15 agosto 2010

UN FERRAGOSTO SENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE: SOGNO O UTOPIA?


Ferragosto,una festività tipicamente Italiana,una giornata dedicata alla classica gita fuori porta,mare,montagna,città d’arte,ogni posto è buono,pur di evadere la solita quotidianietà. Poter viaggiare, divertirsi,visitare musei,dovrebbe poter essere,un diritto di tutti,in realtà lo è,ma non è la verità ! Ad impedirlo ci sono le “barriere architettoniche”,siamo nel 2010,abbiamo visitato la luna,marte,la scienza e praticamente diventata fantascienza,eppure,esistono ancora gli ostacoli che impediscono ai diveramente abili,di poter vivere liberamente la propria vita,naturalmente questo è a dir poco vergognoso ! Persone,si,ho detto persone ! A cui viene negata la vita!! La maggior parte delle nostre bellissime città Italiane,sono strapiene di barriere architettoniche,senza voler mensionare i piccoli paesi di provincia,dove l’accessibilità rimane un sogno lontano !! Oggi 15 Agosto 2010 ,quanti saranno gli Italiani felici e contenti di stare al mare,o di godersi il fresco della montagna,o di poter dedicare una giornata alla cultura,visitando gli interessantissimi Musei Italiani ! Chiediamoci però,quanti Italiani diversamente abili,stanno in casa tipo arresti domiciliari semplicemente perché i nostri cari e stimati politici e politicanti,invece di pensare a rendere accessibile il nostro paese,pensano solo ed escusivamente ai lori stipendi e alle loro carriere !!!! Il prossimo 15 Agosto,quando vi accingerete a partire,vi prego,pensate a noi per un solo istante !


Roberto Diiorio Coord.Prov.Movimento Italiano Disabili

TEMPO DI VERIFICHE PER LA GIUNTA CAPPELLO.



PIEDIMONTE MATESE. Il Ferragosto di quest’anno si segnala molto movimentato a Piedimonte Matese, non tanto per i turisti che affollano il Matese, ma per le sorprese che ci riserva la scena politica cittadina. Con Decreto Sindacale n.16028 del 13 agosto il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello ha praticamente azzerato la Giunta Comunale ritirando le deleghe a tutti gli assessori. II provvedimento, ha spiegato il Sindaco Vincenzo Cappello, è stato necessario in quanto è stata rilevata l’opportunità di operare una verifica periodica, tenuto conto che tre anni di mandato costituiscono una durata ragionevole per una generale ricognizione sullo stato di attuazione dell’azione e dei progetti da realizzare nel corso dell’intero mandato. Sarà fatta, quindi, anche una verifica di tipo programmatico in ordine al grado di attuazione o di mancata realizzazione del programma amministrativo sottoposto all’attenzione del corpo elettorale e ratificato nella seduta del consiglio comunale tenutosi il 5 luglio 2007. Sui tempi e la composizione della nuova giunta non si sa nulla, ma certamente sarà legato anche alla verifica del programma. L’attuale squadra degli assessori insediatasi dalla primavera del 2007, allorquando il centro sinistra con la lista di “Piedimonte Democratica” uscì vincitrice nel confronto-scontro con lo schieramento di centro destra capitanato dall’attuale capogruppo Giovanni Ferrante, era formata da: Costantino Leuci (Vice-Sindaco e Assessore alla Cultura e alla P.I.); Fernando Catarcio (Assessore al Personale e Associazionismo), Pino Riselli (Assessore all’Ambiente); Antonio Ferrante (Assessore ai Lavori Pubblici), Attilio Costarella (Assessore all’Urbanistica), Corrado Pisani (Assessore alle Finanze) e Augusto Massi (Assessore ai servizi sociali).

Pietro Rossi

ARRIVA IN PARLAMENTO LA PROPOSTA PER L’ISTITUZIONE DEL PARCO NAZIONALE DEL MATESE. ALTRITALIA POLEMIZZA PER L'ASSENZA POLITICA DEL SEN.SARRO.


PIEDIMONTE MATESE. Su iniziativa di 12 senatori, primo firmatario Francesco Ferrante, è stata protocollata la proposta di legge istitutiva del Parco Nazionale del Matese. Il progetto mira a valorizzare l’esperienza del Parco Regionale del Matese già operativo da alcuni anni sul versante campano e recepisce l’istanza anche di numerose associazioni molisane riunite nel Comitato Promotore Pro-Parco. Sicuramente l’approvazione della proposta determinerebbe ricadute positive sul Molise Centrale e la Campania, valorizzando uno dei più grandi polmoni verdi dell’Italia Centro-Meridionale, richiamando flussi turistici aggiuntivi e agevolando le piccole imprese locali che potrebbero utilizzare il marchio del Parco del Matese sui propri prodotti. L’idea è quella di tenere insieme ambiente, cultura, natura, archeologia, arte, paesaggio, tipicità, artigianato, rete di accoglienza, borghi, strutture ricettive di albergo diffuso e aziende agricole ed agri-turistiche. C’è voluto un senatore eletto in Umbria per il PD - commenta polemicamente Altritalia sul blog http://ultimoutopico.blogspot.com,- a presentare un disegno di legge per l’istituzione del Parco Nazionale del Matese. E mentre nell’alto casertano presidente dell’ente parco, la provincia, la regione, gli ambientalisti e i sindaci dei comuni ricadenti nel parco Regionale del Matese si azzuffano per una probabile chiusura o ridimensionamento dell’ente, il Senatore Francesco Ferrante presenta in data 3 agosto 2010 ( annunciato nella seduta ant. n. 418 del 3 agosto 2010) l’iniziativa parlamentare cofirmata da Giuseppe Astore (Misto), Anna Maria Carloni (PD), Maria Fortuna Incostante (PD), Roberto Della Seta (PD), Vannino Chiti (PD), Vincenzo De Luca (PD), Silvia Della Monica (PD), Ulisse Di Giacomo (PdL), Roberto Di Giovan Paolo (PD), Daniela Mazzuconi (PD), Raffaele Ranucci (PD) ma, aimè, non dal senatore matesino Carlo Sarro (nella foto)”.


Pietro Rossi

SUL LUOGO DEL RAVE MALEDETTO NASCE LA SPERANZA DI UN MONDO DIVERSO CON FELONA SONORA.








CASTELLO DEL MATESE. E’ passato precisamente un anno da quel giorno di ferragosto del 2009 che sarà ricordato da tutte le comunità dell’alto casertano come il giorno del “Rave della Morte”. Era appunto il giorno di ferragosto di un anno fa quando una marea incontrollata di giovani provenienti da tutto il mondo si erano dati appuntamento in località Pozzacchio del Comune di Castello del Matese per un Rave Party. Durante la manifestazione un ventiseienne N.I., giovane ingegnere di nazionalità israeliana morì dopo aver assunto delle droghe. Ad un anno di distanza molti sono gli interrogativi che sono rimasti senza risposta come per esempio chi doveva controllare che ciò non avvenisse. Il luogo del Rave fu lasciato in uno stato pietoso, con una situazione igienica precaria. Nel bosco circostante si trovarono abbandonate: lattine , bottiglie di vetro , bottiglie di plastica, siringhe, lacci emostatici, metadone, residui di medicinali, assorbenti interni, carta igienica (usata e non), alberi tagliati. Per bonificare la zona ci vollero l’intervento di una task force (Dipendenti comunali, Associazioni Volontariato e Ambientalistiche) di decine di persone che hanno lavorato per mesi per riportare i luoghi allo stato naturale. Oggi in quei luoghi un gruppo di giovani di Castello del Matese, per rivalutare questo bellissimo sito di interesse ambientale in pieno Parco Regionale del Matese e per dimostrare che ancora è possibile un mondo diverso, ha organizzato la manifestazione FELONA E SONORA, una notte e un mattino all’insegna di natura, astronomia e musica organizzata dall’Associazione “PETTI PENDII”. La bellissima località di Pozzacchio ritorna alla ribalta dopo un anno preciso dal rave maledetto per un evento che prevede molte attività: escursione nella natura, concerto di un quartetto d'archi in quota, osservazione delle stelle con astrofili e attrezzature adeguate, gioco di ruolo "Lupus in fabula" o come tutti lo conoscete "Licantropi".


Pietro Rossi

IL MATESE PRONTO AD ACCOGLIERE I TURISTI FERRAGOSTANI.


