07 marzo 2010

DOPO L’UFFICIALIZZAZIONE DEL SANTO PADRE LA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO IN TREPIDA ATTESA PER IL NUOVO VESCOVO MONS. VALENTINO DI CERBO.




PIEDIMONTE MATESE. Monsignor Valentino Di Cerbo (nella foto), Rettore della Chiesa di Campanile di Frasso Telesino, è il nuovo Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo. Per il piccolo paese sannita è un grande onore contare nella sua storia la elezione di un secondo Vescovo: il primo trecento anni fa fu il Vicerè Arcivescovo Marcello Papiniani Cusani. La nomina di Monsignor Di Cerbo alla Cattedra di Alife Caiazzo circola già da qualche giorno, ma solo ieri 06 marzo il Santo Padre ha provveduto alla sua ufficializzazione. Ora occorrerà attendere ancora qualche giorno prima della reale presa di consegne dalle mani dell'Amministratore Apostolico della Diocesi S.E. Pietro Farina, Vescovo di Caserta, dato che il nuovo Pastore dovrà ricevere l'Ordinazione che quasi certamente avverrà a Roma, città dove attualmente vive e lavora con incarico presso la Segreteria di Stato Vaticana. Cerchiamo di capire chi è Mons. Valentino Di Cerbo tracciando una sua biografia personale. È nato a Frasso Telesino (BN) il 16.09.1943. Ha frequentato gli studi ginnasiali presso l’Istituto Salesiano di Caserta e quelli liceali presso il Pontificio Seminario Romano Minore. Passato al Pontificio Seminario Romano Maggiore, ha compiuto gli Studi filosofici e teologici e conseguito i relativi Gradi Accademici presso la Pontificia Università Lateranense. Incardinato nella Diocesi di Roma, il 30 marzo 1968 è stato ordinato Sacerdote da S.E. Mons. Ilario Roatta, Vescovo di Sant’Agata de’Goti, a Frasso Telesino nella Chiesa della Madonna di Campanile. Successivamente si è laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. È stato assistente presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore dal 1968 al 1974, quando è stato nominato Vice-parroco della Parrocchia di S. Luca al Predestino, dove ha continuato a collaborare fino al 1988. Contemporaneamente ha insegnato Religione nelle Scuole Medie Superiori di Roma. Nel 1980 è stato chiamato a dirigere il Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi del Vicariato di Roma (con competenze per la catechesi, l’insegnamento della Religione cattolica e la Scuola cattolica) e, subito dopo, l’Ufficio Catechistico Regionale del Lazio. Nel 1982 è stato nominato Cappellano di Sua Santità. Tra il 1980 e il 1991, è stato: membro del Consiglio dell’Ufficio catechistico nazionale, del Comitato nazionale per il riconoscimento degli Istituti di Scienze Religiose e del Forum europeo per l’Insegnamento della Religione cattolica; Direttore Amministrativo dell’Istituto di Scienze Religiose Ecclesia Mater della Pontificia Università Lateranense e Direttore dell’Istituto Superiore E. Caymari per la formazione degli Insegnanti di Religione della Scuola primaria. In questo stesso periodo ha fondato e diretto le Riviste Insieme catechisti e Romaierre, pubblicazioni del Vicariato di Roma. Nel 1989, con i responsabili degli Uffici diocesani per l’insegnamento scolastico della Religione di Monaco e Madrid, ha promosso il Gruppo per lo studio dell’Insegnamento della religione cattolica nella grandi Città europee. Ha collaborato a vari periodici specializzati nel settore della pedagogia della fede e dell’Insegnamento scolastico della Religione cattolica. Dal 1987 al 1991 è stato Rettore della Chiesa di Sant’ Eustachio a Roma, dove, nei locali adiacenti, ha avviato un Centro studi e documentazione sull’IRC e la Catechesi nella Diocesi del Papa. Dal 1991 al 1994 ha lavorato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana. Nel 1993 è stato chiamato, in qualità di professore invitato, a tenere il corso Catechesi e inculturazione presso la Pontificia Università Urbaniana, incarico nel quale è stato confermato ininterrottamente fino al 2007. Il 1 ottobre 1994 è stato nominato minutante presso la Segreteria di Stato, dove dal 2002 è Capo Ufficio della Sezione Italiana. Dal 29 giugno 1997 è Prelato d’Onore di Sua Santità e, dal 1998 al 2002, è stato Rettore della Chiesa di San Lorenzo degli Speziali in Roma. Consigliere spirituale nelle équipes Notre Dame di Roma, è Rettore della Chiesa della Madonna di Campanile in Frasso Telesino (BN), dove svolge il ministero festivo e dove è presidente della Fondazione Madonna di Campanile per la ricerca storica, culturale e religiosa sul territorio. In tale ambito, nel 1995 ha fondato il periodico trimestrale “Moifà” ed ha curato pubblicazioni di storia locale. Nel 2007, ha dato alle stampe il libro Alfonso Maria Iannucci e la teologia neoscolastica nella collana Nuovi saggi teologici delle Edizioni Dehoniane di Bologna. Dal 2006 è Chierico Prelato della Camera Apostolica e, dal 2007, Commendatore al merito della Repubblica Italiana.




Pietro Rossi

Diritto ad un'informazione pubblica trasparente e libera.


Ringraziamo il nostro amico Sig. Francesco Lena di Cenate Sopra Bergamo che ci nvia un'altro contributo che pubblichiamo di seguito.



Cara RAI, in campagna elettorale i cittadini hanno bisogno e il diritto di essere informati. Perciò io dico no alla censura dell'informazione, no alla chiusura di programmi televisivi di informazione. Dico si ad un'informazione giusta ed obiettiva, si al diritto d'informazione dei cittadini, si alla libertà d'informazione, si ad un'informazione democratica, si alla pluralità d'informazione, si ad un'informazione trasparente, si ad un'informazione multiculturale, si ad un'informazione multietnica, si al diritto di sapere la verità sui problemi del paese, si ad un informazione a 360 gradi. Cari giornalisti e conduttori di programmi televisivi, attuate il diritto di informare i cittadini, sia nelle reti televisive pubbliche e quelle private, internet, giornali nazionali e locali. Cari politici sensibili ad un'informazione libera, democratica. Trasparente, obiettiva, pluralista, utilizzate in questo momento, se non è possibile in quelle pubbliche, le trasmissioni televisive private, la radio, giornali, internet, andate sul territorio a parlare e ascoltare i cittadini, sui posti di lavoro,in ogni piazza d'Italia e ha distribuire volantini. Ai movimenti, associazioni, cittadini, dobbiamo reagire, farsi sentire, la libertà e il diritto di essere informati correttamente su tutto quello che avviene e succede nel nostro paese è troppo importante, specialmente in campagna elettorale per poter scegliere al meglio i candidati che ci rappresenteranno nelle istituzioni regionali , provinciali e comunali.

Francesco Lena
Via Provinciale,37
24060 Cenate Sopra Bergamo

L'ING. GIUSEPPE VOZZA, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI CASERTA, INCONTRA MONS. MILANI VESCOVO DI AVERSA.


AVERSA. Nella giornata di ieri il candidato presidente del Movimento "Speranza Provinciale" ing. Giuseppe Vozza (nella foto) è stato ricevuto dal vescovo di Aversa Mons. Milano. Nell'incontro molto cordiale l'ingegnere Vozza ha presentato i punti fondamentali del Programma Elettorale di "Speranza Provinciale" e il "Codice Etico" per le elezioni provinciali. L'ingegnere Vozza era accompagnato da alcuni candidati: Luigi Di Santo dell'Univeristà di Cassino, Giorgio Catena della Comunità di Vita Cristiana "Oscar Romero" di Sant'Arpino e da Cristina Tecame figura molto nota per le azioni di difesa civile a favore delle persone in difficoltà della città di Aversa. Mons. Milano ha assicurato che avrebbe dedicato particolare attenzione alla lettura del Programma e del Codice Etico.


Fonte: comunicato stampa

La RETE e INTERNET: straordinari strumenti di democrazia e libertà.


PIEDIMONTE MATESE. Credo nel confronto leale e trasparente. I cittadini vanni informati, sensibilizzati e invitati a partecipare alla cosa pubblica e al dibattito politico non solo in campagna elettorale, quando vengono fortemente sollecitati ad esprimere un consenso, spesso con poco garbo e con malcelati tentativi di condizionamento. Libera il tuo voto è il mio slogan perché sono convinto che per far ripartire il nostro territorio e la nostra provincia è necessario che gli elettori non si facciano condizionare da forzature e da esibizioni di dispiego di ingenti risorse economiche. L'utilizzo di tali risorse in campagna elettorale, come pure l'affissione debordante di manifesti, è profondamente offensiva per delle comunità, come le nostre, fatte da cittadini seri e spesso con difficoltà economiche quotidiane. Invece è opportuno che i cittadini si erigano a giudici della storia politica e professionale di partiti e candidati, del loro operato, della loro coerenza e dei risultati prodotti. Considero ITERNET e la RETE insostituibili strumenti di democrazia orizzontale. Pertanto devono essere liberi e accessibili a tutti. Portare internet in tutte le case, anche nei piccoli paesi montani, è una opportunità e una speranza per i nostri giovani affinchè possano misurarsi ad armi pari coi loro coetanei e con la globalizzazione.
Da sempre sono impegnato, al pari del partito di Italia dei Valori che ho l’onore di rappresentare, a difendere i blogger e la libertà di espressione. I partiti e i soggetti che vogliono soffocare la rete sanno di non potersi confrontare su di essa perché hanno un passato politico di poca coerenza e di poca trasparenza. La rete, i social network e internet sono strumenti di democrazia e di comunicazione formidabili dove non sono ammesse mistificazioni e omissioni. Vengono immediatamente a galla e si viene istantaneamente scornati.
Oggi posso chiedere con serenità e onestà intellettuale il voto ed il sostegno al mondo della rete, ai 3.000 amici che da svariati anni ricevono le mie mail di aggiornamento, ai miei 4.400 amici di face book (http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/profile.php?ref=profile&id=1497429347) , ai 540 sostenitori della mia pagina di candidato alle lezioni regionali (http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/search/?ref=search&q=emilio%20iannotta&init=quick), ai visitatori del nostro blog dell’Alto Casertano http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://idvaltocasertano.blogspot.com/ ( 11.000 visite in pochi mesi). Perché essi sanno tutto di me, del mio impegno, della mia coerenza, della mia onestà.


