12 febbraio 2010

LE NOVITA’ DELLA RIFORMA GELMINI ANALIZZATE DAL PROF. MARCO FUSCO.


PIEDIMONTE MATESE. Entro il 26 marzo molti studenti italiani dovranno scegliere la scuola superiore da frequentare. La riforma Gelmini ha ridotti gli indirizzi: sei ai licei, undici negli istituti tecnici( tra settore economico e tecnologico) e sette negli istituti professionali ( divisi tra servizi e industria-artigianato). Considerate le modifiche che apporterà la riforma, non si riesce ancora a capire se cambierà qualcosa rispetto alle indicazioni di orientamento che si davano gli studenti di terza media impegnati a scegliere tra licei, istituti tecnici e professionali. Gli interrogativi sono tanti per capire come la riforma garantirà una scuola di qualità e più vicina al mondo del lavoro e soprattutto in che modo, ci siamo rivolti al Prof. Marco Fusco (nella foto) Presidente del Comitato EDA CE/5 per saperne qualcosa di più. La riforma, precisa il Prof. Fusco, modifica profondamente e in modo maldestro gli indirizzi ed il rischio è che per effetto del taglio di orari e delle materie di indirizzo specifico le imprese non trovino più nella preparazione dei futuri diplomati le competenze che cercavano. Per licei e tecnici cambia poco. Per i professionali statali prima si aveva la qualifica in tre anni, oggi è stata abolita e sono obbligatori 5 anni. Per uscire dopo tre anni è necessario iscriversi ai Centri di formazione professionale regionali, i Cfp.
- Prof. Fusco si parla di riduzione dell’orario scolastico, ma oggi ci sono scuole dove si farro ore di lezione da 50 minuti( ora saranno tutte di 60 minuti). Ridurre l’orario significa ridurre il tempo sui banchi?
- Per i più già oggi le ore sono da 55 o da 60 minuti. Con la riforma le ore da passare sui banchi caleranno sicuramente per i più bravi, i meno bravi invece dovranno passare più tempo a scuola poiché la riforma prevede ore di recupero. Recuperi per i quali già oggi non ci sono più fondi e il dubbio è che finiranno per pagarli i genitori.
- Si sottolinea che con la riforma per tutti ci saranno più matematica, più inglese, più scienze. Considerata la riduzione dell’orario significa che alcune materie, a seconda dell’indirizzo scelto, non si studieranno più?
- Non cambierà molto nei lciei tradizionali, i tagli colpiranno i licei sperimentali, i tecnici e i professionali. Oltre ad una riduzione generalizzata per le scienze, diminuiranno in molte scuole le ore di matematica e di inglese. Spariranno in alcune classi diritto e geografia, ma le diminuzioni di ore più importanti sono quelle delle materie di indirizzo specifico di tecnici e professionali, come meccanica, elettronica, chimica, informatica, ecc.
- Oltre alla riforma è già previsto il taglio di 87.400 mila posti di lavoro degli insegnanti entro il 2012: come si rifletterà questo sulla qualità della scuola e come si valuteranno fli insegnati da premiare?
- Con meno insegnanti e più studenti(in Italia il numero di studenti è in costante aumento da circa 10 anni) avremo classi più numerose(28-30 invece di 20-25). Gli insegnanti non potranno dedicare il tempo di prima ai più deboli, aumenteranno poi i problemi di disciplina. In queste condizioni è logico pensare che sarà più difficile trasmettere passione nelle materie da insegnare. Come valutare gli insegnanti è un mistero,, il governo doveva fare un decreto per spiegarlo, ma è in ritardo.
- Cambierà qualcosa negli orari e nelle materie di studio per tutti gli studenti che dal 2010-2011 frequenteranno le classi dalla seconda alla quinta superiore?
- Per le quinte l’anno prossimo non cambia nulla. Le seconde, terze e quarte invece dovranno svolgere gli stessi programmi di prima, ma con meno ore di lezione settimanale. Chi due, chi quattro in meno a seconda delle scuole. Impossibile. Si salvano solo i licei tradizionali, perché la riforma in pratica non li cambia.
- Per anni si è detto che la scuola è troppo nozionistica e che si dovrebbe sperimentare di più anche per appassionare maggiormente gli studenti. Si faranno più ore di laboratorio?

- In realtà le ore di laboratorio diminuiranno poiché ci sarà un taglio del 30 per cento degli insegnanti di laboratorio e dei fondi per i lavoratori. Già da molto tempo abbiamo dovuto rinunciare ad esempio a nuove sperimentazioni nei laboratori di chimica: non ci sono fondi per acquistare i reagenti, per fortuna abbiamo ancora un po’ di quelli comperati negli anni ’60 e ’70…
- Il pedagogista Mario Polito sostiene che “oggi si caricano gli studenti di troppe informazioni che non riescono a metabolizzare. La scuola dovrebbe ridurre l’ossessione per i contenuti favorendo di più l’emergere dei talenti di ciascuno”. Che ne pensate? E in che direzione va la riforma?
- Polito ha ragione in generale, anche se gli studenti più bravi metabolizzano senza problemi. La riforma però non si occupa affatto di questo, si limita a dire che “bisogna certificare le competenze”, peraltro senza dire come, e che sui contenuti ogni scuola farà come le pare.
- Oltre alla riforma si parla anche di anticipare l’apprendistato da 16 a 15 anni d’età. Condividete?
- E’ una pessima idea. E’ un altro modo per dare meno scuola ai giovani.
- In conclusione Prof. Fusco, con la riforma aumenterà l’autonomia scolastica. Ma chi deciderà in merito alle scelte didattiche dei vari istituti?
- Oggi la didattica è di competenza degli insegnanti, riuniti nel collegio dei docenti della scuola. E’ in corso il tentativo di togliere ai docenti questa responsabilità per trasferirla ad altri( amministratori, industriali, commercianti…) Su questo punto il Consiglio di Stato ha bocciato sonoramente l’idea della Gelmini.

Pietro Rossi

11 febbraio 2010

La Coldiretti Caserta e l’Associazione Agrimercato di Caserta presentano: ”IL MERCATO DI CAMPAGNA AMICA”.


CASERTA. Prende il via il nuovo appuntamento fisso con il Mercato di Campagna Amica a Caserta. Iniziativa, promossa dalla Coldiretti di Caserta e dalla Associazione Agrimercato di Caserta, con il comune di Caserta, che con ordinanza del 03/02/2010 N° 2 a firma del Sindaco ing. Petteruti e l’Assessore al ramo dott. Gigliofiorito, fortemente impegnati a promuovere lo sviluppo il rilancio il sostegno di attività ed iniziative che hanno benevole ricadute sulla città, hanno dato assenso alla manifestazione che prenderà il via il 14 FEBBRAIO 2009 dalle ore 09,00 alle ore 19,00 in Piazza Ruggiero, e sarà ripetuta per tutto l’anno 2010 la seconda e quarta domenica di ogni mese. La manifestazione si pone l’obiettivo dice il Vice Direttore di Coldiretti Felice Fabozzi, di valorizzare la filiera corta che, abbreviando il percorso dalla terra alla tavola, offre importanti vantaggi ai consumatori e agli imprenditori agricoli. La vendita a “Km 0” di prodotti agroalimentari tipici e tradizionali della Provincia di Caserta, offre così la possibilità ai consumatori di acquistare prodotti freschi, genuini, di origine certa, a prezzi contenuti. Presso il Mercato di Campagna Amica i cittadini consumatori troveranno un vasto assortimento di prodotti locali come: vino, salumi, formaggi, ortaggi, olio, miele, venduti direttamente dai produttori. Si conferma così la fase sperimentale del Mercato di Campagna Amica che si candida a diventare un punto di riferimento per i cittadini consumatori di Caserta, ma non solo, avranno modo anche di apprezzare l’evento di fare una spesa di qualità a prezzi convenienti. Il Mercato di Campagna Amica diventa così uno strumento innovativo per combattere il carovita e rientra nel più ampio panorama delle iniziative avviate dalla Coldiretti di Caserta con lo scopo di promuovere i prodotti locali, fornendo strumenti utili e pratici per favorire un acquisto critico e consapevole, favorendo un “ruolo attivo” del consumatore ed infine sviluppare una cultura alimentare che affonda le proprie radici nel territorio di appartenenza.

Pietro Rossi


Raddoppio della strada Telesina, via libera dell’Anas.


PIETRAVAIRANO.Dopo l’annuncio del ministero, via libera dell'Anas alla trasformazione in superstrada della strada statale 372 "Telesina", un'opera prevista dalla legge obiettivo. Il consiglio di amministrazione dell'Anas SpA ha approvato il progetto preliminare e il relativo studio di impatto ambientale dei lavori di adeguamento a quattro corsie della Statale 372 "Telesina" Benevento-Caianello per un importo di 708 milioni di euro. Il progetto approvato, che ha uno sviluppo di circa 61 km, risulta essere, tra le alternative studiate, il migliore nell'ambito dell'analisi costi-benefici, e ripercorre il tracciato attuale della 372 "Telesina", dallo svincolo Caianello (A1) alla Statale 88 in prossimità dell'abitato di Benevento. I lavori consentiranno l'allargamento della piattaforma stradale, con due corsie larghe 3,75 metri per senso di marcia, spartitraffico centrale e banchina interna per una lunghezza di 3,50 metri e banchine laterali da 1,75 metri. La nuova superstrada consentirà un rapido collegamento tra il Molise e la provincia di Benevento con Roma, rappresentando inoltre una valida alternativa all'autostrada A16 per i collegamenti tra la Puglia e l'autostrada A1. Tra le opere d'arte principali vi sono viadotti per complessivi 5 km, una galleria artificiale, e 20 svincoli. Il tempo per la realizzazione dell'opera è stimato in 2 anni e 10 mesi.

