02 giugno 2010

Anticipata la Giornata dello Sport.


CAIAZZO. Volge all’epilogo il torneo di calcetto dedicato al compianto Ferdinando Giordano. È dedicato alla memoria di Ferdinando Giordano, il messo comunale appassionato di sport e politica prematuramente scomparso lo scorso anno, il torneo di calcetto organizzato dal Csi con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Caiazzo nell'ambito della giornata nazionale dello sport. La kermesse sarà celebrata contemporaneamente in tutta Italia il prossimo 6 giugno, ma che nella città guidata dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) è stata anticipata a mercoledì 2 giugno per evitare la concomitanza con il Corpus Domini. Il campo di gioco della manifestazione è la struttura sportiva di via Astolfi dove dal 27 maggio, fra le ore 10 e le 18, saranno giocate partitelle di basket, di calcetto e pallavolo. La premiazione del torneo dedicato al tanto amato Ferdinando Giordano si terrà invece in palestra. Non mancheranno all'appello il sindaco Giaquinto e un nutrito gruppo di amministratori, prevista anche la partecipazione del presidente del Coni di Caserta Michele De Simone. La Giornata dello Sport fu istituita nel 2004 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il tema della manifestazione quest'anno è: “Sport come strumento fondamentale per lo sviluppo della persona”, mentre lo slogan recita: “Sport, il migliore allenamento per la vita”. L’incontro conclusivo, per la conquista del primo e secondo posto della categoria “Esordienti”, è programmato per le ore 17 di mercoledì 2 giugno; al termine dell’incontro sono previste le premiazioni, ma la serata si chiuderà con un rinfresco offerto ai presenti dalla società organizzatrice, guidata da Enzo Manzi, Luigi Ponsillo e Biagio Santacroce, che tanto si prodigano per tenere impegnati e far socializzare i giovani caiatini, tenendoli lontani dal dolce ma pericoloso “far niente”


c.s.

I SeiOttavi incontrano il pubblico e presentano alcuni brani del loro nuovo album “Cinematica” Egea Music.


Marcianise. Venerdì 4 giugno alle ore 18.00 i SeiOttavi incontrano il pubblico e presentano alcuni brani del loro nuovo album “Cinematica” Egea Music. “Cinematica” raccoglie alcune fra le pagine musicali più belle scritte per il cinema. Con il solo ausilio delle voci i sette cantanti siciliani conducono l’ascoltatore in un percorso musicale che si snoda attraverso la poliedricità di stili e melodie che da sempre hanno accompagnato la magia del grande schermo. Il CD nasce in concomitanza con l’omonimo show musicale presentato la scorsa primavera in anteprima a Napoli, Palermo e Varese. Negli show-cases di presentazione saranno accanto ai SeiOttavi alcuni amici che li hanno accompagnati nel loro percorso artistico. E’ attesa la presenza di Morgan, mentore dei Seiottavi durante l’esperienza di X-Factor (prima edizione) e ispiratore di Cinematic Medley, il brano d’apertura del disco. I SeiOttavi saranno introdotti dall’entertainer e presentatore Massimo Minutella.L’ingresso è libero.


Silvia Pepe

IL SINDACO ANTONIO PAPA (PD) SI SCAGLIA CONTRO LA REALIZZAZIONE DEL CENTRO ESPULSIONE IMMIGRATI (C.E.I.) A GRAZZANISE


Santa Maria La Fossa – Si è espresso con toni durissimi il dott. Antonio Papa (nella foto), sindaco di Santa Maria La Fossa, circa l’ipotesi, ventilata nei giorni scorsi dal ministro degli interni Maroni, di allocare il centro di espulsione degli immigrati (C.E.I.) a Grazzanise. “La provincia di Caserta – ha dichiarato Papa - e la nostra terra dei Mazzoni e' diventato il luogo ove nascondere i problemi altrui: come la soluzione dell'emergenza rifiuti ‘nascondendo’ l’immondizia di Napoli a Ferrandelle. E adesso si vuole realizzare un lager ove ‘nascondere’ il problema degli immigrati a Grazzanise. Questo governo naz ionale e regionale – ha continuato il sindaco Antonio Papa - invece di puntare sull’aeroporto, sull’agricoltura, sulle grosse potenzialità produttive e culturali della nostra terra ha in mente di continuare nell’aumentarne il degrado ambientale e sociale”.


Antonio Gaudiano

01 giugno 2010

SAGGIO DI FINE ANNO, LA “COMPANY DANCE” DI RECALE SI ESIBISCE ALL’ “IZZO” DI CASERTA.


RECALE - Un appuntamento che corona un anno di soddisfazioni e soprattutto dieci anni di insegnamento della maestra Francesca Esposito (nella foto). E’ tutto pronto per il saggio di fine anno in programma al teatro “Izzo” di Caserta mercoledì 2 giugno alle ore 20 a cura dell’Associazione Sportiva Dilettantistica ““””Company Dance” di via Municipio di Recale. Uno spettacolo di musiche e balletti ispirato dall’idea di mescolare il sacro con il profano, il serio con il faceto: coreografie di repertorio adattate alle possibilità di piccole e grandi allieve, 30 in totale, e coreografie originali con musiche alternative. Dalla tecnica accademica con il balletto classico de “La Bella Addormentata”, al contemporaneo, fino al balletto sul “Mondo di Patty” e “La Bayadere”. Infine non mancheranno tributi speciali per due artisti intramontabili, la direttrice artistica Esposito non ha dimenticato infatti il colosso recentemente scomparso Michael Jackson e la poliedrica Madonna. E non solo. Calcheranno la scena anche due ballerini professionisti: Sergio Cunto con i suoi 14 anni di carriera e le sue apparizioni televisive (l’ultima sul palco dello show satirico “Zelig”) e Ciro Della Volpe, anch’egli con la danza nel sangue fino dall’età di 7 anni. Il saggio coronerà anche il percorso della licenzianda di soli 19 anni Lucia Raucci, l’anno prossimo sarà la volta invece di Imma Esposito.


C.S.

Pubblicazione E-Book del Libro di Poesie “AMARE X AMORE” su Prima Pagina Italiana


Potete trovare on-line la pubblicazione del mio libro di Poesie “Amare x Amore” in forma E-book sul giornale telematico diretto da Antonio Gaudiano che ha voluto gentilmente farmi questo gradito omaggio insieme a suo cugino Amerigo a cui va un sentito ringraziamento.Potete leggerlo e scaricare gratuitamente andando su http://www.primapaginaitaliana.it/file/AMARE_PER_AMORE_EBOOK.pdf


“LEGGERE E’ IL CIBO DELLA VITA”
“LA CULTURA E’ CRESCERE ANCHE SOCIALMENTE”

Il 5 Giugno Passeggiata Ecologica della Pro-Loco di Ceppaloni


CEPPALONI. La Pro Loco di Ceppaloni organizza la terza passeggiata ecologica alla scoperta dei Sentieri contadini di un tempo. L’appuntamento con la natura è fissato per il 5 giugno 2010, con il ritrovo dei partecipanti in Piazza C. Rossi a Ceppaloni alle ore 9.30. La passeggiata proseguirà poi per lalocalità "Porcari" e dopo la visita del borgo si proseguirà per la suggestiva località "Rotola" dove in compagnia dell'animazione musicale, sarà consumato il pranzo. Gli appassionati di fotografia potranno dilettarsi ritraendo la natura. Le foto più belle saranno esposte in una mostra collettiva che si terrà in occasione della Sagra dei fusilli e del formaggio pecorino.
L’iscrizione è obbligatoria(la quota di partecipazione è di 10 euro) e va effettuata presso la Pro Loco di Ceppaloni, Via Cretazzo - oppure telefonando ai numeri tel. 0824 55244 – 333.3568027.


C.S.

LA LEGA SANNITA LANCIA L’INVITO A FORMARE UNA NUOVA REGIONE.


