29 gennaio 2010

Alla Pro loco del Trivice la presentazione del libro ‘Complotto contro Carlo di Borbone’ di De Simone.


CASERTA. Verrà presentato sabato 30 gennaio alle ore 18 nella sede della Pro loco del Trivice in via Galatina a San Clemente (Ce) l’opera prima di Rosario De Simone dal titolo ‘Complotto contro Carlo di Borbone’. Un giallo storico, ambientato nel Regno di Napoli nel XVIII secolo, che porta in scena uno spaccato della vita di allora negli anni in cui a Caserta iniziavano i lavori per la realizzazione dell’imponente Reggia vanvitelliana. All’incontro con l’autore parteciperanno la parlamentare Giovanna Petrenga, il presidente della Pro loco Bartolo Corbo, la preside dell’Istituto comprensivo ‘Ruggiero’ Adele Vairo, il presidente dell’associazione culturale ‘Terra Nostra’ Pasquale Costagliola, lo storico Gerardo Zampella e l’editore Giuseppe Vozza.
Rosario De Simone, da venti anni funzionario della Commissione europea a Bruxelles, è nato a Napoli il 24 agosto 1955 ma ha vissuto a lungo a Caserta prima di trasferirsi all’estero.
Dalle note di copertina: ‘Il 20 gennaio 1752 fu posta la prima pietra per la costruzione della Reggia di Caserta. L'autore costruisce un avvincente giallo che vede tanti protagonisti reali e di fantasia. Il romanzo si dipana piacevolmente tra le varie azioni, senza che il lettore avverta il minimo sentore verso chi sarà colui che vorrà attentare alla vita del re Carlo di Borbone. Un'inchiesta sullo sfondo delle difficili relazioni diplomatiche tra il Regno di Napoli e l'Austria, mentre fervono i preparativi per l'organizzazione di una cerimonia epocale per la monarchia borbonica. Spicchi e spaccati di vita dell'alta aristocrazia napoletana, la descrizione dell'atmosfera della celebre taverna del Cerriglio, scene con gustosi dialoghi popolari, costituiscono delle vere e proprie gouaches che impreziosiscono il racconto, che con levità giunge all'epilogo, ma ... Carlo di Borbone vivrà e ...’.


Daniela Volpecina

GRANDE ATTESA PER LA FESTA DI S. GIOVANNI BOSCO ORGANIZZATA PER IL 31 GENNAIO PROSSIMO DALL’ASSOCIAZIONE COOPERATORI SALESIANI – CENTRO DI PIEDIMONTE


PIEDIMONTE MATESE – Anche quest’anno, nonostante tutte le avversità che hanno caratterizzato la vita dell’Opera Salesiana “Don Bosco , grazie alla fede. alla tenacia e alla grande disponibilità dell’Associazione Cooperatori Salesiani – Centro di Piedimonte Matese - torna alla grande la Festa di S. Giovanni Bosco, il Santo dei Giovani. Le celebrazioni iniziate con “ i giovani incontrano Don Bosco” presso la Cappella Salesiana per una riflessione sul Santo sacerdote dei giovani in collaborazione con la Pastorale Giovanile Diocesana continueranno oggi 29 Gennaio alle ore 20,10, presso la sede della Caritas di Alife, a cura dell’Ufficio Problemi Sociali e Lavoro, con il percorso formativo “ la vita… un puzzledai mille colori. Il 30 gennaio, antivigilia della festa del Santo, presso l’Opera Salesiana di Piedimonte Matese, i ragazzi dell’Oratorio e i loro familiari ricorderanno Don Bosco. La giornata del 31 gennaio, ricorrenza della Festa di S. Giovanni Bosco, sarà caratterizzata dalla Santa Messa, alle ore 10.00 in onore del Santo. Celebra Don Carmine Del Vecchio. L’animazione sarà curata dal Coro dei Salesiani Kerigma, dal Terzo Ordine Francescano, dal Coro della Parrocchia di S. Michele Arcangelo e San Marcello Papa e dal Coro della Parrocchia di Santa Maria Maggiore. La giornata proseguirà con il torneo di Calcetto dei ragazzi della PGS, con l’estrazione della lotteria organizzata dalle cooperatrici del laboratorio “ Mamma Margherita” ed infine con il Mini Musical “ Altro Che” organizzato dagli animatori e collaboratori salesiani. La festa di S. Giovanni Bosco, nella cittadina di Piedimonte Matese, ha rappresentato sempre un momento di forte condivisione dei valori dell’insegnamento di Don Bosco; anche oggi, nonostante tutto, l’attaccamento al Santo dei Giovani continua ad essere vivo, radicato ed attuale grazie alla disponibilità dell’Associazione Cooperatori Salesiani che conduce ed organizza, con grande competenza, l’oratorio, ricco di oltre 150 iscritti. Una realtà che, per il bene della collettività, non è destinata a morire, grazie anche all’azione dell’Amministrazione Comunale che sta concludendo, con successo, gli atti per l’acquisizione dell’intera struttura.

Nician

SUCCESSO ITALIANO NEL VOLO LIBERO IN DELTAPLANO E PARAPENDIO.


POGGIO BUSTONE. Per il volo libero in deltaplano e parapendio si annunciano tempi diassoluto impegno dal punto di vista organizzativo e come mantenimento delprimato mondiale conquistato dai piloti azzurri.L'Italia sta al vertice internazionale per i tanti titoli vinti, primi fratutti i quattro mondiali di deltaplano, ala flessibile ed ala rigida, asquadre ed individuale, grazie al trentino Alex Ploner questi ultimi. Lascorsa estate il romano Andrea Iemma ai WAG 2009, cioè i giochi mondialidell'aria, ha conquistato la medaglia d'oro in acrobazia.Nel parapendio l'Italia ha vinto la superfinale di Coppa del Mondo a PoggioBustone (Rieti), è vice campione del mondo e terza agli europei. Grazie aquesti titoli ed ai piazzamenti internazionali dei nostri piloti, siamovolati in testa alla classifica per nazioni.I prossimi appuntamenti ci vedranno competere in aria e protagonisti a terracome organizzatori: dal 30 luglio al 8 agosto 2010 nel sito del Monte Cucco(Sigillo, Perugia) l'Italia organizzerà i pre-mondiali di deltaplano, eventostaffetta dei campionati del mondo che ospiteremo nella stessa località eperiodo l'anno successivo.I piloti di parapendio saranno impegnati tra maggio e giugno nei campionatieuropei ad Abtenau (Austria), nei pre-mondiali di metà luglio a Piedrahita(Spagna) e nella superfinale di Coppa del Mondo 2010 a Denizli in Turchia asettembre, ultima tappa dopo le gare in Brasile, Giappone, Cina, Grecia,Italia (San Potito Sannitico, Caserta), Stati Uniti e Portogallo.Nel frattempo presso l'aeroporto di Roma Urbe si è svolta Gate XXI, primaesposizione internazionale dedicata al mondo dell'aeronautica, che haraccolto la partecipazione di una settantina di espositori e l'interesse divasto pubblico.




Gustavo Vitali


Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero




Corso di Formazione per Operatori di Polizia Locale e Provinciale.


Caserta. La Cisl Funzione Pubblica Caserta, in accordo con lo IAL CISL Campania, ha organizzato il Corso di Formazione per operatori di Polizia Locale e Provinciale, un momento di formazione aperto sia ai lavoratori dipendenti che ai disoccupati. L'iniziativa si propone di fornire ai Corsisti un percorso formativo di base per aree di competenza, legate alle funzioni tipiche svolte dalla Polizia Locale e Provinciale.Il Corso potrà rappresentare il punto di partenza per l'approfondimento delle singole materie che verranno trattate da esperti, suddividendo l'attività didattica in due aree, quella della competenza tecnico-professionale e quella della competenza giuridica. Il corso sarà così articolato: Area competenze tecnico professionali Codice della strada Protezione Civile Elementi di legislazione Ambientale Area Competenze giuridiche Elementi di Diritto Costituzionale ed Amministrativo Elementi di Diritto e Procedura Penale Funzioni e tecniche di Polizia Giudiziaria Testo Unico sulle leggi di Pubblica Sicurezza Elementi di legislazione Edilizia Attività produttive, elementi di legislazione L'offerta formativa è articolata in 80 ore in aula. Nell'ultima seduta si terrà la prova di apprendimento con la proposizione di 100 quiz suddivisi per le materie trattate e si intenderà superata con almeno 70 risposte esatte. La Cisl si fa carico della completa organizzazione ad eccezione dei testi e delle dispense. "Ancora una volta la Cisl Fp viene incontro ai tanti lavoratori o giovani disoccupati che vogliano sentirsi adeguatamente preparati per la ricerca di un lavoro stabile - spiega il Segretario Generale Rino Brignola - per fornire un bagaglio d'insegnamenti utili alla partecipazione dei concorsi pubblici. Il sindacato, in questo caso, sovviene ad un ruolo che non gli è proprio, sostituendo quegli enti pubblici solitamente preposti alla formazione. In questo periodo di crisi, col blocco generalizzato delle assunzioni negli enti locali, le uniche possibilità di occupazione, rare eccezioni, riguardano infatti alcuni posti di polizia locale". "L'impegno assunto dalla Cisl di Caserta – commenta inoltre il Segretario Regionale Carmine Lettieri - è decisamente in linea con le decisioni assunte dalla Cisl nazionale al fine di valorizzare questa professione. E' anche in fase di costituzione il Coordinamento provinciale e regionale della Polizia Locale che ha quale obiettivo non solo fornire formazione continua ai nostri associati, visto il continuo cambiamento delle norme in materia ambientale, ma una vera e propria assistenza anche sul disagio lavorativo degli appartenenti dei corpi di polizia locale, siano essi comunali e provinciali".


