14 novembre 2008

Premio Speciale Pace e Diritti Umani al Presidente del Distretto Scolastico n.21 Prof. Angelo Versaci.


Alife -Due le note personalità del comprensorio matesino che saranno insignite del: "Premio Speciale Pace e Diritti Umani". Si tratta del dott. Angelo Versaci (nella foto), di Piedimonte Matese, presidente del distretto scolastico 21 e della dott.ssa Anna Maria Pascale, di Raviscanina, neo dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo di Alife. Il prestigioso premio che possiede un titolo internazionale sarà consegnato in occasione delle celebrazioni solenni del 60° anniversario della dichiarazione dei diritti dell'uomo che ricorre il prossimo dicembre 2008. La cerimonia si svolgerà proprio nella sede principale dell' Istituto comprensivo di Alife, sito presso la scuola media "N. Alunno", alla presenza dei maggiori rappresentanti istituzionali del comprensorio matesino e provinciale. Il presidente del distretto scolastico Angelo Versaci e la preside Anna Maria Pascale, sono due personaggi simbolo particolarmente impegnati nel sociale e aperti alla Pace. Attraverso le proprie professioni, l'attenzione e la dedizione verso il prossimo ed il mondo istituzionale con cui sono a contatto, in particolare quello legato alla formazione, all'educazione e all'istruzione scolastica, si prodigano per la promozione e la cultura dei valori umani, universali e sociali della Pace e della Giustizia. "Questo riconoscimento "- ha dichiarato l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, autrice e titolare del singolare Premio- "non poteva dunque andare a persone migliori". Saranno le docenti Rosalia Manasseri ed Ersilia Mizzoni per la scuola media ed Elena Gaudelli per la scuola elementar, referenti delle funzioni strumentali, a coordinare i lavori di preparazione per la manifestazione che chiamerà in causa tutti gli alunni della scuola nella presentazione di lavori realizzati sulle tematiche suddette. A breve altre comunicazioni e aggiornamenti in merito.

Fonte: segreteria provinciale del Movimento per la Pace.

Taglialatela rilancia il Museo a livello internazionale.


Comunicato stampa

Così come già accaduto in occasione dela VIII campagna di scavi archeologici, l'Assessore al Museo Antonio Taglialatela, ha inteso non solo procedere al rinnovo delle adesioni del Museo al Touring Club Italiano e all'Associaizone Nazionale dei Musei Locali ed Istituzionali, ma ha inteso far aderire il Museo Civico anche all'International Council of Musems (ICOM) sezione Italia. L'ICOM è l’organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali impegnata a preservare, ad assicurare la continuità e a comunicare il valore del patrimonio culturale e naturale mondiale, attuale e futuro, materiale e immateriale. In particolare l'ICOM si configura come una Organizzazione non governativa (ONG) ed in questa veste è associata all’UNESCO e gode dello status di organismo consultivo presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite e la Segreteria e il Centro d’informazione dell’ICOM hanno sede a Parigi presso la Maison de l’UNESCO.

"Con il rinnovo delle adesioni del Museo Civico" afferma Taglialatela "al Touring Club e all'Ass. Naz. Musei Locali ed Istituzionali assicuriamo alla nostra struttura museale ampia visibilità sul palcoscenico nazionale ed in come tale viene riconociuta come punto di riferimento scientifico ed archeologico nella Campania settentrionale. Da ultimo in tal esenso la presenza del nostro Museo al Convegno Internazionale organizzato dall'Università di Salerno sui castelli medievali che si tenuto dal 10 al 12 novembre. Con l'adesione all'ICOM ci proiettiamo, invece, in una dimensione internazionale, consentendo al nostro museo di essere parte del più ampio dibattito sul ruolo dei musei e della museologia in Italia e all'Estero. Con questo ulteriore passo in avanti facciamo in modo che il nostro museo sia un realtà concreta inserita in una più ampia rete di professionisti e di realtà museali di livello nazionale ed internazionale"

La solidarietà di Mimmo Russo alla giornalista Rosaria Capacchione.


Caserta. Nuove scritte offensive nei confronti di Rosaria Capacchione (nella foto), giornalista de Il Mattino, sono comparse proprio nell’androne delle scale della redazione casertana del quotidiano dove Rosaria lavora con tanto impegno e professionalità. Se si tratta di spirito di emulazione, o di nuove minacce concepite per intimorire la cronista, che in questi giorni ha dato alle stampe anche un libro edito da Rizzoli, “L’oro della Camorra”, ce lo diranno gli uomini della Squadra Mobile di Casetta che sta indagando sul caso per cercare di scoprire l’autore. Il consigliere comunale Domenico Russo a nome del suo gruppo consiliare esprime solidarietà alla giornalista del Mattino Rosaria Capacchione. "Le vili minacce ed ingiurie apparse sui muri di Casal di Principe - sostiene il consigliere di Fi - e nel palazzo che ospita la sede della redazione di Caserta del quotidiano campano, sono l'ennesimo atto di vigliaccheria e di assoluto dispregio verso la vita umana compiuto dalla criminalità organizzata". "Questi uomini, o presunti tali - conclude Russo - devono rendersi conto che il tempo è cambiato. Grazie al lavoro di tanti professionisti, come la Capacchione, si è risvegliato un sentimento di riscatto da parte dei cittadini campani che da troppi anni era sopito. Si scordino, questi signori, che semplici scritte potranno fermare un'avanzata inarrestabile di guerra totale alla camorra ed a ogni forma di illegalità".
Sono, però, convinto che Rosaria non si lascerà intimorire da nessuna scritta o atto vandalico, per questo continuerò a sostenere la sua battaglia, nel nome della libertà d'espressione e della lotta alla criminalità organizzata, in Campania".

Mimmo Russo

L’IDV di Piedimonte Matese risponde agli attacchi di Azione Giovani e Alleanza Nazionale.


Piedimonte Matese- Italia dei Valori di Piedimonte Matese, in merito all’ennesimo comunicato con il quale Azione Giovani di Piedimonte Matese critica la presenza in piazza Carmine del nostro gazebo e dei nostri ragazzi impegnati nella raccolta firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano, puntualizza che IDV non ha mai parlato di emergenza democratica. Anzi nel nostro comunicato precedente, in risposta alla provocazione di Azione Giovani, affermavamo di voler credere, nonostante tutto, di essere in uno stato democratico e di diritto. Semmai è stato il Presidente della Camera On. Fini, un tempo ad Azione Giovani molto caro, a richiamare più volte la maggioranza e il Presidente del Consiglio ad avere maggiore rispetto delle regole democratiche, del Parlamento e delle opposizioni. Su richiesta possiamo fornire ai ragazzi di Azione Giovani le agenzie stampa se fossero loro sfuggite. E probabilmente dovrà ancora farlo, visto lo strappo istituzionale consumato nella giornata di ieri, con l’elezione da parte della maggioranza di un parlamentare diverso da quello indicato dalle opposizioni al ruolo di presidente della commissione di vigilanza sulla RAI. Non bastava il macroscopico conflitto di interessi e il controllo quasi assoluto delle reti televisive nazionali. Il controllato ha preteso d scegliersi anche il controllore. La colpa di Leoluca Orlando? Essere un parlamentare che la vigilanza la eserciterebbe per davvero e che appartiene ad un partito, l’Italia dei Valori, che dal primo momento ha fatto una opposizione determinata e senza sconti, in Parlamento e nelle piazze. In quanto ad educazione e rispetto crediamo di averne a sufficienza e di averlo da sempre testimoniato nella vita di tutti i giorni. Con ogni tipo di interlocutori e a prescindere dalla posizione economica, sociale e professionale degli stessi. Né nei gazebo organizzati riteniamo di aver infastidito alcuno se non coloro la cui lucidità era un tantino ottenebrata dalla passione politica. Tanto è vero che abbiamo rinunciato a chiedere l’autorizzazione all’uso di megafoni, come pure avremmo potuto. Se poi i ragazzi di Azione Giovani sono turbati dalla visione delle bandiere di Italia dei Valori, unico partito rimasto sulla scena politica a difendere valori quali il rispetto della legge e del diritto, l’unità e la sacralità della nazione, la meritocrazia e la liberalità economica (quella vera, scevra da monopoli e conflitti di interessi), la tolleranza e la solidarietà, ebbene non sappiamo come fare per restituire loro la serenità e l’identità perdute. Da Azione Giovani ci saremmo aspettati piuttosto un giudizio di merito sul Lodo Alfano, accuratamente evitato nei loro interventi. E questo non fa loro onore, perché le questioni vanno affrontate nella loro essenza, se si ha la capacità di conservare la serenità di analisi e di riflessione politica. Di certo da Azioni Giovani ci attendiamo davvero delle scuse per averci accusato di aver mancato di rispetto e di educazione nei confronti dei cittadini. Lo devono non tanto a quanti di noi hanno già dimostrato nella vita professionale e politica di farne caratteri fondanti del proprio agire quotidiano. M soprattutto ai loro coetanei, al primo impegno politico, che pure di assicurare una cortese e delicata presenza al gazebo hanno rinunciato ad ogni altra attività, pranzo compreso.Non organizzeremo più a Piedimonte Matese gazebo per il Lodo Alfano. Coloro che volevano firmare (a dire il vero tantissimi cittadini) hanno già avuto più occasioni per farlo. Andremo invece a sostenere IDV dei comuni limitrofi nella la raccolta delle firme e cominceremo ad organizzarci per il referendum abrogativo della “cosiddetta” riforma Gelmini.