PIEDIMONTE MATESE. Dopo il tentativo di tre anni fa, quando Antonio Iacovone, ex sindaco di Capriati al Volturno ed ex assessore provinciale scosse l’entroterra matesino con la proposta provocatoria, di sganciare dall’improduttiva “Terra di Lavoro” nove Comuni, Capriati a Volturno, Ciorlano, Fontegreca, Gallo Matese, Letino, Prata Sannita, Pratella, Ailano e Valle Agricola intenzionati a passare con il Molise o meglio costituire il Molisannio, ora ci sono altri tentativi per formare la regione Molisannio. La spinta seccessionistica viene data sul noto social network Facebook dalla Lega Sannita, che si propone come obiettivo principale quello di formare una nuova regione. La Lega Sannita propone l'unione regionale dei paesi del Sannio, che sorgerebbe con il passaggio della Provincia di Benevento, la Provincia di Avellino, di alcuni paesi in Provincia di Caserta ubicati sul dorsale del Matese, di alcuni paesi della "Capitanata" di Foggia , di alcuni paesi della Provincia di Chieti e della Provincia dell'Aquila, al Molise. A motivare la Lega Sannita ci sono oltre ad una serie di peculiarità che distinguerebbero il Beneventano, l'Avellinese e zone del casertano dalla maggior parte della Campania ( le caratteristiche morfologiche del territorio, la storia, le tradizioni, la stessa conformazione urbana), soprattutto ragioni economiche di sopravvivenza. La Lega Nord di recente ha riportato al centro dell'attenzione alcune priorità del programma del centrodestra tra le quali il federalismo fiscale. L'economia molisana ad esempio, con il federalismo, cadrà ancora più in basso. Vi sarà una crisi colossale. I dati già ci sono. Basta guardare ad alcune aziende molisane che chiudono i battenti. Con una popolazione che si aggira intorno ai 320.838 abitanti e con una fetta economica consistente basata sul pubblico impiego, come può sostenere le sole spese regionali? Non può! Basti pensare che un quartiere di Roma contiene più persone. Il Molisannio almeno per il momento sembra essere l’unico rimedio. Se un giorno verrà istituito avrà: una superficie di 6.509,20 km²; una popolazione di 608.646 abitanti; una densità abitativa di 101 abitanti per km; un Prodotto interno lordo di 10.536,6 milioni di euro; un Prodotto pro-capite di 16.237 euro l'anno. Ciò vuol dire sopravvivenza, ulteriori introiti e più forza a livello nazionale. Naturalmente, per fare ed arrivare a questo, c'è bisogno di un'amministrazione efficiente e meritocratica, per massimizzare le risorse ed evitare un ulteriore spopolamento con la partenza dei nostri migliori componenti.

Pietro Rossi

Mietograno & Mangiosano 2010 a San Potito Sannitico.


San Potito Sannitico. Quest’anno protagonisti dell’appuntamento estivo con Mietograno & Mangiosano, che si svolgerà nei giorni 25-26-27 Giugno, sono gli uomini e le macchine della Battaglia del Grano avviata negli anni ’20 e conclusasi molto tardi sul Matese. Mietograno & Mangiosano è un evento organizzato dal Cea Aria con la collaborazione di: Comune di San Potito Sannitico, Fondazione per il Sud, Rete INFEA Regione Campania, Ass. Cult. “APPARTE”, Centro di Educazione Ambientale di Valle Agricola, Parco Regionale del Matese, Comunità Montana del Matese, Club Alpino Italiano, Società Cooperativa Matese Cultura e Ambiente, Pro loco San Potito, Rangers D’Italia, Sci Club Fondo Matese, Associazione Micologica del Matese, Effetà Società Cooperativa. La manifestazione durerà tre notti e tre giorni! Le combinazioni astrali promettono bene, saranno tre straordinarie notti di luna piena passate all’aperto, in libertà, sull’aia del luogo solito, a scambiare pensieri con gli amici, a cantare ed a ballare, a consumare i prodotti del forno del vecchio rudere, a bere un buon bicchiere di vino. Tra l’altro, sarà passato da appena qualche giorno il solstizio d’estate, e quindi ci sarà tanta luce e si potrà combattere fino a tardi e, quando sarà buio, nei momenti di silenzio si potrà ancora ascoltare il rassicurante verso dell’assiolo. La festa della Madonna del Carmine (16 luglio), di Sant’Anna (26 luglio) e dell’Assunta (15 agosto) dovranno ancora venire, per cui le trebbiatrici, i trattori e le imballatrici potranno lavorare, non sprofonderanno nell’aia con gli uomini e il grano. Per quella data, il giorno dell’Ascensione sarà già passato, e quindi non si correrà il rischio di imbattersi nel cereone, il mostriciattolo che si incontra se si attraversa un campo di grano nel giorno predetto e che si manifesta a volte come una specie di maialetto ed in altre occasioni come un serpente con orecchie e corna. Insomma una festa indimenticabile, dal sapore antico, con musica spontanea e ballo tradizionale, ricerca, ambiente, folklore e assagi di cibo semplice. Sarà anche l’occasione per sentire i racconti dei protagonisti, per parlare di una Battaglia vinta e persa allo stesso tempo e per vedere documenti fotografici inediti e macchine dismesse da anni tornare a combattere la battaglia per la quale sono nate.

Pietro Rossi

IN SCENA A PIAZZA ROMA IL MUSICAL PINOCCHIO PER LA FESTA DEL SANTO PATRONO.


PIEDIMONTE MATESE. L'associazione Cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese, nell'ambito del progetto "Scuole Aperte" promosso dalla Regione Campania in partenariato con l'ITCG "De Franchis" di Piedimonte Matese in occasione della festività del Santo Patrono San Marcellino Martire, questa sera alle ore 21,00 in Piazza Roma presenterà il Musical “Pinocchio”. Il musical è stato preparato dai giovani di Piedimonte Matese che hanno partecipato alle attività del Laboratorio Teatrale, finanziato con i fondi regionali del Progetto “SCUOLE APERTE”. La Regione Campania ha finanziato per questa annualità ben tre progetti presentati dall’Istituto Tecnico Commerciale “De Franchis”, dal Professionale Alberghiero “V.Cappello” di Piedimonte Matese e dall’Istituto Professionale per l’Industria di Alife, in collaborazione con il Comitato Locale Eda CE 6 e dalla Comunità Montana del Matese. Ancora una volta è stata valutata con il massimo dei punteggi la capacità di fare rete. Tre progetti che hanno consentito di tenere aperte le scuole nel pomeriggio e di coinvolgere studenti e associazioni del territorio. La scuola, quella pubblica, grazie a “Scuole Aperte”, ha rafforzato la sua funzione di centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio e di formazione di cittadinanza attiva. Questo progetto dei Cooperatori Salesiani si inserisce nel più ampio progetto per il contrasto all’emarginazione e al disagio sociale, per la lotta all’evasione scolastica e all’abbandono dei percorsi formativi, per l’attuazione del diritto allo studio per tutto l’arco della vita che l’Assessorato al Lavoro, Istruzione e Formazione della regione Campania considera obiettivi prioritari nella logica del sistema formativo integrato. La quarta edizione del bando dunque ha dato la possibilità a ciascuna scuola di partecipare al progetto autonomamente, ma nello stesso tempo ha consacrato l’importanza delle reti territoriali attraverso un ulteriore finanziamento. Un’azione congiunta per rafforzare le reti esistenti e incoraggiare la creazione di nuovi legami per esaltare la qualità e le azioni innovative che le nostre scuole hanno già dimostrato di saper mettere in campo.

Pietro Rossi

TERZA GRAN FONDO DEL VOLTURNO VINCE ANCORA FABIO CICCARESE ZINZI E CAPPELLO ENTUSIASTI.


PIEDIMONTE MATESE. Si è disputata domenica mattina la terza edizione della “Gran Fondo del Volturno”, gara ciclistica amatoriale organizzata dall’associazione Centroeventi, in collaborazione con i quotidiani Corriere di Caserta e Cronache di Napoli, sotto l’egida dell’UsAcli e del Coni. Su un percorso ondulato e caratterizzato dalla salita di Miralago e dalla discesa di Fontegreca sono stati 221 gli atleti a darsi battaglia per conquistare l’ambito trofeo. La gara si è decisa allo sprint che ha visto impegnati dieci corridori. Il successo è andato per la seconda volta consecutiva al leccese Fabio Ciccarese (Gsc Grottaglie) che ha preceduto sul traguardo di Piedimonte Matese il ciclista di Pomigliano d’Arco Carmine Galletta (Eurorida-Calcagni-Busico-Letizia). Presente alla kermesse anche il presidente della Provincia Domenico Zinzi: “Ripartendo dallo sport possiamo ridare a Terra di Lavoro uno slancio importante. In più abbiamo una zona come il Matese che è certamente la parte bella e da valorizzare della provincia di Caserta”. Sulla stessa linea anche il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello: “Siamo onorati di aver ospitato anche quest’anno un evento così bello ed importante. Anche per la prossima edizione saremo lieti di ospitare questa manifestazione e cercheremo di fare ancora di più di quanto fatto finora”. Infine l’intervento del presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe: “Un’organizzazione perfetta che sta permettendo la rivalutazione di un territorio come il nostro che è assolutamente bellissimo e che invito tutti a visitare”.

Un errore sospendere i contributi al CIRA.


CASERTA. La polemica riguardante la sospensione dei contributi Statali per gli oltre 200 enti coinvolti dalla manovra voluta dal Ministro Tremonti, è approdata in territorio casertano dove il Segretario Provinciale della Ugl Metalmeccanici Ciro Tarotto è intervenuto questo pomeriggio in difesa del Cira (Centro Italiano di Ricerche Aereospaziali di Capua nella foto) e dei suoi dipendenti. “Considerando la qualità degli studi e dei progetti condotti al Cira” ha argomentato Tarotto “per i quali hanno trovato lustro i suoi lavoratori, il territorio casertano e l’intera nazione, non possiamo far altro che leggere in questa scelta un errore al quale il Governo deve porre un immediato rimedio Per questo motivo ho già allertato i vertici regionali e nazionali del sindacato”. Nei giorni scorsi, anche il neoassessore alle attività Produttive della Regione Campania Sergio Vetrella (ex presidente del Cira), aveva bollato il procedimento come inaccettabile ed aveva promesso un coinvolgimento della Giunta Regionale.