Fonte: Comunicato Stampa di Emilio Iannotta

TERRITORIO, CREATIVITA' E INNOVAZIONE PER UNO SVILUPPO DELLA REGIONE CAMPANIA ECOCOMPATIBILE.


LETINO. Tre i punti cardini del programma elettorale di Antonietta Fortini, originaria di Letino,candidata al Consiglio Regionale della Campania nella Lista Sinistra ecologia e Libertà. territorio, creatività e innovazione. L’attenzione verso il territorio significa rinnovare un rapporto continuo e costante con la gente: dare ascolto al territorio umano, Territorio è anche attenzione all’Ambiente. Innanzitutto la salute inizia nei territori, con uno stile di vita sostenibile, con ambienti e città a misura d'uomo. Inoltre, proponiamo maggiore attenzione e valorizzazione dei parchi naturali come quello del Matese ma anche una bonifica e valorizzazione del fiume Volturno : occorre che diventi un'oasi verde. La vocazione rurale di questi territori passa attraverso un'educazione attenta alla biodiversità, al biologico e al mangiar sano di qualità. Stiamo vivendo in un’era di grande trasformazione economica e sociale profonda almeno quanto quella che ha visto il passaggio dall’economia agricola a quella industriale. In passato l’accentramento della ricchezza è stata solo nelle mani di singoli ma con la terza era si spezza il monopolio e l’oligopolio energetico: tutti possono essere produttori di energie rinnovabili, partecipi e responsabili del successo o del fallimento della propria terra.
Inoltre, il diritto alla vita si esplica nel fatto che le risorse primarie per l’esistenza stessa dell’uomo non siano soggette alle logiche del profitto per cui è necessario ribadire con forza che la gestione e distribuzione dell’acqua sia pubblica. Per quanto riguarda i temi Creatività ed innovazione sono l'approccio necessario per una politica di qualità e sono alla base dello sviluppo del territorio. Bisogna creare una rete di coscienza civile che sia partecipe e promuova pratiche di sviluppo ecosostenibile del territorio e che sia aperta alle nuove sfide. Il compito più arduo che ci spetta è un vero e proprio cambio di rotta nella mentalità: apertura, solidarietà e legalità sono i motori chiave per un territorio di successo. Solo un sistema territoriale che investa nella ricerca, nell'innovazione e nella riconversione all'economia verde può essere competitivo ed attrattore di risorse umane (i cervelli che fuggono sono una realtà solo del sud).
Si vuole ribadire con orgoglio che la provincia di Caserta ha un capitale in termini umani eccellente , cioè l’indicatore di capitale umano, basato sulla percentuale di abitanti in possesso di una laurea o un diploma universitario, e l’incidenza di ricercatori sulla forza lavoro totale è molto alto. Caserta , come al pari di tutto il sud, supera abbondantemente il nord in tale indice, questa forza questa propensione non può essere persa. Se questi punti sono tra loro virtuosi saremo ancora capaci di creare occupazione e lavoro. In sintesi, si aspira a che la Regione sia sempre ed ancora più attenta ad un’ “economia parallela” incentrata sulla ricerca, all’industria ecocompatibile, all’agricoltura “buona, pulita e giusta”, all’ edilizia sostenibile ed al risparmio energetico, al turismo, all’istruzione e alla cultura e alla qualità della vita. Questa terra è stata per troppo tempo solo martoriata dalla cultura della camorra, dal familismo amorale (potentati e personalismi), e in ultimo dai rifiuti. La fiducia al voto per sinistra ecologia e libertà e per Antonietta Fortini in Regione Campania vuole essere una voce, un grido orgoglioso per il rispetto della Campania, ma ha anche il cammino e la possibilità di una Campania migliore.
http://www.fortiniantonietta.blogspot.com/


Fonte: comunicato Stampa

Decreto “salva liste”, Rosa Suppa: “E’ inaccettabile cambiare le regole del gioco a partita iniziata”.


CASERTA. Il merito al decreto “salva liste” approvato nottetempo dal governo, Rosa Suppa (nella foto), Presidente Provinciale del PD di Caserta e candidata alla regione, ha dichiarato: “E’ inaccettabile che vengano cambiate le regole del gioco a partita iniziata. In ogni elezione, e chi fa politica lo sa, vengono solitamente escluse più liste, e mai nessuno ha sollevato il problema. In tal senso infatti si era opportunamente mosso il consiglio regionale della Campania con norme elettorali a prevenzione del caos politico di questi giorni. Dal momento che le regole hanno penalizzato il partito di governo, che in questa occasione ha dato prova di non essere affatto organizzato, si cambiano arbitrariamente le regole in corsa. Se si intendeva recuperare il dibattito politico lo si poteva fare solo cercando un accordo condiviso. Questo non è stato fatto, e con arroganza si è intervenuti a partita iniziata. Anche in Campania sono state escluse liste importanti, come quella di De Luca “Campania Libera”, e nessuno ha gridato allo scandalo. Se non si gioca tutti alla pari che democrazia è?”

c.s.

06 marzo 2010

CIPRESSETA E LINEA VERDE. DUE PRECISAZIONI A PEPE E ANNUNZIATA.


Riceviamo dal Prof. Marco Fusco il seguente comunicato che pubblichiamo di seguito.


FONTEGRECA. Mi corre l’obbligo, avendo letto i giornali odierni, fare due precisazioni al dottor Fabrizio Pepe e all’avvocato Annunziata del Corpo Forestale dello Stato. Mi spiace aver letto, virgolettato, “vorrei capire a che titolo parla Marco Fusco”, attribuito a Pepe. Questa affermazione, questa uscita per così dire a gamba tesa di Pepe non merita risposta, anche perché, nel Matese, anche le pietre sanno perché Marco Fusco c’entra con la cipresseta. In riferimento, poi, alla telefonata ricevuta dall’avvocato Annunziata, beh, sono rimasto veramente allibito per il linguaggio usato da un funzionario dello Stato. Da buon giornalista ho registrato alle ore 9,15 la conversazione con Annunziata il quale ha detto:” Badi bene che non sono ingegnere ma avvocato e per questo stia attento a quello che dice. Esigo che lei mi faccia pubblicamente le scuse. Ma chi si crede di essere la vorrei incontrare di persona per dirle alcun cose sulla sua persona.” Tutto registrato avvocato Annunziata. Guardi che le sue minacce servono a ben poco e le dirò che sarei ben lieto di essere querelata da lei per poter esporre i fatti davanti al giudice e depositare la conversazione registrata.
Nel mio articolo di ieri non ho offeso la dignità di nessuno. Nemmeno quella di chi ha “balbettato” sulla cipresseta. Quando ho detto balbettato mi riferisco ovviamente alle notizie scolastiche date sulla cipresseta. La ricerca avvocato Annunziata non si è fermata al 2005, 2006. Le notizie da dare erano ben altre davanti alle telecamere di Linea Verde. Avvocato Annunziata, tra persone per bene ci si comporta civilmente. Carissimo avvocato Annunziata sono io in attesa di ricevere le scuse da qualcuno. Ero stato contattato dal sindaco di Fontegreca Antonio Montoro la settimana prima dell’evento. Mi era stato detto che dovevo parlare al posto di Raddi perché non volevano sentir parlare politici e amministratori locali. In funzione di questo invito il sottoscritto si era preso la giornata di lavoro. Arrivare a Fontegreca ed essere trattato quasi come un ingombro, beh questo è stato veramente troppo. Avvocato Annunziata le dirò di più: se il Corpo Forestale dello Stato oggi gestisce parte della cipresseta, lo sa a chi lo deve? Indaghi avvocato Annunziata, vedrà che da qualche parte spunterà il nome di Marco Fusco. Per facilitarle il compito le suggerisco anche una fonte autorevole. Il suo predecessore all’ufficio di biodiversità Dottor Di Fusco. Chieda avvocato Annunziata, chieda perché a Fontegreca lo sa che mi accusarono di aver venduto la cipresseta al suo Ente? Con la franchezza di sempre….

MARCO FUSCO

A PARCHINMOSTRA I RIFLETTORI PUNTATI SUL MATESE E LE SUE BELLEZZE NATURALI.


