29 maggio 2009

GRAZIE ALL’INTERESSAMENTO DEL SEN. SARRO PRESTO RITORNERA’ A PIEDIMONTE LA STATUETTA IN BRONZO DEL CORRIDORE DEL CILA.


Piedimonte Matese. Torna in città il Corridore del Cila, la statuetta in bronzo finora custodita dalla Sovrintendenza Speciale di Napoli e Pompei. A seguito dell’interessamento diretto del Senatore della Repubblica Carlo Sarro (nella foto), che lo scorso 5 maggio aveva anche inviato all’uopo una lettera al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi, gli uffici competenti del Dicastero di Viale del Collegio Romano hanno disposto la restituzione al Museo Civico Cittadino di Piedimonte Matese delle collezioni archeologiche, in primis del Corridore del Cila rinvenuto nel 1928 in città. La bella notizia è stata comunicata al Senatore Sarro, in una lettera, direttamente dalla Senatrice Diana De Feo, componente della VII Commissione Beni Culturali del Senato della Repubblica, che proprio insieme all’ex sindaco lo scorso 12 maggio avevano incontrato ufficialmente il Ministro Bondi per perorare il ritorno in città dei reperti archeologici. “È stata parimenti acquisita la disponibilità-ha scritto De Feo a Sarro-la disponibilità al rientro di 7 opere pittoriche di cui una su tavola. Al fine, però, di regolarizzare i procedimenti amministrativi contemplati dalla normativa di settore, risulta necessario l’inoltro di apposita istanza da parte del Comune, quale ente titolare del Museo Civico. In tal senso la stessa Sovrintenda territorialmente competente ha sollecitato l’Ente a formalizzare quanto prima la richiesta in oggetto. Resta inteso che continueremo a seguire le problematiche inerenti il Museo Civico, come da te diffusamente rappresentate al Signor Ministro, con le Tue missive del 12 marzo e del 5 maggio 2009”. La futura esposizione dell’importante statuetta bronzea, così come delle collezioni mussali e degli ulteriori reperti archeologici e delle opere pittoriche, nelle sale del polo museale inaugurato nel 2004 e la cui riapertura fu fortemente voluta proprio dall’allora sindaco Sarro, non potrà che avere positive ricadute sulla città. “Sono particolarmente soddisfatto dell’interesse che il Ministro Bondi sta garantendo rispetto alle problematiche del nostro Museo Civico cittadino.-ha dichiarato il Senatore Carlo Sarro-L’arricchimento della Pinacoteca costituisce un ulteriore tassello che permetterà al Nostro Museo di essere un punto di riferimento culturale per tutto l’Alto Casertano. Anche la notizia sul recupero del Corridore del Cila e di altri reperti archeologici, mi rende fiducioso sul rafforzamento della presenza mussale a Piedimonte Matese. È un impegno che ho assicurato alla città, come da me dichiarato nel Consiglio Comunale del 23 dicembre 2008, e rappresenta, sul piano personale, il completamento del lavoro da me iniziato come Sindaco con il recupero e la riapertura del Museo ed il ritorno delle collezioni dopo un trentennio di totale abbandono. Il mio prossimo impegno sarà quello di riprendere il progetto di recupero del Palazzo Ducale, dopo che la fallimentare esperienza del centrosinistra alla guida della Provincia di Caserta ha fatto arrestare una iniziativa, da me attivata sempre come Sindaco, e che se portata avanti, avrebbe oggi consentito alla città di Piedimonte Matese di disporre, in termini di fruibilità, del suo più importante monumento e di ospitare una istituzione universitaria”.


Fonte:comunicato stampa


SI INAUGURA LA FONTANA DI PIAZZA ROMA.


Piedimonte Matese. L’amministrazione comunale di Piedimonte Matese si prepara a presentare a tutta la cittadinanza la fontana tonda di piazza Roma (nella foto il cantiere), fresca di un completo restyling avvenuto negli ultimi mesi. È in programma per lunedì 1 giugno, nel pomeriggio, la cerimonia di inaugurazione dello storico monumento presente nella piazza più importante della Città da più di cent’anni (la prima inaugurazione risale addirittura al 2 giugno 1892), con una manifestazione che vedrà, oltre allo svelamento della fontana e un discorso introduttivo del sindaco Vincenzo Cappello, la lettura di una epigrafe commemorativa composta dall’Assessore all’Urbanistica Attilio Costarella in veste di ricercatore storico. Piazza Roma sarà così sgombra dal cantiere che l’ha occupata dallo scorso marzo, quando l’amministrazione targata Cappello ha dato avvio ai lavori di restauro conservativo dell’opera artistica che funge da rotatoria per il traffico veicolare, resisi necessari a causa di cedimenti statici. Si è trattato di interventi che hanno interessato l’intera struttura: oltre alla pulizia del fondale e la messa a nuovo del perimetro circolare, è stato installato anche un impianto di riciclo delle acque. Ed è ritornato all’antico splendore anche la statua centrale del cigno, ripulita dalla vernice bianca, e che ora appare nella sua colorazione originaria, quella della ghisa. Una scelta, questa del colore, a cui ha dato il via libera anche l’architetto Francesco Canestrini, della Sovrintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Caserta, nell’ultimo dei suoi sopralluoghi avvenuto lo scorso lunedì. Tra pochi giorni i cittadini piedimontesi potranno dunque guardare con i loro occhi i risultato dei lavori di restauro della fontana, che senza dubbio contribuirà a rendere più importante ed elegante la storica piazza Roma.


Michele Menditto

Il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa lunedì a Caserta con il candidato alle elezioni Europee Carlo Puoti.



Caserta. Il segretario nazionale dell’Udc, on. Lorenzo Cesa, (foto in alto) farà tappa a Caserta lunedì 1 giugno alle ore 21 per incontrare militanti e simpatizzanti del partito. All’incontro pubblico – in programma in via Botticelli nella sede del comitato elettorale del candidato alle Europee, Carlo Puoti (foto in basso) – sarà presente il gotha del partito guidato in Campania dall’on. Domenico Zinzi. Un’occasione per rafforzare ulteriormente l’immagine dell’Udc in provincia di Caserta anche alla luce dei numerosi consensi e del forte fermento di attenzioni che il partito sta ricevendo nelle ultime settimane. ‘Allo stato ci sono, a mio avviso, tutte le condizioni per riaggregare al centro tutti quei moderati che condividono gli stessi nostri valori - ha dichiarato al riguardo Carlo Puoti – a tutti loro va il nostro invito ad affrontare insieme le tante emergenze che vive attualmente il territorio per fornire risposte adeguate e concrete ai cittadini. E’ giunto il momento di mettere al bando la politica delle promesse e degli annunci per lasciare invece spazio alla politica dei fatti. Questo l’appello che lunedì sera, insieme al segretario nazionale, l’on. Lorenzo Cesa, lanceremo agli elettori della provincia di Caserta e non solo’.

Daniela Volpecina

La carovana del Giro D’Italia entusiasma Piedimonte Matese.



PIEDIMONTE MATESE. Piedimonte Matese tinto di rosa ieri pomeriggio. Il Giro d’Italia, che festeggia con questa edizione i suoi primi cento anni di vita, ha attraversato il capoluogo matesino nel corso della diciottesima tappa, 182 km da Sulmona, in Abruzzo, a Benevento. Ormai alle sue ultime battute (restano solo tre tappe prima del traguardo finale nella Capitale), la gara ciclistica più importante del Paese è tornata a salutare Piedimonte dopo sedici anni dall’ultima volta, ponendola sotto i riflettori delle emittenti televisive nazionali e sotto gli occhi di tutta l’Italia. In fibrillazione gli appassionati e i cittadini accorsi numerosi per l’evento ai bordi delle strade con tanto di cappellini e magliette rosa, e le immancabili macchine fotografiche, curiosi ed emozionati di vedere dal vivo i corridori sfrecciare lungo le arterie cittadine. Giungendo da Alife, lungo la Strada Provinciale 331, i partecipanti hanno fatto il loro ingresso in città, correndo lungo via Caso per imboccare poi via Sannitica e dirigersi quindi verso Benevento, punto d’arrivo, con un gruppetto di 25 ciclisti in fuga seguito dal resto dei partecipanti tra i quali era possibile vedere la maglia rosa Denis Menchov e i suoi più temuti avversari per la vittoria finale, gli italiani Di Luca e Pellizotti. Un evento questo del Giro di grande portata, che si è verificato a poca distanza di tempo da un’altra importante competizione su due ruote (la seconda edizione della “Gran Fondo del Volturno”), per il quale Piedimonte è stata preparata puntigliosamente dall’amministrazione comunale, che qualche giorno prima aveva predisposto lavori di sistemazione del manto stradale e di messa in sicurezza per quei tratti sui quali sarebbe passata la carovana rosa, al fine di eliminare qualsiasi imperfezione dell’asfalto o ostacoli che potessero mettere in difficoltà i corridori. Inoltre scuole chiuse e uffici pubblici invitati dall’amministrazione alla chiusura anticipata, per limitare gli eventuali disagi e pericoli ai cittadini e agli studenti, in particolare nelle ore di punta, visto che la chiusura del traffico era prevista per le 13. Il sindaco Vincenzo Cappello e il presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe non hanno nascosto soddisfazione per l’arrivo della carovana rosa in città, “un evento storicamente e culturalmente rilevante- ha commentato il primo cittadino - che certamente ha dato tanta visibilità al nostro territorio consentendo di mostrarne tutte le bellezze, come sempre più spesso sta accadendo negli ultimi tempi, richiamando l’attenzione di visitatori e favorendo così l’economia locale”.


