18 aprile 2009

MARCO FUSCO LASCIA LA POLITICA CON IL SUO ULTIMO LAVORO.


Piedimonte Matese. Il prossimo 4 maggio, alle ore 18, presso il Seminario Vescovile a Piedimonte Matese, sarà presentato il lavoro Matese 2009- Matese 2019 di Marco Fusco (NELLA FOTO). L’ incontro-dibattito è organizzato dalla Diocesi di Alife-Caiazzo attraverso il suo quindicinale “Clarus”.Una iniziativa voluta fortemente dal Vescovo Mons. Pietro Farina.
Mi ritengo un uomo di cultura prestato alla politica, ha dichiarato il Prof. Fusco, il prestito oramai è stato per così dire saldato. Scherzi a parte, vorrei tranquillizzare un pò tutti sul mio futuro. Alla prossima tornata elettorale, quella di giugno, non sono interessato. Ho preso la decisione di smettere, una decisione presa con serenità d’ animo, consapevole di aver dato tutto me stesso per questo territorio. Come amministratore di Fontegreca e come amministratore presso la Comunità Montana Montana del Matese, ho costruito importanti occasioni di sviluppo che, spero, non vengano sporcate con pratiche clientelari e strategie improponibili. Istruzione, formazione, comunicazione: su questo ho puntato riuscendo a far giungere sul Matese finanziamenti mirati alle reali esigenze della comunità, soprattutto a quella giovanile. Tutto questo, secondo me, andrebbe potenziato attraverso una comunicazione capace di conferire smalto e prestigio all’ immagine del Matese nel mondo, e capace altresì di diffondere un’ informazione modernissima, non oleografica, del nostro territorio, dell’originalità con cui esso progetta il suo futuro e delle opportunità che esso offre. Non è poco, soprattutto per una popolazione che è appena emersa dal letargo rurale e dal clientelismo. Ma è l’unica via per ottenere risultati rapidi e solidi, evitando che i collegamenti diretti tra le aree sviluppate dell’ Italia e quelle a basso presso del Terzo Mondo ( rese ormai possibili dalla telematica e dal telelavoro) scavalchino il Matese e lo tagliano fuori per sempre dalle prossime tappe del progresso. Con questo mio lavoro, studio,ha concluso Marco Fusco, che sarà in versione tematica per poi essere pubblicato come libro, ritengo conclusa la mia esperienza Matese 2009 Matese 2019 parto dai dati agghiaccianti dello spopolamento per arrivare, poi, a dare suggerimenti e proiezioni per chi si troverà ad amministrare le nostre comunità. Come era ovvio attendersi da una ricerca previsionale di medio raggio, il quadro del Matese al 2019 non sarà marcatamente diverso da quello attuale. Tuttavia esso rivela che si vanno innescando processi di cambiamento lenti e graduali. Penso che, con il mio lavoro, di aver dato un contributo per tentare di rispondere a queste domande: non è proprio nulla da fare? Occorre abbandonare le cose al loro destino, senza nulla tentare per accelerare il corso per dirigerlo verso sbocchi migliori? Non credo affatto, Io credo che il Matese possa permettersi molti lussi ormai preclusi ad altri. E credo su questi lussi possa costruire la propria fortuna. Per saperne di più invito tutti al dibattito del prossimo 4 maggio, aperto al contributo di tutti e, soprattutto, è un’occasione di scambio di idee tra tutti i portatori di interessi del nostro territorio.

Pietro Rossi

SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DA LEGAMBIENTE NEI PICCOLI COMUNI DEL MATESE.
















Piedimonte Matse. Grande successo della festa nazionale dei Piccoli Comuni Voler bene all’Italia, organizzata da Legambiente “Piccoli Comuni, Grandi Scuole”, un’importante manifestazione per valorizzare il ruolo che le scuole svolgono in queste realtà territoriali, rappresentando spesso il principale se non unico luogo di socializzazione culturale e coesione sociale. Nell’area del Parco del Matese, grazie al coordinamento del locale Circolo Legambiente e del CEDA “Matese”, hanno aderito all’iniziativa tre comuni San Potito Sannitico, Gioia Sannitica e Letino. Alla manifestazione hanno collaborato anche la Comunità Montana del Matese e la Provincia di Caserta che ha finanziato per l’a.s. 2009/10 un programma di gemellaggi scolastici tra le scuole delle Reti Capaci di Futuro di Caserta città e del Parco del Matese. Alla conferenza stampa di presentazione della festa nazionale dei Piccoli Comuni organizzata da Legambiente presso la Comunità Montana del Matese ha partecipato il vice presidente ed Assessore all'istruzione Antonio Ferraro, che si è impegnato a rilanciare la riflessione ed il confronto tra i comuni del Matese sul tema dei criteri di razionalizzazione della rete scolastica in discussione presso la conferenza Stato-Regioni, per individuare forme condivise e non solo difensive di valorizzazione delle scuole piccoli comuni. Gli eventi in programma per venerdì 17 aprile tranne il brutto tempo nella prima mattinata che ha fatto temere il peggio, è poi tutto andato come da programma e si è riscontrato in generale un grande entusiamo ed interesse sia tra le scuole ospitanti che tra quelle venute in visita nel Matese: tutti hanno dichiarato di voler continuare l'esperienza di gemellaggio scolastico nel prossimo anno . I gruppi in visita erano tutti di scuola media, composti mediamente tra le 40 e le 50 persone. Dell'appuntamento di Gioia Sannitica è stata segnalata la grande mobilitazione dei diversi parroci delle varie frazioni del paese che si sono messi a disposizione per effettuare viste guidate a diverse chiese e santuari e l'apprezzatissima degustazione organizzata dalla Pro Loco Gioiese di prodotti tipici. Mentre a San Potito Sannitico è stato segnalato in particolare lo scambio di doni tra le scuole e l'impegno del Sindaco ad aderire al gemellaggio simbolico e alla raccolta di fondi promossi da Legambiente a favore di un piccolo comune terremotato dell'Abruzzo, Scoppito , al quale la Protezione Civile comunale ha già fatto pervenire un carico di alimenti e generi di prima necessità. L’incontro di Letino si è distinto per il divertente coinvolgimento della scuola di Napoli nella tradizionale danza della "Ballarella" eseguiteadai ragazzi locali in costume tipico e la ricca e apprezzata degustazione di prodotti tipici del Matese.

Pietro Rossi

Grande successo del documentario per l'Emergenza Rifiuti della regista casertana Barbara Rossi Prudente.


Torino. Sarà presentato a Torino, giovedì 23 aprile presso il cinema King Kong Microplex, il documentario "La bambina deve prendere aria" di Barbara Rossi Prudente (nella foto)che intende informare e sensibilizzare sul problema dell'emergenza rifiuti in Campania.
Girato a Caserta e provincia, il documentario affronta il tema dei rifiuti solidi urbani; una mamma parla alla figlia neonata mentre passeggiano in una città straziata dall'immondizia. La magia della parola è l'arma con cui la donna protegge la piccola recitando filastrocche e a cui racconta il disagio e l'esigenza di fare il film. Insieme a lei, un pediatra non si stanca di combattere per proteggere i bambini che aiuta a venire al mondo. Eco Graffi, un eco blog per coloro che si interessano di tutela della salute, di ecologia e politiche sociali, e l'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE), organizzano la presentazione del documentario, che srarà presentato dalla regista e in cui interverranno anche Gaetano Rivezzi, vicepresidente della ISDE, la dottoressa Luisella Zanino e Gaetano Capizzi, critico cinematografico; modera Giorgio Diaferia, medico-fisiatra e Responsabile Nazionale per la Comunicazione per ISDE . All'incontro, parteciperanno anche la rivista ".eco, l'educazione sostenibile" e Mario Salomone, presidente dell'Istituo per l'Ambiente e l'Educazione Scholè Futuro -Onlus-.

Per Informazioni:
ecograffi.blogspot

Festa del I Maggio.


Gentile Redazione le mando queste poche righe Veda se ritiene utile pubblicarle, grazie

Per i giovani e lavoratori, che parteciperanno alla festa del primo Maggio a ROMA.
cari lavoratori,cari giovani, un invito a coltivare assieme al divertimento, anche dei valori veri:amore per le persone, pace per tutto il mondo, accoglienza dei bisognosi, cultura elevata per tutti, diritti universali, solidarità vera per chi soffre la fame e la sete, uguaglianza per tutti i cittadini del mondo, più libertà e democrazia in tutti i paesi del mondo.w l'unità sindacalewl'unità dei lavoratoriw la festa del mondo del lavorow il primo Maggio.sono con voi, la storia la facciamo noi, la storia siamo noi.ciao a tutti.


Francesco Lena
Via Provinciale ,37

24060 Cenate Sopra Bergamo
TEL. 035/956434

17 aprile 2009

Tutto pronto per il Premio Totò 2009.


