24 agosto 2012

CONCLUSIONE DEL PROGETTO THEATRUM 2012 NELL’ANFITEATRO ROMANO DI ALIFE.


Gabriele Venditti
Alife – Si conclude anche ad Alife il progetto “Theatrum Theatrom”, edizione 2012 in Campania dei "Teatri di Pietra", spettacoli organizzati in una rete di teatri antichi: domani sera l’ultimo spettacolo nella cornice naturale dell’Anfiteatro romano, nei pressi di Porta Napoli. La cittadina alifana aveva offerto per questi eventi, appunto, il magnifico teatro all’aperto costituito dai resti dell’Anfiteatro romano. Le manifestazioni, organizzate dall’amministrazione comunale della Città di Alife, guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone e coadiuvate dall’assessore al Patrimonio storico archeologico, Gabriele Venditti, sono state realizzate anche grazie alla collaborazione del Ministero per i Beni e le attività culturali, la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Benevento, Avellino e Caserta, la Regione Campania e la Provincia di Caserta. Gli spettacoli si sono tenuti, appunto, nell’incantevole scenario dell’Anfiteatro romano, riportato al suo antico splendore da qualche anno: tappe il 30 luglio, l’8 ed il 24 agosto (oltre alla data inaugurale del 22 luglio recuperata). Nell’ambito dell’accodo di programma “Teatri di Pietra” la Città di Alife è stata capofila, unitamente a Teano, Mondragone, Piedimonte Matese e Sessa Aurunca. Questo, dunque, il programma completo: 30 luglio lo spettacolo “Pseudolo”, di Tito Maccio Plaudo, con la regia di Cristiano Roccamo, musiche di Andrea Mazzacavallo, con Massimo Venturiello. Mercoledì 8 agosto lo spettacolo “Cassandra”, da Seneca, Eschilo, Massimo Fini, Jean Baudrilland, drammaturgia Pozzi, gatti, D’Angelo, musiche di Daniele D’Angelo, con Elisabetta Pozzi. Domani sera, venerdì 24 agosto, gran finale con lo spettacolo “Ione”, con la regia di Aurelio Gatti, musiche di Marcello Fiorini, con Ernesto Lama, Sebastiano Tringalli e Cinzia Maccagnano. L’inizio degli spettacoli è stato previsto per le ore 21,15; la biglietteria è stata organizzata presso il sito (in Via Caduti sul Lavoro, nei pressi di Porta Napoli).
Pietro Rossi

BRACCIO DI FERRO TRA IL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE E IL CONSORZIO INTERCOMUNALE DEI RIFIUTI


Vincenzo Cappello
Piedimonte Matese. Il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, non ci sta, ed emana un’altra ordinanza con la quale ordina al Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta con sede in Caserta di provvedere "AD HORAS" alla rimozione del vetro in via Annunziata e Via Brecce e degli imballaggi di carta e cartone su tutto il territorio comunale, con l'avvertenza che, in caso di inottemperanza, si provvederà all'esecuzione d'ufficio, a spese del Consorzio, fatto salvo per le decurtazioni previste dal vigente contratto di servizio. Sono stato costretto ad emanare una nuova ordinanza, ha ribadito il Sindaco Vincenzo Cappello, in quanto nel periodo dal 15 al 20 agosto 2012 è stato riscontrato che il servizio di raccolta di carta e cartone è stato sospeso senza comunicazione di preavviso al Comune, tanto che si sono formati cumuli di rifiuti di carta e cartone presso i vari punti di raccolta, con grave rischio per la incolumità dei cittadini e l'insorgenza di situazioni di precarietà igienico-sanitaria e col pericolo di incendio visto il caldo eccessivo. L’accaduto è stato rilevato anche dal  rapporto di servizio, prot. n. 3107/12 PM del 22/08/2012, trasmesso dal dipendente Corpo di Polizia Municipale con il quale è stato comunicato il mancato espletamento del servizio di raccolta del vetro in Via Annunziata e Via Brecce e la mancata raccolta degli imballaggi di carta e cartone su tutto il territorio comunale. L’Ordinanza Sindacale è stata trasmessa a mezzo FAX al Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, al Comando di Polizia Municipale, al Comando Stazione Carabinieri di Piedimonte Matese, alla Provincia ed alla Prefettura di Caserta per i dovuti adempimenti.