PIEDIMONTE MATESE. Domenica 7 marzo si conclude, a Napoli, alla Mostra d'Oltremare, l'ottava edizione di PARCHINMOSTRA manifestazione organizzata dalla Regione Campania che coinvolge gli enti, le associazioni e le aziende presenti nelle aree protette della regione. Nata per la promozione e lo sviluppo dei territori protetti della Campania, Parchi Nazionali, Regionali, Marini, aree protette, oasi, e per l’avvio di un percorso regionale di educazione ambientale, Parchinmostra è riuscita a destare l’interesse dei visitatori per i prodotti dei Parchi, che costituiscono già un punto di forza delle economie locali, ma che sono suscettibili di ulteriore potenziamento. Ed ecco, allora, farsi avanti la musica popolare, il folclore, gli spettacoli, i prodotti tipici, le esposizioni artistiche, i convegni e le manifestazioni, perchè a Parchinmostra si promuovono la conoscenza e la valorizzazione delle risorse dei Parchi, che stanno divenendo un patrimonio condiviso da tutta la comunità campana. A Parchinmostra per due giorni i riflettori saranno puntati su parchi nazionali e regionali, riserve e oasi; ed è questa sicuramente l’occasione giusta per conquistare una sempre maggiore attenzione da parte del grande pubblico e per assicurare la giusta considerazione nei confronti di un patrimonio senza uguali e delle attività in corso per promuoverlo. Presenti sin dalla prima edizione, anche quest'anno, ci sarà il gonfalone del Consorzio Turismo Matese, con lo staff dell’organizzazione al completo.
Nel corso della due giorni, saranno proposti, oltre ad innumerevoli brochure, depliants e video, anche degustazioni di prodotti tipici locali, dal miele alle focacce, dal vino ai liquori alle erbe, dai formaggi ai salumi, dal prosciutto di Pietraroja alla salsiccia del maiale nero casertano, dalle confetture di frutta ai patè di funghi porcini, dall'olio al pane fatto in casa. I visitatori avranno la possibilità di incontrare le aziende produttrici che illustreranno i metodi artigianali delle varie lavorazioni dei prodotti, che potranno essere degustati ed acquistati.E poi ancora stoffe, merletti, lavori in legno, tegole del ‘600 dipinte a mano, ceramica artistica …. insomma tutto quello che rappresenta al meglio le tradizioni e la cultura del Matese e dell’Alto Casertano, e una ..... chicca partenopea: la presenza dello showman Gianni Simioli, poliedrico ed eclettico artista napoletano, che, in attesa di presentare lo spettacolo di chiusura della manifestazione, che vedrà la partecipazione anche di Annalisa Martinisi in una particolare interpretazione dell'immortale canzone di Renato Carosone "Maruzzella", tradotta e intrpretata in francese ed arrangiata come se fosse un tango, proporrà, presso lo stand del Matese, la sua ultima fatica discografica, " Cafè Do Friarell ", personalizzando il CD con un particolare autografo.


Pietro Rossi

A PIEDIMONTE MATESE SI INAUGURANO I LOCALI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI S.TOMMASO D’AQUINO DI RECENTE RESTAURATI.


PIEDIMONTE MATESE. Sarà solenne la cerimonia di inaugurazione del Complesso Monumentale di S.Tommaso d’Aquino, programmata dall’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, presieduta da Vincenzo Cappello, per domenica 21 Marzo prossimo con inizio alle ore 18,00 nell’Auditorium di San Domenico. Si concluderà, così, un ciclo virtuoso iniziato alcuni anni or sono col restauro conservativo del primo piano del complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino, voluto da Sveva Sanseverino Gaetani, signora di Piedimonte, alla base della rupe su cui si erge Palazzo Ducale, per eternare la memoria dell’illustre prozio, portato avanti con tenacia e pazienza certosina dalla primavera del 2007 a quella del 2009 col restauro del secondo piano e del chiostro maggiore. E’ proprio qui che si è accentrata l’attenzione dell’Amministrazione Comunale, che ha scelto di sacrificare gli arredi della caffetteria e della stanza del Direttore, come il parziale restauro della Cappella del Rosario, al ciclo di affreschi del chiostro maggiore che intanto emergeva sotto una spessa coltre di nerofumo e di scialbi di calce in tutta la sua sconvolgente magnificenza. Un ciclo di affreschi così raramente vasto e completo, nonostante fosse stato pensato e realizzato circa sei secoli fa, di cui è ancora possibile leggere nitidamente le belle pagine, testimonianza di arte, storia, devozione e sentimento religioso della Città di Piedimonte Matese che nel complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino ha vissuto e documentata la sua millenaria storia e tradizione e che, ora, ancora una volta da qui riparte per riscoprire nuovi ed impulsi culturali ed artistici già variamente stratificati nel proprio genoma. Ad imperitura memoria delle sue provvide cure, l’Amministrazione Comunale ha provveduto a tinteggiare anche il chiostro minore, le imposte del chiostro maggiore e l’auditorium, ove ha fatto prevedere un valido sistema di amplificazione e di proiezione delle immagini su schermo piatto a cristalli liquidi. A coordinare gli interventi, l’Assessore all’Urbanistica con delega ai Progetti Integrati Territoriali, Attilio Costarella (nella foto) , che ha dichiarato: “Con i lavori di restauro conservativo del complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino, la Città di Piedimonte Matese si riappropria, senza equivoci od omissioni, del centro propulsore della sua vita culturale ed artistica. Abbiamo voluto a tutti i costi, a beneficio della presente e delle future generazioni, che i lavori di restauro conservativo fossero documentati in uno splendido libro (con copertina disegnata da Alessandro e Francesco Parisi) dato alle stampe, dove è stato documentato anche il restauro degli affreschi del chiostro maggiore e per la prima volta tentato uno studio storico dell’arte. Ma il nostro sguardo è andato oltre, se si considera il progetto di allestimento e musealizzazione delle collezioni archeologiche del Museo Civico “Raffaele Marrocco” (già esecutivo mentre ne parliamo), fatto predisporre da uno studio romano specializzato all’uopo selezionato, che certamente darà un valido contenuto alle sale appena portate alla ribalta della cronaca in tutto il loro splendore”. Per l’occasione è prevista una cartolina commemorativa con annullo filatelico speciale delle Poste Italiane.

Pietro Rossi

IL FORUM GIOVANILE DI ALIFE PRESENTA I PIANI TERRITORIALI PER LE POLITICHE GIOVANINILI.


Alife. Domenica 7 Marzo 2010 alle ore 18 presso Aula Consiliare del Municipio di Alife si terrà l’incontro sui i “Piani territoriali di Politiche Giovanili” (PTG) – Gli interventi per i giovani nella nuova programmazione regionale- organizzato dal Forum dei Giovani di Alife in collaborazione con il Centro Informagiovani di Piedimonte Matese, comune capofila del distretto 21. L’incontro sarà aperto dai saluti del primo cittadino di Alife, il Dott. Iannelli Fernando, dal coordinatore del Forum di Alife, Ferrucci Salvatore e dal senatore Sarro Carlo. Si procederà con gli interventi del Dott. Massi Augusto, assessore alle politiche sociali del Comune di Piedimonte, comune capofila del distretto 21, che illustrerà i Piani territori nell’ambito distrettuale, invece i rappresentanti del Forum Provinciale di Caserta, nelle persone di Mario di Pippo, presidente, Gabriella Sglavo commissione distretti, Anna Ponticorvo responsabile distretto 21, si occuperanno di illustrarre i PTG a livello provinciale. Successivamente si passerà sul piano programmatico dove interverrà il Prof. Marco Fusco, presidente dell’Eda di Piedimonte Matese. Chiuderà l’incontro il consigliere delegato alle Politiche Giovanili Leandro Sannullo. I “Piani territoriali di Politiche Giovanili” (PTG) sono piani che nascono dal basso e rappresentano e sintetizzano le diverse esigenze dei giovani delle nostre comunità. Nei PTG i Comuni saranno raggruppati in uno stesso distretto,che corrisponderà agli ex-distretti scolastici, che ragionando insieme sulle opportunità, potenzialità e criticità, rilancino le strutture informative, promuovano con il protagonismo dei giovani i Forum e le altre forme di aggregazione giovanile, come strumenti di partecipazione, e predispongono progetti condivisi con i giovani tesi, in ogni caso, a promuovere presa di coscienza, opportunità, partecipazione e cittadinanza attiva con informagiovani, forum, associazioni, scuole, ecc.. Da 10 anni, grazie alla L.R. 14/2000, la rete degli informagiovani è organizzata in Sistema Informativo Regionale Giovanile (SIRG), articolata per ambiti distrettuali (ex distretti scolastici), in cui i Comuni sedi di distretto scolastico hanno il ruolo di Capofila di rete e i gli altri Comuni si collegano con esso con apposite convenzioni. Tale modello, ormai sperimentato, consolidato e realizzato sul 90% del territorio regionale, diventa oggi il riferimento su cui costruire il “Piano Territoriale di Politiche Giovanili”. Le Agenzie Provinciali Informagiovani con i Coordinamenti provinciali dei Forum provvederanno a predisporre il “Piano Provinciale di coordinamento di Politiche Giovanili” per tutto il territorio di competenza.

Pietro Rossi

IL COMUNE PREDISPONE UN PIANO PER L'ADEGUAMENTO DELLE RETE STRADALE.


