06 settembre 2010

Scoperti i nomi di alcuni soldati dell’alto casertano morti in prigionia.

Sant’Angelo d’Alife. Sono circa una quindicina, i nomi degli illustri sconosciuti morti in guerra o in campo di concentramento dell’alto casertano scoperti da Roberto Zamboni appassionato e studioso in un Archivio Segreto del Vaticano. Il Sig. Zamboni e da diversi anni si occupa della ricerca dei luoghi di sepoltura dei nostri connazionali, morti nei campi di prigionia o per motivi di guerra in Germania, Austria e Polonia. Un dossier con oltre 2.100.000 schede con riportati i dati di altrettanti nostri connazionali fatti prigionieri e dei quali si erano perse le tracce. Dopo l’8 settembre 1943, più di 800.000 italiani tra civili e militari che furono fatti prigionieri e deportati nei campi di concentramento tedeschi dislocati nei territori del Terzo Reich. Dei 133 nominativi nati nella provincia di Caserta una quindicina sono dell’alto casertano tra questi:
SANT’ANGELO D’ALIFE:
1)PISATURO MARCELLINO, NATO IL 5 NOVEMBRE 1912 A SANT’ANGELO D’ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO IL 30 SETTEMBRE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 5 - FILA P - TOMBA 20.

2)RICCIARDI MICHELE, NATO IL 18 NOVEMBRE 1923 A SANT’ANGELO D’ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO IL 9 FEBBRAIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A MONACO DI BAVIERA - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 5 - FILA 18 - TOMBA 20.


3)RUSSO SALVATORE, NATO IL 27 DICEMBRE 1901 A SANT’ANGELO D’ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO IL 7 DICEMBRE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.


4)SIMONELLI GIUSTINO, NATO IL 2 MAGGIO 1915 A SANT’ANGELO D’ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO A GÖRLITZ/ZGORZELEC (VOIVODATO DELLA BASSA SLESIA) IL 18 FEBBRAIO 1945 - ATTUALMENTE SEPOLTO A BIELANY (POLONIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.



ALIFE:


5)DE LELLIS CARLO, NATO IL 29 NOVEMBRE 1898 AD ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO IL 24 DICEMBRE 1943 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO 5 - FILA W - TOMBA 51.


6)OCCHIBOVE O OCCHIBOE FRANCESCO SISTO, NATO IL 9 MARZO 1924 AD ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO A DORTMUND (NORD RENO-WESTFALIA) IL 26 MAGGIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO O - FILA 12 - TOMBA 23.


7)RAO GIUSEPPE, NATO IL 1° LUGLIO 1923 AD ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO A WATENSTEDT SALZGITTE (BASSA SASSONIA) IL 9 MARZO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.


8)SIMONELLI FILIPPO, NATO IL 12 APRILE 1917 AD ALIFE (CASERTA) – DECEDUTO A VIENNA IL 20 DICEMBRE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A MAUTHAUSEN (AUSTRIA) - CIMITERO INTERNAZIONALE (REPARTO ITALIANO) - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.


GALLO MATESE:


9)CIOFFI GIOVANNI, NATO IL 27 DICEMBRE 1914 A GALLO MATESE (CASERTA) – DECEDUTO IL 18 MARZO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO K - FILA 5 - TOMBA 2.


10)INSINNA GAETANO, NATO IL 5 GENNAIO 1909 A GALLO MATESE (CASERTA) – DECEDUTO A GÖRLITZ/ZGORZELEC (VOIVODATO DELLA BASSA SLESIA) IL 13 LUGLIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A BIELANY (POLONIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.


11)PERRINO ANTONIO, NATO IL 18 MARZO 1920 A GALLO MATESE (CASERTA) – DECEDUTO A GÖRLITZ/ZGORZELEC (VOIVODATO DELLA BASSA SLESIA) IL 26 DICEMBRE 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A BIELANY (POLONIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.

GIOIA SANNITICA:


12)CAIOLA ANTONIO FLORIANO, NATO IL 22 MAGGIO 1899 A GIOIA SANNITICA (CASERTA) – DECEDUTO IL 16 MAGGIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO D - FILA 7 - TOMBA 23.PASTICCIO ERNESTO, NATO IL 20 FEBBRAIO 1920 A GIOIA SANNITICA (CASERTA) – DECEDUTO A HEILBRONN (BADEN-WÜRTTEMBERG) IL 4 DICEMBRE 1944 – CAUSA DELLA MORTE: BOMBARDAMENTO - ATTUALMENTE SEPOLTO A FRANCOFORTE SUL MENO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE: RIQUADRO B - FILA 12 - TOMBA 23.



LETINO:


13)TROIANO ANGELO, NATO IL 23 LUGLIO 1919 A LETINO (CASERTA) – DECEDUTO IL 5 FEBBRAIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO AD AMBURGO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.

PIETRAVAIRANO:


14)PALUMBO GIACOMINO, NATO IL 14 OTTOBRE 1915 A PIETRAVAIRANO (CASERTA) – DECEDUTO IL 13 GENNAIO 1944 - ATTUALMENTE SEPOLTO A BERLINO (GERMANIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D’ONORE - POSIZIONE TOMBALE DA RICHIEDERE AL MINISTERO DELLA DIFESA.
Ulteriori informazioni sul sito “Dimenticati di Stato”, all’indirizzo http://www.robertozamboni.com/
Il Commissariato Generale (Onorcaduti), è l’unico Ente dello stato legalmente autorizzato ad approntare le pratiche relative al rimpatrio dei caduti in guerra. Ogni eventuale domanda a tale proposito dovrà quindi essere inoltrata a: Ministero Della Difesa, Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra, Direzione Situazione e Statistica, Ufficio Estero, Via XX Settembre 123/a, 00187 Roma, mail: dss.direttore@onorcaduti.difesa.it - tel. +390647355138, +390647355135, +390647355137.

PARTE LA COLONIA MARINA PER I DISABILI DELL’AMBITO C6 A RODI GARGANICO.


PIEDIMONTE MATESE. L’ambito territoriale C6, con Piedimonte Matese comune capofila, ha organizzato nell’ambito del Progetto MONTABILMENTEMARE per la fruizione del mare e della montagna da parte delle persone con disabilità, una colonia marina dal 4 all’11 settembre, presso il Villaggio Siesta di Rodi Garganico (FG). L’obiettivo dell’esperienza è quello di migliorare le condizioni psico-fisiche dei partecipanti dando l’opportunità di fruire del mare, di svolgere attività sportive, ludiche e ricreative, di condividerne le gioie con le persone che partecipano. Le attività di fruizione del mare previste nel progetto sono: attività ludico-ricreative; assistenti animatori in numero adeguato al gruppo; servizio mensa; servizio di salvataggio e attività sportive. Al gruppo di circa 30 disabili dell’ambito C6 partiti per la Colonia Marina saranno offerti il pernottamento con trattamento in pensione completa, la discesa a mare con ombrellone, lettino e sdraio, animazione con spettacoli e serate danzanti, l’uso della piscina al sale con idromassaggio e ingresso graduale, l’uso delle strutture del villaggio per la pratica delle attività sportive e ricreative.

Pietro Rossi

Giornata di rievocazione storica ad Alvignanello.


ALVIGNANELLO. L’ANSPI della Parrocchia di S.Andrea Apostolo in Alvignanello in collaborazione con il comune di Ruviano ha organizzato una manifestazione storica dedicata ad Annibale per rievocare la conquista cartaginese del medio-volturno nella seconda guerra Punica tra il 217-212 a.C. . Giovedì 9 settembre alle ore 20,00 presso l’area S.I.C. di Alvignanello si svolgerà una rappresentazione in costume d’epoca a cui parteciperanno i giovani del paese. L’ANSPI di Alvignanello propone, con questo evento, un viaggio tra storia e leggenda dei centri del medioevo minore per promuovere la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del territorio mediante un’attività culturale dal grande valore didattico che oltre ad essere ricreativa risveglia l’interesse turistico per il paese.

Pietro Rossi

III° MANIFESTAZIONE PODISTICA AMATORIALE SUL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. La Pro Loco Bocca della Selva, guidata dal Presidente Nicola D'Angerio (nella foto), al fine di promuovere gli sport eco compatibili nel territorio matesino ha organizzato per domenica 12 settembre, la “III^ MANIFESTAZIONE PODISTICA AMATORIALE SUL MATESE”. L’edizione di quest’anno assume un aspetto particolare in quanto è dedicata a Giulia D’Angerio storica ecologista e fondatrice della Sezione CAI di Piedimonte Matese. scomparsa da poco. La gara si svolgerà su un percorso con inizio da Miralago nei pressi dell’Hotel Miralago, con partenza alle ore 10,00 e termine a Bocca della Selva, passando per il Piano Majuri ed il passo Perrone. A tutti i partecipanti sarà consegnato un pettorale con il relativo numero d’iscrizione. Per la manifestazione sono previsti tre diversi livelli: I° LIVELLO- PERCORSO MIRALAGO-PIANO MAJURI –KM 4,2(VICINO RISTORANTE L’IMPICCATO)-TEMPO MASSIMO CONSENTITO 1 ORA DALLA PARTENZA. II° LIVELLO-PERCORSO- MIRALAGO- PASSO DEL PERRONE KM 7,5-TEMPO MASSIMO CONSENTITO- 2 ORE DALLA PARTENZA. III LIVELLO-PERCORSO MIRALAGO- BOCCA DELLA SELVA- KM 11,4- CON ARRIVO SUL TRATTO STRADA PROVINCIALE, ANTISTANTE GL’IMPIANTI SCIOVIARI- -TEMPO MASSIMO CONSENTITO- 3 ORE DALLA PARTENZA. E’ prevista la consegna di un attestato di merito a ciascun partecipante che avrà concluso il proprio livello di percorso nel limite del tempo massimo consentito. Bocca della Selva accoglierà gli sportivi con stand espositivi di prodotti tipici e artigianato locale del legno e della pietra con esibizione di gruppi folk dell’area matesina ospite della manifestazione sarà l’artista e testimonial per la pace Agnese Ginocchio. Per tutti i partecipanti alla gara sarà offerto Bocca della Selva una degustazione di prodotti tipici.


