22 novembre 2011

CLAAI, crisi dell'imprenditoria casertana: decine di imprese edili puntano il dito contro le maggiori criticità del settore.

Adelaide Tronco
CASERTA. Gare d'appalto spinte eccessivamente al ribasso, ritardo nei pagamenti da parte degli Enti pubblici e difficoltà di accesso ai crediti. Queste le principali criticità del mondo dell'imprenditoria edile casertana emerse dai questionari distribuiti dalla CLAAI di Caserta alle piccole e medie imprese del territorio. “Molti imprenditori lamentano in particolare la difficoltà, a lavoro ultimato, di essere pagati rapidamente dagli enti pubblici – ha spiegato la presidente provinciale della Claai Adelaide Tronco Sono in molti a dover anticipare i costi del lavoro senza riuscire a recuperare il dovuto se non dopo molti mesi, o addirittura anni. Ciò significa minare una  azienda, esponendola a scoperti bancari, prestiti e ingiunzioni di pagamento”. Ma dai questionari, allo spoglio della Claai in questi giorni, è emersa anche una notevole difficoltà per le imprese ad ottenere l'accesso ai crediti bancari. “E' un problema davvero rilevante per l'imprenditoria – ha aggiunto la presidente Tronco – Sottrarre  ossigeno alle piccole e medie imprese, già pesantemente colpite in questi mesi di grave crisi, può voler dire mettere totalmente in ginocchio uno dei pochi settori che producono lavoro in questa regione”.E' previsto per sabato 17 dicembre, nella sede Claai di Corso Trieste, l'incontro con gli imprenditori edili per stilare, con i responsabili dell'associazione, una istanza da consegnare a Roma nelle mani dei nuovi Ministri del Lavoro e delle Infrastrutture affinché le difficoltà dell'imprenditoria locale sia posta all'attenzione del governo Monti. “E' necessario fare qualcosa di serio e concreto per il settore dell'imprenditoria – ha concluso la presidente CLAAI – se non vogliamo che l'intera provincia casertana vada definitivamente ed  irrimediabilmente alla deriva”.


C.S.