Pietro Rossi

Patriciello presenta un’interrogazione alla Commissione europea sull’incidenza della Sla nel mondo calcistico.


Venafro. In occasione della Giornata del malato, che si celebra oggi 11 febbraio, l’eurodeputato del Pdl Aldo Patriciello (nella foto) ha trasmesso alla Commissione europea un’interrogazione sull’incidenza della Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) nell’ambito calcisistico. L’On. Patriciello ha chiesto all’istituzione europea di predisporre un’inchiesta scientifica ed un monitoraggio sullo sviluppo della malattia tra coloro che svolgono o hanno svolto l’attività sportiva, in quanto individui maggiormente esposti alla patologia. “Le cause della malattia sono al momento sconosciute – ha affermato – però, nonostante sia difficile essere precisi numericamente sui casi di Sla, le statistiche sostengono che, in Italia, si registrano in media tre nuovi casi del morbo al giorno. Il mondo calcistico – ha continuato l’On. Patriciello - registra una crescita della patologia sette,otto volte maggiore rispetto alla media, come testimoniato da alcune indagini condotte dalla Procura di Torino che ha accertato che nell’ambiente calcistico ci sono stati ben 43 casi di Sla su 30.000 calciatori presi in esame. Il fenomeno va studiato e vanno sensibilizzati gli Stati rispetto a questo problema”. Una seconda interrogazione diretta alla Commissione europea concerne i rischi per l’ambiente a causa del mancato riciclaggio delle pile scariche. Dai dati a disposizione emerge che l'UE produce più di un milione di tonnellate di batterie l'anno, molte delle quali contengono sostanze chimiche pericolose come il piombo, mercurio e cadmio. L'Unione impone l'obbligo, a ogni Stato membro, di raccogliere almeno il 25% delle pile utilizzate entro il 2012 e il 45% entro il 2016. Inoltre l'UE impone il divieto di smaltire in discarica o negli inceneritori le pile. “Il meccanismo di smaltimento per le pile previsto dall’Unione Europea – ha spiegato l’eurodeputato – è molto semplice. Si chiede ai cittadini di riconsegnare le pile usate ai negozi, i quali devono creare appositi punti d raccolta. Tuttavia si stanno accumulando ritardi riguardo alle quantità che l’UE si é prefissata di raggiungere per smaltire le pile. Buona parte degli stati membri è rimasta indietro, tra questi l'Italia, dove i raccoglitori per le pile scariche scarseggiano. Per questo riteniamo che da parte della Commissione europea sia necessaria una tempestiva campagna di sensibilizzazione”.

Fonte: Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

Oggi presso la Sala Pignatiello di Palazzo S. Giacomo c'è stata la presentazione della 37^ edizione del Torneo Nazionale Città di Napoli.


NAPOLI. La XXXVII edizione del “Città di Napoli” sarà di scena sulle piste del Centro Bowling Oltremare dal 16 al 21 febbraio, un torneo nazionale a squadre approvato dalla Fisb che vede la partecipazione dei più bravi bowlers italiani. Alla conferenza stampa ha partecipato l’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Alfredo Ponticelli, sempre attento a tutte le manifestazioni sportive della sua città. A contrastare i forti atleti campani ci saranno le A.S. più rappresentative della nostra penisola provenienti dalla Sicilia, dal Lazio, dall’Abruzzo, dalla Puglia, dall’Emilia e Romagna, dal Piemonte, dalla Lombardia, dalla Sardegna e dalla Calabria che confermano ancora una volta il loro attaccamento a questo torneo che lo scorso anno ha visto la vittoria dei piemontesi del team News Star Torino.

Mario Ricciardi

10 febbraio 2010

COMMEMORAZIONE DELLE VITTIME DELLE FOIBE IN OCCASIONE DEL GIORNO DEL RICORDO CON IL GIORNALISTA GIULIANO GALLO.


PIEDIMONTE MATESE. In occasione del Giorno del Ricordo, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 per favorire la conoscenza e la memoria della tragedia delle foibe, l’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Piedimonte Matese retto dal Prof. Costantino Leuci (nella foto), organizza un incontro con gli studenti delle scuole superiori della città, per il prossimo 11 febbraio, alle ore 11.00, presso la Biblioteca comunale. All’incontro parteciperà il giornalista del Corriere delle Sera, Giuliano Gallo, che parlerà delle vittime delle foibe e dell’esodo cui furono costrette le popolazioni italiane dell’Istria e della Dalmazia dopo la fine delle seconda guerra mondiale. Dopo la proiezione di documenti video e contributi storici, interverrà Giuliano Gallo in qualità di studioso e di testimone, essendo anch’egli di origini istriane e appartenente a una famiglia di profughi costretta a lasciare la propria terra.


Pietro Rossi

Restauro Teatro Mugnone, ok dalla soprintendenza per i beni culturali.


Marcianise. L'amministrazione Tartaglione è proficuamente e motivatamente impegnata a portare avanti l'iter tecnico amministrativo per il completamento del Teatro Mugnone (nella foto). E' di lunedì 8 febbraio, il provvedimento di autorizzazione all'esecuzione delle opere da parte della soprintendenza per i beni culturali. Si può procedere quindi alla trasmissione del bando di gara alla Stazione Appaltante Unica Provinciale che provvederà, secondo le procedure della stessa, all'appalto dei lavori.Tutta l'operazione è supervisionata dal sindaco Antonio Tartaglione, coadiuvato dal dirigente dell'ufficio tecnico ing. Ernesto Palermiti, e con la collaborazione degli assessori al territorio Ciro Costagliola e ai lavori pubblici Paride Amoroso, ciascuno per le proprie specifiche competenze. Per il riattamento dello storico edificio l'amministrazione dispone di un finanziamento di un milione e duecentocinquantamila euro che sarà utilizzato per la realizzazione di un primo stralcio funzionale, consistente nel restauro dei prospetti, nonché nel consolidamento dell'intera struttura, attraverso opere di risanamento del corpo di fabbrica, nelle more del reperimento di ulteriori fondi che permetteranno il completamento dell'opera. "Obiettivo primario- dichiara l'assessore Costagliola- è il reperimento di ulteriori due milioni di euro per portare a compimento l'intera struttura di proprietà comunale che da troppi anni versa in stato di abbandono: la città di Marcianise merita una struttura teatrale degna di tale nome, legittima aspettativa di tutta la cittadinanza". Secondo le previsioni, i lavori di restauro potrebbero partire già prima dell'estate. Così facendo, con la realizzazione del primo lotto funzionale saranno fruibili una serie di locali, immediatamente utilizzabili dalla città, in attesa del completamento dell'intera opera.


Fonte : comunicato stampa

COME I GERANI.


Caserta - Il 13 e 14 febbraio 2010Al Teatro Civico 14 Vicolo F. Della Ratta - CasertaUno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Brunella Cappiello. Secondo appuntamento del cartellone casertano allestito per la prima stagione teatrale del teatro di vicolo F. Della Ratta. In scena la pièce Come i gerani, scritta, diretta e interpretata da Brunella Cappiello. Lo spettacolo sarà in scena sabato 13 febbraio alle ore 21.00 e domenica 14 febbraio alle ore 19.00. Brunella Cappiello attrice e regista casertana crea e scrive i propri spettacoli da vari anni. Ha alle spalle una lunga esperienza di teatro drammatico (trai suoi spettacoli “Anima e corpo” un sentito lavoro su Cassandra) e con questo spettacolo ha inaugurato da qualche anno una stagione di ironia, anche parlando comunque di sentimenti o di problematiche del nostro tempo. Come i gerani è un divertente monologo, scritto, diretto e interpretato dall’artista casertana, che trova la forma di un monologo parlato in una sorta di dialetto casertano italianizzato. Già dalla scelta della lingua emerge l’intenzione di Brunella Cappiello ad omaggiare l’infanzia e la vecchiaia, prendendo bonariamente in giro sia le credenze religiose e popolari, sia le piccole beghe di paese che diventano inesorabilmente fatti importantissimi. Il tutto visto attraverso gli occhi della bambina, che vive un’infanzia felice e ovattata, un po’ sola, separata dal mondo, facendosi in questo modo la sua opinione del mondo. La bambina cresce così al balcone, proprio come i gerani. “In una casa piena di sole e statue di santi, profumata di varecchina nelle stanze da letto e di sugo in cucina, si svolge l’educazione sentimentale di una bambina a cura delle tre zie signorine (nella foto) ” afferma l’autrice della pièce. “Le signorine, fanno vita ritirata e stanno a balcone, non scendono mai tra la folla a sentire gli odori, gli umori. La bambina vive così tra canzoni, giaculatorie, parabole bibliche e racconti”. “Ce steva na vota Prutusenella, che era na uagliuncella bella e brava, ma una fata dispettosa l’aveva chiusa int’a ‘na torre. Chesta torre non teneva porte e sta pora Prutusenella nun puteva ascì. Teneva solo nu barcone chino e sciure e là Prutusenella steva affacciata e suspirava” è la frase che per la regista può rappresentare il filo conduttore dello spettacolo.