IDV di PIEDIMONTE MATESE

ALTRO SCOOP DI GIUSEPPE SANGIOVANNI ALLA TRASMISSIONE DI CATERINA BALIVO “FESTA ITALIANA”.


Caiazzo Doppio colpo messo a segno dal giornalista freelance Giuseppe Sangiovanni. Ieri una storia da lui scovata è stata raccontata nella trasmissione di Raiuno "Festa Italiana", condotta da Caterina Balivo. Oggi la stessa storia è st.ta raccontata dallo stesso Sangiovanni sul noto settimanale nazionale VERO(400mila copie vendute ogni settimana)- diretto da Riccardo Signoretti. L'ultimo numero del giornale milanese resterà in edicola per sette giorni. Un doppio colpo sicuramente eccezionale- per il freelance di Caiazzo, collaboratore di giornali e tv nazionali. "Era tutto previsto"-sminuisce Sangiovanni- da anni le mie storie finiscono su giornali e tv nazionali: preferisco parlare di un altro caiatino, il fotoreporter Antonio Giannelli- autore di diverse foto approdate su giornali nazionali.

Fonte:comunicato stampa

13 novembre 2008

Legambiente organizza una visita guidata del Convento di Santa Maria Occorrevole.


Piedimonte Matese.Visita guidata al Santuario di Santa Maria Occorrevole (nella foto). Il Circolo Legambiente di Caserta, su iniziativa del socio Nicola D’Angerio, ha programmato per domenica 16 novembre una visita guidata al Santuario di Santa Maria Occorrevole - Piedimonte Matese, situato in splendida posizione panoramica, sulla pianura alifana, a 550 metri sul livello del mare. Il sito, in cui ha vissuto in romitaggio il santo frate francescano Giovan Giuseppe della Croce, nativo di Ischia, oltre a essere inserito in uno splendido contesto naturalistico, offre, in alcune sue parti, come “La Solitudine”, anche profonde emozioni spirituali. Questo il programma: alle ore 8:15 partenza con le proprie auto da Caserta, via E. Ruggiero, innanzi al palazzo dove risiede il segretario del circolo, Gianfranco Tozza (di fronte alla farmacia “Brignola”); ore 9:15 circa, arrivo nella località; ore 9:30 accompagnati da un frate del locale convento, inizio visita della “solitudine”, che terminerà alle ore 11, dovendo i frati provvedere alla santa Messa, che sarà celebrata nella chiesa del convento alle ore 11:30. Dalle ore 11 alle 13 attività libere nella località, dove chi lo desidera potrà partecipare alla santa messa (nella chiesa, di straordinario pregio artistico, l’abside con affreschi della scuola tardogiottesca del cinquecento). Alle ore 13, con le proprie auto, si raggiungerà il ristorante “Il Brigante”, situato a circa due chilometri dalla località lungo la carrozzabile (il ristorante l’avremo già visto all’andata), molto bello il belvedere all’esterno del ristorante; ore 13:30 inizio pranzo (costo del pranzo € 18,00); ore 18:30 sarà possibile assistere, presso il palazzo ducale di Piedimonte Matese, ad un concerto di musica classica, tenuto dall’orchestra del maestro Antonio Cascio, di Caserta. Biglietto d’ingresso euro 4,00 (il concerto è finanziato dalla Regione Campania). Alle ore 20 circa, partenza per il rientro a Caserta. (Prenotazioni da effettuare entro le ore 20 di sabato 15 novembre; per saperne di più contattare il socio Nicola D’Angerio, e mail: dangerio2002@libero.it)

Fonte:teleradionews

L’Isiss propone “orizzontalizzazione”.


Caiazzo. Una proposta molto interessante del dirigente scolastico dell’ISISS “Covelli” (nella foto), preside Domenico Bergamin, è stata ufficializzata lunedì al sindaco Stefano Giaquinto affinché se ne faccia portavoce nel corso del Consiglio comunale convocato per il pomeriggio dello stesso lunedì al fine di predisporre un piano di razionalizzazione scolastica che fosse il meno deleterio per la comunità del comprensorio caiatino. Preso atto dell’improponibilità di una “verticalizzazione” fra istituti diversi, come le scuole medie con le superiori, non consentita dalla legge (mentre qualcuno ha ipotizzato di proporre l’aggregazione fra le scuole superiori caiatine - Liceo Scientifico e Geometri - con quelle analoghe di Alife), previo consulto della classe docenti, l’attento preside Bergamin, che può vantare una notevole esperienza anche quale pubblico amministratore ovvero presidente, all’epoca sitimatissimo, della Comunità Montana del Matese, ha sottoposto al Consiglio comunale caiatino, tramite il suo massimo rappresentante Stefano Giaquinto, l’a realistica ipotesi di proporre alla Provincia entro il termine stabilito di martedì 11 novembre l’aggregazione dell’Isis con l’Istituto Agrario di Formicola. Questo non solo in virtù dell’appartenenza al medesimo comprensorio ed alla maggiore vicinanza con Caiazzo, ma anche perché, rientrando Formicola nella Comunità Montana del Monte Maggiore, ai sensi del tanto vituperato decreto Gelmini, non sono necessari cinquecento alunni per conservare l’autonomia, ma ne bastano trecento, soglia ampiamente superata anche in vista di temibili decrementi nei prossimi anni. La palla quindi, passa al Consiglio comunale che alle ore 17 sarà chiamato a pronunciarsi. Senza ripensamenti.

Fonte:teleradionews

CITTA’ DI PIEDIMONTE MATESE
Ufficio di Gabinetto del Sindaco

COMUNICATO STAMPA
In merito ad una presunta interrogazione da parte dei Consiglieri comunali di minoranza, Giovanni Ferrante, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo, Michele Iannarelli e Mauro Martino, apparsa sugli organi di stampa in data odierna, corre l’obbligo precisare che la stessa non risulta mai stata depositata presso la Casa comunale.
Comunque è necessario puntualizzare che la questione depuratore è una delle tante eredità negative lasciate dalle precedenti amministrazioni di centro-destra.
Anche in questo caso l’amministrazione Sarro ha dimostrato il proprio fallimento e quindi la propria incapacità.
Questa Amministrazione sin dal proprio insediamento ha affrontato le problematiche connesse al depuratore. In particolare otteneva l’autorizzazione amministrativa da parte dell’ente Provinciale nonché provvedeva ad accatastare il relativo immobile.
Un depurato costruito, funzionante ma privo delle necessarie autorizzazioni.
Una cosa a dir poco scandalosa.
L’Amministrazione Sarro molto brava e solerte ad affidare ad una ditta privata la gestione del depuratore ma poco attenta a richiedere le relative autorizzazioni nonché a provvedere all’ovvio accatastamento.
In merito alla sentenza della Corte Costituzionale n.335/08 vogliamo precisare che la stessa ha notevolmente mutato la vigente legislazione quindi auspichiamo che il legislatore provvederà a dettare norme ad hoc.
Comunque gli uffici comunali competenti sono sempre a disposizione per eventuali chiarimenti.
Qualora la sentenza in questione dovesse trovare efficacia e produrre affetti anche nel nostro territorio sicuramente questa Amministrazione provvederà a farsi carico delle responsabilità proprie ma soprattutto di quelle delle passate amministrazioni (SARRO) emettendo i relativi sgravi.
Sicuri di aver chiarito la posizione di questa amministrazione auguriamo una buona serata.

Santoro ribadisce che i cittadini della Valle del Volturno hanno gli stessi diritti alla salute dei cittadini di Caserta.


