08 marzo 2009

I VERTICI DI RIFONDAZIONE COMUNISTA ESULTANO PER LA NOMINA ASSESSORIALE DI MASSI.





Piedimonte Matese.Il circolo di Piedimonte Matese del Partito della Rifondazione Comunista, ha dichiarato il segretario cittadino Vincenzo Sisto (foto in basso), ha già avuto modo di esprimere soddisfazione per la nomina di assessore comunale del compagno Augusto Massi. Si tratta di un percorso che vuole mettere insieme l'azione di radicamento sociale che stiamo svolgendo "dal basso" con le opportunità che l'amministrazione comunale può mettere a disposizione con il medesimo obiettivo: difendere lavoratrici e lavoratori, pensionati e fasce deboli della società, stimolando l'autorganizzazione e il conflitto sociale. La costituzione del "gruppo di acquisto popolare", che si è manifestata con la distribuzione a prezzo politico, la domenica mattina, del pane e della pasta e la messa in esercizio nei prossimi giorni della "cassa di resistenza", un fondo a disposizione delle vertenze anche individuali e una rete di assistenza legale per lavoratrici e lavoratori nei casi in cui il sindacato non riesce ad intervenire (lavori atipici, precari) sono parte integrante di un percorso complessivo in cui rientra anche l'assessorato comunale a Piedimonte, ed in particolare la delega alle politiche sociali: l'amministrazione dovrà dialettizzarsi con questa modalità di fare politica, che è specifica del partito comunista, perché per noi ha senso la politica se serve concretamente a non lasciare soli anche i singoli lavoratorilicenziati e precarizzati. Il nostro ingresso in giunta non significa abbassare la guardia e ridurre la nostra attenzione critica: misureremo i risultati concreti, in particolare per quel che riguarda il diritto all'abitare, l'agibilità degli spazi pubblici e gli interventi di sostegno al reddito, che questa amministrazione riuscirà a raggiungere, senza far sconti a nessuno, come del resto abbiamo sempre fatto. La federazione di Caserta del Prc, commenta il segretario provinciale Giosuè Bove (foto in alto), ha salutato con soddisfazione la notizia della nomina del compagno Massi ad assessore comunale:l'impostazione che il circolo intende dare dei rapporti con l'amministrazione comunale è perfettamente in linea con quella che abbiamo definito "svolta in basso a sinistra". Si tratta di collegare l'azione dal basso che questo circolo sta svolgendo in maniera esemplare con una serie di provvedimenti istituzionali che vadano nella stessa direzione, sperimentando un modello di democrazia avanzata e partecipata.


Pietro Rossi

L’ITALIA DEI VALORI IN DISACCORDO CON IL PARTITO DEMOCRATICO PER LA NOMINA DEL SETTIMO ASSESSORE.


Piedimonte Matese. Italia dei Valori di Piedimonte Matese, prendendo atto della nomina del dott. Augusto Massi ad assessore comunale e formulando allo stesso i migliori auspici, considera insufficiente e poco coraggiosa la risposta del partito democratico, considerato che esso stesso aveva posto il problema di una maggiore coesione e di una più ampia e condivisa responsabilizzazione nelle scelte amministrative. Italia dei Valori, in verità, più volte ha auspicato che il partito democratico prendesse coscienza del sostanziale mutamento del quadro politico-amministrativo cittadino, che vede oggi ampiamente superata l’esperienza civica elettorale di Piedimonte Democratica, sostituita da una alleanza organica tra partiti di centrosinistra. Alleanza che per essere credibile, efficace e duratura avrebbe dovuto attribuire una pari dignità politica a tutti i partiti della stessa, a cominciare dalla presenza in Giunta Comunale di quelli rappresentati in Consiglio Comunale. Italia dei Valori, in verità, più volte ha auspicato che il partito democratico prendesse coscienza di aver occupato tutti i posti chiave dell’amministrazione e tutti gli ambiti decisionali significativi. Che prendesse coscienza che tali scelte di autosufficienza sono state fortemente penalizzate dall’elettorato alle ultime elezioni politiche. Ciò premesso IDV si era dichiarata disponibile, per mero senso di dovere civico nei confronti della cittadinanza e per spirito di coalizione, ad assumere una responsabilità amministrativa diretta. Disponibilità confermata dal proprio rappresentante in Consiglio Comunale dott. Emilio Iannotta (nella foto)su richiesta esplicita e diretta del primo cittadino. Nonostante che proprio le ultime vicende amministrative e l’ultimo Consiglio Comunale (vedi Swap ) abbiano confermato, ancora una volta, che sarebbero state opportune, come sollecitato da IDV , scelte da parte del Sindaco, nell’attribuzione degli assessorati, in evidente discontinuità rispetto alle amministrazioni Sarro. Verificato che il Sindaco e il partito democratico non ritengono l’apporto di IDV significativo per la Amministrazione e per la coalizione, a IDV non rimane che il confronto con i cittadini, e- in Consiglio Comunale- il doveroso rispetto del programma a suo tempo proposto agli elettori.

Fonte: comunicato stampa IDV di PIEDIMONTE MATESE

PARTE LA RAPPRESENTATIVA CAMPANA PER I GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI DI FOLGARIA.











Piedimonte Matese. Si avvicina la partenza per i giovani sciatori degli istituti scolastici di Piedimonte Matese, campioncini dei giochi sportivi studenteschi, che solo poche settimane fa, nelle fasi regionali tenutesi a Bocca della Selva, sono volati al traguardo salendo sul podio e aggiudicandosi la partecipazione alle finali nazionali. Il 10 marzo gli studenti partiranno per partecipare all’evento che avrà luogo sulle piste di Folgaria, in provincia di Trento. Pronti ed emozionati a rappresentare la propria regione, ieri mattina hanno incontrato il sindaco Vincenzo Cappello, che prima della partenza ha voluto dare loro un sincero augurio e un “in bocca al lupo”, assieme anche a delle felpe blu, divisa ufficiale con lo stemma della città che i piccoli sportivi indosseranno nelle competizioni in rappresentanza del Matese. Notevoli i risultati raggiunti da questi ragazzi, che per lo sci di fondo saranno gli unici campani partecipanti a Folgaria; un gruppo di sportivi all’avanguardia, a detta dell’assessore Costantino Leuci, sui cui bisogna investire e puntare. Della stessa opinione anche l’assessore provinciale Renato Ricca e soprattutto la professoressa Antonietta Antonucci, presidente provinciale della Fisi e dello Sci Club Fondo Matese, assieme agli altri docenti sempre presente con passione e coinvolgimento al fianco degli studenti, che ha ringraziato le istituzioni per la sensibilità e l’attenzione manifestata. Foto di gruppo a fine incontro, prima della partenza di martedì prossimo, quando le piccole promesse dello sport bianco si recheranno in Trentino con tanta voglia di fare, e forse i “giganti” alpini dello sci non saranno poi così temibili. Il Sindaco di Piedimonte Matese, Avv. Vincenzo Cappello, unitamente all'Assessore alla Pubblica Istruzione prof. Costantino Leuci e la prof.ssa Maria Antonietta Antonucci, Presidente Provinciale FISI, hanno salutato gli alunni delle scuole della nostra città, campioni regionali di sci di fondo e sci alpino, in partenza per Folgaria (TN) dove rappresenteranno la Regione Campania alle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi. A tutti è stata consegnata una felpa rappresentativa della nostra città.

Pietro Rossi

LANDOLFI TRIONFA AL CONCORSO EUROPEO DI SPOLETO.


ALVIGNANO Francesco Landolfi (nella foto) trentuno anni. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali e con una passione, il canto. Un talento che ha scoperto fin da piccolo e che ha approfondito frequentando il Conservatorio di Benevento, dove nel 2003 ha conseguito il diploma, e lezioni private con celeberrimi maestri quali Silvano Pagliuca, Simone Alaimo, Elisabetta Fiorillo, Regina Resnik e Marilena Laurenza. Dalla sua prima opera, il “Falstaff” al Teatro Comunale di Treviso, sono trascorsi anni di viaggi e di perfezionamenti, di sacrifici ma anche di soddisfazioni e successi. L’ultimo ieri, a Spoleto nell’ambito della 63esima edizione del Concorso per Giovani Cantanti Lirici. Il baritono di Alvignano Francesco Landolfi è stato decretato vincitore da una giuria internazionale, una commissione presieduta dal tenore Luis Alva e composta dal soprano Eva Marton, dal baritono Renato Bruson, dai direttori d’orchestra Mats Liljefors e Michelangelo Zurletti, dal tenore Ki-Chun Park, dal rappresentante della Fondazione Festival dei Due Mondi Alessio Vlad e da Carlo Donadio del Teatro dell’Opera di Roma. Un trionfo per il baritono di Alvignano in uno dei concorsi più antichi e importanti a livello internazionale, un concorso che ha “laureato” negli anni molti tra i maggiori cantanti lirici, ricordiamo Franco Corelli, Cesare Valletti, Antonietta Stella, Leo Nucci, Giuseppe Sabbatini, Anna Moffo e tantissimi altri e che gli permetterà il debutto nella Stagione Lirica di Spoleto e dell’Umbria, esibizioni in tournée e trasferte internazionali grazie agli accordi di collaborazione che il Teatro Lirico Sperimentale ha sottoscritto con Istituzioni e Teatri stranieri. Il traguardo d’oro di Spoleto è giunto ad un mese dalla vittoria del primo premio del 60esimo concorso per Giovani Cantanti Lirici d’Europa “As.li.co” di Como. Una medaglia d’oro - Francesco Landolfi era l’unico italiano tra i maschi finalisti - che gli consentirà di vestire i panni di Marcello ne “La Boheme” di G. Puccini che debutterà tra settembre e ottobre 2009 nei teatri di Como, Pavia, Brescia e Cremona. Un’agenda fitta di impegni, dunque, per l’artista dell’Alto Casertano. Gli appassionati di musica, i familiari, gli amici e i tantissimi concittadini che lo “adorano”, potranno vederlo “all’opera” a Rai Uno, domenica 29 marzo. Il baritono parteciperà infatti a “Domenica In” dalle 18 alle 20, nella fascia dedicata alla lirica condotta da Pippo Baudo e musicalmente accompagnata dal maestro Pippo Caruso.

