15 febbraio 2013

Avviato piano di riorganizzazione in hospice dell’ospedale di San Felice a Cancello.

On. Vincenzo D’Anna
CASERTA. “Finalmente avviato il piano di riorganizzazione in hospice dell’ospedale di San Felice a Cancello”. A darne notizia, l’on. Vincenzo D’Anna, presidente nazionale di Federlab Italia, l’associazione dei laboratoristi d’analisi. Per il parlamentare casertano il direttore dell’Asl Caserta Paolo Menduni “ha così perfezionato l’intesa, a suo tempo raggiunta, tra i direttori generali dell’azienda ospedaliera ed i sindaci dei Comuni di Santa Maria a Vico, San Felice e Arienzo contribuendo a mettere in pratica quanto previsto dal piano ospedaliero regionale nell’ambito della ristrutturazione del plesso sanfeliciano”. Ora, prosegue il leader dei laboratoristi: “l’ospedale di San Felice a Cancello si avvia a diventare l’unico centro pubblico in hospice di Terra di Lavoro specializzato in riabilitazione, terapie del dolore e cure palliative”. “Con il rilancio e la riorganizzazione del nosocomio sanfeliciano - conclude D’Anna - non solo si evita la dismissione di un polo sanitario di somma importanza per tutta la valle Suessola, ma anzi si salvaguardano i relativi livelli occupazionali integrando le 120 unità lavorative ivi allogate con altre figure sanitarie specializzate”.

L'ufficio stampa

La Borsa Internazionale del Turismo di Milano. “La stagioni della Reggia. Un anno di appuntamenti a Caserta”.



La comunicazione turistica passa anche (e soprattutto) attraverso i social nertwork, che si stanno affermando come uno strumento irrinunciabile per raggiungere in modo efficace e diffuso il pubblico di tutto il mondo. E' questa la certezza che emerge tra gli operatori turistici e quelli della comunicazione presenti alla Bit di Milano, la rassegna fieristica che ha aperto le porte dell'edizione 2013 il giorno di San Valentino ospitando nesi suoi stand addetti del settore e pubblico fino a domenica 17. La Reggia di Caserta si presenta quest'anno alla Borsa del Turismo di Milano puntando sulla comunicazione attraverso il web e facebook, il social network numero uno al mondo, con il logo “facebit” che nasce in occasione della Bit proprio per venire incontro a quelle esigenze di diffusione ed efficacia del suo messaggio informativo. Nel corso del dibattito tenutosi nell'agorà del padiglione “Italia” curato dal Ministero del Turismo e dal Ministero per I Beni e le Attività Culturali, a cui sono intervenuti il direttore generale dell'Ufficio delle politiche turismo Roberto Rocca  e il direttore della valorizzazzione del Mibac Anna Maria Buzzi, è stata sottolineata la necessità sempre più irrinunciabile di investire sul binomio cultura-turismo, invertendo la tendenza purtroppo affermatasi nel nostro Paese di tagliare risorse a quelli che rappresentano i settori trainanti per la ripresa e lo sviluppo. L'Italia è la nazione con 47 siti registrati dall'Unesco nel patrimonio dell'umanità su 937 nel mondo, ma i fondi destinati ai beni e le attività culturali sono passati dallo 0,39 per cento del bilancio dello Stato del 2000, allo 0,19 per cento del 2012 e gli enti locali hanno abbattuto del 35 per cento le risorse impiegate sul territorio per tali iniziative. Unanime è quindi il coro dei responsabili degli uffici turistici delle regioni presenti al dibattito, nel chiedere una linea d'azione integrata e sinergica tra le isttuzioni nazionali e locali che operano nel settore della cultura e del turismo, a cui deve aggiiungersi l'impegno dei privati sia in termini di apporto di contributi economici, che attraverso la partecipazione ad azioni di gestione con management altamente qualificato. Particolarmente apprezzata è stata poi l'iniziativa della Soprintendenza di Caserta e Benevento di dialogare col publbico attraverso i nuovi sistemi di comunicazione offerti dalla Rete. Il marchio “Reggia di Caserta” rappresenta per  chi fa turismo guardando  alle bellezze  artistiche italiane un insostituibile punto di riferimento e “facebit reggia di caserta” è la prima azione adottata con l'intento di tenere stabilmente  aperta una finestra del nostro Monumento sul panorama della comunicazione globale. Il calendario delle iniziative presentato in fiera

