distretto 2100 - ing. Francesco Socievole. Ad accogliere l’illustre ospite nella splendida tenuta de “La Turrita” di Dragoni il presidente in carica dr. Nicola Di Fusco e tutti i soci del Club con le gentili consorti. La visita del governatore rappresenta l’avvenimento più significativo nella vita del Club non solo perché si attua un impegno istituzionale ma anche e principalmente perché offre l’occasione per una approfondita verifica degli impegni programmatici enunciati all’inizio dell’anno rotariano. Come primo atto istituzionale il Governatore incontrerà tutte le componenti del Club dal Presidente al direttivo e presidenti delle varie commissioni. Nel corso dell’incontro il presidente Di Fusco farà una breve esposizione del programma che il Club intende svolgere nell’anno sociale 2009-2010, le iniziative già assunte e quella in itinere. Di rilievo l’educazione sanitaria che il club svolge da tempo nelle scuole e che, negli anni passati, ha dato ottimi risultati. Non mancheranno, come sempre, le iniziative di carattere umanitarie, quelle dedicate alla difesa della salute e dell’ambiente, alla riscoperta e valorizzazione del territorio ma anche momenti di svago attraverso gite sociali ed altro. Il Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese, in occasione della visita del Governatore e su sua indicazione, parteciperà alla raccolta di fondi per il progetto “ Infanzia per l’Abruzzo”, portato avanti dalla signora Cristina Squarcia, moglie del Governatore del Distretto 2090: Abruzzo, Marche, Molise, Umbria e Albania. Il progetto prevede il recupero funzionale dell’Orfanotrofio delle Suore Concezioniste sito a San Gregorio dell’Aquila, reso inagibile dal recente, disastroso evento tellurico.


Nicola Ianniti

COMUNICATO DEL PD CHE ACCUSA LA MINORANZA DI ABBANDONARE LE PROPRIE RESPONSABILITA'.


FRANCESCO LANDOLFI IN TOUR CON “LA BOHEME”.


ALVIGNANO. Di nuovo in scena il baritono di Alvignano Francesco Landolfi (nella foto). Questa volta al Teatro “Sociale” di Como a partire da domani 1 ottobre per una nuova produzione della “Boheme”, capolavoro lirico di Giacomo Puccini rappresentato per la prima volta nel lontano 1 febbraio del 1896 al Teatro “Regio” di Torino. Il giovane talento alvignanese vestirà i panni di uno dei protagonisti, “Marcello, e sarà accompagnato dall’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” di Milano diretta dal Maestro Damian Iorio, dal Coro del Maestro Antonio Greco e dal Coro di Voci Bianche del Teatro “Sociale” di Como. La regia sarà affidata invece ad Ivan Stefanutti. Replica prevista nella città lariana il prossimo 4 ottobre. Il tour lirico proseguirà, poi, con ben tre spettacoli al Teatro “Ponchielli” di Cremona il 9, l’11 ed 13 ottobre. Il capolavoro pucciniano farà tappa successivamente anche al Teatro “Fraschini” di Pavia il 16 ed il 18 ottobre e si concluderà al Teatro “Grande“ di Brescia, con altre due repliche, programmate per il 23 e 25 ottobre. L’artista Landolfi è stato selezionato in quanto vincitore assoluto, per il ruolo di “Marcello”, della sessantesima edizione del Concorso Lirico Europeo “Aslico” 2009.


c.s.

Il centro sinistra non regge ai segni del logoramento ed ora anche Raffaele Paparcone evidenzia le proprie perplessità sul progetto di coalizione.


