18 giugno 2010

Quarta cena degustazione Concorso "I Piatti Tipici del Medio Volturno".


CAIAZZO. Quarto appuntamento con la Rassegna dei Piatti Tipici del Medio Volturno mercoledì 30 giugno alle ore 20,30 presso il Ristorante “Le Volte di Annibale e Bacco” di Caiazzo. “Le volte di Annibale e Bacco” sorge sulle fondamenta di un antico casale caiatino sapientemente ripreso e ristrutturato nel rispetto della disposizione originaria. Il ristorante è incastonato tra le rocce ai piedi del castello di Caiazzo, con una vista panoramica incantevole sul fiume Volturno e la valle sottostante. Posto all’ ombra di un antico acquedotto romano e gestito con sapienza e capacità dalla giovane maitresse Rosa Tranquillo, il ristorante si propone come riferimento per gli amanti della cucina di qualità in simbiosi con la quiete e distensione di un ambiente che rievoca ricordi agresti ed atmosfere autentiche di un tempo. Il nome del ristorante richiama le volte che sovrastano la struttura con un cenno storico ad Annibale ed ai suoi celebri ozi nella valle del Volturno, ed alla famosissima figura eno - mitologica della Roma antica. Con il restyling dell’area esterna del locale oggi Le Volte di Annibale e Bacco propone, in simbiosi con la ristorazione di qualità, la classica pizza napoletana ed una selezione delle migliori birre .


Pietro Rossi

Manutenzione straordinaria per i Servizi Igienici del Mercato Domenicale.



MONDRAGONE. Nella prossima settimana sarà espletata la gara per affidare un intervento urgente di manutenzione straordinaria dei Servizi Igienici ubicati presso il Mercato Domenicale. I lavori prevedono la sistemazione degli impianti idraulici ed elettrici, la tinteggiatura e la riparazione dei serramenti. Al termine dei lavori affidati, si procederà alla igienizzazione e disinfezione degli stessi locali.
"Il lavoro sinergico svolto tra diversi Assessorati" commenta il Vice-Sindaco Alessandro Rizzieri (nella foto) "produce risultati visibili e concreti. In particolare la collaborazione con l'Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Lavanga e l'Assessore alle Attività Produttive, ci ha consentito di poter dare immediata e concreta risposta ad una necessità fondamentale nella fruizione del Mercato Domenicale, ovvero garantire la presenza di Servizi Igienici puliti e funzionanti. Comprendo il disagio che è stato sofferto da quanti frequentano il Mercato per i propri acquisti, ma posso assicurare che tale inconveniente durerà solo per una altra domenica."


c.s.

Quando si dice “ la natura fa il merito e la fortuna (ma soprattutto l’impegno!) lo mette a frutto”


PIEDIMONTE MATESE. Straordinaria partecipazione della cittadinanza di Piedimonte (più di tre generazioni contemporaneamente) che, al calare della notte, si è incamminata lungo il sentiero che porta al Santuario di Santa Maria Occorrevole, fornita di scarponi, torce e bastoncini per il Nordic Walking. L’escursione notturna a Monte Muto è stata foriera di ben due spettacolari immagini visive:dal basso una processione di centinaia di luci che risalivano le pendici del colle, dall’alto il panorama mozzafiato dei nostri paesi. La comitiva di compaesani,amici,vicini di casa,colleghi di lavoro,famiglie, ha impiegato circa un’ora e mezza per raggiungere il campanile. Dopo aver recuperato le energie, tra un bicchiere di vino e una fetta di formaggio, gli escursionisti della notte hanno preso parte alla lettura della volta celeste sotto la guida degli esimi professori. Al suono festoso delle chitarre e delle tammorre , a ritmo di tarantella e pizzica, il gruppo ha poi raggiunto il pulmann per il rientro a casa. L’organizzazione dell’evento è stata curata dalle associazioni,CAI ,GEM ,GU.PA.NA’, FREESTYLE MATESE, SCI CLUB FONDO MATESE con la collaborazione dell’amministrazione comunale e delle seguenti attività commerciali : La Cicala, Antonucci Macelleria, Caseifcio Giusti e Panificio Leonetti.


Claudia Orsino


“PIAZZA DEL” GUSTO E CONVEGNI: FIERA DELLA MADDALENA IN ARRIVO.


CAIAZZO – “La Piazza del Gusto” e due convegni: chicche speciali della l’88esima edizione della Fiera della Maddalena che aprirà ufficialmente i battenti a Caiazzo giovedì 22 luglio 2010 per proseguire fino a domenica 25. Nell’ambito dell’annuale edizione della kermesse, da venerdì 23 luglio sarà allestito infatti uno spazio denominato “La Piazza del Gusto” per dare l’opportunità ai produttori provenienti dalle città che aderiscono al movimento internazionale delle Città del buon vivere, Cittaslow, di promuovere i loro prodotti ed al tempo stesso, offrire la possibilità ai produttori locali di confrontarsi ed intrecciare rapporti con realtà extra regionali. E non solo. Saranno organizzati, inoltre, due convegni che metteranno in risalto sia i prodotti tipici del territorio e della Regione ma anche la necessità di potenziare ed incentivare i cosiddetti mercati della terra per accorciare la filiera ed offrire ai consumatori prodotti genuini del territorio a prezzi convenienti. “Obiettivo di tali convegni - spiegano il sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) e gli amministratori Rosetta De Rosa e Antonio Di Sorbo impegnati in questi giorni nei preparativi - sarà anche la possibilità di confrontarsi sul ruolo delle Cittaslow e del Movimento Slowfood su temi quali la biodiversità e la tutela delle identità locali”.


c.s.

17 giugno 2010

PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE TRA COMUNE DI PIETRAVAIRANO E REGIONE CAMPANIA PER LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO.