Pietro Rossi

TRANSMARATHON, SUGLI SCUDI IL MAROCCHINO ADIM E L’ITALIANA BIGGIATTO

Quasi una fotocopia della gara d’esordio la seconda tappa della manifestazione podistica “Transmarathon”, che si  svolta su un percorso di circa 15, tra Prato Perillo e  Sant’Arsenio, in pieno tenimento del cosiddetto Vallo di Diano(Salerno).  Infatti, che atleti che avevano dominato la prima uscita della kermesse hanno concesso il bis, presentandosi come leaders assoluti della classifica parziale. Al traguardo, dunque, nuovamente primo il  fortissimo corridore marocchino Ismail Adim, in forza alla Napoli Nord, che ha tagliato il nastro d’arrivo ben un minuto e ventidue secondi prima del secondo in graduatoria. Dietro di lui, nell’ordine, i suoi connazionali  Souigra Jawad e Abdel El Mouaddine, rispettivamente della Ideatletica Aurora Battipaglia, della Tifata Caserta. Primo degli italiani, ma con un distacco abissale dal trionfatore di tappa(circa 3 minuti), si è piazzato Giorgio Nigro. Anche per lui, si è trattato di una riconferma. Idem anche in campo femminile. Qui, ha trionfato, per la seconda volta consecutiva, una eccezionale Roberta Boggiatto, del Running Club Futura, che ha coperto la distanza 55 minuti e 51’ secondi. La Baggiatto, ha regolato, in sequenza, le meno quotate Anna Senatore, della Podisti Cava Picentini Costa d’Amalfi, alla quale ha inferto un distacco di ben tre minuti netti, Gioconda Di Luca, dell’Amatori Vesuvio, per la quale i minuti di ritardo sono stati circa sette. Intanto, oggi, si è svolta anche la terza tappa della massacrante competizione. 12 m di tracciato tra Castel San Lorenzo a Felitto, lunga- L’unica differenza con le composizione dei precedenti podi si è verificata in campo maschile, con il secondo psto conquistato dal marocchino Abdelhadi Benkhdir, della Enterprise Sport & Service. Per il resto, tutto come nelle prime due frazioni. Analizzando i dati finora acquisiti, si può dire con certezza che manca solo l’ufficialità al trionfo del marocchino Ismail Adim, nel settore maschile, e della e di Roberta Boggietto, in quello femminile.  Per celebrare questi due probabili vincitori, bisogna attendere le risultanza delle restanti due tappe dello specifico circuito, che sono in programma per domani, 24 agosto, e per dopo domami, 25 agosto. La prima, con partenza alle ore 18.00, si snoderà tra Trentinata e Capaccio(10 Km), la seconda, che, invece, scatterà alle ore 15.30, tra il Santuario della Madonna di Pietrasanta a San Giovanni a Piro(11 Km). Organizzata dall’Associazione “Libertas Agropoli”, la Transmarathon(quest’anno, celebra la sua dodicesima edizione), come si evince sa un comunicato fatto circolare dal sodalizio organizzatore, “è una corsa estrema a tappe sui sentieri e sulle strade del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Ogni anno, vi partecipano oltre 400 gli atleti, provenienti da tutta Italia, dalla Svizzera, dalla Francia, dalla Spagna e dal Marocco, che, ogni giorno, sfidando il caldo umido e percorsi molto impegnativi, fatto di salite, discese e sterrato, danno vita ad uno spettacolo davvero unico nel suo genere  e che ben si amalgama con il blu del mare e il verde della montagna del meraviglioso paesaggio cilentano.” 