SESSA AURUNCA. Il centro sinistra non regge ai segni del logoramento ed ora anche Raffaele Paparcone evidenzia le proprie perplessità sul nuovo progetto di coalizione. Paparcone, già segretario cittadino dei Democratici di Sinistra nonché consigliere comunale di area democratica, ha manifestato al partito le sue perplessità sui nuovi accordi in seno al centro sinistra già da qualche giorno. Non erano considerazioni del tutto nuove, in quanto già sul finire di agosto lo stesso aveva pubblicamente espresso sulle nostre colonne lo scetticismo sulla posizione del Pd a Sessa Aurunca. Un partito che conta sei consiglieri comunali (metà della maggioranza nella sostanza) e che ha retto fino a questo momento le sorti del sindaco Luciano Di Meo(nella foto) buona e nella cattiva sorte. Fin dal principio i diessini erano favorevoli alla candidatura del medico del San Rocco, sostenendola fin dal primo turno così come in tutti questi mesi difficili. I democratici in cambio hanno ricevuto una marginalizzazione del proprio ruolo politico sia in Consiglio comunale sia nei centri nevralgici del potere ovvero la giunta comunale. Insomma, sono fondamentali per reggere la coalizione sebbene non lo siano nei centri decisionali. Questo il pensiero di Paparcone manifestato sia pubblicamente sia all'interno del partito sessano. Lo stesso per rendere maggiormente incisivo il messaggio e, soprattutto, per spazzare via ogni ombra di dubbio, ha deciso di rendersi indipendente in seno al Consiglio comunale uscendo di fatto dal gruppo Pd. La decisione è maturata in seguito ad alcune indiscrezioni che volevano la sua posizione critica come conseguenza della mancata candidatura alla presidenza del Consiglio comunale, carica ventilata nel mese di agosto da più parti. In questo modo non sarebbe stato più possibile candidarlo eventualmente alla massima carica dell'Assemblea cittadina come membro dei democratici. Infine, in seguito alle recenti novità amministrative Paparcone ha deciso di comunicare alla conferenza dei capigruppo la sua indipendenza a decorrere dal primo Consiglio comunale utile. Abbiamo avuto modo di parlare a lungo con l'ex diessino e sulla sua domanda relativa ad una indipendenza di "maggioranza" la risposta è stata: "vedremo di volta in volta cosa fare". Insomma, se ci si rende indipendenti ponendo delle critiche alle proposte ed agli atteggiamenti della maggioranza si deve agire di conseguenza anche nella pubblica Assise. Coerente.


Elio Romano

29 settembre 2009

GIORNATA DI STUDIO SUL MODO DI FARE CULTURA IN UN’AREA DI EMARGINAZIONE SOCIALE A SAN GREGORIO MATESE.


SAN GREGORIO MATESE. Sabato 17 ottobre 2009 si svolgerà la Giornata di Studio “Il Matese oggi: fare cultura in un’area di emarginazione”. La manifestazione è promossa dall’associazione Pro Loco “Le Mura” e dall’Associazione culturale “I briganti del Matese” con il patrocinio della Amministrazione Comunale di San Gregorio Matese e si avvale del coordinamento scientifico del Dipartimento di Filosofia e Politica dell’Università degli Studi di Napoli “l’Orientale”. La Giornata di Studio sarà un susseguirsi di proposte culturali e momenti di approfondimento, basate su un ampio numero di relazioni e tavole rotonde che toccano diversi argomenti legati dal comune denominatore del legame territoriale con il Matese. Molti e qualificati i relatori che prenderanno parte alla Giornata, impegnati a dibattere temi diversissimi: dalla congiuntura postunitaria alla presenza femminile sul Matese tra vecchia e nuova economia, dai possedimenti monastici medievali ai drammatici episodi dell’occupazione tedesca nel secondo conflitto mondiale, dalle vicende dei tentativi di sviluppo turistico ad una visione unitaria del territorio matesino, dalle vicende amministrative alle attività tipografiche ed editoriali. Il programma culturale è curato dal professore Luigi Parente, ordinario di Storia Contemporanea presso il Dipartimento di Filosofia e Politica dell’Università degli Studi di Napoli “l’Orientale”, mentre l’organizzazione generale è a cura di Alberico Boiano (nella foto) per conto delle associazioni promotrici dell’evento. A lungo le politiche per il Mezzogiorno hanno oscurato quanto accadeva nelle aree interne: l’enfasi spesso assegnata al problema dell’intervento dello Stato ha finito dunque per porre in ombra la complessità della zona “dell’osso”. Proprio dalle vicende di marginalità e di crescita con cui tali periferie hanno rielaborato le scelte del centro la presente Giornata di Studio si propone di ripartire. “L’idea fondante della Giornata di Studio” ha dichiarato Luigi Parente “muove essenzialmente dall’esigenza di una rilettura in chiave nuova del complesso scenario della stratificazione delle culture territoriali, che guardi alle aree più interne del Mezzogiorno come centri di riflessione ed elaborazione piuttosto che come oggetti”. “La Giornata di Studio vuole proporre una simbolica fusione” come dice di Fabrizio Boiano, Presidente della Pro Loco “tra storia, cultura e visioni di futuro per esaltare la centralità del massiccio del Matese. Un’area che si propone di diventare il luogo dove interrogarsi sui grandi temi della cultura e dello sviluppo, oltre che un motore pulsante delle vicende delle regioni montane del Meridione e dei popoli che le abitano”. “Abbiamo deciso di non limitarci ad aprire le nostre porte e a far conoscere noi stessi e la nostra cultura” aggiunge la Presidente dell’associazione Briganti Maria Rosaria De Lellis “ma di andare oltre, partendo dal presupposto che la storia e la civiltà sono un patrimonio comune”. “A San Gregorio Matese, uno dei centri più rilevanti del Parco Regionale del Matese” è l’opinione del Sindaco Tonino De Lellis “compiamo il primo passo verso una rielaborazione dei processi di sviluppo ed affrancamento da una atavica marginalità, che è parte integrante della storia delle regioni appenniniche del Mezzogiorno d’Italia”. Sede della manifestazione sarà il comune di San Gregorio Matese, situato in provincia di Caserta, e si svilupperà durante l’intera giornata di sabato 17 ottobre con relazioni, filmati, tavole rotonde e l’inaugurazione della mostra “La banda del Matese” curata da Bruno Tomasiello e relativa alla vicenda dell’insurrezione anarchica del Matese di Cafiero e Malatesta.