Fonte : comunicato stampa

28 gennaio 2010

DAL 1 FEBBRAIO ENTRA IN VIGORE L’ORDINANZA SINDACALE CHE VIETA L’UTILIZZO DI SHOPPERS NON BIODEGRADABILI.


PIEDIMONTE MATESE. A decorrere dal 1 Febbraio prossimo, a tutti gli esercenti attività commerciali che operano nel territorio comunale di Piedimonte Matese, sia a posto fisso che itinerante, è fatto divieto di fornire buste di plastica (shoppers) non biodegradabili. A stabilirlo è l’Ordinanza del Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) n.166 del 9/11/2009 emanata in rispetto della direttiva comunitaria 94/62/CE, recepita nell’ordinamento italiano che detta i requisiti essenziali a cui devono conformarsi gli imballaggi e di quanto stabilito dalla Legge Finanziaria 2007, all’art. 1 comma 1130, 1131, 1132 che promuove l’individuazione di misure da introdurre progressivamente al fine di giungere al definitivo divieto, a decorrere dal 1° Gennaio 2010, della commercializzazione di sacchi non biodegradabili, per l’asporto delle merci, che non rispondano ai criteri fissati dalla normativa comunitaria e dalle norme tecniche approvate a livello comunitario. In alternativa, potranno essere utilizzati sacchetti certificati biodegradabili, quali, a titolo esemplificativo, sacchetti in mater-bi o altri materiali di origine vegetale, cellulosa, carta o in tela o altre fibre naturali. Ai trasgressori, ha ricordato il Sindaco di Piedimonte Matese Cappello, sarà comminata una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 (venticinque/00) ad € 500,00 (cinquecento/00) ai sensi dell’art. 7-bis del D. lgs. n. 267/2000 come introdotto dall’art. 16 della Legge n.3 del 16/01/2003 e qualora il trasgressore incorra per più di tre volte nella sanzione citata si procederà alla sospensione della licenza commerciale di vendita. Copia dell’Ordinanza è stata trasmessa alla Prefettura di Caserta, al Comando Stazione Carabinieri di Piedimonte Matese, all’ufficio prevenzione ASL CE1 di Piedimonte Matese, all’Ascom sede di Piedimonte Matese, alla Confesercenti sede di Piedimonte Matese, al Consorzio Unico delle Province di Napoli e Caserta Articolazione Caserta e al Comando di Polizia Municipale di Piedimonte Matese. Gli agenti tutti della Forza Pubblica sono stati incaricati dell’effettuazione dei necessari controlli e dell’applicazione delle sanzioni previste a carico dei trasgressori.


Pietro Rossi

Convegno nazionale della Federazione Nazionale Pro Vita.


Pietravairano. Ad un anno dalla sua fondazione, presso l'Aula Consiliare del Comune di Pietravairano, si è svolto sabato 23 gennaio 2010 il Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale Pro Vita. La scelta di Pietravairano come luogo per il Consiglio Nazionale è dovuta alla sua posizione geograficamente ottimale in quanto facilmente raggiungibile dai rappresentanti regionali delle varie Associazioni confluite nella Federazione Nazionale. Inoltre a Pietravairano è presente nucleo di Guardie Ambientali Volontarie abbastanza numeroso in una Sede Operativa della Federazione i cui locali sono stati messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale. Il nucleo, che opera nel campo della Protezione Civile, Ambientale e Animale, è molto attivo e partecipe. La Federazione, in virtù dei principii fondamentali nei quali opera, lotta contro la depauperazione ambientale dovuta ad una prossima apertura di cave all'interno del territorio. Si ritrova così molto vicina al sindaco Francesco Zarone (nella foto)ed a tutta l'Amministrazione Comunale. È proprio il sindaco, accompagnato da tutti i suoi più stretti collaboratori, ad aprire i lavori nel dare il benvenuto ai rappresentanti delle varie regioni presenti. Il "primo cittadino" augura a tutti un proficuo continuo delle attività della Federazione così importanti per il territorio locale e nazionale. L'Amministrazione Comunale è attiva sul territorio con un forte senso "pratico" e crede fortemente all'aiuto che la Federazione Nazionale Pro Vita può dare a Pietravairano. Il sindaco Zarone, nel rinnovare l'impegno della disponibilità personale, di tutti i suoi collaboratori e delle strutture pubbliche verso la Federazione è certo che il tutto porterà un forte miglioramento della vita nella sua cittadina. Filomeno Bovino, il presidente nazionale, introduce i lavori confermando il suo impegno personale e quello di tutta la Federazione Nazionale per Pietravairano. In un piccolo excursus, espone le attività varie svolte in Campania dalla Federazione. Inizia con l'annuncio dell'apertura di cinque nuove sedi operative: Giugliano in Campania (NA), Qualiano (NA), San Tammaro (CE), San Lorenzo Maggiore (CE), Pietravairano (CE). Continua con l'attività svolta nel periodo estivo nell'Antincendi Boschivo dove è stata svolta una forte opera di prevenzione. Dal lato ambientale si è continuato con l'operazione "Campania Pulita". Un obiettivo primario per il miglioramento di ogni membro della Federazione resta la formazione continua delle Guardie Ambientali Volontarie. Sono stati seguiti dei corsi regionali per guardie zoologiche con un forte esito positivo di tutti i nostri partecipanti. Ha chiuso la sua presentazione con l'annuncio che anche dalla regione Emilia Romagna è arrivata una richiesta di adesione alla Federazione Nazionale. L'incontro è proseguito con l'esposizione dei lavori da parte dei rappresentanti delle altre regioni presenti. Per la Calabria era presente Carlo Marsiglia appartenente ad ATEC2 che ci ha parlato degli aiuti che hanno portato ai terremotati dell'Abruzzo consistenti in materiale scolastico. Dopo la raccolta , gli stessi operatori hanno portato il tutto a l'Aquila dove hanno provveduto alla distribuzione; tutta l'operazione è stata seguita da una troupe della RAI che ne ha fatto un documentario. A rappresentare la Puglia c'era Roberto Paladini di CulturAmbiente, un'associazione nata cinque anni fa dall'idea di alcuni studenti universitari, che ha esposto alcuni dei progetti operati nella loro regione. Il progetto "Rifiuti Zero nell'Università" e il progetto per la raccolta differenziata "porta a porta" degli imballaggi in alluminio. Delle attività svolte in Molise è stato Enio Appugliese dell'Associazione Italia Verde di Isernia ad esporre il loro operato. L'opera di vigilanza venatoria ed ittica, che adesso si sta svolgendo con un rapporto più diretto e cooperativo con le amministrazioni locali, e la prevenzione degli incendi boschivi sono un'attività incessante ed in continua evoluzione. La loro opera si svolge anche nella formazione praticando corsi di educazione ambientale a studenti di scuole elementari e medie. Anche loro hanno preso parte agli aiuti per i terremotati abruzzesi.
Fonte : comunicato stampa

L'On. Patriciello chiede la cancellazione del debito estero di Haiti.


