14 agosto 2010

SUCCESSO DELLA NOTTE SOTTO LE STELLE A SAN PASQUALE.


PIEDIMONTE MATESE. Pizza, anguria e tanta musica sono stati gli ingredienti di una magnifica serata denominata Mezzanotte sotto le Stelle organizzata da alcune associazioni territoriali in collaborazione con il Comune di Piedimonte Matese, ispirata alla notte di S.Lorenzo in località S.Pasquale. Un grande successo di pubblico con la partecipazione tra gli altri del Sindaco Vincenzo Cappello che non è voluto mancare alla bellissima serata sotto le stelle cadenti in cerca di refrigerio. La località San Pasquale nei sotto il famoso campanile del Monastero francescano di Santa Maria Occorrevole si è trasformato in un punto di osservazione stupendo come potrete notare dalle bellissime foto scattate da alcuni presenti.

Pietro Rossi

PROGETTO DI RIVALUTAZIONE DEL FIUME VOLTURNO CON LA CREAZIONE DI BOSCOASI.


PIEDIMONTE MATESE. L’Associazione “Per la Sinistra Matese” che vuole andare oltre gli schemi politici e divenire laboratorio sperimentale, ha proposto il Progetto “Volturno e Boscoasi”. Un Progetto da realizzare con la supervisione di associazioni ambientaliste e animaliste per la bonifica del fiume Volturno allo scopo di rivalutare gli angoli di particolare bellezza paesaggistica e renderlo navigabile a fini turistici e sportivi con attracchi nei punti boscosi. Una delle priorità del progetto è quella di creare dove il bosco che costeggia il fiume lo permette dei punti di boscosi. Altri punti salienti del progetto sono: la creazione di box informativi per la promozione del territorio e delle attività proposte, la creazione di capanni di avvistamento nei pressi del fiume per osservare gli uccelli, l’istallazione di una cartellonistica con descrizione delle specie di alberi e uccelli presenti, la creazione di una pista ciclabile per mountain bike e di aree pic-nic e ascolto musica. Sono previste inoltre strutture per attività fisica con attrezzature sportive di vario genere e un Capanno Verde, uno spazio pedagogico per bambini dove poter fare attività legate all'ambiente, alla natura e all'alimentazione in collaborazione con gli enti scolastici. Una cooperativa di lavoro formata da disoccupati del territorio potrebbe garantire l’assistenza necessaria con visite guidate per la conoscenza della flora e la fauna presenti nel bosco e la gestione di spazi vendita e promozione di prodotti tipici della zona.


Pietro Rossi

TRADIZIONI, FOLCLORE E PRODOTTI TIPICI ALLA RIBALTA NELL’ESTATE LETINESE.


LETINO. L’Estate Letinese da 17 anni è uno degli appuntamenti fissi dell’alto casertano che la Pro Loco Letizia guidata dall’instancabile Luigi Paolella (nella foto), porta avanti con costanza, rendendo tale manifestazione un evento consolidato nel tempo. L’Associazione Pro Loco Letizia di Letino da 25 anni si occupa della promozione delle risorse e del patrimonio storico, artistico e naturale del piccolo centro del Parco Regionale del Matese. La mission della Pro Loco Letizia, ci conferma il Presidente Paolella, è quella di tramandare alle future generazioni il patrimonio delle tradizioni, testimonianza di un glorioso passato. All’inizio nata per cercare di promuovere il ricco e imponente costume folcloristico, nel corso degli anni la Pro Loco ha realizzato iniziative di notevole pregio che hanno fatto conoscere Letino nel territorio della Regione Campania ed anche in quello di altre regioni. La fortuita collaborazione con gli enti e le istituzioni locali ha fatto sì che alcune delle iniziative realizzate avessero anche un buon grado di visibilità. Come ogni anno si rinnova l'appuntamento fisso con gli eventi estivi, quali la Sagra del Formaggio Pecorino, che da 17 anni ha luogo il 14 agosto e il Corteo della Rodda e il Cerimoniale della Parentezza, che ripropone l’antico rituale del fidanzamento e del matrimonio. Tutti gli eventi garantiscono un afflusso di turisti che dopo il primo approccio di conoscenza con il paese, ne apprezzano le bellezze, in primis quelle naturali, e poi vi ritornano anche per soggiornarvi durante l’intero anno. E ciò da anche i suoi effetti positivi sull’economia locale, da sempre dedita alla pastorizia ed all’agricoltura, e che ora a queste attività ha affiancato anche l’ospitalità turistica proponendo un’offerta variegata e di ottima qualità.


Pietro Rossi

III FESTA DEI GALLESI NEL MONDO.


GALLO MATESE. Il Sindaco Francesco Confreda (nella foto) e l’Amministrazione comunale di Gallo Matese hanno organizzato per il 15 agosto 2010, la terza “Festa dei Gallesi nel Mondo”, predisposta dalla stessa amministrazione. L’evento si svolgerà in piazza Indipendenza a partire dalle ore 13,00 con degustazioni di prodotti tipici locali, cui seguiranno musiche e balli folcloristici. La giornata si concluderà con l’esibizione del gruppo musicale “L’epoca di Piedigrotta” di Enzo Altieri che allieterà la serata di ferragosto con canti popolari in onore delle memorie storiche proponendo un viaggio tra il passato e il futuro. Gioia, emozione, commozione, ma anche l’attenzione a tanti problemi che caratterizzano la terza edizione della Festa dei Gallesi nel Mondo, promossa dall’Amministrazione Comunale di Gallo Matese. Una giornata intensa, che vedrà presenze un po’ da tutto il mondo, con storie, ricordi ed esperienze che si sono intrecciate per dare un significato forte ad una festa semplice, fatta in fondo di piccole cose. Sono tanti i segnali di un rinnovato interesse, anche da parte delle istituzioni, nei confronti di chi, per scelta o per necessità, ha lasciato affetti e radici, per cercare fortuna altrove: una nuova attenzione e un desiderio di avviare più assidui rapporti, facilitati sicuramente dallo sviluppo delle tecnologie e dai nuovi mezzi di comunicazione, grazie ai quali le distanze vengono superate più agevolmente. Nel frattempo tante cose sono cambiate e da terra di emigranti la Campania si è trasformato in terra di immigrati, di donne e uomini mossi da una prospettiva di vita migliore.

Pietro Rossi

STRAFALCIONI DA FILM DI PIERINO IN AVVISO DEL COMUNE.


Caiazzo. A definirli errori, strafalcioni, è usare sottile eufemismo. L’avviso immortalato nella foto, non l’ha scritto alla lavagna della conturbante professoressa Edwige Fenech, il mitico Pierino(Alvaro Vitali), protagonista indiscusso della commedia sexy all’italiana degli anni 70/80. E’ l’avviso posto all’entrata del nuovo parcheggio multipiani da poche settimane inaugurato a Caiazzo. Un vero attentato alla lingua italiana. Una burla di qualche buontempone “stile Modigliani”? Sembrerebbe proprio di no. Al comune di Caiazzo fanno a pugni con l’ortografia. Orrore, altro che errore! L’avviso con tanto di logo del comune di Caiazzo è da film "Viva la Squola" del Pierino Nazionale. Un vero e proprio omicidio, si spera preterintenzionale, della lingua italiana. “Pargheggio non custodito” , non contenti, repetita juvant: L’Amministrazione declina ogni responsabili per danni o furti che dovessero subire i veicoli “pargheggiati”. La laurea in lettere non era indispensabile per scrivere correttamente l’avviso. Dopo l’erroraccio di matematica per i loculi in miniatura, sbarcato in Rai, ecco l’avviso da film di Pierino del tanto desiderato parcheggio. Altro che ridere! Non ci resta che piangere. E per chi, dopo l’apertura del parcheggio sognava non più ingorghi in via Latina, Via Cattabeni e “Via Condotti”, la delusione per il sogno sfumato in un torrido giorno di fine luglio. I fratelli Vanzina(Steno) sono avvertiti. Loculi stretti, strafalcioni e location servit su un piatto d’argento. Non rimane che attendere il classico: Ciak Si Gira! Non prima di aver “pargheggiato” le macchine della troupe sul “pargheggio” multipiani.

Giuseppe Sangiovanni

Sulla questione del Parco del Matese si mobilita Ermanno Masiello sindaco di Raviscanina e Presidente della Comunità del Parco.


RAVISCANINA. Sul ridimensionamento del personale distaccato al Parco del Matese parte la massiccia la rivolta dei Sindaci del Matese. A mobilitarsi e a scendere in campo anche il Ermanno Masiello (nella foto) sindaco di Raviscanina e Presidente della Comunità del Parco del Matese. "Mentre la maggior parte delle persone si godono il meritato riposo, come il sottoscritto, si attua nei confronti dell’Ente Parco una vera è propria strategia di “accerchiamento”. Ho appreso con sommo stupore, da una nota del Presidente Falco, che la Provincia di Caserta ha richiamato in sede i dipendenti distaccati presso il Parco del Matese. E’ l’ennesimo atto, in pochi mesi, contrario al buon funzionamento di un ente di vitale importanza per il nostro territorio e sul quale tutte le amministrazioni comunali e tanti cittadini del Matese riponevano grandi speranze. Come possono governanti illuminati e seri pensare che un area protetta possa essere gestita: senza fondi, senza un Presidente nei pieni poteri, senza Polizia provinciale che egregiamente pattugliava fino a poco tempo tutto il territorio e adesso anche senza dipendenti che provvedevano, con solerzia, a quegli adempimenti e servizi minimi che un Ente così importante deve assicurare. C’è da chiedersi se veramente i nuovi governi regionale e provinciale non si rendano conto che tutti questi provvedimenti messi insieme sono fatali, oppure scientemente viene messa in atto una strategia di abbandono delle aree protette sulle quali tanti territori della Regione e della Provincia avevano scommesso. La Comunità del Parco che mi pregio rappresentare, già in occasione del rinvio della elezione del direttivo del Parco, dovuto proprio alla delibera di G.R. che di fatto attenuava i poteri gestionali del Presidente, si è interrogata sulle azioni da promuove unanimemente per portare all’attenzione delle nuove Amministrazioni le tante problematiche che attanagliano i nostri piccoli comuni e proprio per questo, alla luce di quanto avvenuto in queste ore, mi sento in dovere di convocare con urgenza la Comunità del Parco per analizzare le problematiche e cercare soluzioni. In ogni caso non si può tacere o peggio rimanere indifferenti, lasciando solo il Presidente Falco a difendere un Ente per il quale tante battaglie, da noi, sono state fatte. "


c.s.

