19 maggio 2010

La Guardia di finanza di Marcianise esegue un maxi sequestro per evasione fiscale.


MARCIANISE. La Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, coordinata dal capitano Giovanni Esposito, all’esito di una complessa attività ispettiva di carattere fiscale eseguita nei confronti di una ditta operante nel settore edile, ha constatato una notevole evasione d’imposta nei settori dell’I.V.A. e dell’IRPEF che ha portato al deferimento alla locale Autorità Giudiziaria del titolare dell’impresa, resosi responsabile delle fattispecie penalmente rilevanti previste dal decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74.
Considerato l’elevato valore probatorio degli elementi raccolti nel corso delle indagini da parte della Guardia di Finanza, in virtù delle novità normative introdotte dall’articolo 1, comma 143, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria 2008) – che ha previsto la possibilità di applicare l’istituto della “confisca per equivalente” disciplinato dall’articolo 322 ter del codice penale – il G.I.P. presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso il provvedimento di sequestro preventivo, per un importo equivalente all’imposta evasa, dei beni intestati alla società ed al suo rappresentante legale, allo scopo di sterilizzare il conseguimento del vantaggio economico derivante proprio dall’evasione fiscale.
In tale ambito, pertanto, in esecuzione del suddetto provvedimento giudiziario, sono stati sottoposti a sequestro due fabbricati localizzati in Marcianise e un terreno in San Nicola La Strada, tutti nella disponibilità dell’imprenditore, per un valore complessivo, pari all’importo evaso, di oltre 200 mila euro.
L’attività posta in essere dalle Fiamme Gialle, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, ha l’efficacia del sequestro preventivo per equivalente a contrasto dei fenomeni di evasione penalmente rilevanti, finalizzato alla successiva eventuale confisca al termine del giudizio.

Fonte: Comando Provinciale Guardia di Finanza Caserta

DIBATTITO A PIEDIMONTE MATESE SULLE ODIERNE CONDIZIONI DELLA VITA DI MONTAGNA.


PIEDIMONTE MATESE. Continua con successo il programma di iniziative culturali “Maggio a Piedimonte” messe in atto dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese insieme ad alcune associazioni del territorio. Alla presenza dell’assessore alla cultura di Piedimonte Costantino Leuci, del Presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, del presidente del Parco Regionale del Matese Giuseppe Falco e di alcuni amministratori del comprensorio, ha avuto luogo l’incontro “Quota mille - il Matese che credi di conoscere”, una mostra di lavori fotografici a cura del giornalista Francesco Fossa, e proiettate all’interno dell’auditorium di San Domenico. Sullo schermo si sono succedute immagini dell’ardua vita sui monti del Matese, di vita quotidiana, e intensi ritratti di persone, dai volti scavati da rughe lasciate dal tempo e dal lavoro; figure malinconiche e affascinanti allo stesso tempo, dal sapore quasi neorealista, che hanno dato corpo a uno splendido reportage che riflette sulla montagna e sui suoi valori, ma anche sul passato del territorio matesino. Interessante è stato il dibattito scaturito tra il pubblico in sala e gli esperti intervenuti sulle odierne condizioni della vita in montagna, ma anche sul bisogno di dare risposte a ciò che fino ad oggi è stato trascurato dalle istituzioni. E’ stata posta l’attenzione sulla questione dello spopolamento nei comuni montani, ai tagli alle scuole, e soprattutto al futuro del Parco Regionale del Matese, al quale si è dedicato il presidente Giuseppe Falco.


Pietro Rossi

Cultura della legalità:Impegno per l’uomo nuovo del terzo millennio.


S.MARIA C.V. – “Cultura della legalità:Impegno per l’uomo nuovo del terzo millennio” è il tema del meeting organizzato, per giovedì 27 maggio prossimo, dal Lions Club di Santa Mria Capua Vetere, presidente Antonio Pasquariello insieme a Caserta Terra di Lavoro, presidente Salvatore Giaccio. L’incontro che si terrà con inizio alle ore 17.30 al Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi, vede come relatori Manuela Fontana, magistrato sezione lavoro e il presidente della camera penale Camillo Irace del tribunale di S.Maria C.V.. A moderare gli interventi il responsabile di Circoscrizione del tema “Educazione alla Legalità”, Mario Romano con conclusioni affidate al P.Governatore Michele Ginolfi. Alla manifestazione sarà presente il sindaco della città Giancarlo Giudicianni. Nel corso della serata si svolgerà la cerimonia di consegna agli studenti vincitori degli istituti superiori del comune, delle borse di studio dedicata a Raffele Auriemma, direttore emerito dell’Ospedale Militare di Caserta. Presiederà l’incontro il Direttore dell’Ospedale Militare di Caserta Andrea Costume. L’ottica che si contemplata è quella di pensare all’uomo nuovo del terzo millennio capace di organizzare il futuro della propria comunità nell’ottica dell’ottemperanza dei propri doveri, e facendo un passo indietro nel tempo, proprio come immaginato da Augusto Comte nell’esperimento sociale destinato alla reale colonia di San Leucio al tempo dei Borbone.


Ernesto Genoni

Certamente la Sanità Campana è in un pessimo stato di salute e questo è sotto gli occhi di tutti.


La cattiva gestione della sanità ed assenza di governo e di programmazione, ma solo clientelismo, a danno della meritocrazia e dell’efficienza del sistema , sono malattia della sanità campana. In qualità di dirigente medico dell’ASL Caserta, rappresentante provinciale dell’U. g. L medici e delegato nel direttivo nazionale UGL , invano ho cercato il nominativo del signor Antonio Gambardella su internet, risultato nullo, non figura neanche nel direttivo provinciale . Forse sarà un neoiscritto, certamente non è un esperto in sanità, considerate le accuse sommarie che rivolge ai vertici aziendali dell’Asl, e lo invitiamo ,se in suo possesso a procedere ad accuse precise se ha prove , facendo nomi e cognomi e specificando le irregolarità presunte che riferisce, oppure a riflettere bene prima di pronunciarsi su cose delle quali certamente ignora gli aspetti legali. LE ACCUSE SOMMARIE , VELATE, ED INVEROSIMILI, sono dirette verso dirigenti che sono iscritti del NOSTRO STESSO SINDACATO e questo dimostra come il Gambardella possa parlare solo per sé, ma non per cose che non conosce e profondamente ignora. PERTANTO si invita il GAMBARDELLA a documentarsi prima di procedere ad accuse di cui si assuma personalmente le responsabilità. Inoltre in qualità di rappresentante provinciale dell’Ugl Medici invito , chi ne fosse interessato a consultare il sito della Asl Caserta, potrà conoscere i curriculum dei medici ai quali Gambardella velatamente si riferisce, ed inoltre invito, a chi ne fosse interessato, a partecipare al prossimo master in governance in Sanità che si terrà a Caserta il prossimo 26 Giugno ,dove tra i relatori di Governance in sanità ,troverà proprio un dirigente che, delegato al rapporto con le organizzazioni sindacali,si è sempre distino per capacità, equilibrio , competenza e conoscenze del contratto dei dirigenti. Si diffida pertanto chiunque in maniera velata cerca di svolgere cattiva attività sindacale ,di basso profilo, dove molto spesso si parla senza cognizione di causa, e senza preporre nulla! Sono questi comportamenti qualunquisti che hanno determinato lo svilirsi del significato e del valore del sindacato che sembra non tutelare più gli interessi dei lavoratori e degli utenti ma solo beceri interessi personali.


Donato Leonetti
Delegato provinciale Ugl MEDICI.

A Paupisi in scena la Festa dell’Agricoltore in programma nei giorni 1 e 2 giugno.


PAUPISI. Sarà una due giorni di convegno, degustazioni, aria pura e intrattenimento musicale. Stiamo parlando della ‘Festa dell’Agricoltore’ che si terrà a Paupisi martedì 1 e mercoledì 2 giugno. Un’iniziativa organizzata dalla Pro Loco nell’ambito della manifestazione ‘Paupisi tra passato e futuro”, sotto il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Paupisi, della Provincia di Benevento-Assessorato alle Politiche Agricole e alle Attività Produttive, della Coldiretti di Benevento, della Camera di Commercio di Benevento, dell’Ept di Benevento e del Forum Giovani di Paupisi. La prima edizione della Festa dell’Agricoltore al di là dell’obiettivo strettamen­te ludico-sociale, ha quello altrettanto importante, ossia quello di porsi come momento per la promozione dell’im­magine delle principali attività economiche del territorio, di rivaluta­zione e divulgazione delle tradizioni e motivo culturale. Nel corso di questa festa spazi di cultura andranno a mescolarsi con momenti di diver­timento puro e momenti enogastronomici, dato che durante la due giorni si potranno assaporare diverse specialità culinarie ed il tutto innaffiato dall’ottimo vino paupisano. Il clima di festa, l'ospitalità, la qualità e la bontà dei prodotti tipici, renderanno sicuramente celebre la ‘Festa dell’Agricoltore’, dove il ruolo di protagonista sarà affidato prima di tutto agli agricoltori ma anche al ‘percorso gastronomico’ il tutto naturalmente condito con i pregiati oli extravergine di oliva della zona. Ecco il programma definitivo della kermesse: martedì 1 Giugno in via G. Bovio alle ore 19.00 c’è il ‘taglio del nastro’ con il convegno “Le nuove norme per la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini”. Gli indirizzi di saluto sono stati affidati a Gianni Colangelo, Presidente della Pro Loco di Paupisi, poi sarà la volta di Angelo Aceto, Sindaco di Paupisi e a seguire Giovanni La Motta, Amministratore dell’Ente Provinciale per il Turismo di Benevento. Ecco il parterre dei relatori: Domenico Bosco, Responsabile Comparto Vitivinicolo Coldiretti Nazionale, Francesco Massaro, Dirigente S.T.A.P.A. - Ce.P.I.C.A. di Benevento, Carmine Valentino, Assessore alle Politiche Agricole e alle Attività Produttive della Provincia di Benevento e Gennaro Masiello, Presidente della Camera di Commercio di Benevento. Modererà il convegno Luigi Auriemma, Direttore della Coldiretti di Benevento. Al termine del convegno è prevista l’apertura degli stand gastronomici e intrattenimento musicale in compagnia del gruppo “Rocco e gli amici del liscio”.
Mercoledì 2 Giugno 2010, seconda giornata della Festa, il sipario si alzerà alle ore 9.00 del mattino con il raduno dei mezzi agricoli in piazza Pagani, poi alle ore 9.30 partenza alla volta di Paupisi con sosta in piazza IV Novembre e alle ore 10.00 celebrazione della santa messa nella chiesa parrocchiale. Al termine è in programma la benedizione dei mezzi agricoli. Dopo il momento religioso si passerà al momento ludico: alle ore 20.30, sempre in via G.Bovio ci sarà l’apertura degli stand gastronomici con l’intrattenimento musicale di Luciano & Daniele.
Quindi l’1 e 2 giugno tutti a Paupisi, una due giorni di festa in una terra di pregiati oli e di prestigiosi vini quali l'Aglianico e la Falanghina. Non a caso lo stemma della casa comunale riporta una torre fregiata di viti ed olivi.