Michele Menditto

Due giorni di festa dedicati alla città di Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Due giorni di festa interamente dedicati alla città in programma l’1 e il 2 giugno. In occasione della festa del patrono, San Marcellino, Piedimonte celebrerà due importantissimi avvenimenti: è infatti in programma per lunedì pomeriggio a partire dalle 16.30 l'inaugurazione della reastaurata fontana che dal 1892 sorge nella parte alta della storia piazza Roma, in prossimità della cassa armonica. Si tratta della famosa "fontana con la papera" che a dispetto di un'espressione così semplicistica rappresenta invece un cigno, in ghisa, che il restauro di questi mesi ha riportato alla luce in tutto il suo splendore. La novità associata a questo lavoro è il riciclo dell'acqua della fontana, che con dispiacere di molti, non potrà più essere bevuta. E in tempo di crisi ed eccessivi sprechi di acqua questa non può essere che bella notizia. "Un atto di responsabilità dovuto - ha affermato il sindaco Vincenzo Cappello. Abbiamo ridato la fontana alla città ma con questo "risparmio" di acqua abbiamo reso ancor più intelligente la sua collocazione". La cerimonia di inaugurazione vedrà accanto al sindaco, l'amministrazione tutta e l'assessore Attilio Costarella, che ha fortemente voluto per la città il recupero di questo monumento ma che è stato anche sostenitore di un'altra lodevole iniziativa. Con decreto del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, infatti la città di Piedimonte ha ottenuto una propria bandiera il cui disegno è stato scelto liberamente dalla cittadinanza con un voto. Presso l’aula delle adunanze della sala consiliare il sindaco riceverà ufficialmente il vessillo e il bozzetto a colori. Il 2 giugno, Festa della Repubblica sempre presso la sala consiliare alle ore 9.00, l’amministrazione e i cittadini ricorderanno l’anniversario che celebra la repubblica italiana. Saranno presenti alle cerimonie, civili e religiose di questi due giorni, il vescovo mons. Pietro Farina e una delegazione di 30 persone provenienti da Seligenstadt, la città tedesca, che condivide con Piedimonte la devozione per San Marcellino e che presto sarà con essa gemellata. Il gruppo di visitatori dalla Germania - e non è la prima volta che sono presenti a Piedimonte - sarà accompagnato dal borgomastro, sign.ra Dagmar B.Nonn-Adams (nella foto con il Sindaco Cappello) e verrà ospitato presso l'antico monastero di San Benedetto.


Maria Grazia Biasi

Affondo della politica alifana: Ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio ammonisce: Basta Arroganza!


Alife - Affondo della politica alifana. L' Ambasciatrice internazionale per la Pace testimonial di terra di lavoro Agnese Ginocchio -Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile- figlia di questa terra scende in campo e ammonisce: " Cari candidati fare politica significa servizio. Per chi o cosa state lavorando, per il bene della comunità o per un vostro tornaconto? Perché nei vostri comizi non fate altro che aggredire gli avversari, andate a trovare la pagliuzza nell'occhio dell'altro senza accorgervi della grossa trave che sta nella vostra mente? Già, una trave, e sapete come si chiama questa trave? Arroganza! L' arroganza impedisce di vedere oltre. Vi rendete conto che con il vostro ostruso metodo di fare politica state scandalizzando l'intera comunità? Fare politica lo ricordo ancora una volta significa servire la comunità, aprirsi al dialogo, al confronto anche verso l'avversario, proprio perché il fine é quello di raggiungere un'intesa comune, attraverso la quale facilitare il percorso di vicinanza ai problemi della comunità. Voi con il vostro comportamento non fate altro che deludere le aspettative e le speranze dei cittadini e dei giovani innanzitutto. Dunque quale futuro e quale rinascita per Alife? Inutile il mio appello lanciato alcune settimane fa rivolto proprio a voi candidati delle amministrative, attraverso cui vi invitavo a riflettere seriamente sul tema del momento: "Costruiamo le città dei Diritti umani..." . Ma quale città volete costruire? Non sia l'arroganza a prevalere nei vostri discorsi, come neanche gli accordi nascosti fra le parti per assicurare il posto a tizio o caio, bensì, sia la Pace a prevalere nel vostro modo di fare politica. La Pace che assolve ogni contesa, la Pace che riporta equilibrio e giustizia, la Pace che da esempio di rettitudine e di responsabilità, la Pace che sa essere di servizio e di ascolto, la Pace che si batte per i valori della Legalità, la Pace che offre vicinanza e si impegna per risolvere i problemi del territorio. La Pace, infine, che costruisce mediante l'impegno attivo la nuova città, che fa sentire l' urgenza e la passione di lottare per il bene comune, per il riscatto ed i diritti della nostra terra e per i diritti di ogni singolo cittadino a partire dagli ultimi. Ma per fare questo é necessario possedere in se il senso del fare vera politica di servizio, e trovare risorse umane che siano in grado di ascoltare e di vedere oltre le mura della nostra città, eliminando ogni barriera e paraocchi. Risorse umane che devono essere in grado di sfidare la crisi e di andare a passo con i tempi, usare un grande senso di altruismo, di solidarietà e di umanità verso il prossimo, rispettando e giammai aggredendo l'avversario. Costruiamo insieme le città dei Diritti significa cambiare rotta. La cultura é tale solo se si fonda sulla giustizia, sulle pari opportunità e sulla Pace partendo proprio dagli ultimi. Se si riuscirà a mettere in pratica quest' appello allora forse, potremo ben sperare che qualcosa cambi, o altrimenti il tutto sarà solo l'ennesima illusione per tutti e contribuirete non alla costruzione bensì alla distruzione della città dei diritti e delle pari opportunità. Basta con i teatrini politici, più rispetto, più compassione e più umiltà sia nei vostri discorsi elettorali".(Foto: Agnese Ginocchio, autore Andrea Pioltini)


Fonte:comunicato stampa

Carlo Puoti e Ciriaco De Mita a colloquio con i Popolari democratici di Santa Maria a Vico.


S.Maria a Vico. I candidati dell’Udc alle prossime elezioni Europee, Carlo Puoti e Ciriaco De Mita, hanno tenuto un incontro questo pomeriggio con i Popolari democratici della sezione di Santa Maria a Vico. Un incontro informale per fare il punto in vista dell’imminente competizione elettorale e soprattutto per annunciare i punti salienti del programma che punta a risollevare le sorti del Sud Italia. ‘Ho deciso di accettare questa sfida e di candidarmi con l’Udc – ha spiegato nel suo intervento De Mita – perché ho riconosciuto nelle battaglie portate avanti in questi anni dagli scudocrociati i principi ispiratori e i valori fondanti della gloriosa Dc. Spero di potervi rappresentare in Europa con l’obiettivo di contribuire alla nascita di quel processo di integrazione a lungo auspicato dagli Stati membri ma con la consapevolezza che ciascuno di noi possiede una propria irrinunciabile identità’. Nella stessa direzione l’intervento di Carlo Puoti che ha proferito parole di elogio per il capolista De Mita considerato uno dei padri storici della Dc, ‘una personalità politica di grande rilievo – ha spiegato l’avvocato casertano - che rappresenterà senz’altro un valido punto di riferimento in Europa per tutti’. E in relazione al processo di integrazione ha aggiunto: ‘Sono sempre più convinto che occorra portare l’Europa in Italia e non l’Italia in Europa perché solo così il nostro territorio potrà ottenere la visibilità e l’attenzione che invoca da anni con interventi ad hoc in grado di porre fine alle problematiche che ne ostacolano lo sviluppo e la crescita’.

Daniela Volpecina

Incontri in onore del Padre Vescovo Raffaele Nogaro.


