18 novembre 2010

IL COORDINAMENTO CITTADINO DEL PDL POLEMIZZA SULLA GIORNATA DI RACCOLTA DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE DI RIFIUTO.


COMUNICATO STAMPA


Nei giorni scorsi l'amministrazione comunale ha organizzato una giornata dedicata alla raccolta delle apparecchiature elettriche ed elettroniche di rifiuto.

Abbiamo appreso dalla stampa che tale manifestazione ha riscosso molto successo tanto da arrivare a riempire ben quattro cassoni scarrabili.

Tutto ciò è più che apprezzabile e certamente costituisce un buon servizio per la Città e la cittadinanza tutta.

Resta però un problema, sui manifesti informativi dell'iniziativa si leggeva l'espresso avvertimento della necessità di esibizione dell'iscrizione al ruolo TARSU, significandosi, quindi, che l'iniziativa era riservata ai cittadini di Piedimonte, o, comunque, a chi pagasse la TARSU presso la nostra Città, visto che, evidentemente, i costi di tale operazione ricadevano sulle loro spalle.

In altre occasioni in cui era stato organizzato lo stesso servizio, all'atto del conferimento dei rifiuti gli addetti rilevavano le generalità del cittadino e la tipologia di rifiuto conferito, evidentemente anche ai fini della tracciabilità dei rifiuti.

Questa volta non sembra sia stata seguita la stessa prassi.

Infatti, alcuni cittadini hanno segnalato che non era stato loro richiesta la prova della loro iscrizione al ruolo TARSU e che, anzi, avevano notato la presenza di loro conoscenti residenti in altri comuni che usufruivano del servizio.

Ci chiediamo, quindi, se e come il Comune abbia provveduto a verificare la legittimazione dei soggetti che conferivano i rifiuti e se esiste un elenco del materiale conferito.

In altre parole, se, come appare naturale, il servizio svolto ha avuto un costo, e se, quindi, era riservato ai cittadini di Piedimonte che tale costo hanno sopportato, l'amministrazione ha effettivamente vigilato affinchè sui cittadini piedimontesi non ricadesse l'aggravio di costo derivante dal conferimento da parte di soggetti che non pagano la TARSU presso il nostro Comune?

Il Coordinamento Cittadino del PdL

L’equipaggio di Alife composto da Alberto Santagata e Fabio Bottone trionfa al Campionato Italiano 2010 XTC Extreme Trophy Challenge.




ALIFE. Buone notizie per lo sport matesino, con la 7^ ed l’ultima tappa svoltasi a Baselice in provincia di Benevento, si è concluso il Campionato Nazionale Italiano 2010 XTC Extreme Trophy Challenge – Categoria Speciali organizzato dalla Federazione Italiana Fuoristrada che ha visto l’affermazione nella classifica generale del Team di Alife Santagata auto & fuoristrada by Teknoauto 4x4, composto dall’equipaggio Santagata Alberto pilota e Bottone Fabio/Michel Langellotti navigatori su macchina Proto 2 Teknoauto 4x4. Il Team Santagata ha conquistato il titolo di Campione Italiano ottenendo le vittorie nelle tappe di Bastia, in Corsica, Varsi (PR) e Baselice (BN), il 2^ posto nella tappa di Attimis (UD) e piazzamenti utili nelle altre tappe. L’Extreme Trophy Challenge by FIF è una specialità, nella quale la capacità di superare le asperità naturali presenti su percorsi in fuoristrada, costituisce la base dei risultati. In questa manifestazione il navigatore assume una particolare rilevanza e gli equipaggi possono utilizzare una serie di elementi accessori alla vettura, da utilizzare con tecnica e perizia, al fine di raggiungere il risultato prefisso. Lo scopo finale delle manifestazioni Extreme Trophy Challenge è quello di istruire, migliorare ed affinare la guida in fuoristrada e la tecnica di utilizzo degli accessori. Il trofeo Extreme Trophy Challenge 2010 prevedeva tre classi di merito: Veicoli di Serie, Veicoli Preparati e Veicoli Speciali, per ognuna delle classi è stata stilata una specifica classifica. Il Team Santagata ha trionfato nella serie Veicoli Speciali con il veicolo-prototipo Proto 2 Teknoauto 4x4, realizzato da Alberto Santagata in collaborazione con Ditte specializzate del settore e frutto della sua passione per il “fuoristrada” e della esperienza decennale acquisita profondendo grande impegno e risorse.