PIEDIMONTE MATESE. Per una giornata particolare di afflusso turistico verso il Matese, come il Ferragosto, il Comune di Piedimonte Matese in sinergia con Guardia di Finanza, Carabinieri e associazioni ambientaliste vara l’operazione Ferragosto sicuro sul Matese. Il Comune, in collaborazione con le associazioni locali e con le forze dell’ordine, ha predisposto un piano di sicurezza in vista dell’assalto dei turisti alle zone di montagna. Osservatorio principale sarà soprattutto la località di Bocca della Selva la quale accoglie i gitanti che vorranno trascorrere una giornata al fresco nei boschi della zona, approfittando degli ampi spazi per il classico pic-nic. A tal proposito, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) , ha deciso di affidare il servizio di gestione del parcheggio alla cooperativa Minerva, che nelle giornate di sabato e domenica oltre al servizio in città, gestirà la sosta a pagamento anche nella località turistica. E’ stata stabilita una quota di tre euro per tutta la giornata. Il 20% di questa somma finirà nelle casse del Comune e servirà per sistemare l’area parcheggio. Per affrontare al meglio l’invasione di migliaia di turisti, le associazioni locali, in collaborazione con il Parco Regionale del Matese, hanno assicurato la loro partecipazione per informare i cittadini e distribuire sacchetti dell’immondizia ai gitanti, in modo da evitare che l’area venga lasciata nel degrado totale. Per quel che riguarda la sicurezza, invece, gli agenti della Polizia Municipale saranno coadiuvati dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, che provvederanno a pattugliare non solo la zona di Bocca della Selva, ma anche le altre aree che saranno prese d’assalto, come Miralago, Gallo Matese e Letino. Il piano predisposto dall’amministrazione comunale, in sinergia con le forze dell’ordine, eviterà, quindi, ingorghi e parcheggio selvaggio.

Pietro Rossi

A CONCETTA DI LULLO IL PREMIO BALCONE FIORITO 2010.





CASTELLO DEL MATESE. Un vero successo la serata conclusiva della Seconda edizione del Concorso “Il Balcone Fiorito” una singolare kermesse organizzata dalla Pro Loco Rocca Alta di Castello del Matese presieduta da Antonio Montone Stella , inserita nel programma delle manifestazioni estive. Nella centrale Piazza Roma una speciale giuria formata da: S.E. Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, Antonio Montone Sindaco di Castello del Matese, Fabrizio Pepe Presidente della Comunità Montana del Matese; Pino Falco Presidente del Parco del Matese; Lucia Ranucci Commissario del Consorzio di Bonifica Alifano; Gianfrancesco D’Andrea de “Il Mattino”, Pietro Rossi della “Nuova Gazzetta di Caserta”, Michele Martuscelli di “Buongiorno Caserta”; Antonio Macolino in rappresentanza della S.M.A. Campania; Adriano Ventriglia critico d’arte e Don Antonio Rinaldi Parroco di Castello del Matese, ha preso in esame tutti i lavori realizzati che sono stati fotografati e filmati per proclamare i vincitori. Circa una cinquantina le composizioni in concorso per questa seconda edizione di Balcone Fiorito divisi in due categorie balconi e terrazzi. Dopo un estenuante lavoro la giuria ha decretato vincitori per la categoria Balconi le composizioni di: Concetta Di Lullo classificata al primo posto, seconda la Sig.ra Marianna D’Errico e al terzo A.Maria D’Abbraccio. Per la categoria Terrazzi al primo posto si è classificata la Sig.ra Maddalena Addolorata, al secondo Donata Grillo e al terzo Anna Di Lullo. Una serata meravigliosa orchestrata sapientemente dai giovani soci della Pro Loco Rocca Alta di Castello del Matese, guidati dall’infaticabile Presidente Antonio Montone Stella che ha portato questo concorso alla ribalta nazionale sul TG UNO attratto dai vicoli bianchi, le viuzze, le stradine, i cortili e gli archi del borgo antico di Castello del Matese illuminati per tutta l’estate dai colori dei fiori. La ciliegina sulla torta della Kermesse è stata Rita Marcotulli pianista e compositrice di alto livello nell'ambito del jazz italiano e non solo, ha vinto il premio Ciak d'Oro 2010 per la migliore colonna sonora con la sua musica per il film Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo, tuttora presente nelle sale che si è esibita durante la serata con stupendi brani da lei composti. Spenti i riflettori sull’edizione di quest’anno già si pensa all’edizione 2011 che sarà, a detta del Presidente Montone, sicuramente più esaltante e ricca di eventi e sorprese.

Pietro Rossi

Con il Progetto Migrandata parte il Censimento degli uccelli nel Parco Regionale del Matese.


Castello del Matese. Il 2010 è stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale della Biodiversità” e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha predisposto un piano di attività di ricerca, informazione e sensibilizzazione ambientale. L’Assessorato all’Ecologia della Regione Campania ha coinvolto alcuni CEA della Rete INFEA, tra cui il CEDA (Centro Educazione Documentazione Ambientale) di Piedimonte Matese, gestito dal Circolo della Legambiente Matese, in un programma di iniziative di informazione scientifica ed educazione ambientale per l’Anno internazionale della Biodiversità, nell’ambito del Programma INFEA 2007-10. Il Parco Regionale del Matese è un nodo centrale e rotta preferenziale nel fenomeno della migrazione dell’avifauna Europea per la presenza di ambienti adatti alla sosta dei passeriformi transahariani e non solo, come l’area umida del Lago Matese, che è anche luogo di nidificazione di alcune specie stanziali di elevato pregio naturalistico come la moretta tabaccata, lo svasso maggiore, il moriglione. Al fine di raggiungere una migliore tutela e salvaguardia del patrimonio avifaunistico del Parco del Matese è stato organizzato un campo di inanellamento a scopo scientifico, coordinato da un inanellatore riconosciuto dall’ISPRA, per avere un quadro aggiornato del fenomeno migratorio, censire le specie presenti nell’area e trarre indicazioni di carattere gestionale utili per azioni ed interventi di conservazione della biodiversità del parco. Durante l’attività di ricerca, che si svolgerà dal 20 al 27 agosto presso la località “Scennerato”, area del lago situata nel Comune di Castello del Matese, saranno svolte anche attività di educazione ed informazione ambientale a cura degli operatori del CEDA Matese, con avvistamenti guidati dell’avifauna.

Pietro Rossi

Aiutiamo Federica Cannas a realizzare il suo sogno: Vivere !