Pietro Rossi

IL DOTT. IANNOTTA ELETTO NEL DIRETTIVO PROVINCIALE DI CASERTA DELLA FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI PEDIATRICI.


Piedimonte Matese. Sabato scorso si è tenuta l'assemblea elettiva degli iscritti di Caserta della Federazione Italiana Medici Pediatri, sindacato che rappresenta circa il 95% dei pediatri di famiglia italiani. Alla carica di segretario provinciale è stato rieletto il dott. Giuseppe Di Mauro. Nel direttivo provinciale è stato confermato il Dott. Emilio Iannotta di Piedimonte Matese, chiamato anche a far parte, quale membro effettivo di parte sindacale, del Comitato Aziendale Art. 23 dell’ASL di Caserta. Intendo ringraziare i colleghi tutti, ha dichiarato il Dott. Iannotta, a partire dal segretario provinciale l’amico Giuseppe Di Mauro, per aver voluto ancora una volta confermare la mia persona nel Direttivo Provinciale e nel Comitato Aziendale in rappresentanza di una categoria, quella dei pediatri di famiglia, che ha come primario obiettivo la tutela della salute psico-fisica di tutti i minori, di ogni estrazione sociale e di ogni provenienza. Un ringraziamento particolare sento di doverlo alle colleghe e ai colleghi dell’Alto Casertano che hanno sostenuto la mia disponibilità a rappresentare essi stessi e il nostro territorio all’interno del Direttivo Provinciale della FIMP. L’Alto Casertano e il comprensorio matesino comprendono tanti piccoli comuni che stanno subendo un progressivo calo delle nascite ed uno spopolamento lento ed apparentemente inesorabile, conseguenze di una disoccupazione diffusa (che costringe le giovani coppie e i migliori cervelli ad emigrare) e di una rete di servizi spesso deficitaria e distante. Noi pediatri di famiglia del comprensorio, ha aggiunto il Dott. Emilio Iannotta, anche grazie alla mia presenza nel Comitato Aziendale, ci impegneremo affinchè l’assistenza territoriale pediatrica sia garantita e rimanga sugli elevati livelli di qualità e di soddisfazione dell’utenza come è stato certamente fino ad oggi. Pur sapendo che dovremo confrontarci con le difficoltà economiche della regione Campania in tema di sanità e con un accordo nazionale dei pediatri di famiglia che è fortemente penalizzante per le zone periferiche, montane, a bassa densità abitativa. Sarà compito della FIMP, e quindi per la parte che compete il Dott. Iannotta, far emergere e far rispettare in sede di contrattazione regionale le peculiarità e le necessità di quest’ultime.

Pietro Rossi

28 settembre 2009

Delegazione dell’Università del Molise in visita all’Europarlamento.