PIEDIMONTE MATESE. Il Comune di Pietravairano oggi pomeriggio presso la sede della Regione Campania di Piedimonte Matese firmerà un Protocollo di collaborazione con il Centro di Formazione e Orientamento Professionale Regionale di Piedimonte Matese per la fornitura di progettazione completa di azioni inerenti l’ampliamento dell’offerta formativa globale sia in ambito nazionale che in ambito comunitario, con riferimento anche alle proprietà progettuali contenute nei bandi nazionali, regionali, comunitari e successive modifiche ed integrazioni. A firmare l’accordo, alla presenza degli Assessori provinciali alle Politiche Attive del Lavoro Gimmy Cangiano e dell’Assessore al Bilancio, Finanze e Rapporti con la Unione Europea Marco Cerreto, saranno il Sindaco di Pietravairano e il responsabile della struttura regionale Michele Santoro che si impegnano con gli enti rappresentati a strutturare un rapporto di cooperazione finalizzato alla promozione delle politiche attive del lavoro e centrato sull’articolazione di un sistema integrato di orientamento e formazione. Con il Decreto Legislativo 23 dicembre 1997 n° 469, in attuazione della legge 15 marzo 1977 n° 59 sul decentramento amministrativo, sono state poste le basi per la costruzione di un moderno sistema di politiche attive del lavoro, in cui i servizi alle persone assumono la connotazione di un impegno fondamentale. La finalità di promozione delle politiche attive del lavoro, ha spiegato Michele Santoro, si basa sullo sviluppo d i un sistema integrato tra istruzione, formazione e lavoro, volto all’innalzamento dei livelli di istruzione, al supporto e all’orientamento dei percorsi individuali, formazione e lavoro e alla rilevazione dei bisogni territoriali formativi e occupazionali, al fine di favorire l’incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro. Le parti si impegneranno a tal fine alla piena condivisione dei dati e delle informazioni a disposizione, nel rispetto della normativa a tutela della riservatezza dei dati personali e alla programmazione e alla progettazione di attività adeguate ai bisogni del territorio. L’intesa istituzionale tra i due enti, tende a rendere fruibili i modelli e strumenti di orientamento e formazione sperimentali per contribuire alla realizzazione di una rete per l’orientamento tra i vari soggetti istituzionali. Saranno inoltre attivate sperimentazioni del progetto SU.A.R.I.S. con attività di formazione ed azioni di animazione territoriale. Il Protocollo consentirà di rafforzare la concertazione con le parti sociali e gli attori istituzionali e permetterà di attivare presso il C.F.P.R. ed il C.O.P. nuovi servizi e funzioni di supporto in una logica di integrazione fra risorse e competenze presenti sul territorio. L’attivazione del protocollo di collaborazione, conclude Michele Santoro, rappresenta un importante punto di partenza per l’attivazione sul territorio di azioni fondamentali per le politiche attive del lavoro che coinvolge l’intera rete dei soggetti interessati ad uno sviluppo organico e coordinato. Spesso e per molto tempo abbiamo assistito ad iniziative verticistiche che nulla hanno in comune con i soggetti interessati. Oggi invece inizia un percorso che partendo dal basso evidenzia le esigenze del territorio in relazione alle risorse locali.

Pietro Rossi

SOLSTIZIO D’ESTATE 2010.


Il prossimo 21 giugno, alle ore 11: 30 circa, si verificherà il Solstizio d’estate. Il
termine deriva dal latino “solstitium” (fermata del sole) ed è detto così perché il 21 giugno il Sole, nel corso del suo moto apparente nel cielo, giunto nel primo punto dove inizia la costellazione del cancro, cessa di alzarsi sopra l’equatore celeste e, raggiunto il suo culmine, pare che si fermi per sostare il più a lungo possibile lassù ; poi comincia lentamente,ma inesorabilmente ad abbassarsi.
Un’antica credenza popolare afferma che fu san Luigi(che si festeggia proprio il 21 giugno) a levare il palmo della mano verso il Sole, intimandogli di fermarsi per dare più luce al Mondo.
Con il Solstizio entra l’estate (che dura 93 giorni circa) ed il giorno raggiunge il massimo della sua durata, infatti subito dopo la sua lunghezza comincia progressivamente a diminuire fino all’equinozio di autunno (23 settembre) quando il giorno e la notte avranno la stessa durata
.Nel giorno del Solstizio a Caserta il sole sorgerà alle ore 05.29, raggiungerà la sua massima altezza di 72° e 46° alle ore 13: 04 e tramonterà alle 20:40. La durata del giorno sarà di ben 15 ore e 11 minuti mentre la notte durerà 8 ore e 49 minuti. In realtà, se si tiene conto dei crepuscoli con la loro luce particolare, la vera notte buia del 21 giugno durerà appena 3 ore e 34 minuti. Peraltro, in corrispondenza del Solstizio d’Estate, il Sole sorge e tramonta più a settentrione di tutti gli altri periodi dell’anno, si verifica cioè la massima Amplitudine Ortiva ed Occidua Nord, più precisamente sorge in direzione 57° circa e tramonta in direzione 303° circa. Per meglio comprendere quanto appena detto,basti pensare che solo all’Equinozio di Primavera e a quello d’Autunno il Sole sorge esattamente ad Est (90°) e tramonta altrettanto esattamente a Ovest (270°). Inoltre, per il fatto che il Sole raggiunge ,come detto prima, l’ altezza sull’orizzonte più elevata di tutto l’anno pari a 72° e 46’, i suoi raggi giungono sulla terra in maniera più “perpendicolare” per cui hanno il massimo potere calorifico e la più intensa capacità abbronzante.
Il 21 giugno il sole entra nella costellazione del “Cancro” che è il quarto segno dello Zodiaco.
Nella mitologia greca la costellazione rappresenta un granchio inviato da Giunone in aiuto dell’Idra, il serpente marino dalle cento teste, durante il suo combattimento contro Ercole. Il granchio ebbe la peggio perché fu schiacciato sotto il piede di Ercole, ma Giunone per riconoscenza lo volle immortalare nel cielo. Nelle notti limpide, è possibile vedere, al centro della costellazione, una nuvoletta, la quale non è altro che un gruppo di stelle che, per il suo aspetto, è chiamato in vario modo: l’Alveare, il Presepe o la Mangiatoia. A quest’ultimo nome è associata la denominazione di altre due stelle, poste una a Nord e l’altra al Sud, chiamate gli Asinelli, rispettivamente boreale il primo ed australe il secondo, che si nutrono nella Mangiatoia (che fantasia ! ). È interessante porre in evidenza che questo ammasso di stelle fu molto conosciuto nei tempi antichi e spesso usato come ausilio per le primitive previsioni del tempo.
Infatti, nel Poema di ARATO è scritto che:
“Quando nella mangiatoia scura entrambe le stelle appaiono sempre splendenti, è segno di pioggia.”


Elia RUBINO

LIONS CLUB MARCIANISE INCONTRO ORGANIZZATIVO PER LE NUOVE INIZIATIVE


MARCIANISE – Si è svolto all’Hotel Pisani l’incontro organizzativo del Lions Club di Marcianise allietato dall’esibizione canora del soprano lirico Rossella Ilardi. Soddisfazione da parte del club per l’ottima riuscita della serata esclusiva che ha avuto numerosi ospiti e raccolto l’adesione di nuovi soci ed amici che guardano con interesse alle iniziative messe in campo dal club marcianisano retto dal presidente Ernesto Genoni. “Il nuovo anno sociale – ha sottolineato il presidente Genoni - sarà pieno di nuove iniziative a favore della collettività marcianisana, sulla scia dell’esperienza e dei successi ottenuti sul territorio con numerose attività a carattere sociale e di beneficenza.” Ricordiamo, infatti, da gennaio ad oggi, l’accordo Comune-LionsClub per la costituzione di una “Consulta dei Popoli”, la visita alle Scuderie del Quirinale per la mostra del Caravaggio, l’incontro all’Istituto Salesiano con i responsabili di RaiVaticano per l’ approfondimento della figura di due sommi Pontefici, l’incontro con le parrocchie e i fedeli con “Leggere insieme la Sacra Bibbia”, e spettacoli e giochi finalizzati alla beneficenza.