Pietro Rossi

CRESCE L’ATTESA PER MATESE EXPO 2010 A PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE. Tutto pronto per l'inizio dell'evento più atteso dell'anno EXPO MATESE 2010, un connubio tra turismo enogastonomico e ambientale, percorsi storici e didattici con un ottimo contorno di eventi musicali e spettacoli a tutto tondo, riferiti ad un pubblico di ogni età e cultura musicale. Il tutto completato da un'incantevole cornice su un suggestivo scorcio dei monti del Matese. Non è l'inizio di una favola, ma la realtà che si presenta presso il Palamatese di Piedimonte Matese dal 24 Settembre al 3 Ottobre. Un ringraziamento è stato rivolto dagli organizzatori ai comuni che stanno sostenendo questo meraviglioso progetto per rilanciare il territorio e le attività dell’alto casertano, ed alle associazioni che si sono mobilitate per dare una mano alla causa, nonchè a tutte le attività che prenderanno parte all'area espositiva con i loro stand. Siamo pronti, a precisato Daniele Angelillo, per regalare dei momenti magici a tutti coloro che vorranno venire a trovarci. A fare da corollario alla manifestazione sono state organizzate delle escursioni per scoprire i luoghi meravigliosi e gli importanti siti archeologici del nostro territorio. Expo Matese 2010 promette di essere una vera e propria finestra a 360° sulle zone interne dell’alto casertano.

Pietro Rossi

05 settembre 2010

L’Associazione Professionale Cuochi Italiani Team Campania a Carpignano per donare alle detenute dei carceri femminili un attestato di solidarietà.


Castel Volturno. Ancora una lodevole iniziativa quella di Antonio del Sole titolare del rinomato complesso turistico “La Tortuga” in Castel Voltunro e presidente dell’Associazione professionale Cuochi Italiani Team Campania. Antonio del Sole e il suo team non è nuovo a questi atti di affetto verso le persone che hanno attraversato momenti difficili della vita. Lui ed i suoi chefs insegnano in queste carceri alle detenute un mestiere per metterle in condizione, alla scadenza della pena, di poter trovare un lavoro che possa inserirle nella vita di ogni giorno. La manifestazione si svolgerà lunedì 6 settembre 2010 a Carpignano dove alle ore 11 ci sarà la S.Messa celebrata dall’Ordine dei padri Mercedari che hanno come motto “Liberi per Liberare”. Il loro impegno quotidiano e proprio nelle carceri dove espletano il compito di cappellani. E’ garantita la presenza di autorità religiose,militari e civili. Promotore dell’organizzazione anche il sempre presente dott. Gianni Mozzillo direttore della rivista “Sui passi di P.Pio”. P.Pio che è passato anche per la chiesa della Madonna SS.di Carpignano quando si recava a Montefusco e a Gesualdo. Parteciparanno anche il direttore del carcere di Ariano Irpino Dott.Antonio Iuliani e altri dirigenti del mondo penitenziario, insegnanti della Scuola Alberghiera e gli chefs: Antonio del Sole,Giuseppe Spina,Agostino Malapena,Giuseppe Trinchillo,Luigi ed Emanuele De Martino,Antimo Puca e Maurizio Esposito. Sarà presente anche l’educatrice Adriana Intilla. Dopo la S.Messa seguirà il pranzo, dopo il pranzo ci saranno varie testimonianze di detenuti ed altri personaggi. Ci saranno anche pergamene per insignire gli aspiranti F.lli Maggiori dell’Ordine e a chiusura un bellissimo momento canoro.
Mattia Branco

Successo del Centro Studi Danza ‘Coppelia’.


GRAZZANISE. Il Centro Studi Danza ‘Coppelia’ di Angela Parente (nella foto) di Grazzanise è stato il primo centro locale di avviamento alla danza classica, offrendo agli allievi l’opportunità di cimentarsi anche in altre discipline quali Hip Hop e Modern Jazz ma lasciando sempre il giusto, e dovuto, spazio alla ‘danza’ per eccellenza. I saggi di fine anno sono sempre più attesi seguiti ed apprezzati da un pubblico attento alla crescita qualitativa degli allievi che sotto la guida artistica di Angela Parente dimostrano, ogni anno, un progresso ed un perfezionamento esponenziali anche grazie alla collaborazione, cercata dalla giovane direttrice, di nomi dello spettacolo e della danza in particolare. Dal maestro Tucci a De La Roche a Mainini, tutti hanno avuto parole di plauso e di apprezzamento per come la disciplina è insegnata presso il Centro ‘Coppelia’ che vanta notevoli affermazioni in concorsi prestigiosi a livello internazionale grazie anche alle coreografie di Angela Parente che riesce sempre a cogliere le particolarità degli allievi evidenziandone le qualità tecniche e fisiche. Da alcuni anni il ‘Coppelia’ ha proposto la replica dei propri saggi in piazza riscontrando notevole successo e consensi. Anche quest’anno la tradizione è mantenuta e, grazie alla disponibilità del complesso ‘Fantasylandia Park’, sarà possibile assistere allo spettacolo ‘Quando l’eleganza cede il ‘passo’ alla danza’ con l’esibizione degli allievi sulle note della ‘Carmen’ di Bizet; dei Rondò Veneziano’ e dei ‘Queen’. L’appuntamento è per Martedì 7 Settembre alle ore 21.00 presso ‘Fantasylandia Park’ in via Sambuco a Grazzanise con ingresso libero.


Giovanna Pezzera

Il presidente del Parco del Matese Pino Falco alla presentazione del progetto Festival della Pace .


Alife - 1 Settembre 2010 "5a Giornata della Salvaguardia del Creato". In p.zza S. Caterina si é svolta la manifestazione relativa alla presentazione del progetto culturale educativo: "Festival della Pace 2010" . In serata é stato spiegato il progetto, sono stati poi presentati i giovani protagonisti che saranno la colonna portante dell' importante Evento - Spettacolo culturale che si svolgerà nel prossimo mese di dicembre 2010. I giovanissimi, tutti bravissimi, attenti e preparatissimi, hanno poi declamato delle letture sul tema della Pace e della Salvaguardia del Creato, messaggi profondi che hanno restituito particolare forza alla serata, vissuta e partecipata con massima attenzione e raccoglimento da parte di tutti i presenti. Il clima che si é venuto a creare é stato della massima attenzione. Con i messaggi lanciati si é riusciti ad ottenere, sotto il segno della Pace e del Creato a cui era dedicata la giornata del 1 Settembre, tra l'altro anche il Cielo si é mostrato favorevore regalandoci una stupenda giornata di sole. Il Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato di terra di lavoro, organo promotore dell' evento desidera ringraziare tutti i giovani che si sono iscritti, che sono entrati ufficialmente a costituire il "Coro della Pace del Matese" e che si avviano ad intraprendere questo percorso formativo educativo. Si desidera ringraziare inoltre anche i genitori dei giovani che hanno creduto in questo progetto educativo. Un grazie particolare a quanti hanno reso possibile lo svolgimento della serata: al Comune di Alife per il patrocinio, alla Pro Loco alifana retta da Raffaele Versaci per averci messo a disposizione il proiettore, lo schermo e le sedie, il presidente Versaci inoltre é venuto anche a portarci il suo saluto insieme al consigliere comunale delegato allo spettacolo Leandro Sannullo. Un grazie ancora all'amico del nostro Movimento giornalista prof. Pietro Rossi che ha presentato e coordinato egregiamente la serata. Il prof. Pietro Rossi é stato ed é sempre presente a tutte le nostre iniziative per la Pace. Un grazie agli amici musicisti Raffaele Sasso e Angelo Vitaletti, per l' ausilio ed il supporto tecnico apportato alla serata e per l'accompagnamento musicale 'improvvisato' che ha fatto da sfondo alle letture dei giovani. Un grazie inoltre al maestro Giancarlo Offreda docente di Educazione Artistica, per la realizzazione dell' opera artistica- striscione del "Festival della Pace" che ha fatto da coreografia alla serata. Un grazie particolare al presidente della Pro loco Bocca della Selva nonché rappresentante di Legambiente Caserta dott. Nicola D'Angerio per la sua presenza, anche lui sempre presente a tutte le nostre iniziative per la Pace, ed il forte messaggio ambientalista in linea con il tema della serata, portato ai presenti e ai giovani partecipanti del Festival della Pace. Un doveroso grazie infine va al Presidente del Parco Regionale del Matese dott. Pino Falco, che, come anticipato nel titolo, é stato presente alla serata. Significativo é stato il suo contributo ed il forte messaggio di Pace che ha portato. Dalle parole espresse si é potuto comprendere meglio l'animo e la sua sensibilità a questi temi importanti dai quali dipende il futuro dell' uomo. Il Matese é fortunato ad avere per presidente una persona così generosa, aperta e vicina alla sua gente. Particolarmente colpito per gli argomenti trattati ed il messaggio 'profondo' che si é lanciato durante questa serata, il Presidente Falco ha espresso parole di sostegno e di incoraggiamento al tema della serata ed al progetto che si sta per realizzare. Il Creato, i Diritti,...calpestare e violare una di queste condizioni, significa mettere in pericolo il processo di Pace. "Se vuoi la Pace custodisci il Creato". Se il Creato viene violentato con aggressioni, inquinamento e devastazioni ambientali, si mette in serio pericolo l'equilibrio di madre Terra e il mantenimento della Pace che si fonda sulla giustizia, sul pieno riconoscimento dei Diritti per tutti e sull' Armonia del Creato..".