Fonte: Comunicato Stampa UGL

Un paese diverso è (ancora) possibile ?


CASERTA. La ricorrenza del 2 giugno – festa della Repubblica – cade quest’anno in un contesto economico e sociale preoccupante, non solo per i concreti effetti della crisi strutturale dell’economia mondiale, ma ancor più perché si riflette su un paese, il nostro, mettendone in risalto le profonde contraddizioni e debolezze che non derivano solo da fattori specificamente economici, bensì da una profonda crisi di natura morale prima ancora che politica, da una drammatica mancanza di prospettive di sviluppo, da una mancanza di coesione sociale che ci impedisce, novità rispetto alla nostra storia repubblicana, di avere una visione comune, senza divisioni localistiche o di ceto, del bene comune. Giova poco o nulla ripetere ciò che è a tutti evidente circa la distanza siderale tra la politica e la concreta vita della gente, la incapacità di rappresentanza di un paese privato di una democrazia sostanziale da leggi elettorali che espropriano gli elettori dal diritto di eleggere i propri parlamentari, trasformati da eletti in designati. Sembra altrettanto scontato ribadire il pericolo che corre il paese, stretto tra provvedimenti che insidiano diritti costituzionali fondamentali, quale quello alla libertà di informazione, o interessi naturali, come quello alla gestione pubblica delle risorse idriche, solo per tutelare gli interessi di singoli potenti o potenti interessi. La crisi sembra invece richiamarci alla realtà, ci aiuta a demistificare una gestione della politica e della cosa pubblica che si è sinora retta su una strategia di false proposizioni, sostenuta da una sapiente comunicazione, che ci ha drogato spacciando cattiva amministrazione, interessi economici ed egoismi di casta per “riformismo”, “efficienza” e “modernizzazione”. È in tale percorso, che dura ormai da circa venti anni, che il paese si è trasformato, che è stato perso – senza nulla in cambio – quel patrimonio di progresso economico, equità sociale e riequilibrio fra zone della nazione che era stato faticosamente realizzato. Basta infatti considerare quanto il “nuovo corso” abbia prodotto in tema di blocco della mobilità sociale, diffusione del precariato, smantellamento della scuola e della sanità pubbliche, per comprendere quanto sia stato devastante, per la società e per l’economia sana, il “nuovo modello” che fa della politica un mero strumento di interessi economici potenti, subordinando i nostri politici “virtuali” alle cricche “reali”. Tuttavia ciò che più preoccupa è il nostro stato di resa, quasi fossimo ormai incapaci di reagire ad una condizione della vita pubblica, dalla quale in fondo deriva il nostro quotidiano di cittadini, che porta, quale recente esempio, nel disposto della “Finanziaria” in corso a chiedere non all’intero paese uno sforzo comune per il riequilibrio dei conti pubblici, ma a reperire disordinatamente risorse facendo cassa su chi è già a terra ma risparmiando la grande evasione e i grandi patrimoni. È lo stesso senso di incredibile acquiescenza che ci pervade, scendendo nel concreto, di fronte ad Amministratori locali incompetenti o scorretti perché riteniamo che in fondo il sistema preveda solo soluzioni individuali, mentre la difesa dell’interesse collettivo è affare del magistrato o del giornalista coraggioso. Abbiamo in tal modo toccato il fondo perdendo il senso della nostra identità civile e l’orgoglio della nostra storia. L’unica possibilità di riscatto dalle “caste”, da chi persegue egoismi regionali contrabbandati da miracolosi “federalismi fiscali” e da chi i “paradisi fiscali” li trova all’estero, dalle cricche di affaristi che giocano con il pubblico denaro, è svegliarsi, tornare alla dimensione di cittadini liberi che sentono il dovere di difendere le norme di una Costituzione che resta l’ultimo ostacolo alla barbarie di chi non accetta, o non ha mai accettato, i principi che quelle norme traducono. Ecco perché dedichiamo idealmente questa Festa della Repubblica agli Italiani che non si arrendono, che credono ancora in quei principi, in un paese dove o si va avanti tutti insieme o si è sconfitti insieme, la dedichiamo ai tanti Magistrati che, spesso in solitudine, difendono le leggi della Repubblica, ai giornalisti che con coraggio cercano la verità, ai sindacalisti che ancora si battono per la giustizia, ai giovani che, nel volontariato, sul posto di lavoro o nelle aule, dimostrano di credere che un paese diverso sia ancora possibile. Carta ‘48, come sempre ad ogni anniversario della nostra storia repubblicana, offre il suo piccolo contributo e chiede ai nostri amici, ai soci, a chi ci segue sul nostro sito WEB, di contattarci , di scriverci, di informarci e di condividere il nostro impegno.


Fonte: COMUNICATO ASSOCIAZIONE CARTA ‘48

Saggio di fine anno del Centro Studi Danza ‘Coppelia’ di Grazzanise.


GRAZZANISE. Dalle musiche dei ‘Rondò Veneziano’ a Bizet con la ‘Carmen’, ai ‘Queen’, un crescendo in ritmo, attenzione ed emozione il saggio di fine anno del Centro Studi Danza ‘Coppelia’ di Grazzanise. Come non rimanere a bocca aperta per la sicurezza e la scioltezza del gruppo della predanza, alle posizioni ed ai passaggi così magnificamente eseguiti dagli allievi del primo corso… Se qualche imperfezione c’è stata non è assolutamente rilevabile dinanzi alla bravura delle piccole ballerine che hanno incantato il pubblico che, nonostante la partitissima dell’Inter, ha affollato il teatro. Angela Parente ha dimostrato le sue qualità di insegnante già dai primi passi delle piccolissime che hanno dato prova di una evidente crescita tecnica, crescita marcata ancor di più dall’esibizione degli allievi dei corsi superiori. Maddalena Cerbo; Enrika Diana; Ilenia Diana; Davide Esposito; Miriam Gravino; Giuseppe Natale; Teresa Negro; Licia Parente; Monica Petrella; Angelina Pezzera; Anna Conte; Erika De Lucia; Bianca Parente; Katia Raimondo; Margherita Salzano; Carmen Raimondo; Rosamaria Natale; Carmen Gazzillo; Benito Petrella; Imma Petrella; Angelina Pezzera; Giusy Raimondo; Filomena D’Agostino; Maria Ricciardi; Ersilia Villano i protagonisti dello spettacolo cui bisogna aggiungere Michele Di Rienzo ed Antonio Ricciardi che si sono esibiti per la parte di Hip Hop curata dal maestro Francesco Celentano. Un discorso a parte per Francesco Sgueglia che è riuscito ad incastrare tra gli impegni di lavoro un po’ di tempo per potersi esibire durante la serata offrendo il proprio contributo alla riuscita del saggio presentato da Angela Ferraro. Apprezzatissimi sia il passo a due che quello a quattro, momenti della performance, che hanno sottolineto le capacità coreografiche di Angela che con impegno e determinazione sta portando avanti quanto intrapreso da solo due anni e, nonostante la giovane età, si sta affermando nel mondo non semplice dello spettacolo. Un ambiente difficile quello della danza classica cui ha dedicato una coreografia particolare della ‘Carmen’, trascinante con le sue musiche e travolgente con le allieve a scandire, sulle punte, i vari passaggi. Mai complicato ma completo il saggio che ha sancito, a ragione, l’affermazione di Angela in questo campo. Entusiasmo e partecipazione nella parte finale sulle musiche dei ‘Queen’ che hanno portato alla conclusione dello spettacolo con il fiato sospeso per i ritmi perfettamente retti da questi giovani artisti che stanno portando il nome di Grazzanise nelle gare e negli incontri più importanti della disciplina. Sicuramente soddisfatta l’amministratrice e co-direttrice, Anna Maria Cristino, che circa quindici anni fa sfidò la ritrosia dei grazzanisani avviando tale attività.


Giovanna Pezzera

31 maggio 2010

Insieme ai Sindaci dell’Alto Casertano per non compromettere il diritto alla salute dei nostri concittadini.


