08 settembre 2010

30 anni in volo tra le nuvole a Bergamo e Bolzano.


Domenica 19 settembre a Palazzago (Bergamo) l'associazione Volo LiberoBergamo festeggerà il suo trentesimo anniversario.Si tratta di una data importante per i 70 piloti che praticano il volo indeltaplano e parapendio nelle fila di questo sodalizio e per i tanti che vihanno militato, molti ancora in contatto con i colleghi di oggi.La data testimonia pure quanto il volo libero, entusiasmante disciplina chesfrutta come motore l'energia del sole e delle correnti d'aria ascensionali,conseguenza dell'irraggiamento del suolo, sia solidamente attestato tra leattività sportive e del tempo libero in provincia, come nel resto d'Italia.Le prealpi Orobiche e le valli bergamasche sono una palestra invidiabile perla pratica del volo libero, attività che qui annovera club e scuole: aCaprino Bergamasco, ad Albino, in Val Gandino ed a Rovetta.Per i 30 anni del Volo Libero Bergamo si attendono piloti, amici e semplicicuriosi un po' da tutta la regione. Dopo il ritrovo verso mezzogiorno, daidecolli in Roncola e sul Monte Linzone inizieranno i voli che culminerannonel vasto atterraggio di Palazzago con una gara di precisione. Seguirannopremiazioni e buffet.Difficile stabilire orari precisi: il volo libero è fortemente legato allecondizioni meteo ed ai capricci del tempo che condizionano ogni programma.Contemporaneamente il Falken Club di Falzes (Bolzano) festeggerà il 35° annodi attività, il 17, 18 e 20 del mese.Per la ricorrenza presso Campo Tures, avrà luogo un Air Show con variepattuglie acrobatiche, dimostrazioni di aeromodelli, aerei ed elicotteri,paracadutismo, alianti, palloni aerostatici ed ovviamente parapendio edeltaplani, presente per questa specialità il campione del mondo AlexPloner, l'azzurro che detiene il titolo mondiale. A coronare il tutto unfestival di musica country al Palazzetto dello Sport.


Gustavo Vitali

Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

Razzismo, Patriciello: “Giusto il richiamo di Barroso”


VENAFRO. “Un discorso di altro profilo e valore morale quello del presidente Barroso che centra in pieno il tema di una deriva xenofoba dei paesi europei”. Commenta così l’europarlamentare Aldo Patriciello l’intervento del presidente della Commissione Josè Manuel Barroso tenuto durante la seduta plenaria del Parlamento Europeo di ieri, 7 settembre, a Strasburgo. “Il presidente Barroso – ha detto ancora l’On. Patriciello – si è giustamente rivolto ai governi affinché non siano risvegliati i fantasmi del passato. Condivisibile pure il passaggio in cui sottolinea la necessità dei paesi di assicurare agli immigrati regolari i diritti e le libertà civili ed, al tempo stesso, combattere lo sfruttamento dell’immigrazione illegale, piaga quest’’ultima del Mezzogiorno d’Italia”. Barroso ha inoltre parlato di crisi lanciando un’esortazione affinché si limiti la burocrazia a vantaggio della scienza. Sul punto l’eurodeputato Patriciello ha sottolineato come “da tempo stiamo lavorando per una semplificazione delle regole che consentano di accedere ai programmi che finanziano la ricerca in Europa. Abbattere i costi e i tempi della burocrazia si tradurrà in un vantaggio reale per le aziende. Ci auguriamo tuttavia – è stato l’auspicio di Patriciello – che l’annuncio di proposte dirette a tassare le attività finanziarie entro l’autunno siano il risultato di decisioni condivise con il Parlamento Europeo”.
Durante la prima seduta plenaria dell’Europarlamento dopo la pausa estiva, l’On. Aldo Patriciello è intervenuto su alcuni temi. In particolare ha richiamato l’attenzione dei colleghi deputati sulle necessità di adottare un sistema di controllo comune e obbligatorio in grado di arginare il fenomeno della falsificazione delle monete. In un secondo intervento ha inoltre parlato di rendere obbligatoria la raccolta dei dati relativi alle merci trasportate via mare in tutti i paesi europei. Ha, infine, accolto con favore l’accordo tra l’UE e il Giappone in materia di assistenza giudiziaria reciproca in materia penale. Nella serata di ieri l’On. Patriciello ha preso parte alla manifestazione a Strasburgo dei deputati italiani contro la lapidazione in Iran di Sakineh. La fiaccolata ha raccolto il sostegno di molti esponenti politici a riprova dell’impegno dell’Italia nella campagna di sensibilizzazione messa in atto al fine di salvare la 43enne iraniana dalla condanna a morte. La vicenda sta catalizzando l’attenzione degli eurodeputati. Tutti concordi sulla necessità che si tratti di una storia emblematica sulla quale, anche l’Europa, si gioca la propria credibilità.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

L’EX PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GENERALE DELLA COMUNITA’ MONTANA DEL MATESE SCRIVE UNA LETTERA APERTA AL MINISTRO MARONI PER I PERICOLI DELLA CAMORRA.


FONTEGRECA. Il Prof. Marco Fusco (foto a destra)di Fontegreca, ex Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese, ha scritto una lettera aperta al Ministro dell’Interno Roberto Maroni (foto a sinistra) per denunciare che c’è un’emergenza criminalità in tutta l’area del versante matesino. Gli ultimi episodi di cronaca e precisamente la morte del sindaco di Pollica, nel Cilento, e l’atto intimidatorio subito nei giorni scorsi dal sindaco di Castello del Matese Tonino Montone, impongono una seria riflessione. Signor Ministro, scrive Marco Fusco, dalle nostre parti è camorra non aderire alla stazione unica appaltante. Mi consta che lo stesso Ministero dell’Interno ha sollecitato, soprattutto per l’area del casertano, l’adesione di tutti gli Enti a questo organismo centrale per combattere la camorra e tutte quelle ditte con prestanome che operano solo apparentemente nella legalità. La stazione unica appaltante è un organismo che espleta le gare d'appalto per tutti i lavori, i servizi e le forniture di interesse comunale, provinciale e degli altri enti che vi aderiscono attraverso la stipula di una convenzione. Aderendo alla stazione si ha la possibilità da parte degli enti, di affidare le spesso complesse procedure d'appalto ad una struttura specializzata che può più efficacemente garantire funzionalità, efficienza e puntuale rispetto della normativa. Dalle nostre parti, continua Fusco, è camorra il sistema della gare di appalto che vedono prevalere sempre le stesse ditte “prestanome” quasi che l’espletamento delle stesse gare si trasforma in un rituale formale e dagli esiti scontati. E’ camorra il sistema dei sub-appalti gestito da un elenco di imprese con un’azione capillare su una vasta area dell’alto casertano, come hanno dimostrato le inchieste della Magistratura. E’ camorra appaltare un’opera e poi, a distanza di qualche anno, riappaltarla come è avvenuto per diversi interventi nell’impiantistica sportiva e in opere pubbliche di recupero urbano. E’ camorra il sistema dell’appalto –concorso utilizzato per favorire sempre le stesse imprese-amiche. E’ camorra il monopolio di ditte in tanti comuni; il territorio è ben delineato quasi fossimo dinanzi a quei clan che si contendono vaste zone per avere il predominio assoluto per traffico di droga e per azioni di estorsione. E’ camorra indire pubblici concorsi con bandi fatti su misura per gli amici degli amici e, addirittura, con l’inserimento di requisiti che non consentono la partecipazione a giovani laureati. E’ camorra non approvare i piani regolatori e consentire l’abusivismo edilizio e addirittura dare licenze per ricovero mezzi anche per mansarde che poi, con una semplice richiesta di cambiamento di destinazione d’uso diventano appartamenti abitativi. E’ camorra non utilizzare le risorse dell’Unione Europea 2007/2013 e non attivare le innumerevoli “misure” per lo sviluppo del territorio e la creazione di nuovi posti di lavoro. E’ camorra il cattivo utilizzo delle risorse pubbliche come è avvenuto per i fondi europei 2000/2006 che hanno creato solo cattedrali nel deserto senza una seria programmazione con tanti soldi finiti in mille rivoli senza ricadute importanti per lo sviluppo socio-economico della regione Campania. Potrei continuare l’elenco, conclude Marco Fusco, ma per il momento mi fermo qui, in attesa di una Sua risposta e, soprattutto, di una maggiore azione di controllo da parte degli organi dello Stato, a cominciare dalla Magistratura che dovrebbe in provincia di Caserta andare a verificare quanto da più parti sostenuto circa gli strani “giochetti” che avvengono per coprire coloro che sono in odore di camorra e che oramai condizionano appalti in tantissimi centri del Matese. La gente onesta del Matese vorrebbe essere governata da sindaci e amministratori coraggiosi: come sarebbe bello se anche nel Matese potessimo dire: anche noi abbiamo il sindaco di Pollica.