c.s.

Oltre 300 allevatori sono fermi davanti ai cancelli della Parmalat.


Piana di Monte Verna. Dopo la Coldiretti di Roma ieri pomeriggio alle 15.00 precise gli allevatori della Coldiretti campana dell’alto casertano, circa trecento, hanno assediato i cancelli di ingresso dell’Azienda Parmalat sita in località Fagianeria del Comune di Piana di Monte Verna. Il via alla mobilitazione, con il presidio dello stabilimento, è stato dato dalla Coldiretti di Caserta dopo il fallimento del negoziato per il riconoscimento di un prezzo equo agli allevatori per evitare la chiusura delle stalle e la scomparsa del latte Made in Italy. “Se il lavoro delle mucche è sottopagato, gli allevatori denunciano – rileva la Coldiretti – pesanti speculazioni con il prezzo del latte che dai 36 centesimi al litro riconosciuti alla categoria arriva poi a costare fino a 1,50 euro sugli scaffali per i consumatori, con un ricarico del 329 per cento dalla stalla alla tavola”. La Coldiretti chiede anche “trasparenza nell’etichettatura del latte fresco e dei formaggi con l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza del latte utilizzato per evitare che venga spacciato come italiano quello importato”. Attualmente insieme agli allevatori e ai vertici Coldiretti zonali, ci sono anche i sindaci di Piana di Monte Verna Raffaele Santabarbara, di Caiazzo Stefano Giaquinto e di Alvignano Angelo Di Costanzo in attesa di capire se esiste il margine della trattativa. Intanto da Collecchio in provincia di Reggio Emilia c’è stato un minimo di approccio tra i vertici aziendali Parmalat e gli allevatori che sono fermi sulle loro posizioni. I dirigenti chiedono a questi ultimi di liberare i cancelli e permettere ai numerosissimi mezzi, altrimenti bloccati con il latte a bordo, di caricare e scaricare e subito dopo sono pronti alla trattativa. Ma alcuni rappresentanti degli stessi allevatori, tra cui anche Salvatore Farina, già vicesindaco di Piana di Monte Verna e attuale consigliere comunale, quindi in duplice veste sia di amministratore che di allevatore locale, fanno sapere che senza un minimo di garanzie la situazione è destinata a perdurare ad oltranza, con risvolti molto negativi proprio per l’azienda emiliana. Lo stesso Di Costanzo, sindaco di Alvignano, ha affermato di essere vicino agli allevatori dell’alto casertano e di sostenere anche l’alta qualità che solo il latte di questa area è in grado di garantire.


18 maggio 2010

SI CHIUDONO I SEMINARI DELLA PROTEZIONE CIVILE A PONTE.


Ponte. Mercoledì 19 maggio, seconda e ultima giornata a Ponte dei seminari di protezione civile sull’analisi del rischio, prevenzione e interventi operativi in emergenza. La due giorni è stata organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Ponte. I lavori inizieranno alle ore 19.00, presso l'abbazia Sant'Anastasia, con i saluti affidati al sindaco di Ponte Domenico Rosario Gennaro Ventucci ed al presidente della Pro Loco Daniele Simeone. Ad introdurre e a moderare i lavori sarà Girolamo Rovelli, funzionario geologo della Regione Campania. I relatori di questa sessione, incentrata essenzialmente su problematiche operative, saranno: Serafino Vassalli, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento, Giovanni Vassallo, vice comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento, Vincenzo Cincini, funzionario-responsabile della sala operativa di Protezione Civile della Regione Campania, Lorenzo Benedetto, geologo presso l’Autorità di Bacino Liri-Volturno-Garigliano e Massimo Morea della stessa Autorità di Bacino. A chiudere i lavori sarà Nicola Zotti, responsabile Ufficio Tecnico del Comune di Ponte.

“Il motivo per cui si è deciso di trattare argomenti, di cui in effetti se ne parla solo quando succedono le tragedie, - ha spiegato il geologi Girolamo Rovelli - è stato quello di far conoscere, senza ingenerare allarmismi inutili nella popolazione, i vari tipi di rischio cui siamo per forza di cose soggetti. Si è ritenuto opportuno, per quanto riguarda l’organizzazione di questa due giorni, scindere gli argomenti seguendo una logica di analisi teorica, che si è tenuta martedì sera e che sta alla base di qualunque fenomeno naturale, per poi passare ad argomentazioni applicative ed operative. Tutto ciò è stato ideato in funzione del realizzando piano comunale di protezione civile che si prefigge di apportare un contributo importante nell’organizzazione generale con tutti gli altri attori istituzionali all’uopo deputati”.


L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PIEDIMONTE MATESE HA RICHIESTO LA RIAPERTURA DEL MUSEO CIVICO.


PIEDIMONTE MATESE. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, retta dal Sindaco Vincenzo Cappello, ha richiesto ufficialmente, il 14 u. s., la riapertura del Museo Civico “Raffaele Marrocco” alla Soprintendenza di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta competente per territorio. A cura dell’Assessore delegato, Attilio Costarella, è stato inoltrato, per rispondere a precise prescrizioni a suo tempo formulate dal Soprintendente Stefano De Caro, un ricco carteggio, frutto d’una laboriosa attività dispiegata negli ultimi tre anni dall’Organo Esecutivo e finalizzata allo scopo. Vi figurano la relazione, redatta dal direttore dei lavori del PIT ex Convento di San Tommaso d’Aquino sede storica del museo cittadino, Domenico Buonpane, circa la messa a dimora ed a norma dei sistemi ed impianti anti-incendio ed anti-intrusione; il regolamento del museo civico, approvato con delibera di C.C. N.10 del 18.06.2008, in ottemperanza alla legge regionale N.12 del 23.02.2005 e del regolamento di attuazione N.5 del 18.12.2006; l’organigramma del personale; il progetto definitivo di allestimento e musealizzazione dell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino, redatto dall’Ufficio tecnico comunale con la supervisione di uno studio superspecializzato romano, approvato con deliberazione di G.C. N.32 del 27.01.2010 e reso esecutivo dal parere positivo della Soprintendeza; nonchè l’elenco del materiale in custodia da parte dell’Amministrazione Comunale che, a partire dal suo insediamento, ha dispiegato una certosina opera di rastrellamento degli avanzi di antichità dell’ex Museo Alifano dichiarati all’unanimità dal Consiglio Comunale, sul finire del 2008, patrimonio inalienabile della Città di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi

L’Energia del Volturno, grande attrattore per le eccellenze in rete.



Presenzano. Conclusa ieri la 4^ edizione di “NavigaVolturno 2010” diretta dal campione olimpionico Davide Tizzano. Canoe, soft rafting, natura, promozione territoriale e tanto entusiasmo per lo sport d’acqua dolce. Pronte, per la prossima estate, le “Guide del Volturno”.

Impegnativa ma divertente, la navigazione sul fiume Volturno si è svolta nonostante il tempo poco clemente del fine settimana, approfittando di una finestra di luce sabato mattina. Al soft rafting hanno partecipato soltanto i canoisti esperti per i quali la navigazione si è resa ancora più divertente per via delle rapide, rinvigorite dalla pioggia dei giorni precedenti, con una full immersion nell’incantevole verde che domina il paesaggio dell’Alto Casertano.

E’ anche grazie a format esperienziali di questo tipo – afferma il direttore del Centro Nautico Davide Tizzano – che si può educare e sensibilizzare il pubblico al rispetto per l’ambiente e promuovere, insieme all’evento, le risorse locali.

Annunciata l’interessante novità di quest’anno: un team di appassionati, le “Guide del Volturno”, composto da esperti in flora, fauna e dinamica del Volturno, affiancherà le attività del Centro Nautico. L’idea è nata da una sinergia del Centro Nautico e il CONI di Caserta.

