16 agosto 2011

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE CONCEDE IL PATROCINIO ALL’ASSOCIAZIONE BYBLOS PER LA MANIFESTAZIONE HOMO LIBER .


Gianfrancesco D'Andrea - Presidente Ass. Byblos
PIEDIMONTE MATESE. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese su impulso del Sindaco, avv. Vincenzo Cappello e del Consigliere Delegato allo Sport, Turismo e Spettacolo, Alfredo De Rosa  ha deliberato la concessione all’Associazione Culturale “Byblos – idee per la mente”, presieduta dal dr. Gianfrancesco D’Andrea un contributo di € 1.000,00, a titolo di parziale rimborso spese sostenute, per la manifestazione Homo Liber , che si terrà a Piedimonte Matese  nei prossimi mesi di settembre e ottobre c.a, in quanto trattasi di attività propria dell’ente per la promozione di iniziative volte allo sviluppo turistico del territorio. La manifestazione “Homo liber  prevede una serie di appuntamenti di mostre d’arte, spettacoli teatrali, letture di versi, concerti, in luoghi poco frequenti dalla cittadinanza , ma degni di essere riscoperti e valorizzati attraverso la letteratura, l’arte, la poesia, la fotografia, il cinema, che si terrà nei prossimi mesi di settembre e ottobre. L’Associazione Culturale “Byblos – idee per la mente”, presieduta da Gianfrancesco D’Andrea, membro dell’Agenzia Servizi Scolastici e Culturali del Comune di Piedimonte Matese, inviterà a partecipare attori, scrittori, registi, architetti, urbanisti che daranno il loro contributo di idee all’importante lavoro di riscoperta di Piedimonte Matese e della propria identità, in questo modo l’evento culturale assume anche una connotazione sociale e costituisce un momento di aggregazione per i cittadini nell’interesse della comunità piedimontese e, in generale, della zona matesina.

Pietro Rossi

FATEFESTIVAL DI SAN POTITO SANNITICO ALLA RIBALTA CON MUSICA TEATRO E CINEMA.

San Potito Sannitico - Palazzo Pietrosimone
SAN POTITO SANNITICO. Giunto ormai all'ottava edizione, il FateFestival è ormai un appuntamento annuale per l'estate potitese e di tutto l'Alto Casertano, organizzato dalla Pro Loco 'Genius Loci' di San Potito Sannitico. Fate perché è nel fare che viene messa in luce la creatività. E' nella voglia del Fare che i Ragazzi di San Potito Sannitico, dal 23 al 25 Agosto saranno impegnati in un laboratorio teatrale  con il maestro Pierluigi Tortora, al termine del quale, nella serata del 25 Agosto, si terrà a Palazzo Pietrosimone una rappresentazione teatrale. Palazzo Pietrosimone, continuerà ad esser teatro delle successive serate e farà da cornice alla serata del 26 Agosto,alle 21:00, in cui si esibirà la Giancarlo Perna 6th, con il loro ultimo lavoro 'Transumanze' un progetto che mira alla presentazione di composizioni originali di impronta jazzistica con forti contaminazioni etnico-mediterranee.  La serata del 27 Agosto sarà una serata di 'attesa'. Infatti, alle 21:00,  sarà proiettato il film 'Into Paradiso' di Paola Randi, che vede tra i protagonisti Peppe Servillo. Serata di 'attesa' perchè farà da apri  pista alla serata del 28 Agosto, che alle 21:00, vedrà esibirsi a Palazzo Pietrosimone il Trio Girotto- Servillo- Mangalavite, in uno straordinario concerto. Un Trio che esprime tre ricche personalità musicali. I brani risultano così in possesso di una "doppia cittadinanza", latino-americana ed europea, mondi e atmosfere culturali differenti che si fondono in un mix suggestivo ed evocativo.

Pietro Rossi

CAMPO TENDA DI TRE GIORNI SUL MATESE.

