04 ottobre 2011

Il Coordinamento Associazioni Casertane nella prima assemblea anno sociale 2011-2012

Caserta - (Di Anna Giordano) - Comune di Caserta in dissesto, centro storico a rischio, megaparcheggi, mezzi pubblici inesistenti, isola pedonale che non c’è, zona a traffico limitato a  formato ridotto, biblioteche Ruggiero e Tescione: questi solo alcuni dei problemi che saranno rimessi in discussione nella prima assemblea generale Co.As.Ca. di  martedì  4 ottobre 2011, ore 18,00, presso il Circolo Nazionale. Ma non solo. Saranno ripresi gli ormai vecchi e finora irrisolti problemi di una città capoluogo che ha la sua Università che invece si chiama Seconda Università di Napoli, del costruendo Policlinico e delle infrastrutture, della Corte di Appello, della movida notturna, della destinazione del Sant’Agostino. E non finisce qui. Una riunione non per fare una carrellata critica sulle cose sospese, ma per trovare percorsi risolutivi da indicare alle istituzioni in termini di fattiva collaborazione, come è giusto facciano i buoni cittadini. Saranno anche programmate le linee maestre della programmazione annuale, che saranno a loro volta  condivise nelle singole Associazioni.
L’assemblea è stata preceduta da una funzione liturgica celebrata venerdì 30 settembre nella chiesa di S. Sebastiano da don Elio Catarcio, assistente ecclesiastico del M.E.I.C., associazione coordinata, in occasione del nono anniversario della scomparsa di Vera Cammarota, fondatrice e prima presidente del Co.As.Ca., “una donna, come è stato ricordato, che ebbe l’intuizione di creare a Caserta una comunità di associazioni tanto tra loro diverse, ma tutte al servizio del bene comune”.

Delegazione del Pd Campano a sostegno dei lavoratori della Firema.


Dario Abbate
Caserta. Una delegazione regionale del Partito Democratico visiterà gli stabilimenti della Firema di Caserta il giorno 7 ottobre 2011. L'iniziativa vuole essere un gesto di vicinanza politica a sostegno della battaglia per il lavoro intrapresa dai dipendenti dell'azienda in questo particolare momento di crisi. La delegazione sarà composta dal capogruppo regionale del Pd Peppe Russo, dal segretario del Pd di Terra di Lavoro Dario Abbate e dal consigliere regionale della Campania Nicola Caputo

Comunicato Ufficio Stampa del Partito Democratico Federazione di Caserta

Castel Campagnano. Ex sindaco reintegrato in minoranza.

CASTEL CAMPAGNANO. Torna in Consiglio comunale Nicola Campagnano. Nuova puntata della estenuante telenovela che vede contrapposti non solo dialetticamente ma anche a suon di carta, spesso bollata, il sindaco Giuseppe Di Sorbo e il capogruppo di opposizione che recentemente era stato estromesso dall'assise in seguito a contestazione di una lite pendente con lo stesso ente che, pertanto, non avrebbe potuto rappresentare. Nel giro di qualche settimana, però, come per ironia della sorte, si è concluso un processo pendente da alcuni lustro con una transizione fra le parto in causa: lo stesso Campagnano e un cittadino al quale, all'epoca, il Comune avrebbe procurato un danno con infiltrazioni idriche nel proprio fabbricato. Decaduto l'oggetto del contendere, quindi, è decaduta anche la eventuale incompatibiltà,  invero sempre contestata dall'accusato, che ora potrà tornare a guidare con rinnovata grinta l'opposizione  che evidentemente era tanto sicura del reintegro da non aver neanche predisposto la surroga col primo dei non eletti, sicché alla tornata consiliare del 30 settembre la minoranza è stata capeggiata da Scipione de Leone, di Squille come il sindaco.