Soddisfatto anche il responsabile del nucleo idroelettrico di Presenzano Pietro Navatta: “La sinergia tra la Centrale Enel e il Centro Nautico di Presenzano ha spostato l’attenzione dal contesto industriale alla valorizzazione del territorio. Un obiettivo pienamente raggiunto dopo tanti anni di attività, tanto più vero se consideriamo che il discorso si è allargato allo sport, alla cultura e all’enogastronomia.

L’evento sportivo è stato seguito dalle troupes televisive della Rai. Presente anche Michele De Simone, presidente del CONI di Caserta, che ha salutato gli atleti impegnati nella navigazione.
Una grigliata finale, (con degustazione a base di prodotti esclusivamente locali, in sintonia con la filosofia “a Km 0” e in linea con gli obiettivi del Centro Nautico, riconosciuto dalla Regione Campania anche come “Fattoria Didattica”), ha chiuso la quarta edizione del NavigaVolturno e ha inaugurato la
nuova stagione estiva 2010 dell’impianto sportivo.

La rassegna è stata promossa dal Centro Nautico di Presenzano con il sostegno dell’Enel, dell’Assessorato all’Agricoltura della regione Campania e con il supporto del CONI di Caserta.


c.s.

Consiglio Comunale aperto con Padre Alex Zanotelli a Piedimonte Matese per il diritto all'acqua quale bene inalienabile.


Piedimonte Matese. Convocato per giovedì 20 maggio alle ore 16,30 un Consiglio Comunale aperto per discutere una modifica dello statuto comunale che sancisca l’acqua come un bene comune, saranno presenti all’incontro anche il Consiglio Comunale dei Ragazzi che avanzerà delle proposte agli adulti. Alla seduta del Consiglio Comunale di Piedimonte Matese sarà presente anche Padre Alex Zanotelli (nella foto), per proporre al Consiglio Comunale di inserire nello statuto il principio inderogabile secondo cui l'acqua è un bene comune da NON PRIVATIZZARE. Il Tour di Padre Zanotelli continuerà con un altro appuntamento alle ore 17, 30 nel salone parrocchiale della frazione Sepicciano dove ci sarà la sua testimonianza/appello in favore della salvaguardia di un bene tanto prezioso da non lasciare al potere delle mafie e dei potentati economici. L’acqua costituisce un bene comune dell’umanità, un bene irrinunciabile che appartiene a tutti. Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile: dunque l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti. La proposta fa riferimento ai principi e le proposte del "Manifesto Italiano per il Contratto Mondiale dell'Acqua" che sono: a) l'acqua è un bene comune dell'umanità; b) l'acqua non è una merce, non è un bene economico, non ha valore di mercato; c) la gestione dell'acqua appartiene ai cittadini, non può essere soltanto "un affare" per i distributori.

Pietro Rossi

IL MUSICAL PINOCCHIO IN PIAZZA ROMA CONCLUDE IL PROGETTO SCUOLE APERTE A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. L'associazione Cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese, nell'ambito del progetto "Scuole Aperte" promosso dalla Regione Campania in partenariato con l'ITCG "De Franchis" di Piedimonte Matese in occasione della festività del Santo Patrono San Marcellino Martire, il 1 giugno alle re 21,00 in Piazza Roma presenterà il Musical “Pinocchio”. Il musical è stato preparato dai giovani di Piedimonte Matese che hanno partecipato alle attività del Laboratorio Teatrale, finanziato con i fondi regionali del Progetto “SCUOLE APERTE”. La Regione Campania ha finanziato per questa annualità ben tre progetti presentati dall’Istituto Tecnico Commerciale “De Franchis”, dal Professionale Alberghiero “V.Cappello” di Piedimonte Matese e dall’Istituto Professionale per l’Industria di Alife, in collaborazione con il Comitato Locale Eda CE 6 e dalla Comunità Montana del Matese. Ancora una volta è stata valutata con il massimo dei punteggi la capacità di fare rete. Tre progetti che hanno consentito di tenere aperte le scuole nel pomeriggio e di coinvolgere studenti e associazioni del territorio. La scuola, quella pubblica, grazie a “Scuole Aperte”, ha rafforzato la sua funzione di centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio e di formazione di cittadinanza attiva. Questo progetto dei Cooperatori Salesiani si inserisce nel più ampio progetto per il contrasto all’emarginazione e al disagio sociale, per la lotta all’evasione scolastica e all’abbandono dei percorsi formativi, per l’attuazione del diritto allo studio per tutto l’arco della vita che l’Assessorato al Lavoro, Istruzione e Formazione della regione Campania considera obiettivi prioritari nella logica del sistema formativo integrato. La quarta edizione del bando dunque ha dato la possibilità a ciascuna scuola di partecipare al progetto autonomamente, ma nello stesso tempo ha consacrato l’importanza delle reti territoriali attraverso un ulteriore finanziamento. Un’azione congiunta per rafforzare le reti esistenti e incoraggiare la creazione di nuovi legami per esaltare la qualità e le azioni innovative che le nostre scuole hanno già dimostrato di saper mettere in campo.

Pietro Rossi

LA REGIONE CAMPANIA FINANZIA IL PROGETTO PER L’AMPLIAMENTO DELLA RETE GAS METANO DI GALLO MATESE.


GALLO MATESE. La Regione Campania con Decreto Dirigenziale n. 147 del 19 aprile 2010 ha ammesso a finanziamento provvisorio l'esecuzione dei lavori relativi al Progetto di Ampliamento della rete gas metano da Gallo Matese , Loc. Ponte, alla frazione Vallelunga, presentata dal Comune di Gallo Matese. La Legge finanziaria 2010 pubblicata sul BURC n. 7 del 21 gennaio 2010, dispone che le risorse provenienti dalla programmazione comunitaria P.O.R. – FESR 2000/2006 sono destinate per almeno l’ottantacinque per cento al finanziamento dei progetti dei comuni con popolazione al di sotto dei cinquantamila abitanti e, per il restante importo, al finanziamento dei progetti dei comuni con popolazione superiore ai cinquantamila abitanti, nel rispetto delle regole previste dal Quadro comunitario di sostegno per le regioni italiane dell’obiettivo 1 per il periodo 2000-2006. A tal proposito la Regione Campania ha ritenuto di assegnare provvisoriamente il finanziamento di euro € 1.064.545,38 al Comune di Gallo Matese (CE) per l’intervento ‘Ampliamento della rete gas metano da Gallo, Loc. Ponte, alla frazione Vallelunga ‘ a valere sulle risorse di cui all’Art. 1 comma 39 legge n.2/2010 e di riservare l’assegnazione definitiva del finanziamento alla presentazione del quadro economico rimodulato , previo incameramento delle economie derivanti dal ribasso d’asta nelle modalità indicate nel Disciplinare.

Pietro Rossi

ARRESTIAMO L’INVASIONE CINESE.


PIEDIMONTE MATESE. Anche nel casertano la comunità di stranieri è in continuo aumento molti sono già inseriti nella vita sociale altri meno. In questi ultimi tempi sta aumentando la comunità dei cinesi, puntualizza preoccupato Giuseppe D’abbraccio esponente de “La Destra” di Piedimonte Matese, una presenza che si allargando a vista d’occhio negli ultimi anni e che da innumerevoli punti di vista costituisce un’autentica minaccia per nostra comunità locale. Sotto l’aspetto economico, aprono attività anche manifatturiere clandestine dove sfruttano i propri lavoratori e dove non rispettano nessun genere di norma (fiscale, igienica, di sicurezza…) . I loro metodi di lavoro mettono in crisi le nostre aziende operando in un chiaro regime di concorrenza sleale. Attraverso oscuri passaggi di fondi acquisiscono in contanti esercizi commerciali tradizionalmente gestiti da noi campani, realizzando un autentico dominio economico sul territorio. Cercano di imitare, senza alcun rispetto, i prodotti delle aziende italiane vendendoli a prezzi nettamente più bassi. Sotto l’aspetto sociale, si isolano tra loro, creando all’interno della nostra società delle comunità indipendenti con proprie regole di convivenza che contrastano con quelle locali.

c.s.

CONTINUA L’IMPEGNO A FAVORE DELLA LOTTA ALL’ABBANDONO E ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA DA PARTE DELL’ITC “TERRA DI LAVORO”


Caserta – Continua l’impegno a favore della lotta all’abbandono e alla dispersione scolastica da parte dell’ITC “Terra di Lavoro” che è da tempo impegnato con progetti finanziati dai Fondi Strutturati UE e da quelli regionali a favore dell’innalzamento socio-culturale dei propri alunni.L’ITC “Terra di Lavoro” sperimenterà all’interno del progetto MOST (Motivation to study), realizzato nell’ambito del programma di Educazione Permanente Comenius, una nuova metodologia tesa a combattere l’abbandono scolastico, piaga della scuola campana.Al progetto transnazionale aderiscono le Università di Salerno-Dipartimento di Scienze dell’Educazione, l’Università Autonoma di Barcellona, il Centro di ricerca Factum di Vienna e l’Isppref di Caserta. A questi enti di ricerca il compito di proporre una nuova metodologia contro la dispersione scolastica con la creazione di un modello di insegnamento/apprendimento basato sull’applicazione della psicologia sociale e relazionale. All’istituto tecnico “Terra di Lavoro”, al Liceo “Calinescu” di Costante (Romania), alla scuola secondaria “Hilendarski” di Parvomay (Bulgaria) l’incombenza di sperimentare al loro interno la validità della proposta metodologica. Periodicamente, attraverso meeting internazionali, scambi telematici e corsi di aggiornamento, saranno assicurati i confronti tra i partner del progetto e valutati i risultati in termini di apprendimento e potenziamento della motivazione allo studio.Il team del “Terra di Lavoro”, che farà da tramite tra il gruppo di ricerca e il collegio dei docenti, guidato dal preside Carmine Aurilio, è costituito dalle docenti Brunella Arena, Vincenza Rendina, Giulia Petrarca e dalla collaboratrice esterna, segretaria del progetto e traduttrice, professoressa Rosalba Arena.


c.s.

