29 novembre 2012

GRAN GALA’ DI APERTURA PER LA SECONDA RASSEGNA TEATRO D’AMATORE AD ALIFE.














ALIFE. L’apertura della 2^ Rassegna Teatrale “Teatro D’amatore” 2012-2013 organizzata dall’Associazione Alifana Arteatro presso l’Auditorium dell’Istituto Professionale di Alife, è stata una vera e propria serata di gala che ha visto l’alternarsi  in vari momenti di spettacolo, musica, teatro e cabaret, per dirla con una frase fatta “buona la prima …”. Una organizzazione perfetta che ha messo in scena uno show esilarante, presentato alla grande da un trio d’eccezione formato dai briosi fratelli Frattolillo e la raggiante ed elegantissima Giovanna Bassi. Uno spettacolo che ha spaziato dalle stupende scenografie, alle colorate luci ed effetti speciali che hanno accompagnato le ritmatiche esibizioni di una orchestra eccezionale, la Di Cerbo Big Band, orchestra Jazz il cui repertorio è stato prevalentemente incentrato su quello delle grandi orchestre swing americane degli anni ’30 e ’40 del Novecento. Per l’occasione sono state riproposte le composizioni dei grandi maestri dello swing con arrangiamenti originali che sono sfociate nel Jazz moderno e contemporaneo. L’orchestra ha sottolineato i momenti più salienti della serata con l’intervento straordinario della voce di Serena Vella, giovane cantante di Piedimonte Matese. Al pianoforte dell’orchestra “Di Cerbo Big Band” è stata accompagnata dal maestro Annapia Mastrangelo, membro dell’Associazione Arteatro e parte attiva dell’organizzazione della rassegna. Suggestivo, invece, è stato il momento musicale che ha visto il giovane chitarrista Matteo Di Caprio accompagnare la voce di Serena Vella nell’interpretazione di un famosissimo brano musicale del repertorio musicale italiano. Primo ospite della serata è stato il poeta Luigi Troisi, fratello del famoso attore Massimo Troisi, a cui l’Associazione ha dedicato un video che ha illustrato svariati momenti legati alla vita del famoso fratello. Luigi Troisi ha deliziato la folta platea declamando una poesia dedicata al fratello attore. Durante la serata si sono susseguiti momenti di poesia e di recitazione con l’attore Pierluigi Tortora che oltre a declamare alcune poesie del poeta Luigi Troisi, reciterà anche un suo monologo “Giuseppina una donna del sud”. Durante la manifestazione l’Associazione Arteatro ha consegnato il Premio alla Carriera  2012 al Maestro Nello Mascia, famoso attore teatrale e cinematografico. Per l’occasione è stato anche proiettato il cortometraggio “Concerto per il Cristo Velato” di cui Nello Mascia è il protagonista per la regia è di Liliana Paganini. Per quanto riguarda  la rassegna teatrale quest’anno sono di scena 10 compagnie teatrali molto diverse tra loro per storia, tradizioni e provenienza. Infatti abbiamo 3 compagnie amatoriali presenti nel nostro territorio Alto Matesino che sono: la Compagnia teatrale AMICI DISPONIBILI di Piana di Monte Verna, l’Associazione Teatrale EDUARDO SCARPETTA di Gioia Sannitica e la compagnia teatrale KETTY DI CAPRIO di Alife. L’altra parte delle compagnie invece proviene da Caserta e dintorni: e cioè la compagnia teatrale ERNESTO CUNTO di Caserta, l’Associazione Culturale SENZA FILI di Centurano,  la compagnia I BEL VEDERE sempre di Caserta, la compagnia teatrale II SIPARIO di Mondragone, l’Associazione culturale FRATELLI DE REGE di Caserta. Infine interverranno la compagnia “LA BANDA DEGLI ONESTI” di Sant’Angelo a Cupolo in provincia di Benevento e da fuori regione la Compagnia teatrale LUNA NOVA di Latina. Si alterneranno compagnie amatoriali e compagnie di attori professionisti noti come Varone, Allocca, De Rosa, Cunto. Le commedie che verranno rappresentate fanno parte sia del repertorio classico napoletano come “Na Santarella” di Scarpetta, “O Vico” di Viviani, “Filumena Marturano” di Eduardo DE Filippo e “Pronto 6 e 22?” di Riccora,  sia di autori viventi contemporanei come “Tre sorelle tutte per me” dei fratelli Canzano, “Cacace ‘a morte mia” di Ernesto Cunto, “E’ felice…sua eccellenza” di Gigi Manfredi, “Ago cuttone e cunfietti”di Eduardo Barra.
Pietro Rossi


