10 dicembre 2008

CHE COSA E' IL BONUS SOCIALE?


Che cos’è il ”bonus sociale”?
Il cosiddetto “bonus sociale” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica’) è uno strumento introdotto dal Governo con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.Il bonus è previsto anche per i casi di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

In che cosa consiste il bonus?
Il bonus sociale è uno sconto applicato alle bollette dell’energia elettrica, per 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione.
Invece, per i casi di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita, lo “sconto” sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare tali apparecchiature.

Da quando diventa operativo?
Il sistema sarà pienamente operativo dal gennaio 2009 ma il godimento del “bonus” può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In questo caso, però, le richieste dovranno essere fatte entro il 28 febbraio 2009.
Le richieste pervenute dopo tale data non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2008.

Chi ne ha diritto?
Potranno accedere al bonus sociale, secondo quanto stabilito dal governo (decreto interministeriale 28 dicembre 2007), tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro.
L’ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente) è uno strumento largamente utilizzato in Italia per l’accesso a prestazioni assistenziali o a servizi di pubblica utilità e permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio immobiliare, dei titoli posseduti (conti correnti, azioni, BOT e simili) e del numero di componenti della famiglia.
A titolo puramente esemplificativo, un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500 se ha un reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro.
Hanno inoltre diritto al bonus sociale tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per avere accesso al bonus sociale, il cliente finale deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:
la necessità di utilizzare tali apparecchiature,
il tipo di apparecchiatura utilizzata;
l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;
la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura.
I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Quanti bonus si possono richiedere per ogni nucleo familiare?
Ogni nucleo familiare può richiedere il bonus per una sola fornitura di energia elettrica.

A quanto ammonta il “bonus sociale”?
Per l’anno 2008, per le situazioni di disagio economico, il valore del bonus sarà differenziato a seconda del numero di componenti della famiglia anagrafica: 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone, 135 euro/anno per un nucleo familiare con più di quattro persone.
Il bonus da riconoscere ai clienti che utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita del paziente è di 150 euro/anno.
Per l’anno 2009 l’importo del bonus, sia per i casi di disagio economico che per i casi di disagio fisico, sarà quantificato in occasione dell’aggiornamento annuale delle tariffe, previsto per il prossimo mese di dicembre.

Esiste un bonus analogo anche per le forniture di gas naturale?
E’ allo studio dei Ministeri competenti un analogo decreto che, una volta approvato, estenderà il trattamento anche alle forniture di gas naturale con meccanismi sostanzialmente simili.

Dove si presenta la domanda per il riconoscimento del bonus sociale?
Secondo quanto disposto dalla legge, per accedere al bonus sociale il cittadino deve recarsi presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, compilando l’apposita modulistica.

Dove saranno reperibili i moduli?
I moduli sono reperibili sul sito dell’Autorità http://www.autorita.energia.it/bonus_sociale.htm e lo saranno presso i Comuni. E’ sconsigliato fare richiesta di ammissione senza utilizzare l’apposita modulistica, per evitare l’eventualità che non siano fornite informazioni essenziali con conseguente rifiuto della domanda.

Quali documenti serviranno?
Oltre all’apposita modulistica, il cittadino che intende fare richiesta di ammissione al bonus sociale dovrà allegare copia dell’attestazione ISEE e/o della certificazione ASL, unitamente alla copia del proprio documento di identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, del documento di riconoscimento del delegato).
Sono inoltre necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette).

Come si ottiene l’attestazione ISEE?
I cittadini che vogliono ottenere l’attestazione del valore ISEE devono:
redigere una dichiarazione sostitutiva unica (DSU), sulla base di un modulo facsimile reperibile presso i Comuni, i CAF convenzionati ovvero presso le sedi dell’INPS, contenente informazioni sul proprio nucleo familiare, sui redditi e sul patrimonio di tale nucleo;
presentare tale dichiarazione ai Comuni, ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), oppure alle Sedi ed Agenzie INPS presenti sul territorio;
Una volta presentata la dichiarazione, il cittadino riceverà, da parte dei soggetti che hanno ricevuto la dichiarazione sostitutiva (quindi Comuni, CAF e INPS) un'attestazione provvisoria, contenente le informazioni della dichiarazione sostitutiva, gli elementi necessari per il calcolo dell'ISEE, nonché l’indicazione del valore ISEE. Tale attestazione è il documento ISEE necessario per il riconoscimento del bonus.
Maggiori informazioni sull’ISEE sono reperibili all’indirizzo Internet: https://servizi.inps.it/servizi/isee/default.htm

Cosa accade se cambiano le condizioni grazie alle quali è stato riconosciuto il bonus?
Cambio di residenza:Se il cittadino cambia residenza durante il periodo di godimento del bonus sociale, dovrà recarsi presso il nuovo Comune di residenza per effettuare nuovamente la domanda. In questo caso il bonus sarà trasferito sulla nuova abitazione e sarà applicato fino alla scadenza originaria del diritto.
Variazione del numero di componenti:L’aumento o la diminuzione del numero di componenti non fanno variare l’importo del bonus durante i 12 mesi di godimento. Tale informazione verrà recepita solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.
Variazione del reddito:Analogamente alla variazione del numero di componenti, anche le variazioni della situazione reddituale e patrimoniale del cittadino verranno recepite solo al momento della rinnovo della domanda di ammissione al bonus.

E’ necessario essere un cliente del servizio di maggior tutela per ottenere il bonus o posso avere un contratto di mercato?
Il diritto all’agevolazione non dipende dal servizio (maggior tutela o mercato libero) o dal venditore prescelto ma spetta a tutti i clienti domestici che ne abbiano i requisiti.

Se si cambia il contratto di fornitura accettando una nuova offerta, cosa accade?
In caso di cambio delle condizioni economiche del contratto o del fornitore il bonus continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto (per il disagio economico) ovvero fino a quando è necessario l’utilizzo dell’apparecchiatura elettromedicale (per il disagio fisico), indipendentemente dal venditore scelto.

Il bonus sociale è per sempre o andrà rinnovato?
Nel caso di disagio economico, la richiesta di rinnovo dovrà essere presentata ogni anno; nel caso di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali essenziali per il mantenimento in vita, il bonus verrà erogato senza interruzione fino a quando sarà necessario l’uso di tali apparecchiature.

Quando comincerà ad essere applicato il bonus?
Si prevede che le domande di ammissione al bonus sociale potranno essere effettuate non prima del prossimo mese di dicembre ed in modo graduale Comune per Comune.
Lo sconto in bolletta comincerà ad essere applicato non prima di due mesi dalla presentazione della richiesta di ammissione presso il proprio Comune di residenza.

Nel dettaglio, come viene erogato il bonus retroattivo per il 2008?
Per garantire il riconoscimento del bonus retroattivamente per il 2008, i cittadini dovranno presentare la richiesta entro e non oltre il 31 marzo 2009.
Per i casi di disagio economico, il riconoscimento della retroattività verrà effettuato secondo lo schema riassuntivo riportato nella tabella seguente:

Bonus 2008
Bonus 2009
Attestazione ISEE emessa prima del 2007
No
No
Attestazione ISEE emessa nel 2007
Si
No
Attestazione ISEE emessa nel 2008, scaduta all’atto della richiesta
Si
Quota parte
Attestazione ISEE emessa nel 2008, valida all’atto della richiesta, presentata entro il 31 marzo 2009
Si
Si
Attestazione ISEE emessa nel 2009, presentata dopo il 31 marzo 2009
No
Si
Per i casi di disagio fisico:
i cittadini già inclusi negli elenchi delle forniture non interrompibili ai sensi del Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico (PESSE), dovranno presentare apposita autocertificazione specificando il tipo di apparecchiatura elettromedicale utilizzata, l’indirizzo presso il quale la medesima apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale si utilizza l’apparecchiatura elettromedicale;
i cittadini non inclusi negli elenchi relativi al PESSE dovranno munirsi di apposita certificazione presso la propria ASL di appartenenza che attesti l’utilizzo dell’apparecchiatura elettromedicale, il tipo di apparecchiatura installata, l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale si utilizza l’apparecchiatura elettromedicale. Ove la certificazione ASL non riporti la data a partire dalla quale si utilizza l’apparecchiatura elettromedicale, dovrà essere presentata apposita autocertificazione attestante tale data.
Le richieste pervenute dopo il 31 marzo 2009 non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2008.

Che cos’è il PESSE?
IL PESSE (Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico) è stato predisposto per ridurre, in caso di necessità, i prelievi di energia elettrica in maniera selettiva e programmata evitando così black out incontrollati.
In alcune circostanze, se l’assetto della rete lo consente, è possibile escludere dal distacco alcune utenze per le quali la mancanza di energia elettrica potrebbe risultare critica. Queste utenze sono incluse in un elenco, redatto dai distributori di energia elettrica che gestiscono le reti a cui queste utenze sono allacciate.

Mimmo Russo (nella foto)

Comunicato Stampa


Domenica 14 e lunedì 15 dicembre si vota in Abruzzo per eleggere il Presidente della Regione e il nuovo Consiglio Regionale.Candidato di tutto il centrosinistra è l'avv. On. Carlo Costantini, di Italia dei Valori.Per Italia dei Valori è un momento cruciale perchè per la prima volta ci assumeremo, se così vorranno i cittadini abruzzesi, la responsabilità diretta del governo di una regione. Avremo occasione di dimostrare che un altra politica e un altro governo è possibile. Che i partiti e i politici non sono tutti uguali.Speriamo davvero che i cittadini abruzzesi vorranno cogliere e fare propria questa esigenza di cambiamento, questa disponibilità a farsi carico di un rinnovamento dalle fondamenta della macchina amministrativa.Perchè Carlo Costantini ha condotto una campagna elettorale esemplare ed ha assunto, come verificabile consultando il sito http://email7.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.carlocostantini.it, impegni seri, chiari, netti.Ha fatto il programma recependo in rete i suggerimenti e le aspettative dei suoi conterranei, ha assicurato Consigli Regionali e Giunte Regionali pubbliche e trasparenti, ha richiesto ed ottenuto dai partiti alleati candidati che non avessero condanne nè procedimenti giudiziari in corso, ha preso le opportune distanze dalla gestione e dalla giunta Del Turco, ha formato il proprio listino non con uomini di apparati ma con le migliori professionalità della regione. Si è impegnato a ridurre i costi e l'invadenza dei politici, a difendere l'integrità ambientale e culturale dell'Abruzzo, a favorire la stabilizzazione dei precari, a tutelare le fasce deboli e i piccoli comuni.L'Abruzzo è una splendida terra, di mare e di monti. Dove tanti cittadini matesini e dell’alto casertano sono soliti trascorrere vacanze. Dove hanno amicizie, parentele, rapporti di lavoro.L’appello di IDV di Piedimonte Matese è di spendere una parola, una telefonata per consigliare il voto per Carlo Costantini. Perchè siamo certi che se Costantini governerà l'Abruzzo, la sua amministrazione diventerà un punto di riferimento e di confronto ineludibile per tante regioni e tante amministrazioni, ahimè anche a noi molto vicine geograficamente e politicamente, oggi sono attraversate da inchieste giudiziarie e che non hanno saputo ascoltare e fare proprie le aspettative di buon governo dei cittadini che le hanno votate.

