07 settembre 2010

Seminario della Camera di Commercio sul Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti a Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. La Camera di Commercio, in collaborazione con le Associazioni di Categoria, ha organizzato per mercoledì 8 settembre alle ore 19,00, presso la Sala Consiliare del Comune di Piedimonte Matese un Seminario, aperta a tutte le imprese, sugli adempimenti delle imprese conseguenti all'operatività del SISTRI - Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti. Il tema della gestione dei rifiuti ha assunto una rilevanza sempre maggiore, che riguarda non solo la tutela dell’ambiente ma anche la difesa della legalità. Questo vale in special modo per i rifiuti pericolosi che sono spesso oggetto di lucrosi traffici da parte delle organizzazioni criminali che causano gravi danni al territorio e possono mettere in pericolo la salute pubblica. Per tali motivi il Governo ha deciso di varare il SISTRI, un sistema elettronico che consente la tracciabilità dell'intera filiera dei rifiuti speciali, nonché dei rifiuti urbani in Campania, sfruttando le più avanzate tecnologie. D’ora in poi ogni rifiuto speciale potrà essere seguito in qualsiasi fase della filiera produttiva, senza possibilità di occultamento. Il nuovo Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti nato nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con l'obiettivo di informatizzare l'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale grazie all'utilizzo di particolari dispositivi elettronici che prevede l'iscrizione di diverse categorie di soggetti individuate dal Decreto ministeriale del 17 dicembre 2009, come: produttori iniziali di rifiuti pericolosi e non pericolosi, i consorzi, i trasportatori professionali, recuperatori e smaltitori. Grazie a questo sistema, ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Stefania Prestigiacomo, finalmente potremo contare su un apparato di controllo adeguato, affidato al Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente. Saranno, inoltre, sostituite procedure obsolete, inefficienti e onerose e sarà possibile rispondere in maniera più efficace alle istanze sociali e ambientali. E soprattutto, con questo nuovo strumento, lo Stato può dare un ulteriore forte segnale nella lotta contro l’illegalità, confermando la scelta della tolleranza zero nei confronti dei crimini ambientali.

Pietro Rossi


(nella foto il Presidente della C.C.I.A. Caserta De Simone)