  

“Donne e Guerra” attraverso i secoli al “Manzoni” di Caserta


Adele Vairo,

La Scuola, l’associazionismo  e la cultura collaborano a Caserta ed organizzano una serata dedicata alle donne. Per dare luogo ad una attenta analisi storica e sociologica del ruolo femminile nel corso delle guerre che hanno attraversato i secoli, la dirigente scolastica Adele Vairo, in collaborazione con la presidente provinciale ENDAS Adelaide Tronco, ospiterà la scrittrice  Fiorenza Taricone  per la presentazione del suo ultimo libro “Donne e Guerra. Dire, fare, subire”.   L’evento si svolgerà giovedì 29 novembre alle ore 18.00 nell’Aula Magna del Liceo Statale “A.Manzoni”, in via De Gasperi a Caserta. Nel libro l’autrice, docente di Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Cassino e presidente dell’Associazione Nazionale e del Coordinamento dei Comitati Pari Opportunità, viaggia attraverso la mitologia e la storia, dalle Amazzoni alle soldatesse volontarie passando attraverso le Crociate, il brigantaggio e la resistenza, per analizzare il ruolo delle donne in rapporto alla guerra, sollevando il velo di convenzionalità e luoghi comuni che ricopre una storiografia declinata interamente al maschile. Partner dell’evento la Seconda Università degli studi di Napoli e l’Università degli Studi di Cassino. Interverranno al dibattito moderato da Alma Grandin, caposervizio del TG1 on line e dalla direttrice Lunaset Francesca Nardi, Anna Maria Rufino, docente di Sociologia Giuridica alla SUN, la ricercatrice storica Serena Morelli e Luigina De Simone, soldatessa che ha prestato servizio in Afghanistan. Interverranno inoltre il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, il presidente della Provincia Domenico Zinzi, Maria Luisa Chirico del dipartimento di Lettere della Sun, la presidente ENDAS Adelaide Tronco, l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Caserta Emiliano Casale e Francesca Sapone, rappresentante del Comitato Pari Opportunità della Provincia di Caserta. Hanno inoltre aderito all’incontro gran parte delle Associazioni femminili che operano sul territorio casertano.
Silvana Narducci

Lettera Aperta al Ministro Profumo.