Sindaco Di Meo attacca segretario Confesercenti Sullo


SESSA AURUNCA. "Puntuale, in agosto, il Presidente della Confesercenti, Cav. Rag. Geom. Alberto Sullo, dopo un intero anno dedicato ai suoi conti e alle sue pratiche, ha riproposto lo stesso attacco che, da oltre trent'anni, lancia per darsi un tono e una dimostrazione di esistenza. O forse, alza la voce sperando che si aprano possibilità di accoglimento di richieste inutili sia al commercio, che alla comunità. Dal 1973, infatti, il Sullo rappresenta i commercianti e, dunque, lui stesso è una delle cause, la più antica ed inamovibile, dei mali che a suo modo vorrebbe denunciare. In quasi quarant'anni, sono passati Sindaci, Assessori, Consiglieri Comunali, Partiti politici della prima e della seconda Repubblica e, il Sullo in questione, è rimasto sempre al suo posto, senza avanzare proposte costruttive e senza "far niente", nonostante sia stato Consigliere Comunale dal 1997 al 2002. Un vero e proprio freno per lo sviluppo. Ogni tentativo di modernizzare il commercio e di aiutare gli operatori del settore a guardare avanti, hanno trovato l'opposizione e l'ostruzionismo del Segretario della Confesercenti, criticato dagli stessi commercianti ed attaccato comunque alla sua poltrona. Ad ogni modo, in questi anni, non è mancato il rapporto con "i veri" operatori commerciali, in luogo di una rappresentanza, logora e silente, che non risponde agli inviti e non interviene, quando convocata, a differenza delle altre organizzazioni di categoria. Inoltre il Sullo non si è nemmeno accorto di quello che gli accade intorno, delle popolatissime serate di questa estate, dei turisti che riempiono i locali di Sessa e delle iniziative di promozione culturale che giovano ai commercianti come e più che ai cittadini, grazie al lavoro e all'impegno degli Assessori L. Fusco e G. Patrone. Ma forse, il Sullo si è scatenato per motivi che non riescono ad essere facilmente comprensibili. E' dunque lui a doversi dimettere, ed è vergognoso che, senza riflettere, si spinga fino a chiedere la dimissioni del Sindaco, non avendo la consapevolezza e la lucidità di analisi della realtà che lo circonda e, soprattutto, arrogandosi la rappresentanza di una intera categoria che, invece, per tanti aspetti, è molto più moderna e produttiva dell'ormai vetusto Segretario della Confesercenti".


Fonte : comunicato stampa

13 agosto 2010

LA VALLE DEI SAPORI 2010 A TELESE TERME




TELESE TERME. A Telese Terme dal 7 al 15 Agosto, presso il parco delle antiche Terme Jacobelli, la Pro Loco Telesia in collaborazzione con l’amministrazione comunale presenta un evento eno-gastronomico unico nel suo genere. Un percorso tra antichi gusti e nuovi sapori, musica e spettacoli che allieteranno le serate, il tutto immerso nello splendido scenario delle Antiche Terme Jacobelli. Un ricco programma incentrato sulla degustazione di piatti tipici e vini locali, con tavolini e sedie allestiti nel migliore dei modi, per offrire ai visitatori il massimo del gusto, dell’eleganza e del divertimento.




c.s.

Un Ferragosto sul Matese all’insegna di natura, astronomia e musica con Fenora e Sonora.


CASTELLO DEL MATESE. Con inizio domani sabato 14 agosto alle ore 15.oo e fino alle ore 14,30 del giorno di ferragosto in Località Pozzacchio nel comune di Castello del Matese, località nota per il “Rave della morte” dove lo scorso ferragosto perse la vita un giovane ingegnere israeliano, si svolgerà la manifestazione FELONA E SONORA, una notte e un mattino all’insegna di natura, astronomia e musica organizzata dall’Associazione “PETTI PENDII”. La bellissima località in pieno Parco Regionale del Matese, ritorna alla ribalta dopo un anno preciso dal rave maledetto per un evento che prevede molte attività: escursione nella natura, concerto di un quartetto d'archi in quota, osservazione delle stelle con astrofili e attrezzature adeguate, gioco di ruolo "Lupus in fabula" o come tutti lo conoscete "Licantropi". Ci sarà anche una dimostrazione di falconieri, delle esposizioni fotografiche e degustazioni gastronomiche. Questo il programma della due giorni: 14 Agosto, alle ore 15.00 raduno al Rifugio di Pozzacchio (1.400 msl), alle ora 16.00: Escursione tra i boschi e belvedere, Concerto in quota del Quartetto d’archi “I SOLISTI DEL SANNIO”, alle ore 21.30 ritorno a Pozzacchio e degustazione gastronomica, alle Ore 23.30 osservazione degli astri con telescopi in collaborazione con l’Associazione Astrofili. Il 15 Agosto, alle ore 11.00 rappresentazione di falconieri, alle ore 13.00 degustazione gastronomica piatti tipici. Durante la manifestazione saranno esposte Mostre Fotografiche e si svolgerà il gioco di ruolo “Lupus in Fabula” meglio noto come “Licantropi”.


Pietro Rossi

Il successo della commedia “Filumena Marturano” dedicato alla Memoria dell’artista e amica Sara.


SAN GREGORIO MATESE. Prosegue con successo il programma di eventi estivi organizzato dalla Pro Loco “Le Mura” di San Gregorio Matese con la messa in scena della famosa commedia “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo. “Alla Memoria dell’artista e amica Sara”. Cosi il regista e attore Antonio Di Nota conclude, con un momento di forte commozione, lo spettacolo messo in scena ieri sera nella Villa Comunale di San Gregorio Matese ricordando l’amica e attrice Sara scomparsa prematuramente. Filumena Marturano, un classico della commedia napoletana scritta da Eduardo De Filippo per la sorella Titina, ha coinvolto e emozionato i tanti che affollavano la platea. Antonio Di Nota che ha saputo mettere in scena la commedia di Eduardo con rigore, consapevole della grandissima forza del testo, dell’intreccio che avvince, dei colpi di scena che emozionano, del napoletano comprensibile anche quando particolarmente stretto con la grande interpretazione dell’attrice protagonista Eva De Rosa. Gli altri interpreti della commedia sono Antonio Di Nota nei panni di Domenico Soriano, Gustavo Corbelli è Alfredo Amoruso, Rosaria Schettino è Rosalia Solimene, Michele è Peppe Merola, Riccardo è Francesco Di Nota, Umberto è Fausto Bellone, Diana è Daniela Gallo, Avv. Nocella è Giuseppe Di Donna , Lucia è Antonia Oliva, Teresina(sarta) è Patrizia Valentino, Facchino è Antonio Miele, Regia di Antonio Di Nota.


Pietro Rossi

La compagnia teatrale “Anema & Core” della Pro Loco Alvignanese è di scena nel Comune di Baia e Latina.


ALVIGNANO. Fervono i preparativi per lo spettacolo "Nà cammenata dint e fatt, cantann canzoni", portata in scena dalla compagnia teatrale "Anema&Core" (nella foto), della Pro Loco Alvignanese che si terrà domenica 15 agosto in occasione della festa “Tinaruoli in Festa” nella Villa comunale nel Comune di Baia e Latina. Lo spettacolo che andrà in scena permetterà, a chiunque lo vorrà, di trascorrere 2 ore di sana allegria con un cast artistico che fa divertire e si diverte. Gli interpreti sono Velia Affinito, Giovanni Di Lillo, Aurelio Esposito, Eugenio Ferrara, Cinzia Giannetti, Vincenzo Ianniello, Antonio Iannotta, Elvira Marinelli, Annateresa Marra, diretti e seguiti dal regista Vanni Isabella, aiuto regia e costumista Claudia Esposito con scenografie della Proloco Alvignanese. La compagnia "Anema&Core", farà rivivere il genere varietà. Ci saranno tre tempi caratterizzati dalla recitazione di tre atti unici, uno di Eduardo De Filippo “Pericolosamente” e due di Antonio Pedito, alternati da canzoni tratte dal repertorio classico napoletano. La serata si concluderà con la parodia de “La signora delle camelie” Grande soddisfazione da parte del presidente della Proloco Alvignanese Vincenzo Del Genio e dal direttore artistico e dal responsabile della compagnia Anna Marra, “ non è la prima volta che la nostra compagnia va in scena in un altro Comune. Anzi, da quando è nata la compagnia nel 2007, siamo stati più volte invitati a proporre i nostri spettacoli presso altri comuni; per citarne qualcuno Caserta, Marzano Appio, Capriati a Volturno,Ruviano, Dragoni. Tutto ciò per noi è motivo di orgoglio e grande soddisfazione. Vedere la gente, divertirsi, applaudire i nostri interpreti, è molto bello ed ancora più bello sono i rapporti umani che si sono creati all’interno del gruppo, con grande affiatamento e impegno da parte di tutti”.
Va detto – ha continuato Del Genio – che noi tutti siamo orgogliosi dei “nostri ragazzi” e miriamo a fare in modo che il nostro gruppo teatro si consolidi nel tempo, diventando un fiore all’occhiello delle nostre iniziative”.