PIEDIMONTE MATESE. E’ un ampio programma di inteventi a numerose arterie cittadine, quello a cui ha pensato l’amministrazione comunale retta dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto). Nel quadro generale degli adeguamenti da apportare alle strade del territorio elaborato dall’Ufficio Tecnico, figurano ben tre gruppi di lavori già approvati dalla giunta su impulso dell’Assessorato ai Lavori Pubblici guidato da Antonio Ferrante, e che ora si avviano verso le fasi finali del loro iter fino all’esecuzione nei prossimi mesi.
“Saranno utilizzati fondi comunali per finanziare un primo gruppo di lavori – spiega l’assessore Ferrante – con l’obiettivo di ridurre i rischi per la pubblica incolumità causati dalla presenza di dissesti e buche del manto stradale, che con le piogge del periodo invernale possono essere peggiorate”. Sopralluoghi su tutto il territorio comunale hanno infatti permesso di verificare l’esistenza di situazioni di pericolo, e di individuare dieci strade su cui intervenire, per un costo di 76mila euro: via Elci/via Ravegone, via Immacolata/via Noviello, via Nenni, località S. Pietro/via Fogliesecche, via Scorpeto, traversa S. Marco/via M. Muto, via Cupa Sepicciano, via Madonna del Pozzo/via Monticelli, via Ercole D’Agnese, via Peraconfreda. Queste le vie al centro dei lavori di sistemazione straordinaria, che prevedono la totale messa a nuovo della pavimentazione stradale, con la sistemazione di chiusini e caditoie esistenti ed eventuale messa a quota, più la fornitura di conglomerato bituminoso. L’ufficio tecnico provvederà nei prossimi giorni a licenziare il bando di gara per l’esecuzione delle opere, bando che è stato invece già pubblicato per un secondo gruppo di interventi finanziati attraverso i fondi previsti dalla legge regionale 51/78, che consentiranno tra qualche mese di sistemare alcune delle principali arterie piedimontesi, tra cui compaiono via Sannitica (più quelle circostanti il campo sportivo), via Ferritto, via Di Matteo e via De Cesare, via D. Alighieri.
Vi sono poi altri tre progetti che riguardano le strade vicinali e rurali situate dell’area sud-ovest del territorio comunale, come via Limate, via Pretelese, via Torelle e via Pizzone. Le progettazioni esecutive hanno già ricevuto l’ok della giunta, e sono pertanto state inviate agli uffici di competenza della Regione Campania per essere candidate a finanziamento nell’ambito dei Psr 2007-2013.

Michele Menditto

Il violoncello protagonista dei prossimi concerti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ROMA - Soprano Rosa Feola


San Nicola la Strada. E’ il violoncello il ‘comune denominatore’ dei prossimi concerti in programma per le stagioni concertistiche dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia che prevedono esecuzioni di notevole pregio sia per gli esecutori prescelti che per il programma di musiche proposto. Bagno di folla nella serata di Venerdi’ 5 marzo alle ore 20.30 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica a Roma, è stata la volta dell’ Ensemble di Violoncelli dell’Accademia che presenterà il primo dei tre appuntamenti dedicati al mondo musicale latino americano dal titolo South American Getaway. Il complesso strumentale, formato dall’intera fila dei violoncelli di Santa Cecilia, con a capo Gabriele Geminiani, ha presentato una serata che prende nome dal famoso ciclo di composizioni di Heitor Villa Lobos, le Bachianas Brasileiras, con le quali il musicista brasiliano fuse il grande contrappunto bachiano con le atmosfere armoniche e melodiche del Brasile Nord Occidentale. L’apertura e la chiusura del concerto sono dedicati a Villa Lobos con, nell’ordine, la prima e la quinta Bachianas Brasileiras, quest’ultima, forse, e’ il brano piu’ conosciuto del musicista brasiliano. Nella parte centrale del programma ci saranno composizioni di uno tra i migliori rappresentanti del ‘Nazionalismo Romantico’ argentino, Carlos Guastavino, con le Sette Canzoni su testi del grande poeta spagnolo Rafael Alberti, seguite da ‘Yo soy Maria ”di Astor Piazzolla, composta nel 1968 e dedicata alla nostra Milva. Poi Burt Bacharach con un medley di canzoni sudamericane ed, infine, una consistente scelta di Tangos. Per la parte vocale, al concerto ha partecipato il soprano sannicolese Rosa Feola (nella foto), una delle cantanti più promettenti che Opera Studio, con la direzione di Renata Scotto, ha prodotto a seguito della sua importante attività didattica sostenuta dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Al Concerto era presente il Presidente dell’Accademia Santa Cecilia Prof. Bruno Cagli e il Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia M° Antonio Pappano. Il Concerto è stato trasmesso in diretta su Radio Rai 3 e ripreso dalle telecamere di RAI 3. I Violoncelli dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Soprano Rosa Feola South American Getaway: Bachianas Brasileiras Programma Heitor Villa Lobos; Bachianas Brasileiras n. 1 Carlos Guastavino: 7 Canciones sobre poesias de Rafael Alberti per Soprano e orchestra di violoncelli (arr. Francesco Storino) Burt Bacharach: South Americans Songs Medley (arr. Francesco Di Donna) Astor Piazzolla: ‘Yo soy Maria ‘, da Maria de Buenos Aires, per Soprano e orchestra di violoncelli (arr. Francesco Storino) Autori Vari: ‘T’Angos!’, fantasia di tanghi con sorprese musicali (arr. Francesco Di Donna) Heitor Villa Lobos Bachianas Brasileiras n. 5, per Soprano e orchestra di violoncelli.

Mimmo Russo

VENTRIGLIA DOMANI FA TAPPA A SAN PRISCO.


SAN PRISCO – Un incontro con un duplice significato: la presentazione della candidatura targata Pdl alle prossime elezioni regionali del primo cittadino di Curti Domenico Ventriglia e della candidatura alle consultazioni provinciali del già sindaco di San Prisco Franco Abbate nella lista “Alleanza di Centro”. Si terrà domani – domenica 7 marzo 2010 – a partire dalle 18.30 nella centralissima sede dell’associazione di Pdl-Campania in Positivo, l’area all’interno del Popolo della Libertà che annovera tra i suoi massimi esponenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti senatore Altero Matteoli. “Crediamo nella figura del sindaco di Curti e sono convinto che con Ventriglia alla Regione Campania ci saranno tutti gli elementi per lavorare alla risoluzione di problemi che riguardano diversi territori di Terra di Lavoro - dichiara il ‘candidato-avvocato’ Franco Abbate da sempre sostenitore del sindaco Ventriglia – Il progetto di rilancio della provincia di Caserta e dell’intera Regione Campania è un nostro grande obiettivo ma potrà essere raggiunto soltanto con i giusti rappresentanti nelle opportune sedi”. Sulla stessa lunghezza d’onda il coordinatore del Pdl-Campania in Positivo di San Prisco, l’ingegnere Vincenzo Di Monaco a cui spetterà il compito di moderare gli interventi: “Con Domenico Ventriglia alla Regione Campania riusciremo a coniugare i bisogni del territorio con le istituzioni che li rappresentano”. Un concetto cardine della campagna elettorale del candidato alle Regionali Ventriglia che non perde occasione per sostenere di essere dalla parte della politica del fare e della politica partecipata: “Vogliamo rappresentare in tutte le sedi un diverso modo di governare, daremo voce alle persone che vogliono fare”.

Per info e contatti:

uffstampadomenicoventriglia@gmail.com

Lavoro e sviluppo nel Mezzogiorno le priorità per l'on. Rosa Suppa


CASERTA. In merito alla gravosa questione della disoccupazione del Mezzogiorno l'on. Rosa Suppa (nella foto), candidata per il Partito Democratico alla Regione ha dichiarato: "Gli 800mila disoccupati meridionali non possono consentirsi il lusso di sbagliare. Il momento è grave e necessita di una risposta concreta ed efficace. Questa risposta non può che venire dalla parte sana della nostra società. Dobbiamo rifiutare la politica dell'assistenzialismo, che mortifica ed umilia la nostra terra e pretendere un concreto piano di sviluppo. Un piano che punti sull'artigianato e sulla piccola e media impresa. Un piano di sviluppo – ha aggiunto l’on. Suppa - capace di convogliare nella nostra regione e nella nostra provincia i miliardi di euro di fondi europei e di trasferimenti statali che in questi anni di governo di centrodestra sono stati bloccati e convogliati verso le regioni settentrionali. L’unica politica possibile – ha dichiarato in conclusione la candidata al consiglio regionale - è quella capace di utilizzare tutto quel denaro per incentivare chi assume nuovo personale, chi promuove la ricerca scientifica e chi stabilizza il precariato. Tutto questo è possibile, ma solo se si ha il coraggio di guardare avanti e di capire che il centrodestra, così fortemente influenzato dalle politiche per il nord, non può essere la risposta ai nostri problemi."


05 marzo 2010

L'ambiguità sulla privatizzazione dell'acqua ad Alife.