Fonte: Teleradionews

Le responsabilità di Italia dei Valori e le incertezze d el partito democratico

Dott. Emilio Iannotta

Ho partecipato domenica 2 ottobre al congresso cittadino di Parete. Circolo storico di Italia dei Valori presente in amministrazione con il vicesindaco Raffaele Pezone e il consigliere Raffaele Picone. Alla dirigenza neoeletta (Raffaele Di Nardo segretario, Luciano Pastore presidente), che è un giusto mix di esperienza, militanza, freschezza e rinnovamento, ho portato i saluti di IDV dell’Alto Casertano. Nel mio intervento ho sottolineato come Italia dei Valori abbia oggi, a tutti i livelli, una grande responsabilità. A noi tocca non solo prepararci ad amministrare a tutti i livelli, dal piccolo centro al governo del Paese, essendo forza imprescindibile di una coalizione che deve farsi carico della ricostruzione civica, etica ed economica. Coalizione che da subito deve proporre un programma chiaro, stringato e condiviso agli Italiani e individuare con le primarie il proprio leader. Abbiamo peraltro un dovere supplementare. Essere avamposto delle Istituzioni e della politica nel difficile confronto con i tantissimi cittadini delusi dai partiti che, in verità, hanno davvero perso molto della loro autorevolezza. Essere consapevoli che in particolare le giovani generazioni oggi possono cadere con facilità nell’antipolitica, nella violenza, nell’oblio delle coscienze, nella tentazione dell’alcool, della droga, del gioco d’azzardo, nella depressione avendo perso ogni fiducia nelle classi dirigenti di un Paese che ha ipotecato il loro futuro ed è incapace di valorizzarne competenze e professionalità. Ai giovani dobbiamo aprire il partito, assecondarne il protagonismo, assegnare responsabilità e facilitarne l’ingresso nelle Istituzioni. A tali responsabilità non possiamo sottrarci: per essere stata l’unica opposizione radicale, determinata e convincente alla degenerazione del berlusconismo, capace di atti coerenti in Parlamento e di mobilitazione nelle piazze e coi referendum. Perché la storia recente insegna che il nostro principale alleato, il partito democratico, ancor oggi il più votato nella nostra coalizione, da tempo ha rinunciato a farsi carico di tali responsabilità.


Emilio Iannotta

workshop di specializzazione “Protocollo Itaca Campania”, promosso dall’Università di Napoli “Federico II”

Un successo importante quello messo a segno con la sessione salernitana del workshop di specializzazione “Protocollo ITACA Campania” nato nell’ambito della collaborazione tra il centro di ateneo SOF. Tel dell’Università di Napoli “Federico II” e la rete dei professionisti dell’energia “Energy Professional Network”. Con la direzione scientifica del Prof. Ing. Luigi Verolino (Direttore “SOF. Tel. - Centro di Ateneo per l’Orientamento e la Formazione dell’Università Federico II) e della Prof. ssa Ing. Rita Mastrullo (Direttore Dipartimento Energetica Università Federico II), l’ADL Group (proprietaria del marchio “Energy Professional Netwrok”) ha organizzato il workshop in tre sedi diverse: Salerno, Napoli e Avellino.

Il progetto formativo ha esordito il 29 settembre a Salerno e si ripeterà il 12 ottobre a Napoli e il 20 ottobre ad Avellino. Il corso svoltosi a Salerno ha soddisfatto la platea e si è rivelato importante e necessario per l’acquisizione delle competenze necessarie per l’impiego del Protocollo ITACA Campania nell’ambito della certificazione di sostenibilità ambientale degli edifici, secondo le procedure della Regione. Durante la sessione di Salerno del workshop i docenti hanno illustrato i protocolli di sostenibilità ambientale e la loro applicazione all’edilizia, hanno elencato i criteri, i sottocriteri e la valutazione dei pesi del Protocollo, le differenze dell’ultima versione del Protocollo con la precedente, lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili in edilizia, il benessere visivo e lo sfruttamento della luce naturale in edilizia, la normativa di riferimento per il calcolo delle prestazioni del sistema edificio/impianti, gli esempi di calcolo del fabbisogno energetico degli edifici e gli esempi di applicazioni del software ITACUS.