         Preg.mo  Ministro Profumo,
registriamo   come  atto  di  attenzione e segno  di riconoscimento  la Sua  presenza a Caserta per l'apertura ufficiale  dell'anno accademico  2012/2013  e per questo La ringraziamo. Per la verità abbiamo tanto sperato che  la Sua venuta coincidesse con  l'apertura  di un anno accademico finalmente sotto l'egida dell'Università di Caserta, denominazione, quest'ultima,  possibile con una semplice delibera del Senato Accademico della SUN e la successiva presa d'atto del Ministero, così come è stato  per tutti gli altri  atenei interessati al  cambio del  nome:       Università di Caserta, come giusto che sia, dopo vent'anni di corsualità e ventidue  dalla nascita di questa  istituzione formativa   casertana da Lei oggi visitata. A tal proposito, ci consenta di ricordaLe, non svelando alcunchè,  Sig. Ministro, che   all'atto del Suo insediamento  avemmo a chiederLE di  intervenire  a favore di  questo nostro annoso   problema del nome. Ci dispiacque di non aver avuto mai risposta  ma pensammo che ciò  fosse dovuto al superlavoro iniziale, per questo, oggi,  in forma di nuova pubblica, la invitiamo, Preg.mo Sig.  Ministro, a dire, nella Sua prolusione, una parola  sulla nostra agognata Università di Caserta. Rispetto a questa sacrosanta rivendicazione, da sempre la baronia napoletana e   le  arroganze    dei vari Rettori     hanno  messo il veto  al  nostro diritto di avere l'Ateneo denominato “Università degli Studi di Caserta”, diritto rivendicato a  partire dal  lontano Luglio 2006 con l'accorata  invocazione   del nostro  Vescovo   Raffaele Nogaro cui fece seguito una petizione popolare forte di 5000  firme presentata ai diversi livelli istituzionali -  Consiglio Regionale, Amministrazione  Provinciale e Comune Capoluogo casertano -   i quali   seppero solo  limitarsi  ad un  inconcludente  deliberato che auspicava   mestamente il  cambio di nome, senza mai  preoccuparsi della noncuranza del Senato accademico che nego'  loro qualsiasi dovuta risposta. Una città intera si batte da  vent'anni per questo   cambio del nome, oltre che per avere, nel Capoluogo, la sede di  un vero  Rettorato e  la realizzazione del  Policlinico. Si perpetua il disonore  che per bassi interessi di bottega napoletana – rettori, docenti, medici,  funzionari - ci vengono  ancora negati anche questi riconoscimenti ineludibili. Sappiamo di vivere, a Caserta , e  sulla nostra pelle,  ben altre gravi emergenze . Prima fra tutte quella dei i nostri giovani privati del lavoro e per questo costretti a migrare al nord se non fuori del Paese. Tanti sono quelli che sono costretti a recidere le loro radici. A questa emergenza   sono  connesse  tante altre ben note: disastri ambientali, - cave, rifiuti , inquinamento -   illegalità, camorra, negazione del diritto alla salute, mancanza di servizi sociali  e di sicurezza. Dare  all’istituzione universitaria  insediata totalmente nel nostro territorio  il nome che le spetta non risolverà d’incanto queste  emergenze antiche   ma diventerà  un segnale importante di un voler voltare pagina e  ripartire ponendo fine ai tanti furti subiti incominciando da quello della salute nelle nostre “terre dei fuochi tossici” figli dei rifiuti qui in arrivo   da ogni parte d'Italia, così come  per quelli della vivibilità e della  morsa criminale che ci tiene in ostaggio. Se ciò non bastasse la nostra Giunta, in questi giorni ci ha espropriati   della  toponomastica di  uno storico  viale cittadino  - quello Ellittico – viale che contorna un  unicum monumentale  – Reggia, Piazza ,vialone, emicicli, vialone e viali - definendone il senso  urbanistico ed architettonico vanvitelliano. Si è fatto questo  per rinominarlo Viale Università di Caserta quale  inutile provocazione e con improvvida scelta servile. Di contro, però,  permane il fatto   che   la Seconda Università  di Napoli resta l’unica università italiana che insiste totalmente  in un territorio diverso dal suo nome. E' incontrovertibile, al contrario, che tale impasse osti un’integrazione piu’ viva con la Civitas casertana atteso che il nome di un’Università debba comunicare immediatamente la propria storia e la propria vocazione: il nome è identità, è riconoscimento e dà senso di appartenenza.  Per queste caratteristiche    il territorio si presenta per un Ateneo come un interlocutore attivo con cui collaborare, interagire, fare sinergia:un territorio del  quale,  in definitiva ,onorarsi di avere  anche il nome.

-        don Nicola Lombardi
-        Pasquale Sarnelli
-        Maria Rosaria Iacono
-        Salvatore Rainone
-        Giuseppe Ventriglia
-        Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Pietro” Caserta
-        Comitato “Caserta Città di Pace”
-        Biblioteca Diocesana
-        A.C.L.I.
-        Aislo (Associazione Italiana per lo sviluppo locale)
-        Arci Caserta
-        Auser Caserta
-        Carta 48
-        GIT Banca Etica
-        Italia Nostra
-        Comitato pro Università di Caserta

Il Comitato Laura Puppato ringrazia tutti i votanti alle primarie del centrosinistra

Laura Puppato
Il Comitato Laura Puppato ringrazia tutti i votanti alle primarie del centrosinistra che hanno scelto la linea politica ed amministrativa proposta dall'unica candidata donna e hanno collaborato al successo ottenuto. La stessa Laura Puppato, subito dopo la divulgazione dei risultati, ha tenuto a far pervenire agli stessi elettori il più sentito  ringraziamento per tale notevole risultato attraverso questo coordinamento. Su tale linea questo comitato, in sintonia con Laura Puppato, continua la sua opera ed azione politica tendente al raggiungimento della massima unità possibile all'interno del partito. A tal fine rivolge un invito ai rappresentanti locali dell'area Bersani e Renzi per un  pubblico dibattito prima del ballottaggio di domenica 2 su quali prospettive politiche si aprono all'indomani delle primarie.
 