Ufficio Stampa

Alessandro Dorelli


Il Sindaco Cennami ricorda le Foibe.


MONDRAGONI. Con la Legge 92 del 2004, il Parlamento istituiva il Giorno del Ricordo, in memoria degli italiani uccisi nelle cavità naturali dell'Istria e della Dalmazia dai partigiani slavi subito dopo l'armistizio del settembre 1943 . Le foibe sono cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo. Proprio in queste voragini fra il 1943 e il 1947 furono gettati, vivi e morti, quasi diecimila italiani. A cadere dentro le foibe ci sono fascisti, cattolici, liberaldemocratici, socialisti, uomini di chiesa, donne, anziani e bambini. Lo racconta Graziano Udovisi, l’unica vittima del terrore titino che riuscì ad uscire da una foiba. È una carneficina che testimonia l’odio politico-ideologico e la pulizia etnica voluta da Tito per eliminare dalla futura Jugoslavia i non comunisti. La persecuzione prosegue fino alla primavera del 1947, fino a quando, cioè, viene fissato il confine fra l’Italia e la Jugoslavia. Nessuno sa quanti siano stati gli infoibati: stime attendibili parlano di 10-15.000 sfortunati. "La commemorazione della tragica vicenda degli infoibati" ricorda il Sindaco Achille Cennami (nella foto)"segue di poco la commemorazione del Giorno della Memoria. Ci troviamo in questo caso di fronte ad una tragedia che ha colpito con violenza tantissimi nostri connazionali dell'Istria e della Dalmazia, ai quali, per troppo tempo, non è stato reso il giusto e doveroso tributo della memoria. Sono innumerevoli le singole vicende di atrocità subite da parte civili inermi che ancora oggi destano orrore nel momento del ricordo. E' dovere di ogni singolo cittadino avere memoria di quanto accaduto, ma soprattutto essere portatori nei confronti delle giovani generazioni di un ideale di convivenza pacifica tra i popoli che sia fatto concreto. La nostra Unione Europa oggi cresce e si allarga, ma deve rimanere intatto il ricordo delle innumerevoli sofferenze patite durante la Seconda Guerra Mondiale, senza distinzioni di nazionalità, da tante persone. Il ricordo di questi orrori ci deve guidare nella costruzione di una società che sappia comprendere fino in fondo il valore della memoria e della pace"


c.s.

Ancora forti malumori dai cespugli del centro – destra. “Se va avanti così, andremo da soli!”


CASERTA. I responsabili provinciali di Adc, Pdc, Udeur, Pri ed Mpa rispettivamente Domenico Bove, Silvio Lavornia, Angelo Brancaccio (con Fabio Sgueglia), Carmine Bevilacqua ed Antony Acconcia hanno stilato un documento comune con il quale invitano i vertici del Pdl non solo a darsi una mossa nella scelta del candidato alla Presidenza della Provincia, ma, soprattutto, che sia una decisione collegiale, ovvero interpartitica nell’ambito dello stesso centro – destra e condivisa. “La scelta, nell’area del centro –destra, del candidato alla presidenza della Provincia assume, giorno dopo giorno, connotati gravi e preoccupanti.” Così inizia il documento stilato dai responsabili dei cinque partiti. “Non solo la definizione –continua lo scritto – di un programma serio e credibile è passata in secondo piano, ma Pdl e Udc litigano fra loro, creando una imbarazzante situazione di stallo, senza preoccuparsi minimamente di aprire un confronto anche con gli altri partiti della coalizione, di cui si immaginano, evidentemente, un ruolo ornamentale e l’adesione acritica a qualunque scelta compiuta.” I cinque movimenti quindi rivendicano un certo diritto anche alla critica su una eventuale scelta calata dall’alto dai vertici dello stesso Pdl. “Al contrario –prosegue il documento – se non vi è dubbio che la esigenza di rispettare intese e accordi di livello nazionale troverà disponibili i partiti sottoscrittori del presente documento, è altrettanto indubbio che nel caso in cui, invece, dovesse prevalere una logica territoriale nel vaglio delle candidature, essi rivendicano con estrema determinazione il diritto di concorrere, con pari dignità, alla scelta di chi rappresenterà il centro –destra alle prossime elezioni provinciali. In questo senso, non vi potrà essere, in alcun modo, avallo a soluzioni precostituite, che non tengano conto della necessità di trovare un rappresentante forte e vincente, di cui siano riconosciute capacità da leadership e qualità amministrative.” Il documento chiude quindi con l’invito dei cinque partiti ad una ulteriore riunione per giovedì prossimo alle ore 19.00 presso la sede del Mpa, al fine di indicare un loro candidato alla Presidenza della Provincia di Caserta.


c.s.

09 febbraio 2010

Il MedioVolturno distretto turistico d'eccezione.


RUVIANO. Nell’ambito delle azioni dedicate al marketing territoriale previste dalla misura 4.7 del POR Regione Campania 2000 – 2006, il Comune di Ruviano, guidato dal Sindaco Roberto Cusano, ha avviato un intenso lavoro di promozione turistica sia in Italia che all’estero attraverso una serie di iniziative mirate dalla divulgazione e allo sviluppo del turismo nell’area del comprensorio del MedioVolturno. Il centro operativo per l’organizzazione e la promozione del turismo nel MedioVolturno, è situato a Ruviano, nel cuore del comprensorio. Munito di tutti i comfort e di moderne tecnologie, il centro operativo del MedioVolturno è uno sportello informazioni per turisti e operatori locali e non interessati a ricevere o a fornire informazioni attinenti al MedioVolturno. Presso il Centro è disponibile materiale promozionale cartaceo e multimediale in italiano, inglese, francese e tedesco con personale addetto in grado di svolgere un’attività di informazione e assistenza (help desk) anche a mezzo di sportello telematico. Il centro dispone di una area dimostrativa dove sono esposti prodotti tipici artigianali ed enogastronomici del MedioVolturno e di una Sala convegni con sala multimediale.


Pietro Rossi

IL SINDACO DI CASTELMORRONE A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA DI DOMENICO VENTRIGLIA.


CASTELMORRONE– Continua a raccogliere consensi il candidato alla Regione Campania Domenico Ventriglia (nella foto), Dopo che nei giorni scorsi sono stati tanti i sindaci e i consiglieri comunali che hanno apertamente dichiarato il loro appoggio al sindaco di Curti, anche il primo cittadino di Castel Morrone, Pietro Riello, ha voluto schierarsi: “Le aree interne hanno bisogno di un portavoce in Regione Campania che sappia far valere il loro peso e le loro esigenze. Comuni come Castel Morrone spesso sono abbandonati a se stessi e ogni giorno devo vedersela con la scarsità di risorse. Sono sicuro che Ventriglia lavorerà anche per il bene dei piccoli Comuni e di chi li vive”. E’ questa l’opinione di Riello, che sostiene la candidatura nella lista del Pdl alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo prossimi di Domenico Ventriglia. “Mimmo è l’uomo del fare, della praticità, delle risposte concrete al territorio – incalza Riello - un uomo che ha dimostrato con tutto il suo valore e tutta la sua operatività di stare dalla parte della politica dei fatti. Occorre un leader per risollevare le sorti di Terra di Lavoro e Ventriglia lo è: è un leader con cui si può avere un rapporto senza filtri, diretto e personale, che ha tutto il valore e le capacità nell’amministrare”. Il primo cittadino di Castelmorrone condivide appieno l’innovativo concetto di politica più volte avvalorato dal candidato Ventriglia: “Darà ascolto alle numerose istanze dei cittadini nel tentativo di trovare una immediata e risolutiva risposta. Sono anche io per la politica “del fare” e daremo forza a Mimmo che ha intenzione di rappresentarci in tutte le istituzioni”.


c.s.

AL VIA LA 37^ EDIZIONE DEL TORNEO DI BOWLING CITTA’ DI NAPOLI.


NAPOLI. Giovedì 11 febbraio, alle ore 11.00, presso la Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo in Napoli, alla presenza dell’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, dott. Alfredo Ponticelli, sarà presentata la 37^ edizione del "CITTA' DI NAPOLI", uno dei tornei di bowling più interessanti a livello nazionale ed europeo. La XXXVII edizione del “Città di Napoli” sarà di scena sulle piste del Centro Bowling Oltremare dal 16 al 21 febbraio, un torneo nazionale a squadre approvato dalla Fisb che vede la partecipazione dei più bravi bowlers italiani. Alla conferenza stampa parteciperà l’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Alfredo Ponticelli, sempre attento a tutte le manifestazioni sportive della sua città. Dal 18 al 24 febbraio a contrastare i forti atleti campani ci saranno le A.S. più rappresentative della nostra penisola provenienti dalla Sicilia, dal Lazio, dall’Abruzzo, dalla Puglia, dall’Emilia e Romagna, dal Piemonte, dalla Lombardia, dalla Sardegna e dalla Calabria che confermano ancora una volta il loro attaccamento a questo torneo che lo scorso anno ha visto la vittoria dei piemontesi del team News Star Torino.


