21 aprile 2009

SANTORO NON MOLLA SULL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2009.


Baia Latina. Si dovrebbe tenere a breve il Consiglio Comunale, di Baia e Latina, visto il rinvio della mozione presentata dal Gruppo Consiliare “Uniti per Baia e Latina” di cui è capo gruppo Michele Santoro (nella foto), per discutere la mozione ad oggetto: “servizio raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani – Revoca affidamento. Infatti il Consiglio Comunale, nel rinviare la discussione della mozione, deliberava di rinviare la discussione ad altra seduta consiliare da tenersi dopo l’approvazione del Bilancio di previsione 2009, e comunque entro un mese. Dal Consiglio Comunale del 19 marzo 2009 ad oggi il Gruppo Consiliare, “Uniti per Baia e Latina”, ha presentato altre tre mozioni riguardanti sempre il servizio raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani e specificatamente la prima riguardante la gestione diretta del servizio, la seconda, in considerazione della pronunzia della Corte di Cassazione, la restituzione dell’IVA versata, e la terza riguardante gli avvisi di accertamento anno 2005 inviati ai cittadini in questi giorni. Il particolare, dichiara Michele Santoro, riteniamo porre all’attenzione del Consiglio Comunale per le determinazioni di propria competenza l’opportunità di valutare la possibilità di ridurre il carico contributivo a carico dei cittadini che riteniamo spropositato rispetto al servizio reso. Per realizzare questo, riteniamo che, è opportuno e necessario cercare di individuare gli sprechi. Noi riteniamo che il recupero del 100 % dell’importo della spesa, per il servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, non può avvenire solo ed unicamente aumentando il carico contributivo dei cittadini ma, può anche necessariamente essere realizzato con la riduzione della spesa e quindi eliminando gli sprechi e quindi eventualmente revocando il contratto con il Consorzio CE 1 gestendo in proprio il servizio. Appare inverosimile, continua Michele Santoro, verificare l’emissioni da parte del responsabile del Servizio, emettere provvedimenti di accertamento anno 2005 che a monte di pochi centesimi dovuti per ritardo pagamento inviare un avviso di accertamento e liquidazione di diverse decine di Euro. Cosi come potrebbe essere un’azione meritevole da parte dell’Amministrazione nei confronti dei cittadini in quanto, alla data di approvazione del Bilancio di previsione 2009, già la Corte di Cassazione aveva ritenuto illegittimo il pagamento da parte dei cittadini dell’IVA sulla tassa per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, provvedere alla variazione di bilancio con relativa emissione del ruolo contributivo prevedendo una entrata al netto dell’IVA e quindi ridurre di conseguenza la TARSU per l’anno 2009. Invece per quanto riguarda gli anni precedenti, sarebbe una azione di giustizia sociale rendere automaticamente d’Ufficio a cittadini l’importo dell’IVA versata e non dovuta senza che gli stessi siano costretti a proporre regolare ricorso alla Commissione Tributaria e quindi in prospettiva anche con enorme aggravio di spese legali per il Comune. In questo momento di grave crisi economica, che attanaglia l’Italia e l’Europa, sarebbe opportuno e necessario cercare di agevolare i nostri cittadini soprattutto i più bisognosi che faticano ogni fine mese a mettere a tavola altre il primo anche il secondo permettendo loro di rientrare nella regolarità dei pagamenti del dovuto senza che debbano farsi carico della mora. Siamo certi che, almeno in questa occasione, il Consiglio Comunale sappia valutare l’opportunità di rendere un servizio alla collettività. Noi, conclude Michele Santoro, abbiamo ritenuto porre all’attenzione dei colleghi consiglieri quanto previsto da norme e contratti in contrasto con quanto giornalmente avviene.


Pietro Rossi

LA PRIMAVERA SBOCCIA A SAN POTITO SANNITICO.


San Potito Sannitico.Il 3 maggio San Potito Sannitico si trasforma in un vivaio a cielo aperto. Il Comune e la Pro Loco organizzano la IV edizione di Primaverarte che porta in piazza fiorai e vivaisti che per un giorno daranno vita ad un mercatino nella piazza del paese. Fiori, piante ed articoli floreali saranno attrattive per i numerosi visitatori che ogni anno partecipano a questa manifestazione. La giornata offrirà inoltre anche momenti culturali come un'estemporanea pittorica, la presentazione del nuovo libro di Corrado Taranto e una conferenza stampa in cui verrà esposto il programma delle manifestazioni estive che San Potito Sannitico propone. La giornata infine si chiuderà con il caratteristico Falò di Santa Croce, antica usanza del paese.
Questo il programma della giornata:


ORE 10.00 Inizio mercatino dei fiori con esposizione vivaistica- Piazza della Vittoria


ORE 11.00 Estemporanea pittorica

ORE 12.00 Conferenza stampa – Piazza della Vittoria

ORE 16.00 Sfilata di Primavera

ORE 19.30 Presentazione del libro “ Zio, Papà, Zizio” di Corrado Taranto

Palazzo Pietrosimone

ORE 21.00 Gran Falò di “SANTA CROCE”, Animato da canti e balli
Piazzale antistante Chiesa di Santa Caterina


Fonte: comunicato stampa

LEGGERE IL FUTURO A CASERTA.


Caserta. In occasione della Festa del libro e di San Giorgio tre associazioni culturali della città - Casertamusica, Liberalibri e Macchina da Presa, hanno organizzato una serata evento dedicata alla lettura e ai lettori, intitolata: “Leggere per il futuro”.
La manifestazione si colloca sia nell'ambito della XI Settimana della Cultura a Caserta che della Giornata Mondiale Unesco per il Libro e il Diritto d'Autore e ha ricevuto il patrocinio del comune di Caserta.
Il lungo reading, in cui si incontrano libri famosi e gente comune, si svolgerà dalle 19 alle 23 presso il Caffè del Centro in Via San Carlo.
I brani scelti sono dedicati al futuro, inteso come speranza, utopia, amore per il presente, passione per la storia.
Tutti coloro che – come singoli o come associazioni – vogliono partecipare alla lettura devono prenotarsi, inviando una mail a:
http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid=%7b159704398849EDE81551009-49EDE815517CD-1240328213%7d&to=redazione@casertamusica.com oppure
http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid=%7b159704398849EDE81551009-49EDE815517CD-1240328213%7d&to=associazione@macchinadapresa.com oppure
http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid=%7b159704398849EDE81551009-49EDE815517CD-1240328213%7d&to=info@liberalibri.it oppure
iscrivendosi di persona al Caffè del Centro (fino alle 18,00 del giorno 23) indicando nome e brano scelto (durata massima della lettura, due minuti).
Oltre alle adesioni/prenotazioni per la lettura di brani, potranno aderire i musicisti con un loro contributo musicale alla serata (piccoli intermezzi).
“Leggere per il futuro” sarà anche un’irrinunciabile occasione per pensare all’Abruzzo, alla ricostruzione materiale e culturale a partire proprio dai libri.
Un momento della serata sarà dedicata all'Abruzzo ed inoltre saranno raccolti libri –nuovi o in buone condizioni - da portare nei paesi terremotati tra giugno e luglio.


Fonte: comunicato stampa

20 aprile 2009

L’AZIONE CATTOLICA DIOCESANA PREPARA L’INCONTRO CON IL PRESIDENTE NAZIONALE MIANO.


Alife. È con fervente gioia che l’Azione Cattolica diocesana attende l’incontro con Franco Miano, Presidente Nazionale, in programma per domenica 26 aprile, a partire dalle ore 16.00 in Cattedrale ad Alife. Franco Miano molte volte è stato presente qui in Diocesi, in virtù del forte legame di amicizia che lo lega all’associazione diocesana. Ma questa volta l’incontro ha una veste ben diversa: è l’associazione diocesana tutta che incontra, nel volto dell’amico, il volto di tutta l’AC d’Italia attraverso la figura del suo presidente unitario. L’incontro, a cui parteciperanno tutte le associazioni parrocchiali, nell’unitarietà dei tre settori, avrà come titolo “Chi ama educa”, riprendendo il tema generale proposto dal centro nazionale alla prossima assemblea delle presidenze diocesana in programma a Roma dall’8 al 10 maggio. L’emergenza educativa che caratterizza i tempi attuali, pone all’attenzione di tutti, la responsabilità a cui siamo chiamati, come cristiani e come uomini impegnati nella società. Ce lo ricorda spesso anche il Santo Padre il quale ci ricorda che per costruire un mondo migliore, occorre guardare con fiducia ai giovani, per accompagnarli con amore e premura nel loro cammino di crescita. L’Azione Cattolica, nel suo contributo che da anni dà alla crescita educativa di tanti ragazzi e di tanti giovani, avrà un ruolo fondamentale nel dare risposta all’emergenza educativa in corso. Dall’incontro con il Presidente, la nostra associazione potrà avere stimoli e spunti per affrontare le sfide della modernità, ma soprattutto per contribuire alla crescita delle comunità. Ecco il programma dell’incontro:alle ore 16.00 sul Sagrato della Cattedrale di Alife, l’ACR incontra il Presidente, alle Ore 16.15 presso la Cappella di Santa Lucia ci sarà l’incontro con il Consiglio Diocesano e i Presidenti Parrocchiali infine alle Ore 17.00 in Cattedrale. Momento di preghiera. Saluto del Presidente Diocesano Antonio Santillo a cui seguirà l’ Intervento del Presidente Nazionale di A.C. Franco Miano. Dopo il Dibattito le conclusioni sono affidate al Vescovo S. E. Mons. Pietro Farina.

