13 novembre 2012

SUCCESSO DEL SEMINARIO DELL’A.N.C.I. SULLE FINANZE LOCALI AD ALIFE .



AlifeResponsabili d'area, soprattutto amministrativa-finanziaria di diversi Comuni del casertano, ma anche liberi professionisti ed addetti al settore della finanza locale, ad assistere al seminario, ben riuscito, condotto dall'esperto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Luigi Giordano. Senza mezze misure il Direttore Anci Campania, Pasquale Granata: "il sistema esistente di apertura al privato della riscossione non ha funzionato". Un seminario molto seguito che ha trattato di finanza locale, in particolare della principale imposta degli enti locali, l'Imu, della sua introduzione e delle novità rispetto alla ex Ici. Quindi la Tares, il nuovo tributo comunale sulla gestione dei rifiuti e servizi indivisibili, in vigore dal 2013: le logiche di riassetto finanziario e fiscale cui il nuovo tributo sulla spazzatura risponde sono molteplici, dall'unificazione delle forme di prelievo vigenti in materia, all'ampliamento delle entrate comunali proprie, all'aumento della pressione fiscale locale cui in particolare quest'ultima componente concorre, essendo collegata ad un'ulteriore riduzione delle assegnazioni statali ai Comuni. Nuovo tributo istituito per sostituire i due regimi di prelievo attualmente previsti a copertura dei costi di gestione dei rifiuti urbani: TIA1 e TIA2. Il Corso, unica tappa nella provincia di Caserta dei diversi appuntamenti previsti nell'intera Regione Campania,  si è dunque posto come finalità quello di far conoscere ai partecipanti, per lo più responsabili d'area amministrativo-finanziaria di enti locali, le procedure burocratiche e gli strumenti tecnico-gestionali indispensabili per l'assolvimento dei compiti e delle funzioni comunali. Il progetto ha avuto anche lo scopo di sollecitare amministratori e dirigenti locali ad affrontare il processo di decentramento fiscale e finanziario con uno spirito critico ed aperto, concependo i nuovi istituti normativi connessi sia al federalismo fiscale municipale che al partenariato pubblico-privato, strumenti utili per accrescere efficienza ed efficacia amministrativa e soddisfare i bisogni dell'utenza. Le aree tematiche sviluppate hanno riguardato gli effetti e le implicazioni gestionali e organizzative connesse all'introduzione del federalismo fiscale territoriale, in particolare l'introduzione dell'Imu ed il nuovo tributo comunale sulla gestione dei rifiuti, Tares, inoltre l'approfondimento tecnico e gestionale degli strumenti indispensabili per attivare sinergie e partnership con soggetti privati dell'economia, al fine di reperire le risorse finanziarie occorrenti per la realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità a livello locale. Dopo i saluti del Sindaco della Città di Alife, Giuseppe Avecone, ha introdotto i lavori Pasquale Granata, Direttore Anci Campania. "L'Anci punta alla valorizzazione del patrimonio che oggi vale circa 230 miliardi di euro tra immobili e beni demaniali vari da trasferire ai Comuni - ha esordito Granata, ringraziando il Comune alifano, e l'amministrazione comunale, per l'ospitalità (consigliere delegato all'Anci è Marco Bergamin). Non è possibile avere un patrimonio di tale entità ed avere poi problemi finanziari". Altro aspetto importante toccato dal Direttore regionale Anci è stato quello relativo alla riscossione: "il sistema esistente di apertura al privato non ha funzionato - ha affermato senza mezzi termini. Vige oggi in Italia una normativa che parla ancora di agenti della riscossione e riscossione coattiva a mezzo ingiunzione fiscale (regio decreto n. 639 del 1910). Abbiamo un quadro normativo vecchio, e forse è dovuto a questo aspetto il fatto che negli ultimi mesi abbiamo assistito in Italia ad un surplus di normativa, che rimane comunque una normativa arcaica, che necessita di una riforma radicale della riscossione. I Comuni devono fare in proprio la riscossione, e l'Anci scende in campo a supporto dei Comuni con strumenti adeguati". Granata approfondisce, infine, "il tema della gestione delle risorse, che passa attraverso la gestione associata, ovverossia mettere insieme più Comuni per la gestione: nel nuovo ciclo di programmazione è necessario affidare la gestione europea direttamente ai Comuni, ma solo se i Comuni si mettono insieme". I lavori, poi, sono stati sviluppati da Luigi Giordano, consulente tributario enti locali, già componente del gruppo di lavoro del progetto "federalismo fiscale" istituito presso la SSEF, Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze del Ministero dell'Economia, nonché componente del Comitato Scientifico dell'Associazione Nazionale degli Uffici Tributari degli Enti Locali (ANUTEL), che ha trattato in maniera esauriente ed esaustiva i tributi locali, in particolare l'Imu e la Tares, ma anche aspetti pratici, come la nuova dichiarazione Imu, da lui definita come "la classica pagliacciata all'italiana". "Razio antropologica quella di non concedere in comodato d'uso gratuito ad un figlio un'abitazione per poterne usufruire delle agevolazioni fiscali perviste per la prima casa abitativa".
Pietro Rossi