INVERNO

Disegni e modelli: l’idea progettuale della Reggia.
Dal 28/02/2013

Si propongono nelle retrostanze della Sala del Trono, recentemente riportate all’antico splendore, numerosi interessanti manufatti facenti parte del patrimonio della Reggia. Tra questi: i bozzetti in stucco relativi ai rilievi della Sale di Marte e Astrea, i preziosi bozzetti neoclassici e i modelli lignei relativi ad alcuni ambienti del Real palazzo.
Completa l’esposizione una serie di disegni di Carlo e Luigi Vanvitelli facenti parte del fondo vanvitelliano e provenienti dal Gabinetto stampe e disegni della Reggia.

PRIMAVERA

Memus – Terrae Motus
Caserta Palazzo Reale – Appartamenti Storici
dal 27/03/2013 al 2/06/2013

La mostra vuole valorizzare la collezione Terrae Motus, composta da ben settantadue opere e legata alla Reggia casertana fin dal 1992 per volontà del noto collezionista ed intellettuale Lucio Amelio. Alle importanti opere di famosissimi artisti contemporanei – quali Joseph Beuys, Miguel Barcelò, Tony Gragg, Keith Haring, Jannis Kounellis, Robert Mapplethorpe, Mimmo Paladino, Anselm Kiefer, Giulio Paolini, Luigi Ontani, Robert Rauschenberg etc… - si vogliono affiancare i preziosi manufatti realizzati da artisti contemporanei per la messa in scena di rappresentazioni nell’ambito della mostra “Memus” organizzata negli spazi del Palazzo Reale di Napoli dall’importante istituzione partenopea. In particolare si sono scelti bozzetti, costumi, elementi e foto di scena, relativi ad opere quali il Tancredi di Gioacchino Rossini ed il Fidelio di Beethoven (curate da Mimmo Paladino), all’Elektra di Richard Strauss (curata da Anselm Kiefer, Parsifal e La Valchiria di Richard Wagner (curate da Giulio Paolini), Garibaldi in Sicilia di Marcello Panni (curata da Luigi Ontani) ed infine Lateral pass di Trisha Brown (curata da Robert Rauschenberg).

ESTATE

Il mestiere delle armi e della diplomazia: Alessandro ed Elisabetta Farnese nelle collezioni del Real Palazzo di Caserta
Caserta Palazzo Reale – Appartamenti Storici
dal 06/06/2013 al 29/09/2013

Nell’ambito di un intenso programma di valorizzazione del proprio patrimonio, la Soprintendenza di Caserta intende celebrare i Farnese nella figura di Alessandro (Roma, 1545 – Arras, 1592) – straordinario condottiero e “vessillo” della spagna cattolica del XVI secolo – ed Elisabetta (Parma, 1692 – Aranjuez, 1766), moglie di Filippo V di Spagna, madre di Carlo di Borbone, abile tessitrice di trame diplomatiche. La mostra ruoterà, quindi, intorno alle due carismatiche figure principalmente attraverso l’esposizione di dipinti di Pier Ilario Mercanti, detto Spolverini (Parma, 1657 – Piacenza, 1734) aventi come soggetto sia le “Gesta” di Alessandro Farnese sia i “Fasti”  raffiguranti i preparativi per le nozze di Elisabetta. Tutti questi dipinti fanno parte della vasta collezione ereditata da Carlo di Borbone quando ottenne il Ducato di Parma e Piacenza. Le vicende storiche dell’epoca portarono non solo Carlo sul trono del regno di Napoli, ma segnarono indirettamente anche il destino dell’immenso patrimonio artistico farnesiano. Giunte a Napoli incomplete, le collezioni farnesiane trovarono una prima sistemazione nel vecchio Palazzo Reale della città, poi si decise di trasferirle nel Palazzo di Capodimonte. Un nucleo di circa 37 quadri comprendenti i “Fasti di Elisabetta” ed alcune “Battaglie”, in gran parte di mano dello Spolverini, furono poi trasferiti nel 1859 alla Reggia di Caserta con la finalità di decorare la costituenda Armeria Reale, un progetto poi non andato in porto. Sono questi i dipinti che costituiranno il nucleo principale della mostra a cui saranno affiancate altre poche opere provenienti da altri musei.