Comunicato a cura della segretaria del Movimento per la Pace

IL PIANO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA DI PIEDIMONTE MATESE PROCEDE SENZA SOSTA. IL SINDACO ASSICURA CHE LA SCUOLA VITALE RIAPRIRA' PER IL 15 SETTEMBRE.

PIEDIMONTE MATESE. Proseguono senza sosta a Piedimonte Matese tutta una serie di opere pubbliche, già programmate da tempo, per la riqualificazione urbana della città. Il Sindaco Vincenzo Cappello sta seguendo personalmente gli interventi di rifacimento del manto stradale e della sistemazione di tombini e griglie che interesseranno Via Elci, Via Noviello, Via Immacolata, Via Ravegone, Via Nenni nel tratto che va dalla Chiesa di S.Marcello fino all’incrocio con Via Monte Muto, Via Cupa, Via Pere Confrede, Via Ponticelli, Madonna del Pozzo e Via S.Pietro. Il Sindaco Cappello nella giornata di ieri sabato 4, ha effettuato anche un sopralluogo alla Scuola Media “Giacomo Vitale”, interessata da lavori di messa in sicurezza, a cui hanno partecipato i tecnici comunali, il rappresentante della ditta appaltatrice dei lavori e il Dirigente Scolastico della scuola Dott. Nicola Ginocchio. Dopo il sopralluogo il Sindaco Cappello ha precisato quanto segue: “ Voglio rassicurare le famiglie degli alunni della Scuola Vitale che i lavori proseguono speditamente e la Ditta mi ha assicurato che lavoreranno anche di domenica per portare a termine gli ultimi ritocchi che necessitano all’opera di ristrutturazione avviata e già nei primi giorni della prossima settimana saranno smontate le impalcature esterne per permettere il normale accesso all’edificio. Pertanto l’edificio sarà pronto per il giorno 15 settembre per il normale inizio dell’anno scolastico. Intanto i lavori continueranno nella parte retrostante dell’edificio e non ostacoleranno in nessun modo il normale svolgimento delle lezioni.”

Pietro Rossi

IL PARTITO DEMOCRATICO DI ALIFE IN MERITO ALLE VICENDE GIUDIZIARIE DEL COMUNE CHIEDE LEGALITA’ E TRASPARENZA.


ALIFE. I Consiglieri Comunali del Gruppo “Leali per Alife”, Emilio Del Giudice, Luigi Isabella, Alfonso Santagata e Giuseppe Santagata sono intervenuti in merito alle ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolto il Comune di Alife. Con nostro grande rammarico, affermano i consiglieri nel loro comunicato, ed un forte senso di disagio la collettività di Alife è sottoposta in questo periodo all’attenzione mediatica per motivi, purtroppo, poco nobili e che, se fondati, sicuramente procureranno grossi problemi di convivenza al suo interno. I fatti che si stanno manifestando sotto gli occhi di tutti vedono come “protagonisti” in negativo personaggi coinvolti, a vario titolo, nella vita pubblica e amministrativa della nostra città essendo gli stessi oggetto di accertamenti da parte della Guardia di Finanza. L’attività di controllo, così come diffusa dagli organi di informazione, si va focalizzando su presunte irregolarità consumate nell’ambito dell’attività amministrativa delle ultime sindacature di centro - destra. Noi, in qualità di cittadini alifani nonché consiglieri comunali di minoranza, auspichiamo che il tutto possa essere presto archiviato e tutte le persone coinvolte possano dimostrare la propria lealtà verso le istituzioni ed il ruolo che rappresentano. Questo per il bene dei singoli e di tutta la collettività che, in caso contrario, subirebbe un danno incommensurabile sia sotto il profilo dei rapporti umani, sia per quanto concerne l’immagine della città. Senza tacere l’enorme danno economico, conclude il comunicato, che si andrebbe a sommare all’immobilismo più che decennale delle amministrazioni alifane di ispirazione berlusconiana e cosentiniana. I controlli da parte degli organi dello Stato sono un fatto naturale e positivo e servono a sgombrare il campo da sospetti ed illazioni: quindi ben vengano a qualsiasi livello ed in qualsiasi momento. Mai così tempestivi potevano presentarsi nel nostro Comune visto che ci avviciniamo ad una nuova, purtroppo inaspettata, tornata elettorale: Alife, mai come in questo momento, ha bisogno di presentarsi alle urne sgombra da qualsiasi sospetto e da qualsiasi condizionamento. Non è nella nostra cultura politica e sociale, quali consiglieri del Partito Democratico, invocare giustizialismo sommario ma chiediamo unicamente legalità e trasparenza per far si che l’ordinamento democratico della nostra collettività venga ristabilito e che sia di viatico per un confronto sereno e fattivo per il prossimo futuro.


c.s.

IL COORDINATORE DEL MOLISE DI FARE AMBIENTE RISPONDE AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI ISERNIA.


Il presidente della provincia di Isernia, dottor. Luigi Mazzuto, ha le idee un po’ confuse su quanto, di recente, è stato proposto in Parlamento, da dodici senatori della Repubblica, circa l’istituzione e, quindi, la trasformazione del Parco regionale del Matese(provincia di Caserta), a parco nazionale allargandolo sul versante isernino e campobassano. Sarebbe bastato chiedere lumi al coordinatore regionale del PDL, Senatore Ulisse Di Giacomo, per evitare questo clamoroso autogol. Per scienza del presidente Mazzuto, informiamo che il senatore Di Giacomo è uno dei firmatari della suddetta proposta di legge. In merito, poi, alle argomentazioni a sostegno della sua tesi, Mazzuto dovrebbe ricordare che stiamo parlando di ambiente e di un miglior utilizzo del capitale naturale che, anche in provincia di Isernia, avrebbe bisogno di un vero salto di qualità in fatto di programmazione e ricettività. E’ bene ricordare al presidente della provincia di Isernia che FARE AMBIENTE si ispira alla democrazia e alla libertà di mercato come valori fondanti dello sviluppo sostenibile; vuole affermare che non è possibile negare le forme equilibrate e razionali dello sviluppo, ma questo deve essere rapportato a un processo di mutamento in cui lo sfruttamento delle risorse, l’orientamento dello sviluppo tecnologico ed il cambiamento istituzionale siano in armonia e migliorino il potenziale, sia presente che futuro, per soddisfare le esigenze e le aspirazioni umane. L’ambiente come valore generale è trasversale e deve essere considerato come parte integrante di tutte le politiche nazionali e globali. Lo sviluppo sostenibile è uno dei Principi dell’Unione europea. Tutte le politiche ambientali radicate solo in una visione protezionista e negazionista, risultano demagogiche e talvolta nocive all’ambiente perché non prendono in considerazione le strategie internazionali e le logiche del mercato. FAREAMBIENTE vuole dare voce a quei giovani, uomini e donne che vogliono tutelare l’ambiente e la qualità della vita attraverso uno sviluppo equo e razionale contro ogni fondamentalismo ambientale. In Italia, oggi, è necessaria una cultura d’ambiente realista e non fondamentalista. Un Movimento ambientalista che guarda al mondo democratico liberale creando osmosi con il mondo del lavoro, delle imprese, della scuola e di tutte le organizzazioni che si identificano in questa nostra progettualità. Proprio per questo l’idea di istituire il parco nazionale del Matese, ci sembra opportuna e lungimirante, quella lungimiranza che dovrebbe guidare l’agire di ogni politico con ruoli istituzionali. Al presidente Mazzuto rivolgiamo l’invito a partecipare a un confronto pubblico su queste tematiche e l’appuntamento di Venafro, con i due Governatori del Molise e della Campania, su cui stiamo lavorando, potrebbe essere l’occasione buona per evitare equivoci e sterili polemiche che, francamente, non portano da nessuna parte.”

Marco Fusco (nella foto)

Coordinatore Fare Ambiente Molise

La Provincia di Caserta su proposta dell'Assessore Puoti approva all’unanimità il finanziamento di Progetto Cantieri.