Pietro Rossi

Ripresa delle attività per il P.D.L. Matesino il consigliere regionale Daniela Nugnes a San Gregorio Matese.

SAN GREGORIO MATESE. Subito dopo la breve pausa estiva si è tenuta ieri, sabato 4 settembre 2010, una prima giornata di incontri che ha visto diversi amministratori locali del P.D.L. matesino intenti a far conoscere le realtà territoriali dell’alta terra di lavoro al neoeletto consigliere regionale Avv. Daniela NUGNES. L’onorevole NUGNES accompagnata dall’assessore del comune di San Gregorio Matese Dott. Antonio MALLARDO, ha visitato diverse realtà economiche del territorio pedemontano. Spostandosi poi nel cuore del Parco Regionale del Matese il consigliere regionale ha incontrato l’Amministrazione del Comune di San Gregorio Matese guidata dal Sindaco DE LELLIS. Nell’incontro l’onorevole NUGNES ha garantito l’interesse della politica regionale per il territorio del Matese, potenzialmente valido per l’attuazione di progetti futuri che vedano rinascere il turismo così come durante gli anni 70. A garanzia dell’impegno preso, l’onorevole NUGNES ha ufficializzato agli Amministratori di San Gregorio Matese, l’apertura a Piedimonte Matese di una segreteria politica che vedrà impegnati, per il rilancio del territorio, non solo lei ma anche gli assessori provinciali CERRETO e CANGIANO, nonché l’onorevole Angelo POLVERINO, così come confermatoci dall’Assessore MALLARDO suo stretto collaboratore, che ha ricordato l’impegno profuso dall’onorevole POLVERINO già nei precedenti cinque anni, attraverso la costante presenza ed una forte vicinanza alle diverse realtà Matesine. L’assessore MALLARDO ha inoltre rappresentato all’onorevole Nugnes la necessità di far nascere un coordinamento degli eletti del Popolo delle Libertà negli Enti Locali dell’Alto-Casertano. Ciò al fine di creare, in una realtà geografica così varia ed estesa, una linea comune di intenti che permetta finalmente di avere quella incisività politica, data soprattutto da un rapporto diretto con chi rappresenta il Popolo delle Libertà in Provincia e Regione, che permetta finalmente di rendere fattive le tante proposte che arrivano agli Amministratori Locali da parte della società civile.

Pietro Rossi

RIEVOCAZIONE STORICA AD ALVIGNANELLO.



ALVIGNANELLO. Anche quest’anno si rinnova in Alvignanello di Ruviano, giovedì 9 settembre, il tradizionale appuntamento con la “Giornata di rievocazione storica”, un’occasione per tornare ad un passato non da rimpiangere come tempo di grandi gesta e di grandi uomini ormai perduti, ma da conoscere perché meno lontano di quanto si pensi al presente. È solo a partire dal riconoscimento delle grandezze e delle miserie del cuore umano di ogni epoca che l’urgenza di non ripetere gli errori di quanti ci hanno preceduto può essere sostenuta dal fare tesoro della grande eredità culturale che ci hanno lasciato quanti ci hanno preceduto: “siamo nani sulle spalle dei giganti”! La manifestazione, realizzata a cura della parrocchia S. Andrea Ap.lo e del Centro Sociale Oratorio A.N.S.P.I., sotto la direzione di Don Massimiliano Iadarola (nella foto), si inserisce all’interno di un più ampio programma, articolato in quattro serate, col patrocinio del Comune di Ruviano, dedicate alla cultura ed allo spettacolo. E così, giovedì 9 settembre alle ore 20,00, “tra storia e leggenda” saranno rievocati i fatti della conquista cartaginese del medio Volturno nel corso della seconda guerra punica, particolarmente negli anni tra il 217 e 212 a.C. Il racconto, che avrà come scenografia naturale l’area S.I.C. in Alvignanello, trae origine da storie di Tito Livio, Gneo Nevio e Polibio inserite nel contesto storico della guerra che fu combattuta tra Roma e Cartagine per iniziativa dei Cartaginesi, intenzionati a riscattarsi dalla sconfitta subita nella prima guerra punica. Se questo secondo conflitto non fu certamente il più importante per durata, lo fu per l’ampiezza delle popolazioni coinvolte, per i suoi costi economici e umani, per le decisive conseguenze sul piano storico, politico e quindi sociale dell’intero mondo mediterraneo. È su questo sfondo, offerto dalla grande storia, che verrà raccontata una tranquilla serata di settembre, dell’anno 217 a.C. tra storia e leggenda.

Pietro Rossi

XCamp 2010: vittoria e nuovo record di distanza in Appennino di Leone Antonio Pascale.

SAN POTITO SANNITICO. La XCamp 2010, competizione di cross country per parapendio, organizzata perla prima volta sull’Appennino dal 30 Agosto al 4 Settembre, ha visto comevincitore il pilota "nostrano" Leone Antonio Pascale. Le condizioni meteo hanno offerto 3 giornate spettacolari aipiloti provenienti da tutta Europa con voli che hanno ampiamente superato i 100km, in particolare nell’ultima giornata, decisiva per l’assegnazione del titoloin cui Leone ha stabilito il nuovo record di triangolo FAI sull’Appennino,volando per ben 135 km. La particolare morfologia del Matese che consente divolare con venti provenienti da tutti i quadranti, ha consentito disfruttareal massimo le 3 giornate di gara che ha visto i piloti decollare da 3 sitidiversi e percorrere mai lo stesso tema, aumentando così la complessità tecnicaed il valore della manifestazione. L’esordio è avvenuto a Bocca della Selva,nel cuore del Matese, il secondo giorno è stata volta di San Potito con volitra la pedemontana e la piana di Alife mentre l’ultimo giorno di gara havistoi piloti decollare da Campochiaro sul versante settentrionale del Matese.Siringrazia il comune di San Potito Sannitico per aver consentito losvolgimentodi questa manifestazione e per il supporto logistico, l'ente Parco Regionaledel Matese tutti coloro che hanno collaborato alla perfetta riuscita diquestoevento ed in particolare gli organizzatori, Antonio Orsini, Ivan Martino e Leone Antonio Pascale. Classifica Profi (classe Open):1. Leone Antonio Pascale (Italia)2. Petr Chromec (Repubblica Ceca)3. Jan Kratky(Repubblica Ceca)Classifica Hobby (classe Sport):1. Jenda Krátký (Repubblica Ceca)2. Tomas Soudek (Repubblica Ceca)3. Tom Rogie (Belgio). Classifiche complete sul sito ufficiale dell’evento www.xcontest.org/xcamp


c.s.

Arriva. dalla Regione soldi per sistemare il cimitero cadente.


CASTEL CAMPAGNANO. Comincia un’era nuova per il Comune guidato dal sindaco Giuseppe Di Sorbo (nella foto), che si è fortemente battuto per ottenere finalmente una segretaria stabile e definitiva, anche se a scavalco con il Comune di Fontegreca. E finalmente martedì 7 settembre, quel sogno si è concretizzato con l’insediamento al Comune della dottoressa Daniela Scialdone, di cui il dottor Di Sorbo ha sempre detto un gran bene. Non a caso il suo arrivo è coinciso con la ratifica del finanziamento di ben 200 mila euro per la sistemazione dell’area cimiteriale che pertanto dovrebbe essere pienamente fruibile entro l’anno, fermo restando l’intento del sindaco di delocalizzare il luogo di estremo riposo, nel rispetto degli indirizzi dallo stesso primo cittadino conferiti ai preposti funzionari e che ora potrebbero finalmente decollare proprio grazie al nuovo impulso che certamente conferirà all’intera macchina comunale la dottoressa Scialdone, che ha già avuto un primo approccio con i componenti dell’esecutivo e i dipendenti, a quanto pare tutti ugualmente soddisfatti della segretaria, che pare rappresenti una novità assoluta per la storia dell’ente campagnanese, dove finora sono stati in pianta stabile sempre segretari in doppiopetto. Una ventata nuova e rosa che certamente porterà bene ai campagnanesi, ugualmente incuriositi dalla novità…


c.s.

‘MULTIPIANO’, OPERA PER SMALTIRE IL TRAFFICO E ACCOGLIERE I TURISTI.