AUTUNNO

Carditello ritrovato
Caserta Palazzo Reale – Appartamenti Storici
dal 09/10/2013 al 08/12/2013

Tra i siti Reali Borbonici di maggiore interesse in Campania, si può annoverare certamente quello di Carditello in località San Tammaro, non lontano dalla grande Reggia di Caserta, una dinamica azienda agricola organizzata sia per gli allevamenti di pregiate razze equine sia per la produzione e vendita di prodotti caseari. Costruito con sobrio ed elegante stile neoclassico a partire dal 1787 su progetto dell’architetto Francesco Collecini, oggi Carditello versa in precarie condizioni conservative dopo le vicissitudini subite a partire dall’unità d’Italia, quando la tenuta reale borbonica, passò prima ai Savoia, poi nel 1920 all’opera Nazionale Combattenti ed infine al Consorzio Generale di bonifica del bacino inferiore del Volturno. Il suo ricco arredo, specialmente relativo alla palazzina centrale con i Reali Appartamenti (quadri, arazzi, mobili, etc…), è andato quindi disperso tra le varie residenze reali: Reggia di Caserta, Palazzo Reale di Napoli, Capodimonte, etc…La mostra si propone di rimettere insieme ed in vista – mettendo in campo un’importante ricerca archivistica – tale patrimonio, a partire da quanto, ed è tantissimo, può identificarsi nelle collezioni casertane.

CASERTA - COME IN ALTRE CITTA' IN CONTEMPORANEA, BLITZ DI UN GRUPPO DI MILITANTI APPARTENENTI ALLA GIOVANE CASERTA "PLUS ULTRA" DAVANTI LA FILIALE MONTEPASCHI DI PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE.Blitz di un gruppo di militanti appartenenti alla Giovane Italia Caserta "Plus ULtra" davanti alla filiale Montepaschi di Piedimonte Matese. "Abbiamo scelto di far sentire la nostra voce in piazza, ha ribadito Andrea Boggia dirigente di Giovane Italia,davanti alle banche, perchè sulla vicenda MontePaschi rischia di calare già un omertoso silenzio. Non possiamo permetterci, per onor di verità e di giustizia nei confronti dei cittadini, di lasciare la vicenda nell'oscurità: la bancarotta della banca rossa testimonia un intreccio oscuro fra politica, istituzioni e capitale che ogni giorno che passa risulta più inquietante. Quei neppur troppo taciti intrecci speculativi hanno portato MPS dentro la bolla finanziaria e nella slot machine dei derivati, esponendo al rischio il cittadino ed il territorio che vedono sgretolarsi la solidità dell'istituto. Il risultato è questo temerario quanto beffardo tentativo di salvataggio con quei soldi statali che rendono vano il sacrificato e contestato gettito dell'IMU. Noi chiediamo semplicemente la verità, affinchè a pagare non siano sempre e soltanto cittadini e contribuenti, nè tantomento il tessuto sociale e produttivo che ha fondato la propria stabilità sul rapporto fiduciario con la banca. Le tristi vicende giudiziarie su Ilva, Finmeccanica, e appunto MPS, fanno temere un preoccupante attacco alle centrali economiche e industriali del nostro paese: La magistratura operi affinchè non vengano tutelati interessi parziali, ma solo e soltanto il superiore interesse nazionale."

Pietro Rossi

Emergenza legalità a Pietramelara: dove sono le ronde? Dove le videocamere?