Pietro Rossi

RIUNIONE DEI COORDINATORI DEI CIRCOLI PD DELL'ALTO CASERTANO.


Piedimonte Matese. Presso la sede del Partito Democratico di Piedimonte Matese in piazza Roma è stata convocata per domani 21 aprile alle ore 18,00, una riunione che vedrà la partecipazione di tutti i Coordinatori dei Circoli del PD dell’Alto Casertano. L’incontro sarà Presieduto dal Dirigente Provinciale Arch. Paolo Natale. Ciò in previsione dell’incontro Regionale dei Coordinatori di Circolo del Partito Democratico, che si terrà Giovedì 30 aprile 2009 alle ore 15:00 presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano (NA); introdurrà i lavori il Responsabile dell’Organizzazione dott. Antonio Marciano e interverranno il Segretario Regionale On. Avv. Tino Iannuzzi (nella foto)e il Responsabile Nazionale dell’Organizzazione dott. Maurizio Migliavacca.


Fonte: comunicato stampa

Incontro pubblico sul tema “Università di Caserta: il nome negato”.


Caserta. Un incontro pubblico sul tema “Università di Caserta: il nome negato” avrà luogo Martedì 21 Aprile p.v , alle ore 17,00 nella sala Biblioteca del Seminario Vescovile presso la Curia di Caserta, promosso dal “Comitato pro Università di Caserta”. Il programma prevede alle ore 17,00 una Tavola Rotonda a cui partecipano: Oscar Bobbio, Presidente del MEIC, Enzo Raucci del Comitato Pro Università di Caserta, Adamo Riccio Rappresentante Studenti Senato Accademico SUN, Adolfo Russo Presidente della Civitas Caserta. Alle ore 18,00 seguirà un pubblico dibattito. Sono stati invitati a portare il loro contributo: Istituzioni, Enti, Studenti, Accademici, Sindacati, Ordini professionali, associazioni. Per le ore 19.00 sono previste le conclusioni. Coordina Luigi Ferraiolo. L’incontro è rivolto a quanti vogliono costruire un momento di larghe unioni, di confronto e di pressione sul tema del convegno e diventa occasione di rinnovato impegno per porre, ancora una volta all’ordine del giorno, il problema di un diritto negato ad una provincia intera che, dopo quasi vent’anni dalla istituzione dalla SUN e diciassette dal suo insediamento nel proprio territorio il prossimo 27 aprile, si vede mortificata perché costretta solo ad ospitare un’Università senza poterne portare il nome ed averne la sede del Rettorato.. Vale la pena ricordare che queste due ineludibili rivendicazioni sono tuttora negate per maldedotte ragioni di prestigio, di potere accademico e di baroni talchè tale impasse osta un’integrazione - auspicata da Mons Nogaro per tutta la Sua missione vescovile - piu’ viva con la Civitas casertana atteso che il nome di un’Università debba comunicare immediatamente la propria storia e la propria vocazione: il nome è identità, è riconoscimento e dà senso di appartenenza. La richiesta di nuova denominazione della SUN è collegata anche alla necessità di operare un passaggio da una concezione tradizionale - dove il territorio viene considerato dalle Università solo come un interessante oggetto di analisi e studio - ad una visione rispetto alla quale il territorio si presenta come un interlocutore attivo con cui collaborare, interagire, fare sinergia: un territorio del quale, in definitiva, onorarsi di portarne anche il nome. Eventuali adesioni all’iniziativa possono gia’ pervenire all’indirizzo email cpg@casertagiovani.org.

Fonte: Comitato ” Pro Università di Caserta”

GRANDE SUCCESSO DELLA SECONDA EDIZIONE DI CENTO RAGAZZI SUL MATESE.


Castello del Matese.E' stato un grande successo la seconda edizione di Cento Ragazzi sul Matese, svoltasi lo scorso sabato 18 aprile ed organizzata dalla sezione CAI di Piedimonte Matese in collaborazione con il CEA di Castello del Matese nell'ambito del progetto IL SALVABOSCHI della Comunità Montana Zona del Matese. L'evento, a cui hanno aderito le scuole secondarie di primo grado di San Potito Sannitico, Gioia Sannitica ed Alife, oltre a qualche allegra famigliola desiderosa di avvicinarsi al mondo del trekking, ha visto i giovani partecipanti scorazzare lungo i sentieri matesini in un percorso ad anello di oltre sette chilometri, che li ha visti impegnati in discese, risalite, guadi di torrenti e momenti ludici. Nemmeno il cielo grigio e qualche sparuta pioggerella hanno scoraggiato i giovani partecipanti, tutti fortemente entusiasti a fine giornata.
"L'entusiasmo dei ragazzi e la loro condivisa richiesta di organizzare più eventi di questo genere durante tutto l'anno sono la nostra maggiore soddisfazione e ci spingono a continuare in questa direzione. A nome del Direttivo del CAI, inoltre, ringrazio fortemente Sandro, Sascha, Paride, Maria Doris, Gino, Rocco, Anna Lisa, Maurizio, Pino, Roberto e Carlo per la loro dedizione nello svolgimento di questo evento". Questo il commento del Presidente della sezione CAI di Piedimonte Matese Franco Panella. Gli obiettivi iniziali di suscitare una maggiore consapevolezza sui problemi dell’ambiente nei ragazzi sono stati quindi pienamente raggiunti.


Pietro Rossi

Nonna Geggella compie 104 anni San Potito Sannitico in festa.


San Potito Sannitico. La piccola comunità di San Potito Sannitico si stringe intorno a Luigia Ricigliano, più conosciuta come Nonna Geggella, per festeggiare con lei oggi, 20 marzo 2009, i suoi 104 anni. A festeggiarla i suoi cinque figli, gli undici nipoti ed i dodici pronipoti, oltre a tutti i potitesi, che hanno partecipato ad una messa celebrata dal parroco Don Cesare Tescione presso la sua abitazione.Nonna Geggella ha ringraziato tutti cantando un'allegra canzone evocando chissà quali lontani ricordi.


Fonte: comunicato stampa

Progetto Scuole Aperte alla ribalta all’iIstituto Autonomo Comprensivo “Dante Alighieri” di Bellona.


Bellona.Mentre l’esordiente Paolo Giordano continua a raccogliere consensi con l’inaspettato successo editoriale del 2008 di “La solitudine dei numeri primi”, uno spaccato sulle vicende spesso dolorose che segnano l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta, l’Iac “Dante Alighieri” di Bellona risulta ancora una volta al passo con i tempi se non addirittura precursore. Infatti, nell’ambito del programma regionale di Scuole Aperte, finanziato dalla Regione Campania, la scuola bellonese per la seconda volta si cimenta in un’opera filmica attraverso la realizzazione di un cortometraggio sul dramma della solitudine. I ragazzi di Bellona e di Presenzano – scuole in rete - hanno confermato che nell’era dei contatti elettronici i rapporti faccia a faccia tra gli adolescenti, sono vertiginosamente crollati e, di fronte alla scelta di un soggetto confacente alle discussioni sulle problematiche adolescenziali, hanno prediletto il “dramma” della solitudine. “In realtà, di fronte alla scelta degli alunni delle due scuole – commenta Anna Aurilio, coordinatrice del progetto - ci viene in mente il famoso medico e psicanalista inglese Donald Winnicott quando affermava l’importanza della capacità d’essere soli come tappa necessaria per lo sviluppo emotivo, una capacità considerata arcaica nell’era dei contatti telematici.”. Dunque, quello delle due scuole in rete diventa un cortometraggio importante, con un forte impatto emotivo non solo sulle giovani generazioni ma, soprattutto, sulle famiglie degli alunni, una vera e propria sintesi per educare gli adolescenti alla capacità di essere soli come tappa necessaria per il proprio sviluppo. Domenico Nespolino, che con ovattata semplicità ha saputo trasformare le fobie degli adolescenti di Bellona e Presenzano in una storia dolce e penetrante, sceneggia con sorprendente naturalezza l’adolescenza, la vita quotidiana, la solitudine che avanza, pensieri in libertà e che si sovrappongono tra sogni e traguardi da raggiungere con il quotidiano della vita che scorre e la voglia di sparire. Una regia, quella di Luigi Nappa, sensibile e mai invadente, in una trama che accompagna senza fatica lo spettatore che si perde con piacere tra realtà e sogno e che comprende con estrema facilità quanto sia labile e fragile il mondo che l’adolescente si costruisce ed in cui si lascia vivere. Un cortometraggio intenso e poetico, pregnante di significato, con un finale non immediatamente comprensibile, che quasi si percepisce ma che non è scontato. Dunque, un lavoro importante, con un tema forte di grande impatto emotivo sia sulle giovani generazioni sia sulla famiglia che, quest’anno, è al centro del progetto finanziato dalla Regione Campania. "La scelta di un cortometraggio – spiega il DS bellonese Luca Antropoli – è accattivante perché con uno stile asciutto, con un impatto facile, immediato e del tutto particolare, mette in guardia chi ascolta l’ipod, giovani e adulti che considerano " patologica la condizione di chi sta per conto proprio, nell’esclusiva compagnia dei pensieri, per più di 15 minuti consecutivi, senza contatti elettronici con altre persone o analoga interazione con apparecchi digitali”. Insomma, conclude il DS presenzanese, Carmine Lepore, “chi non ci mette la faccia, preferendo la scorciatoia degli sms e delle mails non si mette davvero in gioco”. Il cortometraggio sarà una produzione fuori commercio, a tiratura limitata di copie, ad uso esclusivo di chi ha collaborato alla realizzazione di cui la Regione Campania, insieme all’Iac “Dante Alighieri” di Bellona e la “Don Milani” di Presenzano, è produttore unico.