Ernesto Genoni

LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA IMBARCAZIONE.



PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI NAPOLI
Direzione Distrettuale Antimafia
COMUNICATO STAMPA

In data odierna, in esecuzione di decreto di sequestro preventivo emesso in via d'urgenza dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, facenti parte del pool di contrasto al "clan dei casalesi", la Guardia di Finanza del Gruppo di Aversa ha sottoposto a sequestro l'imbarcazione PM 50 Fly, procedendo alla notifica del provvedimento nei confronti di 7 persone.
Agli indagati è stata data informazione di garanzia per i delitti di simulazione di reato (artt. 110, 61 n. 2, 367 c.p.) e fraudolento occultamento di beni assicurati (artt. 110, 61 n. 2 e 7, 642 co. 1 c.p,), nonché riciclaggio ( artt. 81 cpv c.p. 110, 648 bis c.p.,).
Le attività investigative hanno permesso di accertare che l'imbarcazione - uno yacht di 16 metri dal valore di circa un milione di euro - era stata precedentemente denunciata come oggetto di furto dai familiari di Brusciano Gabriele, detenuto in carcere in virtù di provvedimento cautelare, in quanto ritenuto affiliato al clan camorristico denominato clan dei casalesi ed in particolare alla fazione del noto Setola Giuseppe.
L'intento del sodalizio era quello di recuperare il denaro dell'imbarcazione e metterlo a disposizione per la realizzazione di ulteriori illeciti su cui si sta ancora investigando.
La certosina attività di ricerca condotta dai militari delle Fiamme Gialle ha permesso di rinvenire il natante denunziato quale oggetto di furto nel porto vecchio di Castellammare di Stabia.
L'imbarcazione, su cui erano state apportate delle modifiche per renderlo irriconoscibile, era offerto in vendita dallo stesso titolare del cantiere costruttore, quale prototipo di una nuova imbarcazione.
L'ispezione eseguita all'interno dell'abitacolo dello yacht ha consentito di rinvenire la ricevuta di una scheda telefonica satellitare intestata al Brusciano Luigi, fratello di Gabriele.
Dall'accertamento effettuato sulla scheda e da alcuni documenti rinvenuti si è acclarato che l'imbarcazione era pienamente funzionante anche nelle annualità 2008 e 2009, periodo in cui l'imbarcazione PM 50 Fly non avrebbe mai potuto navigare, attesa l'assenza delle prescritte autorizzazioni di conformità.
Napoli, li 17/06/2010



Il Procuratore Aggiunto
Federico Cafiero de Raho


GLI INSEGNANTI PRECARI DI CASERTA, DICHIARANO LA LORO VICINANZA AI LAVORATORI DI POMIGLIANO, COMMENTANDO IL DISCUTIBILE ATTEGGIAMENTO DEI SINDACATI.


CASERTA. Gli accordi presi tra alcuni sindacati e la Fiat di Pomigliano, rischiano di innescare un meccanismo che porterà a breve, ad una cancellazione di ogni diritto sociale, conquistato in secoli di lotte. Si rischia che l’accordo di Pomigliano, faccia scuola in altri settori della contrattazione lavorativa. E’ di questi giorni, la notizia dell’accordo tra alcuni sindacati e la Fiat di Pomigliano. Si rammenta che, le condizioni imposte, ampiamente e facilmente accettate da alcune associazioni di categoria, aboliscono ogni forma di democrazia per i lavoratori. Sarà sanzionato lo sciopero, fino al licenziamento, i giorni di malattia non saranno retribuiti, non ci sarà la pausa mensa, per cui si potrà lavorare per otto ore consecutive. I toni dei vertici dell’industria torinese, sono stati estremamente minacciosi: prendere o lasciare, queste sono le nostre condizioni, altrimenti andremo a produrre in Polonia. Siamo vicino a questi lavoratori- dichiara Caterina Russo responsabile insegnanti precari Caserta- ed alla Fiom che, sta cercando di tutelare micro-diritti e condizioni di lavoro dignitose. Sorge spontaneo pensare come l’Unione Europea sia stata in questi anni severa nel tenere chiuse le sue porte d’ingresso, a quei Paesi, dove non c’erano democrazia nè diritti sociali. Ci si chiede –continua Russo - come mai non intervenga affinché questi diritti vengano ripristinati e rispettati. Un soggetto, come l’Unione, dovrebbe sanzionare tali atteggiamenti e far sì che, industrie che sottopongono i lavoratori a ricatti, non producano in Europa e neanche in Polonia che fa parte di essa. Non vorremmo sospettare che, con la scusa della crisi, si calpesti la dignità lavorativa, sociale e morale dei lavoratori e solo per proteggere misere lobby di potere.


Fonte: COMUNICATO STAMPA INSEGNANTI PRECARI CASERTA
ipcaserta@gmail.com

Bandita la Gara per l'affidamento del Centro Socio-diurno.


MONDRAGONE. E' stata bandita dalla competente Ripartizione Sociale e Culturale la Gara pubblica per l'affidamernto del Centro Socio-Diurno di Via Boccucci. La gara giunge al termine di un lungo intervento di risanamento dei locali di proprietà comunali ubicati nel Rione San Nicola ed abiti ad attività sociali. Si è proceduto, infatti, all'adeguamento degli impianti nonchè al risanamento delle opere edilizie, proprio per adeguare alla normativa vigente la struttura ed consentire lo svolgimento di attività socio-educative in regime di sicurezza. Il capitolasto d'appalto prevede che il Centro Socio-diurno sarà operativo cinque giorni a settimana per almeno tre ore al giorno e la ditta aggiudicataria dovrà garantire il trasporto da e per il Centro stesso a afvore di tutti gli utenti impossibilitati a recarsi presso la struttura in modo autonomo. La finalità del Servizio è di favorire la socializzazione ed il recupero dell’autonomia delle persone diversamente abili attraverso interventi mirati e personalizzati, di fornire valide occasioni per sviluppare e migliorare le capacità relazionali e i legami che l’individuo instaura con la comunità, nonché di offrire un adeguato sostegno alle famiglie. Il Servizio prevede, inoltre, il coinvolgimento della famiglia nell’opera socio-educativa per evitare l’istituzionalizzazione del disabile e sostenere l’integrazione nell’ambiente sociale esterno. Numerose sono le attività programmate tese al raggiungimento degli obiettivi di integrazione e recupero dell'autonomia, come la lettura, la scrittura, il modellamento creativo, il disegno, la pittura, la decorazione del vetro ai cui si aggiungono le escursioni sul territorio, le visite guidate, i viaggi d’istruzione. Sono previste, poi, attività con obiettivi specifici tesi al recupero dell'autonomia come il riconoscimento dei colori e delle forme geometriche, del denaro, dell’ora, della segnaletica stradale e dell'abbigliamento. "Con l'espletamento della procedura di gara" commenta l'Assessore alle Politiche Sociali Alessandro Rizzieri (nella foto) "raggiungiamo un rilevante obiettivo che ci siamo posti come Amministrazione Comunale ovvero quello di rendere nuovamente fruibile ed operativo, nel rispetto delle vigenti normative sulla sicurezza, il Centro Socio-diurno. Viene così ad ampliarsi la gamma dei servizi disponibili e fruibili da parte dei cittadini diversamente abili. L'attività di integrazione che ha l'ambizione di promuovere le piccole e grandi autonomie individuali, attraverso la professionalità di esperti resi disponibili presso la struttura di via Boccucci, rappresenta tra l'altro anche una occasione di "sollievo" per la quotidianità e il menage familiare di nostri concittadini. Mi auguro che le stesse famiglie interessate trovino l'occasione per per integrarsi con l'attività che questo Assessorato sta promuovendo anche nei momenti di programmazione delle stesse attività. Le famiglie non possono rimanere escluse dai processi di integrazione a cui propendiamo e sono in assoluto il ponte tra l'attività del Centro e la Comunità."