Baia Latina. Non è consentito a nessuno pensare che esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B ha commentato Michele Santoro Commissario Provinciale di Astrambiente. Mi riferisco alle premesse della deliberazione della Giunta Regionale quando testualmente viene dichiarato: “che il cementificio annesso all’attività di cava, nato negli anni 60 in zona lontana dagli abitati, è stato nel tempo, circondato dallo sviluppo edilizio della città di Caserta tanto da risultare contiguo alle abitazioni ed è prossimo al costruendo Policlinico” inoltre sempre nelle premesse della delibera Regionale viene testualmente dichiarato: “che le attività estrattive sono incompatibili con l’entrata in esercizio di detto Policlinico come da delibera Assessore Ambiente n.° 763 del 13.11.2003”.
Da quanto riportato nella deliberazione della Giunta regionale, continua Santoro, viene spontaneo chiedersi: quando i cittadini di Caserta chiedevano la relativa concessione edilizia per costruire la propria abitazione il cementificio e la cava esistevano già e quindi è stata una loro scelta personale di edificare a ridosso dell’attività estrattiva e del cementificio. Quando la Regione Campania ha deliberato il finanziamento del Policlinico e deciso di localizzarlo a ridosso del cementificio e della cava non sapevano già che tale ubicazione era incompatibile con il cementificio e con l’attività estrattiva ? Non ritengono forse che alla luce della deliberazione n° 763 del 13.11.2003 era e resta illegittima la localizzazione del Policlinico a ridosso del Cementificio che già esisteva al momento del finanziamento ?
Questi sono gli interrogativi che i cittadini della media valle del Volturno si pongono ed alle quali vorrebbero delle risposte chiare, da parte delle istituzioni competenti, per capire i motivi di questo strano e diverso trattamento.
Santoro tra l’altro si auspica che non sia passata inosservata, ai Sindaci del comprensorio, la deliberazione n.° 1653 del 15 ottobre scorso con la quale l’Assessore Regionale competente ha emanato le linee programmatiche 2008-2013 per la gestione dei rifiuti urbani nella quale viene testualmente dichiarato che la regione Campania per uscire dall’emergenza intende tra l’altro “conferire a recupero energetico presso utenze industriali esistenti (cementerie, centrali termoelettriche, ecc.. “ o tra 1,3 Mt/a e 600.000 t/a di combustibile derivato dai rifiuti (CDR) in funzione del rendimento conseguito dalla RD.
Quanto asserito dalla Regione Campania, con la predetta deliberazione di Giunta, di fatto autorizza qualunque cementificio esistente in Regione a diventare un termovalorizzatore con l’utilizzo del CDR prodotto dai rifiuti.
In sostanza, tanto per essere ancora più chiaro, continua Santoro, i Sindaci della Media Valle del Volturno si sono resi conti che a Pietravairano in definitiva verrà realizzato un inceneritore e quindi tutta la zona, tutti i comuni nessuno esclusi diventeranno la pattumiera della Provincia di Caserta e dell’intera Regione Campania?.
Personalmente, conclude Michele Santoro Commissario Provinciale dell’Associazione “Astrambiente”, ritengo molto strano il silenzio manifestato al riguardo dalla Provincia di Caserta che di conseguenza ha avallato quanto previsto e deciso dalla regione Campania.
Noi riteniamo irrinunciabile il principio di uguaglianza di tutti i cittadini rispetto al diritto alla salute.
Se la Giunta Regionale dichiara che la Cava Moccia ed il relativo cementificio sono incompatibili con la crescita demografica della città di Caserta ed al costruendo Policlinico, allora non comprendiamo perché noi non godiamo degli stessi diritti alla salute rispetto ai cittadini di Caserta, forse noi ed i nostri figli siamo diversi dagli altri ?

Pietro Rossi

I^ EXPO DEL MATESE 2008 A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Dal 22 al 30 Novembre prossimo presso lo Stadio Comunale di Piedimonte Matese si terrà l’EXPO MATESE 2008. La manifestazione, a carattere nazionale con la partecipazione di numerosi imprenditori locali, è nata dalla intesa tra la Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese e la Applausi production; aprirà il giorno 22 novembre con la presenza di un testimonial di eccezione, la ex miss Italia e show-girl Denny Mendez che inaugurerà la manifestazione con le autorità presenti, e chiuderà il successivo 30; l’Expo 2008 si svolgerà nella località di Sepicciano all’interno dello stadio comunale. L’evento si caratterizza per la portata nazionale, con stand che ospiteranno artigianato, agricoltura, industria, commercio, oggettistica, prodotti tipici locali, turismo, servizi, tempo libero, antiquariato e informatica, in attuazione della volontà di dare soprattutto al commercio locale la possibilità di confrontarsi con altre realtà e stendere reti di comunicazione commerciale con altre Regioni. “L’intento, ha dichiarato il Consigliere Delegato allo Sport, Turismo e Spettacolo Avv. Benedetto Iannitti, è quello di far divertire i visitatori e di intrattenerli ma soprattutto di far crescere l’intero territorio. Per poter ospitare al meglio l’Expo è stato identificato lo stadio comunale; anche per la caratterizzazione logistica della località di Sepicciano, che sta diventando uno dei luoghi centrali delle attività cittadine”. Tutti favorevoli all’evento ed alla localizzazione; in particolare le associazioni sportive che sono state interessate dalla amministrazione comunale, con diversi incontri con il delegato Avv.Benedetto Iannitti, nei quali è stata espressa la consueta attenzione per la attività partecipata e per la condivisione delle scelte e degli obiettivi; le associazioni hanno dato il proprio gradimento alla iniziativa, aderendo di buon grado allo spostamento delle loro attività nel periodo dell’Expo. Fissata anche la data per la conferenza stampa per il giorno 14 novembre 2008 alle ore 16:00 presso gli Uffici del Sindaco di Piedimonte Matese alla presenza del Sindaco, dei consiglieri delegati di settore e dei responsabili della Applausi production .


Pietro Rossi

“ANFITEATRO, CRIPTOPORTICO E OFFICINA CERAMICA”




Alife. Ormai ci siamo, siamo quasi giunti al compimento di quanto atteso, infatti entro la fine di questo anno saranno inaugurati i siti archeologici dell’Anfiteatro e del Criptoportico di Alife.
I due importanti monumenti a seguito dei finanziamenti ottenuti attraverso i POR Campania e i PIT Trebulani-Matese, i cui progetti sono stati curati dall’Ing. Antonio Ricigliano e dall’arch Gabriele Venditti e affidati all’Impresa Consorzio CIAP da Piedimonte M., sono stati restaurati e saranno visitabili dal numeroso pubblico che verrà ad Alife per ammirare le vetuste vestigia del mondo romano riportate alla luce.
Già il Trutta nel VIII secolo aveva individuato il sito dell’Anfiteatro riportando tale notizia nelle sue famose “Dissertazioni Istoriche delle Antichità Alifane:
« … l’Anfiteatro poteva esser in qualsiasi altro sito, di cui non vi resta memoria; e solo congetturando può dirsi, che tanto esso, quanto il Circo fussero fuori dell’odierno recinto delle mura Alifane (dentro però dell’antico, che fu certamente più ampio) cioè l’uno accosto alla diruta Chiesa dè Santi sette Frategli, onde si sono scavate innumerabili pietre riquadrate, e formate ad archi, e cornici, e dove fu l’Orologio e la Mensa di Giove coll’iscrizione, che si darà a suo luogo; e l’altro accosto alla Chiesa Di S. Gio: Gerosolimitano, dove si vede un terreno seminato di prodigiosa quantità di spezzati mattoni.»
Nel 1976 a seguito di segnalazioni la Soprintendenza Archeologica delle Province di Napoli e Caserta, attraverso rilievi aerofotografici all’infrarosso, individuò con esattezza il sito del monumento.
Nel 1997 l’Amministrazione comunale guidata dal prof. Giovanni Guadagno acquistò il terreno dalla sig.ra Paola Romagnoli che ne era proprietaria, per un eventuale futuro scavo che si è concretizzato in questi anni.
In verità lo spettacolo dell’Anfiteatro è veramente maestoso per le sue notevoli dimensioni nonostante che ne sia stato riportato alla luce solo quella metà che ricadeva in un terreno libero da edifici e strade e non sono più rilevabili le altezze fuori terra essendo stato totalmente spianato ed usato come cava di pietra nel corso dei secoli successivi alla caduta dell’Impero Romano.
Il Criptoportico, invece, è stato sempre ben localizzato, trovandosi al disotto di strutture abitative, all’interno del centro storico, in quel settore che una volta era chiamato “Quarto Castello”. Ora con il radicale intervento di restauro la misteriosa galleria sotterranea a doppia navata potrà essere visitata in tutta la sua maestosa monumentalità a seguito dei lavori curati da un gruppo di archeologi dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli diretti dal prof. Federico Marazzi.
A questi monumenti si affianca anche la scoperta, effettuata recentemente da archeologi della Soprintendenza, a seguito di lavori pubblici per la realizzazione di un parcheggio per autoveicoli alla località Porta Fiume, di un’officina ceramica nella quale si realizzavano le rinomate “Pocula Alifane” citate dal poeta Orazio nelle sue Satire (prof. A. Parisi). Il sito archeologico in virtù dell’intervento della Comunità Montana Zona del Matese sarà protetto e visitabile dal pubblico grazie ad un progetto realizzato gratuitamente dal giovane e sensibile architetto Francesco Parisi di Alife.
A queste eccezionali novità si affianca anche l’ottimo restauro effettuato dall’Impresa del Geom. Domenico Maturo da S. Salvatore Telesino (BN), specializzata in tali delicati lavori consistenti nel restauro di un tratto interno (lato nord-est) delle mura romane che aveva perso il paramento in “opus incertum” di rivestimento esterno delle poderose mura che circondano la Città di Alife da duemila anni.
Si deve al prof. Alessandro Parisi, assessore al Patrimonio Storico-Archeologico in seno all’Amministrazione Comunale retta dall’Avv. Roberto Vitelli, un notevole impulso dato ai molteplici e multiformi aspetti archeologici del territorio alifano. Grazie alla sua instancabile opera di coordinamento con la Soprintendenza, il cui ufficio alifano è egregiamente diretto dal dott. Enrico Angelo Stanco, la città di Alife può oggi vedere portati alla luce alcuni importantissimi monumenti dell’antichità romana, i quali andranno ad affiancarsi agli altri numerosi che si trovano dentro e fuori le mura che cingono la città.
Questa terra straordinaria, abitata da tempi remoti, da sempre affascina gli uomini per le sue vestigia antiche che riportano al presente la storia del passato proiettandola in una dimensione di contemporanea esaltante attualità.