CASERTA. Venerdì 5 Giugno ore 19,30 presso la PARROCCHIA SANTISSIMO NOME DI MARIA – CASERTA si terrà il primo degli incontri in onore del Vescovo Mons. Raffaele Nogaro (nella FOTO). Donatella Abignente (Università Gregoriana) e Sergio Bastianel (vice Rettore Università Gregoriana) parleranno del loro libro”Le vie del bene” modera l’incontro Sergio Tanzarella. Come riconoscere le vie del bene, i percorsi di autenticità umana nella storia? Come scegliere il bene oggettivo di cui siamo responsabili? Come comporre, nella complessità di relazioni storiche che ci formano e che formiamo, libertà e responssabilità, diritto e gratuità, fede e laicità di co-scienza nella ricerca del bene e del vero? A partire da indicazioni conciliari nella Gaudium et spes, il testo raccoglie, in un primo tempo, modelli di comprensione storica del bene presenti nella Scrittura per arrivare a delineare criteri di giudizio e di decisioni umane storiche e oggettive, pro-fondamente personali e non arbitrarie. Nella seconda parte del testo, la riflessione esplicita il rapporto tra soggetto e oggettività del bene, con-centrandosi sulla dimensione intersoggettiva della relazione etica e della efficacia della presenza di Cristo, attraverso il rapporto con lui vissuto dai credenti per la vita del mondo. Il testo propone il risultato di una collaborazione nell'insegnamento, in particolare per Corsi di secondo Ciclo offerti alla Pontificia Università Gregoriana. Lunedì 8 giugno ore 19,30,p sarà presentazione il libro “Fuoritempio. Omelie laiche “ a cura di L. Kocci e V. Gigante, Intervengono alcuni dei coautori del libro suor Rita Giarretta (Comunità Orsoline di casa Rut)la prof.ssa Anna Carfora (Facoltà Teologica Italia Meridionale) don Vitaliano Della Sala (Parroco di Mercogliano), modera Silvestro Montanaro. Un libro in cui i commenti al Vangelo della domenica sono affidati ad uomini e donne, credenti, non credenti oppure cristiani non cattolici, laici o preti o religiosi che per scelta, per condizione o per decreto si trovano a vivere la condizione di credenti "sulla strada" fuori da ogni protezione o benedizione del potere ecclesiastico. Riflessioni, non "prediche", poco clericali, quindi; ma forse proprio per questo profondamente evangeliche, condotte da persone che hanno accolto l'invito di lasciarsi provocare dal dirompente messaggio di Gesù. Ad alternarsi sulle pagine di questo libro, nato da una rubrica che Adista, storica agenzia progressista di informazione politico-religiosa, ha inaugurato nel 1998, un eterogeneo e autorevole gruppo di "omileti", significativo anche e soprattutto per un pubblico di lettori laici, poco addentro alle questioni del tempio, ma forse curiosi di leggere un commento al Vangelo sottratto al genere predicatorio, svestito del rassicurante ed asettico stile del linguaggio ecclesialese, che cerca di far risuonare la grazia dell'inquietudine, della domanda, dell'attesa, che evita vapori spiritualistici e languori buonisti, che tenta di "affliggere i consolati" (come si proponeva Don Tonino Bello) e di convertire i buoni.

Pietro Rossi

28 maggio 2009

Ancora una volta il primo cittadino di Piedimonte Matese costretto a rincorrere articoli di stampa non veritieri. Stavolta è pronto a denunciare.


Piedimonte Matese. Ancora un episodio di cronaca che vede il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello al centro di una campagna stampa che, almeno stante la lettera di viva protesta inviata dallo stesso alla Gazzetta di Caserta, valoroso quotidiano di Terra di Lavoro, lo vedrebbe al centro di una campagna stampa diffamatoria, atteso che stamani 28 maggio, è stato pubblicato in terza pagina un articolo a firma di Mattia Fetta, il quale sostiene che la stessa famiglia Cappello in vista delle prossime elezioni Europee, è spaccata. Ovviamente il primo cittadino di Piedimonte Matese non ci sta e quindi ha deciso di chiedere l'ennesima smentita che domani dovrebbe essere pubblicata sulla Gazzetta di Caserta. Questa la lettera:
" Con riferimento all'articolo "Democratici alla frutta - Un pezzo dei Cappello a ruota con De Mita lascia il Pd in coma", apparso sia in prima che in terza pagina del Suo quotidiano in data 28 maggio 2009, corre l'obbligo, a norma dell'articolo 8, legge 47/1948, di chiederLe l'immediata smentita di ciò che ha riportato l'articolista (Mattia Fetta), in quanto l'informazione contenuta nel predetto articolo non trova alcuna corrispondenza nella realtà dei fatti. Tengo, infatti a precisare che i Cappello, che si annoverano tra i fondatori del Pd nella nostra zona, non hanno alcuna intenzione di lasciare tale compagine politica e che, quindi, anche in questa tornata elettorale per le Europee sono e continueranno ad essere impegnati al fianco dei Candidati del Partito Democratico. Certo viene spontaneo chiedersi per quale recondita ragione il Suo giornale tenta di turbare il regolare svolgimento della campagna elettorale pubblicando notizie fantasiose e prive di alcun fondamento, quasi a voler influenzare la scelta dell'elettorato. Mi riservo, alla luce di quanto sopra, di procedere anche legalmente nei confronti dei responsabili. Tanto al fine di non ingenerare nel lettore una rappresentazione falsa e tendenziosa degli eventi. ".
Piedimonte Matese 28 maggio 2009 il sindaco Vincenzo Cappello

Fonte: www.caiazzorinasce.blogspot.com

LA PIEDIMONTE SPORTIVA SALUTA IL GIRO D’ITALIA.







Piedimonte Matese. Dopo soli quattro giorni dall’arrivo della seconda edizione della “Gran Fondo del Volturno” organizzata dall'associazione “Centoeventi”, in collaborazione con i quotidiani “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli”, che domenica scorsa ha attraversato tutto il territorio dell’alto casertano, Piedimonte Matese è di nuovo protagonista con il grande ciclismo. Oggi sarà attraversata dalla diciottesima tappa del Giro d’Italia che partirà da Sulmona, nella valle Peligna. Il percorso prevede, subito dopo l’avvio, salite con pendenze moderate per arrivare al gran premio della montagna di Pian delle Cinque Miglia, la nota stazione turistica di Roccaraso, Castel di Sangro, leggera risalita per Rionero Sannitico, si è già in Molise, per entrare poi in Campania a Capriati a Volturno e percorrere la zona sovrastata dal massiccio del Matese per Alife, Piedimonte Matese, e Gioia Sannitica. Ancora Telese Terme, Santa Maria in Strada e quindi Benevento con un primo passaggio e breve circuito cittadino di 7,5 chilometri ed arrivo previsto tra le ore 17 e 17,30 nei pressi della Rocca dei Rettori. “Il passaggio del Giro d’Italia segnerà – ha commentato l’Avv. Vincenzo Cappello Sindaco di Piedimonte Matese – un momento di festa e partecipazione. Si tratta di una manifestazione che appartiene al popolo, alla storia d’Italia. Tutti noi abbiamo ricordi legati al Giro, che costituisce difatti un grande evento culturale”.

Pietro Rossi

Piedimonte si prepara all’inaugurazione della storica fontana di Piazza Roma e al gemellaggio con la città tedesca di Seligenstadt.


PIEDIMONTE MATESE. Lunedì 1 Giugno 2009, con inizio alle ore 16,30 in Piazza Roma della Città di Piedimonte Matese, il via ad una serie di manifestazioni organizzate dall’Amministrazione Comunale. Proprio a quell’ora, infatti, sarà inaugurato il restayling dell’antica fontana (resosi necessario per cedimenti statici), la cui prima inaugurazione risale addirittura al 2 Giugno 1892. Breve discorso del Sindaco, Avv. Vincenzo Cappello, con lettura di una epigrafe appositamente composta dall’Assessore Dott. Attilio Costarella (nella foto)nella sua veste di ricercatore storico; e poi tutti nell’Aula delle Adunanze della Residenza Municipale, dove, al suono degli inni nazionali tedeschi, italiano ed europeo entreranno le rispettive bandiere e stendardi nazionali, comprese le insegne della Città di Seligenstadt Am Main, vicino Francoforte, che nutre il proposito di gemellarsi con Piedimonte Matese, essendo unita a questa dal medesimo culto e dal possesso delle reliquie di San Marcellino Prete e Martire, Protettore di ambedue le Città. Sarà presente alla manifestazione il Sindaco della Città tedesca, Frau Adams, accompagnata da una folta delegazione di propri cittadini. Sarà poi la volta della consegna alla Città di Piedimonte Matese della bandiera concessa con Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, scelta per libero unanime volere di popolo durante il referendum ordito dall’Amministrazione Comunale nel Maggio dello scorso anno. Il nuovo vessillo sarà benedetto dal Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, Mons. Pietro Farina, alla presenza di Autorità politiche, amministrative, militari e religiose. Dopo brevissimi discorsi dei Sindaci delle due Città e dell’Assessore delegato Costarella (che ha curato la difficile materia sino all’ottenimento del Decreto presidenziale), si procederà allo scambio delle bandiere tra le due Città, in vista del prossimo, imminente gemellaggio. La cerimonia culminerà nella lettura del Decreto e nella scopertura della lapide, anch’essa composta da Costarella su delega sindacale, che sarà apposta, ad imperitura memoria, nella stessa Aula del Consiglio Comunale di Piedimonte. Per l’occasione sono previsti una brossure (composta in collaborazione con il Comitato di Caserta dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano) che ricordi le varie tappe per il raggiungimento del grande evento, di cui l’Amministrazione Comunale e l’intero gruppo di maggioranza vanno ovviamente fieri, ed una cartolina illustrata con annullo filatelico speciale predisposto dalle Poste Italiane.

Pietro Rossi

SUCCESSO DI FACCHIANO AL CONCORSO INTERNAZIONALE DI PITTURA DI FIRENZE.


Piedimonte Matese. Brillante affermazione di un giovane artista della Città di Piedimonte Matese, Emmanuele Facchiano Santagata, al Concorso Internazione di Pittura “Caterina De’Medici.

