23 novembre 2009

Costati quattro milioni di euro con il P.O.R 2000-2006 (Programma Operativo Regionale) Campania. Sistema di telemedicina provinciale mai decollato.


Caserta- Nel pianeta sanità in Campania succede di tutto. Da una parte, l’ascia dei dirigenti regionali taglia e riduce la spesa sanitaria; dall’altra si assiste ad un vero e proprio spreco di soldi pubblici, buttati alle ortiche. Come nel caso dei cinque- costosissimi camper di Telemedicina abbandonati, mai andati in funzione. Cinque ad alta tecnologia, medica e informatica, dotati di attrezzature d’avanguardia (Tavolo radiologico, Tavolo operatorio, Ortopantomografo, Mammografo ad alta risoluzione ECG strumentazione medica varia idonea ad effettuare screening di medicina specialistica), dove è possibile effettuare visite specialistiche; interventi (c’è persino un tavolo operatorio), analisi di laboratorio; diagnostica per immagini, ecografie ed ecocardiogrammi, inoltre telemedicina per inviare e ricevere referti di analisi di laboratorio, tracciati e referti di ecografie, infine trasmissione di dati ed immagini verso ospedali per teleconsulti e videoconferenze. Sistema trasmittente WiFi a lungo raggio in grado di comunicare autonomamente con la centrale di telemedicina in ogni situazione ambientale e in ogni posto del territorio coperto dal segnale .Finora non hanno visto nemmeno un paziente. “Un progetto ambizioso, un sistema quello della Telemedicina, ---finanziato dalla Comunità Europea tramite i POR Campania, misura 4.11, “Servizi essenziali per la Popolazione rurale” al fine di sperimentare nuovi modelli di prevenzione e assistenza sanitaria per rendere più incisiva l’attività sul territorio e portare assistenza nelle zone rurali, anche nei luoghi più impervi. Un progetto che avrebbe dovuto assicurare una migliore e più rapida risposta alle aspettative dei pazienti; razionalizzare le spese sanitarie e sociali; evitare ricoveri impropri e ingiustificate degenze, ridurre i tempi di ospedalizzazione e, quindi, i tempi di degenza e liste di attesa”- racconta Antonio Rampone, cittadino di Gallo Matese, comune dell’alto casertano- che ospita uno dei cinque camper abbandonati.. Finalità lodevoli, rimaste, però, sulla carta, nei comuni dell’Alto Casertano. I cinque camper rappresentano un vero pronto soccorso su quattro ruote. Dotati di collegamenti telematici Hdsl (connettività ad alta velocita) e satellitari, questi ospedali mobili dovrebbero costituire un vero e proprio avamposto dell’assistenza sanitaria, in grado di fornire risposte in tempo reale anche grazie al tele consulto di luminari del Servizio Sanitario Nazionale distanti centinaia di chilometri. Dovrebbero! Eh, si. Dovrebbero. Perché i 5 costosissimi camper - acquistati con soldi pubblici - sono fermi, abbandonati da anni - comprati, mai utilizzati - per incomprensibili decisioni di chi gestisce la sanità in Campania. Stesso discorso per una Mercedes ML, acquistata per i trasporti veloci dei pazienti da assistere in prima emergenza mai utilizzata nell’alto casertano. Le attrezzature acquistate sono “custodite” presso la centrale di telemedicina ubicata nell’Azienda Ospedaliera di Caserta mentre i veicoli mobili sono custoditi in un parcheggio a pagamento dalla?ASL Caserta. Ad eccezione delle attrezzature acquistate dai comuni Gallo matese e Valle agricola che sono custodite dai rispettivi comuni. Questo perché il comune di Valle Agricola non ha ha ancora sottoscritto il protocollo di gestione per i comuni ricadenti nel comprensorio del matese. Storia a parte merita il veicolo acquistato dal comune di Gallo Matese che necessita di ulteriori lavorazioni a carico del comune. Lavorazioni che difficilmente saranno realizzate perché il sindaco con determina n° 81/09 ha distratto le somme necessaire per altri scopi. Il veicolo Mercedes ML che con comodato d’uso gratuito è stato dato all’Azienda Ospedaliera di Caserta S.Anna e S. Sebastiano. Una sanità, evidentemente, con elettroencefalogramma piatto- se si permette questo tipo di sprechi. Attrezzati ospedali su quattro ruote- che dovrebbero rappresentare un risparmio consistente per le disastrate casse del Servizio Sanitario: le visite effettuate a bordo di questi “ospedali” mobili (se funzionanti)- costerebbero molto meno - delle stesse prestazioni effettuate in regime di day hospital- non ingolfando gli ospedali - evitando ricoveri superflui e costosissimi per semplici prestazioni.
9 MARZO 2007: L’INAUGURAZIONE FARSA. Diversi sindaci ed amministratori delle comunità dell’entroterra casertano presenziarono alla partenza del servizio di Telemedicina provinciale. A presentare caratteristiche e potenzialità del servizio che a regime avrebbe dovuto servire 45 comuni per un totale di 30 mila abitanti (servizio nato su iniziativa dell’assessorato provinciale alle Politiche agricole in collaborazione con l’Azienda ospedaliera casertana e le due Asl provinciali, furono il presidente della Provincia, Sandro De Franciscis (ora esiliato a Lourdes), l’assessore al ramo, Mimmo Dell’Aquila, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Luigi Annunziata, il resposnsabile provinciale Asl del sistema di telemedicina provinciale nonche dirigente del presidio ospedaliero di Piedimonte Matese, Alessandro Accinni, il responsabile del servizio di Telemedicina, Leonardo Caracciolo. A queste attrezzature si deve aggiungere un complesso di telesoccorso (valore un milione di euro) composto di una centrale e di oltre 700 terminali audio e video da distribuire agli anziani dei paesi interessati. Il sistema occultato in depositi comunali non è in esercizio perché il comune proprietario della centrale, Gallo Matese, non ha attivato il protocollo d’itesa per la gestione. Ad oggi il servizio di telesoccorso è fornito dall’Ambito territoriale ex legge 328/00 C4 _Pietramelara che compra il servizio da una ditta privataIl presidente De Franciscis dichiarò nel corso dell’inaugurazione: “E’ volontà dei promotori di monitorare tra sei mesi il funzionamento e la qualità del servizio, in modo tale da implementarlo ulteriormente se necessario”. Sono passati oltre due anni – ma il servizio non è mai partito.


Giuseppe Sangiovanni

REGGIA DELLE MERAVIGLIE-granballodeiborbone-Mostra La Reggia e Le Regine.


CASERTA. L’evento, promosso e organizzato dall’Ept, è in programma il 28 novembre con l’obiettivo di rilanciare la Reggia di Caserta in una dimensione internazionale.Il Palazzo Reale e il centro della città capoluogo saranno il cuore dell’iniziativa, che farà rivivere la vita a corte, con una rievocazione del regno di Ferdinando IV e Maria Carolina d’Austria.Gli appuntamenti programmati nella città sono finalizzati al coinvolgimento della comunità locale in un’operazione di ricostruzione del periodo borbonico.Negli appartamenti storici, invece, gli eventi sono rivolti agli operatori turistici e ai giornalisti della stampa nazionale e internazionale.Saranno tre le iniziative-chiave della “Reggia delle Meraviglie”:Il Gran Ballo dei Borbone: 230 ballerini sfileranno e si esibiranno in abiti e su musiche d’epoca, mentre alcuni reparti rappresentativi dell’esercito borbonico completeranno la rievocazione dell’atmosfera del regno. L’inedita mostra La Reggia e le Regine (28 Novembre 2009-10 Gennaio 2010) curata dalla Collezione Tirelli Costumi, una delle realtà più importanti al mondo per la realizzazione di abiti storici di grandi film. I 22 costumi in mostra ricostruiscono, attraverso gli abiti indossati dai regnanti di tutta Europa, anche l’intreccio di relazioni tra i Borbone e le altre case reali. Il Workshop riservato a tour operator e giornalisti (la mattina del 28 novembre): oltre 120 operatori invitati in rappresentanza di 15 Paesi per presentare la Reggia di Caserta come destinazione turistica, inserita in un territorio che conserva grandi eccellenze, a partire dall’artigianato fino all’enogastronomia, con i prodotti vinicoli e l’industria caseariaIl giorno dopo gli operatori sarranno portati in visita per un educational tour a San Leucio,Casertavecchia e all'Acquedotto Carolino.

Quarto Concerto della Nuova Orchestra Scarlatti per l’AUTUNNO MUSICALE 2009.