Sorrento. Premio Totò 2009 : ecco gli ospiti confermati tra gli altri Enzo Gragnaniello, Lello Arena, Marina Confalone, Bruno Garofalo. Non solo emergenti al Premio Totò. Anche quest’anno, come accaduto nelle passate edizioni, a ritirare la prestigiosa statuetta dalle mani di Liliana de Curtis saranno artisti affermati ai quali la presidenza ha deciso di conferire un riconoscimento alla carriera. Resi noti anche i nomi dei componenti della giuria di qualità: oltre a Liliana de Curtis, nelle consuete vesti di presidente, la giornalista Virginia Maresca, direttore di Dream, l’attore Corrado Taranto, il regista Gennaro Capasso e Piero Pacchiarotti, componente della Compagnia di prosa “Buonarroti” e fondatore di CivitaFilm e lo stesso Bruno Garofalo. Sotto l’occhio vigile del patron Pio Pinto, che curerà come sempre la regia dello spettacolo, condurranno Teresa Ciardi e Gianni Simioli con la partecipazione di Ivana Fusco e Francesco Cicchella. Quest’ultimo è proprio una scoperta del Premio Totò: la sua vittoria alla terza edizione, nel 2007, ha segnato l'inizio di una carriera professionale in costante ascesa. Partecipano gli indossatori dell’Associazione Moda Italia e l’Accademia Tasso. Anche per quest’edizione è previsto il premio della critica, che sarà assegnato a insindacabile giudizio dei giornalisti accreditati. L’appuntamento è per il 24 aprile al teatro Tasso di Sorrento. L’ingresso è ad invito.

Fonte: comunicato stampa

IL PROGRAMMA VOLER BENE ALL’ITALIA DI LEGAMBIENTE PER LA VALORIZZAZIONE DEL MATESE.


Piedimonte Matese. I piccoli comuni, che in Italia costituiscono la maggior parte dei centri abitati, rappresentano una grande ricchezza per il Paese, e la festa nazionale che ne celebra l'importanza e le bellezze, che ha preso il nome “Voler bene all'Italia”, sta per arrivare domenica prossima. È nell'ambito di questo evento (che Legambiente organizza dal 2004) che si inserisce la manifestazione battezzata “Piccoli comuni, grandi scuole” che si terrà durante la giornata di domani, mirata ad una valorizzazione del ruolo degli istituti scolastici nelle piccole realtà territoriali, istituti che sempre più spesso divengono centri di aggregazione socio-culturali, e che attraversano una fase problematica a fronte dei tagli all'istruzione previsti dal piano di razionalizzazione della scuola. In questa occasione, nel territorio matesino si attiverà il progetto “La scuola adotta un comune”: studenti provenienti da Arzano, Napoli e Piedimonte Matese faranno visita rispettivamente a Gioia Sannitica, Letino e S. Potito Sannitico alla scoperta delle ricchezze che questi tre comuni celano al loro interno, in un'ottica di gemellaggio scolastico. Saranno infatti i ragazzi delle scuole matesine a guidare i visitatori nei propri paesi, mostrando loro “tesori” e tradizioni: monumenti storici ad esempio, oppure offrendo spettacoli folcloristici. Un turismo scolastico e ed educativo che punta alla scoperta dei piccoli comuni del Paese e vede le Comunità locali protagoniste, permettendo, oltre al confronto tra culture diverse, la fuoriuscita da un certo isolamento dei centri più piccoli e l'avvio di rapporti duraturi nel tempo con altre realtà. Il progetto è stato presentato ufficialmente ieri mattina dal presidente del circolo matesino di Legambiente Nando Pirro, nella sede della Comunità Montana che, assieme alla Provincia di Caserta, ha collaborato alla sua organizzazione, e prevede anche una raccolta fondi tra i comuni e le scuole che vi aderiscono per le città abruzzesi colpite dal sisma, attraverso l'adozione simbolica di un centro terremotato.


Michele Menditto

CONCERTO PER ORGANETTO ALLA RISCOPERTA DELLE TRADIZIONI.











Alife. Domani Sabato 18 aprile presso la Sala Multimediale del Centro Caritas di Alife in Piazza S.Caterina, con il patrocinio del Comune di Alife, si svolgerà un concerto per organetto degli allievi del Maestro Alessandro Parente, precisamente delle scuole di Roma , Coreno (FR), Castro dei Volsci (FR), Formia (LT),Caserta, e gli allievi di Alessandro d'Alessandro delle scuole di Roma precisamente: Insieme per Fare e Donna Olimpia. Ci saranno quindi 50 organetti che a mo' di orchestra intrecceranno le loro note per rapire le anime e regalare emozioni alle persone che assisteranno al concerto. il titolo della serata è: "Musica in Divenire Tradizione e Innovazione. L'Organetto”. La serata a cui ha collaborato fattivamente anche l’Assessore Raffaele Rao, avrà come fulcro principale gli allievi del Maestro Parente musicisti provenienti dalle province di Frosinone, Roma e Latina con lo scopo di recuperare, anche in chiave inedita, la memoria e le radici della cultura popolare. Nella ricerca dei contenuti artistici, sfruttando le potenzialità di strumenti “poveri” e non (organetti, percussioni, basson, batteria e basso elettrico) relazionati alle composizioni orchestrali di Alessandro Parente.

Pietro Rossi

Il CAI organizza la Seconda edizione di Cento Ragazzi sul Matese.


Castello del Matese. Nella mattinata di sabato 18 aprile andrà in scena la seconda edizione di CENTO RAGAZZI SUL MATESE, evento promozionale organizzato dalla sezione CAI di Piedimonte Matese in collaborazione con il CEA di Castello del Matese nell'ambito del progetto IL SALVABOSCHI della Comunità Montana Zona del Matese. L'evento, a cui hanno aderito le scuole secondarie di primo grado di San Potito Sannitico, Gioia Sannitica ed Alife, consisterà in una escursione guidata dal Rifugio di Monte Orso al Pianellone. I volontari di CAI e CEA accompagneranno i partecipanti in una piacevole giornata in montagna ed all’aperto, a contatto con la natura, realizzando, oltre al trekking leggero, anche attività ludico didattiche ed animazione. Il sentiero dal rifugio di Monte Orso (1.360 m) al Pianellone (circa 1.400 m.), segnato del CAI, attraverso una faggeta giunge ad un ampio piano carsico situato nel comune di San Gregorio, dal quale è possibile ammirare del panorama irresistibile del lago e delle vette che lo circondano. Obiettivi della manifestazione sono costruire le conoscenze dei ragazzi, suscitare una maggiore consapevolezza sui problemi dell’ambiente e una capacità e volontà di ottenere un cambiamento che permetta di passare da una cultura consumistica a una etica della valorizzazione e della cura, nonchè l'insegnare ai ragazzi i concetti di area protetta e a cosa serve un parco. Per la sezione CAI di Piedimonte Matese è fondamentale rendere i ragazzi consapevoli delle bellezze del territorio nel quale vivono, farne conoscere le caratteristiche e instaurare in loro l’amore ed il rispetto per la montagna.

Pietro Rossi

TUTTO PRONTO PER LA III EDIZIONE DELLA STRACITTADINA PIEDIMONTESE VIVI LA VITA.


COMUNICATO STAMPA

Vi ricordate quando vi dicevo di riscaldare i muscoli?

Ecco, ora è tempo di incalzare con gli allenamenti!Il 25 aprile è vicino!Infatti il 25 aprile la PGS (Polisportiva Giovanile Salesiana) ha organizzato la III edizione della manifestazione podistica non competitiva "Stracittadina Piedimontese - Vivi la Vita!" aperta a tutti!Programmaore 8.45 raduno Piazza G. Caso (monumento ai caduti)ore 9.45 termine iscrizioneore 10.00 memoria ai cadutiore 10.30 partenzaarrivo presso l'oratorio Salesianoore 11.30 premiazione.Quota di iscrizione euro 3,00 (per i bambini dal '99 metà quota) - la mattina della gara Euro 4,00.Saranno premiati i primi 4 classificati maschi e femmine, ma ci saranno altri tanti premi a sorpresa!Per le iscrizioni rivolgersi presso l'Oratorio Salesiano Don Bosco di Piedimonte Matese dalle ore 16.00 alle ore 20.00 dal martedì alla domenica, oppure in Piazza Carmine ma solo per domenica 19 aprile. VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