Pietro Rossi

Comune, nuovo gruppo consiliare.


Gallo Matese. La scelta di formalizzare le dimissioni dalla giunta da parte dei consiglieri Cioffi Giovanni, Santoro Michele e Pietro Trudo, si è resa necessaria in quanto non era più tollerabile accettare modi e forme con cui si operavano le scelte amministrative da parte del Sindaco. Sono troppe le situazioni che abbiamo ritenuto non più condivisibili sul quale occorreva fare chiarezza, ed è per questo che abbiamo ritenuto indispensabile operare delle scelte chiare e inequivocabili, soprattutto per il rispetto della cittadinanza e delle persone che ci hanno votato. Restare in maggioranza a cercare di raddrizzare la rotta significava accettare compromessi che da parte nostra non potevano essere sostenuti. In questo anno, e poco più di vita amministrativa, passata tra alti e bassi, tra screzi e riconciliazioni, abbiamo lottato con il solo obiettivo di dare una svolta a questo paese. Che poi sono le stesse motivazioni che hanno animato la nostra candidatura, all’interno della lista. la frammentazione politica imperante all’interno della comunità, aveva fatto maturare in noi la convinzione che si potesse dare un contributo qualitativo a prescindere dalle liste, daltronte in un paese di seicento abitanti gira gira ti ritrovi a parlare sempre con le stesse persone. Ci avevamo creduto a tal punto da metterci la faccia e scendere in campo senza paura di affrontare le critiche e le accuse di chi in quel momento non la pensava come noi. Oggi e maturata la convinzione che non possono essere più tollerati compromessi accomodanti, per cercare di tirare avanti la carretta. Siamo stati accusati di non aver motivato adeguatamente le nostre dimissioni, noi riteniamo dal canto nostro che le nostre convinzioni vanno manifestate con atti concreti intrapresi nell’ambito del consiglio comunale, e lasciamo il giudizio sul nostro operato alla gente. Il Sindaco che ha tanto a cuore la forma, non si è preoccupato minimamente di dare spiegazioni adeguate dei suoi continui cambiamenti e trasformismi, non ultimo quello della Comunità Montana. Le tessere di partito cambiate ormai non si contano più. Crediamo, visto le recenti dimostrazioni di simpatia, che abbia aderito al Partito Democratico, abbiamo motivo di credere che quest’ultimo apparentamento sia quello buono… Non ricordiamo giustificazioni adeguate quanto ha mandato a casa, prima della scadenza naturale la giunta Delli Carpini. Purtroppo nostro malgrado, il Sindaco fregandosene, di ogni buona regola sta semplicemente portando avanti il suo disegno spregiudicato, che consiste nel garantirsi la sopravvivenza amministrativa ad ogni costo. Si è reso artefice di portare a Gallo una lista di forestieri che rispondono al suo comando, e che doveva (come poi ha fatto) usare come arma di ricatto verso i consiglieri eletti. Lui sapeva che avremmo esitato a dimetterci, -immediatamente dopo le elezioni- perché sentivamo (come sentiamo tutt’ora) il peso delle nostre responsabilità, ed abbiamo accettato, -anche se a molti il nostro gesto è sembrato incomprensibile- andare avanti e cercare comunque di amministrare e dare un contributo. Ci siamo resi conto che il nostro operare poteva portare solo ad un baratro. I fatti di questi giorni testimoniano comunque la spregiudicatezza messa in campo, siamo stati intimati e ricattati con metodi e forme che possiamo definire medioevali, al solo fine di condizionare le nostre scelte, ed imporre un nostro rientro, corteggiamenti avvenuti anche dopo l’ultimo consiglio, il sindaco si deve rassegnare da parte nostra non vi saranno ripensamenti. In un contesto dove vi è rispetto per le istituzioni le dimissioni di cinque consiglieri sei fino a quando il consigliere Francesco Assalone non è stato ripescato (non ci risulta che abbia dato adeguate spiegazioni su questo suo gesto tanto clamoroso, probabilmente consigliato degli amici di Piedimonte), deve portare alle dimissioni del Sindaco, soprattutto quando il paese e spaccato, con un malcontento che non si era mai registrato prima. Invece quello a cui assistiamo e tutt’altra cosa. Si surroga all’esterno, si prendono i forestieri e si portano in maggioranza, si nomina una nuova giunta alla menopeggio. Noi crediamo che la gente si dovrebbe porre alcune semplici domande: quale dazio è stato pagato affinché quattro persone di Vitulazio vengono a sostenere una amministrazione in un paese che non è il loro? perché tanto affetto? Quali sono i veri obiettivi che intendono perseguire? Qualcuno, tempestivamente prima dell’ultimo consiglio, preoccupato dell’accoglienza che si poteva manifestare ai nuovi consiglieri di maggioranza si è subito affrettato a dispensare giudizi positivi, arrivando a definire queste gente: “persone per bene”. Ma può essere mai definito una persona per bene un mercenario della politica? Noi riteniamo che quando si arriva a fare cose di questo tipo, e si passa dalla teoria ai fatti, tutto si fa tranne che gli interessi del Paese. Se valgono minimamente i principi morali di rispetto per le istituzioni e dei propri votanti, un Sindaco (se è in buona fede) dovrebbe avere il buon senso di dimettersi ed affrontare con dignità il giudizio della gente. Ogni amministratore pubblico, con un briciolo di amor proprio e coscienza, affronta a viso aperto, in ogni tempo ed in ogni circostanza il giudizio limpido ma severo dei propri cittadini. Invece quello a cui stiamo tutti assistendo e un vero colpo di mano, dove persone che non rappresentano nessuna famiglia di Gallo ma solo il volere del sindaco sono chiamati a mantenere il consiglio. Tutto questo è assurdo. Ed è ancora più assurdo il tentativo di voler attribuire a noi questa scellerata responsabilità, come a dire: “che le nostre dimissioni hanno reso necessario questo sacrificio”. Rivolgiamo un appello ai consiglieri gallesi: “non rendetevi complici di questo scellerato disegno, mantenere questo stato di cose non aiuta alla risoluzione dei problemi di questo Paese”. (Pietro Trudo, Michele Santoro, Giovanni Cioffi)

Fonte:teleradionews

07 marzo 2009

IL COORDINAMENTO DEL PDL CRITICA LA NOMINA DEL SETTIMO ASSESSORE.


COORDINAMENTO CITTADINO
POPOLO DELLA LIBERTÁ
PIEDIMONTE MATESE
COMUNICATO STAMPA


Il completamento dell’organico della Giunta comunale a quasi due anni di distanza dalle elezioni, segna uno spostamento a sinistra dell’asse politico dell’esecutivo Cappello in una logica di schieramento che da tempo il Partito Democratico, a livello nazionale, ha completamente abbandonato. La verità è che con questa improvvisa accelerazione, incomprensibile dopo due anni di stasi, il Sindaco Cappello ha cercato di prevenire rivendicazioni che diventano sempre più difficilmente gestibili con il passare del tempo. Innanzitutto, vi è la posizione di Renato Ricca che, dopo il fallimento del governo provinciale di centrosinistra, è ora politicamente disoccupato e che da assessore provinciale ben avrebbe potuto rivendicare un posto in giunta. Vi è, poi, la posizione del consigliere Emilio Iannotta, per il quale basta leggere le dichiarazioni rese a mezzo stampa per comprendere il grado di sfilacciamento della maggioranza, che pure a gran voce aveva chiesto più volte di entrare in giunta per consentire al suo partito, l’Italia dei Valori, pari dignità rispetto al Partito Socialista e a Rifondazione Comunista che, prima della nomina di Massi, era pur sempre titolare di deleghe. A terra resta anche il consigliere Domenico Ferraiuolo che vede sfumare, ancora una volta, la concreta possibilità di entrare nell’esecutivo dove avrebbe, in una condizione istituzionalmente più normale, potuto esercitare la sua delega alla legge 328, per altro già “alleggerita” precedentemente con lo spacchettamento fatto da Cappello. Nulla da fare anche per il consigliere Alfredo De Rosa cui evidentemente, dopo il transito nella maggioranza, non è bastata la conversione al Pd. In tutte queste alchimie, resta di fatto una gestione dei Servizi Sociali che altro non ha saputo fare se non ripercorrere esattamente l’impostazione e l’impianto organizzativo decisi dalle giunte Sarro, continuando ad utilizzare gli stessi consulenti ed a beneficiare del lavoro già fatto. Ancora una volta, dietro nomine, spacchettamenti di deleghe, avanzamenti e retrocessioni, altro non si cela se non il vuoto di iniziativa politica.

Il Coordinamento cittadino
del Popolo della Libertà

IL SINDACO CAPPELLO NOMINA IL SETTIMO ASSESSORE: E’ IL DOTT. MASSI.