Gianni Parisi

CONTINUA CON SUCCESSO LA RACCOLTA DI FIRME PER I REFERENDUM DELL'I.D.V.


Comunicato Stampa
Continua con notevole partecipazione e adesione dei cittadini la raccolta firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano proposta da Italia dei Valori. FIRMA e FERMALI lo slogan coniato dal presidente Antonio Di Pietro per porre un argine alla deriva autoritaria di un Governo che penalizza i comuni mortali e mortifica le regole democratiche e il Parlamento. I prossimi gazebo nell'Alto Casertano saranno allestiti:
a Gioia Sannitica sabato 15 novembre dalle ore 9 alle ore 13 nella piazza antistante il municipio;
a Vairano Scalo sabato 15 novembre dalle ore 14 alle ore 21 e domenica 16 novembre dalle ore 9 alle ore 21 nella piazza antistante la stazione ferroviaria.
Italia dei Valori invita i cittadini che vivono in questi comuni o in quelli limitrofi a venire a sottoscrivere la proposta referendaria. IDV confida che i partiti alleati e i movimenti civici del territorio, come già avvenuto in tutte le uscite pubbliche già effettuate, collaboreranno nell'opera di informazione e sensibilizzazione dei cittadini. Anche perché la presenza nelle piazze e il contatto diretto è indispensabile in un momento in cui l’informazione pubblica, soprattutto quella televisiva, non brilla certo per imparzialità. Come se non bastasse la maggioranza, con arroganza, minaccia di eleggere alla presidenza della commissione di vigilanza RAI, che spetta all’opposizione, un parlamentare diverso da Leoluca Orlando, indicato unitariamente dalle opposizioni. Perché oltre al monopolio televisivo la maggioranza vuole scegliersi il controllore e Leoluca Orlando ha la colpa di essere un parlamentare di un partito, l’Italia dei Valori, che dal primo momento ha fatto una opposizione determinata e senza sconti, in Parlamento e nelle piazze.

Emilio Iannotta

INTERROGAZIONE DELLA MINORANZA SULL'UTILIZZO DEL CAMPO SPORTIVO.


Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Popolo della Libertà”
Il Capogruppo: Giovanni Ferrante

Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese

Al Consigliere Delegato allo Sport



Oggetto: Interrogazione con risposta scritta.

Il sottoscritto Giovanni Ferrante, nella sua funzione di Consigliere comunale

Premesso che con comunicazione dell'Area Tecnica – Settore Lavori e Servizi Pubblici del 05/11/2008 prot. n. 1642, indirizzata alle Associazioni Sportive interessate, questa Amministrazione ha disposto l'indisponibilità del campo sportivo per il periodo dal 10/11/2008 al 30/11/2008, motivando tale decisione con la necessità di utilizzare il campo sportivo per una Fiera expo-matese 2008;
Considerato che con Delibera di Consiglio comunale n. 16 del 18/06/2008, questa Amministrazione ha provveduto ad estromettere l'Associazione Sportiva “AGS Piedimonte” dalla gestione più che ventennale del campo sportivo, rivendicando una diretta e diversa utilizzazione “ di una delle strutture più interessanti della Provincia di Caserta che non ha sicuramente avuto il respiro che meritava creando un grandissimo malcontento all'interno della collettività, che si è vista per molti versi e per molti casi preclusa la possibilità di utilizzazione di questa struttura che deve necessariamente essere destinata a favorire l'attività sportiva di base” (estratto della dichiarazione del Consigliere delegato Avv. Benedetto Iannitti);

INTERROGA

la S. V. per conoscere i criteri che hanno ispirato la decisione di utilizzare il campo sportivo per allocare una esposizione commerciale arrecando, non solo, un'evidente difficoltà alle tante società sportive che saranno “costrette”, per ben tre settimane, a non poter svolgere alcuna attività sportiva, considerato che l'Amministrazione comunale non ha provveduto a suggerire alcuna struttura alternativa per il periodo di indisponibilità, nonostante accordi intercorsi e le assicurazioni ricevute dal Consigliere delegato in merito;

per conoscere, inoltre, se e con quali provvedimenti intende evitare e cautelare il campo sportivo e le strutture adiacenti dai possibili danni che arrecheranno la presenza di stand per esposizioni e l'inevitabile afflusso indiscriminato di mezzi e persone, considerato che la struttura sportiva è stata recentemente oggetto di ristrutturazione con l'utilizzo di finanziamenti pubblici;

ed infine, per conoscere con quale indirizzo politico e amministrativo si è ritenuto possibile e coerente destinare, per un periodo così lungo e per un uso “commerciale”, una struttura sportiva considerato che, tra le motivazioni utilizzate per giustificare la gestione diretta del campo sportivo, questa Amministrazione ha inequivocabilmente evidenziato la necessaria destinazione alla sola attività sportiva della struttura in questione così come dichiarato nella delibera consiliare suindicata.
Piedimonte Matese, data del protocollo

Convegno di Amnesty International a Caserta presso la Seconda Università di Napoli.


Comunicato Stampa

Amnesty International Gruppo "ITALIA 113"- Caserta c/o Associazione GIOSEF – Via C. Battisti n. 69
81100, Caserta INFO MAIL gr113@amnesty.it – INFO URL www.amnestycaserta.org Caserta, 12/11/2008 COMUNICATO STAMPA AMNESTY INTERNATIONAL GRUPPO ITALIA N. 113 - CASERTA
SI PREGA DI DARE LA MASSIMA EVIDENZA POSSIBILE AL SEGUENTE COMUNICATO STAMPA (Vale come INVITO ) A PARTIRE DALLE PUBBLICAZIONI DEL
20/11/2008 E NELLE GIORNATE DI 24-25-26/11/2008

TESTO DEL COMUNICATO STAMPA

Per ricordare il 60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che cadrà il prossimo 10 dicembre, il gruppo di Caserta di Amnesty International, Lega Italiana dei Diritti dell'Uomo onlus e Pax Christi organizzano un convegno a Caserta il 26 novembre, presso l'aula magna della Seconda Università degli Studi di Napoli in via Vivaldi, 43.

Interverranno:

Lorenzo Chieffi, Preside della Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli con un intervento su “I Diritti Umani nella Dichiarazione
dell’ONU e nella Costituzione Italiana”;

Tonio Dell’Olio, di Libera International già coordinatore nazionale di Pax Christi che illusterà “Il contributo della società civile per la promozione dei Diritti Umani”
e
Sergio Travi, Presidente della Commissione Educazione e Formazione ai Diritti Umani di Amnesty International – Sezione Italiana con “Il ruolo dell'Educazione nella costruzione della coscienza civile e della solidarietà sociale”
Coordinerà il Dott. Corrado Caiola, Responsabile regionale Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo
concluderà l’incontro la cantautrice per la pace Agnese Ginocchio con il video musicale “Tutti i Diritti Umani di (e per) tutti gli uomini”
Il Ref.te Comunicazione gr. ITALIA 113
Lucia D'Onofrio e-mail: l.donofrio@amnesty.it
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Amnesty International - Sezione Italiana - Via G.B. De Rossi, 10 00161 ROMA - Tel. 06/44901 - Fax 06/4490222 - C/C552000 Amnesty International è un movimento internazionale indipendente che lavora in modo imparziale per la liberazione di tutti i prigionieri per motivi di opinione, affinchè i prigionieri politici subiscano processi equi e tempestivi, per la cessazione della tortura e delle esecuzioni capitali. E’ finanziata dalle donazioni dei suoi soci e sostenitori in tutto il mondo. Ha relazioni formali con Nazioni Unite, Unesco, Consiglio d’Europa, Organizzazione dell’Unità Africana e Organizzazione degli Stati Americani. Ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1977.

Fonte: comunicato stampa

RIUSCITA CON SUCCESSO A RUVIANO LA FESTA DEI CORNUTI









Ruviano. Anche quest’ anno i “cornuti” di Ruviano si sono ritrovati nel paesino casertano, per festeggiare e sfilare in processione. Uniti dalle “armi” portate sulla testa, mimetizzati per gioco- con buona dose d’ironia. Terapia per allontanare lo spettro di “pesi” veri sulla fronte- per dribblare ed esorcizzare l’incombente pericolo: l’anamnesi di qualche “antropologo”del luogo. In passerella becchi di tutti i tipi- con corna lunghissime, personalizzate, tecnologiche. Goliardia, ironia, folklore- per valorizzare il “prodotto tipico ruvianese: Le corna. Processione, inno, battesimo nuovi adepti, discorso del Presidente dell’Associazione, che elenca ogni anno le dieci buone regole del cornuto doc. La professoressa Rita Giuliani dell’Università La Sapienza di Roma, dopo aver contattato giornalista freelance di Caiazzo, Giuseppe Sangiovanni ne ha parlato pure in un convegno a Berlino. Il tradizionale evento, con parte dell’articolo e foto di Sangiovanni finito in due volumi dell’Università di Padova e in Russia.


Giuseppe Sangiovanni

L’Internazionale di Bowling dal 15 al 23 novembre a Napoli.