Federica Cannas è una giovane donna sarda di 30 anni malata di MCS (Sensibilità Chimica Multipla), una patologia cronica estremamente invalidante che causa in chi ne è affetto un assoluta intolleranza verso ogni tipo di sostanza chimica. La malattia procede per stadi nella sua evoluzione e Federica è al 4° stadio, l’ultimo e il più grave. A questo stadio la malattia da luogo a crisi respiratorie continue dovute a qualunque tipo di inalazione e contatto con sostanze chimiche di uso corrente quali, ad esempio, saponi, detersivi, shampoo, profumi, tinture, colle e… molto, molto altro ancora, ed ognuna di queste crisi, sempre molto violente, necessitano di immediato ricovero in ospedale con esiti che possono essere anche fatali.In Federica la malattia si è evidenziata con forza 10 anni fa, e questo perché, come da lei scoperto successivamente, il suo organismo ha un difetto genetico mancando di un anello del gene glutatione, un gene importantissimo perché deputato alla disintossicazione dell’organismo; senza questo gene il suo corpo non riesce a metabolizzare e ad espellere i metalli e le sostanze chimiche con cui viene in contatto (e impossibili da evitare completamente), per cui queste sostanze, accumulandosi nel corso del tempo, l’hanno gravemente intossicata e hanno scatenato questa patologia. Nonostante che Federica sia malata da oltre 10 anni, solamente da un anno le è stata diagnosticata la MCS e questo per mano del Prof. Giuseppe Genovesi, immunologo, allergologo e psichiatra dell’Umberto I di Roma e forse unico vero conoscitore in Italia di questa malattia. Prima di questo incontro Federica ha dovuto subire il penoso calvario di passare da un ospedale all’altro, da un pronto soccorso all’altro senza ricevere mai nessuna diagnosi, eccetto quella formulata da qualche medico che l’ha etichettata come “soggetto psichiatrico con disturbi di personalità”. Tante sono state le cure a cui si è sottoposta Federica in questi anni e tra queste non sono mancate massicce somministrazioni di cortisone e antidepressivi che hanno causato ulteriori problemi di salute nonché un notevole aumento di peso passato dai 60 kg iniziali ai 110 di ora.In tutti questi di anni di malattia Federica ha vissuto e vive costantemente con una mascherina a doppio filo addosso e nella sua casa è stata attrezzata una stanza a infermeria con le bombole di ossigeno e tutti i farmaci del caso sempre a portata di mano.Il margine di tempo di vita che le hanno dato è molto breve e l’unica possibilità di salvarsi è quella di recarsi al più presto in una clinica privata di Londra specializzata nella cura e nell’evoluzione della MCS, dove poi proseguire le cure con cicli terapeutici tre volte l’anno. Le spese di queste cure sono molto alte: ben 60000 euro sono necessari per curarsi in questa clinica, cifra assolutamente fuori dalla sua portata in quanto nella sua famiglia entra soltanto lo stipendio da operaio del marito (900 euro al mese). A tutto questo si aggiungono anche le onerosissime spese che quotidianamente Federica deve necessariamente affrontare per sopravvivere e che sono nell’ordine di 2000 euro al mese tra medicinali e flebo disintossicanti.Per fare fronte a questa situazione, la madre, vero e proprio “Angelo Custode” di Federica, ha già percepito con largo anticipo negli anni scorsi la liquidazione (è andata in pensione da poco) e i soldi li ha utilizzati per la figlia arrivando a ipotecare anche la casa.In tutta questa situazione lo Stato ha lasciato completamente sola nel suo dramma Federica e questo perché la MCS non è riconosciuta dal nostro Sistema Sanitario nazionale, diversamente da quanto accade invece in molte altre nazioni del mondo in cui la patologia è riconosciuta, studiata e curata in strutture adeguate (che in Italia non esistono).Vista la latitanza delle istituzioni, per salvare la vita alla donna si è mobilizzato il popolo di Facebook e attorno a lei è nato il gruppo “Aiutiamo Federica a vivere” che conta già oltre 19000 iscritti, numero in continuo aumento giorno dopo giorno. Il tam-tam della solidarietà sta supplendo alle “negazioni” delle istituzioni e tra donazioni personali e iniziative di vario genere si sono finora raccolti 25000 euro, cifra comunque ancora lontana da quella necessaria per permettere a Federica di curarsi a Londra. Intanto Federica ha presenziato a numerose trasmissioni sia televisive (tra le quali anche “Mi Manda Rai 3” e “Uno Mattina”) che radiofoniche e il suo caso è diventato sempre più noto al grande pubblico.Tra le iniziative che si stanno organizzando, sempre nell’intento di raccogliere fondi per la causa di Federica, c'è in programma una partita di calcio tra la squadra dei ragazzi di “Amici” di Maria de Filippi e una compagine locale, partita che si terrà, salvo imprevisti, nel mese di Settembre. La speranza è che queste iniziative possano concretizzarsi e, attraverso di esse, raccogliere quei soldi che ancora mancano all’appello.In tutti questi anni di malattia Federica ha sempre dimostrato una straordinaria forza d’animo, una forza che la tiene disperatamente ancorata alla vita nonostante le sofferenze, le incomprensioni, le lotte e le vicissitudini che ha sempre dovuto affrontare e che quotidianamente affronta. Questa forza le viene data dalla gente che in sempre maggior numero ha imparato a conoscerla, apprezzarla ed amarla, ma sopratutto dalla sua meravigliosa famiglia, con il marito, la sorella e la madre tutti stretti attorno a lei. Una parte specialissima poi ce l’ha il suo adorato figlio di 4 anni Gabriel Joannes, chiamato così in onore del “grande” Papa Giovanni Paolo II, vero e proprio “miracolo” come lei lo chiama, venuto al mondo contro ogni aspettativa, soprattutto quelle dei medici che le consigliavano l’aborto terapeutico viste le sue precarie condizioni di salute. Ed invece, come vero Dono del Cielo, il bimbo è nato, sano, vispo e bello ed è la vera ragione di vita della madre.Ora più che mai la vita di Federica è legata a doppio filo con quella della gente; la sua famiglia, il suo meraviglioso bambino, ma anche la numerosissima cerchia di amici e di conoscenti che possiede possono fare tanto per lei…. solo dal cuore della gente si può compiere quel miracolo che la può tenere in vita. roberto.diiorio@alice.it coord.movimento italiano disabili
Per fare una donazione a Federica e aiutarla a vivere:C/C: IBAN: IT41 C030 5943 8411 0000 0004 598 - BIC: BCITIT3C - Banca di credito sardo - Intesttario: CANNAS FEDERICA - Causale: AIUTIAMO FEDERICA A VIVEREPaypal: cannasfederica@libero.it (donazione)Postepay: 4023600472238502 (Cannas Federica)


c.s.

Palumbo (Ugl Campania) Silea è un preoccupante campanello di allarme.


CASERTA. "Esprimo la mia solidarietà ai lavoratori dello stabilimento Gatorade di Silea piombati in un improvviso stato di panico a causa della paventata possibilità di delocalizzare le produzioni in altri siti". E' questo il commento espresso questa mattina dal segretario regionale del settore agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto). Il sindacalista, dipendente dellla Ibg di Caserta, società che produce e commercializza i marchi Pepsi Cola e Gatorade nel sud del paese ha continuato dicendo: "E' una improvvisa doccia fredda che potrebbe tramutrsi in un vero e proprio campanello di allarme, è preoccupante apprendere che una multinazionale tra le prime al mondo possa annunciare, in assenza di stati di crisi, decisioni repentine di questo genere, che oggi riguardano un segmento di mercato ed uno specifico brend, ma che domani potrebbero essere allargate ad altre realtà produttive"

Fonte: Comunicato Stampa UGL

ALCUNI CONSIGLI DELLA PROTEZIONE CIVILE DI SAN NICOLA LA STRADA.


San Nicola La Strada. Estate, i ladri restano in città. Come difendersi dai furti i consigli di Mimmo Russo (nella foto). Con l’arrivo delle vacanze estive si ripropone il problema di lasciare la propria casa incustodita per un periodo più o meno lungo. Dai nuovi sistemi di allarme alle porte blindate, ecco una serie di consigli per proteggere l'abitazione dai topi d'appartamento. Con l’arrivo dell'estate e delle vacanze si ripropone ogni anno il problema di lasciare la propria casa incustodita per un periodo più o meno lungo. Il mese di agosto è un momento d'oro per i furti in casa: case vuote, strade deserte, poco traffico e portieri in vacanza favoriscono le visite dei ladri. Come difendersi? Molti ricorrono alla corazzatura della porta, cioè al rinforzo dell'anta o delle ante esistenti, ma ciò non sempre basta perché una porta non "assicurata" all'intelaiatura offre poca resistenza al saccheggiatore. Ecco una serie di indicazioni utili per tutelarsi da visitatori indesiderati. Antifurti e anti-intrusioniPrima di installare un sistema antifurto, bisogna porsi alcune domande: come è fatta e quanto è grande l'abitazione? A che piano si trova? Quali sono i valori da proteggere? Esistono molti tipi di sistemi di allarmi, i più diffusi sono il perimetrale e il volumetrico. Il perimetrale viene installato lungo le pareti esterne dell'abitazione e suona solo se vengono aperte finestre, porte finestre e porte di ingresso. Il volumetrico ha dei sensori che controllano l'interno degli ambienti: al passaggio di persone, il sensore invia un segnale che fa scattare la sirena o il collegamento con la polizia. L'ideale sarebbe integrare i due sistemi, così se il ladro riesce a superare il perimetrale, scatta comunque l'allarme volumetrico. E' sempre meglio farsi installare l'impianto da un’impresa certificata Imq (Istituto marchio di qualità), che utilizzi apparecchiature a norma (le normative europee vigenti sono la CEI 79/2 e la CEI 79/3). Costi. Prendendo in esempio un appartamento da 70-100 metri quadri, con 6-7 finestre se si decide di installare un allarme perimetrale, con tre rilevatori volumetrici, una sirena interna e una esterna con gestione con codice numerico e sistema di comunicazione via telefonino, il costo dovrebbe ammontare a circa 2.500 Euro + IVA in caso di sistema con fili e a 3000-3500 Euro + IVA in caso di sistema wireless. Porte blindate Anche in questo caso è bene preferire le porte a norma, che sono sottoposte a test di resistenza, e individuare la categoria da scegliere. Come spiega l'associazione dei consumatori Aduc, la suddivisione è in quattro classi, in ordine crescente, in relazione al bene da tutelare: nella prima vi è il classico appartamento di città (costo medio 1000 euro), nell'ultima le gioiellerie. I prezzi sono ovviamente diversi in relazione al grado di tutela e al valore dei beni da proteggere. Anche le grate per le finestre sono utili, specialmente per chi abita al piano terra; il costo si aggira sui 500/800 euro a finestra. Per chi vuole migliorare la propria sicurezza senza installare una porta nuova ecco le possibilità: - Si possono aggiungere 3 punti di chiusura (centro, sopra e sotto) e il costo è di circa 100 euro. - Si può sostituire un cilindro economico con uno dotato di brevetto (costo circa 100 euro). - Si può aggiungere un defender antitrapano alla serratura per proteggere il cilindro da eventuali manomissioni. Si tratta di un coperchietto avvitato dall’interno (circa 35 euro). - Per le chiavi a doppia mappa si può associare un defender alla serratura, ovvero un coperchietto che consente di effettuare la lettura della chiave prima di autorizzare l’ingresso totale della stessa. Questo evita le manomissioni con il grimaldello o con chiavi passepartout (costo dai 120 ai 160 euro). Accorgimenti utiliAlcuni accorgimenti- consiglia ancora l'Aduc - come quello di lasciare la radio, la Tv o una luce accesa (che si attivino ad intermittenza), riescono a trarre in inganno i ladri, che possono però verificare la presenza degli inquilini con una semplice telefonata, o tornando sul posto in periodi successivi. Si possono lasciare le chiavi a parenti e amici che passino ogni tanto per controllare la situazione e svuotare la cassetta delle lettere (l'accumulo di posta può essere indicativo dell'assenza). In segreteria telefonica è bene lasciare un messaggio semplice, che non accenni al fatto che si è in vacanza. Se gli oggetti tenuti in casa (gioielli, quadri, ecc.) hanno un elevato valore sarebbe opportuno depositarli in banca. Esistono anche le assicurazioni contro i furti: ma si consiglia un'attenta lettura delle condizioni contrattuali, per evitare amare sorprese.