IDV di PIEDIMONTE MATESE

Gestione Rifiuti Urbani - Interrogazione presentata dal capogruppo del PDL Ferrante.


Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Popolo della Libertà”
Il Capogruppo: Giovanni Ferrante
Comunicato Stampa



Al Signor Sindaco
Avv. Vincenzo Cappello

Al Responsabile del Settore LL.PP. e Servizi
Ing. Raffaele Macchione

Al Sig. Segretario Generale

A S.E. Il Prefetto




Oggetto: Gestione Rifiuti Urbani - Interrogazione prot. n. 10148 del 27.05.2008;
PRECISAZIONI


Premesso che
- con prot. n. 10148 del 27.05.2008 veniva inoltrata a Codesto Ente richiesta di atti relativi alla gestione del servizio RSU;
- con successiva interrogazione prot. n. 22844 del 17/11/2008, nel denunciare il mancato riscontro della richiesta in oggetto, si richiedevano i medesimi atti nonché le iniziative adottate in ordine alla problematiche dei rifiuti ed i risultati della raccolta differenziata dall'avvio del servizio “porta a porta”;

Preso atto
della nota prot. n. 22856 del 17.11.2008 con la quale Codesto Comune ha riscontrato le richieste del sottoscritto Consigliere dichiarando che:
1) il modello MUD 2007 è stato predisposto dalla ditta Di Palma ed è in fase di acquisizione del Responsabile del Settore LL.PP.;
2) le comunicazioni mensili da inviare agli Enti preposti sono gli elenchi movimenti del Consorzio CE/1 relativi ai mesi di marzo, aprile e maggio 2008;
3) alla data del 31.05.2008 nella Regione Campania non risultano attivi siti per il conferimento dell'umido;
4) i materiali raccolti in modo differenziato dal Comune sono conferiti presso
- frazione multi materiale presso ILSIDE – Triflisco e LAVORGNA - S. Lorenzello;
- vetro presso P.T.L.V. - Casagiove;
- carta e cartone presso LAVORGNA - S. Lorenzello
- ingombranti presso ILSIDE – Triflisco
5) nel mese di ottobre 2008 la percentuale di raccolta differenziata raggiunta dal Comune e certificata dal Consorzio Unico di Bacino – Articolazione Caserta 1 è pari al 29,60% ;

Considerato che
1) Il MUD ( Modello Unico di Dichiarazione Ambientale ) istituito con la legge n. 70/1994 e confermato dalle successive disposizioni legislative (D. Lgs. n. 22/97, D. Lgs. N. 152/2006), è un modello attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti dalle attività economiche, quelli raccolti dai Comuni e quelli smaltiti, avviati al recupero o trasportati nell'anno precedente la dichiarazione. La comunicazione deve essere presentata dai soggetti previsti dall'art.189, commi 3 e 5, dall'art. 220 comma 2, dall'art. 235, comma 3 e dall'art. 236, comma 3 del D. Lgs n. 152/2006.
Tale dichiarazione è obbligatoria e deve essere inoltrata alla Camera di Commercio di riferimento entro il 30 aprile di ogni anno per non incorrere nelle sanzioni di cui ai citati provvedimenti di legge.
Pertanto, il MUD riguardante le attività dell' Ente Comunale deve essere predisposto dal gestore che ha l'obbligo di raccogliere i dati relativi:
- alla quantità dei rifiuti urbani raccolti nel proprio territorio;
- ai soggetti che hanno provveduto alla gestione dei rifiuti, specificando le operazioni svolte, le tipologie e la quantità dei rifiuti gestiti da ciascuno;
- ai costi di gestione e di ammortamento tecnico e finanziario degli investimenti per le attività di gestione dei rifiuti, nonché i proventi della tariffa;
- i dati relativi alla raccolta differenziata;

2) Il D. Lgs. n. 22/97, ai sensi dell'art. 26, istituisce l'Osservatorio Nazionale sui Rifiuti (ONR), che viene supportato dagli Osservatori Provinciali (OPR) istituiti dalla legge 93/2001 art. 10 comma 5. Le funzioni del suddetto organismo derivano da quelle dell' Osservatorio Nazionale, dalle competenze delle provincie di cui all'art. 197 del D. Lgs. n. 152/2006 e sono regolamentate /organizzate in Campania dalla L.R. n. 04/07 (art.8).
In particolare, l'ONR procede al monitoraggio della corretta gestione dei rifiuti urbani e speciali mediante l'acquisizione mensile dai comuni (art. 9, comma 3 L.R. 04/07) e dagli altri soggetti coinvolti (D.lgs.n. 152/06 artt. 190, 193) dei dati relativi alla produzione dei rifiuti urbani, assimilati e speciali e alla loro raccolta, al fine di garantire la comunicazione all'Osservatorio Nazionale sui Rifiuti.
Con Ordinanza Commissariale n. 164 del 26.05.2006 veniva approvato il “Regolamento regionale per la certificazione delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati in Regione Campania” ed il “Format unico dei dati” e si disponeva che i comuni sono tenuti a :
a) compilare il format di cui al regolamento ...;
b) trasmettere con cadenza mensile i dati di produzione dei rifiuti urbani e di raccolta differenziata alla Regione Campania, per la durata dell'emergenza anche al Commissariato di Governo, all'ARPAC, agli Osservatori Provinciali dei rifiuti ed ai Consorzi di Bacino di riferimento, utilizzando il format...;
c) trasmettere il resoconto dei dati di produzione annuale dei rifiuti urbani e di raccolta differenziata entro il 1° marzo di ciascun anno, utilizzando il format accompagnato dalla dichiarazione di veridicità di cui al regolamento approvato, alla Regione Campania, per la durata dell'emergenza anche al Commissariato di Governo, all'ARPAC, agli Osservatori Provinciali dei rifiuti ed ai Consorzi di Bacino di riferimento di cui alla L.R. n. 10/93.
Con delibera di Giunta Regionale n. 1089 del 27.06.2008 veniva approvata il “documento di organizzazione e funzionamento dell'Osservatorio Regionale dei Rifiuti, in uno alla modulistica”. Tale documento all'art. 6 indica i soggetti obbligati della comunicazione, conformemente all'art. 6 lettera c) della L.R. n. 4/07 ( gestori dei RR.SS.UU. , Comuni, Consorzi di Bacino e/o ATO laddove costituiti).
Tale comunicazione, anche in assenza di movimentazione, deve essere inoltrata trimestralmente con i dati aggregati su base mensile entro il 20° giorno successivo alla scadenza del trimestre.
Pertanto, le copie degli Elenco Movimenti che si dichiara essere stati trasmessi dal consorzio CE/1 agli Enti, non corrispondono alla modulistica di cui all'Ordinanza Commissariale n. 164 del 26.06.2006.
Tutto ciò premesso e considerato,

Si ribadisce

al fine di espletare correttamente la funzione di controllo, la necessità di acquisire le informazioni già richieste e, di fatto, a tutt'oggi ancora non pervenute, in particolare:
- MUD 2007 per le attività relative al 2006 e MUD 2008 per le attività 2007;
- Schede di monitoraggio come previsto dall'Ordinanza Commissariale n. 164 del 26.06.2006 a partire dall'avvio della raccolta “porta a porta” e fino a tutto il mese di novembre;
- Comunicazioni di cui al Regolamento approvato con Delibera di G.R. n. 1089 del 27.06.2008 fino a tutto il mese di novembre;
- Certificazione dal Consorzio Unico di Bacino – Articolazione Caserta 1 fino a tutto il mese di novembre;

Si interroga
la S.V. per denunciare il ritardo, la carenza di dati e la superficialità di cui alla risposta prot. n. 22856 del 17.11.2008 e per conoscere le motivazioni che hanno determinato tale riscontro;

Si Chiede
inoltre, di conoscere
- Come è organizzato il servizio RSU, a chi è affidata la gestione, la raccolta ed il trasporto;
- Con quali atti si è pervenuto alla suddetta organizzazione;
- Quali sono i servizi connessi che gravano sulla TARSU;
- Perchè per il periodo aprile e maggio risultano conferiti quasi esclusivamente rifiuti urbani non differenziati (C.E.R. 200301), minime quantità di rifiuti (C.E.R. 150101 – 150106) e non risultano rifiuti (C.E.R. 200108, 200101, 200102, 200139, 200140, 200136);
- Se al 31.05.2008 non risultava attivo alcun sito dove è stato conferito l'umido derivante dalla raccolta differenziata di aprile e maggio.
Si precisa
che, considerato il ritardo e la insufficienza della risposta alla mia precedente richiesta, si invita Codesta Amministrazione a voler riscontrare con la massima sollecitudine quanto richiesto.
Piedimonte Matese, data del protocollo

Giovanni Ferrante

Shopping e Mercatino natalizio per le strade di Piedimonte.




Piedimonte Matese. Giornata all'insegna del sostegno al commercio quella di lunedì 8 dicembre nel capoluogo matesino. I cittadini del comune casertano hanno visto infatti, al di là di ogni consuetudine, e con sorpresa, lo svolgersi del mercato settimanale anche in coincidenza con le celebrazioni dell'Immacolata Concezione, su iniziativa dell'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) che ha cercato di contrastare gli effetti della forte crisi attraversata dal settore commerciale in questi mesi, dimostrando quanto l'apporto delle istituzioni sia fondamentale in determinate circostanze. Allo stesso tempo, si è svolto l'annuale Mercatino di Natale organizzato dalla Pro Loco Vallata, rimasto aperto fino a tarda sera per la numerosa affluenza: due occasioni che hanno riscosso pieno successo e da cui il commercio cittadino non ha potuto che trarne vantaggio, soprattutto in un periodo pre-natalizio che vive all'ombra di una crisi economica di portata mondiale, e vista anche la partecipazione di visitatori di altre regioni italiane. In tarda mattinata sono infatti giunti in città due pullman provenienti da Catanzaro con a bordo un gruppo di turisti pronti a visitare Piedimonte Matese. I calabresi si sono diretti al Parco Archeologico di Monte Cila, dove hanno potuto visitare le mura megalitiche sannite e le strutture realizzate nell'ambito del Pit (Progetti Integrati Territoriali) – che a giorni saranno inaugurate ufficialmente – per poi pranzare in paese e recarsi nel tardo pomeriggio nel rione Vallata per fare qualche acquisto e respirare l'atmosfera natalizia del Mercatino della Pro Loco.

Pietro Rossi

La Fantasia di Antonio Rezza e Flavia Rastrella.