CAIAZZO – Un’importante opera pubblica necessaria per decongestionare il traffico cittadino e risolvere il problema della carenza di posti auto in centro. Questa la mission del progetto divenuto ormai realtà a Caiazzo da circa due mesi del parcheggio multipiano (nella foto) . Una struttura strategica per migliorare la viabilità cittadina e per accogliere i turisti, che in passato avevano pensato già altre amministrazioni ma che l'Esecutivo retto dal sindaco e consigliere provinciale Stefano Giaquinto dal 2005 ad oggi, grazie a studi attenti e a finanziamenti giusti, è riuscito a consegnare alla cittadinanza. “Una struttura che è stata progettata, finanziata e realizzata in tempi record – ribadisce soddisfatto il primo cittadino per aver ancora una volta rispettato i principi di concretezza e all'efficienza che sono alla base dell'azione del gruppo ‘Uniti per Caiazzo’ - il parcheggio è ancora per un po’ a disposizione gratuitamente, per abituare caiatini e non solo all'uso di una mega opera pubblica ricavata nel cuore del centro storico e corredata di accessi diretti a piazza Portavetere. Un’ opportunità dunque per gli automobilisti – conclude Giaquinto - anche se sono tantissimi ancora, purtroppo, gli uomini e le donne al volante che si ostinano a parcheggiare in pieno centro storico o dove non è consentito creando ingorghi e imbottigliamenti”.


c.s.

“PROGETTO ISISS”, COMUNE IN ATTESA DEGLI ESPROPRI.


CAIAZZO – Sarà avviata a breve la procedura di espropriazione o cessione bonaria dell'appezzamento e soltanto dopo gli esperti dell'ufficio tecnico della Provincia procederanno alla redazione di un progetto per la realizzazione del nuovo istituto scolastico. Ad assicurarlo il primo cittadino Stefano Giaquinto (nella foto) sulla scorta dei numerosi incontri che proprio il sindaco, tra l’altro consigliere provinciale ha avuto a Caserta e dei sopralluoghi eseguiti dai tecnici. L'ennesima riprova dello spirito di concretezza che muove l'amministrazione comunale di Caiazzo che negli ultimi anni ha realizzato la scuola al Rione Garibaldi, ha adeguato la Scuola Media e la scuola dell'Infanzia e nei prossimi mesi procederà all'ampliamento della scuola della frazione Cameralunga. Il terreno individuato dal Comune per la realizzazione del nuovo istituto scolastico ha superato infatti l'esame della Provincia. Il Parlamentino di Corso Trieste ha infatti preso atto e condiviso la scelta approvata in giunta dal gruppo guidato dal sindaco Stefano Giaquinto riconoscendo nel terreno di 18mila metri quadrati situato nei pressi della Scuola Media il sito ideale per la costruzione del plesso. "Una soluzione che è il frutto della tempestività e della velocità che contraddistinguono l'Amministrazione – sostiene con fermezza il sindaco che più volte ha incontrato i dirigenti provinciali per sollecitare l'intervento – mi auguro che nel giro di poco tempo si possa arrivare alla realizzazione definitiva di una struttura che oramai era diventata una chimera".

c.s.

Rimboschimento, ci sono i finanziamenti della Regione.


Santa Maria La Fossa – “Provvederemo a piantare alberi di pioppo nelle due aree di terreni agricoli confiscati alla criminalità organizzata. Il pioppo – ha spiegato l’assessore all’ambiente Franco Cepparulo (nella fot0) – è un tipo di pianta che grazie alle sue radici riesce a depurare il terreno in un certo senso ‘aspirando’ tutti i metalli pesanti presenti nel sottosuolo”. I due contributi, con i quali si procederà all’opera di rimboschimento, s’inquadrano nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013 della Regione Campania. Il primo della consistenza in conto capitale di €3.907,20 (al netto IVA) avrà come area di intervento un terreno agricolo sito in zona ‘Porto delle Femmine’, proprio dopo l’argine della bonifica (dunque in zona golenica), nei pressi dell’area mercato. L’altro per la consistenza in conto capitale di € 62.700,00 (al netto IVA), avrà come zona d’intervento un terreno di circa dieci ettari, in zona ‘Ferrandelle’. Entrambi gli interventi saranno posti a breve a gara: il primo sarà gestito direttamente dal Comune di Santa Maria La Fossa; mentre il secondo di maggiore consistenza sarà la stessa Stazione Unica Appaltante a gestire la relativa gara.


c.s.

07 settembre 2010

INAUGURATA LA CASA DEL PARCO A S.ANGELO D’ALIFE.

SANT’ANGELO D’ALIFE. Sabato scorso alla presenza di autorità civili e religiose è stata inaugurata ufficialmente la Casa del Parco di Sant’Angelo D’Alife struttura ammodernata con l'intervento finanziario del PIT Parco - modulazione POR Campania 2000/2006. Alla manifestazione hanno partecipato, il Presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, il Sindaco di Sant’Angelo D’Alife Crescenzo Di Tommaso, il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, il Sindaco di Raviscanina Ermanno Masiello e quello di Fontegreca Antonio Montoro. Il cammino del Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco, iniziato qualche mese fa, continua senza sosta. Con l'inaugurazione della "Casa del Parco" di Sant'Angelo d'Alife, ha ribadito Falco, abbiamo ridato alla collettività un luogo di cultura dove le associazioni possono trovare ospitalità per condividere idee; gli enti pubblici possono e devono elaborare idee progettuali di sviluppo; le società di formazione possono realizzare percorsi formativi, le università possono sviluppare percorsi di studio e di ricerca sui temi portanti del Parco e delle Aree protette. Un grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato a recuperare questo nostro comune patrimonio e a realizzare questo evento. Anche in occasione della inaugurazione della Casa del Parco, a Sant'Angelo d'Alife, il presidente Pino Falco ha sottolineato l'ottimo lavoro svolto dalle associazioni negli ultimi mesi e la sua disponibilità a sostenere, per quanto possibile, il prosieguo delle attività. Rivolgendosi alle associazioni presenti il Presidente Pino Falco ha puntualizzato “Grazie a voi, alla vostra competenza, professionalità e vicinanza ho potuto portare a termine questa iniziativa, recuperando e inaugurando la "Casa del Parco" in S.Angelo d'Alife. Il Matese siamo noi indipendentemente da ruoli e funzioni questa importante struttura, ora appartiene a tutti noi”.zioni, questa importante struttura, ora, appartiene a noi tutti.

Pietro Rossi

CON SLOW FOOD UN CORSO SULLE ECCELLENZE DI TERRA DI LAVORO.


PIEDIMONTE MATESE. Ha preso il via il Corso per lo “Sviluppo di competenze professionali per la promozione e la gestione delle eccellenze agroalimentari di Terra di Lavoro”, organizzato da ASIPS, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Caserta, in collaborazione con le condotte Slow Food Massico-Roccamonfina, Matese e Volturno, allo scopo di presidiare e sviluppare le competenze distintive di imprenditori del settore, dipendenti ed aspiranti operatori che intendono lavorare nella filiera. Il corso avrà una durata di 98 ore con lezioni che si svolgeranno di pomeriggio presso la CCIAA di Caserta, Piazza S. Anna – Pal. ERA, mentre l’attività pratica si terrà presso strutture esterne convenzionate dall’Asips. L’obiettivo, in sostanza, è quello di consolidare e rafforzare le conoscenze tecniche delle piccole imprese del settore agroalimentare perchè siano in grado di rileggere e riproporre in chiave moderna il patrimonio enogastronomico della provincia di Caserta, con l’obiettivo di valorizzarlo come bene culturale e contribuire a costruire l’identità della provincia. Le competenze che si intende promuovere, ispirate ai principi de l “buono, pulito e giusto”, riguardano: il marketing di prodotto nel contesto del marketing territoriale e dei nuovi valori; le abilità di comunicazione, il con/te/sto, lo sviluppo delle abilità sensoriali, le tecniche di history maker e le macchine narrative di prodotto; la qualità certificata, la rintracciabilità del prodotto, gli strumenti e la filosofia della rete “Terra Madre”. Il profilo è quello di un operatore di settore in grado di promuovere e valorizzare il gusto per la riscoperta dei prodotti locali, sviluppare la consapevolezza dell’unicità del prodotto, adattare l’organizzazione e la produttività dei servizi, curare le relazioni con gli operatori del settore ed i fornitori, relazionarsi con la clientela anche attraverso misure di educazione al gusto, sviluppare e implementare piani di promozione e commercializzazione, verificare le modalità di impiego delle tecniche di approvvigionamento, trasformazione e conservazione dei prodotti in termini di qualità. In questo senso il corso si propone di affermare il turismo enogastronomico come forma di turismo culturale: puntare alla conservazione e valorizzazione dei terreni agricoli e proporre un nuovo modo di vivere la vacanza, associata alla visita ad aziende con degustazione dei prodotti tipici; una vera e propria esperienza che permette di entrare pienamente in comunione con la realtà del luogo per instaurare un legame dialettico con il suo trascorso, per appropriarsi delle sue tradizioni e del suo patrimonio storico e culturale. Il cibo rappresenta il “mezzo” di comunicazione della cultura materiale, della tradizione, di emozioni, e genera valore nel territorio.