Piedimonte Matese. Considerato che attualmente la giunta comunale era composta da numero 6 (sei) Assessori e che l’art. 16 del vigente Statuto Comunale prevedeva al 1° comma che la giunta sia composta dal Sindaco che la presiede e da un numero massimo di 7 (sette) Assessori, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, ravvisata la necessità, al fine di suscitare un nuovo spirito nell’adozione amministrativa, foriero di rinnovati ed efficaci stimoli, ha ritenuto opportuno individuare un nuovo componente della giunta comunale nella persona del Dott. Augusto Massi (nella foto), già Consigliere Comunale di Rifondazione Comunista, al quale sono state attribuite le funzioni in materia di POLITICHE SOCIALI (escluso L. 328/2000) – POLITICHE GIOVANILI e POLITICHE OCCUPAZIONALI. Dopo la firma di accettazione del Decreto l’Assessore Massi visibilmente soddisfatto ci ha dichiarato: “Esprimo grande soddisfazione per la nomina ad Assessore alle Politiche Sociali, Politiche Giovanili e Politiche Occupazionali ricevuta con decreto sindacale protocollo n.4684 del 06/03/2009, perché essa testimonia innanzi tutto la bontà del lavoro svolto finora in seno all’amministrazione comunale e la validità del percorso politico di centro-sinistra intrapreso due anni fa. La fiducia e la riconoscenza del Sindaco Cappello, del gruppo consiliare di Piedimonte Democratica e dei partiti politici che hanno fatto parte della coalizione vincente del 2007 non fa che incrementare le motivazioni del sottoscritto e del partito della Rifondazione Comunista che mi onoro di rappresentare. E’ motivo d’orgoglio il fatto che per la prima volta nella sua storia il Prc di Piedimonte Matese entra a far parte della Giunta Comunale e ciò conferma ancora una volta l’elevato grado di compattezza dell’alleanza politica di centro-sinistra inaugurata nella primavera del 2007. A nome mio e di tutto il partito della Rifondazione Comunista esprimo soddisfazione anche per il percorso attraverso il quale si è giunti alla mia nomina di assessore. Un percorso politico e condiviso che ha visto tutti i partiti politici partecipi della scelta e un percorso che ha rappresentato anche un ulteriore occasione di confronto sulla linea politica di cui si sta facendo carico l’amministrazione comunale. Da questo punto di vista è chiaro che il Prc ha sempre condiviso le scelte amministrative e si è fatto carico di supportare e anche di orientare il lavoro della giunta e del gruppo consiliare. Con la presenza diretta in giunta e con le maggiori responsabilità politiche e amministrative che ne derivano è ora compito mio e del partito che rappresento onorare gli impegni e stimolare ancora maggiormente l’attività della nostra amministrazione comunale, non perdendo di vista, considerata la gravità della crisi economica che sta investendo anche la nostra città, la necessità di intervenire con più decisione nel campo delle politiche sociali e del lavoro".

Pietro Rossi

EMERGENZA IDRICA A PIEDIMONTE MATESE, SI E’ RILEVATO UN INCREMENTO DI TORBIDITA’ DELLE ACQUE DELLA SORGENTE MARETTO.


Piedimonte Matese. Con nota prot. 6/09/SEC/F/CA del 5 marzo 2009, l’ufficio locale del Settore Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania, ha comunicato alla ASL CE/1 che in relazione alle recenti intense precipitazioni, si è rilevato un rapido incremento di torpidità delle acque della Sorgente Maretto, tale da impedirne l’uso. A tale scopo il servizio idrico per le utenze servite dalla Sorgente Maretto è ridotto alla solo utilizzazione delle acque provenienti dalla Sorgente Torano, limitata al 50% circa della usuale esigenza.
Il Settore Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania ha specificato che la reimmissione di tale acqua in rete, avverrà solo dopo l’esito del primo controllo favorevole effettuato dal laboratorio incaricato dall’Ente Gestore, il quale si impegna a comunicare tempestivamente al competente Settore della ASL (S.I.S.P. ed U.O.P.C. Dis. 30) tale risultato, in modo da consentire la tempestiva effettuazione dei controlli di competenza, e si esprimerà sulla qualità dell’acqua dopo l’acquisizione dell’esito delle analisi effettuate dall’A.R.P.A.C. di Caserta sui campioni prelevati dalla ASL.
Nelle more dell’acquisizione del primo esito favorevole dei controlli interni l’erogazione idrica proseguirà secondo lo schema che appresso si riporta.
- Piedimonte Matese: dalle ore 17,30 del 05/03/09 alle ore 17,30 del 06/03/09 (24 ore)
- Comuni della Media Valle Alifana: dalle ore 17,30 del 06/03/09 alle ore 17,30 del 08/03/09 (48 ore)
- Piedimonte Matese: dalle ore 17,30 del 08/03/09 alle ore 17,30 del 09/03/09 (24 ore)
- Comuni della Media Valle Alifana: dalle ore 17,30 del 09/03/09 alle ore 17,30 del 11/03/09 (48 ore)
- Piedimonte Matese: dalle ore 17,30 del 11/03/09 alle ore 17,30 del 12/03/09 (24 ore)
Continuando così fino a quando si potrà ripristinare l’erogazione.
Pertanto l’ASL CE/1 ha rappresentato ai Sindaci interessati la necessità di dare opportuna e tempestiva informazione alla popolazione servita dall’acqua del Maretto. Si è proposto altresì di assicurare alle scuole e agli altri servizi pubblici di pertinenza rifornimenti idrici alternativi, tramite servizio di autobotti o altra fonte alternativa, in grado di soddisfare le esigenze di acqua potabile di dette strutture.
Gli enti Gestori Settore Acque ed Acquedotti Ex Casmez della Regione Campania e Consorzio Idrico Terra di Lavoro, per quanto di rispettiva competenza, terranno costantemente informata l’Unità operativa dell’ASL ed il competente Servizio Dipartimentale di Igiene e Sanità Pubblica sull’evoluzione del fenomeno e sui provvedimenti tecnici posti in essere per fronteggiare l’emergenza determinatasi, trasmettendo altresì gli esiti analitici dei campioni di acqua prelevati presso la sorgente Maretto e sulla rete idrica interessata effettuati secondo le procedure previste per i controlli interni. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, onde evitare disagi, con provvedimento n.362/LLPP/4685 ha prontamente comunicato alla Responsabile del Servizio Pubblica Istruzione le scuole interessate dalla emergenza idrica ed ha allertato il servizio tecnico del comune che ha fatto girare per i quartieri interessati una macchina con altoparlante che avvertiva la popolazione dell’emergenza idrica e dei turni di sospensione dell’erogazione di acqua.


Pietro Rossi

In Via Coppola nasce il primo Comitato di quartiere della città.


Piedimonte Matese. Nasce il comitato di quartiere ‘A.G. Coppola’. Da ieri gli avvisi affissi nelle vetrine di una delle arterie più importanti della città in cui sono insediate significative testimonianze religiose e culturali (il Monastero di San Benedetto, la Chiesa del Carmine e la Chiesa ‘Ave gratia plena’ (nella foto) che abbraccia l’intera parrocchia). Il comitato di quartiere ‘A.G. Coppola’ ha sede presso i locali dell’associazione ‘Pier Giorgio Frassati’ nella parrocchia guidata dal giovane don Emilio Salvatore. Un comitato che ha avuto cura di sottolineare il carattere apolitico, apartitico e funzionalmente autonomo, con lo scopo esclusivo di tutelare gli interessi morali e materiali dei cittadini, connessi al rilancio del quartiere sotto il profilo architettonico, culturale, religioso, etico, commerciale ed economico. Un comitato aperto naturalmente ai residenti domiciliati o comunque titolari di attività commerciali e professionali esistenti o che si insedieranno sulla strada. Il comitato ha eletto il proprio presidente e gli organi direttivi nel corso di alcuni incontri svoltisi per dare vita all’organismo associativo. Il presidente è Antonio Iovine mentre vice presidente è Maria Marcellina Onorii; il segretario tesoriere è Raffaele Iodice; il consiglio direttivo è formato da Giovanna Menditto, Francesca Testa, Arcangela Viscione, Giuliano Basileo, Vincenzo Di Rienzo ed Antonio Cepparulo. La presentazione del comitato avverrà il prossimo 7 marzo presso i locali della sede nei pressi del seminario vescovile. E’ il primo comitato ad essere stato attivato nel maggiore centro matesino che conosce realtà locali diversificate in collegamento con l’espansione edilizia e la perdita di alcuni segmenti del centro urbano ed antico. Via Coppola sta attraversando una fase difficile in questi anni: di recente la chiusura di alcuni esercizi commerciali ma a fronte di ciò le possibilità di riscatto e rivitalizzazione sono in gran parte riposte nella storia sedimentata lungo l’arteria: sulla via si affaccia l’ex Abbazia dei Celestini e l’ex ospedale ‘Agp’.

RIFONDAZIONE COMUNISTA RITORNA IL PIAZZA CON I GRUPPI DI ACQUISTO POPOLARE A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Anche domani Domenica 8 marzo,a partire dalle 10.30, il circolo di Piedimonte Matese del Partito della Rifondazione Comunista sarà presente in P.zza Carmine con un banchetto per raccogliere le adesioni al Gap ( gruppo di acquisto popolare). Nell'occasione, ha ricordato il Segretario Cittadino Vincenzo Sisto (nella foto), sarà distribuito pane e pasta a prezzi calmierati. Ricordiamo che quest'iniziativa si basa sulla pratica del gruppo d'acquisto, NON ha finalità lucrative, ha spiegato Sisto, ed è finalizzata a dimostrare che è possibile abbassare i prezzi dei generi alimentari di prima necessità. Ricordiamo altresì che per partecipare agli acquisti collettivi è necessario iscriversi al Gap fornendo un recapito telefonico.


