26 giugno 2010

PRESENTAZIONE DI MATESE CUP 2010 DI PARAPENDIO.


PIEDIMONTE MATESE. Dopo i successi delle precedenti edizioni, la Matese Cup riparte con la Gara di coppa del Mondo, evento parapendistico di maggior rilievo in Italia, 130 piloti provenienti da 35 Nazioni si sfideranno nei celi del Matese. La Conferenza Stampa di presentazione dell’evento è fissata per il 28 giugno alle ore 12.00 nella sala Giunta del Palazzo della Provincia di Caserta. Dal 3 al 10 luglio torna l'appuntamento con le emozioni del parapendio, nell'incantevole scenario dei monti del Parco Regionale del Matese. Un'occasione unica per tutte le persone con bisogni speciali di provare l'ebbrezza del volo, abbattendo pregiudizi e barriere culturali, perchè se da sempre volare rappresenta il sogno dell'uomo, oggi è possibile per tutti librarsi tra le nuvole. Alberto Vitale (Niviuk IcePeak) si aggiudicò la Matese Cup 2009 seguito da Stefano Sottroi (Gin Boomerang 6) e dal francese Jacques Fournier (Axis Mercury 09). Per la classifica sport primo classificato fu Andrea Cecchi, seguito da Damiano Zanocco ed Alessandro Leonardi tutti su Niviuk Peak. Per la classifica femminile, vittoria di Rosanna Scanagatta (Axis Mercury 08) seguita da Hiraki Keiko (Axis Mercury) e Martina Centa (Swing Stratus WRC). Il club Parapendio Le Streghe è orgoglioso di ospitare e contribuire all’organizzazione di una tappa della Coppa del Mondo 2010 di parapendio nell’incantevole scenario del Matese. Gli organizzatori sono sicuri che la bellezza delle montagne di questi luoghi e l’ospitalità della popolazione del Parco Regionale del Matese renderà quest’esperienza sportiva ancora più piacevole.


Pietro Rossi

Problemi nella maggioranza di Capriati al Volturno.




CAPRIATI AL VOLTURNO. A quanto sembra il Sindaco di Capriati al Volturno Giovanbattista Viccione avrebbe revocato la delega di capogruppo di maggioranza e come delegato alla Comunità Montana del Matese al suo consigliere Adriano Prato (nella foto). Secondo attendibili fonti sembra che la decisione sia scaturita dal fatto che Prato abbia parlato male della sua amministrazione durante un Consiglio Comunale preparando un interrogazione dove dichiarava l'inerzia la della giunta Viccione. A seguito di ciò quindi il primo cittadino procedeva a toglierci la delega di capogruppo alla Comunità Montana del Matese dove era Assessore al Personale. Ora a quanto sembra Prato starebbe formando un gruppo indipendente in Consiglio con altri suoi uomini. Ma non è escluso che possa allearsi con la minoranza consiliare guidata dall’ex sindaco Antonio Iacovone. I rapporti tra Prato e Viccione non sono stati mai splendidi infatti gli stessi si allearono nella vigilia delle chiusura delle liste proprio perché Prato non riusciva a mettere in piedi una lista. La notizia del defenestramento di Prato è giunta come un fulmine a ciel sereno nella piccola cittadina ai piedi del Matese.




c.s.

CONCESSO FINANZIAMENTO DI 250 MILA EURO PER LA SISTEMAZIONE DELLA RETE IDRICA DI ALVIGNANO.


ALVIGNANO. Finanziata la costruzione di un nuovo pozzo d’acqua nel Comune di Alvignano. Con Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 9 giugno 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.143 del 22 giugno scorso, è stata concessa la somma di € 250.000,00 per la sistemazione della rete idrica sul territorio alvignanese. L’ufficializzazione del finanziamento è stata prontamente comunicata dal Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro (nella foto) al Sindaco di Alvignano Ing. Angelo Di Costanzo, al quale il rappresentante dell’Alto Casertano in Parlamento ha inviato una lettera per informarlo che “è stato definitivamente approvato l'elenco degli Enti beneficiari di finanziamenti per la realizzazione di interventi diretti al risanamento, al recupero dell'ambiente e allo sviluppo economico dei relativi territori”, tra cui figura anche il progetto per la sistemazione della rete idrica con la relativa realizzazione di un nuovo pozzo nel territorio alvignanese. Nei mesi scorsi, era stato proprio il Senatore Sarro a perorare la concessione del finanziamento di 250 mila euro in favore dell’amministrazione del sindaco Di Costanzo presso la Commissione Bilancio e Programmazione del Senato della Repubblica che, nella 317° seduta del 21 aprile scorso, aveva prontamente approvato la richiesta ed inserito nell'elenco delle priorità, definito ai sensi dell'articolo 13, comma 3-quater del D.L. n. 112 del 2008, il progetto di sistemazione della rete idrica del Comune di Alvignano.
La notizia dell’avvenuto finanziamento per la realizzazione del nuovo pozzo d’acqua è stata accolta con grande soddisfazione dal sindaco Di Costanzo che, a nome anche dell’intera amministrazione comunale, ha inteso rivolgere “un sentito ringraziamento ed un profondo sentimento di ringraziamento al Senatore Carlo Sarro che si è attivato subito per ottenere i fondi necessari alla risoluzione di una problematica tanto avvertita tra la popolazione e di cui noi amministratori ci siamo fatti portavoce presso il Senatore Sarro, trovando immediato riscontro con lo stanziamento dei 250 mila euro che testimonia la validità della filiera politico-istituzionale creatasi sul territorio. La comunità alvignanese sarà sempre riconoscente al Senatore Sarro”.

USABILI.ORG contro le discriminazioni operate dalla 'società civile' ai danni dei disabili


CASERTA- Il giorno 28 giugno 2010 alle ore 11,30 presso la sala della Giunta del Comune di Caserta avverrà la presentazione al pubblico, alla stampa e alla tv del progetto JUSABILI.ORG, progetto che l’associazione Lega problemi handicappati onlus di Caserta ha sviluppato in collaborazione con le associazioni Missione uguaglianza odv di Caserta, AIDO Maddaloni odv e Umanità nuova odv di Alvignano. Responsabile di progetto è il prof. Vitaliano Ferrajolo che si è avvalso della collaborazione professionale dell’avv. Domenico Carozza in qualità di direttore scientifico. Il progetto, classificatosi primo nel bando di idee 2009, è stato finanziato dal CSV Caserta ed ha avuto il riconoscimento del Ministero delle politiche sociali attraverso l’apposizione del logo: 2010 anno europeo della lotta alla esclusione sociale.IL PROGETTO JUSABILI.ORGIl progetto si vuole porre in un’ottica di lotta alle diffuse discriminazioni che quotidianamente le persone disabili devono subire da una società che, in modo involutivo, li sta man mano escludendo e relegando in ruoli e spazi separati e speciali, impedendo, nei fatti, la piena integrazione. Le discriminazioni che subiscono le persone con disabilità hanno prodotto nel tempo violenze e mancanza di pari opportunità in tutti i campi della vita sociale: l'educazione, il lavoro, la mobilità, l'accessibilità, il tempo libero, etc... Oggi la violazione di tali diritti è stata riconosciuta violazione dei diritti umani ed essi sono stati riconosciuti tali, ribaditi e sanciti nella legge 18/2009, recante: ratifica della convenzione Onu sui diritti Umani e disabilità. Con la riduzione della spesa sociale degli ultimi anni si sono ridotti o tagliati servizi alla persona che permettevano una sorta di pari opportunità e si è prodotto un peggioramento della condizione delle persone con disabilità, che sempre più spesso sono costrette, loro malgrado, ad adire la magistratura per il riconoscimento dei propri diritti, diritti che rivendicano semplicemente il principio di vivere con dignità. Gli individui, così come le associazioni italiane di persone con disabilità e dei loro familiari, hanno ormai raggiunto una consapevolezza piena, attiva e matura del senso di cittadinanza ed esprimono una domanda di giustizia, equità sociale e dignità in tutti gli aspetti della quotidianità (scuola, mobilità, lavoro, assistenza, salute, tempo libero, cultura e così via). E' fondamentale, allora, prima di porre in essere azioni di autotutela, conoscere gli orientamenti giurisprudenziali sulle specifiche tematiche della disabilità, poiché reperire queste informazioni, organizzate in maniera sistematica, non solo non è attività agevole, ma comporta anche un costo. Il progetto è principalmente costituito da un portale verticale, con dominio jusabili.org, che raccoglierà e organizzerà la giurisprudenza delle magistrature italiane che hanno deciso in materia di disabilità. Esso perciò si pone come strumento di e-democracy e di semplificazione (per una agevole comprensione dei dispositivi che utilizzano invece un linguaggio specialistico), così da fornire, gratuitamente, alle stesse persone disabili, alle famiglie, agli operatori sociali, alle Amministrazioni pubbliche, la libera consultazione della costituita banca dati, in continua implementazione, su ogni tipo di provvedimento giurisprudenziale legato alla disabilità, in un'ottica nazionale, e parallelamente si fa garante di uno sportello di consulenza personalizzata, per porre quesiti su specifiche situazioni. Il progetto si avvale, oltre al direttore scientifico, di uno staff di esperti, al momento ridotto, che nel corso dei prossimi mesi permetterà l’ampliamento del materiale a disposizione. Inoltre, il portale sarà arricchito anche con una sezione dedicata ad approfondimenti giuridici su temi generali forniti da magistrati che hanno aderito all'iniziativa. L'analisi e la valutazione, anche in termini statistici, della giurisprudenza inserita sarà oggetto di studio da parte de "L'Osservatorio nazionale della giurisprudenza sulla disabilità", gruppo di studio previsto nel progetto, formato da diverse figure istituzionali, il quale produrrà periodicamente un report (studiando le tendenze e i fenomeni sociali che più hanno costretto le persone disabili ad adire per vie legali) che potrà essere diffuso pubblicamente all'attenzione delle associazioni di categoria e soprattutto del mondo politico. Il progetto, sicuramente perfettibile e aperto al contributo di idee dei suoi fruitori, ambisce a diventare un punto di riferimento nazionale per completezza degli argomenti, per affidabilità, per autorevolezza delle fonti, al pari di altri siti di servizio o di diffusione della cultura dell'inclusione e delle buone prassi.


