06 settembre 2009

LA GIUNTA COMUNALE DESTINA LE PROPRIE INDENNITA’ PER I PIU’ BISOGNOSI.


Piedimonte Matese. Ancora una volta l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) ha dimostrato la sua sensibilità ai problemi sociali del paese con una delibera in cui destina i soldi delle indennità del sindaco e degli assessori, alle quali hanno rinunciato negli ultimi tre anni, proprio per i cittadini in gravi difficoltà economiche. La drammatica crisi congiunturale che sta vivendo il nostro Paese, ha ribadito il Sindaco Vincenzo Cappello,non solo sul fronte della grande impresa ma anche e soprattutto in quella dimensione produttiva piccola e media presente nei centri minori come il nostro Comune, ha creato nuovi ed enormi disagi economici a molti nuclei familiari che già riversavano in situazioni economiche difficili, viste le numerose richieste presentate da cittadini piedimontesi, i quali rappresentano le notevoli difficoltà economiche che non consentono loro di far fronte alle spese familiari. Per far fonte a ciò è stato deciso di corrispondere un contributo una - tantum alle famiglie in accertato stato di bisogno, utilizzando i fondi derivanti dalla rinuncia dell'indennità di carica del sindaco, relativa all'anno 2007. La Giunta all’unanimità ha incaricato la responsabile Nicolina Raviele a voler procedere all'esame delle istanze presentate dai cittadini in condizioni economiche disagiate, al fine di accertare anche a mezzo del servizio sociale il reale stato di bisogno ai fini delle corresponsioni del relativo contributo economico. La somma utilizzata sarà sovvenzionata con i fondi derivanti dalla rinuncia dell'indennità di carica del sindaco, e degli assessori relativa all'anno 2007. L'importo del contributo da erogarsi non potrà essere superiore a 300 euro ed inferiore a 150 euro; variabile a seconda dei componenti del nucleo familiare di ciascuna famiglia richiedente.

Pietro Rossi