Santa Maria a Vico. Programmare interventi per ridare efficienza energetica agli edifici e alle utenze energetiche pubbliche in sei strutture di Terra di Lavoro. E’ questo l’obiettivo dell’assessorato provinciale alle Attività Produttive e Turismo, guidato dall’avvocato Carlo Puoti (nella foto), che alla ripresa dell’attività amministrativa dell’ente di corso Trieste, ha accelerato l’iter procedurale del progetto. Nella riunione di giunta, tenutasi venerdì scorso 3 settembre, l’esecutivo provinciale guidato dal presidente Domenico Zinzi, ha approvato all’unanimità la proposta di conferma del finanziamento rientrante nell’iniziativa “Progetto Cantieri”, concernente la ricognizione territoriale e la conduzione di audit energetici, su un massimo di sei edifici pubblici. Gli interventi di risparmio ed efficienza energetica, saranno finanziati attingendo da fondi comunitari, nell’ambito del Poin Energia 2007-2013 e interesseranno i seguenti edifici di proprietà provinciale: Stadio del Nuoto di Caserta (intervento di 500mila euro), Museo Campano di Capua (intervento di 600mila euro), Sede provinciale dell’area Saint Gobain di Caserta (intervento di 300mila euro), Istituto Bachelet di Santa Maria a Vico (intervento di 400mila euro), Sede provinciale di corso Trieste a Caserta (intervento di 500mila euro) e infine l’Istituto Tecnico Giordani di Caserta (intervento di 550mila euro). L’assessorato alle Attività Produttive, nel corso della conferma dell’indicazione dei sei edifici pubblici, ha ribadito gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica progettati anche all’Istituto tecnico “Bachelet”, divenuto ormai fiore all’occhiello della Valle Caudina, dal punto di vista formativo e socio-culturale. La richiesta di un finanziamento di 400mila euro, rappresenta un ottimo “colpo” messo a segno dall’assessorato alle Attività Produttive, guidato da un santamariano doc come Carlo Puoti, che ha già messo in cantiere altre iniziative analoghe da realizzare sull’intero comprensorio suessolano. "Come avevo già asserito al momento del mio insediamento presso l'Ente di corso Trieste - dichiara l'assessore Puoti - avrò sicuramente particolare attenzione verso le problematiche dell’energia che interessano l’intera Provincia, compresa la mia Santa Maria a Vico e l’intero comprensorio che senza dubbio, potrà raggiungere un progressivo e costante sviluppo organico, in perfetta sinergia con gli altri Enti Locali. Adesso ci auspichiamo - prosegue il delegato provinciale - che tutti i progetti presentati per l'accesso ai finanziamenti siano approvati per completare l'iter avviato dall'Ente provinciale. Questa proposta - conclude Puoti - testimonia l'attenzione e la vicinanza dell'amministrazione guidata dal presidente Zinzi verso quelle problematiche strutturali che interessano gli edifici di proprietà della Provincia".

RUSSO (Pdl): «Solidarietà con Sakineh Mohammadi-Ashtiani».


San Nicola La Strada. Il consigliere COMUNALE del Pdl Domenico Russo aderisce alle iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vicenda di Sakineh Mohammadi-Ashtiani, la 43enne iraniana condannata alla lapidazione perché accusata di adulterio e di complicità, non meglio precisate, nell’omicidio del marito. Russo chiede, che sia fermata la lapidazione, sia avviato un profondo riesame del caso giudiziario e sia depenalizzato l'adulterio oltre a sollecitare il Governo Iraniano così come altri Governi autoritari (ad esempio quello Cinese), a porre fine alla pena di morte ed all’uso della fustigazione.


c.s.

SUCCESSO PER IL CONCERTO DELLA U.S. NAVY FORCE EUROPE NATO BAND IN PIAZZA SAN ROCCO, A PIETRAMELARA.


PIETRAMELARA. Serata musicale da grandi eventi, quella appena passata agli archivi, per la città di Pietramelara. In quella meraviglia di gioiello urbanistico che è Piazza San Rocco, si è tenuta una delle manifestazioni musico-canore più attese ed importanti dell'intera estensione di Terra di Lavoro. Per l'occasione, hanno calcato la scena gli artisti della "U.S. Navy Force Europe Nato Band, che, fondando su un reperorio che spazia dal rock al rithtm end blues, con ottime puntate sul country più puro e genuino, hanno proposto un'ampia selezione dei loro brani più conosciuti ed apprezzati, risquotendo applausi a scena aperta e consensi a non finire da parte della più che nutrita platea partecipante. L'intera esibizione sotto la splendida direzione del M.U. di prima Classe Duke Stuble, della Marina Militare americana. Il tutto grazie anche all'ottimo Impegno profuso dall'Amministrazione Comunale di Pietramelara e, in primis, il Sindaco, Luigi Leonardo,, che ha promosso ed organizzato l'evento.


Daniele Palazzo

FESTA DELLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE A S.GIOVANNI.


PIEDIMONTE MATESE. Oggi 5 settembre nel borgo antico di S.Giovanni che si erge nella parte alta del centro storico di Piedimonte Matese, si svolgerà la tradizionale festa della Madonna della Consolazione. La statua sarà portata in processione per le strade del centro storico e muoverà alle ore 19.00 dalla Parrocchia di Santa Maria Maggiore per giungere alla Chiesa di S.Giovanni (nella foto) dove al termine della processione sarà la celebrazione della Santa Messa. Alle 21.00 inizieranno i festeggiamenti con canti balli e prelibatezze enogastronomiche. La Chiesa di S. Giovanni, raggiungibile solo a piedi attraverso gli antichi vicoli che è la più antica chiesa della città. La Chiesa di S. Giovanni, dà il nome al rione; dal piazzale antistante si ha una visione spettacolare di Piedimonte Matese e di tutta la vallata.

Pietro Rossi

Dimenticarono una garza nel suo addome.


A finire sotto accusa e risarcire i danni dovrà essere tutta l'equipe medica e non solo il Primario. Il danno è tutt'altro che quantificato, si parla di ulteriori richieste di risarcimento per centinaia di migliaia di euro! L’episodio avvenne nel 1997 e fece molto scalpore, allorquando una signora di Caiazzo, all’epoca 50enne, fu oggetto di un caso di malasanità verificatosi in un Ospedale della provincia di Caserta. Lo scorso anno la Cassazione riconobbe i sacrosanti diritti rivendicati dalla signora M.M. che fu operata per un problema all’apparato urinario e l’intervento riuscì, almeno stante i resoconti dell’epoca. Dopo sette giorni però, la febbre nella donna non diminuiva, ed anzi, sebbene con l’aggiunta di una robusta cura di antibiotici, la donna peggiorava. Nuovi esami e la scoperta, classica per quei tempi forse, ovvero una garza di tipo “zaff” lasciata nell’addome della signora e aveva ostruito le vie urinarie. Immediatamente nuovo intervento per rimuoverla e soprattutto nuovo trauma per la donna. Scattarono le denunce del caso e la questione è arrivata fino alla Corte di Cassazione, grazie anche alla pervicacia dei legali della famiglia, ed i giudici quindi sentenziarono con il dispositivo, numero 36580/2009, condannando non solo il medico responsabile dell’intervento, ma tutta l’equipe presente all’epoca in sala operatoria. Di questa sentenza ne demmo conto lo scorso anno ed ora, a distanza di dodici mesi, è arrivata anche la condanna in sede civile al pagamento di euro 45.000 come provvisionale in attesa della definizione dei danni morali e biologici. L'intervento fu seguito dal primario, ma tutta l'equipe medica che vi aveva partecipato fu chiamata a rispondere di lesioni colpose. Anche l'aiuto medico chirurgo. Considerato il tempo trascorso il reato si è prescritto ma vi è stata comunque una condanna risarcimento dei danni in favore della parte civile. Nel corso del giudizio l'aiuto medico aveva sostenuto che in una struttura sanitaria pubblica egli dovrebbe rispondere soltanto per gli errori nell'area dei servizi a lui affidati. La Corte nel respingere il ricorso ha ricordato che “nel caso in cui l'attività dell'equipe è corale, cioè riguarda quelle fasi dell'intervento chirurgico in cui ognuno esercita il controllo del buon andamento di esso, non si può addebitare all'uno l'errore dell'altro e viceversa".


Bilancio di fine estate per i Baif alle dipendenze dell’ente formicolano.


FORMICOLA. Si traccia un primo bilancio alla Comunità Montana del Monte Maggiore, dopo l’emergenza incendi che in quest’ultimo scorcio di tempo ha flagellato molti Comuni dell’Alto Casertano, ed in particolar modo quasi tutti i Comuni nell’ambito dell’Ente di Formicola. Dopo una prima veemente ondata a Ferragosto, si sono registrati nuovi incendi a cavallo tra la fine del mese estivo e gli inizi di settembre. Gli operatori forestali Aib dipendenti della Comunità sono stati gli unici impegnati direttamente nelle operazioni di spegnimento dell’incendio in tra Calvi Risorta, Pontelatone, Formicola, Piana di Monte Verna e Castel di Sasso. Addirittura il fuoco in una particolare circostanza nel comune di Pontelatone ha minacciato il convento dedicato a Maria Santissima di Gerusalemme.. Gli operatori Francesco Carusone, Pasquale Perone, Silvano Suglia, Stanislao Bovenzi, Anna Pagliaro, Pasquale Busico e Agostino Valente, guidati dai capisquadra, Anselmo Colucci e Valentino Pellegrino sono entrati in azione in maniera tempestiva. Così come anche per gli incendi di Piana di Monte Verna gli operatori Iuri Vanore, Pasquale Figliuolo, Angelo Vecchiarelli e Gino Scialdone. E poi ancora a Pietramelara con il supporto dell'operativo sempre del nucleo di Formicola, Orfeo Matarazzo, Roberto Scaramuzzo e Gennaro Buonvino, inoltre a Rocchetta e Croce, con il caposquadra Vincenzo Palumbo,Gino Mancini e Livio Sabino ed infine Giano Vetusto, caposquadra Mario Di Tommaso con Carmine Moscatiello, Giampiero Vigliotti, Abbondio Ferrara, Lucio Coppola a cui si sono aggiunti il caposquadra Vincenzo Palumbo, Gino Mancini e Livio Sabino.