Festival della Comunicazione: prossima edizione sarà a Padova.


Caserta -Si è chiuso con un bilancio superiore alle aspettative l'appuntamento annuale – il quinto – con il Festival nazionale della Comunicazione, che si è svolto dal 9 al 16 maggio a Caserta e in altre località campane. Soprattutto perché, così come si proponevano, i promotori – Paolini, Paoline, Diocesi di Caserta, con il coordinamento organizzativo del Centro Culturale San Paolo Onlus nazionale e locale – sono riusciti a "fare rete".Lo confermano anche i numeri: le proposte hanno spaziato dal teatro alla danza e alla musica, dall'animazione per i ragazzi e le scuole agli incontri per gli operatori della comunicazione e i docenti, infine ai momenti celebrativi: complessivamente più di 60 appuntamenti in 8 giorni, con più di 100 relatori/partecipanti e più di 5000 presenze. "Questa esperienza – ha affermato mons. Pietro Farina (nella foto), vescovo di Caserta – ci ha fatto capire che la comunicazione è importante ma non è un fatto automatico e scontato: la comunicazione va curata, studiata nel suo dinamismo per una vera e piena ed efficace trasmissione di idee, valori, sensazioni. Anche quando comunichiamo dobbiamo prepararci, dobbiamo aver chiaro in mente cosa dire: solo così possiamo avere in due la stessa idea, che crea reciprocità di rapporti; solo così possiamo dire di cominciare a comunicare veramente".Secondo Raffaele Mazzarella, il Festival è stato un'occasione per stimolare il confronto e il dibattito non solo sui mezzi ma anche sui messaggi della comunicazione: "C'è stata tanta partecipazione e una comunicazione vera ed autentica, espressione di questo Centro (Ccsp Campania, di cui è responsabile, ndr) ispirato alla tensione evangelizzatrice di San Paolo".Lo sguardo, intanto, è già rivolto al prossimo anno, quando il Festival farà tappa a Padova dove, dice don Gabriele Pedrina, direttore dell'Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali, "sarà un'opportunità grande di mettere in dialogo esperienze come l'Università con la facoltà di scienze della comunicazione e il corso di laurea in musica, arte e spettacolo, la stessa Chiesa che vanta una presenza storica nel mondo cittadino dei media, i tanti centri culturali, l'immenso patrimonio artistico". E a Caserta cosa rimarrà di questa esperienza? Don Roberto Ponti, responsabile organizzativo nazionale del Festival, conclude che «Caserta conserverà la capacità di continuare a investire nell'interrelazione e nella capacità di intercettare tutte le risorse a vario titolo presenti sul territorio per il suo sviluppo. E poiché Caserta ha dimostrato che c'è un forte desiderio di partecipazione e quindi di comunicazione, d'intesa con monsignor Farina, abbiamo pensato alla promozione di un evento già annunciato: il Festival della Vita». Info sul sito http://www.festivaldellacomunicazione.org/


Fonte : comunicato stampa

17 maggio 2010

QUANDO LA COSTITUZIONE SI FERMAVA AI CANCELLLI DELLE FABBRICHE.


CASERTA. Ricorrono i 40 anni dello Statuto dei Lavoratori, la Legge 20 maggio 1970, n. 300, che rappresentò una svolta epocale non soltanto nei rapporti all’interno del mondo del lavoro ma un cambiamento profondo anche sul piano sociale, politico e culturale. La Legge 300 portò a compimento il dettato costituzionale che pone il lavoro a fondamento della nostra democrazia, eliminando la stridente contraddizione che vedeva proprio i luoghi di produzione esclusi dalla applicazione dei principi costituzionali. Oggi forse le conquiste in tema di dignità, tutela e relazioni sindacali che lo Statuto assicurò ci sembrano scontate e, pertanto, forse non attribuiamo loro l’importanza che meritano e, di conseguenza, corriamo il rischio di indebolirle di fronte ad attacchi che, sotto la falsa veste di un presunto “riformismo”, tendono in realtà a riportare indietro di decenni l’orologio della storia. In effetti lo Statuto dei Lavoratori costituisce una delle più evidenti dimostrazioni della grandezza del nostro impianto costituzionale che, all’interno di un rigoroso sistema democratico-parlamentare, “disegna” per lo Stato nuovi compiti e nuovi obiettivi predisponendo le “linee guida” di una legislazione avvenire. Una Costituzione che prefigura, nelle sue norme, uno Stato socialmente e politicamente più evoluto, lasciando alle forze politiche il tempo di attuarlo. Figli di quello spirito politico e culturale sono i partiti democratici che, in un periodo di grande travaglio per il paese, stretto tra l’inizio della stagione del terrorismo e le grandi lotte operaie, seppero – pur con diverse idee e prospettive – licenziare un documento che ancor oggi, al di là delle critiche interessate, pone l’Italia all’avanguardia nella tutela giuridica dei diritti dei lavoratori. A riprova di un senso di responsabilità politica ben diverso da quello attuale, anche il partito liberale – tradizionalmente vicino alle esigenze delle imprese – votò la Legge riconoscendo il grande sforzo di sintesi operato, la valenza giuridica e la necessità sociale.
Va ricordato tuttavia che erano occorsi oltre venti anni per giungere alla concreta traduzione legislativa dei principi costituzionali in tema di lavoro e che, evidentemente, il percorso non era stato agevole. Ecco perché è giusto ricordare ed onorare in questo anniversario la memoria dei tre uomini che tenacemente vollero e consentirono il provvedimento. Il primo fu Giacomo Brodolini, sindacalista socialista e Ministro del Lavoro che purtroppo morì prima di aver visto nascere la “sua” Legge ma che ebbe la fortuna di passare il testimone ideale al successore nel dicastero Carlo Donat Cattin, anch’egli di formazione sindacale quale dirigente dei sindacati cattolici. Il terzo è Gino Giugni, intelligente e brillante giurista cui si deve l’impianto tecnico\giuridico della Legge. L’intento di questo modesto omaggio a quegli uomini non è retorico in quanto stiamo vivendo una stagione di costanti ed ofidici attacchi alla Costituzione ed alle sue conquiste da parte di forze politiche e culturali (ma sostanzialmente ispirate e guidate da “poteri economici”) che vedono nei diritti civili e del lavoro un serio ostacolo ai loro interessi e progetti.
Il disegno di Giugni, Brodolini e Donat Cattin era diametralmente opposto a questa “nuova cultura”, coerente con quella Costituzione che da uomini e da politici amavano e cioè il progetto di una Società equilibrata, capace di tenere insieme i diritti ed i doveri di tutti, ma nella giustizia ed equità sociale : in una parola una democrazia sostanziale e non formale. Carta 48 chiede a tutti di condividere il ricordo di quei personaggi e di quello spirito, di difendere lo Statuto dei Lavoratori, anzi di rendere ancor più efficaci alcune irrinunciabili tutele, basti pensare alle migliaia di infortuni e morti sul lavoro che ancora registriamo. Una difesa necessaria ad evitare che una cultura debole di contenuti e manovrata negli scopi, ci faccia perdere la memoria storica, oggi tanto necessaria per affrontare i problemi del lavoro e della democrazia che nel nostro Paese sono oggi centrali.


Fonte: Associazione Carta ‘48

IL CORDOGLIO DI RUSSO PER L'ATTENTATO DI HERAT.