Mario Ricciardi

VITO CONFORTI RIELETTO ALLA GUIDA DI LEGA CONSUMATORI CASERTA.


CASERTA. La Lega Consumatori ha tenuto, il 6 febbraio 2010, il suo IV congresso provinciale nel Cenobio S. Agostino in Caserta alla presenza di un folto pubblico. L’avv. Maurizio Nunziante in Rappresentanza della Sede Nazionale Apre il congresso, vi sono stati i saluti istituzionali, per il Comune di Caserta degli assessori Gianfranco Fierro ed Arturo Gigliofiorito e per il Comune di Recale dell’assessore Andrea Mastroianni, nonché i saluti dell’avv. Ovidio Marzaioli, Presidente regionale del Movimento Consumatori, del dott. Benedetto Santangelo Presidente provinciale della Federconsumatori e del dott. Fortunato Giaquinto Presidente provinciale dell’Unione Nazionale Consumatori. Ha poi preso la parola il Presidente uscente delle Legaconsumatori di Caserta, sig. Vito Conforti, che ha relazionato la platea sulle attività presenti e future della sezione provinciale. Ha posto in rilievo la circostanza che “la storia della Legaconsumatori è quella di un’associazione che ha sempre guardato al tessuto sociale della realtà in cui opera, all’uomo ed ai suoi diritti, ancor prima di rivolgersi allo specifico dei suoi interessi associativi. La Lega Consumatori è, e vuol essere, per l’appunto, innanzitutto una scuola di educazione ai diritti umani. Non si può, infatti, pensare al consumatore se prima non si pensa all’uomo e al cittadino”. Inoltre, partendo dalla constatazione che nella nostra provincia, ma anche in tutta Italia, ancora oggi, vivono persone prive dei più elementari diritti, dell’alfabetizzazione primaria, di un tetto dignitoso, di un’acqua che sia realmente potabile, di alimenti che siano veramente sani, della possibilità di comunicare e di investire per il proprio futuro e per quello dei propri figli, il Presidente ha individuato l’impegno della Lega consumatori sul territorio. “La Lega vuole rappresentare la voce di chi non ha in questo contesto di sviluppo globale le stesse opportunità degli altri, perché ne ha di minori; vuole qualificarsi come soggetto che propone uno sviluppo diverso che parta dall’uomo valorizzandone le potenzialità in termini più alti di quelli della mera monetizzazione delle risorse, che sia capace, invece, di guardare alle competenze, alle idee, alle energie ancora intatte dei più giovani. Lo vuole fare guardando e cercando di interpretare i bisogni, le attese, e le speranze dei più “deboli”. Le persone non devono rivolgersi a noi soltanto perché “sono dei nostri” o peggio, perché offriamo servizi gratuiti o a basso costo ma perchè siamo in grado di rispondere alle loro esigenze con una competenza e una professionalità che non troverebbero altrove.” “Lo strumento che la Lega Consumatori ha scelto per raggiungere questi obiettivi è l’attuazione di un programma vasto e capillare di informazione del cittadino - consumatore. Per promuovere una nuova forma di cittadinanza, che sia attiva, partecipante ai processi decisionali che la riguardano, che sia, dunque promotrice di una nuova politica.” Per essere più vicina ai cittadini che devono essere assistiti si come consumatori, ma anche per problemi specifici familiari, sia nei rapporti endofamiliari, che nei rapporti tra la famiglia ed il mondo esterno la Legaconsumatori della provincia di Caserta ha attivato lo Sportello per le famiglie presso la sede di S. Maria C. V. con lo scopo di offrire un servizio di consulenza alle persone per aiutarle a chiarire i loro problemi personali e relazionali. L’avv. Bruno Pozzuoli, responsabile di questo nuovo sportello precisa che “l’intento è quello di offrire un servizio di consulenza ai singoli, alle coppie, alle famiglie sia per affrontare i disagi e le sofferenze che spesso accompagnano la vita di ognuno e i rapporti con gli altri, sia per prepararsi a una serena vita a due e si rivolge alle persone, ai giovani, alle coppie, ai genitori, agli insegnanti, agli operatori sociali. Lo sportello accoglie le richieste degli utenti relative a problematiche in tema di diritto di famiglia e dei minori, diritto successorio, diritto immobiliare e della proprietà. Nell’ottica della Legaconsumatori si ribadisce che l’accesso alla prima consulenza, di informazione e di orientamento giuridico-legale, è assolutamente gratuito“. Il congresso ha poi ospitato le relazioni sulle problematiche della famiglia, con particolare riferimento al nostro territorio dell’avv. Concetta Gentili, sulla mediazione familiare come luogo di contemperamento e risoluzione del conflitto tra genitori dell’avv. Maria Gelsomina De Cicco, sulla l’introduzione della mediazione civile dell’avv. Rosanna Armone ed, infine, sull’introduzione nell’ordinamento italiano della class action dell’avv. Bruno Pozzuoli. Al termine si sono svolte le elezioni che hanno confermato alla presidenza provinciale della Lega Consumatori il sig. Vito Conforti, vice presidente Picozzi Patrizia ,Frallicciardi segr. Pozzuoli e Caputo. Questi ha dunque ringraziato per la fiducia accortagli ed ha spronato tutti i soci e responsabili degli sportelli della Legaconsumatori a farsi sentire, o meglio, a far sentire la voce dei “deboli” nei confronti dei poteri forti siano essi pubblici o privati, singoli o comunitari.

Pietro Rossi

Snowboard day UISP a Bocca della Selva.


PIEDIMONTE MATESE. Continua con successo la stagione degli sport invernali degli impianti di Bocca della Selva località sciistica nel territorio di Piedimonte Matese. Per Domenica 14 febbraio 2010, a Bocca della Selva, l'a.s.d. Freestylematese snowboard organizza lo Snowboard day UISP. Una giornata di promozione dello snowboard totalmente gratuita che si terrà in varie località sciistiche italiane che hanno aderito all'iniziativa. Si potrà partecipare ai corsi di snowboard iscrivendosi gratuitamente presso lo stand dedicato 30 minuti prima dell'inizio del corso, oppure inviando i dati all'indirizzo email : info@freestylematese.it Durante le 2 ore del corso si svolgeranno attività teoriche e pratiche di snowboard. Le sessioni della mattina inizieranno alle ore 10:00 e alle 12:30 quelle del pomeriggio alle 14:30. Tutti i partecipanti che porteranno a compimento i corsi, riceveranno in omaggio gadget di promozione della manifestazione. Durante l'evento dovrà essere dedicata particolare attenzione a proteggere il territorio e sostenere un'attenta raccolta differenziata dei rifiuti. Dj set per l'intera giornata e mega party sulla neve chiuderanno l'evento!!!


Pietro Rossi

Con i Socialisti, al Teatro Comunale, la prima uscita ufficiale a Caserta di Vincenzo De Luca candidato Presidente della Regione Campania.


CASERTA. È Caserta la città scelta dal Partito Socialista campano per aprire la campagna a sostegno del candidato alla Presidenza di Santa Lucia, Vincenzo De Luca (nella foto). L’appuntamento è per sabato 13 febbraio prossimo alle ore 17, presso il centralissimo Teatro Comunale di via Mazzini.
Onori di casa affidati a Gennaro Oliviero, consigliere regionale di Terra di Lavoro e capogruppo del Psi, che aprirà l’atteso appuntamento elettorale con i socialisti di Terra di Lavoro e dell’intera Regione. A seguire, gli interventi del segretario regionale del partito, Fausto Corace, del Vice Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Mucciolo e del Coordinatore Nazionale della Segreteria nazionale Psi, nonché ex Assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali, Marco Di Lello. “Ritengo significativa la presenza di De Luca a Caserta, una Provincia che deve diventare simbolo di riscatto e frontiera non più subalterna alle scelte napolicentriche. Occupazione, sviluppo e politiche del territorio questi i temi che caratterizzano l’impegno dei Socialisti che sosterranno De Luca, nel prossimo governo Regionale “, afferma Gennaro OLIVIERO. Un passaggio, infine, alle linee guida del Partito Socialista di Caserta per questa importante tornata elettorale, che: “Sarà basata come sempre- conferma Oliviero- sulla difesa dei prioritari interessi territoriali”.


c.s.

08 febbraio 2010

LA REGIONE CAMPANIA CONFERMA PER IL 2010 LO STANZIAMENTO DI DUE MILIONI DI EURO PER LA DIFFUSIONE DEI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE.


