06 settembre 2009

GIUSEPPE SANTAGATA CONTESTA AL SINDACO DI ALIFE L’AUMENTO DELLE TARIFFE TARSU.







ALIFE. Ancora una volta il consigliere di minoranza Giuseppe Santagata ,ex-PRC ora confluito nel gruppo del PD, fa sentire la sua voce di opposizione contestando alla giunta guidata dal Dott. Fernando Iannelli (nella foto) la Delibera che modifica la normativa per le tariffe della TARSU. Manifesto il mio disappunto, dichiara Giuseppe Santagata, sottolineando che la Delibera di Giunta comunale n° 18 del 24/03/09 protocollata in data 10 Aprile, con la quale la giunta comunale guidata dall’allora sindaco Roberto Vitelli aveva avanzato una proposta di aumento fino a tariffa intera della tassa sulla Tarsu per le zone limitrofe al centro storico sviluppando la raccolta differenziata non più attraverso i cassonetti ma attraverso il porta a porta, e, di eliminare la dicitura “con il c.d. sistema porta a porta” dal regolamento comunale, mi sembra ingiusta per la popolazione di Alife. Lo stesso Sindaco il giorno 24 Maggio, solo dopo un mese la proposta di delibera, su diversi giornali locali dichiarava di non aver aumentato le tasse: “Siamo molto soddisfatti di come l’Amministrazione comunale non ha aumentato le tasse comunali, mantenendo fede agli impegni presi con i cittadini, dalle cui tasche non preleveremo un centesimo in più rispetto agli ultimi cinque anni, durante i quali non abbiamo apportato alcun aumento. Siamo riusciti a mantenere inalterate le tariffe, soprattutto della Tarsu che maggiormente incide sul bilancio delle famiglie”. E’ stata solo Pubblicità, ribatte Santagata, se si pensa che solo un mese prima si proponeva l’aumento fino al massimo consentito. Intanto l’iter è continuato e la proposta avanzata di delibera n° 18 è stata poi votata il 14 luglio scorso in Consiglio Comunale, quindi dall’attuale amministrazione guidata dal Dott. Fernando Iannelli, con 11 voti favorevoli e 4 contrari (gruppo Leali per Alife). Praticamente nulla è cambiato si è deliberata la proposta della precedente Giunta Comunale. La delibera n° 18, conclude il consigliere Santagata, non sbaglia nell’aumentare effettivamente la tassa, in quanto tale scelta è imposta dal legislatore, ma sbaglia nel proporre l’eliminazione nel regolamento comunale della dicitura “con il c.d. sistema porta a porta”, facendo diventare l’articolo 3 del regolamento: “l’applicazione della tassa a tariffa intera è applicata a tutte le zone del territorio comunale (centro abitato, nuclei abitati, centri commerciali e produttivi integrati) ed agli insediamenti abitativi anche sparsi, in cui viene effettuato, in regime di privativa, il servizio di raccolta dei rifiuti solidi ed equiparati”. Ricapitolando, le zone residenziali si vedono aumentare la tariffa e iniziare la raccolta con il sistema porta a porta che intanto il consiglio comunale fa scomparire dal regolamento.

Pietro Rossi