Il Premio di Pittura “CATERINA DE’ MEDICI” si è svolto a Firenze e nella sua straordinaria Provincia, dal 16 al 23 maggio scorsi nell’ambito delle manifestazioni culturali de IL GENIO FIORENTINO, organizzato dalla Amministrazione provinciale di Firenze, ed ha avuto come tema “FIRENZE E LA SUA PROVINCIA NEGLI OCCHI DEL MONDO”. Dopo il grande successo del primo Premio di Pittura svoltosi a Firenze nel 2002 la 2° edizione del Premio di Pittura Caterina de’ Medici, si è distinta anche anche quest’anno come manifestazione interessante ed esclusiva non soltanto dal punto di vista culturale ma anche di sicura valenza turistica. Partner dell’iniziativa organizzata dalla società, Caterina de’ Medici, con il Patrocinio del Minsitero de Beni e delle Attività Culturali, sono stati: l’Amministrazione Provinciale di Firenze, che ha inserito la manifestazione nel programma del GENIO FIORENTINO, il Comune di Firenze, che oltre a concedere il Patrocinio ha assegnato un premio speciale per i partecipanti provenienti dalle città gemellate, e la Presidenza del Consiglio della Regione Toscana.
Il giovane esordiente ha conquistato il sesto posto tra le migliaia di concorrenti presenti, provenienti da tutto il mondo. A lui è stata conferita la medaglia d’argento “Città di Firenze”. L’opera in concorso è divenuta, come da bando di gara, proprietà della medesima Città di Firenze, e resterà esposta a dimora in un palazzo storico. Ancora una volta, la Città di Vincenzo De Franchis, Francesco De Benedictis, Enrico Caruso e tanti altri illustri personaggi, semina nel mondo un lampo del suo genio. L’Amministrazione Comunale, ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Cappello, esprime tutto il suo orgoglio per l’affermazione di questo giovane talento che ha dato lustro alla Città di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi

27 maggio 2009

Il candidato alla Provincia dell’MPA Grimaldi incontra la Federcasalinghe.


Grumo Nevano. Folta la partecipazione all’incontro che il dott. Alessandro Grimaldi (nella foto) ha tenuto con la Federcasalinghe di Grumo Nevano. L’associazione, rappresentata dalla Presidente dott.ssa Uccello, ha manifestato un grande entusiasmo al candidato alla Provincia di Napoli, pur non nascondendo un certo disagio per la mancanza di una sede. L’incontro si è concluso con la volontà, già da prima delle elezioni, di un nuovo convegno ed il dott. Grimaldi si è reso disponibile a coinvolgere anche le istituzioni comunali, che con la “prima” cittadina Fiorella Bilancio, da sempre sono sensibili alle esigenze ed alle petizioni delle donne grumesi. Tale auspicio nonché tale volontà è stata confermata dal consigliere comunale Giovanni Cavassi che ha partecipato all’incontro. La particolare attenzione che il candidato al Consiglio provinciale ha manifestato, non certamente da oggi, rispetto all’ “universo” donna evidentemente ha favorito la celerità con la quale è stato organizzato il convegno. Durante l’incontro sono state approfondite le tematiche e le esigenze delle casalinghe, e non solo del territorio, indispensabile al fine di consentire al dott. Grimaldi, di rendersi promotore di iniziative idonee ad affrontarle in maniera seria e decisa. E’ questo un modo concreto per rendere il programma elettorale non soltanto teorico, ma principalmente votato alla soluzione di questioni reali che riguardano i diversi strati della società. www.sandrogrimaldi.it


Fonte:comunicato stampa

Domani a Bari presentazione "Guida Blu 2009".


Bari. Domani 28 maggio alle ore 10.30 presso la Presidenza della Giunta Regionale, Legambiente Puglia e l'assessorato al Turismo della Regione Puglia presenteranno "Guida Blu" 2009, la classifica sulla qualita' ambientale delle localita' turistiche costiere, pubblicata da nove anni con il contributo di Touring Club Italiano, per anticipare la stagione balneare.
Insieme alla Goletta Verde di Legambiente, sono state selezionate 294 localita' costiere sulla base dei dati raccolti sulle caratteristiche ambientali e sulla qualita' dell'ospitalita': 36 le localita' prese in considerazione in Puglia, con caratteristiche naturali, servizi offerti e qualita' ambientale differenti. Interverranno Massimo Ostillio, assessore al Turismo Regione Puglia, Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia. Saranno presenti i sindaci dei comuni pugliesi premiati con le "5 vele" di Guida Blu.


Fonte: comunicato stampa

AL VIA MATESE OUTDOOR SPORT FESTIVAL 2009.



San Potito Sannitico. L’Associazione Volo Libero San Potito e l’Associazione Turistica Territoriale “Monti del Matese”, con il patrocinio del comune di San Potito Sannitico in collaborazione con: La Pro Loco Genius Loci di San Potito Sannitico, l’Associazione Avan MTB, l’Associazione Arcieri del Matese, l’Associazione Natura Explorer, l’Associazione Laboratori del Camminare e l’Associazione Ippovie del Matese, organizzano dal 23 al 26 Luglio prossimi una quattro giorni di sport “non stop” in tutto il Matese. Nelle quattro giornate, si potranno praticare, anche con l’ausilio di guide esperte, tutti gli sport elencati nel menu principale. Il sabato e la domenica, ci sarà il “Mercatino del Matese” con vari stand per la vendita di prodotti tipici locali (formaggio, vino, olio, miele, taralli, marmellate…) e degustazioni degli stessi; inoltre, in piazza Municipio, offerto da alcuni agriturismo locali, una tavolata di benvenuto per tutti i partecipanti. Punto di ritrovo e centro di coordinamento al Campo Sportivo di San Potito Sannitico.




Pietro Rossi

Puoti (Udc) ad Aversa con Zinzi e Balivo:‘Parte oggi da qui la sfida all’Europa unita’.


Aversa. La carovana di Carlo Puoti in tour in terra normanna. Dopo Cesa, Sant’Arpino e Frignano stamattina l’avvocato casertano, candidato dell’Udc alle prossime elezioni Europee, è approdato infatti ad Aversa per partecipare al convegno promosso dalla sezione locale del partito. Al tavolo dei relatori il coordinatore regionale dell’Udc, on. Domenico Zinzi, l’altra candidata Romilda Balivo, il segretario cittadino Cesario Liguori, e – in rappresentanza del movimento giovanile - il vice segretario provinciale, Luigi Menditto, e il segretario cittadino Giuliano Bisceglia.
‘Avere due candidati in corsa per le Europee nella provincia di Caserta è un vantaggio che non va assolutamente sprecato – ha spiegato l’on. Zinzi alla platea - un’opportunità per il partito di ottenere maggiori consensi rispetto al passato e di testare il gradimento degli elettori nei confronti del progetto della ‘Costituente di Centro’ al quale stiamo lavorando da circa un anno. Negli ultimi mesi abbiamo registrato infatti un grande interesse da parte di esponenti di altre forze politiche, ciò avviene perché siamo un partito aperto, perché il nostro è un progetto serio ma anche perché i due moloch della politica sono in crisi: il Pd sta crollando e nel Pdl regna un gran confusione. Tutto ciò deve spingerci a lavorare in sintonia e a non lesinare sforzi per raggiungere l’obiettivo, tenendo sempre ben presente che nessuna tornata elettorale prescinde dalla successiva. L’esito di queste elezioni infatti condizionerà non poco il futuro e il ruolo che l’Udc si appresta a svolgere sullo scenario politico provinciale e regionale. Il vero tour de force comincia oggi, comincia qui ad Aversa, un grande bacino elettorale oltre che un territorio di grandi prospettive per l’Udc’.
Nel suo intervento l’avvocato Puoti ha incentrato l’attenzione sull’importanza di questa tornata elettorale per consentire ai cittadini di Aversa e di tutta la provincia di Caserta di avere finalmente voce sullo scacchiere internazionale. Benessere, occupazione, servizi sono solo alcuni dei traguardi che l’Udc mira a raggiungere grazie al Parlamento di Strasburgo ‘un obiettivo – spiega Puoti – che potrà essere conseguito soltanto con il vostro aiuto. La mia candidatura, così come quella della collega Balivo, non è infatti una testimonianza di bandiera. Noi siamo qui per vincere e siamo fermamente convinti di poter rappresentare un valido e costante punto di riferimento per tutti voi’.


Daniela Volpecina

Puoti per la Festa dell'Europa invita all’unità.


Caserta. ‘La Festa dell’Europa recuperi lo spirito che ne ha contraddistinto la nascita e contribuisca a costruire un’Europa che sia realmente unita, sotto tutti i punti di vista, e non una mera aggregazione di Stati, pronti a compattarsi soltanto durante le emergenze’. Un appello in parte provocatorio quello lanciato da Carlo Puoti, (nella foto)candidato dell’Udc alle elezioni Europee del 6 e 7 giugno prossimi, in occasione di una ricorrenza storica che rappresenta ancora oggi uno dei più importanti simboli dell’Unione Europea. La Festa dell’Europa ricorda infatti il celebre discorso pronunciato il 9 maggio del 1950 dall’allora ministro francese Robert Schuman, una dichiarazione storica che segnò di fatto l’avvio del processo di integrazione europea. Il segno tangibile di una entità politica che, pur ispirandosi ai valori di condivisione e solidarietà, non dimentica l’importanza di rispettare l’identità di ciascuno dei popoli che la compongono. ‘Unita nella diversità’ è infatti il motto che da circa 59 anni accompagna ogni azione dell’Unione Europea. Uno slogan che Carlo Puoti ha voluto fare suo nel corso di questa campagna elettorale per ricordare che ‘ricorrenze come questa devono rappresentare una valida occasione per mettere in campo iniziative in grado di avvicinare sempre più l’Europa ai cittadini’.