VENAFRO. Il terremoto di Haiti è stata una catastrofe naturale che ha aggravato ulteriormente la già drammatica situazione di uno dei popoli più poveri al mondo. Il paese del centro America è in ginocchio e la ripresa sarà lunga e lenta. Uno dei problemi che in futuro rischia di far sprofondare Haiti in una situazione economica estremamente grave è il debito nei confronti dei paesi esteri. Al riguardo l’eurodeputato del Pdl Aldo Patriciello (nella foto) ha inviato alla Commissione europea la richiesta di fare pressioni sui paesi dell’Ue affinché provvedano alla cancellazione del debito. “Oltre il 70% della popolazione di Haiti vive al di sotto della soglia di povertà, - ha affermato l’On. Patriciello – e sopravvive con meno di 2 dollari al giorno. La situazione umanitaria é diventata insostenibile a causa di ospedali crollati, della mancanza di personale medico e di medicinali. Finora il lavoro dei volontari è stato cruciale – ha continuato l’eurodeputato - ma, d’ora in avanti, materiali adeguati e preparazione specifica faranno la differenza”. Già prima del drammatico evento sismico la Commissione europea era uno dei maggiori donatori di aiuti umanitari ad Haiti come testimoniato dal fatto che, per affrontare le conseguenze della stagione 2008 degli uragani, erano stati stanziati oltre 18,7 milioni di euro in aiuti umanitari. Sono, invece, in fase di realizzazione progetti umanitari pari a quasi 8 milioni di euro, di cui 7 milioni provenienti dal piano globale di aiuti umanitari 2009, il cui obiettivo principale è ridurre la malnutrizione e la mortalità. “E’ vero che gli aiuti sono arrivati da tutto il mondo e, d’altra parte, la drammaticità delle immagini ha lasciato tutti noi sgomenti” ha sottolineato l’eurodeputato aggiungendo: “La stessa Commissione europea ha stanziato nei giorni scorsi 122 milioni di euro di aiuti. Ritengo, tuttavia, che sia necessario pensare anche al futuro. Per questo abbiamo rivolto alla Commissione europea un accorato appello affinché intervenga sui paesi membri dell´Ue rivolgendo ad essi la richiesta di cancellare il debito verso Haiti. Sarebbe opportuno, inoltre, - ha concluso l’On. Patriciello – organizzare un coordinamento europeo per l'invio di personale medico altamente specializzato nonché medicine, vaccini e strutture mobili capaci di assistere la popolazione. Al riguardo abbiamo inoltrato una formale rischiesta alla Commissione europea”.

Fonte: Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

Tricentenario della nascita di Raimondo di Sangro.


NAPOLI. Sabato 30 gennaio 2010 ricorre il tricentenario della nascita di Raimondo di Sangro, principe di Sansevero. In tale occasione il Comitato per le celebrazioni, costituito dagli eredi del principe, e il Museo Cappella Sansevero hanno definito un calendario di iniziative che si svolgeranno nel corso dell’anno. Il programma degli eventi sarà presentato domani, venerdì 29 gennaio, alle ore 12.00, nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso l’Atelier dell’artista Lello Esposito, nel Palazzo Sansevero di piazza San Domenico Maggiore.
Al termine della conferenza, all’esterno dello storico edificio, il Comitato per le celebrazioni del tricentenario della nascita di Raimondo di Sangro e il Comune di Napoli apporranno una lapide in memoria del principe-scienziato. Alla conferenza stampa interverranno Nino Masucci (Comitato per le celebrazioni del tricentenario della nascita di Raimondo di Sangro), Bruno Crimaldi (Comitato per le celebrazioni del tricentenario della nascita di Raimondo di Sangro, aló? edizioni), Marco Beasley (Accordone Ensemble), Febo Quercia (Associazione Culturale NarteA), Alfredo Ponticelli (Assessore alla Toponomastica del Comune di Napoli).



C.S.

COMUNICATO STAMPA


Per che ci segue da un anno, sa che queste immagini si riferiscono alla pista di M.Orso. Sotto al ponte e su questo tratto della pista c'erano enormi macigni che impedivano il passaggio del battipista. Non sappiamo quanto hanno influito le nostre insistenze e le nostre pressanti segnalazioni; noi vogliamo credere che, sulla scia di quanto sta avvenendo a Bocca della Selva (vedi più giù) si vada sempre più verso l'acquisizione di una mentalità che "uniti si vince". Fatto stà che, su disposizione del Sindaco di Castello del Matese Tonino Montone, questa mattina i massi sono stati spostati e la pista è libera e può essere battuta.
Lo stesso Sindaco, il nostro Presidente Netta Antonucci e il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, hanno sottoscritto un documento nel quale viene concesso da parte dell'Amministrazione Comunale di Castello del Matese allo Sci Club Fondo Matese, il battipista in comodato d'uso gratuito per la battitura delle piste di fondo di M.Orso e Bocca della Selva.
Inoltre, a breve, uscirà il bando per la gestione del nuovo rifugio, con esclusione dei locali riservati all'attività sportiva che sono già stati concessi in uso al CONI e alla FISI, come previsto nel progetto di riqualificazione dell'impianto sportivo di Monte Orso.
Entro domani, sempre su disposizione del Sindaco Montone, sarà risolto un piccolo problema che riguarda l'alloggio del battipista nel rifugio. Se tutto andrà bene e se le condizioni atmosferiche saranno favorevoli, domenica prossima, venedo a Monte Orso, potreste trovare una situazione come quella raffigurata nelle immagini seguenti.

Continua a Teatro Officina la rassegna sull'Irlanda.


Continua a Teatro Officina la rassegna sull'Irlanda, organizzata dall'Associazione Culturale Macchina da Presa: per capire, per ricordare, per riflettere. Venerdì 29 gennaio alle ore 20.30, serata conclusiva della programmazione di gennaio dedicata all'irlanda in occasione dell'anniversario della strage di Derry, avvenuta 38 anni fa.L'appuntamento consisterà in un momento di approfondimento della "questione irlandese" con la proiezione del film documentario “BLOODY SUNDAY” (P. Greengrass, 2002, vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino nello stesso anno) preceduta da una conversazione del prof. Giovanni Cerchia, docente di storia contemporanea dell'Università del Molise.
Programma della serata:
- Introduzione Giovanni Santamaria
- Presentazione Carmela Gilda Tomei
- Conversazione Gianni Cerchia
- Proiezione film documentario BLOODY SUNDAY
Costi di ingresso e tesseramento soci:
- contributo soci Macchina da Presa 2 euro
- contributo soci Officina Teatro 3 euro
- contributo ospiti 4 euro
- costo tessera socio Macchina da Presa anno 2010 euro 10
L'incontro, come quelli precedenti, si terrà presso Officina Teatro (viale degli Antichi Platani 28, San Leucio di Caserta, tel. 0823.363066)

Il primo incontro del ciclo dedicato alla questione irlandese, si è svolto l’otto gennaio, ha registrato un successo di critica e di pubblico; le musiche irlandesi degli Ar Meitheal, hanno emozionato e coinvolto i numerosi presenti. Sono stati letti brani della letteratura irlandese e proiettati documentari inediti scelti da Carmela Gilda Tomei e Augusto Ferraiuolo.


Disastro ambientale al rione San Pietro: c’è la petizione di Campania in Positivo-PDL e Fare Ambiente.


CAPODRISE. La tutela dell’ambiente e l’impegno per un territorio salubre, di certo, rappresentano alcuni dei punti essenziali dell’azione politico-culturale di Campania in Positivo-PdL per Capodrise. Il movimento politico del PDL facente capo a Domenico Ventriglia, candidato al Consiglio regionale, che ad oggi a Capodrise conta più di un centinaio di aderenti espressione della società civile, ha posto al centro della sua attività la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del territorio. “Difatti, - spiegano i responsabili del dipartimento “Sviluppo del territorio, Ambiente e Salute” di Campania in Positivo - nonostante i risultati raggiunti in ordine all’attuazione della raccolta differenziata porta a porta, non si può non segnalare un evidente disimpegno, da parte delle Istituzioni locali, circa la bonifica e la messa in sicurezza di talune aree del nostro territorio totalmente inquinate, oltreché colme di rifiuti speciali illegalmente sversati. In particolare ci si riferisce, tra le altre, alla zona del rione San Pietro, oggetto negli ultimi anni di frequenti roghi tossici di rifiuti speciali. In merito a ciò, già tempo fa l’Amministrazione comunale, a seguito delle prime denunce pubbliche e segnalazioni alle autorità competenti da parte dei cittadini, aveva assunto degli impegni precisi con questi ultimi ed anche con una troupe di Rai Tre venuta a Capodrise per dar voce ai cittadini preoccupati dalle condizioni ambientali di alcune aree dimenticate. Ebbene, ad oggi, nonostante le buone intenzioni, non possiamo che prendere atto dell’inerzia degli organi competenti, i quali, pur essendosi più volte impegnati per la bonifica delle aree e per la rimozione dei rifiuti speciali situati a ridosso delle abitazioni, sin d’ora nulla hanno fatto. Pertanto, al fine di recepire le istanze dei residenti e dar loro voce, i responsabili di Campania in Positivo-PDL, in collaborazione con Fare Ambiente (Movimento Ecologista Europeo), domenica 31 gennaio dalle ore 10:00 alle ore 13:00, scenderanno tra le strade, facendosi promotori di una petizione popolare tra i cittadini residenti del rione San Pietro. L’obiettivo, infatti, è raccogliere il maggior numero di firme e protocollarle agli uffici competenti unitamente ad una formale richiesta di intervento, di bonifica e di controllo serio del rione San Pietro. Inoltre, per meglio attuare l’iniziativa, alcuni responsabili del movimento saranno presenti per tutta la giornata di domenica 31 gennaio, dalle ore 10:00 fino alle ore 19:00, anche nella sede di Campania in Positivo-PDL di via Retella. Ciò permetterà a qualsiasi cittadino di conoscere più nel dettaglio la petizione e di sottoscrivere la stessa. Dunque, Campania in Positivo-PDL e Fare Ambiente invitano tutti i cittadini interessati all’iniziativa a sottoscrivere la petizione popolare, affinché possano vedersi bonificate e controllate, quanto prima, le aree del territorio Capodrisano oggetto di sversamento illegale di rifiuti”.


c.s.