NAPOLI. Venerdì 27 novembre, Auditorium RAI, ore 21.00 Scarlatti/Bernstein/Gardel, quarto appuntamento dell’Autunno musicale della Nuova Scarlatti. In un gioco di specchi tra Vecchio e Nuovo Mondo, il programma parte dalla frizzante “farsetta per musica” La Dirindina, di Domenico Scarlatti, una delle prime prove di quel genere buffo (siamo nel 1715) che presto trionferà sulle scene di tutta Europa. L’agile e spiritosa vicenda di Dirindina - cantante in erba dal mix esplosivo di ingenuità e malizia, contesa tra il fatuo castrato Liscione, che la vorrebbe portare con sé a fare fortuna a Milano, e il buon vecchio maestro di canto Don Carissimo che tenta di proteggere l’intraprendente ragazza dalla sua sventatezza, con clamoroso equivoco conclusivo che cresce e s’ingarbuglia nel divertente finale a tre – è servita da Scarlatti con un’invenzione musicale mobilissima, che non esprime astratte passioni, ma aderisce in presa diretta all’azione, segue i personaggi sulla scena, ne suggerisce i gesti. A sottolineare l’attualità della storia, i cantanti si muoveranno in costume d’epoca tra i musicisti dell’orchestra in moderna tenuta da concerto, e tra i due Intermezzi che compongono la farsetta si inserirà una variazione/divagazione sonora, un Intermezzo di Luigi De Filippi , sogno contemporaneo che si dissolve su quello settecentesco di Dirindina. Ritroveremo Luigi De Filippi autore di Los amores de Gardel, suite che rielabora alcuni celebri tanghi argentini degli anni d’oro di Carlos Gardel, da Volver a Mi Buenos Aires querido (1934), pagine che sublimano l’originaria musica da bordello in canto levigato e nostalgico di un “altrove” sempre sfuggente, musica del desiderio e dell’assenza. E dai quartieri di Buenos Aires approderemo infine agli slums portoricani del West Side con Bernstein Salade, un collage dei motivi più emozionanti di West Side Story, l’amatissimo musical di Leonard Bernstein, “Romeo e Giulietta” di una New York anni ’50, tenera e violenta. I biglietti (10,00 euro) sono acquistabili presso le prevendite abituali oppure on line http://www.azzurroservice.net/)


Nuova Orchestra Scarlatti tel/fax 081.410175 - ufficio stampa Luisa Maradei 333.5703471info@nuovaorchestrascarlatti.it www.nuovaorchestrascarlatti.it

I RAGAZZI DELLA SCUOLA MARCONI DI PRATA SANNITA PROTAGONISTI DELLA GIORNATA DI EDUCAZIONE SANITARIA.


Prata Sannita. Riuscita la manifestazione "Il dolore di petto: tra il sapere e il saper fare" tenutasi a Prata Sannita il sabato scorso nella Palestra della Scuola Elementare. Di alto spessore sono stati gli interventi dei Dottori del reparto U.T.I.C. dell’Ospedale civile di Piedimonte Matese e del responsabile del 118 Caserta, il tutto corredato con proiezioni e filmati altamente esplicativi. I veri protagonisti della manifestazione, sono stati i ragazzi della scuola media statale G. Marconi che hanno seguito con attenzione ed interesse i vari interventi e si sono cimentati nell’esercitazione pratica del massaggio cardiaco e della respirazione bocca a bocca, utilizzando gli appositi manichini (Mini Anne Kit della Laerdal ) donati dall’Amministrazione Comunale.
Prima manifestazione in Campania con l’utilizzo dei Mini Anne Kit della Laerdal , forniti di 1 manichino e di un cd rom per permettere ai bambini una divulgazione all’interno della famiglia o presso amici. Scopo della manifestazione è stato quello di diffondere in modo semplice la tecnica della rianimazione cardiopolmonare. Tecnica che consente di prolungare il tempo utile ai soccorritori per arrivare e prestare le cure necessarie, senza danni per il paziente. Il Comune di Prata Sannita, ha precisato il Sindaco Domenico Scuncio (nella foto), ha aderito al Progetto “Sai salvare una vita?” Fondamentale è la tempestività nell’avvertire i mezzi di soccorso e la capacità di effettuare le manovre RCP ( Rianimazione Cardiopolmonare), in attesa del 118; pochi attimi possono fare la differenza, tra la vita e la morte, tra un’esistenza normale ed una segnata dalla sofferenza. La RCP consente di prolungare il tempo utile ai soccorritori per arrivare e prestare le cure necessarie, senza danni per il paziente. Altro importante dato dimostra come nell’80% dei casi un ACC (Arresto Cardiocircolatorio) avviene entro le pareti domestiche e vede come testimoni, spesso impreparati ed impotenti, i ragazzi e le donne. Obiettivo del progetto e realizzare un’opera di formazione all’emergenza attraverso tre percorsi: 1. Diffondere nelle scuole, in modo semplice ma efficace, la tecnica della RCP utilizzando il MINI ANNE, creando nei giovani una coscienza sociale, tale da far superare timori, insicurezza e indifferenza; 2. Istituire dei corsi indirizzati alle donne che per sensibilità e per natura svolgono all’interno del nucleo familiare l’importante ed insostituibile ruolo di “cura” e assistenza dai più piccoli ai più anziani; 3. Formare i familiari del cardiopatico dando tutte le nozioni e le conoscenze necessarie per far loro acquisire sicurezza e tranquillità nella gestione di un eventuale momento critico.



Pietro Rossi

Dopo Il successo delle ultime manifestazioni la Pro Loco di San Gregorio Matese si prepara con un fitto programma di appuntamenti natalizi.


SAN GREGORIO MATESE. Nei giorni scorsi si è tenuta a San Gregorio Matese una affollata riunione della Pro Loco “Le Mura” durante la quale si è tracciato il consuntivo delle attività svolte nell’ultimo periodo. In particolare si è valutato il risultato della importante Giornata di Studio svoltasi il 17 ottobre scorso e promossain collaborazione con la Associazione Briganti del Matese e con il patrocinio della Amministrazione Comunale.La rilevante manifestazione culturale che aveva come titolo “Il Matese oggi: fare cultura in un’area di emarginazione” ha visto presenti a San Gregorio più di venti relatori tra docenti universitari, ricercatori estudiosi che hanno svolto interessanti relazioni sul tema. In collaborazione con il Dipartimento di Filosofia epolitica dell’Università Orientale di Napoli, ha dichiarato il presidente della Pro Loco Fabrizio Boiano (nella foto), si è deciso di procedere alla pubblicazione di un volume con gli Atti della Giornata, così da dare continuità a quella rilevante iniziativa che ha permesso a tanti studiosi di soffermarsi sulla storia del Matese. Durante la riunione si è dato avvio alla programmazione delle attività che animeranno il centro matesino nel corso delle imminenti festività natalizie. Concerti di musica gospel, tornei di giochi per gli anziani, l’arrivo di Babbo Natale per i bambini, l’animazione musicale di brani natalizi in filodiffusione nei vicoli del paese, la creazione di addobbi natalizi ed una grande tombolata multimediale, aggiunge il segretario Diego Langellotti ,sono solo alcuni dei punti che ci proponiamo di sviluppare nel corso dei giorni di Natale. A questi va poi aggiunto il concorso, già sperimentato con successo lo scorso anno, del miglior Presepe in Famiglia, che vedrà una apposita commissione di esperti visitare i presepi allestiti in casa dagli abitanti del paese, così da premiare quello più originale nel corso di una apposita manifestazione nei giorni dell’Epifania.


Pietro Rossi

Associazione Donatori Midollo Osseo a rischio chiusura, la denuncia della Nieddu.


Roma. - " Bisogna intervenire con incisività e tempestività, perché si sta consumando una grande ingiustizia ai danni di persone gravemente ammalate". Questo il commento preoccupato di Anna Nieddu, viceresponsabile per il Lazio dell'Italia dei Diritti, in relazione al rischio di chiusura che corre l'Associazione Donatori di Midollo Osseo, capace in 15 anni di vita di raccogliere ben 15.000 adesioni. " Mi sembra di capire - ha continuato l'esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro- che il problema sia legato alla carenza di fondi. Il nostro movimento non rimarrà inattivo di fronte al grido di dolore di quanti sono affetti da neoplasie del sangue e si attiverà per prendere contatti con il presidente della 'Dimos' Umberto Teolato, che dalle colonne del quodiano 'Metro' ha invitato ad intervenire a sostegno della loro causa. Vorremmo capire meglio i termini della questione per poi eventualmente concordare una linea d'azione comune".


Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Capo Ufficio StampaFabio Bucciarelli

Addetti Stampa Michele Ferrelli - Alessandro Magnanelli - Gianluca Barletta

"Festa dell'Albero" a Monteverde, presente l'Italia dei Diritti.


Roma. " Esprimo la mia più viva soddisfazione per l'esito della manifestazione che ci ha visti ancora una volta impegnati in prima linea per la sensibilizzazione ambientale e la lotta al degrado urbano". Così si espresso Gianpaolo Marcucci, presente sul posto in qualità di responsabile per il XVI municipio capitolino dell'Italia dei Diritti, sull'iniziativa di sabato 21 novembre denominata 'Festa dell'Albero', promossa da Legambiente e dal Comitato di Quartiere 'Monteverde Quattroventi', con la partecipazione dei bambini della scuola elementare "Francesco Crispi", che si sono cimentati in una piantatura collettiva in nome della battaglia contro l'effetto serra. Il proposito degli organizzatori era non solo quello di ricordare gli obblighi previsti dal Protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni climalteranti, ma anche la necessità di riqualificare l'area limitrofa alla stazione ferroviaria "Quattro Venti", in situazione di totale abbandono a poco più di un anno dalla sua inaugurazione. "E' fondamentale - ha aggiunto l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro - che questa zona venga riabilitata e restituita alla decenza e al decoro. Abbiamo registrato l'interesse e il coinvolgimento di diversi esponenti della giunta comunale e municipale, ora ci aspettiamo che ai segnali di condivisione e alle presenze istituzionali facciano seguito le azioni concrete. Vigileremo con attenzione e torneremo a mobilitarci qualora le nostre richieste rimanessero inevase".


Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Capo Ufficio StampaFabio Bucciarelli

Addetti Stampa Michele Ferrelli - Alessandro Magnanelli - Gianluca Barletta

LA REGIONE CAMPANIA CAPOFILA PER LE INIZIATIVE A SOSTEGNO DEI LAVORATORI AGILE SRL (EX EUTELIA).


NAPOLI. Gennaro OLIVIERO (nella foto)) - « Far fronte comune per il sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici dell’Agile srl ». Con la risoluzione promossa e approvata nello scorso Consiglio Regionale abbiamo dato un concreto segno di solidarietà nei confronti della drammatica situazione in cui versano i lavoratori e le lavoratrici dell’Azienda Agile srl – Ex Eutelia – afferma Gennaro OLIVIERO –.
Occorre prendere atto della drammaticità della situazione nonostante le numerose iniziative a sostegno intraprese lungo tutto lo stivale nazionale – continua Gennaro OLIVIERO - . L’incontro di oggi dei lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali con il Sindaco Iervolino apre spiragli di grande sensibilità delle istituzioni campane le quali si candidano a promuovere un tavolo nazionale di crisi con la Conferenza delle Regioni coinvolgendo le Regioni interessate alla vicenda. Auspico ora un intervento risolutore della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico affinché vengano poste all’ordine del giorno iniziative concrete per garantire la stabilitá occupazionale. Non si può continuare a sottacere lo stato di abbandono in cui versano i lavoratori, senza stipendio dal mese di luglio scorso, l’assoluta assenza di un piano industriale lascia intravedere la volontà imprenditoriale di liberarsi dei lavoratori acquisiti dalla vecchia società Eutelia e di impossessarsi delle risorse economiche e commesse pubbliche attualmente in azienda. Sottraiamo i lavoratori a finte crisi che in realtà non sono altro che giochi finanziari che hanno evidenziato l’ennesimo disastro industriale all’italiana.


c.s.

GENNARO OLIVIERO, INTERROGA IL PRESIDENTE BASSOLINO IN MERITO ALLO STATO D’ATTUAZIONE DELL’INTERO FINANZIAMENTO PREVISTO SUL PARCO PROGETTI REGIONALE.


CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
PRESIDENZA GRUPPO CONSILIARE
PARTITO SOCIALISTA




COMUNICATO STAMPA



NAPOLI.
Gennaro OLIVIERO (nella foto) « Una cabina di regia per le istanze del Parco Progetti Regionale, sono ancora ferme al palo le ambizioni di rilancio e di sviluppo economico contenute nel programma operativo. I Comuni campani vittime sacrificali della perversione burocratica »
ATTRAVERSO UN’ INIZIATIVA IN AULA, IL PRESIDENTE DEL GRUPPO CONSILIARE REGIONALE PSE GENNARO OLIVIERO, INTERROGA IL PRESIDENTE BASSOLINO IN MERITO ALLO STATO D’ATTUAZIONE DELL’INTERO FINANZIAMENTO PREVISTO PER IL PARCO PROGETTI REGIONALE.
“Non possiamo permettere che i comuni della Campania permangono senza alcuna colpa in completo stallo amministrativo data la parziale attuazione dell’iter procedurale del Parco Progetti Regionale. Le difficoltà che irresponsabilmente emergono stanno producendo non pochi danni all’immagine e pongono un freno alle ambizioni di sviluppo e di rilancio economico della Regione – afferma Gennaro OLIVIERO.



C.S.

Il sei e sette Giugno 2009 noi c’eravamo, abbiamo votato la lista n° 5 Vivi Vitulazio - Scialdone Giovanna Lina e ... NON SIAMO CAMMORRISTI.


Vitulazio. Sia ben chiaro, non si intende scendere nella polemica, perché non ci interessa e non vogliamo rievocare il passato di nessuno, perché altrimenti ne avremmo da scrivere, ma vogliamo solo difenderci da chi ci ha definito Camorristi. A distanza di quasi cinque mesi dalle elezioni amministrative che si sono svolte a Vitulazio il sei e sette Giugno scorso, le quali, oltre a decretare la vittoria della lista n°5 Vivi Vitulazio capeggiata dal sindaco dott. Achille Cuccari, hanno anche decretato il rammarico profondo degli sconfitti, i quali non avendo digerito la sconfitta, hanno inventato una bella storia sul presunto appoggio della camorra alla lista n° 5 Vivi Vitulazio capeggiata dal dott. Cuccari Achille persona perbene ed onesta. La cosa più grave, a nostro parere, è che i perdenti, cercando di alleviare le proprie delusioni e sofferenze, fanno un’opposizione alla maggioranza amministrativa (a nostro modesto parere) non costruttiva e troppo distruttiva, ponendo in essere una politica sterile, insignificante, inutile e soprattutto infamante. Non si fa che tessere una fitta rete di giri di parole nei confronti della attuale maggioranza amministrativa, principalmente nei confronti della candidata della lista n° 5 Vivi Vitulazio Scialdone Gianna Lina, prima eletta nella competizione elettorale, definendola CAMORRISTA (forse confondendola con Rosetta Cutolo, sorella del noto boss della camorra Raffaele Cutolo) per il solo fatto di essere la sorella del dott. Scialdone Antonio, coinvolto (come del resto oggi in Italia la maggior parte di coloro che fanno politica), in alcune indagini ancora in corso e da dimostrare della magistratura, da cui si è sicuri, saprà dimostrare l’estraneità dei fatti. Chi sostiene e diffonde tali sciocchezze, forse non conosce e non sa la differenza tra il termine indagato e quello di colpevole, che significa responsabile del reato contestato.
La cosa forse peggiore e offensiva, è che chi definisce voti della camorra i consensi elettorali alla candidata Giovanna Lina Sciadone, offende gli oltre duecentosessanta elettori che le hanno dato la preferenza, persone PERBENE e non camorristi. Perciò a queste persone desiderose di fare critica (in modo distruttivo) consigliamo di impegnarsi più seriamente, ponendo in essere una critica costruttiva e di non infangare nel futuro i mille e più elettori onesti e per bene che hanno votato la lista n° 5 del dott. Cuccari decidendo così di cambiare pagina. Al dott. Sciadone Antonio, alla sorella Assessore Sciadone Giovanna Lina, al sindaco dott. Achille Cuccari e all’intera maggioranza del comune di Vitulazio, manifestiamo la nostra più profonda e immensa solidarietà, speranzosi che cessino questi spiacevoli e incresciosi episodi posti in essere da persone che, ferite dal responso elettorale, non sanno inventarsi niente di meglio che sterili polemiche che, certamente, non fanno bene alla crescita sociale e culturale della nostra città.

Comunicato Stampa Movimento Libertà di Espressione
Celestino Pasquale Walter


22 novembre 2009

IL CAI ORGANIZZA IL CONVEGNO"I PAESAGGI DELL'OLIVO".


SAN POTITO SANNITICO. La sezione CAI di Piedimonte Matese in collaborazione con Pro Loco ed Amministrazione Comunale di San Potito Sannitico, Comunità Montana del Matese, Ecomuseo dell'Alto Casertano CEA di Castello del Matese, nell'ambito del progetto Salvaboschi ha organizzato per venerdi 27 novembre 2009 alle ore 19.30 presso l'Ecomuseo dell'Alto Casertano a San Potito Sannitico il Convegno "I paesaggi dell'Olivo" attraverso la documentazione e l'iconografia storicaa cura della dott.ssa Maria Rosaria Iacono Soprintendenza BAPSAE di Caserta e Benevento. Interverranno:Franco Panella, Presidente Sez. CAI di Piedimonte Matese dott. Angiolo Conte, Sindaco di San Potito Sanniticodott. Fabrizio Pepe, Presidente Comunità Montana del Matese .




Pietro Rossi


MANIFESTAZIONE A SAN GREGORIO MATESE PER APPROFONDIRE IL SIGNIFICATO DEL GIORNO DELLA LIBERTA’.