Venafro. Cinquantaquattro studenti di Scienze politiche e di Scienze della comunicazione fino al prossimo 3 ottobre visiteranno le sedi della principali istituzioni europee a Bruxelles. Nell’ambito del programma elaborato dell’Ateneo molisano, questo pomeriggio, gli universitari saranno ospiti dell’ufficio del parlamentare molisano del PdL On. Aldo Patriciello (nella foto). L’europarlamentare guiderà gli studenti nelle sale che accolgono i lavori delle commissioni e dell’assemblea plenaria. In un workshop si illustrerà, nello specifico, in che modo viene esplicata l’attività all’interno della Commissione Industria, ricerca ed energia (Itre), della Commissione controllo bilanci (Cont) e di quella per lo Sviluppo delle regioni di cui l’On. Patriciello è membro. Verranno altresì illustrate le modalità attraverso le quali, nell’ambito dei gruppi parlamentari, vengono elaborate proposte, interrogazioni e relazioni. La visita si inserisce in un progetto che prevede, fra l’altro, la partecipazione degli studenti a seminari con i rappresentanti della politica europea. La delegazione dell’Università del Molise incontrerà i giornalisti Mariolina Sattanino della Rai, Giuseppina Paterniti del Tg3, Ivo Caizzi del Corriere della Sera, Paolo De Luca di Rai GR. Di particolare interesse i briefing in programma nella sede Nato durante i quali gli universitari discuteranno con i funzionari sui temi legati alle operazioni dell’Alleanza Atlantica, alle relazioni Nato-Russia e ai rapporti con i paesi del Mediterraneo.

Fonte: Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

27 settembre 2009

Gli studenti e il Comune protagonisti della giornata di volontariato ambientale indetta da Legambiente.





PIEDIMONTE MATESE. Ancora una volta la Legambiente interviene in occasione della giornata di Puliamo il Mondo, per ripulire aree strategiche del Parco Regionale del Matese, cercando di renderlo più adeguato a raccogliere un turismo di qualità e di dare un contributo concreto alla soluzione dell’emergenza-rifiuti, oggetto di tante polemiche estive tra Enti Locali e Associazioni. Quest’anno, grazie all’adesione della Città di Piedimonte Matese, i volontari coordinati dal Circolo Legambiente del Matese e dal CEDA Rete INFEA, sono intervenuti sabato 26 nelle aree montane di Campo Maiuri e Bocca della Selva dove, anche se il Comune ha garantito per tutta l’estate un regolare svuotamento dei contenitori, vi erano rifiuti sparsi sui prati da turisti incivili ma anche rifiuti ingombranti abbandonati purtroppo da locali. Il lavoro maggiore è stato svolto da circa 100 alunni del 1° e 2° Circolo Didattico e delle Scuole Secondarie di I grado “Ventriglia” e “Vitale”, che hanno partecipato con entusiasmo alla manifestazione guidati dai loro docenti, grazie a dei bus messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale, raccogliendo decine di sacchetti di rifiuti (alla fine ne erano più di 80) ed effettuando la raccolta differenziata di plastica e lattine, per recuperare materiali riciclabili e contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2. I tanti rifiuti ingombranti invece (ruote di trattori, materassi, reti per letti, ecc.), sono stati rimossi grazie all’intervento degli operatori ecologici del Consorzio Rifiuti CE1, della Ditta Paciello e di alcuni BAIF della Comunità Montana Zona del Matese. Ma l’intervento più significativo, che sarà sicuramente apprezzato da molti amanti della montagna , è stata la rimozione a Campo Maiuri, grazie all’intervento della Ditta Malinconico, dei resti di un servizio igienico in cemento abbandonato da più di un decennio, eliminando finalmente una struttura antiestetica e ricettacolo di rifiuti. La manifestazione, fortemente voluta dal Sindaco Vincenzo Cappello, che è salito a Matese per assistere al lavoro dei volontari e ringraziarli a nome dell’Amministrazione, è stata possibile grazie all’impegno dell’Assessore all’Ambiente, Pino Riselli, e alla Pubblica Istruzione, Costantino Leuci. Un contributo prezioso è stato anche offerto, oltre che dai soci di Legambiente coordinati dal Presidente Nando Pirro, anche dai volontari delle Associazioni “Sci Club Fondo Matese” e “Freestyle Matese Snowboard” e del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Piedimonte M. Una manifestazione riuscita, quindi, grazie al contributo di tanti: un esempio di collaborazione tra Enti locali, scuole e associazioni da ripetere.

Pietro Rossi

A Pietravairano gli alunni dell’Istituto Comprensivo “R. L. Montalcini” sono stati i protagonisti della Campagna Puliamo il Mondo di Legambiente.