ALIFE. Venerdì 26 Febbraio il Consiglio Comunale di Alife era chiamato a deliberare sull’approvazione della proposta di legge di iniziativa dei consigli comunali e popolare con oggetto “Riconoscimento dell’acqua come bene comune e del servizio idrico integrato come servizio privo di rilevanza economica”. Ebbene, ad inizio di seduta il Sindaco e i consiglieri di maggioranza chiedono il rinvio per “avere il tempo di approfondire la tematica”, proposta che viene approvata, e viene rimandato il tutto al 19 marzo, con un consiglio ad hoc sul tema “privatizzazione”. La proposta portata in consiglio dal gruppo “Leali per Alife”, ha precisato il Consigliere di opposizione Giuseppe Santagata (nella foto), sollecitata dall’associazione “AltraCultura” ha come scopo l’inserimento negli statuti comunali dei comuni dell’ATO di una specifica formulazione che definisca il servizio idrico integrato quale servizio pubblico locale privo di rilevanza economica. Con tale operazione, i comuni dell’ATO hanno la potestà di decidere quale forma gestionale intendono adottare per la gestione del servizio idrico in quanto servizio privo di rilevanza economica, e, quindi, scegliere di affidarlo direttamente ad un’Azienda speciale consortile da essi costituita. Giudichiamo grave, conclude Santagata, la scelta operata dal Sindaco e dalla maggioranza che su un tema di tale importanza non prendono posizioni rimandando la decisione. E pensare che pochi mesi addietro gli stessi avevano affermato di essere completamente d’accordo sulla proposta. Mistero!!! Noi ribadiamo con forza la contrarietà verso la scelta scellerata del Governo Berlusconi e ci batteremo affinché, oltre al senso di giustizia, non ci sottraggano anche il diritto di disporre dell’acqua quale bene pubblico. Il Codacons ha stimato quanto peserà sulle tasche delle famiglie italiane la privatizzazione dell'acqua. Se nel 2009 una famiglia media italiana spenderà 268 euro, considerando un consumo medio annuo di 200 metri cubi d'acqua, tra 3 anni quella stessa famiglia spenderà in media 348 euro all'anno, con un incremento di 80 euro, pari al +30%. Si determinerà cioè un aumento del costo del servizio a carico dell'utenza, generato dalla necessità per i privati di fornire una attività che sia per loro remunerativa. I consumatori, insomma, finiranno per pagare non solo il costo, ma anche il profitto del privato, che deve necessariamente conseguire un utile dalla fornitura idrica.


Pietro Rossi

La sfida che ci attende nei prossimi anni è una partita che non possiamo e non dobbiamo perdere.


CASERTA. "La sfida che ci attende nei prossimi anni è una partita che non possiamo e non dobbiamo perdere. Perché per noi rappresenta la partita della vita. E quando dico noi mi riferisco a noi cittadini. Ed il percorso che ci dovrà portare alla vittoria ed alla costruzione della nuova Provincia di Caserta lo facciamo insieme al nostro presidente, l'Onorevole Domenico Zinzi". Il medico Pasquale Parisella, candidato al consiglio provinciale con l’Udc al collegio Caserta 3, esce allo scoperto e lancia la sfida. «Uno degli obiettivi primari del nostro programma elettorale è sganciarsi da “mamma Napoli”, interromperne la sudditanza, il cosiddetto “napolicentrismo”, e concentrarsi sulla realizzazione di una vera e propria “autonomia casertana”. Ciò non significa puntare un dito razzista contro Napoli; qui non è in atto nessuna guerra fratricida ma solo la consapevolezza e l’orgoglio che Caserta e la sua Provincia, attraverso la espressione di una classe dirigente rinnovata e salubre, sono realtà che possono tranquillamente camminare da sole senza essere soppresse da altri. La vicinanza col capoluogo regionale deve essere vista come una opportunità per aumentare la produttività e la ricchezza e non come subalternità. La nostra terra è stata per anni violentata e martoriata dalla delinquenza e da una classe dirigente che non è risultata in grado di contrastare il degrado nelle sue varie forme. Siamo allora di fronte ad un bivio. Continuare lungo la stessa strada che la datata nomenclatura ci vuole riproporre, magari mal-riveduta e mal-corretta poiché espressione della stessa regia. Oppure rimboccarsi le maniche ed intraprendere la strada della discontinuità dal passato". Infine Parisella si rivolge agli elettori: "Non disertate le urne perché questo atteggiamento si ritorce proprio contro coloro che vorrebbero che le cose cambino. Bisogna prendere coscienza del fatto che è la politica a regolare gli standard di vita dei cittadini ed è quindi la politica che decide la nostra sorte".


Ufficio stampa dottor Pasquale Parisella
Candidato al consiglio provinciale
Udc, collegio Caserta 3

SETTIMANA DEL ‘PERTUTTI’ RICCA DI EVENTI DAL 17 AL25 APRILE, PER UNA PARTECIPAZIONE CHE SI ANNUNCIA STRAORDINARIA.


ROMA - Apriremo la “Settimana del PERTUTTI” a Milano, sabato e domenica (17-18 aprile 2010), per concluderla a Roma, venerdì sabato e domenica successivi (23-24-25), sempre in luoghi all’aperto (una piazza o un punto di incontro naturale).La conclusione (domenica 25 a Roma), vedrà lo svolgersi di un evento nell’evento che si ripete ormai da quattro anni: la "Staffetta del PERTUTTI". Poi ci sarà la marcia del PERTUTTI, una passeggiata di persone disabili-operatori sociali-volontari e altri, che vorrano sfilare da Piazza Venezia a Piazza del Popolo, per chiedere educamente che le persone disabili vogliono essere considerate parte attiva della società. Si è deciso di farla la domenica (in modo rispettoso, per non causare disagi ai servizi quotidiani di cui ogni cittadino ha diritto di usufruire, sia normo che non). Intendiamo poi far vivere, insieme disabili e normodotati, attività del tipo: • Far praticare alcune discipline sportive (calcio a 5, basket in carrozzina, tiro con l’arco, ciclismo tandem e altro)• Attività artistiche o VIDIHAMO! (terza edizione del concorso per cortometraggi) a Roma in teatro nelle giornate 20-21-22 aprile 2010, con premiazione finale al 24 in piazza del Popolo.o RECITIHAMO! Proposte teatrali in qualsiasi sua forma (cabarettisti, gruppi teatrali con attori normodotati e disabili insieme o compagnie normodotate che affrrontino tematiche inerenti al sociale), a Roma in teatro nelle giornate 20-21-22 aprile 2010, con premiazione finale al 24 in piazza del Popolo.o CANTIHAMO! Esibizioni di artisti (cantanti o gruppi musicali giovanili) nelle piazze di Milano e Romao NOTTE BIANCA DEL “PERTUTTI”, da svolgersi nella serata tra il 24 ed il 25 aprile in Piazza del Popolo e in altri luoghi da definire tra Via del Corso e Piazza di Spagna, con piccole aree (mt. 10x20) per esibizioni musicali e teatrali (CANTIHAMO! e RECITIHAMO!), mentre i negozi del centro esporranno nelle vetrine televisori per guardare i corti che hanno preso parte al concorso VIDIHAMO!. • Incontri aperti dove parlare di varie tematiche, o Mobilitào Scuolao Lavoroo Pubblica Amministrazione o Sociale

"Disabili day – la marcia PERTUTTI”.. perche' e' nato? Inizialmente tutto e' nato da un gruppo su facebook, il Disabili day.. le nostre intenzioni erano quelle di far capire ed espandere sempre di piu' le nostre ragioni, le nostre realta' per tutti coloro che pur vedendoci, vivendoci, standoci vicini hanno quasi sempre finto non esistessimo ma noi non eravamo e non siamo dei fantasmi ma bensi' qualcosa di concreto e vivo e sopratutto reale.
La voglia di far capire unita ai disagi quotidiani a cui e' obbligato qualsiasi disabile, e' cresciuta cosi tanto che le quattro mura di facebook ci sono sembrate strette e allora abbiam voluto aprire le finestre sul mondo e portare questa nostra vita di tutti i giorni alla luce, si alla luce di tutti in piazza affinche' tutto sia visibile anche agli occhi di coloro che si ostinano a non voler guardare e sia udibile agli orecchi di coloro che non voglion udire.
Forse e' un'utopia sperarlo eppure desideriamo unirci tutti insieme il 25 aprile a Roma, si tutti insieme persone DISABILI e persone NORMODOTATE..unite in un unica marcia PERTUTTI, per coloro che vivono la disabilita' in prima persona e per coloro che la vivono sulla pelle di coloro che amano.. perche' solo marciando uniti si potra' sperare di creare un mondo migliore dove vivere dignitosamente sara' un diritto di tutti acquisito implicitamente dalla nascita e questo indipendentemente se DISABILE o no..un mondo dove la parola diversita' diverra' fonte di arricchimento e no di offesa.. un mondo in cui un DISABILE puo' mostrar di valere quanto e a volte anche piu' di un normodotato..
Insieme quindi all'Onlus HANDIAMO! nella settimana PERTUTTI, andremo incontro a questa marcia il 25 aprile a Roma partendo da Piazza Venezia alle ore 11 sino a giungere a Piazza del Popolo..sara' la marcia dell'inclusione, la marcia dell'amore, la marcia dei diritti, la marcia PERTUTTI!!

per aderire a questa iniziativa andate su questo link http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/group.php?gid=155871051291

Sito web http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.disabiliday.it/
http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.handiamo.it/

DICHIARAZIONE DELL'ING. GIUSEPPE VOZZA, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI CASERTA IN MERITO ALLA VISITA DI FERRERO DI RIFONDAZIONE.


