03 novembre 2009


Vairano Patenora - Nell'ambito della rassegna BOOK&FOOD e con il sostegno di D'ANDRETA FASHION STORE di Caianello, nuovo appuntamento della condotta Slow Food Volturno il 20 novembre alle ore 19, a Villa Cirelli (ristorante la Fortezza Normanna) nel borgo medievale di Vairano Patenora. Protagonista della serata sarà il prof. Marino Niola, autore del volume "Si fa presto a dire cotto", che sarà presentato da Antonio Puzzi, dell'ufficio stampa di Slow Food Campania, e da Nicola Sorbo, fiduciario della Condotta Slow Food Volturno. Il volume di Niola è un trattato di antropologia del gusto scritto per tutti e risponde a una domanda sempre crescente di conoscenza del cibo che va oltre il nutrimento.Perché gli Italiani mangiano la pasta al dente? La "tempura" è davvero un'invenzione giapponese? Perché la pizza ha conquistato il mondo? E perché il sushi ha conquistato noi? E cosa c'entrano il baccalà con il Concilio di Trento e il caffè con la nascita delle compagnie di assicurazioni? Tradizioni gastronomiche, modi di cuocere il cibo, maniere di comportarsi a tavola, passioni, repulsioni, valori estetici, tipicità, territori, sono altrettanti specchi del rapporto che gli uomini hanno con se stessi e con gli altri, con la propria terra, con la propria identità. L'espresso, il ragù, i tortellini, il pomodoro, la zucca, la mozzarella, il culatello, il baccalà, il parmigiano, la cassata sono molto più che semplici "gourmandises". Sono particolari decisivi di quel grande affresco che è la nostra storia vista attraverso gli usi e consumi dell'"homo edens". Questi i temi che saranno affrontati nel corso della serata che culminerà in una cena "ispirata" dal libro e curata dallo chef Antonio Ruggiero, patron del ristorante La Fortezza Normanna, all'insegna dei sapori di Terra di Lavoro (costo della cena 30 euro).Per informazioni e prenotazioni: Mimmo Mastroianni, responsabile eventi di Slow Food Volturno, cell. 3472329212, Nicola Sorbo, fiduciario Slow Food Volturno, cell. 333.6728421. E-mail: slowfood.volturno@libero.it