Napoli. Alla presenza dell’Assessore allo Sport del comune di Napoli, Alfredo Ponticelli, giovedì 13 novembre il Bowling Oltremare ha ufficializzato alla stampa, nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo, il “The 5° Oltremare Championships”, l’Internazionale di Bowling che si svolgerà dal 15 al 23 novembre sulle piste del Centro di Fuorigrotta.
Questa di Napoli è la 16th tappa Major del Circuito Europeo ETBF 2008 che chiuderà la classifica generale europea della quale i primi 16 bowlers (8 uomini e 8 donne) andranno a confrontarsi nella finale mondiale di maggio con i primi 16 bowlers del Tour Zona America e i primi 16 del Tour Zona Asia. E, evento nell’evento, i mondiali di quest’anno saranno ospitati proprio dalla struttura dell’Oltremare (lo scorso anno in Indonesia) che ha ottenuto il privilegio di essere la prima città italiana nella storia a superare gli attenti controlli della federazione mondiale per potere far gareggiare il meglio del bowling planetario.
Significativo, quindi, l’evento sportivo del parquet della struttura dell’attento amministratore unico Massimo Scuotto che, grazie al suo essere imprenditore sportivo, evidenzia quanto il bowling in Italia è una realtà ben definita, uno sport che in questa settimana si stima che porterà nella città di Napoli circa 1000 addetti ai lavori tra atleti (gli iscritti, al momento, risultano essere 250), tecnici, accompagnatori e cultori del bowling.
Di giocatori interessanti ce ne saranno tanti, uno fra tutti il venezuelano Amleto Monacelli che viene a Napoli per la prima volta e non certamente per vedere gli altri vincere. Cristina Sgrosso, Chiara Roiati, Nunzio Romano e Marco Brisset possono essere, invece, i nomi dei napoletani più in forma insieme al pisano Federico Rossi giunto, lo scorso anno, primo fra gli italiani al 17° posto in un torneo che vide primo l’inglese Barrett Dom, seguito dai finlandesi Ahlo Timo e Osku Palermaa.
Diciotto le nazioni sbarcate all’ombra del Vesuvio che rispondono ai nomi di Spagna, Venezuela, Belgio, Inghilterra, Francia, Austria, Germania, Finlandia, Danimarca, Norvegia, Italia, San Marino, Repubblica Ceka, Svizzera, Olanda, Slovenia, Lituania, USA e Romania.

Mario Ricciardi

12 novembre 2008

STIPULATA UNA CONVENZIONE PER L’INSERIMENTO SOCIALE DEI DISABILI TRA COMUNE E PROVINCIA.


Piedimonte Matese.È stata stipulata ieri una convenzione tra la Provincia di Caserta, per il tramite dell'Agenzia per la Qualità e le Politiche Sociali, e il Comune di Piedimonte Matese, quale comune capofila dell'Ambito Territoriale C6, avente per oggetto la realizzazione condivisa e partecipata di un percorso di collaborazione per il sostegno ai disabili nelle attività scolastiche ed extra-scolastiche; una convenzione derivata dall'impegno del sindaco di Piedimonte Matese, avv. Vincenzo Cappello in sinergia con l'assessore provinciale Renato Ricca e i consiglieri provinciali Dario Puorto e Enzo Di Franco, che rappresentano istituzionalmente il territorio dell'Ambito C/6. Si tratta di nuove risorse che consentiranno di migliorare ed espandere i servizi per i soggetti disabili per quel che concerne il diritto allo studio. La tutela di questi soggetti più deboli si concretizza infatti non solo attraverso le cure e la riabilitazione, ma soprattutto tramite un reinserimento sociale e scolastico. Presenti alla stipula, oltre al sindaco Cappello e all'assessore Ricca, anche la coordinatrice dell'Ambito Territoriale C6, la dott.ssa Francesca Palma, e il presidente dell'Agenzia sulla Qualità e le Politiche Sociali, Vincenzo Mataluna, che ha voluto commentare:”Si tratta di un piccolo progetto è vero, ma per l'Amministrazione Provinciale è importante implementare i servizi per la disabilità, specialmente se si tratta del diritto allo studio. In più, questa convenzione sta a dimostrare quanto è vivo il rapporto tra la Provincia e i suoi ambiti territoriali, vanno ringraziati la dott.ssa Palma, che si impegna a costruire una rete di rapporti nella nostra amministrazione, ma sopratutto il sindaco Cappello e l'assessore Ricca, sempre attivi a collaborare con noi in rappresentanza del proprio territorio”. Anche il sindaco Vincenzo Cappello ha voluto esprimere la sua gratitudine: “Rivolgo i miei ringraziamenti al presidente Vincenzo Mataluna per la professionalità dimostrata, nonché all'assessore Ricca e ai consiglieri Puorto e Di Franco per il loro impegno istituzionale nei confronti dell'Ambito Territoriale C/6”.

Pietro Rossi

LA DEA BENDATA DISTRIBUISCE 100.000 EURO A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. La fortuna questa volta è passata per la tabaccheria-ricevitoria Ossorio in Piazza Gaetani a Piedimonte Matese dove la dea bendata ha baciato il fortunato acquirente di un biglietto della Lotteria Istantanea Gratta e Vinci da 2 euro della serie "Mercante in Fiera" che con sole due "zebre" ha totalizzato la vincita di ben 100.000 Euro. Come ha confermato il titolare della rivendita non è la prima volta che la fortuna ha premiato i clienti della sua attività, già in passato si erano verificate altre vincite grosse certo quest'ultima da 100.000Euro è la più grossa in assoluto.

Pietro Rossi

IL PDL SCRIVE AL SINDACO E CHIEDE L'ANNULLAMENTO DEL RUOLO DEL SERVIZIO IDRICO PER L'ANNO 2005.


COMUNICATO STAMPA

Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Popolo della Libertà”



Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese



I sottoscritti Giovanni Ferrante, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo, Michele Iannarelli e Mauro Martino, quali Consiglieri comunali, nel prendere atto che questa Amministrazione comunale con Determina n. 1083/233 del 13/10/2008 ha provveduto ad emettere il ruolo del servizio idrico integrato relativo al periodo: 01/01/2005 – 31/12/2005;
che nella nota in allegato alle fatture e indirizzata a tutti gli utenti del servizio idrico integrato si informa che “ i cittadini pagheranno il servizio idrico in base al consumo rilevato dai misuratori idrometrici. Dove non è stato possibile rilevare la lettura per contatori guasti o illeggibili o per utenze prive di rilevatori idrometrici, è stato attribuito in maniera forfetaria un consumo medio stimato”;
che molti cittadini lamentano di aver ricevuto fatture con importi considerevoli e, in ogni caso, con consumi superiori a quelli realmente effettuati;
che numerosi cittadini sono in possesso di rilevatori idrometrici non funzionanti e, molto spesso, sprovvisti del sigillo che ne impedisce la manomissione;
che, pertanto, ci sono cittadini che pagheranno il servizio idrico in base al consumo rilevato e cittadini che, invece, pagheranno in maniera forfetaria;
che, di conseguenza, non potrà essere rispettato quell'elementare principio (peraltro riportato nella nota in allegato alle fatture) di giustizia contributiva, per cui paga di più chi più consuma;

CHIEDONO

alla S.V. L'annullamento del ruolo del servizio idrico integrato per l'anno 2005 causa l'evidente disparità di trattamento riservato ai cittadini di Piedimonte;

PROPONGONO

di procedere per l'anno 2005 e seguenti al calcolo forfetario per tutti gli utenti del servizio idrico integrato; di effettuare ogni necessaria verifica, riparazione e/o installazione dei misuratori idrometrici presso tutte le utenze e, solo dopo, reintrodurre il pagamento del servizio idrico in base al consumo rilevato nel rispetto di quell'elementare principio di giustizia e di equità contributiva che tanti cittadini reclamano.
Piedimonte Matese, data del protocollo

CONVEGNO “IL RAPPORTO TRA FISCO E CONTRIBUENTE:RUOLO E ATTIVITA’ DEL PROFESSIONISTA” AD AVERSA.