Caserta. "Leggiamo sulla stampa che per Antonio Dell´Aquila la scelta di "correre" da soli in questa tornata elettorale è stata una scelta coraggiosa e obbligata, sia per la volontà del centrosinistra di cercare a tutti i costi una alleanza con i centristi, sia per l´impossibilità di trovare punti d´intesa per produrre un programma elettorale comune". E' il caso di ricordare che Rifondazione Comunista è presente in maggioranze del cosiddetto centrosinistra (Caserta, Capodrise, San Marco Evangelista, Piedimonte Matese) in diverse città della nostra provincia. In particolare nella città capoluogo la risicata e traballante maggioranza cittadina si mantiene in vita grazie al voto proprio di Dell´Aquila, che è anche capogruppo di se stesso al Comune. Il Candidato di Rifondazione sostiene di voler creare un polo alternativo, alle destre, costruendo la proposta politica attorno ad alcuni pilastri come il risanamento ambientale delle ex cave e discariche, la questione morale, la difesa del posto di lavoro e del tessuto industriale di questa provincia. Ci domandiamo, ha continuato l'ing. Vozza (nella foto), quante volte il Signor Dell´Aquila abbia ripreso il programma elettorale (poco più di carta straccia!) dell'amministrazione Petteruti, per rivendicare la realizzazione del Parco Urbano dei Monti Tifatini; quante e quali iniziative abbia posto in essere per la nota questione delle cave e dei cementifici del nostro territorio a cominciare di quella recente sulla Cementir o sulla delocalizzazione Moccia; quale posizione ha espresso circa il Piano Urbanistico Comunale e se abbia posto in essere atti tendenti ad evitare ulteriori consumi del territorio. Abbiamo anche letto di una sorta di codice etico approvato al quale i candidati andrebbero sottoposti. Questo Codice etico legittima il caso Dell´Aquila: giovane-vecchio e professionista della politica casertana da quando era poco più di un adolescente, (i suoi stipendi gravano sulle tasche dei casertani da circa 13 anni!)? Questo codice etico legittima multi candidature familiari: candidati moglie e figlio di un vicesindaco di amministrazione di centrosinistra; fratello e sorella in altri due collegi? L'opinione pubblica casertana, deve prendere atto che il rinnovamento della politica in Terra di Lavoro, passa attraverso una serena riflessione su una classe politica squalificata e incapace che ha, anche con i colpevoli silenzi, negato la propria storia e contribuito al degrado materiale e sociale del territorio. Il nostro dovere, conclude Vozza, è stanarli e mandarli a casa. A lavorare".


Paolo Russo
ufficiostampa@speranzaprovincialecaserta.org


Crisi finanziaria e coordinamento delle politiche economiche: “Ora l’istituzione di un’autorità centrale”.


VENAFRO. Fondi destinati al Sud Italia, entrata in vigore del trattato di Lisbona, emergenze finanziarie, allargamento e integrazione delle culture nello spazio europeo, gli argomenti toccati dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in visita a Bruxelles. Ieri l’incontro con il presidente della Commissione Europea Barroso. Nella mattinata di oggi, prima il colloquio con il presidente del Parlamento Europeo Jerzy Buzek e, poi, la riunione con i deputati italiani presenti al Parlamento Europeo. “I timori espressi dal Capo dello Stato in merito al rischio di una deriva antieuropeista che si potrebbe palesare alla luce dei risultati elettorali in Olanda dove c’è stata l’affermazione di forze nazionaliste – ha affermato l’eurodeputato del PdL Aldo Patriciello (nella foto) a margine dell’incontro – sono da condividere. Le istituzioni europee dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona devono guardare avanti, non indietro. L’appello lanciato dal presidente Napolitano alle forze politiche affinché si battano per conquistare l’opinione pubblica europea, è da cogliere con lo spirito di cooperazione che anima noi tutti chiamati a lavorare all’interno dell’UE affinché diventi sempre più forte e coesa. L’affermazione che l’interesse comune europeo si raggiunga mediante la fusione degli interessi nazionali e che le culture nazionali debbano confluire come tanti fiumi in un unico mare, sono l’espressione più tangibile di quanto il presidente Napolitano senta prioritaria la costruzione dell’Europa. La sua visita, la prima di un Capo dello Stato alle istituzioni europee, dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, ne è la dimostrazione. E’ il segno tangibile del ruolo dell’Italia quale fondatore, spinta propulsiva per la costruzione di un’Europa unita”. Il presidente Napolitano, nei suoi incontri, ha avuto modo di affrontare anche il delicato problema della crisi finanziaria. Al riguardo l’eurodeputato Aldo Patriciello ha inoltrato alla Commissione Europea un’interrogazione richiamando l’attenzione sui paesi più deboli della zona euro. “Il piano di aiuti franco-tedesco in favore della Grecia – ha affermato l’On. Patriciello – secondo alcuni esperti non sarà sufficiente ed, inoltre, va in direzione opposta rispetto alla politica di adottare decisioni comuni. A ciò si aggiunga la necessità, espressa dallo stesso presidente Barroso, di trovare un coordinamento delle politiche economiche europee. E’ giusto iniziare a pensare ad un’autorità europea preposta al controllo finanziario ma tale posizione è ostacolata dai paesi che ritengono che un’autorità del genere possa limitare i poteri nazionali dei singoli Stati. E’ nota, inoltre, la contrarietà degli Stati membri facenti parte della zona euro rispetto ad una partecipazione al Fondo Monetario Internazionale per risollevare l’economia in Grecia, in quanto tale intervento verrebbe percepito come una sorte di fallimento dell’Unione Europea. E’ giunto il momento, dunque, - ha concluso Patriciello - che la Commissione affronti la questione di non aver un’autorità stabile e centrale che si occupi delle questioni finanziarie in seno all’Unione”.

Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

04 marzo 2010

L’Otto Marzo festa della donna con Angela Boerio.


Piedimonte Matese. Festeggerete con la magia delle più belle canzoni del suo vastissimo repertorio internazionale ed italiano accompagnata dal DJ Domenico Cerchia.Per voi musica da ascolto, dal vivo, bella e raffinata.Canterete e ballerete e trasformerete questa occasione in una festa tutta al femminile.Al ristorante Lo Scialatiello, in via de Cesare di Piedimonte del Matese. Il sito del ristorante: http://www.ristoranteloscialatiello.com/ Il sito della cantante Angela Boerio: http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.angelaboerio.com%2F&h=e9d91315f65665bc53fc3f056b070422 Per informazioni: Angela - +39 – 331-7019299

Un dossier sulla programmazione del servizio 118.


CASERTA. Un dossier sulla programmazione del servizio 118; è quanto ha recentemente pubblicato Francesco Caputo dirigente medico del PSAUT di Capua e responsabile sindacale Ugl Medici per le emergenze sanitarie. Un'analisi impietosa che mette a fuoco la realtà dei lavoratori del settore, abituati a lavorare in condizioni appena sufficienti a soddisfare le ordinarie esigenze di copertura dei turni del "sistema 118". "La programmazione aziendale in tema di copertura dei turni lavorativi del 118" si legge nel punto saliente del documento "almeno apparentemente, tende ad agire sugli istituti contrattuali per ridurre l'incidenza del costo del lavoro sui bilanci aziendali. Non si tratta dunque di ridurre gli sprechi, bensì di risparmiare sul costo del lavoro che in sede regionale dovrebbe già essere programmato come spesa fissa … in tal senso risulta molto più semplice ed ancora più economico, abolire l'istituto della reperibilità ed affidarsi all'italico stellone". "Un quadro disarmante" ha commentato Sergio D'Angelo (nella foto) segretario provinciale della Ugl Caserta "che mette a nudo le difficoltà dei lavoratori e che fa temere sulla tenuta e la qualità del servizio che viene offerto agli abitanti della provincia".


c.s.

Mons. Valentino Di Cerbo originario di Frasso Telesino prossimo Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo


PIEDIMONTE MATESE. Dopo quasi un anno di Vacatio domini, finalmente sabato prossimo sarà nominato il successore del vescovo della Diocesi Alife – Caiazzo, Mons. Pietro Farina. Il nome che più circola di bocca in bocca negli ambienti vaticani è quello di Mons. Valentino Di Cerbo (nella foto), originario di Frasso Telesino provincia di Benevento, dove due anni orsono, precisamente nel mese di marzo del 2008 ha festeggiato i 40 anni di sacerdozio, dunque Mons. Di Cerbo ha 42 anni di servizio alla Chiesa effettivi atteso che fu nominato nel 1968. Prima di questo nominativo quelli gettonati erano due, Mons. Salvatore Ardesini vescovo ausiliario di Napoli e segretario personale di Sua Eminenza Card. Michele Giordano e il padre redentorista Francesco De Luca. Alla fine il nome di Di Cerbo ha captato più consensi nell’entourage del Nunzio Apostolico in Italia guidato da Mons. Giuseppe Bertello e coadiuvato da Mons. Luís Miguel Muñoz Cárdaba, Consigliere e don Giancarlo Dellagiovanna, Segretario. Per la nomina se sembra tutto fatto, occorrerà comunque attendere qualche altro mese per l’insediamento di Mons. Di Cerbo atteso che anche per le questioni ecclesiali vi sono degli adempimenti burocratici a cui attenersi.

INCONTRO GIOVANI SALESIANI COOPERATORI E ASPIRANTI.