Piedimonte Matese. La Regione Campania considerando le finalità previste dalla legge 6 marzo 2001, n. 64 e del d.lgs 77/2002 ha inteso favorire la più ampia diffusione del Servizio Civile come strumento di promozione dei diritti umani, di educazione alla solidarietà ed alla cittadinanza attiva, di difesa della Patria con mezzi ed attività non militari promuovendo altresì le azioni di coprogettazione tra gli Enti iscritti all’Albo regionale. A tale scopo ha previsto l’attivazione di progetti di Servizio Civile del settore socio-assistenziale e della tutela ambientale ammessi ed utilmente inseriti nella graduatoria della Regione Campania per l’anno 2010 oltre la soglia del numero dei volontari da avviare con i fondi statali e fino alla concorrenza delle risorse disponibili. Con il Decreto dirigenziale n. 16 del 29 gennaio 2010 del Settore Assistenza Sociale, la Regione Campania ha preso atto dell’ “Avviso” del Direttore Generale dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile del 20/01/2010 e ha disposto l’applicazione che i progetti possono essere presentati nel periodo tra il 1° febbraio e il 2 marzo 2010, altresì è stato stabilito che si possono presentare progetti in coprogettazione così come previsto al paragrafo 3.1 del “Prontuario” gli Enti di Servizio civile iscritti all’Albo della Regione Campania, nei termini previsti dal citato “Avviso” . Con lo stesso provvedimento è stato confermato, in attuazione di quanto previsto all’art. 11 della L.R. 1/09, lo stanziamento annuale di euro 2.000.000,00 (duemilioni/00) a favore degli enti di Servizio civile iscritti all’Albo della Regione Campania che contribuiscono allo sviluppo delle politiche regionali con particolare riguardo all’ambito socioassistenziale e ad integrazione degli interventi e dei servizi sociali di cui alla legge regionale 23 ottobre 2007, n. 11 nonché degli interventi di tutela ambientale volti a rendere più vivibile e sicura la città di Napoli.

Pietro Rossi

I GIOVANI DEL PDL DI PIEDIMONTE MATESE AVANZANO LE LORO PROPOSTE AI COORDINATORI PROVINCIALI DEL PARTITO.


PIEDIMONTE MATESE. La Giovane Italia di Piedimonte Matese ha inteso esprimere la propria opinione riguardo la scelta del candidato al consiglio provinciale per il collegio Piedimonte Matese –Gioia Sannitica, nella lista del PDL. Ritenendo infatti che il tempo stia stringendo, i giovani hanno pensato di scrivere una lettera ai Coordinatori Provinciali Sen. Gennaro Coronella, Sen. Pasquale Giuliano e per conoscenza al Sen. Carlo Sarro in cui si esprime tutta la loro preoccupazione per gli eccessivi ritardi. Il 28 e 29 Marzo è vicino, spiega il portavoce Andrea Boggia (nella foto), e riteniamo che sia quanto mai opportuno accelerare verso una decisione considerando che tanti elettori sono pronti ad esprimere la loro preferenza per il Popolo della Libertà. Un partito che vola, soprattutto nella nostra provincia, su percentuali altissime. Di certo, si riconfermerà il primo partito di Terra di Lavoro. L’anomalia è che, proprio qui, da troppo tempo ormai il partito è in una attesa supina di decisioni altrui, o di candidati calati dall’alto. Questo sta accadendo parallelamente per la scelta del candidato Presidente, e nel nostro collegio nell’individuare un consigliere in pectore. Vorremmo allora rompere ogni indugio, e lanciare le nostre proposte. Semplici, quasi ovvie, ma a quanto pare non ancora attuate. La prima è quella di stimolare tutti i responsabili di partito, e chi si propone per la carica, a sedersi attorno ad un tavolo, al fine di farsi trovare già pronti di fronte alla scelta del candidato al consiglio provinciale per il nostro collegio. Scelta che, non appena verrà definito il nome per la presidenza, dovrà infatti essere ratificata e presentata ai cittadini. Lo scopo è quello di evitare che si perda ulteriormente del tempo rispetto ad alcune importanti questioni, in primis la definizione di un programma concreto di azioni che puntino al rilancio dell’alto-casertano matesino. L’Ente provinciale ha, in relazione alle proprie competenze, una notevole incisività decisionale in materia di indirizzo e progettualità. E’ opportuno dunque stimolare un dibattito costruttivo, al fine di non trovarsi impreparati di fronte agli elettori. Ma non è solo un problema di tempi: il PdL, anche nella nostra realtà territoriale, conta al proprio interno, non c’è da nasconderlo, anime e sensibilità differenti, che cooperano costruttivamente e in comunione di intenti. Da qui la seconda proposta: poiché pensiamo che la nostra forza è quella dell’unità, siamo fortemente convinti che sia indispensabile raggiungere una scelta assolutamente condivisa. Noi della Giovane Italia rifiutiamo qualsiasi decisone, che non sia frutto del confronto democratico interno al partito. Riteniamo opportuno stimolare il partito affinchè non resti suddito di imposizioni verticistiche, che non rispetterebbero la vitalità e le forze positive delle quali il partito dispone sul territorio. Premesso ciò, riteniamo quindi che il nome giusto per rappresentare il partito e il territorio in questa tornata elettorale sia da scegliersi tra chi ogni giorno dimostra dedizione, capacità, tenacia e senso di responsabilità durante la propria attività sociale, politica e amministrativa in questo partito. Un partito che raccoglie tra le proprie fila uomini con alle spalle una ligia ed operosa militanza nel centrodestra, che si sono impegnati in prima persona per dare i natali al Popolo della Libertà nel Matesino. Noi della Giovane Italia, come tanti elettori, simpatizzanti e semplici cittadini, crediamo che questi debbano essere i criteri per selezionare il naturale candidato alla carica di consigliere provinciale nella lista che andremo a sostenere. Ci rimettiamo, dunque, alle decisioni del direttivo, pronti a dare il nostro umile contributo di proposte e di idee, come abbiamo fatto con la presente. E pronti ad accettare le scelte del direttivo stesso, purchè queste tengano in pieno conto la “voce della base” e si fondino su un serio e costruttivo confronto democratico.

Pietro Rossi

IL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE VIETA L’USO DI BOMBOLETTE SPRAY PER CARNEVALE.


PIEDIMONTE MATESE. In occasione del Carnevale, come è accaduto negli ultimi anni, vengono poste in vendita bombolette spray imbrattanti, fialette a base di componenti chimici maleodoranti e “scherzi di Carnevale” a base di inchiostro o altro, il tutto addirittura privo del marchio di omologazione CE attestante la conformità ai requisiti essenziali previsti dalle Direttive Comunitarie in materia di sicurezza, sanità pubblica e tutela del consumatore. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto), considerando che le suddette bombolette spray, fialette maleodoranti e gli “scherzi di Carnevale” a base di inchiostro possono arrecare danni, anche irreversibili, alle persone, alle cose loro appartenenti, all’ambiente ed al patrimonio artistico ed architettonico della Città di Piedimonte Matese e dato atto che i materiali sopra descritti vengono usati con particolare leggerezza ed imperizia, soprattutto in luoghi pubblici, affollati per l’occasione da bambini ed anziani, dando origine ad offese fisiche di qualsiasi entità, ha ravvisato la necessita di provvedere in merito. Infatti, con l’Ordinanza Sindacale N° 28 del 08/02/2010, il Sindaco Cappello, ha vietato la vendita, la distribuzione e l’uso in pubblico, su tutto il territorio comunale, di bombolette spray imbrattanti (ad esclusione delle stelle filanti e/o coriandoli in bomboletta spray), fialette a base di componenti chimici maleodoranti e scherzi a base di inchiostro o materie simili e di tutto ciò che non riporti il marchio di omologazione CE attestante la conformità ai requisiti essenziali previsti dalle Direttive Comunitarie in materia di sicurezza, sanità pubblica e tutela del consumatore. Parimenti è stato vietato, in luoghi pubblici, l’uso ed il lancio di uova marce, di buste contenenti liquidi e di quant’altro possa arrecare danni alle persone, alle cose loro appartenenti, all’ambiente ed al patrimonio artistico ed architettonico della Città di Piedimonte Matese. Pertanto, i trasgressori saranno puniti con il sequestro dei prodotti e con una sanzione economica pari ad un minimo di Euro 25,00 ed un massimo di Euro 500,00 secondo le vigenti normative. Il Sindaco ha stabilito che gli eventuali danni cagionati da persona minore, ovvero incapace, ai sensi degli artt. 2047 e 2048 del Codice Civile, il risarcimento è dovuto dai genitori o da chi ne esercita le veci. Gli organi di Polizia Municipale e la Forza Pubblica vigileranno sul rispetto dell’ordinanza sindacale.

Pietro Rossi

BATTUTE LE PISTE DI SCI DI MONTE ORSO.


Comunicato Stampa

Piedimonte Matese. Dopo tre lunghi anni di attesa, oggi pomeriggio, grazie sempre all'amico Marco Santillo, siamo riusciti a battere tutti e cinque i chilometri della pista di Monte Orso. Siamo soddisfatti. Adesso il nostro impegno è continuare nel rilancio di questo splendido angolo del nostro Matese. Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Ci auguriamo che gli amatori dello sci di fondo comincino a frequentare numerosi l'impianto e che gli amministratori e i vari enti del territorio interessati comincino a ritenere questa meravigliosa località una notevole risorsa per l'economia locale.

Gli utenti dell'Alto Casertano costretti a rivolgersi alle strutture sanitarie di Molise e Lazio!