San Nicola La Strada.
Il consigliere comunale Domenico Russo (nella foto) esprime profondo cordoglio per i nostri soldati caduti oggi (18 05 2010) in un attentato terroristico a Herat. Davanti a questo nuovo, vile attacco sono convinto che tutto il Paese si stringerà attorno ai nostri soldati e al loro coraggio. Siamo vicini alle loro famiglie cui voglio esprimere tutta la mia vicinanza e affetto. Infine rivolgo un pensiero di riconoscenza e incoraggiamento – ha continuato Russo – a tutti i militari che stanno operando nell’area con grande responsabilità e professionalità”. Militari italiani ancora nel mirino in Afghanistan: due sono stati uccisi e altri due sono stati gravemente feriti alle gambe, anche se non sono in pericolo di vita, in seguito ad un attentato nel Nord Est del Paese, nella zona vicino a Herat controllata dalle forze italiane dell'Isaf. I feriti sono stati immediatamente evacuati presso l'ospedale da campo di Herat con elicotteri Isaf.
LE VITTIME - Le due vittime cadute nell'agguato sono il sergente Massimiliano Ramadù, 33 anni, di Velletri, in provincia di Roma e il caporalmaggiore Luigi Pascazio, 25 anni, della provincia di Bari. La soldatessa ferita è Cristina Buonacucina, caporale del 32.esimo reggimento Genio "Taurinense", originaria di Foligno. Il secondo militare ferito è Gianfranco Scirè, 28 anni, di Casteldaccia, un comune in provincia di Palermo. Luigi Pascazio era figlio di un poliziotto. Il padre del militare ha appreso la notizia in questura a Bari, dove era in servizio. Il rientro delle salme, ha riferito il ministro La Russa, avverrà mercoledì.
L'AGGUATO - I militari erano a bordo di un blindato Lince posizionato nel nucleo di testa di una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e diretta a Bala Murghab, più a Nord. «Erano oltre 400 i soldati presenti in questa colonna - ha precisato il ministro La Russa - impegnati in un trasferimento operativo». L'esplosione di un ordigno ha colpito in pieno il blindato, secondo quanto ha riferito il comando italiano di Herat. Il fatto è avvenuto alle 9,15 locali. I quattro si trovavano a bordo di un blindato Lince posizionato nel nucleo di testa di una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e diretta a Bala Murghab, verso nord. Dalle prime ricostruzioni risulta che il veicolo colpito occupasse la quarta posizione lungo il convoglio, era in movimento e si trovava a 25 chilometri a sud di Bala Murghab.
LA MISSIONE ITALIANA - Sono circa 2.800 i militari attualmente dispiegati in Afghanistan. Da giugno, nel Paese asiatico arriveranno altri mille soldati, con l'obiettivo di raggiungere un contingente di 3.227 militari, come annunciato a dicembre dal ministro della Difesa Ignazio La Russa. «L'Italia non prende e non prenderà decisioni unilaterali iu nessun caso - ha aggiunto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, frenando le richieste del ministro Roberto Calderoli che invita il governo a interrogarsi sui sacrifici che l'Italia sta affrontando in Afghanistan. «Tutti - ha aggiunto La Russa in conferenza stampa a Milano - ci interroghiamo sempre, tanto più quando si verifica questo genere di episodi. Ringrazio Calderoli di aver ricordato che queste decisioni si prendono in sede internazionale, e noi lavoriamo affinché non siano prese unilateralmente, e in ogni caso, noi oggi continuiamo a ritenere che il rischio è connesso all'importanza della missione». L'aumento della presenza militare italiana in Afghanistan era stato chiesto dal Segretario della Nato Anders Fogh Rasmussen, su pressione americana. I militari italiani hanno la responsabilità di un'ampia regione dell'Afghanistan occidentale che comprende le province di Herat, Badghis, Ghowr e Farah. La maggior parte dei soldati partecipa alla missione Isaf della Nato, mentre i carabinieri sono inseriti in Eupol, la missione dell'Unione europea per la ricostruzione della polizia civile locale. L'inizio del disimpegno militare italiano dal Paese è fissato per luglio 2011.


c.s.

LA RAI A CAIAZZO PER IL MONTASCALE DI PIAZZA VERDI LA REPLICA DELL'AMMINISTRAZIONE RETTA DA GIAQUINTO.


CAIAZZO – “Se il montascale di Piazza Verdi non funziona, è soltanto perchè è stato preso di mira a gennaio da ignoti. Noi, in quanto amministrazione comunale, dopo aver puntualmente denunciato all'Arma l'atto vandalico, siamo in attesa di ricevere da parte di una ditta specializzata un preventivo di spesa per disporre e ripristinare, per l'ennesima volta, la funzionalità di una piattaforma che abbiamo voluto fortemente per favorire l'accesso di anziani e disabili in Cattedrale”. E' la dichiarazione del primo cittadino di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto) alla luce dell'incursione in città questa mattina di telecamere della Rai. “Il montascale – spiega Giaquinto – è stato realizzato nell'ambito del progetto regionale 'Ospitalità dei borghi' e nel giro di pochi anni è stato deturpato tre volte. In tutti i casi è stata sporta denuncia e l'ultimo intervento per la rimessa in funzione della scala è costato all'ente 700 euro. Adesso siamo in attesa della conta dei danni per intervenire nuovamente e ci auguriamo che episodi di questo tipo non avvengano più”. Un augurio che purtroppo contrasta con la realtà, considerato che di recente sono stati anche imbrattati dei muri. Tutto questo mentre continua l'impegno costante dell'amministrazione a favore di fasce deboli: un esempio sono i parcheggi disseminati in città riservati ai diversamente abili, la realizzazione di opere pubbliche in osservanza all'abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione della videosorveglianza come deterrente e strumento di prevenzione contro gli atti di vandalismo.

c.s.

TERZA GRAN FONDO DEL VOLTURNO STAMATTINA LA PRESENTAZIONE.


Caserta. Si è svolta stamane al Centro Commerciale Campania la conferenza stampa di presentazione della terza edizione della “Gran Fondo del Volturno”, manifestazione riservata al ciclismo amatoriale organizzata dall’associazione “Centoeventi” in collaborazione con i quotidiani “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli”. A fare gli onori di casa il direttore del centro commerciale Fabio Santoro: “Do il benvenuto a tutti gli intervenuti e sottolineo che il centro è sempre vicino a iniziative che promuovono il territorio e allo sport con i suoi importanti valori”. A presentare la manifestazione ci ha pensato il direttore di “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli” Domenico Palmiero: “Questa manifestazione sta diventando una classica del panorama ciclistico regionale e questo per noi è un grande risultato, così come è importante il sostegno delle istituzioni”. Quindi ha preso la parola il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello: “Ancora una volta ringrazio l’organizzazione per aver concesso alla città di Piedimonte di ospitare anche quest’anno la bella manifestazione. E’ un’opportunità per l’intero alto Casertano di promuovere le bellezze naturalistiche e storiche”. Gli fa eco il sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo: “E’ una kermesse importante per valorizzare il nostro territorio”. Proprio su questo aspetto si concentra l’intervento del presidente della Comunità montana del Matese Fabrizio Pepe: “Credo che la Regione dovrebbe avere un’attenzione particolare per la nostra terra che non ha nulla da invidiare alle Alpi, in più questa manifestazione entusiasma tutta la nostra gente”. A concludere gli interventi delle istituzioni politiche il presidente del Parco del Matese Giuseppe Falco: “Un’iniziativa che mette al centro dell’attenzione un territorio eccezionale e che, attraverso lo sport, crea aggregazione tra i giovani che è una cosa fondamentale”. Quindi prende la parola il presidente provinciale del Coni Michele De Simone: “La Gran Fondo del Volturno può essere considerato il giro ciclistico della Svizzera casertana, la zona più bella della provincia. E questa manifestazione si inserisce in un discorso di turismo sportivo che stiamo portando avanti”. Poi tocca al presidente provinciale dell’US Acli Aldo De Lellis: “Il nostro obiettivo è l’aggregazione e questa kermesse fa proprio questo”. A conclusione l’intervento del direttore editoriale di “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli” Giuseppe De Martino: “Il sostegno di tutte le persone sedute a questo tavolo ci inorgoglisce e ci spinge ad andare avanti su questa strada con grande entusiasmo”. La “3ª Gran Fondo del Volturno” si terrà domenica 30 maggio con partenza e arrivo a Piedimonte Matese.


c.s.

L’Ambito Sociale CE 6 seleziona un Mediatore Familiare e un Consulente Legale per l’attuazione del Piano Sociale di zona.


PIEDIMONTE MATESE. Il Comune di Piedimonte Matese, guidato da Vincenzo Cappello (nella foto), in esecuzione delle determinazioni assunte dal Coordinamento Istituzionale nella seduta del 03/05/10 in cui è stato deliberato di dare avvio alla procedura ad evidenza pubblica per titoli per la costituzione di graduatorie con validità triennale da cui attingere il personale necessario per l’attuazione e prosecuzione dei servizi programmati nel nuovo Piano di Zona Sociale, ha reso noto che l’Ambito Territoriale C6, per il tramite del Comune di Piedimonte Matese – Comune Capofila – intende procedere alla costituzione di graduatorie con validità triennale da cui attingere il personale necessario per l’attuazione e prosecuzione dei servizi programmati nel nuovo Piano di Zona Sociale in applicazione del I Piano Sociale Regionale 2009-2011. A tal fine alle ore 10,00 del giorno 1 del mese di giugno dell’anno 2010, presso l’Aula Consiliare del Comune di Piedimonte Matese in Piazza De Benedictis, avrà luogo una selezione pubblica per titoli, per la selezione di n. 2 figure professionali, n.1 Mediatore Familiare e n.1 Consulente Legale, necessarie all’attuazione del servizio sul territorio dell’Ambito Territoriale C6. Le domande di ammissione alla selezione, redatte esclusivamente sul modello di domanda appositamente predisposto in carta semplice e disponibile presso l’Ufficio di Piano, dovranno essere indirizzate al Comune di Piedimonte Matese - Comune capofila Ambito C6, Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, Piazza De Benedictis, 81016 Piedimonte Matese (CE) e dovranno pervenire al Protocollo Generale del Comune di Piedimonte Matese entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 26 maggio 2010. Ai fini dell’osservanza del termine ultimo di presentazione, indicato dal bando, farà fede il timbro apposto dall’ufficio protocollo del Comune.

Pietro Rossi

Cirioli chiede di riconvocare la seduta consiliare per il bilancio di previsione.


Alife. Una richiesta di riconvocare il Consiglio Comunale di Alife per far si che venga ridiscussa la famosa delibera del 30 aprile scorso con la quale si vendevano molti beni patrimoniali del Comune è stata presentata dal Consigliere comunale Daniele Cirioli (nella foto), del gruppo consiliare Vivi Alife al sindaco facente funzione Maddalena Di Muccio. Il Consigliere ha fatto richiesta di procedere ad annullare “in autotutela” la contestata delibera del Consiglio Comunale del 30 aprile 2010. L’autotutela è una possibilità che consente di auto-annullare un provvedimento da parte dello stesso ufficio o pubblica amministrazione che lo ha emesso chiedendo al Consiglio Comunale di annullare la Delibera sul Bilancio di previsione 2010 (e quindi anche la vendita dei beni immobili) che è stata votata il 30 aprile. Il mio augurio, ha concluso Circoli, è che questa richiesta venga letta come un segnale di apertura alla collaborazione tra “tutti” i Gruppi del Consiglio comunale. Una collaborazione che serve specialmente su certe decisioni e nelle sorti che sono toccate a questa Amministrazione. Una collaborazione che serve cioè su quelle decisioni che vanno al di là dell’ordinaria amministrazione. E la vendita del patrimonio comunale non è certo un atto che si fa tutti i giorni o tutti gli anni: non è ordinaria, ma straordinaria amministrazione. La vendita dei beni immobili come è stata impostata nel Bilancio 2010, può essere facilmente eliminata e superata, trovando altrove quei 385 mila euro di ricavato: riducendo le spese, per esempio. A tale scopo lo stesso Cirioli, chiede di riconvocare un’altra seduta consiliare considerando che Il termine per approvare il bilancio è stato prorogato al 30 giugno.