Daniela Volpecina

Patti Formativi Locali.


Piedimonte Matese. Sul portale regionale sono stati pubblicati bandi per due nuovi interventi formativi:

Intervento formativo: Nettuno - Operatore Agro Alimentare
Sede di svolgimento: Avellino
Numero formandi: 20
Scadenza: 8 giugno 2009.

Intervento formativo: Assistente familiare
Sede di svolgimento: Salerno
Numero formandi: 20
Scadenza: 8 giugno 2009




Fonte: Animatrici di Comunità del Progetto Policoro - diocesi Alife Caiazzo

Premiazioni comuni vincitori della prima edizione del concorso “Mozzarella In Comune”.


Roma. Si svolgerà il prossimo 28 maggio a Roma alle ore 11, presso la sede dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) in Via dei Prefetti 46, la cerimonia di premiazione delle Aziende e dei Comuni vincitori della prima edizione del concorso “Mozzarella In Comune”. Le Giurie del concorso, che si è tenuto a Napoli il 21 febbraio scorso, hanno attribuito complessivamente 24 distinzioni, 5 ori, 13 argenti e 6 bronzi. Le prime assegnate a campioni di mozzarella che hanno conseguito il punteggio superiore a 85 centesimi, le seconde a mozzarelle valutate più di 80 centesimi, le terze per quelle al di sopra di 75 centesimi. Come da Regolamento è stato premiato solo il primo 30% degli 83 campioni pervenuti a Napoli. 19 le aziende nel medagliere, 14 i Comuni sul podio, prevalentemente della provincia di Caserta. La consegna dei riconoscimenti sarà preceduta da una introduzione di Marcello Di Martino, responsabile del Concorso, e dai saluti di Pierciro Galeone, Amministratore Delegato Res Tipica InComune, e Valentino Valentini, Presidente dell’Associazione Res Tipica. Ad ogni Azienda vincitrice sarà consegnata una medaglia e un diploma, ad ogni Comune un diploma. In appendice alla cerimonia, alla presenza di un notaio, avrà luogo la costituzione dell’Associazione Nazionale Città della Bufala, che nasce con l’intento di sostenere i Sindaci dei Comuni a forte vocazione lattiero-casearia-bufalina nel ruolo da essi svolto di animatori della qualificazione e tutela ambientale dei territori e dello sviluppo economico locale.

Il 23 maggio 2009 a Saronno è nata “LICOR”, l’Associazione delle Città dei liquori, rosoli e spiriti d’Italia.


Giornata intensa e paretecipatissima il 23 maggio a Saronno (VA), dove sono convenuti i rappresentanti degli otto Comuni che hanno aderito all’iniziativa della creazione di un’associazione specifica per riunire i Comuni sede della produzione tipica di liquori, rosoli e spiriti d’Italia, al fine di costituire una rete delle identità di questa particolare tradizione all’interno di RES TIPICA che, d’intesa e in armonia con l’ANCI, è il luogo di rappresentanza delle Associazioni delle Identità a livello istituzionale locale, nazionale e internazionale per raccogliere, valorizzare e mettere a sistema le identità territoriali italiane a partire dalle esperienze maturate dalle Associazioni delle Città di Identità aderenti appunto al progetto “Res Tipica” dell’ANCI. I Comuni soci fondatori sono stati rappresentati: Saronno (VA), dal Sindaco Pierluigi Gilli, Benevento (BN), dall’Assessore al Commercio Pietro Iadanza; Bormio (SO), dal Sindaco Elisabetta Ferro Tradati; Civitavecchia (RM), dal Sindaco Giovanni Moscherini; Muccia (MC), dal Sindaco Mario Baroni; Pisticci (MT) dall’Assessore Michele Sisto; Rossano (CS), dall’Assessore al Marketing territoriale Antonietta Converso; Torreglia (PD), dal Sindaco Mario Bertoli. La sottoscrizione dell’atto costitutivo ha avuto luogo a Villa Gianetti, a rogito del notaio Dott. Carlo Munafò, dove si è subito riunita la Giunta Esecutiva provvisoria dell’Associazione, che ha confermato Presidente provvisorio il Sindaco di Saronno, Pierluigi Gilli, nominato Vice Presidente provvisorio il Sindaco di Civitavecchia, Giovanni Moscherini e Segretario Generale il Dott. Paolo Bonagura di Res Tipica. Nel corso della riunione, tenutasi con molto entusiasmo e scambio di idee e possibili progetti, si è decisa l’immediata adesione a Res Tipica si è stabilito di presentare entro ottobre un primo piano organizzativo e programmatico di azione e di proseguire nel reperimento di nuovi Soci per l’Associazione, per preparare la prima assemblea ordinaria entro il 31 dicembre 2009 per l’elezione degli organi statutari definitivi. Il Comune di Bormio si è offerto di ospitare la prima assemblea associativa a metà dicembre 2009, in coincidenza con l’apertura della stagione invernale. Al termine della riunione, previo il reciproco scambio di congratulazioni ed auguri per l’attività sinora svolta e con il condiviso auspicio di un buon lavoro comune per il successo e lo sviluppo dell’Associazione, i Sindaci si sono portati in piazza Libertà, dove è stata presentata l’associazione alla folla radunatasi per il festival del folclore, che il Comune di Saronno aveva in corso, con la presenza di ben tredici qualificati gruppi folcloristici da numerose regioni italiane. Il Sindaco Gilli, nel descrivere Licor, ha sottolineato la funzione strategica della nuova associazione tra Comuni per la partecipazione in rete al grande evento dell’Expo di Milano 2015 e l’importanza de di informare sull’uso corretto, sicuro e consapevole di bevande alcooliche, di moderarne gli eccessi e di apprezzare il solo consumo di qualità, legato alle tipiche tradizioni italiane, come peraltro confermato dal’Assessore Regionale lombardo alle Politiche Agricole Luca Ferrazzi, che ne ha salutato la nascita. Durante tutta la giornata, col patrocinio della Camera di Commercio di Varese, le aziende produttrici dei tipici liquori (DiSaronno, Amaretto Lazzaroni, Amaro Braulio, Anice Varnelli, Liquore di liquerizia, Maraschino,ecc.) hanno allestito appositi stand nella piazza Libertà ed hanno offerto la possibilità di degustare i liquori, aperitivi e dolciumi, nonché di ottenere materiale illustrativo dei prodotti stessi, della loro storia e dell’impiego in funzioni gastronomiche e culinarie, informazioni turistiche e culturali delle città di provenienza, riscuotendo un amplissimo successo. È dunque nata la venticinquesima associazione delle città di identità aderente a Res Tipica, nello spirito del collegamento sotto il profilo culturale di tutte le comunità italiane che possiedono, promuovono e valorizzano il patrimonio locale della produzione genuina di liquori, vini liquorosi, cordiali, rosoli e spiriti, come elemento tradizionale del territorio e dei suoi prodotti, della promozione dello studio della storia e delle origini dei prodotti liquorosi italiani, inquadrati nella tipicità del territorio ed in relazione ad altre antiche eccellenze tradizionali in campo enogastronomico, nonché dell’esportazione all’estero. Gli ottimi e cordiali rapporti personali e lo spontaneo lavoro di équipe subito creatisi tra i rappresentanti dei Comuni di Licor dimostrano l’immediata consapevolezza di collaborare insieme per uno scopo utile ai propri cittadini ed hanno accompagnato l’inizio dell’avventura di Licor, nell’intento di una forte azione collettiva, per valorizzare la tipicità liquoristica italiana all’Expo 2015 e per promuovere il territorio in ogni campo, culturale, turistico, produttivo, artistico, religioso e delle tradizioni; liquori che rendono conosciuta all’estero l’Italia e concorrono alla formazione dell’idea del nostro Paese, percepito come luogo di cultura e del saper vivere: in due parole, il Bel Paese. Auguri di buon lavoro e di successo ai Soci Fondatori di questa nuova realtà, che unisce Comuni di ogni regione italiana per la reciproca conoscenza e per una collaborazione che si auspica dia presto buoni ed abbondanti frutti.

Avv. Pierluigi Gilli Presidente Provvisorio di Licor

La “filiera” del pane chiede un più puntuale impegno al Governo.