L’iniziativa è stata patrocinata da diversi enti e associazioni: l’Associazione Piccole e Medie Industrie di Napoli e Provincia (API), l’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI), l’Associazione CampaniArchitetti, l’Istituto Italiano Cultura Qualità Meridionale (AICQ), l’Association des Etats Généraux des Etudiants de l’Europe (AEGEE) di Napoli, gli Ordini degli Ingegneri di Napoli, Salerno e Avellino, l’Associazione Costruttori Edili Napoli (ACEN), l’Associazione Ingegneri per l’Ambiente e il Territorio (AIAT), l’Associazione Costruttori Salernitani e l’Associazione Costruttori della Provincia di Avellino (ANCE), la Federazione Nazionale Autonoma Piccoli Imprenditori di Salerno (FENAPI), i Collegi dei Geometri e Geometri laureati delle Provincie di Salerno e Avellino, il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali laureati della Provincia di Avellino. In particolare, in virtù dell’impegno profuso nella pubblicizzazione del workshop, ADL Group ha offerto all’Ordine degli Ingegneri di Salerno cinque ingressi gratuiti alla sessione salernitana del corso. 
 
C.S.

Parapendio e deltaplani in volo in Lombardia e Veneto.

Il volo in deltaplano e parapendio ha messo in calendario alcune manifestazioni tra Lombardia e Veneto. Si tratta di raduni e gare cosiddette di centro, visto che il clima in autunno non consente voli su lunghi percorsi come avviene nelle competizioni. A Bergamo il 9 ottobre le associazioni Volomania e Alpifly organizzano il tradizionale volo con decollo dello spallone dei 3 Confini a 2800 metri in alta Val Seriana ed atterraggio a Valbondione a 900 metri. Per raggiungere il decollo i partecipanti potranno scegliere tra elicottero o l'escursione a piedi, salita stimata tra le tre e le quattro ore. La giornata coincide con l'apertura delle cascate del fiume Serio, le più alte d'Italia con un salto di 315 metri. I piloti dal cielo potranno ammirare questo fantastico spettacolo da una prospettiva insolita rispetto alla folla che ogni anno si raduna a terra in tale occasione. Sempre nella tradizione del volo libero bergamasco in Val Seriana, è definitivo il programma dell'Albino Meeting, evento organizzato dalle associazioni Ali Orobiche e Parapendio Monte Farno per il 16 ottobre con recupero il 23 in caso di brutto tempo. Come di consueto i piloti decolleranno dal Monte Rena in località Ganda di Aviatico, nei pressi di Selvino, facilmente raggiungibile in funivia. Atterraggio in frazione Bondo Petello di Albino dove li attende una prova di precisione. Seguiranno le
premiazioni di chi avrà centrato il bersaglio. A Borso del Grappa (Treviso) confluiranno numerosi piloti da Veneto e regioni limitrofe per la festa dell'Aero Club Montegrappa. L'evento, al quale collabora il Consorzio Turistico Vivere il Grappa, si svolgerà domenica 9 ottobre, preceduto da una cena animata da musica, karaoke e giochi il sabato. La novità di quest'anno consiste in una classifica combinata tra il tempo impiegato dai piloti per salire a piedi dall'atterraggio Garden Relais fino al decollo sulla pedemontana ed il punteggio ottenuto in una gara di centro. Ci sarà la possibilità anche di voli per provare nuove attrezzature. Uno stand gastronomico e la consegna di riconoscimenti ai piloti distintisi nel corso dell'anno faranno da contorno all'evento, insieme al buffet con elezione della migliore torta.


Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

62ENNE CASERTANO ARRESTATO A CASTROCIELO PER FURTO AGGRAVATO DI ENERGIA ELETTRICA


Con l’accusa di furto aggravato di energie elettrica, i Carabinieri della Stazione di Aquino hanno arrestato un 62enne casertano, da anni residente a Castrocielo. L’uomo aveva manomesso ad arte il contatore elettrico dell’ENEL di un locale che conduceva nella sua città d’adozione. La “pensata” gli ha permesso di consumare a sbafo e gratis tutta l’energia che gli serviva per mandare avanti la sua attività commerciale. è costata molto caro, ma, il gioco, non poteva durare a lungo. Infatti, allertati dal “cervellone” centrale dell’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica, che aveva segnalato una discordanza tra i consumi elettici e i relativi pagamenti, un gruppo di tecnici della Società fornitrice, chiesto ed ottenuto il supporto della locale Caserma dell’Arma, hanno proceduto ad una serie di controlli nella zona interessata. E’ stato così che si è potuta accertare la responsabilità di S.N.(queste le iniziali dell’arrestato), che, essendoci i presupposti per la flagranza di reato, è stato ammanettato e condotto presso il carcere di Cassino.

Daniele Palazzo

L’Ambasciata dell’Uzbekistan festeggia i 20 dell’indipendenza con i vini casertani


Jakhongir Ganiev
Si è svolto a Roma, nel suggestivo salone dell’Hotel St. Regis, il ricevimento offerto dall’Ambasciatore della Repubblica dell’Uzbekistan, Jakhongir Ganiev, per festeggiare il 20mo anniversario dell’indipendenza del suo Paese. Nel corso della serata, cui hanno partecipato oltre 200 persone tra diplomatici, giornalisti e imprenditori, l’ambasciatore Ganiev ha voluto evidenziare l’importanza della ricorrenza e gli stretti rapporti esistenti tra i due Paesi nel settore degli scambi commerciali e culturali. In rappresentanza degli interessi e della cooperazione tra i due Stati vi erano, in particolare, l’ing. Luigi Iperti, presidente della Camera di Commercio Italia Uzbekistan, il dott. Antonio Loche, Segretario Generale dell’Istituto Italiano per l’Asia e il Mediterraneo, il dott. Bektemur Rahimov, Direttore per l’Italia della Uzbekistan Airways, l’avv. Vittorio Giorgi di Caserta, consulente legale dell’Ambasciata uzbeka e presidente dell’URSE (Unione delle Regioni Storiche Europee). Il menù è stato arricchito dai vini dell’azienda “Nugnes” di Carinola, vera eccellenza del territorio casertano. I suoi Rodeon “Giardino di Rose” e Falerno del Massico (bianco e rosso), presentati nel corso di un wine tasting da Carlo Stasi, direttore generale dell’azienda,  hanno semplicemente incantato i presenti. E’ seguito uno spettacolo in costume di musiche e danze uzbeke che ha trasportato il pubblico nelle magiche atmosfere asiatiche di Samarcanda, Bukhara e Khiva, antiche città situate lungo la Via della Seta, oggi meta privilegiata del turismo internazionale. 

c.s.

IL CIPE SBLOCCA I FONDI PER LE UNIVERSITA' DEL SUD PER 1 MILIARDO DI EURO.

On. Marco Pugliese
"Questa mattina il Cipe, l'organo della Presidenza del Consiglio adibito alla Programmazione Economica guidato dal Sottosegretario di Stato nonché leader di Forza del Sud Gianfranco Miccichè, ha sbloccato un miliardo di euro di fondi, previsti all'interno del piano sud, destinati alle università del mezzogiorno." Lo afferma in una nota l'On. Marco Pugliese, deputato di Forza del Sud e componente della VI Commissione Finanze di Montecitorio. "Questo sblocco di risorse per le università del Sud - aggiunge Pugliese - rappresenta un secondo passo, dopo il piano infrastrutture, per una politica di crescita e di investimento che vada oltre l’emergenza dei mercati finanziari e guardi al futuro. L'utilizzo dei fondi sarà utilizzato in parte, circa 150 milioni di euro, al fine di promuovere l'eccellenza e a dare spazio ai talenti che ogni anno sono costretti ad andare via dal mezzogiorno per fare ricerca e altri 850 milioni per interventi che verranno effettuati in tutte le Regioni del mezzogiorno e non solo in quelle "dell'obiettivo convergenza''. Interventi che interesseranno anche le strutture residenziali'. "Il sud, - conclude Pugliese - grazie all'impegno costante del leader Miccichè e di tutto Forza del Sud, sta diventando protagonista dello scenario politico nazionale, per strutturare insieme un nuovo schema politico non più a trazione settentrionale. Proprio in quest'ottica, già nella prossima settimana, in Commissione Finanze si discuterà della riforma fiscale da attuare a breve."