Pietro Rossi

Allarme usura per le imprese del Sud.


Piedimonte Matese. La grave crisi economica e finanziaria che si sta producendo su scala internazionale e la conseguente recessione economica sta ampliando il divario tra le regioni meridionali e quelle settentrionali del nostro Paese e rischia di trascinare le imprese del Mezzogiorno nella morsa dell’usura ed, in ultima istanza, della criminalità organizzata.
L’allarme, già lanciato da Antonello Montante delegato del presidente di Confindustria per i rapporti con le istituzioni sul territorio è emerso da “Check up Mezzogiorno” una guida aggiornata alla lettura dei principali indicatori economici e sociali territoriali, curata dal Comitato Mezzogiorno di Confindustria e dall’IPI (Istituto per la Promozione Industriale).
Campania, Lazio e Sicilia, sono le regioni in cui si concentra un terzo dei commercianti coinvolti, ma, se si considera il rapporto usura-numero di esercizi presenti nel territorio, è la Calabria a primeggiare nella speciale classifica del più alto indice di rischio usura.
“Come eurodeputato e Vice Presidente della Commissione ITRE ( Industria, Telecomunicazioni, Ricerca ed Energia ) – ha affermato l’On. Aldo Patriciello (nella foto)– esprimo profonda preoccupazione per lo scenario che va delineandosi nell’immediato futuro. Il rischio che, attraverso l’usura, la criminalità organizzata possa impadronirsi della proprietà e del know-how delle Pmi è reale ed assai elevato, e nessuna regione del sud, quindi anche il Molise, deve sentirsi indenne da questo pericolo.
Va elevata la soglia di guardia e vanno promosse e fortemente sostenute, soprattutto in un momento tanto difficile per l’economia nazionale e mondiale, politiche di accesso agevolato al credito indirizzate a fronteggiare le esigenze di liquidità aziendale delle Pmi in difficoltà. E’ necessario quindi garantire un adeguato livello di credito all’economia reale.
Il nostro Governo è stato tra i primi in Europa a mettere in “sicurezza” le banche e a spronare più volte gli istituti di credito affinché non rallentino l’erogazione del credito alle imprese ed alle famiglie
Il rapporto tra usurato e usuraio – ha poi proseguito l’On. Patriciello - non è una questione privata tra una vittima ed un carnefice, l’usura danneggia gravemente il tessuto economico. Il denaro sporco inquina irreparabilmente il mercato . Allora occorre un impegno di tutti per smascherare le reti usuraie e metterle in condizioni di non nuocere.
E’ necessario promuovere iniziative volte a contenere la diffusione dei fenomeni criminosi dell’usura, di incrementare gli strumenti di sostegno delle PMI in momentanea difficoltà e di rendere più proficuo il rapporto tra banche.Il nostro Mezzogiorno – ha infine concluso l’On. Patriciello - deve fare appello alle sue forze migliori e più vitali per poter fronteggiare al meglio le sfide della modernità e della competizione economica internazionale nella consapevolezza che solo attraverso un potenziamento della collaborazione tra banche, associazioni di imprenditori e Confindustria potremmo venire a capo di questo fenomeno che lede in modo assai grave la libertà degli operatori economici, gli equilibri del mercato e mina fortemente la permanenza delle normali regole sulla concorrenza”


Pietro Rossi

Giornata nazionale della Legalità in provincia con l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio.


Alife. La prossima giornata nazionale della Legalità in molte scuole della provincia di Caserta e di Napoli, vedrà come ospite anche l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, (nella foto, autore Andrea Pioltini) la nota artista per la Pace di origini matesine (é di Alife), nostra Testimonial di terra di Lavoro, che usa la musica come strumento per sensibilizzare la società civile su tematiche d'impegno sociale dalle quali dipende il futuro dell'uomo. Ricordiamo che l'Ambasciatrice della Pace fra i tanti riconoscimenti ricevuti in merito al suo impegno di Donna per la Pace, le fu assegnato l'anno scorso in Abruzzo il premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile. Di seguito riportiamo una testimonianza di alcune docenti che l'hanno conosciuta e che l'hanno avuta ospite nella propria scuola. L'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio come si diceva all'inizio nell'ambito della giornata della Legalità sarà ospite presso le seguenti sedi scolastiche: il giorno 13 Marzo ad Acerra(Na) presso ilTeatro alunni scuole medie inferiori e superiori riunite di Acerra; il giorno 19 Marzo presso la sede centrale dell'Istituto Comprensivo Collecini di S. Leucio di Caserta, nominata prima Scuola per la Pace in provincia di Caserta; Il giorno 21 Marzo presso il 2° Circolo didattico di S. Nicola La Strada(Ce) Giovanni Paolo II; il 25 Marzo presso la scuola media Pascoli di Casagiove(Ce)...Altre date il linea di definizione..Per info: http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com/


Fonte: comunicato stampa

06 marzo 2009

Dalla Regione 500mila Euro per l'ospedale di Roccaromana.


ROCCAROMANA. La giunta Regionale approva il bilancio nel quale sono assegnati 500mila euro per attivare l’ospedale di Roccaromana. La struttura quindi sarà riaperta, dopo anni di chiusura. Una riapertura che “stupisce” soprattutto tanti scettici, fracui – inp rima fila – il sindaco del paese, Anna De Simone che aveva sempre puntato l’indice contro la mancata copertura finanziaria della legge. Una copertura finanziaria che, invece, ieri, è ufficialmente arrivatadal capitolo 7562 che prevede 500mila per l’ospedale di Roccaromana e per quello di Mondaragone. Soddisfatto il vero artefice di questa vicenda, il consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto)che precisa: “il risultato rappresenta un ottimo punto di partenza per le due comunità che dopo anni potranno riavere una struttura sanitaria. Ritengo – precisa Oliviero - l’assegnazione dei fondi, un passo fondamentale per soddisfare le esigenze degli utenti nel territorio di competenza. La regione Campania – conclude Oliviero – ha assegnato un cospicuo finanziamento a sostegno dell’iniziativa”. La vecchia struttura – chiusa da oltre dieci anni – diventerà ospedale di comunità. Lo hanno stabilito, ieri mattina, i Capigruppo di maggioranza con un Maxi-Emendamento, proposto dal consigliere regionale Gennaro Oliviero. Non solo si potenzia la sanità casertana ma si contrastano efficacemente i tagli che di fatto il Governo Berlusconi avrebbe fatto al territorio nell’atto in cui non si fosse approvato il Piano Ospedaliero. L'ospedale di Comunità è una struttura sanitaria della rete dei servizi distrettuali, che si rivolge a per­sone prevalentemente anziane attraverso l'attivazione di posti letto, dove sono seguiti dal loro medico di fiducia, risparmiando risorse da destinare ad altri servizi e liberando gli ospedali da "ricoveri impropri" che ne limitano le potenzialità. l'Ospedale di Comunità trova la sua collocazione in ambiti territoriali di comuni collinari e mon­tani, aree con popolazione sparsa e disagiata viabilità. L’ospedale di comunità, impiega un numero limitato di posti let­to, accoglie pazienti a degenza breve che non necessitano di assi­stenza intensiva a di particolare tecnologia. Esso, è gestito dai Medici di Medicina Generale del territorio che ricoverano i pazienti, di cui sono medici di fiducia, per patologie non assistibili a domicilio anche per condizione abitative e assi­stenziali inadeguate. La riapertura dell’ospedale di Roccaromana premia, non solo le numerose richieste della piccola comunità ai piedi del Montemaggiore, ma rappresenta un valido sostegno anche per il territorio circostante.

Pubblicato da Le notizie dell'Alto Casertano.

IL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE SALUTA LA RAPPRESENTATIVA CAMPANA CHE PARTECIPERA’ AI GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI INVERNALI.




Piedimonte Matese. Martedì 10 marzo p.v. la Rappresentativa Campana degli studenti delle scuole di 1° e 2° grado partecipanti alle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi - Sport Invernali partirà per Folgaria in provincia di Trento. Domani mattina alle ore 10,00 presso l’aula consiliare del Comune, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (foto a sinistra)e l’Assessore alla Pubblica Istruzione prof. Costantino Leuci (foto a destra), per i quali va tutta la riconoscenza per l’interessamento e la disponibilità dimostrata, saluteranno gli alunni di Piedimonte Matese consegnando loro una felpa con le insegne della nostra città e una giacca di rappresentanza offerta dalla Provincia di Caserta grazie all’impegno dell’Assessore allo Sport dott. Michele Farina, all’interessamento del Dott Clemente Di Rosa e, in particolar modo, della Presidente dello Sci Club Fondo Matese, prof.ssa Maria Antonietta Antonucci, nella sua qualità di Presidente provinciale della Federazione Italiana Sport Invernali.
Così le squadre che rappresenteranno il nostro paese:

PER LO SCI DI FONDO:

I. C. “N. Ventriglia”
Buonpane Salvatore – Musto Donato – Melillo Loris
Docente Prof. Aldo Mastroianni

SMS “G. Vitale”
Aurino Giada – Golini Francesca – Fetta Giovanna
Docente Prof.ssa Giovanna Mizzoni

Istituto di Istruzione Superiore
Gilardi Domenico – Piazza Francesco – Di Lauro Giulio
Docente Prof.ssa Maria Antonietta Antonucci

Liceo Scientifico e Classico “G.Galilei”
Golini Annamaria – Furno Chiara – Merola Valentina - Franco Alfredo
Docente Prof. Lucio Canestrini

IPSART “V.Cappello”
Riccio Francesca

PER LO SCI ALPINO
:

SMS “G. Vitale”

Cappello Maria – Di Baia Chiara – Proia Silvia
Docente Prof. Marcello MastroLorenzo


PIETRO ROSSI

Il Parco Regionale di Roccamonfina seleziona dieci stagisti.


