02 agosto 2009

BANDO DI CONCORSO PER LA NOMINA DI QUINDICI ALLIEVI AGENTI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO IN QUALITA’ DI ATLETI DEL GRUPPO SPORTIVO FORESTALE.



Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali

CORPO FORESTALE DELLO STATO ISPETTORATO GENERALE


BANDO DI CONCORSO PER LA NOMINA DI QUINDICI ALLIEVI AGENTI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO IN QUALITA’ DI ATLETI DEL GRUPPO SPORTIVO FORESTALE.


IL CAPO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
VISTO il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello
Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successive
modificazioni, nonché le relative norme di esecuzione approvate con decreto del Presidente della
Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, e successive modificazioni;
VISTA la legge 1° aprile 1981, n. 121, ed in particolare l’articolo 16 concernente, tra l’altro,
l’inserimento del Corpo forestale dello Stato tra le Forze di polizia;
VISTA la legge 1° febbraio 1989, n. 53, ed in particolare l’articolo 26 sulle qualità morali e di
condotta prescritte per l’accesso ai ruoli delle Forze di polizia, nella parte non dichiarata illegittima
dalla Corte Costituzionale con sentenza 13-28 luglio 2000, n. 391;
VISTO la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTA la legge 10 aprile 1991, n. 125, e successive modificazioni, recante azioni positive per
la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 1991, n. 132, concernente il
regolamento dei requisiti psico-fisici ed attitudinali di cui devono essere in possesso gli appartenenti
ai ruoli del Corpo forestale dello Stato che espletano funzioni di polizia ed i candidati ai concorsi
per l’accesso ai ruoli del personale dello stesso Corpo;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 1991, n. 138, che
stabilisce i minimi limiti di statura per l’ammissione ai concorsi, tra gli altri, ad allievo agente del
Corpo forestale dello Stato;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, e
successive modificazioni, concernente il regolamento sull’accesso dei cittadini degli Stati membri
dell’Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche;
2
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive
modificazioni, concernente il regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche
amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione
nei pubblici impieghi;
VISTO il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201, e successive modificazioni, in materia
di riordino delle carriere del personale non direttivo e non dirigente del Corpo forestale dello Stato;
VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni, ed in particolare i
commi 6 e 7 dell’articolo 3, concernenti il limite di età per la partecipazione ai concorsi e il titolo
preferenziale relativo all’età;
VISTA la legge 8 luglio 1998, n. 230, recante nuove norme in materia di obiezione di
coscienza e la legge 6 marzo 2001, n. 64, concernente l’istituzione del servizio civile nazionale;
VISTO il decreto del Ministro per le politiche agricole 2 giugno 1999, n. 295, recante il
regolamento sul limite massimo di età per la partecipazione ai concorsi pubblici per il Corpo
forestale dello Stato;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il nuovo
testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente le norme generali
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di protezione dei dati
personali;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2003, n. 264, recante il
regolamento concernente l’individuazione dell’unità dirigenziale generale del Corpo forestale dello
Stato, ai sensi dell’articolo 7, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2001, n. 155;
VISTA la legge 6 febbraio 2004, n. 36, recante il nuovo ordinamento del Corpo forestale
dello Stato;
VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali 24 marzo 2005 istitutivo del
Gruppo Sportivo Forestale;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 17 novembre 2005, n. 259 concernente il
reclutamento ed il trasferimento ad altri ruoli di atleti del Gruppo Sportivo Forestale;
CONSIDERATE le attuali vacanze nel contingente del Gruppo Sportivo Forestale previsto
all’articolo 1 del citato D.P.R. 259/05;
VISTO l’articolo 1, comma 346, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, con il quale è stata
autorizzata, tra l’altro, la spesa per assunzioni di personale del Corpo forestale dello Stato, anche in deroga ai limiti stabiliti dalle disposizioni vigenti, per 1 milione di euro per l’anno 2008, 8 milioni per l’anno 2009 e 16 milioni per l’anno 2010, anche nei ruoli iniziali nel limite delle vacanze dei ruoli superiori e con successivo riassorbimento al passaggio a tali ruoli;
RITENUTO quindi di bandire un concorso pubblico per titoli, riservato ad atleti riconosciuti
di interesse nazionale, per la nomina di 15 allievi agenti del Corpo forestale dello Stato in qualità di atleta del Gruppo Sportivo Forestale, da assumere a valere sull’autorizzazione di cui al citato
comma 346;
DECRETA
Art. 1.
Posti a concorso e categorie di destinatari
1. E’ indetto un concorso pubblico per titoli per la nomina di quindici allievi agenti del Corpo
forestale dello Stato in qualità di atleti del Gruppo Sportivo Forestale, ripartiti nelle discipline, nelle
specialità e nelle categorie di seguito indicate e riconosciuti dal CONI o dalle Federazioni sportive
nazionali competenti “atleti di interesse nazionale” nella disciplina/specialità/categoria per cui si
concorre:
- «ATLETICA LEGGERA» (Federazione nazionale competente FIDAL) (1 posto):
- Cod. A1) n. 1 atleta di sesso femminile nella specialità «5000 metri».
- «CICLISMO» (Federazione nazionale competente FCI) (1 posto) :
- Cod. B1) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «Mountain Bike».
- «KARATE» (Federazione nazionale competente FIJLKAM) (1 posto) :
- Cod. C1) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità Kumite «cat. kg. 70».
- «NUOTO» (Federazione nazionale competente FIN) (4 posti) :
- Cod. D1) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «50 rana – vasca lunga».
- Cod. D2) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «50 stile libero – vasca lunga».
- Cod. D3) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «400 misti – vasca lunga».
- Cod. D4) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «200 dorso – vasca lunga».
- «SCHERMA» (Federazione nazionale competente FIS) (1 posto) :
- Cod. E1) n. 1 atleta di sesso femminile nella specialità «Spada».
- «SPORT EQUESTRI» (Federazione nazionale competente FISE) (1 posto):
- Cod. F1) n. 1 atleta di sesso femminile nella specialità «Salto Ostacoli».
- «SPORT DEL GHIACCIO» (Federazione nazionale competente FISG) (1 posto) :
- Cod. G1) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «Pattinaggio velocità - pista lunga».
- «SPORT INVERNALI» (Federazione nazionale competente FISI) (3 posti):
- Cod. H1) n. 1 atleti di sesso maschile nella specialità «Sci alpino: SuperG e Discesa libera».
- Cod. H2) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «Sci alpino: Slalom speciale».
- Cod. H3) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «Slittino – pista artificiale».
- «TIRO A SEGNO» (Federazione nazionale competente UITS) (1 posto) :
- Cod. I1) n. 1 atleta di sesso femminile nella specialità «Pistola 10m.».
- «TIRO A VOLO» (Federazione nazionale competente FITAV) (1 posto) :
- Cod. L1) n. 1 atleta di sesso maschile nella specialità «Fossa olimpica».
2. Il concorso è riservato a coloro che alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione delle domande di partecipazione sono riconosciuti, dal CONI o dalle Federazioni
sportive nazionali competenti, “atleti di interesse nazionale” nella disciplina/specialità per cui si
concorre. L’atleta deve, inoltre, essere in possesso di almeno uno dei titoli valutabili della categoria
I di cui all’articolo 6 del presente bando;
3. Qualora non dovessero essere coperti i posti per una o più delle
discipline/specialità/categorie tra quelle sopra indicate l'amministrazione si riserva la facoltà di
portare gli stessi in aumento di quelli destinati ad altra disciplina/specialità/categorie tra quelle
indicate al comma 1.
4. Resta impregiudicata la facoltà, con decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato, di
annullare o revocare il presente bando di concorso, sospendere o rinviare gli accertamenti
concorsuali, di modificare il numero dei posti disponibili, sospendere l'ammissione al corso di
formazione dei vincitori in ragione di esigenze attualmente non valutabili né prevedibili, o in
applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica che impedissero o limitassero
assunzioni di personale. Di tale eventuale decreto verrà data formale comunicazione mediante
avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale.
5. Gli allievi agenti sono ammessi a frequentare un corso di formazione della durata di dodici
mesi al termine del quale coloro che superano gli esami vengono nominati agenti del Corpo
forestale dello Stato per la successiva assegnazione.
Art. 2.
Requisiti di partecipazione
1. Per la partecipazione al concorso l’atleta di interesse nazionale di cui all’articolo 1, comma
2, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana;
b) età non inferiore a diciotto anni e non superiore a trenta anni, con esclusione di qualsiasi
elevazione;
c) titolo di studio della scuola dell’obbligo;
d) idoneità all’attività sportiva agonistica;
e) qualità morali e di condotta stabilite per l’ammissione ai concorsi della magistratura
ordinaria, ai sensi dell’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53, ossia di condotta
incensurabile;
f) statura non inferiore a m 1,65 per gli uomini e 1,60 per le donne, ai sensi del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 1991, n. 138;
g) idoneità psico-fisica al servizio nel Corpo forestale dello Stato, in conformità alle
disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 del decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio
1991, n. 132;
h) idoneità attitudinale al servizio nel Corpo forestale dello Stato, in conformità alle
disposizioni di cui agli articoli 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio
1991, n. 132;
i) posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva, per gli aspiranti di sesso maschile;
l) non essere stato ammesso al servizio civile in qualità di obiettore di coscienza, per gli
aspiranti di sesso maschile;
m) inesistenza di provvedimenti di espulsione, destituzione, licenziamento o dispensa per
persistente insufficiente rendimento da una forza armata o di polizia o da altra pubblica
amministrazione, ovvero di decadenza da un impiego pubblico conseguito mediante la
produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, o di qualsiasi altro
provvedimento equivalente ai precedenti comunque denominato, nonché inesistenza di
condanna a pena detentiva per reati non colposi, di sottoposizione a misura di prevenzione o
di esclusione dall’elettorato politico attivo.
2. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione delle domande di partecipazione al concorso e mantenuti, salvo quello relativo all’età,
sino alla data di decorrenza della nomina ad allievo agente.
3. E’ cura di ciascun candidato, prima di presentare la domanda di partecipazione, valutare e
verificare se possiede tutti i requisiti di partecipazione specificati nel bando di concorso.
L’esclusione dal concorso, per difetto anche di uno solo dei suddetti requisiti, può avvenire in
qualsiasi momento ed è disposta con decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato.
Art. 3.
Domanda di partecipazione
1. Le domande di partecipazione al concorso sono redatte secondo l’apposito modello
allegato, anche fotocopiabile o scaricabile dal sito Internet del Corpo forestale dello Stato
(www.corpoforestale.it sotto la voce concorsi) oltre che disponibile presso l’Ispettorato generale del
Corpo forestale dello Stato, in via G. Carducci, n. 5 – Roma.
2. Le domande possono essere consegnate a mano, dalle ore 08.30 alle ore 12.30, presso il
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato - Ispettorato
generale – Divisione 13a via G. Carducci, n. 5 –Roma oppure spedite a mezzo di lettera
raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione di qualsiasi altro mezzo, al seguente
indirizzo: “Concorso 15 sportivi del Corpo forestale dello Stato, Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali, casella postale 171 – ufficio postale Roma VR – Piazza San Silvestro 19
00187 Roma”.
3. L’effettiva presentazione della domanda può essere comprovata dall’interessato solo
tramite l’apposita ricevuta rilasciata dalla citata Divisione 13a o l’avviso di ricevimento della
raccomandata. La data di presentazione è la data della consegna, risultante dal timbro apposto dalla
Divisione 13a contestualmente sulla domanda e sulla ricevuta rilasciata all’interessato, ovvero la
data di spedizione, comprovata dal timbro dell’ufficio postale accettante.
4. Il termine perentorio per la presentazione della domanda è di trenta giorni dalla data di
pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale. Non verranno accolte le domande
consegnate o spedite oltre il termine stabilito.
5. Nella domanda, debitamente firmata, l’interessato deve dichiarare:
a) il proprio cognome e nome, la data e il luogo di nascita nonché la residenza; le candidate
coniugate devono indicare il cognome da nubile;
b) la disciplina/specialità/categoria per cui si concorre, specificando il relativo codice, tra
quelli elencati all’articolo 1 comma 1, e la relativa denominazione;
c) di essere stato riconosciuto dal CONI, o dalle Federazioni sportive nazionali, atleta di
interesse nazionale nella disciplina/specialità/categoria per cui si concorre;
d) i titoli posseduti di cui all’articolo 6, comma 1, del presente bando;
e) il possesso della cittadinanza italiana ed il godimento dei diritti politici;
f) il possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per l’ammissione ai concorsi della
magistratura ordinaria, ai sensi dell’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53;
g) le eventuali condanne penali riportate, anche se sia stata concessa amnistia, condono,
indulto o perdono giudiziale, comprese le applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del
codice di procedura penale, gli eventuali procedimenti penali pendenti a proprio carico, gli
eventuali procedimenti pendenti per l’applicazione nei suoi confronti di misure di sicurezza
o prevenzione, in ogni caso specificandone la natura; in caso contrario l’aspirante dichiara
l’inesistenza di qualsiasi precedente penale e di qualsiasi pendenza;
h) il possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo;
i) per i soli candidati di sesso maschile, di essere in regola con gli obblighi di leva e di non
essere stato ammesso a prestare servizio civile in qualità di obiettore di coscienza;
l) di non essere stato espulso da una Forza di polizia o armata e di non essere mai incorso in
provvedimenti di destituzione dai pubblici uffici o equivalenti,
m) gli eventuali precedenti rapporti d’impiego presso pubbliche amministrazioni e le eventuali
cause di risoluzione;
n) di aver preso conoscenza del bando di concorso e di accettare, senza riserve, tutto ciò che in
esso è stabilito.
6. Qualora dalle dichiarazioni fatte dal candidato nella domanda di partecipazione al concorso
risulti il difetto di uno o più requisiti prescritti, è disposta l’esclusione dal concorso.
7. Il candidato che intende far valere titoli preferenziali previsti all’articolo 5, commi 4 e 5, del
decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni, già
posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di
partecipazione al concorso, deve dichiararne il possesso, sotto la propria responsabilità,
esclusivamente nella domanda di partecipazione.
8. Il candidato, oltre alla residenza, deve indicare, qualora diverso dalla residenza, il
domicilio, completo di numero di codice di avviamento postale, al quale il Ministero dovrà inviare
le comunicazioni concernenti il concorso. Ogni successiva variazione dell’indirizzo scelto per le
comunicazioni (residenza o apposito domicilio) deve essere tempestivamente comunicata, a mezzo
di raccomandata con avviso di ricevimento, al seguente indirizzo: “Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 13a –
Concorso Sportivi - via G. Carducci, n. 5 – 00187 Roma”.
9. L’esclusione dal concorso per la mancata osservanza dei termini perentori di presentazione
della domanda, per vizi nella presentazione o compilazione ovvero per le dichiarazioni nella stessa
contenute dalle quali emerga il difetto anche di uno solo dei prescritti requisiti, può avvenire in
qualsiasi momento ed è disposta con provvedimento del Capo del Corpo forestale dello Stato.
10. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di
comunicazioni, dipendente da inesatta indicazione di recapito da parte del candidato, o da mancata
o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per gli
eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Art. 4.
Allegati alla domanda di partecipazione
1. Alla domanda di partecipazione al concorso il candidato allega la certificazione, rilasciata
dal CONI o dalle federazioni sportive nazionali competenti, attestante il riconoscimento della
qualifica di atleta di interesse nazionale nella disciplina/specialità/categoria per cui si concorre.
2. Ai fini della valutazione di cui all’articolo 6, il candidato allega altresì alla domanda di
partecipazione al concorso la documentazione attestante il possesso dei titoli di cui alle categoria I, rilasciata dal CONI o dalle federazioni sportive nazionali competenti, e quella attestante il possesso dei titoli di cui alla categoria II.
3. I candidati che nella domanda di partecipazione al concorso hanno dichiarato il possesso dei
titoli preferenziali di cui al comma 7 dell’art.3, allegano alla domanda stessa certificazione
attestante il relativo possesso, anche mediante apposita dichiarazione sostitutiva sottoscritta ai sensi della normativa vigente.
4. Non sono presi in considerazione i titoli di cui ai commi 1, 2 e 3, dichiarati ma non
documentati in allegato alla domanda.
Art. 5.
Commissione per la valutazione dei titoli.
1. Alla valutazione dei titoli provvede una commissione nominata dal Capo del Corpo
forestale dello Stato così composta:
- un funzionario del Corpo con qualifica dirigenziale, presidente;
- il responsabile dell’Ufficio di Coordinamento del Gruppo Sportivo Forestale, membro;
- un funzionario addetto alla competente divisione del personale con qualifica non inferiore a
vice questore aggiunto forestale, membro;
- un direttore tecnico di una sezione sportiva del Gruppo Sportivo Forestale, membro;
- un appartenente al ruolo degli ispettori del Corpo forestale dello Stato o qualifiche
equiparate, segretario.
2. La commissione può avvalersi altresì di membri tecnici, appositamente nominati per la
valutazione dei titoli delle singole discipline/specialità.
3. La commissione procede alla valutazione dei titoli secondo i criteri di cui al successivo
articolo 6.