Fonte:comunicato stampa

19 aprile 2009

LA CULTURA PIEDIMONTESE ALLA RIBALTA.

Piedimonte Matese. Un’incontro magico, quello che caratterizza la lettura musicata del libro "Passodincanto" che si svolgerà domani lunedì 20 Aprile alle ore 18.00 nella Saletta Rossa a Port’Alba di Napoli, tra i versi dell’autore del libro, lo scrittore giornalista piedimontese Roberto Perrotti (foto n.1), la Voce recitante dell’attore Piergiuseppe Francione (foto n. 3) e le musiche del maestro Ezio Lambiase (foto n.2) anche loro piedimontesi puro sangue, che promettono sensazioni uniche. Ad introdurre l’evento culturale saranno: Luciano Scateni, Filomena Grimaldi e Ciro Teodonno. Passodincanto è un racconto scritto con un ritmo leggero ma incalzante, con un lessico multiforme e con punteggiatura imprevedibile. Si narra in esso del perdersi e del ritrovarsi, dell'incanto e del disincanto, temi cari all'autore, presenti anche nel precedente libro "La trilogia dei capperi" (Guida 2005). Passodincanto narra del camino de Santiago, lungo il quale Nic, il protagonista, è investito da numerosi flashback, incontra poi una ragazza di Lubecca, della quale si innamora. Dopo vicende alterne i due si ritrovano pre fatalità proprio a Santiago ed insieme raggiungono l'oceano. L'autore del libro è Roberto Perrotti giornalista, psicoanalista, scrittore, ha viaggiato molto, dal Tibet al Sud America, dall'India al Canada. Ha soggiornato in diverse capitali insegnando fra l'altro presso l'Istituto di Cultura di Barcellona e presso l'Università di Nanchino. Ha frequentato, nel corso della residenza spagnola, poeti e scrittori fra i quali Rafael Alberti e Josè Donoso, sodale di Pablo Neruda. La serata sarà animata dalla voce recitante dell’attore teatrale Piergiuseppe Francione che è nato e risiede a Piedimonte Matese, nonostante i suoi molteplici impegni in giro per l'Italia. Laureato in Giurisprudenza si occupa a tempo pieno di Teatro, la sua vera passione, divenuta con il tempo la sua professione. Cosa dire del maestro anch’egli piedimontese Ezio Lambiase valente musicista che ha girato l’Italia accompagnando con la sua chitarra tantissimi artisti italiani e internazionali suonando in molte band vari generi di musica, un vero talento musicale.

Pietro Rossi

150 ANZIANI ALIFANI IN GITA A POMPEI.


Alife. Escursione guidata a Pompei stamani per 150 anziani alifani che trascorreranno una giornata diversa dalle altre grazie all’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli (NELLA FOTO). Su iniziativa dell’assessore alle Politiche Sociali Raffaele Rao, i nonnetti faranno una full immersion tra fede e archeologia seguendo un itinerario predisposto che prevede, dopo la partenza nelle prime ore del mattino, l’arrivo a Pompei e la visita al Santuario dove gli anziani potranno anche assistere e partecipare alla solenne celebrazione della messa nel tempio della Madonna. Al termine della funzione religiosa, la carovana accompagnata personalmente dall’assessore Rao si sposterà in un lussuoso ristorante del posto per degustare alcuni piatti tipici locali offerto dall’amministrazione Vitelli. Nel pomeriggio, è prevista la visita guidata degli scavi archeologici dell’antica Pompei ricca di millenarie testimonianze che rappresentano un patrimonio di inestimabile valore sia dal punto di vista storico che archeologico e culturale. L’iniziativa della odierna escursione per i 150 nonni alifani è stata promossa dall’amministrazione comunale, dietro impulso dell’assessore delegato Rao, nell’ambito della vasta programmazione dei servizi sociali che il Comune ha fortemente voluto anche per questo 2009, a dimostrazione della profonda attenzione costantemente riservata dall’amministrazione Vitelli al mondo della Terza età e dei suoi bisogni. “L’Amministrazione comunale è ben lieta-ha dichiarato il sindaco Roberto Vitelli-di vedere l’aggregazione di tanti anziani che rappresentano la nostra memoria storica e dei validi punti di riferimento per l’esperienza e la saggezza di cui sono portatori. In tale ottica, intendiamo portare avanti il programma di iniziative rivolte al mondo della Terza Età ed integrare lo stesso con ogni loro richiesta che non potrà che essere accolta.”

Pietro Rossi

Tempo di crisi, ma non per tutti.


Faccio alcune mie considerazioni e riflessioni, sulla crisi economica e sociale del nostro paese l’Italia. Io dico che quando c’è in corso una crisi, il paese dovrebbe chiamare a raccolta, tutte le sue forze e tutti i suoi cittadini, a collaborare per superarla.
Il governo che ha le maggiori responsabilità, dovrebbe, riunire e consultare tutte le forze del paese, non escluderne nessuna, dovrebbe cercare di unire per fare fronte meglio alle difficoltà esistenti, non dividere come purtroppo sta avvenendo nei confronti dell’opposizione e di alcune organizzazioni sindacali.
In questo momento delicato e difficile, c’è veramente bisogno delle idee e energie di tutti, lasciando da parte gli interessi di particolari, ma guardare quelli generali del paese. C’è bisogno di una grande collaborazione di responsabilità, di trasparenza, per trovare tutti insieme,le strategie migliori, per fare fronte ai problemi, e per fare ripartire l’economia italiana e superare le difficoltà sociali.
Le istituzioni a qualunque livello, sia nazionale che locale, rendersi più efficienti, sulla produttività ma anche sulla qualità dei servizi, eliminare gli sprechi, fare la propria parte per combattere l’evasione fiscale, una maggiore attenzione ai cittadini più bisognosi.
Anche alle società ed organizzazioni sportive, agli enti pubblici e privati, dalla rai a mediaset, alle aziende, darsi una calmata, e gestire gli stipendi con maggiore responsabilità. Per dirigenti, presentatori, allenatori, calciatori, conduttori di programmi televisivi, la crisi economica sicuramente non la sentono, con i loro stipendi d’oro, neanche per quei personaggi che hanno ville lussuose sparse per l’Italia. Non è possibile cari cittadini stare a guardare e stare zitti su queste cose, e in una crisi economica e sociale, seria come quella che stiamo vivendo in Italia, ci siano tanti allenatori, giocatori di calcio, piloti di automobili, di motocicletta, dirigenti, presentatori, personaggi dello spettacolo, che prendono fior di milioni di euro l’anno, poi ci siano lavoratori dipendenti, magari anche precari, che non arrivano a mille euro al mese di stipendio. Poi la cosa che mi fa veramente star male, vedere tantissimi pensionati che prendono dai 500 ai 600 euro al mese di pensione, veramente da fame.
Mi chiedo dove è la serietà, la responsabilità, la coscienza civile e sociale, del nostro paese. Io dico che quando c’è in atto una crisi cosi seria, c’è bisogno della responsabilità e del contributo di tutti, proporzionata al proprio reddito. Siccome dicono gli esperti di economia che la crisi non è arrivata al suo massimo di gravità, direi che dobbiamo imboccarci tutti le maniche. A partire dal governo in carica, consultare subito tutte le forze sociali del nostro paese, ed elaborare un piano straordinario anticrisi, dove ci dovrebbero essere più stanziamenti per gli ammortizzatori sociali, disoccupazione, cassa integrazione, per il precariato, aumento delle pensioni e dei salari per i lavoratori dipendenti, aumentare le detrazioni fiscali, lotta seria all’evasione fiscale, (per pagare meno e pagare tutti) e per ricuperare soldi e diminuire le tasse. Per dirigenti salari più contenuti, diminuzione delle tasse a partire dai ceti medi a quelli più in basso, maggior investimento nella sicurezza, sul territorio, sui posti di lavoro, sulle strade, investire di più anche nelle energie pulite alternative al petrolio, per la salvaguardia del ambiente.
Per quanto riguarda le società sportive, aziende di ogni genere, diminuzione dei mega stipendi, per i giocatori, allenatori, presentatori, conduttori di programmi televisivi, dirigenti.
Ora un invito tutti insieme diamoci da fare con molto più impegno, prendersi ognuno la propria responsabilità, da protagonisti non da spettatori, con le nostre proposte, le nostre idee, i nostri suggerimenti, se ci metteremo al servizio del paese, con coscienza e responsabilità, contribuiremo sicuramente a superare la crisi, ma anche costruire una società, più sicura, più equa, più solidale, più giusta, nell'interesse del bene comune.