Daniele Palazzo

Scadenza domande per lauree triennali delle professioni Sanitarie in Neuromed


Nuromed
Per l’anno accademico 2012/2013 saranno 144, tra italiani e stranieri, gli studenti ammessi ai quattro corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie attivi presso l’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS), sede distaccata dell’Università “Sapienza” di Roma. A partire da settembre, infatti, presso le aule del polo didattico Neuromed, si avvierà la formazione universitaria di 83 aspiranti Infermieri, 17 Fisioterapisti, 27 Tecnici di laboratorio biomedico e 17 Tecnici di radiologia medica. Mancano pochi giorni, ormai, per poter accedere ai test di ingresso per i discenti: l’iscrizione alla prova di ammissione, che si svolgerà il prossimo 11 settembre a partire dalle ore 8.30, va infatti effettuata entro il 31 agosto. In due ore, gli aspiranti professionisti sanitari del domani saranno esaminati su cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica, attraverso un test di ottanta quesiti a risposta multipla. Le aule destinate allo svolgimento della prova di concorso saranno rese note il 7 settembre 2012 mediante affissione presso le Segreterie Studenti delle Lauree delle Professioni Sanitarie di Roma (Piazzale Aldo Moro, 5) e Latina (Viale XXIV Maggio) e sul sito www.uniroma1.it/didattica/offerta-formativa. Allo stesso link sarà anche consultabile, entro il 18 settembre, la graduatoria degli studenti ammessi che dovranno poi provvedere all’immatricolazione entro e non oltre il 26 settembre, pena l’esser considerati rinunciatari e la riassegnazione del proprio posto ai successivi candidati secondo la graduatoria di merito. La speranza, dunque, per gli studenti che non dovessero risultare ammessi dalla prima graduatoria, può restar viva fino al 31 ottobre, data in cui verrà pubblicato il terzo ed ultimo elenco di subentri: il primo sarà reso noto il 3 ottobre, mentre bisognerà attendere il 17 ottobre per conoscere i nomi dei subentranti del secondo elenco. 

Comunicato Uff. Stampa Neuromed 

ALLOGGIO PUBBLICO A FAMIGLIA CASERTANA RESIDENTE, BUFERA SUL SINDACO DI CIVITANOVA MARCHE

Famiglia casertana, suo malgrado, al centro delle polemiche, a Civitanova Marche, per l’assegnazione di un  alloggio di edilizia popolare da parte  da parte dei competenti organi del Comune marchigiano. Da tempo, residenti in loco, gli stessi componenti del nucleo familiare di Terra di Lavoro, qualche giorno fa, avevano visto accolta la loro istanza di concessione di un’abitazione popolare ed avevano, quindi, potuto prendere possesso della loro nuova casa. Ovviamente, la novità è stata molto gradita e bene accolta dal gruppo di stretti parenti interessati alla cosa. Senonchè, sul provvedimento di concessione di quell’alloggio alla  famiglia in questione, che reca la firma del Sindaco Covatta, si è scatenata l’ira delle opposizioni consiliari afferenti ai gruppi del PdL, di “Vince Civitanova”, di “Libera” e di Insieme per Civitanova”, che ritengono che il primo cittadino locale abbia compiuto un atto illegittimo nel “requisire un alloggio pubblico e nel metterlo a disposizione di una famiglia che manco figura nell’elenco degli assegnatari.” Il provvedimento “incriminato”, adottato dal Sindaco dell’importante cittadina del Marceratese in forza dell’Art. 7  della Legge 2248/65, risale al 2 luglio scorso. Alle rimostranze dei gruppi di minoranza, Covatta ha replicato di essere intervenuto più che legittimamente- Infatti, sulla famiglia destinataria dell’appartamento stesso incombeva un ordine di sfratto esecutivo e non si intravvedeva la possibilità di reperire un altro alloggio libero sul mercato. A questo punto, ci viene in mente l’antichissimo adagio popolare casertano-partenopeo “ ‘E ciucc s’appiccicano e ‘e varril se scassano”. Speriamo, dunque, che, almeno dal punto di vista abitativo, la famiglia protagonista di questa vicenda non abbia più problemi di sorta. 

