18 febbraio 2012

COMUNE, CONI E FIDAL: INTESA PER RILANCIARE L’ATLETICA LEGGERA ALLO STADIO PINTO

Michele De Simone
 Caserta - Le problematiche legate al completamento degli impianti di atletica leggera allo Stadio Comunale “Pinto” di Caserta ai fini della omologazione e dell’agibilità tecnico-sportiva della pista e delle pedane, di recente realizzate a cura del Comune di Caserta, sono state al centro di un incontro, svoltosi giovedì presso la sede municipale, nel corso del quale il sindaco Pio Del Gaudio, affiancato dal nuovo dirigente del settore impianti sportivi Enzo Cioffi, ha incontrato il presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone, che era accompagnato dal vicepresidente regionale della Federazione Italiana Atletica Leggera Vittorio Savino, dal presidente provinciale Fidal Bruno Fabozzi e dal dirigente del settore Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Provinciale Clementina Petillo.
                  I dirigenti sportivi, che avevano sollecitato al Sindaco l’incontro per accelerare le procedure di messa in efficienza degli impianti, hanno evidenziato l’importanza dell’utilizzo del complesso nel capoluogo, vitale per il rilancio dell’atletica leggera, a livello agonistico, amatoriale e scolastico, a Caserta e in Terra di Lavoro, dove questa disciplina vive momenti di grave difficoltà logistica e da sempre identifica lo Stadio Pinto come il principale punto di riferimento per gli allenamenti e per le competizioni. In particolare il vicepresidente regionale Fidal Vittorio Savino ha auspicato il sollecito completamento delle pratiche di agibilità da parte dell’Ente proprietario dell’impianto, appunto il Comune, in maniera da poter spostare, come auspicato da parte del Comitato Campano della Federazione, buona parte delle competizioni regionali e nazionali a Caserta, ritenuta sede più facilmente raggiungibile da Napoli e dalle altre province. E a tale proposito il presidente del Coni De Simone ha evidenziato come gli impianti sportivi e, in questo caso, anche la pista di atletica leggera, svolgono un ruolo positivo come attrattori di iniziative dal valore non solo tecnico-sportivo ma anche economico, innescando un positivo movimento legato al turismo sportivo.
                  Dall’esame delle condizioni propedeutiche alla concessione dell’omologazione, al di là delle procedure amministrative, che il sindaco Del Gaudio si è impegnato a chiudere a brevissima scadenza, è stato affrontato con senso pratico e spirito collaborativo, il nodo delle attrezzature (ostacoli, pesi, dischi, giavellotti, gabbie protettive, elementi per il salto in alto, etc.), al momento inesistenti ma necessarie, ovviamente, per ottenere l’agibilità sportiva. La fornitura dei predetti elementi, il cui costo sfiora i 150mila euro, e che il Comune al momento non è in grado di affrontare, verrà direttamente curato da Coni e Fidal che, pur di accelerare l’apertura e l’efficienza dell’impianto, metteranno in essere una virtuosa iniziativa finalizzata a ricostituire, anche attraverso donazioni e sponsorizzazioni, il parco attrezzi per l’atletica leggera allo Stadio Pinto.  "Non siamo abilitati -ha sottolineato il presidente del Coni Michele De Simone- a gestire direttamente impianti sportivi, la normativa non ce lo consente, ma svolgiamo volentieri il ruolo di promozione e coordinamento di iniziative volte al loro migliore utilizzo da parte delle società sportive".
                  I dirigenti della Fidal si sono anche impegnati, se le problematiche in essere verranno risolte celermente, ad assegnare per giugno o settembre un meeting nazionale o internazionale a livello giovanile, per dare un significativo segnale al mondo dell’atletica leggera italiano: che Caserta, cioè, torna ad essere un affidabile punto di riferimento per la pratica della “regina degli sport”, il che è tanto più importante nel 2012, anno di svolgimento delle Olimpiadi a Londra.

Salvatore Candalino

CANCELLO ED ARNONE. FRANCESCO DI PASQUALE PRESENTA UNA PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO PER QUANTO ATTIENE L'UTILIZZO DELLE RISORSE DELLA TERRA.