COMUNICATO STAMPA
UNIONE GIOVANI COMMERCIALISTI ed ESPERTI CONTABILI di CASERTA in collaborazione con EUROFORMAT SRL


CONVEGNO
“IL RAPPORTO TRA FISCO E CONTRIBUENTE:
RUOLO E ATTIVITA’ DEL PROFESSIONISTA”

AVERSA, 14.11.08, ORE 15 - AUDITORIUM COMUNALE - VIA LENNIE TRISTANO – EX MACELLO


“Un momento per confrontarsi in modo costruttivo su quegli strumenti che favoriscono il ricorso ad istituti volti a responsabilizzare sia l’Amministrazione Finanziaria che il contribuente, frenando l’indiscriminato ricorso al contenzioso ed anticipando in sede amministrativa l’instaurarsi della lite. In un contesto normativo di rafforzamento dei piani di contrasto all’evasione, infatti, riveste particolare importanza per il professionista consolidare strumenti e nozioni giuridiche tributarie, fondamentali per consigliare al cliente le strategie preventive e difensive più efficaci e convenienti. Tutto ciò nell’ottica di un corretto rapporto tra fisco e contribuenti a volte troppo pesante sia per le imprese sia per i professionisti”.
Commenta così Raffaele Marcello - componente del consiglio direttivo dell’Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta nonché docente universitario – introducendo i lavori del convegno “Il rapporto tra fisco e contribuente: ruolo e attività del professionista” che avrà luogo venerdì 14 novembre dalle ore 15, presso l’Auditorium Comunale ad Aversa.
Il coordinamento scientifico-didattico dell’evento, organizzato dall’Unione Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Caserta, è stato affidato a Unoformat srl.
Interverranno per i saluti: Giovanni Gerardo Parente, componente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili; Pietro Raucci, presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili di Caserta; Gennaro Martone, vice-presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili di Caserta; Francesco Costanzo, presidente Unione Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta; Paolo Saltarelli, Presidente Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri Commercialisti; lo stesso Raffaele Marcello, componente direttivo Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili.
“Il potere di autotutela e l’impugnazione del provvedimento di diniego” sarà l’oggetto della relazione di Paola Rossi, ricercatrice dell’Università La Sapienza, mentre Mauro Nicola, dottore Commercialista in Novara, dibatterà circa “gli istituti deflattivi e gli strumenti di difesa dal fisco”.
La partecipazione al convegno, la cui prenotazione è obbligatoria al sito unoformat.it, è valida ai fini della formazione continua obbligatoria per gli iscritti all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

Interrogazione della minoranza sul servizio di depurazione.


Comunicato Stampa

Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Popolo della Libertà”

Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese

I sottoscritti Consiglieri comunali: Giovanni Ferrante, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo, Michele Iannarelli e Mauro Martino
Premesso che la Corte Costituzionale con sentenza n. 335/08, ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 14, comma 1, legge 5 gennaio 1994, n.36 (Disposizioni in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, e sia nel testo modificato dall'art. 28 della legge 31 luglio 2002, n.179 (Disposizioni in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota relativa al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi». Illegittimità estesa anche all’art. 55 comma 1, primo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota relativa al servizio di depurazione, è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi»; nella fattispecie si è stabilito che tale quota, pagata finora da tutti gli utenti del servizio idrico, non configura una tassa ma il corrispettivo di un servizio che, nei casi in cui manchino gli impianti, non viene erogato;
Considerato che questa Amministrazione comunale con Determina n. 1083/233 del 13/10/2008 ha provveduto ad emettere il ruolo del Servizio Idrico Integrato relativo al periodo: 01/01/2005 – 31/12/2005;
Considerato, altresì, che nel ruolo suindicato è addebitata agli utenti un importo per il “Servizio di depurazione per utenze domestiche e non” per l'importo di €. 0,26/mc;
INTERROGANO

la S.V. Per conoscere se nel periodo oggetto del ruolo del Servizio Idrico Integrato di cui sopra, il servizio di depurazione sia stato regolarmente ed ininterrottamente erogato e, in caso contrario, quali provvedimenti intende adottare per far cessare e, qualora sia stato già pagato, per ristornare il costo indebitamente sostenuto dai cittadini. Infine, alla luce di quanto sopra, se non ritiene giusto e necessario adottare il provvedimento di annullamento del ruolo cosi come già richiesto dai sottoscritti con comunicazione precedente del 12/11/2008, procedendo all'emissione di un nuovo ruolo con l'indicazione di un importo forfetario per tutti gli utenti.
Piedimonte Matese, data del protocollo

La Lega Consumatori Caserta ha attivato la modulistica per le istanze di rimborso e di sgravio per le tariffe di depurazione.


Comunicato Stampa
LA LEGA CONSUMATORI Sede Provinciale di Caserta, in persona del suo Presidente Vito Conforti, da sempre sensibile alle esigenze dei cittadini consumatori
COMUNICA
di aver attivato presso i suoi sportelli di Caserta la modulistica necessaria al fine di inoltrare presso i Comuni le istanze di rimborso e di sgravio relative alle tariffe di depurazione.
Il tutto per effetto ed in attuazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008, la quale sancisce l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 1°, legge n. 36/1994 (Disposizione in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, sia nel testo modificato dall’art. 28 della legge n. 179/2002 (Disposizioni in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti “anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”.
I cittadini interessati potranno rivolgersi nei giorni di lunedì – mercoledì – venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso:
- Lega Consumatori sede Provinciale di Caserta – Largo San Sebastiano Cenobio S. Agostino - 81100 Caserta – tel. 338 5027093;
- Sportello Lega Consumatori di Caserta c/o avv.ti Giuseppe Posillico e Paola Iorio, via F. Renella n. 55 – 81100 Caserta – tel. e fax 0823 220037;
- Sportello Lega Consumatori di Maddaloni c/o avv. Laura Tramontano, via Caudina n. 177 – 81024 Maddaloni (CE) – tel. e fax 0823 432397.
- Sportello Lega Consumatori di S. Maria C.V. c/o avv. Pozzuoli Bruno, via Convento delle Grazie n. 2 – 81055 S. Maria C.V. (CE) - tel . e fax 0823 797220.
- Sportello Lega consumatori Zona Matese c/o Michele Santoro
Via A.Moro Baia e Latina Cell.233362

Il Presidente Provinciale
Vito CONFORTI

L'ACQUA: BENE COMUNE PRIMARIO.