Pietro Rossi

CONVOCATA ASSEMBLEA GENERALE LAVORATORI REGIONE CAMPANIA.


SANTORO PRESENTA UNA INTERROGAZIONE AL SINDACO DI BAIA LATINA PER SAPERE I MOTIVI DELLA MANCATA RACCOLTA DEL VETRO.


BAIA LATINA. Dopo diversi anni sembra proprio che l’emergenza rifiuti sia finita definitivamente, eppure sul territorio di Baia e Latina appare come se tutto questo non fosse mai avvenuto. Basta recarsi in giro per le strade di campagna per verificare di persona la sussistenza di piccole discariche a cielo aperto dove ignari cittadini abbandonano di tutto per di disfarsi dei propri rifiuti. Eppure il servizio di raccolta giornaliero dei rifiuti solidi urbani avviene quasi con perfetta cadenza giornaliera salvo alcuni giorni dovuti a rivendicazioni sindacali a causa della non corresponsione dei salari ai lavoratori addetti alla raccolta forse perché alcuni comuni non riescono a versare al Consorzio Unico il dovuto in cambio del servizio reso. Per quanto riguarda il Comune di Baia e Latina, il contratto di cessione del servizio al Consorzio prevede che la raccolta differenziata del vetro debba avvenire con sequenza quindicinale, invece sono diversi mesi che non viene effettuata eppure i cittadini di Baia e Latina pagano regolarmente la TARSU comprensiva tra l’altro anche dei sacchetti che non vengono distribuiti da anni e della raccolta differenziata del vetro. Per questi motivi Michele Santoro, Capo gruppo di “Uniti per Baia e Latina”, ha presentato una interrogazione al Sindaco per conoscere con risposta orale i motivi per i quali non viene effettuata la raccolta differenziata del vetro e che provvedimenti si intendono adottare considerato che la raccolta del vetro ai sensi delle norme contrattuali dovrebbe avvenire con cadenza quindicinale. E’ vergognoso, continua Michele Santoro, vedere cumuli di sacchetti di vetro lungo le strade cittadine che ricordono i giorni della emergenza rifiuti. Speriamo solo che anche per la raccolta del vetro non dobbiamo attendere oltre un anno come è avvenuto per gli ingombranti perchè se cosi fosse ritengo che andrebbero riviste le norme contrattuali tra il Comune ed il Consorzio. Cosi come, continua Michele Santoro, noi cittadini non riusciamo a comprendere i motivi per i quali dobbiamo pagare il costo dei sacchetti nel costo del servizio quando questi da alcuni anni non vengono distribuiti. Forse riteniamo che sia giunto il momento che l’Amministrazione comunale faccia chiarezza sulla tariffa della TARSU in quanto non possiamo assistere passivamente al solo ritocco della stessa senza pretendere l’erogazione di un servizio efficiente che tuteli i cittadini e l’ambiente.

Pietro Rossi

Seminario della Camera di Commercio sul Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti a Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. La Camera di Commercio, in collaborazione con le Associazioni di Categoria, ha organizzato per mercoledì 8 settembre alle ore 19,00, presso la Sala Consiliare del Comune di Piedimonte Matese un Seminario, aperta a tutte le imprese, sugli adempimenti delle imprese conseguenti all'operatività del SISTRI - Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti. Il tema della gestione dei rifiuti ha assunto una rilevanza sempre maggiore, che riguarda non solo la tutela dell’ambiente ma anche la difesa della legalità. Questo vale in special modo per i rifiuti pericolosi che sono spesso oggetto di lucrosi traffici da parte delle organizzazioni criminali che causano gravi danni al territorio e possono mettere in pericolo la salute pubblica. Per tali motivi il Governo ha deciso di varare il SISTRI, un sistema elettronico che consente la tracciabilità dell'intera filiera dei rifiuti speciali, nonché dei rifiuti urbani in Campania, sfruttando le più avanzate tecnologie. D’ora in poi ogni rifiuto speciale potrà essere seguito in qualsiasi fase della filiera produttiva, senza possibilità di occultamento. Il nuovo Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti nato nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con l'obiettivo di informatizzare l'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale grazie all'utilizzo di particolari dispositivi elettronici che prevede l'iscrizione di diverse categorie di soggetti individuate dal Decreto ministeriale del 17 dicembre 2009, come: produttori iniziali di rifiuti pericolosi e non pericolosi, i consorzi, i trasportatori professionali, recuperatori e smaltitori. Grazie a questo sistema, ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Stefania Prestigiacomo, finalmente potremo contare su un apparato di controllo adeguato, affidato al Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente. Saranno, inoltre, sostituite procedure obsolete, inefficienti e onerose e sarà possibile rispondere in maniera più efficace alle istanze sociali e ambientali. E soprattutto, con questo nuovo strumento, lo Stato può dare un ulteriore forte segnale nella lotta contro l’illegalità, confermando la scelta della tolleranza zero nei confronti dei crimini ambientali.

Pietro Rossi


(nella foto il Presidente della C.C.I.A. Caserta De Simone)

IL SEGRETARIO DEL NUOVO PSI DI ALVIGNANO AUSPICA L’INTERVENTO DELL’ON. GRIMALDI PER RISOLVERE I PROBLEMI DEI TRASPORTI NEL MATESE.


ALVIGNANO. La situazione di criticità sulla vecchia ferrovia Piedimonte Matese-Napoli conosciuta come “Alifana” è atavica. Sono passati ben 5 anni, dalle elezioni Provinciali del 2005, quando l’ex assessore ai trasporti rassicurava: “a breve finiranno tutte le sofferenze per pendolari e studenti che quotidianamente viaggiano a bordo di questa tratta ferroviaria. La Regione, la Provincia sinergicamente manderanno in pensione le vetuste macchine”. Nuovi treni? No! Elettrotreni! “Basta con questi rotabili che dal lontano 1963 inquinano solcando le splendide colline Caiatine e la lussureggiante piana Cubulteria-Alifaee (leggi Alvignano-Dragoni-Alife) fino a Piedimonte Matese. Un’area così bella, dalle mille possibilità di sviluppo turistico merita una moderna infrastruttura ferroviaria. Velocizzeremo la linea, avvicineremo Napoli/Caserta a queste zone, renderemo le stazioni sicure e accoglienti entro il 2010”. Sull’argomento è ritornato Luca Romano il Segretario del Nuovo PSI di Caldoro di Alvignano e Dragoni che ha puntualizzato come le automotrici, sono ancora più vecchie (peccato non sia vino), niente è stato fatto. Di chi la colpa? Della vecchia Amministrazione regionale? Della MetroCampania NordEst? Oppure i fondi della linea Alifana sono stati destinati altrove? E ancora: cosa accadrà per gli abbonamenti scontati da destinare agli studenti, visto che ancora oggi, a ridosso dell’imminente apertura delle scuole, non si è ancora raggiunto un accordo con il Consorzio Unicocampania, ed il costo di tali indecisioni sarà scaricato ancora una volta sulle fasce più deboli? Sono questi gli interrogativi a cui cercheremo di dare una risposta concreta insieme ai dirigenti del Nuovo Psi del Presidente Caldoro, in primis il Presidente della Commissione Bilancio l’On. Massimo Grimaldi (nella foto), che da sempre mostra una particolare attenzione per il Matesino-Caiatino. A breve ad Alvignano, conclude Romano, organizzeremo una conferenza programmatica del Nuovo Psi di Caldoro, sul più generale tema dello sviluppo dell’Area dell’Alto Casertano, dove l’elemento trasporti diventa il fulcro di un sistema in grado di ridare vigore ad un territorio dalle grandi potenzialità mai sfruttate, anzi per anni mortificate dalla gestione scellerata del governo bassoliniano.
Pietro Rossi

SUCCESSO DI PUBBLICO PER I FESTEGGIAMENTI DELLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE A SAN GIOVANNI.

