20 marzo 2012

Casale, Martinelli: Elezioni solo con unico candidato sindaco, guardo alla città metropolitana.

Pasquale Martinelli
Il territorio non è pronto per sottoporsi a regolari elezioni: occorre un governo di salute pubblica, guidato da una personalità super partes. L’ex sindaco di Casal di Principe, Pasquale Martinelli, rilancia la proposta e ribadisce il suo no al ritorno alle urne. “Non so se gli altri partiti se ne rendono conto, ma per me è evidente: la soluzione della competizione politica è assolutamente fuori luogo. Una scelta responsabile suggerirebbe un’altra strada, rassicurante verso cittadini e istituzioni”. L’ex Airone, dunque, non presenterà alcuna lista, così come il movimento Città Nuova: la palla, ora, passa al centrosinistra, invitato da Martinelli a unire le forze nel progetto di una sola lista a sostegno di un unico candidato sindaco. Ma l’ex primo cittadino guarda anche oltre e, a medio termine, spera si possa concretizzare l’ambizioso disegno di una città metropolitana, composta da almeno cinque comuni del territorio: “Avevo già avviato contatti con l’ente regionale, nonché con i sindaci di alcune città vicine, raccogliendone ottime impressioni e primi consensi. Spero che, superata questa fase critica, il progetto possa essere rispolverato: sono convinto che, se tra qualche anno si riuscisse nell’intento di costituire una città metropolitana di oltre cinquantamila abitanti, il nostro territorio ne trarrà grandi benefici. Pensiamo solo alla forte riduzione dei costi della politica e della macchina amministrativa, alla composizione di un consiglio comunale autonomo e qualificato, alla possibilità di accedere a finanziamenti diretti da parte dell’Unione Europea. Insomma, una realtà istituzionale che può centralizzare e migliorare l’offerta dei servizi e programmare politiche di sviluppo del territorio finalmente di ampio respiro e prospettiva”.


Riccardo Dell'Aversana

IL CAI PIEDIMONTE MATESE ORGANIZZA UNA ESCURSIONE INTERSEZIONALE SUL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Domenica 25 marzo p.v. la sezione matesina del CAI ospiterà nell'escursione intersezionale regionale (occasione che alla Sezione si presenta solo ogni quattro anni) tutte le sezioni CAI della Regione Campania (ben nove) in occasione di «VER SACRUM MMXII - uniti verso Selvapiana», organizzato in collaborazione con il Centro Studi Aligerno di Sant'Angelo d'Alife. L'evento, che consiste in un'escursione storico-naturalistica lungo l'antico sentiero della "Rena Bianca", persegue l'intento di rievocare il Ver Sacrum, la migrazione che provocò la nascita del popolo dei Sanniti.  Secondo la mitologia romana, infatti,  Ver Sacrum era la Primavera sacra, ovvero una ricorrenza di alcuni rituali che si effettuavano in momenti di difficoltà (calamità, etc). Questi riti prevedevano il sacrificio dei primogeniti nati dal 1° marzo al 1° giugno. Venivano sacrificati anche animali, ed i ragazzi adolescenti venivano mandati in un altro luogo per dare vita ad una nuova popolazione, solitamente adottando come guida un animale. Questi rituali fecero sì che nascessero diverse popolazioni italiche, tra cui i Sabini ed i Piceni, i Sanniti ed i Lucani. Il Ver Sacrum fu il rito che divise l'Italia in regioni. Oltre al trekking, in località Selvapiana alle 12.30 verrà celebrata la Santa Messa e seguiranno folklore e musica.

Pietro Rossi

Fare Verde sulla Fonderia Ragosta: “Ma di cosa dobbiamo discutere? Piuttosto facciano sentire la loro voce gli amministratori pubblici dei comuni e degli enti territoriali dell’Alto Casertano!”


Roberto Civitella
Interpellato sulla vicenda, il referente per l’Alto Casertano dell’Associazione di Protezione Ambientale “Fare Verde” Roberto Civitella, esprime totale opposizione ad ogni impianto industriale insalubre non solo nel comune Riardo ma nell’intero territorio del Medio ed Alto Volturno.«Ci invitano persino a discuterne a riunioni stile carboneria mascherate da presunti tavoli di concertazione, ma di cosa e su cosa dobbiamo discutere? Ma vi sembra opportuno l’insediamento di un’industria siderurgica insalubre e per di più “pesante” in un territorio incontaminato come l’Alto Casertano nel mezzo di due parchi e tre comunità montane?» ha contestato l’esponete di “Fare Verde” a margine di una riunione, tenutasi l’altro ieri a Treglia di Pontelatone, tra i responsabili della zona Matese- Monte Maggiore della stessa associazione. «E’ mai possibile che sindaco e giunta locali non siano consapevoli o siano sordi ai tanti appelli sul devastante impatto ambientale che potrebbe determinare l’installazione di una fonderia sull’integrità dell’ecosistema e dei territori limitrofi ed addirittura lontani?» ha avvertito  Civitella. «E non solo per quanto riguarda le emissioni pesanti in atmosfera di diossine, polveri e miscele di metalli che andrebbero poi a depositarsi e sedimentarsi sui terreni paludosi di un territorio a fortissima ed espressa vocazione agricola ma persino – ha rimarcato - in relazione al gravissimo pericolo di inquinamento della falda acquifera addirittura  a due passi dalle sorgenti delle acque minerali Ferrarelle,  Lete  e Santagata». «Piuttosto - ha chiosato Civitella – palesino la loro netta contrapposizione all’insediamento della fonderia anche i tanti amministratori pubblici dell’intero territorio dell’Alto Casertano che già lo fanno in privato!».

