20 novembre 2010

INTERVENTO DI PREVENZIONE SULLE PALME DI PIAZZA ROMA.

PIEDIMONTE MATESE. Dalle colonne di questo giornale, lanciammo alcuni giorni fa, l’allarme per il Punteruolo Rosso, la terribile malattia che ha colpito le secolari piante di palme di Piazza Roma a Piedimonte Matese. Il problema del Punteruolo Rosso, coleottero killer delle palme, sta impegnando da anni università e centri di ricerca europei e mondiali con tante ipotesi a riguardo. Dato il lungo periodo in cui le larve restano all’interno della pianta esse risultano difficilmente raggiungibili dai comuni antiparassitari. Appare evidente la necessità di impedire preventivamente l’ingresso delle larve e soprattutto l’esigenza di prestare la massima attenzione per individuare precocemente il momento dei loro primi insediamenti. I tecnici dell’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese in collaborazione con gli esperti del settore Agricoltura della Regione Campania dopo aver effettuato un sopralluogo per monitorare lo stato delle piante di Piazza Roma hanno deciso di far effettuare un intervento di profilassi appropriato. La ditta Mario Zoccolillo, che ha l’appalto per la manutenzione del verde pubblico, ha effettuato il taglio dei rami malati, con un successivo intervento di profilassi e con l’incappucciamento delle palme. I rami malati di palma tagliati, sono stati triturati sul posto prima di essere smaltiti per evitare il contagio di altre piante sane. Spero che questo intervento - ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Cappello - predisposto dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con gli esperti della Regione Campania, riesca a recuperare le secolari piante di Piazza Roma a cui siamo tutti affezionati ed evitare l’abbattimento totale che sarebbe una grave perdita per il patrimonio storico della nostra città.

Pietro Rossi

LA STORIA DEL BOMBARDAMENTO DI ALIFE DEL ’43 RACCONTATA NEL LIBRO DI PINO ANGELONE.


ALIFE. Oggi Sabato 20 novembre 2010, alle ore 16,30, nella Sala Consiliare del Comune di Alife sarà presentato il libro di Giuseppe Angelone (nella foto)dal titolo "H-2703, ALIFE UNA UNA CITTA' DIMEZZATA", che narra le vicende del tragico bombardamento subìto dalla città il 13.10.1943, che provocò decine di vittime e la distruzione di gran parte dell'abitato. Al termine, nel Mauseo degli "Acilii Glabriones" sarà inaugurata la mostra fotografica e documentaria "Alife, i luoghi della storia. Immagini e reperti fra guerra e dopoguerra", curata da Gianni Parisi. Verso le ore 12,00 del 13 Ottobre 1943, ricorda Giuseppe Angelone nel suo libro, una squadriglia di Martin B26 Marauders (i predatori) sorvolò il cielo di Alife. il Capo squadriglia, ten. Arthur W. Cruse diede l'ordine al suo puntatore di verificare il puntamento, il puntatore comunicò che era perfettamente sulla verticale della città e il comandante diede l'ordine di sgancio. Il potente bimotore B26 sobbalzò quando dalla sua capiente carlinga fu sganciato il carico di bombe. Queste dapprima si librarono nell'aria tersa di quel giorno di ottobre, poi,raddrizzandosi emisero il sinistro e lacerante sibilo che si spigionava dalle alette direzionali. In un attimo i micidiali ordigni coprirono i diecimila metri che li separava da terra. Quando giunsero a destinazione un enorme boato lacerò l'aria ed una sinistra colonna di polvere si alzò dall'inerme ed antichissima Città di Alife, ferita a morte per l'ennesima volta. A tutti i partecipanti sarà data in omaggio una copia dello straordinario libro di Pino Angelone.

Pietro Rossi

Matese. Il "Parco rifiuta i rifiuti”.