Roccamonfina. Il Parco Regionale Roccamonfina – Foce Garigliano ha indetto una selezione pubblica per 10 stage gratuiti da svolgersi presso la sede dell'ente. I tirocinanti saranno selezionati tra laureati e tra i laureandi che dimostrino di essere assegnatari di una tesi di laurea afferente a materie di interesse del Parco. Lo stage avrà la durata di 6 mesi e la domanda di partecipazione alla selezione deve essere redatta su carta semplice debitamente sottoscritta dal candidato ed inviata agli uffici del Parco.Il presidente del Parco, l'avvocato Raffaele Aveta, ritiene che "l'iniziativa possa offrire ai giovani una concreta possibilità di qualificare ed arricchire la propria formazione ed accrescere così il proprio valore professionale nel mercato del lavoro. Oltretutto, l'esperienza del tirocinio può essere utile a spronare ed avvicinare i giovani alle tematiche del parco, contribuendo all'accrescimento del livello di consapevolezza per il rispetto del territorio". Tutti gli interessati possono scaricare il documento dal sito dell'Ente, www.parcodiroccamonfina.it, dalla sezione bandi .


Fonte : comunicato stampa

LA QUBICA WRM 2009 ASSEGNA LE WILD CARD AI BOWLERS ITALIANI PER LA FINALE MONDIALE DI MAGGIO.


Napoli. Già c’è aria di Mondiale di Bowling a Napoli con la “Qubica World Ranking Master 2009”, la Finale Italiana che tra oggi (SABATO 7 MARZO) e domani assegnerà la “wild card” per accedere alla Finale Mondiale del Master che si disputerà a maggio.
Sul parquet del Centro Oltremare, 72 atleti, suddivisi in due blocchi da 36, giocheranno due batterie di qualificazione da 6 partite ciascuna. La prima su un pattern corto a 34 piedi, la seconda su uno lungo a 44, entrambi forniti dallo Staff della Kegel. I migliori 8 uomini ed 8 donne giocheranno, poi, una finale “match play”, al meglio delle 3 partite, dalla quale usciranno i nomi dei due bowlers italiani che a maggio disputeranno la Finale Mondiale.
Tanti i nomi altisonanti di giocatori che dal Piemonte, Lombardia, Marche, Sicilia, Lazio e, naturalmente, Campania approderanno al Bowling Oltremare per partecipare all’evento dell’anno, quello della stagione del grande bowling planetario.
L’impianto di Fuorigrotta e l’organizzazione dei manager Massimo Scuotto e Rosanna Fucarino, quindi, hanno convinto la World Tenpin Bowling Association, il massimo organo mondiale del bowling, ad assegnare alla struttura di Napoli del Centro Bowling Oltremare la finale mondiale del Master 2009 in programma dal 27 aprile al 3 maggio. Cinquanta i tornei intermedi in tutto il mondo (Asia, America ed Europa) con almeno ventimila bowlers coinvolti che alla fine si ridurranno a 48, ventiquattro uomini e altrettante donne, e che si giocheranno il titolo di campione del mondo.
Ma un mondiale non viene dal nulla. La vera vittoria, infatti, è il gran lavoro che il Centro Oltremare ha fatto in circa 40 anni della sua attività: Grandi Marche, Città di Napoli, Bowling e Scuola, tanti Tornei Federali e, da cinque anni, Internazionali sono il fiore all’occhiello di un programma ben definito che ha mirato a portare all’ombra del Vesuvio un Mondiale.
E in attesa di conoscere domani i nomi dei due rappresentanti nazionali che parteciperanno alla Finale Mondiale del Master, sono già giunte le prime conferme di partecipazione degli atleti provenienti dalla Zona America e Zona Asia. Fra questi spicca il nome di Shalin Zulkifli, malesiana, prima giocatrice asiatica ad accedere al circuito professionistico americano femminile.

Mario Ricciardi

CENTRALI EOLICHE SU MONTE CESIMA, PROTESTANO GLI AMBIENTALISTI: LETTERA DELLA LIPU AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO.


Presenzano. Gli ambientalisti contro il contro il progetto di centrali eoliche su Monte Cesima. Un progetto che investe i Comuni di Mignano Monte Lungo, San Pietro Infine e Presenzano. Una opposizione basata su motivi di tutela ambientale, paesaggistica e storica. Con la motivazione di produrre energia ecologica – scrivono gli ambientalisti in una nota inviata a tutte le istituzioni e al Presidente della Repubblica - farebbero scempio di due tra i più bei paesaggi dell’alta Campania: il Monte Cesima ed il Monte Sammucro, entrambi Siti di Interesse Comunitario (SIC) ed inseriti nella rete Bioitaly Natura 2000 dell’unione Europea. Gli ambientalisti si dicono sconvolti dall’esistenza di ben 5 nuovi progetti già presentati in merito presso gli uffici regionali competenti. Per questo la Lipu ribadisce la sua contrarietà in merito, evidenziando ancora – e per l’ennesima volta – come sia il Monte Cesima sia il Monte Sammucro, a prescindere dai loro elevati valori ambientali e paesaggistici per la valutazione dei quali si rimanda alla documentazione allegata alla presente, sono parti integranti dello scenario in cui si svolse la famosa Battaglia del Monte Lungo e l’eccidio di San Pietro Infine, luoghi posti ai loro piedi; scenari di montagne dominanti sul Cimitero-Memoriale omonimo, dove ad ogni anniversario della battaglia convengono le più alte autorità dello Stato ed i rappresentanti delle forze Alleate che qui vengono a ricordare i soldati sacrificatisi per la liberazione del nostro Paese, e tra essi anche quelli del primo nucleo combattente dell’Esercito Italiano oppostosi alle alla dominazione nazi-fascista dell’Italia. Sarebbe scandaloso ignorare o sottovalutare i pur grandi pregi ambientali e paesaggistici delle due montagne, ma ancora più lo sarebbe ignorare il rispetto che dobbiamo a tutti quei morti. Una mancanza di rispetto ed uno sfregio che i progetti di centrali eoliche, se realizzati, saranno lì a ricordare a tutti la mancanza di sensibilità italiana.

Fonte: www.notiziarioaltocasertano.blogspot.com

“Leggere: Tutti” organizza “Scrittori in campagna”.




Alvignano. Scrittori in campagna. “Leggere: Tutti” organizza “Scrittori in campagna”. Ai nastri di partenza il nuovo ciclo d’incontri “Scrittori in Campagna” promosso da “Leggere:tutti”, il mensile del libro e della lettura. L’iniziativa, nata in collaborazione con Agri@tour e Anagritur e con il patrocino del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, prevede 15 weekend letterari in tutta Italia, in aziende agrituristiche, nei mesi di marzo e aprile. L’iniziativa intende valorizzare la presenza delle piccole e medie case editrici creando anche, per quanto possibile, un collegamento tra il territorio e l’argomento del libro. Così tra reading, cene, chiacchierate attorno al caminetto e colazioni con lo scrittore si potrà riscoprire l’antico legame tra arte e scrittura da un lato, natura e tradizione dall’altro. Tra gli autori che hanno dato adesione al progetto anche Oliviero La Stella con Mira, un romanzo che ha come sfondo lo sfruttamento degli extracomunitari impegnati nella raccolta del pomodoro, e che sarà presentato in un noto agriturismo di Alvignano, in provincia di Caserta. Sempre in Campania sarà presentato il giallo Verde napoletano di Letizia Triches. Una location nei pressi del Cupolone, l’agriturismo Casale Trigoria, è stata scelta per la presentazione del libro L’ultima veggente di Fatima con l’enigma del terzo segreto di Giuseppe De Carli, ideatore e organizzatore dell’evento di lettura integrale della Bibbia, aperto da Papa Benedetto XVI. Oltre a quelli citati, hanno dato l’adesione a quest’edizione di Scrittori in Campagna: Bruno Amatucci, Franco Arminio, Oliviero Beha, Daniela Di Battista, Melo Freni, Daniele Grespan, Mario Leocata, Albert Levi Kessler, Beppe Lopez, Gian Carlo Marchesini, Mauro Milesi, Roberto Riccardi, Donatella Ruini, Christian Uva. Ulteriori informazioni si possono trovare sulla rivista Leggere:tutti, mentre sul sito web www.leggeretutti.it vi sono tutte le informazioni e i link con gli agriturismi dove è possibile prenotare on line a prezzo scontato il weekend o la cena con lo scrittore.


Arte ed enogastronomia alla ribalta a Piana di Monte Verna.


