12 ottobre 2011

Adelaide Tronnco (CLAAI): “Dove sono i progetti per le famiglie?”

Adelaide Tronco

Come si può non condividere quanto affermato in questi giorni dai cardinali Bagnasco e Ruini in merito allo stato critico in cui versa la nostra società che si avvia a grandi passi verso l’autodistruzione demografica. E’ indispensabile cambiare la nostra mentalità e capire che i figli e la famiglia sono un investimento che la collettività ha il dovere di effettuare al più presto, con impegno e convinzione. Come sostiene il responsabile della Cei la scelta per uscire dalla crisi non può essere “più consumi e meno figli, ma una revisione totale delle priorità”. E’ necessario pretendere dalla politica un piano serio, organico e strutturale per la famiglia che preveda nuove politiche economiche e fiscali, nuove opportunità ed agevolazioni lavorative, nuove strutture a sostegno delle donne lavoratrici che non intendono mortificare il proprio desiderio di essere madri né l’esigenza di lavorare, nuove agevolazioni abitative per le famiglie numerose. Un progetto a tutto tondo, quindi, così come indicato dalla Conferenza episcopale italiana, è l’unica via d’uscita per una società in declino come la nostra, e la responsabilità è tutta nelle nostre mani, sul piano nazionale ed ancor più su quello locale. Dobbiamo chiedere a gran voce dove sono le politiche locali di sviluppo? Dove sono gli asili nido comunali? Dove sono i piani per incentivare la vendita e l’affitto delle centinaia di case vuote che si trovano sul territorio casertano? Abbiamo il dovere di pretendere che venga riconosciuto il nostro diritto ad avere un futuro, che si lavori seriamente per i giovani che vorrebbero lavorare e formare una famiglia sul nostro territorio. Dobbiamo  sentire l’obbligo morale di vigilare e ribellarci alla politica miope, anche se tutto e tutti tentano di ridurci al silenzio ed all’impotenza.   


Adelaide Tronco
Presidente provinciale CLAAI Caserta