c.s.

Le Comunità montane sono come la Fiat delle zone interne della nostra Regione


Napoli. In merito alla questione della sospensione della Giunta Caldoro sulle attività del piano di forestazione e della bonifica che interesserà le Comunità montane della Regione Campania, è intervenuto il Capogruppo regionale del Pse-Sel, Gennaro Oliviero. I dipendenti delle comunità montane sono la Fiat delle zone interne della nostra Regione – afferma Gennaro OLIVIERO (nella foto), capogruppo in Consiglio Regionale della Campania di Pse-Sel . Non possiamo lamentarci poi che ci sono le frane nel nostro territorio perché quelle frane saranno figlie della mancata manutenzione, della mancata presenza di uomini e donne che vivono e lavorano in quei territori disarticolati e in continue difficoltà. I provvedimenti adottati in maniera illogica dalla Giunta Caldoro, in coerenza a quanto sta predisponendo il Ministro Tremonti, producono macelleria sociale, in questo caso vogliono esporre le Comunità Montane in una grave situazione emergenziale, generando così fortissime preoccupazioni tra i lavoratori, gli Amministratori e le popolazioni campane. Dalla mancanza di tutela dei livelli minimi occupazionali data l’impossibilità di provvedere al pagamento degli emolumenti mensili del personale di ruolo, fino ad arrivare al blocco di tutte le attività programmate e già approvate nei rispettivi Bilanci per gli interventi di cura e manutenzione per la sicurezza dei nostri territori. Caro Presidente Caldoro, ogni scelta va condivisa e non imposta in maniera unilaterale – conclude OLIVIERO –.


Fonte: Comunicato Stampa PSE - SEL

Il Consigliere Regionale Oliviero chiede di convocare subito un Consiglio Regionale sulla questione di Pomigliano.


Napoli. In merito alla vicenda di Pomigliano d’Arco, è intervenuto il Capogruppo regionale del Pse-Sel, Gennaro Oliviero, che è dell'idea di Convocare subito un Consiglio Regionale sulla questione di Pomigliano. « Invito il Presidente Stefano Caldoro a convocare in via d’urgenza un Consiglio Regionale straordinario sulla questione Pomigliano – così afferma il capogruppo in Regione Campania del Pse-Sel, Gennaro OLIVIERO – assicurando la piena disponibilità della Regione Campania a farsi carico presso il Governo Nazionale di tutte le iniziative atte a tutelare i lavoratori della Fiat e a salvaguardare, in un momento di grande crisi, la qualità del nostro tessuto produttivo». La politica deve saper sottrarre i lavoratori dai giochi finanziari che da anni hanno prodotto e riprodotto disastri industriali sulla loro pelle – conclude OLIVIERO – proporre un valido modello di sviluppo produttivo e di valorizzazione del lavoro.

Fonte: Comunicato Stampa PSE-SEL

16 giugno 2010

Ritorno alle radici. Difendiamo l’acqua, fonte di vita e dono di Dio




Il Mondo oggi sta andando verso un cataclisma e chi dovrebbe “salvarlo” non se ne accorge, perché troppo preso dai suoi sporchi interessi. Per tutte le culture della Terra il Sacro dovrebbe venire prima del politico, perché è il cardine per tesserne le umane trame. Una forte sacralità che è stata al contrario dimenticata da un’Italia e da un’Europa ormai succubi di una cultura che poco riguarda le proprie radici, quindi invece di una viva tradizione che si incarna e tramanda nei popoli, si è sostituita una scienza funzionale agl’interessi del mercato considerando l’Altissimo, un tempo principio unificante, merce di scambio o rinchiuso nella banconota di un dollaro. La differenza che si sia atei o credenti, la cosa è al quanto angosciante, il Dio dollaro è ormai l’unico simbolo di una religione e di una cultura divenute così il proprio stesso simulacro, di una Storia barattata con il frigorifero, la televisione ecc… Identità locali e spiritualità arcaiche sono così i radicali da porre in contrapposizione all’uniformità di un mercato globale che tutto vorrebbe a sé inghiottire. Identità che ogni giorno di più andiamo perdendo, trasformandoci inesorabilmente da popolo cosciente della propria cultura a massa intenta a soddisfare improprie e meschine mire materiali. Concludendo dobbiamo riconquistare e vivere in nome dell’Altissimo, perché solo così potremo avere la Libertà che da noi stessi ci stiamo negando e per cui solo, veicolata da vera conoscenza, la vita è degna di essere vissuta.

Giuseppe D'Abbraccio


Scongiurare qualsiasi emorragia di posti di lavoro che possa coinvolgere gli operai forestali della regione.


CASERTA. “E’ opportuno scongiurare qualsiasi emorragia di posti di lavoro che possa coinvolgere gli operai forestali della regione” è quanto ha dichiarato questo pomeriggio il Segretario regionale del Settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo commentando le notizie apparse sulla stampa locale secondo le quali la Regione Campania avrebbe operato un taglio agli stanziamenti per la riforestazione. “La Ugl” ha spiegato il sindacalista “sta valutando l ’opportunità di richiedere la convocazione di un tavolo istituzionale necessario a salvaguardare il patrimonio boschivo della regione e l’occupazione degli operatori stessi. Al momento non riteniamo esistano le codizioni per mobilitare i lavoratori anche se aspettiamo l'incontro conoscitivo di domani presso la sede della Regione Campania per valutare eventuali risvolti". Nei giorni scorsi anche l’’assessore alle attività' agricole e forestali della provincia di Benevento, Carmine Valentino si era espresso con dichiarazioni dello stesso tenore.

c.s.

Provincia di Caserta, dopo i danni, le beffe.