Giuseppe Sangiovanni

PASSAGGIO DELLA CAMPANA AL LIONS CLUB SESSA AURUNCA.


MONDRAGONE. Si è tenuta l’altra sera, nella suggestiva cornice del ristorante Borgo Antico di Castellonorato, la tradizionale cerimonia del passaggio della campana dei Lions Club “Sessa Aurunca Litorale Domizio” di Sessa Aurunca e “Sinuessa – Ager Falernus” di Mondragone. Alla presidenza del club suessano, il dottor Luigi Mascolo è subentrato all’avvocato Fabio Varone, rimasto nel consiglio direttivo con il ruolo di immediate past president. Alla presidenza del club sinuessano, invece, stato confermato il dottor Domenico Papa, nel rispetto della tradizione dei Lions che vuole in carica per due anni il direttivo nominato in occasione della charter, cioè della fondazione del club. La serata è stata l’occasione per fare un bilancio dell’anno sociale appena trascorso, che ha visto i due club esprimere una grande vitalità, con un incremento nel numero dei soci e con una pluralità di iniziative che hanno inciso in maniera importante sul territorio di riferimento. Sei i service (cioè gli interventi) organizzati: Conoscenza e prevenzione dell’influenza H1N1; un convegno dedicato ad Antonio Sementini, per la serie “personaggi illustri del territorio”; Serata di beneficenza “Bingo con noi”, per la raccolta di fondi destinati, tramite l’Associazione Cuore di Mondragone, all’ospedale per la cura delle malattie oncologiche Pascale di Napoli; Conoscenza e prevenzione del fenomeno dell’osteoporosi; Tumori: l’importanza di conoscere, il dovere di aiutare. L’attenzione alle problematiche sanitarie, specie quella riferita ai tumori, in un’area geografica di elevato disagio sociale e sanitario, si spiega con la volontà dei club Lions di dar vita ad un coordinato e finalizzato rapporto di collaborazione tra le varie realtà socio sanitarie del territorio ed una loro più prolifica interazione con le strutture sanitarie istituzionali.
Nel corso della serata, è stata ribadita l’importanza e l’attualità, specie in questo momento di crisi economica che mette a rischio la coesione sociale, della mission dei Lions: rivolgere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della collettività di riferimento, contribuendo così a migliorare il vivere sociale e promuovendo uno spirito di comprensione per i bisogni sociali ed umanitari, al fine di contribuire a migliorare il vivere sociale, con un’azione sinergica e di confronto con gli organi istituzionali. Importanti service sono in programma anche per il prossimo anno sociale, con un’attenzione particolare ai disagi sociali. L'associazione internazionale dei Lions Clubs è, come si ricorderà, la più grande “organizzazione di servizio” del mondo che si dedica all’interesse della comunità di riferimento senza scopi di lucro e fini politici.
Alla serata, oltre ai presidenti ed ai soci dei Lions Clubs di Mondragone e Sessa Aurunca, erano presenti, tra gli altri, il presidente del consiglio comunale di Sessa*, l’immediato past governatore dei L.C. del distretto Lions 108 YA, Alfonso Caterino, il past governatore dei L.C. del distretto Lions 108 YA, Michele Ginolfi, il Lions guida del L.C. “Sinuessa Ager Falernus” Giovanni Lettieri, numerose Autorità e Presidenti dei L.C. del distretto 108 YA, il presidente del consiglio comunale di Sessa Lillino Rocco, il consigliere provinciale Giuseppe Rocco, il sindaco di Falciano del Massico, Giulio Fava.

c.s.

Ad Alife paventati abusi edilizi.


ALIFE. Il responsabile dell’Area Tecnica Amministrativa, Geometra Claudio Accarino, con un’articolata richiesta indirizzata alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, protocollata al numero 6560 e datata 10 giugno c.a., chiede l’autorizzazione all’accesso presso il domicilio del consigliere comunale di minoranza Daniele Cirioli (nella foto) per svolgere accertamenti di natura tecnica, in quanto secondo quanto relazionato dallo stesso tecnico,sono paventati abusi edilizi. Questo il corpo della richiesta pubblicato dallo stesso Daniele Cirioli sul suo sito http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.vivialife.it/ (clikka sull'indirizzo per leggerlo):"Oggetto: Richiesta di autorizzazione di accertamenti tecnico urbanistici relativi ai lavori di cui alla Concessione Edilizia n. 4419 del 22/02/2002 in ditta Cirioli Daniele, in Alife in Piazza Vescovado.Avendo rilasciato la Concessione Edilizia n. 4419 in data 22/02/2002, i cui titolari sono i Sig. Daniele Cirioli e De Lellis Carla, in atti generalizzati quali non hanno mai successivamente fatto richiesta di certificato di agibilità come previsto dall’art. 24 del D. P. R. n. 380/2001, ed avendo riscontrato dall’esterno dello stesso fabbricato non ammessi dal vigente Piano regolatore Generale, approvato con D. P. G.R.C. n. 2490 del 15/05/1976, trattandosi di Centro Storico, dove è vietato simile ampliamento, si chiede a Codesta Autorevole Procura di voler autorizzare questo Ufficio Tecnico, o in alternativa di nominare un C.T.U. trattandosi di fabbricato abitato dal proprietario, onde poter effettuare le verifiche necessarie che tanto stanno facendo parlare in questo Paese."Lo stesso consigliere comunale Cirioli ha commentato sempre sul suo portale la vicenda: “Ne vedremo delle belle!” afferma nel titolo del post aggiungendo: “Qualcosa me l’aspettavo…ed è arrivato! E’ arrivata la segnalazione alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri di Alife del sottoscritto per i lavori di ristrutturazione della mia casa di piazza Vescovado. Ovviamente non ci capisco tanto di "ingegneria e concessioni edilizie (mi piacciono di più i Bilanci). Adesso prenderò informazioni presso il tecnico che ha seguito i lavori. Ogni promessa è un debito: “ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria! Eccomi servito.”


Fonte:www.caiazzorinasce.info

DEBUTTO A SAVONA PER IL BARITONO FRANCESCO LANDOLFI.


ALVIGNANO. Domani domenica 27 giugno e lunedì il baritono alvignanese Francesco Landolfi (nella foto) calcherà il palcoscenico della città di Savona interpretando il ruolo di Alfio della conosciutissima “Cavalleria rusticana”, opera realizzata dal siciliano Pietro Mascagni e portata in scena per la prima volta nel 1890. Dopo il trionfo in terra austriaca con “L’Aida”, il giovane artista sarà impegnato nella stagione estiva savonese in un'opera allestita dal Teatro dell’Opera Giocosa della medesima città ligure in coproduzione con la Fondazione Teatro “Verdi” di Trieste e che si svolgerà nel complesso monumentale della Fortezza Priamar, magico luogo all’aperto dove parteciperanno migliaia di appassionati e cultori della musica. La regia dello spettacolo, curata da Francesco Torrigiani, porta in scena una rappresentazione che si libera da ogni dettaglio folklorico, assumendo una forma più scarna ed essenziale che esalta il senso realistico-veristico immaginato da Mascagni e lo arricchisce, al contempo, di profondità e sentimento. “Una tragedia classica che si maschera da rusticana – così definisce il regista il suo ideale di partenza – Mascagni coglie proprio l’anima siciliana meno superficiale, più profonda ed intima, ritualizza nella cultura dell’isola ogni comportamento dell’essere umano”. In buca, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, diretta da Giovanni Di Stefano; sul palcoscenico, accanto al Coro lirico e Voci Bianche “P. Mascagni” di Savona (diretti da Gianluca Ascheri), calcheranno la scena anche quest’anno numerosi giovani, nomi già noti del panorama lirico italiano, tutti al debutto nel ruolo. Oltre a Francesco Landolfi saranno protagonisti infatti Elena Nebera che interpreterà Santuzza, Angela Nicoli sarà Lola, Stefano La Colla vestirà i panni di Turiddu e la genovese Giorgia Bertagni che si immedesimerà in “Lucia”. Le scene sono curate da Pier Paolo Bisleri e i costumi da Greta Podestà, infine le luci di Gianni Pollini.


c.s.

Servizio mensa universitaria, cambia il metodo di erogazione pasti


CASERTA. Servizio sostitutivo di mensa, cambia il metodo di erogazione dei pasti. A partire dal primo luglio tutti gli studenti in possesso della smart card dovranno recarsi presso gli uffici dell’A.Di.S.U. della Sun in corso Giannone a Caserta per ricaricare la propria scheda. D’ora in poi infatti i pasti non verranno più pagati negli esercizi e nei locali di ristorazione convenzionati ma direttamente al personale incaricato dall’Azienda per il diritto allo studio universitario. La scheda potrà essere caricata mensilmente. Sarà lo studente a stabilire di volta in volta il numero dei pasti che vuole accreditare sulla smart card in relazione alle sue esigenze. Una novità introdotta quest’anno per snellire il sistema e al contempo agevolare lo studente che, al momento della pausa pranzo, dovrà limitarsi a consegnare la card al ristoratore per consentirgli di scalare il credito. La scheda potrà essere ricaricata esclusivamente negli uffici A.Di.S.U. dal diretto interessato. Non sarà possibile delegare l’operazione a terzi. Sono tenuti a ricaricare la card anche coloro che beneficiano delle esenzioni. Il servizio di ristorazione è infatti gratuito per quegli studenti, iscritti ad anni successivi al primo, risultati idonei ma non assegnatari di borsa di studio e per tutti gli assegnatari di borsa di studio purché non si tratti di ‘fuori sede’. E’ utile ricordare che il servizio mensa prevede un pasto completo al giorno, dal lunedì al sabato, da consumare nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 15 in uno dei quaranta ristoranti convenzionati esistenti sul territorio della provincia di Caserta. Il costo di ogni singolo pasto oscilla da un minimo di 2 euro ad un massimo di 4,50 euro in base alla fascia di contribuzione di appartenenza.


c.s.