SFALCIO SIEPI:ELEVATE CONTRAVVENZIONI A CAIAZZO.


CAIAZZO – Era il 13 giugno il termine entro il quale i proprietari di appezzamenti esistenti ai lati delle strade soggette ad uso pubblico dovevano provvedere allo sfalcio delle siepi e invece in molti non hanno osservato l’ordinanza. Sono state infatti elevate, dagli agenti del Comando Municipale dei vigili urbani coordinati da Pietro Del Bene, copiose contravvenzioni in particolare nei confronti di caiatini che non hanno regolato le siepi, pulito i fossi e le cunette così come aveva imposto il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto con la disposizione numero 40. Un trasgressore, tra l’altro, ha impugnato il provvedimento comunale ma ha dato ragione al comune di Caiazzo rigettando il ricorso “perché infondato”, anche il Giudice di Pace di Piedimonte Matese. “Il nostro auspicio – sottolinea la fascia tricolore – è quello che accresca sempre più nell’opinione pubblica la sensibilità e l’attenzione nei confronti di temi e problematiche da cui dipendono fortemente il progresso e l’evoluzione di una moderna società civile. Rispettare l’ambiente è una priorità assoluta per poter consegnare alle generazioni future una città vivibile”. Una priorità per l’amministrazione comunale di Caiazzo, in primis per l’assessore al ramo Antonio Chichierchia (nella foto), da sempre sensibili e attenti alle politiche ambientali. La strada, secondo il sindaco, è quella giusta: “Stiamo percorrendo la via dell’impegno costante, mirando a obiettivi ogni volta più ambiziosi, perché i problemi si risolvono con sforzi da parte di tutti e con la consapevolezza di quel che si può e si deve fare”.


c.s.

ATTESA PER L'ESIBIZIONE, IN TERRA PONTINA, DEI RAGAZZI DEL GRUPPO FOLKLORISTICO "LAURIANUM", DI SAN CASTRESE DI SESSA AURUNCA.


SESSA AURUNCA. Tra i gruppi folkloristici che, il 19 settembre prossimo, allieteranno la ventisettesima edizione della Sagra dell'Uva, di Castelforte, in provincia di Latina, figura anche il Gruppo Folkloristico Internazionale "Laurianum", di San Castrese di Sessa Aurunca. Per il sodalizio artistico aurunco, nel cui progetto culturale di approccio al territorio è più che evidente quell'amore a San Castrese e alle sue tradizioni che ha portato tanto bene a tutto il comprensorio aurunco, un ulteriore e bene augurante trampolino di lancio, una nuova occasione per dimostrare le proprie capacità e il livello di perfezione raggiunto dal suo organico. Affianchanno i ragazzi di San Castrese i Gruppi Folk "Antica Vescia" e "Glio Ventrisco", entrambi di Castelforte, e 'I Paggeti", di Minturno.



Daniele Palazzo

PROTEZIONE CIVILE, IL SINDACO GIAQUINTO CHIARISCE.


CAIAZZO – “Abbiamo presentato in Regione Campania 5 progetti per la Protezione Civile: due sono stati esclusi dalla valutazione, due approvati ma non finanziati, uno è stato accolto e finanziato”. A chiarirlo il primo cittadino della città di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto) , sindaco che entra nel merito di ogni progetto e assicura di essere pronto a presentare ricorso per le due idee che sono state escluse: “Proporremo ricorso, ma non bisogna perdere di vista un particolare cioè che due progetti che sono passati non sono finanziabili per la scarsità di risorse economiche – continua Giaquinto – Credo, ma staremo a vedere, che i progetti seppure fossero approvati comunque potrebbero non essere coperti dal punto di vista economico”. Intanto l'amministrazione si 'attrezza' per respingere la decisione della Regione Campania, mentre resta in attesa di sapere - sempre da Napoli - dettagli e modalità per il progetto “Non è tardi per prevenire” che invece ha superato l'esame e vedrà la partecipazione di 4 ragazzi. “Consumo e riuso” e “Sindrome di Linus”, sono le denominazioni invece dei progetti per i quali sarà proposto il ricorso; “Crescere leggendo” e “Superabile”, i nomi dei progetti per i quali non ci sono soldi.


c.s.

Rinnovato il successo di “Calici di Stelle & Notte Bianca dell’Arte” a Mondragone.


MONDRAGONE. Si è rinnovato il successo di “Calici di Stelle & Notte Bianca dell’Arte” organizzata dalla Pro Loco di Mondragone, lo scorso 10 agosto 2010, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo del Comune di Mondragone e la fattiva collaborazione dell’Associazione Italiana Sommeliers. Ormai giunto alla sua VI edizione, l’evento ha fatto si che dalle ore 21 il Centro Storico di Mondragone venisse invaso, pacificamente da una folla enorme di turisti e visitatori che hanno affollato, fino a tarda notte, la piazza ed il corso Umberto I, le chiese ed il Museo Civico Archeologico “Biagio Greco”. “L’intera serata è stata un grande successo – commenta il coordinatore dell’intero evento Calici di Stelle e Notte Bianca dell’Arte Giuseppe Pagliaro “La continuità di tale manifestazione è stata premiata oltre misura dai turisti e dai visitatori. Il percorso organizzato e gestito dalla Pro Loco cittadina ha consentito di creare un circuito in cui si sono coniugati, sapientemente, sapori, suoni, divertimento ed allegria”.
Mondragone, come è ormai divenuta tradizione, è stata presa letteralmente d’assalto da appassionati e curiosi che oltre a poter ascoltare diversi generi musicali, assistere ad attrazioni singolari, a degustare del buon vino ed assaggiare gustose pietanze nonché prodotti tipici locali, hanno altresì potuto visitare i bellissimi reperti archeologici con l’assistenza delle guide museali.
Dal jazz alla musica napoletana, dalle zeppole alla frutta fresca, dalle esibizioni di clown e mangiafuoco alla degustazione della nostra “Scrippella” accompagnata da suggestivi “suoni” popolari: unanime è stato il giudizio positivo dei numerosi visitatori e, quindi, non si può che essere soddisfatti sempre più per l’appuntamento del 10 agosto che è ormai diventato uno degli eventi di maggior rilievo e di forte richiamo per il grande pubblico. “Il binomio culturale ed enogastronomico, a Mondragone, conferma la sua forza trainante come il richiamo per i turisti – continua il coordinatore dell’intero evento Calici di Stelle e Notte Bianca dell’Arte Giuseppe Pagliaro – “La curiosità culturale si sposa in modo perfetto con la voglia di scoprire sapori genuini e tipici di un territorio”. Oltre alla degustazione dei migliori vini prodotti sui nostri territori ed esportati in tutto il mondo, nella terra del famosissimo “Falerno”, risulta esserci una notevole produzione vinicola amatoriale che, per le sue caratteristiche organolettiche, nulla ha da invidiare a tante celeberrime etichette e, in quest’ottica, si è inteso dare risalto anche alle migliori etichette artistiche, premiando la migliore grafica complessiva, oltre che il miglior soggetto originale, il miglior soggetto riferito al rapporto vino/territorio di produzione e la miglior tematica.


c.s.

La politica si nutre di parole chiare e di risultati concreti.