«La fantasia è un’urgenza e non ha madre. Né padre. Non si può ereditare, è una necessità di chi con la realtà non scende a patti.» Comincia così l’intervista sulla fantasia ad Antonio Rezza e Flavia Mastrella condotta da Massimo Gerardo Carrese (nella foto), fantasiologo, pubblicata sulla Rivista nazionale “InArte” in edicola questo mese. Antonio Rezza (attore, scrittore, regista) e Flavia Mastrella (artista, regista, sceneggiatrice) dal 1987 realizzano opere teatrali e filmati trasmessi dalle tv nazionali e premiati nei maggiori festival in Italia.Vantano collaborazioni con grandi personaggi: Battiato, Achille Bonito Oliva, Enrico Ghezzi, per fare solo qualche nome. L’ultimo lavoro dei due s’intitola Il passato è il mio bastone, lungometraggio presentato quest’anno alla 65ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Nell’intervista Massimo Gerardo Carrese - fondatore del «Panassurdismo», poeta onomaturgo, scrittore, musicista, e autore delle «lezioni difantasia» che porta in giro per l’Italia – conversa con Rezza e Mastrella sulla loro arte, sui temi di attualità, sui loro spettacoli e programmi televisivi, come Troppolitani, ripresi anche da Blob. Tutti argomenti che rivelano i molteplici caratteri e aspetti della fantasia presentati nella lunga intervista su "InArte". I due artisti romani sono attualmente impegnati con lo spettacolo “Fotofinish” al teatro Vascello di Roma fino al 31 dicembre 2008. Per informazioni Antonio Rezza e Flavia Mastrella http://email7.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.rezzamastrella.it , Massimo Gerardo Carrese http://email7.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.fantasiologo.com

09 dicembre 2008

Diritti umani alla ribalta.


S.NicolaLa Strada. Dichiarazione diritti dell’uomo, appuntamento in chiesa. Mercoledì 10 dicembre ricorre il sessantesimo anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo. L’associazione Caserta città di pace ha costituito un comitato cittadino anche a San Nicola La Strada, rappresentato dall’ex sindaco, professore Nicola Tiscione. Due sono le iniziative che sono assunte dal comitato sannicolese: bandiere ai balconi degli appartamenti con la scritta “I Diritti Umani per tutti” ed un incontro riflessione fissato per la serata, con inizio alle ore 19.00, nella Chiesa Santa Maria degli Angeli. “L’orientamento” – ha affermato Nicola Tiscione – “è anche quello di fare una analisi in casa nostra. All’incontro interverranno anche i rappresentanti dei cittadini extracomunitari che risiedono in città (la comunità degli immigrati supera a San Nicola le quattrocento unità). la ricorrenza” – ha concluso l’ex sindaco – “riveste una importanza fondamentale, poiché con la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, al centro degli interessi della comunità internazionale finì la persona, l’uomo con tutti i suoi universali diritti”.


Nunzio De Pinto

Riparte Mitreo Film Festival.


S.Maria C.V. Riportiamo di seguito il palinsesto della setima edizione, in programma presso il,Teatro Garibaldi di Santa Mmaria C.V. dal 9 al 13 dicembre 2008. Martedì 9 Dicembre, ore 17: Teatro Garibaldi: Inaugurazione Ufficiale della 8°edizione del Mitreo Film Festival. Visita guidata a: Mostra Laboratori Film MitreoFilmFestival 2000-2008: Mostra Cinema di Strada: il mestiere del cinema. L’esperienza del Laboratorio Nazionale del Mitreo Film Festival denominato “Cinema di Strada”; ore 19: Esterno Teatro Garibaldi (luogo da definire): aperitivo per tutti gli ospiti presenti all’inaugurazione; ore 20:30, Teatro Garibaldi. Proiezione del film-documentario “Cinema Di Strada: Backstage". L’esperienza del Laboratorio Film Cinema di Strada. Mercoledì 10 dicembre: ore 10: Sezione: Laboratorio Film Scuola 2008. Proiezioni: Proiezione per le scuole medie e superiori dei cortometraggi realizzati dagli studenti nell’ambito dei Laboratori Film 2008; ore 19:30: Proiezione del film-corto fuori concorso “Un piccolo naso rosso” realizzato dagli operatori e dai pazienti del DSM 38 S. Maria C.V; ore 20:30, Sezione: Concorso Nazionale Sceneggiature Premio Francesco Crocco. Gli autori presenteranno 5 delle 15 sceneggiature finaliste : “Tempo Assassino” di Gaetano Buompane, Roma ; “Tutto In Famiglia” di Antonio Cecchi, Roma ; “Chimera” di Selene Coccato, Toro S.Giacomo (Sv) ; “Mucche Nel Tempo” di Vincenzo Pandolci, Milano ; Il Bacio Gotico”, Marianna Castellano, Bitonto (Ba). Sezione: Concorso Nazionale Cortometraggi. “6x8-Non tutto ciò che viene dopo è progresso” di Michele Bevilacqua; “Asade” di Daniele Balboni, Bologna; “Ciao Tesoro” di Amedeo Procopio, Milano; “La Ritirata” di Elisabetta Bernardini, Roma; “Sotto Il Mio Giardino” di Andrea Ludovichetti, Fano. Giovedì 11 dicembre ore 10:, Sezione: Laboratorio Film Scuola 2008, Proiezioni: Proiezione per le scuole medie e superiori dei cortometraggi realizzati dagli studenti nell’ambito dei Laboratori Film 2008; ore 20:30: Sezione: Concorso Nazionale Sceneggiature Premio Francesco Crocco. Gli autori presenteranno 5 delle 15 sceneggiature finaliste: “Senza Parole” di Edda Valentini, Rimini; “Famiglia Salva” di Gianni Gatti, Roma; “L’ulivo Antico” di Roberto Moliterni, Pisa; “La Stanza Di Giada” di Stanislava Ivanova Tsonkova, Pietralunga (Pg); “Ponteggio In Allestimento” di Edgardo Fiorini, Roma. Sezione: Concorso Nazionale Cortometraggi. “Io Parlo!” di Marco Gianfreda, Roma; “Il Bene Piu’ Prezioso” di Angelo Potenzieri, Bruino-Torino, “A’pest” di Antimo Rossi, Marcianise (Ce); “La Notte Errante” di Luca Liguori, S. Antimo (Na); “Alice” di Stefano Anselmi, Cinisello Balsamo (Mi); “Petali” di Giacomo Livotto, Bavaria (Tv). Venerdì 12 dicembre ore 10:00, Sezione: Laboratorio Film Scuola; Proiezione per le scuole medie e superiori dei cortometraggi realizzati dagli studenti nell’ambito dei Laboratori Film 2008; ore 17:30: Sezione: trecentosessantagradi; ore 20:30: Sezione: Concorso Nazionale Sceneggiature Premio Francesco Crocco. Gli autori presenteranno 5 delle 15 sceneggiature finaliste: “La Settimana Di Giulia” di Sebastiano Li Puma, Palermo; “L’inevitabile” di Riccardo Degni, Roma; “Dentro Di Me” di Martha Capello, Roma; “Nous” di Sebastiano Sacco, Casagiove; “Quattro Giorni”, Marco Fommei, Orbetello (Gr). Sezione: Concorso Nazionale Cortometraggi.: “Pattaya è Il Paradiso” di Paky Perna, Napoli; “Tutto Bene” di Sergio Recchia, Gioia Del Colle-Bari; “Murgia-Fenomeno Carsico” di Cosimo Terlizzi, Bologna; “Dietro Le Cose” di Antonello Novellino, Salerno. Sabato 13 dicembre: ore 10-12: incontro/dibattito “Fare Cinema In Italia”, incontro sulle tematiche produttive del cinema italiano (dalle opportunità della prossima legge sul cinema all’incontro produttivo fra giovani autori e produttori). Incontro-approfondimento con Maurizio Scaparro, che racconterà attraverso le parole e le immagini l’esperienza creativa e produttiva del film “L’ultimo Pulcinella” (presentato in anteprima mondiale al Roma Film Festival 2008); ore 21: Serata conclusiva con la consegna dei premi: Premio Laboratorio Film 2008; Concorso Nazionale Sceneggiatura Francesco Crocco; Premio Del Pubblico 2008 al miglior soggetto; Premio Speciale 2008 Della Giuria Tecnica al miglior soggetto; Premio Francesco Crocco 2008 alla migliore sceneggiatura. Concorso Nazionale Cortometraggi: Premio Del Pubblico 2008 al miglior cortometraggio; Premio Speciale 2008 Della Giuria Tecnica al miglior cortometraggio; Premio Mitreofilmfestival 2008 alla migliore sceneggiatura.

(Per conoscere il programma completo visitare il sito web www.mitreofilmfestival.it)

08 dicembre 2008

L’Assessore alla Pubblica Istruzione Prof. Costantino Leuci assicura che la situazione sanitaria nelle scuole è sotto controllo.


Piedimonte Matese. Il Vice Sindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione Prof. Costantino Leuci sentito in merito alla questione dei topi nelle scuole di Piedimonte Matese ha così replicato agli attacchi del PDL: “Ai cittadini ed agli smemorati di F.I - dice Leuci, ricordo che prima dell'inizio dell'anno scolastico sono stati effettuati gli interventi di sanificazione previsti dall’ASL e che, naturalmente, quando un dirigente scolastico ha segnalato la presenza di topi, il comune ha prontamente disposto l'intervento di derattizzazione. Se poi si vuole attribuire alle responsabilità dell’amministrazione la presenza di topi in eccesso rispetto al passato, questa affermazione, con il suo carico di ridicolo, la lasciamo a chi la fa. Il comune non dispone di un pifferaio magico per far rientrare i topi nella loro sede naturale. Se gli amici di F.I ce l’hanno ce lo facciano sapere ed avere, conclude Leuci.”


Fonte:comunicato stampa

DENTRO I TOPI E FUORI I BAMBINI.


Comunicato Stampa


DENTRO I TOPI E FUORI I BAMBINI
La scuola di PIEDIMONTE chiude perché infestata dai ratti. Ancora una volta solo topi e niente bambini nelle scuole di Piedimonte Matese. E’ questo infatti quello che ,incredibilmente per la terza volta in meno di quattro mesi di attività,è accaduto in una scuola il cui edificio è di proprietà del Comune. Stavolta è toccato agli alunni e al personale della scuola media “VITALE” ma in precedenza lo “spiacevole” episodio era toccato all’Istituto Comprensivo “VENTRIGLIA” a pochi giorni dall’inizio delle lezioni e alla Direzione Didattica del 2^Circolo nella centralissima piazza del Carmine. Quest’ultimo episodio aveva purtroppo interessato il centro di produzione pasti da dove si prepara il pranzo a tutti gli alunni della Città causando,quindi, l’interruzione del servizio di mensa in tutte le scuole cittadine. Un degrado senza fine!!! Ma all’inizio dell’anno scolastico l’assessore e vice – sindaco LEUCI non si era affannato a dichiarare ,a mezzo stampa, che non vi era alcun problema nelle scuole cittadine? E allora cosa si fa? E’ proprio quello che vorrebbero sapere i genitori, che hanno tenuto, tengono e speriamo non terranno i figli a casa con gli immaginabili ed immancabili disagi. La mancanza di un intervento serio di derattizzazione e disinfestazione dei plessi e della Città soprattutto nelle zone adiacenti il Torano oggetto di lavori di sistemazione e messa in sicurezza fornisce un ulteriore esempio di inefficienza e mancanza di capacità dell’amministrazione Cappello.