Crisi economica, calo del consumo del pane di qualità, permanente incertezza del prezzo del
grano. Questi i punti critici della “filiera del pane” evidenziati da di Maurizio Marchetti,
Presidente dell’Associazione che riunisce in una rete nazionale i paesi e le città che trovano nel
pane tipico un punto di forza della propria tradizione, cultura e attività Per superare la crisi
globale in atto, l’Associazione Città del Pane invoca una politica complessiva chiara e coerente,
proponendo al Governo di:
- emanare in tempi brevi il regolamento per il riconoscimento e la tutela del pane fresco
previsto espressamente dalla legge n. 248/2006 di conversione del «decreto Bersani»;
- emanare nuovi schemi di qualità certificata riconosciuti a livello nazionale e compatibili con
la normativa comunitaria per offrire - al fianco delle Dop, Igp e Stg - uno strumento di tutela
e sviluppo anche per le altre produzioni agroalimentari italiane di qualità, come la Francia con
il label rouge;
- garantire per i pani tradizionali la “filiera produttiva”, con un’attenzione particolare alle
condizioni della produzione dei grani e delle strutture produttive sia della molitura che della
panificazione, con l’obiettivo di pervenire ad un contratto di filiera che garantisca a tutti i
componenti soglie adeguate di redditività.
“Il drastico calo dei consumi di pane fresco artigianale dovuto alla crisi” - avverte Luca
Vecchiato, presidente della FIPPA (Federazione Italiana Panificatori) - “è rafforzato dallo stato
di incertezza dei consumatori, impossibilitati a distinguere il pane presurgelato venduto nella
Gdo da quello fresco proprio per la mancata emanazione di un regolamento che definisca la
differenza tra pane fresco e gli altri tipi di pane”. Il presidente della Cia, Giuseppe Politi,
segnala la nuova crisi cerealicola, dovuta agli aumenti vertiginosi dei costi dei fattori di
produzione (soprattutto i concimi rincarati del 60% nei primi mesi di quest'anno), mentre i
prezzi di mercato si registra una caduta libera, anche del 40-50% rispetto al 2008. Le semine
sono ai minimi storici e si assiste ad un vera e propria invasione di prodotti stranieri con
quotazioni molto basse, ma anche di qualità inferiore. “Vi è il rischio concreto” - prosegue Politi
- “che per molti pani tradizionali, in particolare quelli certificati, non si trovino, in quantità
sufficiente, le farine specifiche indicate dai rispettivi disciplinari di produzione”.
L’estate scorsa l’Associazione Città del Pane si è assunta l’iniziativa per un incontro, insieme
alle Associazioni nazionali panificatori, con il Ministro delle politiche agricole e forestali e
ritenendolo - essendo un agricoltore - vicino ai problemi della filiera e competente per le
conseguenti soluzioni, capace di mettere mano alla materia ed avviare rapidamente a
soluzione i problemi sul tappeto, anche quelli residuali di competenza del Ministero
dell’Economia. Ma la sensazione, ad anno di distanza, è che in tale Ministero si continui a
ritenere meritevoli di interesse solo le grandi, poche, produzioni dell’agroindustria, confinando
in un limbo di incertezza tutte le altre numerose produzioni che rappresentano invece
un’occasione vera di sviluppo per le realtà rurali e montane del Paese.

26 maggio 2009

IL SENATORE SARRO LANCIA L’IDEA DELLA CREAZIONE DI UN POLO CULTURALE A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Un Polo Culturale al fine di consentire al capoluogo matesino di rinverdire i fasti socio-culturali d’un tempo quando era il punto di riferimento dell’intero Alto Casertano. A lanciare la sfida è il senatore del Popolo della Libertà e consigliere comunale Carlo Sarro (nella foto) che interviene sulla necessità di restituire a Piedimonte Matese il ruolo guida nelle attività culturali dell’intero comprensorio. Un percorso che secondo il senatore matesino dovrebbe partire “dal definitivo recupero di Palazzo Ducale, lo storico edifico che rappresenta la memoria storica della città acquistato dall’amministrazione provinciale a guida centrodestra negli anni scorsi proprio dietro suo impulso che all’epoca era sindaco di Piedimonte, e che poi è finito nel dimenticatoio tra l’indifferenza generale tant’è che nulla si sa più sulla sua destinazione finale”. Ma un’altra tappa importante nella creazione del tanto agognato Polo Culturale è rappresentata dalla realizzazione dei lavori previsti dai tre progetti programmati dall’ex amministrazione Sarro nell’ambito del Pit “Monti Trebulani-Matese” ed anch’essi in stand-by da oltre due anni e mezzo, ovvero da quando è passata di mano la guida amministrativa del capoluogo matesino. Tre progetti riguardanti rispettivamente la ristrutturazione del complesso monumentale di San Domenico, con il restauro degli affreschi del ‘400 sulla vita del Santo e la sistemazione dell’intero secondo piano che dovrebbe accogliere le collezioni dell’ex Museo Alifano; la ristrutturazione del seicentesco complesso monumentale dell’ex Abbazia dei Celestini, destinato a biblioteca comunale; ed infine la realizzazione prima e lo sfruttamento oggi del “Parco Archeologico di Monte Cila”, con la tutela ed il consolidamento delle mura ciclopiche ed il recupero di ulteriori reperti di uno dei maggiori insediamenti di età sannitica, non ultimo il cosiddetto “Corriere del Cila”, bronzetto di derivazione greca del V-IV Secolo a. C. “I progetti, approvati tra il 2003 ed il 2006 ed interamente finanziati per una cifra che supera i 4 milioni di euro all’interno del Progetto Integrato Territoriale Monti Trebulani-Matese,-spiega l’ex sindaco Sarro-uniti al recupero di Palazzo Ducale dovrebbero consentire la realizzazione di un affascinante circuito storico-culturale unico in Campania per importanza, ma senza perdere ulteriormente tempo anche per non sprecare l’opportunità offerta da un richiamo turistico di notevole portata che Palazzo Ducale, ex abbazia dei Celestini, Chiostro di San Domenico e Parco archeologico di Monte Cila saranno in grado di attrarre a beneficio della città, senza poi contare l’indotto che ne deriverebbe per l’economia locale”. In tale ottica, dopo la riapertura fortemente voluta nel 2004 dall’allora amministrazione Sarro, si colloca anche la rivitalizzazione del Museo Civico cittadino che, proprio su iniziativa del senatore piediellino che ha interessato della situazione il Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi, ottenendo un pronto riscontro positivo dal Governo, riavrà indietro le collezioni museali conservate sin dal 1973 nei magazzini del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ed i reperti archeologici finora custoditi dalla Sovrintendenza Speciale di Napoli e Pompei.

Pietro Rossi

GIULIO RICCIO AUSPICA UNA ALIFE PIU’ VIVIBILE.


Alife. La campagna per il rinnovo del Consiglio Comunale di Alife ,a due settimane dal voto, entra nel vivo. Dopo i primi comizi di apertura e qualche scaramuccia iniziale, gli occhi sono ora puntati sui programmi elettorali dei tre schieramenti che si contendono l’amministrazione del comune alifano. Lo sviluppo di Alife, ci spiega Giulio Riccio (nella foto), candidato nella “Lista Civica per Alife” che propone come sindaco il Dott. Fernando Iannelli, passa per il miglioramento del grado di vivibilità basato su un sistema sociale integrato. Forte della sua esperienza Giulio Riccio, 45 anni, originario di Conca della Campania, sposato ad Alife dove vive da più di 20 anni. Ha iniziato la sua carriera lavorativa a Roma al Ministero del Lavoro dove è rimasto per circa 10 anni, ha lavorato poi presso l’Ispettorato del Lavoro di Caserta, per poi essere trasferito definitivamente al Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese. Un lungo e sofferto percorso, ma sicuramente valido e formativo ai fini del proprio cammino professionale. Le prime esperienze nel mondo della politica risalgono agli anni 90 tra le fila della Democrazia Cristiana, presso la Segreteria politica dell’On. Vincenzo Scotti, allora Ministro degli Interni, affiancando lo Zio Bruno Cercone – Segretario particolare dell’On. Scotti. Negli anni a seguire ha partecipato attivamente alla politica locale accanto allo Zio Cercone Assessore e Consigliere Provinciale per 20 anni. Alterna il suo lavoro alla passione per il sindacato, rappresentante Sindacale CISL nella propria sede lavorativa e, dal 2005 a tutt’oggi rappresentate RSU presso la Provincia di Caserta, e per essere nominato nell’anno 2008 componente del Coordinamento Provinciale CISL, e componente del Consiglio Generale CILS Caserta nel 2009. Nominato più volte quale delegato provinciale in sede contrattuale presso Comuni e Comunità Montana del matesino. Attualmente, rimanendo coerente con la linea politica di Vincenzo Scotti e Bruno Cercone è impegnato con il partito “MPA” Movimento per le Autonomie del sud. Obiettivi prioritari del nostro programma, spiega Giulio Riccio, sono, a mio avviso, la realizzazione di interventi educativi sia in ambito scolastico che extra scolastico al fine di favorire un positivo inserimento dei minori diversamente abili; la realizzare di una rete integrata di servizi socio-sanitari di supporto agli anziani e alle loro famiglie; la realizzazione di una serie di sevizi per il contrasto alla povertà per la fuoriuscita dalla condizione di povertà. E’ nostra intenzione fornire servizi per la prevenzione di qualsiasi forma di devianza e emarginazione; per il miglioramento delle condizioni abitative; per la riqualificazione professionale e lavorativa; per la qualificazione professionale lavorativa e per il reinserimento socio-lavorativo.