MONDRAGONE. Il fallimento dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Achille Cennami non è dovuto al presunto tradimento di quattro consiglieri comunali appartenenti alla maggioranza, ma all’inconsistenza di un progetto politico nato in semplice contrapposizione ad un modello amministrativo già attuato in Città, con evidenti risultati, dal centro destra. Fin dal suo insediamento l’Amministrazione Comunale guidata dal centro sinistra si è nutrita di tante parole e di pochissimi risultati concreti. I disastrosi esiti raggiunti nelle principali questioni amministrative, primo fra tutti il blocco dei lavori pubblici, la distruzione del servizio idrico integrato, l’abbandono del Piano Spiaggia, dell’Area P.I.P., la vendita della Farmacia Comunale (giudicata dal T.A.R. “gravissima illegittimità”) e la superficialità nella gestione del personale dell’Ente, sono il segno dell’incapacità politica ed amministrativa di pensare e progettare un futuro per la Città di Mondragone. Ad una stagione amministrativa caratterizzata da una visione precisa dello sviluppo della Città, culminata nell’approvazione del Piano Regolatore Generale (il primo della storia cittadina) e la successiva pianificazione di numerosi piani attuativi, è seguita la stasi più assoluta. Mancanza di progetti, incapacità amministrativa e scelte contraddittorie hanno riempito la Città di sfiducia e scoramento. Riteniamo patetici i tentativi di una parte della maggioranza che, in attesa di ricomporsi e riposizionarsi, intende smarcarsi rispetto agli errori della Giunta Cennami. Allo stesso modo, giudichiamo penoso l’addebito del fallimento dell’azione amministrativa del Sindaco Cennami al comportamento di quattro consiglieri comunali.
In politica servono parole chiare, per Mondragone servono fatti concreti: il progetto politico del centro sinistra che vede nel Primo Cittadino Achille Cennami la sua massima espressione è fallito. E’ fallito per mancanza di idee e di progetti, ma soprattutto per mancanza di una visione politica chiara e condivisa. Ci ha veramente sorpreso aver ascoltato il Sindaco che aggredisce la propria maggioranza in occasione dell’approvazione del Bilancio di Previsione 2010. Nella seduta consiliare in cui si dovrebbe dire alla Città cosa si intende fare nel corso dell’anno e come si sceglie di impiegare i soldi dei cittadini mondragonesi, abbiamo assistito ad un indecoroso spettacolo. Noi rappresentiamo la minoranza consiliare perché non abbiamo mai dato la nostra fiducia al Sindaco Achille Cennami ed al suo progetto politico – amministrativo. Abbiamo rispettato l’esito delle elezioni del 2008 ed abbiamo sempre onorato, con impegno e dedizione, il nostro ruolo di opposizione. Oggi, però, siamo convinti che la Città di Mondragone non può continuare a subire una vera e propria paralisi mentre chi la amministra ha scelto di dedicarsi a scrivere lettere, comunicati stampa e volantini. Quando, poi, con stupore leggiamo di presunte “esigenze ed interessi personali” non possiamo che invitare gli estensori delle note e dei volantini a compiere ogni atto previsto per legge. Pur nella profonda diversità delle opinioni politiche, confidando nella correttezza personale dei componenti dell’attuale maggioranza di centro sinistra, ci auguriamo che la dirittura morale non venga compromessa dai giochi politici che si agitano intorno a loro. Il Sindaco Achille Cennami ed i componenti dell’attuale maggioranza, con profondo senso di responsabilità, prendano atto della fallimentare esperienza amministrativa e, contestualmente, compiano gli atti ufficiali che la Città, prima che noi stessi, attende.


Fonte:Comunicato Stampa Coordinamento Cittadino e Gruppo Consiliare PDL Mondragone

12 agosto 2010

I SINDACI DEL MATESE SOLIDALI CON IL PRESIDENTE DEL PARCO FALCO.


PIEDIMONTE MATESE. Le comunità ricadenti nella perimetrazione del Parco Regionale del Matese alla notizie del ritiro dei dipendenti provinciali dall’ente parco, hanno manifestato tutto il loro disappunto ed hanno espresso la loro solidarietà per mezzo del Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto):
"Il dramma che stiamo vivendo noi piccoli Amministratori, perchè di dramma si tratta, è sotto gli occhi di tutti. E ciò che vive il presidente Pino Falco, di riflesso si riverbera anche sulle Comunità rientranti nell'ambito del Parco Regionale del Matese. la lotta agli sprechi è giusta e siamo noi per primi amministratori di Piedimonte Matese ad attuarla, in primis rinunciando alle indennità. Ma una lotta indiscriminata e soprattutto fatta di tagli orizzontali non hanno senso e, a lungo andare risulterà deleteria. Mi chiedo e chiedo al Presidente Zinzi, che dapprima ha richiamato gli agenti della Polizia Provinciale ed oggi ha richiamato i dipendenti del Parco del Matese: ' chi assolverà alle funzioni preziose e uniche nella loro competenza, che finora assicurava l'Ente Parco?' Siamo solidali con il presidente Falco e, insieme agli altri Comuni dell'alto casertano, assicuriamo ogni azione per far si che vengano rivisti provvedimenti ne condivisi e ne tampoco capiti...'"

Pietro Rossi

CONTINUA INCESSANTE L’IMPEGNO DEL PRESIDENTE FALCO PER IL PARCO REGIONALE DEL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Come già avevamo annunciato qualche giorno fa, l’Amministrazione Provinciale di Caserta, ha revocato il distacco di quattro dipendenti provinciali presso la sede del Parco Regionale del Matese. Ieri mattina, infatti, è stato notificato ai dipendenti distaccati presso l'Ente Parco il provvedimento di rientro nella loro sede di provenienza. A tal proposito il Presidente del Parco Pino Falco (nella foto), che ha stabilito un buon rapporto di collaborazione con tutte le associazioni del territorio e le istituzioni, ha tenuto a precisare quanto segue: “A quattro mesi dal mio insediamento mi trovo anche senza personale. Il Presidente della Giunta Regionale Stefano Caldoro, in esecuzione del D.L. 78/2010, ha vietato di conferire incarichi esterni; La Giunta Regionale della Campania, in autotutela, ha obbligato i Presidenti dei Parchi Regionali a operare solo per l'ordinaria amministrazione; Il Direttore Generale della Provincia di Caserta ha fatto rientrare in sede i quattro dipendenti distaccati presso questo Ente. Domani mi tocca aprire anche la sede del Parco e chiuderla rispettando l'orario d'ufficio. Con tanta tristezza e amarezza continuerò il mio percorso di responsabilità amministrativa che mi è stata conferita dalla Giunta Regionale della Campania. Da solo, continuerò a garantire l'ordinaria amministrazione perchè la nostra terra è una terra dignitosa che merita e pretende rispetto. “

Pietro Rossi

QUESTA SERA FINALE DEL CONCORSO BALCONE FIORITO A CASTELLO DEL MATESE.


CASTELLO DEL MATESE. Grande attesa per questa sera nella comunità di Castello del Matese, uno stupendo paesino del Parco Regionale del Matese, per la finale della seconda edizione del concorso “Balcone Fiorito” una singolare kermesse organizzata dalla Pro Loco Rocca Alta di Castello del Matese presieduta da Antonio Montone Stella (nella foto), inserita nel programma delle manifestazioni estive. Questa sera alle ore 21.00 l’appuntamento è in piazza Roma a Castello Matese dove ci sarà la serata conclusiva del Concorso con la partecipazione di artisti d’eccezione come Danilo Rea e Javier Girotto, durante la manifestazione una speciale giuria formata da giornalisti e rappresentanti delle istituzioni prenderà in esame tutti i lavori realizzati che sono stati fotografati e filmati per proclamare i vincitori. Al primo classificato verrà consegnato un Trofeo con attestato di partecipazione, al secondo e al terzo classificato una targa ricordo con attestato di partecipazione. Anche le telecamere del TG UNO, che hanno trasmesso un accurato servizio speciale, sono state attratte dai vicoli bianchi, le viuzze, le stradine, i cortili, gli archi del borgo antico di Castello del Matese, che sono stati illuminati per tutta l’estate dai colori dei fiori, e sono divenuti ancora più belli per la seconda edizione del concorso “Balconi Fioriti 2010”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Rocca Alta. L’iniziativa da noi presentata, ha precisato il Presidente Antonio Montone Stella, si propone di incrementare nei cittadini la conoscenza, la cura e l’attenzione verso fiori e piante che rappresentano una risorsa di armonico miglioramento della qualità della vita urbana e sono un bellissimo biglietto da visita per il turismo, colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa manifestazione che spero diventi un’appuntamento fisso dell’estate castellana.


Pietro Rossi

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE STANZIA 430 MILA EURO PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLE STRADE COMUNALI.


PIEDIMONTE MATESE. Il Comune di Piedimonte Matese guidato da Vincenzo Cappello (nella foto) ha pubblicato un bando per l’aggiudicazione di un appalto, Importo base di appalto € 430.280,69 + IVA, che riguarda la esecuzione di lavori di messa in sicurezza del manto stradale nell’ambito del territorio del Comune di Piedimonte Matese.La gara avrà luogo il giorno 08.09.2010 alle ore 11:00 presso la sede della stazione appaltante Comune di Piedimonte Matese in Piazza F. De Benedictis, in prima seduta pubblica e nelle sedute che saranno successivamente comunicate. La ditta che intende partecipare alla gara dovrà prendere visione, pena l'esclusione, degli elaborati di progetto e dei luoghi di esecuzione, previa richiesta di appuntamento inviata via fax c/o la sede dell’Area Lavori Pubblici del Comune di Piedimonte Matese (Caserta) fax n. 0823786464 il quale provvederà a dare immediato cenno di riscontro indicando la data di rilascio, esclusivamente nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 15.30 alle ore 17.30 e nei giorni di martedì, giovedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00. L’aggiudicazione sarà effettuata a misura, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 53, comma 4, e dell’art. 83 del D.Lgs. 163/2006, secondo i criteri di valutazione e la relativaponderazione di cui alla SEZIONE VIII.3. Le offerte dovranno pervenire entro le ore 13,00 del giorno 03.09.2010.

Pietro Rossi

PARTE OGGI LA QUINTA EDIZIONE DELLE NOTTI DEI BRIGANTI A SAN GREGORIO MATESE.


SAN GREGORIO MATESE. Inizia oggi e fino al 14 agosto l’evento più atteso dell’anno a San Gregorio Matese “Le Notti dei Briganti” una rievocazione storica che ricorda il periodo del brigantaggio, a cavallo tra il 1530 ed il 1600, un periodo storico poco conosciuto e visitato nelle nostre zone che la identifica come unica manifestazione a sfondo strettamente storico in tutto il panorama regionale. Tutta la rappresentazione si svolge in modo itinerante, attraverso l'intero abitato di San Gregorio Matese che ha dimostrato di essere una cornice unica e, soprattutto, naturale. L’inizio questa sera con la cerimonia di Apertura della manifestazione in cui verrà illustrato nel dettaglio il programma. Alle ore 20.30 si svolgerà un Convegno a Cura di Alberico Bojano- Villa Luisa (Villa comunale); alle ore 22.00 Rappresentazione teatrale. Per tutta la Giornata ci sarà l’Accoglienza del C.A.I. per la “Traversata del Matese 2010”. Domani 13 AGOSTO alle ore 08,00 escursione ”Sulle tracce dei Briganti” in collaborazione con il C.A.I. Alle ore 20.30: apertura stands enogastronomici. Scorribanda e musica itinerante tra i vicoli interni del centro storico. Domenica 14 AGOSTO alle ore 17.00 Laboratorio di tarantella del Gargano - Cala la sera, alle ore 20.30 Apertura stands enogastronomici.Tarantella e musica del Gargano – Cala la Sera in Piazza Beniamino Caso.