TEANO. Sei mesi per riparare una sonda di un ecografo. Sei mesi, per gli utenti dell’Alto Casertano, di disagi e di "pellegrinaggi" verso il Molise e il Lazio per le ecografie. A protestare per il ritardo nella riparazione è il coordinamento sindacale del presidio ospedaliero teanese, dal quale però si è dissociata la Cgil. Le organizzazioni sindacali hanno inviato una vertici dell’Asl una richiesta di avvio di indagine interna, ipotizzando addirittura un vero e proprio boicottaggio nella realizzazione dei lavori. Alla fine del mese di luglio l’ecografo è fuori servizio, infinite le richieste di ripristino da parte degli addetti ai lavori, diverse le sollecitazioni anche dei rappresentanti del coordinamento sindacale: tutto senza alcun riscontro. La prima denuncia pubblica parte, dai sindacati, lo scorso ottobre. Poi a novembre, il commissario dell’Asl annuncia l’autorizzazione ai lavori. Ma da allora sono stati necessari altri mesi per risolvere il problema. «Sono passati sei mesi dalla sospensione del servizio — scrivono in una nota i sindacalisti — diversi sono stati gli interventi, nessuno risolutivo Oggi finalmente l’arrivo della sonda che permette di fare tutti gli esami internistici, tra cui quelli di pronto soccorso».


Giancarlo Izzo

L'MPA apre la sede a Castelvolturno.


Castelvolturno. Costituita la sezione dell’MPA a Castel Volturno. Dopo l’inaugurazione della sede di Corso Trieste dell’MPA lo scorso Giovedì 4 Febbraio, alla presenza dell’ufficio politico composto da Anthony Acconcia, Paolo Santulli e Giuseppe Scialla, il Commissario regionale, sen. Riccardo Villari ha nominato i referenti per Castel Volturno: commissario cittadino è Stefano Tommasi, delegato provinciale Luigi Chirico. “Si tratta di un impegno di coraggio per il territorio castellano - ha dichiarato il neo commissario cittadino – l’Mpa rappresenta nelle idee e nel metodo politico, la versione meridionale della Lega Nord, che, ricordo a tutti, alle passate elezioni europee ha veramente sbancato nella nostra città: il messaggio federalista e anticentralista sono alla base delle politiche dell’autonomia, che trova qui a Castel Volturno autentici interpreti il movimento politico LiberaMente e i suoi sostenitori. Per questi motivi siamo intenzionati già da ora a portare a compimento un accordo politico per le prossime elezioni amministrative e provinciali, sostenendo fermamente la candidatura dell’avv. Ferdinando Letizia a sindaco, assicurando inoltre la presenza dello stesso senatore Villari durante la campagna elettorale”. In vista della tornata provinciale, lo stesso Stefano Tommasi potrebbe poi essere candidato naturale e autorevole per concorrere al ruolo di consigliere della Provincia: “La rappresentanza è fondamentale per Castel Volturno – ha affermato Luigi Chirico – questa città da decenni non sostiene con forza un proprio concittadino per l’ente provinciale: abbiamo bisogno di una voce costante e ferma per le istanze e i bisogni del litorale. La nostra è una sfida, aperta a chiunque sia deluso dai partiti tradizionali e abbia intenzione di riscattarsi autonomamente senza più delegare”.


c.s.

Conferenza alla Biblioteca del Seminario Vescovile “La vocazione e il ministero nel profeta Geremia”



Caserta. Martedì 9 febbraio, alle ore 16.00, presso la Biblioteca del seminario vescovile in piazza Duomo n. 11 a Caserta, in occasione delle celebrazioni dell'Anno Sacerdotale, avrà luogo la conferenza "La vocazione e il ministero nel profeta Geremia". Alla presenza di mons. Pietro Farina Vescovo di Caserta (nella foto), interverrà il prof. Don Michael Peter Maier, docente di Sacra S. Scrittura presso la Pontificia Università Gregoriana e la cattedra per la Teologia del popolo di Dio presso la Pontificia Facoltà Lateranense. Modererà l'incontro Don Valentino Picazio, docente di Sacra Scrittura presso l'Istituto Superiore di scienze religiose "S. Pietro" di Caserta.


Fonte : comunicato stampa

Celebrazione del “Giorno del Ricordo” a Caserta.


Caserta. In occasione della celebrazione del "Giorno del Ricordo", il Centro Studi "Francesco Daniele" e l'Istituto Storico della Resistenza di Caserta, in collaborazione con l'Istituto Tecnico Commerciale "Cesare Pavese" e con il patrocinio dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e dell'Unione Regioni Storiche Europee, promuove il convegno-incontro "Il dramma delle popolazioni giuliano-dalmate tra storia e memoria letteraria". L'evento, al quale parteciperanno gli alunni delle classi terminali dell'Istituto e rappresentanze di studenti di altre scuole, si terrà a Caserta presso l'aula magna dell'ITC "Pavese", mercoledì 10 febbraio, con inizio alle ore 10,00. Quest'anno, oltre al tema centrale delle persecuzioni dei civili e del grande esodo degli italiani dall'Istria, da Fiume e da Zara, avvenuto tra il 1945 e il 1956, si parlerà dell'importante produzione letteraria sull'argomento e, in particolare, di Carlo Sgorlon, scrittore da poco scomparso, autore del romanzo "La foiba grande". Dopo i saluti del dirigente scolastico Salvatore Delli Paoli e dell'assessore alla P. I. del Comune di Caserta Giuseppe Casella, sarà proiettato il documentario ""Esodo, la memoria negata" dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Seguiranno poi gli interventi di Felicio Corvese (presidente Centro Daniele-ICSR) e di Vittorio Giorgi (presidente Unione Regioni Storiche Europee, consulente ANVGD) sul tema "La guerra ai civili sul confine orientale: le foibe, l'esodo, la conquista jugoslava dell'Istria, di Fiume e di Zara". Seguirà la parte dedicata alla memoria letteraria con le relazioni di Ida Alborino (Centro Daniele-CIDI) e di Assunta De Crescenzo (Università di Napoli "Federico II") che parleranno sul tema "La testimonianza letteraria di Carlo Sgorlon".


Fonte : comunicato stampa

Presentazione del nuovo thriller di Marcella Boccia.




Baia e Latina. Presentazione del nuovo thriller di Marcella Boccia, "Perla Polidoro. I 33 gradi del Rito Scozzese". La setta internazionale del Rito Scozzese Antico ed Accettato, la cospirazione del Nuovo Ordine Mondiale, la profezia del 2012 e la tomba di Gesů in Kashmir, sono tra le rivelazioni di questo appassionante thriller, pieno di colpi di scena, intrighi e suspense. Prossimi appuntamenti:Martedě 16 febbraio 2010, ore 21.00 - Country Village, Ranch il Baglio di Baia e Latina (Caserta).Sabato 20 febbraio 2010, ore 19.30 - Libreria Boccia di Vairano Scalo (Caserta)Sabato 6 marzo 2010, ore 09.00 - Fidenza (Parma) Lunedě 8 marzo 2010, ore 17.00 - LipariSabato 20 marzo 2010, ore 19.30 - Associazione "Sole e Luna" di BolognaSabato 27 marzo 2010, ore 19.00 - Casa Umanista di Torino Marcella Boccia, "Perla Polidoro. I 33 gradi del Rito Scozzese" (Mjm Editore, Milano, ? 14.00). Visita il sito della scrittrice: http://www.marcellaboccia.it/.



Fonte : comunicato stampa

07 febbraio 2010

UN SOGNO MOLTO STRANO CHE CAPIVI PIANO PIANO CHIEDEVA TUTTA LA TUA VITA.


Piedimonte Matese. UN SOGNO MOLTO STRANO CHE CAPIVI PIANO PIANO CHIEDEVA TUTTA LA TUA VITA, Questo è quello che celebra una delle canzoni più care ai Salesiano in omaggio a Don Bosco, il Santo dei giovani, il nostro Santo ….. Quel Santo che a nove anni, dopo un sogno, ha consacrato al Signore ed ai giovani del mondo la sua intera esistenza.Domenica, 31 gennaio, Don Bosco è stato festeggiato anche a Piedimonte Matese con una messa solenne celebrata da Don Carmine Del Vecchio e con uno spettacolo organizzato dai ragazzi dell’oratorio.La funzione delle ore 10.00 ha visto impegnato il coro dei Salesiani “Kerigma” nella liturgia animata anche con la collaborazione di alcuni esponenti del coro della Parrocchia di San Marcello e di San Michele, della Parrocchia di Santa Maria Maggiore e del coro dell’ Ordine Secolare Francescano.Soprattutto, però, ha visto la partecipazione dell’intera comunità dei fedeli tra cui il sindaco Avv. Vincenzo Cappello ed il Presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe.Al termine della funzione liturgica, tutti i partecipanti si sono ritrovati nel salone del teatro per un piccolo rinfresco e per darsi poi appuntamento alle ore 18.30, orario di inizio dello spettacolo serale.Anche il momento di questa festa serale ha visto coinvolta l’intera comunità ed ancora una volta la partecipazione attiva del Sindaco e di Don carmine Del Vecchio, chiamati sul palco per la premiazione delle squadre vincitrici del toreo di calcetto organizzato per l’occasione.La serata si è articolata in più fasi nelle quali è stata ripercorsa a tappe la vita del Santo, intervallata, da sketches, duetti e giochi per i più piccini e dal mini musical “Altrochè” messo in scena dai giovani dell’oratorio e dai loro animatori.A concludere la domenica è stata l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria a Don Bosco tra i cui primi premi una tegola raffigurante il Santo realizzata artigianalmente dalle Cooperatrici Salesiane attive nel laboratorio “Mamma Margherita”.L’ultimo giorno di gennaio, però, per tutte le comunità Salesiane è stata una doppia festa perché proprio il 31 gennaio sono iniziati i festeggiamenti in onore di Don Rua, primo successore di Don Bosco, al cui coraggio si deve l’esistenza dei Salesiani.Don Rua non è stato solo il primo ragazzo educato con il metodo preventivo di Don Bosco, non è stato solo il primo a seguirlo nella strada del sacerdozio….. E’ stato quel ragazzo che, già adolescente, Don Bosco ha scelto per dividere tutto: gioie, dolori,responsabilità!Ed il Michelino Rua di oggi è ogni ragazzo che vive la realtà salesiana perché Don Bosco, proprio come ha scelto lui, ha scelto anche noi, ci ha chiamati a far restare vivo il suo sogno, a diventare bravi cristiani e onesti cittadini.Ci ha chiamati ovunque, nel mondo con le missioni, nella realtà cittadine con i salesiani S.D.B. e F.M.A., a Piedimonte Matese dove oggi, il suo compito è stato accolto dai Salesiani Cooperatori. Questo è stato il sogno di Don Bosco e questo deve essere il fermo proposito di chi ha fatto quel Sogno.Ci affatichiamo tanto spesso intorno a cose che ci danno angoscia, turbamenti,dolore, ci arroventiamo per il danaro, per una piccola supremazia, per un amico un po’ invidioso. Vale la pena? La carità, la comprensione, la gioia di procurare un sorriso non pagano più e meglio di tante ansie? Diamo, allora più importanza all’amore per gli altri, alla dedizione verso i bambini, gli adolescenti, i giovani che sono il nostro futuro.Entriamo, cioè, davvero, nello spirito Salesiano con coraggio e dedizione.Don Bosco benedirà questo nostro coraggio e non permetterà mai che le nostre iniziative falliscano senza generare amore, aggregazione, fiducia in chi ci è accanto.