CASERTA. Dovere di chi scrive è quello di segnalare cosa sta accadendo, facendosi portavoce degli onesti cittadini che hanno diritto a essere rappresentati per i propri ideali e per i loro diritti. Di queste cose dovrebbero occuparsi le classi dirigenti, purtroppo però, o non sempre lo fanno o non lo fanno per bene o magari per farlo a volte hanno bisogno di una mano e noi ci stiamo. Questa volta trattiamo l’argomento rifiuti, tale argomento è stato oggetto in lungo e in largo per tutta la Campania, basta ricordarsi dell’emergenza rifiuti. Poi nel 2008 è arrivato l’attuale governo Berlusconi che con delle sue leggi ha fatto in modo che non vi siano più proteste per i rifiuti. Avrà fatto bene, avrà fatto male? Non giudicare e non sarai giudicato, oppure potremmo rispondere: ai posteri lauda sentenza, dinanzi al massimo fattore noi chiniamo il capo. Con le leggi Berlusconiane l’emergenza sembrava essere chiusa. Fatto sta che l’unione europea ha multato l’Italia per disastro ambientale e quest’ultima su chi mai poteva rifarsi? Naturalmente sulla Campania e sui campani. Oggi l’emergenza rifiuti in Campania, o almeno in provincia di Caserta, sembra stia tornando, infatti, gli operatori ecologici non sempre si vedono in strada, i vari motivi li abbiamo saputi dalla stampa. Torniamo alla multa: in Campania la tarsù è aumentata dal 30/40% e dalla stampa locale abbiamo appreso che in provincia di Caserta è aumentato più delle altre provincie. Per l’emergenza rifiuti in Campania (il quale riteniamo non sia mai terminata e ne assumiamo le responsabilità di dirlo) chi sono i colpevoli? Dove vanno ricercati? Noi pensiamo che non siano i cittadini che si limitano a pagare le loro tasse e a chiedere i loro sacro santi diritti, in questo caso di essere tutelati della loro salute. All’inizio di questo governo ci siamo ritrovati con i soliti parlamentari che le varie regole le leggono sulle carte e per loro discariche e inceneritori non sono inquinanti alla salute dei cittadini, ma in Campania a dettare le regole non sono le carte ma altri e poi altri e poi ancora altri e citiamo la frase di un film napoletano: …e la carta sapete a cosa serve? Una forte risposta da parte delle istituzioni ci voleva ma non togliendo il diritto di protestare ai liberi cittadini ma semplicemente applicando delle forti leggi per chi veramente distrugge la nostra bella Campania, o altre regioni. Ora che i campani devono pagare la multa UE, ci duole sapere chi pagherà la salute di noi cittadini che siamo costretti a subire l’odore che non osiamo descrivere, quando i rifiuti non sono raccolti e specie ora che è estate? Perché le nostri classi dirigenti non si preoccupano di farci avere dei piccoli indennizzi come danni? Durante il periodo che lo stato si è fregiato di chiamare emergenza rifiuti i mass media hanno sponsorizzato in lungo e in largo che a muovere le proteste era la malavita organizzata, vero o falso? Se è falso che lo stato prendesse provvedimenti contro chi ha osato dire ciò, ma se è vero che le entrate della confisca di tali beni siano destinate al pagamento della multa menzionata. Ora veniamo ai rifiuti che non sempre sono raccolti o raccolti del tutto, ogni tanto accade che vi siano degli scioperi e in quel momento addio raccolta o addio raccolta per bene. I media ci hanno riferito che alcuni sindaci intendono dimettersi o legarsi fuori ai loro comuni per protestare, per quelli che intendono dimettersi gli suggeriamo di no, ma di continuare a combattere affinchè le cose prendano il verso giusto. Cosa si potrebbe fare per togliere l’emergenza rifiuti una volta e per tutte? Eliminare consorzi, consorzini e consorzietti e fare in modo che i vari comuni siano loro a raccogliere direttamente i rifiuti e guadagnarci sopra, in che modo? I vari comuni dovrebbero essere dotati di loro operatori ecologici con vari mezzi e attrezzi per permettere la differenziata e una volta fatto ciò dovrebbero essere i vari comuni a essere dotati di un deposito da metterci i rifiuti, ogni volta che un contenitore in strada si riempisse, in attesa di avere il camion pieno, da andare a svuotare, ovviamente l’umido andrebbe distrutto ogni giorno per il suo “odore”. In questo modo, forse, finirà per sempre l’emergenza rifiuti giacché i comuni riscuoterebbero l’intera tarsù e inoltre venderebbero a terzi le varie differenziate e da qui avrebbero fondi per sostenere i costi. In un primo momento ogni comune dotato di mezzi, potrebbe prestare il proprio mezzo a un comune sprovvisto. Forse solo cosi potremmo scrivere la parola “fine” sul capitolo emergenza rifiuti.

Pasquale Leggiero

II° Raduno del Vespa Club Matese a Piedimonte Matese.





PIEDIMONTE MATESE. In occasione della manifestazione "Centrali aperte ENEL" di Domenica 20 Giugno si svolgera' il 2° raduno del Vespa Club PiedimonteMatese . Tutti i partecipanti ed i mezzi che parteciperanno alla manifestazione dovranno essere in regola con le leggi vigenti ( patente di guida valida,assicurazione, conformità dei veicoli e mezzi per la circolazione stradale). Durante la manifestazione i partecipanti dovranno attenersi al codice della strada e alle regole di circolazione essendo il percorso aperto al traffico, nonché all’interno dei parchi chiusi. Il Punto d'incontro è stato fissato in piazza G.Caso ore 8:00 dove si faranno le iscrizioni e si potra' visitare la centrale Enel, ore 10:00 circa partenza per Castello del Matese,San Gregorio Matese e Miralago per poi ritornare in centrale per degustare piatti tipici e premiare i partecipanti. Il giro turistico di questa edizione, ha ricordato il Presidente del sodalizio Antonio Capuano (nella foto), si svolgerà tra le vie che dalla Centrale Idroelettrica di Piedimonte Matese portano alla diga ENEL del Lago Matese, nel cuore del Parco Regionale del Matese.


Pietro Rossi

Il Presidente del Patto per l’Alto Casertano esprime preoccupazione per la problematica provinciale dei rifiuti.