Comunicato della Segreteria Parlamentare dell'On. Marco Pugliese 

Comune di Caserta in crisi: spunta l'idea di un Casinò al Belvedere.

Edgardo Ursomando
CASERTA.Comune in crisi? C’è la proposta dell’istituzione del “Casinò Municipale di Caserta Spa” al Belvedere.  E’ sotto gli occhi di tutti la grave crisi economica che attanaglia il Comune di Caserta, le casse languono e lo spettro del dissesto diventa ogni ora più consistente. I consiglieri comunali, di maggioranza e minoranza, al di là degli schieramenti politici  cercano di dare il proprio apporto per evitare un dissesto che ormai sembra inevitabile. E proprio da due consiglieri, di opposte fazioni, nasce una proposta che farà sicuramente discutere, ma che potrebbe dare di certo un cambio radicale all’economia della Città, se non a tutta la provincia. Lo scioccante progetto bipartisan dei consiglieri Pasquale Napolitano NPSI ed Edgardo Ursomando Caserta Viva  è quella di istituire, nel complesso monumentale  del Belvedere di San Leucio, il Casinò Municipale di Caserta S.p.A. Al riguardo il consigliere Edgardo Ursomando ha sottolineato come: «Caserta ha bisogno di scelte coraggiose. L’idea di impiantare un casinò, dove il Comune è l’unico azionista, in un sito di indiscutibile importanza architettonica, oltre che storica, non deve essere visto nella maniera più assoluta come uno svilimento dell’opera, anzi, tale operazione deve essere intesa quale promulgazione e valorizzazione del patrimonio artistico locale, che diventa contenitore di un’attrattore  turistico – ludico e culturale. Per la cronaca, il Belvedere “incassa” annualmente circa centomila euro dalle attività che ospita, mentre le spese annuali per la gestione ammontano a poco più di un milione di euro, quindi una messa a reddito della struttura è da considerarsi una scelta quasi forzata, ancora di più alla luce dell’attuale momento storico. Invece, il casinò  può e deve diventare il catalizzatore della vita culturale casertana, prerogativa che hanno tutti casinò presenti sul territorio italiano (il Casinò Municipale di Venezia SpA ha destinato dai propri proventi la modica cifra di  8.798.068  per contributi e sponsorizzazioni di eventi culturali), in definitiva, la differenza tra una bisca ed un casinò la fa proprio la cultura. Inoltre, non sono da sottovalutare i benefici in termini occupazionali, si prevedono circa 400 nuovi posti di lavoro, solo per la gestione delle attività del casinò, è facilmente prevedibile uno sviluppo sulla richiesta di manodopera nell’intero comprensorio da parte degli stakeholder che interagiranno con la società, tra questi il più sollecitato sarà l’indotto turistico – commerciale. Insomma, ci sarebbero solo benefici a cascata e finalmente si lancerebbe Caserta come meta turistica e non come tappa per un turismo mordi e fuggi che non arreca benefici in termini economici e di crescita. Si è sempre parlato di incoming, bene adesso è ora di farlo, Caserta come Salerno è questa la meta. E degli utili del Casinò, ne vogliamo parlare?». Ovviamente il progetto è in itinere ma qualcosa di concreto comincia già a muoversi. «Martedì sarò a Venezia - ha spiegato Napoletano - per apprendere ed approfondire la questione. Cifre alla mano daremo maggiore concretezza al progetto».