CAMPIONATO DI SKEET INVERNALE: TITOLO AL TIRO A VOLO FALCO.

Ancora un titolo assoluto per il Tiro a Volo Falco, laureatosi campione d’inverno nella finale di skeet riservata alle società, svoltasi sulle pedane del Tav Concaverde di Lonato del Garda (Brescia). Sono state ben 21 lo compagini societarie, ciascuna composta da sei tiratori, a darsi battaglia sulla distanza di 600 piattelli per la conquista del Tricolore d’Inverno di specialità. A salire sul gradino più alto del podio ed a meritarsi l’oro sono stati i portacolori del Tav Falco di Sant’Angelo in Formis: Vincenzo Grizi, Antonio Iovine, Gerardo Iannaccone, Gianluca Campanella, Giancarlo Grimaldi e Antonio Morandini, con il punteggio di 548 su 600. Al secondo posto i padroni di casa del Tav Concaverde, cui è andato l’argento con 545 punti; al terzo posto il Tav Cecina, con 536 punti. E intanto Giancarlo Tazza, altro portacolori del Tav Falco è partito con gli azzurri pere Tucson in Arizona dove dal 23 al 31 marzo avrà luogo la prima prova della ISSF World Cup Series, cui partecipano 250 tiratori da 43 nazioni. La seconda prova è fissata a Londra dal 17 al 20 aprile sui campi dove si disputeranno le prove olimpiche, la terza avrà luogo dall’1 al 9 maggio a Lonato in Italia.

Salvatore Candalino

Week end all'insegna del Pallagrello e dell'Oliva Caizzana.

CASTEL CAMPAGNANO. “E’ da luoghi come questo che deve ripartire la crescita sociale, culturale ed economica della nostra regione”. Con queste parole il Segretario regionale del settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo ha concluso una due giorni dedicata ai prodotti tipici dell’alto casertano svoltasi lo scorso week end nel comune di Castel Campagnano. Numerose le adesioni, anche da fuori regione, alla manifestazione che ha avuto come rinomata location la Fattoria Selvanova, dove i partecipanti, accompagnati dalle sapienti spiegazioni del Dottor Antonio Buono, hanno potuto visitare le vigne, le cantine ed i locali dove vengono prodotti l’Aglianico ed il Pallagrello recentemente premiati da Wine Spectator come vini campani d’eccellenza. Numerosi gli spunti di discussione ed i tavoli tematici  degni di nota tra i quali vanno comunque segnalate le tavole rotonde su oliva Caiazzana ed agricoltura biologica. Una specifica sezione è stata infine dedicata alla bioedilizia ed agli interventi poco invasivi del territorio che hanno favorito il giusto equilibrio tra flora spontanea, percorsi naturali delle acque ed intervento umano.

19 marzo 2012

Scadrà il 26 marzo il termine per la gara per i lavori dell’ Auditorium. Sorgerà su terreno confiscato alla camorra.

Santa Maria La Fossa (Ce) – Continua l’opera di riutilizzo per fini sociali dei terreni confiscati alla camorra. Giorno 26 marzo scadrà la gara per l’affidamento dei lavori dell’auditorium in località ex Capys, che si trova fuori del centro abitato lato Capua proprio di fronte all’altra struttura pure importante del centro di trasferimento tecnologico. Mentre oggi, 19 marzo, è pubblicata l’altra gara d’appalto per la realizzazione di un campo di calcetto in località ‘porto delle femmine’ nello spazio che insiste tra l’area mercato e il parco giochi ‘Parco della Vittoria’. “Si tratta di due lavori in se importanti – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Luiso – ma che rivestono un’importanza anche simbolica: sono infatti lavori che andranno a realizzare strutture di interesse sociale, su terreni confiscati alla criminalità organizzata. Tutti gli immobili,  mi piace sottolineare – ha precisato Luiso – confiscati sono stati oggetto di interventi utili per la collettività. Sia che si tratti di strutture realizzate o a realizzarsi  (vedi parco giochi, area mercato,, auditorium, campo di calcetto) sia che si tratti di affidamento a terzi per la costituzione di cooperative di lavoro (vedi terreni in località masseria Abbate e località San Vincenzo). Restando unicamente ora la progettualità relativa alla ex tenuta La Balzana. Che rappresenterà senz’altro un volano per lo sviluppo economico occupazionale del paese e dell’intera zona del Basso Volturno”.

c.s.