TEANO. Venerdì 4 giugno, alle ore 17.30, presso il “Salone dell’Annunziata” sito nel Comune di Teano è stata organizzata dal Consigliere Regionale del Pse-Sel, Gennaro Oliviero (nella foto),una Tavola Rotonda sulla Sanità campana, con tutti i Sindaci dell’Alto Casertano, per discutere del piano ospedaliero redatto dal sub commissario Giuseppe Zuccatelli che va a penalizzare fortemente tutto l’Alto Casertano. Ecco l’elenco dei Comuni coinvolti: Ailano, Alife, Alvignano, Baia e Latina, Caianello, Caiazzo, Calvi Risorta, Capriati al Volturno, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Castello del Matese, Cellole, Ciorlano, Conca della Campania, Dragoni, Fontegreca, Formicola, Francolise, Gallo Matese, Galluccio, Giano Vetusto, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Marzano Appio, Mignano Montelungo, Piana di Monte Verna, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Pontelatone, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Riardo, Rocca D'Evandro, Roccamonfina, Roccaromana, Rocchetta e Croce, Ruviano, San Gregorio Matese, San Pietro Infine, San Potito Sannitico, Sessa Aurunca, Sparanise, Teano, Tora e Piccilli, Vairano Patenora, Valle Agricola. «L’incontro promosso nasce dalla necessità di costruire, insieme agli Amministratori locali, proposte concrete sul nuovo Piano di riassetto della rete ospedaliera e territoriale, redatto dal Sub Commissario di Governo Giuseppe Zuccatelli e avallato dall’attuale Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, nuovo Commissario Straordinario della Sanità – afferma Gennaro OLIVIERO. Non posso nascondere la mia preoccupazione per quale sarà il futuro della Sanità nella Nostra Provincia viste le enormi difficoltà presenti sulla rete dei servizi e delle strutture ospedaliere. Dall’analisi del riassetto della rete ospedaliera della regione Campania emerge in maniera evidente che la Provincia di Caserta è sottostimata: abbiamo un indice di posti letto inferiore rispetto alle altre province della Campania e al di sotto degli indici previsti dal “Patto per la Salute 2010-2012”. Un dato che penalizza i nostri cittadini e non rispondente ai bisogni della popolazione provinciale. Indipendentemente dai colori politici, confido nel senso di responsabilità di ognuno perché oggi viene duramente messo in discussione il diritto dei casertani ad ammalarsi e, in particolar modo, i cittadini dell’Alto Casertano. L’Obiettivo dell’iniziativa – conclude Gennaro OLIVIERO - è quello di costruire e coordinare una proposta complessiva che tenga conto delle esigenze sanitarie dei cittadini dell’Alto Casertano ».


Pietro Rossi

Si inaugurerà domani mattina l'esposizione "CONTAMINAZIONI"dell'artista Gerardo Del Prete.


CASERTA. Si inaugurerà domani martedì 1 giugno 2010 alle ore 18 presso la libreriaFeltrinelli di Caserta in C.so Trieste, l'esposizione "CONTAMINAZIONI"dell'artista Gerardo Del Prete Nella cultura latina e greca, quella da intenderci dei miti, degli Dei e degli eroi, spesso le storie si concludono attraverso delle metamorfosi (Metamorfosi Ovidio). Il cielo, la terra, il sottosuolo ed il fondo del mare, transitano con i personaggi che emigrano da un elemento all'altro. I personaggi delle metamorfosi intendono così prolungare la vita o tenere vivo il ricordo di essa. Le metamorfosi diventano oggetto di eleganza e pretesto di potere nell'Italia rinascimentale delle signorie, nel barocco e nel passato. La metamorfosi di Dafne ed Apollo la dice lunga, così come gli emblemi degli estensi con riferimenti agli eraclei. Nell'ultima fontana della reggia vanvitelliana una crudele metamorfosi proviene dall'ira di una divinità, Diana, che si consuma atrocemente su Atteone. Finalmente con Kafka la metamorfosi acquista il significato estremo, psicologico che come in una contaminazione riesce a sopraffare il lettore. Nella natura dalla tesi di Darwin la sopravvivenza del sistema e la continuità che egemonizzano una serie di metamorfosi sono la deduzione originale di come rispetto al DNA, ai geni e ai cromosomi, noi risultiamo solo dei bellissimi contenitori (involucri). Quanta contaminazione nella realizzazione della vita è letale? E quanta serve ed è vitale? Le meravigliose muse ove si confermano, oppongono, e si contaminano danno la stretta idea di arte totale. Lettura e pittura, parola e suono, come gli ideogrammi nelle culture antiche, danno forma e ricchezza alla comunicazione. Mi spiace dover ammettere che in tutto questo contaminarsi di segni, suoni, immagini, il senso totale non riesce ad innescarsi con gli odori, con i sapori che determinano il gusto. Gli stessi sensi comunicanti che risolvono il misterioso miracolo del respiro negli umani. Mistero inspiegabile ed irrinunciabile al tam-tam della vita.


Paolo Russo

OGGI POMERIGGIO SARANNO PRESENTATE LE IDEE E I PROGETTI PER RIVALUTARE IL CENTRO STORICO.


Piedimonte Matese. Idee e progetti per il centro storico di Piedimonte Matese saranno al centro dell’attenzione nell’incontro tecnico che si terrà questa sera alle ore 18,00 presso l’Auditorium di San Domenico. Sarà presentato il Progetto Laocoonte, con il Presidente Prof. Elio Meschinelli e il Consigliere di Amministrazione Marcellino Iannotta (nella foto) e saranno illustrati dai progettisti i progetti dell’Amministrazione Comunale per il recupero e la riqualificazione di edifici e piazze cittadine.

Pietro Rossi

GIORNATA NAZIONALE DELLO SPORT A PIANA DI MONTE VERNA.


PIANA DI MONTE VERNA. Il sei giugno 2010 sarà una giornata all’insegna dello sport a Piana di Monte Verna, infatti il Comune per la prima volta ha aderito a questa importante rassegna sportiva organizzata dal CONI, giunta alla VII edizione. Aprirà la rassegna alle ore 09:00 un saluto del Sindaco Raffaele Santabarbara, del delegato allo sport Rocco De Crescenzo e del coordinatore territoriale CONI Antonio Sgueglia, poi fino alle 14:00 presso l’ex campo sportivo comunale, il circolo U.S. ACLI ed il campetto dell’oratorio saranno svolte attività quali calcetto, basket, pallavolo, corsa veloce, salto in lungo, salto in alto, bocce, circuiti per bambini della scuola dell’infanzia e diverse altre discipline. Per realizzare la rassegna sono state coinvolte le scuole dell’infanzia, le scuole primarie, le secondarie di primo grado, l’A.s.d. pianese, l’U.S. Acli Monteverna, l’U.S. Acli Associazioni di idee, l’Associazione Sportiva Club Rains e la Palestra Meeting Club di Raffaele Bencivenga; in più collaboreranno gentilmente la C.I.A. (Confederazione Italiana Agricoltori), l’A.N.L.C. mediante il Circolo cacciatori di Piana di Monte Verna e lo stabilimento Parmalat di Piana di Monte Verna. A rendere ancora più ricca la manifestazione, in mattinata l’Associazione Sportiva Club Rains svolgerà una serie di sorvoli con deltaplani, aerei ed autogiro. A concludere la kermesse sarà un piacevole rinfresco all’interno dell’oratorio. A tutti i partecipanti sarà data una medaglia ed una t-shirt con il claim che caratterizza questa VII edizione della giornata dello sport: “ Sport, il miglior allenamento per la vita”.

Pietro Rossi

STAZIONE UNICA APPALTANTE: IL SINDACO TACE


CASTELLO DEL MATESE. In data 21 aprile 2010 il consigliere di opposizione Geppy Zappulo ha presentato al sindaco di Castello del Matese, Antonio Montone, un’interrogazione su un’eventuale adesione alla Stazione Unica Appaltante da parte del Comune. Ad oggi ancora si attende una risposta, positiva o negativa che sia. Vorremmo ricordare al sindaco (conoscitore, a suo dire, delle leggi come nessun altro nel nostro consiglio comunale) che il Testo Unico sugli Enti Locali (TUEL 267/2000) art. 43 comma 1 recita tra l’altro: “…i consiglieri comunali…hanno inoltre il diritto di chiedere la convocazione del consiglio secondo le modalità dettate dall’art. 39, comma 2, e di presentare interrogazioni e mozioni”. Inoltre il comma 3 dello stesso art. 43 recita: “Il sindaco o il presidente della provincia o gli assessori da essi delegati rispondono, entro 30 giorni, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri. Le modalità della presentazione di tali atti e delle relative risposte sono disciplinate dallo statuto e dal regolamento consiliare”. Siccome nello statuto comunale di Castello del Matese (reso esecutivo dal Co.Re.Co di Caserta il 25.10.1991) non ci sono articoli che disciplinano la presentazione, nè tantomeno i tempi di risposta, riteniamo che sia il TUEL a disciplinare le procedure e di conseguenza possiamo tranquillamente affermare che il sindaco ha disatteso la legge. Ad oggi sono passati 35 giorni e ancora aspettiamo una sua risposta. Intanto noi un’idea ce la siamo fatta. Nei prossimi mesi a Castello arriveranno parecchi milioni di euro e crediamo, con tutta franchezza, che i nostri amministratori vogliano gestire “in house” gli appalti pubblici. Con le norme vigenti è un loro sacrosanto diritto, ci mancherebbe… resta il fatto che vorremmo più chiarezza da parte dei nostri amministratori di maggioranza, vorremmo che la loro sfacciataggine si manifestasse anche quando l’opposizione fa interrogazioni poco consone al loro modus operandi. Comunque la questione non rimarrà inglobata nelle stanze umide del comune di Castello del Matese, nelle prossime ore la vicenda verrà segnalata al Prefetto di Caserta e alla Procura della Repubblica.