Quarto intervento, sempre sull’acqua. Proviamo anche solo per qualche istante a riflettere su un dato di fatto. Se è vero che, come ho ripetuto fino ad annoiarvi, l’acqua è un bene comune primario, e che perciò il diritto di tutti all’uso dell’acqua va difeso ad ogni costo, poniamoci una domanda: quante volte al giorno uso l’acqua per bere? Mi riferisco naturalmente all’acqua del rubinetto. Non è paradossale che si difenda l’acqua e poi la si usi per mille scopi tranne che per quello principale: dissetarci? Perché la mania di ricorrere all’acqua minerale? È diventata ormai prassi comune che essa sia una necessità di cui non è lecito farne a meno. Se andate al bar o in un ristorante e chiedete l’acqua del rubinetto spesso capita che non ve la diano. Motivo? Potrebbe recare danno alla salute. Quanta difficoltà - un altro esempio - per me prete di parrocchia mettere a disposizione dei bambini che frequentano l’oratorio l’acqua del rubinetto. Tra parentesi: non sarebbe anche un risparmio di soldi? Perché pagare una bottiglietta di acqua minerale? So già la tua obiezione: l’acqua del rubinetto non darebbe le garanzie che invece dà l’acqua minerale. Ma chi te l’ha detto? O, meglio, chi ti ha catechizzato così bene da ingannarti? Naturalmente chi ha interesse perché tu paghi un prodotto che arricchisce le tasche di qualche ditta che distribuisce l’acqua minerale. Volete saperne di più? Lascio la parola a gente più competente di me. Dico subito che si tratta di interventi che risalgono a qualche anno fa. Tuttavia il pensiero di fondo rimane attuale. Forse bisognerebbe aggiornare i dati e le cifre ma in senso peggiorativo. Purtroppo. «È molto chiaro che fare affidamento sull’acqua in bottiglia, pensando che solo perché non viene dal rubinetto sia più pura e immune dall’inquinamento, non risolverà affatto i problemi di sicurezza e approvvigionamento», afferma Gianfranco Bologna, portavoce del WWF Italia. «Ma la migliore acqua da bere non si trova necessariamente in una bottiglia», chiarisce Bologna. «Se vogliamo bere acqua pura dobbiamo porre maggiori sforzi nel proteggere fiumi, laghi e falde idriche, e poi investire in modo che tale acqua arrivi in modo sicuro al consumatore attraverso i rubinetti». Per queste ragioni, l’acqua minerale è stata inclusa tra gli otto mali che affliggono l’acqua in Italia nel controforum organizzato a Firenze negli stessi giorni del Terzo forum mondiale dell’acqua che si è tenuto a Kyoto nel marzo 2003. Non solo: il consumo di acqua minerale è stato incluso fra i mali del «Pozzo di Antonio», il rapporto sullo stato dell'acqua in Italia, a cura di Riccardo Petrella, presidente del Comitato italiano del contratto dell'acqua, che delinea un quadro dello stato delle risorse idriche nel nostro paese e della loro gestione. E dove starebbe il male? L'acqua minerale non è forse più pura e più sana e, dunque, migliore per la salute di quella potabile? «La prima ragione del 'male' - risponde Petrella - sta per l'appunto nell'ingiustificata credenza che l'acqua minerale sia più pura e più sicura dell'acqua potabile. L'acqua minerale non è né per definizione né in pratica necessariamente più pura e più sana dell'acqua potabile, si legge nella relazione. Anzitutto l'acqua minerale non è considerata dal legislatore un'acqua potabile, ma come un'acqua terapeutica in ragione di certe caratteristiche fisico-chimiche che ne suggeriscono un uso per fini specifici. Per queste ragioni è consentito alle acque minerali di contenere sostanze come l'arsenico, il sodio, il cadmio in quantità superiori a quelle invece interdette per l'acqua potabile. Mentre non è permesso all'acqua potabile di avere più di 10µg/l (microgrammi per litro) di arsenico, è frequente che nella maggior parte delle acque minerali siano contenute 40/50µg/l di arsenico senza l'obbligo di dichiararlo sulle etichette. Lo stesso vale per altre sostanze. Una clamorosa omissione che può essere pericolosa per la salute di chi beve sistematicamente la stessa acqua minerale per anni senza controllo medico. Ricordiamo, inoltre, che nel febbraio 2000, l'Italia ha ricevuto un ammonimento da parte della Commissione dell'Unione europea, perché i valori massimi previsti per alcune sostanze tossiche e indesiderabili nelle acque minerali italiane erano superiori alle norme imposte a livello comunitario». «La seconda ragione del 'male' - aggiunge Petrella - risiede nel fatto che se - come abbiamo visto - l'acqua minerale non è né più pura né più sana della potabile è certamente molto più cara: dalle 300 alle 600 e persino 1000 volte più cara. Il successo di mercato delle acque minerali è chiaramente uno scandalo. Ci troviamo di fronte a un fenomeno di sfruttamento a fine di lucro di un bene demaniale che secondo quanto ha riconfermato la legge sull'acqua del 1994 (la legge Galli) fa parte del patrimonio inalienabile delle regioni. Lo sfruttamento avviene con il beneplacito formale ed esplicito delle autorità pubbliche. Le regioni hanno ceduto il diritto di gestione delle acque minerali a delle tariffe ridicolmente basse. Il caso della Lombardia, una delle regioni a più alta densità di fonti minerali illustra bene la situazione. Su più di 2000 miliardi di lire che rappresentano il business delle acque minerali in Lombardia per 8 miliardi di litri di acqua estratti di cui solo 2 miliardi e mezzo sono stati imbottigliati e venduti (che fine hanno fatto gli altri 5,5 miliardi di litri estratti?), la regione Lombardia ha visto arrivare nelle sue casse meno di 300 milioni di lire, una miseria rispetto agli incassi delle imprese private. Quel che è grave è che più dell’80% delle acque minerali sono imbottigliate in contenitori di plastica (in Pet), il cui costo si aggira sui 1° cent contro i 25 cent per la bottiglia di vetro. I costi dello smaltimento ricadono sulle regioni che spendono di più di quanto incassino dai canoni delle concessioni di sfruttamento delle fonti». «Non è difficile capire, ora, - precisa Petrella - perché il business dell’acqua minerale sia così lucroso e le ragioni che hanno spinto il capitale privato a influenzare, tramite la pubblicità e la potenza della grande distribuzione, il comportamento delle popolazioni occidentali a diventare dei grossi consumatori d’acqua minerale. Aneddoto che aggiunge il 'comico' a una situazione inquietante: nel febbraio 2002 un decreto del Ministero della Sanità ingiungeva agli esercizi di vendere al consumatore l’acqua minerale naturale originariamente preconfezionata in confezione integra o aperta soltanto al momento della consumazione. Una tale misura, se fosse entrata in vigore, avrebbe comportato uno sperpero inimmaginabile di bottiglie. Fortunatamente, di fronte alla numerose critiche, il Ministero ha ritirato il decreto alcuni giorni dopo averlo adottato». «La terza ragione del 'male' - continua Petrella - risiede nella mercificazione dell’acqua e nella privatizzazione dei servizi d’acqua. Questi hanno trovato nel business delle acque minerali uno strumento potente di stimolo e di 'legittimazione'. Perché non mercificare anche l’acqua potabile, si sono detti gli operatori privati? Che differenza c’è – domandano – tra l’acqua potabile e l’acqua minerale? Se la mercificazione di quest’ultima non solleva nessun problema economico, politico, sociale, etico, perché – si chiedono il consumatore e il finanziere – si deve impedire di vendere e acquistare l’acqua potabile come ogni altra merce? Perché le imprese private non dovrebbero prendersi cura anche dei relativi servizi idrici? Il mondo commerciale dell’acqua minerale sta scombussolando l’intero settore dell’acqua.
Attirate dagli alti livelli di profitto e dalle allettanti promesse future del business acqua, potenti imprese come la Coca Cola sono entrate anch’esse nel settore introducendo un nuovo tipo di 'acqua da bere', l’acqua purificata. L’acqua 'purificata' non è altro che acqua d’acquedotto sottoposta ad alcune operazioni di demineralizzazione e di declorizzazione. Piano piano, il legislatore ha autorizzato anche in Italia la vendita in bottiglia dell’acqua di rubinetto. Una grande confusione caratterizza sempre più il 'business dell’acqua' composto da un numero crescente di tipi d’acqua: acqua potabile di rubinetto, 'acqua da tavola’ (si tratta di acque da potabili in bottiglia), acqua potabile in bottiglia in bottiglia 'naturale' con 'aggiunta di anidride carbonica', acqua 'purificata', acqua naturale minerale (acqua minimamente mineralizzata, acqua oligominerale, acqua minerale terapeutica), acqua di sorgente (cioè acqua potabile prelevata alla fonte ma che non può essere clorata. Tutte le acque minerali sono di sorgente ma non tutte le acque di sorgente sono minerali), acqua di sorgente 'naturale', acqua di falda. L’espansione del 'mercato dell’acqua' ha condotto a un rimescolamento delle carte a livello delle imprese: le imprese tradizionali d’acqua minerale sono entrate nel settore dell’acqua potabile in bottiglia e, viceversa, le imprese d’acqua potabile cominciano a intervenire nel settore delle acque in bottiglia (minerali comprese). Tutto ciò in una logica commerciale e di profitto. La mercificazione dell’acqua, facilitata dal boom delle acque minerali, rappresenta uno dei mali più gravi e insidiosi».
Don Giorgio De Capitani

Fonte:dongiorgiodecapitani.it

AN e Azione Giovani protestano per il gazebo dell'IDV durante la Fiera di S.Martino


Comunicato Stampa AG - ANNon vorrei dover parlare dell'Italia dei Valori, se non altro per non dare loro una importanza che non sembrano meritare; ma sono costretto a farlo. Di nuovo, per giunta. Poichè a nulla sono servite le parole di tanti cittadini, e del sottoscritto, che si lamentavano per la palese speculazione politica già perpetrata durante la festa delle associazioni, quando stazionava in piazza Carmine il gazebo propagandistico del suddetto partito, "a danno dell'immagine di imparzialità e di impegno nel sociale delle tante associazioni presenti", come sottolineato dal Consigliere Giovanni Ferrante nella sua interrogazione sul tema.Non contenti, i "dipietrini" erano ancora lì durante la tradizionale festa di San Martino, precisamente tra un banchetto di prodotti tipici locali e le attrezzature musicali del gruppo "l'epoca della Piedigrotta", che intanto si esibiva tra un manifesto contro il Presidente del Consiglio e una bandiera... Non ne facciamo una questione di merito. Ben vengano iniziative democratiche di opposizione politica. Non ci si risponda come l'altra volta
"invitiamo i ragazzi di AG a firmare, c'è un emergenza democratica da affrontare". Stavolta non attendiamo risposte, ma scuse. Poichè ne facciamo ora una questione di educazione e rispetto: sono questi che mancano ai dipietristi, che evidentemente perseverano nel loro comportamento irrispettoso nei confronti della cittadinanza. Prenda posizione netta l'amministrazione comunale: è con il loro placet che quel gazebo era legalmente presente nella piazza. Chiedo, a nome dei tanti cittadini che ancora una volta sono costretti a segnalare la sconveniente presenza dell'Italia dei Valori in Piazza Carmine, chiarimenti al Sindaco e agli Assessori competenti. E spero(la speranza è l'ultima a morire...) che non si ripetano più episodi del genere.

Andrea Boggia

Premio Pace e Diritti Umani in occasione del 60° anniversario dei diritti dell'uomo rilasciato a nota personalità del Matese.



Alife. In Occasione delle Solenni Celebrazioni del 60° Anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo che ricorre il prossimo 10 Dicembre 2008, si comunica che verrà rilasciato un Riconocimento importante in memoria di suddetto anniversario. Si tratta di un "Premio speciale per la Pace ed i Diritti Umani" che sarà consegnato ad una nota personalità del territorio matesino particolarmente impegnata nel sociale e aperta alla Pace, che attraverso la propria professione, l'attenzione e la dedizione verso il prossimo ed il mondo istituzionale con cui é contatto, in particolare quello legato alla formazione, all'educazione e all'istruzione, si prodiga per la promozione e la cultura dei valori umani, universali e sociali della Pace e della Giustizia. Questo é quanto ha riferito l'Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio, premio internazionale per la Pace di Assisi, nonché portavoce del Movimento per la Pace. Il Riconoscimento legato ad attestato e Targa di merito che sarà consegnato in memoria del 60° anniversario della Dichiarazione di Diritti dell'Uomo - riferisce Agnese Ginocchio- ha un valore unico ed universale. Lo scopo di questo riconoscimento -continua- é quello di spronare la società civile tutta ad essere più attenta su queste tematiche, a non confondersi. La cultura della Pace la si pratica mediante azioni di nonviolenza e di dialogo, quindi la Pace non é assolutamente da celebrare con funzioni che celebrano le armi come mezzo di risoluzione per la pace, é un anatema, un assoluta discordanza che il Movimento per la Pace condanna. Si faccia molta attenzione su questi concetti. Urge e occorre impegnarsi seriamente, al di là di ogni parola, parata e gesto esteriore, per la promozione della cultura della Pace, della solidarietà, della difesa del bene comune, della Legalità e della convivenza civile, poiché senza la difesa di questi valori non c'é futuro. Per questo diventa necessario dare l'esempio in prima persona, mediante una vita coerente ai principi prefissi. L'educazione alla Pace- conclude l'Ambasciatrice della Pace- é l'educazione civica del futuro. A breve seguiranno altri comunicati che ci aggiorneranno meglio sulla nomina dell'Istituzione a cui sarà consegnato il Premio speciale per la Pace ed i Diritti Umani. Per info contattare: www.agneseginocchio.it

Da ufficio stampa del Movimento per la Pace segret. provinciale

11 novembre 2008

Un successo inaspettato la partecipazione dell’Associazione A.C.S.C. Alla Rassegna International Horse Festival di Verona.