SCOPERTO L’OUTLET DEL FALSO A MONDRAGONE



MONDRAGONE. La Guardia di Finanza di Caserta, nell'ambito dell'attività di controllo economico del territorio, ha intensificato le iniziative a contrasto del commercio di prodotti recanti marchi di fabbrica contraffatti, in concomitanza con l’approssimarsi della stagione estiva e l’arrivo sul litorale domitio del flusso turistico campano. In tale contesto, i finanzieri della Tenenza di Mondragone, all’esito di autonoma attività info – investigativa, hanno individuato due locali adibiti a laboratorio/sartoria siti nella periferia napoletana, rispettivamente nei comuni di Brusciano e Castello di Cisterna. Gli scorsi 9 e 12 giugno è scattata dunque la vasta operazione anti-contraffazione: le Fiamme Gialle hanno eseguito diverse perquisizioni locali individuando ben due locali seminterrati adibiti a laboratorio/sartoria rinvenendo capi di abbigliamento palesemente contraffatti nonché accessori per l’abbigliamento riportanti i marchi di note griffes nazionali e internazionali. Nello specifico, sono stati rinvenuti pezzi delle seguenti marche: Dolce & Gabbana, Armani, Blauer, Baci e Abbracci, Burberry, Fay, Monclear, Emporio Armani, Liu Jo, Guru, 1^ Classe Alviero Martini, Sweet Years, Jackerson, Versace, Harmont & Blain, Ralph Laurent, Fred Perry, A. Style, Adidas. Inoltre, nei laboratori sono stati rinvenuti numerosi macchinari utilizzati per il confezionamento dei capi contraffatti (oltre 60 pezzi ). Particolare degno di nota è stato la scoperta, nel laboratorio di Brusciano, di un ambiente ricavato sottoterra, cui si accedeva da una botola, al cui interno uno dei responsabili aveva abilmente occultato tutto le griffes e gli accessori che venivano poi lavorati sui capi da immettere sul mercato clandestino.
Denunciati all’Autorità Giudiziaria di Nola, competente per territorio, n. 3 soggetti ritenuti responsabili dei reati di contraffazione di prodotti industriali e ricettazione, nonché sequestrati n. 2 locali adibiti a sartoria per un estensione di oltre 450 metri quadrati , oltre 60 macchine utensili e complessivamente 670 capi contraffatti e circa 60.000 accessori di varie marche pronti per essere immessi sul mercato, per un introito stimato in circa € 100.000.


Fonte: Comunicato Comando Provinciale della Guardia di Finanza Caserta

CARABINIERI ALL"UFFICIO POSTALE DI GRAZZANISE.


GRAZZANISE. Le cronache, spesso in negativo, orbitanti intorno all'Ufficio Postale di Grazzanise, si arricchisccno un nuovo e, purtoppo, poco edificante episodio. Questa volta, non c'entra la miriade di disservizi per i quali la stessa struttura PP.TT avrebbe tutti i requisiti per essere annoverata nell'anti Guinnes dei Primati. Si è trattato di un vivace battibecco tra l'ex Sindaco ed attuale consigliere di maggioranza al Comune di Grazzanise, Enrico Parente, e il Direttore dell'Ufficio Postale cittadino. Parente, compagnia del figlio Pietro, che, premiato alla grande dall'elettorato che oggi amministra, e di alcuni Assessori comunali, si era presentato(minuto più, minuto meno, erano intorno alle 9.30) agli sportelli grazzanisani dell'Ente Poste, facendo presente che il Sindaco del paese doveva parlare con Direttore su argomenti che interessavano e tutt'ora interessano la collettà. L'interpelato, dal canto suo, non ha niteso far accomodare nella sua stanza la comitiva di amministratori giunta dal locale Palazzo Comunale, dichiarandosi disponibile a parlare solo attraverso lo sportello diviorio tra impegati ed utente. Il che ha scosso abbastanza la pazienza dell'equipe amministrativa in parola e, in particolare, l'ex fascia tricolore cittadina, che ha chiesto il dovuto rispetto per la figura istituzionale rappresentata dal figlio Pietro. Ancora risposta negativa da parte del responsabile dell'Ufficio Postale attivo nel cuoredel capoluogo Della Piana dei Mazzoni. Se i due Parente, volevano parlare con lui dovevano farlo attraverso il normale sportello operativo. E' a questo punto che la discussione è degenerata, prendendo una brutta piega. Paroloni grossi sia da una parte che dall'altra e i circa venti utenti in fila, che, peraltro, avevano assistito a tutta la scena, hanno visto piombare nella sala d'attesa dove pure loro aspettavano di veder soddisfatte le loro esigenze i Carabinieri della locale Stazione, che, dopo aver sentito separatamente le parti, hanno proceduto ad ascoltarle insieme onde risalire alla realtà dei fatti accaduti. Alla fine, l'incontro richiesto si è davvero svolto, ma solo tra il Direttore dell'Ufficio Postale chiamato in causa e il nuovo detentore dello scettro di primo cittadino dello stesso centro del Basso Volturno. A quanto trapelato, sembra che l'Amministrazione Comunale di Grazzanise e, in prima istanza il suo maggiore rappresentante istituzionale si siano recati presso l'Ufficio di Via Sanbuco per sollecitare chi ne ha facoltà e responsabilità a porre mano alla risoluzione di più di un disservizio. Non siamo aconoscenza degli esiti dell'incontro e neppure se l'episodio di riferimento averà continuità in altre sedi, ma sappiamo che non pochi cittadini lamentano eccessivi ritardi nella consegna della corrispondenza, che spesso non viene proprio recapitata, lungagini insopportabili agli sportelli(negli ultimi tempi, ne funzionano solo due su quattro e perfino dello stato non proprio decoroso in cui versano gli spazi esterni ed interni della medesima struttura. Come andrà a finire questa vicenda? Vi sarà un seguito all'accaduto? Sono domande, queste, sulle quali bosogna solo aspettare che maturino i tempi giusti.

Daniele Palazzo

PICCOLI E GRANDI ELETTRODOMESTICI, IL COMUNE INFORMA CON UN MANIFESTO.


CAIAZZO – “Al momento della fornitura o dell’installazione di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica, hanno l’obbligo del ritiro gratuito dell’apparecchiatura usata”. Si riferisce ai gestori di centrali di assistenza e gli installatori di piccoli e grandi elettrodomestici, apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni e anche apparecchiature di illuminazione, l’amministrazione comunale di Caiazzo in un manifesto affisso in queste ore in città a firma del sindaco Stefano Giaquinto e dell’assessore al Commercio Antonio Di Sorbo. Una comunicazione per far conoscere alla cittadinanza, con la puntualità di sempre, il Decreto Ministeriale n. 65 del 2010, un decreto entrato in vigore dal 18 giugno 2010. “L’informazione e la comunicazione ai cittadini sono punti nevralgici del mio mandato amministrativo come sindaco – sostiene Giaquinto – Adesso, tra l’altro, con la mia presenza nell’Ente di Corso Trieste in qualità di consigliere provinciale di maggioranza, permetterò all’intero territorio di avere un filo diretto con l’amministrazione provinciale, sarò uno strumento di comunicazione rapido ed efficace che si porrà l'obiettivo principale di stabilire un dialogo fattivo e trasparente che potrà e dovrà coinvolgere tutti”.


c.s.

25 giugno 2010

SETTIMANA DELLO SPORT NAUTICO PER I RAGAZZI DELL’ALTO CASERTANO.


PIEDIMONTE MATESE. L’ambito Sociale CE6 ha organizzato una Settimana dello sport per i Ragazzi dell’alto casertano. La settimana dello sport ospitata presso il Centro Nautico di Presenzano, prevede corsi di vela e canoa curati da istruttori qualificati, nonché attività di animazione sportiva in acqua ed a terra. Il programma giornaliero dal Lunedì al Venerdì prevede: attività sportive in acqua (canottaggio e vela) e attività di animazione sportiva (tornei e giochi di gruppo). I corsi si concludono sabato 17 Luglio con lo svolgimento delle gare finali e relative premiazioni. L’iniziativa è rivolta esclusivamente a ragazzi residenti nei comuni dell’ambito Sociale CE/6 di età compresa tra gli 8 e i 16 anni. Gli interessati devono compilare il modulo di domanda disponibile presso l’ufficio di cittadinanza del comune di residenza e consegnarlo all’Ufficio Protocollo del Comune di residenza entro e non oltre le ore 12,00 del 2 Luglio 2010. Al modello di domanda va allegata la copia del documento di riconoscimento del richiedente, in corso di validità, la attestazione ISEE ed il certificato medico di sana e robusta costituzione del minore. Nel caso in cui le domande siano superiori ai posti disponibili, sarà stilata una graduatoria. Il servizio prevede una quota di compartecipazione alla spesa per nuclei con attestazione ISEE superiore a Euro 6000,00.Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio di Cittadinanza del Comune di residenza oppure all’Ufficio Piano presso il comune di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi

Ripresa delle attività di riabilitazione nei centri accreditati ASL


CASERTA. L’erogazione delle prestazioni di riabilitazione saranno regolarmente assicurate. E’ quanto è emerso a seguito degli incontri svoltisi nei giorni 21 e 22 Giugno 2010 presso le sedi della Asl di Caserta alla presenza dei rappresentanti ASPAT e delle sigle sindacali di categoria. La vertenza si è sbloccata allorquando il Commissario Antonio Gambacorta ha apposto la sua firma sull’accordo attraverso il quale ha assicura l’assunzione degli impegni economici necessari a fornire sostentamento ai centri di riabilitazione in maniera contestuale al ricevimento delle rimesse che la Regione Campania effettuerà a giorni. Gambacorta, si è impegnato altresì a fissare un incontro con il sub Commissario ad Acta della Regione Campania necessario per definire la regolarizzazione dei pagamenti, la risoluzione dei crediti pregressi e la rideterminazione del tetto di spesa complessiva per l’area di riabilitazione RSA e FKT. “Abbiamo scongiurato una decisione, che poteva creare immensi problemi ai fruitori dei servizi, ed assicurato il diritto alla salute” ha dichiarato la Segretaria provinciale del comparto Sanità della Ugl Caserta Maria Gaudiosi “Sarà mio impegno vigilare affinché l’accordo venga rispettato ed i lavoratori percepiscano quanto dovuto”. “Un buon lavoro svolto di concentro” ha dichiarato il Segretario Provinciale Sergio D’Angelo della Ugl Caserta “al quale ha collaborato con dedizione e competenza la nostra dirigente Alessandra Cirelli”.


c.s.