Pietro Rossi

CERIMONIA DI CONSEGNA DELLA BANDIERA DELLA CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. L’Ufficio Onorificenze e Araldica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in Roma ha comunicato ufficialmente all’Amministrazione della Città di Piedimonte Matese, retta dal Sindaco,Vincenzo Cappello, di aver finalmente predisposto ed inviato al Prefetto di Caserta il Decreto di concessione della bandiera della Città, firmato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, il 30 Ottobre scorso. Il modello prescelto, tra i quattro proposti dall’Ufficio romano, è stato passato al vaglio della volontà popolare che, tra il 12 ed il 23 Maggio dello scorso anno, nel corso di un sondaggio popolare fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, ha indicato il più semplice tra essi, dalla dicitura araldica ‘drappo di bianco’ . Visibilmente soddisfatti il Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) e l’Assessore delegato Dott. Attilio Costarella che sta curando da tempo la difficile materia, il quale vede ora tangibilmente avvicinarsi la conclusione dell’iter per dotare il Comune dei titoli autorizzativi di stemma civico, gonfalone e bandiera. Il Decreto Presidenziale sarà consegnato nelle mani del Sindaco Cappello, unitamente al bozzetto a colori, ed il vessillo sarà donato ai rappresentanti delle scuole, associazioni ed uffici pubblici della città. La cerimonia ufficiale si svolgerà presso l’Aula delle Adunanze della Residenza Municipale lunedì 1 Giugno alle ore 17,00. Il Sindaco di Piedimonte Vincenzo Cappello ha invitato la popolazione a partecipare alla solenne cerimonia, nel corso della quale è previsto l’annullo filatelico speciale delle Poste Italiane.


Pietro Rossi

Non c'è solo Pd e Pdl nel Matese. Nasce Per La Sini stra Matese.


Piedimonte Matese. In questo territorio abbiamo pensato di costruire un nuovo soggetto politico-culturale: per la Sinistra Matese. Nato dalla volontà di diverse sensibilità politiche che si riconoscono nella costruzione del progetto europeo di Sinistra e Libertà. Questo progetto si inserisce in un percorso ancora più bello: il sogno della costruzione della Sinistra Italiana. Questo sogno ha i “primi accenni” di realtà nel soggetto politico di Sinistra e Libertà, che si presenta alle europee per il quale non chiediamo un voto utile, ma un voto ed una partecipazione ad un sogno utile per l’Italia e per l’Europa. Questi sono i nostri candidati: Nichi Vendola, Presidente regione Puglia, Vozza, Sindaco di Castellammare e Gerardo Rosania (consigliere regionale). L’associazione se da un lato intende lavorare per la costruzione della Nuova Sinistra Italiana dall’altro aspira a creare una forza territoriale e federalista del Matese. Quest’ultimo obiettivo vuole rispondere a due esigenze: la mancanza di rappresentatività delle zone rurali rispetto alle zone di città, la continua subalternità nei fondi e nelle necessità rispetto alle zone urbane. Vorremmo catalizzare l’attenzione della sinistra italiana sui temi dei territori rurali: siamo entrati in una nuova era nella quale è l’uomo, il sole ed il verde a dominare in luogo delle fabbriche e delle città. Solo se i nostri territori sapranno rispondere in termini di servizi sociali e culturali alle nuove esigenze della modernità potranno aspirare a divenire luoghi di benessere e di convivialità, per noi ed i nostri figli. Adesso dobbiamo cogliere l’opportunità che ci si presenta e sfidare questo sistema economico che è al completo collasso: solo questi territori in cui il modo di vivere è ancora non contaminato dalle oppressioni delle città possono interpretare come nuovo esempio il cambiamento economico e culturale. La sinistra che adesso vorremmo contribuire a costruire deve assolutamente interpretare il cambiamento e deve essere partecipe e protagonista di questo tempo, deve proporre un nuovo modo di vivere; di progettare e di realizzare i nostri sogni.. Quindi, anche una sinistra che appartenga ai giovani che si apra alle loro difficoltà, alla loro precarietà e sia portatrice di istanze future non solo passate; proprio per questa ragione l’Associazione Per la Sinistra Matese è partita in prima battuta su Facebook. Cerchiamo forze nuove e portatrice di istanze e di energia contattaci alla mail antofortini@gmail.com o al numero 3343640222 Associazione Per La Sinistra Matese.




Fonte: comunicato stampa

NASCE AD ALIFE UNA NUOVA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI.


Alife. Lo scorso mese di Aprile si è costituita in Alife L'associazione “Unione commercianti Allifae”. Gli associati hanno eletto all'unanimità come loro presidente il sig. Luigi Fappiano .
Il sign. Fappiano, gestore dell'edicola storica di Alife ha evidenziato i motivi per cui è nata l'associazione. L'associazione di cui fanno parte un nutrito gruppo di commercianti del centro storico di Alife è nata per promuovere l'immagine dei propri punti vendita, con iniziative comuni (pubblicità sui quotidiani, promozioni tipo raccolte punti,che contribuiscano a fidelizzare il cliente.Organizzare eventi e dibattiti socio culturali, promuovere manifestazioni fieristiche, collaborare con autorità,enti, ed associazioni alla risoluzione delle problematiche del commercio, garantire consulenza legale gratuita, per questioni inerenti le attività commerciali esercitate dai soci. L'associazione, ha spiegato il presidente, è già al lavoro per organizzare eventi che movimenteranno l'estate Alifana a ridosso delle festività patronali. Il presidente dell'associazione in questo delicato momento della vita politico-amministrativa della città, coglie l'occasione per fare gli auguri di una serena campagna elettorale ai tre candidati a sindaco alle imminenti elezioni comunali.

Pietro Rossi

Crescere nella legalità, le maggiori istituzioni della provincia presenti alla premiazione del 2 Circolo diretto da Presutto.




San Nicola la Strada. "La lotta radicale alla camorra, ad ogni forma di criminalità e di illegalità diffusa e nel contempo la speranza nel recepimento di un messaggio da parte della società del domani, che possa essere meglio di quella di oggi, perché la pulizia dell’animo dei giovani è una magnifica lavagna su cui scrivere in modo indelebile i valori positivi... Bisogna affidare ai figli il compito di sensibilizzare ed educare i genitori per il futuro della nostra martoriata terra.... Vincere quella resistenza che fa sì che in Terra di lavoro non sia più terra di camorra.... E' in un certo senso sbagliato sottovalutare il nemico, fare finta che non esista, mettere cioé in risalto solamente gli aspetti positivi, per non vedere il male intorno all'uomo. Il male invece esiste e bisogna combatterlo. Le forze dell' ordine lottano ogni giorno contro il male rischiando la vita per l'unico scopo di riaffermare i valori della giustizia. La nostra é terra di Missione, a noi tutti viene affidato il compito di sensibilizzare e di educare i giovani al futuro ". Fortemente sentito e partecipato é stato il messaggio portante di uno dei massimi simboli della lotta alla camorra in nostra terra di lavoro: il Colonnello Carmelo Burgio, ospite alla manifestazione conclusiva del progetto scolastico: "Crescere nella Legalità" promosso dal 2° circolo didattico diretto dalla dott.ssa Giuseppina Presutto”. La dirigente scolastica salutando le autorità intervenute e tutti i presenti ha spiegato tutti i percorsi educativi intrapresi nella sua scuola durante l'anno sulle tematiche della Pace, dell'Ambiente e della Legalità. A seguire il saluto del Capitano Angelini sostituto del Colonnello F. S. Manozzi del comando provinciale della Guardia di Finzanza che ha ricordato l'impegno per la Legalità portato avanti dalle Fiamme gialle; della dott.ssa Daniela Chemi sostituto del prefetto Ezio Monaco e per finire quello del Sindaco di San Nicola La Strada Angelo Antonio Pascariello. L'evento patrocinato dal Comune di S. Nicola La Strada, che si é tenuto presso la sala cerimonie del Salone Borbonico, ha visto coinvolti in particolare, gli alunni delle classi IV^ sez. “A” e “B” di via Einaudi sotto la guida delle referenti per la Legalità Marisa Magnifico e Adele Serino, che hanno presentato una drammatizzazione legata al progetto, sviluppato durante le 25 ore extra curricolari. Molto sentito e commovente é stato il momento della cerimonia di consegna del premio alla dirigente del 2° Circolo didattico, dott.ssa Presutto, una donna ed una dirigente fortemente impegnata sui persorsi formativi dell'educazione alla Pace e alla Legalità. Il premio conferito al 2 Circolo Giovanni Paolo II é stato dedicato alla memoria del giudice antimafia Giovanni Falcone e vittime nel17mo anniversario della Strage di Capaci. "La presenza delle massime istituzioni simbolo della lotta all' illegalità nella nostra provincia, che oggi sono quì presenti," - ha sottolineato l'Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio nel momento del conferimento del premio alla dirigente scolastica- "sostiene e rafforza la consegna di questo Attestato che possiede a tutti gli effetti un titolo internazionale. A loro va il più doveroso e sentito ringraziamento, nel nome della Pace, per averci arricchiti della loro presenza. Un evento unico che resterà per tutti memorabile". Presenti inoltre altre istituzioni del Comune di S. Nicola: l'assessore comunale Mario Narducci, il Comandante della polizia Municipale Antonio Laurenza, il Maresciallo Pio Marino della locale stazione dei carabinieri di S. Nicola la Strada, l' ex assessore comunale Lorenzo Magnifico, l' associazione ex carabinieri, la vice presidente dell' Unicef Caserta Lia Pannitti. Ancora una volta il 2° circolo didattico Giovanni Paolo II, l'intero corpo docenti ed in particolare gli alunni, veri protagonisti dell'evento, si é distinto per l'impegno costante e la promozione dei valori umani

Raffaele Raimondo presidente Cocevest riceve " Croce Internazionale per la Pace " in Memoria della Strage di Capaci.