Piana di Monte Verna. Arte ed enogastronomia hanno fatto da cornice alla straordinaria serata organizzata da In Tavola fine banqueting, in una location d'eccezione quale il Casale Fevi di Piana di Monte Verna, di recente ristrutturato ed entrato ad arricchire il novero di siti prestigiosi gestiti dal patron di In Tavola Emilio Trotta. Protagonisti della serata l'artista napoletano Roberto Di Bianco, che ha esposto nella lussuosa dimora alcune opere di grande formato, e naturalmente In Tavola, che è una delle realtà più rappresentative nel settore della ristorazione di prestigio a livello nazionale ed internazionale e che si appresta ad aprire una nuova sede a Caserta in via don Bosco 56, con una forte caratterizzazione culturale, proponendosi come un vero e proprio spazio espositivo per mostre ed eventi. Non a caso si chiamerà In TavolArte. Una splendida serata, dunque, per festeggiare l'inizio attività, organizzata in collaborazione con Napoli Club Arte, l'associazione partenopea di collezionisti d'arte contemporanea presieduta da Donato Rosa.Impeccabile l'organizzazione dell'evento curato nei minimi dettagli dalla Tenevents di Donatella Cagnazzo, che ha voluto anche in questa occasione valorizzare le ricchezze del nostro territorio facendo indossare alle modelle abiti realizzati dalla sartoria Adamo con pregiate sete di San Leucio di De Negri e Zama. Sempre nel corso dell'evento la performance "Rite (Il rito del colore)", ideata da Giovanna D'Amico, Alfonso Borrelli, Ilaria Cecere e Valentina Ambrosino. Il tutto si è concluso con una splendida cena curata da In Tavola. Tra gli ospiti, giusto per fare qualche nome: l'onorevole Luigi Cesaro, candidato alla presidenza della Provincia di Napoli per il Pdl, Enzo Pivellini, consigliere regionale di Alleanza Nazionale, il presidente di Confindustria Caserta Antonio Della Gatta, il parlamentare del Pd Stefano Graziano, il critico d'arte e dermatologo Enzo Battarra, il generale Domenico Cagnazzo, Marco e Andrea Funari con le rispettive signore Maria Assunta e Valeria, Tommaso ed Adriana Parisi, l'avvocato Marco Del Gaiso e la moglie Pia Pepe, la pittrice Claudia Mazzitelli, il direttore artistico del Teatro Bellini Peppe Mascolo, Pasquale e Mariella Marzano, Luigi e Giusy Caterino, l'avvocato Luciano Mello Rella e la moglie Paola, il commercialista Antonello Ricciardi con la moglie Loredana, l'art consultant Cynthia Penna Simonelli, l'imprenditore Giovanni Bo.


Fonte : comunicato stampa

IL DIPENDENTE COMUNALE GIANCARLO SCAPPATICCIO RICEVE L’ABILITAZIONE ALLA FUNZIONE PROFESSIONALE DI UFFICIALE DI STATO CIVILE DAL PREFETTO DI CASERTA.


Piedimonte Matese. Consegna di diplomi ieri mattina per numerosi funzionari comunali di tutta la provincia di Caserta, i quali hanno conseguito l’abilitazione all’esercizio della funzione di Ufficiale di Stato Civile. Tra i diplomati figurava il funzionario del comune di Piedimonte Matese Giancarlo Scappaticcio (nella foto), che per oltre vent’anni ha svolto, in veste di delegato, il ruolo di Ufficiale di Stato Civile, costituendo inoltre un punto di riferimento per i colleghi dei comuni circostanti, anche a fronte della maggiore popolosità del capoluogo matesino. Dopo aver frequentato i corsi previsti dal D.p.r. 396 del 2000, a Scappaticcio è stata così riconosciuta dal Ministero dell’Interno l’abilitazione professionale alla funzione, alla presenza anche del sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, che ha subito espresso vive congratulazioni al funzionario comunale. Alla cerimonia di consegna dei diplomi, tenutasi nella Prefettura di Caserta, hanno preso parte il prefetto Ezio Monaco, i viceprefetti e tutti i sindaci dei comuni coinvolti, la cui presenza era stata richiesta dal Dott. Monaco.

Pietro Rossi

INTERVENTO STRAORDINARIO DI MANUTENZIONE AL VECCHIO EDIFICIO DELLA CASA COMUNALE.


Piedimonte Matese. A causa delle copiose piogge di questi ultimi giorni cadute nella zona del Matese, la parte alta dell’antica Casa Comunale di Piedimonte Matese (nella foto), dove svetta il vecchio orologio, è stato oggetto di infiltrazioni d’acqua che hanno generato il distacco di una parte dell’intonaco all’interno dell’edificio. Il Sindaco Vincenzo Cappello allertato prontamente l’Ufficio Tecnico, ha fatto mettere in sicurezza la parte di stabile interessata dalle infiltrazioni e ha affidato i lavori di intervento straordinario alla ditta Termotetti. La parte vecchia dell’edificio comunale di Piedimonte Matese è gia oggetto di un accurato Progetto di Riqualificazione finanziata con uno stanziamento di 480.000,00 Euro dalla Regione Campania, provvedimento già approvato e pubblicato sul BURC.

Pietro Rossi

05 marzo 2009

Analisi a servizio della qualità in agricoltura.


Caserta. Agrisviluppo, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Caserta, promuove un intervento per le imprese agricole della provincia a sostegno di "ANALISI A SERVIZIO DELLA QUALITÀ".L'intervento si pone l'obiettivo di garantire la qualità e salubrità dei prodotti agroalimentari appartenenti al patrimonio del territorio provinciale mediante il ricorso ad analisi chimiche che attestino l'assenza di sostanze e componenti dannose per la salute umana. Le imprese agricole, in possesso dei requisiti previsti dal bando, possono usufruire di un rimborso pari al 50% del totale delle spese sostenute. È, in ogni caso, fissato un tetto massimo di € 250,00 di contributo da concedere ad ogni singola azienda aderente al progetto. Le istanze dovranno essere consegnate, a mano, presso gli uffici Agrisviluppo, a decorrere dal 20/11/2008 e fino a tutto il 31/03/2009.

Fonte: C.C.I.A. Caserta

IL COMUNE DI ALIFE INTERVIENE PER RIPARARE LE PERDITE DI ACQUA AL COMPLESSO IACP.


Alife. Pronto intervento del Comune per riparare le perdite d’acqua riscontratesi presso il complesso Iacp di Via Salvatore Di Giacomo. Di fronte all’inerzia dell’Istituto Autonomo delle Case Popolari di Caserta che, nonostante le diverse segnalazioni ed i ripetuti solleciti da parte dell’Ente comunale, l’assessore Antonio Amato, di concerto con l’Ufficio Tecnico, è intervenuto tempestivamente per risolvere la problematica relativa ad un alloggio popolare dove, nelle ultime settimane, si era verificata una copiosa perdita d’acqua che aveva provocata delle vistose lesioni al balcone dell’appartamento. Una situazione di grave pericolo di crollo verso il basso anche per la circostanza della presenza continua di bambini che quotidianamente giocano nel piazzale antistante il complesso Iacp di Via San Giacomo, per cui l’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli (nella foto)ha deciso di intervenire immediatamente con la riparazione della perdita d’acqua onde eliminare da subito il pericolo di crollo del balcone che sarebbe potuto avvenire da un momento all’altro se fosse persistita la copiosa infiltrazione. Nel contempo, il Comune ha anche avvisato l’Istituto Autonomo Case Popolari di Caserta che le spese saranno addebitate all’Ente casertano, nel mentre le famiglie residenti in Via Salvatore Di Giacomo hanno ringraziato pubblicamente l’assessore Amato e l’intera amministrazione Vitelli per la rapidità dell’intervento.

Fonte:comunicato stampa

Bonus Enel, sportello al Comune.


Alife. Ha attivato un apposito sportello informativo l’amministrazione comunale per venire incontro alle esigenze dei cittadini che vogliono usufruire della concessione del bonus sociale sulla fornitura di energia elettrica e gas naturale. Su impulso dell’assessore delegato alle Politiche Sociali Raffaele Rao, la Giunta guidata dal sindaco Roberto Vitelli ha messo a disposizione un apposito ufficio comunale dove le famiglieche versano in condizioni di disagio economico potranno recarsi fino a fine mese per godere dello sconto sulle bolletta dell’energia elettrica. Con deliberazione 27 novembre 2008 n. ARG172/08, difatti, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha approvato i modelli per la richiesta di uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica, una novità subito colto al volo dall’amministrazione Vitelli che ha invitato i cittadini alifani che ne hanno diritto a recarsi in Comune per ritirare l’apposito modello che, una volta debitamente compilato, dovrà essere riconsegnato per poi poter beneficiare del bonus sociale. Ad avere diritto al bonus sociale, per una sola abitazione di residenza, sono le utenze domestiche con ISEE fino a €. 7.500,00 (rinnovabile, a richiesta, di anno in anno), e le utenze domestiche nel cui nucleo famigliare è presente persona che versa in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per l’esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica. I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. I cittadini alifani che ritengono di avere diritto al bonus sociale, retroattivamente per l’anno 2008, dovranno presentare domanda al Comune entro il prossimo 28 febbraio, esclusivamente sull’apposito modello gratuitamente disponibile presso la casa comunale e comunque reperibile anche sul sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas. Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: attestazione ISEE in corso di validità (in relazione al disagio economico); fotocopia della certificazione A.S.L. o dichiarazione della certificazione A.S.L: (in relazione al disagio fisico); fotocopia del documento d’identità in corso di validità. Infine, come stabilito dall’art. 3, c.9, del D. L. 29/11/2008, a decorrere dal 1 gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate aventi diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica hanno diritto anche alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale. Hanno accesso alla compensazione anche le famiglie con almeno 4 figli a carico con ISEE non superiore ad €. 20.000,00.


Fonte:comunicato stampa

04 marzo 2009

I° TROFEO DI SCI ALFONSO MEROLLA A BOCCA DELLA SELVA.