Fonte: Comunicato Geppy Zappulo

PIEDIMONTE MATESE L’AVVOCATO IANNITTI INTERVIENE SUL TEMA DELL’ACQUA PUBBLICA.


Piedimonte Matese -Il dibattito che sta animando la opinione pubblica sul tema dell’acqua ha già avuto un risultato concreto. Sono scomparsi in natura i sostenitori pubblici della privatizzazione del servizio idrico integrato e cioè del ciclo delle acque. Essi rimangono nascosti, dissimulati, coperti da un velo di parole, ricchi di chiacchiere, spesso vacanti, che impediscono di leggere le loro reali intenzioni. Le intenzioni sono quelle evidenti. Lasciar passare la buriana, far scemare la attenzione verso questo fondamentale tema “ Acqua bene comune” e continuare a lavorare con le multinazionali dell’acqua e con i poteri forti della finanza internazionale. È quindi necessario usare questo momento, momento e tempo in cui la politica ed i politici non osano più sostenere la privatizzazione del s. i. i. per paura di perdere consenso, per avere atti concreti, posizioni concrete e fattive del Parlamento. Si dal Parlamento che è il luogo in cui – ancora – si fanno le leggi, nonostante tutto, secondo la nostra Costituzione. E vale quanto detto perché, una volta acclarato e condiviso il concetto di acqua bene comune, non mercificabile, vale sempre l’imperativo fondamentale: “ Che fare? “ A nostro avviso la meritoria opera dei comitati referendari non coglie esattamente nel segno; ha la certa ed imprescindibile funzione di tenere alto il livello di attenzione e di tensione positiva, di consentire a tutti l’approfondimento del tema, ma certamente non risolve. Il mezzo demolitivo– referendum – è solo il primo passo; il passo vero, solutorio, è solo l’approvazione della legge; legge in cui a chiare lettere e con risolutezza si afferma il principio della inalienabilità dell’acqua e della non mercificazione. Le energie, la volontà, le forze in campo vanno orientate sulla spinta alla approvazione della legge che attende la discussione parlamentare. Solo da questa verrà il corretto assetto ed inquadramento della gestione delle acque. Per consentire gli approfondimenti, un dibattito ampio e la possibilità di rendersi effettivamente conto della dimensione globale e locale del tema la REPUBBLICA POPOLARE DEL MATESE ha fissato un incontro, nella ultima settimana del prossimo mese di giugno, a Piedimonte Matese, all’interno del ciclo di conferenze sui fondamentali, per descrivere e sostenere la legge di iniziativa popolare.

CINQUANTASEI PASSI NEL TEMPO. QUESTA SERA ALLE ORE 21.00 SU RAI DUE A VOYAGER.

TORA E PICCILLI - (Caserta) - Cinquantasei passi nel tempo, cinquantasei fotogrammi conservati perfettamente come in uno scrigno, per oltre trecentomila anni: custoditi e valorizzati da oltre mezzo secolo da Alfredo Iulanis(foto a lato), noto storico locale, autore di diverse pubblicazioni. Si deve a lui, l’importante scoperta, la consacrazione delle impronte di Tora e Piccilli: demonizzate e amate dalla gente del posto, in un rapporto di odio-amore.
Nonno Alfredo, è un distinto ed elegante signore di 88 primavere, “portate” splendidamente. Alto, baffetti curati, con un fisico assai tonico: nei lineamenti ricorda Simon Wiesenthal, il cacciatore di nazisti (anche Alfredo salvò tantissimi ebrei). Ex carabiniere del battaglione Jugoslavia, scampato per miracolo nell’ultimo conflitto- guida perfetta per il cronista, nell’emozionante ed affascinante escursione, che ci ha condotto sulle tracce fossili del “nonno” di Neanderthal. Una bella e solida famiglia, la sua. Amante dell’arte in tutte le sue espressioni: due splendidi figli, entrambi insegnanti (pregevoli le poesie di Rita, docente di lettere).Un signore d’altri tempi, “innamorato” delle orme, quanto della signora Lorena, gentilissima consorte, che per amore, oltre mezzo secolo fa lasciò la sua Pisa- per stabilirsi qui a Tore e Piccilli, piccolo e suggestivo paese dell’Alto Casertano, che sorge alle falde del massiccio vulcanico di Roccamonfina. Con la cava di tufo, di sua proprietà, è venuto su gran parte del paese: il prelibato olio di oliva, ancora oggi è prodotto nel modernissimo frantoio, di famiglia.
Millecentosessantotto, le anime “combattute” dal diavolo! Millecentosessantotto persone, suddivis tra commercianti, artigiani, impiegati e fior di professionisti. Gente onesta, cordiale, disponibile, ricca di umanità, gente che produce. Un vulcano che erutta ricchezza d’animo.
Altro che “Paese del Diavolo”, qui il paesaggio è incantevole, incontaminato. Un presepe vivente, un paradiso. Ma quale Satana! Diabolico, invece il tortuoso percorso per arrivare al sito.
Un sentiero-ruscello, attraversato con destrezza Nobel dal nostro atletico Cicerone, che ci invita senza fortuna ad armarci di un bastone , per affrontare il tour, per arrivare alle piste fossili, senza fatture! Pardon fratture. Alla nostra incoscienza, pone rimedio, porgendoci l’asta d’appoggio. Foresta, il nome della località, le liane non mancano: un pensiero infantile ci sfiora, il desiderio di aggrapparci alle lunghissime funi vegetali e “librarci” nel vuoto. Idea repentinamente abortita, una scena di fantozziana memoria risparmiata! L’escursione continua, tra non poche difficoltà- tra fango e roccia accarezzata dall’acqua. Acqua imbiancata dal tipo di pietra. Il tempo di pensare… ma quali orme del diavolo! E , patatrac! Si rompe l’asta di appoggio. Finito per le terre. E’ il segno del demonio, incredulità pagata cara. Il viaggio prosegue tra anfratti e grotte profonde, nascoste dalla fitta vegetazione: in queste “catacombe”, nella seconda guerra mondiale scesero e si rifugiarono al sicuro, gli abitanti del paese. Diciassette minuti per l’approdo sulla pista fossile. Numero inquietante. Ma è solo una coincidenza. “ Ecco, da questo punto iniziano le “Ciampate del Diavolo”- precisa Iulanis. Orme che si configurano su tre livelli. Cinquantasei passi, lasciati da un ominide, in un periodo compreso tra 325 mila e 385 mila anni fa. La datazione fornita dagli esperti, all’inizio anch’essi scettici sul valore scientifico di queste orme.
Una passeggiata nel tempo, ancora più emozionante, allorquando “Nonno Alfredo”, mostra mimando l’omonimo Alfredo, l’ominide di tanti anni fa, nel percorso pendente, forse scivolato, rialzatosi con l’aiuto di una mano, cui è verosimile con le ginocchia l’impronta, per proseguire poi il cammino.(Vedi sequenza a lato) Orme che diventano più profonde nella parte bassa del banco di tufo vulcanico, indicate una ad una con il bastone dal “Signore delle Ciampate”, che si sposta sul forte pendio roccioso, con invidiabile agilità: senza alcun affanno, nonostante la veneranda età. Per ogni orma indicata, traspare nel volto la stessa, forte emozione, occhi che s’illuminano: nel roteare nell’aria frizzantina, il bastone, per indicare impronte sempre più profonde, che convertono e convincono anche i più scettici. Macché scherzo della natura! E’ un miracolo della natura riuscita a conservare questi “documenti” all’aperto, per quasi 400 mila anni.
“Questa fitta vegetazione- sottolinea Iulanis, potrebbe celare altre impronte, utili per la ricerca- orme che sento “mie”, menzionate in due libri da me pubblicati: a dispetto di chi ora cavalca la tigre”- (dice con una gran dose di amarezza e gli occhi lucidi, che non riescono a trattenere una lacrima che scende piano, piano –arrestata dalle espressive rughe) .“Signori” del comprensorio, a caccia di notorietà, fattisi avanti solo ora, dopo la diffusione della notizia e degli studi, pubblicati dall’autorevole rivista scientifica inglese Nature”. Avvoltoi e sciacalli avventatisi impropriamente sulla storia delle Ciampate, che, pur di vedere il proprio nome sui giornali, hanno sgomitato, occupando spazi mediatici che spettavano di diritto, a chi per tanti anni ha cercato di sensibilizzare enti ed istituzioni, sognando la consacrazione delle orme, attribuite dallo stesso ai Sanniti molisani. Il tempo è volato, ci tocca risalire- riponiamo la nostra digitale nel marsupio, che proteggeremo nella difficile risalita. Il bottino fotografico è troppo importante. Il diavolo stavolta, non ci mette lo zampino! E nemmeno la coda! Nessuno sgambetto. Sani e salvi con l’intero book. Si conclude così il nostro viaggio nel tempo, reso possibile dalla grande disponibilità di un uomo eccezionale, che ci saluta affettuosamente, non prima di averci offerto, con la moglie, nella sua graziosa villetta, un dissetante drink e buonissimi biscotti tipici della zona.
Una giornata emozionante, per tutti, che ha fatto “fibrillare”anche il gelido cuore del cronista: giunto alle “Ciampate del Diavolo”, grazie ad un “angelo”. Un angelo-guida chiamato, Alfredo, proprio com’è stato battezzato l’ominide. Un premio simbolico, che la coscienza del bene compiuto regala agli uomini di buona volontà. Riconoscimento più che meritato, per un uomo che ama follemente il ridente borgo natio, la sua terra, la sua gente, gli usi ed i costumi: che ha creduto nelle cinquantasei “creature”, insistendo caparbiamente per valorizzarle, affrontando le immancabili diffidenze, freddezze ed assenteismi istituzionali. Lunedì 31 maggio alle 21:00 il programma Voyager di Raiue condotto da Roberto Giacobbo parlerà delle famose orme.