Pietro Rossi

XIII Sagra degli antichi sapori a Gioia Sannitica.


Gioia Sannitica. Nella caratteristica cornice del borgo gioiese, all’ombra di pioppi secolari, avrà luogo la 13^ edizione della Sagra degli Antichi Sapori, che si ripropone di festeggiare l’antica tradizione culinaria locale. La manifestazione, tra gli eventi più importanti della provincia di Caserta, si svolgerà nel centro del paese, dal 12 al 17 agosto 2010, nella Piazza Giovanni Paolo II, nel tranquillo scenario ai piedi del castello medioevale. L’evento è a cura della Pro Loco Gioiese. I piatti protagonisti delle serate saranno: Pasta fatta in casa ­fungo porcino del matese – scialatielli, pappardelle, cicatielli e fusilli ai funghi porcini, gnocchi al sugo di castrato, tagliolini con fagioli e cotiche, soffritto, trippa, fungo porcino arrosto, carne di maiale con peperoni, bruschette al pomodoro e ai porcini, porchetta ai porcini, spezzatino di castrato, arrosti di maiale, vitello e salsiccia, abbuoti, spiedini, peperoni e melanzane imbottiti, pizze fritte ai porcini e al pomodoro, patate fritte, salumi e formaggi tipici, frutta, dolci, abilmente preparate dalle nostre massaie, il tutto innaffiato da abbondante birra, ottimo vino bianco e rosso, ovviamente locale, dai vitigni. Pallagrello, Piedirosso, Duca di Giove e Falanghina; l’olio, quello delle colline Gioiesi. Le serate saranno allietate da buona musica dal vivo, con gruppi folk, la posteggia napoletana, blues, country, latino americano, musica anni 60/70. L’associazione Pro Loco Gioiese vi invita ad accomodarvi negli oltre 2000 posti a sedere previsti, per riscoprire gli antichi gusti della tradizione gioiese, in un clima di allegria farcito da folklore e sapore, che vi faranno rivivere l’operosità di un tempo.


c.s.

IN ATTESA DELLA NOTTE BIANCA, VA IN SCENA LA FESTA DELLA BIRRA


TEANO – Molti gli appuntamenti, in un arco temporale da giugno a settembre, caratterizzano l’estate a Teano, grazie anche all’assessorato al Turismo retto da Rosaria Pentella. Un programma ricco di eventi, per soddisfare i gusti di tanti cittadini sidicini e turisti che trascorreranno in città le prossime settimane. Un cartellone, proposto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Picierno, dalla Regione Campania, attraverso l’Ept, che trasforma i luoghi più suggestivi della città in suggestive location di eventi, con il teatro romano che diventa arena e le piazze che fanno da palcoscenico ai diversi appuntamenti in programma. Dopo la presentazione del libro di Paride Squillace dal titolo “La nostra storia…piccola piccola” che si è tenuta luned’ scorso presso la Sala dell’Annunziata, il prossimo 16 agosto è in programma un concerto di musica classica del ‘400 che si terrà presso la Terrazza del Loggione con inizio alle ore 21.00. Il concerto è a cura dell’associazione “Le milla e una notte”. Inoltre, l’Associazione Teano Fest terrà, presso lo spazio Fiera sito alla Collina di Sant’Antonio, nei giorni 18/19/20/21/22 agosto; la “Festa della Birra”. Si terrà a Teano, nella notte a cavallo tra il 28 ed il 29 agosto prossimo, uno degli eventi più importanti di Caserta e di tutta la Campania: la Notte Bianca. La Pro Loco di Teano, Borghi e la città di Teano organizzano la Notte Bianca, con il coinvolgimento di una serata all’insegna del divertimento con musica, canzoni, teatro, danza, giocolieri, maschere, mostre e animazione. Arricchirà la manifestazione della Notte Bianca a Teano il gruppo storico della Nuova compagnia di canto popolare. Non mancheranno degustazioni di vini e prodotti tipici.


Nunzio De Pinto

Raduno di Fiat 500 e auto/moto d’epoca a Pietramelara.


Pietramelara . Domani Venerdì 13 Agosto a Pietramelara ci sarà un Raduno di fiat 500 e auto e moto d’epoca. Questo il PROGRAMMA:
Ore 18,00: CONCENTRAZIONE EQUIPAGGI.
Arrivo ed incontro di benvenuto in Piazza San Rocco di Pietramelara.
Ore 18,00/19,30:ISCRIZIONI E REGISTRAZIONI.
Riordino ed iscrizione a pagamento della quota (€ 5,00), consegna gadget e consumazione aperitivo stuzzichino.
Ore 19,30/20,30:TRA I BORGHI DEL NORD DI MONTEMAGGIORE.
Le auto e moto sfileranno attraversando i Comuni limitrofi di Riardo, Roccaromana, Baia e Latina.
Ore 20:30: RITROVO EQUIPAGGI.
Le auto e moto si disporranno in Piazza San Rocco esponendo la loro vetusta bellezza, in attesa dello spettacolo di chiusura del “Pietramelara Village”, Saluti finali e cenetta in Piazza.


Andrea De Luca

Incarico per Giuseppe Maccauro nella segreteria Severino Nappi.


Caserta - Giuseppe Maccauro è stato nominato all'interno della segreteria dell'assessore regionale alla Formazione Severino Nappi su indicazione del commissario provinciale Angelo Brancaccio e di tutto il gruppo dirigente dei Popolari per il Sud. "Pino è una persona di grande esperienza e qualità politica che porterà, sicuramente un contributo importante al già ottimo lavoro del nostro assessore Nappi – ha spiegato Brancaccio – Maccauro, nella sua lunga carriera, è già stato assessore regionale e quindi, saprà essere di grande supporto al lavoro di Nappi nell'ottimizzare una delega strategica per lo sviluppo del territorio come quella della formazione professionale e del lavoro". Brancaccio sottolinea come, proprio dalla formazione e dal lavoro, partirà l'azione politica dei Popolari per il Sud dopo la pausa estiva. "Nel mese di settembre organizzeremo un importante dibattito a Caserta proprio su questo tema alla presenza di Nappi, del segretario regionale Giulio Di Donato e del nostro leader nazionale Clemente Mastella – ha sottolineato il leader provinciale – lavoro e formazione saranno due degli elementi cardine sui quali andare a consolidare l'alleanza con il Pdl in vista delle prossime scadenze elettorali". Brancaccio sottolinea, come, comunque, la convention sarà dedicata anche a strutturare il nuovo partito. "In quella sede provvederemo a nominare i nuovi organismi dirigenti – ha spiegato il commissario – che avranno il compito di consolidare i brillanti risultati raccolti dall'Udeur in occasione dell'ultima tornata provinciale e regionale, quando il nostro partito si è assestato intorno al 7%. Rispetto a quel gruppo dirigente, la nostra squadra si è arricchita di tanti altri personaggi, desiderosi di partecipare con noi alla costruzione del progetto del partito del Sud pensato da Mastella".


Fonte : comunicato stampa

11 agosto 2010

La compagnia teatrale "Anema & Core" si esibirà a Baia Latina il prossimo Ferragosto.


ALVIGNANO. Fervono i preparativi per lo spettacolo "Nà cammenata dint e fatt, cantann canzoni", portata in scena dalla compagnia teatrale "Anema&Core", della Pro Loco Alvignanese che si terrà domenica 15 agosto in occasione della festa “Tinaruoli in Festa” nella Villa comunale nel Comune di Baia e Latina. Lo spettacolo che andrà in scena permetterà, a chiunque lo vorrà, di trascorrere 2 ore di sana allegria con un cast artistico che fa divertire e si diverte. Gli interpreti sono Velia Affinito, Giovanni Di Lillo, Aurelio Esposito, Eugenio Ferrara, Cinzia Giannetti, Vincenzo Ianniello, Antonio Iannotta, Elvira Marinelli, Annateresa Marra, diretti e seguiti dal regista Vanni Isabella, aiuto regia e costumista Claudia Esposito con scenografie della Proloco Alvignanese. La compagnia "Anema&Core", farà rivivere il genere varietà. Ci saranno tre tempi caratterizzati dalla recitazione di tre atti unici, uno di Eduardo De Filippo “Pericolosamente” e due di Antonio Pedito, alternati da canzoni tratte dal repertorio classico napoletano. La serata si concluderà con la parodia de “La signora delle camelie”Grande soddisfazione da parte del presidente della Proloco Alvignanese Vincenzo Del Genio e dal direttore artistico e dal responsabile della compagnia Anna Marra, “ non è la prima volta che la nostra compagnia va in scena in un altro Comune. Anzi, da quando è nata la compagnia nel 2007, siamo stati più volte invitati a proporre i nostri spettacoli presso altri comuni; per citarne qualcuno Caserta, Marzano Appio, Capriati a Volturno,Ruviano, Dragoni. Tutto ciò per noi è motivo di orgoglio e grande soddisfazione. Vedere la gente, divertirsi, applaudire i nostri interpreti, è molto bello ed ancora più bello sono i rapporti umani che si sono creati all’interno del gruppo, con grande affiatamento e impegno da parte di tutti”. Va detto – ha continuato Del Genio – che noi tutti siamo orgogliosi dei “nostri ragazzi” e miriamo a fare in modo che il nostro gruppo teatro si consolidi nel tempo, diventando un fiore all’occhiello delle nostre iniziative”.


c.s.