Piedimonte Matese. Per la prima volta un’associazione locale partecipa ad un evento internazionale con oltre 150.000 visitatori e oltre 800 corrispondenti di giornali provenienti da tutti i continenti. Alla manifestazione che si è svolta a Verona hanno partecipato Il ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Luca Zaia , Il ministro delle Riforme U. Bossi,il sottosegretario all’Economia e Finanze Alberto Giorgetti, Il sindaco di Verona Flavio Tosi, il Sottosegretario alla Sanità Francesca Martini, il Capogruppo al senato On. Federico Bricolo e il direttore del giornale “Libero” Vittorio Feltri. I commenti da parte delle cariche istituzionali presenti sono stati di grande apprezzamento per i luoghi i paesaggi dell’alto Casertano, considerato, “ quasi sempre”, appendice del Casertano conosciuto principalmente per eventi criminosi e/o di degrado. Un Grandissimo apprezzamento, da parte di tutti i presenti, per i luoghi e le rappresentazioni descritte nel video documentario prodotto per l’occasione dall’associazione ACSC. Il Presidente del sodalizio Fernando De Felice ha dichiarato “Siamo orgogliosi di essere riusciti a spostare l’attenzione anche sul nostro territorio e a far emergere in una vetrina cosi importante un volto completamente diverso “ il vero volto dell’alto Casertano”. Una vetrina promozionale del settore ippico e delle ippovie nazionali ed internazionali. Enti, Comuni, associazioni e Regioni hanno presentato i loro “patrimoni geografici”, l’offerta turistica e le esperienze ludico-ricreative realizzate sul territorio. L’obiettivo è di valorizzare il rapporto cavallo-ambiente, inteso come nuovo stile di vita, rispettoso delle risorse naturali e delle biodiversità. Lo spazio è realizzato per valorizzare le tipicità dei territori, il folclore e gli autentici sapori, attraverso svariate attività, proposta da varie Regioni e Associazioni. In Europa sono oltre 20 milioni gli appassionati, che privilegiano itinerari diversi rispetto alle mete tradizionali del turismo di massa. L’ International Horse Festival, ha offerto la possibilità a Enti, Comuni, Associazioni e Regioni di presentare i loro “patrimoni geografici”, le offerte turistiche e le esperienze ludico-ricreative realizzate sul territorio.L’Associazione ACSC ha ricevuto nello stand oltre 40000 ospiti “(in 4 giorni)” consegnando materiale promozionale a oltre 50000 persone. Il Presidente dell’associazione A.C.S.C. De Felice ha espresso un vivo ringraziamento nei confronti della Provincia di Caserta, del Comune di Piedimonte Matese, della Comunità Montana del Matese, del Parco regionale del Matese e una lode particolare al dott. Gianfrancesco D’Andrea e al Sig. Geppino Ibello per aver realizzato con grande professionalità un video-documentario eccellente.

Pietro Rossi

La soddisfazione dell'On. Romano per il passaggio di Gaetano Rauso nel Gruppo di F.I..


Consiglio Regionale della Campania
Gruppo Forza Italia
Il Presidente
Comunicato Stampa

Il Presidente del Gruppo di Forza Italia al Consiglio Regionale della Campania Paolo Romano, in seguito all’adesione del consigliere comunale dott. Gaetano Rauso al gruppo consiliare di Fi al comune di Santa Maria Capua Vetere ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Esprimo enorme soddisfazione per l’adesione al gruppo consiliare di Fi a Santa Maria Capua Vetere di Gaetano Rauso sia per i rapporti personali che mi legano a lui sia per l’apporto significativo di grande esperienza politica ed amministrativa che certamente caratterizzerà l’operato della nostra opposizione. Apporto che certamente tornerà utile al partito intero in un momento in cui Santa Maria vive una delle pagine peggiori della propria storia politica ed amministrativa. Proprio in questi momenti l’opera di amministratori e politici assieme si rende ancor più necessaria anche per l’opposizione che dovrebbe essere il pungolo, la spina nel fianco per ogni maggioranza ed ogni giunta. Ho sempre affermato, infatti, che non vi può essere una buona amministrazione se non vi è una efficace opposizione. Basta osservare, del resto, lo scenario offerto da diversi comuni della provincia di Caserta nei quali l’opposizione non svolge il proprio ruolo non essendo così la vera protagonista delle azioni politiche sul territorio.
Il mio operato è stato sempre volto alla crescita del partito sia nei singoli territori che in provincia di Caserta. Chi fa parte di un partito non deve pensare a creare una maggioranza fine alla causa dei singoli ma operare per far si che il partito di Fi riesca sempre più ad allargare i propri orizzonti”.
Nel fine settimana sarà convocata una conferenza stampa alla presenza del gruppo consiliare e del direttivo per presentare Gaetano Rauso e per fare un punto della situazione politico-amministrativa della città di Santa Maria Capua Vetere.

Le dichiarazioni del Consigliere Comunale Gaetano Rauso.


S.Maria C.V. - “La mia decisione di aderire al partito di Forza Italia di Santa Maria Capua Vetere ed al suo gruppo consiliare intende dare forza all’azione di denunzia e di contrasto al malaffare ed alla cattiva amministrazione della Cosa Pubblica. Questa mia incessante e penetrante attività è apprezzata dalla gente comune e credo abbia avuto anche apprezzabili effetti presso gli Organi preposti ad assumere provvedimenti necessari per ripristinare la legalità in città. Invece di correggere la metodologia di un continuo agire teso solo all’interesse particolare e non a quello generale, questa Amministrazione continua, imperterrita ed in spregio del buon Governo a porre in essere azioni incomprensibili a chi intendeva veramente amministrare e, invece di proporre azioni tese al miglioramento della condizione sociale ed al benessere dei cittadini, fa registrare solo l’adozione di inutili provvedimenti clientelari nell’interesse di pochi personaggi di comodo. Sin dall’inizio della consiliatura che mi ha visto scelto dal Popolo per rappresentarlo in quel Consesso Cittadino, ho sempre cercato interpretare i sentimenti di rivalsa della cittadinanza ed ho contrastato apertamente il malaffare.
Denunciare, senza paura, quello che ho ritenuto fosse contrario al bene di tutti, ha impedito che si commettessero altri abusi. Ma, dato che si sentono immuni da ogni punizione, stanno rialzando la testa e stanno ricominciando a tessere l’infinita tela che vuol far scaturire un ulteriore arricchimento di pochi speculatori ai danni dell’economia e del territorio cittadino.
Il mio passaggio all’opposizione non è sufficiente a caratterizzare una opposizione incisiva; ritengo sia indispensabile aderire al gruppo di Fi per rilanciare l’azione dell’opposizione con un gruppo politico unito e pronto a contrastare questa Amministrazione che deve, al più presto, andare a casa in quanto ha tradito il mandato elettorale e non ha minimamente attuato il programma proposto agli elettori. Ringrazio l’On. Paolo Romano per la considerazione che ha espresso nei miei confronti e per l’azione politica che ho svolto sino ad oggi. Ringrazio il direttivo ed il gruppo consiliare cui aderisco”.

Gaetano Rauso (nella foto)

Gaetano Rauso aderisce a F.I.


Sezione di
Santa Maria Capua Vetere
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COMUNICATO STAMPA 10.11.08

Gerardo Di Vilio
(Coordinatore Cittadino)

“Sono davvero soddisfatto per la scelta di Gaetano Rauso di aderire al partito di Fi ed al suo gruppo consiliare. La sua presenza e la sua azione certamente contribuiranno alla crescita del partito sul territorio e di rendere maggiormente pregnante la nostra azione di opposizione consiliare. Gaetano Rauso, Paolo De Riso, Francesco Lopez e Francesco Cecere sapranno essere ancor più spina nel fianco di una amministrazione comunale inoperosa ed inefficace”.


Francesco Fabozzi
(Vice Coordinatore Cittadino)

“Con quattro consiglieri comunali Fi è il primo partito in città ed in consiglio comunale nel quale sapremo caratterizzarci per una azione incessante contro l’amministrazione comunale. Saremo inoltre distinti e distanti da quella falsa opposizione rappresentata solo dalla volontà di rafforzare la maggioranza in consiglio comunale”.