Pietro Rossi

16 maggio 2010

La Madonna portata in visita agli ammalati dell'Ospedale di Piedimonte Matese

PIEDIMONTE MATESE. Ieri hanno preso il via a Piedimonte Matese i festeggiamenti in onore dell’ Immacolata. Nel pomeriggio si è tenuta l’annuale processione che ha portato l’immagine di Maria in visita all’ospedale “Ave Gratia Plena”, occasione tra le più importanti nel centro matesino, sempre molto sentita e attesa da tanti fedeli. Anche quest’anno i numerosi cittadini sono accorsi al nosocomio per partecipare alla solenne cerimonia che si tiene nel cortile dell’edificio, nonostante il tempo poco clemente che però non ha impedito la celebrazione, officiata da don Lucio D’Abbraccio, don Emilio Salvatore e dal neovescovo mons. Valentino Di Cerbo. Proprio il vescovo, qualche momento prima della cerimonia, si è intrattenuto all’interno dell’ospedale, guidato dal sindaco Vincenzo Cappello e dal direttore amministrativo dell’Asl Marcellino Consales, per una visita a tutti i reparti. Una vicinanza ai malati sottolineata poi dalle sue parole nel corso della funzione religiosa: “La venuta qui di Maria deve invitarci a portare con noi Gesù e a cercare di fare qualcosa per la vita degli altri”. Oggi invece gli eventi più importanti dei festeggiamenti. Alle ore 10 si terrà la solenne concelebrazione nel santuario di Ave Grazia Plena, seguita nel pomeriggio dalla processione che attraverserà la Città, e che incontrerà in serata le autorità civili a San Domenico. Insieme si recheranno in Piazza Roma dove il primo cittadino deporrà un cuore d’oro sull’immagine dell’Immacolata.

Michele Menditto

Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.


PIEDIMONTE MATESE. Anche per quest’anno, tutti i contribuenti potranno, in fase di compilazione delle loro dichiarazioni dei redditi, CUD, modello 730 e modello UNICO, relative al periodo di imposta 2009,destinare il 5 per mille della loro imposta sul reddito delle persone fisiche/IRPEF ad alcuni soggetti per il sostegno delle attività di questi come previsto dall’articolo 63 bis del decreto legge 112/2008, convertito dalla legge 133/2008. Con una sola firma si può cambiare il destinatario di una quota pari al 5 per mille della dichiarazione dei redditi: invece di andare allo Stato, può essere assegnata al Comune di residenza o all’ente o associazione che si sceglie. Anche il Comune di Piedimonte Matese si è fatto promotore di questa richiesta e per saperne di più abbiamo rivolto alcune domande all’Assessore alle Finanze Corrado Pisani.(nella foto)


-Assessore Pisani come si fa a destinare il 5 per mille al Comune di Piedimonte Matese?
Facile, è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza” nell’allegato ai modelli di dichiarazione dei redditi e indicare il codice fiscale del Comune di Piedimonte Matese: 82000790616. Può destinare il 5x1000 anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero la persone che hanno solo il modello CUD fornitogli dal datore di lavoro o dall'ente erogatore della pensione.

-Per quale motivo chiedete questo contributo ai cittadini?
Perche’ serve a sostenere la spesa sociale, cioè quegli interventi fatti dall’amministrazione comunale per alleviare tutte le situazioni di disagio. Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.


-Ma il Comune di Piedimonte Matese non ha già dei fondi a sufficienza per fare questo?
Purtroppo no. Anche nel 2009 il Fondo nazionale per le politiche sociali, che serve a finanziare gli interventi sul territorio per le attivita’ sociali e che quindi viene destinato a tutti i Comuni, e’ stato fortemente ridimensionato. Dare al Comunedi Piedimonte Matese il 5 per mille, aiuta a recuperare almeno una parte dei fondi che sono venuti a mancare per aiutare le fasce piu’ bisognose della popolazione.


-Assessore Pisani in che modo il Comune di Piedimonte Matese utilizzerà i fondi derivani dal 5 per mille?
Proseguendo e ampliando i servizi sul versante del sociale. Da solo – se i fondi che ricevera’ saranno sufficienti – o associandosi con altri Comuni. Utilizzando le proprie strutture e avviando collaborazioni con enti o associazioni che operano nel sociale. Della destinazione delle somme il Comune redigera’, comunque entro un anno dalla concreta ricezione di queste, un apposito rendiconto, accompagnata da una relazione illustrativa.


-Concludendo Assessore Pisani cosa succede se non si firma il 5 per mille?
Praticamente non si risparmi nulla e non si aiuta nessuno. Perche’ le quote di 5 per mille che saranno realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno fatto la loro scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. Se non firmi, quei fondi rimarranno allo Stato. Se firmi per il Tuo Comune, rimarranno a disposizione della Tua comunita’. Con una firma che non costa niente si possono aiutare molte persone bisognose.

Pietro Rossi

A Piana di Monte Verna: rosario vivente.


PIANA DI MONTE VERNA. Continua la ricca stagione di eventi a Piana di Monte Verna, da oggi partono i festeggiamenti in occasione dei 150 anni trascorsi dal Miracolo della Madonna Immacolata Concezione. Infatti il 21 Maggio 1860 l’Immacolata Concezione salvò la comunità da un furioso nubifragio che imperversava sul paese. I pianesi, accorsi in Chiesa a pregare, si accorsero che dalla testa della statua posta al centro della navata, usciva un liquido simile al sudore. I fedeli, accertatisi che la nicchia dove era custodita la statua fosse asciutta e non aveva perdite, avvisarono il Parroco, mentre il furioso temporale man mano cessava. Fu fatto analizzare il liquido ed i risultati confermarono secrezioni umane, così i fedeli gridarono al miracolo e la Chiesa fu innalzata a Santuario dell’Immacolata. Quando il mattino seguente il nubifragio terminò, la Madonna cessò di sudare; da allora ogni anno, il 21 Maggio, la popolazione pianese ringrazia la Vergine in una grande atmosfera di devozione e festeggiamenti. Alle ore 21:00 nella piazzetta sottostante P.zza XXI Maggio i bambini della scuola catechistica rappresenteranno il Rosario vivente figurato. I festeggiamenti in onore della Madonna proseguiranno fino al 24 Maggio, con serate molto ricche, in particolare il 23 ci sarà Luca Barbarossa in concerto. Nell’ambito del Chitarra Festival domani 16 Maggio alle ore 20:00 nella Chiesa di Santa Maria a Marciano si esibirà il duo Plucked & Pitched, formato da Dario Mennella (vibrafono) e Salvatore Schiano (chitarra).

Pietro Rossi

NASCE LA NUOVA GIUNTA DELLA CAMPANIA TARGATA CALDORO.



NAPOLI . E’ stata annunciata dal Presidente Stefano Caldoro (nella foto) la nuova Giunta Regionale. Eccola:Il Presidente CALDORO mantiene ad interim la DELEGA SULL’AGRICOLTURA e, ricordiamo, è COMMISSARIO AD ACTA DELLA SANITÀ CAMPANA.

Vicepresidente della Giunta è l’avv. Giuseppe DE MITA (TURISMO - BENI CULTURALI), nato a Nusco (AV) il 26/10/1959, Laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano, Vice Presidente della Provincia di Avellino.

GLI ASSESSORI SONO:

- Pasquale SOMMESE, (PERSONALE), nato a Cimitile (NA) il 4/7/1956, Consigliere Regionale;

- Ernesto SICA, (AVVOCATURA),nato a Salerno il 27/8/1971, Laureato in Scienze Politiche, Assessore ai Trasporti della Provincia di Salerno, Sindaco di Pontecagnano Faiano (SA);

- Ermanno RUSSO (ASSISTENZA SOCIALE - DEMANIO E PATRIMONIO), Consigliere Regionale;

- Marcello TAGLIATELA (URBANISTICA E TERRITORIO), Parlamentare;

- Edoardo COSENZA (URBANISTICA - LAVORI PUBBLICI), nato a Napoli il 3/5/1958, Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli;

- Sergio VETRELLA (TRASPORTI E ATTIVITÀ PRODUTTIVE), nato a Napoli il 6/9/1947, Professore ordinario di Impianti Aerospaziali presso l’Università Federico II di Napoli;

- Anna Caterina MIRAGLIA (ISTRUZIONE), nata a Sapri (SA) il 26/7/1957, docente di diritto privato ed economico presso l’Università di Salerno;

- Severino NAPPI (LAVORO),nato a Napoli il 15/4/1965, Professore ordinario di diritto del lavoro presso l’Università della Calabria, Assessore Risorse Umane alla Provincia di Napoli;

- Guido TROMBETTI (UNIVERSITÀ E RICERCA), nato a Napoli il 4/4/1949, Rettore dell’Università Federico II di Napoli;

- Giovanni ROMANO (AMBIENTE),nato a Mercato San Severino (SA) il 25/8/1962, Laureato in scienze politiche, docente di scienze della formazione presso l’Università di Salerno, Assessore Provincia di Salerno, Sindaco di Mercato San Severino (SA) ;

- Gaetano GIANCANE (BILANCIO),nato il 10/10/1947 a Melendugno (LE), Generale della Guardia di Finanza, Comandante regionale Calabria;

Paralisi operativa di RES TIPICA. Richiesta di incontro di 11 associazioni delle Città di identità al Presidente ANCI Chiamparino.