Giuseppe Sangiovanni

Personale del pittore Nicola Sgambati.


Maddaloni – Si è inaugurata sabato 29 maggio, alle ore 19, presso lo Studio “Il Castello”, una mostra delle opere più significative della produzione del pittore Nicola Sgambati. La mostra resterà aperta fino al 27 giugno prossimo. Orario galleria: 18 – 20 (feriali); 11 – 13 (festivi). La sua attività artistica inizia nel 1966 partecipando a mostre e manifestazioni nazionali e internazionali, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti. Ha allestito mostre personali in Italia e all’estero. Vive e opera a S. Maria a Vico.


c.s.

30 maggio 2010

NASCE IL MOVIMENTO PER LA SINISTRA NEL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Nell'ambito dell'incontro che si è svolto venerdì scorso, 28 maggio 2009, sono nel seno dell'assemblea dell'Associazione il presidente Michele Argiento ed il Consiglio direttivo così composto Piedimonte Matese è rappresentato da Vincenzo Ragucci, Daniele Cinotti e Emanuele Facchiano Alife è rappresentato da Giuseppe Nasciano e Sisto Antonio Amato; Gioia Sannitica è rappresentata da Vittorio Massaro, Angelo Massaro, Marco Massaro; Letino è rappresentata da Antonietta Fortini; Dragoni è rappresentata da Pasquale de Pasquale, Romualdo Rossi; Alvignano :Domenico Mormile e Michele Argiento; Raviscanina: Armando Arturo Vendettuoli; Sant'angelo d'Alife : Gianfranco Manera , Giugno Arturo ed Ermanno Zazzarino; Baia e Latina è rappresentata da Angelo Pascarella; Gallo Matese da Toni Palumbo; L'Associazione ha lo scopo di impegnarsi per costruire una nuova Sinistra nel territorio del Matese che susciti speranza e chiami all'impegno politico, che lavori ad un progetto per il territorio e sappia mobilitare anche chi si sente deluso, distratto o distante dalle esperienze politiche vissute. Vogliamo una sinistra che non sia più ceto politico ma luogo di partecipazione, di ricerca e di responsabilità condivise ed è una Sinistra dei diritti civili, delle libertà e dell'uguaglianza e del rispetto delle differenze. L'associazione aspira a diventare un contenitore politico di tutte le anime di sinistra nell'intero territorio del Matese per la creazione di una sinistra federalista del Matese. La presenza di Antonietta Fortini, (nella foto) candidata alle scorse regionali spicca tra i rappresentanti per il Comune di Letino.

Strade rurali, tre progetti ammessi a finanziamenti Por.


CAIAZZO – Interventi per la sistemazione e la messa a nuovo di strade rurali di Caiazzo: è questo in sintesi l’oggetto di importanti progettazioni che sono rientrate in finanziamenti previsti dal Por Campania. Un gruppo di lavori che interesseranno, entro il mese di settembre, tre strade di comunicazione delle aree meno centrali della città e saranno finanziati dalla Regione Campania con un contributo di ben 250mila euro ciascuna. Tre le delibere di Giunta che l'Esecutivo retto dal primo cittadino e consigliere provinciale Stefano Giaquinto (nella foto)hanno approvato gli interventi di “sistemazione, adeguamento e ripristino funzionale” di strade percorse quotidianamente dai cittadini che si trovano in periferia. Le strade interessate sono: Via Lavandaio (Ponte Commissario), via Bosco di Caiazzo e via Tesauro (Sant’Andrea). “Siamo soddisfatti di essere rientrati tra i pochi comuni di Terra di Lavoro ammessi a finanziamento - ha detto il sindaco Giaquinto - cerchiamo in questo modo di dare più attenzione a quelle aree meno centrali che necessitano di ammodernamento, così da migliorarne la funzionalità e la fruizione da parte della cittadinanza”. Intanto sono già in corso i bandi per l'affidamento dei lavori.


c.s.

Presentato a Villa Vitrone,Il volume di Vincenzo De Michele “Il secondo Risorgimento".


CASERTA. Venerdì pomeriggio nella sala conferenze dello storico edificio di via Renella, gremita di un numero di presenze del tutto inusuale per queste occasioni, le Edizioni Guida hanno presentato l’ultimo lavoro del Prof. De Michele. Dopo il saluto garbato del Sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti che ha lodato il valore storico ed educativo del libro, ha porto il saluto il primo cittadino di Parete Luigi Verrengia che con parole sapienti, ma che tradivano forte commozione, ha spiegato come i valori richiamati nel libro siano gli stessi per i quali al Prof. De Michele fu conferita la cittadinanza onoraria della cittadina che gli ha dato i natali. Hanno accompagnato l’autore nell’interessante pomeriggio letterario – reso interessante anche dall’originale lavoro grafico dell’Arch. Lilly Spuria - il Prof. Lorenzo Chieffi – Preside della Facoltà di Giurisprudenza della nostra Università – che ha evidenziato come le tesi ed i richiami del testo sorreggano le ragioni più profonde dell’enunciato della nostra Costituzione. Il Pres.te Emerito della Corte di Appello Di Napoli Raffaele Numeroso che, in particolare, ha apprezzato la funzione storica ed educativa del libro ed infine l’On. Gerardo Bianco, che allo scritto di De Michele aveva già offerto la prefazione, il quale in un intervento appassionato ha inquadrato le ragioni profonde, etiche e politiche, che rendono il “Secondo Risorgimento” tanto originale ed attuale associandosi agli altri relatori nell’invocarne la divulgazione nelle scuole e tra i giovani.
Ha concluso l’incontro l’Autore che ha catturato l’attenzione degli oltre duecento presenti spiegando, con passione oratoria invero giovanile, le ragioni che lo hanno indotto alla sua ultima fatica letteraria. De Michele ha inteso offrire, da storico ma con il coinvolgimento di chi ha vissuto gli eventi richiamati, una riflessione alta perché gli esempi offerti “da una generazione più grande” ci siano da guida e ci aiutino a difendere oggi le conquiste del periodo fondante della democrazia repubblicana, descritto nel libro. Difficile rammentare tutte le personalità presenti all’evento, tra i tanti l’On. Graziano, l’ex Presidente della Provincia Riccardo Ventre, Carlo Cicala, Pietro Squeglia. Folta ed emozionata la delegazione di cittadini di Parete che si è stretta intorno a Vincenzo De Michele per testimoniargli che la medesima stima che gli riservava come politico la conserva per il suo impegno culturale ed umano.


c.s.

SCOPERTA FABBRICA DI SCARPE “HOGAN” CONTRAFFATTE, ARRESTATO IL RESPONSABILE.




