23 novembre 2012

NOTIZIE DALL’EUROPA PLENARIA NOVEMBRE. BILANCIO E PAGAMENTI I TEMI CENTRALI


on. Aldo Patriciello

Importanti novità arrivano dall’ultima Sessione Plenaria del Parlamento Europeo tenutasi nei giorni scorsi a Strasburgo. Mercoledì è stato affrontato il problema del Bilancio 2013. Alcuni Stati membri, una minoranza, si sono rifiutati di sostenere il bilancio rettificato 2012 creando una rottura dei negoziati annuali sul bilancio 2013. Anche il Presidente del Parlamento, Martin Schulz, ha chiesto a tali Stati di cambiare posizione in merito in quanto si andrebbe a bloccare la procedura di presentazione del nuovo documento economico-finanziario europeo per l’anno prossimo.  Il Presidente Schulz – afferma l’on. Aldo Patriciello - ha fatto riferimento alla causa principale dell’attuale situazione di stallo nei negoziati annuali di bilancio, ossia la decisione di una minoranza di Stati membri di bloccare tali negoziati, rifiutandosi di adottare un bilancio rettificato dalla Commissione al fine di consentire il pagamento di finanziamenti impegnati, nonostante la promessa dello scorso anno di agire prontamente per porre rimedio a carenze di questo tipo. Un impegno che è stato preso da tutti gli Stati membri con una dichiarazione firmata un anno fa e con la quale Consiglio e Parlamento avrebbero dovuto esortare la Commissione europea a presentare importi aggiornati in bilancio al fine di far fronte agli impegni presi per diversi stanziamenti. Un bilancio insomma che potesse chiudere i conti del 2012 per poi passare al nuovo anno”. La Commissione presenterà un nuovo progetto di bilancio venerdì; successivamente, riprenderanno i negoziati tra Parlamento e Consiglio, con l’obiettivo di raggiungere un accordo che dovrà essere approvato nel corso della sessione plenaria del 10-13 dicembre. La Plenaria ha approvato poi la nomina del maltese Tonio Borg a Commissario europeo per la salute, in sostituzione di John Dalli, dimesso dopo un caso di presunta concussione legato all’industria del tabacco.  Approvata, infine, una risoluzione in materia di pagamenti con carte di debito e di credito con la quale si chiede l’omologazione degli stessi per tutti gli Stati compreso un grado di sicurezza maggiore. Il modello di regole da sviluppare, hanno indicato - gli eurodeputati - richiesto anche per i pagamenti via internet e cellulare, deve riflettere quello dei bonifici bancari transfrontalieri per l’Area unica dei pagamenti in euro (SEPA), che regola le operazioni interbancarie in euro. La regola da seguire è un regolazione del mercato non troppo rigida, altrimenti la sua crescita naturale potrebbe risultare intralciata e le innovazioni soffocate.

Strasburgo, Ufficio Stampa on. Aldo Patriciello