Il Coordinamento Cittadino F.I. verso il PdL

PRESENTAZIONE DEI PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI AMMESSI A FINANZIAMENTO PER LA CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese. Sabato13 Dicembre 2008, con inizio alle ore 10,30 presso la Sala delle Adunanze della Residenza Municipale, è prevista la cerimonia di inaugurazione dei lavori del primo dei Progetti Integrati Territoriali (P. I. T.), ammessi a finanziamento per la Città di Piedimonte Matese, nell’ambito dei POR 2000-2006. Iniziati nella primavera dello scorso anno, i lavori sono stati portati a compimento dall’Amministrazione Comunale. Sono stati implementati, rispetto al disegno originario, gli scavi archeologici (preceduti da prospezioni con i georadar), come si conveniva ad un’area che in passato ha restituito diversi pregevoli avanzi d’antichità. Cosicché utili simbiosi, al servizio della scienza, si sono avute proprio sul Cila (nella foto), sede vetusta degli antichi progenitori sanniti, tra l’Università degli Studi del Salento, l’Università degli Studi del Molise, la Soprintendenza Archeologica di Caserta e Benevento e la Città medesima, divenuta come non mai crogiolo di interessi culturali variamente stratificati nel proprio genoma. E’ vero che la affannosa ricerca (scandita dai margini temporali ristretti concessi dalle istituzioni comunitarie) di tracce significative di antiche civiltà a ridosso delle mura pelasgiche del Cila non abbia dato, allo stato attuale, i risultati desiderati. Ma è pur vero ch’essa abbia di fatto spianato la strada ad indagini sistematiche successive, candidabili a futuri finanziamenti, tese all’estensione degli scavi archeologici e al consolidamento ed alla valorizzazione dell’imponente sistema difensivo, lungo circa 7.000 metri, eretto dalle antiche popolazioni italiche sulla estrema pendice meridionale del massiccio del Matese, a difesa dell’entroterra e della capitale del Sannio Pentro, Bovianum, dai temuti popoli della costa. E’ una valida occasione di crescita socio-economica e culturale delle nostre contrade. Fervono in Città i preparativi. L’Amministrazione Comunale sta predisponendo una brossure con la storia del plesso, poster commemorativi ed uno speciale annullo filatelico per ricordare adeguatamente il grande evento.

Pietro Rossi

Carta Acquisti: proviamo a fare un po’ di chiarezza.


GALLO MATESE. Molti cittadini gallesi, probabilmente a causa di una campagna informativa del Governo ancora incerta, si stanno ponendo numerose domande in merito alla Carta Acquisti, cosiddetta “Social Card”, recentemente predisposta dal Presidente Berlusconi e dal Ministro dell’Economia Tremonti.
Utilizzando queste colonne come vero servizio pubblico (visto che quello che paghiamo con il canone è insufficiente sul punto), proviamo a fare un po’ di chiarezza a riguardo.
La Carta Acquisti è stata introdotta con la manovra finanziaria (art.81 Decreto legge n. 112/2008 convertito dalla legge 133/2008) per sostenere le famiglie e le persone anziane nella spesa alimentare e per le spese domestiche di luce e gas.
La Carta Acquisti si presenta come una normale carta di pagamento elettronico, uguale a quelle già in circolazione e ampiamente diffuse nel nostro Paese. A differenza di queste, però, le spese effettuate con la Carta Acquisti, verranno addebitate non al titolare della Carta, bensì direttamente allo Stato. La Carta potrà essere utilizzata per effettuare acquisti in tutti i negozi abilitati. Con la Carta si potranno anche avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma "Carta Acquisti". Tramite la Carta, si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata. Ulteriori benefici e agevolazioni sono in corso di studio.
La Carta Acquisti vale 40 euro al mese. Per le domande fatte prima del 31 dicembre, la Carta sarà inizialmente caricata con 120 euro, relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008. Successivamente, nel corso del 2009, la Carta sarà caricata ogni 2 mesi con 80 euro, sulla base degli stanziamenti via via disponibili.
Per avere la Carta acquisti occorre presentare una domanda. A tutti i possibili beneficiari verrà inviata una lettera con la spiegazione su come ottenere la Carta. Per avere informazioni si può contattare il numero Verde 800.666.888
Chi ne ha diritto? Due sono le categorie aventi diritto alla Carta Acquisti:
Anziani con 65 anni o più
Famiglie con bambini piccoli
Anziani con 65 anni o più: i requisiti
Cittadini e residenti in Italia
Con età tra i 65 e 69 anni e redditi o trattamenti pensionistici fino a 6000 euro all’anno
Con un’età pari o superiore a 70 anni e redditi e trattamenti pensionistici fino a 8000 euro all’anno
Con redditi personali tali da non comportare il pagamento di alcuna imposta
Proprietari – da soli o insieme al coniuge – di una sola casa di abitazione
Titolari – da soli o insieme al coniuge – di una sola utenza elettrica e di una sola utenza del gas
Titolari – da soli o insieme al coniuge – di un solo autoveicolo
Con meno di 15000 euro di risparmi in Banca, le Poste etc. – da soli o insieme al coniuge –
La cui famiglia ha un indicatore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) della situazione economica complessiva fino a 6000 euro
Famiglie con bambini piccoli: i requisiti
Con figli sotto i 3 anni, cittadini e residenti in Italia (nel caso di più figli sotto i tre anni, gli accrediti si sommano)
Proprietarie di una sola casa di abitazione
Titolari di una sola utenza elettrica a uso domestico
Titolari di una sola utenza elettrica a uso non domestico
Titolari di due utenze del gas
Proprietarie di al max due autoveicoli
Con meno di 15000 euro di risparmi in Banca, le Poste etc.
Con un indicatore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) della situazione economica complessiva fino a 6000 euro
Come e dove ottenerla? Per ottenere la Carta bisognerà recarsi, a partire da dicembre, in un ufficio postale abilitato (quindi non in Comune né negli Uffici Postali non abilitati, come quelli di Gallo, Vallelunga e Letino), portando con sé:
Modulo di richiesta (disponibile sul sito del MEF) compilato in ogni sua parte con i relativi allegati (in particolare un’attestazione ISEE in corso di validità)
Originale e fotocopia del documento d’identità
Nella generalità dei casi verrà consegnata subito una Carta Acquisti. Qualora non venisse consegnata subito il cittadino potrà scegliere se ritirarla successivamente nello stesso ufficio e se farsela recapitare a casa. La Carta, a meno di riscontri negativi nei database dell’Amministrazione sulle dichiarazioni effettuate nel modulo di richiesta, sarà utilizzabile già nel secondo giorno lavorativo successivo alla consegna.


Fonte:reporter1970@libero.it

Tetto della Chiesa “Ave Gratia Plena”: come volevasi dimostrare!


GALLO MATESE. Quando, circa un anno fa, da queste colonne denunciammo il pasticcio combinato dalla Curia di Isernia e dall’Amministrazione Comunale sul tetto della Chiesa “Ave Gratia Plena” di Gallo Matese si levò un coro sdegnato di voci contro il disfattismo. A distanza di un anno o poco più, l’unica frase che si addice alla situazione sarebbe “ve l’avevamo detto!”. Stavano diventando sempre più pericolose le condizioni del tetto della chiesa madre “Ave Gratia Plena” di Gallo Matese; i danni, che per gli scorsi anni si erano limitati alla parete di ingresso, ora si stanno facendo sempre maggiori e coinvolgono gran parte della copertura, in particolare quella del lato destro, vistosamente enfatizzati dai calcinacci che i fedeli trovavano per terra durante le celebrazioni. Circa un anno e mezzo fa, le precarie condizioni del tetto della chiesa madre, abbandonata a sé stessa da anni, richiesero la chiusura da parte del Sindaco Francesco Confreda, con il momentaneo trasferimento delle funzioni religiose presso la scuola di via Piana. Tale soluzione si è dimostrata del tutto inopportuna, perché ha costituito un alibi per tutte le istituzioni a non attivarsi seriamente per porre rimedio al disastro ormai imminente.
Dopo pochi mesi, infatti, una ditta del posto (che volontariamente non citiamo), si offrì di porre rimedio alla situazione del tetto della chiesa, spostando le tegole collocate sulla parte anteriore della copertura (verso la piazza) e collocandovi dei fogli di materiale bituminoso e sistemando all’interno una rete di protezione, che via via si è andata riempiendo di calcinacci a dimostrazione della perenne instabilità del tetto. A nostro avviso ciò ha costituito un ulteriore danno, perché ha cancellato ogni intento da parte del Comune e della Curia di trovare idonei fondi per riparare a regola d’arte il disastro.
E ciò puntualmente si è verificato: la situazione era già di per sé precaria e indegna per una chiesa di quella bellezza. Il cattivo tempo degli scorsi giorni ha fatto il resto: una folata di vento ha completamente sollevato la copertura bituminosa, danneggiando visibilmente l’ossatura della copertura (che ha continuato ad impregnarsi di acqua, ben visibile dalle chiazze scure negli stucchi), scaraventando calcinacci ed altri materiali nella piazza antistante, sulle abitazioni vicine, e sul tetto della vecchia casa comunale, pure essa di proprietà della Chiesa.
Con quale coraggio il Vescovo Visco, il Parroco Vitali ed il Sindaco si assumono tale responsabilità in danno alla pubblica incolumità, visto che i calcinacci avrebbero potuto colpire qualche persona di passaggio?
Ovviamente, per paura di una figuraccia ormai palese, nessuno degli enti coinvolti osa mettere mano alla situazione, tutti con il capo sotto la sabbia, anche perché adesso non potrebbero trasferirsi nuovamente le funzioni religiose nella scuola di via Piana, nel frattempo trasformata in garage dei mezzi della spazzatura (declassato da chiesa e spazzatura in meno di un anno…!!!). Nessuna parola da parte di chi sa di avere torto marcio.
Sarebbe interessante sapere, però, e di questo speriamo si interessi il buon ex vice presidente della pro loco (a meno che non abbia paura di dare del dispiacere a qualcuno…), se gli inutili lavori realizzati l’anno scorso siano stati pagati con dei fondi pubblici e quanti.
Della precaria situazione di S.Simeone, della Cappella Assalone, della chiesetta di Vallelunga, della cappellina del cimitero si è già detto varie volte.
Ciò che è strano, è che nessun ente preposto alla custodia del tempio, né la parrocchia, né la Curia, sembra interessarsi realmente della situazione, che davvero diventa sempre più drammatica. Infatti, per il secondo anno consecutivo, i suddetti enti hanno preferito non avvalersi dei contributi che la Regione Campania pure sta elargendo, proprio per il rifacimento delle coperture degli edifici di culto, non perché ne siano stati esclusi per qualche motivo, ma perché hanno ritenuto misteriosamente di non avanzare neppure l’istanza! Fatto alquanto strano, perché altre parrocchie, anch’esse appartenenti alla diocesi di Isernia, hanno beneficiato sia per il passato anno, sia per il presente, di contributi che, seppur modesti, consentono le riparazioni più urgenti, o quantomeno hanno dimostrato di tenere al proprio patrimonio presentando la domanda agli uffici regionali. La soluzione adottata nel piccolo centro, invece, è stata quella di attendere le offerte dei fedeli, per lo più anziani pensionati e piccoli dipendenti, che mai potranno raggiungere gli importi che ritualmente concede la Regione e che forse dovranno solo attendere l’inevitabile definitiva chiusura della chiesa. Silente anche il nuovo Vescovo di Isernia, che a distanza di mesi dalla presa di possesso ben si guarda dal farsi vedere sul Matese.