Grazzanise - A conclusione del lungo corso avviato nel 2008 di formazione politica, di educazione ad una cittadinanza consapevole e responsabile promosso dal Cocevest (Comitato per la celebrazione degli eventi storici) culminato con la consegna degli attestati a tutti i giovani corsisti, é seguita la cerimonia di investitura e di consegna della prestigioso riconoscimento della "Croce Internazionale per la Pace" conferita al presidente dell' Associazione Coceverst prof. Raffaele Raimondo, ex dirigente scolastico e giornalista, da parte dell'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, ospite e relatrice all'ultimo incontro del Cocevest dal titolo: "Dove va il mondo?", nel corso del quale la testimonial della Pace ha lanciato l'appello rivolto ai candidati sindaci e politici dal titolo: "Costruiamo le città dei Diritti umani". "In segno di ringraziamento" - ha riferito l'Ambasciatrice della Pace Agnese Ginocchio al Raimondo- "per l'assiduo e costante impegno profuso lungo il corso degli anni, per il servizio e l’attenzione mostrata verso la comunità territoriale ed internazionale, per la difesa del bene comune e la tutela dei valori della Pace e della solidarietà le affido questo piccolo e grande segno di contraddizione e di vittoria". L'ambasciatrice della Pace ha poi delegato il dott. Vito Gravante, capogruppo consiliare di opposizione del comune di Grazzanise presente all'incontro, ad investire il prof. Raffaele Raimondo della Croce della Pace, in segno di vicinanza a questa martoriata terra devastata dal disastro ambientale di Ferrandelle e dalla piaga della camorra. " Le amministrazioni comunali - ha riferito la Tetsimonial della Pace- devono impegnarsi al massimo e camminare insieme ai cittadini per il rilancio del basso Volturno. Costruiamo insieme le città dei Diritti affinché Grazzanise, S. Maria la Fossa e tutta la provincia di Terra di lavoro si possa trasformare in "Terra per la Pace e la Giustizia". Noi non vi lasceremo soli, vi sosterremo in questa battaglia di civiltà per il riscatto del sud, perché è giunta l'ora di riportare Speranza e fiducia e futuro ad ogni cittadino di questa terra , ma per questo c'é bisogno di impegno civile da parte di ciascuno e di lotta ad ogni forma di illegalità". Alle parole della testimonial della Pace davanti ad un emozionatissimo Raffaele Raimondo investito della Croce della Pace, consegnata alla memoria del 17mo anniversario della Strage di Capaci, é seguito un fortissimo applauso di consenso da parte di tutti i presenti e dei corsisti del Cocevest".

Fonte: comunicato stampa

Richiesta della Commissione d’Accesso al Comune di S. Maria C.V.


S.Maria C.V. Gennaro Oliviero - nella foto -Segretario Provinciale del Partito Socialista di Caserta,in merito alla Commissione d’Accesso al Comune di S. Maria C.V. ha dichiarato:
"Volevo intervenire per manifestare lo stupore e lo sbigottimento nell’aver appreso, nella giornata di oggi dai giornali, la notizia della richiesta da parte dell’On. Milo al Ministro degli Interni, di una Commissione d’Accesso da inviare nel Comune di S. Maria C.V.
Conosco chiaramente la realtà di S. Maria C.V., per essere il mio partito direttamente impegnato, attraverso i compagni in Giunta Comunale ed in Consiglio, nel Governo della città, per cui posso affermare che tale richiesta appare sicuramente un atto sbagliato ed esagerato che fa apparire la realtà Samaritana diversa da quella che è.
L’On. Milo fa riferimento ad acquisizioni di atti da parte della Procura della Repubblica, nonché all’aggiudicazione di appalti a società dell’Agro Aversano, che riguarda in realtà vicende di diverse anni orsono e quindi non da riferire all’Amministrazione che allo stato governa la città. Ancora si fa riferimento ad articoli di giornali che si sono rilevati del tutto infondati, così come del resto le numerose inchieste mosse dalle molteplici denunce politiche.
Non vorrei che suo malgrado l’On Milo si sia fatto utilizzare da una parte politica, per un disegno che punta alla delegittimazione e all’indebolimento dell’Amministrazione e quindi una battaglia tutta interna alla città che è, invece, degenerata in una richiesta che danneggia l’immagine dei cittadini tutti, nonché la moralità degli amministratori, a cui va il mio sostegno ed appoggio incondizionato."

Fonte: comunicato stampa

La ‘Pro loco del Trivice’ si presenta al pubblico




Caserta. E’ nata a Caserta la Pro loco del Trivice, un’associazione turistica istituita per preservare e valorizzare i luoghi, i personaggi e la storia delle frazioni di San Clemente, Tredici e Centurano e dei nuovi quartieri limitrofi, Parco Cerasola e Parco degli Aranci in primis. L’obiettivo della Pro loco è infatti quello di custodire la memoria di questi borghi che rischiano seriamente di perdere i tratti caratteristici del loro paesaggio, della cultura e persino il valore di alcune tradizioni. Da qui l’idea di mettere insieme le forze di tanti volontari per riaccendere i riflettori su questi territori e riscoprire l’antico legame esistente fra le tre frazioni per portare alla luce emergenze architettoniche, antichi palazzi, opere d’arte nascoste nelle chiese, nei cortili, nelle case, proprio con l’intento di far rivivere antiche tradizioni, proseguire un lavoro di ricerca sulle origini, perché dal passato possa nascere un nuovo stimolo per il presente. La presentazione ufficiale dell’associazione si terrà sabato 30 maggio – a partire dalle ore 19,30 – nel santuario di Santa Lucia (nelle foto), un luogo simbolo di questi territori che riunisce attorno a sé le tre frazioni e le due nuove zone e racconta di secoli di storia, tradizioni, fede e folklore. Aprirà i lavori il presidente della Pro loco, Bartolo Corbo, seguirà un intervento del rettore del santuario, don Primo Poggi, e la proiezione di un filmato sulle tre frazioni del Trivice. Evento clou della serata sarà poi il concerto della Nuova Orchestra Alessandro Scarlatti di Napoli. Maggiori dettagli sulla Pro loco del Trivice - iscritta all’albo regionale delle Pro loco campane e riconosciuta dall’Unpli, Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia -possono essere reperite sul sito: http://www.prolocodeltrivice.it/index.html



Daniela Volpecina




Scuole Italiane studiano e prendono a modello Agnese Ginocchio, la donna Testimonial e Ambasciatrice di Pace di Terra di lavoro.


Alife. Scuole italiane studiano e prendono come esempio il modello Agnese Ginocchio, Donna, cantautrice, testimonial e Ambasciatrice di Pace di Terra di lavoro(Caserta). Il gruppo di lavoro delle "Pari Opportunità "della Scuola di Portella - Vittoria (3° circolo didattico) in provincia di Ragusa , regione Sicilia, propone la condivisione di esperienze formative volte alla riflessione, alla conoscenza e all’ approfondimento della tematica: “La donna, ambasciatrice di pace”. La motivazione nasce dall’ imperversare nel nostro territorio di immigrati, e dal bisogno mondiale di integrazione e scambio reciproco. A tal proposito, in occasione della ricorrenza dell’ 8 marzo, “Festa della donna”, per dare un’ impronta significativa a questo momento, all’ insegna dell’ educazione alla convivenza civile; nel rispetto, non solo della parità di genere ma, delle diversità culturali che oggi mettono in crisi il dialogo e la pace si é voluta mettere in risalto la voce che meglio interpreta il dialogo interculturale. Quella voce oggi è quella la donna, in quanto “la donna è simbolo di chi accoglie la vita, la protegge e la condivide”. La percezione e il valore distruttivo di una guerra, è profonda più nelle donne che negli uomini. Uno sguardo particolare va alle tante donne immigrate, che in preda a “solitudine affettiva”, cercano di costruire per sé e per la famiglia un’ esistenza dignitosa, anche se la realtà in cui sono inserite, spesso risulta inadeguata alla loro formazione culturale. Il gruppo, suggerisce di avviare attività di ricerca, sulle figure femminili, che hanno avuto e che hanno, un ruolo di grande rilievo nell’ opera di “costruzione della pace”. Inoltre, suggerisce di esplorare il sito della cantautrice, “Agnese Ginocchio”, testimonial e ambasciatrice internazionale per la pace, la solidarietà, la nonviolenza.Sono sempre più le scuole e gli studenti in Italia che adottano nelle loro scuole nell'ambito di progetti di educazione alla Pace e alla Legalità ( e tematiche correlate: antimafia, storia, giornata della memoria, ambiente, solidarietà, amicizia, sociale, etc..) i testi e le canzoni composte dalla Testimonial iinternazionale per la Pace per la Pace. Agnese donna e Testimonial di Terra di lavoro. Dunque come già ribadito in un recente articolo: Caserta ( e Campania) non é solo Gomorra e politica, é soprattutto riscatto, dignità e speranza del sud attraverso l'impegno dei suoi figlli che ogni giorno lottano contro ogni forma di ingiustizia e di sopraffazione e di illegalità quali : Agnese, piccola e grande Donna, Testimonial e Ambasciatrice di Pace nella Terra della Camorra e nel mondo * (Nella foto Agnese Ginocchio. Autore Andrea Pioltini, fotoreporter)
info: www.agneseginocchio.it

Fonte: Comunicato stampa da Mov. Pace