Pietramelara
PIETRAMELARA.Personalmente, e chi segue il Sassolino lo sa, ho scritto tante volte sul tema sicurezza. Ne parlai infatti già nel febbraio del 2012 e nel mese scorso. Potete consultare nuovamente questi articoli sul nostro blog all'indirizzo ilsassolinopuntoit.blogspot.it. Mi scuso per la monotonia se insisto anche in questa occasione. Ad oggi, al febbraio 2013, ancora non ci sono novità concrete sul tema sicurezza. La gente è preoccupata e spaventata dai continui e frequenti furti che negli ultimi mesi sono avvenuti anche in pieno giorno. A tutti questi episodi criminosi dobbiamo aggiungere, al nefasto elenco, anche degli arresti inflitti ad una nota ditta che fornisce gas nell'alto Casertano che, attraverso minacce, intimidazioni e violenza fisica, aveva il controllo del territorio e non permetteva lo stesso lavoro a ditte concorrenti in zona. Ma di questo ne hanno già parlato abbastanza i quotidiani. Tornando al tema sicurezza, dove sono i servizi di videosorveglianza e ronda armata notturna? Una domanda che in tanti si pongono. Noi, nel frattempo, siamo lieti di fornirvi una cronistoria di tutto ciò che è accaduto finora. Tutto iniziò il 29.03.2011 quando il responsabile del servizio approvava il bando di gara per i servizi di videosorveglianza e ronda armata notturna e il 30.08.2011 si provvedeva all'aggiudicazione definitiva dell'appalto all'istituto di vigilanza privata Lavoro e Giustizia. Il 06.12.2011 venne trasmesso al Comune una relazione che riportava le caratteristiche tecniche delle antenne da installare sulla torre. Il responsabile della Polizia Municipale inoltrava una richiesta al Ministero dei Beni e le Attività Culturali, per l'autorizzazione all'installazione. L'08.02.2012 l'istituto di vigilanza Lavoro e Giustizia comunicava la sua impossibilità all'appalto chiedendo l'annullamento della gara. Il Comune di Pietramelara, qualche giorno dopo, prendeva atto dell'annullamento della gara, precisando che i motivi non sono addebitabili al Comune stesso; il Ministero dei Beni e le Attività Culturali, per la dovuta ed indispensabile autorizzazione per l'installazione, non si è espresso in merito. L'istituto di vigilanza Lavoro e Giustizia chiede un risarcimento complessivo di €. 4.051,59, di cui € 2.556,53 in danni quantificati quali esborsi ingiustamente sostenuti per la stipula del contratto di appalto mai avvenuta. Attualmente l'appalto per i servizi di videosorveglianza e ronda armata notturna è nelle mani di un'altra ditta, ma la vicenda non è ancora molto chiara: sono passati mesi, ma di vigilanti e telecamere neppure l’ombra. Cos'altro si aspetta a prendere provvedimenti? Se a qualcuno è sfuggito, Pietramelara è in piena emergenza legalità!
 
Andrea De Luca

Alessandra Mussolini, Pina Castiello e Mimmo Falco incontrano gli elettori di Caivano e Cardito.

In una manifestazione pubblica voluta dai Circoli territoriali del PDL di Caivano e Cardito saranno presentate, sabato 16 alle ore 18.00, presso la Scuola media “Galileo Galilei” di Via Donadio  a Cardito, le proposte dei candidati alla Camera dei Deputati ed al Senato  per il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente. Dopo i messaggi introduttivi del consigliere comunale di Cardito, Franco Pisano e del consigliere comunale di Caivano e provinciale di Napoli, Simone Monopoli, interverranno: il consigliere regionale, Gennaro Nocera; Mimmo Falco, candidato alla Camera dei Deputati; l’on.Pina Castiello, candidata alla Camera dei Deputati e l’on.Alessandra Mussolini, candidata al Senato della Repubblica. Per Mimmo Falco l’incontro con la cittadinanza sarà l’occasione per approfondire le problematiche locali presentando un progetto concreto  e serio per il rilancio dell’area metropolitana di Napoli. 
Comunicato Stampa 
                                                                                                                       

