04 ottobre 2012

PAROLA DEL PROF. FRATI, L’OBIETTIVO È INTERNAZIONALIZZARE


Nauromed

Allinearsi con le strategie europee di ricerca e stipulare sinergie a vantaggio della ricerca scientifica e delle menti che la portano avanti, questo è uno degli obiettivi primari perseguiti dall’IRCCS Neuromed che, in queste ore, è impegnato a Bruxelles, a TECH ITALY 2012, nel corso della Tavola Rotonda sul tema dell’innovazione industriale al servizio della salute. La condivisione del know-how a livello internazionale è infatti un forte propulsore al progresso scientifico, come ha dichiarato il Prof. Luigi Frati, Direttore Scientifico dell’IRCCS Neuromed che ha garantito che “il mio impegno personale è quello di puntare sull’internazionalizzazione delle attività di ricerca dell’IRCCS Neuromed, giacché la mia esperienza da ricercatore scientifico nei decenni è stata arricchita e di successo, come dimostra il mio attuale h-index, proprio grazie alla possibilità di studiare e confrontarmi con realtà scientifiche e universitarie di tutto il mondo. La presenza al TECH-ITALY 2012, in vista del programma quadro Horizon 2020, dimostra la competitività internazionale che l’IRCCS Neuromed, già eccellenza italiana, ha acquisito nel panorama europeo”. Una competitività, quella del Neuromed, che è frutto dell’impegno profuso in anni di ricerca e di progetti nuovi e sempre più all’avanguardia. Lo dimostra il contributo che l’Istituto ha appena portato a Bruxelles, presentando progetti già in corso di realizzazione, finalizzati a migliorare la qualità di vita del paziente. Non a caso, la Tavola Rotonda odierna si è concentrata sull’invecchiamento in salute della popolazione, focalizzando l’attenzione sul verificare se e quanto sia utile l’innovazione tecnologica per garantirlo. In questo contesto, ha affermato la Dott.ssa Emilia Belfiore, Resp. Ufficio Ricerca e Sviluppo dell’IRCCS molisano, “Neuromed si inserisce da protagonista nel dibattito europeo, presentando i risultati concreti delle azioni già in corso e che hanno riscosso particolare interesse in seno al Tech Italy. Si tratta, in particolare,  delle attività dello spin off Innomed, mirate alla realizzazione di un device tecnologico in grado di predire le scariche epilettiche, su cui si sta alacremente lavorando. I risultati hanno dato avvio al polo di neurocibernetica Cyber Brain, in Campania, finanziato dal Miur e presentato ufficialmente lo scorso mese di giugno sotto l’egida del Presidente della Regione, Stefano Caldoro”. L’IRCCS Neuromed da oltre 30 anni è impegnato nella cura e nella ricerca sulle patologie neurodegenerative, tenendosi sempre al passo con i progressi della tecnologia e concentrando i propri sforzi e i propri investimenti sull’abbattimento degli ostacoli che si possono incontrare sul cammino della ricerca per la sanità. Tale mission, consolidata nei decenni e tuttora valida, si evolve al passo coi tempi che cambiano, come si evince dalle parole dell’Ing. Fabio Sebastiano, consigliere d'amministrazione Neuromed, che ha affermato che: "il futuro delle neuroscienze, come ben evidenziato dalle Istituzioni comunitarie, sarà sempre più legato alla sperimentazione delle nuove frontiere offerte dal Brain Computer Interface e quindi dall'applicazione delle tecnologie informatiche alla riabilitazione ed alla perdita di funzione. Le attività dell'Istituto Neuromed e gli eccellenti risultati sinora raggiunti ci spingono a rafforzare ulteriormente le partnership nazionali ed internazionali per realizzare progetti di rilievo a sostegno della longevità attiva ed in salute”.

Ufficio Stampa Neuromed