19 aprile 2013

Denuncia del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano alle forze dell’ordine sugli atti vandalici subiti dal sistema di telecontrollo


Pietro Andrea Cappella

Piedimonte Matese. Nuova denuncia del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano alle forze dell’ordine sugli atti vandalici subiti dal sistema di telecontrollo e di automazione della rete irrigua consortile a servizio del subcomprensorio in destra del Fiume Volturno. All’indomani degli ennesimi danneggiamenti perpetrati dai “soliti ignoti” sugli innovativi impianti irrigui da poco realizzati nella piana vairanese dall’Ente consortile, nei giorni scorsi il Presidente Prof. Pietro Andrea Cappella ed il Direttore Generale Ing. Massimo Natalizio hanno inoltrato alla Stazione dei Carabinieri di Vairano Patenora un esposto dettagliato per segnalare il perdurare del fenomeno del  vandalismo sulle strutture e le apparecchiature finanziate dalla Regione Campania nell’ambito del POR 2000-2006 Misura 1.4 “Gestione delle risorse idriche in agricoltura” e finalizzate al telecontrollo e alla automazione delle reti irrigue consortili già realizzate nei territorio di Vairano Patenora, Pietravairano, Riardo e  Pietramelara. Un sistema preposto ad una gestione moderna e razionale degli impianti  irrigui consortili recentemente eseguiti e posti in funzione da parte del Consorzio, ponendosi all’avanguardia sull’intero territorio nazionale.   L’ultimo danneggiamento ha interessato i 14 gruppi di consegna a servizio dei comizi  ubicati lungo la via Lago del Comune di Vairano, presso i quali manufatti, dopo aver manomesso i lucchetti di chiusura delle reti di recinzione, i malviventi hanno tagliato  i cavi elettrici e rotto i misuratori di portata elettromagnetici ed elettronica gruppi di  distribuzione Acquafix.
“Il perdurare di tali deprecabili episodi – dichiara il Presidente Cappella - comporta il rischio concreto e non trascurabile che l’intervento in atto possa risultare in tutto o in parte compromesso, vanificando gli obiettivi e le finalità che intendeva perseguire, tra cui il risparmio idrico, la razionalizzazione distributiva della risorsa irrigua, il controllo a distanza dei parametri di funzionamento dell’impianto irriguo e degli utenti attivi in un determinato momento ed altri ancora. Rivolgo, pertanto, un accorato appello agli utenti e a tutti gli agricoltori alla massima attenzione e cura delle apparecchiature al fine di evitare che pochi malfattori possa danneggiare e distruggere reti ed impianti a servizio di tutti”.  Tra l’altro, proprio in questi giorni il Consorzio sta procedendo alle assunzioni degli  operai avventizi stagionali che pure saranno deputati alle attività di sorveglianza delle opere e degli impianti consortili sui luoghi interessati dagli atti vandalici, sui quali ora indagherà anche l’Arma dei Carabinieri per evitare il ripetersi degli eventi dannosi.


Cusano Mutri dedica una piazza a Carmine Velardo



CUSANO MUTRI .Domenica prossima 21 aprile, a Cusano Mutri avrà luogo la cerimonia di intitolazione della piazza alla memoria di Carmine Velardo, che fu sindaco di Cusano Mutri tra il 1993 e il 1994. Giovane sindaco di belle speranze, Carmine Velardo morì all’improvviso a causa di un malore il 21 aprile 1994. Aveva 26 anni e mezzo. Per la cerimona di domenica prossima è previsto: -       Ore 10:30 – Accoglienza alle autorità presso la casa comunale;

-       Ore 11:00 – Messa di suffragio nella chiesa di San Giovanni Battista;
-       Ore 12:00 – Partenza del corteo verso la piazza da intitolare;
-       Ore 12:15 – Saluti del sindaco Pasquale Frongillo e a seguire:
-       Interventi delle autorità presenti;
-       Cerimonia di intitolazione;
-       Ringraziamenti della famiglia.

Ci sarà anche l’accompagnamento musicale a cura della Fanfara della Polizia di Stato.