Mimmo Russo

L’ODISSEA DI ALFONSINA SUL SETTIMANALE NAZIONALE DONNA PIU’.


Caiazzo- La storia di Alfonsina Amato approdata su Donna Piu’, settimanale nazionale di gossip e cronaca . A raccontare la storia, per certi versi a lieto fine, il giornalista freelance caiatino, Giuseppe Sangiovanni, nelle ultime cinque settimane autore di sei reportage pubblicati su 3 noti settimanali nazionali. I cinquantasei interventi chirurgici subiti finora da Alfonsina, e il gran cuore del professor Giulio Basoccu, chirurgo estetico delle dive, che da anni opera gratis la donna casertana, finiti nelle grazie del direttore del giornale, che, anche nell’editoriale ha parlato della storia. Il tutto a seguito di un pauroso incidente avvenuto tra le pareti domestiche nel 1981. Alfonsina è una graziosa bambina, ha dieci anni, si trova in cucina con la mamma, la tragica fatalità dietro l’angolo. La mamma impegnata a preparare il pranzo. Pochi secondi e si consuma il dramma. Aiuta la mamma, e una bottiglia di alcol finisce incidentalmente su un fornello. Le fiamme avvolgono la bimba. Una scena agghiacciante, infernale. La corsa in ospedale. Poi il calvario in oltre venti nosocomi che l’ospiteranno in ventinove anni di dolor e sofferenze atroci. A seguire, gli interventi in America, il ritorno in Italia, nuovi interventi, che prosciugano completamente le finanze della famiglia. Non ha più speranze. Un amico giornalista(ndr. Sangiovanni), collaboratore anche di prpgrammi Rai, interessa del caso una nota trasmissione di servizio, per un appello da lanciare dagli studi di via Teulada. E’ la svolta. Parte per la capitale, e la Rai(in gran segreto) prepara una bellissima sorpresa. “Nel camerino-racconta la donna, è arrivata una redattrice del programma che mi ha presentato il professor Giulio Basoccu, noto chirurgo estetico delle dive dello spettacolo, docente alla Sapienza di Roma. “Il professore- mi ha cambiato la vita. Tredici, gli interventi eseguiti finora con la sua equipe. Tutto gratis et amore dei.
Maria Bartolo

14 agosto 2010

SUCCESSO DELLA NOTTE SOTTO LE STELLE A SAN PASQUALE.


PIEDIMONTE MATESE. Pizza, anguria e tanta musica sono stati gli ingredienti di una magnifica serata denominata Mezzanotte sotto le Stelle organizzata da alcune associazioni territoriali in collaborazione con il Comune di Piedimonte Matese, ispirata alla notte di S.Lorenzo in località S.Pasquale. Un grande successo di pubblico con la partecipazione tra gli altri del Sindaco Vincenzo Cappello che non è voluto mancare alla bellissima serata sotto le stelle cadenti in cerca di refrigerio. La località San Pasquale nei sotto il famoso campanile del Monastero francescano di Santa Maria Occorrevole si è trasformato in un punto di osservazione stupendo come potrete notare dalle bellissime foto scattate da alcuni presenti.

Pietro Rossi

PROGETTO DI RIVALUTAZIONE DEL FIUME VOLTURNO CON LA CREAZIONE DI BOSCOASI.


PIEDIMONTE MATESE. L’Associazione “Per la Sinistra Matese” che vuole andare oltre gli schemi politici e divenire laboratorio sperimentale, ha proposto il Progetto “Volturno e Boscoasi”. Un Progetto da realizzare con la supervisione di associazioni ambientaliste e animaliste per la bonifica del fiume Volturno allo scopo di rivalutare gli angoli di particolare bellezza paesaggistica e renderlo navigabile a fini turistici e sportivi con attracchi nei punti boscosi. Una delle priorità del progetto è quella di creare dove il bosco che costeggia il fiume lo permette dei punti di boscosi. Altri punti salienti del progetto sono: la creazione di box informativi per la promozione del territorio e delle attività proposte, la creazione di capanni di avvistamento nei pressi del fiume per osservare gli uccelli, l’istallazione di una cartellonistica con descrizione delle specie di alberi e uccelli presenti, la creazione di una pista ciclabile per mountain bike e di aree pic-nic e ascolto musica. Sono previste inoltre strutture per attività fisica con attrezzature sportive di vario genere e un Capanno Verde, uno spazio pedagogico per bambini dove poter fare attività legate all'ambiente, alla natura e all'alimentazione in collaborazione con gli enti scolastici. Una cooperativa di lavoro formata da disoccupati del territorio potrebbe garantire l’assistenza necessaria con visite guidate per la conoscenza della flora e la fauna presenti nel bosco e la gestione di spazi vendita e promozione di prodotti tipici della zona.


Pietro Rossi

TRADIZIONI, FOLCLORE E PRODOTTI TIPICI ALLA RIBALTA NELL’ESTATE LETINESE.


LETINO. L’Estate Letinese da 17 anni è uno degli appuntamenti fissi dell’alto casertano che la Pro Loco Letizia guidata dall’instancabile Luigi Paolella (nella foto), porta avanti con costanza, rendendo tale manifestazione un evento consolidato nel tempo. L’Associazione Pro Loco Letizia di Letino da 25 anni si occupa della promozione delle risorse e del patrimonio storico, artistico e naturale del piccolo centro del Parco Regionale del Matese. La mission della Pro Loco Letizia, ci conferma il Presidente Paolella, è quella di tramandare alle future generazioni il patrimonio delle tradizioni, testimonianza di un glorioso passato. All’inizio nata per cercare di promuovere il ricco e imponente costume folcloristico, nel corso degli anni la Pro Loco ha realizzato iniziative di notevole pregio che hanno fatto conoscere Letino nel territorio della Regione Campania ed anche in quello di altre regioni. La fortuita collaborazione con gli enti e le istituzioni locali ha fatto sì che alcune delle iniziative realizzate avessero anche un buon grado di visibilità. Come ogni anno si rinnova l'appuntamento fisso con gli eventi estivi, quali la Sagra del Formaggio Pecorino, che da 17 anni ha luogo il 14 agosto e il Corteo della Rodda e il Cerimoniale della Parentezza, che ripropone l’antico rituale del fidanzamento e del matrimonio. Tutti gli eventi garantiscono un afflusso di turisti che dopo il primo approccio di conoscenza con il paese, ne apprezzano le bellezze, in primis quelle naturali, e poi vi ritornano anche per soggiornarvi durante l’intero anno. E ciò da anche i suoi effetti positivi sull’economia locale, da sempre dedita alla pastorizia ed all’agricoltura, e che ora a queste attività ha affiancato anche l’ospitalità turistica proponendo un’offerta variegata e di ottima qualità.


Pietro Rossi

III FESTA DEI GALLESI NEL MONDO.


GALLO MATESE. Il Sindaco Francesco Confreda (nella foto) e l’Amministrazione comunale di Gallo Matese hanno organizzato per il 15 agosto 2010, la terza “Festa dei Gallesi nel Mondo”, predisposta dalla stessa amministrazione. L’evento si svolgerà in piazza Indipendenza a partire dalle ore 13,00 con degustazioni di prodotti tipici locali, cui seguiranno musiche e balli folcloristici. La giornata si concluderà con l’esibizione del gruppo musicale “L’epoca di Piedigrotta” di Enzo Altieri che allieterà la serata di ferragosto con canti popolari in onore delle memorie storiche proponendo un viaggio tra il passato e il futuro. Gioia, emozione, commozione, ma anche l’attenzione a tanti problemi che caratterizzano la terza edizione della Festa dei Gallesi nel Mondo, promossa dall’Amministrazione Comunale di Gallo Matese. Una giornata intensa, che vedrà presenze un po’ da tutto il mondo, con storie, ricordi ed esperienze che si sono intrecciate per dare un significato forte ad una festa semplice, fatta in fondo di piccole cose. Sono tanti i segnali di un rinnovato interesse, anche da parte delle istituzioni, nei confronti di chi, per scelta o per necessità, ha lasciato affetti e radici, per cercare fortuna altrove: una nuova attenzione e un desiderio di avviare più assidui rapporti, facilitati sicuramente dallo sviluppo delle tecnologie e dai nuovi mezzi di comunicazione, grazie ai quali le distanze vengono superate più agevolmente. Nel frattempo tante cose sono cambiate e da terra di emigranti la Campania si è trasformato in terra di immigrati, di donne e uomini mossi da una prospettiva di vita migliore.

Pietro Rossi

STRAFALCIONI DA FILM DI PIERINO IN AVVISO DEL COMUNE.