04 settembre 2010

CON L’ISTITUZIONE DEL CIRCOLO ANSPI NASCE A SQUILLE UNA VERA “DOMUS AMICITIAE”




SQUILLE. Le esperienze di questi anni del Circolo ANSPI hanno insegnato che unirsi giova più di dividersi, che confrontarsi ha senso solo se si perviene alla sintesi tra diverse ed opposte istanze, che organizzarsi in una struttura associativa di respiro e vocazione diocesana inserita in una rete nazionale, permette di rafforzare idee e progetti nei quali si sono investite profonde energie. Nasce da queste consapevolezze il progetto del circolo – oratorio Anspi “Domus Amicitiae”. La scelta del nome non risulta casuale. Da un lato il rapporto che lega noi componenti, un gruppo di giovani amici accomunati dalla voglia, dalla forza, dalla certezza di un impegno per il sociale, cementato in anni di lavoro ed affiatamento nel realizzare l’obiettivo di costruire un orizzonte di bene comune. Dall’altro l’esigenza di ascoltare gli altri, di aprirsi, costruendo uno spazio di libertà e condivisione in cui la gente possa esprimersi senza reticenze di sorta, consapevoli di dover accettare anche critiche e dissenso con serietà ed onestà intellettuale. Con lo stile che ci ha sempre contraddistinto, ricorda il responsabile, non abbiamo risposto alle critiche dei detrattori, nemmeno quando sono pervenute dalle Istituzioni religiose. Abbiamo osservato un atteggiamento di dialogo continuo onde evitare lo scontro, di equidistanza dal dibattito politico per non cadere nella banalità e faziosità della polemica strumentale, cercando in ogni modo di pervenire a soluzioni di convergenza e di sintesi. Nonostante tutto, non ci siamo piegati alla volontà di chi ingiustamente ci ostacolava. Ci siamo mossi con il fioretto, contro il vano rotear di scimitarre intorno. In silenzio e senza clamore si è realizzato un programma di attività che ha coinvolto l’intera comunità, le istituzioni locali e le associazioni del territorio per tutta la stagione estiva, pur con gravi problemi logistici. L’ANSPI di Squille ha dimostrato di saper agire su più fronti, di essere poliedrica, realizzando giornate di animazione ed intrattenimento, tornei di briscola e scopa, biliardo e calciobalilla, caccia al tesoro in costume, otto appuntamenti di cinema a tema in piazza, cena e disco music sotto le stelle,Viaggi di istruzione e divertimento e Attività di interesse socio-culturale. Rimane ancora tanto da fare, soprattutto sotto l’aspetto della formazione, della realizzazione di laboratori e moduli di attività didattiche integrative, della collaborazione con i circoli diocesani e regionali in una rete organizzativa nazionale. L’ANSPI in questo primo anno di attività gettato un seme di speranza, sperando che crescano frutti di gioia e condivisione.

Pietro Rossi

Anteprima del Festival della Pace in piazza S. Caterina ad Alife.


Alife. Si è svolta in Piazza S.Caterina ad Alife la presentazione del Festival della Pace un’ importante evento culturale educativo e formativo che viene proposto e promosso dal: "Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato - III Millennio" di Terra di lavoro. E’ stato scelto il 1 settembre perché é il giorno in cui si celebra annualmente la Giornata della "Salvaguardia del Creato". Il tema della giornata della 5^ Salvaguardia del Creato di quest’anno ha avuto come titolo: “Custodire il Creato per coltivare Pace”. E proprio su queste tematiche verterà il progetto “Festival della Pace” che si svolgerà nel prossimo mese di dicembre. Durante la serata a cui hanno partecipato il Presidente del Parco del Matese Pino Falco, il Consigliere Delegato allo Sport e Spettacolo Leandro Sannullo in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Alife, il Dott. Nicola D’angerio in rappresentanza di Legambiente Caserta, il Presidente della Pro Loco Alife Raffaele Versaci sono stati presentati i Giovani che si sono iscritti che andranno a costituire il "Coro della Pace della zona Matese"., in quanto ci sono giovani non solo di Alife, ma anche di Piedimonte Matese. Come ha precisato Agnese Ginocchio che ha presentato la serata con il giornalista Pietro Rossi, ci si augura che con il tempo il Coro possa allargarsi anche agli altri comuni del comprensorio matesino, divenendo anche in ‘coro’ itinerante.Un Coro di giovani che si fa portavoce di ‘messaggi importanti che riguardano i loro diritti, il loro – nostro futuro’ attraverso l’arte e la musica di e a servizio della Pace. I giovani hanno fatto ascoltare delle riflessioni sui temi della Pace e della Salvaguardia del Creato, proprio per celebrare degnamente la giornata. A spiegarci in cosa consisterà questo progetto è stata l’ideatrice nonché rappresentante del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio.


Pietro Rossi

TUTTO PRONTO PER SHOPPING ALIFE INIZIATIVA PROMOZIONALE ORGANIZZATA DALL’ASIPS IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE.


Alife. Organizzata dal Comune di Alife con l'ASIPS di Caserta ed in collaborazione con Slowfood Matese una due giorni dedicata a questa ridente cittadina del Matese, dove oltre a fare shopping con promozioni eccezionali, sarà possibile visitare i luoghi di interesse storico degustando i buoni prodotti della nostra terra. Inoltre sono previsti incontri con i produttori locali e laboratori del Gusto. Shopping aLife è un’iniziativa realizzata da Asips in collaborazione con gli operatori commerciali per promuovere la nascita del Centro Commerciale Naturale. Grazie alla giusta combinazione di tradizione, sapori e shopping sabato 11 e domenica 12 il centro storico della città sarà animato da una serie di appuntamenti enogastronomici e culturali. Da settembre a dicembre 2010 chi farà acquisti all’interno dei negozi del circuito Shopping aLife potrà partecipare al concorso Shopping Asipscard. Grazie alla giusta combinazione di tradizione, sapori e shopping sabato 11 e domenica 12 settembre il centro storico della città di Alife sarà animato da una serie di iniziative e di appuntamenti enogastronomici e culturali.

Pietro Rossi

Pubblicato il bando sul servizio civile, tre i progetti del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.


Anche quest’anno il Dipartimento della Protezione Civile promuove tre progetti di servizio civile rivolti a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni, interessati a svolgere un’esperienza in protezione civile. 15 i posti per i nuovi progetti che verranno avviati nel 2011 e dureranno 12 mesi.
La domanda di partecipazione in formato cartaceo deve pervenire al Dipartimento entro il 4 ottobre alle 14.00.
Il bando dell’Unsc-Ufficio Nazionale per il Servizio Civile - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 settembre 2010 n. 70, 4° serie speciale, concorsi ed esami - dà indicazioni sui requisiti dei candidati, la presentazione della domanda e i motivi di esclusione.Requisiti e condizioni di ammissione – Possono fare domanda i cittadini italiani tra i 18 e i 28 anni fisicamente idonei allo svolgimento delle attività previste dal progetto scelto e che non hanno condanne penali. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale tra quelli promossi dal bando dell’Unsc. Presentazione della domanda – La domanda, che consiste nell'allegato 2 e allegato 3 del bando, deve pervenire al Dipartimento entro il 4 ottobre 2010 alle 14.00 firmata e accompagnata dalla copia di un documento di identità. Le domande che arriveranno oltre questa scadenza, quelle non firmate o a cui non è stata allegata la copia di un documento di identità, non verranno prese in considerazione.
Vi consigliamo quindi di non aspettare gli ultimi giorni per mandare la domanda, visti i possibili ritardi postali che potrebbero verificarsi.
La domanda può essere presentata per posta o a mano.
1. per posta al seguente indirizzo: o Dipartimento della Protezione Civile - Servizio Comunicazione, sviluppo delle conoscenze e gestione dei rapporti con il servizio civile, Via Ulpiano 11 - 00193, Roma. 2. a mano:
presso il Protocollo del Dipartimento della Protezione Civile in Via Ulpiano,11 – Roma. Non saranno accettate domande inviate via fax o tramite e-mail.
I progetti del Dipartimento - Verranno realizzati nelle sedi di Roma del Dipartimento della Protezione Civile e riguarderanno: la comunicazione e l’informazione alla popolazione, la formazione e la pianificazione dell’assistenza psicosociale e ai disabili in emergenza. In particolare: • Il progetto “La protezione civile comunica 2” avvicinerà i giovani al mondo della comunicazione pubblica e istituzionale, coinvolgendoli nei settori comunicazione e informazione del Dipartimento. Le attività previste riguarderanno l'ideazione e elaborazione di testi e prodotti editoriali, il supporto alla documentazione e alle relazioni esterne, oltre che l'analisi e la rassegna stampa quotidiana e su particolari eventi. Sono sei volontari previsti per questo progetto. • Il progetto “TRIADE” ha come obiettivo quello di sperimentare un nuovo modello di formazione rivolto ai più piccoli, in particolare agli studenti delle scuole elementari, per la tutela e la valorizzazione del proprio territorio attraverso la conoscenza dei rischi presenti. A questo progetto possono partecipare cinque ragazzi. • “L’empowerment degli operatori di protezione civile e delle persone da soccorrere in maxi – emergenze” è il progetto che si svolgerà nell’ambito del servizio rischio sanitario del Dipartimento e che contribuirà alla formazione di équipe psicosociali in emergenza a livello regionale e alla costituzione di un Gruppo di lavoro per l’elaborazione di “Criteri di massima per il soccorso alle persone con disabilità”. Quattro i ragazzi che collaboreranno a queste attività.
Maggiori informazioni telefonando al numero 06-6820 2690 (orari: 10,00 - 13,00 e 15,00 - 17,30), oppure al seguente indirizzo di posta elettronica http://wm9.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid=%7b3255410874C82B3A835EAF-4C82B3A83667B-1283634088%7d&to=serviziocivile@protezionecivile.it