SAN GREGORIO MATESE. Il 9 novembre 1989, cadeva quel muro che divideva in due, materialmente e non solo, la città di Berlino, separandone una parte dall’Europa democratica e civile. La giornata del 9 novembre è stata riconosciuta dalla legge 15 aprile 2005 nr. 61 GIORNO DELLA LIBERTA’ quale ricorrenza dell’abbattimento di una “FRONTIERA IDEOLOGICA E CULTURALE” che divenne evento simbolo per la liberazione dei Paesi oppressi e soprattutto auspicio di Democrazia per tutte quelle Popolazioni soggette al totalitarismo. Su questi principi di libertà, richiesti e tanto agognati, il 9 novembre 1989, cadeva il Muro di Berlino, segno tangibile della Guerra Fredda e delle tensioni tra i due Blocchi, quello delle Democrazie Europee contro quello del Totalitarismo Sovietico, concreta rappresentazione di quella “Cortina di Ferro” che materialmente divideva in due una città, ma che in realtà separava l’Europa da se stessa. Considerando che il 9 novembre di quest’anno si è celebrato il ventennale di quell’evento storico, l’Amministrazione Comunale di San Gregorio Matese ha ritenuto opportuno organizzare durante tutta la settimana, momenti di approfondimento nelle scuole e presso le Associazioni che si interessano di sociale sul territorio Comunale, al fine di evidenziare il valore della Democrazia e della Libertà, dando risalto agli effetti nefasti di tutti i Totalitarismi, come hanno evidenziato gli Assessori del Comune di San Gregorio Matese Dott. Antonio MALLARDO (nella foto) e Francesco MONTONE, che durante la settimana hanno tenuto diversi incontri, tendenti a far conoscere la legge 15 aprile 2005 nr. 61 che ha riconosciuto il 9 novembre “Giorno della Libertà”, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo. L’Assessore MALLARDO, ricoprendo la carica di coordinatore cittadino del POPOLO della LIBERTA’ di San Gregorio Matese, ha inoltre dichiarato: “questa iniziativa è stata recepita dalla segnalazione data dal Settore Nazionale Enti Locali del Popolo della Libertà, che prontamente è stata fatta propria dai vertici provinciali del Partito, Sen. Giuliano e Sen. Coronella, i quali hanno evidenziato, nelle varie comunicazioni inviate ai vari coordinatori cittadini del Partito che, il Muro di Berlino venne eretto in una sola notte il 13 agosto del 1961 per ordine dell’ Unione Sovietica di Nikita Kruscev: una barriera di filo spinato alta quattro metri, che seguiva i contorni del settore Sovietico della città, dividendo strade, quartieri, giardini, case e cimiteri, presto il reticolato lasciò il posto a chilometri di blocchi di calcestruzzo costellati da torri di avvistamento, radar e centinaia di postazioni di mitragliatrici con le bocche puntate verso l’Ovest della città. I soldati della Germania Orientale che presidiavano il confine, sparavano su chiunque tentasse di oltrepassare la barriera di filo spinato, al punto che oltrepassare il confine era un’impresa impossibile; nonostante ciò i tentativi di fuga erano all’ordine del giorno e più di 260 persone morirono dal 1961 al 1989 sotto il fuoco dei Vopos, i “Poliziotti del Popolo”, per aver tentato di oltrepassare il Muro in cerca della LIBERTA’. Finalmente negli anni ‘80 le manifestazioni popolari sorte in maniera spontanea nei Paesi dell’Est Europeo, spinsero migliaia di giovani a sfidare i Regimi Comunisti rivendicando riforme in senso democratico; il 9 novembre 1989 si sbriciolava il Muro di Berlino e dopo 28 lunghi anni finiva l’incubo di Berlino e dell’Europa. Tutto ciò, ha spinto la volontà dell’Amministrazione di San Gregorio Matese a sensibilizzare le giovani generazioni sul significato del Muro di Berlino, quale simbolo di intolleranza ed oppressione , con il fine di ricordare una pagina della storia d’Europa auspicando che non vi sia più bisogno di erigere muri tra i Popoli”.

Pietro Rossi

Un contributo alla conservazione della biodiversità.



Sarà presentato lunedì 30 novembre 2009, alle ore 11,00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca nazionale centrale di Roma, in Viale Castro Pretorio 105, il volume "Le riserve naturali statali", pubblicato dal Corpo forestale dello Stato. Saranno presenti il Capo del Corpo, Ing. Cesare Patrone e il Direttore della Biblioteca, Dott. Osvaldo Avallone. Introdurrà la Prof.ssa Susanna Nocentini, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Forestali dell'Università degli Studi di Firenze. Moderatore sarà Francesco Petretti, biologo (Geo&Geo-Rai Tre), Docente di Gestione delle Risorse Animali dell'Università degli Studi di Camerino. Ad illustrare i contenuti del volume saranno i curatori, il Dott. Nazario Palmieri, Dirigente superiore del Corpo forestale dello Stato ed il Dott. Gianni Zanoni, Dirigente superiore del Corpo forestale dello Stato. Con i loro 90.000 ettari di territorio nazionale protetti, le riserve naturali dello Stato italiano assumono, oggi, il significato di simbolo di una protezione mirata al mantenimento delle peculiarità del territorio ed alla sua salvaguardia dall'usura dell'antropizzazione. Il Corpo forestale dello Stato é da sempre presente, con la sua opera di controllo del territorio, nelle riserve naturali gestite che questo volume si propone di raccontare con immagini, informazioni sul loro territorio, sulla loro storia e sulla flora e la fauna che le animano. Il libro le racconta tutte, 130 frammenti del territorio nazionale, dall'austero silenzio montano alla rigogliosità mediterranea, con un percorso di immagini e di parole che restituisce l'incanto della natura ma, nello stesso tempo, fornisce la misura dell'impegno storicamente assunto dal Corpo forestale dello Stato per la tutela dell'ambiente e riempie di significati e di contenuti la semplice imposizione di un vincolo di protezione.


Fonte: Comunicato Stampa UIL Corpo Forestale Stato

Giornata di studio organizzata da Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano,ISPRA & ASOIM.


S. Maria di Castellabate. Giornata di studio organizzata da Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ISPRA & ASOIMS. Maria di Castellabate, palazzo Belmonte - 12 dicembre 2009. Il Gabbiano corso è una specie endemica dell’area del Mediterraneo, dove fa osservare una distribuzione estremamente concentrata in pochi siti nella parte occidentale dell’areale. In particolare, le colonie spagnole ospitano il 75% della popolazione nidificante mondiale, con oltre il 50% delle coppie ospitate dalle colonie del Delta dell’Ebro. A questo aspetto demografico è associato gran parte del rischio di conservazione della specie. L’Italia in assoluto è il secondo paese in ordine d’importanza per la nidificazione della specie, con circa 800 coppie, pari al 5% della popolazione mondiale stimata. Tuttavia, anche in Italia la distribuzione dei siti riproduttivi è estremamente localizzata tra la Sardegna e le isole dell'Arcipelago Toscano. Al di fuori di quest'area altre colonie sono presenti in Puglia, Lazio e Campania. La specie è inserita nella Lista Rossa delle specie minacciate di estinzione dell’IUCN, e in Italia è protetta ai sensi della legge n. 157/92 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”. Nel 2001 il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione con l’Istituto Nazionale della Fauna Selvatica (attuale ISPRA), ha redatto il “Piano d’azione nazionale per il Gabbiano corso (Larus audouinii)”, per una corretta strategia di conservazione della specie. L’obiettivo principale della giornata di studio è quello di riunire tutte le istituzioni e gli studiosi italiani che si occupano della gestione e della conservazione del Gabbiano corso, per mettere a confronto le diverse esperienze e trarne indicazioni utili per gli Enti gestori delle Aree Naturali Protette di rilievo per la specie, a cui spetta il compito di attuare le misure di tutela. L’iniziativa è la prima occasione di confronto su questa specie a livello nazionale e raccoglierà tutte le conoscenze e le esperienze di gestione scaturite nei primi otto anni di validità del Piano d’Azione. Il programma prevede nella mattinata gli interventi tecnici dei relatori, come contributi delle diverse realtà locali, e nel pomeriggio una tavolo rotonda che verterà sulla gestione dei siti di interesse conservazionistico per il Gabbiano corso.
-- http://wm9.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.cilentoediano.it/gab.html

Tommy Emmanuel in tour 2009 a Caserta.


S.Maria a Vico. L'ASSOCIAZIONE “FA RE MUSICA” sita in Santa Maria a Vico di Carlo Feola & Daniele Dogali, in collaborazione con Ciro Manna presenta:IL GRANDE EVENTO - “Tommy Emmanuel in tour 2009 a Caserta” - unica tappa del sud Italia. Il Concerto si terrà Il 26/11/09 alle ore 21.00.presso il Teatro Alambra corso 1 ottobre Maddaloni (CE)Info e prenotazioni: 0823759006-3339082262info@faremusica.netwww.faremusica.netwww.myspace.com


c.s.

Approvazione del regolamento del forum e l'esame del nuovo regolamento interno dell'assemblea consiliare.


PIEDIMONTE MATESE. Convocato il consiglio comunale per domani lunedì 23 novembre alle ore 17,30 . Saldamente incollato alla poltrona di presidente del consiglio, l’ex assessore provinciale Renato Ricca (nella foto) ha convocato la seduta unica, straordinaria, con all’ordine del giorno le due questioni che sono state richieste in sede di auto- convocazione della minoranza di centro destra: l’approvazione del regolamento comunale del forum giovanile( la creazione della consulta giovanile è al terzo punto della sezione del programma elettorale riguardante gli strumenti della partecipazione popolare) e poi l’esame del nuovo regolamento interno dell’assemblea consiliare per renderlo ancora più adeguato e funzionale nell’ambito dell’organizzazione politico amministrativa . Il terzo argomento è, invece, farina del sacco della maggioranza di centro – sinistra con una modifica del programma triennale delle opere pubbliche e la c o n s e g u e n t e variazione/adeguamento delle previsioni finanziarie in seguito all’inserimento di un progetto di edilizia scolastica. La seduta, in programma la prossima settimana, segue le polemiche nate dal consiglio comunale “flash” ( solo cinque minuti) di fine ottobre in cui la maggioranza di “Piedimonte Democratica”, puntuale in aula, sfruttò il ritardo di circa dieci minuti, tranne Gianluca Cestaro, degli altri consiglieri comunali di opposizione Un’amministrazione, quella guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, che si avvia al compimento della terza candelina del mandato amministrativo nato all’indomani del notevole successo elettorale registrato nel maggio 2007 e che sarà alle prese con i due importanti appuntamenti elettorali di marzo rappresentati dalle elezioni regionali (se ne è parlato pochi giorni fa quando l’ex assessore regionale ed euro- parlamentare, Andrea Cozzolino, ha incontrato la base del PD e gli amministratori locali che hanno richiesto attenzione concreta alle tante esigenze del territorio matesino ) e provinciale in cui è uscente l’ex consigliere provinciale Ricca candidato cinque anni fa dall’allora partito della Margherita.