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INTENSIFICATA L’ATTIVITÀ DI CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO NEL PERIODO DI FERRAGOSTO. POSTO SOTTO SEQUESTRO, LUNGO IL LITORALE DOMITIO, UN CAMPEGGIO COMPLETAMENTE ABUSIVO.


CASERTA. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, in occasione del periodo di ferragosto, ha intensificato ulteriormente l’attività di controllo economico del territorio, per contrastare, specie nelle località a maggiore vocazione turistica, il fenomeno dell’abusivismo commerciale, a scapito degli operatori onesti, e della sofisticazione alimentare in danno della salute dei consumatori finali. Lungo il litorale domitio, i finanzieri della Tenenza di Sessa Aurunca, coadiuvati da personale della locale ASL, hanno eseguito specifici controlli a strutture balneari e ricettive, scoprendo, presso uno stabilimento balneare sito in Baia Domitia, un’attività di somministrazione di alimenti e bevande svolta senza alcuna autorizzazione. In particolare, i militari hanno appurato che il confezionamento e la custodia dei pasti avveniva in violazione delle più elementari norme igienico-sanitarie. Le fiamme gialle hanno, pertanto, sottoposto a sequestro gli alimenti, i macchinari ed i locali adibiti a cucina e deposito, deferendo all’Autorità giudiziaria il responsabile legale . Nel corso dei controlli, è stato, inoltre, individuato in località San Limato un campeggio completamente abusivo, dove gli ospiti venivano accolti in strutture improvvisate, come roulotte o case prefabbricate in legno e pvc, a ridosso delle quali è stato rinvenuto un serbatoio di GPL anch’esso privo di qualsiasi autorizzazione, situazione che ha reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. L’intera area di circa 2.000 mq., le 28 strutture ricettive, i vari locali adibiti a servizi nonché il serbatoio di gasolio sono stati posti sotto sequestro con la denuncia del proprietario della struttura. Numerosi sono stati anche gli interventi effettuati nei mercati settimanali e rionali nonché i controlli lungo la rete stradale. Presso i mercati dei Comuni di Caserta, Casagiove e Casapulla, i finanzieri della Compagnia di Caserta hanno accertato che buona parte dei rivenditori ispezionati erano del tutto abusivi e privi di qualsiasi autorizzazione amministrativa. Le operazioni di servizio, accanto alle violazioni di natura fiscale, hanno portato al sequestro di oltre una tonnellata e mezza di prodotti ortofrutticoli, tutti devoluti in beneficenza, di numerosi articoli di abbigliamento di note griffe contraffatti, di prodotti audiovisivi (CD e DVD) illecitamente duplicati e alla segnalazione dei responsabili delle violazioni. Infine, molteplici sono state le violazioni contestate, in tutta la Provincia, per il mancato rispetto da parte degli operatori commerciali degli obblighi di rilascio di scontrini e ricevute fiscali, nonché le sanzioni e i sequestri amministrativi effettuati per violazioni al Codice della Strada. L’intensificazione del controllo economico del territorio, in particolar modo nelle zone turistiche, in occasione del periodo di ferragosto, rappresenta un’ulteriore riprova dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza di Caserta a contrasto dei fenomeni illeciti per la tutela della legalità e della salute dei cittadini. 

Fonte: Comunicato  Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Ripudiato San Rocco, il santo di Montpellier.

Alfonso Ricigliano

vi invio questa mia testimonianza se ritenete opportuno potete anche pubblicarla correggendola da eventuali errori ma non cambiando i fatti    grazie  alfonso.ricigliano@alice.it    pensinato via Salvo  d' Acquisto 44 piedimonte  matese  0823  912835 