La comunità monastica di Ruviano ricorda Rosa Ponselle.




Ruviano. A Ruviano sta sorgendo un Monastero... strana cosa per questi nostri tempi... un Monastero... luogo di silenzio, di preghiera e di accoglienza fraterna... Lo scorso mese, per il secondo anno, il luogo su cui sta sorgendo questo Monastero ha risuonato di musica e di canto. I Monaci della Comunità monastica di Ruviano, Frate Fabrizio Cristarella Orestano e Frate Gianpiero Tavolaro si sono prodigati perché tutti i numerosi partecipanti potessero conoscere o ritrovare questo luogo e questa realtà nascente e perché dessero tutti loro una mano per farla esistere su questa terra così particolare. Molto interessante il concerto, dedicato anche quest'anno al grande soprano Rosa Ponselle, (1897-1981) nata e vissuta negli Stati Uniti ma i cui genitori (il vero cognome era Ponzillo) erano partiti da Caiazzo per cercare fortuna. Rosa fu un'artista straordinaria; di lei Maria Callas disse: "La più grande di tutti noi cantanti"! Debuttò come professionista al Metropolitan Opera House di New York il 15 novembre 1918 nel ruolo di Leonora ne La forza del destino di Giuseppe Verdi. Cantò ininterrottamente nel teatro newyorchese e in concerti fino al 1937, anno del ritiro, e si esibì sporadicamente in Italia (Teatro Comunale di Firenze) e a Londra (Royal Opera House). Dopo il ritiro si stabilì definitivamente nella sua villa nei pressi di Baltimora insieme al marito Carl Jackson e diede delle master classes alla Baltimore Civic Opera Company. È seppellita nel Druide Ridge Cemetery di Baltimora.

Pietro Rossi

SICUREZZA LUOGHI LAVORO-IRREGOLARITA’ PER IMPRENDITORE EDILE


ISERNIA. Ad Isernia invece i militari dello speciale Nucleo dell’Arma presso la Direzione del Lavoro al termine degli ultimi controlli della settimana, congiuntamente a Ispettori della stessa Direzione, hanno segnalato All’autorità Giudiziaria Isernina un imprenditore edile pentro per alcune irregolarità penalmente rilevanti conseguenti ad accertate carenze riscontrate circa le misure da rispettare ai fini della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro.


Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

L’AVVOCATO PATIERNO CON MAROTTA A RAITRE.



Caiazzo- Il caso di Michele Marotta, dopo il passaggio sul settimanale nazionale Vivo, nel tg regionale Rai, approda in una trasmissione nazionale della Rai. L’ennesima storia scovata e collocata sui media nazionali dal giornalista freelance, Giuseppe Sangiovanni. L’appuntamento è per martedì, 7 settembre, alle 10, nella trasmissione “Cominciamo Bene”, condotta da Michele Mirabellla e Arianna Ciampoli. Negli studi Dear di Roma, Marotta racconterà la sua odissea, supportato dal suo avvocato, Giuseppe Patierno, che chiarirà gli aspetti tecnici dell’estenuante vicenda. La storia in sintesi: Da diciassette lunghissimi anni per un cavillo burocratico Marotta e la sua famiglia vive un’ interminabile incubo. Un uomo cercato, braccato e inseguito ovunque da fisco, enti previdenziali, società di recupero crediti molto spesso forti con i deboli e deboli con i forti: enti pubblici e privati che viaggiano in Ferrari per inseguire e colpire innocenti poveri Cristi, marciando in Cinquecento(Fiat) per inseguire colossi della finanza, grandi evasori fiscali.Marotta, vittima del killer burocrazia, uno spietato mostro che gli ha cambiato la vita. Tutto nasce da un errore nella meccanizzazione dei codici fiscali. Uno scambio di codici fiscali per omonimia da il via alla drammatica e interminabile odissea di Marotta cominciata nel 1993. E’ solo l’inizio di un calvario senza fine. Postino e ufficiale giudiziario diventano di casa. Debitore verso la Camera di Commercio, Inps, Società di Riscossione Tributi, Polizia Urbana. Fioccano le minacce d’ipoteca, per mobili e immobili, non tarda ad arrivare(più di una volta) il fermo amministrativo. Gli avvocati che lo seguono diffidano centinaia di volte gli enti creditori, chiedendo di provvedere alla rilevazione dell’errore, un clamoroso errore materiale, derivante da omonimia, in cui incorrono continuamente e da diciassette enti ed istituzioni. Una telenovela infinita in onda da 17 anni, che ha tolto a Marotta serenita’, sorriso e sonno.


Maria Bartolo

La Musica per la Medicina a Vitulazio.


VITULAZIO. Medicina e musica oggi viaggiano all’unisono. Un’armonia che l’Amministrazione Comunale di Vitulazio e la Tribute band “Io l’altra Pausini” dedicano questa giornata alla nostra collettività. Ci auguriamo possa essere una felice sintesi fra divertimento e voglia di stare bene, gioia di stare insieme e solidarietà, una giornata che vuole contribuire a dare ritmo e conoscenza alla gente sensibilizzandola verso quella preziosa branca della medicina che si chiama “Prevenzione”. Un ringraziamento speciale lo si deve al consigliere comunale Aurelio Scialdone e agli autori della Tribute Band “Io l’altra Pausini” Ugo Aiezza e Francis Scialdone per l’impegno disincantato e appassionato, e a tutti coloro che, nei differenti ruoli e ambiti, con la loro capacità ed il loro entusiasmo, hanno contribuito ad organizzare questo evento, nel segno dell’amicizia, dell’aggregazione, del divertimento, della conoscenza e della solidarietà.
Il Sindaco
Dott. Achille Cuccari

Programma

Ore 09,30 - 13,00: Arrivo in Piazza dei Vitulatini del Mondo di "Campers" attrezzati con ecografi ed altri strumenti di diagnostica specifica, con visite e consulenze completamente gratuite. Durante questa campagna di sensibilizzazione sulle malattie oncologiche sarà messo a disposizione un esclusivo info-point con personale medico.

Ore 16,30: Conferenza - Dibattito sul tema della prevenzione oncologica.

Ore 21,30: Concerto “Io l’altra Pausini” con la partecipazione di “Gabriele Fersini” e “Gero Carlino”.




Io…l’altra Pausini è un progetto musicale che nasce nel 2007 dall’idea di Ugo Aiezza e Francis Scialdone e che mai avrebbero pensato potesse cogliere così tanto plauso da parte del pubblico. E tra i tanti la stessa Laura Pausini, che ha apprezzato insieme al padre, il maestro Fabrizio Pausini, il progetto "Io l'Altra Pausini". Proprio Fabrizio è stato l’artefice dell’incontro tra la band e Laura in una delle date del World Tour 2009 a Caserta.
IO L’ALTRA PAUSINI, la tribute band della cantante Italiana, dominata dalla voce di Veronica Creo, che già da diversi anni appare in Tv come sosia di Laura... in programmi come ‘E’nata una stella gemella’ (Canale 5), ‘I Raccomandati’ (RaiUno).
L’altra Pausini è affiancata nelle performance da musicisti quali Ugo Aiezza, Francis Scialdone, Gianni Di Lillo, Antonio Merola e Marco Viccaro che hanno accompagnato artisti di calibro nazionale godendo di un ottimo curriculum musicale e dalle voci impeccabili delle coriste Daniela Andinolfi e Manuela Del Prete.
Da quest’anno inoltre nei suoi concerti la band si avvale della collaborazione del chitarrista storico della Pausini, Gabriele Fersini, che proprio durante il concerto del 4 Settembre affiancherà l’altra Pausini in quasi tutto lo spettacolo... Durante lo spettacolo, inoltre, ci sarà l’intervento del sosia ufficiale di Eros Ramazzotti, “Gero Carlino”(anche lui reduce da note trasmissioni televisive... e controfigura in molti video di Eros) che si esibirà con la band Io l’altra Pausini per uno speciale di circa mezz’ora dedicato al suo beniamino.