Michele Martuscelli

La Festa dell’albero per difendere il clima. Riuscita manifestazione ecologista ad Alife e Piedimonte Matese.


PIEDIONTE MATESE. La XV edizione della Festa dell’Albero, promossa da Legambiente, è stata dedicata quest’anno al prossimo vertice mondiale di Copenaghen sui mutamenti climatici: piantare un albero è infatti un modo concreto per regalare all’ambiente nuovo prezioso ossigeno per compensare l’eccesso di emissioni di CO2 e contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici. I ragazzi ed i docenti del 2° Circolo Didattico “G.G. D’Amore” di Piedimonte Matese e dell’Istituto Comprenisvo di Alife hanno raccolto con entusiasmo quest’appello, organizzando il 21 Novembre una colorata manifestazione, ricca di canti, messaggi e riflessioni sul valore degli alberi per la sopravvivenza del nostro Pianeta, rilanciando lo slogan di quest’anno “Produco O2, Riduco CO2” I ragazzi di tutte le classi I, II e III del Plesso di Piazza Carmine di Piedimonte Matese hanno messo a dimora, in collaborazione con i BAIF della Comunità Montana del Matese, 10 piante di abete e maggiociondolo, nel già ricco giardino della scuola. Ad Alife, invece, sono state piantate dagli alunni dei vari plessi dell’Istituto Comprensivo ben 100 piantine di lauro, messe a disposizione da Legambiente, nelle aiuole del piazzale antistante la Scuola d’Infanzia di Via Volturno La manifestazione di Piedimonte M., introdotta dalla Dirigente scolastica, Teresa Luongo, ha visto la partecipazione del Sindaco Cappello, accompagnato dagli Assessori all’Istruzione e all’Ambiente, del Dirigente della Comunità Montana Matteo, del Parroco Don Emilio Salvatore che ha benedetto le piantine e dal Presidente del Circolo Legambiente del Matese, Nando Pirro. Ad Alife, invece, la Dirigente scolastica Annamaria Pascale ha accolto il Sindaco Iannelli, anche lui accompagnato dagli Assessori alla Cultura e all’Ambiente, il parroco Don Antonio Sasso che ha celebrato una messa all’aperto, e il vicepresidente del Circolo Legambiente del Matese, Fernando Occhibove. I rappresentati di Legambiente hanno regalato simbolicamente ai Dirigenti Scolastici e ai Sindaci che hanno aderito alla Festa dell’Albero una maglietta con il logo della campagna per Copenaghen, annunciando l’organizzazione di nuove iniziative di sensibilizzazione sul risparmio energetico in occasione del vertice mondiale che si terrà dal 7 al 18 dicembre. Tutti i presenti hanno ringraziato gli alunni per la loro sensibilità nei confronti dell’ambiente ed i tanti docenti che hanno collaborato alla preparazione della manifestazione.







Pietro Rossi

A CASERTA “I SENTIERI DEL RISVEGLIO”.


CASERTA – Promosso dal Cocevest (Comitato per la celebrazione degli Eventi storici) e patrocinato dal Comune capoluogo di provincia, è previsto per le ore 17 di giovedì 26 novembre –nella Sala Sant’Agostino, al centrale Largo San Sebastiano– un interessante appuntamento letterario che coinciderà con la presentazione del romanzo “I sentieri del risveglio” di cui è autore il professor Michele Falcone che l’ha appena pubblicato per i tipi di Aletti Editore. Sono annunciati gl’interventi del sindaco di Caserta, ingegner Nicodemo Petteruti, che porterà il saluto dell’Amministrazione comunale e di altre autorità, mentre all’esame critico dell’opera si dedicheranno lo storico Aldo Cervo ed il giurista Gaetano Iannotta. Seguiranno il dibattito e le conclusioni dell’autore. Ingresso naturalmente libero per tutti i paladini della “casertanità” culturale. Evento da non perdere per gli appassionati di letteratura. Michele Falcone, noto in città ed oltre per la sua lunga carriera di stimato docente di italiano e latino nei licei fin dal 1968 –l’anno della “contestazione studentesca”–, è fervente cultore della classicità romana e greca. Ha all’attivo uno studio di paleografia -“La Cattedra vescovile di Avellino (origini e vicende)”-, due opere di narrativa -“Ore 10: lezione di latino”, “Un anno, una vita”- e varie partecipazioni a concorsi letterari. Fra l’altro, gli è stato attribuito un “diploma d’onore” da un’emittente televisiva francese ed alcune sue poesie sono inserite in antologie scolastiche. Ancora freschi di stampa “I sentieri del risveglio”, Falcone attualmente sta lavorando già ad un nuovo romanzo: “Il gabbiano rosso”. Il motivo dominante nelle sue opere, sia in prosa che in versi, è la società contemporanea massicciamente svuotata di valori e ideali: di qui il monito “a riscoprire la musicalità di un battito del cuore, nel cui fondo è il misterioso e commovente fascino della vita umana”.
Ovviamente nessuna anticipazione sui temi peculiari e sulla trama de “I sentieri del risveglio”: l’incontro-dibattito del 26 farà ampia luce. Tuttavia, riportiamo almeno l’incipit della prefazione di Cervo che ha scritto: “Michele Falcone appartiene a quella specie particolare dell’umanità per la quale bisognerà creare quanto prima delle zone protette, come per il lupo marsicano, per esempio, perché, diversamente, la caccia di frodo, quella -preciso- di natura sociopolitica, di gran lunga più attrezzata e spietata dell’altra, che intrappola l’ignara fauna selvatica della terra, ne determinerà prima o poi l’estinzione”. Colorita ed inquietante immagine, questa, che senza dubbio contribuisce ad impregnare, molto in positivo, l’attesa della presentazione del libro e il desiderio di leggerne attentamente le pagine.


Il Presidente del COCEVEST

Prof. Raffaele Raimondo

SARA' LA LANNA IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D'ISTITUTO DELL'I CAS DI FRANCOLISE?


FRANCOLISE-Agli archivi le risultanze delle ultime elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo dell'I.C.A.S.(Istituto Comprensivo Autonomo Scolastico)di Francolise, che ha visto guadagnare il pass per sedere tra i banchi dell'importanitssimo organismo decisionale Rosaria Lanna, Anna Schioppa, Elvira Di Pari, Domenico Merenda, Assunta Caserta, Arturo Roma, Vincenzo CIrella e Antonio Russo, in rappresentanza dei genitori frequentanti le scuole cittadine, Alfredo Pratillo, Vincenza Tessitore, Rosaria Pane, Annamaria Zannini, Rosa Piccillo, Mariagrazia Costantino, Maddalena Di Cosola e Maddalena Guarino, per il Corpo Docente, e Paola Franca Picone e Antonio Papa, per il Personale ATA. I 18 membri del Consiglio d'Istituto dell'ICAS francolisano resteranno in carica per il prossimo triennio. Al completamento dei quadri istituzionlale dell'importante organismo deliberante, manca solo la scelta del Presidente dello stesso. Le relative operazioni di voto, che, stando a nostre sicure fonti di informazione, poterebbe incoronare Presidente Rosaria Lanna, sono previste per la mattinata del 26 novembre prossimo, data di prima convocazione del nuovo Consiglio. Nel corso dei lavori assembleari, si provvederà pure alla designazione della Giunta esecutiva.




Daniele Palazzo

21 novembre 2009

PIEDIMONTE DEMOCRATICA RISPONDE ALLE CRITICHE DEL PDL SULLA QUESTIONE DEL SIAD.


COMUNICATO STAMPA


Il gruppo consiliare del PdL mescola come sempre menzogne, illazioni e dimenticanze per creare fumo e continuare ad ingannare i cittadini.
O almeno questa è l’ illusione dei suoi componenti (ad eccezione forse del Consigliere Iannarelli che non ha firmato il ricorso).
Nella sua nota sull’ordinanza del TAR del 19/11/09, ad esempio, il PdL dimentica di dire che il Commissario è stato nominato anzitutto perché il Sindaco Sarro dal 2000 al 2006 non ha provveduto ad adottare il Piano commerciale, nonostante avesse nominato un architetto per la redazione di tale piano; redazione che è avvenuta ed è stata anche pagata. Naturalmente con i soldi dei cittadini.
Nella stessa nota si omette di ricordare che il Sindaco in persona ha accompagnato rappresentanti dei commercianti dal Commissario regionale per far esporre le richieste della categoria e per sostenerle autorevolmente; tanto è vero che molte di queste sono state recepite dal Commissario stesso, come si evince chiaramente, confrontando la prima stesura del Piano con quella definitiva licenziata dal dott. Polizio.
Ancora, si travisa la verità su quanto avvenuto nel Consiglio comunale del 20/10/09, quando maggioranza e opposizione sono stati concordi nell’affidare alla commissione consiliare il compito di analizzare il Piano, una volta approvato, e richiedere tutte le modifiche che eventualmente si ritenessero necessarie per la salvaguardia dei cittadini e dei commercianti di Piedimonte. L’unica divisione tra maggioranza e opposizione c’è poi stata sulla composizione di tale commissione.
Si offende poi la professionalità e l’onestà di un funzionario regionale, dicendo che il suo piano è stato scritto chiaramente per favorire l’interesse di un privato a discapito di tutta la collettività
Si insiste, infine, ad attribuire al Sindaco una volontà che non gli appartiene e non gli compete: il cosiddetto centro commerciale di via Canneto si farà o non si farà se la normativa comunale, regionale e nazionale lo consentirà oppure no. Non se lo vuole il Sindaco ovvero se non lo vuole il Senatore Sarro.
Questa personalizzazione dei diritti e delle norme non ci appartiene, la lasciamo volentieri al PdL, che si proclama paladino delle libertà, dei diritti e dell’iniziativa economica, ma che qui a Piedimonte, evidentemente, segue altre logiche o impulsi vendicativi!