Francesco Lena

Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra Bergamo

tel. 035956434

LETTERA APERTA DELL'ASSOCIAZIONE T.A.T. AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA.



Stimatissimo Presidente della Regione Siciliana
On. Raffaele Lombardo
P A L E R M O
(Seg. Part. Pres.) maria.bonanno@regione.sicilia.it

OGGETTO : LETTERA APERTA

Gentilissimo Presidente,
con la presente vorremmo condividere con Lei la nostra preoccupazione per l' intenzione del governo regionale di : costruire 4 inceneritori in Sicilia.

L'incenerimento dei rifiuti é un processo estremamente dannoso per la salute delle persone.

Le sostanze che emettono gli inceneritori, dalle diossine ai metalli pesanti, rappresentano un rischio per la popolazione che non é necessario correre.

Bruciare i rifiuti é un inutile spreco di risorse.

I rifiuti possono essere riciclati e trasformati in composti, non ha senso distruggerli e continuare ad estrarre materie prime.

Esistono alternative all'incenerimento, che devono essere prese in considerazione perchè più idonee e consone alla realtà del nostro territorio, non inquinano e creano nuovi posti di lavoro.
Per favore non commetta un gran errore, dica no all'incenerimento in Sicilia e segua l'esempio di molte altre città e paesi del mondo, che hanno deciso di proibire l'incenerimento e adottare la Strategia Rifiuti Zero.
Barak Obama ha inserito la Strategia Rifiuti Zero nel suo programma, financo il governatore della California A. Schwarzenneger, la applica con successo dal 2004,
perchè non può farlo anche Lei in Sicilia ?
Milazzo lì 16 Aprile 2009

Cordialità

Il Presidente T.A.T. - ILVc Presidente T.A.T. - Seg. Gen. & Ufficio Stampa T.A.T.

Marafioti Giovanni Crisafulli Salvatore Antonino Cavatoi

Le minacce si avverano.


Alife. Quando, qualche settimana fa, ho scritto un breve articolo dal titolo “Minacce alla democrazia” riferendomi a quello che Berlusconi aveva detto riguardo ai giudizi che alcuni giornalisti avevano fatto su alcune sue figuracce, durante incontri di interesse politico ed internazionale, qualche amico mi ha detto che forse avevo un po’ esagerato e che in Italia c’è ancora libertà di stampa e che la democrazia non era in pericolo. Mi dispiace affermare, invece, che avevo del tutto ragione e a riprova vi sono gli ultimi attacchi alla trasmissione di Michele Santoro (nella foto), che ha dato informazioni di tipo giornalistico su alcune inefficienze dello Stato, in riferimento al terremoto in Abruzzo, non allineate all’informazione di regime, e un episodio meno conosciuto ma secondo me molto più pericoloso perché, se di Annozero se n’é parlato molto sulle televisioni e sui giornali, dell’altro nessuno sa niente, se non chi naviga in internet, o non vi si è dato molta importanza. Mi riferisco alla trasmissione Domenica in e ad un esibizione del Mago Silvan. Voi mi direte: che cosa c’entra Silvan con la libertà e la democrazia? Bene, il fatto è molto semplice: durante uno dei suoi giochini il mago Silvan tira fuori una bacchetta magica per far sparire un anello e dice che poi la presterà a Berlusconi. Niente di tanto scandaloso od offensivo ma in studio scoppia il panico e la presentatrice, Lorena Bianchetti, sbianca e si guarda intorno intimorita , qualcuno fuori campo le dice qualcosa e lei con la mano indica che ha capito e che dopo provvederà. Infatti, Silvan non ha neanche terminato il gioco e la Bianchetti subito si dissocia da quella semplice frase e annuncia che lei non è colpevole di quanto è stato detto e che la battuta è di Silvan e che le istituzioni stanno facendo del loro meglio in Abruzzo. Il fatto non fa altro che dimostrare in che situazione di controllo governativo sia anche la RAI, TV di Stato e non del governo, dato che si ha paura di proferire anche innocue battute, che possono essere sgradite a Berlusconi, fuori da qualsiasi contesto politico. Il governo controlla la RAI oltre che con la censura anche con persone nominate in posti chiave graditi al Presidente del Consiglio, a volte suoi ex dipendenti o collaboratori di governo come accadde con Mimum, quando era direttore del TG1, con Deborah Bergamini, la dirigente di viale Mazzini coinvolta nello scandalo delle intercettazioni Rai-Mediaset che nel 1999 è nominata consulente alla comunicazione di Berlusconi, poi viene assunta in RAI fino ad assumere la carica di Direttore Marketing ed essere eletta deputata alle ultime elezioni politiche ed ultimamente con Mauro Masi nuovo direttore generale dell'azienda che nel maggio del 2008 era stato nominato Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal Presidente On. Silvio Berlusconi. Quindi, invito tutti a cercare il pezzo della trasmissione Domenica in dove c’è l’esibizione di Silvan e a riflettere seriamente sul pericolo che corriamo.

Prof. Giacomo Venditti

18 aprile 2009

LA REGIONE FINANZIA I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PLESSO PRINCIPE UMBERTO DI PIAZZA TRUTTA.


Piedimonte Matese. Ancora una buona notizia per le scuole cittadine e, in particolare, per il plesso Principe Umberto con il quartiere Vallata. E’ stato infatti reso noto dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Prof. Costantino Leuci (nella foto),che la Regione Campania ha accolto la richiesta di un finanziamento, ai sensi della legge 42/79, del Comune di Piedimonte Matese per la sistemazione e la riqualificazione dello spazio sportivo annesso al plesso di Piazzetta Trutta, che versa attualmente in condizioni di pesante degrado, tali da rendere sconsigliabile il suo utilizzo da parte degli alunni della attigua scuola dell’Infanzia ed Elementare. L’ intervento, ha spiegato l’Assessore Leuci, consentirà alla scolaresca di svolgere attività motoria in maniera consona e sicura, lasciando eventualmente ai ragazzi del quartiere la possibilità di utilizzare la struttura in orario extrascolastico, dopo aver fissato però delle condizioni che la salvaguardino da atti vandalici e azioni di degrado. La stessa piazzetta sarà anche oggetto di messa a dimora di nuove piante e sistemazione di giochi per bambini ( con fondi della legge regionale 14/92, Un albero per ogni neonato), oltre al ripristino di quelli esistenti ma, al momento, resi inutilizzabili. E’ evidente che occorrerà anche una forte collaborazione da parte dei cittadini residenti nel quartiere, ha concluso Leuci, per una sorta di “custodia civica” che può contribuire in maniera determinante a preservare un bene che deve essere a disposizione di tutti. Con l’occasione l’Assessore ha ricorda anche che, dopo un primo sopralluogo, proseguono i controlli, anche strumentali, su tutti gli edifici scolastici cittadini per verificare eventuali conseguenze del sisma che ha colpito l’Abruzzo e che è stato avvertito anche nella nostra Città.

Pietro Rossi

Il Coordinamento cittadino del PD piedimontese plaude alle designazioni dei giovani Pepe e Filetti nel Direttivo Provinciale.


Piedimonte Matese. E’ con viva soddisfazione che il Partito Democratico di Piedimonte Matese ha accolto la notizia della designazione di Marcellino PEPE ed Ivan FILETTI quali delegati in seno al direttivo provinciale dei Giovani Democratici, designazione avvenuta nei giorni scorsi. Questo avvenimento rappresenta una volta di più, ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto), senza ombra di dubbio, quanto il PD sia radicato e fortemente rappresentativo nelle zone matesine, ed a Piedimonte in particolare, potendo già contare su due rappresentanti – l’ing. Domenico Ferraiuolo e l’avv. Fiorella d’Angiolillo – nel direttivo provinciale del partito, con l’avv. D’Angiolillo anche in veste di componente dell’esecutivo. Lo sviluppo della linea politica del PD, nell’ottica di una sempre maggiore vicinanza alla società civile nel tentativo di rappresentarne al meglio problemi ed istanze, passa necessariamente attraverso la valorizzazione del ruolo e dell’impegno delle forze giovani – principio affermato sia da Veltroni prima, che da Franceschini poi – assecondate ed agevolate comunque dall’esperienza e dal lavoro delle componenti “storiche” dei partiti (Margherita e DS) che hanno dato vita al primo soggetto politico unitario della scena italiana. Nello specifico, ha concluso Cappello, le deleghe assegnate ai due giovani esponenti del PD piedimontese riguardano ‘Enti Locali e giovani amministratori’ per Pepe, mentre a Filetti sono state attribuite competenze su ‘Territorialità e rapporti con il PD’. Impegni non facili ma che, vista l’attiva militanza e le indubbie capacità già ampiamente dimostrate dai due in campo politico, saranno onorati al meglio delle loro possibilità. Nell’augurar loro un sereno e proficuo lavoro, per il bene della collettività che essi rappresentano e per lo sviluppo del partito sul territorio, anche il Segretario cittadino del PD, avv. Rosario ROSSI, con il Direttivo tutto assieme agli iscritti e ai simpatizzanti, auspicano per loro ulteriori e più prestigiosi traguardi in seno al partito, nella consapevolezza comunque del fatto che si tratta - per Pepe e Filetti - di un punto di partenza piuttosto che di un traguardo conseguito. Prossimo appuntamento in agenda per il PD, la riunione di tutti i Coordinatori dei circoli matesini, che si terrà martedì 21 aprile prossimo presso la storica sede del partito, in piazza Roma a Piedimonte.