24 giugno 2010

FINALE 38° EDIZIONE GRANDI MARCHE DI BOWLING.


NAPOLI. Il Centro Bowling Oltremare ancora una volta sotto i riflettori per la finalissima di lunedì 28 giugno della trentottesima edizione del Grandi Marche, un torneo che oramai non ha più concorrenti per essere una delle manifestazioni sportive più interessanti della Campania. Una vetrina, quella del parquet di Fuorigrotta, che ospita i migliori atleti della nostra regione che lunedì, davanti a telecamere, tifosi e amanti del bowling daranno vita all'atto finale per eleggere il marchio doc. Per il primo e secondo posto si affrontano l'Aerosol e la Next Print, mentre per il rimanente ...scalino del podio ci sono Le 2 Perle e la Tal Pesca. La Next Print scende in pista con la partita di andata a suo favore (3-1) e un vantaggio birilli di +100 che mette in salita il cammino della squadra di Romano. L'Aerosol, dalla sua, non è nuova a rimonte e sicuramente affronterà il ritorno con la sua solita mentalità vincente. E, poi, un derby non ha pronostici che tengano. L'altro match del podio vede una Le 2 Perle giocarsi un terzo posto da ...sfavorita dopo l'1-3 dell'andata contro la pimpante Tal Pesca ma, soprattutto, per un morale a terra dopo la sconfitta inaspettata in semifinale. Niente, comunque, è deciso specialmente quando in pista, e contro, ci sono veterani come Peppe Cuomo e Giovanna Rizzo. Nel girone Eccellenza, chiudono il cerchio delle finali per i rimanenti posti la Te.Ma. che affronta l'Ediltecnica con un poker di vantaggio e la Point Service che nel match di andata ha vinto sull'Exalibur con il risultato di 3-1. Nei gironi del Cadetto, se nel B2 il Les Fleurs ha la matematica dalla sua, nel B1 bello e avvincente sarà lo scontro diretto tra la Melluso Calzature e l'Ottica Pascotto, entrambe a quota 23. Il Grandi Marche in attesa della giornata finale di lunedì, la scorsa settimana ha già assegnato coppe e medaglie ai singoli bowlers che durante tutto l'anno si sono sfidati nell'All Event e nelle classifiche per categorie. La finale All Event ha visto otto doppi impegnati in finali Petersen formati dai migliori otto uomini e otto donne del torneo. Ha vinto la coppia Alina Di Gennaro (Exalibur) e Carmine Postiglione (Le 2 Perle) che hanno abbattuto 3302 birilli precedendo Giuseppe De Chiara (Aerosol) e Margherita Romano (Gi.Cos.) con 3218 birilli e i terzi Giuseppe Cuomo (Tal Pesca ed Elena Guglielmo (Aerosol) con 3209 birilli. Per le categorie, ecco i vincitori: Romano, Iorio, Malapelle e Vanzo per gli uomini, e Roiati, Di Gennaro, Starace e Ruotolo per le donne. La migliore partita maschile è stata quella di Valente a 299, quella femminile della Roiati a 280, mentre la serie maschile è stata vinta da Romano (764) e quella femminile dalla Matrullo (722). All'Aerosol la Top 800 e la migliore serie a squadra a 969.

LUNEDI' 28 ORE 20 FINALI


ECCELLENZA

1° e 2° posto AEROSOL-NEXT PRINT

3° e 4° posto LE 2 PERLE-TAL PESCA

5° e 6° posto TE.MA.-EDILTECNICA

7° e 8° posto EXALIBUR-POINT SERVICE


CADETTO


GIRONE B1

PRAIANO-1926

OTTICA PASCOTTO-MELLUSO

PIRAS'S-FB MARS2


GIRONE B2

LES FLEURS-GI.COS.

KEY STEP-BELLAVIA

FB MARS1-MOTO HOUSE

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO JUSABILI.ORG


CASERTA. Il giorno 28 giugno 2010 alle ore 11,30 presso la sala della Giunta del Comune di Caserta avverrà la presentazione al pubblico, alla stampa e alla tv del progetto JUSABILI.ORG, progetto che l’associazione Lega problemi handicappati onlus di Caserta ha sviluppato in collaborazione con le associazioni Missione uguaglianza odv di Caserta, AIDO Maddaloni odv e Umanità nuova odv di Alvignano. Responsabile di progetto è il prof. Vitaliano Ferrajolo che si è avvalso della collaborazione professionale dell’avv. Domenico Carozza in qualità di direttore scientifico. Il progetto, classificatosi primo nel bando di idee 2009, è stato finanziato dal CSV Caserta ed ha avuto il riconoscimento del Ministero delle politiche sociali attraverso l’apposizione del logo:2010 anno europeo della lotta alla esclusione sociale.
IL PROGETTO JUSABILI.ORG
Il progetto si vuole porre in un’ottica di lotta alle diffuse discriminazioni che quotidianamente le persone disabili devono subire da una società che, in modo involutivo, li sta man mano escludendo e relegando in ruoli e spazi separati e speciali, impedendo, nei fatti, la piena integrazione. Le discriminazioni che subiscono le persone con disabilità hanno prodotto nel tempo violenze e mancanza di pari opportunità in tutti i campi della vita sociale: l'educazione, il lavoro, la mobilità, l'accessibilità, il tempo libero, etc... Oggi la violazione di tali diritti è stata riconosciuta violazione dei diritti umani ed essi sono stati riconosciuti tali, ribaditi e sanciti nella legge 18/2009, recante: ratifica della convenzione Onu sui diritti Umani e disabilità. Con la riduzione della spesa sociale degli ultimi anni si sono ridotti o tagliati servizi alla persona che permettevano una sorta di pari opportunità e si è prodotto un peggioramento della condizione delle persone con disabilità, che sempre più spesso sono costrette, loro malgrado, ad adire la magistratura per il riconoscimento dei propri diritti, diritti che rivendicano semplicemente il principio di vivere con dignità. Gli individui, così come le associazioni italiane di persone con disabilità e dei loro familiari, hanno ormai raggiunto una consapevolezza piena, attiva e matura del senso di cittadinanza ed esprimono una domanda di giustizia, equità sociale e dignità in tutti gli aspetti della quotidianità (scuola, mobilità, lavoro, assistenza, salute, tempo libero, cultura e così via). E' fondamentale, allora, prima di porre in essere azioni di autotutela, conoscere gli orientamenti giurisprudenziali sulle specifiche tematiche della disabilità, poiché reperire queste informazioni, organizzate in maniera sistematica, non solo non è attività agevole, ma comporta anche un costo. Il progetto è principalmente costituito da un portale verticale, con dominio jusabili.org, che raccoglierà e organizzerà la giurisprudenza delle magistrature italiane che hanno deciso in materia di disabilità. Esso perciò si pone come strumento di e-democracy e di semplificazione (per una agevole comprensione dei dispositivi che utilizzano invece un linguaggio specialistico), così da fornire, gratuitamente, alle stesse persone disabili, alle famiglie, agli operatori sociali, alle Amministrazioni pubbliche, la libera consultazione della costituita banca dati, in continua implementazione, su ogni tipo di provvedimento giurisprudenziale legato alla disabilità, in un'ottica nazionale, e parallelamente si fa garante di uno sportello di consulenza personalizzata, per porre quesiti su specifiche situazioni.
Il progetto si avvale, oltre al direttore scientifico, di uno staff di esperti, al momento ridotto, che nel corso dei prossimi mesi permetterà l’ampliamento del materiale a disposizione. Inoltre, il portale sarà arricchito anche con una sezione dedicata ad approfondimenti giuridici su temi generali forniti da magistrati che hanno aderito all'iniziativa.L'analisi e la valutazione, anche in termini statistici, della giurisprudenza inserita sarà oggetto di studio da parte de "L'Osservatorio nazionale della giurisprudenza sulla disabilità", gruppo di studio previsto nel progetto, formato da diverse figure istituzionali, il quale produrrà periodicamente un report (studiando le tendenze e i fenomeni sociali che più hanno costretto le persone disabili ad adire per vie legali) che potrà essere diffuso pubblicamente all'attenzione delle associazioni di categoria e soprattutto del mondo politico. Il progetto, sicuramente perfettibile e aperto al contributo di idee dei suoi fruitori, ambisce a diventare un punto di riferimento nazionale per completezza degli argomenti, per affidabilità, per autorevolezza delle fonti, al pari di altri siti di servizio o di diffusione della cultura dell'inclusione e delle buone prassi.

Ufficializzato il finanziamento di 100 mila euro in favore del Museo Civico.