Emidio Civitilo

Nuovi servizi di prenotazione e controllo degli accessi per la Reggia di Caserta



CASERTA. Da oggi 19 aprile sarà attivato il servizio di prenotazione e prevendita per il pubblico italiano ed internazionale per i visitatori alla Reggia di Caserta.  I nuovi servizi di prenotazione e controllo degli accessi si inseriscono in un più ampio progetto di valorizzazione del sito Unesco vanvitelliano che la Soprintendenza sta portando avanti e che sarà presentato nelle prossime settimane. Civita Musea Gruppo Civita, concessionaria dei servizi aggiuntivi della Reggia di Caserta ha attivato, attraverso la piattaforma multicanale TicketOne, il servizio di prenotazione e prevendita per il Monumento casertano, integrandolo con un sistema di controllo automatizzato.  Il pubblico prenotato avrà la possibilità di accedere al sito museale il giorno e la fascia oraria stabilita attraverso un passaggio prioritario o recandosi direttamente al tornello, se ha scelto l’opzione “stampa@casa”. Stampa@casa è l’ulteriore innovativa modalità offerta al visitatore che consente, dopo l’acquisto on line di stampare il biglietto.  Tale opzione rappresenta un'alternativa più pratica ed economica rispetto al ritiro del biglietto in cassa (niente code al botteghino) o alla spedizione a domicilio (riduzione dei costi rispetto alla spedizione). Il visitatore potrà presentarsi direttamente alla Reggia dove verrà effettuata la lettura di un codice a barre attraverso il sistema di controllo degli accessi posto agli ingressi.  Il servizio di prenotazione in Rete sarà attivato sul sito web ufficiale della Reggia di Caserta. I visitatori potranno prenotare i biglietti anche attraverso i seguenti canali:
          sul sito TicketOne.it
          tramite iApp TicketOne
          chiamando il numero TicketOne 892.101
          in circa 1000 punti vendita TicketOne in tutta Italia tra cui Feltrinelli, Mediaworld, Saturn, Poste Shop, ecc.

L’utente avrà a disposizione un ampia gamma di modalità di pagamento (è prevista l’accettazione di tutte le carte di credito più diffuse al mondo quali VISA, VISA Electron, Mastercard, Mastercard Electron, AMEX, Diners, Postepay, PayPal, carte di debito Maestro) ed avrà anche la possibilità di stipulare la polizza “biglietto sicuro”, la nuova copertura assicurativa facoltativa che garantisce il rimborso del biglietto nel caso l’acquirente non potrà effettuare la visita. Per i tour operator, gli hotel, i gruppi scolastici ed il pubblico organizzato è invece consigliata la prenotazione inviando una mail a caserta@civitamusea.it  o chiamando il centro prenotazioni al numero  0823-448084  (attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 18.00 martedì chiuso) fax 0823-462078. Tramite il Centro Prenotazioni sarà possibile prenotare anche visite guidate nelle diverse lingue, audio guide e whispers”. L’attivazione delle prenotazioni è stata resa possibile grazie alla sostituzione, da parte del concessionario Civita Musea, del vecchio sistema di bigliettazione con una nuova ed evoluta piattaforma software installata anche in altri importanti siti museali con la partnership di TicketOne, come la Galleria Borghese ed il Polo Museale Romano, la Galleria degli Uffizi e il Polo Museale Fiorentino, la Reggia di Venaria Reale, la Fondazione Torino Musei, i Musei Civici di Milano e di Genova, il Duomo di Milano, il Duomo e i Musei di Siena, oltre a molte sedi espositive temporanee, con un’emissione annuale di oltre 10 milioni di biglietti. Grazie all’attivazione della prevendita e prenotazione, la Reggia di Caserta potrà d’ora in avanti beneficiare anche di tutti gli strumenti di promozione e comunicazione messi a disposizione da TicketOne, quali invio di newsletter, campagne Google AdWords, integrazione con Facebook, Twitter, Pinterest. Il sito TicketOne, il più visitato in Italia nel settore ticketing, vanta numeri da record: 2 milioni di visitatori al mese di media e 16 milioni di pagine visitate mensilmente, con picchi oltre i 20 milioni e più di 2.700.000 utenti registrati a inizio 2013.


Ufficio stampa

LA TRASLAZIONE DELL’URNA DEL TRANSITO DI SAN ROCCO .