Daniele Palazzo

FESTA SAN RUFO, NELLA NUOVA PIAZZA DI CESARANO UNA COMMEDIA


Stefano Giaquinto
CAIAZZO - Venerdì 24 agosto alle ore 21.00 in piazza Giovanni Paolo II della frazione Cesarano di Caiazzo la compagnia teatrale parrocchiale “Francesco Cocozza” di Raviscanina, “accompagnata” dal parroco don Armando Visone, sarà ospite della Festa dedicata a San Rufo Martire. Si tratta della prima manifestazione ad essere accolta nella piazza recentemente inaugurata dall’amministrazione Giaquinto perciò il comitato, con il sostegno morale dell’amministrazione comunale, invita tutti i cittadini a partecipare. Il gruppo si esibirà a titolo gratuito, uno spettacolo voluto da tutti gli organizzatori, in primis il sindaco, il parroco di Raviscanina e il Comitato quest'anno composto da tutti giovani volontari della frazione. “Un segnale forte che fa ben sperare – ammette Stefano Giaquinto -  L’amministrazione comunale con il sostegno morale e logistico ha voluto proprio dimostrare e rimarcare la propria presenza al fianco del giovane comitato, che tra l’altro non ha chiesto denaro ma soltanto collaborazione”.  La macchina organizzativa è costituita da Annalisa Pasquariello, Pina De Leone, Margherita Accurso, Angela e Stefania Minutillo , Adriano Matarazzo e Raffaele Pasquariello. “Anche quest’anno – conclude la fascia tricolore - Non hanno fatto mancate il sostegno i componenti del comitato che, per anni e in maniera impeccabile, hanno organizzato i festeggiamenti e ha pensato a tutto”.


23 agosto 2012

PIETRAMELARA, DAL 24 AL 26 AGOSTO LA SAGRA AL BORGO

PIETRAMELARA. Dal 24 al 26 agosto a Pietramelara ci sarà il consueto appuntamento con la sagra al borgo medioevale. La sagra al borgo di Pietramelara, giunta quest'anno alla sua 41esima edizione, è una una delle più antiche dell’intera provincia di Caserta. Un’occasione in cui tutto il paese si fermerà per riscoprire gli antichi sapori e i momenti di vita quotidiana medievali. La macchina organizzatrice, che fa capo alla pro-loco Pietramelarese, assicurano un sicuro ritorno al passato. Il ricco programma prevede, fra le altre cose, il corteo storico, gli sbandieratori, e la libera partecipazione di artisti di strada. Inoltre, tanta musica popolare, saltimbanchi, mangiafuoco, Maestri d’armi, corteo storico di dame e cavalieri. Una caratteristica della sagra Pietramelarese consiste nel costume tipico medioevale del paese che, per l’occasione, bambini, ragazzi, giovani e anziani del posto indosseranno. L’iniziativa, oltre al puro divertimento, si pone l’obiettivo di riproporre tradizioni radicate nel tempo; così, saranno riproposti balli, canti e giochi di un tempo; inoltre, non mancheranno piatti tipici cucinati secondo una tradizione paesana radicata nei secoli, accompagnati da tanto buon vino locale. Il principale protagonista della manifestazione sarà il borgo antico del paese che fu costruito durante la dominazione longobarda.

Nella foto una ricostruzione di Pietramelara nel Medioevo 
Andrea De Luca

Abbate: "Il Piano Passera grande opportunità per Caserta"

Dario Abbate
CASERTA "Il piano di riordino degli scali italiani previsto dal Ministro Passera rappresenta una grande opportunità di crescita territoriale e per il rilancio socio-economico della nostra Provincia”. Lo dichiara Dario Abbate, segretario provinciale del Pd Caserta commentando la scelta del Ministro che ha indicato nel futuro aeroporto di Grazzanise la sede del traffico aereo che attualmente pesa su Capodichino. “Pensare al complesso aeroportuale italiano come ad un unicum imprescindibile con l’area campana come una grande area integrata così come emerge dal piano Passera, ci pare il modo corretto di intendere il sistema Paese ed una premessa doverosa nello studio di qualsiasi piano si intenda sviluppare a livello locale. Puntare sul futuro di Grazzanise e sull’integrazione del suo aeroporto nel complesso infrastrutturale italiano è stata ed è- aggiunge Abbate- una sfida impegnativa ma, a nostro giudizio, esistono vie percorribili che ci permettono di essere ottimisti”. 2,5 miliardi di euro gli investimenti già previsti per l’hub casertano ed altrettanti ne serviranno per creare la rete di infrastrutture a sostegno dell’aeroporto:  “La realizzazione di questo progetto- dichiara Enzo Cappello, dirigente provinciale del Pd Caserta nonché sindaco di Piedimonte Matese-  è la dimostrazione di quanto di buono si possa conseguire quando l’interesse pubblico viene anteposto a localismi privi di fondamento”.  