CASERTA. In applicazione della recente normativa (legge n. 99 del 23 luglio 2009) che ha modificato la disciplina penale di contrasto alla contraffazione e tutela del made in Italy, i militari della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza hanno arrestato il responsabile dell’ennesima fabbrica clandestina di scarpe contraffatte “scovata” nell’agro-aversano, così concretizzando nuovamente l’intensa azione repressiva contro le imprese della “filiera del falso”, fortemente voluta ad inizio anno dal Comando Provinciale di Caserta. Ad essere ritenuta configurata è stata la circostante aggravante di cui all’art. 474 ter del codice penale, prevista nei casi in cui i delitti di contraffazione di marchi e brevetti siano commessi in modo sistematico, ovvero attraverso l’allestimento di mezzi e attività organizzate. In particolare, i militari della Sezione Mobile, al termine di indagini scaturite a seguito di una chiamata al “117”, numero di pubblica utilità destinato dal Corpo alle segnalazioni dei cittadini, hanno individuato all’interno di un laboratorio artigianale ubicato in un’area rurale del Comune di Trentola Ducenta (CE) 8 persone intente alla produzione di calzature mediante l’utilizzo di macchinari ad alta tecnologia, adoperati per la riproduzione sia di tomaie che di scarpe completamente rifinite, tutte riportanti, palesemente contraffatte, le effigi distintive della nota griffe “HOGAN“. Nell’immediatezza dei fatti, il signor D. M. A. di anni 37, originario della provincia di Caserta, rivendicava la piena proprietà e disponibilità della fabbrica, nonché dei materiali e delle attrezzature ivi custodite ed utilizzate per la fabbricazione delle scarpe. La situazione logistica e la presenza degli operai intenti alla lavorazione delle calzature che si palesava agli occhi dei militari era l’inequivocabile espressione di una strutturata organizzazione dedita alla contraffazione e, pertanto, svolta in modo sistematico. L’attività di servizio condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria conduceva al sequestro dell’opificio, esteso per circa 250 mq., nonché dell’intero campionario dei prodotti rinvenuti e consistenti in 500 scarpe completamente finite, 100 scarpe in corso di lavorazione, 2 clichè in ottone recanti il marchio della griffe contraffatta per l’impressione in rilievo del segno distintivo e circa 6.000 pezzi di materiale di consumo distinto tra fondi in gomma, tomaie e sottopiedi. Sequestrati anche 24 macchinari utilizzati nelle varie fasi in cui si articolava l’intera filiera produttiva. Successivi approfondimenti hanno consentito di appurare che gli 8 lavoratori sorpresi nell’attività illegale, tutti di nazionalità italiana, sono risultati in “nero” e più precisamente non in regola con le posizioni contributive ed assistenziali, circostanza questa che renderà necessario approfondire le indagini anche sotto l’aspetto amministrativo, allo scopo di ricostruire la posizione fiscale del titolare della ditta che, già dai preliminari accertamenti, si sarebbe reso responsabile dell’inosservanza degli obblighi dichiarativi dei proventi connessi all’attività svolta. Non di minor rilievo sono risultate, altresì, le condizioni di precarietà e l’assenza dei minimali requisiti richiesti dalla vigente normativa di settore in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro, che inducevano i militari operanti a richiedere l’ausilio tecnico di personale del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’ASL territorialmente competente per l’accertamento delle connesse responsabilità. Per le gravi violazioni accertate D.M.A., ritenuto responsabile dell’organizzazione logistica e lavorativa della fabbrica dei prodotti contraffatti sequestrati, è stato associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della magistratura inquirente.
Continua, quindi, l’incessante azione delle Fiamme Gialle sul territorio della provincia di Caserta per tutelare il consumatore dall’acquisto di prodotti non sicuri, in quanto privi delle reali certificazioni di qualità delle materie prime utilizzate nel processo di lavorazione, nonché l’economia del settore calzaturiero da fraudolente alterazioni della libera concorrenza di mercato, quale diretta conseguenza dell’immissione nei circuiti di vendita di prodotti contraffatti a basso costo.




Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

VISITA AL CASTELLO DI RIARDO PER LA GIORNATA NAZIONALE DEI CASTELLI


RIARDO. In occasione della dodicesima edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli,organizzate dall'Istituto Italiano dei Castelli, oggi 30 maggio si è tenuta una visita guidata all'interno del Castello di Riardo. Il Castello, di notevoli dimensioni, ha pianta quadrangolare con torri cilindriche agli angoli, mentre sul lato nord-occidentale sorge una torre quadrata, in cui si individua la primitiva struttura longobarda. Gli ambienti si dispongono lungo due corpi di fabbrica adiacenti, innestati ad angolo retto verso settentrione. Gli altri due lati della costruzione sono conclusi da un grande muraglione. L'ingresso, originariamente con ponte levatoio, è sul lato sud, protetto dalla torre cilindrica più grande del complesso. Nella cinta muraria del Castello fu edificata la Chiesa di Sant' Antonio Abate, che cominciò a decadere verso la fine del Cinquecento, quando fu costruita la più ampia Chiesa dell' Annunziata, sede ora anche della parrocchia di Santa Maria a Silice.

c.s.

FESTIVAL CASERTANO DEL FOLKLORE A LETINO.


LETINO - Il pensiero che prima era solo un eco, ora diventa realtà. Finalmente c'è la data ufficiale per il grande evento del folk Casertano, che si terrà nei giorni 24 - 25 luglio 2010 a Letino e che vedrà come protagonisti i gruppi del comitato Fitp - Caserta (“Aria Nova” di Ruviano, “I Quattu Pizzi” di Valle Agricola, “I Novi Soles” di San Gregorio Matese, “Ri Tinazzoli” di Letino, “I Figli di Lauro” di Lauro di Sessa A., “A' Cetta di Casanova” di Carinola, “Gli Sbandieratori Borgo Fontana di Fontanafredda” di Roccamonfina), affiancati da gruppi provenienti da tutte le parti d'Italia. L'evento, fortemente voluto a Letino dalla Fitp - Caserta rappresentata dal Presidente Pasquale Di Meo, dalla Fitp Campania del Presidente Enzo Cocca e dalla Fitp Nazionale guidata dal Presidente Benito Ripoli, avrà come sostenitori e collaboratori, l'Unpli Caserta con il sempre presente Presidente Franco Pezone. Il Festival Casertano del Folklore, questo il nome dell'evento, racchiuderà in esso una grande ed importantissima manifestazione, la Scalinata del Folklore, da cui nasce ogni anno il Calendario artistico della Fitp. Oltre ad immergersi quindi nel bellissimo scenario naturale del Parco del Matese, appartenente ad una provincia, quella di Caserta, che sicuramente è da invidiare, ci si ritroverà in un'atmosfera spettacolare, in cui rivivranno gli antichi mestieri, i balli ed i canti della tradizione locale e non solo e si potranno gustare gli squisiti sapori di un tempo.


Federica Landolfi

UNA TERRA RIFIUTATA GIORNATA DEDICATA AL PROBLEMA DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI.


SPARANISE. Sabato 5 giugno a Sparanise la cooperativa sociale AltroSud promuove “UNA TERRA RIFIUTATA”, giornata dedicata al problema della gestione dei rifiuti. L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio morale del comune di Sparanise, è finalizzata ad informare e sensibilizzare la cittadinanza su un problema che, trascinandosi irrisolto, continua a mortificare le potenzialità della nostra terra e ad sminuirne la vivibilità. Questo il programma della giornata. Alle ore 10.00, presso l’aula consiliare Comune di Sparanise in P.zza Giovanni XXIII, conferenza-dibattito: “La gestione dei rifiuti tra emergenza e ordinaria amministrazione”. Presentazione del progetto “ZeroWaste” a cura della cooperativa AltroSud, che si occupa di raccolta e riciclo di RAEE (rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche). Nicola Angrisano presenterà il suo documentario “Una montagna di balle”, inchiesta sulle vicende inerenti discariche, inceneritori ed emergenza rifiuti in Campania dagli anni ’90 ad oggi. La disegnatrice Simona Bassano di Tufillo (in arte SBADITUF) proporrà il suo fumetto ”Star Trash - sacchetti in mondovisione” edito da Lavieri. Interverranno inoltre: Raffaele Del Giudice, direttore regionale Legambiente Campania; il dott. Antonio Martella, ambientalista ed oncologo dell’Ospedale Pascale di Napoli; l’ing. Vincenzo Cenname, sindaco di Camigliano, comune virtuoso messo a dura prova dall’emergenza rifiuti e dalla sua intricata gestione. Sarà presente la redazione di “Econote.it - storie da un mondo più verde”, giornale ambientalista online. Nel corso della giornata la cooperativa AltroSud allestirà, a scopo dimostrativo del proprio lavoro di raccolta e riciclo RAEE, un punto di raccolta dove i cittadini potranno CONFERIRE RIFIUTI ELETTRONICI (esclusi frigoriferi e televisori) dalle 10.00 alle 13.00 in P.zza Giovanni XXIII e dalle 15.00 alle 18.00 in villetta comunale Via Graziadei. Nel pomeriggio “UNA TERRA RIFIUTATA” continuerà presso la villetta comunale di Sparanise con stand informativi e una seconda proiezione del video “UNA MONTAGNA DI BALLE”. Alle 21.30 si chiuderà con il concerto di Le Loup Garou, gruppo nato nel 1985 a Napoli dall’incontro artistico tra un praghese, una belga e vari musicisti partenopei, vincitore di un Arezzo Wave e finalista al Festival di Recanati.

c.s.

Volley femminile: le ‘Hawks Caserta’ in pole per la Prima Divisione.