PIEDIMONTE MATESE. Ufficializzato il finanziamento di 100 mila euro in favore del Museo Civico “Raffaelle Marrocco” di Piedimonte Matese. Nella Gazzetta Ufficiale n.143 dello scorso martedì, è stato pubblicato il Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 9 giugno 2010 che assegna le risorse destinate al completamento del complesso museale e alla sistemazione delle proprie collezioni, così come richiesto espressamente dal Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro (nella foto) nei mesi scorsi alla Commissione Bilancio e Programmazione del Senato della Repubblica e da questa approvata con Risoluzione adottata nella 317° seduta del 21 aprile 2010 (Doc. XXIV-n. 8). Non appena avuta notizia dell’avvenuta pubblicazione sulla Guri, il senatore Sarro ha inviato una lettera al sindaco Avv. Vincenzo Cappello, e per conoscenza anche alla Dirigente della Soprintendenza Beni Archeologici delle Province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, Dott.ssa Maria Luisa Nava, per “informarLa che con Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 9 giugno 2010, - come si legge nella lettera - è stato definitivamente approvato l'elenco degli Enti beneficiari di finanziamenti per la realizzazione di interventi diretti al risanamento, al recupero dell'ambiento e allo sviluppo economico dei relativi territori”. Il componente della Commissione Antimafia ha anche sottolineato che “il predetto decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 143 del 22 giugno 2010, indica anche gli adempimenti che Codesta Amministrazione è tenuta ad eseguire”, segnalando nel contempo che “l'intervento, da me sostenuto in Commissione Bilancio del Senato della Repubblica, è identificato, nell'allegato elenco, con il numero di posizione 300 per l'importo di € 100.000,00 finalizzato al "completamento museo civico Raffaello Marrocco e sistemazione collezioni museali". Nel ribadire la mia disponibilità a sostenere ogni utile iniziativa tesa a favorire lo sviluppo delle Comunità dell'Alto Casertano, Le invio cordiali saluti”. La concessione del finanziamento per l’allestimento delle collezioni museali è solo l’ultimo intervento in ordine di tempo del Senatore Sarro in favore del complesso fondato da Marrocco che fu riaperto finalmente il 4 dicembre 2004, dopo essere stato chiuso nel 1973, proprio grazie all’incessante impegno dell’allora sindaco Sarro ed ora destinato ad arricchirsi con l’esposizione delle collezioni archeologiche che, di recente, sempre dietro richiesta del rappresentante dell’Alto Casertano in Parlamento, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali retto dal Senatore Sandro Bondi ha restituito alla Città, compreso il Corridore del Cila, la statuetta in bronzo custodita dalla Sovrintendenza Speciale di Napoli e Pompei.


NEUCLEARE, IMPORTANTE SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE. I GIUDICI COSTITUZIONALISTI BOCCIANO UNA PARTE DELLA LEGGE 102/2009


FONTEGRECA. Sul Nucleare si è aperto un dibattito veramente interessante in Italia, non privo di posizioni ideologiche che, a volte, pregiudicano il senso dialettico delle discussioni. Ma ora è giunta la sentenza numero 215 del 22 giugno 2010 della Corte Costituzionale che sposta, di molto, i termini della questione. Si può dire che le Regioni, commenta il Prof. Marco Fusco (nella foto) ex Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese, con il pronunciamento dell’alta Corte, si sono aggiudicate il primo round sul nucleare. La Corte Costituzionale, stando ai primi commenti di autorevoli esponenti della giurisprudenza italiana, ha bocciato, di fatto, una parte sostanziale del decreto legge riguardante l’installazione delle centrali sul territorio nazionale. In particolare, la sentenza appena uscita dal Palazzo dei Marescialli di Roma, ha dichiarato incostituzionale il quarto articolo della legge numero 102 del 3 agosto 2009, reputando incompatibile l’urgenza della costruzione delle centrali nucleari con il ricorso a capitali privati. A sollevare questa questione di incostituzionalità le regioni Umbria, Toscana, Emilia Romagna e provincia autonoma di Trento. Secondo la suprema Corte, in caso di materie strategiche occorre “l’assunzione diretta, da parte dello Stato, della realizzazione delle opere medesime”. E che non c’è motivo, conclude il Prof. Fusco, di sottrarre alle regioni la competenza nella realizzazione degli interventi. Intanto, è imminente un altro pronunciamento della Corte Costituzionale, sempre sulla stessa materia, sui ricorsi presentati da ben dieci regioni. L’istanza fu presentata circa un anno fa perché, nella scelta dei siti che avrebbero dovuto ospitare le centrali, non sarebbe stato chiesto il parere alle regioni stesse. Si ricomincia daccapo? Sembrerebbe proprio di sì. Il nostro auspicio è che, in materia di energia, l’Italia si adegui al resto dell’Europa.

Pietro Rossi

COPPA MONDIALE DI PARAPENDIO A SAN POTITO SANNITICO.




SAN POTITO SANNITICO. Dopo aver ospitato i Campionati Italiani nel 2008 ed i Pre-Mondiali nel 2009, San Potito Sannitico si prepara quest’anno dal 30 Agosto al 5 Settembre ad ospitare l’evento più prestigioso nell’ambito delle competizioni in parapendio: la Paragliding World Cup (PWC). In quella che rappresenta la quinta tappa del circuito (dopo Brasile, Giappone, Cina e Grecia), nei cieli del Matese si sfideranno i 130 piloti più forti al mondo in percorsi variabili dai 50 fino ad oltre 100 km in funzione delle condizioni meteo. XCamp si sposta quest’anno dalle forti condizioni delle Alpi alla meravigliosa Italia centro-meridionale. I monti del Matese sono uno dei posti più interessanti in Italia per potenzialità XC e per la grande ospitalità della popolazione locale. L’area offre la possibilità di spostarsi in molte direzioni senza la necessità di volare sempre e solo su un unico costone principale.Le condizioni locali alla fine dell’estate sono generalmente molto buone con un grande potenziale per voli di distanza, ma favorevoli anche per molti piloti non molto familiari con le condizioni forti degli eventi alpini durante la stagione estiva. Il club Parapendio Le Streghe è orgoglioso di ospitare e contribuire all’organizzazione di una tappa della Coppa del Mondo 2010 di parapendio nell’incantevole scenario del Matese. Siamo sicuri che la bellezza delle nostre montagne e l’ospitalità della nostra popolazione renderà quest’esperienza sportiva ancora più piacevole.

Pietro Rossi

Quarta edizione dei Giochi Antichi a Baia e Latina.


Baia e Latina – Oggi prenderà il via, a Baia Latina, la "Quarta edizione dei Giochi Antichi", la manifestazione ideata dalla Pro Loco "Amici del Volturno", guidata dal Presidente Antonio Diodato. Nell'edizione di quest'anno la Pro Loco ha predisposto un nutrito programma di attività, che si concluderà domenica 4 luglio con la cerimonia di premiazioni. La corsa nel sacco e la staffetta apriranno i giochi antichi del piccolo e ridente centro dell'alto casertano. Il programma proseguirà nei giorni successivi con le gare di tressette e briscola, tiro alla fune, la bici lenta, caccia al tesoro ed altri giochi entusiasmanti, con la particolarità che nel regolamento, predisposto e ben pensato dal Direttivo della Pro Loco, c’è l’obbligo di far partecipare persone di età compresa tra i 10 ed i 70 anni; si affronteranno quindi anziani e giovani, in una sfida tra più generazioni. Particolarmente attesa la gara gastronomica, prevista per domenica prossima. Le squadre presenteranno ed illustreranno le pietanze, preparate rigorosamente con ingredienti semplici prodotti tipici della zona e secondo antiche ricette, che verranno selezionate e premiate da una giuria di qualità, composta dalle autorità locali e presieduta dal Presidente del comitato provinciale Unpli Franco Pezone. “Uno degli obiettivi che la Pro Loco si e' posta ideando i giochi antichi, ha sottolineato il Presidente Diodato, non e' solo quello di animare le serate nell'antico borgo, che per 10 sere sarà ravvivato dalla presenza di circa 150 concorrenti, ma di cementare, nello spirito del sano agonismo, i rapporti all'interno della comunità locale, ed accogliere in un clima sereno e disteso coloro che dall'estero o da altre regioni italiane trascorrono le ferie nel proprio paese natio”.

Pietro Rossi

236° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL CORPO DELLA GUARDIA DI FINANZA.