Piedimonte Matese. Nuovo evento in vista a Bocca della Selva nei prossimi giorni. Nella località montana è previsto per domenica 8 marzo il “1° Trofeo Alfonso Merolla”, una gara di slalom gigante che porta il nome del dirigente politico scomparso pochi mesi fa, da sempre grande appassionato dello sci. I partecipanti alla competizione potranno così contendersi i posti sul podio nelle categorie “cuccioli” e “baby”, “allievi” e “ragazzi” (sia maschili che femminili), e la categoria unica “open”, il tutto con inizio nella tarda mattinata, alle ore 12 circa, attraverso un’iscrizione simbolica di un euro con la quale si darà il via ad una giornata di sano agonismo e divertimento. Il primo classificato in assoluto riceverà il Trofeo Merolla.
La manifestazione è stata promossa dallo “Sci Club Tre Pini”, presieduto da Guido Fossa, con il patrocinio del comune di Piedimonte Matese, la cui amministrazione guidata da Vincenzo Cappello sta dimostrando una continua attenzione verso il rilancio di Bocca della Selva e di tutta l’area circostante, un territorio che quest’anno sta davvero vivendo una stagione d’oro carica di appuntamenti, eventi e visite di numerosi sportivi, fattori che stanno contribuendo per un suo ritorno alla ribalta, grazie anche alla costante attività di tutte le associazioni sportive che con passione operano sul territorio matesino.

Pietro Rossi

Lavori di ampliamento alla rete fognaria.




Piedimonte Matese. Nuovi collettori fognari a servizio delle aree periferiche della città. Sono gli interventi previsti dalla progettazione preliminare che la giunta comunale di Piedimonte Matese, guidata dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto a sinistra), ha discusso e approvato su impulso dell’assessore ai lavori pubblici Antonio Ferrante (nella foto a destra), e che si inquadra in quel ventaglio di iniziative volte al miglioramento delle aree più esterne del centro matesino che l’Esecutivo di Cappello sta portando avanti. Un importante intervento pubblico quello previsto dal progetto redatto dall’ufficio tecnico, con il quale si colmeranno le lacune del servizio fognario con la realizzazione di nuovi tratti che vanno ad integrare la rete comunale, e che consentirebbero così un suo ampliamento verso le zone periferiche cittadine attualmente prive di un sistema di raccolta e convogliamento dei reflui civili. Ci si riferisce all’area, in fase di espansione urbanistica, che si estende a nord-ovest dell’abitato cittadino, a ridosso dell’ospedale civile Ave Gratia Plena e nella sua parte sottostante: via Semene, via Semene S. Lucia e via Vicinale Madonna del Pozzo. Lungo queste strade difatti manca un impianto pubblico di fognatura, e di conseguenza le abitazioni presenti utilizzano le cosiddette “fosse settiche” per lo smaltimento delle acque domestiche, un sistema spesso fonte di problemi legati alla loro manutenzione, risolvibili soltanto attraverso dispendiosi spurghi meccanici. Le opere previste, si legge nell’elaborato dell’ufficio tecnico, prevedono una fognatura di tipo misto: includono manufatti per gli allacci fognari alle utenze, pozzetti di ispezione, confluenza e salto, più le caditoie stradali per la raccolta delle acque meteoriche. Il tutto per un costo complessivo stimato in 430mila euro, nel quale sono inoltre comprese attività di completamento relative alla messa a nuovo della pavimentazione bituminosa della carreggiata stradale. I lavori approvati dalla Giunta Comunale ricadono in quel programma di interventi già da qualche anno in atto nel comune di Piedimonte Matese, e che hanno riguardato sia ristrutturazioni dell’apparato fognario, sia la realizzazione di nuovi tratti.

Michele Menditto

INAUGURATA LA SEGRETERIA DEL SENATORE SARRO A VAIRANO PATENORA.


Piedimonte Matese. Un patto con i sindaci per difendere il territorio dell’Alto Casertano e rilanciarne il tessuto socio-economico e produttivo. È l’invito-proposta lanciata dal Senatore della Repubblica Carlo Sarro nel corso della cerimonia di inaugurazione della propria segreteria politica nel Vairanese svoltasi la scorsa domenica a Vairano Patenora, dinanzi a tantissimi tra sindaci e amministratori comunali del comprensorio dell’Alto Casertano da sempre al centro dell’attività politica del parlamentare del Popolo della Libertà. Presenti il Sottosegretario di Stato all’Economia Nicola Cosentino, gli europarlamentari Riccardo Ventre e Aldo Patriciello, ed i sindaci di Vairano Patenora Giovanni Robbio, di Pietravairano Dario Rotondo, di Pietramelara Luigi Leonardo, di Roccaromana Anna De Simone, di Giano Vetusto Antonio Feola, di Roccamonfina Letizia Tari, di Mignano Montelungo Roberto Campanile, di Rocca d’Evandro Carmine Domenicano, di Dragoni Antimo Nocera, il vice sindaco di Alife Lucantonio Guarnieri, il Comandante della Guardia di Finanza della Tenenza di Piedimonte Matese Liliano Liberato, il prossimo presidente del Consiglio generale della Comunità Montana del Monte Maggiore Bruno Pagliaro e diversi tra assessori e consiglieri comunali di Capriati al Volturno, San Potito Sannitico, Alvignano, Sparanise e tanti altri comuni ancora, il senatore Sarro ha rimarcato “il ruolo fondamentale che nel nostro sistema politico-aministrativo, quotidianamente rivestono i sindaci sul nostro territorio, essendo il primo presidio di legalità e difesa delle nostre comunità cui i cittadini si rivolgono per qualsiasi tipo di esigenza”. Stante l’attuale situazione di crisi economica che fa segnare una recessione mai vista prima, Sarro ha lanciato “un patto con i sindaci del comprensorio per salvaguardare l’Alto Casertano e preservare il tessuto economico-produttivo che produce reddito e ricchezza per le nostre popolazione in un momento di particolare difficoltà che ci deve vedere tutti insieme uniti a lavorare per far sì che quanto prima si possa uscire dalla crisi, tenendo ben presente che il nostro primo obiettivo, da chi riveste la carica di sindaco a chi è deputato alla rappresentanza del territorio tanto nel Parlamento Italiano quanto in quello Europeo, è la tutela del territorio e del suo tessuto socio-economico. Facendo sistema tra di noi, potremo davvero vincere una sfida che a livello nazionale sta vedendo il Governo Berlusconi impegnato in prima linea con azioni e provvedimenti concreti che stanno già dando i primi riscontri positivi”.

TORNA A PIEDIMONTE MATESE LA MANIFESTAZIONE TEATRI DELLA LEGALITA’.




Piedimonte Matese. E’ in programma per oggi mercoledì 4 marzo il terzo spettacolo dei “Teatri della Legalità”, il progetto promosso dall’Assessorato Regionale all’Istruzione retto dall’On. Corrado Gabriele (nella foto a destra)a cui ha aderito il Comune di Piedimonte Matese. Dopo il successo, ha rammentato Il Consigliere Delegato alle Politiche Sociali e Giovanili Dott. Augusto Massi (nella foto a sinistra), registrato in occasione dei primi due spettacoli teatrali del 23 gennaio e del 9 febbraio, mercoledì andrà in scena “Il principe e la verità” della compagnia casertana “Le Bazarre”. Lo spettacolo teatrale Il Principe e la verità,è una singolare riscrittura dal testo originale per ragazzi del drammaturgo francese Jean Claude Carriere, già noto per le sue sceneggiature con i registi Luis Buñuel e Peter Brook è rivolto agli alunni delle scuole elementari e medie della città. L’allestimento, presentato dall’associazione Le Bazarre, è ispirato ad una divertente, e quanto mai illuminante, fiaba indiana, e vede protagonisti, in scena, Anna Redi, Elena Fattorusso, Fiorenzo Madonna, Valeria Sacchi, con la regia di Anna Redi. La trama dello spettacolo racconta la storia di un giovane Principe che, per avere in moglie una bella contadina, dovrà portare in dote “la verità”. Comincia così, con la guida di un grasso e buffo narratore, un viaggio iniziatico ricco di comiche avventure e divertenti sorprese, che tengono desta l’attenzione del pubblico per l’immediatezza del linguaggio, offrendo, al tempo stesso, lo spunto filosofico per una ricerca sulla “verità”. I due viaggiatori, alla stregua di Don Chisciotte e Sancho Panza, affronteranno un coccodrillo, un amico che ha un asino (ma non lo dà), un ristorante con polli e per polli che pagano caro, due vagabondi, un villaggio di ciechi, la moglie del cretino, il giudice, le persone che corrono dietro alle immagini ed una vecchia puzzolente che si dice giovane e bella, per ritornare, infine, dalla madre e dall’amata fanciulla da dov’erano partiti. Circa 300 bambini assisteranno presso la sala teatro dell’ex Opera Salesiani di Piedimonte Matese ad una produzione che si focalizza sul tema della legalità, che al termine della rappresentazione sarà oggetto di un dibattito informale con gli autori e gli attori protagonisti in sala. Il progetto mira a coinvolgere tutti gli studenti piedimontesi nella discussione, artistica e non, di un tema delicato come quello della legalità in provincia di Caserta. I prossimi due appuntamenti sono previsti per il 4 e il 7 aprile e saranno rivolti rispettivamente agli studenti delle scuole superiori e delle scuole medie ed elementari.

Pietro Rossi

SABATO 7 MARZO LA CONSEGNA AI SINDACI DI GALLO MATESE E LETINO DI DEFIBRILLATORI SEMIAUTOMATICI PER ARRESTI CARDIACI.