Ciao dalla vostra Cinzia


GEMELLAGGI SCOLASTICI CON LE SCUOLE DEI PICCOLI COMUNI DEL MATESE


Gioia Sannitica. Nell’ambito della popolare festa nazionale dei Piccoli Comuni Voler bene all’Italia, è stata organizzata per il oggi 17 aprile “Piccoli Comuni, Grandi Scuole”, un’importante manifestazione per valorizzare il ruolo che le scuole svolgono in queste realtà territoriali, rappresentando spesso il principale se non unico luogo di socializzazione culturale e coesione sociale. Sono scuole che, in questa fase di tagli alle spese per l’istruzione, rischiano in alcuni casi la chiusura, peggiorando i rischi di spopolamento delle aree interne e montane. In questa occasione scuole di città visiteranno i piccoli comuni aderenti al Progetto “La scuola adotta un comune” incontrando gli studenti ed insegnanti, le Amministrazioni, le Associazioni, le comunità di questi territori, per essere accompagnati nella scoperta dei tanti “tesori” locali, con l’obiettivo di attivare gemellaggi scolastici tra le diverse realtà del Paese. Nell’area del Parco del Matese, grazie al coordinamento del locale Circolo Legambiente e del CEDA “Matese”, hanno aderito all’iniziativa tre comuni. L’Istituto Comprensivo di Gioia Sannitica accoglierà la Scuola Secondaria di I grado “De Filippo-Vico” di Arzano. Gli alunni della scuola ospitante faranno da ciceroni nella visita di alcuni monumenti locali come il Santuario della Madonna al Bagno, il Castello Normanno e la Grotta di San Michele. A Letino la Scuola media locale accoglierà la Scuola Secondaria di I grado “Lombardi-Montale” di Napoli, offrendo un spettacolo folcloristico sugli usi e tradizioni locali e accompagnandola in una visita al centro storico e al fiume Lete. A San Potito Sannitico, infine, la scuola media “Piazza” accoglierà la Scuola Secondaria di I grado di Piedimonte M.: i ragazzi guideranno i loro coetanei nella visita del centro storico e dell’area archeologica delle “Torelle”.
In tutte le manifestazioni, le scuole di città in visita ai piccoli comuni saranno accolte e salutate dai Sindaci, dai dirigenti scolastici, dai rappresentanti di Legambiente e a Gioia anche dai parroci. Sarà osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del terremoto dell’Abruzzo ed avviata una raccolta di fondi, per promuovere gemellaggi simbolici tra i piccoli comuni del Matese e quelli abruzzesi, a cui parteciperanno anche i Comuni di Gallo Matese, Raviscanina e Valle Agricola, che hanno aderito a “Voler bene all’Italia” Il pranzo e assaggi di prodotti tipici saranno offerti dai Comuni e dalle Pro Loco. I Centri di Educazione Ambientale della Rete INFEA di Castello M., Piedimonte e San Potito realizzeranno proiezioni di filmati naturalistici sul Matese e distribuiranno materiali informativi messi a disposizione dall’Ente Parco Regionale del Matese. Alla manifestazione hanno collaborato anche la Comunità Montana del Matese e la Provincia di Caserta che ha finanziato per l’a.s. 2009/10 un programma di gemellaggi scolastici tra le scuole delle Reti Capaci di Futuro di Caserta città e del Parco del Matese.

Pietro Rossi

Iniziative primaverili a Castel Campagnano.


Castel Campagnano. Ricco ed articolato come sempre il programma delle varie iniziative pèreviste in primavera fra cui spicca la Sagra degli Asparagi di Squille, ormai giunta all’otttava edizione, grazie all’iniziativa di un benemertito sodalizio presieduto da Carmine Marotta, per il quale hanno avuto all’unisono parole di elogio il primo cittadino Giuseppe Di Sorbo e l’assessore Pietro Sivo: “Con la presente approfitto a nome di tutta l’amministrazione comunale per complimentarmi del notevole sforzo organizzativo che vede impegnata l’associazione “Silla” Onlus di Squille nel rinnovare la ricorrente sagra degli asparagi selvatici giunta all’ottava edizione e che si svolgerà il 25 e 26 Aprile e 1-2 e 3 Maggio 2009. In linea con gli obiettivi di questa amministrazione, nel promuovere i prodotti rurali, questa sagra, patrocinata anche dal comune di Casel Campagnano, vede coinvolti anche aziende agricole, allevatori, agriturismi e produttori di vino Pallagrello. Il soddisfacente risultato ottenuto l’anno scorso con tour guidati in tutte le cantine e aziende agricole ci ha onorato moltissimo e penso che tutti abbiano avuto modo di conoscere personalmente i luoghi rurali sparsi nel territorio di Squille e Castel Campagnano. Quest’anno oltre agli asparagi e al vino Pallagrello sarà parte del menù anche il “Maialino Nero Casertano” allevato proprio nella zona squillese dall’azienda “L’Ape e il Girasole” di Giuseppe Coscia. Tutte le aziende del territorio partecipano attivamente e i visitatori potranno conoscere e apprezzare, ulteriormente, i loro, già famosi, prodotti proprio in questa sagra. Sperando che anche questa volta possa ottenere la stessa grande attenzione e affluenza di tutti gli anni ringraziamo le aziende locali partecipanti e auguriamo agli organizzatori un buon lavoro e ottimo risultato in nome dell’agricultura locale. Ricordiamo inoltre che è imminente anche un’altra attività che da anni si distingue per la grande partecipazione e che si svolgerà nel comune di Castel Campagnano. Il prossimo 25 Aprile, infatti, sarà rinnovata la “Passeggiata Campagnanese” che vedrà la partecipazione di tanti podisti e turisti che in modo diverso attraverseranno il nostro territorio tra Castel Campagnano e Squille su strade dei centri storici e delle zone rurali in percorsi diversificati per la pertecipazione professionale e dilettantistica. Gli appuntamenti non terminano perchè e nostra intenzione segnalare anche l’attività, in preparazione, dalla Pro Loco, la “Festa del Pallagrello e dell’oliva caiazza” con il patrocinio del Comune di Castel Campagnano e dell’Assessorato all’agricoltura della Regione Campania che si svolgerà presumibilmente nel mese di giugno. L’elenco è lunghissimo e gli organizzatori sono sempre diversi, da singoli individui, alla Pro Loco, al Centro Sociale Anziani, alle Associazioni Sportive, Associazioni ONLUS e gruppi religiosi che, seppur in momenti di crisi generale, continuano imperterriti nell’attivarsi per non perdere l’unica forza che sostiene i legami umani attraverso attività sociali che principalmente permettono di stare insieme e frequentarsi secondo l’idea fondamentale del “Vivere Insieme”, grazie a tutti!


Fonte: comunicato stampa

TORNATI I VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE DI ALVIGNANO DALLE ZONE DEL TERREMOTO.


Alvignano. Martedì 14 aprile sono tornati da San Pio delle Camere i quattro volontari dell’ANVVFC di Alvignano, stanchi ma soddisfatti per l’aiuto dato e per il riconoscimento ottenuto dalle autorità locali, dai responsabili nazionali dell’Associazione e soprattutto dalla gratitudine mostrata nei loro confronti dalla popolazione locale, purtroppo costretta nella tendopoli, e profondamente dispiaciuta al momento della loro partenza. Reazione assolutamente condivisibile visto che i volontari, non solo erano lì nei momenti immediatamente successivi al disastro, ma col loro lavoro hanno provveduto alla costruzione della tendopoli e hanno condiviso, continuando a operare il giorno della Santa Pasqua. Oltre alla presidente del benemerito corpo, Antonietta Marra, orgogliosa del lavoro fatto dai suoi volontari, ad accoglierli, in rappresentanza del Sindaco, la signora Paola Corniello che in tutti questi giorni è stata molto presente e vicina ai volontari.

Fonte: teleradionews

PREVENZIONE ANTISISMICA A GALLO MATESE.


Gallo Matese. La fortuna di avere un sindaco specialista del settore: Il sindaco di Gallo Matese è molto attento agli sviluppi che la presidenza del consiglio dei ministri sta effettuando per il monitoraggio delle aree a rischio simico dell’Appennino centro meridionale. Nella sua consolidata esperienza di geologo infatti il dottore Confreda (nella foto)ritiene opportuno e doveroso attuare tutte le forme di prevenzione e controllo di un territorio potenzialmente ad elevato rischio simico. Con protocollo n. 997 del 15 aprile l’amministrazione comunale di Gallo Matese ha inoltrato una richiesta di accertamento del grado di vulnerabilità sismica delle infrastrutture presenti sul territorio. Il tutto anche in seguito alla Delibera numero 5447 del 7 novembre 2002 della Giunta Regionale della Campania che approva l’aggiornamento della classificazione sismica del territorio regionale con cui si accerta che il Comune di Gallo Matese possiede un grado di sismicità di seconda categoria (S=9). Un atto dovuto, continua il dottor Confreda, nel tentativo di prevenire le situazioni dolorose ed angoscianti che il recente sisma ha prodotto nella regione Abruzzo. Il Sindaco geologo pertanto ha richiesto allo spettabile Dipartimento della Protezione Civile Ufficio Sismico di predisporre tutte le attività utili alla realizzazione di una mappatura volta a valutare il reale grado di vulnerabilità delle diverse infrastrutture presenti sul territorio di Gallo Matese, al fine di adottare le misure indispensabili per la messa in sicurezza ed il recupero del centro storico, degli edifici ad uso residenziale, delle strutture comunali e degli edifici scolastici.

Fonte:teleradionews

“Piccoli Comuni, Grande Scuola” la giornata di Legambiente dedicata alle scuole dei piccoli borghi.