CASERTA . E' STATO CELEBRATO IERI IL 236° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL CORPO DELLA GUARDIA DI FINANZA. LE ORIGINI DELLA GUARDIA DI FINANZA RISALGONO AL 1774, ALLORCHÉ VENNE COSTITUITA LA "LEGIONE TRUPPE LEGGERE”, PER VOLERE DEL RE DI SARDEGNA, VITTORIO AMEDEO III. SI TRATTA DEL PRIMO ESEMPIO IN ITALIA DI UN CORPO SPECIALE ISTITUITO ED ORDINATO APPOSITAMENTE PER IL SERVIZIO DI VIGILANZA FINANZIARIA SUI CONFINI E PER LA DIFESA MILITARE DEGLI STESSI. COMPIUTA L'UNIFICAZIONE D'ITALIA, NEL 1862 VIENE ISTITUITO IL “CORPO DELLE GUARDIE DOGANALI”, AL QUALE É AFFIDATO IL COMPITO PRIMARIO DI VIGILANZA DOGANALE, NONCHÉ QUELLO EVENTUALE DI CONCORSO, IN TEMPO DI GUERRA, ALLA DIFESA DELLO STATO. NEL 1881 IL CORPO DELLE GUARDIE DOGANALI ASSUME LA DENOMINAZIONE DI “CORPO DELLA REGIA GUARDIA DI FINANZA” CON LA FUNZIONE DI "IMPEDIRE REPRIMERE E DENUNCIARE IL CONTRABBANDO E QUALSIASI CONTRAVVENZIONE E TRASGRESSIONE ALLE LEGGI ED AI REGOLAMENTI DI FINANZA”, DI TUTELARE GLI INTERESSI DELL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA, COME PURE DI CONCORRERE ALLA DIFESA DELL'ORDINE E DELLA SICUREZZA PUBBLICA. ALLA REGIA GUARDIA DI FINANZA, INSERITA TRA LE FORZE MILITARI DI GUERRA DELLO STATO, VIENE ATTRIBUITO L'ULTERIORE COMPITO DI FORMARE, IN CASO DI MOBILITAZIONE, COMPAGNIE E BATTAGLIONI PER CONCORRERE ALLE OPERAZIONI BELLICHE. NEL 1907, VIENE ESTESO AL CORPO L'USO DELLE STELLETTE A CINQUE PUNTE, QUALE SEGNO DISTINTIVO DELLA MILITARITÀ. IL CORPO PARTECIPA CON ALTO ONORE AI DUE CONFLITTI MONDIALI E ALLA GUERRA DI LIBERAZIONE NAZIONALE, MERITANDO 18 RICOMPENSE ALLA BANDIERA DI GUERRA, CONCESSA NEL 1914 PER STATUIRE LA SUA TOTALE INTEGRAZIONE TRA LE FORZE ARMATE DELLO STATO. PER LA PARTECIPAZIONE A NUMEROSE OPERAZIONI DI SOCCORSO ALLA POPOLAZIONE IN OCCASIONE DI GRAVI CALAMITÀ NATURALI, LA BANDIERA È STATA INSIGNITA DA ULTERIORI 13 RICOMPENSE AL VALOR CIVILE. IL PRIMO VERO RIFERIMENTO STORICO ALL'ATTUALE ORDINAMENTO DEL CORPO PUÒ ESSERE RINVENUTO NELLA PROMULGAZIONE DELLA LEGGE N.367 DEL 1906 CON LA QUALE, ALLA REGIA GUARDIA DI FINANZA, OLTRE ALLO STATUS “MILITARE”, VENIVA ATTRIBUITA UNA STRUTTURA ORDINATIVA COMPLETA ED UN CENTRO DI COMANDO UNICO, SUBORDINATO SOLTANTO AL VERTICE POLITICO, IN GRADO DI ASSICURARE UNITÀ DI CRITERI E COERENZA D'AZIONE ALLE MOLTEPLICI ATTIVITÀ D'ISTITUTO SVOLTE IN TUTTO IL REGNO. NEL 1923 NASCE LA "POLIZIA TRIBUTARIA INVESTIGATIVA", COME CONTINGENTE SPECIALIZZATO DELLA REGIA GUARDIA DI FINANZA.
NEL 1959 VIENE STABILITO L'IMPIANTO GENERALE DEL CORPO, CON LA FISSAZIONE DEI COMPITI ISTITUZIONALI, SUCCESSIVAMENTE ADEGUATI DA SPECIFICI PROVVEDIMENTI SETTORIALI, ATTRIBUTIVI DI DETERMINATE COMPETENZE. IN UNA SOCIETÀ IN CONTINUA TRASFORMAZIONE, LA GUARDIA DI FINANZA HA SAPUTO EVOLVERSI IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE ISTITUZIONALI E DELLA VARIAZIONE DEGLI SCENARI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI PER FRONTEGGIARE EFFICACEMENTE LE VARIE FORME DI CRIMINALITÀ. DOPO L'ENTRATA IN VIGORE DEI DECRETI LEGISLATIVI DEL 2001, CHE NE HANNO SANCITO IL “PROCESSO DI RIFORMA”, QUELLO CHE CELEBRA OGGI IL 236° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE È UN CORPO AD ORDINAMENTO MILITARE DI OLTRE 64.000 UOMINI E DONNE, CHE VEDE SEMPRE PIÙ AFFERMATO IL PROPRIO RUOLO DI POLIZIA ECONOMICO - FINANZIARIA A COMPETENZA GENERALE AI FINI DELLA PREVENZIONE, RICERCA E REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI IN DANNO DEI BILANCI DELLO STATO, DELLE REGIONI, DEGLI ENTI LOCALI E DELL'UNIONE EUROPEA. NEL CORSO DEGLI ULTIMI DODICI MESI LE FIAMME GIALLE DEL COMANDO PROVINCIALE DI CASERTA HANNO OTTENUTO I SEGUENTI RISULTATI. NEL SETTORE FISCALE SONO STATE CONCLUSE 660 VERIFICHE FISCALI, CHE HANNO COMPLESSIVAMENTE CONDOTTO ALLA CONSTATAZIONE DI RICAVI E COMPENSI NON DICHIARATI PER OLTRE 211 MILIONI DI EURO, DI COSTI NON DEDUCIBILI PROPOSTI PER IL RECUPERO A TASSAZIONE PER OLTRE 50 MILIONI DI EURO, DI I.V.A. EVASA PER 66 MILIONI DI EURO, ALLA INDIVIDUAZIONE DI 89 EVASORI TOTALI E 226 LAVORATORI IN NERO, NONCHÉ ALLA DENUNCIA DI 185 PERSONE PER REATI FISCALI. SONO STATI ESEGUITI CIRCA 11.000 CONTROLLI STRUMENTALI, CON LA CONSTATAZIONE DI OLTRE 3.300 IRREGOLARITÀ E SONO STATI EFFETTUATI INTERVENTI DI MONITORAGGIO PREZZI AL CONSUMO NELL’AMBITO DELLE MISURE VOLTE ALLA LOTTA AL CAROVITA. NEL CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA SONO STATI EFFETTUATI SEQUESTRI PREVENTIVI DI BENI MOBILI, IMMOBILI E DISPONIBILITÀ FINANZIARIE, PER UN VALORE COMPLESSIVO DI OLTRE 50 MILIONI DI EURO, RICONDUCIBILI A SOGGETTI APPARTENENTI A SODALIZI CRIMINOSI DI MATRICE CAMORRISTICA, NELL’AMBITO DI INDAGINI COORDINATE DALLA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA DI NAPOLI. NEL CAMPO DELLA CONTRAFFAZIONE SONO STATI SEQUESTRATI COMPLESSIVAMENTE OLTRE 500 MILA ARTICOLI CON MARCHIO ARTIFICIOSAMENTE RIPRODOTTO E PIÙ DI 38.000 PEZZI TRA DIFFERENTI SUPPORTI MAGNETICI ILLECITAMENTE DUPLICATI, NONCHÉ SONO STATE DENUNCIATE 356 PERSONE. RILEVANTE ANCHE L’IMPEGNO PROFUSO DALLE FIAMME GIALLE PER LA PREVENZIONE E REPRESSIONE DEI DANNI AMBIENTALI, SETTORE NEL QUALE SONO STATE DENUNCIATE 118 PERSONE, DI CUI 23 IN STATO DI ARRESTO, SEQUESTRATE N. 45 DISCARICHE ABUSIVE E CIRCA 8.126.000 CHILOGRAMMI DI RIFIUTI INDUSTRIALI.
I CONTROLLI ANTIDROGA, SVOLTI CON L’AUSILIO DI UNITÀ CINOFILE, SONO STATI 261 E HANNO PORTATO AL SEQUESTRO DI PIÙ DI 17.205 GRAMMI DI SOSTANZE STUPEFACENTI E ALLA DENUNCIA DI 84 PERSONE, 30 DELLE QUALI TRATTE IN ARRESTO. NEL CONTRASTO AL CONTRABBANDO DOGANALE SONO STATE, INFINE, DENUNCIATE 93 PERSONE, DI CUI 35 IN STATO DI ARRESTO, E SEQUESTRATI OLTRE 13.822 CHILOGRAMMI DI TABACCHI LAVORATI ESTERI. INCREMENTATA ANCHE LA PRESENZA DEL CORPO SUL TERRITORIO ATTRAVERSO L’IMPIEGO DI CIRCA 10.000 PATTUGLIE DEL SERVIZIO DI PUBBLICA UTILITÀ “117” VERSO IL QUALE SONO STATE EFFETTUATE CIRCA 600 CHIAMATE.


Fonte: Comunicato Stampa Guardia di Finanza

Museo fantasma: reperti storici e scientifici dimenticati nei corridoi e nelle stanze dei dipartimenti di molti atenei italiani.


CASERTA. Museo fantasma: reperti storici e scientifici dimenticati nei corridoi e nelle stanze dei dipartimenti di molti atenei italiani. Per mancanza di fondi, di spazi o per semplice incuria tanti tesori culturali sono diventati invisibili. Il testo fotografico “The Ghost Museum” (DISCIZIA Ed.) si propone di far rivivere alcuni reperti scientifici della facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università “Federico II” di Napoli, sottraendoli al sonno dell’abbandono. L’elaborazione fotografica evidenzia lo stato di degrado dei reperti museali, in una riproduzione sia oggettiva che emozionale dello stato dei luoghi e degli oggetti. Il libro è a cura del Prof. Luigi Esposito, Presidente della Wild Animals Vigilance Euromediterranean Society. Antonio Calamo e Vincenzo Pagliuca sono gli autori delle foto. Le immagini del testo sono inoltre protagoniste della mostra fotografica “Il Museo Fantasma” (sponsorizzata dalla ditta Photohouse di S. Maria Capua Vetere), che trova la sua ideale cornice espositiva negli eleganti spazi del palazzetto ottocentesco dell’ “Antico Cortile” di Caserta. Interverranno gli autori ed il presidente della Società Fotografica Casertana, Dr. Giovanni Saladino. A conclusione dell’evento, sarà offerto un buffet a cura dell’”Antico Cortile”. Vini della Cantina Rossetti di Alvignanello (Ruviano).

Martedì 29 giugno
Ore 19,30
c/o B&B “L’Antico Cortile“ – Via Tanucci, 53 - Caserta

CENA DI SOLIDARIETA’ PER LA PACE.