CAPRIATI AL VOLTURNO. Il prossimo 18 Maggio l’Associazione Europea “Amici di San Rocco” vivrà un evento al tempo stesso solenne e storico: l’urna raffigurante S. Rocco che sta per chiudere gli occhi su questa terra per aprirli alla luce beatifica di Dio e contenente le sue sante ossa, sarà traslata da Capriati a Volturno (Ce) nella chiesa medievale di S. Rocco alle porte di Casertavecchia che in questa occasione verrà elevata a santuario diocesano, per volontà della guida e moderatore della stessa Associazione Europea S.E. Mons. Pietro Farina, vescovo di Caserta. Per renderla visibile l’urna sarà collocata definitivamente all’interno di un altare fatto costruire per l’occasione e che, oltre a custodire i resti del santo taumaturgo, sarà una vera e propria mensa posta al centro del piccolo presbiterio, per la celebrazione eucaristica.  Il Concilio Vaticano II, al numero 111 della Costituzione “Sacrosanctum Concilium”, ricorda che la Chiesa venera coloro che hanno servito e vissuto il Vangelo su questa terra e << Tiene in onore le loro reliquie autentiche e le loro immagini >>. L’urna che custodisce i resti mortali di S. Rocco, come tutte le reliquie e le immagini dei santi, ci invita a ripensare la nostra vita, la nostra fede, il nostro impegno nel testimoniarla; ci ricorda la precarietà della vita umana e la fragilità del nostro corpo materiale, apparentemente tanto forte, ma al tempo stesso fragile e preda di calamità e malattie a volte così inesorabili da non lasciare via di scampo per l’incolumità della nostra esistenza terrena. Proprio contemplando l’immagine del corpo di S. Rocco tanti pellegrini potranno, nel silenzio della preghiera e immersi nel suggestivo paesaggio naturale e storico di Casertavecchia, comprendere quanto è edificante vivere la vita secondo la logica del Vangelo, al contrario di quanto numerosi intellettuali del nostro tempo tentano di inculcarci con una visione della vita atea e materialistica, fine a se stessa, senza Dio e priva del fine ultimo della salvezza eterna.  Ma se i santi, delle cui la testimonianze eroiche la storia della Chiesa è tanto ricca, hanno lasciato i loro beni, i loro agii, i loro cari, i loro amori sentimentali, le proprie case, città ed amici, c’è una risposta: essi nel vivere il Vangelo hanno incontrato il Dio vero, non virtuale, tanto vivo al punto che si è fatto uomo in Gesù Cristo per guidarci sulla via dell’amore verso Dio e verso il prossimo. Solo quando si vive la vita per un progetto nobile come l’annuncio del Vangelo l’esistenza umana non è più inutile, ma al contrario è concepita come un dono che vale la pena vivere anche solo per  la gioia di alleviare, sostenere, condividere, consolare le sofferenze dei fratelli.  Solo se guardassimo i santi in questa prospettiva la vita di ogni uomo acquisterebbe significato e nel mondo Dio tornerebbe a sorridere nella solarità dei volti umani. Oggi soprattutto nella presuntuosa categoria dei cosiddetti “opinion leader” la vita di un uomo come S. Rocco, innamorato di Cristo che vive il comandamento dell’amore fino a consumare la sua stessa esistenza per gli altri, è insensata perché su questa terra di un santo non resta che il corpo,  anzi solo le sue ossa umiliate dal tempo, talvolta persino dimenticate a causa delle passioni e delle distrazioni del mondo. Ma la fede cristiana, contenuta nel Catechismo della Chiesa Cattolica e nel Credo che proclamiamo ogni Domenica, ci porta a credere che Cristo un giorno tornerà glorioso sulla terra.  L’urna reliquiario del transito di S. Rocco sotto la mensa eucaristica è pertanto un richiamo non alla morte ma alla vita, non è un loculo, ma una custodia sulla quale il sacerdote allargando le mani farà memoria in ogni celebrazione eucaristica delle parole pronunciate da Gesù nell’ultima cena e con l’effusione dello Spirito Santo il pane e il vino posti sulla mensa diventeranno Corpo e Sangue di Cristo vivo e risorto. Così la liturgia della Solennità dei Santi ci ricorda che la venerazione dei loro resti non è superstizione, né mero culto cimiteriale, ma è lode al Dio della vita che essi hanno già raggiunto con la loro fede incrollabile ed è invito per noi all’ascolto della Parola di Dio e a nutrirci del Pane eucaristico,  pegno di Vita eterna in attesa della nostra Resurrezione alla fine dei giorni, quando i corpi mortali di coloro che saranno giudicati degni da Cristo verranno resi gloriosi. Con questa certezza possiamo fin d’ora lodare Dio con il salmo 51: <<Esulteranno nel Signore le ossa umiliate>> e proclamare le reliquie dei santi garanzia della nostra Resurrezione.
Pietro Rossi

Presentazione degli atti del seminario su don Bartolomeo Varrone,

Limatola (Bn) – Presentazione degli atti del seminario su don Bartolomeo Varrone, parroco e primo storico di Limatola, Vescovo di Sessa Aurunca, pubblicati in “Quaerite” – numero speciale, dicembre 2011. Castello medioevale di Limatola – Sala baronale, domenica 21 aprile ore 18,30.
Questo il programma della manifestazione: saluti, S. E. Mons. Pietro Farina, Vescovo di Caserta; S. E. Mons. Antonio Napoletano, Vescovo di Sessa Aurunca; S. E. Mons. Valentino Di Cerbo, Vescovo di Alife Caiazzo; Don Giuseppe Di Bernardo, Parroco di Santa Barbara; Don Nicola Lombardi,  Direttore rivista “Quaerite”.
Relatori: Prof. Giuseppe Aragosa, storico locale; Prof. Giuseppe Cirillo, Seconda Università Napoli “J. Monnet”; Don Roberto Gutturiello, Direttore Archivio Diocesano Sessa Aurunca; Prof. Antonio Gisondi, Università Salerno,  Pres. Associazione “Terre del Gambacorta ONLUS”. Coordina i lavori il Prof. Marcello Natale, Liceo Classico Caserta.