PIEDIMONTE MATESE. “Far spesa col riciclo" è la manifestazione che si svolgerà dal 22 al 26 novembre negli Istituti Scolastici del territorio. L'iniziativa si inserisce nella Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti. Agli studento delle scuole coinvolte verrà distribuito diverso materiale informativo-educativo, compreso il manifesto di seguito riportato: Il Parco rifiuta i rifiuti. Far spesa col riciclo. Il Parco Regionale del Matese dal 22 al 28 Novembre lancia l'evento “Il parco rifiuta i rifiuti”, aderendo alla seconda edizione della “Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti”, iniziativa di comunicazione ambientale promossa dall'Unione Europea con il supporto del programma Life+, per la sensibilizzazione alla riduzione dei rifiuti. La legge istitutiva dei Parchi e Riserve naturali della Regione Campania prescrive tra i compiti dei Parchi e delle aree protette la promozione di attività educative per la conoscenza del patrimonio naturale e la corretta fruizione del patrimonio naturale. Destinatari prioritari di queste azioni sono individuati nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado che gravitano sul territorio. La Settimana Europea si svolgerà negli istituti scolastici elementari e medi del territorio matesino, secondo il seguente calendario: Lunedì 22 Piedimonte Matese (Scuola Media “Giacomo Vitale”), Martedì 23 Raviscanina, Mercoledì 24 Cusano Mutri, Giovedì 25 Piedimonte Matese (Scuola Media “Giacomo Vitale”), Venerdì 26 Letino e Prata Sannita. Ogni appuntamento vedrà il presidente Giuseppe Falco animare l'incontro con i giovani matesini. Nell'occasione sarà distribuito materiale comunicativo ed informativo e gadgets. Far spesa col riciclo. Il Parco del Matese, l'unico Parco della Regione Campania che ha aderito all'iniziativa, non si limiterà solo alla campagna informativa. Si candida, infatti, come project developer, riconoscimento attribuito alle azioni particolarmente virtuose in campo di riutilizzo dei beni. Con la collaborazione dell'Istituto Professionale Industria Artigianato, settore Moda, nella scuola Media Giacomo Vitale le ragazze dell'IPIA guideranno gli studenti nella realizzazione di shoppers da abiti usati. Questa azione mira a prolungare la vita di abiti in disuso, conferendo ad essi una nuova funzione. Si asseconda così la direttiva comunitaria EN 13432, che vieta l’utilizzo dei tradizionali sacchetti di plastica. Con questa azione creativa – che implica la fantasia degli alunni della Scuola media Vitale, la perizia e l'esperienza delle studentesse dell'IPIA – si vuole sviluppare una coscienza ecocompatibile a partire dai giovani. Il Parco Regionale del Matese, con la direzione del Presidente Falco, continua nella opera di educazione ai valori del rispetto dell'ambiente e del territorio.

Comunicato stampa

Ha riscosso molti consensi il Progetto ‘Prenditi di Petto’, per la prevenzione del tumore al seno.


Santa Maria La Fossa – “E’ stata un’iniziativa riuscitissima e molto apprezzata”. Dichiara soddisfatto il sindaco dott. Antonio Papa (nella foto). E ne ha ben donde. La giornata dedicata alla prevenzione contro i tumori al seno, patrocinata dall’amministrazione comunale, ha trovato forti consensi. Il camper del Progetto “Prenditi di Petto”, dell’associazione CUORE o.n.l.u.s. di Mondragone fermo in piazza Europa è stato raggiunto da molte donne che si sono sottoposte a visita specialistica senologica ecoguidata gratuita, effettuata da medici senologi dell’ Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli.

“Siamo pienamente soddisfatti – ha dichiarato il dott. Papa - della riuscita dell’iniziativa che per la prima volta è stata effettuata in paese. Le richieste ulteriori che ci sono pervenute ci indurranno a ripetere l’iniziativa in un prossimo futuro, magari anche a carico di altri organi. Penso alla prevenzione del tumore all’utero, per esempio”.

Il “Camper Donna”, dunque, secondo quanto dichiarato dal sindaco Antonio Papa, ritornerà a breve in piazza Europa. “Ribadiamo – ha continuato Papa - quanto sia fondamentale la prevenzione nella lotta ai tumori, e mi piace rammentare che la prevenzione comprende tutte quelle attività che consentono di eliminare o comunque allontanare le cause di insorgenza della malattia: adottare comportamenti e semplici regole di vita: non fumare, mangiare sano e fare attività fisica; sottoporsi a controlli preventivi periodici”.

E’ nato in Piazza Rotonda il Centro di Preparazione per concorsi nelle Forze Armate.