Roma. “Stop ai tagli e avanti con le scuole nei Piccoli Comuni”. E’ questo il motto di “Piccoli Comuni, Grande Scuola” la giornata di Legambiente dedicata alle scuole dei piccoli borghi che domani darà inizio a Voler Bene all’Italia, l’iniziativa nazionale di tutti i paesi con meno di 5000 abitanti, organizzata da Legambiente in collaborazione con Enel Green Power. Ad aprire le celebrazioni della Piccola Grande Italia saranno domani i ragazzi dei piccoli comuni che accoglieranno nei loro borghi gli studenti di città per accompagnarli alla scoperta delle bellezze, della storia e delle tipicità locali, testimoniando il valore culturale e sociale della scuola per le piccole comunità. Gemellaggi che in tutta Italia vedranno l'organizzazione di visite guidate, degustazioni, laboratori didattici e tante altre iniziative di promozione del territorio, curati dalle scuole in collaborazione con i centri di educazione ambientale di Legambiente. Ma in occasione di “Piccoli Comuni Grande Scuola” saranno tante anche le assemblee cittadine per confrontarsi sulla qualità del servizio scolastico da garantire ai piccoli cittadini e sul futuro delle scuole, a rischio chiusura per i tagli del personale docente, previsti dalla finanziaria. Un confronto particolarmente necessario in vista del prossimo 15 giugno, data entro la quale i Ministeri dell'Istruzione e dell'Economia insieme alle Regioni dovranno definire i criteri da utilizzare per la razionalizzazione della rete scolastica, determinando il numero delle scuole da mantenere proprio nei piccoli comuni. “Gli ingenti tagli di personale previsti dalla Finanziaria mettono a rischio la sopravvivenza di tante scuole italiane che invece svolgono un ruolo assolutamente strategico sul territorio – ha dichiarato Vanessa Pallucchi, responsabile Legambiente Scuola e Formazione –. Un simile provvedimento rischia infatti di danneggiare intere comunità, a cominciare dai bambini, che sarebbero costretti al pendolarismo fin dalle elementari. Domani, 17 aprile, sarà anche il momento in cui le scuole di città e dei piccoli comuni, insieme, dedicheranno un momento di riflessione al diritto degli studenti di frequentare scuole sicure con un pensiero di vicinanza e solidarietà alle vittime del terremoto in Abruzzo”. Per capire meglio il valore culturale ed educativo dei gemellaggi fra scuole, sarà utile seguire gli studenti dei borghi che mostreranno ai loro ospiti le risorse dei propri territori. L’iniziativa di punta della giornata sarà in Piemonte, dove i ragazzi di Ribalta Bormida (Al), accompagneranno gli studenti di Nichelino (To) in una visita del paese e del bosco circostante; nel pomeriggio poi, avrà inizio il convegno “Piccoli Comuni Grande Scuola” al quale parteciperà Vanessa Pallucchi, responsabile nazionale Legambiente Scuola e Formazione per un incontro tra amministratori, dirigenti, insegnanti e genitori sui gravi accorpamenti degli istituti scolastici in atto nei piccoli comuni della regione. In Lombardia ad accogliere i ragazzi di Castana e Montesano (Pv), saranno gli alunni di Canneto Pavese (Pv) che li guideranno nella visita dell’“Eco museo dell’unione di Comuni di Prima Collina”, una galleria che raccoglie le iniziative per il risparmio energetico che i ragazzi di queste scuole svolgono ormai da anni. In Liguria a far da cicerone saranno gli studenti di Varese Ligure (Sp) che mostreranno ai ragazzi di La Spezia e Genova il funzionamento di un impianto eolico. Un programma intenso anche quello della Toscana, dove a Pratovecchio e Stia (Ar) verranno ospitate le scuole di Arezzo e Poppi. La giornata si articolerà tra escursioni guidate, cacce al tesoro, laboratori didattici alimentari, di riciclo e artigianato locale. A seguire si aprirà il convegno “Il futuro abita qui”, cui parteciperà Antonio Nicoletti, responsabile aree protette di Legambiente, i Sindaci dei Comuni del Parco delle foreste Casentinesi, il Presidente del Parco e della Comunità Montana di quel territorio. In Umbria a Poggiodomo (Pg) la giornata sarà dedicata alla scoperta del piccolo comune e dei suoi angoli più suggestivi, con la visita dell’incantevole frazione di Caso nel comune di S. Anatolia di Narco. Nelle Marche, in provincia di Ascoli Piceno gli alunni della scuola elementare di Offida accompagneranno i coetanei di Grottammare (Ap) nel Parco urbano per presentargli il proprio progetto di riqualificazione. Nel Lazio, ad Acquapendente (Vt), insieme agli studenti del Liceo Scientifico, il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati, parteciperà alla visita degli impianti fotovoltaici della loro scuola e del centro di smaltimento dove confluiscono i rifiuti che la loro scuola differenzia. In Campania, i ragazzi di Gioia Sannitica (Ce) ospiteranno quelli di Arzano (Na) e li guideranno alla volta delle bellezze del Parco Regionale del Matese. Dopo una degustazione di assaggi della tradizione (pane olio e tartufo) il giro turistico proseguirà alla volta del Castello Normanno, il borgo Caselle, Curti e la Grotta di San Michele. In Calabria, a Carfizzi (Kr), un borgo di cultura albanofona, il gemellaggio sarà con le scuole di Longobucco (CS) e Francica (VV), per visitare il centro storico del paese e i tipici laboratori orafi, per poi partire per l’escursione al parco della Montagnella. In Sardegna a Villanova Tulo e Isili (Ca) arriveranno i ragazzi di Selargius (Ca) per una gita in battello e la visita al nuraghe “Is Pasas”; si proseguirà poi alla volta delle botteghe artigianali dove si tramandano l’arte della lavorazione del rame e la tessitura della lana.

Fonte:comunicato stampa

16 aprile 2009

Credibilità e Coerenza nelle Istituzioni. È l’ora delle dimissioni di Andrea Cozzolino


COMUNICATO STAMPA



Gennaro OLIVIERO (PS) « Credibilità e Coerenza nelle Istituzioni. È l’ora delle dimissioni di Andrea Cozzolino »

Napoli. Il consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto) ha diramato il seguente comunicato: "Credo che sia legittimo auspicarsi che nei prossimi giorni l’Assessore Regionale Andrea Cozzolino si dimetta dal proprio incarico.
I Socialisti, con assoluta coerenza politica e con profondo rispetto delle istituzioni, si dimisero dal Governo Regionale in virtù della investitura per le Elezioni Politiche del 2008 dell’allora Assessore Regionale Marco Di Lello.
E se la Sanità per il Governatore non sarà materia della prossima campagna elettorale credo che lo stesso principio valga per le super deleghe in possesso dall’Assessore Cozzolino.
È risaputa a tutti la cifra stilistica della sinistra italiana: non vogliamo credere che siamo dinanzi all’ennesimo “doppio standard”. La solita doppia morale lasciata in eredità al Paese dalla vecchia tradizione comunista".

Il 5 maggio Giornata Nazionale contro la pedofilia.


Roma. Una giornata contro la pedofilia è una esigenza di tutti, emersa durante la tavola rotonda in cui si sono riunite tutte le associazioni che tutelano i bambini, il promotore della giornata contro la pedofilia è stato l’On. LUCA BARBARESCHI, il quale ha dichiarato “Ho presentato una legge per la tutela dei Minori e contro la Pedofilia, che verrà presto discussa in Commissione Giustizia e, in attesa di istituire anche una Consulta, farò una proposta di legge per avere una Giornata Nazionale contro la Pedofilia, a cominciare dal prossimo anno.
Ho l’interessamento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Affiancheremo a questa giornata una serie di eventi, sarà una grande festa per i bimbi, distribuiremo materiali informativi e si svolgeranno manifestazioni in tutta Italia per far conoscere alle famiglie i servizi sul territorio per combattere questa piaga.”
Barbareschi ha precisato che alla Giornata contro la pedofilia parteciperanno il presidente della Camera Gianfranco Fini e i ministri Carfagna, Gelmini e Meloni. In tale occasione è stato programmato un incontro al Teatro Valle di Roma tra studenti, politici e personaggi dello spettacolo per parlare del mostro della pedofilia, da affrontare abbattendo il muro del silenzio.

Fonte: comunicato stampa

IN MOLTE REGIONI SI CONTINUA A PAGARE L’ANTICO TRIBUTO FINALIZZATO A FINANZIARE I LAVORI DI BONIFICA DELLE PALUDI.

È andata in onda ieri su Rai Uno la seconda parte del film Mal'Aria, ambientato in una zona paludosa di Ravenna, dove, nel 1925, si diffonde l'allarme per un'epidemia di malaria. Tempi ormai lontani, ma in molte regioni italiane si continua a pagare l'antico tributo finalizzato a finanaziare i lavori di bonifica. Per chiederne l'abolizione, si è costituito su Facebook il gruppo di "Quelli che pagano ancora per lepaludi". Sorto dopo la marcia di protesta svoltasi da Pompei a Napoli il 22 marzo, si propone di aggregare e di evidenziare il malcontento di quanti, in Campania e in altre regioni d'Italia, subiscono ancora l'ingiusta imposizione della tassa, istituita nei secoli scorsi a beneficio di consorzi di bonifica tuttora esistenti. Il gruppo, senza alcuna finalità politica-elettorale, è aperto anche ai non tartassati che intendano esprimere solidarietà ai residenti negli ambiti territoriali sottoposti al ridicolo balzello.


Nella foto, Sarah Felbenbaum, interprete di Mal'Aria

Fonte: comunicato stampa

Riguardo al Terremoto in Abruzzo l’On. Pina Picierno è preoccupata delle infiltrazioni della camorra.


