29 ottobre 2012

L'Azione Cattolica Diocesana si riunisce per la programmazione annuale ad Alvignano


Cristina Palumbo

ALVIGNANO. L’Azione Cattolica di Alife-Caiazzo chiama a raccolta presidenti parrocchiali e responsabili di settore in un incontro fissato per il 4 novembre, alle ore 15.30 ad Alvignano presso l’oratorio Kairòs, nella parrocchia di San Nicola. Seppur nelle parrocchie le attività associative siano partite da qualche settimana, l’assemblea diocesana (come lo scorso anno a Piana di Monte Verna) vuole essere l’occasione per lanciare il nuovo anno associativo nell’ottica della condivisione dei programmi e degli orientamenti che l’Associazione si è data, tenendo conto delle indicazione del Centro Nazionale e degli orientamenti suggeriti da S.E. Mons. Valentino Di Cerbo, come per esempio quello di estendere l’esperienza dell’ACR nella maggior parte delle parrocchie di Alife-Caiazzo per i ragazzi del dopo-comunione. “Iniziamo questo nuovo anno con lo spirito rinnovato dal clima sereno e fraterno respirato in occasione del Convegno diocesano – spiega il presidente diocesano Cristina Palumbo. L’Anno della Fede  appena iniziato ci chiede di assumere con maggiore responsabilità il ruolo di battezzati nelle nostre comunità e negli ambienti di vita, ma perchè questo stile trovi fondamento in ciascuno di noi è opportuno alimentare la fede che sola ci permette di muovere nel mondo passi coraggiosi”. Cristina Palumbo lancia così l’iniziativa promossa dal settore adulti dell’Associazione che ha promosso una serie di incontri di spiritualità sui Documenti del Concilio (di cui ricorre il cinquantesimo del suo inizio), aperti a tutti. Il primo appuntamento si terrà a Caiazzo il 30 novembre alle ore 19.00 su La fiducia in Dio come risposta alla sua Parola (Dei Verbum). Accanto all’esperienza del settore adulti si colloca quella dell’équipe ACR che sta promuovendo in Diocesi dei laboratori formativi per educatori e catechisti interessati ai percorsi che l’AC propone ai ragazzi soprattutto lì dove è assente l’Associazione ma potrebbe nascere. “Per questo motivo, abbiamo deciso di invitare all’assemblea diocesana anche quelle parrocchie che in questi mesi hanno mostrato la volontà di far nascere l’associazione”. Giro tra le parrocchie e gli educatori anche per il settore giovani, impegnato soprattutto nelle realtà dove si vanno costituendo nuove associazioni. I responsabili di settore già da alcuni anni seguono “da vicino” la formazione dei nascenti gruppi di giovanissimi e dei loro educatori.
Pietro Rossi