  Comitato Laura Puppato - Santa Maria a Vico

CONSIGLIO COMUNALE, TRIBUTI INALTERATI

Antonino Puorto
CAIAZZO - Tutto approvato, ma con i soli voti della maggioranza. Si è riunito nella sala consiliare del primo piano del Municipio il consiglio comunale di Caiazzo. Hanno risposto all'appello del presidente Antonino Puorto assessori (ad eccezione di Angelo Fasulo) e consiglieri della maggioranza guidata dal primo cittadino e assessore provinciale Stefano Giaquinto, la minoranza invece non si è presentata e le motivazioni dell'assenza sono state spiegate in un documento consegnato e messo agli atti (contestato in particolare l'orario mattutino delle convocazioni dei civici consessi). La seduta, dopo la constatazione dei presenti, è iniziata come da rituale, con il deposito dei verbali della seduta precedente. Sono seguite le comunicazioni del sindaco e altri 4 punti all'ordine del giorno che hanno evidenziato il non aumento dei tributi: la maggioranza Uniti per Caiazzo ha lasciato passare l'assestamento del bilancio di previsione 2012; l'estinzione anticipata di alcuni mutui accesi con la cassa depositi e Prestiti attraverso l'utilizzo di una parte dell'avanzo di amministrazione (in attuazione dell'art. 16 comma 6-bis del d.l. 95/2012); la salvaguardia equilibrio di bilancio 2012 e la nomina componenti la commissione locale per il paesaggio (ai sensi dell'allegato 1 alla l.r. 23/02/1982, n. 10). La commissione risulta formata da Marcello Mastroianni, Antonello Iacuessa, Gennaro Matarazzo, Giuseppe Mongillo e Crescenzo Senese.

Pietramelara, lavori canaloni bloccati: il gruppo Il Sassolino interpella l'amministrazione

PIETRAMELARA.Nei giorni scorsi il Presidente del gruppo, Anna Chiara Pagliaro, ha tuonato, in suo articolo, contro l’amministrazione e gli Uffici comunali che non rispondono da mesi alle note protocollate dai membri del gruppo di cui è portavoce; nella mattinata del 28/11/2012, è stata protocollata un’altra nota in cui si sollecita un minimo di riscontro. Oggetto delle note erano alcune richieste di informazione, varie proposte, il tutto nello spirito di informazione, denuncia e proposte per la vivibilità locale a favore del popolo pietramelarese. Non solo. Nei giorni scorsi per mezzo del Vice Presidente del gruppo, Domenico Santagata, e di un socio, Valerio Del Sesto, sono state raccolte decine e decine di firme dei residenti di Cinquevie per chiedere all’amministrazione comunale, all’assessore ai lavori pubblici, al responsabile dell’UTC, quali sono i motivi per cui i lavori del canalone sono bloccati. I disagi enormi alla viabilità e alla vivibilità della zona sono sotto la vista di tutti. Infine, per tramite del Segretario del gruppo, Francesco Ruzzo (nonché referente locale dell’IdV locale), è stata segnalata all’UO Veterinaria dell’Asl Caserta – Distretto di Teano, l’annoso “problema” del randagismo che da tempo interessa in maniera particolare la cosiddetta Area Mercato. Lo stesso Segretario, nei giorni scorsi, si è espresso, con un altro articolo pubblicato sul blog dell’associazione pietramelarese, in merito alla stasi dei lavori di un’altra opera pubblica, l’acquedotto rurale in costruzione in località Mancini. A queste attività vanno aggiunte le altre iniziative promosse nei mesi scorsi, come la pubblicità gratuita degli esercizi commerciali pietramelaresi sul blog del gruppo: circa 3000 i click sulle pagine ove sono stati già pubblicati i vari banner delle pubblicità.  
 
Comunicato da redazione Il Sassolino

Rocca de' Rettori Giovedì 29 novembre 2012 Forum con le scrittrici Maria Pia Selvaggio e Tullia Bartolini gli studenti del Liceo Classico “Giannone” e le imprenditrici sannite


È in calendario domani giovedì 29 novembre 2012, alle ore 17,00, presso la Rocca de' Rettori a Benevento, l'incontro delle scrittrici Tullia Bartolini e Maria Pia Selvaggio con gli studenti del Liceo Classico Giannone. Obiettivo dell'incontro che coinvolgerà anche le imprenditrici Alessandra Corubolo e Valentina Calisano. con la presentazione delle loro dirette esperienze, l'individuazione di un processo corale dove i diversi soggetti e le imprese, siano, assieme, co-protagonisti di un considerevole cambiamento, che non può prescindere dalle radici e dalla identità territoriale, Il forum prevede soste musicali che attingono nel sound popolare sannita la loro espressione curata da Antonella Leone. L'incontro è promosso nell'ambito della rassegna Premio Impresa donna 2012 presentato dalla Camera di Commercio, dal Comune di Benevento e dal C.N.A.

c.s.