Teano. La parlamentare del Partito Democratico: "Non può accadere ancora che le risorse messe a disposizione della ricostruzione e della rinascita di un territorio vadano a finire in mani sbagliate"
"Si prenda atto con forza che nei prossimi mesi avremo di fronte il rischio che le risorse per la ricostruzione in Abruzzo finiscano nelle mani sbagliate, soprattutto quelle della camorra". "E' molto importante - sostiene l'On. Pina Picierno (nella foto) - che Roberto Saviano, come altri giornalisti ed esponenti delle istituzioni abruzzesi, abbiano cominciato a porre l'attenzione su questo tema: non può accadere ancora in Italia che le risorse messe a disposizione della ricostruzione e della rinascita di un territorio vadano sprecate o peggio destinate alla speculazione". "Sarà fondamentale, quindi - prosegue Picierno - che tutte le istituzioni operino congiuntamente affinchè l’Abruzzo, attraverso meccanismi di controllo e di trasparenza, possa restituire bellezza e dignità a un territorio martoriato da questa tragedia, ricostruendo edifici rispettosi delle norme, dell'ambiente, all'avanguardia per le garanzie di sicurezza. A partire - conclude Picierno - dagli edifici pubblici come ospedali, scuole e università".

MOSTRA FOTOGRAFICA DI ALESSANDRO SANTULLI.


S.Maria C.V. Il C.A.I. Club Alpino Italiano Sez. di Piedimonte Matese ha organizzato una mostra Fotografica di Alessandro Santulli (nella foto), per domenica 19 Aprile dalle ore 17,30 alle ore 20,30 , presso il Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi di S.Maria C.V.

Fonte:comunicato stampa

QUELLI CHE PAGANO ANCORA PER LE PALUDI.


È in formazione su Facebook il gruppo di QUELLI CHE PAGANO ANCORA PER LE PALUDI
Sorto dopo la marcia di protesta svoltasi da Pompei a Napoli il 22 marzo scorso, il gruppo si propone di aggregare e di evidenziare il malcontento di quanti, in Campania e in altre regioni d'Italia, subiscono ancora l'ingiusta imposizione della tassa, istituita nei secoli scorsi a beneficio di consorzi di bonifica tuttora esistenti. Il gruppo è aperto anche ai non tartassati che intendano esprimere solidarietà ai residenti negli ambiti territoriali sottoposti al ridicolo balzello.


Fonte:Facebook

DA TRE ANNI OSTAGGI DI UN PONTEGGIO CHE SERVIREBBE A POCO IN CASO DI CROLLO!











Caiazzo. La dottoressa Giovanna Rolli (nella foto) lancia l’ennesimo appello per un edificio pericolante. “Quei ponteggi sono lì da tre anni ad opprimere completamente le nostre abitazioni in vicolo Di Dario. In questi tre anni ho scritto a tutti: Asl, primo cittadino, presidente delle Opere Pie. Non è successo nulla. Qualcuno non ha avuto neppure la buona educazione di rispondere al mio appello protocollato negli enti chiamati in causa. E’ l’ennesimo, amaro sfogo della dottoressa Giovanna Rolli, ormai stufa di vivere l’ incubo, rappresentato da quei ponteggi, montati tre anni fa- con lo scopo di evitare la caduta libera di qualche calcinaccio- dall’adiacente e ampio complesso monastico delle Opere Pie- che in caso di piccolo sisma crollerebbe sulle case vicine. I ratti- che pure(circolano a decine) rappresentano un serio problema d’igiene pubblica, di questi tempi passano in secondo piano. Vivere con lo spettro che possa crollare tutto da un momento all’altro, non è un bel vivere- continua il medico caiatino. Come si fa a stare con la coscienza a posto- dopo i recenti eventi sismici? I vigili tre anni fa imposero questo ponteggio- rimasto lì ad ingabbiare i residenti-capitanati dalla dottoressa caiatina- che nel tempo ha interpellato(senza risultat)- il presidente uscente delle Opere Pie, il nuovo, Ciro Nevano, il sindaco di Caiazzo e l’Asl. “Già dalla fine di luglio 2008 scrissi a tutte le Autorità preposte denunciando il problema” – “ma ad oggi è tutto fermo. Il complesso monastico avrebbe dovuto ospitare le scuole caiatine, o parte di esse. Dopo anni di attesa, la provincia committente dell’opera, con un colpo di scena decide che non farà più nulla in quel luogo. Intanto, il regista della sceneggiata ha lasciato la presidenza della provincia di Caserta. La Madonna di Lourdes ha fatto il miracolo!








Giuseppe Sangiovanni

Questa mattina alla Comunità Montana si presenta la Giornata Nazionale dei “Piccoli Comuni” di Legambiente.


Piedimonte Matese. Oggi 16 aprile 2009, alle ore 11, presso l'Aula Consiliare della Comunità Montana del Matese a Piedimonte Matese, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione degli appuntamenti matesini della giornata nazionale "Piccoli Comuni, Grandi Scuole", organizzata il 17 aprile nell'ambito della Festa dei piccoli comuni "Voler bene all'Italia", promossa da Legambiente sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica e con l'appoggio di un vasto comitato promotore. In questa occasione scuole di città visiteranno i piccoli comuni aderenti al Progetto “La scuola adotta un comune” incontrando studenti ed insegnanti, le Amministrazioni, le Associazioni, le comunità di questi territori, per essere accompagnati nella scoperta dei tanti “tesori” locali, con l’obiettivo di attivare gemellaggi scolastici tra le diverse realtà del Paese per valorizzare il ruolo che le scuole svolgono in queste realtà territoriali, rappresentando spesso il principale luogo di socializzazione culturale e coesione sociale. Nel Matese si svolgeranno incontri di gemellaggio nei comuni di Gioia Sannitica, Letino e S.Potito Sannitico, coordinati dal locale Circolo della Legambiente e dal CEDA "Matese", che vedranno come protagoniste le scuole medie cittadine in attività di accoglienza a cui collaboreranno numerosi attori locali.
Durante la manifestazione sarà promosso un gemellaggio simbolico con i piccoli comuni terremotati dell'Abruzzo e sarà lanciata una raccolta di fondi. Interverrà: Ferdinando Pirro, Presidente Circolo Legambiente Matese, Segreteria nazionale Legambiente Scuola e Formazione e inoltre sono stati invitati: il Presidente della Comunità Montana del Matese, i Sindaci e referenti dei Comuni di Gioia Sannitica, Letino e S.Potito Sannitico aderenti al progetto di gemellaggio "La scuola adotta un comune", i Dirigenti scolastici e i referenti delle scuole di Gioia Sannitica, Letino e S.Potito che ospiteranno gli incontri di gemellaggio e i Sindaci dei Comuni di Gallo Matese, Raviscanina, Valle Agricola, aderenti alla manifestazione "Voler bene all'Italia”.

Pietro Rossi

LA CAMERA DI COMMERCIO DI CASERTA PARTECIPERA’ ALLA REALIZZAZIONE DELL’AEROPORTO DI GRAZZANISE E CREERA’ L’ENTE FIERA PROVINCIA DI CASERTA.


CASERTA - Partecipazione diretta alla realizzazione dell’aeroporto di Grazzanise e creazione di un ente Fiera per la provincia di Caserta. Sono due tra i più significativi dei 45 punti all’ordine del giorno approvati nella riunione di giunta guidata da Mario Farina. Per quel che concerne lo scalo aereo, la CCIAA intende assumere un ruolo di raccordo e di sintesi tra i vari soggetti in campo interessati alla struttura. Lo strumento operativo dovrà essere una società mista. Per l’ente Fiera, l’intenzione è quella di dotarsi di una struttura “che – spiega il presidente – riteniamo ormai indispensabile, capace di fornire la giusta visibilità ai nostri prodotti di eccellenza. Intendiamo, dunque, mettere in piedi una struttura moderna, che consenta al nostro mondo imprenditoriale di proporre i propri prodotti nel modo più razionale ed efficiente possibile, in grado di attrarre buyers, operatori non solo nazionali ma anche internazionali”. E’ stata istituita, per l’una e l’altra iniziativa, una commissione. Ma c’è di più. La giunta ha dato il via libero al sostegno alle piccole e medie imprese con un programma forte di uno stanziamento di circa un milione di euro. Una cifra, che, sommandosi ad un precedente finanziamento del budget dedicato, arriva a 2.250.000 euro complessivi. Nella stessa seduta è stata varata una delibera, che recepisce tutte le iniziative con le quali si materializzeranno i progetti di scambi economico-culturali con la Russia, individuati dalla delegazione guidata dal presidente della commissione internazionalizzazione Nino Crispino, che è stata a Mosca dal 10 al 14 marzo. I punti forti sono una mostra dei prodotti di eccellenza nei magazzini Gum di Mosca; una mostra di tesori del museo del Cremino nella Reggia; dieci borse di studio per scambi culturali tra la II Università e la Mesi della capitale russa. Su iniziativa dello stesso Crispino, da sempre in trincea per il recupero totale del sito di Carditello, è stata costituita una commissione con l’incarico di studiare ed approfondire quali siano i percorsi per questo obiettivo. Da segnalare che è stata insediata la commissione, con l’incarico di selezionale il nuovo titolare della segretaria generale attualmente retta da Gennaro Agnone. “Con il lavoro portato a termine con questa seduta – è il commento del presidente Farina – abbiamo dato un deciso impulso al programma dell’ente. In alcuni casi, si tratta di veri e propri piani strategici coi quali contiamo di offrire il nostro doveroso contributo al rilancio dell’economia”. “In questa ottica – conclude - vorrei che si ponesse la giusta attenzione sulle decisioni assunte in merito all’aeroporto e all’ente Fiera”.