COLLEPIETRO, ENZO DELLA ROCCA DEL TEAM CUBULTERIA BIKE SI AGGIUDICA IL 1° TROFEO.


ALVIGNANO – Un’ora e 40 minuti di strade sterrate con salite ripide e discese tecniche non hanno spaventato Vincenzo Della Rocca (nella foto) del team A.S.D. Cubulteria Bike. Trentenne di Alvignano e con la passione della bici fin da bambino, ha collezionato domenica 8 agosto un altro grande successo in quel di Collepietro (L’Aquila), il “1° Trofeo Le Strade dei Tratturi” organizzato dall’associazione Kiklos. Si è trattato del secondo appuntamento stagionale proposto dal team capitanato dall’ex Campione Europeo delle ruote grasse Stefano Giuliani e sostenuto da Danilo Di Luca, ancora una volta presente con la sua fiammante mountain bike. Della Rocca ha battuto Luciano Boianelli (molisano del Rampiclub Barrea).che si è piazzato al secondo posto, il bronzo è andato invece a Giuseppe Musti (Cicli Sport Mania-Aquile Azzurre).Un circuito di 8,5 chilometri e 250 metri di dislivello (da ripetersi 3 volte), caratterizzato da una salita sterrata iniziale, una discesa tecnica in single track, un’ulteriore ascesa (più lunga e discontinua della prima) ed un passaggio nel centro cittadino, con gli immancabili gradoni in pavé, cari ai cultori del cross country. Un percorso impegnativo e difficile, ma da subito, appena dopo lo start, Enzo Della Rocca si è avvantaggiato sul resto del gruppo da tagliare il traguardo e agguantare l’importante risultato. “Una soddisfazione, ancora un altro premio, che alimenta sempre di più in me la passione per i pedali. Infatti sono già concentrato verso il prossimo obiettivo”, ha affermato ‘a caldo’ il giovane ciclista. Nonostante l’estate, infatti, Enzo non ha appeso al chiodo la sua “compagna di viaggio” a due ruote, è già proiettato per l’Italian Marathon di Moena, in provincia di Trento. Altro percorso impervio e faticoso, ma del resto “quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”.


c.s.

ANCHE IL COMUNE DI CAIAZZO SI AVVIA VERSO L’ADESIONE ALLA STAZIONE UNICA APPALTANTE.


CAIAZZO – Anche a Caiazzo ci si avvia verso l’adesione alla Stazione Unica Appaltante: su disposizione del sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) è stato dato mandato infatti al responsabile dell’Ufficio Affari Generali di predisporre gli opportuni provvedimenti da sottoporre all’Organo competente per la definitiva partecipazione al Suap, organo istituito dall’Ufficio Territoriale di Governo ed operante presso la Provincia di Caserta. “Con la Stazione unica Appaltante – spiega il primo cittadino e consigliere provinciale Giaquinto - tutte le procedure relative all’indizione ed all’aggiudicazione di gare d’appalto oltre che alla fornitura di beni e servizi, saranno gestite direttamente presso la centrale unica istituita presso la Prefettura di Caserta”. Più in particolare, la stazione unica appaltante si occuperà dell’iter dell’affidamento di lavori il cui importo base sarà pari o superiore ai 250mila euro e di beni da acquisire e di servizi di cui usufruire, il cui valore sia stimato a partire da una cifra pari a 50mila euro. Ciò dunque comporterà dei costi che saranno attinti dalle casse comunali, una percentuale per esempio sarà destinata già per il solo funzionamento della Suap. “Insieme ai controlli- ha aggiunto il sindaco - noi chiediamo gare celeri, cosa che attualmente sembra essere garantita dalla Suap”. Intanto per adesso è stata pubblicata la delibera, poi tutto passerà al vaglio del consiglio comunale per il lasciapassare della convenzione.


c.s.

Proiezione del film “Il Vento fa il suo giro” nel Piazzale di Santa Maria Occorrevole (San Pasquale).


PIEDIMONTE MATESE. Questa sera alle ore 21, nel Piazzale antistante il campanile di Santa Maria Occorrevole, la Coop. Effatà propone "Visioni di montagna", attività di cineforum per il progetto "il Salvaboschi. Amare per non bruciare", iniziativa di tutela e valorizzazione del ricchissimo patrimonio naturale (boschivo in particolare) del Matese. In quest'occasione sarà proiettato il film Il vento fa il suo giro, opera di Giorgio Diritti, vincitrice di numerosi premi, ambientato nel contesto montano delle Alpi occitane italiane, dove arriva nella piccola comunità di Chersogno un ex professore francese, fattosi contadino-pastore, accompagnato dalla sua giovane famiglia e dalle sue capre. Il suo arrivo diventa la dimostrazione di una possibile rinascita del paese. Ma incomprensioni, rigidezze e invidia ed una serie di vicissitudini portano il paese a dividersi in due. Uomo e natura: un equilibrio difficile ma anche un richiamo forte che accomuna molte persone scontente della loro vita ed alla ricerca delle sensazioni primordiali dell'esistere.


Pietro Rossi

LO SCI CLUB FONDO MATESE E LE ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO SI MOBILITANO A FAVORE DEL PARCO.



PIEDIMONTE MATESE. Lo Sci Club Fondo Matese cerca di mobilitare tutte le associazioni del capoluogo matesino per dire no al trasferimento dei quattro dipendenti del Parco Regionale del Matese a Caserta. E non manca di ringraziare il sindaco e l'assessore all'ambiente per come si sono prodigati in località Capo di Campo. Sui giornali di ieri, precisano i dirigenti del sodalizio, abbiamo letto la notizia che il Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Caserta On. Zinzi, dopo il ritiro del distaccamento delle Guardie Provinciali impegnate nel nostro Parco, richiama anche i quattro dipendenti dalla sede del Parco di S.Potito Sannitico, isolando completamente il Presidente Pino Falco (nella foto). Ora che abbiamo un Presidente che viene tra noi, che ha cominciato a far muovere il sistema Parco, quello giusto che pone in essere attività che hanno ricaduta positiva esclusivamente sulla comunità del Parco, che sta recuperando tutte quelle strutture costate centinaia di migliaia di euro e mai utilizzate e abbandonate, che ha il coraggio di richiamare pubblicamente l'attenzione sulle continue violazioni al nostro territorio, vengono prese da Regione e Provincia iniziative che lo mettono in seria difficoltà. Tutto questo non è giusto, non è comprensibile e non ci piace. Ci auguriamo che anche le altre associazioni facciano sentire la loro voce a sostegno del Presidente Falco. Speriamo che il nostro appello
arrivi fino al Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Caserta affinchè ritiri il provvedimento e lasci i quattro dipendenti al servizio del Presidente Falco. Siamo fiduciosi perchè, sia domenica scorsa che ieri, sono ritornate le Guardie Provinciali che hanno controllato tutta l'area centrale del Parco con particolare attenzione alla raccolta indiscriminata di funghi. Finalmente il Parco si vede, dicono i responsabili dello Sci Club Fondo Matese, e questo è il Presidente che vogliamo. Sulla questione rifiuti ci piace segnalare la risoluzione di un problema che ci affliggeva da tempo. A Capo di Campo sono stati rimossi i cassoni per la raccolta dei rifiuti e il recinto che li conteneva. Siamo grati all'Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, in particolare nella persona del Sindaco Avv. Vincenzo Cappello, costantemente sensibile e disponibile verso i problemi della nostra città, e dell'Assessore all'Ambiente Pino Riselli per aver dato positivo riscontro ai nostri continui appelli. Positivi risultati della campagna di controllo e distribuzione del vademecum informativo promossa dal Parco in collaborazione con le Associazioni svolta nelle ultime domeniche a Miralago e Bocca della Selva. Hanno partecipato anche volontari della Protezione Civile insieme a quelli di Associazione Turistica Territoriale, Cai Piedimonte Matese, Sci Club Fondo Matese.

Pietro Rossi

RIAPERTI I TERMINI PER L’AGGIORNAMENTO DELL’ELENCO DEGLI OPERATORI SOCIO ASSISTENZIALI DELL’AMBITO C6.


PIEDIMONTE MATESE. Il Comune di Piedimonte Matese, quale Comune Capofila dell’Ambito Territoriale C6, ha avviato una procedura di evidenza pubblica finalizzata all’aggiornamento dell’elenco degli Operatori Socio Assistenziali. L’elenco sarà utilizzato per la individuazione del personale necessario per l’attivazione del servizio di assistenza scolastica programmato nel nuovo Piano di Zona Sociale in applicazione del I Piano Sociale Regionale 2009-11 per consentire all’Ambito C6 di rispondere con immediatezza alle richieste di assistenza che ricadono nella competenza degli Enti Locali. Coloro che sono già inseriti nell’elenco, ha precisato Vincenzo Cappello (nella foto) sindaco di Piedimonte Matese, non devono presentare una nuova domanda di iscrizione ma semplicemente chiedere l’aggiornamento della domanda già presentata con eventuali titoli ed esperienze maturati successivamente. Le domande di iscrizione all’Albo e le richieste di aggiornamento, redatte in carta semplice rispettivamente sul modello di domanda e sul modello di aggiornamento appositamente predisposti, dovranno essere indirizzate al Comune di Piedimonte Matese - Comune capofila Ambito C6, Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, Piazza De Benedictis, 81016 Piedimonte Matese (CE) e potranno essere presentate direttamente al Protocollo Generale di uno dei Comuni appartenenti all’Ambito C6 (Piedimonte Matese, Alife, Caiazzo, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Fontegreca, Formicola, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Piana di Monte Verna, Pontelatone, Raviscanina, San Potito Sannitico e Sant’Angelo d’Alife) a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso fino alle ore 12,00 del giorno 20 agosto 2010.