Francesco Di Pasquale 
 Tale petizione è già sta presentata in passato al Parlamento Italiano.Con la presente fa richiesta alla S.V. di una norma di legge europea/poi internazionale, per evitare sfruttamento, guerre-carestie ed impoverimento, schiavitù, quindi ingiustizie ed offesa alla dignità dei popoli, affinchè le ricchezze della Terra siano classificate come un bene di tutta l’umanità, nel rispetto appunto dei paesi che hanno queste risorse e delle leggi internazionali. Occorre una norma nuova e moderna, che rispetti popoli e sovranità degli Stati, con le loro tradizioni, ma che consenta appunto l’utilizzo legali di questi beni. Solo così, con questa norma di civiltà, ci sarà un rapporto umano e giusto, che consenta l’avvicinamento dei popoli, la convivenza civile. Con osservanza Cancello ed Arnone 16.02.2012 Francesco Di Pasquale

Dopo due anni di attesa tornano i “Dodici Mesi” tra Folk e tradizioni insieme all’ANPS-CASERTA.


MACERATA CAMPANIA – “Io son febbraio il mese più corto......Che guerra posso fare in ventotto giorni? Ai potatori do colpi di frusta e non gli faccio fare, e se questo mio mese fosse giusto, farei congelare il vino nei fusti.”  Inizia così la filastrocca del mese di Febbraio come dalla più antica tradizione orale del folclore della terra delle Battuglie e di Casaura, di quelli che gli studiosi annoverano tra le più antiche testimonianze dei rituali pagani. E tra i cantori di un tempo come non ricordare i mitici Nicola e pallapalla, Domenico Musica, Nunzio D’Amico, Benito Tomo.Domenica e martedì prossimi, dopo due anni di assenza, torna nelle piazze e nelle vie l’antica sfilata dei “Dodici Mesi” e quest’anno anche con dell’Ass. di Polizia di Stato sezione di Caserta che, nell’ottica degli scopi del sodalizio, con tutto il direttivo e i soci, opera per il recupero delle tradizioni locali e culturali del territorio così come ricordato dal presidente del sodalizio della Polizia di Stato, Girolamo Vendemia e dal dr.Gennaro Fiorito. Una antichissima manifestazione quella dei dodici mesi che si perde nei meandri del tempo e ripresa con dedizione e passione forte, da oltre 30 anni, da Nicola Piccerillo animatore instancabile che si  adopera in prima persona per la buona riuscita delle cantate dei mesi. A domenica 19 febbraio il primo appuntamento, dunque, l’altro martedì 21 alle ore 14,30 per le vie di Macerata e Portico; partenza via Diana, via Volpicelli, piazza Rimembranza, via Mazzini, via Matteotti, via Madonna delle Grazie. Questi i cantastorie: Elpidio D’Amico(Capitano), Clemente D’Amico (Pulcinella), Carmine Merola (Gennaio), Stanislao Merla (Febbraio), Michele Ventriglia (Marzo), Antimo Papa (Aprile), Marco Funerale (Maggio), Mario Tosto (Giugno), Michele Sbarra (Luglio), Alessandro Nacca (Agosto), Giuseppe Di Clemente (Settembre), Antonio Belcurviné (Ottobre), Nicola Piccerillo (Novembre), Andrea D’Addio (Dicembre).

Ernesto Genoni

PD Caserta, Paolo Conte nominato coordinatore del costituendo Dipartimento delle Politiche agricole: “ Comunità Montane, Enti territoriali e politiche per la forestazione” le priorità nelle anticipazioni dell’avvocato del circolo di Trentola Ducenta


Paolo Conte
CASERTA. E’ Paolo Conte, già consulente del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e  Forestali, il coordinatore del Dipartimento delle politiche agricole del Pd di Caserta promosso dal partito alla luce della costituzione della consulta del forum regionale delle politiche agricole.Con la nomina di Conte a capo del Dipartimento, il Pd casertano primo tra le province campane, si delinea quale pilota e capofila per una nuova strategia meridionale ed italiana in agricoltura. Il giovane avvocato si occuperà di costituire e coordinare il gruppo coinvolgendo i coordinatori dei circoli cittadini cui spetta il compito di individuare i membri che costituiranno il dipartimento. “L’intento è quello di realizzare una piattaforma di confronto sulle diverse tematiche che riguardano l’agricoltura- spiega Dario Abbate, segretario provinciale del PD Caserta- considerato peraltro lo stato di impasse in cui versa l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania”. “L’attenzione del Dipartimento- anticipa Conte- non è volto unicamente alla promozione e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari che caratterizzano il nostro territorio ma soprattutto a quelle imprese ed enti locali che, ad oggi, sono al palo nei progetti di settore (dal Piano di sviluppo rurale, al Gruppo di azione locale ed ancora nei Progetti Integrati Rurali per le Aree Protette e nei progetti integrati di filiera)” Abbiamo tra l’altro, la necessità di individuare quale strategia seguire nel più ampio dibattito delle Comunità Montane e pertanto stabilire quali nuove funzioni per gli enti locali territoriali, Unione di Comuni o Comunità Montane, in materia di difesa e promozione del territorio; una nuova politica per la forestazione, che per i prossimi anni, dovrà essere finanziata con un multiplo concorso delle risorse degli assessorati all’agricoltura, ai lavori pubblici, all’ambiente, alla protezione civile ed al turismo; interventi in materia di agro-energie”.