CAIAZZO. L’associazione no profit “Patto per l’alto casertano” con sede del coordinamento intercomunale corrente in Caiazzo tramite il proprio presidente l’Avv.Giovanni Mastroianni ed il proprio vice presidente il Dott.Giovanni Lavornia, sta interessando tutte le amministrazioni e gli esponenti politici dell’Alto Casertano per un’attenta riflessione sul grave rischio che si corre vista la delibera n.20/CS del 23/02/2010 ad oggetto “Proposta Piano Provinciale Gestione Rifiuti (PPGR) o avvio di procedimento Valutazione Ambientale Strategica (VAS)” emanata dall’uscente Commissario straordinario per la Provincia di Caserta Dott.Biagio Giliberti, il cui effetto potenziale, se non arginato fin da subito, si manifesterà come assolutamente devastante per la salubrità e conservazione ambientale dell’intero Alto Casertano, individuato dall’atto provinciale come futura area da adibire a “pattumiera” per l’intera Regione Campania. Il presidente Avv. Mastroianni in una nota esprime tutta la sua preoccupazione: “ da studi commissionati e redatti dalla Seconda Università degli studi di Napoli, l’Alto Casertano macro area di incomparabile bellezza paesaggistica ed ambientale, viene indicata senza alcun contraddittorio con i rappresentanti dei Comuni, Enti territoriali interessati ed Associazioni di categoria, ma soprattutto in assenza di un piano regionale dei rifiuti come unica destinataria nel medio periodo, di discariche e siti di stoccaggio. Mi dico assolutamente preoccupato per tutto il nostro territorio dell’effetto che potrebbe avere l’attuazione di questa delibera, pertanto invito tutte le forze politiche, amministrative e non, a prendere atto del contenuto della stessa e mobilitarsi per tutelare il nostro territorio e soprattutto per sensibilizzare la neo Amministrazione provinciale ad abbandonare tale scelta. Prossimamente ci sarà un convegno dove interverranno esperti in materia ambientale per cercare di dare delle soluzioni tecniche a questo problema tanto importante”.

Pietro Rossi

Riunione dei commercianti presso il Comune di Piedimonte Matese per costituire un consorzio.


PIEDIMONTE MATESE. Le varie problematiche che attenagliano il settore commerciale e la crisi economica che sta attraversando il nostro paese sono state al centro dell’attenzione dei commercianti di Piedimonte Matese che si sono riuniti in assemblea presso l’Aula Consiliare del Comune per organizzarsi in consorzio. All’incontro ha partecipato la Responsabile zonale della Confesercenti Angelica De Cristafano con un gruppo di tecnici del settore commerciale che hanno illustrato i benefici del consorzio tra commercianti sul modello di quello costituito nella città di Alife. Datosi che la maggior parte dei commercianti presenti erano della zona di Via Ferritto, è stato deciso di circoscrivere per il momento la zona del consorzio da Piazza Ferrovia, tutta via Ferretto fino a Piazza Gaetani e se ci saranno i presupposti la zona sarà allargata anche agli esercenti del tratto di Via A.Gaetani fino all’altezza del Ponte di Piazza Carmine. I tecnici della Confesercenti hanno illustrato ai presenti con professionalità tutte le semplificazioni possibili, che la creazione di un consorzio porterebbe e quali sarebbero i vantaggi, sia ai consorziati stessi, che alla comunità. La creazione di un consorzio tra commercianti porterebbe tanti vantaggi in termini di risorse, visibilità della rete commerciale, promozione del territorio e divulgazione delle risorse commerciali di cui dispone Piedimonte Matese. Sarà programmata al più presto un’altra assemblea per allargare l’opportunità di partecipare al costituendo Consorzio anche ai commercianti assenti all’incontro in data e luogo da fissare.

Pietro Rossi

L'Associazione per la Sinistra Matese raccoglie più di 500 firme per dire no alla privatizzazione dell'acqua.


PIEDIMONTE MATESE. La risposta concreta dell'alto-casertano al problema della
privatizzazione dell'acqua è stata enormemente positiva: i diritti dell'uomo non si toccano. Peraltro il numero alto delle firme raccolte è un ottimo stimolo anche per le amministrazioni locali che sono tenute ad ascoltare questa partecipazione, inserendo nei propri statuti che la gestione dell'acqua e la sua erogazione rimanga pubblica. Visibilmente soddisfatta anche la leader dell’Associazione per la Sinistra Matese Antonietta Fortini (nella foto) che ha ribadito: “Si può lavorare su un doppio fronte da un lato raccogliendo firme per il referendum come è stato fatto ma dall'altro facendo capire ai nostri amministratori che non possono derogare a quest'importante sensibilità dimostrata nel nostro territorio”.

Pietro Rossi

ESCURSIONE IN NOTTURNA AL MONTE MUTO.



PIEDIMONTE MATESE. Singolare iniziativa dell’Associazione GU.PA.NA', Guide Parchi Naturali che in collaborazione con lo Sci Club Fondo Matese,il C.A.I. e il G.E.M. hanno organizzato in occasione della Settimana dello Sport, una escursione notturna al Monte Muto prevista per Giovedì 17 Giugno con partenza alle 21.00 da Piazza Carmine; proseguendo verso P.zza San Sebastiano ci si incamminerà per il sentiero del Parco Regionale del Matese 15F. Durante il tragitto sarà possibile provare l’ esperienza del Nordic Walking.

Giunti a destinazione,ad attendere i temerari partecipanti ,ci sarà un piccolo rinfresco e la lettura di brani letterari a cura della Professoressa A.Iadevaia e del Professore R. Simone . “CIELO DI PRIMAVERA-ESTATE”:GUARDANDO LE STELLE TRA MITO E POESIA”. Un pullman offerto dall’ Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese provvederà al ritorno. Si consiglia di fornirsi di calzature adatte e torce.

Monte Muto ricco di alberi di grande fusto e di molta vegetazione si trova nei pressi di Piedimonte Matese è alto 1.037 metri. Nella parte più alta del monte si trova un avvallamento dall’aspetto del cratere di un vulcano spentodala sua sommità si può ammirare un meraviglioso panorama della città di Piedimonte Matese e si vedono i comuni di Castello Matese e S. Gregorio Matese.

Pietro Rossi

GIUSTE SCELTE ALIMENTARI PER SCONFIGGERE L’OBESITA’ INFANTILE.