CASERTA. Il giorno 28 febbraio 2010 si è tenuto, presso l'oratorio salesiano di Caserta, un incontro aperto ai giovani cooperatori e aspiranti.Il gruppo di Piedimonte Matese non poteva mancare all'appello! La giornata trascorsa domenica a Caserta non ha disilluso le nostre attese. Avevamo proprio bisogno di una nuova "carica"...cosa c'è di meglio che condividere con "vecchi" e giovani cooperatori le proprie emozioni e le proprie esperienze vissute nei diversi centri locali? Il momento durante il quale siamo stati divisi in piccoli gruppi da dieci è stato sicuramente quello più proficuo...forse perché meno dispersivo! L'esperienza raccontata dagli aspiranti cooperatori di Torre Annunziata che operano in un ambiente difficile ci ha colpito molto, a tal proposito, in un altro momento della giornata passata assieme, è stato proiettato un filmato che li riguardava che ha fatto il resto! D'ora in poi ogni volta che si presenteranno dinanzi a noi delle difficoltà e ci sentiremo scoraggiati ci basterà pensare alla serenità che abbiamo letto nei loro occhi per superare ogni ostacolo e andare avanti! Sono questi esempi che ci aiutano a rinvigorire il nostro entusiasmo per proseguire il cammino di cooperatore o di aspirante cercando di aiutare i ragazzi che incontreremo sulla nostra strada a crescere secondo gli insegnamenti di Don Bosco. La presenza di molti giovani simpatizzanti ha portato sicuramente una ventata di freschezza e una "linfa" nuova nella consapevolezza che la scelta e l'impegno di essere futuri cooperatori è una promessa per la vita!!!


Antonella Maietti-Alessandro Gentile

SFIDA TRA CAMPIONI. LA COPPIA DI SORBO TULLIO BATTE IL TANDEM CINIGLIO-PINELLI NEL I° TORNEO DI CARNEVALE.

PIEDIMONTE MATESE – Serata al cardiopalma negli incontri conclusivi del I torneo di Carnevale di bocce organizzato dal Club Bocciofilo “Don Bosco” sulle due piste di gioco, recentemente sottoposte ad uno splendido maquillage con l’installazione di una perfetta illuminazione a giorno effettuata dalla ditta Giovanni Leggiero. La sfida all’ultima bocciata si è svolta tra le coppie risultate finaliste del torneo svoltosi nella mattinata fino all’agape fraterna consumata da tutti i soci nei locali del club. Il pranzo, a cui ha partecipato anche il direttore dell’Opera Salesiana don Carmine Del vecchio nella vesti di presidente di diritto del Club Bocciofilo, è stato preparato, come sempre, dalla mano esperta e sapiente del socio Gigino Codella, che, per l’occasione, ha assunto le vesti di chef onorario d’eccezione. Quest’anno lo chef, benché privo dell’assistente speciale Guido Iasalvatore, se l’è cavata egregiamente con la preparazione di succulenti manicaretti gustati con grande appetito da tutti i commensali.
Le due compagini finaliste composte dalle coppie Ciniglio-Pinelli e Di Sorbo- Tullio- si sono affrontate a viso aperto subito dopo il relax del dopo pranzo alla presenza di tutti i soci e numerosi estimatori che hanno seguito col fiato sospeso le varie fasi della gara. Bocciate ed accostate si sono susseguite senza interruzione fino all’esito finale che ha visto la coppia formata dal presidente Clemente Ciniglio – Giovanni Pinelli soccombere, dopo strenua battaglia, alla coppia Salvatore Di Sorbo – Cesidio Tullio. Combattute fino all’ultimo anche le gare per la conquista del 3 e 4 posto, aggiudicatesi nell’ordine dalla coppia Vitelli-Giratoio per il 3 posto e Miselli –Giardullo per il 4 posto. Alla premiazione sono intervenuti il sindaco avv. Vincenzo Cappello e il delegato allo sport turismo e spettacolo avv. Benny Iannitti. Il delegato allo sport Iannitti, nel consegnare ai vincitori del torneo i prodotti offerti dalla ditta Alcott e Pasticceria Tavano, si è complimentato con il Direttivo del Club e segnatamente con il presidente Clemente Ciniglio per la vitalità e l’efficienza dimostrata in ogni occasione da tutti gli iscritti al club; ha assicurato tutto l’interessamento dell’Amministrazione comunale ed in particolare del sindaco e suo personale per la completa, futura ristrutturazione della struttura rendendola degna di competere a testa alta con i migliori club della provincia.
La manifestazione, senza le autorità, è continuata con lo svolgimento dell’assemblea del club per l’approvazione dell’ordine del giorno comprendente la relazione del presidente, la verifica e l’approvazione del bilancio consuntivo 2009 e preventivo 2010 e la scadenza del direttivo in carica.

(Nician)

LETTERA AGLI ELETTORI E ALLE ELETTRICI DELLA CITTA' DI CASERTA DI FILIPPO MAZZARELLA


LETTERA AGLI ELETTORI E ALLE ELETTRICI DELLA CITTA' DI CASERTA


Cara Amica e Caro Amico,


il 28 e 29 marzo saremo chiamati a compiere una scelta importante per il nostro territorio: il rinnovo del Consiglio Provinciale unitamente alla elezione del nuovo Presidente.

Non partecipare sarebbe un grave errore perché la politica è partecipazione e quanto più ampia sarà l’adesione tanto maggiore sarà la credibilità degli eletti.

La Provincia assolve funzioni fondamentali per la qualità di vita dei suoi cittadini e rappresenta un collante necessario per una realtà così ampia ed eterogenea.

E' importante scegliere la coalizione che tra tutte potrà garantire serietà, buon governo, realizzazioni concrete e anche rinnovamento.

IL POPOLO DELLA LIBERTA' si presenta a queste elezioni con tutto l’entusiasmo, il coraggio e la volontà di cambiamento per un futuro migliore tanto necessario per la nostra Provincia.

Io sarò candidato al Consiglio Provinciale nelle prossime elezioni del 28 e 29 marzo nel Collegio 3. Ho accettato di partecipare a questa competizione con l'umiltà e lo spirito di servizio necessari, ben conscio delle difficoltà che dovrò affrontare e delle responsabilità che dovrò assumermi.

Dinamismo, sostenibilità, tutela dell'ambiente, occupazione, welfare, infrastrutture, cultura.

Queste dovranno essere le prime parole d'ordine per la nostra Provincia.


Il Popolo della Libertà, me in primis, ha a cuore la storia e le tradizioni di questa Terra ed è la forza che potrà costruire un futuro di continuità ed al tempo stesso di innovazione.

La Politica è qualcosa che si fa insieme per le nostre comunità.

La Politica non è semplicemente dare un voto ogni tanto, ma è la volontà di voler cambiare le cose insieme giorno dopo giorno.

La Politica decide in ogni caso e non possiamo rinunciare a partecipare, non possiamo lasciare perdere le cose, dobbiamo metterci in gioco.


Il 28 e 29 marzo non mancare.


Ti ringrazio per il tempo che hai dedicato a questa lettera, fiducioso che potremo sentirci, collaborare e parlare insieme del nostro futuro, delle nostre esigenze e delle nostre speranze.


Un saluto

FILIPPO MAZZARELLA

Fonte: comunicato stampa


03 marzo 2010

"Suali": primo Liceo Musicale e Coreutico.


CASERTA. Arriva per la prima volta a Caserta il Liceo Musicale e Coreutico. A partire dal prossimo anno scolastico 2010-2011, il nuovo indirizzo liceale destinato a chi ama la musica e la danza, apre i battenti nella città capoluogo, precisamente in via Giulia, a Centurano.E’ il Liceo Suali, prima esperienza di tal genere in provincia di Caserta, che firma una proposta formativa per i ragazzi che vogliono coniugare, in un percorso unitario, gli studi classici liceali ed un’attività impegnativa e professionalizzante come la danza e la musica.Ed infatti l’indirizzo musicale e coreutico è frutto di una stretta collaborazione tra il Suali ed istituzioni altamente specializzate nel settore della danza e della musica. In un totale di 33 ore settimanali, 9 ore saranno dunque dedicate alle materie prettamente musicale e comunque articolate tra le discipline di esecuzione ed interpretazione, teoria e composizione, storia della musica, tecnica della danza e laboratorio musicale.“Si tratta – spiega l’Amministratore Alfonso Di Nardo – di una iniziativa unica nel suo genere nella nostra provincia che mira a dare risposta a chi intende la musica e la danza come discipline formative meritevoli di studi approfonditi. Il nostro Liceo garantisce un approccio professionale a queste importanti discipline: assicura la continuità dei percorsi formativi per gli alunni che già provengono da scuole medie ad indirizzo musicale o per coloro che seguono corsi di danza e, al contempo, offre una preparazione propedeutica alla prosecuzione di tali studi in corsi accademici di danza e dei conservatori”. C’è tempo fino al 26 marzo per effettuare la prescrizione. La segreteria del Liceo, presso la quale è possibile ricevere ogni informazione, si trova a piazza Vanvitelli (tel. 0823-321222).


c.s.

La Regione approva il Regolamento per la disciplina della ricerca ed Utilizzazione delle Acque Minerali e Termali che salvaguarda il Medio volturno.



