25 luglio 2012

AMOROSO (GRANDE SUD): RIFORMARE LEGGE ELETTORALE ANCHE PER I COMUNI.

Paride Amoroso

“Il Paese sta vivendo una forte crisi della politica e i partiti della Seconda Repubblica devono fare mea culpa. I risultati delle ultime amministrative segnano la vittoria dell’antipolitica, provocata soprattutto da una legge elettorale conveniente a tutti, ma che ha determinato, di fatto, lo scollamento tra i cittadini e la rappresentanza politica nazionale.” Lo afferma, in una nota, Paride Amoroso, Coordinatore Provinciale di Grande Sud Caserta. “E’ giusto – continua Amoroso – accelerare sulla riforma della legge elettorale nazionale poiché il Parlamento spesso è popolato da persone che non rappresentano nessuno e spesso sono sconosciute anche dove abitano, ma sarebbe opportuno  lavorare anche ad una riforma delle legge elettorale per le amministrative. Una proposta – spiega il coordinatore arancione – potrebbe essere dettata dalla falsa riga della legge 4/2009 che introduce per la Regione Campania la doppia preferenza di genere per un’apertura alle quote rosa dell’ente Regionale. Invece della doppia preferenza però, per i Comuni, si potrebbe adottare una tripla preferenza: vuol dire che l'elettore può indicare fino a tre preferenze della stessa lista, una delle quali deve essere obbligatoriamente una donna e le altre due per uomini. In caso contrario, la terza preferenza sarà annullata. Questa esigenza di rappresentanza trova fondamento nei dati che registrano nel nostro Paese una popolazione femminile pari al 52 per cento del totale, ma rappresentata solo per il 18 per cento. Il secondo punto da affrontare, invece, è il troppo potere dato ai Sindaci che, paragonati a dei mammasantissima, possono sfiduciare, anche solo per motivi personali, un assessore della propria Giunta (democraticamente eletto dai cittadini). Quindi, si potrebbe prevedere che l’assessore, pur potendo essere sfiduciato dal Sindaco in qualsiasi momento, non vada a casa ma ritorni a ricoprire il ruolo di consigliere comunale legittimamente assegnatogli dal voto popolare. I tecnici del coordinamento provinciale di Grande Sud – conclude Amoroso – sono al lavoro per creare una valida proposta di riforma, che sarà vagliata dai nostri rappresentanti al Parlamento.”