Fonte:reporter1970@libero.it

CONVEGNO SUL CONTROVERSO PROBLEMA DELLA GIUSTIZIA:ANALISI E PROSPETTIVE.


Comunicato Stampa


A conclusione del percorso socio-culturale programmato dal Cocevest e da Impegno Sociale, col Patrocinio del Comune di Caserta, e sviluppatosi finora con due incontri-dibattito dedicati, rispettivamente, al mondo della Scuola (17 ottobre 2008) e della Sanità (17 novembre 2008),
è organizzato per mercoledì 17 dicembre 2008, alle ore 17, il terzo ed ultimo convegno, che si terrà presso la sala “Sant’Agostino” -sita al Largo San Sebastiano, in Caserta- per discutere di una remota eppure attualissima questione così denominata:

IL CONTROVERSO PROBLEMA DELLA GIUSTIZIA:
ANALISI E PROSPETTIVE”
Interverranno:
- Dott. Arturo GIGLIOFIORITO (Assessore alle Politiche Giovanili):
Saluto dell’Amministrazione comunale;
- Prof. Michele FALCONE (Responsabile Associazione cult. “Impegno Sociale”):
Introduzione;
- Avv. Francesco PETRELLA (Presidente Sez. campana Accademia Tiberina):
“Lo stato della giustizia civile”;
- Avv. Prof. Ciro CENTORE (Già Docente universitario e noto Amministrativista :
“Il cittadino e la giustizia amministrativa”;
- On. Avv. Giuseppe STELLATO (Consigliere regionale):
“II processo penale fra tutela della collettività e garanzie individuali”;
- Dott. Carlo FUCCI (Presidente Ass. Nazionale Magistrati – S.Maria C.V.):
“Analisi della crisi della giustizia e prospettive di riforme”.

Moderatore: Prof. Raffaele RAIMONDO (Presidente del “Cocevest”)
Aprirà il dibattito l’avv. Fernando Perretta


Cocevest – Impegno Sociale

UN GOAL PER LA PACE.IL FOOTBALL MOSTRA AL MONDO CHE LA PACE È POSSIBILE.


Milano. UN GOAL PER LA PACEStadio Meazza San Siro, Milano22 Dicembre 2008IL FOOTBALL MOSTRA AL MONDO CHE LA PACE È POSSIBILEMilano in campo per la pace.Milano. Giov. 4 Dic. 08. L’Assessore allo Sport e Tempo libero del Comune di Milano,Giovanni Terzi, ha presentato il doppio incontro amichevole Un Goal Per la Pace, che si terrà Lunedì 22 Dicembre allo Stadio Meazza – San Siro: una parata di stelle di Inter, Milan einternazionali non più in attività seguita da incontro tra la Nazionale dell’Irak del tecnico brasiliano Vieira contro la “Squadra Ideale di Stelle Mondiali” capitanata da Lionel Messi eguidata da Pep Guardiola e Carlo Ancelotti.L’iniziativa nasce sotto l’egida dell’associazione "Un Goal per la Vita Onlus" e dell’Organizzazione Mondiale Per la Pace Ompp-Wofp, con la collaborazione di Milan e Inter per tutta la parte logistica e organizzativa, e dello stesso Comune di Milano e intende trasmettere, attraverso lo sport, un messaggio positivo per dimostrare che la pace è possibileanche in un Paese come quello iracheno devastato da anni di guerra. In collegamento telefonico durante la conferenza EROS RAMAZZOTTI E NANCY BRILLI i quali parteciperanno all’evento con molti altri personaggi del mondo dello spettacolo tra cui il cantautore e musicista Milanese Nico Fortarezza.(nella foto)"Lo sport è storicamente un veicolo straordinario di pace e solidarietà. Può, attraverso eventi come questo,unire quello che gli uomini cercano di dividere. Ringrazio quindi gli organizzatori della manifestazione e, in particolar modo, due società così preziose per la nostra città come Milan e Inter", ha dichiarato Terzi, mentre Alfonso Cefaliello, alto dirigente del Milan, ha sottolineato come si tratti di un evento eccezionale, “perché in tutto l’anno questa è l’unica occasione in cui lo Stadio cittadino ospita un evento di solidarietà”.L'incasso della partita verrà utilizzato per l'edificazione di un orfanotrofio nelle città di Abidjan, Baghdad, Bogotà e per la realizzazione di un istituto universitario di studi per la pace. Sono stati invitati, in qualità di ambasciatori di pace dei differenti club, campioni comeMessi, Amauri, Chiellini, Figo, Frey, Juan Pablo Angel, Legrottaglie, Montolivo, Mutu, Puyol, Roberto Carlos, Silvino, Sissoko, Viera, Rodrigo Palacio, Jesus Datolo, Radamel Falcao, Diego Buonanotte, Edmilson e Marco Amelia, mentre tra le “vecchie glorie” si attendono tra gli altri Roger Milla, Peter Schmeichel, Carlos Valderrama, Gheorge Popescu e Romario, guidati in campo da un campione di solidarietà del calibro di Gigi di Biagio, da sempre attento a tutte le tematiche sociali e che si è detto “onorato e determinato a contribuire senza troppi fronzoli, ma con l’esempio dei fatti, a restituire un sorriso a quei bambini che forse non hanno una casa, ma stringono orgogliosi il loro primo pallone”.
Un Goal per la Pace” è l’unione di due organizzazioni: l’ “Organizzazione Mondiale per la Pace” e “Un Goal per la Vita” ONLUS. Insieme promuovono l’organizzazione di una Partita di Calcio Amichevole a SCOPO BENEFICO da giocare fra la NAZIONALE di Calcio Irachena e una SELEZIONE di giocatori tra i più famosi del MONDO denominati “Ambasciatori di Pace”.http://email7.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.ungoalperlapace.org/
L’associazione “Un Goal per la Vita” Onlus è una organizzazione il cui obiettivo è quello di promuovere opere benefiche a sostegno di ragazzi che vivono in condizioni disagiate con l’aiuto e la solidarietà delmondo dello sport e in particolare dei calciatori. La sua funzione, inoltre, è quella di aiutare i bambini meno fortunati, assistendoli nell'educazione scolastica e nella formazione professionale per avviarli al mondo del lavoro.http://email7.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.ungoalperlavita.org/
L’organizzazione mondiale per la pace OMPP/WOFP è una organizzazione senza fini di lucro che si ponecome obiettivo principale l’eliminazione di tutti i focolai di guerra nel nostro pianeta proponendo un dialogopacifico tra i vari popoli. L’ ”Organizzazione Mondiale per la Pace” - OMPP/WOFP, si ispira alle lineetracciate dalle Nazioni Unite in tema di diritti umani ed opera concretamente per far prevalere i valori dellavita e delle riconciliazioni in aree dove sono in corso conflitti armati ed etnici.http://www.ompp.org/
Stadio S. Siro Via Piccolomini, 5 MilanoTel. +39 02 48798202 Mob. +39 3351807718e-mail info@ungoalperlapace.comVia. Monte Grappa, 24 00043 Ciampino RM Italia Via Lima, 7, 00182 RomaTel +39.06.7910187 fax +39.06.7910164 Tel +39.06.8558910 fax +39.06.85357611www.ungoalperlavita.org www.OMPP.org - www.WOFP.orge-mail: info@ungoalperlavita.org e-mail: roma@ompp.orgCome acquistare i bigliettiI biglietti possono essere acquistati presso:on line: www.ungoalperlapace.orgLottomaticaStadio G. Meazza - San SiroFondazione Patrizio PalettiVia Ruggero Bacone 6 - 00197 RomaTel. 06 8082599 - Fax 06 87459181e-mail: fondazione@fondazionepatriziopaoletti.orgcosto: 10, 20, 30 euro a seconda del settore.

07 dicembre 2008

Disabilità: Le proposte Ugl illustrate al convegno di Caserta


Caserta. Organizzato dal coordinamento donne della Ugl Caserta, si è svolto ieri presso la sala congressi dell’ Hotel Europa il convegno “Integrazione sociale delle persone con disabilità: analisi e proposte”. L’incontro, durato circa quattro ore e moderato dal Vicesegretario provinciale Ferdinando Palumbo ha registrato la partecipazione di una folta schiera di ospiti qualificati, che hanno illustrato con passione, ad un’attenta platea, esperienze, progetti e proposte sull’argomento. Così dopo i saluti del Segretario provinciale Sergio D’Angelo, che ha tenuto a ringraziare la struttura del sindacato per il lavoro svolto con certosina passione, si sono avvicendati sul palco il presidente provinciale della Unione ciechi Giuseppe Zenga, il Segretario regionale del Lisipo Giuseppe Raimondi, il presidente dell’associazione Aprea Franco Fioretti ed Il dirigente sindacale della Ugl Polizia Penitenziaria Salvatore Parise. Apprezzate le due relazioni introduttive, proposte con l’ausilio del mezzo informatico. Concetta Rauso, segretario provinciale della Ugl scuola ha presentato quaranta esaustive cartelle sull’integrazione dei diversamente abili nel mondo della scuola, auspicando che tutti i tipi di barriere vengano presto abbattuti. A seguire, Luciano Gentile, presidente dell’associazione Max Weber, ha illustrato il progetto nazionale “Anche noi vogliamo sorridere”, progetto che si propone attraverso il metodo di riabilitazione globale a cavallo, di portare il mondo dell’handicap fuori dal suo isolamento. Qualificati gli interventi finali degli esponenti nazionali del sindacato e del mondo della politica. Toccante e coinvolgente, Giovanni Scacciavillani, responasabile nazionale per le diverse abilità (Ufficio H Ugl), ha ricordato alla platea che le persone con disabilità e le loro famiglie vivono il dramma di vedersi precluse le opportunità ed i piaceri derivanti dal poter agire liberamente. “La nascita di un bambino focomelico, una paralisi alle gambe o la perdita della vista” da dichiarato il sindacalista “non devono essere considerate punizioni di Dio”. Scacciavillani ha successivamente presentato il progetto dalla Ugl, teso all’istituzione del fondo regionale per la tutela delle persone non autosufficienti. Dopo l’ elegante e garbata dottoressa Lucia Intiso che ha letto, in rappresentanza dell’onorevole Carmelo Porcu, una interessante analisi sulle problematiche della integrazione, Ornella Petillo, Responsabile nazionale del dipartimento dei diritti e delle opportunità per tutti della Ugl ha ricordato come tutti abbiamo le loro piccole o grandi disabilità. “La problematica” ha affernato Petillo “va combattuta dal punto di vista sociale e non medico, per questo motivo è necessario sostenere la formazione lavorativa dei diversamente abili”. All’Europarlamentare Riccardo Ventre sono state affidate le conclusioni del convegno. Lo stesso, sollecitato da Palumbo sulla notizia secondo la quale le banche italiane vorrebbero essere esonerate dalle norme per il collocamento obbligatorio delle perone con disabiità, ha dato inizio al suo intervento affermando “Non sono persona che si nasconde dietro un dito, e mi assumo tutte le responsabilità del caso nell’affermare che le banche hanno creato lo stato di grave crisi nel quale viviamo e perciò, farebbero bene a ritirare tale richiesta. Credo che sia necessario chiedere ai lavoratori disabili cosa possano fare per contribuire ad edificare le nostre moderne società piuttosto che operare piccole ghettizzazioni. Da Europarlamentare e da cittadino europeo“ha concluso Ventre “sono certo della necessità di uniformare i diritti in tutti i paesi membri della Ue”. Chiusura con elogio per la Ugl :”Dimostrate ogni giorno che passa di essere un sindacato libero. Il quale a differenza degli altri non ha padroni”.