Fonte:comunicato stampa

15 aprile 2009

SANTORO RIBADISCE CHE L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2009 NON TIENE CONTO DEGLI SPRECHI.


Baia Latina. All’indomani dell’approvazione del Bilancio di Previsione 2009 del Comune di Baia Latina il capogruppo di “UNITI PER BAIA LATINA” Michele Santoro (nella foto) ha tenuto a precisare: E’ singolare leggere, che “l’Amministrazione procede a gonfie vele verso l’attuazione del nostro programma elettorale”, come dichiarato dal Sindaco di Baia e Latina solo perché e non poteva essere diversamente la sua maggioranza ha votato compatta il Bilancio di previsione 2009. Quando in effetti la maggioranza ha votato totalmente il contrario di quanto previsto nella relazione programmatica di inizio consiliatura: Evidentemente i consiglieri di maggioranza o hanno dimenticato quello che avevano previsto ed approvato nella relazione programmatica oppure non hanno letto, e nessuno gli ha spiegato, quanto previsto nel Bilancio di previsione 2009. Così come appare singolare leggere che le critiche mosse dal Gruppo Consiliare “Uniti per baia e Latina” siano “strumentali ed inutilmente allarmistiche” quando invece se nessuno avrebbe fatto notare l’errore materiale la maggioranza avrebbe approvato anche per il 2009 il bilancio del 2008. Evidentemente qualcuno non è abituato che altri facciano osservare degli errori seppur materiali ma sostanziali per il buon funzionamento dell’Amministrazione. Invece di criticare l’opposizione, che mette in evidenza gli errori della maggioranza, perché non spiegano ai cittadini chi pagherà il costo della seduta aggiuntiva di consiglio per l’approvazione del bilancio 2009 ? Nella relazione programmatica la maggioranza ha programmato di voler realizzare programmi e progetti rivolti alla cultura, allo sport, ai giovani, al turismo, alle attività produttive ed allo sviluppo economico, con il Bilancio di previsione invece hanno previsto per l’anno 2009 investimenti uguale a zero nel campo della cultura, dello sport, del turismo ed alle attività produttive ed allo sviluppo economico.
Tutti sanno, anche le pietre, dichiara Michele Santoro capo gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina”, che per il corrente anno finanziario il Comune deve necessariamente riscuotere dai cittadini il 100 % del costo del servizio per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Ma evidentemente i nostri amministratori non sanno che il costo del servizio potrebbe anche essere ridotto riducendo oculatamente degli sprechi che sono sotto gli occhi di tutti. Mi riferisco continua Michele Santoro al contratto oneroso stipulato con il Consorzio CE 1, al costo dell’ammortamento dell’automezzo del Comune che il Comune versa inverosimilmente al Consorzio, al costo dei sacchetti che da oltre un anno non vengono consegnati ai cittadini quando invece il comune versa al Consorzio la relativa spessa.
Ma soprattutto agli amministratori di Baia e Latina, sebbene evidenziato in sede di consiglio comunale dal Consigliere Michele Santoro, sfugge oppure ne ignorano totalmente l’esistenza della sentenza della Cassazione che ha sancito il principio della non applicazione dell’I.V.A. sulla tassa per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. In sede di bilancio di previsione 2009 sarebbe bastato non applicare l’I.V.A., in quanto già dichiarata illegittima dalla Cassazione e, non far pagare il costo dei sacchetti visto che per tutto il 2008 non sono stati forniti ai cittadini, e non versare al Consorzio CE 1 il costo dell’ammortamento dell’automezzo di proprietà comunale per non aumentare o addirittura poter ridurre la T.A.R.S.U. per l’anno 2009. Se la maggioranza ritiene pretestuoso che la minoranza con pubblici manifesti comunichi alla cittadinanza quello che la maggioranza attua, allora siamo veramente alla mortificazione della democrazia, ed allora ci dimostrino perché invece di aumentare la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani non hanno evitato di aggiungere l’I.V.A. sulla tassa dichiarata illegittima da una sentenza della Cassazione e perché non hanno fatto un gesto di equità sociale non ponendo a carico dei cittadini il costo dei sacchetti che da oltre un anno non vengono distribuiti ai cittadini e non porre a carico dei contribuenti l’ammortamento dell’automezzo di proprietà comunale. Altro che pretestuosità, sarebbe bastato solo questo, continua Michele Santoro, per non aumentare o addirittura ridurre il costo della T.A.R.S.U. rispetto all’anno scorso. Se fare gli interessi della cittadinanza, qualcuno lo ritiene pretestuoso, allora significa che veramente siamo giunti alla frutta e sarebbe bene che qualcuno prendesse delle concrete e serie decisioni nell’interesse di tutta la cittadinanza.

Pietro Rossi

Le Associazioni di Identità alla XI edizione della Settimana della Cultura


Le Associazioni di Identità di Anci Res Tipica partecipano con un proprio calendario alla XI edizione della Settimana della Cultura organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Anche quest’anno, dunque, Res Tipica promuove la conoscenza della cultura e l’amore per l’arte presso una sempre più ampia platea di cittadini che, per sette giorni dal 18 al 26 aprile, potranno scegliere tra mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche e aperture straordinarie nelle città aderenti al circuito. Tra le numerosissime iniziative in programma ricordiamo i “Percorsi nel Borgo” e “Saluserbe” nel centro storico di Saludecio (Paesi Dipinti), “Very Slow Italy 2009" a Castel San Pietro Terme (Città slow), gli Incontri sul tema della “dieta mediterranea” delle Città del Bio del Cilento, la Presentazione ufficiale del “Centro studi e documentazione sul castagno” nel settecentesco Teatro degli Animosi di Marradi (Città del Castagno), l’ “Itinerario pellizziano” di Volpedo (Borghi più belli).

Redazione Res Tipica
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Linee guida del Piano di Gestione delle risorse Idriche.


Caserta – Si terrà oggi oggi mercoledì 15 aprile a partire dalle ore 9.30, presso la sede dell'Autorità di Bacino, un confronto aperto alla stampa per presentare le linee guida del Piano di Gestione delle risorse Idriche.'"Il Piano di Gestione rappresenta una importante occasioni di confronto e pianificazione del territorio per la definizione di azioni finalizzate ad un corretto uso delle acque ed un'amministrazione oculata del "bene acqua", al fine di preservarne il diritto per la nostra e soprattutto futura generazione, sottolinea il Segretario Generale, Vera Corbelli. Particolare rilievo assume la fase di partecipazione e consultazione pubblica come previsto dalla normativa comunitaria, affinche' costruisca un processo di pianificazione condiviso e partecipato. Un confronto che si apre con il primo Forum che si terrà mercoledì 15 aprile a partire dalle ore 9.30, presso la sede dell'Autorità, ex saint gobain, un confronto aperto alla stampa anche per presentare le linee guida del Piano di Gestione delle risorse Idriche. Interverranno in qualità di portatori di interesse per il processo di partecipazione pubblica relativo alla realizzazione del Piano di Gestione: Ministero dell'Ambiente, Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Ministero dello Sviluppo Economico; Comitato per la Vigilanza sull'uso delle risorse idriche, Protezione Civile Nazionale, Corpo Forestale dello Stato, Unione delle Provincie e dei Comuni delle sette regioni coinvolte (Campania, Lazio, Basilicata, Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo), Le Associazione Regionali delle Bonifica, Irrigazione e Miglioramenti, Bacini Interregionali (Sele, Sinni e Noce, Bradano, Saccione, Fortore e Biferno, Ofanto, Lao, Trigno, Bacini Regionali della Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise, le Agenzie per l'Ambiente delle regioni interessate, le Ato, il Cnr, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Enea, Federparchi, Federmabiente, Federconsumatori, Wwf, Gruppo 183, Italia Nostra, Agenda 21, Legambiente, Greenpeace, Cia, Coldiretti e Confagricoltura, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Enel.

Fonte : comunicato stampa

14 aprile 2009

DOMANI MERCOLEDI 15 APRILE LA FAMIGLIA SALESIANA CELEBRA IL TRIGESIMO DELLA MORTE DI DON ANTONIO BASILE.