Caiazzo. A definirli errori, strafalcioni, è usare sottile eufemismo. L’avviso immortalato nella foto, non l’ha scritto alla lavagna della conturbante professoressa Edwige Fenech, il mitico Pierino(Alvaro Vitali), protagonista indiscusso della commedia sexy all’italiana degli anni 70/80. E’ l’avviso posto all’entrata del nuovo parcheggio multipiani da poche settimane inaugurato a Caiazzo. Un vero attentato alla lingua italiana. Una burla di qualche buontempone “stile Modigliani”? Sembrerebbe proprio di no. Al comune di Caiazzo fanno a pugni con l’ortografia. Orrore, altro che errore! L’avviso con tanto di logo del comune di Caiazzo è da film "Viva la Squola" del Pierino Nazionale. Un vero e proprio omicidio, si spera preterintenzionale, della lingua italiana. “Pargheggio non custodito” , non contenti, repetita juvant: L’Amministrazione declina ogni responsabili per danni o furti che dovessero subire i veicoli “pargheggiati”. La laurea in lettere non era indispensabile per scrivere correttamente l’avviso. Dopo l’erroraccio di matematica per i loculi in miniatura, sbarcato in Rai, ecco l’avviso da film di Pierino del tanto desiderato parcheggio. Altro che ridere! Non ci resta che piangere. E per chi, dopo l’apertura del parcheggio sognava non più ingorghi in via Latina, Via Cattabeni e “Via Condotti”, la delusione per il sogno sfumato in un torrido giorno di fine luglio. I fratelli Vanzina(Steno) sono avvertiti. Loculi stretti, strafalcioni e location servit su un piatto d’argento. Non rimane che attendere il classico: Ciak Si Gira! Non prima di aver “pargheggiato” le macchine della troupe sul “pargheggio” multipiani.

Giuseppe Sangiovanni

Sulla questione del Parco del Matese si mobilita Ermanno Masiello sindaco di Raviscanina e Presidente della Comunità del Parco.


RAVISCANINA. Sul ridimensionamento del personale distaccato al Parco del Matese parte la massiccia la rivolta dei Sindaci del Matese. A mobilitarsi e a scendere in campo anche il Ermanno Masiello (nella foto) sindaco di Raviscanina e Presidente della Comunità del Parco del Matese. "Mentre la maggior parte delle persone si godono il meritato riposo, come il sottoscritto, si attua nei confronti dell’Ente Parco una vera è propria strategia di “accerchiamento”. Ho appreso con sommo stupore, da una nota del Presidente Falco, che la Provincia di Caserta ha richiamato in sede i dipendenti distaccati presso il Parco del Matese. E’ l’ennesimo atto, in pochi mesi, contrario al buon funzionamento di un ente di vitale importanza per il nostro territorio e sul quale tutte le amministrazioni comunali e tanti cittadini del Matese riponevano grandi speranze. Come possono governanti illuminati e seri pensare che un area protetta possa essere gestita: senza fondi, senza un Presidente nei pieni poteri, senza Polizia provinciale che egregiamente pattugliava fino a poco tempo tutto il territorio e adesso anche senza dipendenti che provvedevano, con solerzia, a quegli adempimenti e servizi minimi che un Ente così importante deve assicurare. C’è da chiedersi se veramente i nuovi governi regionale e provinciale non si rendano conto che tutti questi provvedimenti messi insieme sono fatali, oppure scientemente viene messa in atto una strategia di abbandono delle aree protette sulle quali tanti territori della Regione e della Provincia avevano scommesso. La Comunità del Parco che mi pregio rappresentare, già in occasione del rinvio della elezione del direttivo del Parco, dovuto proprio alla delibera di G.R. che di fatto attenuava i poteri gestionali del Presidente, si è interrogata sulle azioni da promuove unanimemente per portare all’attenzione delle nuove Amministrazioni le tante problematiche che attanagliano i nostri piccoli comuni e proprio per questo, alla luce di quanto avvenuto in queste ore, mi sento in dovere di convocare con urgenza la Comunità del Parco per analizzare le problematiche e cercare soluzioni. In ogni caso non si può tacere o peggio rimanere indifferenti, lasciando solo il Presidente Falco a difendere un Ente per il quale tante battaglie, da noi, sono state fatte. "


c.s.

Sindaco Di Meo attacca segretario Confesercenti Sullo


SESSA AURUNCA. "Puntuale, in agosto, il Presidente della Confesercenti, Cav. Rag. Geom. Alberto Sullo, dopo un intero anno dedicato ai suoi conti e alle sue pratiche, ha riproposto lo stesso attacco che, da oltre trent'anni, lancia per darsi un tono e una dimostrazione di esistenza. O forse, alza la voce sperando che si aprano possibilità di accoglimento di richieste inutili sia al commercio, che alla comunità. Dal 1973, infatti, il Sullo rappresenta i commercianti e, dunque, lui stesso è una delle cause, la più antica ed inamovibile, dei mali che a suo modo vorrebbe denunciare. In quasi quarant'anni, sono passati Sindaci, Assessori, Consiglieri Comunali, Partiti politici della prima e della seconda Repubblica e, il Sullo in questione, è rimasto sempre al suo posto, senza avanzare proposte costruttive e senza "far niente", nonostante sia stato Consigliere Comunale dal 1997 al 2002. Un vero e proprio freno per lo sviluppo. Ogni tentativo di modernizzare il commercio e di aiutare gli operatori del settore a guardare avanti, hanno trovato l'opposizione e l'ostruzionismo del Segretario della Confesercenti, criticato dagli stessi commercianti ed attaccato comunque alla sua poltrona. Ad ogni modo, in questi anni, non è mancato il rapporto con "i veri" operatori commerciali, in luogo di una rappresentanza, logora e silente, che non risponde agli inviti e non interviene, quando convocata, a differenza delle altre organizzazioni di categoria. Inoltre il Sullo non si è nemmeno accorto di quello che gli accade intorno, delle popolatissime serate di questa estate, dei turisti che riempiono i locali di Sessa e delle iniziative di promozione culturale che giovano ai commercianti come e più che ai cittadini, grazie al lavoro e all'impegno degli Assessori L. Fusco e G. Patrone. Ma forse, il Sullo si è scatenato per motivi che non riescono ad essere facilmente comprensibili. E' dunque lui a doversi dimettere, ed è vergognoso che, senza riflettere, si spinga fino a chiedere la dimissioni del Sindaco, non avendo la consapevolezza e la lucidità di analisi della realtà che lo circonda e, soprattutto, arrogandosi la rappresentanza di una intera categoria che, invece, per tanti aspetti, è molto più moderna e produttiva dell'ormai vetusto Segretario della Confesercenti".


Fonte : comunicato stampa

13 agosto 2010

LA VALLE DEI SAPORI 2010 A TELESE TERME




TELESE TERME. A Telese Terme dal 7 al 15 Agosto, presso il parco delle antiche Terme Jacobelli, la Pro Loco Telesia in collaborazzione con l’amministrazione comunale presenta un evento eno-gastronomico unico nel suo genere. Un percorso tra antichi gusti e nuovi sapori, musica e spettacoli che allieteranno le serate, il tutto immerso nello splendido scenario delle Antiche Terme Jacobelli. Un ricco programma incentrato sulla degustazione di piatti tipici e vini locali, con tavolini e sedie allestiti nel migliore dei modi, per offrire ai visitatori il massimo del gusto, dell’eleganza e del divertimento.




c.s.

Un Ferragosto sul Matese all’insegna di natura, astronomia e musica con Fenora e Sonora.


CASTELLO DEL MATESE. Con inizio domani sabato 14 agosto alle ore 15.oo e fino alle ore 14,30 del giorno di ferragosto in Località Pozzacchio nel comune di Castello del Matese, località nota per il “Rave della morte” dove lo scorso ferragosto perse la vita un giovane ingegnere israeliano, si svolgerà la manifestazione FELONA E SONORA, una notte e un mattino all’insegna di natura, astronomia e musica organizzata dall’Associazione “PETTI PENDII”. La bellissima località in pieno Parco Regionale del Matese, ritorna alla ribalta dopo un anno preciso dal rave maledetto per un evento che prevede molte attività: escursione nella natura, concerto di un quartetto d'archi in quota, osservazione delle stelle con astrofili e attrezzature adeguate, gioco di ruolo "Lupus in fabula" o come tutti lo conoscete "Licantropi". Ci sarà anche una dimostrazione di falconieri, delle esposizioni fotografiche e degustazioni gastronomiche. Questo il programma della due giorni: 14 Agosto, alle ore 15.00 raduno al Rifugio di Pozzacchio (1.400 msl), alle ora 16.00: Escursione tra i boschi e belvedere, Concerto in quota del Quartetto d’archi “I SOLISTI DEL SANNIO”, alle ore 21.30 ritorno a Pozzacchio e degustazione gastronomica, alle Ore 23.30 osservazione degli astri con telescopi in collaborazione con l’Associazione Astrofili. Il 15 Agosto, alle ore 11.00 rappresentazione di falconieri, alle ore 13.00 degustazione gastronomica piatti tipici. Durante la manifestazione saranno esposte Mostre Fotografiche e si svolgerà il gioco di ruolo “Lupus in Fabula” meglio noto come “Licantropi”.