SEQUESTRATI OLTRE 110 GRAMMI DI EROINA E 10.000 EURO IN CONTANTI.


AVERSA. I Baschi Verdi del Gruppo di Aversa hanno tratto in arresto l’ennesimo fornitore di eroina dell’agro. Oltre 110 grammi di eroina purissima è stata rinvenuta all’interno di un garage nella disponibilità di un cittadino nigeriano, da tempo domiciliato in Gricignano di Aversa.
L’attività è scaturita da un normale controllo nei confronti dell’uomo di colore, che era stato notato uscire da un’abitazione di Via Sant’Antonio Abate di Gricignano a bordo della propria autovettura che viaggiava a velocità sostenuta. Nel corso degli accertamenti i militari del Pronto Impiego hanno rinvenuto circa 10.000,00 euro, quasi tutti in banconote da 20 euro, taglio tipico della minuta vendita. Le successive operazioni di perquisizione, eseguite con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo di Aversa, hanno permesso di scoprire la sostanza stupefacente, occultata dietro un armadio situato all’interno di un garage. Per celare l’odore acre, forte e inconfondibile dell’eroina, il pusher nigeriano aveva impregnato le buste in cui era custodita la droga con olio motore. Ma ciò che all’olfatto dei Finanzieri poteva sicuramente sfuggire, è stato invece percepito dal cane antidroga Ugan, da sempre in servizio nella Guardia di Finanza con il compito di individuare nel corso dei controlli la presenza dei diversi tipi di sostanze stupefacenti. Il pastore tedesco, per segnalare al militare conduttore la presenza della droga, ha iniziato a raspare freneticamente nella fessura che separava l’armadio dal muro. Forse solo in quell’istante R.I., di anni 41, che sino ad allora aveva manifestato la massima tranquillità, ha compreso che per lui si stavano per aprire le porte del carcere. Il nigeriano è stato immediatamente tratto in arresto ed associato alla casa circondiate di San Tammaro, a disposizione dell’A.G..


Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Le difficoltà politiche di Cennami nascono da come è amministrata male la Città.


MONDRAGONE. Giovanni Schiappa (nella foto), consigliere provinciale e capogruppo consiliare de “Il Popolo della Libertà” di Mondragone, evidenzia che l’assenza di una maggioranza politica alla guida della Città è possibile riscontrarla leggendo gli atti prodotti dall’Amministrazione Cennami senza dover per forza ricorrere alla lettura quotidiana degli articoli relativi ad una vera e propria telenovela che ha letteralmente stancato l’intera Comunità.
“Il primo Bilancio del Sindaco Cennami, quello del 2009, fu approvato alle 5 e mezzo del mattino, mentre la seduta di approvazione del Bilancio 2010 ha visto il Primo Cittadino dimettersi dinanzi alla Città, per poi ritirare le proprie dimissioni senza risolvere con i suoi! Questi due fatti hanno condannato il tanto decantato cambiamento di Cennami a semplice chiacchiera da bar senza contenuti né amministrativi né politici. Bisognerebbe ricordare al Sindaco che per proporre il cambiamento esistono documenti di Bilancio in cui inserire le proprie progettualità con le quali costruire una linea amministrativa alternativa e non limitarsi a dichiarare ai giornali, come ha fatto di recente, di aver voglia di continuare un percorso costruttivo necessario dopo i presunti disastri dell’amministrazione precedente di centro destra.
Adesso basta…Nell’attuale pseudo maggioranza di centro sinistra ci sono autorevoli rappresentanti che hanno amministrato già in precedenza Mondragone per ben nove anni in qualità di Presidenti del Consiglio comunale, assessori e consiglieri. Se l’Amministrazione Cennami rimane una “compagine scompaginata” è perché sin dall’inizio della consiliatura non ha avuto mai un volto politico ed amministrativo chiaro agli occhi dei mondragonesi. Infatti anche il Piano delle Opere Pubbliche, ovvero gli investimenti che un’Amministrazione intende fare, non presenta alcuna novità. Anzi, per meglio dire, la Giunta Cennami non riesce neanche a realizzare quanto già finanziato in precedenza, come ad esempio il progetto delle piste ciclabili e la congiunzione tra via Pescara e via Padule, ovvero due interventi nati da un’esigenza diffusa in Città da diversi anni. Nel Bilancio 2010 è previsto un incasso di 1 milione di euro dall’utilizzo del photored per le infrazioni al Codice della Strada ma, l’attuale Amministrazione, come può pensare di poter incassare tanto se il relativo servizio non è stato neanche appaltato? L’anno scorso contestavamo una previsione troppo alta degli oneri concessori stimati in 1,4 milioni di euro ma non fummo per niente ascoltati, mentre per il 2010 si prevedono soltanto 400mila euro.
Ci chiediamo cosa è cambiato rispetto all’anno precedente, cosa è successo veramente, perché non vorremmo proprio che fosse accaduto quanto da noi più volte prospettato, ovvero che nel 2009 si è incassato realmente molto meno di quanto ampiamente previsto nel precedente bilancio dell’Amministrazione Cennami”.

c.s.

Vigilanza dei mercati finanziari, Patriciello: “L’economia dei paesi UE è al sicuro”


VENAFRO. Importanti novità arrivano dall’Europa. E’ di ieri la notizia dell’accordo raggiunto tra l’Europarlamento, la Commissione e il Consiglio sulla nuova architettura della vigilanza sul sistema finanziario europeo. L’eurodeputato Aldo Patriciello (nella foto), di ritorno da Bruxelles, dove ha partecipato alla prima riunione della Commissione Itre (Industria, ricerca ed energia) dopo la pausa estiva, ha accolto con entusiasmo il risultato di quella che viene definita la “rivoluzione copernicana in materia finanziaria dell’UE”.
“L’accordo raggiunto ieri – ha dichiarato l’On. Patriciello – è un primo passo decisivo per l’intesa finale che sarà suggellata dal Parlamento nella sessione di Strasburgo del prossimo 20 settembre. In sostanza – ha ancora spiegato – si creano tre nuove autorità europee per le banche, per le assicurazioni e per le borse al fine di ridurre i rischi derivanti dall’instabilità dei mercati finanziari. L’esperienza e i timori nati dai casi Grecia e Bulgaria e la difficile situazione di paesi come la Spagna, il Portogallo e l’Irlanda, su cui avevamo invocato l’intervento della Commissione e un rafforzamento delle funzioni della Banca centrale europea, sono questioni che, dal momento in cui entrerà in vigore il nuovo accordo, ovvero dal primo gennaio 2011, saranno inquadrate in un più ampio sistema. Un meccanismo in grado di garantire una maggiore stabilità finanziaria, una sorta di torre di controllo per individuare subito i rischi in grado di danneggiare l’economia”.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

03 settembre 2010

IL COORDINATORE DEL MOLISE DI FARE AMBIENTE RISPONDE AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI ISERNIA.


ISERNIA. Il presidente della provincia di Isernia, dottor. Luigi Mazzuto, ha le idee un po’ confuse su quanto, di recente, è stato proposto in Parlamento, da dodici senatori della Repubblica, circa l’istituzione e, quindi, la trasformazione del Parco regionale del Matese(provincia di Caserta), a parco nazionale allargandolo sul versante isernino e campobassano. Sarebbe bastato chiedere lumi al coordinatore regionale del PDL, Senatore Ulisse Di Giacomo, per evitare questo clamoroso autogol. Per scienza del presidente Mazzuto, informiamo che il senatore Di Giacomo è uno dei firmatari della suddetta proposta di legge. In merito, poi, alle argomentazioni a sostegno della sua tesi, Mazzuto dovrebbe ricordare che stiamo parlando di ambiente e di un miglior utilizzo del capitale naturale che, anche in provincia di Isernia, avrebbe bisogno di un vero salto di qualità in fatto di programmazione e ricettività. E’ bene ricordare al presidente della provincia di Isernia che FARE AMBIENTE si ispira alla democrazia e alla libertà di mercato come valori fondanti dello sviluppo sostenibile; vuole affermare che non è possibile negare le forme equilibrate e razionali dello sviluppo, ma questo deve essere rapportato a un processo di mutamento in cui lo sfruttamento delle risorse, l’orientamento dello sviluppo tecnologico ed il cambiamento istituzionale siano in armonia e migliorino il potenziale, sia presente che futuro, per soddisfare le esigenze e le aspirazioni umane. L’ambiente come valore generale è trasversale e deve essere considerato come parte integrante di tutte le politiche nazionali e globali. Lo sviluppo sostenibile è uno dei Principi dell’Unione europea. Tutte le politiche ambientali radicate solo in una visione protezionista e negazionista, risultano demagogiche e talvolta nocive all’ambiente perché non prendono in considerazione le strategie internazionali e le logiche del mercato. FAREAMBIENTE vuole dare voce a quei giovani, uomini e donne che vogliono tutelare l’ambiente e la qualità della vita attraverso uno sviluppo equo e razionale contro ogni fondamentalismo ambientale. In Italia, oggi, è necessaria una cultura d’ambiente realista e non fondamentalista. Un Movimento ambientalista che guarda al mondo democratico liberale creando osmosi con il mondo del lavoro, delle imprese, della scuola e di tutte le organizzazioni che si identificano in questa nostra progettualità. Proprio per questo l’idea di istituire il parco nazionale del Matese, ci sembra opportuna e lungimirante, quella lungimiranza che dovrebbe guidare l’agire di ogni politico con ruoli istituzionali. Al presidente Mazzuto rivolgiamo l’invito a partecipare a un confronto pubblico su queste tematiche e l’appuntamento di Venafro, con i due Governatori del Molise e della Campania, su cui stiamo lavorando, potrebbe essere l’occasione buona per evitare equivoci e sterili polemiche che, francamente, non portano da nessuna parte.”