ALIFE. Il Movimento per la Pace ha organizzato una Cena-Pizza di Solidarietà per la Pace” fissata per il giorno 27 Giugno 2010 (Domenica) con inizio ore 20,15 che si terrà presso la pizzeria-ristorante "L’Alberone" sita in Via Provinciale per Piedimonte (strada vecchia Alife-Piedimonte). Il ricavato, ha precisato Agnese Ginocchio (nella foto),andrà devoluto in favore dei progetti del “Movimento per la Pace” e per i casi sociali del nostro comprensorio matesino, che attualmente versano in grave stato di povertà. I partecipanti aderendo all’iniziativa benefica saranno inseriti nell’ “Albo del Movimento per la Pace”, riguardante i: “Cittadini Solidali del Matese & d ”. “Impegnarsi per la Pace significa creare intorno a noi condizioni di sicurezza e di Giustizia, riconoscere a tutti i propri diritti come la propria dignità umana, portare l’ uno il peso dell’altro. Impegnarsi per la Pace infine significa globalizzare la Solidarietà”. Nella grande Città dei Diritti della Pace senza confini c'é posto per tutti. Dai il tuo contributo per realizzare questo grande 'Sogno senza confini e senza barriere'..aiuta a globalizzare la solidarietà"! Aderisci e partecipa alla "Cena di Solidarietà per la Pace senza confini", porta anche i tuoi amici, Il tuo contributo aiuterà persone del ns comprensorio che versano in un grave stato di necessità. Per partecipare ricorda di comunicare la tua adesione qualche giorno prima(come riportato nel comunicato in bacheca). Durante la serata sarà dedicato un particolare ricordo al compianto Sindaco di Alife dott. Fernando Iannelli, che un anno fa, ad un mese dalla sua elezione a sindaco della città, partecipò al suddetto evento di Pace dando il suo contributo e portando il suo saluto a tutti gli amici convenuti provenienti dai vari comuni della provincia. " Per uscire dalla crisi bisogna ripartire dalle città. E’ nelle città in cui viviamo che possiamo trovare gli strumenti per affrontare insieme le difficoltà del nostro tempo e coltivare la speranza in una vita migliore per tutti. Le città possono cambiare l’Italia e il mondo che ci circonda. Le città, dove oggi si scaricano le tensioni e i problemi del pianeta, sono anche i luoghi dove possiamo cercare le risposte più concrete ed efficaci. E’ qui che le persone vivono tutti i giorni. E’ qui che ciascuno può trovare l’aiuto di cui ha bisogno, la forza di vincere le paure, la comunità in cui vivere bene, in pace con fiducia.Le città dei diritti umani hanno le porte aperte perchè attraverso di esse “passano non solo i grandi ideali della pace, della cultura, della spiritualità, della bellezza e della speranza, ma passano anche i grandi flussi finanziari, economici, turistici, commerciali che vengono da ogni angolo della terra, che sono capaci di assicurare ai loro abitanti, col lavoro, la sicurezza, dignità sociale ed economica. Le città dei diritti umani hanno il cuore e gli occhi aperti sul mondo, promuovono e organizzano interventi di solidarietà e cooperazione internazionale contro la miseria, le guerre e la violazione dei diritti umani, difendono i beni pubblici globali e promuovono la legalità e la giustizia internazionale, ripudiano la guerra e investono nella diplomazia delle città, s’impegnano a costruire un’Europa di pace..ma per questo bisogna ripartire dalle città... Ed é nello stare insieme che nascono le idee, le reti, i movimenti che segnano e cambiano il corso della nostra storia. Lo stare insieme forma l'unione e l'unione fa la forza...Impegniamoci a dare il nostro contributo per globalizzare la solidarietà, per far nascere una societàe una civiltà più umana, più giusta e più autentica. La grande città dei Diritti della Pace si fonda sull'accoglienza e sulla condivisione delle gioie e dei dolori del prossimo nostro fratello, sorella, madre, straniero, clandestino, carcerato, emarginato...Dai il tuo contributo per la PACE!

Fonte: Comunicato Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato-III Millennio-

Dichiarazione dello stato di grave pericolosità incendi boschivi in Campania.



DECRETO DEL PRESIDENTE - n. 113 del 17 giugno 2010
FORESTE, CACCIA E PESCA - Dichiarazione dello stato di grave pericolosità incendi boschivi
- anno 2010


VISTE
 la Legge 21.11.2000 n. 353 legge-quadro in materia di incendi boschivi ed in particolare l'art.3
comma 3 lettera c) d) ed e) che prevedono l’individuazione delle aree a rischio di incendio boschivo,
dei periodi a rischio di incendio boschivo e degli indici di pericolosità, all’interno dei Piano
regionale;
 la Legge Regionale 7 maggio 1996, n. 11, relativa alla delega in materia di economia, bonifica
montana e difesa del suolo, ed in particolare l’allegato C concernente le “Prescrizioni di Massima
e di Polizia Forestale”;
 la Delibera di Giunta Regionale n. 1133 del 19 giugno 2009 con la quale è stato approvato il “Piano
regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro
gli incendi boschivi” ove è prevista l’adozione da parte del Presidente della Giunta Regionale del
Decreto di Massima pericolosità degli incendi boschivi sul territorio della Regione Campania;
 l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n° 3606/2007, del 28/08/2007, emanata a
seguito della particolare recrudescenza degli incendi boschivi e dei danni prodotti al tessuto
sociale economico e naturalistico, con cui è stato richiesto alla Regioni un intervento più incisivo
in termini di previsione, prevenzione e lotta agli incendi introducendo innovazioni organizzative
nelle attività di contrasto al fuoco in particolare con riferimento agli incendi di interfaccia;
ATTESO
 che dalla serie storica dei dati statistici elaborati dal competente Settore Foreste Caccia e Pesca
emerge che gli incendi si verificano con maggiore frequenza nel periodo compreso tra i mesi
di giugno e settembre di ogni anno;
 Che con nota DPC/AER/0044054 del 07/06/2010 il Dipartimento della Protezione Civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato che in considerazione delle previste condizioni
meteorologiche la campagna estiva 2010 avrà inizio il 14 giugno e si protrarrà sino a
tutto il 30 Settembre p.v. ;
RILEVATO che, anche nella corrente stagione, esistono condizioni climatiche che determinano lo stato
di grave pericolosità potenziale d'incendio per le zone boscate della Regione Campania;
Alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Settore Foreste Caccia e Pesca e delle risultanze e degli atti
tutti richiamati nelle premesse, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché della espressa dichiarazione
di regolarità resa dal Dirigente del Settore medesimo.
Su proposta dell’Assessore all’ Agricoltura.
DECRETA
per le motivazioni espresse in narrativa che si intendono qui integralmente riportate:
di rendere noto lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi sul territorio della Regione Campania
dal 14 giugno al 30 settembre 2010.
Si richiama, a tal riguardo, l’attenzione circa l’osservanza delle norme previste dal Regolamento “Prescrizioni
di Massima e di Polizia Forestale”, Allegato C) alla legge regionale. 7 maggio 1996, n. 11, cosi
come modificato dai D.P.G.R. n° 484 del 14/06/2002 e n° 387 del 16.06.2003, alcune delle quali vengono
appresso menzionate:
“Art. 6 - Cautela per la salvaguardia delle zone a rischio di incendio -
1. Nel periodo dal 15 giugno al 30 settembre è vietato a chiunque accendere fuochi all’aperto nei
boschi, come individuati dall’ art. 14 della presente Legge, e per una distanza da essi inferiore a
100 metri;
2. Nel periodo dal 15 giugno al 30 settembre è vietato a chiunque accendere fuochi nei pascoli,
cioè nelle aree i cui soprassuoli sono rivestiti da cotico erboso permanente anche se sottoposto a
rottura ad intervalli superiori ai 10 anni e anche se interessati dalla presenza di piante arboree od
arbustive radicate mediamente a distanza non inferiore ai 20 metri.
3. È fatta eccezione:
a) per coloro che per motivi di lavoro sono costretti a soggiornare nei boschi. Ad essi è consentito
accendere, con le necessarie cautele, negli spazi vuoti preventivamente ripuliti da
foglie, da erbe secche e da altre materie facilmente infiammabili, il fuoco strettamente necessario
per il riscaldamento o per la cottura delle vivande con l'obbligo di riparare il focolare
in modo da impedire la dispersione della brace e delle scintille e di spegnere completamente
il fuoco prima di abbandonarlo;
b) In aree circoscritte già opportunamente attrezzate, purchè ripulite da materiali infiammabili
e preventivamente individuate dai sindaci che ne assicurano la sorveglianza, è consentita
l’accensione del fuoco e l’uso di fornelli a gas, elettrici, a carbone o legna. Gli interessati cureranno
in ogni caso lo spegnimento del fuoco prima di abbandonare dette aree;
4. Nel periodo di cui ai commi 1 e 2, nei boschi e nei pascoli sono vietate, le seguenti attività:
a) far brillare mine;
b) usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli;
c) usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville e brace, fumare o compiere ogni
altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato d’incendio.
5. Nel restante periodo dell’anno è vietato accendere fuochi nei boschi di cui in precedenza e per
una distanza da essi inferiore a 50 metri e nei pascoli.
6. In altre zone la bruciatura delle ristoppie e di altri residui vegetali, salvo quanto previsto dall’art.
25 della L. R. n. 8. del 10 aprile 1996, è permesso quando la distanza dai boschi è superiore a 50
metri purché il terreno su cui l’abbruciamento si effettua, venga preventivamente circoscritto ed
isolato con una striscia arata della larghezza minima di metri 5. La pratica è comunque vietata in
presenza di vento.
7. Nei castagneti da frutto è consentita la ripulitura del terreno dai ricci, dal fogliame, dalle felci,
mediante la raccolta, concentramento ed abbruciamento. L’abbruciamento è consentito dal 1° luglio
al 30 marzo, dall’alba alle ore 10.00. Il materiale raccolto in piccoli mucchi andrà bruciato con
le opportune cautele su apposite radure predisposte nell’ambito del castagneto. Il Sindaco, per
particolari condizioni ambientali, su proposta delle autorità forestali competenti, può sospendere
le operazioni di bruciatura nel periodo compreso tra il 1° luglio ed il 30 settembre.
8. La bruciatura delle stoppie e la pulizia dei castagneti da frutto debbono essere preventivamente
denunciati al Sindaco ed al Comando Stazione Forestale competente;
9. Dal 15 giugno al 15 ottobre è vietato fumare nei boschi e nelle strade e sentieri che li attraversano”
Art. 7 - Divieto di impianto di fornaci e di fabbriche di fuochi d 'artificio –
1. Nell'interno dei boschi o a meno di mt. 100 da essi non è permesso impiantare fornaci e fabbriche di
qualsiasi genere che provochino pericolo di incendio.
2. Sono altresì vietati i fuochi d'artificio nei boschi e per una distanza di 1 km. da essi. Deroghe possono
essere concesse dal Sindaco del Comune competente per territorio.
3. In ogni caso le manifestazioni pubbliche di fuochi artificiali debbono essere denunciate, con 15 giorni
di anticipo, alle competenti Autorità forestali, quando possono interessare superfici boscate alla distanza
suddetta.”
Fermo restando quanto previsto agli artt.423, 423 bis, 424, 425, 426, 449, 451, 635 e 734 del Codice
Penale, si ricorda che:
- le violazioni all’art. 6 commi 1, 2, e 3 saranno punite con le sanzioni amministrative previste
dall’art.10 commi 6, 7 e 8 della legge n.353 del 21.11.2000 vale a dire il pagamento di una
somma non inferiore ad Euro 1032,91 e non superiore ad Euro 10329,14;
- le violazioni all’art. 6 commi 4, 5, 6, 7 e 8 saranno punite con le sanzioni amministrative previste
dall’art. 47, comma 1, lett. b) dell’allegato C alla L.R. 11/96 vale a dire il pagamento di
una somma da un minimo di Euro 51,65 ad un massimo di Euro 516,46..
Si richiama inoltre l’attenzione sulle modifiche alla Legge Regionale 11/96 introdotte con LR 14 del
24/07/2006 e precisamente sul comma 2 bis dell’articolo 17 che recita “nelle utilizzazioni dei boschi appartenenti
al demanio pubblico è vietata la bruciatura dei residui delle lavorazioni. Nel progetto di taglio
sono individuate una o più piazzole per la lavorazione o la riduzione in cippato di tutto il materiale di risulta.
Tale prescrizione è espressamente riportata nei contratti di vendita dei lotti boschivi. Per
l’inosservanza la sanzione amministrativa da comminare è la stessa prevista per la violazione di cui
all’art. 25, comma 11.”
Si richiama, infine, l’attenzione:
- sul divieto di gettare dai veicoli in movimento mozziconi di sigaretta su tutte le strade come disposto
dall’Art. 15 lettera i) del Codice della Strada
- della competente Autorità delle Ferrovie dello Stato affinché attivi tutti i propri organi ispettivi e di
controllo per vigilare che nelle zone boscate di attraversamento delle linee ferroviarie siano costituite
fasce di rispetto monde da vegetazione per una larghezza di metri 5 su ambo i lati o
comunque trattate con prodotti ritardanti della combustione;
- dei competenti Organi di controllo ed ispettivi di gestione delle strade nazionali, provinciali e comunali
e delle principali autostrade di attraversamento del territorio della Regione Campania di
provvedere alla creazione di fasce di rispetto monde di vegetazione per una larghezza di metri 5
su ambo i lati o comunque trattate con prodotti ritardanti della combustione;
- dei Comandi Militari in merito all’adozione, durante l'esecuzione di esercitazioni militari, delle
precauzioni necessarie per prevenire gli incendi.
Si invitano:
- le Prefetture della Regione Campania, per quanto di competenza, a fare obbligo ai Sindaci dei
Comuni interessati dagli incendi boschivi o di quelli ove esistono patrimoni forestali di particolare
pregio di dare la massima pubblicità al presente decreto e comunicare l'elenco e l'ubicazione
delle prese idriche esistenti sul territorio comunale ai competenti Settori Tecnici Amministrativi
Provinciali delle Foreste (S.T.A.P.F.) della Regione;
- le Comunità Montane, le Amministrazioni Provinciali, il Corpo Forestale Dello Stato, i Vigili del
Fuoco, le Associazioni per la Protezione della natura, a voler consentire la massima divulgazione
sul territorio della Regione Campania del presente Decreto.
Per quanto riguarda le misure di lotta attiva agli incendi boschivi, la individuazione della data di effettiva
attivazione delle strutture della Regione, degli Enti Delegati e degli altri organismi e amministrazioni
coinvolti, nella strutturazione di massima pericolosità come prevista dal Piano regionale antincendio boschivo,
viene delegata al Dirigente del Settore Foreste Caccia e Pesca che vi provvederà con proprio atto.
Il presente Decreto è inviato al Responsabile del B.U.R.C. per la sua pubblicazione con procedura
d’urgenza, al Settore Foreste, Caccia e Pesca per quanto di rispettiva competenza e successivi adempimenti
.
Il presente Decreto sarà inoltre pubblicato sul sito web della Regione Campania.