Pietro Rossi

Siamo noi il male del Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Umberto Doti (nella foto), portavoce dei commercianti di Piedimonte Matese, ci segnala un ennesimo esempio di anarchia nel Parco Regionale del Matese. Nella giornata di Domenica 8 Agosto, precisa Doti, varie associazioni locali, in collaborazione con una nota struttura alberghiera di stanza a Miralago, le quali priorità si sono dimostrate ben lontane dal benessere del parco stesso, hanno trasformato il piazzale di Miralago in un eliporto, dove vi è atterrato un elicottero con il quale è stato possibile effettuare giri turistici sul Matese, per osservare la natura selvaggia dall'alto. Si è creata così una vera e propria giostra in pieno parco, senza curarsi minimamente che l'elicottero atterrasse a soli quattro metri dai faggi presenti sullo spiazzale, e senza tenere conto che una legge, la 394/91 art.11 comma 3 lett. h, vieta di sorvolare lo spazio aereo dei parchi, permesso dato solo previa autorizzazione l'ente parco. Inutile aggiungere delle numerose lamentele da parte di chi sceglie le bellezze del Parco Regionale del Matese per rilassarsi e per immergersi in un silenzio naturale. Alla luce di tutto, conclude Doti, ciò viene quasi da pensare che siamo proprio noi il male del Matese.

Pietro Rossi

ESCURSIONE NOTTURNA AL MONTE MILETTO.


PIEDIMONTE MATESE. La sez. CAI di Piedimonte Matese, dopo il successo delle scorse edizioni , come ogni anno, ha organizzato per il 13 agosto una escursione notturna sul Monte Miletto, il raduno è previsto alle ore 24.00 presso Hotel Miralago per proseguire con uno spostamento in auto verso località Sprecavitelli. La partenza è prevista alle ore 24.30 per arrivare in vetta presumibilmente intorno alle 4.30 del 14 agosto. Arrivati su Monte Miletto è prevista una sosta in attesa dell'Alba nei sacchi a pelo negli anfratti della vetta. All’alba alle 5.45 Saluto mattutino, una preghiera e cioccolata calda, quindi si riprende il sentiero del ritorno con arrivo previsto alle ore 10,00 circa. Gli organizzatori raccomandano di portare con se nello zaino torce, acqua, giacca a vento, cappellino, guanti, sciarpa e di non dimenticare il sacco a pelo.

Pietro Rossi

E’ partita la macchina organizzativa per preparare il grande evento di ottobre a Teano.


TEANO. Presso il Comune di Teano – con la presenza del sindaco Raffaele Picierno, di Domenico Rizzuti e Tonio Dell’Olio (della Rete Nazionale) - si è insediato in data 9 agosto 2010 un gruppo di lavoro territoriale e si è messo all’opera un comitato promotore composto da: Pasquale Iorio (per il Comitato Nazionale “Verso Teano”), Gianni Cerchia (storico, delegato dall’Arci), Valerio Taglione (per Libera) e Rosaria Pentella (Assessore cultura di Teano). A loro è stato affidato il compito di varare il programma degli incontri e delle manifestazioni, che animeranno le giornate dal 23 al 26 ottobre con iniziative di carattere storico, culturale e ricreativo. Il primo atto concreto è stato l’invio di una lettera di adesione a tutti i sindaci, agli enti istituzionali ed economici, alle associazioni giovanili e di volontariato, alle organizzazioni datoriali e sindacali, partita oggi a firma congiunta del sindaco di Teano Raffaele Picierno e del prof. Tonino Perna (Coordinatore del Comitato Pro Teano). Nello stesso tempo saranno avviati incontri con il Presidente della Provincia, della Camera di Commercio, del sindaco di Vairano e degli altri comuni limitrofi, delle scuole e delle associazioni locali per un loro contributo e coinvolgimento attivo nelle varie iniziative. Per dare il senso ed i contenuti dell’evento, di seguito riportiamo il testo completo del documento: “Il 26 Ottobre prossimo ricorre il 150° anno dello storico incontro a Teano tra Garibaldi e Vittorio Emanuele che ha sancito di fatto la nascita dell’Italia. Più che di una unione si trattò di un’annessione, e sappiamo che il Mezzogiorno ebbe a patire per il modo con cui l’Unità d’Italia si realizzò, ma oggi siamo altrettanto convinti che questa Unità è irrinunciabile e va rilanciata. Per questo abbiamo organizzato a Teano un incontro nazionale, che si terrà dal 23 al 26 di Ottobre, per stabilire un nuovo patto tra gli italiani , tra il Nord ed il Sud, tra le vecchie e le nuove generazioni. A questa iniziativa abbiamo invitato gli storici più prestigiosi, italiani e stranieri, studiosi della lingua e letteratura italiana, economisti, sociologici, ed operatori culturali per trovare insieme una memoria condivisa ed un progetto comune che ci faccia uscire dalla crisi economica e morale che stiamo drammaticamente vivendo. L’incontro di Teano non sarà una delle tante celebrazioni, ma un evento “storico” per rilanciare dal basso , dall’incontro e dal dialogo, l’unità delle popolazioni di questo Paese. Con questo obiettivo abbiamo invitato le forme organizzate della società civile,della cultura, dell’economia solidale, e naturalmente i sindaci che rappresentano la base della nostra democrazia , il terreno privilegiato del rapporto tra cittadini e istituzioni . Con questa lettera La invitiamo formalmente a partecipare a questa iniziativa che, per la parte delle celebrazioni ufficiali, sarà conclusa, il 26 dall’intervento del Presidente Napolitano e, a seguire , dalla firma da parte dei sindaci che avranno aderito, del nuovo patto tra gli italiani.
Ll’iniziativa prevede anche l’organizzazione, presso l’area fiera del Comune di Teano, di spazi attrezzati per attività espositive fieristiche e di incontri per workshop.
Per ragioni organizzative Le chiediamo di esprimere la Sua adesione entro il 15 settembre e di comunicarci le sue esigenze circa gli spazi da attrezzare. Per ulteriori informazioni può utilizzare il sito http://www.versoteano.it/ “.
Alla importante iniziativa di rievocazione storica e di riconciliazione nazionale per un nuovo Patto unitario (su cui sta lavorando un gruppo di studiosi) hanno già dato la loro adesione alcune delle più importanti associazioni a livello nazionale: da Aislo all’Anci e varie associazioni dei comuni e dei Parchi, da Libera all’Arci, da Banca Etica all’AltraEconomia, dalla Fondazione Di Vittorio alla Fiom,alla Filca e FBA Cisl, dalla CNA all’ASGI, da SEM a Sbilanciamoci, da CIPS a Terres des Hommes, da Carta a Il Manifesto, da Giustizia e Libertà a Solidarietà Intenazionale.