Un impegno prioritario su tutti: La modifica dell'attuale sistema elettorale per le elezioni nazionali, regionali, provinciali e comunali.


CASERTA. Dopo oltre quindici anni di divisione, invenzioni di sigle, forzate distinzioni, illusioni di essere numero “UNO”, ecc., e dopo puntuali delusioni sotto ogni aspetto ed a tutti i livelli, finalmente incominciano a parlare ed a confrontarsi “dall’interno”, quelli che sono stati i Democratici Cristiani ed hanno creduto nei principi e valori di questo Partito che per circa mezzo secolo ha retto le sorti del Paese. In questi lunghi ed incredibili anni, vi è stato qualcuno che anche per iscritto ha evidenziato che fu un errore cambiare “Nome e Simbolo”, un errore ancora più grave, dividere quel patrimonio culturale ed ideale, un errore imperdonabile perseverare nelle divisioni che, a volte, per ingiustificate e velleitarie ambizioni personali, hanno spinto oltre limite.Senza soffermarsi sul comportamento tenuto dalle persone che hanno lasciato definitivamente il Partito confluendo in gruppi ed aggregazioni che nulla ci “azzeccano” (direbbe Di Pietro), con la Democrazia Cristiana; tralasciando le brusche trasformazioni, che non sono state conversioni, perché lo stimolo non è partito dalla coscienza, ma dall’occasione e nessun tormento le ha precedute, si è trattato, in alcuni casi, soltanto di opportunismo, di giuramenti rinnegati, ecc., si può agevolmente concludere che la mancanza della coerenza od il battere su tutti i tamburi dell’opportunismo servile, ha dato loro più umiliazioni che vantaggi. Vi è prova a tutti livelli. Dopo tanti anni, come detto, senza avere la pretesa di non aver commesso errori, i gruppi che si richiamano alla Democrazia Cristiana (Segretario Nazionale Pizza), al Partito Democratico Cristiano (Segretario Nazionale Prandini), Alleanza di Centro (Segretario Nazionale Pionati), in Campania, saranno presenti con un'unica lista, così come faranno per la Provincia di Caserta ed invitano tutti coloro che si riconoscono nel pensiero democristiano ad aderire. Propongono una politica che affronti i problemi dei cittadini, che abbia la forza ed il coraggio (ce ne vuole molto), di lottare con ogni forza il fenomeno malavitoso (per la verità l’attuale governo si è impegnato molto in tal senso); che valuti i problemi delle classi più deboli con determinazione; che sia vicino ai problemi dei giovani e non solo sotto l’aspetto occupazionale.Il gruppo è privo di grandi riferimenti politici personali a tutti i livelli (per la verità non se ne vedono molti in giro neppure in altri raggruppamenti), è privo di uomini che occupano ruoli di potere; è privo di risorse economiche; è ricco però di grandi idealità, di memoria e di spessore etico.Non interessa la corsa al potere; l’idolatria del successo a qualsiasi costo; la svendita di un ricco e nobile patrimonio culturale e politico; interessa invece la linea strategica di un partito popolare, riformista, solidarista, ispirato alla dottrina sociale della Chiesa che ricordi Papa Leone XIII, la sua Enciclica “Rerum Novarum” il Papa che veniva chiamato “Papa Economista Papa dei Lavoratori”.


c.s.


Nella foto Silvio Lavornia segretario del Pdc con il candidato governatore del Pdl Stefano Caldoro ed il candidato consigliere regionale Giovanni Mastroianni

27 gennaio 2010

LA GROTTA DELLA FERTILITA’ DI LIBERI SUL SETTIMANALE NAZIONALE VERO.




Caserta- Il caso della grotta di San Michele finisce nel mirino dei media nazionali. Sul popolare settimanale Vero(400mila copie vendute ogni settimana), in edicola fino a venerdì in tutta la penisola, con un ampio reportage, Giuseppe Sangiovanni, corrispondente del giornale milanese racconta la crociata combattuta dal vulcanico giornalista del Corriere del Mezzogiorno- Gianfranco Izzo- il primo a lanciare l’allarme per salvare l’ importante sito, ricco di storia e tradizioni millenarie, minato da un progetto discutibile- che prevede l’installazione all’interno della grotta di due grossi lampadari. L’autentica meraviglia della ca­tena montuosa del Monte Maggiore è ubicata nella frazione Profeti, nel comune di Liberi. La grotta è scavata in un blocco di roccia alto oltre 50 metri. Nel corso dei secoli di attività- l’acqua ha creato una camera alta e confortevole, adornata da caratteristiche stalattiti e stalagmiti. L’acqua che distilla è ritenuta miracolosa. Nella grotta sono presenti due Altari, entrambi di epoca cristiana.




Maria Bartolo

IL COMUNE DI PIEDIMONTE PRESENTA IL PROGETTO "RICORDIAMO INSIEME".


PIEDIMONTE MATESE. Anche quest’anno, nell’ambito del Progetto “Ricordiamo insieme”, l’Amministrazione comunale di Piedimonte Matese, ha ricordato l'Assessore alla P.I. Costantino Leuci (nella foto), promuove occasioni di ricordo e di riflessione sulla Shoa, in occasione della Giornata della Memoria, e sull’esodo giuliano con il drammatico prologo delle foibe, per il Giorno del Ricordo del prossimo 12 febbraio. Infatti, venerdì 29 gennaio, presso la Scuola Primaria G. Falcone si terrà una mattinata di incontro con gli alunni delle quinte elementari anche di altri plessi cittadini, che hanno preparato una mostra documentaria sulla Shoa,al quale parteciperanno con la lettura di passi di Primo Levi anche il Dirigente scolastico del Primo Circolo, prof.ssa Erminia Cortellessa, Sua Eccellenza il Vescovo Pietro Farina, il Sindaco, avv. Vincenzo Cappello, l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, prof. Costantino Leuci. Il 12 febbraio poi, in occasione del Giorno del Ricordo, presso la Biblioteca Comunale, l’Assessorato retto dal prof. Costantino Leuci inviterà studenti delle scuole cittadine ad un incontro con il giornalista del Corriere della Sera Giuliano Gallo, di origini giuliane, che testimonierà anche con l’ausilio di documentazione filmata la tragedia degli italiani uccisi o costretti a lasciare la loro terra di Istria e Venezia Giulia sul finire del secondo conflitto mondiale.

Pietro Rossi

"Tra palco e realtà": iniziativa su emergenza artistica in Terra di Lavoro.


Caserta. È fissato per venerdì 29 gennaio alle ore 17.30, presso l'Aula Magna M. Carfagna del Polo Scientifico della SUN in via Vivaldi (Caserta), l'appuntamento con la manifestazione Tra palco e realtà, nata per volontà del gruppo di studenti Altrostudio e volta a denunciare le problematiche che le realtà artistiche esistenti sul territorio casertano si trovano ad affrontare quotidianamente. L'iniziativa è sostenuta da un folto gruppo di artisti di Terra di Lavoro, esponenti delle svariate esperienze artistiche nate e cresciute sul territorio, che parteciperanno al dibatti insieme a operatori del settore. Fra gli altri siederanno al tavolo del confronto il Mo Giovanni Borrelli, primo violino e direttore d'orchestra; Serena Chiaraviglio, presidente dell'associazione muma – music machine; Angelo Cretella, giovane regista della provincia di Caserta; Antimo Merolillo, musicista e attore protagonista del film Lascia perdere Jhonny; Roberto Solofria, direttore artistico del Teatro Civico 14; Luca Terrazzano, autore comico e cabarettista; e quanti altri ancora vorranno intervenire.Attraverso i racconti delle loro esperienze lavorative e di come i recenti tagli alle risorse destinate al mondo dell'arte si stanno ripercuotendo sul loro mondo, si svilupperà una profonda analisi della situazione culturale e aggregativa, che non si fermerà alla semplice denuncia, ma avrà anche lo scopo di avviare la costruzione di una rete che favorisca l'incontro tra le diverse realtà artistiche che interverranno in quella sede o che si aggregheranno in seguito. In conclusione alle attività, sul palco dell'Aula Magna, si svolgerà una manifestazione artistica che, oltre a vedere la partecipazione di alcuni degli intervenuti al convegno, darà spazio alle giovani promesse, che più degli artisti già affermati, stanno pagando dazio per questa congiuntura economica sfavorevole. Anche il concerto, come i lavori di apertura, è aperto agli interventi di chiunque voglia partecipare. Il mondo istituzionale è stato invitato a partecipare ai lavori che si terranno in via Vivaldi per essere messo a conoscenza delle esigenze del territorio che verranno fuori durante il dibattito.