CASERTA. L’obesità infantile è un problema di rilevanza sociale, un bambino obeso sarà, molto probabilmente, un adulto obeso le conseguenze di aggravio sul S.S.N. E’ per questo motivo, quindi, che è di fondamentale importanza la corretta educazione alimentare dei nostri bambini ed una capillare informazione alle famiglie sui rischi che si porta dietro il fattore obesità. Pensiamo a quante mamme passano ore e ore in palestra, praticano sport, ha commentato il Presidente della Lega Consumatori di Caserta Vito Conforti (nella foto), si sottopongono a drastiche diete, in casi estremi ricorrono al chirurgo plastico per eliminare qualche “rotolo di ciccia”. Queste stesse mamme, che spendono non poco del bilancio familiare, paradossalmente, non badano al peso dei propri figli, non controllano con attenzione ciò che mangiano, non si preoccupano di quanto tempo i bambini passano davanti a televisione o computer, sottraendo questo tempo all’attività fisica. Oppure quante volte abbiamo sentito genitori lamentarsi dei figli che mangiano poco, preoccupandosi per un’eccessiva magrezza, raramente, di contro, vediamo madri o padri accorgersi di un aumento eccessivo di peso, un bambino cicciotello fa simpatia, sembra più allegro, più in salute agli occhi di genitori consumatori nel senso non certo migliore del termine. Spesso quindi sono proprio i genitori la prima causa di insorgenza del problema inquietudine dei propri figli, con un’alimentazione non idonea, privilegiando, magari, cibi veloci, hamburger, bastoncini, merendine, loro che anzi dovrebbero essere i primi tutori, insieme alla scuola, al pediatra di base, della salute dei propri figli, spesso sottovalutano il problema di un eccessivo aumento di peso. Allora, continua Vito Conforti, dove può intervenire un’Associazione come quella che rappresento, innanzi tutto nelle scelte alimentari: incentivando, attraverso l’informazione l’acquisto di prodotti alimentari freschi, di stagione, tenendo d’occhio sia la qualità che il prezzo, sviluppando un consumo consapevole e solidale attraverso il consumo di alimenti sani, scoraggiando l’abuso di merendine e snack confezionati, valorizzando di contro il ritorno ad un’alimentazione moderata, e sana. La Lega Consumatori Provinciale di Caserta, conclude Vito Conforti, da anni porta avanti iniziative volte proprio all’educazione al consumo, al coltivare scelte equo-solidali, badando sia alla qualità dei prodotti che alla provenienza, un impegno che oggi mi sento di prendere è quello di studiare nuove iniziative rivolte al miglioramento della qualità dei prodotti alimentari ed ad una nuovo modo di approcciarsi al cibo. Sarà nostra cura allestire nei prossimi mesi un progetto da portare nelle scuole della Provincia di Caserta per una corretta educazione alimentare, investendo in questo modo non solo le famiglie ma anche la scuola nell’intenzione di migliorare la salute degli alunni, cittadini del domani.

c.s.

ULTIMO APPUNTAMENTO CULTURALE A PIETRAVAIRANO.


PIETRAVAIRANO. Ultimo appuntamento culturale di questo primo semestre 2010 al Centro Polifunzionale di Pietravairano (CE): domenica 20 giugno, alle 18.30, conversazione con Gianni Iasimone su "L’arte antica del narrare dal racconto alla poesia orale". Gianni Iasimone è poeta, performer, attore, regista, autore di testi teatrali, studioso di cultura popolare. Laureato in DAMS e Master in Poesia Contemporanea, è autore di numerose pubblicazioni, tra le quali va menzionato il saggio critico "Conta nu cuntu! Il racconto orale come strumento creativo e comunicativo” (2002) da cui trae spunto la conversazione.

DI COSTANZO SUONA LA CARICA DEGLI AMMINISTRATORI PDL DELL’ALTO CASERTANO.


ALVIGNANO. In merito all’incontro svoltosi sabato scorso presso la sede del Pdl di Piedimonte Matese, il sindaco di Alvignano, Angelo Di Costanzo (nella foto), candidato alle regionali dello scorso mese di marzo, ottenendo un riscontro di oltre 14mila consensi, precisa: “Il malcontento che si è registrato tra gli amministratori e iscritti del Pdl nell’alto casertano, nasce dalla base e non è, quindi, frutto solo del disagio di noi amministratori. Dopo il risultato eclatante che anche qui nelle zone del Matese e del Medio Volturno, così come nell’agro Caleno e Sidicino ha registrato la coalizione del centro –destra e segnatamente del Pdl, ci si attendeva dai vertici del partito un riconoscimento non al singolo, ovvero il sottoscritto o altri, ma al territorio, l’alto casertano, mortificato negli ultimi tempi da una gestione politica che nulla ha prodotto e proprio per questi motivi la popolazione aveva deciso di cambiare registro, affidandosi e sperando che proprio noi del Pdl, potessimo ridonare slancio alla nostra terra, dandoci quindi fiducia e votando i propri rappresentanti sul territorio. Ed invece con la nuova Amministrazione, retta dal presidente Domenico Zinzi, quella svolta tanto auspicata, così come quella visibilità meritata, non si è registrata. Infatti la barra dell’organismo di governo è virata decisamente in altre aree di Terra di Lavoro, l’agro aversano in primis che pure avrà le sue priorità. Tuttavia l’alto casertano merita e deve avere rappresentanza e visibilità nei posti di gestione della “cosa pubblica” non fosse altro per far partecipare questa vasta area attivamente al rilancio della Provincia di Caserta e non, invece, far si che da queste parti si assista passivamente, guardando chi, nella competizione elettorale non vi ha neanche preso parte a discapito invece di chi, come il sottoscritto e altri candidati alle elezioni del marzo scorso hanno contribuito sensibilmente alla vittoria del Pdl. Io personalmente con oltre 14mila consensi, ma anche altri candidati si sono sacrificati per vincere le elezioni e governare. A questo punto attendiamo fiduciosi che il nostro coordinamento regionale e segnatamente l’amico Nicola Cosentino a cui sono legato da un rapporto indiscindibile, dia un segnale per il nostro territorio.”

Pietro Rossi

CAPPELLO FIDUCIOSO NELLA MAGISTRATURA AUSPICA CHE I VIGILI IMPLICATI RIESCANO A DIMOSTRARE L'ESTRANEITA' AI FATTI.



PIEDIMONTE MATESE. In merito alla vicenda occorsa al Comune di Piedimonte Matese, che ha visto il coinvolgimento degli appartenenti al locale Comando di Polizia Municipale nello scandalo dell’autovelox, interviene il sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) precisando: “ La vicenda che vede i nostri Vigili Urbani coinvolti nel procedimento penale per la questione autovelox, colpisce prima di tutto proprio l’intera Amministrazione Comunale, che in questo delicato momento deve continuare a svolgere il compito demandatogli dalla cittadinanza, ovvero amministrare e non, quindi, commentare situazioni che neppure la vedono coinvolta. Mi si chiede di informare la gente e di intervenire. Non è uso e costume da parte del sottoscritto, commentare e soprattutto speculare su vicende che, semmai, riguardano le passate amministrazioni, così come non c’è niente da informare su una vicenda coperta da segreto istruttorio, anzi. Parlare ora, a caldo, si rischia solo di disinformare il cittadino con commenti che oggi sarebbero superflui. Una situazione così delicata va gestita con responsabilità, rispettando tutti coloro che sono coinvolti in modi e ruoli diversi nella vicenda. In primis quello degli inquirenti e della magistratura che si sono spesi per tre anni alla ricerca di riscontri alle loro indagini. Così come vanno rispettati anche gli stessi Vigili coinvolti nella vicenda, se non altro per una forma di garantismo che la Costituzione riconosce a tutti noi esseri umani. Speculare su vicende simili quindi, appare fin troppo facile, ma a noi della maggioranza consiliare, questo modo di fare politica non ci appartiene. Tutti i passaggi amministrativi noi li stiamo compiendo, ma in questo particolare momento, ogni parola ‘in libertà’ rischia solo di produrre sterili polemiche e intralci al percorso giudiziario di questa triste vicenda. Siamo fiduciosi nella magistratura, così come auspichiamo che anche coloro che sono coinvolti in questo procedimento penale, trovino la via per dimostrare la loro estraneità ai fatti. Noi oggi, sol compito abbiamo ed è quello di amministrare Piedimonte Matese, lavorare per la gente e non commentare situazioni di cui non siamo nemmeno competenti nel farlo.”