Comunicato Stampa di  Edgardo Ursomando

Una mostra itinerante per le vie di Napoli.

NAPOLI.Una mostra d’arte contemporanea vivente che nei pressi della galleria Principe Umberto di via Fora prosegue dritta  fino alla Chiesa di Santa Teresa a Chiaia. Si tratta di “Arteingiro”: una galleria mobile a cielo aperto che mercoledì 5 ottobre, dalle 09.00 alle 14.00, porterà pittori, scultori e fotografi a sfilare nelle strade portando sotto braccio le loro opere. Il progetto nasce nel 2010 con l’intento di portare l’arte nelle strade, coinvolgendo la gente in modo diretto e originale. Non una mostra che attende la gente ma che va verso la gente. Quadri e fotografie prendono vita e camminano tra la gente per spiegarsi, per coinvolgere ed affascinare ignari passanti. “La strada è di tutti e su di essa passano e sostano giovani ed anziani, curiosi e non, amanti dell’arte oppure no – ha affermato l’artista e fondatore del progetto Nicola Piscopo - far “camminare” i quadri per strada significa non solo offrire, a chi lo desidera, un’esperienza artistica inaspettata e gratuita, ma anche permettere a giovani artisti di farsi conoscere.”  “Arteingiro” è un' emanazione eterogenea che sgorga nelle strade, semina cultura tra la gente. Un nuovo modello espositivo che garantisce la massima visibilità ai giovani espositori. Venti artisti per questa nuova edizione. Si tratta di: Ciro D’Alessio, Francesco Esposito, Luigi Savona, Nicola Piscopo, Carmela Bove, Roberta Borrelli, Amaranta Diamante, Cristina Sodano, Giuseppe Avella, Lucia Cepollaro, Noemi De Rosa, Federica Scolta, Sara Picardi, Marco Matta, Adriano Antico, Annalisa Mandarino, Sara Sarno, Giuseppina Palmentieri, Maky Chan, Mariella Rufolo. Dietro le quinte del museo Mobile un eccellente staff: Tullia Benevento e Annibale Di Muro provvedono all'allestimento provvisorio degli spazi e alla fruizione della galleria spiegando al pubblico l'impegnativo progetto. Fotografo dell'esposizione, Berto Brando.



Ufficio Stampa
Valeria Zecchini

Adeguamento ore insegnamento di sostegno.

Napoli. Con sentenza del 03/10/2011 il TAR della Campania ha deciso in senso favorevole nel merito una domanda di adeguamento delle ore di insegnamento di sostegno per minore affetto da disabilità grave. I genitore di quest'ultimo si erano rivolti all'Ufficio Handicap della Cisl di Napoli per adire le vie legali a tutela dei diritti del proprio figlio. Ebbene, il Tribunale Amministrativo ha dichiarato il diritto del minore ad usufruire di un numero di ore di sostegno adeguato al suo stato di disabilità. Il TAR ha chiarito che: "(...) la determinazione delle ore di sostegno adeguate alla patologia del disabile deve essere effettuata in sede di redazione del P.E.I. (…)” e che “l'assegnazione del numero di ore di sostegno ai disabili per quanto rivesta per il soggetto interessato il carattere di diritto soggettivo correlato al diritto all'educazione e allo studio, avviene tramite un iter amministrativo su base annua che si fonda sul riconoscimento delle esigenze concrete del disabile.” IL TAR ha riconosciuto tale diritto "in teoria" per tutti gli anni scolastici, demandandone, "in concreto" la quantificazione in base al "meccanismo dinamico di ricognizione del fabbisogno e concreta determinazione del numero di ore spettanti tramite l'elaborazione periodica del P.E.I. ...che terrà conto delle condizioni esistenti anche in relazione ad eventuali mutamenti nel tempo delle esigenze educative e di sostegno". Tale sentenza appare saldamente ancorata all'art.38 della Costituzione, che garantisce a tutti i cittadini inabili mezzi adeguati di sopravvivenza, in quanto individua un equilibrio tra le esigenze di assistenza ai minori disabili gravi con quelle meramente economico-organizzative dell'Amministrazione scolastica. Secondo i giudici amministrativi, infatti, il dimensionamento della prestazione di sostegno ha carattere sostanzialmente dinamico, dovendo essere correlato all'andamento della patologia da cui il minore è affetto, con particolare riguardo alla possibilità di recupero della persona disabile, verso cui il percorso deve essere diretto. La pronuncia propone anche una corretta interpretazione della legislazione ordinaria laddove demanda all'equipe multidisciplinare di cui all'art.12 comma 5 della legge n.104/92 il fabbisogno delle ore di sostegno concretamente indispensabili allo studente minore affetto da grave disabilità. 
 