PIEDIMONTE DEMOCRATICA SI AUSPICA L’ABBATTIMENTO DEI COSTI DELLA POLITICA.



Piedimonte Matese. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, la Giunta comunale da lui guidata e tutto il Gruppo Consiliare Piedimonte Democratica, nella prospettiva dell’Assemblea del Consorzio Metano, fissata per il prossimo 11 dicembre, auspicano che si possa finalmente trovare un nuovo assetto di maggioranza che veda l’importante Ente sovracomunale guidato da una chiara e stabile maggioranza di centrosinistra. “Questo vogliono gli elettori dei comuni appartenenti al Consorzio, ha dichiarato l’Avv. Vincenzo Cappello, che in stragrande maggioranza hanno affidato la loro rappresentanza ad amministrazioni di centrosinistra. Gli amministratori di Piedimonte Matese auspicano, nel contempo, che questo nuovo assetto possa dare un rinnovato impulso alla gestione dell’importante Ente e rappresentare un segnale di cambiamento per i cittadini in tempi di grandi difficoltà, anche economiche, attraverso una scelta nuova e significativa: rinunciare, da parte del futuro Presidente del Consorzio Metano e dei Componenti il Consiglio di amministrazione, alle indennità di carica”. A Piedimonte Matese, il Sindaco Vincenzo Cappello e gli Assessori lo hanno fatto, così come hanno rinunciato anche gli amministratori della Comunità Montana del Matese appartenenti al Gruppo del Partito Democratico, convinti di contribuire così a restituire ai cittadini un po’ di fiducia in una politica rinnovata. Non è certo questa la soluzione di tutti i problemi, ma altrettanto certamente, una scelta del genere può gettare le basi per un nuovo corso politico, anche nel nostro territorio.

Pietro Rossi

PARTE IL PATTO FORMATIVO LOCALE RURALIA NEL MATESE.




Piedimonte Matese. L’Ente di formazione Consorzio Consvip ha organizzato due corsi di Formazione il primo per “Operatore Agrituristico” della durata di 600 ore. Il corso rientra nell’ambito delle attività previste dal Patto Formativo Locale “Ruralia”e intende promuovere una serie di interventi atti ad utilizzare la leva formativa come strumento per valorizzare le aree interne e rurali della Campania. L’attività corsuale è orientata alla formazione della figura professionale di “Operatore Agrituristico”. Il profilo professionale in questione, caratterizzato da una specializzazione nel settore della ricezione e della ristorazione, è inseribile nel contesto di aziende che operano nel settore agrituristico. L’intervento formativo è finalizzato a soddisfare la crescente richiesta del settore agrituristico – di cui fa parte l’azienda proponente - di poter disporre di figure professionali capaci di gestire l’erogazione di servizi al turista che agevolino e rendano interessante la permanenza nella struttura ospitante. Il Secondo progetto denominato “L’Arte della Cucina” della durata di 400ore è orientato alla formazione della figura professionale di “Aiuto Cuoco”. Il profilo professionale in questione ha il compito di aiutare a dirigere la cucina, a ideare e realizzare piatti, coordinandosi con gli altri aiuti cuochi ed il personale di fatica della cucina. L’intervento formativo è finalizzato a soddisfare le direttrici strategiche di sviluppo territoriale, con la formazione di una professionalità in grado di contribuire alla valorizzazione delle risorse locali del territorio di riferimento del PFL “RURALIA”, e allo stesso tempo giocare un fondamentale ruolo per lo sviluppo delle aziende presso cui troverà impiego. I Patti formativi Locali sono strumenti concepiti per innalzare la qualità dell’offerta formativa e favorire la concentrazione di risorse e azioni su aree territoriali e su filiere produttive, prevenendo la frammentazione e accompagnando le politiche di integrazione e valorizzazione delle risorse locali. Il PFL “Ruralia” è stato una felice intuizione dell’Amministrazione della Comunità Montana del Matese che risulta capofila di un partenariato ampio che comprende: Comunità Montane Monte Maggiore, Monte Santa Croce, Titerno, Taburno, Comune di Roccaromana, Ente Parco Regionale del Matese, di Roccamonfina, del Taburno Camposauro, Consorzio Gal alto casertano, Consorzio per lo sviluppo delle aree interne, Società Montevalli- monti Picentini e Valli limitrofe per lo sviluppo del comprensorio del Terminio Cervialto e Alta irpinia S.r.l.. “Il partenariato ottenuto fra gli enti e le agenzie coinvolti- ha dichiarato il presidente del Comitato EDA Prof. Marco Fusco (nella foto in alto) - è il risultato di un processo di concertazione avviato a seguito della pubblicazione, da parte della Regione Campania, delle linee di indirizzo per la sperimentazione dei patti formativi locali, che ha visto tutti i soggetti costituenti il PFL Ruralia condividere il medesimo interesse, con l’intento di favorire una programmazione dal basso per i processi di valorizzazione del capitale umano”. “Ruralia” risulta tra i primi nove patti finanziati per un finanziamento complessivo di 2.540.730,00. Soddisfazione dai vertici dell’Ente Montano per il raggiungimento di un obiettivo prestigioso che apre nuovi scenari per nuove opportunità lavorative per tanti giovani dell’alto casertano. “L’obiettivo del patto- dichiara il presidente della giunta montana Fabrizio Pepe (nella foto in basso)- è quello di coinvolgere le principali aggregazioni di imprese che operano sul territorio interessato, allo scopo di contribuire allo sviluppo di nuove opportunità occupazionali, alla riqualificazione del capitale umano già in esse operante, anche al fine di supportare i processi di innovazione tecnologica che investono costantemente le imprese, ma, soprattutto, evitare l’emigrazione delle nuove generazioni verso le aree costiere, il centro-nord d’Italia o l’estero attraverso azioni integrate di network territoriali, finalizzate all’occupazione. L’iniziativa intende, infatti, promuovere nuove possibilità occupazionali per giovani e adulti residenti nelle aree territoriali del Patto Ruralia, valorizzandone le vocazioni locali.” Si prevede che il Patto potrà avere, quale conseguenza diretta, l’assunzione di 150 giovani e l’aggiornamento, tramite formazione continua, di 200 unità lavorative già inserite nel tessuto delle aziende del territorio che hanno attivato al loro interno percorsi formativi. Il presidente del Comitato EDA Prof. Marco Fusco, poi, sottolinea un altro aspetto di questo strumento di programmazione dal basso. ” A queste iniziative si affiancano azioni di “inclusione sociale”, già avviate dai promotori e che sono destinate alle fasce di popolazione in condizioni di svantaggio sociale. La popolazione di riferimento del Patto Formativo Ruralia supera di gran lunga il minimo di 80 mila abitanti sancito dalla Regione Campania ed esso rappresenta, il Patto formativo più esteso fra quelli ammessi a finanziamento.

Pietro Rossi

Borse di Studio per un periodo di formazione in Austria o in Spagna.



AVVISO PUBBLICO


per la selezione di n. 18 borse di studio destinate a giovani residenti nel territorio della Provincia di Caserta per un periodo di formazione di 20 settimane in Austria o in Spagna.



“CEME – Casertan Excellence Mobility Experience”, progetto Leonardo da Vinci Mobilità, è destinato a giovani che vogliono fruire di un tirocinio trasnazionale in imprese o organismi di formazione, nei comparti produttivi di eccellenza e nella promozione turistica. Il fine dell’esperienza di mobilità transazionale è quello di promuovere l’acquisizione di competenze tecnico – professionali, linguistiche, interculturali e trasversali. L’obiettivo, quindi, è consentire ai partecipanti l’acquisizione di conoscenze adeguate a promuovere l’internazionalizzazione dei comparti produttivi di eccellenza, supportando le attività degli operatori economici casertani e favorendo, al contempo, l’offerta turistica casertana.