Pietro Rossi

Inaugurazione della Segreteria politica dell’On. Aldo Patriciello a Vairano Scalo.


Vairano Scalo. Si terrà domani domenica 19 Aprile, alle ore 11:00, a Vairano Scalo in Piazza Unità d’Italia, l’inaugurazione della Segreteria politica dell’Onorevole Aldo Patriciello eurodeputato del Pdl. Il rappresentante del Parlamento europeo per il territorio incontrerà e riceverà in determinati giorni della settimana i cittadini e gli elettori dell’Alto Casertano. Saranno presenti all’evento le autorità locali e la cittadinanza del circondariato.
“ La sede di Vairano Scalo – ha affermato l’On. Aldo Patriciello (nella foto)- rappresenterà un punto di raccordo tra L’Europa ed il territorio dell’Alto Casertano. E’ infatti noto quanto le decisioni politiche adottate a livello comunitario incidano fortemente sulla vita delle amministrazioni locali e sono convinto che, solo attraverso la creazione di una serie di rapporti istituzionali con l’Europa si possa contribuire in modo reale alla crescita sociale ed economica del territorio.”
“ In qualità di eurodeputato eletto anche in questo territorio – ha proseguito l’On. Patriciello – intendo farmi portavoce delle istanze locali al fine di darne visibilità e possibile risposta a livello europeo. Credo inoltre fondamentale valorizzare le tante risorse che il territorio può offrire, in tal senso va fatta una massiccia opera di informazione per quanto concerne i programmi e le misure adottate in seno al Parlamento europeo in favore dello sviluppo territoriale. Infatti, con profondo rammarico, sono spesso costretto a constatare come la mancanza di informazione in tal senso è causa della perdita di importanti occasioni in termini di finanziamenti e fondi.”
“E’ necessaria quindi – ha concluso l’On. Patriciello – una netta inversione di tendenza. Da parte mia mi sforzerò di porre in essere tutte le strategie possibili per arrivare a colmare la distanza avvertita assai spesso rispetto alla macchina decisionale europea, e sfrutterò tutte le risorse a disposizione per migliorare la qualità della vita del territorio, attraverso gli amministratori locali dei cittadini.”


Pietro Rossi

“BUONI LIBRO”, RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE.


CAIAZZO - Fino al 30 aprile 2009 è possibile presentare le domande per usufruire dei contributi per l’acquisto di libri di testo per gli alunni e gli studenti del primo anno della scuola secondaria di II grado (Isiss) per l’anno scolastico 2008-2009. I richiedenti devono avere un reddito Isee non superiore a 10.633,00 euro. L’istanza, redatta sul modello approntato dall’Ufficio Pubblica Istruzione, disponibile presso l’Ufficio stesso o scaricabile dal sito internet http://www.comune.caiazzo.ce.it/, va inoltrata dal genitore o dal soggetto che rappresenta il minore entro e non oltre la data del 30 aprile e deve riportare il timbro della scuola frequentata. Alla domanda vanno allegati, a pena di esclusione, il modello Isee in corso di validità (rilasciato dai Caf – Centri di Assistenza Fiscale), la ricevuta fiscale della spesa effettuata ed elenco dei libri di testo acquistati riportante il timbro e visto del rivenditore e la copia di un documento valido di riconoscimento di chi produce l’istanza. Le richieste saranno accettare nel limite delle disponibilità residue dei fondi regionali a seguito dell’accoglimento delle istanze già presentate e in base al reddito. “Lo schema di bilancio per la riapertura dei termini – spiega il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto) - è stato approvato con delibera numero 35 dell’8 aprile scorso dalla giunta comunale, sotto l’egida del consigliere delegato alla Pubblica Istruzione Salvatore Fasulo e richiamata la delibera di giunta regionale n. 1524 del 26/09/2008 con la quale sono stati sanciti i criteri di riparto del finanziamento attribuito alla Regione Campania”.


Pietro Rossi

MARCO FUSCO LASCIA LA POLITICA CON IL SUO ULTIMO LAVORO.


Piedimonte Matese. Il prossimo 4 maggio, alle ore 18, presso il Seminario Vescovile a Piedimonte Matese, sarà presentato il lavoro Matese 2009- Matese 2019 di Marco Fusco (NELLA FOTO). L’ incontro-dibattito è organizzato dalla Diocesi di Alife-Caiazzo attraverso il suo quindicinale “Clarus”.Una iniziativa voluta fortemente dal Vescovo Mons. Pietro Farina.
Mi ritengo un uomo di cultura prestato alla politica, ha dichiarato il Prof. Fusco, il prestito oramai è stato per così dire saldato. Scherzi a parte, vorrei tranquillizzare un pò tutti sul mio futuro. Alla prossima tornata elettorale, quella di giugno, non sono interessato. Ho preso la decisione di smettere, una decisione presa con serenità d’ animo, consapevole di aver dato tutto me stesso per questo territorio. Come amministratore di Fontegreca e come amministratore presso la Comunità Montana Montana del Matese, ho costruito importanti occasioni di sviluppo che, spero, non vengano sporcate con pratiche clientelari e strategie improponibili. Istruzione, formazione, comunicazione: su questo ho puntato riuscendo a far giungere sul Matese finanziamenti mirati alle reali esigenze della comunità, soprattutto a quella giovanile. Tutto questo, secondo me, andrebbe potenziato attraverso una comunicazione capace di conferire smalto e prestigio all’ immagine del Matese nel mondo, e capace altresì di diffondere un’ informazione modernissima, non oleografica, del nostro territorio, dell’originalità con cui esso progetta il suo futuro e delle opportunità che esso offre. Non è poco, soprattutto per una popolazione che è appena emersa dal letargo rurale e dal clientelismo. Ma è l’unica via per ottenere risultati rapidi e solidi, evitando che i collegamenti diretti tra le aree sviluppate dell’ Italia e quelle a basso presso del Terzo Mondo ( rese ormai possibili dalla telematica e dal telelavoro) scavalchino il Matese e lo tagliano fuori per sempre dalle prossime tappe del progresso. Con questo mio lavoro, studio,ha concluso Marco Fusco, che sarà in versione tematica per poi essere pubblicato come libro, ritengo conclusa la mia esperienza Matese 2009 Matese 2019 parto dai dati agghiaccianti dello spopolamento per arrivare, poi, a dare suggerimenti e proiezioni per chi si troverà ad amministrare le nostre comunità. Come era ovvio attendersi da una ricerca previsionale di medio raggio, il quadro del Matese al 2019 non sarà marcatamente diverso da quello attuale. Tuttavia esso rivela che si vanno innescando processi di cambiamento lenti e graduali. Penso che, con il mio lavoro, di aver dato un contributo per tentare di rispondere a queste domande: non è proprio nulla da fare? Occorre abbandonare le cose al loro destino, senza nulla tentare per accelerare il corso per dirigerlo verso sbocchi migliori? Non credo affatto, Io credo che il Matese possa permettersi molti lussi ormai preclusi ad altri. E credo su questi lussi possa costruire la propria fortuna. Per saperne di più invito tutti al dibattito del prossimo 4 maggio, aperto al contributo di tutti e, soprattutto, è un’occasione di scambio di idee tra tutti i portatori di interessi del nostro territorio.

Pietro Rossi

SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DA LEGAMBIENTE NEI PICCOLI COMUNI DEL MATESE.
















Piedimonte Matse. Grande successo della festa nazionale dei Piccoli Comuni Voler bene all’Italia, organizzata da Legambiente “Piccoli Comuni, Grandi Scuole”, un’importante manifestazione per valorizzare il ruolo che le scuole svolgono in queste realtà territoriali, rappresentando spesso il principale se non unico luogo di socializzazione culturale e coesione sociale. Nell’area del Parco del Matese, grazie al coordinamento del locale Circolo Legambiente e del CEDA “Matese”, hanno aderito all’iniziativa tre comuni San Potito Sannitico, Gioia Sannitica e Letino. Alla manifestazione hanno collaborato anche la Comunità Montana del Matese e la Provincia di Caserta che ha finanziato per l’a.s. 2009/10 un programma di gemellaggi scolastici tra le scuole delle Reti Capaci di Futuro di Caserta città e del Parco del Matese. Alla conferenza stampa di presentazione della festa nazionale dei Piccoli Comuni organizzata da Legambiente presso la Comunità Montana del Matese ha partecipato il vice presidente ed Assessore all'istruzione Antonio Ferraro, che si è impegnato a rilanciare la riflessione ed il confronto tra i comuni del Matese sul tema dei criteri di razionalizzazione della rete scolastica in discussione presso la conferenza Stato-Regioni, per individuare forme condivise e non solo difensive di valorizzazione delle scuole piccoli comuni. Gli eventi in programma per venerdì 17 aprile tranne il brutto tempo nella prima mattinata che ha fatto temere il peggio, è poi tutto andato come da programma e si è riscontrato in generale un grande entusiamo ed interesse sia tra le scuole ospitanti che tra quelle venute in visita nel Matese: tutti hanno dichiarato di voler continuare l'esperienza di gemellaggio scolastico nel prossimo anno . I gruppi in visita erano tutti di scuola media, composti mediamente tra le 40 e le 50 persone. Dell'appuntamento di Gioia Sannitica è stata segnalata la grande mobilitazione dei diversi parroci delle varie frazioni del paese che si sono messi a disposizione per effettuare viste guidate a diverse chiese e santuari e l'apprezzatissima degustazione organizzata dalla Pro Loco Gioiese di prodotti tipici. Mentre a San Potito Sannitico è stato segnalato in particolare lo scambio di doni tra le scuole e l'impegno del Sindaco ad aderire al gemellaggio simbolico e alla raccolta di fondi promossi da Legambiente a favore di un piccolo comune terremotato dell'Abruzzo, Scoppito , al quale la Protezione Civile comunale ha già fatto pervenire un carico di alimenti e generi di prima necessità. L’incontro di Letino si è distinto per il divertente coinvolgimento della scuola di Napoli nella tradizionale danza della "Ballarella" eseguiteadai ragazzi locali in costume tipico e la ricca e apprezzata degustazione di prodotti tipici del Matese.