Parte la settimana della cultura della legalità “Colleghiamo la legalità” a Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Domani alle ore 10,00, presso la sala “Aurora Sanseverino” della Biblioteca Comunale, il Comune di Piedimonte Matese presenterà il Progetto “CONNESSIONI LEGALI” e inaugurerà la settimana della cultura della legalità “Colleghiamo la legalità”. L’evento sarà l’occasione per presentare alla cittadinanza, a tutte le scuole presenti sul territorio, alle Associazioni e alla stampa il progetto CONNESSIONI LEGALI co- finanziato dalla REGIONE CAMPANIA con la L.R.12/2003 – Annualità 2010. Uno dei primi obiettivi che si pone il progetto è quello di facilitare e agevolare i rapporti tra le istituzioni scolastiche che organizzano e pianificano iniziative/manifestazioni che intendono stimolare i loro studenti a vivere consapevolmente “la legalità". Con questi presupposti, nel giro di due settimane, grazie alla pronta collaborazione delle scuole di Piedimonte, si è deciso in sinergia con l’Amministrazione Comunale di organizzare la Settimana della Cultura della Legalità dal 20 al 24 marzo. La comunicazione da parte della Regione, pervenuta al Comune di Piedimonte lo scorso 29 febbraio, comunicazione che ha ufficializzato l’approvazione del progetto CONNESSIONI LEGALI, ha consentito al gruppo di lavoro di attivarsi per iniziare l’operato che l’iniziativa intende svolgere sul territorio, quello di creare un laboratorio permanente sulla CULTURA DELLA LEGALITÀ. Nell’ambito del programma si svolgeranno i seguenti eventi: il 21 Marzo presso l’Auditorium Comunale del Chiostro San Domenico alle ore 9.30 Una giornata di educazione al vivere civile ed al rispetto dell’individuo a cura della Direzione Didattica I Circolo “G. Falcone”; il 22 Marzo presso la Biblioteca Comunale Sala "Aurora Sanseverino" alle ore 1 7.00 “Storie e immagini di mafia e legalità” Incontro con Raffaele Lupoli PON/FSE Azione C.3 LE(g)ALI AL SUD: Un Progetto per la Legalità in ogni Scuola - Liceo Statale “Galileo Galilei”, il 24 Marzo presso la Sala Consiliare alle ore 1 0.00 Pazzi...d'Amore...per la Costituzione   gli alunni delle classi V presentano criticamente gli articoli 1 , 3, 4, 21 , 34 della Costituzione Italiana a cura della Direzione Didattica "G. G. D'Amore" I I Circolo. Lo slogan scelto come leitmotiv è “Colleghiamo la legalità”, scelto simbolicamente per rappresentare operativamente il desiderio di mettere il relazione le buone pratiche presenti sul territorio per attivare una rete solidale comunicativa.

Pietro Rossi

IL VICESINDACO DI PIEDIMONTE MATESE LEUCI IN PIAZZA CON LA COLDIRETTI PER LA DIFESA DEL MADE IN ITALY.