Fonte : comunicato stampa

IL CAI DI PIEDIMONTE MATESE GESTIRA' IL RIFUGIO DI POZZACCHIO DEL COMUNE DI CASTELLO MATESE.


CASTELLO DEL MATESE.Finalmente la sezione CAI di Piedimonte Matese ha un suo rifugio. In data 20 gennaio 2010 è stato infatti stipulato il contratto di comodato d’uso tra il Comune di Castello del Matese e la sezione CAI di Piedimonte Matese. Oggetto del contratto, della durata di nove anni, è il vecchio rifugio di Monte Orso – Pozzacchio (nella foto), quello adiacente alla pista di sci di fondo, l’unica omologata della regione Campania, finalizzato, come recita in contratto, «all’utilizzo come punto d’appoggio lungo gli itinerari escursionistici del Matese per chiunque possa essere interessato».La gestione di un rifugio e di un punto di appoggio escursionistico rientra tra l’altro tra gli scopi istituzionali del CAI. Tale attività di gestione viene anche svolta, come previsto dalla legge 776/1985, per facilitare l’attività del Soccorso Alpino e Speleologico. Ma soprattutto permetterà ai “caini” matesini di coinvolgere ed ospitare nelle proprie attività culturali, didattiche e ludiche, i soci ed i simpatizzanti delle omologhe sezioni della Campania e delle regioni limitrofe. L’acquisizione della gestione del rifugio è stata possibile grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Castello del Matese e del Sindaco Antonio Montone, molto sensibili al tentativo del CAI di coinvolgere le amministrazioni pubbliche sulle tematiche della biodiversità, della tutela e della valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni. In passato la stessa disponibilità si è avuta dall’Amministrazione Comunale di San Potito Sannitico che, nella persona del Sindaco Angiolo Conte, ha messo a disposizione della sezione matesina del CAI i locali siti nell’edificio dell’Ecomuseo dell’Alto Casertano per la realizzazione della prima sede ufficiale. La speranza è che tale esempio venga seguito da molte altre amministrazioni, non solo comunali, anche, soprattutto, nella valorizzazione della sentieristica e nella realizzazione di eventi di carattere promozionale e di tutela dell’ambiente. Con la realizzazione della sede ufficiale e l’acquisizione del rifugio di Pozzacchio, la sezione CAI di Piedimonte Matese getta oggi le fondamenta per la realizzazione di grandi obiettivi, tutti tesi alla valorizzazione ed alla salvaguardia di quello splendido territorio che è il Matese ma, soprattutto, continua la sua politica di avvicinamento alla montagna delle popolazioni locali, soprattutto delle giovani generazioni. Perché i primi estimatori ed i più rispettosi del Matese e delle sue bellezze dobbiamo essere noi cittadini di questo splendido angolo di paradiso.


Pietro Rossi


Rilancio della filiera della Mozzarella di Bufala Campana DOP.


Caserta. L’ audizione di oggi presso la Camera dei Deputati per affrontare le difficoltà incontrate dalla filiera della Mozzarella di Bufala Campana DOP, ci ha permesso,dichiara il Direttore della Coldiretti Caserta Marcello De Simone, di evidenziare in maggior dettaglio quanto già emerso in occasione delle passate Audizioni effettuate dalla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati . La congiuntura sfavorevole degli ultimi anni ha segnato in modo negativo tutte le attività connesse alla filiera della Mozzarella di bufala campana DOP. La corsa al ribasso del prezzo del prodotto DOP per inseguire i mercati della grande distribuzione ci ha spinto a chiedere interventi urgenti condivisi dalla Commissione e non ancora attivati che possono tra gli altri essere così sintetizzati:
a) mantenimento dell’attuale disciplinare della mozzarella di bufala campana DOP;
b) miglioramento del funzionamento del relativo Consorzio di tutela che preveda:
1) il controllo obbligatorio degli allevatori che conferiscano latte di bufala per la produzione di mozzarella di bufala campana con metodologie diverse da quelle attuali e la loro iscrizione al consorzio, al fine di estendere la certificazione DOP e le sue garanzie di qualità a tutto il ciclo produttivo e a tutti gli attori della filiera;
2) divieto assoluto di iscrizione al consorzio di organismi di intermediazione nella commercializzazione del latte di bufala DOP anche se cooperative;
3) revisione del sistema dei controlli che al momento non garantiscono la tracciabilità del prodotto finito;
c) garanzia di una equa rappresentanza della parte agricola negli organi sociali del
Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana DOP.
Quanto accaduto in questi anni ha prodotto anche danni superiori per l’approccio disordinato di tutti gli attori, che convinti di avere una soluzione che li avvantaggiava, hanno tralasciato di curarsi del resto della filiera e soprattutto della tutela del prodotto DOP, vero motore di tutto il comparto. Abbiamo sempre ritenuto che dalla difesa del DOP e dalla sua ancora maggiore qualificazione si può impostare un rilancio del comparto su basi solide. E’ nostra convinzione che sia necessario impostare un programma condiviso che affrontando tutti i temi sul tavolo e porti alla stesura di un vero accordo quadro siglato da tutte le rappresentanze della filiera e dalle Istituzioni. Siamo convinti che il rilancio e lo sviluppo del comparto potrà avvenire solo se, di comune accordo, Istituzioni e imprenditori definiscano regole nuove e certe della produzione e commercializzazione dei prodotti del comparto. Per perseguire l’obbiettivo della riscrittura delle regole, Coldiretti ha chiesto l’immediata convocazione del tavolo ministeriale.


Pietro Rossi

INTERROGAZIONE AL MINISTRO DELLA SALUTE DELLA LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI.


LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
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nata nel 1985



COMUNICATO STAMPA
ANNO XXVI - n. 2 26 Gennaio 2010


NUOVO MINISTRO DELLA SALUTE
FERRUCCIO FAZIO
Al nuovo ministro 1ª interrogazione pubblica su espianti/trapianti

Il 13 novembre 2009 è stato nuovamente istituito il Ministro della salute e conseguentemente in data 15 dicembre 2009, con Decreto del Presidente della Repubblica Napolitano, è stato nominato a Ministro della salute il prof. Ferruccio Fazio (già vice ministro dal 21.5.2009), mentre il Sen. Maurizio Sacconi è stato ridimensionato (destituito dal settore salute) con la nomina di Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Non è fuor di luogo ipotizzare che questa decisione sia stata presa proprio per risolvere il possibile conflitto d'interessi, posto che la moglie del Ministro Sacconi è la Direttrice Generale di Farmindustria, cioè dell'associazione che promuove gli interessi delle aziende farmaceutiche.

Al Nuovo Ministro della Salute la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente, pone un'INTERROGAZIONE PUBBLICA per sapere:

1) Se intende emanare il Decreto attuativo per regolamentare la dichiarazione di libera volontà in ordine alla donazione od opposizione all'espianto di organi e prelievo di tessuti, previsto dalla Legge 91 del 1° Aprile 1999 artt. 4 e 5, atteso da 11 anni. Con quale definizione marchierebbe i ministri che l'hanno preceduta (Bindi, Veronesi, Sirchia, Storace, Turco, Sacconi) per il loro comportamento gravemente omissivo che ha favorito i trapiantisti e leso i diritti umani.
2) Se è consapevole che tale Decreto (pur nella discutibile formula del silenzio-assenso) può portare la pratica degli espianti/trapianti, che pure avversiamo in quanto crimini sanitari legalizzati, almeno entro i limiti della legalità, interrompendo il flusso di abusi in atto negli ospedali, per dare facoltà a tutti i cittadini (anche single, anche anziani) di non essere predati e di esprimere la propria libera volontà, fuori dal ricatto medico, dai plagi e collusioni con altri soggetti interessati.
3) Se non ritiene doveroso denunciare quei medici che negli ospedali illecitamente e illegalmente chiedono la firma di donazione a parenti disinformati e disperati, condannandoli al rimorso.
4) Se porrà sotto controllo il CNT (Centro Nazionale Trapianti) che nel proprio sito diffonde informazioni “contra legem” in merito alla manifestazione di volontà, indirizzando i cittadini all'ASL senza le garanzie del decreto e dando al tesserino blu della Bindi un valore legale che non ha perché illecito e ingannevole, così come è illecito indirizzare alle anagrafi e dare valore a pezzi di carta straccia (o peggio a dichiarazioni on-line) che chiunque in ospedale può mettere in tasca al malato per espiantarlo. Confusione tanto utile alle predazioni.
5) Se sia lecito che la Consulta tecnica permanente (L. 91/99 art. 9) che si occupa di attività di espianto e trapianto, composta da circa 40 elementi e finanziata dallo Stato non comprenda un rappresentante (uno) che porti i valori e i diritti dei cittadini che si oppongono all'espianto, quando invece la legge 91/99 prevede il diritto di opposizione all'art. 4, 5 e 23.
6) Se non ritiene opportuno riconoscere ai medici il diritto di obiezione di coscienza sia per la dichiarazione di “morte cerebrale”, sia per la chirurgia degli espianti/trapianti rivalutando scienza e coscienza e responsabilità individuali, come avviene in altre pratiche sanitarie controverse.
7) Cosa intende fare per annullare l'illecito Decreto 11.4.2008 che Livia Turco ha emanato tre giorni prima delle votazioni del 14 aprile 2008 per facilitare la dichiarazione di cosiddetta “morte cerebrale”. Il Decreto ha ridotto a sole 6 ore “l'accertamento” di “morte cerebrale” anche per i neonati e i bambini nonché imposto, a totale arbitrio medico, a neonati, bambini ed adulti esami invasivi e dannosi quali l'angiografia cerebrale. La legge 578/93 art.2 c. 3 le permette di rimediare all'illecito ed illegale atto della Turco per restituire il diritto di opposizione al cittadino.