Piedimonte matese. Ha avuto un riscontro senza precedenti la festa dedicata a S.Maria Santissima della Consolazione celebrata domenica scorsa nel borgo antico di Piedimonte Matese. Sia in termini di partecipazione alle funzioni religiose come la processione che ha portato la sacra immagine della madonna che nella serata di domenica in cui la caratteristica piazzetta di S.Giovanni si è riempita fino all’inverosimile di gente che non ha voluto mancare a questo tradizionale appuntamento promosso dal comitato presieduto dal parroco Don Alfonso Caso che ha celebrato i vari momenti religiosi. La processione, accompagnata dalla banda “Città di Piedimonte Matese” , ha attraversato i luoghi più caratteristici lungo il percorso che ha portato dalla chiesa di S.Giovanni fino alla basilica di S.Maria Maggiore. In serata sotto gli alberi della piazzetta sono stati allestiti i tavoli per la conviviale gastronomica : tante le persone accorse rispetto a quanto immaginato . Gran lavoro ai fornelli e serata di piacevole compagnia con il sindaco Cappello che ha accolto il consigliere provinciale Stellato. La serata è stata allietata dai gruppi musicali Super Pazienza, Enzo Altieri e la sua Band, ed il prof. Mario Sibillo direttamente da Ancona.

Pietro Rossi

LA RASSEGNA CINEMATESE CON IL VESCOVO DI CERBO PRESENTA “PANE AMARO” DI NORELLI.


PIEDIMONTE MATESE. Nell’ambito della Rassegna Cinematografica “CINEMATESE” la Diocesi di Alife- Caiazzo retta da S.E. Mons. Valentino Di Cerbo (nella foto) n collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, ha organizzato a Largo San Domenico per questa sera 7 settembre, alle ore 21,15 la proiezione del film “Pane Amaro: quando i migranti eravamo noi! Ospite della serata il regista del film Gianfranco Norelli. Il regista Norelli racconta questa avvincente epopea degli italiani d'America attraverso un ricco intreccio di rari filmati, foto d'epoca, documenti originali e interviste con storici e italoamericani la cui vita e' stata profondamente influenzata dagli eventi narrati. "Pane Amaro" ci fa riflettere sul significato profondo dell' emigrazione, un'esperienza conosciuta direttamente da tante famiglie italiane. E' una riflessione necessaria in un momento in cui l'Italia è diventata la meta di migliaia di immigranti. Il racconto di "Pane amaro" comincia alla fine dell'Ottocento, con l'arrivo di decine di migliaia di italiani nel sud agricolo degli Stati Uniti, dove rimpiazzano gli schiavi neri nelle piantagioni di cotone e di canna da zucchero. In una società basata sulla segregazione razziale, gli italiani vengono definiti "un popolo di mezzo", ne' bianchi ne' neri, e sono soggetti a discriminazioni ed abusi. Un sospetto o una spiata, portano spesso non ad un processo e al carcere, ma alla giustizia sommaria del linciaggio.
Pietro Rossi

06 settembre 2010

Scoperti i nomi di alcuni soldati dell’alto casertano morti in prigionia.

Sant’Angelo d’Alife. Sono circa una quindicina, i nomi degli illustri sconosciuti morti in guerra o in campo di concentramento dell’alto casertano scoperti da Roberto Zamboni appassionato e studioso in un Archivio Segreto del Vaticano. Il Sig. Zamboni e da diversi anni si occupa della ricerca dei luoghi di sepoltura dei nostri connazionali, morti nei campi di prigionia o per motivi di guerra in Germania, Austria e Polonia. Un dossier con oltre 2.100.000 schede con riportati i dati di altrettanti nostri connazionali fatti prigionieri e dei quali si erano perse le tracce. Dopo l’8 settembre 1943, più di 800.000 italiani tra civili e militari che furono fatti prigionieri e deportati nei campi di concentramento tedeschi dislocati nei territori del Terzo Reich. Dei 133 nominativi nati nella provincia di Caserta una quindicina sono dell’alto casertano tra questi:
SANT’ANGELO D’ALIFE:
1)PISATURO MARCELLINO, NATO IL 5 NOVEMBRE 1912 A SANT’ANGELO D’ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO IL 30 SETTEMBRE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 5 - FILA P - TOMBA 20.

2)RICCIARDI MICHELE, NATO IL 18 NOVEMBRE 1923 A SANT’ANGELO D’ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO IL 9 FEBBRAIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A MONACO DI BAVIERA - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 5 - FILA 18 - TOMBA 20.


3)RUSSO SALVATORE, NATO IL 27 DICEMBRE 1901 A SANT’ANGELO D’ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO IL 7 DICEMBRE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.


4)SIMONELLI GIUSTINO, NATO IL 2 MAGGIO 1915 A SANT’ANGELO D’ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO A GÖRLITZ/ZGORZELEC (VOIVODATO DELLA BASSA SLESIA) IL 18 FEBBRAIO 1945 - ATTUALMENTE SEPOLTO A BIELANY (POLONIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.



ALIFE:


5)DE LELLIS CARLO, NATO IL 29 NOVEMBRE 1898 AD ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO IL 24 DICEMBRE 1943 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 5 - FILA W - TOMBA 51.


6)OCCHIBOVE O OCCHIBOE FRANCESCO SISTO, NATO IL 9 MARZO 1924 AD ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO A DORTMUND (NORD RENO-WESTFALIA) IL 26 MAGGIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO O - FILA 12 - TOMBA 23.


7)RAO GIUSEPPE, NATO IL 1° LUGLIO 1923 AD ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO A WATENSTEDT SALZGITTE (BASSA SASSONIA) IL 9 MARZO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.


8)SIMONELLI FILIPPO, NATO IL 12 APRILE 1917 AD ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO A VIENNA IL 20 DICEMBRE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A MAUTHAUSEN (AUSTRIA) - CIMITERO INTERNAZIONALE (REPARTO ITALIANO) - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.


GALLO MATESE:


9)CIOFFI GIOVANNI, NATO IL 27 DICEMBRE 1914 A GALLO MATESE (CASERTA) – DECEDUTO IL 18 MARZO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO K - FILA 5 - TOMBA 2.


10)INSINNA GAETANO, NATO IL 5 GENNAIO 1909 A GALLO MATESE (CASERTA) – DECEDUTO A GÖRLITZ/ZGORZELEC (VOIVODATO DELLA BASSA SLESIA) IL 13 LUGLIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A BIELANY (POLONIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.


11)PERRINO ANTONIO, NATO IL 18 MARZO 1920 A GALLO MATESE (CASERTA) – DECEDUTO A GÖRLITZ/ZGORZELEC (VOIVODATO DELLA BASSA SLESIA) IL 26 DICEMBRE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A BIELANY (POLONIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.

GIOIA SANNITICA:


12)CAIOLA ANTONIO FLORIANO, NATO IL 22 MAGGIO 1899 A GIOIA SANNITICA (CASERTA) – DECEDUTO IL 16 MAGGIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO D - FILA 7 - TOMBA 23.PASTICCIO ERNESTO, NATO IL 20 FEBBRAIO 1920 A GIOIA SANNITICA (CASERTA) – DECEDUTO A HEILBRONN (BADEN-WÜRTTEMBERG) IL 4 DICEMBRE 1944 – CAUSA DELLA MORTE: BOMBARDAMENTO - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO B - FILA 12 - TOMBA 23.



LETINO:


13)TROIANO ANGELO, NATO IL 23 LUGLIO 1919 A LETINO (CASERTA) – DECEDUTO IL 5 FEBBRAIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.

PIETRAVAIRANO:


14)PALUMBO GIACOMINO, NATO IL 14 OTTOBRE 1915 A PIETRAVAIRANO (CASERTA) – DECEDUTO IL 13 GENNAIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A BERLINO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.
Ulteriori informazioni sul sito “Dimenticati di Stato”, all’indirizzo http://www.robertozamboni.com/
Il Commissariato Generale (Onorcaduti), è l’unico Ente dello stato legalmente autorizzato ad approntare le pratiche relative al rimpatrio dei caduti in guerra. Ogni eventuale domanda a tale proposito dovrà quindi essere inoltrata a: Ministero Della Difesa, Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra, Direzione Situazione e Statistica, Ufficio Estero, Via XX Settembre 123/a, 00187 Roma, mail: dss.direttore@onorcaduti.difesa.it - tel. +390647355138, +390647355135, +390647355137.

PARTE LA COLONIA MARINA PER I DISABILI DELL’AMBITO C6 A RODI GARGANICO.


PIEDIMONTE MATESE. L’ambito territoriale C6, con Piedimonte Matese comune capofila, ha organizzato nell’ambito del Progetto MONTABILMENTEMARE per la fruizione del mare e della montagna da parte delle persone con disabilità, una colonia marina dal 4 all’11 settembre, presso il Villaggio Siesta di Rodi Garganico (FG). L’obiettivo dell’esperienza è quello di migliorare le condizioni psico-fisiche dei partecipanti dando l’opportunità di fruire del mare, di svolgere attività sportive, ludiche e ricreative, di condividerne le gioie con le persone che partecipano. Le attività di fruizione del mare previste nel progetto sono: attività ludico-ricreative; assistenti animatori in numero adeguato al gruppo; servizio mensa; servizio di salvataggio e attività sportive. Al gruppo di circa 30 disabili dell’ambito C6 partiti per la Colonia Marina saranno offerti il pernottamento con trattamento in pensione completa, la discesa a mare con ombrellone, lettino e sdraio, animazione con spettacoli e serate danzanti, l’uso della piscina al sale con idromassaggio e ingresso graduale, l’uso delle strutture del villaggio per la pratica delle attività sportive e ricreative.