PIEDIMONTE MATESE. Dal libro  Vite dei Santi  di Donald Attwater editrce Piemme copio (San  Rocco sembra essere stato nativo di Montpellier  in Linguadoca, e avrebbe curato gli ammalati durante una epidemia nell’Italia settentrionale...........il suo nome è spesso scritto Roch. Nell "arte è spesso raffigurato  accompagnato con un cane)essendo  oggi festeggiato. Mi sono recato nella chiesa di San rocco  (nella foto) a   Piedimonte collegata con la CONGREGA MORTE ED ORAZIONE per ascoltare la santa messa , ed anche per parlare con il Parroco, circa la questione che ho in sospeso sul loculo 28 della Congrega nel Cimitero di Piedimonte Matese. Ho dovuto quindi notare che erano presenti 21 più io 22 fedeli, di cui solo 3 uomini oltre me , dato il mestiere che ho fatto per tanti anni conosco le persone di una certa età, ho dovuto constatare come prevedevo con vi era nessun lavoratore dell’ E,N.E.L., vi   chiederete  che c’entra San Rocco con l "EN.E.L., ebbene vi spiegherò  come c’entra . Frequentavo la congrega negli anni 80 non vorrei sbagliare  l’anno ma mi sembra con un governo Andreotti fu deciso di accorpare le feste infrasettimanali alla domenica successiva per recuperare che vi era crisi, Cosa che avvenne, e che dalle indiscrezioni dei giornali vorrebbe fare anche l’attuale governo, tra l’altro quindi fu  spostata la festa della Repubblica del 2 giugno, per cui si doveva lavorare il giorno della festa del patrono San Marcellino. Per me che avevo un bar e lavoravo in proprio non era un problema. Ci furono dei reclami specie di lavoratori dipendenti ma inutilmente siccome la mente umana non ha limiti non saprei dire chi ebbe l’idea di far cambiare per i lavoratori E.N.E.L. di Piedimonte il patrono per non perdere la giornata di riposo, scegliendo San Rocco comodo da abbinare al 15 agosto. Il fatto è andato avanti finchè faceva comodo e poteva portare beneficio per cui il 16 agosto la chiesa di San rocco era piena di lavoratori dell’ENEL  poi ritornati a festeggiare la festa della Repubblica tutto ciò è caduto nel dimenticatoio eppure anche se anziani sono ancora viventi tanti di questi lavoratori che hanno tratto beneficio del fatto.  Almeno che non ci ripensino e se si applicava veramente la nuova normativa non venga rispolverato San  Rocco  come patrono.