Caldoro

PASSEGGIATA IN NATURA ORTO DELLA REGINA


CASERTA. PASSEGGIATA IN NATURA ORTO DELLA REGINA, SABATO 26 GIUGNO 2010
Partenza: Caserta – semaforo nazionale bivio entrata casello autostradale Caserta nord (avanti Barone e ex albergo) ore 9 e 25
Partenza escursione: taverna S.Antonio - Roccamonfina 630 mt
Arrivo escursione: orto della Regina – monte Frascara 930 mt
Lunghezza percorso: 7-8 km circa
Dislivello in salita: 350 mt
Tempi di cammino: 4 ore (escluse soste)
Difficolta’: escursione lunga – partecipazione gratuita
Sono raccomandati un paio di calzature adatti all’ambiente montano, il percorso si svolge su sentiero sconnesso, pranzo al sacco, la passeggiata è rimandata in caso di maltempo, ogni responsabilità è individuale e non del direttore di gita
Visita all’Orto della Regina, misterioso insediamento con mura megalitiche
COORDINATORE DELL’ESCURSIONE: ALESSANDRO SANTULLI TEL. 3925322408
E’ Obbligatorio chiamarmi massimo venerdì sera per aderire all’escursione
Al seguente link le foto della scorsa escursione:
http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://picasaweb.google.it/alesantulli/BaiaDiJeranto2610
al seguente link i programmi delle prossime escursioni:
http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://sentiericaserta.blogspot.com/
al seguente link i miei reportage fotografici:
http://sites.google.com/site/alessandrosantulli/

Il consigliere regionale Paolo Palomba si è fatto promotore di un provvedimento per le recinzioni degli stabilimenti balneari.


Il consigliere regionale Paolo Palomba (nella foto) si è fatto promotore in Emiciclo di un provvedimento che cancelli la norma con la quale la Regione Abruzzo, qualche giorno fa, ha dato il via libera alle recinzioni degli stabilimenti balneari."E’ sconcertante apprendere che l'Assessore Di Dalmazio non farà nullaper evitare questo scempio. - commenta il consigliere regionale PaoloPalomba - Aspettare qualche mese, prima di intervenire, vorrà direconsentire che nel frattempo le recinzioni degli stabilimenti balnearivengano realizzate. Ed abrogare la legge quando le recinzioni sarannogià realizzate, vuol dire consumare una ennesima colossale presa ingiro dei cittadini abruzzesi. L’abrogazione deve intervenire subito,prima che inizino gli interventi. Il p.d.l. è stato presentato -spiega il leader del Vastese dell'IdV - ed ora è giusto che ognuno siassuma le proprie responsabilità, senza che nessuno possa piùnascondersi in posizioni ambigue o dilatorie".


Fonte: Comunicato Ufficiosta stampa consigliere Palomba


FINALE 38° EDIZIONE GRANDI MARCHE DI BOWLING.


NAPOLI. Il Centro Bowling Oltremare ancora una volta sotto i riflettori per la finalissima di lunedì 28 giugno della trentottesima edizione del Grandi Marche, un torneo che oramai non ha più concorrenti per essere una delle manifestazioni sportive più interessanti della Campania. Una vetrina, quella del parquet di Fuorigrotta, che ospita i migliori atleti della nostra regione che lunedì, davanti a telecamere, tifosi e amanti del bowling daranno vita all'atto finale per eleggere il marchio doc. Per il primo e secondo posto si affrontano l'Aerosol e la Next Print, mentre per il rimanente ...scalino del podio ci sono Le 2 Perle e la Tal Pesca. La Next Print scende in pista con la partita di andata a suo favore (3-1) e un vantaggio birilli di +100 che mette in salita il cammino della squadra di Romano. L'Aerosol, dalla sua, non è nuova a rimonte e sicuramente affronterà il ritorno con la sua solita mentalità vincente. E, poi, un derby non ha pronostici che tengano. L'altro match del podio vede una Le 2 Perle giocarsi un terzo posto da ...sfavorita dopo l'1-3 dell'andata contro la pimpante Tal Pesca ma, soprattutto, per un morale a terra dopo la sconfitta inaspettata in semifinale. Niente, comunque, è deciso specialmente quando in pista, e contro, ci sono veterani come Peppe Cuomo e Giovanna Rizzo. Nel girone Eccellenza, chiudono il cerchio delle finali per i rimanenti posti la Te.Ma. che affronta l'Ediltecnica con un poker di vantaggio e la Point Service che nel match di andata ha vinto sull'Exalibur con il risultato di 3-1. Nei gironi del Cadetto, se nel B2 il Les Fleurs ha la matematica dalla sua, nel B1 bello e avvincente sarà lo scontro diretto tra la Melluso Calzature e l'Ottica Pascotto, entrambe a quota 23. Il Grandi Marche in attesa della giornata finale di lunedì, la scorsa settimana ha già assegnato coppe e medaglie ai singoli bowlers che durante tutto l'anno si sono sfidati nell'All Event e nelle classifiche per categorie. La finale All Event ha visto otto doppi impegnati in finali Petersen formati dai migliori otto uomini e otto donne del torneo. Ha vinto la coppia Alina Di Gennaro (Exalibur) e Carmine Postiglione (Le 2 Perle) che hanno abbattuto 3302 birilli precedendo Giuseppe De Chiara (Aerosol) e Margherita Romano (Gi.Cos.) con 3218 birilli e i terzi Giuseppe Cuomo (Tal Pesca ed Elena Guglielmo (Aerosol) con 3209 birilli. Per le categorie, ecco i vincitori: Romano, Iorio, Malapelle e Vanzo per gli uomini, e Roiati, Di Gennaro, Starace e Ruotolo per le donne. La migliore partita maschile è stata quella di Valente a 299, quella femminile della Roiati a 280, mentre la serie maschile è stata vinta da Romano (764) e quella femminile dalla Matrullo (722). All'Aerosol la Top 800 e la migliore serie a squadra a 969.

LUNEDI' 28 ORE 20 FINALI

ECCELLENZA
1° e 2° posto AEROSOL-NEXT PRINT
3° e 4° posto LE 2 PERLE-TAL PESCA
5° e 6° posto TE.MA.-EDILTECNICA
7° e 8° posto EXALIBUR-POINT SERVICE

CADETTO

GIRONE B1
PRAIANO-1926
OTTICA PASCOTTO-MELLUSO
PIRAS'S-FB MARS2

GIRONE B2
LES FLEURS-GI.COS.
KEY STEP-BELLAVIA
FB MARS1-MOTO HOUSE