Presidente
Nerina Negrello

Palumbo (Ugl Campania) "Agroalimentare in ripresa, basta speculazioni".


"I dati relativi alle vendite dell'industria alimentare della Campania, diffusi da Federalimentare, sono incoraggianti e dimostrano che nonostante tutte le difficoltà e gli scandali degli ultimi tempi, il comparto è saldo e può rappresentare, in visione futura, un traino per la ripresa economica della regione" E' questo il commento che il Segretario Regionale del settore Agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto)ha rilasciato questa mattina agli organi di stampa. "Il + 8,6% registrato nell'export è un segnale indicatore con valenza doppia se paragonato al dato nazionale che si attesta al -4%; la proiezione di crescita, valutata attorno al 31% rappresenta un dato entusiasmante. L'attendibilità che riconosciamo allo studio di Federalimentare rende però necessaria una profonda riflessione sui troppi stati di crisi dichiarati dalle aziende della regione, ai quali da oggi sarà più difficile prestare il nostro orecchio. L'auspicio è quello che istituzioni ed addetti ai lavori accompagnino questa ripresa evitando che si trasformi nell'ennesima incompiuta".


C.S.

L'AIL di Caserta rinnova il direttivo.


CASERTA. Due giorni fa, presso presso il Centro Parrocchiale “SS. Nome di Maria” – Sala delle Conferenze, si è riunita l'assemblea dei soci della Sezione AIL Caserta Onlus “Valentina Picazio” per il rinnovo delle cariche sociali del triennio 2009-2011. Con unanime consenso è stato riconfermato il presidente Fulvio Picazio, che dal suo insediamento ha svolto un ottimo lavoro nell'onco-ematologia territoriale, mettendo in campo numerose iniziative di carattere scientifico e sociale. “Ringrazio i soci - ha detto – per la fiducia ancora una volta accordatami, nell'auspicio si possano raggiungere sempre più alti obiettivi, tutti indirizzati, com'è stato finora, alla tutela dell'ammalato e della sua dignità”. Si è insediato anche il nuovo Consiglio direttivo, che risulta così composto: Pasquale Salzillo e Salvatore De Gaetano (vicepresidenti). Irene Martone, Paolo Iaderosa, Franco Capone, Paolo Carrano, Giuseppe Greco, Guido Gallicola (consiglieri); Pietro Raucci, Giuseppe Consano, Mariella Durante (revisori contabili); Federica Pagnini, Angelo Piccolo (supplenti revisori). Presenti numerosi volontari ed il presidente onorario dell'AIL di Caserta David Pagnini, che si è complimentato con l'associazione per il lavoro svolto negli ultimi tre anni.


C.S.

LETTERA APERTA DEL SINDACO DI SANT'ANGELO D'ALIFE AI CITTADINI.


SANT'ANGELO D'ALIFE. E’ del sindaco uscente di Sant'Angelo d’Alife, Salvatore Bucci (nella foto) non più ricandidabile per aver esercitato il doppio mandato , un lunga lettera aperta in cui si appella ai cittadini- elettori, a dare il via libera al confronto-scontro per “impostare il lavoro o meglio il governo cittadino, in vista delle elezioni comunali di fine marzo . E lo fa in un incontro svoltosi ieri, come proclamato nei manifesti affissi nel paese . Bucci si candida ad una sorta di funzione di “alta mediazione”, come sottolinea, con i dieci anni alle spalle. Rompe così il ghiaccio degli incontri sotterranei e “catacombali”, uscendo allo scoperto per tentare di tracciare un percorso, cosa non facile sia a livello civico né, tantomeno politico visto lo sfilacciamento generale e non solo locale santangiolese “cari Santangiolesi – scrive Bucci - Quel “Patto” sancito con una stretta di mano con voi qualche anno fa non si scioglie con un appuntamento elettorale! Quella passione politica che mi ha convinto ad assumere con Voi un impegno, basato sulla lealtà reciproca, l’ho rispettato e condotto nel miglior modo possibile, insieme a quei consiglieri che, con me, fino alla fine, hanno voluto rispettare gli stessi impegni. Le vicissitudini di un governo interrotto, dalla Giustizia Amministrativa (i ricorsi al tar ed al consiglio di stato per il riconteggio di una vittoria in fotofinish per un voto contro il concorrente candidato Pinuccio Falco ndr) ha, purtroppo, generato il ritardo nella realizzazione di alcune opere già programmate- prosegue il sindaco in carica ex componente dell’ex consorzio CE1, che rivendica gli sforzi messi in campo ringraziando in particolare dipendenti comunali -. A testimonianza della mia e della nostra volontà ci sono gli atti prodotti, ci sono i rapporti interpersonali, vissuti con ognuno di voi; tutto si è basato sempre sul rispetto di un vantaggio generale e non sui personalismi. Ogni grande idea condivisa non può essere definita e conclusa in un “tempo” stabilito per legge, quale l’appuntamento elettorale. Sono convinto che l’interesse a rappresentare l’Amministrazione del nostro Comune, manifestata da tanti concittadini in questi giorni( c’è una fioritura di candidature e liste ndr), è la dimostrazione di una volontà diffusa, forse nata anche dall’osservazione con cui noi abbiamo pensato di rappresentare il nostro Comune, insieme alla storia che ci ha visti protagonisti per raggiungere tali obiettivi. Il concetto di porre al primo posto nella vita politica di un paese gli interessi generali e non i particolari è un motivo perché continui a dare il mio contributo in questa direzione, anche se impegni di partito mi chiamano ad assolvere altre funzioni. I traguardi raggiunti e quelli che a breve si potranno concretizzare completando le opere già finanziate, richiedono un momento di alta meditazione, alla quale, modestamente, sento di richiamare tutti quelli che hanno avviato le prove generali di una candidatura: Porre a base di tutto un programma che possa essere condiviso dalla maggioranza dei cittadini, dimostrando la sua concretezza nelle leggi, nei regolamenti e nei progetti di opere, che sono il presupposto per una garanzia nella gestione pubblica; Uscire definitivamente dal fazionismo locale e dare vita ad un nuovo progetto, quello che vede i cittadini impegnati a costruire con passione e partecipazione un programma comune, unicamente finalizzato alla crescita del Paese; Le nuove regole di gestione prevedono che non si può trascurare l’unità interna, non si possono trascurare le professionalità locali e non si può pensare che ci siano modi diversi di proporre il comune benessere”. Da qui la proposta dell’incontro di avvio della discussione pubblica aperta alla cittadinanza.


Michele Martuscelli


IL SINDACO CAPPELLO RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE SUL SERVIZIO IDRICO DELLA MINORANZA.


Città di Piedimonte Matese
Provincia di Caserta
Ufficio di Gabinetto del Sindaco


Prot. Gen. n. 1694
Piedimonte Matese, 26/01/2010


Ai CONSIGLIERI COMUNALI
del Gruppo “Unione Civica – Per Piedimonte”
Giovanni Ferrante
Carlo Sarro
Mauro Martino
Giacomo Cestaro
LORO SEDI

e, p.c.
A S.E. Signor PREFETTO
della Provincia di Caserta
Piazza Vanvitelli, 5
CASERTA



Oggetto: Riscontro all’Interrogazione posta da alcuni dei Consiglieri Comunali del Gruppo “Unione Civica – Per Piedimonte”. Rif. Ns. Prot. Gen. n. 1571 del 25/01/2010. “Servizio di bollettazione del Servizio Idrico”.