PIEDIMONTE MATESE – nel trigesimo della morte di Don Antonio Basile (nella foto), la famiglia salesiana di Piedimonte Matese, abbraccia ancora una volta i familiari dello scomparso, ricordandolo nella Santa Messa che sarà celebrata oggi ,alle ore 18.00, nella chiesa dell’Opera Salesiana. Al rito di suffragio, celebrato dal Direttore dell’Opera Salesiana don Carmine Del Vecchio, saranno presenti tutti i parenti di don Antonio ed in particolare la famiglia del fratello, proveniente da Torino, i cooperatori e cooperatrici dell’Opera, ex alunni del CNOS, che per anni lo ebbero burbero ed affettuoso insegnante di fisica e tutti i numerosi amici ed autorità che, in vita, ebbero la gioia di conoscere le sue grandi doti di mente e di cuore. Don Antonio Basile, in vita, è stato per lunghi anni, attento e scrupoloso economo dell’opera; dedito alla cura assidua della casa, coadiuvato dall’infaticabile e tuttofare Paolo, ed ha curato in particolare il settore dell’accoglienza dei numerosi gruppi di preghiera e dei ragazzi degli oratori diocesani che ogni anno frequentavano la casa salesiana di Piedimonte Matese per i momenti di ritiri spirituali e di svago. Puntuale e sintetico nelle omelie, ha celebrato per molti anni la Santa Messa vespertina, fino alla vigilia del 3 febbraio quando, per un improvviso malore, fu necessario il suo ricovero nell’unità di terapia intensiva dell’ospedale di Piedimonte Matese. Ora riposa nella quiete del cimitero del suo paese: Buonalbergo, insieme a mamma e papa’, come ha detto il direttore dell’Opera Salesiana, Don Carmine del Vecchio durante la celebrazione del 7 della sua morte nella poesia a lui dedicata nel ricordo del tempo trascorso insieme. “ Riposa ora al suo paesello, accogliente e molto bello, assieme a mamma e papa’, per sempre unito resterà”, scrive don Carmine; ed ancora, parlando dei programmi e progetti : “ I programmi e i progetti, possono essere perfetti, ma quando meno ci aspettiamo , tutto qui abbandoniamo”. E nel saluto finale: “Ora a lui questo saluto, un bel grazie gli è dovuto, per quanto ha fatto con amore, nella gioia e nel dolore, e questa nostra eucarestia, lo accompagni per la via; incontrerà l’Ausiliatrice nostra gran benefattrice; lo accoglierà nel paradiso, con il dolce suo sorriso; Don Bosco e i Santi salesiani, batteranno a lui le mani. E quale augurio ci facciamo, noi che qui ci ritroviamo ? di incontraci tutti quanti, insieme agli Angeli e ai Santi.”


Nicola Iannitti

Incontro dibattito su: “Università di Caserta: il nome negato”.


Caserta. In merito alla vicenda del cambio del nome dell’Università di Caserta va sottolineato che è stato chiarito in modo esplicito dagli organi parlamentari che l’iter del cambio di nome non potrà mai essere legislativo, “in quanto esso inciderebbe a livello legislativo su una materia delegificata, e su quello procedurale, stante la congestione dei lavori parlamentar”. La sollecitazione della Provincia rivolta ai parlamentari affinchè presentino una proposta di legge in tal senso, rimane così solo espressione di mera volontà politica ma inefficac, perché si chiarisce che l’avvio del procedimento va proposto dall’unico soggetto abilitato e legittimato a farlo: il Senato Accademico. E da questo punto, allora, che vogliamo ed esortiamo a ripartire senza ritenerci sconfitti in partenza. Con coraggio, chiarezza e lungimiranza dobbiamo incominciare a costruire iniziative, momenti di pressione, alleanze per realizzare un coinvolgimento totale su questo obiettivo comune; costruire un cartello che veda insieme parte del corpo accademico, quello studentesco, quello istituzionale, sindacale, industriale, e professionale, fino alla società civile, sociale e culturale tutta, associazionistica e di volontariato. Per questo, come “Comitato pro Università di Caserta”, diamo appuntamento per Martedì 21 Aprile 2009 alle Ore 17,00 presso la Biblioteca Diocesana in Piazza Duomo a Caserta per l’Incontro su: “Università di Caserta: il nome negato”il programma prevede alle Ore 17,00 Tavola Rotonda a cui partecipano: Oscar Bobbio, Presidente del MEIC, Enzo Rauchi del Comitato Pro Università di Caserta,Adamo Riccio Rappresentante Studenti Senato Accademico SUN, Adolfo Russo della Presidente Civitas Caserta, alle Ore 18,00 seguirà il pubblico Dibattito.Sono stati invitati a portare il loro contributo: Istituzioni, Enti, Studenti, Accademici, Sindacati, Ordini professionali, associazioni per le Ore 19.00 sono previste le Conclusioni.Coordina Luigi Ferraiolo. L’incontro è rivolto a quanti vorranno costruire questo momento di larghe unioni, di confronto e di pressione innanzi auspicato, iniziativa, questa nostra, che da un anno abbiamo sollecitato i Consigli Provinciale e Comunale del capoluogo a far propria ma che a tutt’oggi resta inevasa e mortificata seppur supportata da una petizione di 5000 firme, primo firmatario il nostro pastore Nogaro, ieri anima della nascita di questa Università, oggi del trasferimento del Rettorato e del cambio del nome.


Fonte:comunicato stampa

PIANO SICUREZZA ABITATIVA.


Cenate Sopra Bergamo. Visto il grande disastro che ha provocato il forte terremoto avvenuto nella zona negli Abruzzi, sia per le tanti morti e feriti di persone,sia anche per la distruzione di tante strutture pubbliche e private, ospedali, scuole, edifici, case.
Inviterei la classe dirigente del paese (ITALIA) ad elaborare subito un piano straordinario, per mettere in sicurezza tutti i fabbricati italiani, e i nuovi fabbricati siano costruiti tutti con criteri antisismici. Servirebbe a metterci tutti più in sicurezza, e a salvare tante vite umane.
Servirebbe anche creare tanti posti di lavoro che in questo momento di crisi economica e sociale, c’è tanto bisogno.
Nel nostro paese, c’è grande bisogno di prevenzione, di più responsabilità da parte di tutti, c’è bisogno di più legalità e di coscienza civile e sociale.


Francesco Lena
Via Provinciale ,3724060

Cenate Sopra Bergamo tel. 035956434

PERCHE’ ?


Alife. Adesso dirò qualcosa che non piacerà ma su cui dobbiamo riflettere un po’ tutti. Perché dobbiamo dare un euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo?
La cosa migliore che noi tutti dobbiamo fare è di rifiutarci di partecipare a questa gara di solidarietà a favore delle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto. La beneficenza non deve esistere: lo Stato deve fare tutto il necessario con i soldi delle nostre tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Se lo Stato li spende per far altro, come finanziare le missioni in Iraq o Afganistan, il problema non è nostro ma dello Stato e di tutti gli eccellenti evasori che il nostro Stato non scova mai. Con le nostre tasse sono stati pagati anche tutti quegli esperti della protezione civile che, fino a pochi giorni prima del terremoto, hanno rassicurato le popolazioni abruzzesi che erano tutti al sicuro, nonostante lo sciame sismico che durava da un mese e le scosse più forti degli ultimi giorni. Con le nostre tasse sono stati pagati anche tutti i politici che non hanno fatto nulla prima e che adesso vogliono cercare di rimediare all’irreparabile. Abbiamo già dato per il Belice, il Friuli, l’Irpinia, l’Umbria e San Giuliano. Adesso basta. A che servono gli aiuti se poi si continua a fare sempre come prima? Quante case, scuole, ospedali, edifici pubblici in Italia sono a norma? E quanti dirigenti, imprenditori, amministratori, politici sono ingrassati sulla nostra pelle, su quella dei nostri morti? Sì le vittime del terremoto in Abruzzo sono i nostri morti perché sono persone che come noi si sono dannate ogni giorno per costruire quello che hanno perso in pochi secondi e in numerosi anni di malgoverno centrale e locale. Noi tutti vogliamo solo uno Stato efficiente, dove non comandino i soliti furbi e sciacalli che trovano sempre il modo di sfruttare anche le tragedie. Ora, dobbiamo essere più vigili perché ci costringeranno a parlare solo di terremoto, ora nessuno potrà criticare il governo o la maggioranza o l’opposizione perché c’è il terremoto. Con il terremoto in Abruzzo vorranno giustificare tutto, anche nuove tasse. Esempio, su tutti il solito Santoro che ha dato informazioni non di regime dicendo alcune verità ed è stato subito attaccato da Berlusconi ed i suoi accoliti. Ma quello che ha detto Santoro lo dicono anche i fatti che sono evidenti a tutti. Basta leggere le testimonianze e gli sfoghi delle persone colpite dal terremoto che sono in rete e che la maggioranza dei cittadini italiani non leggeranno mai perché per lo Stato e per Berlusconi va tutto bene e tutto è stato ed è sotto controllo. Tornando all’efficienza dello Stato, basta evitare gli sprechi di risorse che sono numerosi e che sono sotto gli occhi di tutti. Anche i continui spostamenti di politici, Berlusconi compreso, nelle zone terremotate sono sprechi. Non si risolvono i problemi andando sul posto o riunendo il Consiglio dei Ministri nei luoghi delle tragedie. Ma, quando è possibile, evitandole.


Prof. Giacomo Venditti

Sindaco di Castel del Monte(AQ)accoglie oggi 2 furgoni provenienti da Alife, Piedimonte Matese,e Lecce, in favore delle popolazioni terremotate.