GRUPPO CONSILIARE PIEDIMONTE DEMOCRATICA

L’Italia dei valori dà voce alle donne dell’Alto Casertano.


PIEDIMONTE MATESE. Il coordinamento femminile di Italia dei Valori dell’Alto Casertano ha eletto alla carica di coordinatrice la giovane dott.ssa Amanda Rao (nella foto) di Raviscanina, laureata in Giurisprudenza e da sempre attivista del partito caro al Presidente Antonio Di Pietro. “Con molto entusiasmo- ha dichiarato, ringraziando le donne che la hanno eletta alla importante carica- ho accolto la mia elezione al ruolo di coordinatrice delle donne dell’IDV Alto Casertano. Il mio impegno professionale come praticante avvocato ben si concilia con l’esigenza, oggi fortemente sentita, di sensibilizzare la politica sulle tematiche riguardanti il mondo femminile. Il mio interesse per le normative nazionali ed europee attinenti al vivere sociale mi sollecita ad approfondire lo studio e ad informare le donne del nostro territorio sulle opportunità che la Comunità Europea offre alle giovani donne in materia di lavoro, salute e tematiche etiche. Sensibilizzare le donne alla politica vuol dire renderle partecipi di un progetto che le veda come protagoniste, ma per realizzare ciò, le donne devono essere messe in condizione di prendere parte alla vita politica del nostro paese con strumenti finalizzati alla sinergia tra impegni familiari, lavorativi e politici. L’IDV sta offendo una grande possibilità a tutte le donne che sentono il bisogno di far sentire la loro voce per realizzare un nuovo progetto di politica sociale”. Il Responsabile Provinciale degli eletti dott. Emilio Iannotta, nel formulare gli auguri ad Amanda ha dichiarato. “ IDV è consapevole che la rappresentanza femminile all’interno delle Istituzioni deve essere stimolata e agevolata. Ci attendiamo molto da Amanda a da tutto il coordinamento femminile, al cui interno sappiano esserci competenze, professionalità e forti motivazioni”. Fanno parte del direttivo femminile anche la dott.ssa Marianna Pitò, agronoma e presidente dell’associazione di base di Alife, la prof.ssa Giuseppina Conte, consigliere comunale di Presenzano, l’avvocato Vania Mastrocinque di Alife, la dott.ssa in servizi sociali Concetta Riccio di Piedimonte Matese, la sig.ra Ida Iannucci, pensionata di Rocca D’Evandro e le giovani studentesse universitarie Anna Chiara Pagliaro di Pietramelara e Stefania D’Andrea di Teano.

Nessuna sconfitta sul SIAD.


COMUNICATO STAMPA


Nessuna sconfitta sul SIAD.
Il Gruppo Consiliare PdL in merito a notizie diffussesi in ordine ad una presunta bocciatura del ricorso presentato contro il SIAD, precisa quanto segue:
1) Il ricorso presentato al TAR dai consiglieri di minoranza riguarda la nomina del Commissario ad Acta per la redazione del SIAD e non il SIAD stesso che il Commissario Polizio ha adottato il 27/10/2009, quando il ricorso era stato già presentato;
2) Lo strumento di pianificazione commerciale a tutt'oggi non risulta pubblicato sul B.U.R.C. e quindi non è ancora efficace e non può essere impugnato;
3) Il ricorso sulla nomina del Commissario non è stato “bocciato” avendo il TAR, con ordinanza n. 2637 del 19/11/2009, stabilito che la controversia “debba essere decisa nella più appropriata sede del merito”. Il ricorso cioè, dovrà essere deciso con sentenza;
4) Le omissioni che hanno determinato la nomina del Commissario sono riferibili al Sindaco Cappello che dall'inizio del sul mandato (maggio 2007) nulla ha fatto per la definizione del Piano Commerciale, essendosi unicamente preoccupato, con una serie di omissioni, di favorire l'apertura del centro commerciale di via Canneto, pur continuando a negarlo pubblicamente. Basti pensare che il 18/03/2009, la Regione ha avvertito il Sindaco che avrebbe provveduto alla nomina del Commissario se non vi fosse stata attività da parte del Comune: Cappello ha trattenuto la nota nel cassetto senza informare nessuno, e quindi a luglio è intevenuta la nomina senza che né il Sindaco né la sua maggioranza abbiano fatto nulla per impedire che fosse il commissario a decidere.
A nulla è valso quanto discusso nel consiglio comunale del 20/10/2009, peraltro convocato su richiesta della minoranza, poiché in quella occasione emerse chiaramente che il Sindaco e tutto l'esecutivo non avevano alcuna intenzione di impedire quanto stava avvenendo, così come denunciato dai commercianti di Piedimonte e dalle associazioni di categoria.
Naturalmente la battaglia continua, perchè solo dopo la pubblicazione del bollettino ufficiale sarà possibile contestare il SIAD, uno strumento chiaramente scritto per consentire la trasformazione dell'ex cotonificio in mega centro commerciale, in barba agli interessi degli operatori commerciali di Piedimonte e della stessa Città.


Il Gruppo Consiliare del PdL

LAVORI LUNGO IL CORSO UMBERTO. PAPA: “IL CORSO UMBERTO E’ IL BIGLIETTO DA VISITA DEL PAESE’’ .


Santa Maria La Fossa – “ Erano circa 30 anni che il manto stradale del Corso Umberto I non era stato fatto oggetto di rifacimento completo”, così in prima battuta il sindaco dott. Antonio Papa (nella foto) a commento dei lavori che sono iniziati proprio ieri mattina lungo la principale arteria del paese. I mezzi dell’ente provincia di Caserta proprietaria della strada hanno iniziato a ‘grattare’ il vecchio manto bituminoso, lavori che daranno una diversa dignità alla strada principale del paese. “Tali lavori – ha infatti continuato Papa – sono stati fatti a pochi mesi dall’insediamento di questa amministrazione e non potevano essere procrastinati: il Corso, infatti, rappresenta il ‘biglietto da visita’ del paese e ad essi bisognava dare precedenza massima. Ma voglio anche cogliere l’occasione per sottolineare come questo intervento rappresenta il frutto di quella sinergia che l’amministrazione comunale ha sia con l’ente provinciale sia con la Regione Campania. E soprattutto rendono bene in quale considerazione questi due enti tengono il Comune di Santa Maria La Fossa. Mi corre l’obbligo – ha continuato Papa - di sottolineare come a poco piu’ di sei mesi dall’insediamento abbiamo già realizzato circa il 50% del nostro programma elettorale: sia in termini di legalità; sia sul fronte ambientale ed agricolo e sia delle opere pubbliche”. L’accordo tra sindaco e assessore ai lavori pubblici Salvatore Luiso, da una parte, ed i tecnici della P! rovincia dall’altro è stato quello di non intervenire solo su una parte della strada ma nella parte centrale del Corso Umberto procedere al rifacimento di tutta la carreggiata. I lavori si prevede saranno completati nel giro di pochi giorni.


c.s.

20 novembre 2009

ATTESA PER IL MERCATINO DI NATALE A SAN POTITO SANNITICO.


S. Potito Sannitico. Il Mercatino di Natale di San Potito Sannitico giunge quest’anno alla sua X Edizione. Il successo degli scorsi anni, che ha visto la presenza di migliaia di turisti, incrementa sempre più la bellezza e la preparazione dell’evento. Il 5 e 6 dicambre i bellissimi portoni si apriranno agli artigiani locali e nel borgo del paese artisti di strada, angoli del gusto allieteranno i visitatori. Quest’anno inoltre il borgo delle Formose allestirà presepi caratteristici per tutto il periodo natalizio. Postazioni radiofoniche, musiche e balli itineranti arricchiranno questa manifestazione che da anni la pro loco ed il Comune di San Potito organizzano con passione e serietà.

Fonte: Comunicato Stampa Pro Loco Genius Loci

Inaugurazione Mercato Campagna Amica a Curti.