DI VIRGILIO VALERIA MARIA

WORKSHOP CON SEI ARTISTI INTERNAZIONALI A DRAGONI.


DRAGONI. Lunedì 15 Febbraio 2010 prende avvio “Inter-azioni”, workshop di sei artisti internazionali i quali verranno ospitati nell’amena struttura ricettiva di “Villa Turrita”– Via Prov/le per Riardo - Fraz. Trivolischi-Dragoni . Il workshop terminerà, Sabato 20 Febbraio 2010, con una mostra dei lavori eseguiti durante la settimana e che rimarrà aperta fino al 20 Marzo 2010. Un viaggio internazionale per scoprire ed esternare mondi interiori con la forza dell’azione rivelatrice: quella che sorprende e commuove, che svela ed affascina, che interpreta-segna geometrie della materia. Sei artisti a confronto: Pino Bonanno (I), Silvano D’Orsi (I), Judith Maria Goetzloff (A), Ernst Hager (A), Enzo L’Acqua (I), Michael Oberlik (A). Che “inter-agiscono” fra loro intraprendendo il viaggio della creazione, delle motivazioni emozionali, del dialogo fra culture differenti e nell’unicità della fantasia e della ricerca ad oltranza. Viaggio come metafora dell’altrove e dell’oltre, come meta, ma anche come consapevolezza del sé, della propria identità che si offre per accrescere il valore della conoscenza del mondo interiore. In una sintesi, non sempre scontata, che ciò che ci appartiene e ci fa particolari è sempre il risultato di una lunga sedimentazione della realtà che ci circonda e ci modella, attraverso complessi processi di, appunto, “Inter-azioni”. Ogni artista ha una sua carica di esperienza espressiva e di sensibilità creativa, un percorso motivazionale che lo porta a leggere la realtà interna ed esterna nella convinzione di dover dare un apporto aggiuntivo al dialogo fra “ anime in movimento”. Ma ogni artista si congiunge con il mondo quando si spoglia della propria eternità per diventare elemento di percezione e di verità. Esperienze solo apparentemente diverse in quanto la capacità di respiro creativo è simile, è comune il bisogno di appartenere al mondo che grida la propria fragilità e deriva.

Pietro Rossi

A PIETRAVAIRANO SI PRESENTA IL LIBRO DI ANGELONE E VITAGLIANO SULLA CHIESA COLLEGIATA.


PIETRAVAIRANO. Nell’ambio delle attività culturali della Biblioteca Comunale di Pietravairano, alla presenza del Vescovo della Diocesi di Teano-Calvi, mons. Arturo Aiello, e del sindaco, Francesco Zarone, sabato 13 febbraio, alle ore 18, sarà presentato il libro dal titolo “L’altra Sant’Eraclio. La chiesa collegiata di Pietravairano tra storia e restauri” di Giuseppe Angelone e Gianluca Vitagliano. Dottori di ricerca con molteplici collaborazioni universitarie, i due studiosi hanno prodotto numerose pubblicazioni a livello nazionale e territoriale. Il libro, che sarà presentato all’interno dell’antica chiesa madre di S. Eraclio, traccia per grandi linee la plurisecolare storia dell’edificio religioso ponendo l’accento sul radicale intervento di restauro avvenuto alla metà dell’Ottocento che ne ha modificato integralmente l’aspetto originario. Nel corso dell’evento sarà presentato anche il dipinto raffigurante la “Madonna del Carmine” (sec. XVI), il cui restauro è stato curato da Michela Acquaro. È prevista la presenza di personalità del mondo accademico e degli organi di tutela del patrimonio culturale.

Pietro Rossi

PRESENTATO IL PRIMO TG ON LINE DI ITALIANEWS.


PIEDIMONTE MATESE. Le nuove tecnologie e Internet stanno rivestendo un ruolo centrale nell’azione innovativa del sistema di informazione. Nell’epoca del web, di internet, dei blog, dei social network e della TV digitale anche l’informazione locale si aggiorna e si adegua con le Web TV. L’ultima creatura si chiama TG ITALIANEWS è il notiziario dell’omonimo portale web di cui è direttore il collega e amico Lorenzo Applauso, si occuperà principalmente di informazione e approfondimenti su notizie del territorio. Al Direttore Applauso vanno gli auguri di buon lavoro dalla Redazione di http://www.corrierematese.blogspot.com/ .

Pietro Rossi

Enoteche Regionali della Campania: un sistema innovativo per lo sviluppo del territorio.


Napoli. La cultura del vino come volano di sviluppo del territorio. Parte da qui il progetto delle Enoteche Regionali della Campania che viene presentato a Città della Scienza giovedì 11 febbraio 2010 - ore 15.30. Non una sola Enoteca, ma un sistema innovativo e altamente tecnologico, diffuso sul territorio regionale e concepito come strumento di promozione e sviluppo non solo del comparto vitivinicolo. Il progetto è promosso dall'Assessorato all'Agricoltura di Regione Campania in sinergia con la Cabina di Regia per la promozione del comparto vitivinicolo e si avvale del supporto del project management di Città della Scienza nella fase di start up e nella progettazione e realizzazione delle azioni di innovazione tecnologica. Prevede la creazione di spazi istituzionali distribuiti nelle cinque province campane in luoghi rappresentativi e strategicamente posizionati lungo i flussi turistici, strutturati per la valorizzazione della vitivinicoltura e dei relativi territori, l’accoglienza e l’informazione. Elemento distintivo delle Enoteche Regionali della Campania sarà l’innovativa dotazione tecnologica finalizzata alla divulgazione e alla fruizione della produzione vinicola. In sintesi il progetto mira a realizzare la definizione di un sistema integrato e strategico, capace di coinvolgere tutti i protagonisti, dalla vite all’industria, dalla finanza al commercio e al turismo, in stretta connessione con le risorse storiche, archeologiche, culturali ed ambientali di cui la Campania è ricchissima. Il Sistema delle Enoteche Regionali della Campania prevede la realizzazione di un hub centrale nel capoluogo regionale e di point territoriali distribuiti nelle cinque province.

La sede centrale avrà funzioni di rappresentanza, divulgazione e documentazione del mondo del vino campano; le sedi satelliti approfondiranno il percorso esperienziale dentro la viticoltura campana sottolineando le valenze e le specificità dei singoli territori.
Iscrizione on-line: Enoteche Regionali della Campania: un sistema innovativo per lo sviluppo del territorio
http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.rcservizi.it/eventi/query/iscrizione.php?stile=standard&id_evento=107&id_sessione=MzcwMTY%3D_HF5321

Invito Programma
http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://resources.regione.campania.it/slide/files/Documenti%20Eventi/2010/2010%2001/file_10059_GNR.pdf


Ivana Sanna

06 febbraio 2010

IL COMUNE DI VALLE AGRICOLA FIRMA UN PROTOCOLLO D’INTESA PER LA PROMOZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO.