RES TIPICA è la struttura dedicata da ANCI a luogo di rappresentanza delle Associazioni delle Città di Identità che attualmente sono arrivate a quota 26, con circa 2.000 comuni aderenti, oltre 37 Province, 70 Comunità Montane, 10 Camere di Commercio, 2 Unioni di Comuni e 6 Enti Parco, per un totale di 1868 Enti locali. Essa dovrebbe svolgere, in base allo statuto, attività di promozione, formazione, consulenza, sensibilizzazione, comunicazione in materia di identità/tipicità, nonché azioni di comunicazione e informazione presso l’opinione pubblica, mirate alla conoscenza dei territori, dei centri storici e delle tradizioni e dei saperi locali, oltre ad elaborare proposte e studi sui temi del marketing territoriale e supportare le amministrazioni nelle scelte decisionali in materia di sviluppo locale, turismo culturale ed enogastronomia di qualità. ANCI è entrata in EXPO2015, affidandone la progettazione e la realizzazione a RES TIPICA. Un impegno decisivo, che richiederebbe un deciso cambio di marcia, per la predisposizione di un “Programma pluriennale di avvicinamento” all’EXPO, oltre alla realizzazione di progetti importanti proposti dalle Associazioni di identità. L’ANCI è socio di diritto dell’Associazione. RES TIPICA ha sede legale presso l’ANCI. Or bene, è da oltre un anno che l’attività di RES TIPICA risulta paralizzata, senza alcune nessuna riunione degli organi che penalizza gravemente anche l’attività ordinaria pertanto, su iniziativa dell’Associazione nazionale Città del Pane e del suo Presidente Maurizio Marchetti, altre 10 Associazioni (Città del Vino, Borghi più belli d’Italia, Città del Bio, Città del Castagno, Città del Tartufo, Città del pane, Paesi dipinti, Città del tabacco, Città del miele, Città della ciliegia) hanno chiesto un incontro urgente con Sergio Chiamparino, Presidente di ANCI per individuare le possibili urgenti vie di uscita alla presente situazione di stallo.

Il coordinatore dell’Associazione nazionale Città del Pane
Paolo Baronti

Il X Meeting dei Giovani a Caserta conclude il Festival Nazionale della Comunicazione.


CASERTA. Realizziamo anche noi un’azione corale: diamo voce alle vittime della camorra!!! Con la collaborazione di CasertaMusica.com, LiberaLibri e dei gruppi teatrali delle realtà parrocchiali della Diocesi di Caserta il Centro Diocesano di Pastorale Giovanile di Caserta promuove una particolare azione di lettura all’unisono dei nomi delle vittime della camorra e di tutte le mafie durante il X Meeting dei Giovani, evento conclusivo del Festival Nazionale della Comunicazione, che si terrà a Caserta, in piazza Pitesti, oggi domenica 16 maggio. Dall'inglese flash – breve esperienza – e mob – mobilitazione, con il termine flash mob si indica un gruppo di persone che si riunisce all'improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un’azione “insolita”, generalmente per un breve periodo di tempo, per poi, successivamente, disperdersi. Realizziamo anche noi un’azione corale: diamo voce alle vittime della camorra!!! Con la collaborazione di CasertaMusica.com, LiberaLibri e dei gruppi teatrali delle realtà parrocchiali della Diocesi di Caserta il Centro Diocesano di Pastorale Giovanile di Caserta promuove una particolare azione di lettura all’unisono dei nomi delle vittime della camorra e di tutte le mafie durante il X Meeting dei Giovani, evento conclusivo del Festival Nazionale della Comunicazione, che si terrà a Caserta, in piazza Pitesti, domenica 16 maggio. Ci incontreremo, innanzitutto, in piazza Pitesti, a Caserta, alle ore 21,00. Presso la segreteria del Meeting dei Giovani (sarà ben visibile il cartello) sarà possibile prelevare una candela a testa ed una fotocopia del testo con i nomi delle vittime di tutte le mafie. I nomi – circa 850 – divisi in due gruppi (A e B) saranno letti nella stessa piazza Pitesti. Ad ogni partecipante sarà automaticamente assegnato un gruppo di appartenenza, in base alla relativa fotocopia ritirata. Ognuno, con una candela accesa, alle 21,15 in punto, prenderà, quindi, posto all’interno dello spazio lasciato come via di fuga tra le sedie predisposte per la platea: formeremo, così, una grande croce di uomini e di luce. Letto il primo nome dal palco (quello di Emanuele Notarbartolo, prima vittima nota, del 1853) tutti cominceranno una lettura a voce alta ed abbastanza spedita del proprio elenco. Le letture di nomi A e B non saranno successiva, ma si sovrapporranno volutamente: daremo voce di protesta facendo rimbombare i nomi di queste vittime con tutto il peso della loro triste invisibilità: come la camorra avvolge la nostra realtà, noi avvolgeremo sensibilmente tutti coloro che ci stanno ascoltando. Al termine della lettura – dopo circa 7 minuti – tutti ci sposteremo ai piedi del palco, dove deporremmo le nostre candele accese, prima di disperderci. Dalle 20,45 e per tutta la durata del flash mob saranno a disposizione i giovani dell’organizzazione (riconoscibili dal badge) che daranno tutte le informazioni necessarie e guideranno sia alla formazione della croce che alla deposizione delle candele ai piedi del palco. Al X MEETING DEI GIOVANI “beati i perseguitati per mezzo della giustizia…” Saranno presenti il giudice Raffaello Magi e la giornalista Rosaria Capacchione. Magi, giudice estensore della sentenza “Spartacus” e presidente della sezione del Tribunale, è uno dei magistrati più esposti sul fronte anticamorra, mentre Rosaria Capacchione, nota giornalista de “il Mattino”, di origini napoletane ma ormai casertana d’adozione, vive da anni sotto scorta a causa delle minacce di morte subite a causa del suo lavoro di cronista di nera e giudiziaria. La beatitudine che fa da tema condutture di quest’anno – e che ha raccolto numerosi giovani della diocesi già al primo incontro dello scorso 16 ottobre in Cattedrale – è “beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli”: l’intento è quello di far incontrare i nostri giovani con uomini e donne del nostro territorio che hanno dato e stanno dando la loro vita per la causa, grande e nobile, della giustizia. L’evento avrà inizio alle 16.30 con il raduno e l’esibizione di gruppi musicali per giungere, attraverso una serie di interventi che vedranno protagonisti giovani provenienti dalle varie parrocchie e il vescovo Pietro Farina, fino alle 24,00. Chiuderà la serata un concerto di giovani artisti e band casertani.


Fonte: Diocesi di Caserta - Centro Pastorale Giovanile

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15 maggio 2010

Il sindaco Vincenzo Cappello, ospite d'onore in Piazza Campania per la presentazione della Gran Fondo del Volturno.


PIEDIMONTE MATESE. Si terrà lunedì 17 Maggio 2009 alle ore 11,30 la conferenza stampa di presentazione della terza “Gran Fondo del Volturno”. L’appuntamento è fissato in Piazza Campania al centro commerciale Campania di Marcianise. L’organizzazione della manifestazione è curata dall’associazione “Centoeventi” in collaborazione con i quotidiani “Corriere di Caserta” e “Cronache di Napoli”. Saranno presenti alla conferenza stampa il presidente provinciale del Coni Michele De Simone, il presidente provinciale della Us Acli Aldo De Lellis, il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto), il sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo, il presidente della Comunità montana del Matese Fabrizio Pepe, il presidente del Parco del Matese Giuseppe Falco e il presidente della giunta provinciale di Caserta on. Domenico Zinzi. La gara ciclistica si svolgerà domenica 30 maggio 2010 e prenderà il via da Piedimonte Matese, precisamente dall’Istituto dei Salesiani situato in via Don Bosco. L’arrivo è previsto nella stessa cittadina matesina dopo aver percorso 125 chilometri. Si attraverseranno i comuni di Alvignano, Dragoni, San Gregorio Matese, Gallo Matese, Letino, Capriati al Volturno, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, Sant’Angelo d’Alife e Alife.Alla manifestazione potranno partecipare tutti gli atleti tesserati F.C.I., U.D.A.C.E., U.I.S.P. e Enti di promozione sportiva e cicloamatori in regola con la Federazione di appartenenza per l'anno 2010, appartenenti a tutte le categorie, di ambo i sessi in età dai 15 anni in su. Sono previsti premi per i primi dieci classificati in assoluto, per i primi cinque di ogni categoria, per la squadra che arriva da più lontano e tanti altri ancora.



C.S.