BAIA LATINA. Apparentemente sembra che l’area della media valle del Volturno rappresenta un polmone verde dell’intera provincia di Caserta incontaminata da salvaguardare per le sue inestimabili bellezze naturali. Eppure, dichiara Michele Santoro (nella foto) Commissario provinciale dell’associazione “ASTRAmbiente” Associazione scientifica per la tutela delle risorse ambientali, le istituzioni interessate ancora non si sono rese conto dello scempio che già è avvenuto alle loro spalle. Nei giorni scorsi, invece, la VII Commissione Consiliare permanente del Consiglio regionale della Campania di cui è presidente il Consigliere regionale Michele Ragosta, ha approvato all’unanimità dei presenti, il testo emandato del Regolamento”disciplina della ricerca ed Utilizzazione delle Acque Minerali e Termali, delle Risorse Geotermiche e delle acque di Sorgente”, in particolar modo all’articolo 39 comma 5 del regolamento, la Commissione consiliare ha sancito che: “Nei territori ricadenti i Parchi, in osservanza a quanto sancito dall’articolo 7 del P.R.A.E., sono vietate le attività estrattive e tutte le altre ad esse connesse nonché è fatto divieto di procedere all’apertura e all’esercizio di discariche e impianti di trattamento rifiuti, così come esplicitamente espresso dalla legge 6 dicembre 1991, n° 394, articolo 11. Finalmente, dichiara Michele Santoro Commissario provinciale dell’Associazione ASTRAmbiente, oggi si è messo un punto fermo alla realizzazione del progetto della Società Moccia S. p. a. che prevede la realizzazione di una cava a servizio di un cementificio in località Monte Monaco del Comune di Pietravairano a ridosso del confine con il Comune di Baia e Latina. Forse, continua Michele Santoro, con l’approvazione definitiva del regolamento di attuazione della legge di istituzione del parco delle acque, la Regione Campania ha voluto mettere fine ad una diatria che continuava da qualche anno che ha visti contrapporre all’iniziativa della Società Moccia i cittadini di Pietravairano, con a capo il comuitato civico ed alcune Associazioni ambientalistiche di cui ASTRAmbiente rappresentata in Provincia di Caserta da Michele Santoro. L’approvazione definitiva del Regolamento di attuazione, conclude Michele Santoro, farà giustizia e salvaguarderà forse per sempre il territorio della Media Valle del Volturno da presenti e futuri tentativi di scempi ambientali. La prossima conferenza di servizi, che si terrà nei prossimi giorni, dovrà necessariamente prendere atto di quanto sancito dalla VII Commissione permanente del Consiglio Regionale e revocare definitivamente qualsiasi iniziativa in contrasto con quanto stabilito.




Pietro Rossi

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE APPROVA IL PIANO CASA.


Piedimonte Matese. Importante argomento quello discusso in assise consiliare sabato 27 febbraio u. s., di natura prettamente urbanistica, voluto ed argomentato dall’Assessore all’Urbanistica ed all’Edilizia Pubblica e Privata, Dott. Attilio Costarella (nella foto), riguardante i provvedimenti da adottare a seguito dell’entrata in vigore della Legge Regionale N. 19/2009 dal titolo “Misure urgenti per il rilancio economico, per la riqualificazione del patrimonio esistente, per la prevenzione del rischio sismico e per la semplificazione amministrativa”, il cosiddetto Piano Casa. Per dare attuazione alle previsioni del Piano, l’Amministrazione Comunale, guidata da Vincenzo Cappello, ha fornito gli atti d’indirizzo che consentano una corretta ed univoca applicazione della normativa. In considerazione del fatto che il territorio comunale è sprovvisto di aree destinate ad edilizia residenziale sociale e vista la forte domanda di edilizia a costi contenuti per le categorie sociali più deboli, appariva necessario individuare ambiti da destinare a tale scopo. Per ciò, con determina del Responsabile del Servizio Territorio e Ambiente, Ing. Pietro Terreri, veniva approvato un Avviso Pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse per l’attuazione d’interventi finalizzati alla risoluzione di problematiche abitative ed alla riqualificazione delle aree urbane. Successivamente, pervenivano in Comune 10 manifestazioni di interesse, di cui 3 riferite a quanto previsto dall’articolo 7 comma 2, e 7 riferite a quanto previsto dall’articolo 7 comma 4. Le manifestazione d’interesse raccolte sono state oggetto di preliminare valutazione da parte dell’UTC al fine di verificare la rispondenza delle istanze presentate agli obiettivi prefissati dalla L. R. 19/2009, nonché la congruità e la conseguente fattibilità. Sei le proposte accolte perché ritenute di pubblica utilità e 4 quelle scartate, o per mancanza del titolo di proprietà o perché le proposte rendevano impossibile costruire standard urbanistici. Da annotare, a margine, un intervento di iniziativa comunale, ai sensi dell’articolo 7 comma 3, consistente nella trasformazione urbanistica ed edilizia dell’ex asilo comunale in Viale della Libertà, con aree pertinenziali ed attualmente oggetto di occupazione abusiva da parte di famiglie indigenti; ed un intervento proposto dalla Nova Edilizia Consorzio di Cooperative Edilizie a. r. l., selezionata per gli 80 alloggi per le giovani coppie, giudicato in linea con gli obiettivi proposti dalla Legge Regionale. Quest’ultima prevedeva, infatti, che le amministrazioni Comunali dovessero adottare un atto consiliare, entro il termine perentorio di 60 giorni dall’entrata in vigore, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, ambiti la cui trasformazione urbanistica ed edilizia sia subordinata alla cessione da parte di proprietari, singoli o riuniti in consorzio, di aree od immobili da destinare ad edilizia residenziale sociale. La Città di Piedimonte Matese, con l’atto appena licenziato in Consiglio Comunale, si è presentata in tempo utile all’importante appuntamento, dimostrando di saper cogliere una valida occasione di rilancio del territorio e di adottare strumenti che possano essere da traino per le realtà locali.


Pietro Rossi

I partiti non hanno esercitato la doverosa azione di filtro sui propri candidati.Gli elettori scelgano con responsabilità il proprio futuro.


CASERTA. In seguito alle dichiarazioni rilasciate dal cardinale Crescenzio Sepe in merito alla corruzione diffusa tra gli amministratori pubblici che penalizza il sud almeno quanto la criminalità organizzata, l’on. Rosa Suppa, candidata alla Regione per il PD, ha dichiarato: “Condivido pienamente le parole del cardinale Sepe. E’ un momento storico quello che stiamo attraversando troppo delicato ed importante per non comprendere che i politici corrotti recano danno al nostro meridione al pari della mafia e della camorra. Però bisogna dire con chiarezza che una grandissima responsabilità è nelle mani dei partiti che dovrebbero compiere con rigore un’operazione di filtro, di verifica e di istruttoria sui propri candidati prima di inserirli nelle proprie liste. Purtroppo – ha aggiunto Rosa Suppa, già componente della commissione per la redazione del Codice etico del PD – anche questa volta non è stato così. Ora i partiti devono assumersi le proprie responsabilità e risparmiarci le quotidiane dichiarazioni di candidati che ogni giorno ricusano altri candidati notoriamente poco onesti. I partiti hanno un ruolo fondamentale che devono esercitare con il massimo scrupolo – ha concluso Rosa Suppa –. Ormai la risposta decisa può e deve venire solo dagli elettori, chiamati a scegliere con responsabilità il proprio futuro.”


on.Rosa Suppa, candidata per il Partito Democratico alla Regione
Ufficio Stampa
Silvana Narducci
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sito ufficiale: http://www.rosasuppa.it/

02 marzo 2010

Regolamento per l'espletamento delle attività di autorizzazione e di deposito dei progetti in zona sismica.


UIL PA C.F.S. CAMPANIA


Regolamento per l'espletamento delle attività di autorizzazione e di deposito dei progetti in zona sismica. Si comunica che dal 16/02/2010 è entrato in vigore il regolamento sopra indicato.
Ricordiamo che tale importante atto, pubblicato sul BURC n°. 14 del 15/02/2010, discliplina tutti i procedimenti tecnico-amministrativi finalizzati al rilascio della “autorizzazione sismica” ovvero del“deposito sismico”, le attività di vigilanza e di controllo sulle opere oggetto di “autorizzazione” o di “deposito” , lo schema del fascicolo del fabbricato, nonché le procedure di compilazione e di aggiornamento dello stesso.


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALEDELLA CAMPANIA N. 23 DEL 11 FEBBRAIO 2010 - REGOLAMENTO PER L'ESPLETAMENTO DELLE ATTIVITA' DI AUTORIZZAZIONE E DI DEPOSITO DEI PROGETTI, AI FINI DELLA PREVENZIONE DEL RISCHIO SISMICO IN CAMPANIA. REGOLAMENTO N. 4/2010
http://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/directServlet?DOCUMENT_ID=7316&ATTACH_ID=7364

TIROCINIO DI LAVORO PER I GIOVANI, IL COMUNE HA SIGLATO 2 PROTOCOLLI.


CAIAZZO – Stipulata convenzione di tirocinio di formazione ed orientamento tra la Seconda Università degli Studi di Napoli e il Comune di Caiazzo. Un’iniziativa grazie alla quale l’ente municipale retto dal primo cittadino Stefano Giaquinto (nella foto), nella qualità di ente ospitante, s’impegna ad accogliere presso le sue strutture studenti in tirocinio su proposta dell’Università partenopea. “Con la convenzione - spiega il sindaco Giaquinto - verrà data ai giovani studenti la possibilità di agevolare le loro scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei loro processi formativi”. Tirocini e stage che rappresentano il primo confronto tra i giovani ed le professioni per le quali hanno maturato anni di studio e sacrificio, una generazione che ha bisogno di opportunità e di occasioni e su cui crede molto l’amministrazione comunale, in primis il primo inquilino del palazzo di città Giaquinto, tanto che è stato siglato in tal senso anche un altro protocollo, quello con l’Ordine dei Geometri. “La formazione professionale sta assumendo sempre più un’importanza strategica nel mondo produttivo – conclude il primo cittadino - Per essere competitivi e per crescere professionalmente bisogna quindi in primo luogo specializzarsi, tenersi sempre aggiornati e ampliare le proprie conoscenze senza aver mai paura di mettersi in discussione. Questi tirocini possono rappresentare l’inizio del percorso”.


C.S.