Avv. Domenico Carozza 

03 ottobre 2011

IL COMUNE DI BAIA LATINA VERSO LA DICHIARAZIONE DI DISSESTO FINANZIARIO.

Michele Santoro

BAIA LATINA. E’ stato convocato per venerdì 7 ottobre alle ore 18.00 il Consiglio Comunale di Baia e Latina per la discussione di importanti argomenti posti all’ordine del giorno tra i quali oltre al regolamento per l’occupazione di aree pubbliche e la modifica del regolamento per la tassa per il ritiro e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, terranno certamente banco nelle discussioni cittadine i due punti riguardanti una il riconoscimento di debiti fuori bilancio per circa 350.000,00 Euro e il successivo la dichiarazione di dissesto finanziario dell’Ente. A tale riguardo Michele Santoro, Sindaco di Baia e Latina, dichiara che nelle condizioni in cui siamo occorre un’assunzione forte di responsabilità da parte di tutto il Consiglio Comunale a sostegno dell’Amministrazione comunale per avviare il risanamento dei conti sconvolti da una gestione amministrativa finora dissennata e superficiale. Se come sembra, continua Michele Santoro, la strada obbligata sarà quella del dissesto bisogna tener presente che tale stato di cose non è il frutto di un’improvvisa e imprevedibile calamità naturale. Tant’è vero che da quanto si è insediata l’attuale Amministrazione, ossia da quattro mesi, il Sindaco Michele Santoro , sta faticando non poco anche solo per comprendere la reale situazione economico-finanziaria ereditata dalla precedente Amministrazione. La dichiarazione di dissesto del Comune porterà certamente dei sacrifici per i cittadini, questo bisogna dirlo chiaramente per senso di responsabilità, continua Michele Santoro, e bisogna anche riconoscere con onestà che di questo stato di cose sono responsabili gli amministratori della passata amministrazione che hanno  amministrato la nostra comunità negli ultimi dieci anni che ha portato ad una situazione tale per cui, quasi ogni giorno diverse decine di migliaia di euro di pignoramento colpiscono il Comune.  Si fa fatica a reperire i fondi per pagare anche piccole spese. Se ora in Consiglio Comunale siede una opposizione nuova “che nulla a che vedere con il passato” dovrà necessariamente dimostrare senso di responsabilità nel sostenere un percorso che, passando per il dissesto, porti al più presto al risanamento della finanza del Comune di Baia e Latina. Il Sindaco Michele Santoro, ad ogni modo, fedele al mandato degli elettori che hanno deciso di voltare pagina, porterà avanti l’azione di risanamento necessaria, ancora più difficile in un momento in cui i Comuni sono colpiti dalla scure dei tagli e le risorse destinate agli Enti locali si sono vertiginosamente assottigliate. Sarà necessario, ed avere la forza amministrativa ed il coraggio di, eliminare tutte le spese superflue e cercare di individuare e percorrere ogni azione utile che porti al più presto possibile al risanamento dei conti del comune. Voglio che sia chiara a tutti, conclude Michele Santoro, che senza fare sconti a nessuno, risolveremo le problematiche finanziarie del nostro comune, così come ci hanno chiesto gli elettori, e con la determinazione che altri in passato non hanno avuto; nello stesso tempo diremo alla cittadinanza la verità sulla situazione finanziaria dell’Ente e forniremo soluzioni definitive e strutturali per risolvere definitivamente i problemi che attanagliano la nostra comunità.
Pietro Rossi