Pietro Rossi

Grande successo del documentario per l'Emergenza Rifiuti della regista casertana Barbara Rossi Prudente.


Torino. Sarà presentato a Torino, giovedì 23 aprile presso il cinema King Kong Microplex, il documentario "La bambina deve prendere aria" di Barbara Rossi Prudente (nella foto)che intende informare e sensibilizzare sul problema dell'emergenza rifiuti in Campania.
Girato a Caserta e provincia, il documentario affronta il tema dei rifiuti solidi urbani; una mamma parla alla figlia neonata mentre passeggiano in una città straziata dall'immondizia. La magia della parola è l'arma con cui la donna protegge la piccola recitando filastrocche e a cui racconta il disagio e l'esigenza di fare il film. Insieme a lei, un pediatra non si stanca di combattere per proteggere i bambini che aiuta a venire al mondo. Eco Graffi, un eco blog per coloro che si interessano di tutela della salute, di ecologia e politiche sociali, e l'Associazione Medici per l'Ambiente (ISDE), organizzano la presentazione del documentario, che srarà presentato dalla regista e in cui interverranno anche Gaetano Rivezzi, vicepresidente della ISDE, la dottoressa Luisella Zanino e Gaetano Capizzi, critico cinematografico; modera Giorgio Diaferia, medico-fisiatra e Responsabile Nazionale per la Comunicazione per ISDE . All'incontro, parteciperanno anche la rivista ".eco, l'educazione sostenibile" e Mario Salomone, presidente dell'Istituo per l'Ambiente e l'Educazione Scholè Futuro -Onlus-.

Per Informazioni:
ecograffi.blogspot

Festa del I Maggio.


Gentile Redazione le mando queste poche righe Veda se ritiene utile pubblicarle, grazie

Per i giovani e lavoratori, che parteciperanno alla festa del primo Maggio a ROMA.
cari lavoratori,cari giovani, un invito a coltivare assieme al divertimento, anche dei valori veri:amore per le persone, pace per tutto il mondo, accoglienza dei bisognosi, cultura elevata per tutti, diritti universali, solidarità vera per chi soffre la fame e la sete, uguaglianza per tutti i cittadini del mondo, più libertà e democrazia in tutti i paesi del mondo.w l'unità sindacalewl'unità dei lavoratoriw la festa del mondo del lavorow il primo Maggio.sono con voi, la storia la facciamo noi, la storia siamo noi.ciao a tutti.


Francesco Lena
Via Provinciale ,37

24060 Cenate Sopra Bergamo
TEL. 035/956434

17 aprile 2009

Tutto pronto per il Premio Totò 2009.


Sorrento. Premio Totò 2009 : ecco gli ospiti confermati tra gli altri Enzo Gragnaniello, Lello Arena, Marina Confalone, Bruno Garofalo. Non solo emergenti al Premio Totò. Anche quest’anno, come accaduto nelle passate edizioni, a ritirare la prestigiosa statuetta dalle mani di Liliana de Curtis saranno artisti affermati ai quali la presidenza ha deciso di conferire un riconoscimento alla carriera. Resi noti anche i nomi dei componenti della giuria di qualità: oltre a Liliana de Curtis, nelle consuete vesti di presidente, la giornalista Virginia Maresca, direttore di Dream, l’attore Corrado Taranto, il regista Gennaro Capasso e Piero Pacchiarotti, componente della Compagnia di prosa “Buonarroti” e fondatore di CivitaFilm e lo stesso Bruno Garofalo. Sotto l’occhio vigile del patron Pio Pinto, che curerà come sempre la regia dello spettacolo, condurranno Teresa Ciardi e Gianni Simioli con la partecipazione di Ivana Fusco e Francesco Cicchella. Quest’ultimo è proprio una scoperta del Premio Totò: la sua vittoria alla terza edizione, nel 2007, ha segnato l'inizio di una carriera professionale in costante ascesa. Partecipano gli indossatori dell’Associazione Moda Italia e l’Accademia Tasso. Anche per quest’edizione è previsto il premio della critica, che sarà assegnato a insindacabile giudizio dei giornalisti accreditati. L’appuntamento è per il 24 aprile al teatro Tasso di Sorrento. L’ingresso è ad invito.

Fonte: comunicato stampa

IL PROGRAMMA VOLER BENE ALL’ITALIA DI LEGAMBIENTE PER LA VALORIZZAZIONE DEL MATESE.


Piedimonte Matese. I piccoli comuni, che in Italia costituiscono la maggior parte dei centri abitati, rappresentano una grande ricchezza per il Paese, e la festa nazionale che ne celebra l'importanza e le bellezze, che ha preso il nome “Voler bene all'Italia”, sta per arrivare domenica prossima. È nell'ambito di questo evento (che Legambiente organizza dal 2004) che si inserisce la manifestazione battezzata “Piccoli comuni, grandi scuole” che si terrà durante la giornata di domani, mirata ad una valorizzazione del ruolo degli istituti scolastici nelle piccole realtà territoriali, istituti che sempre più spesso divengono centri di aggregazione socio-culturali, e che attraversano una fase problematica a fronte dei tagli all'istruzione previsti dal piano di razionalizzazione della scuola. In questa occasione, nel territorio matesino si attiverà il progetto “La scuola adotta un comune”: studenti provenienti da Arzano, Napoli e Piedimonte Matese faranno visita rispettivamente a Gioia Sannitica, Letino e S. Potito Sannitico alla scoperta delle ricchezze che questi tre comuni celano al loro interno, in un'ottica di gemellaggio scolastico. Saranno infatti i ragazzi delle scuole matesine a guidare i visitatori nei propri paesi, mostrando loro “tesori” e tradizioni: monumenti storici ad esempio, oppure offrendo spettacoli folcloristici. Un turismo scolastico e ed educativo che punta alla scoperta dei piccoli comuni del Paese e vede le Comunità locali protagoniste, permettendo, oltre al confronto tra culture diverse, la fuoriuscita da un certo isolamento dei centri più piccoli e l'avvio di rapporti duraturi nel tempo con altre realtà. Il progetto è stato presentato ufficialmente ieri mattina dal presidente del circolo matesino di Legambiente Nando Pirro, nella sede della Comunità Montana che, assieme alla Provincia di Caserta, ha collaborato alla sua organizzazione, e prevede anche una raccolta fondi tra i comuni e le scuole che vi aderiscono per le città abruzzesi colpite dal sisma, attraverso l'adozione simbolica di un centro terremotato.


Michele Menditto

CONCERTO PER ORGANETTO ALLA RISCOPERTA DELLE TRADIZIONI.











Alife. Domani Sabato 18 aprile presso la Sala Multimediale del Centro Caritas di Alife in Piazza S.Caterina, con il patrocinio del Comune di Alife, si svolgerà un concerto per organetto degli allievi del Maestro Alessandro Parente, precisamente delle scuole di Roma , Coreno (FR), Castro dei Volsci (FR), Formia (LT),Caserta, e gli allievi di Alessandro d'Alessandro delle scuole di Roma precisamente: Insieme per Fare e Donna Olimpia. Ci saranno quindi 50 organetti che a mo' di orchestra intrecceranno le loro note per rapire le anime e regalare emozioni alle persone che assisteranno al concerto. il titolo della serata è: "Musica in Divenire Tradizione e Innovazione. L'Organetto”. La serata a cui ha collaborato fattivamente anche l’Assessore Raffaele Rao, avrà come fulcro principale gli allievi del Maestro Parente musicisti provenienti dalle province di Frosinone, Roma e Latina con lo scopo di recuperare, anche in chiave inedita, la memoria e le radici della cultura popolare. Nella ricerca dei contenuti artistici, sfruttando le potenzialità di strumenti “poveri” e non (organetti, percussioni, basson, batteria e basso elettrico) relazionati alle composizioni orchestrali di Alessandro Parente.

Pietro Rossi

Il CAI organizza la Seconda edizione di Cento Ragazzi sul Matese.