Pietro Rossi

Il successo della commedia “Filumena Marturano” dedicato alla Memoria dell’artista e amica Sara.


SAN GREGORIO MATESE. Prosegue con successo il programma di eventi estivi organizzato dalla Pro Loco “Le Mura” di San Gregorio Matese con la messa in scena della famosa commedia “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo. “Alla Memoria dell’artista e amica Sara”. Cosi il regista e attore Antonio Di Nota conclude, con un momento di forte commozione, lo spettacolo messo in scena ieri sera nella Villa Comunale di San Gregorio Matese ricordando l’amica e attrice Sara scomparsa prematuramente. Filumena Marturano, un classico della commedia napoletana scritta da Eduardo De Filippo per la sorella Titina, ha coinvolto e emozionato i tanti che affollavano la platea. Antonio Di Nota che ha saputo mettere in scena la commedia di Eduardo con rigore, consapevole della grandissima forza del testo, dell’intreccio che avvince, dei colpi di scena che emozionano, del napoletano comprensibile anche quando particolarmente stretto con la grande interpretazione dell’attrice protagonista Eva De Rosa. Gli altri interpreti della commedia sono Antonio Di Nota nei panni di Domenico Soriano, Gustavo Corbelli è Alfredo Amoruso, Rosaria Schettino è Rosalia Solimene, Michele è Peppe Merola, Riccardo è Francesco Di Nota, Umberto è Fausto Bellone, Diana è Daniela Gallo, Avv. Nocella è Giuseppe Di Donna , Lucia è Antonia Oliva, Teresina(sarta) è Patrizia Valentino, Facchino è Antonio Miele, Regia di Antonio Di Nota.


Pietro Rossi

La compagnia teatrale “Anema & Core” della Pro Loco Alvignanese è di scena nel Comune di Baia e Latina.


ALVIGNANO. Fervono i preparativi per lo spettacolo "Nà cammenata dint e fatt, cantann canzoni", portata in scena dalla compagnia teatrale "Anema&Core" (nella foto), della Pro Loco Alvignanese che si terrà domenica 15 agosto in occasione della festa “Tinaruoli in Festa” nella Villa comunale nel Comune di Baia e Latina. Lo spettacolo che andrà in scena permetterà, a chiunque lo vorrà, di trascorrere 2 ore di sana allegria con un cast artistico che fa divertire e si diverte. Gli interpreti sono Velia Affinito, Giovanni Di Lillo, Aurelio Esposito, Eugenio Ferrara, Cinzia Giannetti, Vincenzo Ianniello, Antonio Iannotta, Elvira Marinelli, Annateresa Marra, diretti e seguiti dal regista Vanni Isabella, aiuto regia e costumista Claudia Esposito con scenografie della Proloco Alvignanese. La compagnia "Anema&Core", farà rivivere il genere varietà. Ci saranno tre tempi caratterizzati dalla recitazione di tre atti unici, uno di Eduardo De Filippo “Pericolosamente” e due di Antonio Pedito, alternati da canzoni tratte dal repertorio classico napoletano. La serata si concluderà con la parodia de “La signora delle camelie” Grande soddisfazione da parte del presidente della Proloco Alvignanese Vincenzo Del Genio e dal direttore artistico e dal responsabile della compagnia Anna Marra, “ non è la prima volta che la nostra compagnia va in scena in un altro Comune. Anzi, da quando è nata la compagnia nel 2007, siamo stati più volte invitati a proporre i nostri spettacoli presso altri comuni; per citarne qualcuno Caserta, Marzano Appio, Capriati a Volturno,Ruviano, Dragoni. Tutto ciò per noi è motivo di orgoglio e grande soddisfazione. Vedere la gente, divertirsi, applaudire i nostri interpreti, è molto bello ed ancora più bello sono i rapporti umani che si sono creati all’interno del gruppo, con grande affiatamento e impegno da parte di tutti”.
Va detto – ha continuato Del Genio – che noi tutti siamo orgogliosi dei “nostri ragazzi” e miriamo a fare in modo che il nostro gruppo teatro si consolidi nel tempo, diventando un fiore all’occhiello delle nostre iniziative”.

SFALCIO SIEPI:ELEVATE CONTRAVVENZIONI A CAIAZZO.


CAIAZZO – Era il 13 giugno il termine entro il quale i proprietari di appezzamenti esistenti ai lati delle strade soggette ad uso pubblico dovevano provvedere allo sfalcio delle siepi e invece in molti non hanno osservato l’ordinanza. Sono state infatti elevate, dagli agenti del Comando Municipale dei vigili urbani coordinati da Pietro Del Bene, copiose contravvenzioni in particolare nei confronti di caiatini che non hanno regolato le siepi, pulito i fossi e le cunette così come aveva imposto il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto con la disposizione numero 40. Un trasgressore, tra l’altro, ha impugnato il provvedimento comunale ma ha dato ragione al comune di Caiazzo rigettando il ricorso “perché infondato”, anche il Giudice di Pace di Piedimonte Matese. “Il nostro auspicio – sottolinea la fascia tricolore – è quello che accresca sempre più nell’opinione pubblica la sensibilità e l’attenzione nei confronti di temi e problematiche da cui dipendono fortemente il progresso e l’evoluzione di una moderna società civile. Rispettare l’ambiente è una priorità assoluta per poter consegnare alle generazioni future una città vivibile”. Una priorità per l’amministrazione comunale di Caiazzo, in primis per l’assessore al ramo Antonio Chichierchia (nella foto), da sempre sensibili e attenti alle politiche ambientali. La strada, secondo il sindaco, è quella giusta: “Stiamo percorrendo la via dell’impegno costante, mirando a obiettivi ogni volta più ambiziosi, perché i problemi si risolvono con sforzi da parte di tutti e con la consapevolezza di quel che si può e si deve fare”.


c.s.

ATTESA PER L'ESIBIZIONE, IN TERRA PONTINA, DEI RAGAZZI DEL GRUPPO FOLKLORISTICO "LAURIANUM", DI SAN CASTRESE DI SESSA AURUNCA.


SESSA AURUNCA. Tra i gruppi folkloristici che, il 19 settembre prossimo, allieteranno la ventisettesima edizione della Sagra dell'Uva, di Castelforte, in provincia di Latina, figura anche il Gruppo Folkloristico Internazionale "Laurianum", di San Castrese di Sessa Aurunca. Per il sodalizio artistico aurunco, nel cui progetto culturale di approccio al territorio è più che evidente quell'amore a San Castrese e alle sue tradizioni che ha portato tanto bene a tutto il comprensorio aurunco, un ulteriore e bene augurante trampolino di lancio, una nuova occasione per dimostrare le proprie capacità e il livello di perfezione raggiunto dal suo organico. Affianchanno i ragazzi di San Castrese i Gruppi Folk "Antica Vescia" e "Glio Ventrisco", entrambi di Castelforte, e 'I Paggeti", di Minturno.



Daniele Palazzo

PROTEZIONE CIVILE, IL SINDACO GIAQUINTO CHIARISCE.


CAIAZZO – “Abbiamo presentato in Regione Campania 5 progetti per la Protezione Civile: due sono stati esclusi dalla valutazione, due approvati ma non finanziati, uno è stato accolto e finanziato”. A chiarirlo il primo cittadino della città di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto) , sindaco che entra nel merito di ogni progetto e assicura di essere pronto a presentare ricorso per le due idee che sono state escluse: “Proporremo ricorso, ma non bisogna perdere di vista un particolare cioè che due progetti che sono passati non sono finanziabili per la scarsità di risorse economiche – continua Giaquinto – Credo, ma staremo a vedere, che i progetti seppure fossero approvati comunque potrebbero non essere coperti dal punto di vista economico”. Intanto l'amministrazione si 'attrezza' per respingere la decisione della Regione Campania, mentre resta in attesa di sapere - sempre da Napoli - dettagli e modalità per il progetto “Non è tardi per prevenire” che invece ha superato l'esame e vedrà la partecipazione di 4 ragazzi. “Consumo e riuso” e “Sindrome di Linus”, sono le denominazioni invece dei progetti per i quali sarà proposto il ricorso; “Crescere leggendo” e “Superabile”, i nomi dei progetti per i quali non ci sono soldi.


c.s.

Rinnovato il successo di “Calici di Stelle & Notte Bianca dell’Arte” a Mondragone.