Pietro Rossi

Premio Nazionale Bernardino Zapponi per cortometraggi.


CASERTA. 'Il cinema è la vita con le parti noiose tagliate'. Così il grande regista Alfred Hitchcock citava. E’ questa l’operazione che fa un film, condensa la vita in un paio d’ore all’interno del quale tutto si svolge in un susseguirsi di emozioni, di sofferenze, di ineffabili dolori, di chiaroscuri e di gioie. La magia è questa. Magia che non riesce a contrastare la tendenza che oggi la politica ha, che taglia i fondi alla cultura in generale che reprime scientificamente con precisione chirurgica questa forma d’arte per immagini che uccide la libertà di espressione delle idee in un bagno di sangue rivestendosi e inneggiando a sacrifici necessari. La Cultura è una operazione al di sopra di ogni cosa che non è legata alle miserie e alla pusillanimità dell’uomo. Caserta Film Commission (www.casertafilmcommision.it) e Gothic Produzioni s.r.l. (http://digilander.libero.it/gothicproduzioni/) anche quest’anno concluderanno il “Premio Nazionale Bernardino Zapponi per cortometraggi” con una serata conclusiva che si terrà a Roma il 20 giugno 2010 alle ore 20:00 nello scenario suggestivo dell’Isola Tiberina nell’ambito della manifestazione dell’estate romana “Lungo il Tevere Roma” allo stand Rinascita. Roma la città eterna nonché la città per antonomasia del Cinema sarà la giusta cornice per l’assegnazione dei premi ai primi tre classificati. Dieci le opere finaliste quali: 1) ALBANO GIUSEPPE XIE ZI 2010 10'30" 2) ANGELICO ALESSIO IL POMODORO 2010 9' 3) CAPASSO ANGELO E GIUSEPPE TERRRIBILE TRUTH 2009 20’ 4) FACHIN IVANO SUNNYSIDE 2010 6'12" 5) FISCELLA ERIKA ANIMA INCOMPRESA 2009 3'28" 6) PAGANO MICHELE LA SIGNORA 2008 20' 7) PERNA PAKY INDELEBILE 2009 5' 8) ROSSI PRUDENTE BARBARA NON TI ASPETTAVO 2006 19’ 9) RUGGIERO EMANUELE MAI COSI VICINI 2010 12'40" 10) RUSSO STEFANO IL SOFFIO DELLA TERRA 2009 15’. Novità di questa quinta edizione l’adesione del Premio come partner al Social World Festival che premierà a sua volta, nella stessa serata, con il "Golden Spike" l'elaborato che a proprio giudizio mostri le caratteristiche tecniche e narrative del cinema sociale. Inoltre aderisce a questo festival di cortometraggi “Self Made Cinema” un’associazione culturale che si occupa di cinema indipendente a 360°. Dalla produzione alla distribuzione, rigorosamente in maniera indipendente. E per finire, perfettamente allineati e coerenti alle passioni che il cinema sospinge: 'Le storie sono come la polvere, le storie sono polvere. Leggere, sospese in una corrente d'aria che le sospinge dove vuole. Qui, per esempio, dove noi concludiamo le nostre storie lasciamo voi alle vostre. Ben sapendo, che la parola fine è la meno indicata perché i film possono finire ma il cinema non finisce mai.' (citazione tratta dal film di Davide Ferrario ‘Dopo Mezzanotte’ 2004).


c.s.

GIAMPAOLO BOGGIA SMENTISCE IL PASSAGGIO A GENERAZIONE ITALIA.


PIEDIMONTE MATESE. Giampaolo Boggia noto esponente cittadino del centro-destra, storicamente militante dell’ex A.N., è intervenuto per smentire pubblicamente la notizia apparsa qualche giorno fa sugli organi di stampa riguardo ad un suo imminente passaggio a Generazione Italia di Gianfranco Fini (nella foto). Intendo smentire pubblicamente la notizia infondata apparsa qualche giorno fa sulla stampa locale in cui9 si parla di una mia imminente adesione a Generazione Italia, la componente politica che fa capo a Gianfranco Fini e Italo Bocchino. Mi limito a dire che non c’è nulla di veritiero. Mi preme sottolineare, rimarca Boggia, ora più che mai, che il progetto del partito unico di Centro-Destra, che mi ha visto impegnato in prima persona anche e soprattutto a Piedimonte, è e resta l’obiettivo più importante che, insieme alla maggioranza degli Italiani, ritengo di aver contribuito a rappresentare. Nonostante la immutata stima nei confronti del presidente della Camera, e la amicizia vera che mi lega a tanti che hanno deciso di sposare il progetto di Generazione Italia, a partire da Enzo Rivellini a Pasquale Viespoli, la mia posizione personale e quella di mio figlio Andrea, non si discostano affatto da quella maggioritaria espressa dall’ultima assemblea nazionale del PDL. La nostra casa, continua Boggia, è il Popolo della Libertà: un progetto ambizioso, al quale abbiamo scelto senza esitazioni, dal primo momento, di dare il nostro modesto contributo. Certo, non ho mai nascosto le divergenze interne che pur ci sono, anche qui a livello locale. Ma credo sia compito di una classe dirigente all’altezza del proprio ruolo, spendersi per smussare gli spigoli dei personalismi e costruire un partito forte, unito, coeso. Il che non vuol dire obbedire ad una voce unica, ma cercare sempre una sintesi che nasca da un confronto interno aperto e libero. L’intervento di Gianni Alemanno all’ultima direzione nazionale ritengo abbia dato le coordinate per la rotta da seguire: un PDL che risponda alle richieste di “più destra” che vengono dall’elettorato, un PDL che non dia mai la sensazione di staccarsi dalla realtà e di non capire i più deboli, un PDL che rivesta per davvero il ruolo di “Partito della Nazione” . Per quanto riguarda l’impegno profuso nel collaborare alla esaltante elezione degli amici Angelo Polverino e Daniela Nugnes, conclude Giampolo Boggia, non credo di dover dimostrare a nessuno, né tanto meno a chi continua strumentalmente a mentire, che il sostegno di tutta la mia famiglia è stato libero, disinteressato e convinto. Devo riconoscere che il risultato per la mia città non è stato certo entusiasmante; ma prendendomi le mie dovute responsabilità, così come ha fatto anche Andrea, attribuirei questo risultato soprattutto alle maldestre scelte del coordinamento cittadino del PDL che, come già successo, ha voluto a tutti i costi supportare uno ed uno solo dei candidati, con i risultati che oggi tutti scontiamo.

Pietro Rossi