E’ sorto a San Nicola la Strada, in Largo Rotonda 51, il Centro di Formazione e Preparazione per concorsi militari nelle Forze Armate. Prima iniziativa del genere in Campania, il CFPCM persegue una serie di finalità didattiche che la dicono tutta sull’importanza che questa nuova creatura imprenditoriale possa avere per i giovani, ai quali è offerta un’opportunità che mancava.
Il Centro, infatti, indirizza e informa su quando, dove e come inviare la domanda di ammissione al concorso; controlla i requisiti dei candidati in riferimento a quelli richiesti dal bando di concorso a cui si vuol partecipare; fornisce assistenza burocratica completa, indicando luogo e giorno in cui si devono affrontare le prove concorsuali; indirizza attraverso appositi convenzionamenti all’acquisizione dei brevetti di equitazione e di salvataggio (B.L.S) per incrementare il punteggio degli aspiranti; fornisce dispense specifiche per ogni materia di insegnamento, sapientemente redatte dai docenti con anni di esperienza nella preparazione ai concorsi militari; verifica con un primo test individuale i prerequisiti personali (background iniziale); prepara con lezioni multimediali sulle materie più importanti (storia, geografia, educazione civica); verifica lo stato dell’apprendimento in aula con somministrazione di test specifici sugli argomenti e sulle materie trattate; prepara su quiz specifici per ogni concorso; organizza simulazioni in aula per ogni prova concorsuale; somministra i test psico-attitudinali che saranno proprio quelli, o simili a quelli, che poi si ritroveranno durante le prove d’esame; fornisce la presenza di uno psicologo per analizzare i test di selezione compilati; offre incontri con esperto ''selettore psico/attitudinale'' militare per preparare i candidati al colloquio attitudinale. Un’iniziativa di grande valenza che offre, è proprio il caso di dire, alti gradi di preparazione per tanti aspiranti che vogliono intraprendere la carriera militare.

TV NAZIONALE CENSURA I CORNUTI, IL PRETE LI BENEDICE!

IL CASO SUCCEDE A RUVIANO

Una grande lezione ai super pagati dirigenti moralisti di una nota televisione nazionale l’hanno impartita anche quest’anno i V.I.P del paese: il sindaco, il medico, affermato cardiologo, il farmacista e il parroco. Hanno sfilato in processione, con grande ironia per le vie del caratteristico borgo, cantando l’inno dei becchi, con tanto di corna in testa! In diverse occasioni ha fatto retromarcia annullando i servizi

TV NAZIONALE CENSURA I CORNUTI, IL PRETE LI BENEDICE!

Si scandalizza per la Festa dei Cornuti di Ruviano, e fa finta di nulla al continuo passaggio in tv di fondoschiena , tette e tormentoni di cronaca. Un fenomeno antropologico di grande spessore. La professoressa Rita Giuliani, titolare alla Sapienza di Roma della II(Seconda) Cattedra di Lingua e Letteratura russa ne ha parlato pure in un convegno a Berlino, descrivendo, inoltre l’evento, in due volumi dell’Università di Padova e in Russia

Ruviano(Caserta)-La Festa dei cornuti di Ruviano spaventa i super pagati dirigenti di una nota tv nazionale, che verosimilmente temono di perdere la poltrona, dando il placet per la realizzazione di servizi sulla goliardica Festa dei cornuti di Ruviano. Televisione moralista, paradossalmente interessatissima alla d’Addario, Noemi, Ruby, e alla “iperattiva” prostata di Berlusconi. Tv che ha censurato per ben tre volte negli ultimi anni, la festa dei becchi, che si tiene puntualmente da 33 anni nel minuscolo comune casertano.Tre trasmissioni, prima interessate, hanno detto no alla realizzazione di servizi riguardanti il curioso e divertente evento. In una occasione, sfumata addirittura la diretta con un noto programma televisivo della domenica. Programmisti registi et autori stoppati da dirigenti, che hanno imposto il niet! Una grande lezione ai dirigenti della televisione, l’hanno impartita anche quest’anno, il sindaco, Roberto Cusano, il medico del paese, noto cardiologo, Ferdinando Petrazzuoli, il farmacista, Pietro La Prova e dulcis in fundo, il parroco, (Ha benedetto i cornuti. Disponibile il divertente video) che con grande ironia e goliardia hanno sfilato con costume e corna in testa per le strade del minuscolo borgo. “E’ un momento di allegoria, ironia, spensieratezza e puro divertimento, racconta scherzando il presidente dell’Associazione Cornuti Ruvianesi, Paolo Nicolella. “Associazione nata con lo scopo di far valere i propri diritti, per alleviare le sofferenze delle persone colpite dalla sindrome dei bernoccoli, per aiutarle in modo corretto sul piano neuro-riabilitativo, tramite un sereno confronto con le altre vittime”. Associazione cresciuta negli anni, per l’arrivo di nuovi adepti, ogni anno in fila chi per cominciare il noviziato, chi per ricevere il “battesimo” e la conseguente patente di becco.