Pietro Rossi

Radicali: No alle primarie, si alla lista laica ,liberale ed antiproibizionista per Caserta.


CASERTA.Alla riunione del centrosinistra casertano del 16 novembre scorso, in vista delle primarie previste per il prossimo 5 dicembre , era presente , per la prima volta, una delegazione radicale composta da Francesco Giaquinto , Luca Bove ed Elio De Rosa, rispettivamente presidente , segretario e tesoriere dell’ associazione “Legalità e Trasparenza”. Nel corso dell’incontro i dirigenti radicali hanno espresso con chiarezza la posizione dell’intera associazione sull’appuntamento elettorale di coalizione: no alle primarie , si alla costruzione di un programma di riforma laica, antiproibizionista e liberale per la città di Caserta. Al termine , il presidente dell’associazione radicale “Legalità e Trasparenza “, Francesco Giaquinto (nella foto) ha dichiarato : “Non parteciperemo alle primarie del centrosinistra casertano per due ragioni : di metodo e di merito . Nel metodo, riteniamo politicamente inaccettabile che la convocazione al tavolo programmatico sia arrivata solo a seguito di una nostra presa di posizione pubblica , a regolamento già definito ed a soli 6 giorni dal termine ultimo per la presentazione delle candidature. Nel merito , ci pare non ci sia , allo stato , un candidato corrispondente al nostro identikit ideale , in grado di rappresentare con forza la prospettiva radicalmente laica e liberale , necessaria per il governo della nostra città. Pur augurandoci che le primarie si svolgano nel pieno rispetto del regolamento che i partiti ed i movimenti impegnati nella competizione del 5 dicembre hanno deciso di darsi, il nostro impegno , nelle prossime settimane, sarà concentrato nella definizione del nostro programma di riforma radicale della città di Caserta , che presenteremo ufficialmente nell’assemblea congressuale dell’associazione radicale “Legalità e Trasparenza “ che si terrà a Caserta nel mese di dicembre.

Comunicato Stampa Radicali Caserta

Il Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival, per il secondo appuntamento di Cinema.


Giuseppe Schillaci (nella foto), con il suo The Cambonian Room, sarà al Teatro Civico 14 venerdì 26 novembre 2010, nell’ambito della rassegna Cinema e Territori DOCFEST promossa da Terra di Cinema. A partire dalle 21.30 sarà proiettato il documentario, co-diretto da Schillaci e Tommaso Lusena, che descrive l’esperienza cambogiana di Antoine D’Agata, fotografo dell’Agenzia Magnum, a Phom Penh. Lì in Cambogia Antoine passa alcune settimane dentro la camera di Lee, una prostituta vietnamita. Il fotografo vive una sorta di “love story” paradossale e disperata con lei, fumando ice nel tentativo di fotografare la sua relazione intima con la donna. Sesso e droga rappresentano così cura e perdizione, nel solco del percorso da sempre seguito da Antoine D’Agata. Un cammino apocalittico e sublime, simile a quello di altri artisti eretici della cultura contemporanea come Kerouac, Artaud, Bacon. Giuseppe Schillaci, con The Cambodian Room, svela la parte nascosta della vita-arte di D’Agata. Droghe, sesso e derive notturne sono elementi imprescindibili del suo lavoro autobiografico, ma in Cambogia il suo percorso artistico sembra essere giunto al punto più estremo. Con The Cambonian Room l’autore ha vinto il Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival. Lo stesso Schillaci il giorno successivo, alle 19.30, presenterà L’anno delle ceneri, edito da Nutrimenti, e candidato al Premio Strega 2010.

c.s.

Una mobilità europea più efficace: il nuovo programma Leonardo.