Milena Taddia 
Resp. Ufficio Stampa PD prov. CASERTA

Amianto in via Giulia a Caserta, i Radicali Casertani interrogano le amministrazioni.


CASERTA. Era lo scorso 30 marzo quando la Polizia Municipale di Caserta, guidata dal comandante Alberto Negro; accertò la presenza di numerose lastre di eternit, probabilmente proveniente da uno stesso cantiere edile. La scoperta venne fatta lungo via Giulia, arteria provinciale che da località Centurano sale lungo la collina dove sono ubicati i santuari dedicati a Santa Lucia e San Michele Arcangelo e inoltre nella  zona sono attive alcune cave e un impianto di calcestruzzo. La Polizia Municipale, individuò ben 17 diversi cumuli abusivi, che vennero immediatamente transennati e segnalati alla Procura di Santa Maria Capua Vetere (Ce). Dopo ben cinque mesi da quel ritrovamento le lastre di eternit sono ancora sul posto, soggette al degrado, conseguenza del tempo e degli agenti atmosferici Nei giorni scorsi i militanti dell'Associazione “Legalità & Trasparenza”- Radicali Caserta, si sono recati sul posto e hanno realizzato un video, che è visibile sul sito web radicalicaserta.com, che documenta la situazione attuale. Ad intervenire è Luca Bove, del Comitato Nazionale di Radicali Italiani: “Lungo l'arteria provinciale di Via Giulia, abbiamo trovato una situazione davvero molto critica, abbiamo avuto modo di costatare che le lastre di eternit sono abbandonate lungo il ciglio della strada; il materiale edile dell'eternit, è un materiale composto dall'amianto che è un minerale molto dannoso, per l'ambiente e per la salute; questo minerale diventa ancora più pericoloso quando si deteriora, è proprio il caso dell'eternit, abbandonato lungo via Giulia, alcune lastre sono ormai completamente sbriciolate e inoltre nelle ultime ore l'area è stata interessata da numerosi incendi, che oltre a colpire la vegetazione ha colpito anche alcuni cumuli transennati, bruciando la sottile pellicola in plastica messa a protezione dello stesso, lasciando senza protezione le lastre sottostanti. Ciò che rende l'eternit pericolo per la salute è la presenza, a suo interno, dell'amianto, un minerale che può procurare patologie molto gravi come l'asbestosi, il carcinoma polmonare, il mesotelioma pleurico e nonostante la legge n.257 del 27/3/1992 vieta l'estrazione, l'importazione e la commercializzazione di prodotti contenenti amianto, purtroppo molto spesso capita di vedere, questo materiale, abbandonato lungo le nostre strade. Quello di via Giulia è solo un piccolo esempio, di scempio ambientale, visibile nella nostra provincia, provincia che ha un potenziale storico, culturale a paesaggistico, da far invidia alle più rinomate mete turistiche italiane ma qualcuno, ormai da vari decenni sta saccheggiando e violentando il nostro territorio e la salute di noi cittadini. Il territorio della provincia di Caserta, è tra i più inquinati dell'intero paese e molti sono i decessi dei cittadini, dovuti a forme tumorali, spesso legate al forte inquinamento; è per questo che noi Radicali Caserta da mesi stiamo raccogliendo le firme per chiedere l'istituzione del registro dei malati tumorali, strumento che la Regione Campania ha deciso di adottare già due volte la prima nel 2007 e la secondo nel maggio scorso ma ancora nulla è stato attivato.” Bove conclude tornando al caso di Via Giulia “ Per quanto riguarda l'eternit abbandonato ormai da mesi lungo via Giulia, abbiamo protocollato tramite PEC (posta elettronica certificata) una formale richiesta, presso gli uffici competenti, per chiedere al Sindaco di Caserta Pio Del Gaudio e al Presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi, se sono state già decise le azioni da intraprendere in merito all'inquinamento di Via Giulia e altri siti simili e se è stata effettuata una ricognizione per verificare la presenza di amianto su tutte le opere edili pubbliche e private.

Comunicato Radicali Caserta