Pietro Rossi

Giornata di rievocazione storica ad Alvignanello.


ALVIGNANELLO. L’ANSPI della Parrocchia di S.Andrea Apostolo in Alvignanello in collaborazione con il comune di Ruviano ha organizzato una manifestazione storica dedicata ad Annibale per rievocare la conquista cartaginese del medio-volturno nella seconda guerra Punica tra il 217-212 a.C. . Giovedì 9 settembre alle ore 20,00 presso l’area S.I.C. di Alvignanello si svolgerà una rappresentazione in costume d’epoca a cui parteciperanno i giovani del paese. L’ANSPI di Alvignanello propone, con questo evento, un viaggio tra storia e leggenda dei centri del medioevo minore per promuovere la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del territorio mediante un’attività culturale dal grande valore didattico che oltre ad essere ricreativa risveglia l’interesse turistico per il paese.

Pietro Rossi

III° MANIFESTAZIONE PODISTICA AMATORIALE SUL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. La Pro Loco Bocca della Selva, guidata dal Presidente Nicola D'Angerio (nella foto), al fine di promuovere gli sport eco compatibili nel territorio matesino ha organizzato per domenica 12 settembre, la “III^ MANIFESTAZIONE PODISTICA AMATORIALE SUL MATESE”. L’edizione di quest’anno assume un aspetto particolare in quanto è dedicata a Giulia D’Angerio storica ecologista e fondatrice della Sezione CAI di Piedimonte Matese. scomparsa da poco. La gara si svolgerà su un percorso con inizio da Miralago nei pressi dell’Hotel Miralago, con partenza alle ore 10,00 e termine a Bocca della Selva, passando per il Piano Majuri ed il passo Perrone. A tutti i partecipanti sarà consegnato un pettorale con il relativo numero d’iscrizione. Per la manifestazione sono previsti tre diversi livelli: I° LIVELLO- PERCORSO MIRALAGO-PIANO MAJURI –KM 4,2(VICINO RISTORANTE L’IMPICCATO)-TEMPO MASSIMO CONSENTITO 1 ORA DALLA PARTENZA. II° LIVELLO-PERCORSO- MIRALAGO- PASSO DEL PERRONE KM 7,5-TEMPO MASSIMO CONSENTITO- 2 ORE DALLA PARTENZA. III LIVELLO-PERCORSO MIRALAGO- BOCCA DELLA SELVA- KM 11,4- CON ARRIVO SUL TRATTO STRADA PROVINCIALE, ANTISTANTE GL’IMPIANTI SCIOVIARI- -TEMPO MASSIMO CONSENTITO- 3 ORE DALLA PARTENZA. E’ prevista la consegna di un attestato di merito a ciascun partecipante che avrà concluso il proprio livello di percorso nel limite del tempo massimo consentito. Bocca della Selva accoglierà gli sportivi con stand espositivi di prodotti tipici e artigianato locale del legno e della pietra con esibizione di gruppi folk dell’area matesina ospite della manifestazione sarà l’artista e testimonial per la pace Agnese Ginocchio. Per tutti i partecipanti alla gara sarà offerto Bocca della Selva una degustazione di prodotti tipici.


Pietro Rossi

CRESCE L’ATTESA PER MATESE EXPO 2010 A PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE. Tutto pronto per l'inizio dell'evento più atteso dell'anno EXPO MATESE 2010, un connubio tra turismo enogastonomico e ambientale, percorsi storici e didattici con un ottimo contorno di eventi musicali e spettacoli a tutto tondo, riferiti ad un pubblico di ogni età e cultura musicale. Il tutto completato da un'incantevole cornice su un suggestivo scorcio dei monti del Matese. Non è l'inizio di una favola, ma la realtà che si presenta presso il Palamatese di Piedimonte Matese dal 24 Settembre al 3 Ottobre. Un ringraziamento è stato rivolto dagli organizzatori ai comuni che stanno sostenendo questo meraviglioso progetto per rilanciare il territorio e le attività dell’alto casertano, ed alle associazioni che si sono mobilitate per dare una mano alla causa, nonchè a tutte le attività che prenderanno parte all'area espositiva con i loro stand. Siamo pronti, a precisato Daniele Angelillo, per regalare dei momenti magici a tutti coloro che vorranno venire a trovarci. A fare da corollario alla manifestazione sono state organizzate delle escursioni per scoprire i luoghi meravigliosi e gli importanti siti archeologici del nostro territorio. Expo Matese 2010 promette di essere una vera e propria finestra a 360° sulle zone interne dell’alto casertano.

Pietro Rossi

05 settembre 2010

L’Associazione Professionale Cuochi Italiani Team Campania a Carpignano per donare alle detenute dei carceri femminili un attestato di solidarietà.


Castel Volturno. Ancora una lodevole iniziativa quella di Antonio del Sole titolare del rinomato complesso turistico “La Tortuga” in Castel Voltunro e presidente dell’Associazione professionale Cuochi Italiani Team Campania. Antonio del Sole e il suo team non è nuovo a questi atti di affetto verso le persone che hanno attraversato momenti difficili della vita. Lui ed i suoi chefs insegnano in queste carceri alle detenute un mestiere per metterle in condizione, alla scadenza della pena, di poter trovare un lavoro che possa inserirle nella vita di ogni giorno. La manifestazione si svolgerà lunedì 6 settembre 2010 a Carpignano dove alle ore 11 ci sarà la S.Messa celebrata dall’Ordine dei padri Mercedari che hanno come motto “Liberi per Liberare”. Il loro impegno quotidiano e proprio nelle carceri dove espletano il compito di cappellani. E’ garantita la presenza di autorità religiose,militari e civili. Promotore dell’organizzazione anche il sempre presente dott. Gianni Mozzillo direttore della rivista “Sui passi di P.Pio”. P.Pio che è passato anche per la chiesa della Madonna SS.di Carpignano quando si recava a Montefusco e a Gesualdo. Parteciparanno anche il direttore del carcere di Ariano Irpino Dott.Antonio Iuliani e altri dirigenti del mondo penitenziario, insegnanti della Scuola Alberghiera e gli chefs: Antonio del Sole,Giuseppe Spina,Agostino Malapena,Giuseppe Trinchillo,Luigi ed Emanuele De Martino,Antimo Puca e Maurizio Esposito. Sarà presente anche l’educatrice Adriana Intilla. Dopo la S.Messa seguirà il pranzo, dopo il pranzo ci saranno varie testimonianze di detenuti ed altri personaggi. Ci saranno anche pergamene per insignire gli aspiranti F.lli Maggiori dell’Ordine e a chiusura un bellissimo momento canoro.
Mattia Branco

Successo del Centro Studi Danza ‘Coppelia’.


GRAZZANISE. Il Centro Studi Danza ‘Coppelia’ di Angela Parente (nella foto) di Grazzanise è stato il primo centro locale di avviamento alla danza classica, offrendo agli allievi l’opportunità di cimentarsi anche in altre discipline quali Hip Hop e Modern Jazz ma lasciando sempre il giusto, e dovuto, spazio alla ‘danza’ per eccellenza. I saggi di fine anno sono sempre più attesi seguiti ed apprezzati da un pubblico attento alla crescita qualitativa degli allievi che sotto la guida artistica di Angela Parente dimostrano, ogni anno, un progresso ed un perfezionamento esponenziali anche grazie alla collaborazione, cercata dalla giovane direttrice, di nomi dello spettacolo e della danza in particolare. Dal maestro Tucci a De La Roche a Mainini, tutti hanno avuto parole di plauso e di apprezzamento per come la disciplina è insegnata presso il Centro ‘Coppelia’ che vanta notevoli affermazioni in concorsi prestigiosi a livello internazionale grazie anche alle coreografie di Angela Parente che riesce sempre a cogliere le particolarità degli allievi evidenziandone le qualità tecniche e fisiche. Da alcuni anni il ‘Coppelia’ ha proposto la replica dei propri saggi in piazza riscontrando notevole successo e consensi. Anche quest’anno la tradizione è mantenuta e, grazie alla disponibilità del complesso ‘Fantasylandia Park’, sarà possibile assistere allo spettacolo ‘Quando l’eleganza cede il ‘passo’ alla danza’ con l’esibizione degli allievi sulle note della ‘Carmen’ di Bizet; dei Rondò Veneziano’ e dei ‘Queen’. L’appuntamento è per Martedì 7 Settembre alle ore 21.00 presso ‘Fantasylandia Park’ in via Sambuco a Grazzanise con ingresso libero.