Art. 6.
Valutazione dei titoli
1. La commissione di cui all’articolo 5 provvede, per ciascun codice di disciplina/specialità, a
definire preventivamente i criteri di valutazione dei sottoindicati titoli, assegnando il relativo
punteggio a seconda della disciplina/specialità/categoria, senza superare i seguenti valori massimi a
fianco di ciascuno indicati:
A) CATEGORIA I
1) Campione olimpico; secondo classificato alle Olimpiadi; terzo classificato alle
Olimpiadi; record olimpico; finalista alle Olimpiadi; partecipazione alle Olimpiadi: fino a
punti 30.
2) Campione mondiale; secondo classificato al campionato mondiale, terzo classificato al
campionato mondiale; record mondiale; finalista al campionato mondiale; partecipazione
al campionato mondiale: fino a punti 25.
3) Campione mondiale di categoria; secondo classificato al campionato mondiale di
categoria, terzo classificato al campionato mondiale di categoria; finalista al campionato
mondiale di categoria; partecipazione al campionato mondiale di categoria; record
mondiale di categoria: fino a punti 20.
4) Vincitore assoluto di coppa del mondo; secondo classificato assoluto alla coppa del
mondo; terzo classificato assoluto alla coppa del mondo; finalista alla coppa del mondo;
vittoria di gara della coppa del mondo; secondo classificato in gara della coppa del mondo;
terzo classificato in gara della coppa del mondo; partecipazione alla coppa del mondo: fino
a punti 20.
5) Campione europeo; secondo classificato al campionato europeo; terzo classificato al
campionato europeo; finalista al campionato europeo; partecipazione al campionato
europeo; record europeo: fino a punti 15.
6) Primo, secondo e terzo posto alle Universiadi, Giochi del Mediterraneo, Coppa Europa,
Campionati mondiali militari (CISM): fino a punti 12.
7) Campione italiano assoluto; secondo classificato al campionato italiano assoluto; terzo
classificato al campionato italiano assoluto; Campionato italiano assoluto: classificato dal
quarto al sesto; dal settimo al decimo posto; record italiano assoluto: fino a punti 12.
8) Campione italiano di categoria; secondo classificato al campionato italiano di categoria;
terzo classificato al campionato italiano di categoria; campionato italiano di categoria:
classificato dal quarto al sesto; dal settimo al decimo posto; record italiano di categoria:
fino a punti 10.
9) Componente la squadra nazionale assoluta, partecipante a competizioni ufficiali (esclusi
raduni, stage preparatori, competizioni non ufficiali), - oltre venticinque convocazioni; da
venticinque convocazioni a scalare fino ad un minimo di una convocazione: fino a punti
10.
10) Componente la squadra nazionale di categoria, partecipante a competizioni ufficiali
(esclusi raduni, stage preparatori, competizioni non ufficiali), - oltre venticinque
convocazioni; da venticinque convocazioni a scalare fino ad un minimo di una
convocazione: fino a punti 8.
11) Graduatoria federale nazionale assoluta (o Internazionale laddove presente relativa agli
atleti italiani) (per il 2009 farà testo la graduatoria alla data di scadenza del termine utile
per la presentazione della domanda di ammissione al concorso): classificato dal primo al
decimo posto: fino a punti 10.
12) Graduatoria federale nazionale di categoria (o Internazionale laddove presente relativa
agli atleti italiani) (per il 2009 farà testo la graduatoria alla data di scadenza del termine
utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso): classificato dal primo
al decimo posto: fino a punti 8.
B) CATEGORIA II
1) Età anagrafica alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
partecipazione al concorso: dal 18° al 29° anno a scalare: fino a punti 6.
2) Attestato di tecnico sportivo specialista (laddove la singola federazione non riporti tale
specifica dizione, per tecnico specialista si intende un livello di tecnico superiore a quello
di base): punti 1.
3) Diploma di laurea: punti 2;
4) Diploma di maturità di scuola media superiore di secondo grado: punti 1, non
cumulabili con quelli previsti per il diploma di laurea.
5) Corso di specializzazione post laurea: punti 0,5;
6) Abilitazione all'esercizio della professione: punti 0,5.
2. La valutazione è limitata ai titoli dichiarati nella domanda di partecipazione al concorso e
attestati con documentazione, del CONI o delle federazioni sportive nazionali competenti, allegata
alla stessa.
3. I titoli sportivi, di cui alla categoria I, sono valutabili solo se acquisiti relativamente alla
disciplina/specialità/categoria per cui si concorre.
4. I titoli sportivi, di cui alla categoria I, sono valutati solo se acquisiti nel periodo dal 1°
gennaio 2008 sino alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
ammissione al concorso. Per i titoli di manifestazioni con cadenza pluriennale (Olimpiadi,
Mondiali, Europei, Giochi del Mediterraneo, Universiadi etc.), oltre a quelli acquisiti nel periodo
temporale suddetto, sono valutabili anche quelli acquisiti antecedentemente al 1° gennaio 2008 se relativi all’ultima edizione della manifestazione effettuata prima della scadenza del termine di
presentazione domanda.
5. I titoli di campionati a squadra di livello nazionale non sono valutabili.
6. Nella Categoria I, per ciascuno dei titoli nazionali definiti ai punti 7, 8, 9, 10, 11 e 12,
possono essere sommati al massimo i migliori 3 punteggi presentati.
7. Il punteggio conseguito nella valutazione dei titoli è portato a conoscenza dell’interessato
tramite comunicazione individuale oppure tramite pubblicazione sul Bollettino ufficiale del Corpo
forestale dello Stato, di cui è data notizia con avviso inserito nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana – IV serie speciale “Concorsi ed esami”.
Art. 7
Accertamenti di idoneità agonistica, fisica e psico-attitudinale
1. I candidati, nell’ordine del punteggio risultante dalla valutazione dei titoli di cui all’articolo
6 per la singola disciplina/specialità/categoria, nel limite massimo dei posti da coprire o nel maggior
numero ritenuto opportuno a discrezione dell’Amministrazione, sono invitati, in conformità a
quanto stabilito dall’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 1991, n. 132,
a sottoporsi agli accertamenti della idoneità fisica, agonistica e psico-attitudinale da parte di una
commissione composta da quattro medici esperti della pubblica amministrazione, presieduta dal
sanitario del Corpo per l’Ispettorato generale. Il giudizio di idoneità o non idoneità, espresso dalla
commissione medica, è definitivo e comporta, in caso di non idoneità, l’esclusione dal concorso.
2. La lettera d’invito conterrà l’indicazione degli accertamenti clinici da esibire alla
commissione, ai quali devono sottoporsi i candidati presso le proprie AA.SS.LL. o altra struttura
pubblica specificata nella lettera stessa, nei trenta giorni antecedenti la convocazione.
3. In caso di assenza agli accertamenti o accertamento di non idoneità dei candidati invitati,
sono convocati i candidati che seguono nelle graduatorie dei titoli, in relazione ai posti disponibili.
Art. 8
Graduatoria degli idonei, dichiarazione dei vincitori,
nomina ad allievo agente ed ammissione al corso di formazione.
1. Riconosciuta la regolarità del procedimento del concorso, con decreto del Capo del Corpo
forestale dello Stato sono approvate le graduatorie finali del concorso formate dai soli candidati
giudicati idonei agli accertamenti di idoneità fisica e psico-attitudinale di cui all’articolo 7, secondo
l’ordine del punteggio risultante dalla valutazione dei titoli di cui all’articolo 6 e, in caso di pari
punteggio, dalla valutazione dei titoli preferenziali. I candidati idonei inseriti nelle graduatorie
finali, secondo l’ordine delle stesse e fino alla copertura dei posti disponibili, sono dichiarati
vincitori del concorso.
2. Il decreto di cui al comma 1 è inviato all’Organo di controllo e pubblicato sul Bollettino
ufficiale del Corpo forestale dello Stato. Di tale pubblicazione viene data notizia mediante avviso
inserito nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – IV serie speciale “Concorsi ed esami”.
Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorrono i termini per eventuali impugnative. I termini per eventuali impugnative connesse a giudizi di non idoneità conseguenti agli accertamenti di cui all’articolo 6 decorrono dalla comunicazione all’interessato della norma su cui risulta fondato il giudizio di non idoneità, anche qualora effettuata successivamente al predetto avviso sulla Gazzetta
Ufficiale.
3. Con lo stesso o con altro decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato, i vincitori del
concorso sono nominati allievi agenti del Corpo forestale dello Stato in qualità di atleti del Gruppo
Sportivo Forestale ed ammessi a frequentare il corso di formazione di cui all’art.1, comma5.
4. La mancata presentazione presso la sede di frequenza del corso di formazione senza
giustificato motivo nel giorno di convocazione al corso, comporta la decadenza dalla nomina ad
allievo agente.
5. L’inserimento nella graduatoria dei titoli e nella graduatoria finale degli idonei, la
dichiarazione di vincitore del concorso, la nomina ad allievo agente e l’ammissione al corso, di cui
ai commi 1 e 3, sono, in ogni caso, da intendersi disposti con riserva, subordinatamente all’esito dei
controlli di cui all’articolo 9 e comunque alla effettiva regolarità della presentazione della domanda
di partecipazione al concorso nonché all’effettivo possesso dei requisiti di partecipazione al
concorso.
Art. 9
Documentazione e controlli
1. I candidati utilmente collocati nella graduatoria per la nomina ad allievo agente in qualità di
atleti del Gruppo Sportivo Forestale saranno invitati, all’atto dell’assunzione, a presentare
dichiarazione sostitutiva, come da modello che sarà allegato all’invito, ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, comprovante il possesso dei requisiti
prescritti per la partecipazione al concorso specificati nell’invito stesso. La mancata consegna del
documento predetto, o l’omessa regolarizzazione dello stesso, entro il termine di trenta giorni dal
ricevimento dell’invito, comporterà la decadenza dalla nomina ad allievo agente.
2. L’amministrazione procede ai controlli sul contenuto delle dichiarazioni sostitutive
rilasciate dai candidati. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 75 e 76 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, qualora dal controllo di cui sopra emerga la non veridicità delle dichiarazioni rilasciate, il dichiarante decade dai benefici conseguenti al
provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere e il suo nominativo sarà
segnalato all’autorità giudiziaria per le azioni di competenza.
3. Prima dell’inizio del corso l’Amministrazione si riserva la facoltà di accertare il
mantenimento dell’idoneità fisica degli allievi agenti. Per coloro che non risultino idonei verrà
revocata la nomina ad allievo agente.