Art. 1
La Provincia di Caserta bandisce un Concorso per titoli e colloquio per l’assegnazione di n. 18 borse di studio, della durata di 20 settimane, di cui 9 borse da fruire in Spagna e 9 in Austria.
Art. 2
Il Concorso è riservato a giovani che non superino i 35 anni di età che abbiano i seguenti requisiti:
- siano residenti nel territorio della Provincia di Caserta;
- siano in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Laurea in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Ambientali, Scienze Matematiche, Scienze della Comunicazione, o equipollenti;
- abbiano una conoscenza base della lingua inglese;
- abbiano conoscenze informatiche di base (pacchetto Office, Internet e posta elettronica);
- non abbiano usufruito di borse di studio Leonardo da Vinci Mobilità
Art. 3
I partecipanti dovranno compilare il modulo di candidatura presente in allegato (allegato a), corredato di Curriculum Vitae. La documentazione dovrà essere inviata a mezzo posta alla Provincia di Caserta - Ufficio Europa / Europe Direct Caserta, Corso Trieste 133 - 81100 Caserta o consegnata a mano presso l’Ufficio Accettazione Posta della sede della Provincia di Caserta in Viale Lamberti ex Area Saitn Gobain 81100 Caserta.
Le domande, in ogni caso, dovranno pervenire entro e non oltre Lunedì 15 Dicembre 2008.
Sull’esterno della busta dovrà essere apposta la seguente dicitura: “Ufficio Europa / Europe Direct Caserta. Domanda di partecipazione alla selezione di n. 18 Borse di Studio Progetto “CEME” LdV PLM – Provincia di Caserta”.
Nella domanda il/la candidato/a dovrà dichiarare, così come previsto dal modulo di candidatura (allegato a) sotto la propria responsabilità: le generalità, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, la residenza, il recapito telefonico e allegare un Curriculum Vitae redatto secondo il formato europeo.
Art. 4
Il conferimento delle borse di studio avverrà su valutazione della Commissione nominata, costituita da n. 5 componenti e da 1 segretario: tre rappresentanti della Provincia di Caserta, un rappresentante di Confindustria Caserta, un rappresentante della Seconda Università di Napoli.
Art. 5
La selezione si baserà sui titoli e su un colloquio volto ad accertare l’attitudine e la preparazione dei candidati allo svolgimento del tirocinio formativo, nonché il grado di conoscenza della lingua inglese. Di particolare rilevanza sarà la motivazione del singolo candidato a partecipare alla esperienza in oggetto. La Commissione provvederà a selezionare, tra i giovani che presenteranno domanda, i 18 beneficiari delle borse di studio.
La graduatoria dei candidati selezionati, verrà resa nota mediante affissione all’albo pretorio della Provincia di Caserta entro il 19 Dicembre 2008 .
I colloqui di selezione si terranno a Caserta entro 15 giorni dalla data di scadenza per la presentazione della domanda.
I candidati dovranno presentarsi muniti di un valido documento di identità nel luogo indicato per le prove. La mancata presentazione al colloquio di selezione sarà considerata rinuncia al presente avviso.
Art. 6
Ciascun borsista riceverà, prima della partenza, una borsa dell’importo non inferiore ad € 4.000,00,
sufficiente a coprire le spese di soggiorno per la intera durata del tirocinio, che verrà corrisposta a mezzo bonifico bancario. Tale importo dovrà essere utilizzato dal beneficiario esclusivamente per le spese inerenti alla esperienza di mobilità in oggetto.
Art. 7
I vincitori dovranno far pervenire alla Provincia di Caserta i seguenti documenti:
- Dichiarazione di accettazione della borsa di studio;
- Copia Carta d’Identità e Codice fiscale;
- Conto Corrente Bancario, Coordinate bancarie;
- Dichiarazione sostitutiva del certificato di nascita, cittadinanza e residenza;
- Certificato di Laurea in cui sia specificato il livello;
- Dichiarazione, sotto la propria personale responsabilità, di non fruire di altre borse di studio per il periodo nel quale effettueranno il periodo di tirocinio all’estero. In caso di rinuncia o interruzione del periodo formativo, viene meno ogni diritto alla sua prosecuzione e alle somme dovute, relative al periodo di tempo non trascorso.
Art. 8
La partecipazione al presente Avviso comporta l’accettazione integrale di quanto contenuto negli articoli riportati; inoltre, l’espletamento dell’attività formativa non dà diritto ad altro all’infuori di quanto previsto
nel presente bando.
Il Responsabile del procedimento: Dott. Raffaele Parretta, Dirigente del Settore Programmazione – Programmi Comunitari della Provincia di Caserta.


Per informazioni:
Dott. Vincenzo Girfatti



Ufficio Europa / Europe Direct Caserta
Assessorato Politiche Comunitarie
Provincia di Caserta
T / F: 0039 0823 351170
e-mail: project@provincia.caserta.it
www.ufficioeuropacaserta.it

GRANDISSIME INNOVAZIONI AL LICEO GAROFANO.


CAPUA. L’anno scolastico al Luigi Garofano di Capua,si è aperto con una serie di novità.Infatti a chiusura del primo quadrimestre il Preside Giovanni Di Cicco (dirigente scolastico) ha portato delle grandissime innovazioni.A tal proposito riportiamo un’affermazione del Preside Di Cicco “assistiamo oramai da troppo tempo nel campo dell’educazione e della formazione a provvedimenti slegati e scollegati a disegni estemporanei dettati più che da esigenze pedagogiche e sociali,dalle necessità di ministri di turno la necessità di “esserci”.Non è azzardato pensare che l’ultima vera riforma della scuola l’Italia l’ha avuta nel 1923,con il ministro Gentile,e non è esaltate pensare che l’unica vera novità che si riesce a cogliere negli ultimi provvedimenti del ministro Germini siano appunto quelli nel ritorno al ’23.Il ripristino del maestro unico alle elementari,l’inserimento dell’educazione civica nelle scuole,l’introduzione dei voti nelle scuole elementari e medie,il ripristino dei voti in condotta,rappresentano chiaramente un ritorno all’antica.Ma noi non ci arrendiamo e segnamo coerentemente la nostra presenza affinchè gli altri ci seguono in una via controcorrente per affermare,contro ogni logica di questo sistema che vale la pena di insegnare con l’esempio concreto e la pratica dell’applicazione,che una vita ben spesa è quella che trova nella semplicità degli ideali e nell’impegno solidale le sue ragioni”. Conoscendo il massiccio spessore di professionalità del dirigente scolastico possiamo affermare che nonostante l’inquietudine che sussiste nell’ambiente scolastico a livello nazionale, il liceo scientifico e classico Luigi Garofano di Capua,risulta essere il fiore all’occhiello ed invidiato da moltissimi istituti che operano nell’intero comprensorio Campano.

Bernardino Manzo

Fonte:lavocedelvolturno.blogspot.com

USO ILLEGALE AUTOVELOX, IL CODACONS CASERTA APPOGGIA L’INIZIATIVA DEL PREFETTO.


Caserta. Il CODACONS approva l’iniziativa del Prefetto di Caserta in merito all’installazione degli autovelox. Infatti, in questi giorni, sono comparse sulla stampa le censure che il Prefetto ha rivolto ai Comuni sulle installazioni e sull’utilizzo degli autovelox e dei photored. In particolare, il Prefetto ha evidenziato l’uso scriteriato da parte dei Comuni di queste apparecchiature che hanno causato l’aumento degli incidenti in Provincia. Il CODACONS di Caserta da anni affronta questa battaglia avendo marcato più volte che le apparecchiature non vengono utilizzate per prevenire gli incidenti ma per rimpinguare le casse esamini dei Comuni. Da tale situazione deriva che gli Uffici dei Giudici di Pace sono intasati da migliaia di ricorsi avverso multe illegittime. Inoltre, il CODACONS ha appurato che oltre il 60% di introiti per multe non sono incassati dai Comuni ma da società del nord che li gestiscono. Sulla scia di quest’ottima iniziativa del Prefetto di Caserta il CODACONS invierà a tutti i Comuni della Provincia la richiesta di chiarimenti tecnici su autovelox e photored al fine di avere una mappatura degli stessi sul territorio e di verificare la loro legittimità. A lavoro ultimato, verrà chiesto un incontro con il Prefetto, finalmente un uomo attento a queste problematiche, affinché si arrivi ad una corretta applicazione del Codice della Strada.

Fonte:comunicato stampa

Comunicato Stampa


Regolamento per le modalità di elezione della quota di delegati di Forza Italia da
eleggere nei gazebo del 13 e 14, 20 e 21 dicembre per la prima Assemblea
Congressuale Nazionale del Popolo della Libertà



Art. 1 – Composizione delegazione di Forza Italia alla prima Assemblea Congressuale
Nazionale del Popolo della Libertà
Per la quota spettante a Forza Italia, partecipano con diritto di voto all’Assemblea Nazionale del
PDL i soci di Forza Italia che siano:
a) membri del Consiglio Nazionale;
b) deputati e consiglieri regionali nonché membri delle Giunte regionali;
c) i delegati eletti dai cittadini il 13 -14 e 20 - 21 dicembre 2008;
d) il Presidente potrà nominare, inoltre, secondo le modalità previste da apposito regolamento, fino
a cento delegati di diritto tra cui inserire anche i rappresentanti dei soci residenti all’estero.
Articolo 2 – Ripartizione dei seggi dei delegati elettivi all’Assemblea Congressuale Nazionale
Per quanto riguarda i candidati elettivi della quota spettante a Forza Italia, ogni circoscrizione
elegge un numero di Delegati all’Assemblea Nazionale secondo quanto stabilito dal Coordinamento
Nazionale di Forza Italia e comunicato ai Coordinatori regionali e provinciali risultante da una
proporzione tra voti e soci 2006/2007.
Articolo 3 – Compilazione delle liste dei candidati
L’elenco dei nominativi dei candidati da inserire nelle liste circoscrizionali sarà proposto dai
coordinamenti provinciali e delle grandi città al Coordinatore regionale che provvederà, esaminate
le liste pervenute, alla redazione della lista per ogni circoscrizione di competenza. I Coordinatori
Regionali dovranno trasmettere le liste dei candidati delle circoscrizioni di loro competenza entro
le ore 14.00 di mercoledì 10 dicembre 2008 al Coordinamento Nazionale.
Il Coordinamento Nazionale provvederà all’approvazione finale delle liste e all’invio della quota
spettante a Forza Italia all’Ufficio Elettorale Centrale nazionale del PDL che provvederà alla
collazione e alla pubblicazione finale delle liste.
Le modalità di voto, di scrutinio e proclamazione, sono previste da apposito regolamento redatto
dagli organi nazionali del PDL.


Mimmo Russo

06 dicembre 2008

STANZIATI 40.000 EURO DALLA REGIONE PER LE BORSE DI STUDIO DEI STUDENTI DI ALIFE.


Alife. Pubblicato il bando per l’assegnazione delle borse di studio in favore degli studenti delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado presenti nella città di Alife. L’Amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli (nella foto), su proposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Amato, ha diramato nei giorni scorsi gli avvisi alle famiglie che avranno di tempo fino al prossimo 31 dicembre 2008 per la presentazione delle richieste di assegnazione delle borse di studio da attribuire, prioritariamente, ai nuclei familiari in condizioni di maggior disagio economico. Il Comune di Alife, per l’anno scolastico 2007-2008, si è visto assegnare dalla Regione Campania una somma di quasi 40 mila euro che, secondo la legge 20 marzo 2000 n.62, va destinata esclusivamente all’assegnazione di borse di studio, il cui importo è pari ad € 130,00 per le scuole di ogni ordine e grado, con il tetto minimo di spesa sostenuta da dichiarare ai fini dell’ammissione al beneficio pari ad € 51,65. Inoltre, sono state anche stabilite le tipologie delle spese ammissibili, ovvero la frequenza, le spese di trasporto e di mensa, le spese per sussidi e materiale didattico o strumentale (ad esclusione dei libri di testo obbligatori per i quali sono previsti i buoni libro), nonché le spese per attività interne ed esterne alla scuola anche ai fini del riconoscimento del credito formativo. Possono accedere al beneficio gli studenti che adempiono l’obbligo scolastico e gli studenti delle scuole superiori appartenenti a famiglie con un reddito netto annuo non superiore ad un valore Isee di € 10.633,00 per l’anno 2006. La richiesta per la concessione della borsa di studio va compilata sull’apposito modello fornito dalla scuola di frequenza corredato dal certificato Isee relativo all’anno 2006, dall’autocertificazione relativa alle spese sostenute nell’anno scolastico 2007/2008 e dalla fotocopia di un documento di riconoscimento. Le richieste verranno consegnate, entro e non oltre il 31 dicembre prossimo, dalle famiglie degli alunni direttamente alle scuole di appartenenza, le quali, a loro volta, provvederanno a trasmetterle all’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune che istruirà le singole pratiche e, in relazione a determinate condizioni di disagio economico dei richiedenti, stilerà un’apposita graduatoria. I modelli di richiesta sono in distribuzione presso le scuole di appartenenza.