Giovanna Pezzera

Il presidente del Parco del Matese Pino Falco alla presentazione del progetto Festival della Pace .


Alife - 1 Settembre 2010 "5a Giornata della Salvaguardia del Creato". In p.zza S. Caterina si é svolta la manifestazione relativa alla presentazione del progetto culturale educativo: "Festival della Pace 2010" . In serata é stato spiegato il progetto, sono stati poi presentati i giovani protagonisti che saranno la colonna portante dell' importante Evento - Spettacolo culturale che si svolgerà nel prossimo mese di dicembre 2010. I giovanissimi, tutti bravissimi, attenti e preparatissimi, hanno poi declamato delle letture sul tema della Pace e della Salvaguardia del Creato, messaggi profondi che hanno restituito particolare forza alla serata, vissuta e partecipata con massima attenzione e raccoglimento da parte di tutti i presenti. Il clima che si é venuto a creare é stato della massima attenzione. Con i messaggi lanciati si é riusciti ad ottenere, sotto il segno della Pace e del Creato a cui era dedicata la giornata del 1 Settembre, tra l'altro anche il Cielo si é mostrato favorevore regalandoci una stupenda giornata di sole. Il Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato di terra di lavoro, organo promotore dell' evento desidera ringraziare tutti i giovani che si sono iscritti, che sono entrati ufficialmente a costituire il "Coro della Pace del Matese" e che si avviano ad intraprendere questo percorso formativo educativo. Si desidera ringraziare inoltre anche i genitori dei giovani che hanno creduto in questo progetto educativo. Un grazie particolare a quanti hanno reso possibile lo svolgimento della serata: al Comune di Alife per il patrocinio, alla Pro Loco alifana retta da Raffaele Versaci per averci messo a disposizione il proiettore, lo schermo e le sedie, il presidente Versaci inoltre é venuto anche a portarci il suo saluto insieme al consigliere comunale delegato allo spettacolo Leandro Sannullo. Un grazie ancora all'amico del nostro Movimento giornalista prof. Pietro Rossi che ha presentato e coordinato egregiamente la serata. Il prof. Pietro Rossi é stato ed é sempre presente a tutte le nostre iniziative per la Pace. Un grazie agli amici musicisti Raffaele Sasso e Angelo Vitaletti, per l' ausilio ed il supporto tecnico apportato alla serata e per l'accompagnamento musicale 'improvvisato' che ha fatto da sfondo alle letture dei giovani. Un grazie inoltre al maestro Giancarlo Offreda docente di Educazione Artistica, per la realizzazione dell' opera artistica- striscione del "Festival della Pace" che ha fatto da coreografia alla serata. Un grazie particolare al presidente della Pro loco Bocca della Selva nonché rappresentante di Legambiente Caserta dott. Nicola D'Angerio per la sua presenza, anche lui sempre presente a tutte le nostre iniziative per la Pace, ed il forte messaggio ambientalista in linea con il tema della serata, portato ai presenti e ai giovani partecipanti del Festival della Pace. Un doveroso grazie infine va al Presidente del Parco Regionale del Matese dott. Pino Falco, che, come anticipato nel titolo, é stato presente alla serata. Significativo é stato il suo contributo ed il forte messaggio di Pace che ha portato. Dalle parole espresse si é potuto comprendere meglio l'animo e la sua sensibilità a questi temi importanti dai quali dipende il futuro dell' uomo. Il Matese é fortunato ad avere per presidente una persona così generosa, aperta e vicina alla sua gente. Particolarmente colpito per gli argomenti trattati ed il messaggio 'profondo' che si é lanciato durante questa serata, il Presidente Falco ha espresso parole di sostegno e di incoraggiamento al tema della serata ed al progetto che si sta per realizzare. Il Creato, i Diritti,...calpestare e violare una di queste condizioni, significa mettere in pericolo il processo di Pace. "Se vuoi la Pace custodisci il Creato". Se il Creato viene violentato con aggressioni, inquinamento e devastazioni ambientali, si mette in serio pericolo l'equilibrio di madre Terra e il mantenimento della Pace che si fonda sulla giustizia, sul pieno riconoscimento dei Diritti per tutti e sull' Armonia del Creato..".

Comunicato a cura della segretaria del Movimento per la Pace

IL PIANO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA DI PIEDIMONTE MATESE PROCEDE SENZA SOSTA. IL SINDACO ASSICURA CHE LA SCUOLA VITALE RIAPRIRA' PER IL 15 SETTEMBRE.

PIEDIMONTE MATESE. Proseguono senza sosta a Piedimonte Matese tutta una serie di opere pubbliche, già programmate da tempo, per la riqualificazione urbana della città. Il Sindaco Vincenzo Cappello sta seguendo personalmente gli interventi di rifacimento del manto stradale e della sistemazione di tombini e griglie che interesseranno Via Elci, Via Noviello, Via Immacolata, Via Ravegone, Via Nenni nel tratto che va dalla Chiesa di S.Marcello fino all’incrocio con Via Monte Muto, Via Cupa, Via Pere Confrede, Via Ponticelli, Madonna del Pozzo e Via S.Pietro. Il Sindaco Cappello nella giornata di ieri sabato 4, ha effettuato anche un sopralluogo alla Scuola Media “Giacomo Vitale”, interessata da lavori di messa in sicurezza, a cui hanno partecipato i tecnici comunali, il rappresentante della ditta appaltatrice dei lavori e il Dirigente Scolastico della scuola Dott. Nicola Ginocchio. Dopo il sopralluogo il Sindaco Cappello ha precisato quanto segue: “ Voglio rassicurare le famiglie degli alunni della Scuola Vitale che i lavori proseguono speditamente e la Ditta mi ha assicurato che lavoreranno anche di domenica per portare a termine gli ultimi ritocchi che necessitano all’opera di ristrutturazione avviata e già nei primi giorni della prossima settimana saranno smontate le impalcature esterne per permettere il normale accesso all’edificio. Pertanto l’edificio sarà pronto per il giorno 15 settembre per il normale inizio dell’anno scolastico. Intanto i lavori continueranno nella parte retrostante dell’edificio e non ostacoleranno in nessun modo il normale svolgimento delle lezioni.”

Pietro Rossi

IL PARTITO DEMOCRATICO DI ALIFE IN MERITO ALLE VICENDE GIUDIZIARIE DEL COMUNE CHIEDE LEGALITA’ E TRASPARENZA.


ALIFE. I Consiglieri Comunali del Gruppo “Leali per Alife”, Emilio Del Giudice, Luigi Isabella, Alfonso Santagata e Giuseppe Santagata sono intervenuti in merito alle ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolto il Comune di Alife. Con nostro grande rammarico, affermano i consiglieri nel loro comunicato, ed un forte senso di disagio la collettività di Alife è sottoposta in questo periodo all’attenzione mediatica per motivi, purtroppo, poco nobili e che, se fondati, sicuramente procureranno grossi problemi di convivenza al suo interno. I fatti che si stanno manifestando sotto gli occhi di tutti vedono come “protagonisti” in negativo personaggi coinvolti, a vario titolo, nella vita pubblica e amministrativa della nostra città essendo gli stessi oggetto di accertamenti da parte della Guardia di Finanza. L’attività di controllo, così come diffusa dagli organi di informazione, si va focalizzando su presunte irregolarità consumate nell’ambito dell’attività amministrativa delle ultime sindacature di centro - destra. Noi, in qualità di cittadini alifani nonché consiglieri comunali di minoranza, auspichiamo che il tutto possa essere presto archiviato e tutte le persone coinvolte possano dimostrare la propria lealtà verso le istituzioni ed il ruolo che rappresentano. Questo per il bene dei singoli e di tutta la collettività che, in caso contrario, subirebbe un danno incommensurabile sia sotto il profilo dei rapporti umani, sia per quanto concerne l’immagine della città. Senza tacere l’enorme danno economico, conclude il comunicato, che si andrebbe a sommare all’immobilismo più che decennale delle amministrazioni alifane di ispirazione berlusconiana e cosentiniana. I controlli da parte degli organi dello Stato sono un fatto naturale e positivo e servono a sgombrare il campo da sospetti ed illazioni: quindi ben vengano a qualsiasi livello ed in qualsiasi momento. Mai così tempestivi potevano presentarsi nel nostro Comune visto che ci avviciniamo ad una nuova, purtroppo inaspettata, tornata elettorale: Alife, mai come in questo momento, ha bisogno di presentarsi alle urne sgombra da qualsiasi sospetto e da qualsiasi condizionamento. Non è nella nostra cultura politica e sociale, quali consiglieri del Partito Democratico, invocare giustizialismo sommario ma chiediamo unicamente legalità e trasparenza per far si che l’ordinamento democratico della nostra collettività venga ristabilito e che sia di viatico per un confronto sereno e fattivo per il prossimo futuro.


c.s.