VALLE AGRICOLA. Il Comune di Valle Agricola ha firmato un Protocollo di collaborazione con il Centro di Formazione e Orientamento Professionale Regionale di Piedimonte Matese per la fornitura di progettazione completa di azioni inerenti l’ampliamento dell’offerta formativa globale sia in ambito nazionale che in ambito comunitario, con riferimento anche alle proprietà progettuali contenute nei bandi nazionali, regionali, comunitari e successive modifiche ed integrazioni. A firmare l’accordo sono stati il Sindaco di Valle Agricola Fernando Pezza (foto a destra)e il responsabile della struttura regionale Michele Santoro (foto a sinistra) che si sono impegnati con gli enti rappresentati a strutturare un rapporto di cooperazione finalizzato alla promozione delle politiche attive del lavoro e centrato sull’articolazione di un sistema integrato di orientamento e formazione. La finalità di promozione delle politiche attive del lavoro, ha spiegato Santoro, si basa sullo sviluppo di un sistema integrato tra istruzione, formazione e lavoro, volto all’innalzamento dei livelli di istruzione, al supporto e all’orientamento dei percorsi individuali, formazione e lavoro e alla rilevazione dei bisogni territoriali formativi e occupazionali, al fine di favorire l’incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro. Le parti si sono impegnate a tal fine alla piena condivisione dei dati e delle informazioni a disposizione, nel rispetto della normativa a tutela della riservatezza dei dati personali e alla programmazione e alla progettazione di attività adeguate ai bisogni del territorio. L’intesa istituzionale siglata tra i due enti, come ha precisato l’assessore alla P.I. Lorenzo Pezzullo, tende a rendere fruibili i modelli e strumenti di orientamento e formazione sperimentali per contribuire alla realizzazione di una rete per l’orientamento tra i vari soggetti istituzionali. Saranno inoltre attivate sperimentazioni del progetto SU.A.R.I.S. con attività di formazione ed azioni di animazione territoriale. Il Protocollo consentirà di rafforzare la concertazione con le parti sociali e gli attori istituzionali e permetterà di attivare presso il C.F.P.R. ed il C.O.P. nuovi servizi e funzioni di supporto in una logica di integrazione fra risorse e competenze presenti sul territorio.

Pietro Rossi

Il GAL Alto Casertano è impegnato nella elaborazione del Piano di Sviluppo Locale.




Piedimonte Matese. Il GAL Consorzio Alto Casertano ha concluso la Iniziativa Comunitaria LEADER che lo ha visto impegnato nel periodo di programmazione 2000-2006, raggiungendo una capacità di spesa di oltre il 97%, ampliando la esperienza nell’ambito della gestione di programmi ed iniziative comunitarie.Con la nuova fase di Programmazione l’Unione Europea ha dato ampio risalto ai GAL, quali partenariati consolidati sui territori e attenti conoscitori delle dinamiche di sviluppo locali, prevedendo tra gli altri un Asse dedicato proprio alla attuazione di alcune Misure dei PSR mediante l’approccio LEADER.Oggi il GAL Alto Casertano è impegnato nella elaborazione del Piano di Sviluppo Locale, avendo superato la prima fase di selezione dei partenariati, per l’attuazione dell’approccio LEADER nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale della Campania. Per rendere partecipe il territorio, vero protagonista dei processi endogeni di sviluppo, ha avviato una intensa attività di animazione, nella consapevolezza che lo sviluppo integrato nelle aree rurali debba necessariamente passare attraverso un approccio partecipato e condiviso di elaborazione programmatica da parte delle comunità rurali. È questa una grande sfida, poiché viene chiesto ai GAL di mutuare la filosofia delle precedenti esperienze LEADER elaborando una strategia territoriale di sviluppo.In questa fase, così come nella precedente, vengono ascoltati gli attori del territorio – dice il Coordinatore del Gal Pietro Andrea Cappella - secondo la filosofia del bottom up e della progettazione partecipata, poiché nella individuazione delle linee di azione che sostengono il PSL è fondamentale la consultazione di quanti operano in prima persona sul territorio, ne conoscono le potenzialità e le esigenze, offrendo, quindi, una lettura propositiva e nel contempo critica. Gli appuntamenti in programma si terranno il giorno 11 febbraio a Piedimonte Matese presso la Comunità Montana del Matese, il giorno 12 febbraio a Roccamonfina presso la Comunità Montana Monte Santa Croce ed il giorno 15 febbraio a Formicola presso la Comunità Montana Monte Maggiore, alle ore 18.00.Nel corso degli appuntamenti sarà possibile prendere visione delle Misure del PSR della Regione Campania, che saranno attivate dal GAL mediante l’Asse IV e presentare idee e proposte mediante una scheda di “Manifestazione di Interesse”.




Michele Menditto

05 febbraio 2010

RIFONDAZIONE IN PIAZZA PER RACCOGLIERE FIRME A SOSTEGNO DELLA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE PER LA PUBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO.


PIEDIMONTE MATESE. L’acqua rappresenta fonte di vita insostituibile per gli ecosistemi, dalla cui disponibilità dipende il futuro degli esseri viventi. Pertanto, costituisce un bene comune dell’umanità, il bene comune universale, un bene comune pubblico , quindi indisponibile, che appartiene a tutti. Domenica 7 febbraio, a partire dalle 10.30, il Partito della Rifondazione Comunista - circolo di Piedimonte Matese e la Federazione della Sinistra, saranno presenti con un gazebo in Piazza Carmine per una raccolta firme a sostegno di una proposta di legge regionale per la pubblicizzazione del servizio idrico integrato campano. Facciamo appello a tutte le forze sociali e politiche, ha ribadito Vincenzo Sisto (nella foto) Segretario Cittadino di Rifondazione Comunista, che hanno a cuore questo tema, affinchè si metta fine allo scempio previsto con l'approvazione del decreto Ronchi. Proporremo una specifica mozione in consiglio comunale affinche la nostra Città riconosca il diritto all'acqua come diritto umano inalienabile e attribuisca al servizio idrico integrato lo status di servizio privo di rilevanza economica. L’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti, l’accesso all’acqua deve essere garantito a tutti come un servizio pubblico. L’accesso all’acqua, già alla luce dell’attuale nuovo quadro legislativo, e sempre più in prospettiva, se non affrontato democraticamente, secondo principi di equità, giustizia e rispetto per l’ambiente, rappresenta una causa scatenante di tensione e conflitti all’interno della comunità internazionale e una vera emergenza democratica . Su questa base Rifondazione Comunista scende in Piazza e raccoglie firme per proposta di legge regionale d’iniziativa popolare e quindi ritiene necessario che si proceda celermente alla sua discussione e approvazione.


Pietro Rossi

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE DELIBERA I LAVORI DI AMPLIAMENTO DELLA RETE IDRICA.



PIEDIMONTE MATESE. Sono in arrivo a breve nuovi interventi alla rete idrica nel comune di Piedimonte Matese. Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale del centro matesino, retta dal sindaco Vincenzo Cappello (foto sopra), in particolare l’assessore ai lavori pubblici Antonio Ferrante (foto sotto), che ha dato impulso e predisposto i lavori che si inseriscono in un più ampio piano mirato a rendere più efficace, efficiente ed economico il funzionamento della distribuzione idrica sul territorio comunale. Ed è stato proprio su spinta dell’assessore Ferrante, difatti, che la Giunta Comunale, nella seduta del 20 gennaio scorso, ha deliberato positivamente in merito alla progettazione definitiva per l’esecuzione dei suddetti lavori di “ampliamento e sostituzione della rete idrica comunale” , che verranno finanziati per buona parte attraverso l’utilizzo dei fondi regionali della Legge 388 del 23/12/2000 - art 144, relativa al programma di avvio del servizio idrico integrato, nell’ambito della quale il comune di Piedimonte ha ottenuto un finanziamento che ammonta a poco più di 503mila euro. Una decisione, questa, dell’ente Regione Campania, con deliberazione di Giunta Regionale n. 1721che risale alla seduta di del 31 ottobre 2008.Il progetto in questione, focalizzato sull’ottimizzazione dell’uso idropotabile della rete idrica, prevede anzitutto un rifacimento completo della distribuzione idrica lungo via Trutta, nel Rione Vallata, e lungo via Campo e Vicolo degli Onoratelli, nella frazione di Sepicciano, rifacimento che comprende la posa delle condotte di distribuzione e la realizzazione delle diramazioni sulle nuove condotte per l’alimentazione delle utenze, con l’introduzione di gruppi di consegna dotati di contatore volumetrico per la contabilizzazione dell’acqua prelevata. Nel progetto è inclusa inoltre una totale dismissione di tutte le condotte preesistenti, ovviando così a rischi di spreco di risorse. Laddove necessario, si procederà pure con il ripristino o il rifacimento della rete fognaria. “Ci stiamo impegnando per dare avvio a tutta una sere di interventi dedicati al miglioramento delle condizioni della rete idrica comunale – spiega soddisfatto l’assessore Ferrante – concentrandoci, a differenza di com’è stato fatto in passato, su quelle zone in cui c’è davvero bisogno di interventi concreti”.Ma l’attività di ammodernamento delle condotte prevede anche l’introduzione di tecnologie al passo coi tempi che garantiscano una maggiore efficacia e funzionalità nella gestione del servizio idrico integrato, come l’attivazione di un sistema di telecontrollo, per un più efficiente monitoraggio della rete idrica, e di un Sistema Informativo Territoriale, riportante le opere realizzate e le utenze lungo le strade oggetto di intervento. Anche il sindaco Cappello esprime soddisfazione “per l’attenzione che ci è stata data dalla Regione, la quale merita la nostra gratitudine. Finalmente riusciremo a risolvere quei punti critici della distribuzione idrica, assicurando il servizio anche a quelle zone non ancora coperte”.Il costo per l’intero progetto tocca i 719mila euro, spesa a cui l’amministrazione comunale comparteciperà con una cifra di 215mila euro, già previsti per altro dal bilancio 2009. Per il resto, come già detto, ci sono i fondi regionali.



Michele Menditto