Art. 10
Corso di formazione e nomina ad agente
1. Il corso di formazione, della durata di dodici mesi, è volto a permettere il conseguimento
dell’istruzione professionale necessaria all’impiego, con particolare riferimento alle attività di
polizia, antincendio, di protezione civile e di controllo del territorio. I programmi e le modalità di
svolgimento del corso sono fissati con decreti del Capo del Corpo forestale dello Stato.
2. Per quanto riguarda disciplina ed istruzione, gli allievi agenti sono soggetti, durante il
corso, al regolamento della Scuola del Corpo forestale dello Stato
3. Agli allievi agenti del Corpo forestale dello Stato compete, ai sensi dell’articolo 49 del
decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201, il trattamento economico previsto per gli allievi agenti della Polizia di Stato.
4. Gli allievi agenti frequentanti il corso che dichiarino di rinunciare al corso sono dimessi dal
corso stesso con cessazione di ogni rapporto con l’Amministrazione.
5. Le dimissioni dal corso per superamento dei limiti massimi di assenza, nonché le espulsioni
dal corso, sono disciplinate all’articolo 5 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 201.
6. Al termine del corso di formazione, gli allievi agenti devono sostenere gli esami finali le cui
modalità sono fissate con decreto del Capo del Corpo forestale dello Stato. Gli allievi agenti che
non superano gli esami finali sono dimessi dal corso con cessazione di ogni rapporto con
l’Amministrazione. Gli allievi agenti che superano gli esami finali sono nominati, nell’ordine della
graduatoria finale del corso, agenti del Corpo forestale dello Stato e prestano giuramento.
Art. 11
Trattamento dei dati personali
1. Ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati
forniti dai candidati sono raccolti presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali –
Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 13a, per le finalità di gestione del
concorso e successivamente saranno trattati per le finalità inerenti alla gestione del rapporto
d’impiego.
2. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di
partecipazione, pena l’esclusione dal concorso.
3. I dati medesimi potranno essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche
direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla posizione giuridico - economica del
candidato.
4. L’interessato gode dei diritti di cui al Titolo II della citata legge, tra i quali il diritto
d’accesso ai dati che lo riguardano.
5. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali – Corpo forestale dello Stato - Ispettorato generale – Divisione 13a, titolare del
trattamento. Il responsabile del trattamento è il Direttore della suddetta Divisione 13a.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sottoposto a controllo, ai sensi della vigente normativa .
Roma, 23 luglio 2009
f/to
IL CAPO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
Cesare Patrone

L’AVVOCATO RAFFAELE AMBROSCA SCRIVE ALL’ONOREVOLE RIVELLINI.