Castello del Matese. Nella mattinata di sabato 18 aprile andrà in scena la seconda edizione di CENTO RAGAZZI SUL MATESE, evento promozionale organizzato dalla sezione CAI di Piedimonte Matese in collaborazione con il CEA di Castello del Matese nell'ambito del progetto IL SALVABOSCHI della Comunità Montana Zona del Matese. L'evento, a cui hanno aderito le scuole secondarie di primo grado di San Potito Sannitico, Gioia Sannitica ed Alife, consisterà in una escursione guidata dal Rifugio di Monte Orso al Pianellone. I volontari di CAI e CEA accompagneranno i partecipanti in una piacevole giornata in montagna ed all’aperto, a contatto con la natura, realizzando, oltre al trekking leggero, anche attività ludico didattiche ed animazione. Il sentiero dal rifugio di Monte Orso (1.360 m) al Pianellone (circa 1.400 m.), segnato del CAI, attraverso una faggeta giunge ad un ampio piano carsico situato nel comune di San Gregorio, dal quale è possibile ammirare del panorama irresistibile del lago e delle vette che lo circondano. Obiettivi della manifestazione sono costruire le conoscenze dei ragazzi, suscitare una maggiore consapevolezza sui problemi dell’ambiente e una capacità e volontà di ottenere un cambiamento che permetta di passare da una cultura consumistica a una etica della valorizzazione e della cura, nonchè l'insegnare ai ragazzi i concetti di area protetta e a cosa serve un parco. Per la sezione CAI di Piedimonte Matese è fondamentale rendere i ragazzi consapevoli delle bellezze del territorio nel quale vivono, farne conoscere le caratteristiche e instaurare in loro l’amore ed il rispetto per la montagna.

Pietro Rossi

TUTTO PRONTO PER LA III EDIZIONE DELLA STRACITTADINA PIEDIMONTESE VIVI LA VITA.


COMUNICATO STAMPA

Vi ricordate quando vi dicevo di riscaldare i muscoli?

Ecco, ora è tempo di incalzare con gli allenamenti!Il 25 aprile è vicino!Infatti il 25 aprile la PGS (Polisportiva Giovanile Salesiana) ha organizzato la III edizione della manifestazione podistica non competitiva "Stracittadina Piedimontese - Vivi la Vita!" aperta a tutti!Programmaore 8.45 raduno Piazza G. Caso (monumento ai caduti)ore 9.45 termine iscrizioneore 10.00 memoria ai cadutiore 10.30 partenzaarrivo presso l'oratorio Salesianoore 11.30 premiazione.Quota di iscrizione euro 3,00 (per i bambini dal '99 metà quota) - la mattina della gara Euro 4,00.Saranno premiati i primi 4 classificati maschi e femmine, ma ci saranno altri tanti premi a sorpresa!Per le iscrizioni rivolgersi presso l'Oratorio Salesiano Don Bosco di Piedimonte Matese dalle ore 16.00 alle ore 20.00 dal martedì alla domenica, oppure in Piazza Carmine ma solo per domenica 19 aprile. VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

Ciao dalla vostra Cinzia


GEMELLAGGI SCOLASTICI CON LE SCUOLE DEI PICCOLI COMUNI DEL MATESE


Gioia Sannitica. Nell’ambito della popolare festa nazionale dei Piccoli Comuni Voler bene all’Italia, è stata organizzata per il oggi 17 aprile “Piccoli Comuni, Grandi Scuole”, un’importante manifestazione per valorizzare il ruolo che le scuole svolgono in queste realtà territoriali, rappresentando spesso il principale se non unico luogo di socializzazione culturale e coesione sociale. Sono scuole che, in questa fase di tagli alle spese per l’istruzione, rischiano in alcuni casi la chiusura, peggiorando i rischi di spopolamento delle aree interne e montane. In questa occasione scuole di città visiteranno i piccoli comuni aderenti al Progetto “La scuola adotta un comune” incontrando gli studenti ed insegnanti, le Amministrazioni, le Associazioni, le comunità di questi territori, per essere accompagnati nella scoperta dei tanti “tesori” locali, con l’obiettivo di attivare gemellaggi scolastici tra le diverse realtà del Paese. Nell’area del Parco del Matese, grazie al coordinamento del locale Circolo Legambiente e del CEDA “Matese”, hanno aderito all’iniziativa tre comuni. L’Istituto Comprensivo di Gioia Sannitica accoglierà la Scuola Secondaria di I grado “De Filippo-Vico” di Arzano. Gli alunni della scuola ospitante faranno da ciceroni nella visita di alcuni monumenti locali come il Santuario della Madonna al Bagno, il Castello Normanno e la Grotta di San Michele. A Letino la Scuola media locale accoglierà la Scuola Secondaria di I grado “Lombardi-Montale” di Napoli, offrendo un spettacolo folcloristico sugli usi e tradizioni locali e accompagnandola in una visita al centro storico e al fiume Lete. A San Potito Sannitico, infine, la scuola media “Piazza” accoglierà la Scuola Secondaria di I grado di Piedimonte M.: i ragazzi guideranno i loro coetanei nella visita del centro storico e dell’area archeologica delle “Torelle”.
In tutte le manifestazioni, le scuole di città in visita ai piccoli comuni saranno accolte e salutate dai Sindaci, dai dirigenti scolastici, dai rappresentanti di Legambiente e a Gioia anche dai parroci. Sarà osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del terremoto dell’Abruzzo ed avviata una raccolta di fondi, per promuovere gemellaggi simbolici tra i piccoli comuni del Matese e quelli abruzzesi, a cui parteciperanno anche i Comuni di Gallo Matese, Raviscanina e Valle Agricola, che hanno aderito a “Voler bene all’Italia” Il pranzo e assaggi di prodotti tipici saranno offerti dai Comuni e dalle Pro Loco. I Centri di Educazione Ambientale della Rete INFEA di Castello M., Piedimonte e San Potito realizzeranno proiezioni di filmati naturalistici sul Matese e distribuiranno materiali informativi messi a disposizione dall’Ente Parco Regionale del Matese. Alla manifestazione hanno collaborato anche la Comunità Montana del Matese e la Provincia di Caserta che ha finanziato per l’a.s. 2009/10 un programma di gemellaggi scolastici tra le scuole delle Reti Capaci di Futuro di Caserta città e del Parco del Matese.

Pietro Rossi

Iniziative primaverili a Castel Campagnano.


Castel Campagnano. Ricco ed articolato come sempre il programma delle varie iniziative pèreviste in primavera fra cui spicca la Sagra degli Asparagi di Squille, ormai giunta all’otttava edizione, grazie all’iniziativa di un benemertito sodalizio presieduto da Carmine Marotta, per il quale hanno avuto all’unisono parole di elogio il primo cittadino Giuseppe Di Sorbo e l’assessore Pietro Sivo: “Con la presente approfitto a nome di tutta l’amministrazione comunale per complimentarmi del notevole sforzo organizzativo che vede impegnata l’associazione “Silla” Onlus di Squille nel rinnovare la ricorrente sagra degli asparagi selvatici giunta all’ottava edizione e che si svolgerà il 25 e 26 Aprile e 1-2 e 3 Maggio 2009. In linea con gli obiettivi di questa amministrazione, nel promuovere i prodotti rurali, questa sagra, patrocinata anche dal comune di Casel Campagnano, vede coinvolti anche aziende agricole, allevatori, agriturismi e produttori di vino Pallagrello. Il soddisfacente risultato ottenuto l’anno scorso con tour guidati in tutte le cantine e aziende agricole ci ha onorato moltissimo e penso che tutti abbiano avuto modo di conoscere personalmente i luoghi rurali sparsi nel territorio di Squille e Castel Campagnano. Quest’anno oltre agli asparagi e al vino Pallagrello sarà parte del menù anche il “Maialino Nero Casertano” allevato proprio nella zona squillese dall’azienda “L’Ape e il Girasole” di Giuseppe Coscia. Tutte le aziende del territorio partecipano attivamente e i visitatori potranno conoscere e apprezzare, ulteriormente, i loro, già famosi, prodotti proprio in questa sagra. Sperando che anche questa volta possa ottenere la stessa grande attenzione e affluenza di tutti gli anni ringraziamo le aziende locali partecipanti e auguriamo agli organizzatori un buon lavoro e ottimo risultato in nome dell’agricultura locale. Ricordiamo inoltre che è imminente anche un’altra attività che da anni si distingue per la grande partecipazione e che si svolgerà nel comune di Castel Campagnano. Il prossimo 25 Aprile, infatti, sarà rinnovata la “Passeggiata Campagnanese” che vedrà la partecipazione di tanti podisti e turisti che in modo diverso attraverseranno il nostro territorio tra Castel Campagnano e Squille su strade dei centri storici e delle zone rurali in percorsi diversificati per la pertecipazione professionale e dilettantistica. Gli appuntamenti non terminano perchè e nostra intenzione segnalare anche l’attività, in preparazione, dalla Pro Loco, la “Festa del Pallagrello e dell’oliva caiazza” con il patrocinio del Comune di Castel Campagnano e dell’Assessorato all’agricoltura della Regione Campania che si svolgerà presumibilmente nel mese di giugno. L’elenco è lunghissimo e gli organizzatori sono sempre diversi, da singoli individui, alla Pro Loco, al Centro Sociale Anziani, alle Associazioni Sportive, Associazioni ONLUS e gruppi religiosi che, seppur in momenti di crisi generale, continuano imperterriti nell’attivarsi per non perdere l’unica forza che sostiene i legami umani attraverso attività sociali che principalmente permettono di stare insieme e frequentarsi secondo l’idea fondamentale del “Vivere Insieme”, grazie a tutti!