Un posto al sole per Giuseppe Sangiovanni


Caserta- Si parla di una storia di vivibilità, burocrazia, disagio e spreco di denaro pubblico in tv che riguarda le province di Caserta, Avellino, Benevento e anche fuori regione? Dietro c’è sempre lui, Giuseppe Sangiovanni, giornalista freelance casertano- che da anni con “ritmo ossessivo” scova news per conto di giornali e tv nazionali. Circa 100 le storie collocate in trasmissioni Rai e Mediaset, casi sbarcati a “I Fatti Vostri”, trasmissione di Raidue; a “Striscia la Notizia”(Canale 5); a “Domenica In”(Raiuno); Mi Manda Rai Tre(Raitre), nella trasmissione di Oliviero Beha “La Radio a Colori”(Rairadiouno e Rairadiodue), nella veste di inviato; “Maurizio Costanzo Show” -Tutte le Mattine- Corti di Cronaca-Buona Domenica(Canale 5)-Festa Italiana(Raiuno)-Cominciamo Bene(RaiTre)-Secondo Voi(Canale 5-Rete 4-Italiauno)- Studio Aperto tg di Italia Uno- Italia allo Specchio(Raidue)- Uno Mattina- Uno Mattina Estate(RaiUno). I suoi pezzi pubblicati su diffusi e noti settimanali nazionali come: Il Venerdì di Repubblica, Gente, Vero, Vivo, Famiglia Cristiana, Donna Più, Cronaca Vera); sulle pagine dei quotidiani: Libero, Il Mattino, Il Giornale Del Sud, Il Corriere del Mezzogiorno. Ultimissimo colpaccio, in ordine di tempo, tre reportage pubblicati(con richiamo in copertina) nella prima settimana di agosto sulle pagine patinate di tre settimanali nazionali, in vendita in Italia e all’estero. Personaggio schivo, timido e riservato ( grave difetto, per chi opera nel pianeta della comunicazione), Sangiovanni pratica un giornalismo di servizio, d’assalto, a volte troppo sanguigno- determinato dall’elemento indigeno, tipico degli abitanti del Medio Alto Casertano: un giornalismo che mira a sensibilizzare le istituzioni, a dare voce ai più deboli- un giornalismo ricco di denunce, inchieste su sperperi di danaro pubblico, un giornalismo libero, senza padroni, senza tessere. “Faccio con grande passione il freelance- sottolinea Sangiovanni- non a caso posso fare liberamente questo bellissimo “mestiere”, sognato fin da bambino. Mi diverto lavorando. Non lavoro in redazione, la mia è una scrivania volante- che porto con me come un fucile da caccia. Vado, guardo e racconto cose che mi colpiscono(che il cittadino spesso non vede), in nome e per conto del lettore-telespettatore- amplificandole con gli strumenti a mia disposizione. Prediligo dare voce ai più deboli, a chi voce non ha- storie spessissimo risolte dopo il passaggio televisivo. Potenza del tubo catodico! Risolvere i problemi della gente, con giornali, radio e televisione, rappresenta però una sconfitta per la società, per i cittadini, per lo stesso pianeta comunicazione. E’ vergognoso per tutti far risolvere i problemi ad un pupazzo rosso(ndr. Gabibbo). Mi ritengo fortunato- la mia aspirazione era collaborare con i media nazionali, i giornali, il tubo catodico da piccolo mi hanno affascinato: oggi entrare in Via Teulada(da otto anni), non dalla porta di servizio, è motivo di grande soddisfazione. Ma la cosa più esaltante per me è entrarci senza avere mai detto “Mi manda …”. Senza nessuna lettera o telefonata di preavviso. La ricetta? Proporre ossessivamente i miei casi e pezzi direttamente alle redazioni. Li ho praticamente sommersi con le mie “fisse”- che oggi riesco a collocare con facilità prima su testate nazionali, poi in televisione. Per una dozzina di volte ho fatto pure l’inviato per la trasmissione “La Radio a Colori”- mitico programma condotto su Rairadiouno da Oliviero Beha”. Il giornalista freelance casertano, scrive con la “schiena dritta” e senza calarsi il burka. “Nel mondo della comunicazione non esistono argomenti proibiti, ma linguaggi proibiti, basta usare solo le parole giuste. . Diceva bene Rosenthal, il vecchio direttore del New York Times: “ Noi non siamo preti o suore, ma abbiamo dei valori etici e questi sono dettati soprattutto dal rispetto di se stessi e dalla professione. Il nostro ruolo è di far sì che gli altri non abusino del potere. Si sa, quando un giornalista dice le cose come stanno, quando attacca, è sempre un brutto guaio- se poi sì “spara” su istituzioni inadempienti, tutto diventa un gioco. Il cronista se dice la verità, può infastidire, non farsi gradire dalla cricca locale, può godere di cattiva fama, solo perché racconta quello che succede, belle e brutte notizie.”.
Occorre ricordare solo alcune delle storie più significative portate alla ribalta nazionale dal “giornalista-investigatore”. Inchieste che hanno fatto diventare la frazione San Giovanni e Paolo, caso nazionale; il reportage sulla centrale nucleare del Garigliano pubblicato su Libero- e raccontato in diretta a Rairaiouno nella trasmissione “La Radio a Colori”; come non ricordare l’incontro di due fratelli caiatini, avvenuto dopo 52 anni a Buona Domenica; l’annullamento di una bolletta Enel da 181mila euro; il caso Palumbo(il vecchietto che viveva in un tugurio) che commosse l’Italia intera al Costanzo Show; il clamoroso Loculigate, approdato nel mondo; la baraccopoli di Cervinara, gli ascensori della stazione di Caserta, lo smascheramento della maga di Via Mazzini, i cani randagi liberi nella Reggia di Caserta, il tugurio scoperto a Solopaca, lo stadio costruito alla memoria di Maurizio Costanzo: tutti finiti a Striscia La Notizia. Ma l’elenco dei casi portati su giornali nazionali, tv di stato e reti del biscione è lunghissimo
Singolare il caso della nonnina volante di Piedimonte Matese(vola in deltaplano a 90 anni), protagonista di un calendario ideato dallo stesso Sangiovanni- che l’ha collocata sulla tv nazionale dozzine di volte, i casi del rene sparito all’ospedale San Sebastiano di Caserta, quello di Valentina Candela, la giovane psicologa di Santa Maria Capua Vetere, vittima di un terribile incidente sul lavoro che le ha deturpato il corpo, quello di Pio Martinisi morto con la nonna in una camera iperbarica americana andata a fuoco, e il caso delle multe pazze inviate a un operaio casertano, proprietario di un Apecar: tutte storie collocate a Mi Manda Raitre. E poi storie a lieto fine, curiose e singolari. Inchieste, reportages, infarcite di nomi, cognomi, numeri e circostanze, approdati sistematicamente sui media nazionali. Insomma un giornalismo utile, di servizio, che mira con un’adeguata sensibilizzazione a risolvere quando è possibile casi umani, talvolta disperati.


Maria Bartolo

PARTE DA SAN GREGORIO MATESE IL TOUR 2010 DI LINO VOLPE.


SAN GREGORIO MATESE. Dal 18 Agosto 2010 parte lo spettacolo Radio-televisvo itinerante di Lino Volpe, Radiolino Live. Con un concerto che si terrà a San Gregorio al Matese, ripreso da Napoli Canale 21,Radio Club 91 e Iride tv, Il cantautore ritorna a esibirsi dal vivo con uno spettacolo completamente rinnovato. Il jazz, vecchio amore di tutta la vita di Lino, è reinterpretato ed arrangiato in maniera completamente nuova,attraverso un lavoro di riscrittura dei testi, in italiano, standard’s intramontabili come Scrapple from the apple,Night in Tunisia,So What,Au privave, e tanti altri, prendono nuova vita,ritornando di fatto alla loro forma originale quella della canzone. Lo spettacolo, supportato da immagini retroproiettate, sarà anche l’occasione per raccontare storie dal jazz, attraverso aneddoti con i quali scoprire aspetti misteriosi e spesso nascosti della vita e delle opere dei grandi musicisti americani. Da Armstrong,a Benny Goodman, passando per Charlie Parker e il movimento Be bop, sino ad arrivare agli anni più recenti. Non solo in scaletta sono previste escursioni in autentici capolavori dello swing italiano,che tra gli anni 30 e gli anni 70 ha regalato autentiche perle tuttora indimenticate,da Maramao perche sei morto,al Pinguino innamorato , sino ad arrivare ai brani dei mitici Luttazzi e Buscaglione . Sul palco ad accompagnare Lino Volpe un quartetto di primo livello con Vincenzo Pinelli alla batteria, Ivano Leva al pianoforte, Sasà Brancaccio al basso e Sandro De Idda al sax. Lo spettacolo utilizza come formula narrativa un linguaggio a metà tra la piece teatrale e la narrazione radiofonica, mettendo di fatto a frutto gli anni nei quali Lino Volpe ha lavorato ai programmi di Jazz di Radio Rai, alle esperienze musicali e teatrali nelle quali ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti italiani ed internazionali come


c.s.

DI IORIO RICHIAMA IL SINDACO SUL PROBLEMA DELLA SICUREZZA NEI VICOLI DI CAIAZZO.


CAIAZZO. La Fiere della Maddalena,città slow,il Festival Jovinelli,lo sportello Europa,il parcheggio multipiano,naturalmente sono tutte cose che danno gran lustro alla cittadina Caiatina,ringraziamo e riveriamo il nostro Sindaco-neo Consigliere Provinciale,ma la storia infinita sulla sicurezza dei vicoli del centro storico,viene sempre e volutamente abbandonata !!! A volte,mi viene una strana idea cattivella,come se in realtà il signor Stefano Giaquinto se ne strafregasse altamente dei vicoli pericolosi,ma naturalmente è solo una mia assurda supposizione ! Lei caro Sindaco nei suoi continui discorsi,non fa che parlare,dell’orgoglio suo e dell’Amministrazione,per aver cambiato il volto di Caiazzo in meglio !! Io non intendo neppure mettere in dubbio le sue affermazioni,(ho atri pensieri per la testa) ma il volto dei vicoli, ripeto pericolosi,continua ad essere lo stesso,”inaccessibile”. Lei che parla tanta di orgoglio per ciò che sta facendo con la sua onorata Amministrazione,dovrebbe saperlo………la civiltà di un paese,si denota dal rispetto che ha per anziani e disabili,dall’accessibilità e vivibilità del quotidiano di costoro. Le ricordo che ci sono anziani e disabili che vivono nei vicoli disastrati e che per colpa del suo menefreghismo,sono obbligati a rimanere rinchiusi in casa ,o a rischiare quotidianamente di rompersi l’osso del collo !!! Eppure nessuno le ha mai chiesto di intraprendere una grande opera di ristrutturazione del centro storico,nessuno le ha mai chiesto di investire miliardi per rendere piu’ vivibile questo storico e meraviglioso quartiere !!! Sarebbe bastato un pochino di impegno e comprensione da parte sua,da perte dell’Ufficio ai beni architettonici e della sua multi premiata Amministrazione,sarebbe bastato un po’ di materiale una caldarella e una cazzuola !!!! Quando la cosa è convenuta a lei,lo ha fatto,si ricorda quando vennero i Cinesi ? Si ricorda che mandò i suoi operai a tappare i buchi del solo percorso che avrebbe percorso la delegazione ? Allora perché non fa la stessa cosa con i “BUCHI” del centro storico,ci faccia almeno mettere una “pezza”,sempre meglio che strafregarsene senza intervenire affatto !!!! Poi naturalmente potrà parlare con “orgoglio” di aver fatto realmente qualcosa di utile per i suoi cittadini dimenticati del “CENTRO STORICO CAIATINO “.


Roberto Diiorio