Con riferimento all’interrogazione meglio identificata in oggetto, nel rammentare che la Legge Bassanini (L. 127/1997) ha sancito una netta separazione tra attività dell’organo politico ed attività gestionale, si ricorda altresì che tutti gli atti dei procedimenti connessi ad attività gestionale, nella quale rientra anche l’appalto del “Servizio di bollettazione del Servizio Idrico”, devono essere richiesti e visionati presso il competente settore LL.SS.PP..
Riguardo, invece, alle illazioni sull’operato del Responsabile del Settore LL.SS.PP., ing. Raffaele Macchione, l’Amministrazione Comunale tutta conferma piena ed incondizionata fiducia riconoscendo al medesimo specifiche competenze tecniche unitamente ad un elevato grado di professionalità che non esclude l’opportunità di documentarsi e confrontarsi con le buone pratiche messe in atto nei settori di competenza presso altri Enti.
Questa ennesima interrogazione riguardo alla materia in oggetto per Voi rappresenta un sistema sterile quanto inutile di costruire la “Vostra politica” su polemiche pretestuose e critiche infruttuose. Per l’Amministrazione Comunale, al contrario, è occasione utile per sollecitarVi, ancora una volta, a contribuire concretamente al benessere della nostra città.
Una riflessione personale: tanto livore nei confronti dell’Amministrazione da me guidata, soprattutto da parte del Consigliere Sarro, è forse dovuta al decennio di inoperosità che ha preceduto la nostra elezione alla guida della città?
Sicuro di aver riscontrato esaurientemente la Vs. interrogazione, rimanendo comunque a completa disposizione per ulteriori approfondimenti in merito, l’occasione è propizia per porgere cordiali saluti.
Il Sindaco
(Avv. Vincenzo CAPPELLO)
f.to Vincenzo Cappello

26 gennaio 2010

NUOVA INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA SULL'APPALTO DEL SERVIZIO IDRICO.


Al Sig. Sindaco
Città di Piedimonte Matese

A S.E. Il Prefetto
della Provincia di Caserta



Oggetto: Interrogazione con risposta scritta.


I sottoscritti Consiglieri comunali, Giovanni Ferrante, Carlo Sarro, Giacomo Cestaro, e Mauro Martino nell'esercizio delle proprie funzioni

PREMESSO
che in data 11/01/2010 con Prot. n. 480 i sottoscritti Consiglieri comunali presentavano un'interrogazione al Sindaco con la quale chiedevano di conoscere alcune anomalie relative alla realizzazione del bando di gara per l'affidamento del servizio di bollettazione e fatturazione del servizio idrico, nonché di conoscere i nominativi dei soggetti partecipanti a tale gara di appalto;

CONSIDERATO
che il Sindaco, con inusitata tempestività (riscontro del 13/01/2010 Prot. n. 702), rispondeva, solo parzialmente, alla nostra interrogazione omettendo di indicare i nominativi dei partecipanti alla gara;
che nella copia della relazione di servizio redatta dall'Ing. Raffaele Macchione ed allegata al riscontro del Sindaco, viene confermato come, oltre al capitolato da noi indicato nella nostra interrogazione, anche lo schema di contratto e tutti gli altri atti di gara sono stati “scaricati da internet”;

INTERROGANO

ancora una volta, la S.V. Per conoscere i nominativi dei soggetti partecipanti alla gara di appalto per l'affidamento del servizio di bollettazione (ecc.) del servizio idrico e le determinazioni, ove intervenute, in ordine all'aggiudicazione e/o definizione della relativa procedura di gara;
come sia possibile che il Responsabile del Settore LL.SS.PP., lautamente retribuito per l'esercizio delle sue funzioni, ricorra ad un semplice “copia ed incolla” per preparare atti di gara utilizzando schemi già disponibili in internet ed ammettendo, peraltro, di non essersi posto neanche il problema della provenienza dei files utilizzati poi come base per la preparazione degli atti utili al bando e, pertanto, senza il ben chè minimo rispetto dell'attuale normativa sulla Privacy;
invitando, infine, il Sindaco, al rispetto istituzionale e democratico del ruolo svolto dai sottoscritti Consiglieri e, pertanto, dall'astenersi in futuro dall'uso improprio delle risposte alle nostre interrogazioni, evitando considerazioni che esprimono con chiarezza un sentimento di intolleranza e di scarso senso democratico, incompatibili con la funzione rivestita e con le garanzie da assicurare in sede di riscontro ad atti di sindacati ispettivo. Si attenga, in futuro, a comportamenti consoni al suo ruolo, rispondendo effettivamente alle interrogazioni senza ricorrere ad inutili espedienti dilatori che esprimono rozzezza istituzionale ed arroganza personale.
Piedimonte Matese, 25/01/2010

25 gennaio 2010

CON LA CONSEGNA DEGLI ATTESTATI TERMINANO CON SUCCESSO I CORSI DEL PATTO FORMATIVO LOCALE RURALIA.


PIEDIMONTE MATESE. Mercoledì 27 gennaio 2009, presso l’aula magna dell’Istituto commerciale “De Franchis”, si farà il punto della situazione con tutti i dati del PFL. Interverranno, Fabrizio PEPE, Presidente della Comunità Montana del Matese, Marco FUSCO (nella foto), PFL Ruralia, ufficio comunicazioni, Augusto MASSI, Assessore al Comune di Piedimonte Matese, coordina i lavori Antonio LA VECCHIA, Consorzio di sviluppo per le aree interne. Si chiude la stagione dei corsi di formazione e tirocini in azienda(work experience). Il Patto Formativo Locale “Ruralia”, di natura territoriale(con un partenariato negoziato che ha visto insieme tutte le comunità montane della provincia di Caserta, del beneventano, il Consorzio per le aree interne i parchi regionali del casertano e del beneventano, il Gal alto casertano), porta a termine tutte le sue attività che hanno visto, come destinatari, giovani disoccupati e inoccupati, finalizzate alla formazione di profili professionali occupabili attraverso interventi per l’inserimento nel mercato del lavoro. Si sono portate a termine anche attività formative di inclusione sociale che hanno consentito, tra l’altro, dopo la frequenza del corso del PFL( Scuola in recupero delle competenze per l’inserimento lavorativo), a numerosi allievi di potersi iscrivere alla frequenza dell’ultimo anno per il conseguimento del diploma di scuola secondaria, presso l’Istituto tecnico commerciale di Piedimonte Matese. Grazie ai fondi del PFL “Ruralia”, si sono formati: esperti di marketing territoriale, addetti alle vendite, barista, falegname, fabbro, operatore agrituristico e addetti ai servizi agrituristici, panettiere, operaio. Il valore aggiunto di tutto il percorso è rappresentato dalla formazione rivolta a 40 giovani per la salvaguardia, recupero e valorizzazione dell’ambiente naturale rurale( guide parco). Il percorso è scaturito dopo un’attenta analisi del fabbisogno formativo e occupazionale del territorio di riferimento. Per tutte le attività di docenza, tutoraggio, sono state utilizzate risorse del territorio. “Occorre far sì- dichiara Marco Fusco, promotore del PFL RURALIA- che questi giovani possano operare per la crescita socio-economica del territorio matesino e non siano costretti ad emigrare per mancanza di opportunità occupazionali. AI partner del Patto ricordo che il Por Campania FSE 2007/2013 individua i Patti Formativi Locale come “modalità strategiche attraverso cui è possibile dare attuazione, con maggiore efficacia, agli interventi identificati quali prioritari per lo sviluppo della regione”. Occorre cioè evitare la frammentazione e favorire politiche di integrazione e valorizzazione territoriale. Si ricorda che le finalità del Patto Formativo Locale accompagnano e supportano i programmi di sviluppo e di investimenti già in atto sui territori, con interventi di formazione del capitale umano, volti all’accrescimento della competitività e al rafforzamento della coesione sociale. Ora si attende il nuovo bando con la consapevolezza di voler implementare le attività e, soprattutto, darà continuità per uno sviluppo possibile della nostra area utilizzando i giovani che sono usciti dalla prima tornata formativa. Con il nuovo PFL, dobbiamo cercare di innalzare ancora di più la qualità dell’offerta formativa nel rispetto di requisiti, tempi e modalità di attuazione e di monitoraggio predefiniti secondo una logica partenariale e di approccio integrato con gli strumenti di sviluppo.”

Pietro Rossi

GLI ALLIEVI DEL PROFESSIONALE BOSCO DI ALIFE RICORDANO LA SHOAH.


ALIFE. Sessantacinque anni fa, il 27 gennaio 1945, venivano aperti i cancelli di Auschwitz. Le immagini che apparvero agli occhi dei soldati sovietici che liberarono il campo, sono impresse nella nostra memoria collettiva. Ad Auschwitz, come negli innumerevoli altri campi di concentramento e di sterminio creati dalla Germania nazista, erano stati commessi crimini di incredibile efferatezza. Tali crimini non furono commessi solo contro il popolo ebraico e gli altri popoli e categorie oppressi, ma contro tutta l’umanità, segnando una sorta di punto di non ritorno nella Storia. Gli alunni e i docenti dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “M.Bosco” di Alife (nella foto) facendo riferimento alle parole di Elisa Springer :“Oggi più che mai, è necessario che i giovani sappiano, capiscano e comprendano: è l’unico modo per sperare che quell’indicibile orrore non si ripeta, è l’unico modo per farci uscire dall’oscurità”, hanno indetto per mercoledì 27 gennaio un’assemblea d’istituto sulla Shoah, in occasione della Giornata della Memoria. Ad aprire i lavori sarà il Dirigente Scolastico Prof. Alberto Calabrese a seguire ci sarà il saluto delle autorità presenti alla manifestazione. Durante l’incontro sarà presentato il lavoro “La scuola maestra di vita” a cura dei partecipanti al Laboratorio “Adesso scrivo io!” legato al Modulo d’Italiano “Leggere…che passione! del progetto Scuole Aperte a. s. 2009/2010. Gli allievi dell’istituto presenteranno una serie di lavori svolti in ambito curriculare con letture di brevi testi da libri sulla Shoah. La manifestazione sarà animata dalla partecipazione del Sig. Antonio Morelli sopravvissuto ai Campi di Concentramento di Dachau e Mauthausen che porterà la sua testimonianza.