“CON L’ONOREVOLE RIVELLINI L’EUROPA E’ PIU’ VICINA!”
A seguito dei risultati ottenuti nella scorsa tornata delle Europee, l’Onorevole Rivellini ha ottenuto due prestigiosi incarichi, ovvero:
- PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA COMMERCIO ITALIA-CINA
- PRESIDENTE COMMISSIONE PESCA
Per l’occasione l’avvocato Raffaele Ambrosca scrive all’onorevole, inviandogli la lettera qui di seguito riportata.
St.mo on.le Rivellini Enzo (nella foto)
BATIMANT ALTIERO SPINELLI
08 E 259
60, RUEDE WIERTZ
B-1047 BRUXELLES



La Diocesi promuove rete territoriale.


ALIFE. È stato siglato un importante Protocollo di Collaborazione tra il Progetto Policoro della Diocesi di Alife Caiazzo, il Centro per l’impiego di Piedimonte Matese e la regione Campania per l’articolazione di un Sistema Integrato di Orientamento e Formazione, relativo ad opportunità lavorative e di formazione che il nostro territorio può offrire. Con questa collaborazione il progetto vuole perseguire l’obbiettivo di avvicinare i giovani al mondo del lavoro, con una adeguata informazione. Tale protocollo va ad accrescere i rapporti di cooperazione con gli Enti locali presenti sul territorio, finalizzati alla promozione delle politiche attive del lavoro. In particolare saranno resi fruibili modelli e strumenti di orientamento sperimentale, si contribuirà a realizzare una rete per l’orientamento tra i vari soggetti istituzionali, saranno avviate sperimentazioni integrate tra tutti i soggetti in rete con attività di orientamento e punti informativi in luoghi non convenzionali (esempio l’oratorio centro giovanile Salesiano di Piedimonte Matese). Questa iniziativa nasce dalla sensibilità al disagio nell’ambito lavoro - giovani di un ambiente, istituzioni e persone con il desiderio di dare una risposta come società.


Fonte: comunicato stampa

Originaria di Ruviano Rossanna Giano candidata per miss Universo.


Ruviano. Bellezza italiana all'estero, Rossana Giano vince la prima tappa campana di Miss Universo Italy. La giovane diplomata alla scuola di belle arti di Caserta seduce tutti con sua bellezza e semplicità Una serata indimenticabile la prima tappa Campana del concorso Miss Universo Italia 2010. Nella splendida cornice dell’agriturismo il Casolare di Pellezano, in provoca di Salerno, si è svolta la prima tappa del concorso internazionale, Miss Universo Italia 2010, ospiti della proprietaria della struttura, Anna Gallo, che ha accolto tutti in modo magistrale con eleganza e cortesia. Foltissimo il pubblico che ha partecipato all’evento nel suggestivo scenario delle terrazze e piscina dell’agriturismo e come sfondo la magnifica natura della valle dell’Irno. Ottima l’organizzazione e la gestione dell’evento affidato come sempre alla Bianculli Agency, che ha avuto come ideatrice delle coreografie moda la bravissima Sona Perrone.Le ragazze che si sono iscritte a questa tappa sono, come prescrivono i canoni di Miss Universo tutte, molto belle ed affascinanti e con quel qualcosa di più, che distingue questo raffinato concorso da tutti quelli che si svolgono nello stesso settore. Miss Universo nasce in California nel 1952. Grazie al network televisivo NBC diventa presto un concorso di rilevanza nazionale in tutti gli Stati Uniti. Attualmente è un concorso che si svolge in 90 Paesi del mondo, seguito da oltre un miliardo e mezzo di telespettatori. L’obiettivo è quello di premiare bellezza e talento. Non basta essere affascinanti, occorre anche dimostrare intelligenza e personalità. Miss Universe Italy è un progetto per portare la bellezza italiana oltre i confini nazionali e creare un evento senza precedenti nei concorsi nazionali di bellezza. La vincitrice del premio è una ventunenne di Ruviano, Rossana Giano, di cui sentiremo molto parlare. Sono già molti, infatti, i fotografi e gli addetti ai lavori che hanno fiutato il sicuro successo di una ragazza dal corpo statuario, dal volto gentile e ammiccante, da diva di altri tempi. Nata sotto il segno della bilancia La Giano oltre le doti estetiche è anche molto simpatica ed empatica con una grande voglie di comunicare e di stare insieme a gli altri. Quello che colpisce di più è la sua capacità innata di posare avanti alla macchina fotografica ed in passerella, che come dice il papà di Rosanna, dote che ha avuto sin da bambina. La Giano, quando sfila, sembra quasi che non si renda conto della sua prorompente fisicità e del carisma che possiede, tanto da non vedere gli sguardi ammirati della giuria che ha proclamato la sua vittoria. La Giano racconta di avere avuto, già alcune esperienze in altri concorsi di bellezza, ma di non aver mai trovato la professionalità che ha riscontrato in Silvia Bianculli ed il suo staff. Non ha ancora affidato la sua immagine a professionisti del mondo della moda e della fotografia, ed è pronta ad intraprendere questa strada, sotto la guida della Bianculli con entusiasmo e fiducia. Il suo sogno nascosto è quello del cinema, ed anche in questo settore i commenti su di Lei sono molto lusinghieri cosa che lascia presagire importanti novità a breve. Al secondo posto si è classificata la Napoletana Antonella Coppola e al terzo Lara Panella. La giuria è stata composta da: Diodato Ferraioli. Salvatore Amato, Giuseppe Gaeta, Antonio Mignone, Massimo Patella, Davide Patella, Giovanni Gallo, Rosa Ruggiero Leone e Gaetano Caparrotti. È intervenuto il gruppo Napulantica con i quali si è esibita, fra la sorpresa di tutti, la proprietaria dell’agriturismo “Il Casolare” in canzoni del repertorio classico; la bravissima violinista Mariella Pizzuti ed Antonella Eryan ha ballato una sensuale danza del ventre. Gli abiti da posa con cui hanno sfilato le partecipanti sono creazioni dell’ Atelier Luna e l'Altra. Ospite d’onore la vice sindaco Eva Longo oggi eletta alla provincia di Salerno e che ricopre il ruolo di presidente del consiglio della giunta regionale.


Fonte: teleradionews

MADE IN ITALY COLDIRETTI, NEI PORTI DA GRANO UCRAINO A FUNGHI CINESI Ma anche pomodori secchi in Campania e arance argentine in Sicilia



Se nel Porto di Salerno, la patria dell'oro rosso, sono sbarcati pomodori secchi provenienti dall'Egitto e dalla Turchia pronti a diventare Made in Italy a Ravenna è arrivato il grano dall'Ucraina di Chernobyl, da impastare forse come pane nostrano mentre funghi cinesi sono stati sdoganati ad Ancona per finire probabilmente sulle pizze italiane insieme ad olive greche dirette ad Ascoli, nota per le famose olive all'ascolana . Sono questi sono alcuni sconcertanti esempi di prodotti alimentari in arrivo con le navi scoperti dai manifestanti presenti con i trattori ai presidi della Coldiretti nei porti italiani, sulla base dei dati doganali. Una situazione allarmante che - sottolinea la Coldiretti - conferma una vera invasione di alimenti destinati ad essere spacciati come italiani per la mancanza dell'obbligo di indicare in etichetta l'origine di tutti i prodotti alimentari. Mentre decine di migliaia di agricoltori sono andati alle frontiere del Brennero, Frejus, Tarvisio e Ventimiglia, millecinquecento agricoltori della Coldiretti hanno circondato lo scalo di Ancona e sono entrati nell'area doganale per controllare i tir che trasportano prodotti alimentari, dall'olio d'oliva ai peperoni, dalla pasta ai meloni provenienti dall'estero mentre a l Porto di Ravenna è una barca della Coldiretti a pattugliare i 14 km di costa costeggiando tutta la darsena e a Palermo sono sotto controllo i camion che escono dal Porto. Migliaia di allevatori lombardi hanno invece raggiunto alcune significative industrie del latte che lavorano prodotti importati. E' di fatto bloccato l'ingresso dell a Lactis di Albano S. Alessandro in provincia di Bergamo del gruppo Parmalat dove si sono create lunghe file di camion. Nel porto di Palermo - continua la Coldiretti - sono stati scaricati dal Marocco capperi, una produzione tipica dell'isola, mentre a Brindisi è arrivato dalla Turchia grano duro di cui la regione Puglia detiene il primato nazionale nella coltivazione, mentre a Salerno dall'Uzbekistan sono arrivati ceci anche questi pronti per essere inscatolati e diventare probabilmente minestre di legumi italiane. Ma non mancano scoperte che lasciano sbigottiti come - precisa la Coldiretti - l'arrivo di arance argentine e di pesche rispettivamente nel porto di Palermo ed in quello di Ravenna che sono le province di maggiore produzione dei due gustosi frutti o anche i limoni argentini a Salerno, a due passi dalla costiera amalfitana dove si trovano i caratteristici limoneti. “La battaglia continuerà ad oltranza e si estenderà ad altri luoghi strategici con blitz fino a quando - conclude la Coldiretti - non otterremo garanzie sulla trasparenza dell'informazione ai consumatori e sull'etichettatura obbligatoria di tutti i prodotti.