CASERTA. Dopo la schiacciante vittoria rifilata al Capua venerdì 21 Maggio, le Hawks consolidano il terzo posto in classifica con 56 punti, a più 3 dal Grazzanise che è uscito sconfitto per 3 a 1 contro il Sessa Aurunca dopo una partita combattuta. Una stagione ricca di successi per le giovani Hawks che sono al loro secondo anno in questa categoria, 19 vittorie conseguite sul campo grazie a un duro lavoro che ha ripagato la compagine di Mister D’Addio, guida che ha sempre creduto nelle ragazze. ‘Domenica affronteremo l'ultima partita senza sottovalutare l’avversario – spiega Mister D’Addio - vogliamo chiudere con una vittoria davanti al nostro pubblico’. E sulla possibile promozione alla categoria successiva commenta: ‘Le ragazze sono pronte, hanno lavorato duro e meriterebbero di confrontarsi con squadre superiori’. Domenica 30 Maggio si chiuderà il campionato di seconda divisione con Caserta che si contrapporrà al Falciano del Massico. Partita che vedrà le Hawks scendere in campo per consolidare il terzo posto, piazza d'onore per il passaggio alla categoria superiore. La squadra di mister D'Addio assicura che non farà sconti alle avversarie, l'obiettivo è quello di regalare ai tifosi un'altra vittoria e chiudere un'annata brillante che dà merito alle ragazze casertane di aver lavorato sodo e aver conquistato risultati importanti sul campo dai quali ripartire il prossimo anno. Siete tutti invitati quindi ad assistere al Match, domenica 30 Maggio ore 11.30, palestra ITIS Giordani, Caserta.


c.s.

Dipingere una canzone. VitroneMaltempo in concerto.


CASERTA. Un assaggio del premio Fabrizio de Andrè al teatro Civico 14 di Caserta. Martedì 1 giugno, alle ore 21.30, sul palco di vicolo Della Ratta si esibiranno i VitroneMaltempo in una performance live che vedrà coinvolto anche il pittore Sergio Gioielli, che realizzerà, durante il concerto stesso e davanti gli occhi del pubblico presente, dei dipinti ispirati alle canzoni degli artisti casertani semifinalisti del prestigioso premio. Gennaro Vitrone e Pasquale Maltempo iniziano il loro percorso artistico nel 2000 con il progetto solista di Vitrone. La prima traccia di Pasquale Maltempo è incisa nell’album Dapprincipio, mentre nel 2003 diventa coproduttore dell'album Stravagando. Il primo album ad intera firma di VitroneMaltempo è Ancora quadri alle pareti [2008] ed è il frutto della collaudata collaborazione fra i due artisti. Diverse le collaborazioni avute negli anni a seguito delle quali entrano a far parte della band strumentisti storici del panorama musicale casertano, quali Almerigo Pota [tromba/flicorno], Gianpiero Cunto [chitarre], Peppe Vertaldi [batteria] e Nicola Russo [basso/fretless]. Premio della critica per il brano Dell'estate al festival di Terni 2003, semifinalisti al Giffoni film festival dello stesso anno, hanno partecipato al Premio Fabrizio de Andrè 2010 approdando alle semifinali.


c.s.

Il Tribunale Amministrativo dà ragione alla sig.ra Emilia Bilotti.


PIETRAVAIRANO. Con la sentenza n. 9184/2010 del 26 maggio scorso la V sezione del Tribunale Amministrativo della Campania ha di fatto bocciato il progetto dell'amministrazione comunale di Pietravairano guidata dal sindaco Francesco Zarone (nella foto) di realizzare due parcheggi, il primo in pieno centro storico ed il secondo nella frazione San Felice. La decisione è stata assunta a seguito del ricorso presentato dalla signora Emilia Bilotti, proprietaria di uno dei terreni interessati dal provvedimento e che in tale vertenza era difesa dall'avvocato Patrizia Cifonelli. L'amministrazione civica, difesa nel procedimento dall'avvocato Luigi Maria D'Angiolella, è risultata soccombente in quanto il Tar ha rilevato come l'ente pubblico nella fattispecie in esame abbia mancato di comunicare alla sig.ra Bilotti preventivamente l'avvio del procedimento ablatorio. Nel caso di specie la comunicazione è intervenuta successivamente, rivelandosi del tutto inutile ed inficiando di conseguenza il relativo procedimento, nella misura in cui la citata violazione di legge ha impedito a parte ricorrente, per come interessata, di partecipare utilmente al procedimento per collaborare alla determinazione del contenuto del provvedimento finale. In particolare la sig.ra Bilotti è stata impossibilitata a presentare osservazioni, o comunque soluzioni alternative, in ordine al progetto dell'Amministrazione Comunale di realizzare un parcheggio a servizio del Centro Storico e della Frazione San Felice. All'indomani della pubblicazione della sentenza della V sezione del Tar l'avvocato Cifonelli sottolinea che "è nostro auspicio che l'amministrazione comunale prenda atto di quanto stabilito dall'autorità giudiziaria. Non ho alcun motivo per dubitare che ciò avvenga anche perché ricordo benissimo che in campagna elettorale il motto della compagine oggi al governo era "legalità, trasparenza e democrazia". Non ritengo, inoltre, secondario il fatto che grazie a questa sentenza del Tar si eviterà al momento di procurare danni irreversibili sull'ambiente circostante, incontaminato e tranquillo, nel quale si fanno notare anche ulivi vetusti e che, dal quindicesimo secolo, fa corona al monumentale Convento Santuario di Santa Maria della Vigna delle Suore Clarisse dell'Immacolata, già appartenuto ai Domenicani ed ai Francescani".


28 maggio 2010

“Le alunne in corsia 3”, Manifestazione conclusiva all’Auditorium dell’Ospedale.

MARCIANISE – Giunge al termine “Le alunne in corsia 3”, il progetto Regionale realizzato dall’Unità Operativa di Psicologia Ospedaliera di cui è responsabile la dott.ssa Pina Quintili. Venerdì 4 giugno prossimo, infatti, nella sala Auditorium dell’Ospedale, in programma, con inizio alle ore 10.00, la manifestazione conclusiva del percorso formativo messo su con l’Isiss Novelli e il supporto-coordinamento dei volontari ospedalieri dell’Avom.

Alla sua terza edizione il progetto intende creare una sinergia progettuale tra scuola e volontariato. Quaranta ore di lezioni teoriche e pratiche per nuove modalità di comunicazione, ascolto e sostegno psicologico ai degenti. “Una vera e concreta trasformazione dell’assistenza – ha commentato la dott.ssa Quintili - questo l’obiettivo finale che ci proponiamo, obiettivo da realizzare, in questo caso, con il coinvolgimento di quelle associazioni cittadine operanti nel settore per il territorio.”


Ernesto Genoni

La colomba dolo il volo torna sul tebrnacolo dell’altare maggiore.


MARCIANISE – Concluso il rifacimento ex novo della “Colomba ad ali spiegate” che l’artista Michelangelo Cice ha realizzato per la chiesa di San Pasquale. La statuetta, di 45 cm di larghezza per 30, collocata in vetta al tabernacolo dell’altare maggiore, ove sono depositate le ostie sacre, era stata trafugata nottetempo da ignoti già nell’anno 2000, in un volo simbolico torna nuovamente al suo posto originale. In questa piccola opera il maestro Michelangelo Cice, apprezzato artista dalla vena produttiva inesauribile, ha voluto conservare le linee tipiche di quelle settecentesche dell’originale – ha commentato l’architetto Salvatore Costanzo – il simbolo d’innocenza e di purezza, oltre che di pace, frequente nella letteratura e nella iconografia cristiana.

Passato attraverso esperienze artistiche svariate, Michelangelo Cice ha trovato di recente il suo modulo personale in una rappresentazione di opere innestate nella realtà, che si vale di materiali più diversificati. C’è in lui uno spirito più che dissacrante e provocatorio, fondamentalmente riflessivo, che lo porta spesso ad interrogarsi e confrontarsi sulle grandi tematiche del futuro dell’uomo.


Ernesto Genoni

Intensa attività dello sci club fondo matese.




PIEDIMONTE MATESE. A conclusione del Modulo “Alla ricerca del benessere psico-fisico”, nell’ambito del progetto “Scuole Aperte” finanziato dall’Assessorato della Regione Campania, l’ I.S. Carafa Giustiniani Cerreto Sannita ha partecipato ad una giornata del progetto “Il Salvaboschi “Amare per non Bruciare” finanziato dalla Fondazione per il Sud, di cui lo Sci Club Fondo Matese è partner. Il simpatico gruppo delle “DONNE STRETICHING” accompagnato dal dirigente scolastico, la dinamica Prof.ssa Bernarda De Girolamo, ha avuto modo di conoscere il territorio di Bocca della Selva, la faggeta, il sottobosco, le piste da sci. Sotto la guida di Giovanni, istruttore della Scuola Italiana Nordic Walking, ha avuto modo di apprendere e praticare i fondamentali di questa nuova disciplina e di apprezzare il benessere dell’attività in ambiente naturale.


c.s.