Tabacci a Caserta: successo per l’evento promosso dall’On. Iovine



On. Bruno Tabacci

CASERTA. Si è concluso con successo, poche ora fa, l’evento, promosso dall’On. Vincenzo Iovine, eurodeputato e coordinatore elettorale di Centro Democratico per Caserta e provincia, che ha visto protagonista l’On. Bruno Tabacci, leader del movimento Centro Democratico, che ha incontrato stampa ed elettori al Grand Hotel Vanvitelli. Presente all’evento un pubblico numeroso e diverse testate giornalistiche locali. Un’occasione importante che ha permesso all’On. Tabacci di esporre le priorità programmatiche di Centro Democratico per il Mezzogiorno. Al tavolo della conferenza, al fianco del leader nazionale, i candidati campani di Centro Democratico di Camera e Senato: l’On. Vincenzo Iovine, l’On. Nello Formisano, il Dott. Pino Bicchielli coordinatore organizzativo nazionale, il Colonnello dei Carabinieri Claudio Mungivera, l’Ing. Pino Riccio e l’Avv. Maria Gatto.Centro Democratico – ha dichiarato Iovine – non è una scatola elettorale, ma è una forza reale e leale che guarda con coraggio e riformismo vero alle sfide che attendono il Paese con particolare riguardo alle esigenze del Sud. I candidati campani di Centro Democratico – ha proseguito Iovine -  fanno del rapporto col territorio ed i cittadini un elemento basilare della loro iniziativa politica. Il voto a Centro Democratico – ha concluso Iovine – è non solo un voto utile, ma un voto fondamentale che consentirà alla colazione di centrosinistra di governare con stabilità perché Centro Democratico, come ripeto sempre, è un centro vero senza casini”.

Ufficio stampa On. Vincenzo Iovine

 

SICUREZZA ALIMENTARE, SCANDALO CARNE EQUINA IN ALCUNI PRODOTTI SURGELATI


On. Aldo Patriciello

Lo scandalo della carne di cavallo si allarga. Dalla Gran Bretagna arriva in Francia ed in Svezia. In effetti, la Findus, dopo aver ritirato nel Regno Unito le sue lasagne surgelate spacciate come di manzo ma contenenti carne equina, l’ha fatto anche per quelle vendute in Francia e in Svezia. Mentre in Italia la Compagnia surgelati italiana (CSI), che detiene il marchio svedese, ha precisato, in una nota, che «nessuno dei suoi prodotti contiene carne di cavallo». Secondo l’On. Aldo Patriciello: "il sistema di tracciabilità dei prodotti alimentari ha rivelato falle impensabili. E’ incredibile come prodotti “contraffatti” e potenzialmente pericolosi per la salute umana, possano superare i controlli di più Paesi. Infatti le lasagne “al cavallo” di Findus, vendute in Inghilterra ed altri Paesi,  arrivano dalla francese Comigel che a sua volta indica come responsabile un suo fornitore in Romania. La carne equina non è nociva per la salute – precisa l’Eurodeputato ma oltre all’aspetto etico, bisogna considerare che, secondo alcuni veterinari, se non macellata per consumo umano la carne di cavallo potrebbe contenere il butene, un agente chimico nocivo per l'uomo. E’ vero che il sistema di sicurezza alimentare europeo si è subito attivato per verificare ed arginare lo scandalo della carne equina nei prodotti surgelati, ma l’accaduto  è un chiaro segnale della necessità di ulteriori controlli per prevenire questi casi, in un mercato sempre più internazionale. L’UE chiosa l’Onorevole Patriciello - ha messo a punto un pacchetto completo di provvedimenti legislativi in materia di sicurezza alimentare, che viene costantemente verificato e adattato ai cambianti del settore. L'istituzione dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), infine, ha apportato un contributo fondamentale in termini di sostegno alle attività svolte dalle istituzioni dell'UE a tutela dei consumatori europei; quanto accaduto però è la prova che il sistema europeo può e deve essere ancora migliorato per fronteggiare le sfide del mercato globalizzato”.

Comunicato Ufficio Stampa On. Aldo Patriciello