MONDRAGONE. Si è rinnovato il successo di “Calici di Stelle & Notte Bianca dell’Arte” organizzata dalla Pro Loco di Mondragone, lo scorso 10 agosto 2010, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo del Comune di Mondragone e la fattiva collaborazione dell’Associazione Italiana Sommeliers. Ormai giunto alla sua VI edizione, l’evento ha fatto si che dalle ore 21 il Centro Storico di Mondragone venisse invaso, pacificamente da una folla enorme di turisti e visitatori che hanno affollato, fino a tarda notte, la piazza ed il corso Umberto I, le chiese ed il Museo Civico Archeologico “Biagio Greco”. “L’intera serata è stata un grande successo – commenta il coordinatore dell’intero evento Calici di Stelle e Notte Bianca dell’Arte Giuseppe Pagliaro “La continuità di tale manifestazione è stata premiata oltre misura dai turisti e dai visitatori. Il percorso organizzato e gestito dalla Pro Loco cittadina ha consentito di creare un circuito in cui si sono coniugati, sapientemente, sapori, suoni, divertimento ed allegria”.
Mondragone, come è ormai divenuta tradizione, è stata presa letteralmente d’assalto da appassionati e curiosi che oltre a poter ascoltare diversi generi musicali, assistere ad attrazioni singolari, a degustare del buon vino ed assaggiare gustose pietanze nonché prodotti tipici locali, hanno altresì potuto visitare i bellissimi reperti archeologici con l’assistenza delle guide museali.
Dal jazz alla musica napoletana, dalle zeppole alla frutta fresca, dalle esibizioni di clown e mangiafuoco alla degustazione della nostra “Scrippella” accompagnata da suggestivi “suoni” popolari: unanime è stato il giudizio positivo dei numerosi visitatori e, quindi, non si può che essere soddisfatti sempre più per l’appuntamento del 10 agosto che è ormai diventato uno degli eventi di maggior rilievo e di forte richiamo per il grande pubblico. “Il binomio culturale ed enogastronomico, a Mondragone, conferma la sua forza trainante come il richiamo per i turisti – continua il coordinatore dell’intero evento Calici di Stelle e Notte Bianca dell’Arte Giuseppe Pagliaro – “La curiosità culturale si sposa in modo perfetto con la voglia di scoprire sapori genuini e tipici di un territorio”. Oltre alla degustazione dei migliori vini prodotti sui nostri territori ed esportati in tutto il mondo, nella terra del famosissimo “Falerno”, risulta esserci una notevole produzione vinicola amatoriale che, per le sue caratteristiche organolettiche, nulla ha da invidiare a tante celeberrime etichette e, in quest’ottica, si è inteso dare risalto anche alle migliori etichette artistiche, premiando la migliore grafica complessiva, oltre che il miglior soggetto originale, il miglior soggetto riferito al rapporto vino/territorio di produzione e la miglior tematica.


c.s.

La politica si nutre di parole chiare e di risultati concreti.


MONDRAGONE. Il fallimento dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Achille Cennami non è dovuto al presunto tradimento di quattro consiglieri comunali appartenenti alla maggioranza, ma all’inconsistenza di un progetto politico nato in semplice contrapposizione ad un modello amministrativo già attuato in Città, con evidenti risultati, dal centro destra. Fin dal suo insediamento l’Amministrazione Comunale guidata dal centro sinistra si è nutrita di tante parole e di pochissimi risultati concreti. I disastrosi esiti raggiunti nelle principali questioni amministrative, primo fra tutti il blocco dei lavori pubblici, la distruzione del servizio idrico integrato, l’abbandono del Piano Spiaggia, dell’Area P.I.P., la vendita della Farmacia Comunale (giudicata dal T.A.R. “gravissima illegittimità”) e la superficialità nella gestione del personale dell’Ente, sono il segno dell’incapacità politica ed amministrativa di pensare e progettare un futuro per la Città di Mondragone. Ad una stagione amministrativa caratterizzata da una visione precisa dello sviluppo della Città, culminata nell’approvazione del Piano Regolatore Generale (il primo della storia cittadina) e la successiva pianificazione di numerosi piani attuativi, è seguita la stasi più assoluta. Mancanza di progetti, incapacità amministrativa e scelte contraddittorie hanno riempito la Città di sfiducia e scoramento. Riteniamo patetici i tentativi di una parte della maggioranza che, in attesa di ricomporsi e riposizionarsi, intende smarcarsi rispetto agli errori della Giunta Cennami. Allo stesso modo, giudichiamo penoso l’addebito del fallimento dell’azione amministrativa del Sindaco Cennami al comportamento di quattro consiglieri comunali.
In politica servono parole chiare, per Mondragone servono fatti concreti: il progetto politico del centro sinistra che vede nel Primo Cittadino Achille Cennami la sua massima espressione è fallito. E’ fallito per mancanza di idee e di progetti, ma soprattutto per mancanza di una visione politica chiara e condivisa. Ci ha veramente sorpreso aver ascoltato il Sindaco che aggredisce la propria maggioranza in occasione dell’approvazione del Bilancio di Previsione 2010. Nella seduta consiliare in cui si dovrebbe dire alla Città cosa si intende fare nel corso dell’anno e come si sceglie di impiegare i soldi dei cittadini mondragonesi, abbiamo assistito ad un indecoroso spettacolo. Noi rappresentiamo la minoranza consiliare perché non abbiamo mai dato la nostra fiducia al Sindaco Achille Cennami ed al suo progetto politico – amministrativo. Abbiamo rispettato l’esito delle elezioni del 2008 ed abbiamo sempre onorato, con impegno e dedizione, il nostro ruolo di opposizione. Oggi, però, siamo convinti che la Città di Mondragone non può continuare a subire una vera e propria paralisi mentre chi la amministra ha scelto di dedicarsi a scrivere lettere, comunicati stampa e volantini. Quando, poi, con stupore leggiamo di presunte “esigenze ed interessi personali” non possiamo che invitare gli estensori delle note e dei volantini a compiere ogni atto previsto per legge. Pur nella profonda diversità delle opinioni politiche, confidando nella correttezza personale dei componenti dell’attuale maggioranza di centro sinistra, ci auguriamo che la dirittura morale non venga compromessa dai giochi politici che si agitano intorno a loro. Il Sindaco Achille Cennami ed i componenti dell’attuale maggioranza, con profondo senso di responsabilità, prendano atto della fallimentare esperienza amministrativa e, contestualmente, compiano gli atti ufficiali che la Città, prima che noi stessi, attende.


Fonte:Comunicato Stampa Coordinamento Cittadino e Gruppo Consiliare PDL Mondragone

12 agosto 2010

I SINDACI DEL MATESE SOLIDALI CON IL PRESIDENTE DEL PARCO FALCO.


PIEDIMONTE MATESE. Le comunità ricadenti nella perimetrazione del Parco Regionale del Matese alla notizie del ritiro dei dipendenti provinciali dall’ente parco, hanno manifestato tutto il loro disappunto ed hanno espresso la loro solidarietà per mezzo del Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto):
"Il dramma che stiamo vivendo noi piccoli Amministratori, perchè di dramma si tratta, è sotto gli occhi di tutti. E ciò che vive il presidente Pino Falco, di riflesso si riverbera anche sulle Comunità rientranti nell'ambito del Parco Regionale del Matese. la lotta agli sprechi è giusta e siamo noi per primi amministratori di Piedimonte Matese ad attuarla, in primis rinunciando alle indennità. Ma una lotta indiscriminata e soprattutto fatta di tagli orizzontali non hanno senso e, a lungo andare risulterà deleteria. Mi chiedo e chiedo al Presidente Zinzi, che dapprima ha richiamato gli agenti della Polizia Provinciale ed oggi ha richiamato i dipendenti del Parco del Matese: ' chi assolverà alle funzioni preziose e uniche nella loro competenza, che finora assicurava l'Ente Parco?' Siamo solidali con il presidente Falco e, insieme agli altri Comuni dell'alto casertano, assicuriamo ogni azione per far si che vengano rivisti provvedimenti ne condivisi e ne tampoco capiti...'"

Pietro Rossi

CONTINUA INCESSANTE L’IMPEGNO DEL PRESIDENTE FALCO PER IL PARCO REGIONALE DEL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Come già avevamo annunciato qualche giorno fa, l’Amministrazione Provinciale di Caserta, ha revocato il distacco di quattro dipendenti provinciali presso la sede del Parco Regionale del Matese. Ieri mattina, infatti, è stato notificato ai dipendenti distaccati presso l'Ente Parco il provvedimento di rientro nella loro sede di provenienza. A tal proposito il Presidente del Parco Pino Falco (nella foto), che ha stabilito un buon rapporto di collaborazione con tutte le associazioni del territorio e le istituzioni, ha tenuto a precisare quanto segue: “A quattro mesi dal mio insediamento mi trovo anche senza personale. Il Presidente della Giunta Regionale Stefano Caldoro, in esecuzione del D.L. 78/2010, ha vietato di conferire incarichi esterni; La Giunta Regionale della Campania, in autotutela, ha obbligato i Presidenti dei Parchi Regionali a operare solo per l'ordinaria amministrazione; Il Direttore Generale della Provincia di Caserta ha fatto rientrare in sede i quattro dipendenti distaccati presso questo Ente. Domani mi tocca aprire anche la sede del Parco e chiuderla rispettando l'orario d'ufficio. Con tanta tristezza e amarezza continuerò il mio percorso di responsabilità amministrativa che mi è stata conferita dalla Giunta Regionale della Campania. Da solo, continuerò a garantire l'ordinaria amministrazione perchè la nostra terra è una terra dignitosa che merita e pretende rispetto. “

Pietro Rossi

QUESTA SERA FINALE DEL CONCORSO BALCONE FIORITO A CASTELLO DEL MATESE.