Alfonso Ricigliano

Il musicista Nico Fortarezza CANTANDO PER PAPA WOJTYLA, SONO RINATO

Nico Fortarezza
Il  29 luglio 2011, a Zogno, in provincia di Bergamo, c'è stato un grande concerto in memoria di Giovanni Paolo II. Un evento al quale hanno partecipato importanti big della musica leggera come Ivana Spagna, Francesco Renga, Gatto Panceri, Paolo Meneguzzi, i Sonhora. Una delle canzoni in programma si intitola “Non temere” e si ispira alla famosa frase che Papa Wojtyla ripeteva spesso: “Non abbiate paura”. E’ stata scritta da Nico Fortarezza, musicista milanese con un’ottima carriera di cantante e compositore alle spalle e una bellissima storia da raccontare. Stavo affrontando un periodo terribile, avevo anche deciso di abbandonare la musica, dice Nico Fortarezza. Poi ho incontrato Roberto Bignoli, e mi ha chiesto di scrivere un brano in memoria di Giovanni Paolo II. Ho accettato e durante quei giorni di lavoro sono diventato un’altra persona. La vita di Fortarezza è piena di colpi di scena. Dopo aver studiato canto lirico, si appassiona al rock ed entra a far parte dei Cordatesa, una delle band underground più talentuose degli anni Novanta, con la quale incide il primo disco. Quindi, affronta una serie di esperienze musicali apparentemente disparate: chitarrista in una band funky-rock, vocalist in una band heavy metal che lo vedono protagonista anche sul mercato statunitense, giapponese. Va in tour con Maurizio Vandelli e poi, per diversi anni, con Enrico Ruggeri. Il produttore di Ruggeri era entusiasta della mia canzone “Fiabe di maggio”, scritta per Titti, la ragazza di cui ero innamorato, racconta Nico. Mi disse che l’avrebbe proposta per Sanremo. Ero al settimo cielo. Sicuro che avrei passato le selezioni, lasciai tutti gli altri lavori. Ma la mia canzone non fu accettata e mi cadde il mondo addosso. Amereggiato, lasciai l’Italia e partii per l’America con l’intenzione di perfezionarmi come tenore. Ma dopo un mese mi raggiunse la telefonata della mia ragazza: stava entrando in ospedale perché le avevano diagnosticato un tumore. Tornai immediatamente per starle vicino. Purtroppo morì poco tempo dopo. Un’ombra cala sullo sguardo di Nico mentre ricorda il passato. Siamo nel Solid Groove Studio, di Bonate Sopra. Qui vengono a registrare “mostri sacri” come Glenn Hughes e Ian Paice dei Deep Purple, spiega Nico. E qui, io e Bignoli abbiamo registrato la canzone per il Papa. A poche centinaia di metri dallo studio, c’è la località “Le Ghiaie”, dove apparve la Madonna nel 1944. E’ bello camminare fino al piccolo santuario dopo aver lavorato al chiuso per molte ore. E’ qualcosa che alleggerisce il cuore.
   D.. Hai detto che cantando per Wojtyla sei rinato. Ti riferivi a quel brutto periodo della tua vita?
   R. Sì. La morte di Titti mi aveva gettato nella disperazione più profonda. Non riuscivo a capire come si potesse morire così giovani, con tutta la vita davanti. Non avevo più voglia di fare niente, la musica che per tanti anni era stata la mia energia, era completamente finita. Sono rimasto tre anni senza prendere in mano la chitarra, senza scrivere una sola nota. Ero finito. Poi, un giorno è arrivata la luce.
    D. In che modo?
    R. Un amico mi disse di andare a trovare Roberto Bignoli, leader della Christian music in Italia. Seguii il consiglio. Come mi vide, Bignoli mi disse: “Hai voglia di scrivere la musica per una canzone su Giovanni Paolo II?”, e mi presentò un testo che aveva già preparato lui. Lo guardai stupito, perché quella proposta mi prendeva in contropiede, ma risposi: “Va bene”. Mi misi al lavoro e fu straordinario.
   D. Perché?
   R. Perché mi immersi completamente in Giovanni Paolo II. Era il 2007, il Papa era scomparso da due anni. Lo avevo sempre seguito ma ora, per scrivere la musica, “passai” con lui giorni interi. Lessi libri, lessi le sue poesie che sono sempre di una bellezza inaudita. E  continuavo a imbattermi in quella frase che ripeteva spesso: “Non abbiate paura”. Mi accorsi che poco alla volta la mia paura, la mia rabbia, il mio dolore stavano scemando. Visionai decine di filmati, guardando il Papa mentre stava in mezzo ai giovani. Mi chiedevo: se potesse farlo, che musica scriverebbe Giovanni Paolo II per questo testo che lo riguarda? Lo vedevo interagire coi giovani, muovere le mani al loro canto, rispondere in modo fisico al loro entusiasmo. Ecco, quella era la chiave: una musica che attirasse i giovani, li colpisse e permettesse al messaggio del Papa “Non abbiate paura”, di entrare in loro, così come era entrato in me. Così è nata “Non temere”. La canzone, interpretata magnificamente da Roberto Bignoli e dal baritono Diego Bragonzi Bignami, ha raggiunto una grande popolarità negli ambienti cattolici, non solo in Italia.
   D. E tu sei cambiato.
   R. Sì. In quel periodo era come se Papa Wojtyla si fosse rivolto direttamente a me, chiamandomi e dicendomi di smettere di avere paura. Ho ritrovato la speranza e la voglia di vivere, di lavorare. E subito dopo c’è stata anche un’altra canzone che mi ha aiutato molto. Una canzone, sempre su testo di Bignoli, dedicata alla Madonna, ma legata anche a Papa Wojtyla perché il tema è il famoso motto mariano di Giovanni Paolo II “Totus tuus”. La canzone infatti si intitola “Dulcis Maria Totus tuus”, e, interpretata da Bignoli, ha avuto un vasto successo internazionale ed ha vinto negli Stati Uniti  due premi "Unity Awards", che sono i "Grammy" della musica cristiana mondiale. Con l’aiuto di Karol Wojtyla e della Madonna, ho ripreso a vivere, le mie ferite si sono rimarginate, il dolore per la drammatica perdita della mia ragazza ha trovato una speranza. Ho anche ripreso “Fiabe di maggio”, la canzone che avevo scritto per lei e non avevo mai avuto il coraggio di incidere. Uscirà nel mio prossimo CD.