Fonte: comunicato stampa

TORNATI I VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE DI ALVIGNANO DALLE ZONE DEL TERREMOTO.


Alvignano. Martedì 14 aprile sono tornati da San Pio delle Camere i quattro volontari dell’ANVVFC di Alvignano, stanchi ma soddisfatti per l’aiuto dato e per il riconoscimento ottenuto dalle autorità locali, dai responsabili nazionali dell’Associazione e soprattutto dalla gratitudine mostrata nei loro confronti dalla popolazione locale, purtroppo costretta nella tendopoli, e profondamente dispiaciuta al momento della loro partenza. Reazione assolutamente condivisibile visto che i volontari, non solo erano lì nei momenti immediatamente successivi al disastro, ma col loro lavoro hanno provveduto alla costruzione della tendopoli e hanno condiviso, continuando a operare il giorno della Santa Pasqua. Oltre alla presidente del benemerito corpo, Antonietta Marra, orgogliosa del lavoro fatto dai suoi volontari, ad accoglierli, in rappresentanza del Sindaco, la signora Paola Corniello che in tutti questi giorni è stata molto presente e vicina ai volontari.

Fonte: teleradionews

PREVENZIONE ANTISISMICA A GALLO MATESE.


Gallo Matese. La fortuna di avere un sindaco specialista del settore: Il sindaco di Gallo Matese è molto attento agli sviluppi che la presidenza del consiglio dei ministri sta effettuando per il monitoraggio delle aree a rischio simico dell’Appennino centro meridionale. Nella sua consolidata esperienza di geologo infatti il dottore Confreda (nella foto)ritiene opportuno e doveroso attuare tutte le forme di prevenzione e controllo di un territorio potenzialmente ad elevato rischio simico. Con protocollo n. 997 del 15 aprile l’amministrazione comunale di Gallo Matese ha inoltrato una richiesta di accertamento del grado di vulnerabilità sismica delle infrastrutture presenti sul territorio. Il tutto anche in seguito alla Delibera numero 5447 del 7 novembre 2002 della Giunta Regionale della Campania che approva l’aggiornamento della classificazione sismica del territorio regionale con cui si accerta che il Comune di Gallo Matese possiede un grado di sismicità di seconda categoria (S=9). Un atto dovuto, continua il dottor Confreda, nel tentativo di prevenire le situazioni dolorose ed angoscianti che il recente sisma ha prodotto nella regione Abruzzo. Il Sindaco geologo pertanto ha richiesto allo spettabile Dipartimento della Protezione Civile Ufficio Sismico di predisporre tutte le attività utili alla realizzazione di una mappatura volta a valutare il reale grado di vulnerabilità delle diverse infrastrutture presenti sul territorio di Gallo Matese, al fine di adottare le misure indispensabili per la messa in sicurezza ed il recupero del centro storico, degli edifici ad uso residenziale, delle strutture comunali e degli edifici scolastici.

Fonte:teleradionews

“Piccoli Comuni, Grande Scuola” la giornata di Legambiente dedicata alle scuole dei piccoli borghi.


Roma. “Stop ai tagli e avanti con le scuole nei Piccoli Comuni”. E’ questo il motto di “Piccoli Comuni, Grande Scuola” la giornata di Legambiente dedicata alle scuole dei piccoli borghi che domani darà inizio a Voler Bene all’Italia, l’iniziativa nazionale di tutti i paesi con meno di 5000 abitanti, organizzata da Legambiente in collaborazione con Enel Green Power. Ad aprire le celebrazioni della Piccola Grande Italia saranno domani i ragazzi dei piccoli comuni che accoglieranno nei loro borghi gli studenti di città per accompagnarli alla scoperta delle bellezze, della storia e delle tipicità locali, testimoniando il valore culturale e sociale della scuola per le piccole comunità. Gemellaggi che in tutta Italia vedranno l'organizzazione di visite guidate, degustazioni, laboratori didattici e tante altre iniziative di promozione del territorio, curati dalle scuole in collaborazione con i centri di educazione ambientale di Legambiente. Ma in occasione di “Piccoli Comuni Grande Scuola” saranno tante anche le assemblee cittadine per confrontarsi sulla qualità del servizio scolastico da garantire ai piccoli cittadini e sul futuro delle scuole, a rischio chiusura per i tagli del personale docente, previsti dalla finanziaria. Un confronto particolarmente necessario in vista del prossimo 15 giugno, data entro la quale i Ministeri dell'Istruzione e dell'Economia insieme alle Regioni dovranno definire i criteri da utilizzare per la razionalizzazione della rete scolastica, determinando il numero delle scuole da mantenere proprio nei piccoli comuni. “Gli ingenti tagli di personale previsti dalla Finanziaria mettono a rischio la sopravvivenza di tante scuole italiane che invece svolgono un ruolo assolutamente strategico sul territorio – ha dichiarato Vanessa Pallucchi, responsabile Legambiente Scuola e Formazione –. Un simile provvedimento rischia infatti di danneggiare intere comunità, a cominciare dai bambini, che sarebbero costretti al pendolarismo fin dalle elementari. Domani, 17 aprile, sarà anche il momento in cui le scuole di città e dei piccoli comuni, insieme, dedicheranno un momento di riflessione al diritto degli studenti di frequentare scuole sicure con un pensiero di vicinanza e solidarietà alle vittime del terremoto in Abruzzo”. Per capire meglio il valore culturale ed educativo dei gemellaggi fra scuole, sarà utile seguire gli studenti dei borghi che mostreranno ai loro ospiti le risorse dei propri territori. L’iniziativa di punta della giornata sarà in Piemonte, dove i ragazzi di Ribalta Bormida (Al), accompagneranno gli studenti di Nichelino (To) in una visita del paese e del bosco circostante; nel pomeriggio poi, avrà inizio il convegno “Piccoli Comuni Grande Scuola” al quale parteciperà Vanessa Pallucchi, responsabile nazionale Legambiente Scuola e Formazione per un incontro tra amministratori, dirigenti, insegnanti e genitori sui gravi accorpamenti degli istituti scolastici in atto nei piccoli comuni della regione. In Lombardia ad accogliere i ragazzi di Castana e Montesano (Pv), saranno gli alunni di Canneto Pavese (Pv) che li guideranno nella visita dell’“Eco museo dell’unione di Comuni di Prima Collina”, una galleria che raccoglie le iniziative per il risparmio energetico che i ragazzi di queste scuole svolgono ormai da anni. In Liguria a far da cicerone saranno gli studenti di Varese Ligure (Sp) che mostreranno ai ragazzi di La Spezia e Genova il funzionamento di un impianto eolico. Un programma intenso anche quello della Toscana, dove a Pratovecchio e Stia (Ar) verranno ospitate le scuole di Arezzo e Poppi. La giornata si articolerà tra escursioni guidate, cacce al tesoro, laboratori didattici alimentari, di riciclo e artigianato locale. A seguire si aprirà il convegno “Il futuro abita qui”, cui parteciperà Antonio Nicoletti, responsabile aree protette di Legambiente, i Sindaci dei Comuni del Parco delle foreste Casentinesi, il Presidente del Parco e della Comunità Montana di quel territorio. In Umbria a Poggiodomo (Pg) la giornata sarà dedicata alla scoperta del piccolo comune e dei suoi angoli più suggestivi, con la visita dell’incantevole frazione di Caso nel comune di S. Anatolia di Narco. Nelle Marche, in provincia di Ascoli Piceno gli alunni della scuola elementare di Offida accompagneranno i coetanei di Grottammare (Ap) nel Parco urbano per presentargli il proprio progetto di riqualificazione. Nel Lazio, ad Acquapendente (Vt), insieme agli studenti del Liceo Scientifico, il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati, parteciperà alla visita degli impianti fotovoltaici della loro scuola e del centro di smaltimento dove confluiscono i rifiuti che la loro scuola differenzia. In Campania, i ragazzi di Gioia Sannitica (Ce) ospiteranno quelli di Arzano (Na) e li guideranno alla volta delle bellezze del Parco Regionale del Matese. Dopo una degustazione di assaggi della tradizione (pane olio e tartufo) il giro turistico proseguirà alla volta del Castello Normanno, il borgo Caselle, Curti e la Grotta di San Michele. In Calabria, a Carfizzi (Kr), un borgo di cultura albanofona, il gemellaggio sarà con le scuole di Longobucco (CS) e Francica (VV), per visitare il centro storico del paese e i tipici laboratori orafi, per poi partire per l’escursione al parco della Montagnella. In Sardegna a Villanova Tulo e Isili (Ca) arriveranno i ragazzi di Selargius (Ca) per una gita in battello e la visita al nuraghe “Is Pasas”; si proseguirà poi alla volta delle botteghe artigianali dove si tramandano l’arte della lavorazione del rame e la tessitura della lana.

Fonte:comunicato stampa