IL COORDINATORE DEL MOLISE DI FARE AMBIENTE RISPONDE AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI ISERNIA.


Il presidente della provincia di Isernia, dottor. Luigi Mazzuto, ha le idee un po’ confuse su quanto, di recente, è stato proposto in Parlamento, da dodici senatori della Repubblica, circa l’istituzione e, quindi, la trasformazione del Parco regionale del Matese(provincia di Caserta), a parco nazionale allargandolo sul versante isernino e campobassano. Sarebbe bastato chiedere lumi al coordinatore regionale del PDL, Senatore Ulisse Di Giacomo, per evitare questo clamoroso autogol. Per scienza del presidente Mazzuto, informiamo che il senatore Di Giacomo è uno dei firmatari della suddetta proposta di legge. In merito, poi, alle argomentazioni a sostegno della sua tesi, Mazzuto dovrebbe ricordare che stiamo parlando di ambiente e di un miglior utilizzo del capitale naturale che, anche in provincia di Isernia, avrebbe bisogno di un vero salto di qualità in fatto di programmazione e ricettività. E’ bene ricordare al presidente della provincia di Isernia che FARE AMBIENTE si ispira alla democrazia e alla libertà di mercato come valori fondanti dello sviluppo sostenibile; vuole affermare che non è possibile negare le forme equilibrate e razionali dello sviluppo, ma questo deve essere rapportato a un processo di mutamento in cui lo sfruttamento delle risorse, l’orientamento dello sviluppo tecnologico ed il cambiamento istituzionale siano in armonia e migliorino il potenziale, sia presente che futuro, per soddisfare le esigenze e le aspirazioni umane. L’ambiente come valore generale è trasversale e deve essere considerato come parte integrante di tutte le politiche nazionali e globali. Lo sviluppo sostenibile è uno dei Principi dell’Unione europea. Tutte le politiche ambientali radicate solo in una visione protezionista e negazionista, risultano demagogiche e talvolta nocive all’ambiente perché non prendono in considerazione le strategie internazionali e le logiche del mercato. FAREAMBIENTE vuole dare voce a quei giovani, uomini e donne che vogliono tutelare l’ambiente e la qualità della vita attraverso uno sviluppo equo e razionale contro ogni fondamentalismo ambientale. In Italia, oggi, è necessaria una cultura d’ambiente realista e non fondamentalista. Un Movimento ambientalista che guarda al mondo democratico liberale creando osmosi con il mondo del lavoro, delle imprese, della scuola e di tutte le organizzazioni che si identificano in questa nostra progettualità. Proprio per questo l’idea di istituire il parco nazionale del Matese, ci sembra opportuna e lungimirante, quella lungimiranza che dovrebbe guidare l’agire di ogni politico con ruoli istituzionali. Al presidente Mazzuto rivolgiamo l’invito a partecipare a un confronto pubblico su queste tematiche e l’appuntamento di Venafro, con i due Governatori del Molise e della Campania, su cui stiamo lavorando, potrebbe essere l’occasione buona per evitare equivoci e sterili polemiche che, francamente, non portano da nessuna parte.”

Marco Fusco (nella foto)

Coordinatore Fare Ambiente Molise

La Provincia di Caserta su proposta dell'Assessore Puoti approva all’unanimità il finanziamento di Progetto Cantieri.


Santa Maria a Vico. Programmare interventi per ridare efficienza energetica agli edifici e alle utenze energetiche pubbliche in sei strutture di Terra di Lavoro. E’ questo l’obiettivo dell’assessorato provinciale alle Attività Produttive e Turismo, guidato dall’avvocato Carlo Puoti (nella foto), che alla ripresa dell’attività amministrativa dell’ente di corso Trieste, ha accelerato l’iter procedurale del progetto. Nella riunione di giunta, tenutasi venerdì scorso 3 settembre, l’esecutivo provinciale guidato dal presidente Domenico Zinzi, ha approvato all’unanimità la proposta di conferma del finanziamento rientrante nell’iniziativa “Progetto Cantieri”, concernente la ricognizione territoriale e la conduzione di audit energetici, su un massimo di sei edifici pubblici. Gli interventi di risparmio ed efficienza energetica, saranno finanziati attingendo da fondi comunitari, nell’ambito del Poin Energia 2007-2013 e interesseranno i seguenti edifici di proprietà provinciale: Stadio del Nuoto di Caserta (intervento di 500mila euro), Museo Campano di Capua (intervento di 600mila euro), Sede provinciale dell’area Saint Gobain di Caserta (intervento di 300mila euro), Istituto Bachelet di Santa Maria a Vico (intervento di 400mila euro), Sede provinciale di corso Trieste a Caserta (intervento di 500mila euro) e infine l’Istituto Tecnico Giordani di Caserta (intervento di 550mila euro). L’assessorato alle Attività Produttive, nel corso della conferma dell’indicazione dei sei edifici pubblici, ha ribadito gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica progettati anche all’Istituto tecnico “Bachelet”, divenuto ormai fiore all’occhiello della Valle Caudina, dal punto di vista formativo e socio-culturale. La richiesta di un finanziamento di 400mila euro, rappresenta un ottimo “colpo” messo a segno dall’assessorato alle Attività Produttive, guidato da un santamariano doc come Carlo Puoti, che ha già messo in cantiere altre iniziative analoghe da realizzare sull’intero comprensorio suessolano. "Come avevo già asserito al momento del mio insediamento presso l'Ente di corso Trieste - dichiara l'assessore Puoti - avrò sicuramente particolare attenzione verso le problematiche dell’energia che interessano l’intera Provincia, compresa la mia Santa Maria a Vico e l’intero comprensorio che senza dubbio, potrà raggiungere un progressivo e costante sviluppo organico, in perfetta sinergia con gli altri Enti Locali. Adesso ci auspichiamo - prosegue il delegato provinciale - che tutti i progetti presentati per l'accesso ai finanziamenti siano approvati per completare l'iter avviato dall'Ente provinciale. Questa proposta - conclude Puoti - testimonia l'attenzione e la vicinanza dell'amministrazione guidata dal presidente Zinzi verso quelle problematiche strutturali che interessano gli edifici di proprietà della Provincia".

RUSSO (Pdl): «Solidarietà con Sakineh Mohammadi-Ashtiani».


San Nicola La Strada. Il consigliere COMUNALE del Pdl Domenico Russo aderisce alle iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vicenda di Sakineh Mohammadi-Ashtiani, la 43enne iraniana condannata alla lapidazione perché accusata di adulterio e di complicità, non meglio precisate, nell’omicidio del marito. Russo chiede, che sia fermata la lapidazione, sia avviato un profondo riesame del caso giudiziario e sia depenalizzato l'adulterio oltre a sollecitare il Governo Iraniano così come altri Governi autoritari (ad esempio quello Cinese), a porre fine alla pena di morte ed all’uso della fustigazione.


c.s.

SUCCESSO PER IL CONCERTO DELLA U.S. NAVY FORCE EUROPE NATO BAND IN PIAZZA SAN ROCCO, A PIETRAMELARA.


PIETRAMELARA. Serata musicale da grandi eventi, quella appena passata agli archivi, per la città di Pietramelara. In quella meraviglia di gioiello urbanistico che è Piazza San Rocco, si è tenuta una delle manifestazioni musico-canore più attese ed importanti dell'intera estensione di Terra di Lavoro. Per l'occasione, hanno calcato la scena gli artisti della "U.S. Navy Force Europe Nato Band, che, fondando su un reperorio che spazia dal rock al rithtm end blues, con ottime puntate sul country più puro e genuino, hanno proposto un'ampia selezione dei loro brani più conosciuti ed apprezzati, risquotendo applausi a scena aperta e consensi a non finire da parte della più che nutrita platea partecipante. L'intera esibizione sotto la splendida direzione del M.U. di prima Classe Duke Stuble, della Marina Militare americana. Il tutto grazie anche all'ottimo Impegno profuso dall'Amministrazione Comunale di Pietramelara e, in primis, il Sindaco, Luigi Leonardo,, che ha promosso ed organizzato l'evento.


Daniele Palazzo