COMUNICATO STAMPA

Coldiretti Caserta

Inaugurazione Mercato Campagna Amica a Curti

Contribuire a garantire ai cittadini, particolarmente provati dal periodo di crisi, di poter continuare a soddisfare l’aspettativa di consumare, nel segno della qualità, della tipicità, della tutela ambientale e della trasparenza della filiera breve produzione-consumo, prodotti sani, genuini, gustosi e convenienti con più razionali, trasparenti e diretti passaggi dal campo alla tavola. Con questi intenti, l’Agrimercato di Campagna Amica, ha avviato, su iniziativa di Coldiretti Caserta e dell’Amministrazione Comunale , nel cuore di Curti dove Piazza Mercato e dintorni si é trasformata in una splendida ribalta tinta di giallo. Una folla di cittadini che ha saputo cogliere il senso dell’iniziativa, dimostrando di comprendere e condividere la battaglia della Coldiretti: quella della vendita diretta dei prodotti agoalimentari. L’iniziativa, nel segno della filiera breve e trasparente dal campo alla tavola, senza alcuna forma di intermediazione, offre la possibilità di acquistare prodotti per una sana alimentazione, di qualità e di origine certa, a prezzi giusti, capace di remunerare il lavoro degli agricoltori e di dare un reale vantaggio al consumatore - rileva il Direttore della Coldiretti Caserta, Marcello De Simone. L’impegno è di consolidare la filiera corta (dal produttore al consumatore) e la vendita diretta di prodotti agricoli ed agroalimentari, sia freschi che trasformati del territorio. Una opportunità per tutti i cittadini consumatori per combattere la moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola, acquistare i prodotti dell’agricoltura locale con il miglior rapporto prezzo/qualità – ha affermato il Sindaco Ventriglia per cui, il “Mercato di Campagna Amica” verrà replicato ogni venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.30 per tutto l’anno – Il prodotto agricolo «cento per cento made in Caserta» - aggiunge il Vice Direttore della Coldiretti Caserta, Felice Fabozzi - senza trucchi e inganni, firmato dagli agricoltori, sarà offerto anche domenica prossima 22 novembre in C/so Trieste angolo P.zza Dante in Caserta attraverso l’oramai consolidata esperienza de ‘I Mercati di Campagna Amica’. Per quanto riguarda l’esperienza di oggi qui a Curti, il progetto dell’amministrazione comunale di Curti in sinergia con Coldiretti Caserta non può che gettare le basi per una forte sinergia, tesa a dare l’opportunità a tutti i consumatori di acquistare i prodotti dell’agricoltura locale con il miglior rapporto prezzo/qualità. Intanto, a parità di qualità, nei Mercati di Campagna Amica i prezzi sono inferiori di almeno il 30 per cento, sulla base delle pubblicazioni giornaliere sul sito sms consumatori del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.


Felice Fabozzi




Comune conferisce Cittadinanza Onoraria a Mons. Raffaele Nogaro.


Camigliano - L'Amministrazione Comunale di Camigliano ha conferisyo la Cittadinanza Onoraria a Monsignor Nogaro, Vescovo Emerito di CASERT. Per la Sua straordinaria esperienza pastorale svolta in Terra di Lavoro, fonte continua di consolazione e speranza per tutti i figli di questa terra, ma soprattutto per coloro che questa terra hanno attraversato.

Comunicato Stampa

FONTANE PUBBLICHE NEL DEGRADO PIU' ASSOLUTO.


FRANCOLISE-Quella che, con una buona dose di ironia, in città, viene indicata come l'Amministrazione delle rotonde e delle fontane sempre in autogol, anche quando si gioca sul terreno che gli dovrebbe essere più consono. Infatti, quasi a voler dare dimostrazione che quanto spesso denunciato dalle opposizioni consiliari di "Voltiamo Pagina" e "La Giusta Direzione"(capigruppo ne sono, rispettivamente, Gaetano Tessitore e Giacomo Cepparulo) circa una certa inavvedutezza nello spendere il pubblico denaro da parte dell'attuale e della passata Amministrazione corrisponde al vero, abbiamo l'esempio lampante del degrado in cui si ritrova la fontana fatta realizzare nella trascorsa legislatura, quando capo dell'esecutivo era Andrea Russo e poi incredibilmente abbandonata a se stessa e, quindi, esposta ai miopi attacchi del teppistello di turno eall'incuria generale. Come si vede dalla foto, l'estetico manufatto, motorini rigorosamente spenti, quindi a secco completo, rifiuti vari lasciati da questo o quell'incivile, appare alla stregua di un monumento allo sperpero di tempo e risorse pubbliche, una sorta di mausoleo in cui giacciono morte tutte le buone intenzioni di chi ha pensato di arricchre ed abbellire il paese con questo tipo di arredo, più o meno estetico e funzionale. Non versano in condizioni migliori, infatti, le due bocche d'acqua realizzate in Piazza Fontana(intestazione emblematica, questa) e quella costruita in Piazza Aldo Moro, a Francolise capoluogo. Va detto,, però, che è di questi giorni la notizia che l'Assessore comunale alle Politiche Sociali, Vincenzo Pascucci, d'intesa con il Sindaco civico, Nicola Lanna, hanno dato il via ad un progetto di recupero di tutte le fontane e i fontanini pubblici che non potrà che dare i risultati che tutti si aspettano.

Daniele Palazzo

DICIAMO NO ALLA TEORIA DELLA COLTIVAZIONE.


PIEDIMONTE MATESE. Per esercitare al meglio la mia professione di pediatra di famiglia, giornalmente a contatto con genitori sempre più ansiosi, ho ritenuto necessario studiare la scienza della comunicazione. Mi ha incuriosito e fatto riflettere la teoria della coltivazione, che sostanzialmente teorizza e studia analiticamente gli effetti cumulativi che i mass media in generale e la televisione in particolare determinano sui comportamenti della popolazione. Personalmente verifico spesso gli effetti perversi che essa può determinare. Atterrisco quando vedo bambini e giovani ( e, spesso, purtroppo, anche i loro genitori) uniformarsi a comportamenti stereotipati e inculcati loro dai mass media con finalità e metodologie studiate a tavolino e finalizzate a reprimere l'esercizio della riflessione e della disamina critica. Inorridisco quando vedo i giovani (fortunatamente non tutti) muoversi come capre, con lo stesso taglio di capelli e lo stesso abbigliamento, seguendo passivamente la moda e l'imbonitore di turno. E, a ben pensarci, questo mio senso di ribellione è stato il principale motivo della mia discesa in campo in politica. Da padre e da pediatra, innanzitutto. Certamente nessuno meglio di Silvio Berlusconi ha saputo fare propria, interpretare e mettere a frutto la teoria della coltivazione. Traendone, allo stesso tempo, vantaggi economici, politici e giudiziari. Non sono certamente casuali ma strategiche e finalizzate ad un disegno ben preciso di obnubilamento delle coscienze l'abolizione delle preferenze, la dequalificazione delle funzioni e dell’immagine del Parlamento- troppo spesso ridotto a ratificare decreti leggi e ricattato da continui ricorsi al voto di fiducia-, gli annunci di riforme che vorrebbero consentire il voto in aula solo ai capigruppo, il tentativo di delegittimare le Istituzioni (Carta Costituzionale, Corte Costituzionale, Presidente della Repubblica) e la Magistratura. Non è un caso l’ostinata determinazione di voler condurre il Paese ad un Presidenzialismo forte. In buona sostanza, da grande venditore, imbonitore di coscienze e profondo conoscitore delle debolezze umane italiche, Silvio Berlusconi ha applicato in politica la teoria della coltivazione. A noi che ci opponiamo, con un sussulto e un moto di ribellione che ci montano irrefrenabili dalle viscere e dal cuore, a questo pensiero, che si vorrebbe unico o quanto meno dominante, ci è consentito dire che stiamo conoscendo e subendo un fascismo moderno, imposto non con la clava ma con la perversa e strategica occupazione di menti, Istituzioni, mass-media? Ci è consentito dire che tale fascismo moderno si regge ormai solo sul ricatto di quanti, giornalisti e politici (della propria parte e non solo) sono scesi a compromessi con il grande imbonitore per vantaggi personali, politici, professionali, imprenditoriali e giudiziari? E come dimenticare le intimidazioni (ricordo la vicenda Boffo, i continui attacchi a Fini, i falsi dossier sugli avversari politici) messe in atto dal braccio armato mediatico del premier e subite da quanti hanno provato a porre un freno a questa irrefrenabile volontà egemonica? E le richieste di risarcimento spropositato ai giornali che si sono permessi di porre domande, come pure l'accantonamento di giornalisti scomodi o la pretesa di imporre un uomo "affidabile" alla Presidenza della Commissione di vigilanza RAI, non sono segnali di decadimento della democrazia? Bene, se le coscienze di altri son sopite, le nostre sono ben deste e allertate. Noi non vogliamo essere nè adepti nè vittime della teoria della coltivazione. Ci fa orrore. Perciò saremo tutti al NO-BERLUSCONI-DAY e, sono certo, se davvero non ci saranno Bersani e i dirigenti del Partito Democratico, saranno invece presenti e arrabbiati tanti elettori del Partito Democratico.

EMILIO IANNOTTA
Pediatra

Un Forum per la legalità e l’accoglienza.


Caserta. La Rete di Comunità “Etica dei valori” è nata a Caserta con l’intento di mettere in relazione un gruppo di persone attive nella nostra città per sviluppare una rete di competenze culturali e professionali con un impegno concreto e continuo sui temi dell’etica dei valori e dei diritti. Nella città di Caserta ed in Terra di Lavoro c’è un grande bisogno di promuovere azioni ed iniziative per affermare la cultura della legalità, della solidarietà, della cittadinanza e della partecipazione responsabile, che sono tematiche centrali per ogni politica di innovazione e di coesione sociale. A tal fine viene promosso un primo incontro per lanciare un appello a sostegno di un Forum permanente per la legalità e l’accoglienza. L’iniziativa si terrà il giorno lunedì 23 novembre 2009 alle ore 16,30 nell’Aula Magna della Facoltà di Scienze della SUN in via Vivaldi 56. Il dibattito sarà coordinato da Pasquale Iorio. Dopo i saluti del preside Augusto Parente, sono previsti interventi e contributi di autorevoli esponenti del mondo della cultura e del lavoro: suor Rita Giarretta (Casa Rut), Lello Magi (Magistrato), Francesco Marzano (Associazione Mò Basta), d. Tonino Palmese (Libera Campania), Michele Zannini (Presidente ACLI Terra).
Con la partecipazione dei giornalisti Rosaria Capacchione e Sandro Ruotolo,del regista Giuseppe Pizzo. Nel corso dell’evento la giornalista de Il Mattino Donatella Trotta presenterà il nuovo libro del vescovo emerito Raffaele Nogaro : “Il Vangelo a Caserta” – Laterza. In una fase storica in cui è forte il rischio di omologazione al “pensiero unico” del liberismo, cresce il bisogno a tutti i livelli di investire in sapere, in ricerca e cultura, come valori fondanti per un pensiero critico e consapevole, per poter offrire un futuro basato sul riscatto morale e sociale (a partire dal Mezzogiorno e dai giovani, dai soggetti più deboli e discriminati). La rete si pone anche un obiettivo più ambizioso per offrire un contributo attivo alla costruzione di una Fondazione di Comunità, al servizio dei cittadini e delle istituzioni locali, sulla base dei principi fondamentali della solidarietà,dell’eguaglianza sociale e della sobrietà .


c.s.