GALLO MATESE - Nel quadro delle manifestazioni organizzate dal comune di Gallo Matese, assessorato alla Sanità, del III Forum itinerante di Educazione Sanitaria per la comunità, assume una particolare valenza l’iniziativa del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese sul tema “ Un defibrillatore per la Vita”.
Ai sindaci dei due comuni montani di Gallo Matese e Letino, infatti, saranno donati due defibrillatori semiautomatici per l’immediato intervento in caso di eventuale arresto cardiaco subito da un qualsiasi cittadino. A consegnare il dono il presidente del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese dr. Alfonso Marra (nella foto).
Come è noto l'arresto cardiaco colpisce chiunque, senza preavviso, senza tener conto di età, sesso, razza o condizione sociale.
Ogni anno una persona su mille viene colpita dalla cosiddetta morte cardiaca improvvisa; considerando la popolazione italiana, si tratta di circa 60.000 casi all’anno, cioè circa 150 persone ogni giorno, una ogni 9 minuti; attualmente solo una piccola percentuale di pazienti (2%) può essere salvata per la scarsa competenza nelle manovre rianimatorie e per la scarsezza di mezzi idonei sul territorio.
Per questi motivi il Rotary Club, con la solidale partecipazione della Rotary Foundation, ha deciso di dotare i Comuni di Gallo Matese e Letino, ubicati in alta montagna, distanti dai centri ospedalieri e privi di un presidio di guardia medica, di un defibrillatore semiautomatico.
Il defibrillatore semiautomatico e uno strumento estremamente semplice da utilizzare: analizza autonomamente il ritmo cardiaco del paziente e determina se è necessaria I’erogazione di uno shock.
Le istruzioni vocali e/o su schermo guidano il soccorritore durante I'esecuzione delle procedure di rianimazione cardiaca.
E importante sottolineare il fatto che anche la legge n. 120 del 3 aprile 2001 prevede la possibilità dell’impiego del dispositivo di defibrillazione da parte di personale “ laico”, né medico, né infermieristico
Da sottolineare che l’impegno del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese a favore delle popolazioni dei due comuni montani, è di vecchia data; infatti , negli anni scorsi, sempre su iniziativa del Rotary Club, guidato dall’allora presidente PH Aldo Sposato, e grazie anche all’aiuto dei medici di medicina generale dr.sse Carullo e Brancazio e dr. Tommasone, e dell’inferimere professionale dr. Domenico Tartaglia e dei sindaci dei due comuni, numerosi pazienti furono sottoposti allo screening 3A (Aneurisma Aorta Addominale) da parte del dr. Alfonso Marra. Le apparecchiature scientifiche furono messe a disposizione dal presidente della clinica Villa dei Pini dr. Pasquale Simonelli.
Anche quest’anno, durante la manifestazione, nella sede “Urban Node” di Gallo Matese, sarà attivo uno screening cardiovascolare con effettuazione di Doppler carotideo da parte del presidente del Rotary, dr. Alfonso Marra, ed ECG e visita, a cura del dr. Antonio Sparaco.
Quest’anno manca la dr.ssa Carullo ad accudire i suoi pazienti ma al suo posto, insieme agli altri, ci sarà l’altrettanto valido e disponibile dr. Mariano Negri.
Gli auspici sono che l’impegno del Rotary Alto Casertano Piedimonte Matese, impegnato in altre iniziative di carattere sociale transnazionali, possa continuare ed estendersi anche alle altre popolazioni della fascia orientale del Massiccio del Matese.

Nicola Iannitti

02 marzo 2009

INAUGURATO IL PIAZZALE ANTISTANTE LA CHIESA DI SEPICCIANO.


Piedimonte Matese. Sono stati inaugurati nella frazione Sepicciano della Città di Piedimonte Matese, domenica 1 Marzo 2009, con inizio alle ore 11.30, subito dopo la celebrazione eucaristica, i lavori di riqualificazione urbanistica di un sito altamente degradato, contiguo al tempio ove si venerano San Marcello e San Michele Arcangelo: i titolari della Chiesa parrocchiale di Sepicciano stessa. Presenti alla cerimonia, officiata dal Parroco di Sepicciano don Salvatore Zappulo, accanto ad un folto pubblico (nella foto), il Sindaco Avv. Vincenzo Cappello,il quale ha ricordato che l’opera si inquadra in un ventaglio più ampio di iniziative che l’Organo Esecutivo dell’Amministrazione comunale ha approvato da tempo per riqualificare il degradato tessuto urbano della sua unica e popolosa frazione, l’Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata, Dott. Attilio Costarella, il Presidente della Comunità Montana zona del Matese, Dott. Fabrizio Pepe, l’Assessore alla P. I. e Cultura, Prof. Costantino Leuci, e i Consiglieri Ing. Domenico Ferraiolo e Alfredo De Rosa, quest’ultimo, originario della frazione, che, insieme all’Assessore Costarella, ha caldeggiato l’importante iniziativa. Nei prossimi mesi, ha ricordato l’Assessore Costarella, si cercherà di dare il via alla restante parte del restailyng urbanistico programmato sempre a Sepicciano, pur nelle attuali ristrettezze economiche, onde favorire le relazioni antropiche e ludico-ricreative.

Pietro Rossi

SCATTANO I CONTROLLI MIRATI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA, I CITTADINI DISTRATTI SARANNO MULTATI.


Piedimonte Matese. Non se l’aspettavano. O almeno non così presto, a pochi giorni dai pubblici avvisi dell’Assessorato all’Ambiente. Ieri mattina alcuni abitanti del centro matesino sono rimasti sorpresi quando hanno visto controllare i sacchetti di rifiuti, lasciati sotto casa per la raccolta, da un gruppo di due vigili urbani, due dipendenti del Comune di Piedimonte e due dell’ex Consorzio CE/1, in un blitz per la verifica sul rispetto delle norme della differenziata. Un’attività di ispezione predisposta dall’amministrazione comunale del sindaco Vincenzo Cappello di concerto con l’ex Consorzio CE/1, resasi necessaria alla luce del mancato rispetto da parte di molti cittadini delle norme basilari per il servizio. E così, nel primo mattino il gruppo coordinato dal funzionario comunale Giovanni Pannone ha svolto due giri di osservazione per le strade della città, controllando e aprendo i sacchetti, e in caso di irregolarità (esposizione della tipologia di rifiuti errata secondo il calendario, o una selezione non corretta) ha rimproverato e sensibilizzato i cittadini, ribadendo loro l’importanza di seguire le norme della differenziata. In qualche caso sono stati fatti anche dei verbali. L’amministrazione di Cappello punta molto su questo servizio, che pian piano si è affermato nel capoluogo matesino, e che ha reso sensibilmente la città più pulita. La scarsa attenzione dei cittadini nel seguire le regole crea però notevoli problemi nello smaltimento, in particolar modo per l’umido e l’indifferenziato, contribuendo ad incrementarne i costi. Non si tratta perciò soltanto di una questione morale del rispetto delle norme, ma anche e soprattutto di favorire una gestione ottimale del servizio ed evitare inutili sprechi. Era dunque prevedibile che sarebbero state messe in moto attività di monitoraggio più attente e rigidi provvedimenti. Il blitz del gruppo di controllo è arrivato difatti a pochissimi giorni dall’affissione dell’avviso con il quale l’assessorato retto da Giuseppe Riselli (nella foto) rendeva nota la consapevolezza del frequente mancato rispetto delle regole della differenziata relative ai giorni di raccolta, ai sacchetti utilizzati e alle modalità di selezione, e nel quale sottolineava come “solo una collaborazione più attenta e diffusa può portarci a migliorare ancora un servizio essenziale per la qualità della vita e ad avviare anche un contenimento dei costi a carico di tutti noi”; l’avviso informava poi su eventuali sanzioni. Detto, fatto: dopo quattro giorni sono scattati i primi controlli, e i cittadini colti sul fatto sono stati strigliati e ammoniti per bene. L’assessore all’ambiente Riselli si è mostrato soddisfatto dell’andamento della raccolta differenziata: “tutto sta procedendo davvero bene, anche se alcuni cittadini ancora trascurano le norme da seguire”, ha spiegato Riselli “il servizio per gli ingombranti funziona e daremo ai cittadini l’opportunità di avere uno sconto sulla Tarsu tramite l’installazione dei composter nel giardino domestico. Per tutto questo però è necessaria la collaborazione di tutti”.


Michele Menditto

Boschi ai privati, convegno riuscito.


RUVIANO. Allo scopo di approfondire le tematiche inerenti la conoscenza e le peculiarità del patrimonio boschivo di Ruviano, nonché le modalità più efficaci di gestione e valorizzazione di tali beni appartenenti alla comunità, nel tardo pomeriggio di giovedì 26 febbraio, presso la sala consiliare del comune di Ruviano, si è tenuto un interessante convegno sul tema “Ambiente e Territorio”. L’iniziativa pubblica è stata fortemente voluta dal Pd e dall’amministrazione comunale di Ruviano. Hanno partecipato fattivamente all’evento il sindaco di Ruviano Roberto Cusano, la segretaria della locale sezione Pd Marcella Fazzone, la delegata provinciale Pd Marina Di Sorbo e Filippo Coppola della locale sezione Pd. Numerosi cittadini e amministratori hanno partecipato all’iniziativa, nel corso della quale si è parlato della promozione di una corretta gestione delle zone boschive, evidenziando le problematiche relative alla gestione del territorio attraverso politiche condivise tra le varie autorità preposte allo specifico compito. Nel corso dell’incontro è stato prospettato in particolare di affidare la gestione dell’ampio patrimonio boschivo ruvianese a società esterne, affinché se ne garantiscano la tutela e la fruizione, anche a scopi turistici. Secondo Giovanni Cusano, esponente dell’esecutivo provinciale Pd, “il convegno di giovedì scorso è stato un’utile occasione per fare chiarezza su tutta la vicenda, è evidente che le polemiche di alcuni contro questa iniziativa sono solo strumentali. Penso che l’iniziativa del Pd e dell’amministrazione sia corretta è finalizzata alla conservazione e alla difesa del patrimonio boschivo di Ruviano”.


Fonte:teleradionews