All’ex Libris torna ‘La Cena per farli conoscere’ E sabato sera si festeggia il ‘Carnevale a tavola’


Capua. Week-end ricco questa settimana all’ex Libris di Capua. Si parte venerdì 17 febbraio alle ore 21.30 con ‘La cena per farli conoscere’. Ospiti dell’evento il docente dei master di Slow Food, Mario Basco, e l’agronoma Diana Iannaccone della storica casa vitivinicola di Teano ‘I caggiagalli’. Un vero e proprio viaggio enogastronomico nella nostra Campania Felix per conoscere da vicino i produttori e i loro prodotti tipici ma anche per gustare un menu realizzato ad hoc per l’occasione da Mariateresa Lanza. Sabato 18 a partire dalle 21.30 spazio invece al Carnevale con una cena a tema fatta di lasagne, maialino nero casertano, crespelle e dolci tipici. Gran finale domenica con un doppio appuntamento. Quello pomeridiano dal titolo ‘Tè, (cioccolato) e simpatia’ che prende il nome da un film del 1956 diretto da Vincente Minnelli. Un momento di pausa e un’atmosfera accogliente per immergersi nello sconfinato mondo degli infusi, tra miscele e profumi raffinati, e gustare ottimi dolci preparati ogni giorno con ingredienti di pregio e qualità. E quello serale dedicato in modo particolare alle coppie. Una cena per due al prezzo di un single. Ogni domenica sera all’Ex Libris nella romantica sala del lavatoio, in una calda atmosfera familiare, una cena completa pensata per le coppie. Antipasto, primo, secondo e dolce, un vino suggerito dai sommelier, serviti da personale disponibile e discreto. Il tutto pagando due al prezzo di uno. Un week-end imperdibile a Palazzo Lanza per gli amanti della buona tavola. 

Daniela Volpecina

Forum degli Amministratori PD: Giuseppe Roseto è il nuovo responsabile provinciale.


Giuseppe Roseto
Caserta. Giuseppe Roseto, 31 anni, consigliere comunale per il Partito Democratico nel comune di Orta di Atella, è il nuovo Responsabile del Forum degli Amministratori della Segreteria Provinciale del PD.  Roseto, prossimo alla laurea in Economia con tesi intitolata "Le società partecipate negli enti locali", affiancherà gli altri componenti della Segreteria nella delicata questione dei rapporti con gli amministratori: "I nostri rappresentanti istituzionali - dichiara Roseto-  svolgono quotidianamente nei territori casertani  un lavoro difficile nell'affrontare le problematiche di una Provincia che vive continue emergenze. Il PD  ha  pertanto ritenuto necessario mettere in rete le importanti esperienze che i nostri amministratori svolgono  nelle istituzioni della nostra Provincia per sostenere e valorizzare il contributo fondamentale che il Partito Democratico quotidianamente svolge negli enti locali nell’interesse di  tutti i cittadini di Terra di Lavoro". La nomina avvenuta ieri porta la firma di Dario Abbate, Segretario provinciale del Partito che l’ha motivata “in considerazione- si legge nella nota- del percorso politico e delle esperienze acquisite” dal giovane consigliere di Orta di Atella.

Doppio incarico “legittimo” per Zinzi, Abbate (PD): “Così si allontana la politica dai cittadini e si consolida la casta. Il Presidente della Provincia sia coerente e lasci la poltrona di Parlamentare”