Fonte: comunicato stampa

01 agosto 2009

MARCO FUSCO ESPRIME IL PROPRIO CONSENSO AL NEO PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA DEL PARCO DEL MATESE ERMANNO MASIELLO.


PIEDIMONTE MATESE. Sulla nomina del Sindaco di Raviscanina Ermanno Masiello (nella foto) a Presidente dell’Assemblea dei Comuni del Parco Regionale Matese è intervenuto l’ex Presidente del Consiglio Generale della Comunità del Montana Prof. Marco Fusco, che ha manifestato il suo pieno consenso con una lettera aperta diretta a Masiello. La nomina di Masiello, ha dichiarato il Prof. Fusco, arriva al momento giusto. E mi spiego perché. Sul tavolo della nuova programmazione 2007/2013, per i parchi c’è la priorità PIRAP (Piano integrato regionale per aree-parco): una partita da dieci milioni di euro. Occorre attivarsi per l’assistenza tecnica. Il presidente, non si deve far “scippare” questa occasione da chi starebbe già lavorando dietro le quinte per non precisati interessi. Masiello, nel pieno delle sue funzioni, per così dire “ope legis”, può già indire una riunione con tutti i sindaci dei comuni ricadenti nel Parco, riunione allargata a tutti i portatori di interessi sul territorio, per decidere la procedura da adottare per assegnare l’assistenza tecnica. Lo deve fare per il bene del nostro territorio e per l’importanza della sua veste istituzionale. Siamo stufi, ha continuato Fusco, di vedere arrivare sul nostro territorio agenzie esterne “napoletane”, “casertane” e “romane” che portano via risorse senza lasciare segni evidenti di sviluppo infrastrutturale e occupazionale. Non vorrei qui aprire di nuovo un capitolo doloroso, quello della programmazione 2000/2006 che certamente ha visto protagonista in negativo il nostro Parco. Quanto alla “nuova programmazione”, essa è nata da una intuizione giusta: non ci può essere sviluppo senza responsabilizzazione delle classi dirigenti locali. Ma tutto questo, come ben si sà, è stato tradito con le risorse che sono andate a finire in mille rivoli. E’ mancata quindi un’adeguata capacità di integrazione, valutazione e selezione degli interventi. Basta con sprechi e dispersione delle risorse. Non ce lo possiamo più permettere. Per l’assistenza tecnica per il PIRAP, si potrebbe pensare - ecco il suggerimento del Prof. Fusco - a una sorta di agenzia territoriale( valorizzando al massimo le risorse umane del territorio, che sono immense). Questa agenzia dovrebbe essere uno strumento istituzionale di coordinamento trasparente tra vertici del Parco, amministratori e imprenditoria privata- che ne assumerebbero insieme la governance- con funzioni di stimolo e assistenza alla progettazione da un lato, e di valutazione dei progetti proposti dall’altro. Dovrebbe definire dei criteri molto stringenti per l’impiego delle risorse, convogliandole verso il nodo centrale: la carenza di infrastrutture e beni collettivi materiali e immateriali. Questa, la prima priorità che dovrebbe impegnare il Presidente Masiello da subito. La seconda: la scelta del nuovo presidente del Parco regionale del Matese. Su questo punto, continua Fusco, occorrerebbe sollecitare il governatore Bassolino perché la scelta venga fatta con il solo criterio della meritocrazia. Ma vado oltre. Il nuovo presidente deve essere necessariamente espressione del territorio. Mi permetto di suggerire anche un nome. Gianfranco De Caprio da Alife. Perché De Caprio? Semplice: ho avuto modo di apprezzare le sue competenze in materia ambientale e di sviluppo durevole - per carità non parliamo più di sviluppo sostenibile!- in un incontro organizzato da me quando ricoprivo la carica di presidente del consiglio della Comunità Montana del Matese sulle energie alternative. L’Assessore all’ambiente della regione Campania, Ganapini, inviò a rappresentarlo proprio De Caprio. Perché allora non puntare su questo giovane, dando un segnale preciso di discontinuità con il passato? Perché non fare una sottoscrizione tra tutti i sindaci e puntare su questo nome? Se alla guida del Parco non arriva un presidente capace, ha concluso Marco Fusco, intraprendente sul piano manageriale, tecnicamente preparato per affrontare le difficili sfide del PSR 2007/2013, vano sarà ogni sforzo di cambiamento e come ci ha insegnato la storia degli ultimi anni del modus operandi della politica regionale bassoliniana, con la progressiva colonizzazione della politica, sono cresciuti sempre più sprechi e inefficienze, si è persa ogni visione strategica. Sono convinto che il Presidente Masiello, dall’alto delle sue indubbie qualità oltre che amministrative anche umane, riuscirà a far sì che la gente matesina viva pienamente il “suo” Parco che a tutt’oggi viene visto come un inutile carrozzone e un ingombro per lo sviluppo territoriale.

Pietro Rossi

Aspetti dell'interferenza linguistica nel dialetto di Calitri.


Calitri. Una volta si sentiva l’esigenza di un studio organico e diacronico-sincronico delle pur complicate vicende storico linguistiche dell’Italia meridionale. Allo stesso modo l’autrice affronta e risolve per la prima volta alcuni problemi di trascrizione e traduzione del lessico popolare calitrano molto ricco e variegato, consentendo di capire l’originaria unità geolinguistica del Mezzogiorno e la sua conseguente frammentazione. Il volume è organizzato in tre sezioni che si sviluppano intorno a un’introduzione storica e all’analisi fonetica fonologica, morfologico-sintattica e lessicale del dialetto di Calitri con la messa in evidenza dell’interferenza linguistica del pugliese e del lucano nel dialetto, per finire con lo studio dei francesismi presenti nel dialetto calitrano.
Presentazione di Angelo Raffaele Salvante

La Cultura della Festa a San Salvatore Telesino.


San Salvatore Telesino. Un programma di eventi sorprendenti che si arricchisce con due serate dedicate alla musica d’autore italiana. Il 27 Luglio hanno suonato gli Avion Travel: la cult-band casertana che ha stregato il pubblico italiano con canzoni come “Dormi e Sogna” e “Sentimento”, uno stile unico fatto di suoni ricercati e di interpretazioni intense che la critica definisce “magia sonora”. Grande successo per il concerto degli Avion Travel a San Salvatore Telesino alla Festa di San Leucio che ritorna a proporre eventi di qualità, incontrando l’entusiasmo e il consenso della comunità locale. Continua la sorpresa e il divertimento in musica con il concerto della Banda Osiris che il 28 luglio ha suonato in piazza Nazionale con il progetto Superbanda. La presenza fissa al salotto televisivo “Parla con me” (RaiTre), li ha portati al grande pubblico, ma il loro viaggio attraverso la musica popolare, classica, jazz, rock, world, mescolando volutamente fra loro stili e generi, è cominciato circa 25 anni fa e non si è mai fermato perché in continua evoluzione.Programma eventimartedì 28 luglio ore 21.30 piazza Nazionale BANDA OSIRISmercoledì 29 luglio ore 21.00 piazza Nazionale Festival dei Ragazzi Don Peppino Pacelligiovedì 30 luglio ore 21.30 piazza Nazionale DISCEDE balli e canti della costa d'Amalfisabato 1 agosto ore 21.30 piazza Nazionale GRAN DEFILE’ 12/14 agosto SETTIMANA DEI GIOVANIsabato 15 agosto ore 21.30 piazza Nazionale FERRAGOSTO SUONA BENE JUMPIN'UP+IL POZZO DI SAN PATRIZIOdomenica 16 agosto ore 21.30 piazza Nazionale FERRAGOSTO SUONA BENE MATRIMIA+JOVINE Comunicazione http://www.tabularasaeventi.net/

c.s.

IL PDL CHIEDE LA RESTITUZIONE DELLE QUOTE VERSATE PER IL SERVIZIO DI DEPURAZIONE.


PIEDIMONTE MATESE. Nei mesi scorsi il Comune di Piedimonte Matese ha ricevuto, sulla scia delle pressanti interrogazioni e lamentele avanzate dal P.d.L., molte istanze volte ad ottenere il rimborso di quanto indebitamente pagato dai cittadini Piedimontesi per il mancato servizio di depurazione. In merito a tali legittime domande di rimborso,ha precisato il Coordinatore cittadino del PDL Avv. Biagio Molitierno (nella foto), il Governo Berlusconi ha varato un provvedimento legislativo (D.L. 280/08 convertito con legge n. 13 del 27/02/2009), con il quale, in attuazione di quanto affermato nella sentenza n. 335 del 10/10/2008 della Corte Costituzionale , ha riconosciuto il diritto di ogni cittadino a vedersi restituita la quota versata per il servizio di depurazione, a decorrere dal 1° ottobre 2009, qualora gli utenti non abbiano potuto fruire di tale servizio . La sentenza della Corte di Costituzionale n.335/2008, infatti, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art.14 della legge del 5 gennaio 1994 n. 36, recante “Disposizioni in materia di risorse idriche”. L’articolo dichiarato illegittimo, “tariffa del servizio di fognatura e depurazione”, prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta agli utenti “anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”. Grazie a questa sentenza la tassa pagata a quei comuni che non dispongono di un impianto di depurazione o ne dispongono ma è mal funzionante, è illegittima. Noi vigileremo, ha ribadito il Coordinatore Cittadino del PDL Avv. Molitierno, affinchè l'Amministrazione Cappello non continui a prendere in giro i cittadini, così come per il recente passato, e provveda alla restituzione di quanto indebitamente riscosso.