VENAFRO. A due anni dall’entrata in vigore della nuova programmazione, si è svolto presso la Commissione Controllo di Bilancio del Parlamento Europeo un intenso dibattito sulla relazione dell’On. Aldo Patriciello finalizzata al miglioramento dell’efficacia del Programma Leonardo Da Vinci. Come ricorda il relatore “Si tratta di un programma di azione nel settore dell'istruzione e della formazione durante l'intero arco della vita il cui obiettivo è quello di sviluppare e di potenziare gli scambi, la cooperazione e la mobilità, affinché i sistemi di istruzione e di formazione divengano un riferimento di qualità mondiale, così come previsto dalla strategia di Lisbona. Il programma contribuisce così allo sviluppo della Comunità come società della conoscenza avanzata, caratterizzata da uno sviluppo economico sostenibile accompagnato da un miglioramento quantitativo e qualitativo dell'occupazione, nonché ad una maggiore coesione sociale”. “Il programma Leonardo Da Vinci – continua Patriciello - si fonda principalmente sui progetti di mobilità, che consentono alle organizzazioni operanti nel settore dell' istruzione e della formazione professionale di inviare i partecipanti in un altro paese europeo e di offrire dunque loro la possibilità di migliorare le proprie competenze, conoscenze e capacità. “Concretamente, quindi - spiega l’Eurodeputato molisano - il Programma Leonardo Da Vinci, risulta essere di fondamentale importanza per incentivare gli studenti meno abbienti ad un'esperienza formativa in un'altra realtà europea, rappresentando per tanti giovani neolaureati un’opportunità di crescita umana e culturale che potrà permettere loro di avere un maggiore appeal nel mercato del lavoro”. In particolare, il programma prevede l'erogazione di un contributo finanziario per coprire le spese sostenute dai neolaureati che compiono un periodo di stage presso imprese o organizzazioni situate in altri Stati membri dell'Unione Europea (UE) o dello Spazio Economico Europeo (SEE). “Con la relazione discussa in Commissione, abbiamo inteso lavorare per accrescere la disponibilità economica del programma rendendo più agevoli per procedure necessarie per la ricerca di partner negli altri Stati membri”.“Sono certo che le novità elaborate sapranno rendere il “Leonardo” uno strumento ancor più appetibile costituendo un’opportunità da non perdere per i nostri giovani”
Ufficio Stampa
On. Aldo Patriciello

Premi Panathon- Coni 2010


Bellona - La Polisportiva Bellona sarà premiata alla Cerimonia di consegna dei premi Panathon- Coni 2010, mercoledì 1 dicembre, alle ore 16: 30. Ritireranno il prestigioso riconoscimento una delegazione di atlete accompagnate dal presidente Pino Romano. Sarà il presidente del Panathlon Club di Caserta Giuseppe Bonacci - da poco riconfermato per il biennio 2010/2011 nella carica di Presidente del Panathlon Club - a presentare i numerosi insigniti, appartenenti a ben ventitré Federazioni Sportive Nazionali, cui fanno riferimento oltre 150 atleti meritevoli del riconoscimento. Una cerimonia importante degna di un’associazione che si adopera per l’affermazione dell’ideale sportivo e dei suoi valori morali, quale mezzo di formazione ed elevazione della persona e di solidarietà tra gli uomini ed i popoli. Ed è in quest’otttica che le giovani speranze dello sport casertano andranno in passerella mercoledì 1 dicembre alle ore 16: 30 presso il teatro "Don Bosco" di Via Roma n. 73 a Caserta dove avrà luogo la tradizionale cerimonia di consegna dei Premi “Panathlon-Coni 2010″ a quanti hanno conseguito risultati di prestigio a livello internazionale e nazionale nelle categorie giovanili. Lo scorso anno, alla cerimonia, hanno assistito il commissario straordinario alla Provincia, prefetto Biagio Giliberti, il governatore dell’area Campania del Panathlon Antonio Gambacorta, il presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone ed altri esponenti delle istituzioni civili, militari e sportive. Insomma, Una Kermesse per gente di sport che nasce dalla collaborazione con la scuola, le Università, le altre istituzioni culturali e gli organismi sportivi, con l’obiettivo comune di promuovere lo sport ispirato all’etica, alla solidarietà e al fair play.

Anna Aurilio