PIETRAVAIRANO. Sabato 26 settembre si è svolta, anche a Pietravairano grazie all’impegno della nuova amministrazione rappresentata dal Sindaco Francesco Zarone, la XVa edizione di “Puliamo il Mondo”, la più grande manifestazione di volontariato ambientale organizzata da Legambiente che ha coinvolto oltre 1800 comuni e 70.000 volontari in tutta Italia per compiere gesti concreti di pulizia e salvaguardia di piazze, giardini, scuole, parchi. Qui, il Circolo Legambiente Matese ed il CEDA Rete INFEA rappresentato dal coordinatore della campagna Arch. Antonello Santillo, hanno concordato con l'Amministrazione Comunale di recuperare il carattere itinerante della manifestazione decidendo questa volta di intervenire nei luoghi limitrofi la centrale Piazza Municipio, coinvolgendo come protagonisti gli alunni della Scuola Elementare dell’Istituto Comprensivo “R. L. Montalcini”. La manifestazione è stata inaugurata dal Sindaco Zarone, dalla dirigente scolastica e dagli Assessori all'Ambiente ed ed alla Pubblica Istruzione dott. Raffaele Di Robbio che, salutando e ringraziando per la collaborazione docenti, alunni e volontari della Legambiente. I bambini, attrezzati con i kit offerti gratuitamente dall'Amministrazione Comunale e con l'entusiasmo che li caratterizza, hanno provveduto a ripulire l'intera area della piazza, della scuola e delle zone limitrofe, sotto la supervisione dei docenti degli operatori del servizio di N.U. vigili e amministrazione con a capo il primo cittadino Zarone che ha percorso presidiato attivamente l’intera manifestazione, meritandosi un vero elogio per la sua grande sensibilità verso i bambini e l’ambiente. Il coordinatore della Legambiente Santillo ha chiuso la manifestazione invitando i bambini a collaborare alla salvaguardia e valorizzazione della loro bella piazza e vigilare, insieme agli insegnanti ed ai genitori, perché non si ripetano quegli atti che compromettano il nostro ecosistema.

C.S.

Sono aperte le iscrizioni al Corso di perfezionamento in Scienze criminologiche e criminalistiche del Formed.


CASERTA. Al Formed di Caserta sono aperte le iscrizioni per il corso di perfezionamento in Scienze criminologiche e criminalistiche. Un corso - giunto quest’anno alla seconda edizione - della durata di 160 ore (136 di lezioni frontali e 14 di seminari) che annovera tra i docenti il noto criminologo Carmelo Lavorino (famoso per aver seguito casi di fama nazionale come il delitto di Garlasco e il giallo di Cogne), il professore Giuliano Balbi, Ordinario di Diritto penale alla facoltà di Giurisprudenza della SUN, il vice questore aggiunto di Napoli Fabiola Mancone, dirigente del gabinetto interregionale della polizia scientifica di Campania e Molise, il dottor Adolfo Ferraro, direttore sanitario dell’Opg – Ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa, ufficiali della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e della Guardia forestale e non solo. Il corso di studi è strutturato in moduli incentrati prevalentemente su Diritto penale, Criminologia, Criminalistica, Persuasione e manipolazione mentale, Sociologia giuridica e della devianza, Psicopatologia sessuale e forense, Medicina legale, Psicologia criminale. I seminari affronteranno invece tematiche legate al giornalismo investigativo, alla psicologia della scrittura, alle relazioni sentimentali tra normalità e patologia e non solo. Previsto, per chi ne farà richiesta, anche un tirocinio pratico all’Opg di Aversa. ‘Le istanze provenienti dal mondo della formazione – spiega il professore Alfredo Grado, direttore della Scuola - ci hanno spinto a rimeditare l’organizzazione dei sistemi formativi post universitari fino ad istituire la prima Scuola di Scienze Criminologiche e Criminalistiche. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione tra il Formed e la Seconda Università degli Studi di Napoli e le competenze di un gruppo di esperti in Criminologia, Psicologia e Giurisprudenza al fine di applicare le scienze all'analisi del comportamento’. ‘Dopo il successo della prima edizione – gli fa eco la responsabile del Formed, Vittoria Ponzetta - forte della esperienza acquisita e, soprattutto, del rinnovato corpo docente, per l’anno accademico 2009-2010 la Scuola di Scienze Criminologiche e Criminalistiche intende riproporre il Corso con il chiaro intento di sviluppare nuove competenze, favorire forme di collaborazione professionale innovative e riqualificare i servizi’. Per iscriversi c’è tempo sino al 15 ottobre. Le lezioni avranno inizio il 26 ottobre.


C.S.