Sagra degli gnocchi e arrosticini a Pratella.


Pratella. Da 31 Luglio al 02 Agosto a Pratella di svolge la tradizionale Sagra degli gnocchi e degli arrosticini. Giunto alla sesta edizione questo attesissimo evento estivo, anima la comunità pratellese che in collaborazione con gli associati della Pro Loco lavora da mesi per la buona riuscita della Sagra degli Gnocchi e arrosticini. Quest’anno la manifestazione si svolge nello stupendo scenario del centro storico, luogo che aiuta ad apprezzare meglio i sapori sia culturali che culinari di Pratella. Il tutto sarà accompagnato da buona musica e dal buon vino locale. Lo staff e il Presidente Lanni ringraziano tutti gli affezionati che accorrono ogni anno sempre più numerosi da ogni parte della regione a questo evento ormai consolidato che concilia l’amenità dei luoghi e i sapori della cucina di una volta.


Pietro Rossi

31 luglio 2009

AL VIA LA GIOSTRA DI CASTELLO DEL MATESE.


CASTELLO DEL MATESE. A Castello del Matese , dal 31 luglio al 3 agosto 2009, consueto appuntamento con "La Giostra" l’Evento organizzato dall'Associazione Cluvia.Una delle più belle occasioni per avvicinarti alla cultura ed alla storia del Matese, una proposta che è stata selezionata e inserita nel catalogo incoming “L’Altra Campania: Enogastronomia, Arte e Natura nelle province di Avellino, Benevento e Caserta” , un agile e completo libretto in formato tascabile realizzato dall’ Assessorato Regionale al Turismo della Regione Campania, in collaborazione con gli Enti Provinciali per il Turismo di Caserta, di Benevento e di Avellino, per valorizzare gli itinerari turistici delle tre province. Chi non ha mai sognato, infatti, di immergersi nell'atmosfera medioevale, circondato da bellissime principesse, coraggiosi cavalieri o feroci guerrieri? E assistere ad un duello all'arma bianca, partecipare ad un banchetto gustando specialità di un tempo andato o, per i più coraggiosi, impugnare una spada e provare il proprio valore? L'evento proposto ricorda un fatto realmente accaduto durante il feudalesimo quando il Castello si caratterizzava come la rocca alta di Piedimonte, nella quale ripararsi per l'ultima disperata resistenza contro gli invasori. La rocca alta di Piedimonte, quell'anno, fu presa d'assalto e la manifestazione, che vede coinvolta l'intera popolazione in sfilate in costume, tornei e allestimenti di banchetti di quartiere, rievoca l'evento con una originalissima sfida tra contrade che si chiuderà con la proclamazione del nuovo Signore del Castello. Così potrai chiamarli pure "contradaioli". La rivalità ce l'hanno nel sangue (per gioco, s'intende!) anche se il loro palio è lontano centinaia di chilometri dalla più celebre e blasonata kermesse senese. Nonostante la "disfida" fra le tre contrade del Platano, del Cavallo e della Torre sia nata in tempi piuttosto recenti vanta una "genesi" storica di tutto rispetto e di cui c'è già una prima traccia nel lontano 1460, anno della Congiura dei Baroni e dell'assedio alla rocca perpetrato dai ribelli che avevano voltato la faccia al re Federico I d'Aragona, a fianco del quale si era schierato il conte Onorato Gaetani, principe di Piedimonte e dei suoi casali. Ma sembra che il primo probabile assedio alla fortezza risalga addirittura al 1229, ad opera delle truppe guelfe pontificie comandate dal cardinale Giovanni Vitelleschi di Tarquinia. Oggi la "rocca alta" di Piedimonte Matese è un piccolo centro a cinquecento metri d'altezza che conta poco meno di duemila abitanti e ha preso il nome di Castello del Matese, borgo di Terra di Lavoro ai confini con il Molise. Chi vuole può ancora raggiungerlo lungo l'antica mulattiera che si inerpica sui tornanti dalle vedute mozzafiato che affacciano sulla valle del Medio Volturno, un dedalo di sentieri che conducono fin sulla vetta del Monte Castello. E' qui che ogni anno, dopo la rituale accensione delle torce che illuminano a giorno gli antichi torrioni e le mura merlate, prende vita il torneo della giostra, organizzata anche quest’anno dall'Associazione Culturale Cluvia, nei giorni del 31 luglio al 3 agosto. Una minuziosa analisi di moltissimi aspetti dell'epoca medievale, tra i quali quelli relativi all'abbigliamento, alle armi, alle credenze popolari, alla religione, alle abitudini alimentari, ha permesso l'allestimento di una rappresentazione che lascia lo spettatore a bocca aperta per il suo elevato grado di coinvolgimento. Un paese proiettato indietro nel tempo di diversi secoli, nel 1460, anno della Congiura dei Baroni e del giuramento di fedeltà di Onorato Gaetani, principe di Piedimonte, e dei suoi casali, al re Ferdinando d'Aragona. Castello del Matese, antica roccaforte della vicina Piedimonte, si accinge a rivivere la kermesse dal sapore rigorosamente medievale, evento che vedrà i cavalieri delle contrade Torre, Cavallo e Platano contendersi lo stendardo simbolo del potere. Armati di lancia, ciascuna della lunghezza di quattro metri, i cavalieri al galoppo dovranno centrare gli anelli, di dimensioni sempre più piccole, posti lungo il suggestivo campo di gara allestito nella piazza del paese, all'ombra dei platani secolari che affacciano sul belvedere e sulla media valle del Volturno. Un torneo in piena regola per una sfida destinata a concludersi con la conquista dello stendardo, simbolo del potere, e con la proclamazione del nuovo Signore del Castello, la cui autorità guiderà il destino della città fino al prossimo anno. Un intero paese in subbuglio e regista della tre giorni: in ciascuna contrada si allestisce il "banchetto della giostra" con menù tipico che varia a seconda delle antiche ricette riproposte fedelmente come tradizione comanda. Artisti da strada e gruppi folcloristici animano le vie anguste e le piccole piazze del centro, un'atmosfera che rapisce meglio di una efficientissima macchina del tempo, con la musica dei flauti e dei liuti che accompagna, vicolo dopo vicolo, fino alla Torre che sovrasta il paese e delimita il "Giardino degli Artisti", piccolo museo all'aperto dove per tre giorni sono custoditi i tesori dell'arte locale, dalla pittura alla scultura e all'artigianato tipico. Musica, arte e spettacolo nelle piazze e nei vicoli del centro storico; fino a tarda notte ogni contrada offrirà ai turisti un menù ricco di prelibatezze preparate secondo la tradizione, un unico itinerario gastronomico che prevede soste obbligate alla locanda del Gallo Nero e alle varie postazioni del grande "banchetto delle contrade". Le donne, i cavalieri, gli amori e le audaci imprese. Si, questa è la Giostra a Castello del Matese.


Pietro Rossi

Le canzoni di sempre in scena a Castello del Matese con Pierino Porcelli.


Castello del Matese. In occasione della Giostra domani 1 Agosto, alle ore 21.00 in Piazzetta Cannavina si esibirà il noto artista Pierino Porcelli che porterà in scena, per gli amanti della musica melodica della tradizione napoletana e della musica anni 50 – 60 le canzoni di sempre. Indimenticabili le sue canzoni, nostalgiche le sue vibranti melodie come la sua voce, Pierino Porcelli ha riscosso e continua a riscuotere applausi e successi da tanti suoi fans che lo seguono da tutto il Matese e nei paesi limitrofi. Il noto ed affermato artista originario di Castello del Matese, ha girato l’Italia varcando numerose tappe importanti come il palcoscenico del teatro Ariston di Sanremo esibendosi insieme a tanti artisti famosi quali Claudio Villa, Domenico Modugno.

c.s.

Gran finale ieri sera a Sant’Agata de’ Goti per la XIII edizione del Sannio Film Fest.