Alife. Il dott. Luciano Mucciante, Sindaco del Comune di Castel del Monte(AQ), storico borgo che si trova a pochi chilometri dalla provincia aquilana, accoglierà nella oggi presso le strutture allestiste per l'emergenza terremoto site nel proprio comune, 2 furgoni colmi di generi di prima necessità, alimenti a lunga conservazione, coperte ed altro, da destinare ai terremotati della provincia aquilana colpita dal terribile terremoto che ha devastato e raso al suolo l'intera città e comuni limitrofi. I 2 furgoni provenienti dai comuni matesini di Alife e Piedimonte Matese ed Alife(Ce) e dalla provincia di Lecce saranno accompagnati: 1) dal prof. Ranieri Vitagliano insieme all'ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, al fotoreporter Andrea Pioltini del portale d'informazione "Alto Casertano-Matesino & d" e al giornalista Quinzio De Sisto e 2) dalla dott.ssa Luisa Stifani, presidente dell'Associazione per la Pace "L'Impronta" de l'Aquila. A donare i generi di prima necessità e altro materiale sono stati gli esercizi commerciali, i cittadini che hanno raggiunto in questi giorni i vari punti raccolta coordinati dalla dott.ssa Luisa Stifani, dal prof. Ranieri Vitagliano, dall' Ambasciatrice per la Pace Agnese Ginocchio, rispettivamente da Lecce, Piedimonte Matese e Alife(Ce). Nei prossimi comunicati saranno riportati i dettagli e ringraziate indistintamente, riportando nome per nome, tutte le persone che rispondendo all'appello lanciato in questi giorni hanno dato il proprio contributo affinché si potesse realizzare questa grande causa di solidarietà sociale e di grande umanità a favore dei fratelli terremotati d'Abruzzo. "Il Sindaco di Castel del Monte (uno dei borghi più importanti e più belli d'Italia) dott. Luciano Mucciante, già difensore ideale dell'infanzia "Unicef", - ha ricordato l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio- é stato il primo sindaco in Italia ad essere stato insignito dell' importante riconoscimento della: "Croce internazionale per la Pace" . Insieme a lui anche la presidente dell'Ass. L'Impronta Luisa Stifani de l'Aquila, ed il presidente della Corale Fonte Vetica di Castel del Monte Alessandro Petricola, sono stati insigniti di questo grande riconoscimento". Dunque ancora una volta il Comune di Castel Del Monte si distingue per il suo impegno in favore della Pace e della Solidarietà.

Al via la manifestazione “I giochi del Giullare”.


Teano . Dopo il grande successo ottenuto con il progetto "Solidarietà TELETHON", le insegnanti ed i piccoli studenti del 1° Circolo didattico, di cui è dirigente la professoressa Antonietta Ragosta, hanno messo in cantiere la manifestazione denominata "I giochi del Giullare" che si terra nel piccolo borgo sidicino il prossimo 19 aprile 2009. La manifestazione verrà presentata ufficialmente nelle sede comunale, con inizio alle ore 15.00, di mercoledì 15 aprile prossimo. Si attendono "migliaia" di visitatori per la prima festa medievale di Teano. I bambini coinvolti saranno 400 che formeranno sei squadre ciascuna con un suo stendardo: Aquila, elfo, giullare, torre, drago, merlino. Grazie all'aiuto di diversi imprenditori cittadini, ci sarà anche l'esibizione degli sbandieratori, giochi in piazza Umberto I con il coinvolgimento dei genitori dei bambini, la dirigente scolastica Antonietta Ragosta; la Referente del Progetto F.S. area 4: Maria Pia Giacomobono e le componenti della Sottocommissione area 4, composta dalle insegnanti; Melillo Silvia, Boragine Anna e Pilotti Giuseppina. Il progetto è inserito nella settimana della cultura di Teano (museo archeologico + comune + direzione didattica 1 e 2 + istituti secondari). La manifestazione gode del patrocinio dell'Amministrazione comunale di Teano guidata dal sindaco Raffaele Picierno. L'iniziativa vuole ripercorrere le origini e la storia della magica tradizione del Medioevo che ancora oggi esercita grande fascino sull'immaginario collettivo.


Nunzio De Pinto

13 aprile 2009

Presentazione del volume “Giorgio Amendola. Gli anni della Repubblica” di Gianni Cerchia.


CASERTA - Sabato 18 aprile, alle ore 18.00, l'OfCA Studio di Raffaele Cutillo sito a Caserta in Via Cesare Battisti 76 (ex officina meccanica), ospiterà la presentazione del libro "Giorgio Amendola. Gli anni della Repubblica" di Gianni Cerchia. Il volume, opera biografica, è già il secondo che Cerchia dedica allo storico leader comunista, e padre fondatore della Repubblica, partigiano e fiero oppositore del regime fascista che aveva assassinato suo padre.Il libro ripercorre i circa 35 anni di impegno politico di Giorgio Amendola nella cosiddetta Prima Repubblica, protagonista molto spesso scomodo e ingombrante e coscienza critica.A discuterne, insieme all’autore, professore associato di storia contemporanea presso l’Università del Molise, ci saranno Paolo De Marco, associato di storia contemporanea presso la SUN, Ciro Raia, presidente dell’Istituto di Studi Socialisti Gaetano Arfé, Umberto Ranieri, presidente dell’Associazione 360, e Riccardo Sanna, ricercatore Ires. L'incontro è promosso da Energie Nuove.


Fonte: comunicato stampa

Res Tipica alla seconda edizione di “Città Territorio Festival” di Ferrara.


Ferrara. L’Associazione Res Tipica sarà presente alla seconda edizione di “Città Territorio Festival”, la manifestazione sui luoghi del vivere e del convivere che si svolgerà a Ferrara dal 16 al 19 aprile. "Gli spazi della comunità” è il titolo scelto quest’anno per la quattro giorni di incontri con personalità italiane e straniere e laboratori dedicati agli studenti universitari e delle scuole superiori. Res Tipica partecipa al Festival con un intervento di Pierciro Galeone - Amministratore Delegato Res Tipica InComune sui temi della collettività e della ricerca, recupero e salvaguardia dei legami di una comunità nel suo territorio. Galeone introdurrà e coordinerà i lavori del Convegno “Le identità locali, occasione di comunità”, a cura dell’Anci. All’evento, che si terrà il 18 aprile presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Ferrara, interverranno il Sindaco di Maranello Lucia Bursi, Pier Carlo Tesi - Architetto Responsabile del Piano Regolatore delle Città del Vino, Sergio Celestino - Professore di Progettazione Urbanistica dell’Università di Roma Tre, Sandro Polci del Cresme, Vincenzo Santoro - Responsabile Ufficio cultura, Sport e Politiche Giovanili ANCI e Thomas Philipp Streifeneder, Ricercatore dell’Institute for Regional Development and Location Management (EUR.AC). Per saperne di più: www.cittaterritoriofestival.com
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Rifondazione Comunista: alle loro ronde rispondiamo con il nostro pane.


Piedimonte Matese. L’approvazione dell’ordine del giorno presentato da Rifondazione Comunista, ed approvato dall’intera maggioranza ad eccezione dell’Idv , rappresenta un importante passo avanti verso il contrasto al carovita. In questi mesi – dichiara il segretario cittadino del Prc Vincenzo Sisto (nella foto)– mentre il governo delle destre, incapace di fronteggiare la crisi economica prodotta dal sistema neoliberista tanto osannato dal Pdl, varava provvedimenti razzisti e demagogici come le ronde, il nostro Partito distribuiva, qui in città come nel resto d’Italia, pane ed altri beni di prima necessità a prezzo calmierato. Come abbiamo avuto modo di sottolineare in altre occasioni – prosegue Sisto – la destra si dimostra per quello che è: del tutto incapace di trattare le questioni nel merito e dedita solo e soltanto alla sterile polemica ed alla difesa dei presunti interessi di una parte della cittadinanza. Il nostro provvedimento non è un provvedimento contro qualcuno, contro questa o quella categoria produttiva: il nostro odg tutela gli interessi di tutta la popolazione piedimontese, nasce dall’impulso di Rifondazione ma soprattutto appartiene alle donne ed agli uomini che ogni domenica hanno aderito al nostro Gap denunciando con noi l’ingiustizia di questo sistema economico e la totale incapacità del governo di fronteggiare questa crisi. La “preoccupante deriva a sinistra” – come la definisce il Pdl – ben venga se serve a venire incontro ai bisogni quotidiani delle persone in carne ed ossa. Essa, in realtà, altro non è che la dimostrazione di come la politica dal basso serva realmente, seppure in piccolo, a modificare le condizioni di vita reali della popolazione. Appare, infine, alquanto singolare che la destra accusi il compagno che ci rappresenta in giunta di “fedeltà” verso l’amministrazione. Il compagno Massi, nella sua azione quotidiana in un settore difficile come le politiche sociali colpite in maniera indiscriminata dai tagli del governo, porta avanti le istanze del nostro circolo e risponde alla nostra linea politica. Se di “fedeltà” si parla, ci si può riferire solo e soltanto alla fedeltà che i signori della minoranza hanno nei confronti del loro padrone Berlusconi, servi come sono dei poteri forti, reazionari e piduisti, nemici della democrazia e degli interessi del popolo tutto.


Fonte:comunicato stampa