Pietro Rossi

MICHELE SANTORO INVOCA UNA PROROGA DELLA SCADENZA DEI TERMINI PER I BANDI FORMATIVI RURALIA.


Piedimonte Matese. In questi giorni, con la pubblicazione dei primi due Bandi per il reclutameNto degli allievi, ha preso corpo l’avvio delle attività del Patto Formativo “Ruralia”. L’obiettivo è quello di coinvolgere le principali aggregazioni di imprese che operano sul territorio interessato, allo scopo di contribuire allo sviluppo di nuove opportunità occupazionali, alla riqualificazione del capitale umano già operante nelle imprese, anche al fine di supportare i processi di innovazione tecnologica ma, soprattutto evitare l’emigrazione delle nuove generazioni verso aree costiere. Un obiettivo possibile attraverso la messa in campo di azioni integrate territoriali finalizzate all’occupazione. L’iniziativa intende infatti promuovere soprattutto nuove possibilità occupazionali per i giovani e adulti residenti nelle aree territoriali del Patto Formativo “Ruralia”. Dall’attenta analisi dei Bandi di selezione per la partecipazione ai Progetti Formativi del Patto Territoriale Ruralia Il Delegato della zona del Matese della Lega Consumatori Michele Santoro (nella foto), ha fatto notare delle grosse incoerenze tra cui: la poca pubblicità data al bando sul territorio di competenza, il tempo ristretto per la presentazione delle domande di soli 15 giorni dal momento della pubblicazione e cosa inconsueta la consegna esclusiva delle domande “a mano” presso la sede dell’Ente proponente Consorzio Consvip in via Nuova Poggioreale n.61 a Napoli con grosse difficoltà, vista la lontananza da Napoli, dei partecipanti della zona Matesina, in considerazione soprattutto che i bandi sono rivolti a giovani inoccupati per i quali andare a Napoli per consegnare “a mano” una domanda di partecipazione ad un corso di formazione professionale appare veramente mortificante per i giovani del “Matese”. Considerato che gli interventi inseriti nel PFL RURALIA, ha dichiarato il Dott. Michele Santoro, e in modo particolare i Bandi per l’ammissione ai Corsi di “Operatore Agrituristico” e “L’arte della Cucina”, potrebbero avere una forte valenza ed un potenziale positivo impatto occupazionale per la vasta platea di inoccupati e disoccupati del nostro territorio; interventi, lo ricordiamo, finalizzati alla creazione di nuove professionalità atte a soddisfare la crescente richiesta del settore agrituristico e turistico-ricettivo . In qualità di Delegato della zona del Matese della Lega Consumatori, a tutela e salvaguardia degli interessi dei giovani disoccupati residenti nei territori della zona del Matese, potenziali utenti dell’intervento di cui all’oggetto, Michele Santoro, chiede, che sia data massima pubblicità ai bandi in oggetto con un’adeguata opera di informazione e divulgazione sul territorio di questa opportunità formativa per inoccupati e/o disoccupati e di conseguenza la proroga dei termini di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione ai Progetti Formativi del Ruralia , per consentire una adeguata adesione da parte di tutti i giovani del territorio. Perché ancora una volta non vorremo trovarci a leggere il solito elenco di parenti ed amici.

Pietro Rossi

Social card. Chi l’ha vista?


Squille. Anche da Squille arriva forte la protesta per la carenza di informazioni sulla Social Card ovvero sul fatto che l’ufficio postale è aperto solo due volte alla settimana e in questi giorni l’unico addetto ha già troppo da fare per erogare le centinaia di pensioni dovute non solo agli anziani. Inoltre, secondo la segnalazione di alcuni lettori, l’addetto non sarebbe stato adeguatamente informato o peggio il piccolo ufficio locale non sarebbe neanche abilitato al rilascio della tessera di credito predisposta dal Governo per favorire proprio le fasce più disagiate. Per conseguenza non sarebbe neanche possibile avere un modello da compilare per ottenere la carta di credito precaricata con 120 euro, indispensabile a tutti gli aventi diritto che non hanno già ricevuto a casa il plico inviato dal ministero del Tesoro. E poiché tutti sappiamo come funziona il recapito postale dalle nostre parti, molte persone saranno costrette ad affrontare un estenuante viaggio per recarsi in un Comune dotato di ufficio postale degno del nome, cioè abilitato a erogare tutti i servizi, dotato di personale sufficiente e abilitato al rilascio dell’agognato “presente”.


Fonte:teleradionews

A.S.D. Freestylematese Snowboard partecipa con uno stand promozionale e un''esibizione sulla rampa in Neveplast!!!


S.Potito Sannitico. In occasione della 9 edizione del mercatino di natale a San Potito Sannitico , l'' A.S.D. Freestylematese Snowboard partecipa con uno stand promozionale e un''esibizione sulla rampa in Neveplast!!! Viene quindi rinviato l''appuntamento a Bocca della Selva vista la mancata apertura degli impinti causata dalle scarse nevicate di questi giorni. Vi aspettiamo presso il nostro stand per le iscrizioni e per darvi maggiori dettagli inerenti agli eventi in programma per la stagione invernale!!!

GAZEBO DELL’IDV PER IL REFERENDUNM ABROGATIVO DEL LODO ALFANO A SAN POTITO SANNITICO.


Comunicato Stampa


Oggi pomeriggio e domani 7 dicembre per l'intera giornata IDV organizzerà un ulteriore gazebo per raccogliere le firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano a San Potito Sannitico, in occasione del mercatino di Natale. Già tanti i cittadini che hanno sottoscritto la proposta referendaria lanciata dal Presidente nazionale Antonio Di Pietro con lo slogano “Firma e Fermali”. Nel Matese e nell’Alto Casertano, dove la raccolta delle firme è coordinata dal consigliere comunale dott. Emilio Iannotta, già ben oltre 3.000 sono le firme di cittadini che hanno inteso raccogliere la sollecitazione dell’Italia dei Valori per la difesa dell’Art. 3 della Costituzione che prevede l’uguaglianza dei cittadini nei confronti della legge. Particolare attenzione all’iniziativa hanno mostrato i giovani, che in tanti comuni l’hanno fatta propria nonostante non fossero organici al partito di Antonio Di Pietro. Gli stessi iscritti e dirigenti del Partito Democratico, alla luce di quanto sta avvenendo in Parlamento, a cominciare dalla nota e triste vicenda della Commissione di Vigilanza RAI, che ha dimostrato la volontà della maggioranza di volersi scegliere anche i controllori, stanno sostenendo l’iniziativa referendaria.


IDV di PIEDIMONTE MATESE

Le proteste di San Gregorio Armeno sono colpa dell’Amministrazione e del Comandante dei Vigili.


Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale
Calata San Marco, 13 – 80133 NAPOLI – Tel.: 081 5521809


Prot. nr. 533.08 Napoli, lì 5 Dicembre 2008

Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione

COMUNICATO STAMPA


MORETTO (AN): “Le proteste di San Gregorio Armeno sono colpa dell’Amministrazione e
del Comandante dei Vigili”


“Le proteste dei commercianti (legali ed illegali) di via San Gregorio Armeno in relazione ai blitz messi in campo dalla Polizia Municipale sono tutti colpa dell’Amministrazione comunale e dello stesso Comandante dei Vigili”. Ad affermarlo in una nota scritta è il Consigliere comunale di Alleanza Nazionale, Vincenzo MORETTO. “Nessuno più dello scrivente è un convinto assertore del rispetto delle regole e delle leggi e mai e poi mai affermerei che la protesta dei commercianti e degli abusivi di Via San Gregorio sia giusta. Anzi, il contrario. Quello che contesto in maniera inequivocabile è che l’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco Iervolino, seguita dall’assessore di riferimento, abbia emesso l’Ordinanza sindacale nr. 82, che impone la rimozione delle baracche e la riduzione delle dimensioni delle bancarelle, appena qualche giorno prima che iniziassero le attività commerciali. Questa “sporca faccenda” è stata pensata e gestita malissimo. C’era solo bisogno di buon senso. Non si può dire ai cittadini, che si saranno sicuramente indebitati per comprare il materiale da vendere nel corso delle festività, che quest’anno non avranno la possibilità di guadagnarsi qualche euro perché illegali. È vero, sono illegali, ma, ripeto, la cosa andava regolamentata già a partire dal 7 gennaio 2007 (cioè, già all’indomani della chiusura delle festività natalizie dell’anno scorso). Bisognava far sedere attorno ad un tavolo di concertazione i membri della Commissione consiliare permanente del Commercio, i commercianti legali, gli abusivi e la Polizia Municipale, per trovare, tutti insieme, una soluzione condivisa. Perché una soluzione condivisa da tutti conviene in primis agli abusivi. San Gregorio Armeno deve diventare la via turistica per eccellenza e non far trovare i turisti coinvolti in tumulti di piazza con decine di poliziotti in assetto antisommossa e vigili che, per far rispettare l’ordinanza del sindaco, hanno avuto bisogno di chiedere l’intervento delle “vere” forze dell’ordine. Lo stesso Comandante Generale, dall’alto della sua grande esperienza, frutto di tanti anni al servizio dell’Arma dei Carabinieri, avrebbe dovuto far riflettere il sindaco e l’assessore sull’opportunità o meno dell’applicazione dell’ordinanza, considerato che è Comandante da poco tempo. Se, poi, sia il sindaco che il generale dei vigili, volevano dare un segnale di forza, avrebbero fatto meglio ad indirizzare i loro sforzi anche nei confronti della criminalità organizzata, spacciatori, a far rispettare a tutti gli automobilisti il Codice della Strada (che a Napoli nessuno sa cosa sia ed a cosa serva). In sostanza” – ha proseguito Moretto “usiamo il buon senso, attiviamo un tavolo di trattative a partire dal prossimo 7 gennaio 2008 e poi facciamo applicare la legge e la legalità. Infine” – ha concluso Moretto – “rivolgo un appello agli agenti della Polizia Municipale di Napoli affinché, nell’esclusivo bene della città e non per propri egoismi corporativi, differiscano a dopo l’Epifania l’annunciata assemblea che metterebbe la città in ginocchio, come se Napoli non fosse già abbastanza in difficoltà, tenendo presente che dal 17 dicembre al 7 gennaio dovrebbe essere in vigore la tregua sindacale stabilita dal codice”.