SANTAGATA DE GOTI. Gran finale ieri sera a Sant’Agata de’ Goti (Bn) per la XIII edizione del ‘Sannio Film Fest’, il Festival internazionale della scenografia e del costume. Tanti gli ospiti premiati che hanno dato lustro alla Notte dei Capitelli condotta dal direttore artistico del Festival, Remigio Truocchio, e da Selene, volto noto di Coming Soon television. Ha dato il via alla serata-evento il Maestro della Fotografia, Vittorio Storaro, tre volte Premio Oscar per ‘Apocalypse Now’, ‘Reds’ e ‘L'ultimo imperatore’ che ha mostrato al pubblico un video inedito incentrato sulle sue più importanti produzioni cinematografiche. Una sorta di racconto per immagini delle sue collaborazioni con Bernardo Bertolucci, Carlos Saura, Francis Ford Coppola e Warren Betty. Premiato dalla presidente del Festival, la costumista inglese Sandy Powell, Vittorio Storaro ha ricevuto il Capitello d’argento-premio alla carriera. Vero e proprio mattatore della serata si è rivelato invece il brillante attore Neri Marcorè, giunto in città al termine di una lunga giornata di riprese sul set della fiction ‘Tutti pazzi per amore’. Felicissimo di ricevere il Premio Mustilli (che consiste in una fornitura di 365 bottiglie di vino) Marcorè ha deliziato il pubblico con una carrellata di imitazioni e annunciato un nuovo progetto cinematografico ancora top secret. Irresistibile il duetto a ruoli invertiti con l’attore Riccardo Scamarcio. Una chicca non programmata che ha infiammato le due platee del Sannio Film Fest (la grande presenza di pubblico in piazza ha spinto gli organizzatori ad allestire un maxi schermo in Sala Ostieri). Tre i progetti in corso per l’attore pugliese che nel 2010 sarà al cinema con ‘Il grande sogno’ di Michele Placido, ‘L’uomo nero’ di Sergio Rubini e ‘La prima linea’ di Renato De Maria. Grande reunion poi sul palco per Alessandro Siani e Valentina Lodovini, nuova coppia cinematografica che a settembre sarà sul set di ‘Benvenuti al Sud’, remake del film francese ‘Giù al nord’. Premiati poi Marco Dentici per la migliore scenografia per il film ‘Vincere’, Charlotte Walter come migliore costumista per ‘Un matrimonio all’inglese’. Il premio alla regia, assegnato al cineasta Marco Risi per ‘Fortapasc’, è stato invece ritirato dagli attori del film Ernesto Mahieux e Valentina Lodovini. Il capitello per il miglior film è andato invece a ‘I love radio rock’ di Richard Curtis consegnato a Chiara Giuffré, direttore commerciale della Universal Picture mentre una menzione speciale è stata riservata a ‘Katyn’ di Andrzej Wajda. Premio speciale della giuria popolare invece a ‘The Admiral’ di Andrej Kravchuk, colossal russo proiettato in anteprima nazionale al Sannio Film Fest. Miglior attore e miglior attrice protagonisti invece sono risultati Filippo Timi per ‘Vincere’e Alba Rohrwacher per ‘Il papà di Giovanna’. Entrambi i premi verranno consegnati ai due interpreti in occasione della prossima Mostra di Venezia. A scandire le note della serata – trasmessa in diretta su Media Tv e Napolitivu - sono stati il cantautore Sal Da Vinci e la giovanissima artista beneventana Giuliana Danzè in una doppia esibizione che ha lasciato senza fiato il pubblico di Sant’Agata. Spazio infine anche all’arte e alla moda con una sfilata di abiti realizzati con materiali di riciclo dagli studenti del corso di laurea in Disegno industriale della facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli che ha patrocinato la manifestazione. Sul palco il rettore della Sun, Francesco Rossi, il pro-rettore Carmine Gambardella e la preside della facoltà di Architettura, Cettina Lenza, che hanno conferito un premio alla costumista del Teatro San Carlo di Napoli, Giusy Giustino. Tra le autorità presenti in piazza anche il prefetto di Benevento, Antonella De Miro, il presidente della Provincia, Aniello Cimitile e il sindaco di Sant’Agata, Carmine Valentino. Grande emozione infine per la consegna delle pergamene agli studenti del Campus di alta formazione per la scenografia e il costume del Sannio Film Fest tenuto dallo scenografo Lorenzo Baraldi e dai docenti Massimo Pauletti, Marina Sciarelli e Cecilia De Polis.

c.s.

La prima volta a cavallo su Monte Miletto la vetta più alta del massiccio del Matese.


Piedimonte Matese. Alcuni giorni fà l’Associazione A.C.S.C. (Ippovie del Matese) ha organizzato una escursione di due giorni con obbiettivo la scalata della vetta più alta del massiccio del Matese “Monte Miletto”. Un’ esperienza suggestiva, unica ed indimenticabile una vera e propria avventura piena di emozioni esaltando il piacere dello stare in sella sul tetto dei nostri Paesi. Il cavallo, ha spiegato Fernando De Felice ci porta e ci trasmette una sensazione indescrivibile facendoci apprezzare ancor meglio i paesaggi, i luoghi e la natura che ci circonda. Due giornate intense ed indimenticabili trascorse in compagnia di amanti della natura e dei cavalli, i protagonisti di questa incredibile impresa sono: Fernando , Paolo, Ettore , Antonio, Raffaele, Ghio. Le incommensurabili risorse naturalistiche; la bellezza di un territorio con scorci paesaggistici suggestivi, ha ribadito il Presidente dell’ Associazione A.C.S.C. (Ippovie del Matese) Fernando De Felice, ci hanno convinto che questo territorio vanta una naturale vocazione per lo sviluppo di tutte le iniziative collegate alla riscoperta e alla valorizzazione del nostro passato attraverso la passione per il Cavallo e per la natura. Il mio invito è quello di una giornata a cavallo per vivere la montagna! Galoppando lungo i sentieri dove vivevano e operarono i briganti. Durante le nostre escursioni si potranno ammirare luoghi selvaggi ed impervi, con ampie foreste e formazioni rupestri ancora oggi popolati di lupi appenninici ed aquile reali, la coturnice, il picchio, falco pellegrino, quasi tutti a rischio di estinzione. Fra gli anfibi non è difficile vedere la Salamandra Appenninica e la Salamandra dagli Occhiali. Inoltre, con molta probabilità ci si potrà imbattere in branchi di cavalli allevati allo stato brado.

Pietro Rossi

TUTTO PRONTO PER LA QUARTA EDIZIONE DELLA ESTEMPORANEA DI PITTURA A VALLE AGRICOLA.


VALLE AGRICOLA. Domani 1 Agosto e dopodomani 2 agosto A Valle Agricola si svolgerà il consueto appuntamento con "Tele e pennelli , un paese da scoprire, visitare e dipingere" la quarta edizione della Mostra estemporanea di pittura, che dopo il grande successo dell'anno scorso, viene organizzata dalla Pro Loco di Valle Agricola in collaborazione con l'Amministrazione Comunale con la direzione artistica affidata al prof. Gianni Parisi di Alife. I tanti gli artisti che si cimenteranno per il centro storico di Valle Agricola, ridente paese nel cuore del Parco Regionale del Matese, bello per le sue caratteristiche stradine e per la generosa accoglienza dei valligiani. Gli artisti che hanno dato il loro assenso alla partecipazione sono Carmine Franco, vincitore della passata estemporanea, Giuseppina Mastrangelo, Maria Comparone. Rocco d'Angelica. Gaetano di Marco,Sara Gambella,Alessandro Antenucci, Apollonia Iannotta, Maria Rosa Pezza, Anna Fetta, Maria Pia Ricciardi ecc. - Per gli artisti che vogliono partecipare possono contattare la Pro Loco di Valle Agricola telef. 0823/942382 - 942096. Una nota di merito va fatta alla Pro Loco di Valle Agricola, che da quanto è sorta, tre anni fa', si è sempre impegnata con iniziative culturali e ludiche ben organizzate che hanno favorito la conoscenza del bel paese matesino.

Pietro Rossi

SCOPERTO COMMERCIO DI FALSI PRODOTTI CASEARI DOP GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE TRA CFS E ICQ.



Alla notizie dell’operazione della Forestale Il Ministro Zaia ha così dichiarato: "Esprimo la mia soddisfazione per questa operazione che ha visto nella collaborazione tra il Corpo Forestale dello Stato e l'Ispettorato Controllo Qualità la testimonianza del fatto che quando si fa gioco di squadra lo spazio per i contraffattori si riduce drasticamente. La fase due della tolleranza zero comincia a dare i suoi frutti. Mi spiace per i furbi ma li attendono tempi diffidi." Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia (in una foto di repertorio con il comandante regionale della C.F.S. Generale Fuschetti) ha commentato il sequestro di un ingente quantitativo di comune mozzarella, spacciata per mozzarella di bufala campana DOP, che è stato eseguito in Veneto dall'Ispettorato Controllo Qualità di Conegliano e dal Corpo forestale dello Stato di Verona e Vicenza nel corso dell'Operazione "Mozzarella in Carrozza". Il sequestro, frutto di una lunga serie di appostamenti, controlli e pedinamenti, è stato effettuato nel corso di un controllo stradale nei pressi del casello di Affi (Vr): gli ispettori dell'ICQ e gli agenti della Forestale hanno colto in flagranza di reato un corriere che caricava i prodotti contraffatti sulla propria autovettura all'uscita dell'autostrada, al fine di rifornire soggetti privati e piccole ditte ristoratrici della zona. Dalle indagini, condotte in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato di Caserta e l'Ispettorato Controllo Qualità di Napoli, è emerso che un caseificio di S. Cipriano d'Aversa (CE), utilizzando illecitamente la ragione sociale di una ditta non più operante da tempo, distribuiva in commercio prodotti caseari contraffatti con la denominazione di origine protetta "Mozzarella di bufala campana DOP". Sull'etichetta erano inoltre presenti false attestazioni di qualità rilasciate da un organismo di certificazione non più attivo da diversi anni. Dalle analisi sembrerebbe emergere che le mozzarelle sequestrate siano state prodotte anche con latte vaccino. Il personale del Ispettorato Controllo Qualità e del Corpo forestale dello Stato ha sequestrato oltre mille confezioni di falsa mozzarella di bufala campana; il titolare del caseificio è stato denunciato per il reato di frode in commercio aggravato dall'utilizzo della Denominazione di Origine Protetta. Un'altra partita di prodotto contraffatto è stata sequestrata presso un rivenditore della provincia di Brescia, la cui posizione è tuttora al vaglio degli inquirenti. Nel corso delle operazioni è stato inoltre scoperto, in collaborazione con i locali Servizi veterinari dell'Asl di Villafranca (VR), un deposito abusivo di prodotti alimentari situato a Bardolino (VR) al cui interno era stoccata parte delle mozzarelle contraffatte e altri generi alimentari. Sono in corso analisi presso il laboratorio dell'Ispettorato Controllo Qualità di Modena per stabilire la composizione dei prodotti. A Caprino Veronese e a Desenzano del Garda sono state poste sotto sequestro più di 150 confezioni di falsa mozzarella di bufala campana commercializzata come DOP. Il materiale sequestrato è stato trasferito in custodia presso il Centro nazionale della biodiversità di Dogana di Peri (VR) della Forestale.



Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

LA NOTTE DEI CAPITELLI IN DIRETTA TV.


SANTAGATA DE GOTI. La Notte dei Capitelli in diretta questa sera a partire dalle ore 22 sulle frequenze di Media Tv e Napolitivu e domani, via satellite, anche su Tele A+ (canale Sky 929) . La cerimonia di premiazione, che tradizionalmente chiude il Sannio Film Fest di Sant’Agata de’ Goti (Bn), si apre quest’anno ad una platea ancora più vasta per soddisfare le numerose richieste di partecipazione che hanno inondato la segreteria del Festival. Nutrita la pattuglia di big che sfilerà per le strade del borgo medioevale. C’è attesa per l’attore Riccardo Scamarcio chiamato a ritirare il premio ‘Il Gladiatore Sannita’. L’interprete tra l’altro di ‘Mio fratello è figlio unico’ e ‘Romanzo Criminale’ incontrerà la stampa nello storico Palazzo Mustilli alle ore 21. Incontro con i giornalisti anche per l’attore comico Alessandro Siani, che – reduce da una tournée teatrale da tutto esaurito - sarà presto sul set di un nuovo importante film del quale saranno svelati i dettagli in anteprima proprio questa sera. In piazza poi a partire dalle ore 22 anche il Maestro della fotografia, Vittorio Storaro, tre volte Premio Oscar per “Apocalypse Now”, “Reds” e “L’ultimo imperatore” e ancora i brillanti Neri Marcoré ed Ernesto Mahieux, il cast di ‘Fortapasc’ (saranno presenti gli attori Valentina Ludovini, Gianfranco e Massimiliano Gallo), il cantante Sal Da Vinci, che si esibirà in piazza al fianco di una giovane promessa della canzone italiana, Marco Dentici, scenografo di ‘Vincere’ e fresco vincitore del Nastro d’argento oltre che candidato ai David di Donatello per ‘La Balia’. E tanti tantissimi altri artisti che si sono fatti notare nell’ultima stagione cinematografica e non solo. Condurranno la serata il direttore artistico del Sannio Film Fest, Remigio Truocchio e Selen, volto noto di Coming Soon Television.

C.S.

Ok a progetto di Piano di Gestione delle Acque.


Caserta. Il Mezzogiorno ha un proprio Progetto di Piano di Gestione delle Acque. Dopo l'approvazione a Caserta da parte del Comitato Tecnico del Distretto Idrografico dell'Appennino Meridionale – Autorità di Bacino Liri Garigliano Volturno, il Progetto di Piano di Gestione delle Acque è stato approvato definitivamente dal Comitato Istituzionale a Roma. Uno strumento di programmazione, monitoraggio e analisi che consentirà alle sette regioni del Distretto Idrografico di guardare al futuro con fiducia, considerando il Progetto di Piano delle Acque indispensabile per accedere ai fondi Ue (evitando l'apertura di infrazione nei confronti dell'Italia). Rispettate le tappe, quindi, per portare entro fine anno a Bruxelles un Progetto di Piano di Gestione delle Acque frutto di un ampio e concreto lavoro di ricerca, confronto e condivisione, relativamente ad una tematica di vitale importanza per le regioni meridionali. Dopo anni il Mezzogiorno d'Italia si è dotato di uno strumento di programmazione, pianificazione e programmazione delle acque di straordinario valore socio economico redatto a seguito della costituzione del Distretto Idrografico dell'Appennino Meridionale che ha visto il coordinamento delle sette regioni (Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria) con l'Autorità di Bacino Liri Garigliano Volturno per la redazione del Piano di Gestione. Per il Segretario Generale Vera Corbelli,il lavoro svolto "è frutto di un costante confronto cui hanno partecipato il Ministero competenti, delle Regioni, delle Organizzazioni di Categoria e le Associazioni, mettendo al centro del confronto il principio che "l'acqua è un patrimonio e come tale va difeso e protetto". Il nuovo strumento di pianificazione, dunque, costituisce elemento rilevante e di grande impatto per il governo delle risorse idriche nelle loro eccezione più completa. Facendo leva sull'uso sostenibile delle acque, a scala di ecosistema di bacino idrografico, esso si inserisce nell'azione complessiva della politica ambientale dell'UE per la tutela, il miglioramento, la qualità ambientale finalizzata all'uso razionale delle risorse naturali. In particolare, in considerazione del principio che "l'acqua non è un prodotto commerciale al pari di altri, bensì patrimonio che va protetto, difeso e trattato come gli altri". Il Piano è finalizzato: Preservare il capitale naturale delle risorse idriche per le generazioni future (sostenibilità ecologica) Allocare in termini efficienti una risorsa scarsa come l'acqua (sostenibilità economica) Garantire l'equa condivisione e accessibilità per tutti ad una risorsa fondamentale per la vita nella qualità dello sviluppo economico (sostenibilità etico sociale). Nel Piano di Gestione Acque per il Distretto dell'Appennino Meridionale sono state individuate le misure strutturali necessarie per attuare le azioni sulla difesa, tutela, gestione e governo delle acque. In termini meramente numerici il Distretto Idrografico dell'Appennino Meridionale si estende su una superficie di 68.200 kmq, con circa 14.900.000 abitanti e comprende: 7 regioni, 1 autorità di bacino nazionale, 6 autorità di bacino interregionali, 7 autorità di bacino regionali, 25 provincie, 1671 comuni, 18 Ato, 97 comunità montane, 44 consorzi di Bonifica, 121 corsi di acqua principali, 173 idrostrutture, circa 2200 km di coste, 794 aree naturali protette.

Fonte : comunicato stampa

A Gioia Sannitica la Sagra degli Antichi Sapori.


Gioia Sannitica. La Pro Loco gioiese presenta: sagra degli antichi sapori, ventiduesima edizione dal 12 al17 agosto 2009 in Gioia Sannitica (Caserta). Sarà un Ferragosto all’insegna degli antichi sapori quello che si appresta a vivere la comunità di Gioia Sannitica. Dal 12 al 17 agosto prossimo è in programma in città la Sagra degli Antichi Sapori, giunta quest’anno alla sua 12esima edizione e promossa ed organizzata come sempre dalla Pro Loco Gioiese, con il patrocinio della Provincia di Caserta, dell’Ente Parco del Matese, del Comune di Gioia Sannitica, dell’Unpli, dell’Ept di Caserta, della Comunità Montana del Matese e della Regione Campania. Nella piazza retrostante la Casa Comunale, il sodalizio guidato dal presidente Claudio Melillo offrirà ai tanti partecipanti che da anni affollano l’evento e ai turisti che accorreranno dai centri maggiori tanto di Terra di Lavoro quanto del Sannio, l’opportunità di degustare delle pietanze tipiche della lunga tradizione gastronomica del Matese, nell’ottica di riscoprire gli antichi sapori di una volta che il ritmo frenetico della vita prima e la globalizzazione poi hanno finito per confinare in un oblìo che la Sagra organizzata dalla Pro Loco Gioiese punta a cancellare. Una settimana dedicata ai prodotti tipici locali e al cibo genuino di una volta che consentiranno ai visitatori della 12esima Sagra degli Antichi Sapori di assaggiare succulenti piatti con pasta fresca fatta in casa, dagli gnocchi alle pappardelle, dagli scialatielli ai fusilli finendo ai cicatielli, e a base del fungo porcino del Matese, con arrosti misti, trippa soffritto, melanzane ed i classici peperoni imbottiti, senza dimenticare la porchetta, gli abbuoti, gli spiedini, la carne di maiale con i peperoni, i salumi ed i formaggi tipici matesini, le pizze fritte fatte in casa e le bruschette fatte al momento, il tutto condito dall’ottimo olio delle colline gioiesi e innaffiato dai vini locali, tra cui falangina, piedirosso, coda di volpe e pallagrello. Le sei serate saranno allietate da musica dal vivo e tanto divertimento dai bambini ai più anziani, passando per giovani ed adulti che avranno modo di rilassarsi in un paesaggio davvero incantevole.

C.S.

Tutto pronto per la manifestazione Calici di Stelle a Castel Campagnano.


Castel Campagnano. Nuova socializzante inziativa dell’azienda “Terre del Principe” e in particolare della sua vulcanica contitolare, Maniuenla Piancastelli: “Calici di Stelle a Terre del Principe” che si terrà lunedì 10 agosto a partire dalle ore 18. Un evento probabilmente destinato a protrarsi per tutta la notte di San Lorenzo Calici di Stelle a Terre del Principe perché contempla “Osservazione delle stelle, vino e cena gourmet nella notte di San Lorenzo”. Night of Mayhem, organizzatore: “Pallagrello Terre del Principe fan club”, che ufficialmente inizia: lunedì 10 agosto alle ore 18 e termina martedì 11 agosto alle ore 0.00 peso la nota azienda “Terre del Principe”, dove, naturalmente sono invitati iuti gli amanti della natura, della buona cucina, dell’ottio vino e della straordinaria ospitalità dei titolari dell’aziendaTerre del Principe, avvocato Giuseppe Mancini e Manuela Piacastelli.

C.S.