Pietro Rossi

GITA DEL CAI PIEDIMONTE MATESE A MADRID, SALAMANCA E PARCO REGIONALE ARRIBES DEL DUERO.


PIEDIMONTE MATESE. Il Cai Piedimonte Matese organizza una gita in Spagna per visitare Madrid, Salamanca e il Parco Regionale del Duero. Il programma prevede un soggiorno in Spagna di 9 giorni, da trascorrere fra visite culturali ai suggestivi monumenti delle città di Madrid e Salamanca, e momenti di contatto con la natura del Parco Regionale de las Arribes del Duero, situato nella provincia salmantina. E’ previsto il pernottamento di un giorno nella capitale spagnola, con la visita del rinomato centro storico e delle bellezze architettoniche e monumentali che lo caratterizzano: la Puerta del Sol, la Plaza Mayor, la Gran Vía, la Plaza de las Cibeles, la Puerta de Alcalá, e la maestosa Cattedrale de la Almudena, situata nei pressi del Palacio Real di Madrid. A Salamanca si alloggerà per tre giorni, durante i quali si visiteranno numerosi beni architettonici situati nel centro storico di questa preziosa urbe: la facciata dell Antica Università del 1218, la Plaza Mayor, la Casa de las Conchas, le chiese di San Esteban, San Marcos e della Compagnia di Gesú, nonché le incantevoli Cattedrali salmantine, e tante altre meraviglie storico-artistiche del centro cittadino. Ulteriori tre giorni saranno dedicati alla visita del Parco Regionale de las Arribes del Duero: due brevi escursioni naturalistiche, una rilassante gita in barca lungo il fiume Duero, che segna il confine fra Spagna e Portogallo, e momenti di degustazione di prodotti tipici e intercambio culturale con varie associazioni locali, caratterizzeranno queste tre giornate. Il costo totale del soggiorno ammonta a circa 800 euro. Una parte della cifra (500 euro) si anticiperà per la prenotazione dei servizi più urgenti ed essenziali (alloggi e trasporti). Si accettano prenotazioni entro e non oltre il 5 febbraio 2010. Per ulteriori informazioni e dettagli, rivolgersi alla Sezione CAI di Piedimonte Matese,via Sala 2 (Pal. Ecomuseo Alto Casertano), 81016 - San Potito Sannitico (CE), tel./fax: (+39) 0823-783603.


Pietro Rossi

Francione presenta il Laboratorio Teatrale.


PIEDIMONTE MATESE. Martedì 26 gennaio alle ore 19.00 presso l’Associazione Idea Sport Karate in via E.D’Agnese a Piedimonte Matese l’attore Piergiuseppe Francione (nella foto)presenta il Laboratorio Teatrale “Giocare seriamente insieme”. Giocare Seriamente Insieme, ci spiega Francione, per sperimentare il linguaggio del corpo, il respiro, la voce, la percezione dello spazio, l’ascolto di se stessi e dell’altro per stimolare fantasia e creatività. Un tesoro che solo i bambini posseggono da sempre e “noi altri” dovremmo riscoprire e coltivare. Il laboratorio teatrale mira a far percepire gli impulsi che ci permetteranno di “lavorar-giocando”, con “noi stessi, noi comunità, noi tempo che viviamo”. L’attore piedimontese Piergiuseppe Francione Attore, dopo la Laurea in Giurisprudenza si dedica a tempo pieno all’Essere Attore e, quindi, al Teatro. Da ciò, i fortunati incontri con Renato Carpentieri e Lucio Allocca con i quali studia e collabora. Nel 2007 l’intenso e amplificante incontro con Davide Iodice con il quale studia, elabora e lavora in “ ‘A Sciaveca” (Premio Tondelli 2007) di Mimmo Borrelli, e da ultimo in “La Ballata dell’Angelo Ferito” da Guido Ceronetti e tanti altri. Scrive e adatta testi per il teatro e il cinema. Ha condotto laboratori presso scuole pubbliche e private.

Pietro Rossi

Progetto "Una foto per il territorio" a cura della Caserta Film Commission.


CASERTA. La Caserta Film Commission lancia ai propri simpatizzanti una proposta, cioè quella di raccogliere, da chiunque ha a cuore la provincia di Caserta, le foto dei posti più nascosti e più suggestivi di questi territori per aumentare la capillare conoscenza dei luoghi e facilitare il compito di chi gira audiovisivi nei nostri Comuni. Il progetto si chiama "Una foto per il territorio". L'indirizzo email a cui spedire le foto è: http://wm10.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid=%7b12511661534B5D5B73B36B9-4B5D5B73B3E8C-1264409459%7d&to=unafotoperilterritorio@gmail.com. Gli scatti devono essere in formato *.tif o *.jpg e alla massima risoluzione che la fotocamera permette. I soggetti da preferire sono: Paesaggi diurni e notturni dalla particolare suggestione, Centri storici, Palazzi nobiliari, Corti e cortili, Chiese e eremi, Piazze, Ville patrizie e di campagna, Antichi mulini e frantoi, Case coloniche e masserie, Borghi, Castelli e manieri, Fortificazioni, Siti archeologici e vestigia romane, Interni di case moderne e antiche, Radure e spazi aperti. Cioè tutto quello che è esteticamente proponibile e che maggiormente rappresentano il nostro territorio e le sue bellezze paesaggistiche e architettoniche. Una apposita commissione sceglierà le foto migliori e le più rappresentative che entreranno a far parte della banca dati delle locations della "Caserta Film Commission". Per ogni foto dovrà essere indicato il nome del luogo o del soggetto ritratto e del comune dove è stato effettuato lo scatto. Le immagini verranno poi pubblicati nella sezione "foto" del gruppo. Ogni contributo fotografico avrà l'indicazione del suo autore.


Pietro Rossi

Successo della II Coppa di Sci Città di Piedimonte Matese a Bocca della Selva.


PIEDIMONTE MATESE. Tanti i turisti, ma anche le attrattive non hanno deluso le aspettative. Alla fine fiaccolata finale e Vin Brulé per tutti, dopo una sontuosa pasta e fagioli. E’ forse iniziato il vero “Rinascimento” per Bocca della Selva, frazione sciistica di Piedimonte Matese, invasa ieri da circa 5.000 persone tra turisti e gente del posto che non ha voluto rinunciare ad una sana giornata sulla neve. Gli impianti hanno funzionato meravigliosamente, tant’è che in ballo vi era anche la seconda coppa “Città di Piedimonte Matese” una gara sciistica che ha attirato gente da ogni dove della nazione. Infatti oltre ai vari club di sci della Campania, tra cui spiccavano Ariano Irpino e altri ancora, vi erano sciatori provenienti dal Molise e anche dal Nord Italia. Il signor Giacomo Manzelli, residente a Madonna di Campiglio è una sorta di Indiana Jones delle nevi, gira dappertutto e ieri guardano la situazione di Bocca della Selva, si è lasciato andare, affermando che: “Ho girato gli altri impianti campani di sci, per la verità tre in tutto, ma qui è incredibile che per conformazione orografica e per quanto è duttile la pista, non via siano più delle 5-6.000 persone presenti oggi. In tutta la Regione Campania, ma anche nel Lazio e nella famosa Roccaraso in Abruzzo, un impianto come esiste qui a Bocca della Selva non l’ho mai visto, sebbene nulla vi è da dire per gli altri menzionati” Per la cronaca, la signora Netta Antonucci responsabile dello Sci Club Fondo Matese e vera animatrice di Bocca della Selva, nonché il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto con la Sig.ra Antonucci)si sono offerti come veri e propri Ciceroni, ricevendo in prima persona tutti ma proprio tutti gli ospiti giunti a fin qua sopra a Bocca della Selva, offrendo loro un piatto di pasta e fagioli davvero deliziosa, Vin Brulé e prodotti tipici locali a iosa. In serata poi c’è stata la suggestiva fiaccolata che come colpo d’occhio è forse davvero unica nel Sud Italia. Appuntamento ora al prossimo fine settimana che a Bocca della Selva, grazie alla neve caduta, si preannuncia davvero memorabile!


c.s.