Settimana dello studente per l'Orientamento all’Università e al Mondo del Lavoro


Marcianise. Prenderà il via lunedì 17 maggio 2010 la Settimana dello Studente, la manifestazione di orientamento all’università ed al mondo del lavoro, promossa dalla Regione Campania – Settore Tecnico Amministrativo Provinciale di Caserta e dal Centro di Orientamento di Marcianise, in collaborazione con la Seconda Università degli Studi di Napoli, con il Liceo Scientifico/Classico “F. Quercia” di Marcianise e con il Comune di Marcianise - con il patrocinio ed il contributo dell’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della SUN.
La manifestazione, destinata agli studenti degli ultimi anni degli istituti superiori, si svolgerà dal 17 al 21 maggio presso l’Auditorium del Liceo Scientifico di Marcianise, dalle ore 15,30 alle 18,30, Alle ore 15,30 la cerimonia inaugurale nell’Auditorium, con i saluti del Preside del Liceo Scientifico, Diamante Marotta, del Sindaco di Marcianise, Antonio Tartaglione e di Giovanni Occhipinti, responsabile del COP Marcianise. Subito dopo inizieranno gli incontri di orientamento, con la presentazione, nelle prime tre giornate, delle dieci facoltà afferenti alla SUN. Lunedì 17 maggio, toccherà alle facoltà che appartengono all’Area scientifico-tecnica:i Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - Architettura - Ingegneria.
Martedì 18 saranno presentate le facoltà di Lettere e Filosofia, Giurisprudenza, Economia e Studi Politici, che fanno parte dell’Area umanistico-sociale; Mercoledì 19, sarà la volta dell’Area scientifico-sanitaria, con le facoltà di Medicina e Chirurgia e le lauree triennali nel campo medico, la facoltà di Scienze del Farmaco per l’Ambiente e la Salute e la facoltà di Psicologia.
Nel corso della quarta giornata, giovedì 20, gli studenti avranno l’opportunità di essere informati anche sull’offerta formativa degli altri atenei campani, con la partecipazione dei professori dell’Università Federico II, dell’Università Suor Orsola Benincasa, dell’Università Parthenope e dell’Accademia di Belle Arti, che illustreranno le rispettive facoltà.
La giornata di chiusura, venerdì 21, è dedicata completamente all’orientamento al lavoro, con la partecipazione di rappresentanti ed esperti della formazione e del mondo del lavoro, che animeranno il convegno sul tema”Oltre la crisi: preparare i giovani d’oggi ai mercati del lavoro di domani” Scopo del convegno, attraverso le relazioni che terranno Francesco Girardi, direttore generale dell’Agenzia regionale per il lavoro e la scuola, Giuliana Franciosa, responsabile Euroguidance Italy, Lorenzo Chiello, dirigente Confindustria Caserta e Carmine Crisci, segretario generale CISL Caserta, sarà quello di offrire ai giovani studenti in uscita dal ciclo delle superiori, una panoramica a 360°sul mercato del lavoro, partendo dalla crisi attuale e illustrando i settori dell’economia in cui si prevede un maggiore sviluppo e di conseguenza maggiori possibilità di occupazione per i giovani. Nel corso della manifestazione saranno aperti diversi stand, tra cui quello dell’ADISU, che informerà i giovani studenti sulle modalità di accesso alle borse di studio ed ai servizi offerti agli studenti universitari. La “Settimana dello Studente” è stata organizzata dal Centro regionale per l’orientamento di Marcianise, che ha sede nell’ex CIAPI, che già nel 1999 aveva dato vita al “1° Salone dello Studente”, una tre giorni di orientamento all’università ed al lavoro, con la partecipazione di oltre cinquemila studenti.


Pietro Rossi

SANTORO PRONTO A SCENDERE IN CAMPO PER LE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE A BAIA LATINA.


BAIA LATINA. Forte fermento si sta vivendo in negli ultimi tempi nella comunità di Baia e Latina dove, nella prossima primavera del 2011, si terranno le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione diretta del Sindaco. Il principale motivo di novità, forse, sarà rappresentato dal fatto che nel 2011 si procederà al rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione diretta del Sindaco con la nuova legge e quindi con la riduzione della rappresentanza dei Consiglieri comunali e di conseguenza degli Assessori da nominare. Diventano sempre più insistente, in paese, le voci che il prossimo anno ci sarà la presentazione di più di due liste, addirittura quattro. Certamente la presentazione alle elezioni amministrative di diverse liste di candidati consiglieri, e Sindaci, rappresenta senza dubbio un alto tasso di democrazia e partecipazione. Michele Santoro (nella foto), attuale capo gruppo di “Uniti per Baia e Latina”, nel confermare la presentazione della propria persona alla carica di Sindaco ed una propria lista di candidati alla carica di consigliere comunale gia pronta e definita da diverso tempo, si dichiara molto soddisfatto della presentazione di diverse liste in quanto significa soprattutto alto senso democratico partecipativo alla vita amministrativa della propria comunità cosa attualmente negata a molti cittadini con la convocazione in orari mattutini dei Consigli Comunali togliendo la possibilità a chi vi abbia interesse di assistere ai lavori del Consiglio ed apprendere le disposizioni che il Consiglio Comunale adotta.. Le elezioni amministrative per qualsiasi comunità è un avvenimento molto importante e sentito da tutta la cittadinanza la quale è chiamata a decidere le sorti del proprio paese. Michele Santoro spiega così il perché della sua ricandidatura: “Credo che le attività amministrative debbano essere svolte da persone attive, competenti, capaci di prendere iniziative e soprattutto capaci di assumersi le proprie responsabilità difronte alle molteplici difficoltà. Ho deciso di ripresentare la mia candidatura in quanto, insieme ad un folto gruppo di amici, avvertiamo per senso di responsabilità, che le sorti del nostro Comune, visto i risultati deludenti, ottenuti negli ultimi anni, che sono sotto gli occhi di tutti , vadano sostenute e migliorate. Il candidato sindaco necessariamente deve essere, in questo momento cosi difficile e delicato per la nostra comunità, una figura rappresentativa, una persona fortemente motivata, disponibile e competente.Una attenzione particolare dovrà essere riconosciuta a tutti quegli, tra cui liberi professionisti, imprenditori, commercianti e artigiani, che nella prossima competizione elettorale, difficile e delicata, avranno la determinazione di rappresentare le proprie idee e mettere a disposizione di tutti le proprie esperienze e la propria professionalità nell’interesse della comunità di Baia e Latina. Da parte mia, e sicuramente da parte di tutto il gruppo di persone coinvolte, ci sarà piena disponibilità e soprattutto il massimo impegno a riprendere un cammino di sviluppo intrapreso negli anni passati ma che purtroppo non per nostre responsabilità negli ultimi tempi si è arenato per cause che sono sotto gli occhi di tutti i cittadini di Baia e Latina.”

Pietro Rossi

CONVEGNO SU COME PASSARE DAI PROGETTI ALLE BUONE PRATICHE AD ALIFE.




Alife. Come passare dai progetti alle buone pratiche è il tema centrale del Convegno organizzato dal Comitato EDA CE6 e dal Forum Giovanile di Alife che si svolgerà questa sera alle ore 18,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Alife. L’esempio del progetto della Diocesi “Policoro” sarà oggetto di attenta analisi tra i convenuti. Come comunità cristiana, ha ribadito il Prof. Marco Fusco (nella foto) Presidente del Comitato EDA CE 6,alla luce di quanto hanno scritto i vescovi italiani, dobbiamo fare in modo che il documento “Per un Paese solidale” non sia solo oggetto di studio, ma venga utilizzato come uno stimolo per analisi, confronti e proposte legati ai particolari bisogni ed elle possibili prospettive di sviluppo concreto del territorio. Solo in questo modo l’iniziativa dei presuli italiani diventerà un lievito coinvolgente per le chiese diocesane locali. E’ sotto gli occhi di tutti il fatto angosciante che la nostra area interna, pur così ricca di un patrimonio storico, artistico, culturale, ricca pure di risorse umane, è una zona interna a rischio estinzione. Il nuovo censimento Istat consegna alle Istituzioni dati agghiaccianti per quanto riguarda l’avanzare inarrestabile di quella che è stata definita, a giusta ragione, la vera emergenza per tutto l’alto casertano: lo spopolamento. Ognuno deve domandarsi qual è la ragione di questa stasi che tarpa le ali ad ogni entusiasmo, anche di chi potrebbe e vorrebbe fare. La strada da percorrere per uscire dal tunnel, è stata indicata di recente dall’Episcopato italiano con il documento “Per un Paese solidale. Chiesa italiana e Mezzogiorno”. Per questo motivo, ha concluso il Prof. Fusco, abbiamo pensato di fondare e di mettere in rete come social network uno spazio titolato “MATESE 2.0.”, tutto questo per calarci nella realtà matesina, attraverso un gruppo di studio capace di analizzare la situazione socio-economica e di immaginare creativamente linee di sviluppo possibili e praticabili per la realtà del luogo; il Meridione, infatti, non è uniforme dal punto di vista socio-economico ed ha dunque bisogno di iniziative articolate sul piano pubblico e privato che vanno ricercate mettendo in cantiere la voglia di pensare e di agire di cui parla il documento dei vescovi. Lanceremo, avendo ricevuto ampie assicurazioni da referenti dell’Unione Europea, un sistema di cooperative, costituzione consorzio di cooperative(fondi Unione Europea): l’iniziativa dei giovani va incoraggiata verso forme di lavoro per le quali vi è anche in prospettiva occupazione, in primo luogo per quanto riguarda l’assistenza alla persona, specie se anziana, alla famiglia e in generale nel settore dei servizi nuove tecnologie; la gestione di tutte le infrastrutture immateriali( infopoint, laboratorio di erbe officinali, aree attrezzate, ecc) può costituire un polo di attrazione turistica e una fonte di lavoro diretto e di attività per l’indotto.



Pietro Rossi