Il Coordinamento di Italia dei Valori dell’alto casertano soddisfatto per la raccolta di firme per il Referendum sul sistema elettorale.

Dott. Emilio Iannotta

PIEDIMONTE MATESE. In provincia di Caserta Italia dei Valori ha raccolto 7654. Il contributo numericamente più significativo è venuto da Caserta (951), Piedimonte Matese (755), Marcianise (732), Aversa (395), Teano (338), Capodrise (320). Italia dei Valori dell’Alto Casertano, ha dichiarato il coordinatore  zonale Dott. Emilio Iannotta, come sempre, ha dato un contributo importante al risultato provinciale. Da sottolineare,  oltre ai dati di Piedimonte e Teano, le 140 firme raccolte a Caiazzo per iniziativa del dott. Stefano De Cesare, le 100 firme raccolte a Castello del Matese dagli amici di LIBERA…MENTE coordinati dal consigliere comunale Geppy Zappulo (che recentemente ha ufficializzato la sua adesione a IDV), le 99 firme di Formicola dove il partito conta tre consiglieri comunali (De Ninno Giuseppe, Ruggiero Eduardo e Zibella Francesco), le 91 firme di Sant’Angelo del Matese per iniziativa della storica bandiera matesina di IDV Peppino Guerra, le 76 firme di San Gregorio Matese grazie all’impegno dell’assessore di IDV Peter De Lellis, le 53 firme raccolte dagli iscritti di Alife. Non hanno fatto mancare il proprio contributo i simpatizzanti di IDV di Pietramelara, Castel Campagnano, Baia e Latina, Alvignano, Mignano Montelungo, Ailano, Capriati al Volturno, San Potito Sannitico, Raviscanina, Gioia Sannitica. In attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sull’ammissibilità del referendum Italia dei Valori verificherà in Parlamento se esistono le condizioni per una nuova legge elettorale a cui i partiti dovrebbero essere moralmente obbligati viste le tante firme raccolte e il chiaro pronunciamento del Presidente della Repubblica. E’ però davvero poco probabile che un Parlamento di nominati, peraltro arroccati a difesa dei propri privilegi e non espressione dei territori, possano avere la dignità e il coraggio di fare una legge elettorale in cui tornino ad essere decisivi i cittadini. In ogni caso IDV potrà sostenere solo una legge elettorale dove, con il consenso del corpo elettorale, sia fatto salvo il bipolarismo. Una legge elettorale che non permetta ai condannati in via definitiva di essere candidati e agli inquisiti di poter assumere cariche di governo. E intanto siamo già pronti per la prossima battaglia civile. IDV, condividendo l’allarme lanciato dalla CGIL e dai lavoratori in genere, sostiene e promuove il referendum abrogativo dell’articolo 8 dell’ultima, recente manovra. Con esso il governo ha espropriato i lavoratori dei diritti fondamentali inserendo, in un Decreto urgente avente per finalità l’equilibrio dei conti dello Stato, una misura che nulla ha a che vedere con le esigenze di bilancio. L’articolo 8, nella sostanza, sferra un attacco frontale e decisivo allo Statuto dei lavoratori, ai contratti nazionali e all’autonomia delle organizzazioni sindacali.  Contro tale disposto IDV ha presentato alla Camera una pregiudiziale di incostituzionalità. In ogni caso, anche su questa tema, siamo certi che i cittadini non rimarranno inerti e faranno sentire forte il proprio dissenso.

Pietro Rossi