I MEDIA COLTIVANO DENTRO DI NOI IL PANICO.


Prima di leggere l'articolo vero e proprio voglio parlarvi di una teoria mass-mediologica (quindi sociologica): la teoria della coltivazione.E' una teoria degli effetti cumulativi dei mass media che studia le conseguenze della televisione sulla popolazione. Venne sviluppata negli anni 70 da George Gerbner, decano della Scuola di comunicazione Annenberg presso l'Università della Pennsylvania. Gerbner svolse tra gli anni '60 e '70 vari studi sugli effetti della televisione sulla popolazione negli Stati Uniti e giunse alla conclusione che la televisione produce un effetto di cumulazione che porta lo spettatore a vivere in un mondo che somiglia a quello mostrato dal teleschermo. La tesi fondamentale della teoria attribuisce al mezzo televisivo la capacità di fornire allo spettatore (per questo si parla di coltivazione) una visione del mondo comune e condivisa, operando in tal senso nella direzione di una unificazione della realtà. Con la massiccia presenza in tutto il mondo di un palinsesto televisivo globalizzato, la teoria della coltivazione indica nella televisione uno strumento di omogeneizzazione culturale a livello mondiale, in cui i messaggi televisivi formano un sistema coerente che crea la corrente del nostro modo di pensare.
Vi starete sicuramente chiedendo il perchè di questa interessante digressione. Il perchè è molto semplice. E' stato chiaramente dimostrato che i messaggi televisivi influenzano le nostre scelte. I mass media ultimamente lo stanno facendo benissimo. Più volte al giorno ci bombardano con messaggi più o meno simili e ripetitivi. E spesso non solo fastidiosi, ma soprattutto allarmistici.
Il caso è quello dell'influenza A. Si è detto di tutto su questa influenza che non capiamo ancora bene cos'è. Vaccinatevi è la parolina magica che riecheggia in tv. Ma penso che gli italiani sono intelligenti da capire se farlo o meno. Anche se, a mio modestissimo parere,non serve il vaccino. Infatti, se vi andate a cercare le notizie in rete, scoprirete tante cosette interessanti. Come ad esempio il fatto chenel 1976 negli USA fu prodotto un vaccino simile a quello dell'attuale influenza suina, anche allora con una gran fretta per un pericolo di pandemia, ed il risultato fu un’epidemia di reazioni avverse gravi (sindrome di Guillan-Barrè, una malattia neurologica), per cui la campagna di vaccinazione fu subito sospesa. Se vi andate a cercare le notizie scoprirete anche che l’influenza A provoca pochi decessi tra i giovani e la mortalità riguarda prevalentemente persone con già patologie più o meno gravi o soggetti deabilitati. Eppure i mezzi di informazione hanno creato il panico. Di certo se i media non continuassero a disseminare panico parlando di persone morte a causa dell'influenza A, forse si respirerebbe una maggiore tranquillità. Coltivano in noi (riprendendo la tesi di Gerbner) il messaggio di vaccinarci, quando poi non è così urgentemente necessario...


Andrea De Luca

SUCCESSO A NAPOLI DELLA BALLATA DELL'ANGELO FERITO.


NAPOLI. “La Ballata dell’Angelo Ferito” concerto poetico su testi di Guido Ceronetti e musiche di Tom Waits e di Fabrizio de Andrè approda alla Galleria Toledo a Napoli con tre repliche il 20, 21, 22 novembre. Lavoro già presentato in anteprima nazionale a Piedimonte Matese a maggio scorso e poi replicato ad 21 e 22 Agosto all’Ariano Folk Festival. A cura dell’Associazione “Caserta Promuove” la rappresentazione dell’”Angelo Ferito” è una raccolta di ballate con la voce recitante dell’attore Piergiuseppe Francione e l’accompagnamento dei musicisti Antonio Galano al pianoforte e Antonio Moschese alle percussioni. Nata da un’idea del noto regista teatrale napoletano Davide Iodice, che ne ha curato la drammaturgia e l’orchestazione. Lo stesso ha dichiarato l’importanza di creazione di opere a dimensione del territorio nelle cosidette “residenze teatrali” dove “l’artigianalità” della costruzione drammaturgica si fonde con una creatività ricca di spunti e opportunità non privi di professionalità. Una cronaca in versi e musica per angeli feriti che ci proiettano drammi e tragedie dell’oggi universale, dell’oggi in ogni tempo. Dall’amore dolente di un bravo infermiere, ad Eluana Englaro passando per un Aereo che precipita, una Donna-Pornodiva, il matricidio.fraticidio di Novi Ligure, l’11 settembre 2001. Ballate dedicate ai reietti dopo uno sguardo riflessivo “a tutti”.


c.s.

L’Amministrazione approva gli Interventi per la sistemazione e la messa a nuovo delle strade rurali.


PIEDIMONTE MATESE. Interventi per la sistemazione e la messa a nuovo di strade rurali e periferiche della Città. È questo l’oggetto delle progettazioni definitive approvate dalla Giunta Comunale di Piedimonte Matese guidata dal sindaco Vincenzo Cappello, per un gruppo di lavori che interesseranno alcune vie di comunicazione site nelle aree meno centrali della Città, al confine coi comuni circostanti. Tre le delibere di Giunta che approvano gli interventi di “sistemazione, adeguamento e ripristino funzionale” di quelle strade rurali, percorse quotidianamente dai cittadini, che si trovano della zona sud-est del territorio comunale. Si parla dunque della frazione di Sepicciano e dell’area confinante con il comune di San Potito Sannitico: le strade interessate sono, difatti, via Limate, via Cupa, via Pretelese, via Squedre, via Squedre Madonelle, via Pizzone Monticelli, via Vicinale Misuriello, via Vicinale San Potito, e via Vicinale Torelle. È stato su spinta dell’assessore ai lavori pubblici Antonio Ferrante (nella foto)che la Giunta ha dato il via libera alle progettazioni definitive redatte dall’ufficio tecnico comunale , che già rientrano all’interno del piano triennale per le opere pubbliche 2009-2011. “Siamo soddisfatti per come procedono le progettazioni dei lavori” - ha detto Ferrante - “cerchiamo in questo modo di dare più attenzione a quelle aree meno centrali che necessitano di ammodernamento, così da migliorarne la funzionalità e la fruizione da parte della cittadinanza”. La Giunta ha inoltre deliberato positivamente per la candidatura dei lavori ai finanziamenti del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, per ottenere i fondi necessari all’attuazione delle opere.

19 novembre 2009

Raffaele Santabarbara, primo cittadino pianese, ha parlato della recente sentenza che obbliga a togliere il crocifisso dalle scuole e dagli uffici.


PIANA DI MONTE VERNA. Giornata da "baby amministratori" per i bambini delle scuole elementari del plesso scolastico pianese. I bambini di quarta elementare, accompagnati dall'Insegnante Ilaria Cervo, sono stati accolti dal Sindaco Raffaele Santabarbara, presso il locali del Comune di Piana di Monte Verna. Dopo un breve giro per gli uffici, le giovani leve pianesi, interessati alle attività di gestione hanno posto una serie di quesiti al Sindaco, circa lo svolgimento sulle attività comunali, l'organizzazione degli uffici, come veniva eletto, composto, convocato e svolto il Consiglio comunale, nonchè la Giunta. Dopo tanto interessamento a quella che è la vita pubblica ed amministrativa del paese, anche tanta preoccupazione per la notizia di qualche giorno addietro, con il quale una Sentenza della Corte Europea esprimeva piena volontà di togliere i Crocifissi dalle Scuole. Il Sindaco Santabarbara assicurava i ragazzi: "il Crocifisso rappresenta il simbolo della nostra cultura Cristiana e che mai si sarebbe adottata una scelta simile". Un'altra domanda per il Sindaco sulla palestra comunale adiacente al plesso di Via Degli Eroi, rimasta già da tempo in fase di completamento. Al riguardo il Sindaco precisava che i lavori non erano ancora stati completati per delle mancanze da parte della ditta e dei tecnici che non avevano rispettato le fasi progettuali, e che il Comune aveva già provveduto ad aprire un contenzioso. Quindi, giornata fuori dalle righe per i bambini della quarta elementare che hanno arricchito il loro bagaglio culturale ed hanno aumentato la loro curiosità sulle attività comunali. Chissà se in futuro ci sarà una poltrona da Sindaco per uno di loro.

Francesco Papa

tratto dal blog http://wm3.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.pattoperpiana.blogspot.com/