Il Vicesindaco Costantino Leuci alla manifestazione di Roma
PIEDIMONTE MATESE. C’era anche la città di Piedimonte Matese ed era in prima fila con il vicesindaco Costantino Leuci alla manifestazione nazionale della Coldiretti tenutasi a Roma, in Piazza Montecitorio lo scorso 15 marzo in difesa del Made in Italy nel settore agroalimentare. La mobilitazione è nata in questo caso sull’onda della protesta contro la produzione di un formaggio pecorino commercializzato con nomi e immagini che rimandano all’italianità ma prodotto in realtà in Romania, da Lactitalia, un’azienda che vede addirittura la partecipazione azionaria di Simest, società del Ministero dello Sviluppo economico. Contro quest’uso suicida di denaro pubblico per finanziare produzioni straniere, che per di più sfruttano il marchio del “Made in Italy”, la Coldiretti ha chiamato a raccolta un po’ tutto il Paese. Hanno risposto in tanti: associazioni dei consumatori, più  di 2600   comuni, 12 regioni, 26 province, 41 Camere di Commercio  e 119 tra Comunità Montane, Consorzi di Tutela e altri enti come Unioncamere, che hanno deliberato in favore della richiesta di ritirare le quote azionarie della Simest da Lactitalia e di difendere davvero le produzioni italiane. L’appuntamento era a Piazza Montecitorio, dove le bandiere gialloverdi della Coldiretti e migliaia di gonfaloni di comuni, province e regioni hanno pacificamente invaso lo spazio “sacro” del potere romano chiedendo a gran voce attenzione e tutela del Made in Italy e dell’intero settore. Una vera e propria maratona oratoria ha visto alternarsi al microfono tantissimi amministratori di tutt’Italia, compreso il vicesindaco di Piedimonte, il prof. Costantino Leuci, che ha portato la testimonianza della folta delegazione organizzata dalla sezione casertana della Coldiretti e di tutto il territorio matesino, richiamando l’attenzione sullo spopolamento delle zone interne come quella dell’Altocasertano, dove solo una diversa politica di sostegno dell’agricoltura, dell’allevamento e della valorizzazione delle specificità può invertire la tendenza delle giovani generazioni ad abbandonare il territorio condannandolo ad un declino irreversibile. Infine, l’intervento del Presidente Coldiretti Sergio Marini che legge la Lettera del Ministro Passera nella quale si annuncia il ritiro delle quota azionarie Simest da Lactitalia, dando finalmente un segnale forte, benché tardivo di impegno al fianco del vero Made in Italy. In questo singolo caso dunque la mobilitazione forte è servita, ma lo stesso Marini ha preannunciato altre occasioni di impegno, necessarie per affrontare i diversi aspetti di una questione come questa della difesa delle produzioni agroalimentari che è strategica per l’economia nazionale. Oggi più che mai.

Pietro Rossi

UGL CASERTA: TORNANO I "FANTASMI DELLA 328" – DI NUOVO A RISCHIO I SERVIZI SOCIALI DELL’AMBITO C 7.


Sergio D'Angelo
Riprende lo Stato di crisi degli Operatori Sociali e delle Cooperative dell'Ambito C7, che  da circa 5 mesi  stanno portando avanti con l'UGL la battaglia per recuperare   le 14 mensilità arretrate degli Operatori Sociali e  le oltre 18 mensilità arretrate delle Cooperative Sociali . La tragica entità dei  ritardi di pagamento, il silenzio totale attorno a questa tragedia che sta consumando oltre 100 famiglie e la poca forza contrattuale di questi lavoratori precari (co.co.co del Comune e dipendenti di Coop. Sociali) ha fatto di loro dei "Fantasmi", e sfilando con i lenzuoli bianchi addosso per le vie di Caserta hanno  sancito  questa condizione e chiesto il rispetto del loro lavoro. Nel mese scorso la svolta: in due Tavoli Istituzionali, tenutisi  entrambi nel mese di Febbraio, i Sindaci dei 4 Comuni appartenenti all’Ambito C7( Caserta, San Nicola La Strada, Casagiove e Castelmorrone)  hanno fornito un piano di rientro del debito pregresso con date certe, che prevedeva una rateizzazione  dello stesso entro dicembre 2012 ed una prima erogazione entro il 15 Marzo u.s, condizione quest’ultima fondamentale per  scongiurare il rischio di interruzione dei servizi dei Comuni interessati. “Siamo consapevoli che l’impegno  di approntare i pagamenti in 15 giorni  è  stato una sfida contro il tempo ( e contro i tempi della burocrazia!) – riferisce Alessandra Cirelli  dell’UGL Caserta -ma non avevamo scelta: la situazione di “grave indigenza” ,  cui sono stati costretti  questi lavoratori, rende impossibile il prosieguo delle attività in assenza di un tempestivo  primo versamento, che purtroppo in questa situazione assume il carattere di mero “pronto soccorso”. La mancata erogazione della quota del  Comune di San Nicola  ha provocato il “letale ritardo” della prima erogazione, ed in un’Assemblea che si terrà lunedì 19  Marzo presso la UGL di Caserta,  i lavoratori dell’Ambito  valuteranno il da farsi. “E’ doveroso  ribadire con forza che alla tragedia dei lavoratori, così gravemente umiliati dalla mancata corresponsione stipendiale, si aggiunge il rischio di grave danno ai cittadini che usufruiscono dei servizi sociali, ossia alle fasce deboli della cittadinanza - ha dichiarato Sergio D’Angelo, Segretario Generale dell’UGL Caserta - .  Di fronte alla necessità di garantire  continuità a tali  servizi essenziali di pubblica utilità, ed all’incredibile dedizione di questi operatori i che per oltre un anno hanno  lavorato senza essere pagati, - prosegue il sindacalista - è giunto il momento che gli Amministratori  si  assumano le proprie responsabilità,  garantendo con serietà e continuità regolari versamenti delle spettanze dovute ed il graduale recupero degli arretrati, come previsto dal piano di rientro”. 

Comunicato UGL Caserta