 (nella foto il musicista cantautore Nico Fortarezza)
Fonte Sett."CHI"

Roberto Allegri 

Foto di Nicola Allegri

DELEGAZIONE DI GIOVANI DELLA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO A MADRID PER LA GIORNATA MONDIALE DEI GIOVANI 2011.


ALIFE. Con la Santa Messa di apertura inizia questa sera alle ore 20,00 la Giornata Mondiale dei Giovani 2011. La celebrazione dell’Eucaristia a cui parteciperà anche una delegazione di giovani della Diocesi di Alife-Caiazzo, avrà luogo presso la Piazza di Cibeles di Madrid, e sarà presieduta dall’Em.mo e Rev.mo Card. Arcivescovo di Madrid e concelebrata dai Vescovi e Presbiteri partecipanti alla GMG insieme ai giovani.  L’Ufficio per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Alife-Caiazzo, guidata da S.E. Mons. Valentino Di Cerbo,  ha preparato i giovani della nostra Diocesi con un cammino formativo di preparazione all’evento di Madrid durato circa un anno. Il tema della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù sarà: «Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede» (cfr. Col 2,7). Il Santo Padre Benedetto XVI ha illustrato la tematica con un Messaggio ai giovani. Il Catechismo della Chiesa Cattolica ed il Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa si stanno diffondendo fra i giovani che desiderano conoscere le fonti della fede cristiana per una miglior testimonianza anche culturale nella società, nella politica, all’università; da Pentecoste alla GMG c’è un grande cammino di santità da compiere. Il Papa ha rivolto ai giovani l’invito a percorrere questa strada seguendo l’esempio dei santi cioè secondo una misura alta e profonda; in questa richiesta di profondità c’è tutto l’amore e la fiducia del Papa per i giovani; nell’esistenza di molti santi, come ad esempio Piergiorgio Frassati, l’Eucarestia diventa partecipazione quotidiana alla S. Messa, il Sacramento della Penitenza diventa, come nella vita del Beato Giovanni Paolo II, incontro settimanale con la misericordia di Dio, la meditazione del Vangelo diventa preghiera personale ed un confronto settimanale vissuto insieme ai fratelli ed alle sorelle sulla Parola di Dio. Una vera vita di preghiera nell’esperienza dei santi, si trasforma naturalmente in amore verso i sofferenti e i poveri.

Pietro Rossi

TRASFERITO ALL’O.P.G. DI AVERSA IL PREGIUDICATO ROMANO EVASO DA UNA CLINICA DI FORMIA .

Aversa. Disposto il trasferimento presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa per il pregiudicato 46 di Roma, evaso dalla  Casa di Cura e Soggiorno per minorati psichici “Sorrisi sul Mare”, di Formia, dove era a regime di libertà vigilata, e catturato, ad opera dei Carabinieri della Compagna di Formia, nel Quartiere San Giovanni, a Roma. Su R.M.(queste le sue iniziali) gravava un ordine di custodia cautelare emesso dal Tribunale della città capitolina.

Daniele Palazzo