CASTELLO DEL MATESE. Grande attesa per questa sera nella comunità di Castello del Matese, uno stupendo paesino del Parco Regionale del Matese, per la finale della seconda edizione del concorso “Balcone Fiorito” una singolare kermesse organizzata dalla Pro Loco Rocca Alta di Castello del Matese presieduta da Antonio Montone Stella (nella foto), inserita nel programma delle manifestazioni estive. Questa sera alle ore 21.00 l’appuntamento è in piazza Roma a Castello Matese dove ci sarà la serata conclusiva del Concorso con la partecipazione di artisti d’eccezione come Danilo Rea e Javier Girotto, durante la manifestazione una speciale giuria formata da giornalisti e rappresentanti delle istituzioni prenderà in esame tutti i lavori realizzati che sono stati fotografati e filmati per proclamare i vincitori. Al primo classificato verrà consegnato un Trofeo con attestato di partecipazione, al secondo e al terzo classificato una targa ricordo con attestato di partecipazione. Anche le telecamere del TG UNO, che hanno trasmesso un accurato servizio speciale, sono state attratte dai vicoli bianchi, le viuzze, le stradine, i cortili, gli archi del borgo antico di Castello del Matese, che sono stati illuminati per tutta l’estate dai colori dei fiori, e sono divenuti ancora più belli per la seconda edizione del concorso “Balconi Fioriti 2010”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Rocca Alta. L’iniziativa da noi presentata, ha precisato il Presidente Antonio Montone Stella, si propone di incrementare nei cittadini la conoscenza, la cura e l’attenzione verso fiori e piante che rappresentano una risorsa di armonico miglioramento della qualità della vita urbana e sono un bellissimo biglietto da visita per il turismo, colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa manifestazione che spero diventi un’appuntamento fisso dell’estate castellana.


Pietro Rossi

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE STANZIA 430 MILA EURO PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLE STRADE COMUNALI.


PIEDIMONTE MATESE. Il Comune di Piedimonte Matese guidato da Vincenzo Cappello (nella foto) ha pubblicato un bando per l’aggiudicazione di un appalto, Importo base di appalto € 430.280,69 + IVA, che riguarda la esecuzione di lavori di messa in sicurezza del manto stradale nell’ambito del territorio del Comune di Piedimonte Matese.La gara avrà luogo il giorno 08.09.2010 alle ore 11:00 presso la sede della stazione appaltante Comune di Piedimonte Matese in Piazza F. De Benedictis, in prima seduta pubblica e nelle sedute che saranno successivamente comunicate. La ditta che intende partecipare alla gara dovrà prendere visione, pena l'esclusione, degli elaborati di progetto e dei luoghi di esecuzione, previa richiesta di appuntamento inviata via fax c/o la sede dell’Area Lavori Pubblici del Comune di Piedimonte Matese (Caserta) fax n. 0823786464 il quale provvederà a dare immediato cenno di riscontro indicando la data di rilascio, esclusivamente nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 15.30 alle ore 17.30 e nei giorni di martedì, giovedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00. L’aggiudicazione sarà effettuata a misura, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 53, comma 4, e dell’art. 83 del D.Lgs. 163/2006, secondo i criteri di valutazione e la relativaponderazione di cui alla SEZIONE VIII.3. Le offerte dovranno pervenire entro le ore 13,00 del giorno 03.09.2010.

Pietro Rossi

PARTE OGGI LA QUINTA EDIZIONE DELLE NOTTI DEI BRIGANTI A SAN GREGORIO MATESE.


SAN GREGORIO MATESE. Inizia oggi e fino al 14 agosto l’evento più atteso dell’anno a San Gregorio Matese “Le Notti dei Briganti” una rievocazione storica che ricorda il periodo del brigantaggio, a cavallo tra il 1530 ed il 1600, un periodo storico poco conosciuto e visitato nelle nostre zone che la identifica come unica manifestazione a sfondo strettamente storico in tutto il panorama regionale. Tutta la rappresentazione si svolge in modo itinerante, attraverso l'intero abitato di San Gregorio Matese che ha dimostrato di essere una cornice unica e, soprattutto, naturale. L’inizio questa sera con la cerimonia di Apertura della manifestazione in cui verrà illustrato nel dettaglio il programma. Alle ore 20.30 si svolgerà un Convegno a Cura di Alberico Bojano- Villa Luisa (Villa comunale); alle ore 22.00 Rappresentazione teatrale. Per tutta la Giornata ci sarà l’Accoglienza del C.A.I. per la “Traversata del Matese 2010”. Domani 13 AGOSTO alle ore 08,00 escursione ”Sulle tracce dei Briganti” in collaborazione con il C.A.I. Alle ore 20.30: apertura stands enogastronomici. Scorribanda e musica itinerante tra i vicoli interni del centro storico. Domenica 14 AGOSTO alle ore 17.00 Laboratorio di tarantella del Gargano - Cala la sera, alle ore 20.30 Apertura stands enogastronomici.Tarantella e musica del Gargano – Cala la Sera in Piazza Beniamino Caso.

Pietro Rossi

XIII Sagra degli antichi sapori a Gioia Sannitica.


Gioia Sannitica. Nella caratteristica cornice del borgo gioiese, all’ombra di pioppi secolari, avrà luogo la 13^ edizione della Sagra degli Antichi Sapori, che si ripropone di festeggiare l’antica tradizione culinaria locale. La manifestazione, tra gli eventi più importanti della provincia di Caserta, si svolgerà nel centro del paese, dal 12 al 17 agosto 2010, nella Piazza Giovanni Paolo II, nel tranquillo scenario ai piedi del castello medioevale. L’evento è a cura della Pro Loco Gioiese. I piatti protagonisti delle serate saranno: Pasta fatta in casa ­fungo porcino del matese – scialatielli, pappardelle, cicatielli e fusilli ai funghi porcini, gnocchi al sugo di castrato, tagliolini con fagioli e cotiche, soffritto, trippa, fungo porcino arrosto, carne di maiale con peperoni, bruschette al pomodoro e ai porcini, porchetta ai porcini, spezzatino di castrato, arrosti di maiale, vitello e salsiccia, abbuoti, spiedini, peperoni e melanzane imbottiti, pizze fritte ai porcini e al pomodoro, patate fritte, salumi e formaggi tipici, frutta, dolci, abilmente preparate dalle nostre massaie, il tutto innaffiato da abbondante birra, ottimo vino bianco e rosso, ovviamente locale, dai vitigni. Pallagrello, Piedirosso, Duca di Giove e Falanghina; l’olio, quello delle colline Gioiesi. Le serate saranno allietate da buona musica dal vivo, con gruppi folk, la posteggia napoletana, blues, country, latino americano, musica anni 60/70. L’associazione Pro Loco Gioiese vi invita ad accomodarvi negli oltre 2000 posti a sedere previsti, per riscoprire gli antichi gusti della tradizione gioiese, in un clima di allegria farcito da folklore e sapore, che vi faranno rivivere l’operosità di un tempo.


c.s.

IN ATTESA DELLA NOTTE BIANCA, VA IN SCENA LA FESTA DELLA BIRRA


TEANO – Molti gli appuntamenti, in un arco temporale da giugno a settembre, caratterizzano l’estate a Teano, grazie anche all’assessorato al Turismo retto da Rosaria Pentella. Un programma ricco di eventi, per soddisfare i gusti di tanti cittadini sidicini e turisti che trascorreranno in città le prossime settimane. Un cartellone, proposto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Picierno, dalla Regione Campania, attraverso l’Ept, che trasforma i luoghi più suggestivi della città in suggestive location di eventi, con il teatro romano che diventa arena e le piazze che fanno da palcoscenico ai diversi appuntamenti in programma. Dopo la presentazione del libro di Paride Squillace dal titolo “La nostra storia…piccola piccola” che si è tenuta luned’ scorso presso la Sala dell’Annunziata, il prossimo 16 agosto è in programma un concerto di musica classica del ‘400 che si terrà presso la Terrazza del Loggione con inizio alle ore 21.00. Il concerto è a cura dell’associazione “Le milla e una notte”. Inoltre, l’Associazione Teano Fest terrà, presso lo spazio Fiera sito alla Collina di Sant’Antonio, nei giorni 18/19/20/21/22 agosto; la “Festa della Birra”. Si terrà a Teano, nella notte a cavallo tra il 28 ed il 29 agosto prossimo, uno degli eventi più importanti di Caserta e di tutta la Campania: la Notte Bianca. La Pro Loco di Teano, Borghi e la città di Teano organizzano la Notte Bianca, con il coinvolgimento di una serata all’insegna del divertimento con musica, canzoni, teatro, danza, giocolieri, maschere, mostre e animazione. Arricchirà la manifestazione della Notte Bianca a Teano il gruppo storico della Nuova compagnia di canto popolare. Non mancheranno degustazioni di vini e prodotti tipici.


Nunzio De Pinto