Marco Fusco (nella foto)
Fare Ambiente Molise

PARTE IL PROGETTO IL PAESE E' ANCHE MIO.


IL COMUNE DI GALLO MATESE ASSUME UN GEOMETRA ED UN AUTISTA DI SCUOLA BUS.



GALLO MATESE. Il Comune di Gallo Matese ha indetto due concorsi pubblici, per titoli ed esame, per la copertura un un posto di istruttore tecnico geometra cat. C categoria economica C1 a tempo parziale e indeterminato per 18 ore settimanali e di un posto di un operaio specializzato - autista di scuolabus cat. B3 posizione economica B3, a tempo pieno e indeterminato. Il responsabile del servizio tecnico del Comune di Gallo Matese ha reso noto che per il posto di geometra i requisiti richiesti sono i seguenti: diploma (con durata quinquennale) di Geometra (maturita' tecnica), o Diploma di Perito Industriale indirizzo edilizia (maturita' tecnica), o Diploma di Operatore Edile (maturita' professionale); in mancanza di tali titoli e' richiesto il possesso di una delle lauree o lauree equipollenti indicate nel bando. possesso della patente di cat. B, le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 02.11.2010. Per il Concorso di Autista scuola bus i requisiti sono: il diploma di scuola dell'obbligo ovvero licenza di scuola media inferiore unitamente alla patente D, congiunta a CQC, il termine di presentazione della domanda è entro le ore 12.00 del 15.11.2010. Per maggiori informazioni si può telefonare al 0823/945490 dal lunedi' al sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Per la documentazione, lo schema di domanda e prove d'esame è possibile visionare il bando integrale nel sito comune.gallomatese.ce.it.

Pietro Rossi

IL SINDACO CAPPELLO SEGUE DIRETTAMENTE I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA DELLA CITTA’.




PIEDIMONTE MATESE. Dopo la revoca delle deleghe agli assessori e al conseguente rimpasto di giunta, in attesa della distribuzione degli incarichi ai nuovi assessori, i Lavori pubblici a Piedimonte Matese sono seguiti direttamente dal Sindaco Vincenzo Cappello che sta controllando, ogni giorno, personalmente i cantieri aperti, da quello della Scuola Media Vitale interessato da lavori di messa in sicurezza, dove si spera di riaprire in tempo utile per l’inizio dell’anno scolastico a quelli per il rifacimento del manto stradale delle maggiori arterie della città. Durante questi ultimi giorni sono stati ultimati anche alcuni lavori di riqualificazione urbana come quello che ha interessato le storiche fontane di Piazza Antonio Gaetani, meglio conosciuta dai piedimontesi come “Portavallata” per la sua posizione a valle della città. Da tempo le due storiche fontane, dotate di tre cannelli con mascherone di bronzo, funzionavano parzialmente e avevano bisogno di interventi urgenti.“Considerando l’acqua un bene inestimabile - ha ricordato il Sindaco Vincenzo Cappello,- e ricordando che Piedimonte Matese è stato sempre il paese dell’acqua, ci sembrava opportuno riportare le due fontane di Piazza Antonio Gaetani al loro splendore iniziale.” Dopo il restauro conservativo le due fontane di Portavallata, interessate da lavori di riqualificazione sia della parte esterna che interna con il rifacimento delle tubature sono ritornate a zampillare acqua come una volta.

Pietro Rossi

SOSPENSIONE DELL’EROGAZIONE DELL’ACQUA A PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE. Il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ha emanato un avviso urgente alla popolazione di Piedimonte Matese in seguito ad una comunicazione da parte della Regione Campania pervenuta a mezzo Fax in data 2 settembre 2010 alle ore 14,00 prot. n.2440/PM della stessa data, in cui si annunciava di sospendere l’erogazione dell’acqua per lavori urgenti. Pertanto la popolazione è stata avvisata che il giorno 3 settembre dalle ore 9,00 alle ore 17,00 sarà sospesa l’erogazione dell’acqua nelle seguenti vie e zone Scorpeto, Monte Muto, Piazza S.Francesco, Nenni, Loc. Valle Frisi, Macchia, Loc. Spicciano Pizzone, Madonnelle, Sannitica, Cupa Spicciano, A.Moro, (lato sinistro dir. Alife), Sorgente, San Domenico, Torano Coperto, San Rocco, Patella, San Sebastiano, Pietà, A.Costantini, De Cesare, San Giovanni, Cila, Piazza Europa, Madonna delle Grazie, Annunziata, L.Paterno e Trutta. Cessata l’interruzione la popolazione è stata avvertita di usare l’acqua ai soli fini domestici solo dopo prolungata apertura dei rubinetti onde consentire un accurato lavaggio delle tubature da eventuali incrostazioni.

Pietro Rossi

IL PARTITO DEMOCRATICO ALIFANO PREPARA UNA STAGIONE RIFORMISTA IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI.


ALIFE. Il Partito Democratico di Alife si prepara per le prossime elezioni comunali annunciando che a breve lancerà un “Progetto Paese”: si tratta di definire, insieme ai settori interessati, quale futuro vogliamo dare ad Alife e con quali mezzi. Tre temi su tutto: commercio e centro storico, questione edilizia, attività produttive (agricoltura, industria, artigianato). Si organizzeranno degli incontri preparatori e si giungerà, per ciascun tema, alla realizzazione di un pubblico convegno volto ad illustrare proposte e soluzioni. Prima e non dopo, precisa il Coordinatore cittadino Gianfranco Di Caprio (nella foto),Insieme e non in modo isolato. Per tutti e non per qualcuno. Spero solo che questo sentire venga colto da tutti coloro che, armati di buona volontà e spirito di sacrificio, vogliono offrire la propria disponibilità a far vivere la politica e non a vivere di politica. E’ da un po’ di tempo, racconta Di Caprio, che avvertivo l’esigenza di fare qualche riflessione sull’andamento della vita politica alifana, in particolare da quando è stato ufficializzato lo scioglimento del Consiglio Comunale (comunque in piena e “legittima” attività) ed il ricorso a nuove elezioni nella primavera del 2011. In me è ancora vivissimo il ricordo dell’esperienza del 2009 (la mia prima esperienza) e a distanza di un anno la situazione non è per nulla cambiata, anzi …I giornali dicono quasi sempre le stesse cose e, quando dicono qualcosa di nuovo come in questi giorni, non ci facciamo certo una bella figura! Ma su questo argomento preferisco non intervenire,almeno per il momento e lasciare che gli accertamenti seguano il loro corso. La piazza continua a chiacchierare (tra l’altro è il suo ruolo primario) e spuntano candidati da ogni angolo. Tutti, chiaramente, con ottime intenzioni e tutti, comprensibilmente, con la voglia “di fare qualcosa di buono per il paese”. Io continuo ad osservare, ad ascoltare, a lavorare e soprattutto a cercare di capire cosa possa essere questo qualcosa di buono per il paese… Perché il problema è proprio ciò: ci sono più risolutori che soluzioni!
A questo, poi, si aggiungono i titoli della stampa locale che proclamano candidati a Sindaco in fase di studio.
Proviamo un po’ a pensare, con onestà intellettuale, qual è l’approccio che dovremmo avere in qualità di cittadini per intraprendere l’esperienza amministrativa. Innanzi tutto farei una proposta metodologica: studiare da Sindaco è un po’ come studiare ai più alti livelli del proprio percorso formativo e per fare ciò si presuppone che si sia già fatta un po’ di gavetta. Pertanto mi piacerebbe che ognuno di noi faccia il percorso di crescita completo.Mi piacerebbe anche leggere dichiarazioni in cui i cittadini alifani aspiranti candidati facciano delle proposte concrete e si mettano a disposizione della politica piuttosto che proporsi sulla base del vuoto assoluto. Con questo, conclude Di Caprio, da segretario di partito, non dico che alla vita amministrativa si debba accedere necessariamente attraverso quella che una volta veniva definita militanza (pulire la sede di un partito, attaccare i manifesti e magari sporcarsi anche con la colla): credo nella società civile molto più di quanto si possa immaginare. Chiedo e spero solo che il confronto politico si apra su temi concreti, su quei maledetti programmi che troppo spesso si scrivono solo perché sono necessari alla presentazione di una lista. In questo modo la scelta dei candidati potrà avvenire non solo sulla base delle “famiglie” ma soprattutto sul principio delle competenze affinché anche ad Alife si possa porre termine ad una fase che definire improduttiva è un’opera buona.

Pietro Rossi