03 luglio 2011

Lupa trovata morta nel Parco Regionale del Matese.


SAN GREGORIO MATESE. Un macabro ritrovamento è stato fatto alcuni giorni fa dagli uomini della Forestale di San Gregorio Matese che hanno scorto un sacco nero ai margini del bosco nei pressi della località Miralago. Conteneva una lupa di cinque anni, uccisa da un proiettile e imbustata come se fosse un rifiuto. La carogna è stata inviata al centro di recupero della fauna selvatica di Napoli, che ha sede al Frullone ed è promosso dalla Asl Napoli 1 in collaborazione con la Facoltà di Veterinaria della Federico II. Dove, dice Pasquale Raia, veterinario e responsabile per le aree protette di Legambiente Campania, sarà prelevato il dna e sarà tenuta in custodia giudiziaria. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha aperto una inchiesta, naturalmente, perché uccidere i lupi è un reato. In questo caso lo è doppiamente la prima perché è stato ammazzato un animale protetto, di cui è vietata la caccia. La seconda perché chi ha sparato lo ha fatto al di fuori della stagione venatoria. A quanto pare l’animale è stato colpito a morte da una pallottola che l'ha trafitto da parte a parte, l’esemplare aveva le mammelle da latte, i suoi cuccioli saranno da qualche parte ma sarà impossibile trovarli e salvarli