Dario Abbate
Caserta.  La decisione assunta ieri dalla Giunta delle elezioni per la Camera che ha salvato i deputati con doppio incarico, è un altro tassello che alimenterà il vento dell’antipolitica. Il Pd è contro ogni logica che mira all’appropriazione della cosa pubblica da parte dei professionisti della poltrona: di fronte a questa anomalia del sistema in cui è stato consentito ai Presidenti delle Province, quello che ovunque è vietato ai Sindaci, siamo pronti- dichiara il segretario provinciale del PD di Casertaad assumere ogni iniziativa, anche giudiziaria,  per ribadire i concetti di democrazia più volte indicati dalla Corte Costituzionale e contro l’ennesima vergogna italiana tutta targata centro destra (in Giunta hanno votato a favore Pdl e Lega). Quanto deciso ieri dalla Giunta per le elezioni della Camera, che ha sancito la legittimità tra l’altro del doppio incarico per Domenico Zinzi (Deputato Udc e Presidente della Provincia di Caserta), è l’esempio lampante della politica delle destre che, insieme alla demagogica Lega, mira a salvare se stessa piuttosto che il Paese. E’ l’esempio di chi pone l’interesse personale dei suoi adepti davanti a quello di un’intera comunità. Un’assoluzione di fatto da una situazione contro ogni logica democratica- la definisce Abbate- che sarà difficile ora da spiegare ai cittadini. Ci chiediamo come giustificheranno questa forzatura in difesa delle poltrone di fronte ai propri elettori e ci chiediamo soprattutto- continua il portavoce PD casertano- come l’on. Zinzi ed i suoi “colleghi” riusciranno a conciliare la gestione e la difesa del proprio territorio con gli impegni di Roma: Caserta è una provincia con caratteristiche e necessità che impongono un impegno quotidiano ed il suo milione di abitanti non merita un impegno part-time. Ci auguriamo che, così come aveva annunciato al momento della sua elezione e ribadito solo qualche settimana fa, il Presidente Zinzi sgombri il campo da ogni equivoco ed assuma un atteggiamento coerente con le proprie scelte lasciando il suo incarico da parlamentare. Alla politica dei proclami, chiediamo, segua la politica dei fatti e, come promesso,  si dia a Terra di Lavoro "un presidente vero". Giova forse ricordare agli elettori- conclude Abbate- che quanto avvenuto ieri in spregio a qualsiasi indicazione costituzionale è frutto del solito accordo tra Pdl e Lega con il voto contrario e compatto di Pd, IDV  ed Api. Desta scorncerto la posizione poco chiara dell'UDC".

Comunicato Stampa PD Caserta

Sanità : Vincenzo D’Anna (PT) e i sindaci della Valle di Suessola firmano importante documento per il rilancio dell’ospedale di San Felice a Cancello.


On. Vincenzo D'Anna
Presso gli uffici del commissario alla Sanità della Regione Campania, si è tenuto, stamane, il programmato incontro per valutare la problematica riguardante l’ospedale di San Felice a Cancello. Alla riunione hanno partecipato per la struttura commissariale il sub commissario Achille Coppola, il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Caserta Paolo Menduni, il sindaco di San Felice a Cancello Emilio Nuzzo, di Arienzo Giuseppe Medici e di Santa Maria  a Vico, Alfonso Piscitelli, era altresì presente all’incontro l’onorevole Vincenzo D’Anna, membro della commissione Sanità e Affari Sociali della Camera dei Deputati. Per quanto concerne la prioritaria questione dell’agibilità della struttura e dell’attuazione delle prescrizioni dei Vigili del fuoco, sono state reperiti due milioni di euro per l’attuazione delle disposizioni medesime, è stato altresì deciso di concedere,  da parte degli uffici regionali,  il nullaosta al trasferimento del Reparto di cure palliative e Terapia antidolore dall’azienda ospedaliera San Sebastiano di Caserta al nosocomio sanfeliciano. E’ stata,  inoltre,  discussa la proposta redatta dai sindaci del mandamento per la concreta trasformazione dell’ospedale in Struttura Ospedaliera ad indirizzo Riabilitativo con annesso servizio di hospice. Previsti quaranta posti per le cure riabilitative e altrettanti per la lungodegenza. La nuova organizzazione prevede riabilitazione cardiologica , pneumologica e neurologica oltre ad un’integrazione di tipo dipartimentale con il distretto sanitario per la realizzazione di ambulatori di oncologia, gastroenterologia e reumatologia. Nelle more della realizzazione dell’organizzazione su indicata e del trasferimento del personale necessario per lo svolgimento delle attività annunciate,  è stato previsto che nessuna unità di personale medico, paramedico e amministrativo sarà sottratto all’attuale organico dell’ospedale di San Felice a Cancello. Le parti si aggiornano giovedì 23 c.m per una verifica sullo stato dell’arte. 

Ufficio Stampa
On. Vincenzo D’Anna