GRANDE IRONIA

Cornuto è bello. I duemila abitanti del paesino casertano sono orgogliosi di esserlo, e l’undici novembre di ogni anno si ritrovano, provenienti dall’intera penisola, qualcuno anche dall’America, per festeggiare il loro patrono, San Martino, sfilando in processione, con gioia e “speranza”- con tanto di stendardo, santo, monaco, chierichetto e presidente: tutti in costume tipico, accompagnati dalla banda per cantare il caratteristico inno dei cornuti. Processione che si conclude con l’incendio del fantoccio di pezza, naturalmente munito di grossi aculei. Uniti dalle armi portate sulla testa, “mimetizzati” per gioco. “Terapia” per allontanare lo spettro di “pesi” veri sulla fronte, per dribblare ed esorcizzare l’incombente pericolo: l’anamnesi di qualche “antropologo”del luogo. Suggestivo il momento in cui più di un novizio, f richiesta di ammissione tra i veterani dopo ben nove anni di noviziato, per essere ammessi finalmente al singolare sodalizio. Un evento che contagia, infatti, la passione per le corna, richiama a Ruviano tantissimi spettatori anche da tutto il Centro Sud. “Un fenomeno antropologico di grande spessore-rileva Paolo Pinello- che questa tv si ostina a sottovalutare”. La Festa dei Cornuti di Ruviano è diventat oggetto di ricerca e studio da parte della professoressa Rita Giuliani, titolare alla Sapienza di Roma della II Cattedra di Lingua e Letteratura russa. Non uno dei tanti docenti universitari italiani, ma un monumento della cultura mondiale: membro della redazione della rivista internazionale di studi russistici e rappresentante in Italia di “Vsemirnoe” slovo”, edizione russa di “Lettre Internationale”. Cornuti ruvianesi finiti, per merito della Professoressa Giuliani in un articolo sulla descrizione di una “festa dei cornuti” fatta da un grande scrittore russo dell'inizio del 900: Leonid Andreev. News e immagini, della Festa dei Cornuti di Ruviano, proposte dalla stessa Giuliani in un convegno a Berlino nel luglio 2005, oggetto di discussione. Evento approdato in due testi, uno, dell’Università di Padova, l’altro, in russo in un volume uscito nel 2006 ad Orel (Federazione russa). “Trovo curioso-dice rincarando la dose Pinello-questo modus operandi di questa tv nazionale, per ben tre volte interessata all’evento, e che per tre volte ha fatto inspiegabilmente marcia indietro. La Festa dei cornuti di Ruviano, “cattivo esempio”, con rischio di “emulazione”, le sexy ballerine-eroine senza veli nelle fiction, invece, che ci propina questa tv( pudica a intermittenza) sono catalogate come erotismo “igienico”. Scelte editoriali schizofreniche e contraddittorie. Finge di scandalizzarsi per La Festa di Ruviano, e dall’altra parte propone continui passaggi in tv di fondoschiena , tette e tormentoni di cronaca. Cosa c’è di più pornografico della politica e della televisione italiana? Meglio parlare dei politici che vanno a troie e viados! Il male è nella Festa dei Cornuti di Ruviano?

Giuseppe Sangiovanni

IL SINDACO PETTERUTI INCONTRA IL COMANDANTE INTERREGIONALE CARABINIERI “OGADEN”.


Il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti ha ricevuto la visita del Comandante Interregionale Carabinieri “OGADEN”, Generale di Corpo d’Armata Maurizio Scoppa, giunto nel capoluogo di Terra di Lavoro per una serie di incontri istituzionali con le autorità locali. Petteruti si è intrattenuto con il comandante in un cordiale colloquio nel corso del quale c’è stato un reciproco scambio di vedute sulle difficoltà del Paese, della Regione e del territorio casertano. “Con il Generale Scoppa – ha spiegato il sindaco – abbiamo condiviso l’esigenza primaria di una riconquista della coscienza etica nella gestione della cosa pubblica, punto di partenza fondamentale dal quale deve ripartire il rilancio del territorio”.

L’Ufficio Stampa